Sono intervenuti: Bruno Ruggiero.
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Giustizia.
Rubrica
Dibattito
Dibattito
21:00
18:30
09:30
Processo Moro quinta udienza interamente occupata dall'interrogatorio di Adriana Faranda iniziato ormai due settimane fa
Oggi
Adriana Faranda dovuto rispondere alle domande di due rappresentanti per la parte civile due parti private l'avvocato Acquaroli che tutela gli interessi di Agnese Giovanni Moro la moglie e il figlio dello statista democristiano ucciso dalle Brigate Rosse il nove maggio del mille novecento
Settantotto al termine di cinquantacinque giorni di sequestro che erano iniziati il sedici marzo dello stesso anno in via Fani quella via Fani dove nel corso dell'agguato teso dal da un commando delle Brigate lo se erano stati uccisi anche i cinque uomini della scorta del presidente della Democrazia cristiana e proprio o dei familiari di uno di questi cinque uomini uccisi in via Fani rappresentante di parte civile il secondo degli avvocati che è intervenuto questa mattina l'avvocato Luigi Li Gotti che cura gli interessi dei familiari del brigadiere Ricci soprattutto di fronte all'incalzare delle domande delle contestazioni molto puntuali di questo secolo do piena lista Adriana Faranda in più di una circostanza ha mostrato di trovarsi in difficoltà in alcuni casi questa difficoltà può essere fatta risalire onestamente all'angoscia che ogni qual volta il pensiero il ricordo la memoria torna quei cinquantacinque giorni così laceranti queste reazioni facilmente intuibili queste reazioni emotive facilmente intuibili e comprensibili in un personaggio come la Faranda che sta c'canto di portare avanti con la massima coerenza possibile per quanto riguarda la sua posizione politica e umana ed è sì Speziale all'interno di questo processo
In altre circostanze invece questo tentativo di concilia are la volontà di collabora are con la giustizia quasi a titolo di risarcimento nei confronti della società così duramente provata è segnata sotto molteplici punti di sta da quel tunnel terroristico che ormai va sotto il nome di Anni di piombo
E d'altra parte la decisione assunta con altrettanta fermezza la Faranda da Morucci e anche da altri loro coi imputati che hanno fatto una scelta analoga di non fare nomi né direttamente né indirettamente di quanti hanno diviso con loro quella tra dica esperienza anche delle persone che oggi si trovano duramente contrapposte ai dissociati e ancora appiattite sulle posizioni mi del cosiddetto fronte degli irriducibili dal complesso quindi di questi motivi motivi che emoziona a lei che affondano le le radici della particolarissima esperienza vissuta in prima persona da Morucci età la Faranda quasi sette anni fa nel periodo più lacerante della campagna di primavera dalla cosiddetta campagna di primavera
E anche i motivi che ha sono di grande attualità come quelli riconducibili al vasto dibattito sulla dissociazione politica dal terrorismo e a tutte le sue implicazioni dalla combinazione di questi motivi del Ivano appunto i momenti di imbarazzo i momenti di evidente difficoltà che la Faranda ha mostrato questa mattina davanti ai giudici della prima Corte d'Assise d'Appello di Roma che stanno conducendo dal tredici e Bre questo processo d'appello per i fatti di via Fani il sequestro e l'omicidio di Aldo Moro e tutti gli altri attentati rivendicati dalle Brigate Rosse a Roma fra il mille novecentosettantasei e il mille novecentottanta
L'udienza di oggi è senz'altro da annoverare fra le più drammatiche da quando il processo iniziato e senz'altro la più dura per Adriana Faranda da quando un paio di settimane fa cominciato rispondere alle domande dei giudici delle altre parti rappresentate nel giudizio vi proponiamo un paio d'ore delle tre ore circa che è durata
L'udienza di oggi ci sono alcune domande rivolte dall'avvocato Acquaroli che si stava avviando verso la conclusione
Del suo intervento e tutte le domande rivolte dall'avvocato Luigi Li Gotti alla sbarra quindi ancora una volta per il quinto giorno consecutivo Adriana Faranda
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0