29APR2014
dibattiti

Conversazione sul libro di Giancristiano Desiderio "Vita intellettuale e affettiva di Benedetto Croce" (Liberilibri)

DIBATTITO | di Giuseppe Di Leo Radio - 11:30. Durata: 41 min 52 sec

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Ne parlano con l'autore Paolo Simoncelli e Angiolo Bandinelli.

Conduce Giuseppe Di Leo.

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Conversazione sul libro di Giancristiano Desiderio "Vita intellettuale e affettiva di Benedetto Croce" (Liberilibri)", registrato martedì 29 aprile 2014 alle ore 11:30.

Sono intervenuti: Giancristiano Desiderio (giornalista, scrittore), Angiolo Bandinelli (intellettuale e saggista, radicale storico, già segretario del Partito radicale), Paolo Simoncelli (ordinario di Storia Moderna all'Università La Sapienza di Roma).

Sono stati discussi i seguenti argomenti:
Croce, Cultura, Donna, Filosofia, Intellettuali, Liberalismo, Libro, Storia.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 41 minuti.

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11:30

Scheda a cura di

Guido Mesiti
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Radio Radicale un saluto da Giuseppe Di Leo non m'ci lasciamo sfuggire a Radio Radicale quasi mai direi bel pubblicazioni che almeno in Italia si pubblicano su è sconosciuto o Benedetto o croce
E devo segnalare un libro appena uscito pubblicato dalla casa editrice liberi liberi libro singolare
Su
Don Benedetto che si intitola vita intellettuale affettiva di Benedetto Croce che un saggio scritto con rumori o quasi un romanzato qualità della scrittura questo saggio infatti
Nello segnalano gli ascoltatori l'autore di questo libro si chiama Gian cristiano
Dissidio ed è in collegamento nostro gradito ospite in collegamento telefonico buongiorno già anche se hanno
Buongiorno buongiorno a voi allora gente siano presentiamo tic al pubblico di radio radicale tu sei giornalista
Con il gusto però bella della filosofia
Che
Tecnico con il gusto e con il
Con
Con il vecchio anche nella
Della filosofia allora diciamo il mezzo il meglio dai non è un vizio
Poi non è il tuo primo libro ti sei occupato tutti occupi sempre per lo più dei pensatori del Novecento e se in seria Berno ingannare no sono i tuoi prediletti e poi da tutto alla scuola liberale da Einaudi a Valitutti
Sono dei tuoi temi prediletti e pretese stato vice direttore dell'Indipendente giornale che è stato una meteora ma comunque i giornalisti più attenti se lo ricordano
Ore bene per discutere di questo volume ho chiamato due crociani a vario titolo
Il primo professor Paolo Simoncelli benvenuto professore ben trovati visto che ne storno sono costretto a una minima correzione non attribuite mi qualifiche e tanto meno filosofica di tutto fermo
Sono un battitore libero anzi oggi talmente libero da essere fuori campo rispetto a questi temi
Su cui quindi sarà più facile un intervento di natura dialettica non polemica ma dialettica no io quando parlo di naturalmente crociano intendo dire sia chi è fedele a Croce
E magari
Lo saranno al secondo ospite ex sia invece
Chi li ha seguito uno studio con acribia filologica su su Croce magari messo in connessione anche con l'alter ego della novecentesca che Gentile ho detto nella sua volta avevo essere correvano no non era una correzione quanto militare
Una correzione autobiografica manzanese bene che voi sappiate per quando non ci crediate che anche il conduttore qualche volta sbaglia
E quindi non vedo Dario Bond insomma due per cui la so che vi difficile pensarlo però incominciati a a crederlo Oil secondo ospite invece incrociano
Un filo crociano
Ed è Angiolo Bandinelli benvenuto Angelo ben trovati più che un procedimento collettore appassionato di Croce da sempre da una vita
Tutto qua però c'è anche un ammiratore Manzella un ammiratore non sei uno milione suonava sospendo nelle invocato l'onere io l'ho letto
Qualcuno del prezzo del colon crociano un americano che rompe Klose pomeridiano
Meglio un secolo procedano più un sulle colonne del debito dirà no invece del testo va oltre è aproposito viabile che erano già anch'essi hanno può offrire due pagine precisamente dal pagina centonovantasei a pagina centonovantotto dove dice
