21APR2014
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Rassegna stampa su carcere e giustizia

RUBRICA | di Ada Pagliarulo RADIO - 10:34. Durata: 26 min 11 sec

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Puntata di "Rassegna stampa su carcere e giustizia" di lunedì 21 aprile 2014 , condotta da Ada Pagliarulo con gli interventi di Francesco Morelli (redattore di Ristretti Orizzonti).

Tra gli argomenti discussi: Amato, Amnistia, Antigone, Associazioni, Basaglia, Berlusconi, Bernardini, Cacciari, Carcere, Consiglio D'europa, Corruzione, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Csm, Destra, Digiuno, Diritti Umani, Diritto, Droga, Emergenza, Estradizione, Europa, Fini, Giovanardi, Giustizia, Governo, Gran Bretagna, Iervolino, Immigrazione, Indulto, Istituzioni, Legge, Libro, Mafia, Magistratura, Mani
Pulite, Ministeri, Nonviolenza, Orlando, Parlamento Europeo, Partiti, Partito Democratico, Penale, Poggioreale, Polemiche, Politica, Procedura, Radicali Italiani, Renzi, Sicurezza, Sinistra, Sinistra Ecologia Liberta', Societa', Spigarelli, Stato, Storia, Stragi, Tossicodipendenti, Ue, Vassalli.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 26 minuti.

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Ristretti orizzonti

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Ma come dicevamo come ogni lunedì intorno a quest'ora la rassegna dal carcere di ristretti orizzonti e abbiamo in linea come sempre Francesco Morelli Bongiorno Francesco buona buongiorno buona Pasqua a voi ascoltatore allora vedevo dalla rassegna che ci sono una serie di segnalazioni interessanti intanto partiamo se un fuori da questa da quella che Luigi ferraioli giurista Luigi ferraioli definisce la caduta del garantismo poi c'è un
Un ampio riferimento anche al dossier sulle carceri dei radicali al Consiglio d'Europa e all'interruzione dello sciopero della fame della segretaria di dica italiani dopo quarantasei giorni sciopero della fame Rita Bernardini
Anche un riferimento al situazione
Delle carceri da parte delle filosofo Massimo Cacciari poi la polemica vedevo contro tra Antigone e il da tre sono tutte cose di cui ci occuperemo e poi questa
Questo intervento di Riccardo Polidoro il Presidente di il carcere possibile Onlus che ricorda che necessario ricorrere anche ad amnistia e indulto allora cominciamo se lo ritieni da Luigi ferraioli
Salto aggiungo solo due parole al tuo natura introduzione ed ecco eri in questi giorni in questi ultimi giorni la politica
Un po'dimenticata del tema delle carceri e quindi il dibattito ecco viene tenuto in vita grazie all'intervento di alcuni commentatori che che ne hanno particolarmente a cuore perché appunto anche l'effettiva nei precedenti l'attacco a le carceri non stavano nell'agenda politica purtroppo
Cominciamo con questo articoli di Donatella popoli appunto sulla sulle del quindici aprile
Dove and order l'Olanda la destra oggi è anche quello dalla sinistra vent'anni di riscontro tra gli unici che entro detta berlusconiano il risultato la magistratura che ci si arrocca alla politica che Fulvia Bandoli più deboli
La cultura giuridica di sinistra
è stata quasi paralizzata perché ha dovuto difendere la magistratura degli attacchi riducendo la critica Quetta determinato una caduta della cultura dell'artista
Penso per esempio a molti progetti di mafia o quelli nei confronti dei No TAV l'analisi e di Luigi ferraioli
Filosofo del diritto di fama internazionale che proprio su garantirlo accordato gran parte della sua ricerca
I suoi limiti gli uscieri ultimi libri ce lo dei diritti e delle garanzie per il Mulino e la garanzia attraverso i diritti e dignità e la terza
La caduta del garantismo dalla invalidi ferraioli comincia con la stagione di Mani pulite SDL intero ventennio berlusconiano