Dove i ricordi il giudizio niente affatto lusinghiero di Croce su Heidegger poi arriviamo al libro ma questo siccome è stato richiamato da Bandinelli lo chiama scolastico come di Heidegger
Che circola siccome di Viale delle aree
Purtroppo è così da intere poi sono venuti fuori soprattutto in Italia i vari ai veterinari di provincia che hanno
Riprodotto il il gergo le parole la verbosità della
Della filosofia di aggregare e non c'è nulla di più lontano dalla filosofia di proprio da questo punto di vista che appunto è una filosofia
Chiara distinta comprensibile che si rivolge a tutti
Di vita più che di
Di immaginiamo che avremo un lettore prima di morire diceva io sono un lettore di Croce ecco quello che prima di tutto si può leggere questa è la cosa fondamentale
Voglia critica riconosce a
Ai leader è una critica che tanto più utopica quanto politica
Perché Croce che cosa fa croce non porta alla filosofia al potere ma la porta all'opposizione laddove invece ai vedere come
Italia Gentile porta la filosofia al potere
E quindi
Far sì che il potere di venti servo degli sforzi servo della politica poi in qualche modo si ravvede anche se sappiamo che il suo ravvedimento fu molto
Molto discutibile molto particolare insomma tacerlo ma allora assenti ritengo il tuo libero sentito la vita intellettuale affettiva dimetto procede perché la peculiarità di questo duri corrisponde
Il merito principale di questo libro né altri a parte la scrittura molto chiara ma
Ha anche questo a mettere in connessione il pensiero di Kruscev con
Gli affetti della vita di Croce sono stati fondamentali importanti che vengono spesso sottaciute o sottovalutate
Eh sì ma la detta riconosce è una vita di pensiero non c'è dubbio ma una riga di pensiero in quanto fu una vita appassionata
E quindi gli affetti i sentimenti sono parte integrante di questa filosofia ma il motivo vero e questo che proprio dopo io dico luce non è una filosofia accademica
Croce concetti sempre con grande consapevolezza la sua filosofia non solo come una filosofia eccetera accademica ma con una filosofia anche accadesse
Per conoscere la filosofia la non nasce dalla filosofia non nasce da esigere che nell'utopia non nasce nemmeno dalle cattedre deve i dai professori di filosofia ma nasce dalla vita
In questo senso la Filosofia per conoscere a qualche cosa di aristotelico cioè necessaria viene al mondo per illuminare la vita
Per ritornare alla vita in questo senso del mio titolo vita intellettuale e afflittiva Di Benedetto
è tuttavia ricordarli la forte critica di Croce al mondo contro il mondo universitario a differenza di Gentile ed è che parla Croce parlerà proprio di camorra universitario

Gentile
A differenza di conoscere veniva dalla scuola e la sua ambizione era quella di entrare nel mondo universitario e nel mondo accademico cosa che
Anche conoscere come dire agevola questo percorso di Gentile
Sì adopero affinché Gentile potesse entrare approdare all'università e rimanere anche poi a Napoli la cosa poi non andò in porto perché
Gentile approdo alla alla cattedra universitario i ma non a Napoli venti a appalesa in questa differenza tra la filosofia di
Gentile che è una filosofia che i radicali interno del mondo universitario italiano e la filosofia invece di
Di Croce che nasce al di fuori delle auree
Delle aule accademica e c'è una rete prove differenza proprio nei due percorsi e nella l'idea che i due avevano della filosofia
Gentile
Volle seguire e irrobustire il momento istituzionale della filosofia laddove invece coloro o c'è ha concepito sempre la filosofia come un esercizio di libera critica libera critica questo è fondamentale perché
Spiega anche voi il lì i versi incammini che i due invece ero e il diverso approdo uno che diventa il filosofo di Mussolini e l'altro invece che diventa il critico Mussolini
Il il filosofo dell'antifascismo per antonomasia certo tu ricordare bene fattore esperienza di Gentile che da Palermo vorrebbe arrivare a Napoli non ci riesce nonostante
Calda e ci la sua candidatura all'Università di Napoli che era decisamente l'università più importante almeno del Mezzogiorno d'Italia
Ma viene bloccato anche Croce da questa del dall'altro l'esperienza che possiamo vi diffide edificare che tutti questi grandi filosofi penso a Rodolfo mondo lo fu per esempio un po'prima dico di Gentile ma è un po'dopo gentile Eugenio Garin
Vengono da esperienze di insegnamento liceale
Perché gentile aveva insegnato prima liceo Mario Pagano di Campobasso così come mondo olfatto un'esperienza in alcuni licei in modo particolare
Allora ci Flacco di Potenza così anche gare né poi approdano all'università questa anche interessante vedere come i docenti universitari avessero un'esperienza anche nel mondo prima della ricerca nella scuola però ti chiedo anche un'altra cosa
In maniera sintetica e poi passiamo un po'al dibattito quali sono state perché qui è vita intellettuale ha emesso il suo alter ego principali Gentile
Dal punto di vista affettivo quali sono state le donne
Che hanno continui influenzato condizionato formato una vita affettiva di ben quattro euro bisogna la mia biografia di conoscere giungere
Cinquant'anni dopo la biografia di Erbusco ricada posso Nicolini nel mille novecentosessantadue
Se noi prendiamo in mano il testo di Nicolini del mille novecentosessantadue vediamo che quella che è un buco la donna che visse completare lo conosce per vent'anni dal mille ottocentonovantatré dal mille novecentotredici ecco quella donna cura avendo avuto un ruolo importante
Nella vita di produce non viene mai non viene mai citata Angelina Zamponi anche ricattabili tratta diventano accettiamola almeno da Spalletti
Che
Vive con Croce per vent'anni dal mille ottocentonovantatré al mille novecentotredici per restituisce al conosce
Una
Sorta di di di tranquillità di nordico di serenità perché questo non c'è mai stato nella vita nel nella vita di Kruscev ma
Comunque la figura della donna
Che
In qualche modo fa sì che conosce esca da un
Da una parte della sua vita in cui aveva perso quella che era fino a quel momento era stata la figura più importante femminile cioè la madre
Perché la madre di conoscere Moore nel terremoto di Casamicciola degli ottocento ottanta in cui Benedetto fu salvato per miracolo e
Chiedo qualunque Cissé dove non soltanto lui
Il padre o il padre la madre la sorella il fratello di processi salvo perché non era il rischio in questura
In quel momento da vediamo intese ottocentonovantatré mille novecentotredici cioè vent'anni sono i vent'anni in cui conosce diventa cruciale sono i vent'anni in cui conoscere
Forse più più produttivo politico
Sono i vent'anni in cui viene alla luce quello che poi passerà alla storia come il sistema della filosofia dell'ospite cioè secondo te senza
Angelina Zamparelli non avremmo avuto per
Beh non seguiamo no questo lotti io non avrei no non l'Olona non arrivo a dire questo naturalmente non arrivo a dire questo però dico semplicemente che la
La storia d'amore di Benedetto Croce con una criminalità albanese ha un ruolo importante nella vita di conoscere
E quindi non può essere più ignorato anche perché ce lo si ignora che cosa accade accade che scade a pettegolezzo com'è sempre stato invece è una storia che ha una sua abbia
Definita e quindi è giusto raccontarle collocarla nel suo contesto anche perché la storia finisce nel mille novecentotredici non perché i due si separino
Per divorzio ma perché ghanesi linea muore
Perché le memorie orali la vita di conoscere eh contrassegnata da una serie di Di Luca tipi drammi
E contrariamente a quanto si pensi
Conoscendo refertato questa saltuaria come dire di sì di quale DG sono legato la Lauri implicita di conoscere è una Grottola è una pianta figlia è un mito storiografico
Conoscere
Continuista la sua tranquillità d'animo la sua vita è attraversata dall'inizio alla fine da un angolo
Ciani e lui riesce a ad addolcire adesso al limite ma è ha comunque attraversata da quest'angoscia e la sua opera
è il frutto del
Come dire della forma che riesce a dare all'angoscia in questo senso io parlo di vita intellettuale e affettiva cioè vedo come l'opera di Croce
Nasce
Dalla sua esistenza ma la sua esistenza croce per tutta la vita lotta contro i demone della dissolvenza della dissolvenza la filosofia di Croce altro non è che il racconto della sua vita interiore
E dopo Angelina Adele Rossi