Si tratta della rinuncia da parte della sinistra ha una tradizione di tutela dei più deboli del più debole nei confronti della repressione del sopruso
Dell'abuso del potere giudiziario e anche di quello poliziesco
Quadri un tradimento del principio di uguaglianza e di legalità in nome del quale fino agli anni Settanta dei porti di sinistra
Si erano spesso contrapposte a una magistratura considerate a volte considerata volte conservatrice addirittura fascista
In ogni epoca di leggi speciali
Mi i veri diritti sanciti dalla Costituzione
All'origine del tradimento tra virgolette
E di queste uccidere gli occhi di fronte ai problemi della giustizia la contrapposizione sempre più dura tra la magistratura e il centrodestra Berlusconi ha ah no uno scontro tra due fonti di legittimazione lobbismo lo definisce ferraioli da un lato quella elettorale politico di Berlusconi
Che appunto legittima per quanto riguarda la rappresentanza ma contemporaneamente non lo è per le violazioni della legge
Dall'altro la legittimazione legale che alla base del potere giudiziario dello stato di diritto
In un contesto di accesso populismo
Che fa perno sull'ideologia del capo come incarnazione di una volontà popolare e perciò gli enti da censura è accaduto così e gran parte della sinistra chi si è schierata a fianco di una magistratura sotto attacco
Della storia della mafia
Salvatore Lupo ha incontrato spesso nei suoi studi il potere giudiziario
In un recente libro la mafia non ha vinto per Editore Laterza
Scritto con il giurista Giovanni Fiandaca arriva smontare la tesi del processo di Palermo sulla trattativa stato mafia sostenendo la legittimità dell'intervento da parte delle istituzioni centrali
Un po'condivide il giudizio sull'immobilismo dalla sinistra non tanto quella parlamentare ufficiale dice quanto quella del Pignone costituita per esempio la rete di organizzazioni per la legalità dell'antimafia che nel loro impegno a sostegno della magistratura non hanno visto le difficoltà e i contratti al suo interno
In questo modo è stata data una sorta di delega al potere giudiziario e la figura del magistrato per i cittadini
Spettatori dei processi gogna in tv degli anni Novanta assume una funzione quali salvifica
La battaglia legale contro la corruzione mai combattuta prima di allora in modo così intenso arriva appare del pubblico ministero una specie di missionario
Un fenomeno con radici lontane la sensazione di un forte l'ideologia e non politico del potere ricorda Lupo si diffonde negli anni settanta dalle bombe degli attentati e negli anni Ottanta delle mafie
Per via intoppo lì non è altro che un punto di esplosione di tutte queste missioni in mani pulite che accompagna l'azione della magistratura antimafia di Palermo
E l'opinione pubblica nel passaggio in cui i partiti si indeboliscono o addirittura ci sui incidono filippica dei giudici
Dalla crisi dei partiti continuano storico siciliano emergono leggiti legittimità diverse
E anche delle classi politiche di riserva lette democrazie alle quali anche la magistratura appartiene
I magistrati agli occhi dei cittadini appaiono superiori rispetto i politici anche perché
Da un punto di vista morale questa legittimazione vere sancite da un altissimo ad un altissimo prezzo di sangue letterarie di mafie del mille novecento novantadue sono ferite che non si rimarrà di Nano
Se come cittadino penso che luoghi il ruolo della magistratura e dei suoi supporter
Sia sproporzionato all'APT italiana come storico non posso nascondermi che c'è tutto questo è avvenuto vi sono delle ragioni non secondarie spiego al gruppo cavo che certo non va ricercato nel complotto nella guerra civile o in altre stupidaggini con cui la classe politica specie a destra che va locata conclude Salvatore Lupo
Ma l'atteggiamento subalterno nei confronti del potere giudiziario rivela anche lo smarrimento determinato dalla fine di blocchi contrapposti in un vuoto di idee di progetti da parte di una sinistra