Dopo la via Emilia avere Rossi Luigi sposerà lungi dal poter anni mille novecentoquattordici cioè soltanto circa il dopo cinque sei mesi dalla fine dalla morte di Angelina Zamparelli le due donne
Angelina e Adele riconobbero erano Nicolò però
Finite le due coloro
Tant'è che Croce quando scriveva che è inutile egli comunica la decisione di sposarsi i far capire fa capire in qualche modo
Non solo lo dice lo dedursi conoscono ma dice sposando Adele
Che conosceva tutta quanta la mia storia con Angelina Campanelli
Io non sarò costretto come dire alti a rimuovere quello il vero quello che il mio passato e quindi quel mio passato potrà tranquillamente convivere anche nell'ansia futura vita matrimoniale
Grazie giacché siamo fermarci un istante prendi un po'di fiato vediamo un po'che cosa ne pensano i tuoi due interlocutori perché se no diventa una presentazione invece io ho pensato di fare un dibattito e chiedo subito posso Simoncelli
Se trova indovinato questo titolo vita intellettuale effettiva di Benedetto Croce il fatto che già anche se a non metta in connessione
L'uno e l'altro
Sì decisamente un ricomposizione della vita di Croce altrimenti troppo scissa anzi non uscisse
Era semplicemente una vita intellettuale
Però però a questo punto avevo accennato a elementi di dialettica sia sempre benvenuta che questo volume questa ricerca di desiderio induce a proporre
Desiderio egli è giovane o meno giovane rispetto a me che o un ettaro certamente più vetustà e non veneranda
E come tutti i giovani lei è in corso un mero errore di innamorarsi del personaggio Dio che ha fatto che più che errore una Felix culpa
Ma colpa
Davvero Peppe traiettorie
Tramandato ancora una volta agiografia di croci il che è comprensibile considerando che produce aveva tale presunzione dice
Un incarico d'autostima debordante da storicizzare Azzi predisponendo la relativa documentazione agiografica
E arrivando a mio modestissimo avviso al culto della personalità peraltro coeva in quegli anni trenta armi ad altre latino
Ciò premesso bisogna dare atto laddove il desiderio di grande coraggio intellettuale
Non solo perché è un tema che non sono affronta così agevolmente non stiamo trattando di un minore da poco scoperto per carità il suo coraggio intellettuale consiste secondo me nel tentativo di reagire a una
Alla morte di conoscendo il suo liberalismo paradossalmente dopo la fine della guerra e la fine del fascismo
Dopo è finito conosce
Dopo il fascismo durante il fascismo aveva evidentemente una funzione straordinaria Amantea mantenere viva la fiaccolata o libertà eccetera eccetera fino al fascismo e questo che sto dicendo significa subito e non sono d'accordo quattordici Omega pagina duecentosettanta
Sulla lungimiranza politica riconosce nel riproporre il liberalismo per i tempi
Comunque sia le do atto di questo coraggio intellettuale anche perché reagisce alla destro ricitazione della cultura questa destra di citazione della cultura
Cui lei fa fronte riproponendo una biografia di Croce però guardi è una destro di citazione talmente diffusa come il polline che in qualche modo inconsapevolmente la ritrovo nella pagina della sua ricerca
In particolare laddove lei
Non giungere a una ricostruzione filologica dei tanti capitoli crociani in verticale le fondamenta lo sviluppo delle argomentazioni poi rinviamo la conclusione alla copertura del tetto
La lettura che io ho fatto il prossimo libro ma ha dato un'impressione lei mette su un tavolo Rizzon tale tanti argomenti a scelta con la conseguenza è con la destra ricettazione che entra anche nelle sue banchine con la conseguenza
Che il lettore costretto ad un avanti indietro
Dalla sovversione a volte della dinamica cronologica e questo a volte produce
Qualche effetto pratico politico non di poco momento
Come faccio dei riferimenti abbastanza semplici che possiamo trovare quando croce
Lei nel capitolo quarto dice Croce fa polemica con Gentile perché si mette a fare il ministro per la pubblica istruzione del primo Governo Mussolini non ha nessuna esperienza ormai gli amministratori eccetera eccetera
E solo dopo nel quinto capitolo noi troviamo croce al nella stessa identica situazione che va a fare il Ministro della pubblica istruzione senza nessuna esperienza di amministrazione dell'ultimo Governo Giolitti
Avanti lei parla della critica di Togliatti a Croce viene criticato nel giugno quarantaquattro Groucho da Togliatti per una connivenza col fascismo eccetera eccetera
E solo poche pagina dopo noi abbiamo il motivo di questa dedica cioè poi dopo conosce e che ha scritto dai di tanto grave da indurre Dorigatti all'attacco
Ma quella che io trovo ancora più significativa come posposizione
è la parte agricola identica Galeazzo Caracciolo Marchese di vico scritta dopo la storia d'Europa ma lei parla prima di Oderzo Caracciolo e poiché è una storia d'Europa guarire Galleazzo ghiaccio
Apre un fronte di polemica nel mondo liberale antiliberale di cui non si ha idea e che va addirittura molto oltre ora morte riconosce
è ecco io qui ho visto in questi cinque minuti di intervento del professor Simoncelli come si fa una critica seria
Serrata su di un libro condivisibile però vedremo adesso però lei ha messo il Sale anzi ripete a questa discussione e la ringrazio allora chiedo Angiolo Bandinelli non si tira mai indietro su questioni in cui c'è
Del Pepe intanto Co. qual è la tua valutazione sinteticissimo mentre sul libro di già anch'essi hanno desiderio e poi ti chiedo di inserirsi PIS dialetticamente su quanto
Ha rilevato adesso
Dal professor Simoncelli
Ma devo dire che questo libro Mia riscaldato dentro
Nel senso che ho sempre
Essendo un lettore sì una vita buono o cattivo bravo non lo so Di Benedetto Croce avevo sempre avuto l'impressione appunto che il pensare di Croce fosse un pensare
Che nasceva diritti direbbero ogni poesia e di occasione
No quindi questo pensiero come pensiero di occasione nel senso mediante
Però
Non avevo
Mai approfondito la coda questo libro mi riscopre proprio questo elemento
Del pensiero di Croce che nasce sull'evento dall'evento no
Quando Croce dice io ho sempre per appunto come stabilito non mi ricordo chi la mia filosofia nel muoversi ero pensiero che nasce dalla vita non dei libri
Ed è molto corretto questo
Anticipo una cosa che forse lo ridico qua per far capire
Procede pensatore che esso Gennaro Sasso dedicata a questo studio che alla fine della tua vita ottantenne offerto da poco
Scopre il vitalismo come categoria fondamentale dell'utile da cui nascono
Le altre categorie le forme dello spirito e Gennaro Sasso ha spesso dice ma questo pensiero di questo pensato l'ottantenne demolisce la tua stessa Filosofia quello che era stato
Metto insieme come il sistema delle quattro categoria dello spirito eccetera e appunto questi affascinante per me
Di questo pensatore che riesce ha un'età in cui si va in pensione anche nel pensiero diciamo riesce a
Riformulare e si vede che è uno scatto vitalistico solo qualcosa questo penso che quest'uomo che ripensato nuovi vera la vita nel momento in cui
Forse pensa che era sta per lasciare e su questa costruisce l'ultimo gradino che poi diventa il primo del suo pensiero questo mi pare che sia
La la la considerazione che voglio fare due altre cioè Columbine con la seconda quella ostili Consorte non c'è Togliatti critico croce
Ma io Olanda certezza avendo vissuto quella distrutta che Togliatti si è impossessato di Croce
Perché tagliate ha costruito una linea
Della ideologia italiana che De Sanctis all'OSCE Gramsci del comunismo e dall'uno all'altro Togliatti passa
No questo mese per poter giustificare il poiché il testo e la propria il comunismo è il grande rende
Della parte fondamentale del pensiero l'idealismo italiano
Alcuni dentro Gentile in questa posizione ma ma
Per Togliatti e prima croce
Sulla scia di Gramsci che apprezzava molto Benedetto Croce ma sicuramente grammi sino al netto in maniera approfondita ricerca appunto ultimo l'osservazione del professor Simoncini ed è vero
La nostra azione di desiderio è una relazione che si incastra direi
Per piani
Sicché si Giulia aiuta pongono ma credo che
Io non lo vedo comunque in questo libro non è una bimba che scrive la biografia di Croce è un libro che analizza la vita intellettuale affettiva quindi riprende i temi e anch'io ho notato queste c'è asfaltature
No eccetera però le o in qualche modo
Assorbite nel senso che Miso mi son servite a capire meglio questi intarsi del pensiero crociano ultimi o su una battuta formidabile la scoperta dell'importanza di questa Angelina