Che tentava faticosamente di rinascere dalle ceneri del PD chi
Così oltre alla paternità del dato dell'identità garantista ed egualitaria ci porta ad una visione della legalità che per certi aspetti addirittura tecnica ricalca il modello della destra
Io in quegli anni avviene una mutazione genetica sostiene Valerio Spigarelli Presidente nazionale del del
Nazionale dell'Unione delle Camere penali
Campi in cambio l'approccio culturale della sinistra e la parola d'ordine diventa loro and order LDe d'ordine lo slogan dei conservatori
Sull'onda del populismo giudiziario cade pure il Segretario di degli allora DS Massimo D'Alema
Nel mille novecentonovantasette promuove la candidatura nelle file dell'Ulivo di Antonio Di Pietro uno dei protagonisti del terrore del del feroce rito della privazione della libertà vige ancora Spigarelli
La linea della sicurezza prosegue con norme molto e molto due sull'immigrazione
Come quel decreto Amato scrittori fretta subito dopo l'omicidio dalla signora Reggiani a Roma poco prima delle elezioni politiche del due mila otto
Ma anche in tema di tossicodipendenza la legge Fini-Giovanardi con preceduta dalla Jervolino Vassalli
Che trasformava il reato in consumo personale India reato il consumo personale anche la sinistra dunque si serve del diritto penale per risolvere i problemi sociali
E spesso quello che viene prodotta una legislazione criminosa criminogena
Che divarica la frattura tra i deboli porti
Le conseguenze di una tale politica repressiva sono sotto gli occhi di tutti la proliferazione di micro reati e le carceri che scoppiano nonostante una condanna per trattamenti disumani da parte della Corte europea dei diritti dell'uomo
La sinistra PD c'è il e anche una parte di Movimento cinque Stelle non riesce a promuovere una mobilitazione per l'indulto
Sulle sottolinea Valerio Spigarelli
Il Governo Renzi poi non si discosta dai precedenti esecutivi non si parla
Insiste Spigarelli del ruolo del giudice equidistante e nemmeno del fatto che il chiesti R. viene amministrato da una serie di correnti che applicano una sorta di Manuale Cencelli
E ancora nel discorso alla Camera l'unico accenno alla giustizia penale che ha fatto Renzi e Pato sull'omicidio stradale una maniera per solleticare il consenso dell'opinione pubblica
Visto che non si tratta affatto di un'emergenza
La vera emergenza il crollo delle qualità intesa come capacità di fare le leggi
Chiamo il totale dissesto sottolinea Luigi ferraioli invece di introdurre degli organi che per ogni settore
Salvo salute lavoro istruzione ambienti eccetera adesso ci sono leggi assolutamente incomprensibili ed illeggibili articoli formati da centinaia di commi corrivi interni e da altre leggi
Che a loro volta rinviano ad altre un labirinto inestricabile ingovernabile
Lo strapotere della magistratura deriva anche da Trieste dal dissesto della legislazione
Il torrone improprio che essa può fare delle leggi e allora c'è un solo modo per ridurre il più possibile il potere giudiziario fare delle buone leggi chiare e precise e rigorose
La buona giustizia dipende dalla buona politica e non viceversa
Ecco effetto lungo l'articolo ma credo ne sia valsa la pena perché di dipinge raffigura un quadro molto realistico secondo me
Allora passiamo diciamo c'era questa citazione per l'appunto dei quarantasei giorni di sciopero della fame di Rita Bernardini poi anche la polemica che ha avuto con
Il DAP sulle cifre per la
Tutto dei
Di coloro che sono ristretti nelle nostre carceri poi
Passeremo dicevamo alla citazione di Massimo Cacciari prego Francesco
Qui perché avete in mente altezza di Cacciari e le carte italiani come i manicomi sono luoghi di tortura
Una una nota trattabili quotidiano del sedici aprile
Massimo Cacciari contro le carceri italiane secondo episodio con il filosofo infatti