Vent'anni di competere lei era la signora produce per gli amici luce negare l'amante occasionale
No va bene è questo aspetto o Gianni De Siano naturalmente tu avrei preso appunti io voglio dire agli ascoltatori radio radicale che questo volume essi
Condotta anche per un apparato di Nuti bibliografico molto ricco
Cioè praticamente quasi tutto dirò poi il quasi cosa si riferisce per ora l'arresto ai margini di questo dibattito che già molto vivace
E e quindi con riferimenti assaggi per ogni capitolo per chi volesse approfondire questo come segno del fatto che il libro voleva soltanto dare un flash su alcuni punti
Però gente siano non ti faccio nessuna domanda aggiuntiva perché mi pare che di carne sul fuoco ce ne sia
Sì allora io non ho preso non ho preso appunti però ricordo le cose devo dire bellezze hanno detto sia Simoncelli uscire vari livelli
E
Vado partiamo dalle cose che ha detto sì non c'è prima di tutto ha detto che io sono innamorato di Benedetto Croce e diciamo che io il mio innamoramento
Non lo nego
E nella vita bisogna innamorarsi di qualcosa
Sono di qualcuno ma è una
Io sono innamorato di Socrates di Totò e Di Benedetto è uno più grande dell'altro spese se non ci fosse se non ci fosse questo innamoramento
Non potrei scrivere non potrei scrivere dico
Per prima cosa la seconda cosa
Una professore Simoncelli ha detto una cosa che credo non sia proprio condivisibile e cioè
Il culto della personalità
In realtà conoscere
Al
Con la sua filosofia arriva addirittura annegare altri spesso i meriti della sua opera ed il suo pensiero
C'è stato un critico importante Di Benedetto Croce Carlo Antonini troppo presto purtroppo dimenticarsi poca Carlo Antonini che ha messo in luce come nella filosofia crociana proprio
La categoria Perilli io no in qualche modo viene a decidere trascurata eccessivamente eccessivamente da conosce quindi il
Parlerei assolutamente il culto della di culto della personalità
Croce addirittura diceva che il suo pensiero non era il suo pensiero e che nessuno può dire che il proprio pensiero sia che proprio il suo il vivo pensiero perché il pensiero in fondo altro non è che usava una bella espressione del contributo alla critica che perché ci diceva che ogni pensiero un pensiero
Collaborante
Cioè un pensiero che
Via HP aggancia agli altri pensieri ai pensieri delle e i pensatori e degli uomini che ci hanno preceduto ma anche dei pensatori che dialogano con lui così come stiamo facendo noi adesso in questo momento
E da questo punto di vista credo che le cose che ha detto Bandinelli a proposito della filosofia di Croce come una filosofia occasionale cioè che nasce dall'occasione e quindi dall'evento dal momento
Dal fenomeno lei
è assolutamente è assolutamente vera
E questo credo che sia il punto più importante la filosofia di Croce e che cosa fa rivoluziona il concetto stesso di verità
La verità per conoscere altro non è che
Il concetto di storia
E quindi crediamo il pensiero la storia cioè il giudizio impatto la la Filosofia diventa il pensiero dei fatti e quindi diventa storia pensata
Non ha nulla a che vedere in questo modo di concepire la filosofia e lo ripeto lo sottolineo fino alla
La noia non ha nulla a che vedere con
L'università l'Accademia e dispense i professori di filosofia le cattedre con una avete espropri nulla
Questo purtroppo ci fa anche capire perché conosce con
Linee riconosce cioè con la morte di Croce tenga marginali già
Aldo perché che cosa accade accade che nella seconda metà del Novecento la filosofia italiana Fini provinciali sta
Perché inique tutta quanta all'interno del mondo accademico del mondo
Universitario e quindi il sapere diventa tutto quanto un sapere organizzato ed essendo un sapere organizzato e anche in un sapere controllato manipolato tetti
Ma evidente
Dal partito dai partiti e in questo caso soprattutto dal Partito Comunista
Laddove invece il sentiero Filosofia riconosce viene ad essere concepita come una libertà della cultura e quindi una libertà anche dal papere organizzaste quante fondamentali se non
Mettiamo in chiaro questo aspetto
Non riusciamo a capire per quale motivo
Definiamo croce il filosofo della libertà questo è fondamentale cioè vi siano tu hai citato Carlo Antoniani nell'anno chiusura del tuo libero