Elevato e che adesso l'uomo i tortura dodici anche l'Unione europea che per questo ci fa pagare trecento milioni di multa
Tale mi ha parlato facendo un parallelo provocatorio con i manicomi chiusi e con la legge centottanta del mille novecentosettantotto ispirata da Franco Basaglia di quel martedì quindici aprile si è discusso a Milano
L'occasione è stata la presentazione vive in un po'di Picasso un libro scritto dalla figlia di mandargli Alberta insieme alla giornalista verifiche iniziano ad oriente Giulietta Racanelli
Ho pensato che il lavoro e che era ora ha detto al Alberta Basaglia che è responsabile del servizio di partecipazione giovanile cultura di pace del Comune di Venezia
Dove dal mille novecentottanta dirige il Centro donna il centro antiviolenza che cominciati a raccontare una vicenda quale dalla legge centottanta che non si è ancora conclusa
Ma vista con gli occhi dei bambini la cosa che più mi ha colpito in questo libro
Ha detto Cacciari
è il fatto che Franco Franco Basaglia sono sempre sullo sfondo ma non compaiono mai Alberta non ne parla direttamente
Ed è importante conoscere il rapporto di questi personaggi coi bambini quello del direttore che non che impegna il latino il tedesco
Ma chi allena giusto comportamento semplicemente con il suo esempio
Anche per peccare quella di in manicomio la storia non finita la rivoluzione di Basaglia è rimasta incompiuta perché quando gruppi di umori dei manicomi non aiuti le persone nelle calde
Ad affrontare i problemi
Si vanifichi vanifica ogni riforma non si può dire oggi che era una rivoluzione sbagliata perché poi la società è stata lasciata sola e lo sa bene chi come me ha fatto il Sindaco siamo stati completamente abbandonati
Ci voleva gli investimenti nel sociale che non ci sono stati
Ma i manicomi che era una barbarie luoghi di tortura appunto come oggi le carceri per le quali l'Unione Europea ci fa pagare trecento milioni di multa
E aggiungo che gli ultimi manicomi ancora aperti gli ospedali psichiatrici giudiziari che dovevano essere chiusi entro aprile due mila e quattordici
Sono stati prorogati di un altro anno ben che vada quindi accordatura già disposta negli anni scorsi e già prorogata all'aprile di quest'anno è stato ulteriormente prorogata e attualmente circa mi
Le persone sono ancora negli ospedali psichiatrici giudiziari
Questo era Massimo Cacciari ora poi nel possono notiziario di ristretti Orizzonti tornate anche su una polemica che ha visto coinvolti l'Associazione Antigone con il dipartimento dell'amministrazione per
Anziani anche qui parliamo di numeri detenzione delle condizioni delle carceri prego Francesco nel e
Sulla maglietta che coordinatori si è di Antigone
Scrive questo articolo per il fatto Quotidiano del diciassette aprile la circolare del DAP contro Antigone un ostacolo alla vera trasparenza
Si arricchirà la scadenza imposta all'Italia dalla Corte europea dei diritti dell'uomo a fine maggio a Strasburgo si potrebbe decidere di procedere alle condanne sui quattro mila ricorsi pendenti in relazione al sovraffollamento delle carceri italiane
Rita la media del risarcimento inviatami liti in passato si può ragionevolmente affermare che il nostro Paese rischia ventotto milioni di euro di multe
è e tutte assai meritate
Anche lasciando da parte le motivazioni etiche
Ovviamente le prime in assoluto a imporsi verrebbe da dire che in epoca di spending review all'Italia ben più converrebbe trattare le bene le persone in carcerate piuttosto che manca trattarle
La Corte e procederà attenta troppe lentezze posto che con la sentenza Torregiani dello scorso anno avevo agli ammonito le autorità italiane a prestare massima attenzione
La questione è il troppo tempo passato dei detenuti in uno spazio eccessivamente ridotto e centri una vita comunitaria dei degna di questo nome