Paragrafi riguardano appunto gli apparati bibliografici ragionare chi bellissimo articolo scrivi Di Carlo Antoni l'italiano per la verità uscir ventinove novembre mille novecentocinquantadue
Sulla prima pagina del mondo di Mario Pannunzio
Il quale dei capitava tutte le maiuscole ma fece eccezione per la parola maestro rivolta Benedetto Croce
Simoncelli desiderio o è andato giù pesante ha detto che la marginalizzazione di conoscere non si deve al regime partitocratico direbbe Marco Pannella in modo particolare all'egemonia direi
Qualcun altro del partito comunista nel mondo soprattutto accademico
E qua si quanta carne al fuoco cui dovremo discutere per ore e ore dunque
Rapidissimamente questo argomento appena toccato ci dice la attenzione con cui Togliatti seguire Togliatti il Partito Comunista seguiva lo sviluppo della cultura
Bandinelli poco fa aveva tracciato questa linea di pensiero De Santis conosce Gramsci esso arriva dal Partito Comunista
E guardate che l'INPS conosce è un paravento dietro il quale
Cioè gentile innominabile evidentemente nel dopoguerra e attraverso attualismo gentiliana o che il Partito comunista si sostituisce allo Stato etico e diventa
Il motore della nuova cultura insomma e non dimentichiamo che non c'è opportunismo nel passaggio dal fascismo al comunismo
Di Chianti morì di Sapegno di Luigi Russo di un caso spirito trovare una
Ci mancano tutti crociani
Nota bene Khan quel novantanove o se non cambiano si immagini dare leggerete la Pianera Venturi Lionello Venturi è tutt'altra parola Bandinelli l'altro si si
Bianchi bandiera si dice ora l'archeologo passaggio
è un passaggio che avviene attraverso il ponte dell'attualismo il ponte è gentile
E quando Gramsci va a leggere Marx ritrova il marchio di Gentile ste cose che ho insegnato a Del Noce evidentemente punto primo punto secondo rapidi perché qui veramente
Ci sono interlocutori importanti caro Antonio terrò Antonini ma
Ci siamo dimenticati cosa successe nell'ambito della storiografia italiana la molta dichiaro Antoni
Quando la propaggine azionista presente nella rivista spendere italiana e sto parlando di Arnaldo Momigliano condannarono Carlo Antonini il necrologio dichiaro con toni fa drizzare che bene perché
Aveva non superato conosce
Ho ma stiamo parlando di esponenti avevano sofferto il fascismo
E quindi caro Antoniello come avverrebbe linea vittime della fine del Croce nerissimo la fine del comunismo non è dovuta solamente all'intelligenza politica di Togliatti o egemonie
Ma la spaccatura interna al mondo in senso lato liberale
E soprattutto al fatto che il liberalismo dopo la guerra finito il suo compito non esiste più un partito liberale
Ecco l'OSCE è un modello che muore ancora prima nel quarantasei che rimangono attardati alle loro antiche radici di formazione intellettuale
Da Air Bandinelli cosa hanno inciso su questo affresco lasciato da solo tema ci sarebbe da dire anche molto sulla continuino nelle sue Barbieri tratti guantoni vorrei osservare non mi ricordo il necrologio
Ma
Per me Antonio e quello che ha criticato croce del ripristino del diritto di natura
Che Croce negava e interessante quel tiro notai allora questo pensiero non lo capivo questa differenziazione ma
Antonio aria questo rapporto
La seconda cosa
Che voglio dire che croce riprende nel dopoguerra un liberalismo che non era il suo di prima dalla guerra perché croce non è una guerra
In realtà non era un liberale era un diciamo
Qualcosa ma allora più di come si chiamava del pensatore francese sulla violenza
Sorelle
Cioccio era veniva autore forse che
A un qua
No più attento con Gentile loro non amavano la Francia democratica loro sia gentile che conosce guardavano Germania a quel sistema politico di Governo forte
Quando voi viene fascismo plusieurs copre diciamo la libertà comunemente proprio nell'ardua meditazione
Detti hanno occasionale sulla
Attualità
Capisce il fascismo alla metà degli anni trenta e quindi di no la libertà è la alla Regione della libertà e nasce il liberalismo procedano nasce lì
Nel dopoguerra io
Per esperienza mia radicale quando che c'era il Partito Liberale quando un gruppo volle separarsi fu scelto il nome radicale perché ha ragione Simoncini il liberalismo era morto
Sai già interesse allora diciamo ciascuno di queste di flash che richiederebbe una trasmissione a parte ma io non sapevo che noi avremmo soltanto più Ducato
Perché il libro ci serviva per stuzzicare chi ci ascolta e perché meritava comunque un dibattito ancorché
Sintetico ma non del tutto proprio proprio concertato lordo aggiungere Yoyo cioè alto ai due minuti
Sì allora allora che io
Cento delle date così diciamo alcuni dati precisi il quindici aprile del mille novecentoquarantaquattro viene ucciso
Giovanni Gentile ora non voglio aprire tutto il capitolo stiamo ai fatti viene ucciso il quindici aprile mille novecentoquarantaquattro Dorigatti rivendica subito quell'assassinio scrivendo sull'Unità di Napoli
Due mesi dopo il quindici giugno mille novecentoquarantaquattro esce il primo numero della rivista rinascita e Togliatti aggredisce conosce idoneo in quel momento siedono entrambi nel Governo
Perché aggredisce conosce aggredisce però c'è perché
Negli nella nell'hospice in alcuni scritti negli incontri libero discorsi divario filosofia conoscessi continuità Sphinx facilitare il marxismo come filosofia
Ma critica il marxismo dal punto di vista politico e dice quello che è accaduto in Russia
è il contrario di un regime di libertà è un regime di schiavitù
Croce reagisce subito all'aggressione di Togliatti il ventidue giugno del mille novecentoquarantaquattro nel primo Consiglio utile i ministri
Poi gli atti capisce e non non si può liquidare conosce come è stato liquidato Gentile e quindi cambia strategia e utilità quella della marginalizzazione
Se è vero quello che dice Simoncelli e cioè che
Il liberalismo
In quel momento declinante
Ma declinante e perché la storia della politica italiana è la storia della totalitarismo della novecento non si sta concludendo nel mille novecentoquarantaquattro mille novecentoquarantacinque Marta continuando
Questo è il dramma sta continuando tant'è che in quegli anni conosce scriverà
La fine della civiltà e l'anticristo che in lui dove indica proprio quello che è il male il male del Novecento e cioè il totalitarismo
L'importanza del pensiero della filosofia di conoscere
Per tutti gli uomini ma soprattutto per gli italiani
Che hanno conosciuto l'antifascismo ma non hanno conosciuto e non hanno meditato l'anticomunismo risiede proprio in questo la filosofia di Croce è una filosofia antitotalitaria
Tanto antifascista quanto anticomunista
E non è un caso che alla fine della Prima Repubblica di riscoperta questo concetto questa idea della libertà
Che conosciamo mantengo tutto a inni durante il corso della sua vita cercato sempre di vecchie lire legandola ad un'idea e storia d'Italia
Era quella della nascita dell'Italia unita
Cioè dell'Italia risorgimentale che metteva al suo centro appunto l'identità della libertà
Ma è un concetto simile fu espresso occasione sessantesimo anno della scomparsa di don Benedetto Croce da Natalino Irti all'Istituto storico di Napoli alla presenza
Del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che mi pare abbia condiviso questa chiave di lettura
Già anch'essi hanno desiderio vite intellettuali affettiva di Benedetto Croce liberi liberi un bel libro con o raccontato molto bene
Con un ricco apparato bibliografico quasi completo manca solo Gian cristiano il carteggio avvenuto mila centoventidue cinquantuno tra Benedetto Croce don Giuseppe De Luca e ripubblicato riporterò non pubblicato dalle Edizioni di Storia e letteratura con l'introduzione dei è maggiormente è un giovane studioso lucano Gianluca genovese
Magari nella seconda edizione ce lo inserisci perché molte zone Osarenoma è molto interessante su un punto delicato quello della messa all'indice dei libri
Previti dividendo Benedetto Croce c'è un dialogo molto fatto appunto in alcuni punti divertentissimo ultra
Don Giuseppe De Luca e don Benedetto Croce per la seconda edizione che dopo questa presentazione sicuramente liberi libri ricorrente riproporranno Grazia junk siano desiderio grazie a voi
Grazie al professor Paolo Simoncelli integrazione grazie Angiolo Bandinelli ringrazio Carmine per l'assistenza tecnica di là dal letto e naturalmente un ringraziamento un saluto da Giuseppe Di Leo agli ascoltatori di Radio Radicale