Una delegazione del Parlamento europeo che alcuni giorni fa
Ha visitato il carcere Napolitano di Poggioreale ha raccontato di essersi trovato di fronte a una situazione medioevale indegna di esistere in un contesto europeo
Di questo parliamo anche qua a questo si riferiscono i ricorsi pendenti alla Corte di Strasburgo
I numeri in questa fase sono essenziali chiaro non c'è sovraffollamento è garantito quel minimo di tre metri quadri ha ritenuto al di sotto del quale le istituzioni europee valutano
Si configuri automaticamente un trattamento degradanti della persona quanti reparti sono attualmente in questi in ristrutturazione perché
I reparti chiusi vengono conteggiati come posti disponibili nelle statistiche ufficiali quante carte di nuovi sono stati aperti e quante ore Dario di specialità parli detenuti
Quanti lavorano e per quanto tempo
Quanti vanno a scuola e che scuole seguono quanti sono i medici che turni fanno a che ora vengono aperti richiede la mattina esiste una sala mensa sono queste le domande che di solito rivolgiamo ai direttori degli Istituti
Quando giriamo per le carte dicono il nostro osservatorio sulle condizioni di detenzione in Italia
Una recente circolare del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Inviato e le direzioni tutti gli istituti di pena italiani afferma perentoriamente che non devono più due più essere fornite informazioni agli osservatori di Antigone
Ecco tra virgolette circa la circolare onde evitare incoerente pregiudizievoli in ordine all'immagine esterna dell'Amministrazione
Non ci pare che questo possa quantificarci
Qualificarsi scusate come quella trasparenza di cui il sistema penitenziario che avrebbe bisogno su tale terreno simili il rapporto tra istituzioni e società civile su quante le prime sono disposte apparsi osservare e misurare e giudicare dalla seconda
Durante un pubblico confronto con noi i vertici dell'amministrazione penitenziaria hanno rivendicato la loro nota per quanto riguarda le capienze negli istituti il tema fondamentale
Oggi che si avvicina la patente europea
Sostenendo che informa informazioni forniti direttamente dalla alla nostra associazione porterebbero a un'audizione longevità dei dati
Ci pare vatteli senza fondamento la rilevazione in periferica dei dati e sicuramente i più capillare e utile di quella centralizzata
Sappiamo che il ministro vorrebbe che la circolare venga ritirata ci auguriamo che ciò
Accadrà al più presto
A Quetta questa questo articolo che qui è anche un comunicato del DAP del dello stesso giorno diciassette aprile
Dove il gatto praticamente racconta spiega e che non ha nessun nel suo intento censorio nei confronti di Antigone
Patto Stacche nei giorni successivi sono state depositate anche due interrogazioni parlamentari
Una diciamo così su iniziativa del PD evoluta su iniziativa di dare agli arresti tre libertà interrogazioni appunto rivolte al ministro perché chiarisca
I contenuti di Quetta circolare ed eventualmente insomma
Si possa arrivare alla arricchito dall'altezza
Ecco sicuramente è una una polemica fondata quella di Antigone
Perché è in effetti anche a noi non pare che checché ne che la trasparenza e la correttezza dei dati
Possa derivare da una gestione centralizzata anziché appunto come particole dal ma raccolta cattive per capire
Dette dalla situazione che di verifica ecco spesso il monitoraggio del reale dei posti disponibili portino agibili delle sezioni chiude
Non per mancanza di personale opera mancanza di di agibilità delle celle
Ecco avviene è meglio per istituto per istituto che non certamente da una gestione centralizzata e non a caso per l'appunto a una polemica che ha visto anch'esso tra posti Rita Bernardini segretaria radicali italiani ad applausi in questione dell'insieme del futuro guardate che per quello al DAP sembra
Vogliano accreditare le carceri di tagli italiana effettiva penitenziario italiano di un numero di posti è superiore a quello che in realtà ecco ci sono in in discussione
è un numero de di cinque mila posti circa
In più lui e in teoria
Esistano
Ma nella pratica per vari motivi non possono essere utilizzate
Passiamo a questo intervento del Presidente del carcere possibile Onlus
Sì che allora Riccardo Polidoro presiede pertanto è possibile Onlus le riforme che amnistia o indulto sarà un nuovo clamoroso errore
Nel due mila è l'indulto finta l'amnistia oggi si cambia verso ma le nuove norme in arrivo senza atti di clemenza non riusciranno a risolvere i problemi che affliggono il nostro sistema penale
Principi fondamentali per un Paese civile sono un giusto e chiedere processo unitamente a una pena certa scontata secondo la legge
Mai si dovrebbe ricorrere ad amnistie e indulti che rappresentano la resa di uno stato incapace dietro di assicurare giustizia
In Italia il settore penale allo sfascio i progetti si caratterizzano da tempo per la loro lentezza
Il risultato da prescrizioni moltissimi reati ovvero una sentenza che arriva sempre in ritardo dopo anni dalla condotta da giudicare
Le nostre carceri soffrono di più Proloco cronico sovraffollamento
Sono diventate le peggiori d'Europa
La Corte europea dei diritti dell'uomo concesso un termine che scadrà tra poco più di un mese il ventotto maggio due mila quattordici affinché si giunga a una soluzione del problema
Con migliaia di detenuti a vivere in meno di tre metri quadri all'interno delle loro cella
L'Inghilterra recentemente negato due richieste di estradizione
Perché non era garantita una dignitosa di tensione in Italia
Nel due mila nello incredibile sei fu concesso l'indulto per i reati commessi fino a tutto il due maggio due mila e sei nella misura non superiore a tre anni
La critica di quel provvedimento sulla mancanza come invece era avvenuto in altre occasioni di un'amnistia che avrebbe alleggerito il carico il carico enorme dei processi da celebrare fu un errore
Non l'unico in quanto la città risposero misure riforme adeguate per evitare di ritornare in poco tempo la mail vittime insostenibile situazione
L'attuale maggioranza parlamentare hanno già annunciato una serie di novità sulla giustizia e potrebbero davvero modificare il settore penale consentendo finalmente la tutela dei diritti delle persone offese degli imputati
La depenalizzazione di alcuni reati che non hanno rilevanza penale la messa alla prova già sperimentata con successo nel processo minorile
La riforma della custodia cautelare un maggiore ricorso alle pene alternative l'individuazione di ben diverso dal carcere
Sono tutti i provvedimenti necessari e attivi da tempo si corre per aver rischia di non essere dietro e ancora una volta in errore
Di ripetere all'inverso ieri Bagli del passato il malato è grave è gravissimo necessita di una massiccia cura di antibiotici
Per ritornare alla normalità e iniziare una nuova vita secondo canoni e qui diversi le riforme senza l'odiosa amnistia elimini cui indulto nord avranno la possibilità di decollare
Perché saranno inseriti in un sistema moribondo che non può trarre chi firme
Cambiamo verso lo slogan che piace tanto al nostro Presidente del Consiglio sarebbe davvero rispettato altrimenti l'ambizioso progetto di cambiamento non avrà spazio vitale per diventare
Operativo ecco così Riccardo Polidoro precedente dell'Associazione Carcere possibile Onlus
Anche i radicali lo hanno sempre detto
Non bastava l'indulto ci sarebbe voluta anche l'amnistia nel due mila sei direi di fermarci qui allora e ti ringrazio intanto ringrazio Francesco Morelli District l'orizzonte chi la rubrica sul carcere rassegna stampa sul carcere dal carcere torna lunedì prossimo alle dieci e mezza buona Pasqua e
Tale Francesco buona entrante grati aveva attivato anche ex