Sono intervenuti: Bruno Ruggiero.
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Giustizia.
La registrazione audio ha una durata di 18 minuti.
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9:33 - SENATO
10:30 - CAMERA
8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Parlamento
9:00 - Senato della Repubblica
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13:00 - Senato della Repubblica
13:00 - Senato della Repubblica
Radio radicale Buongiorno proseguiamo i programmi con la consueta rubrica di cronaca giudiziaria abbiamo in studio Bruno Ruggiero proseguiamo
E oggi anche oggi abbiamo due notizie una è
Un seguito le notizie di ieri un'altra è una notizia nuova che compare sui giornali che credo sia di grosso interesse vediamo nell'ordine la prima notizia di stamattina troviamo sul giornale che Cutolo al processo di Santa Maria Capua Vetere interrogato a proposito di alcune sue vecchie rivelazioni credo
Indiscrezioni apparse sulla stampa ha confermato
Al notizie abbastanza importante
Ha confermato cioè che quando fu contattato dalle Brigate Rosse per intervenire nel sequestro Cirillo fu contattato successivamente dalla stessa fonte per intervenire anche in altri due sequestri operati dalle Brigate Rosse che erano in atto nello stesso periodo che era quello di Taliercio e di Roberto Peci
De tutte e due finiti tragicamente con
L'omicidio si rete agli arcieri di pesci e però secondo Cutolo in questi due casi non si vollero attivare quei canali che lui cave va usato nel caso Cirillo questa è la prima notizia ed è molto clamorosa io direi subito di
Passare a decifrarla decodificare la con Bruno bugie
Si si tratta di una notizia che per certi versi avevamo commentato indirettamente anche ieri quando avevamo parlato
Della l'exploit di Giovanni Senzani
Nel corso del processo Dinu oro per la tentata evasione in massa dal carcere di Badu e Carros nel mille novecentottantadue ma ricordo che una puntata specifica di questa trasmissione era stata proprio devi Gata a quelle indiscrezioni che erano rimbalzate sulla stampa in particolare il settimanale Panorama aveva fatto un servizio un paio di settimane fa
Su questo aspetto particolare e cioè le risposte date tra Cutolo nel corso di un interrogatorio istruttorio davanti al magistrato di Tempio Pausania in Sardegna che indagava su un fallito attenta ATO contro un treno sempre in Sardegna un attentato organizzato dalla nuova camorra di Raffaele Cutolo e usato anche nel suo nel suo fallimento nel suo fallimento pilotato nel senso che l'esplosivo venne in realtà effettivamente collocato sul treno ma senza essere innescato ci furono delle telefonate che consentirono il ritrovamento
Della bomba eccetera
Ecco anche nel suo fallimento pilotato questo attentato doveva servire come merce di scambio e come strumento di pressione bene sulle sull'autorità giudiziaria per
Fare un passo indietro rispetto al trasferimento di Cutolo all'Asinara trasferimento disposto subito dopo la grande polemica che infiammò tutta la stampa l'opinione pubblica e in cui i partiti
Il Parlamento in conseguenza della pubblicazione sull'unità del falso documento che concerneva le trattative per il la liberazione del dell'ex assessore regionale Ciro Cirillo
Questa pubblicazione e la polemica successiva sono del marzo aprile del mille novecentottantadue e per un intervento di Pertini proprio nello stesso periodo Cutolo venne nuovamente trasferito in sé degna in particolare all'Asinara un'inchiesta è stata aperta sulla base delle confessioni di Pasquale Barra e di altri pentiti pentiti che sono alla base voi del grande blitz contro la nuova camorra organizzata di Raffaele Cutolo del giugno del mille novecentottantatré quello che ha coinvolto anche Enzo Tortora un'inchiesta specifiche è stata aperta in Sardegna su questo episodio
Il fallito attentato al treno rispondendo alle domande di quel giudice istruttore Cutolo aveva già detto quello che ha ripetuto pubblicamente in un'aula di giustizia ieri nel corso del processo che si sta celebrando a Santa Maria Capua Vetere contro lo stesso Cutolo e altri centocinquantasei camorristi e che riguarda proprio l'atto di nascita della nuova camorra organizzata come organizzazione specifica all'interno del del panorama delle varie cosche dei vari clan camorristici in Campania
La cosa è molto importante perché
Già sulla sul contenuto di quel verbale di interrogatorio reso da c.t. davanti al giudice istruttore di Tempio Pausania si potrebbe innestare un piccolo giallo
Infatti e i giornalisti di Panorama che fecero quella servizio si rivolsero voi ai giudici
Di Napoli e questo lo hanno scritto anche nel pezzo si rivolsero i giudici di Napoli per chiedere se anche all'interno dell'inchiesta principale che viene condotta a Napoli sul caso Cirillo sia sotto l'aspetto del sequestro messo è in atto dalle Brigate Rosse quindi un'inchiesta che riguarda un episodio di terrorismo sia tutte le altre correlazioni con questo episodio terroristico che vanno invece a cadere poi sul versante istituzionale sulla responsabilità d'gli uomini politici degli ufficiali dei servizi segreti su o il ruolo che anche Roma ha giocato con come centro nevralgico del potere come sede dei ministeri interessati e eccetera eccetera nella vicenda Cirillo
Si potrebbe innestare un giallo perché i giornalisti si sono sentiti rispondere dai magistrati napoletani che copia di quel verbale di interrogatorio di Cutolo che
Diciamo così come avrebbe consentito forse di rendersi conto per tempo che attraverso il canale Cutolo le Brigate Rosse si proponevano di conseguire contropartite un poco
Per tutta la campagna di sequestri di persona che avevano messo in piedi nella primavera estate del mille novecentottantuno e quindi anche per i sequestri di dell'ingegner Taliercio a Mestre e di Roberto Peci in Abruzzo
Ecco che
Questo tipo di allargamento delle indagini non è stato possibile proprio perché questo verbale
Contravvenendo a uno costume è una prassi ormai che riguarda i rapporti fra gli uffici giudiziari su tutto il territorio nazionale tanto per legge se sul terrorismo che per quelle sulla criminalità organizzata non è mai arrivato sul tavolo dei giudici di Napoli giudici di Napoli e d'altra parte
E anche di questo si è avuta una parziale conferma nel corso dell'interrogatorio di ieri in A nell'aula di Santa Maria Capua Vetere
Di Raffaele Cutolo giudici di Napoli che non si stanno distinguendo particolarmente per la speditezza delle loro indagini sulla vicenda Cirillo infatti il caso Cirillo in quanto tale con quella suddivisione che abbiamo cercato di chiarire prima fra il versante brigatista il versante istituzionale dello stesso episodio
Criminale
Non fanno passi avanti che sono state soggette a un'ulteriore stralcio dal corpo principale dell'inchiesta sulla colonna napoletana delle Brigate Rosse è infatti di un paio di settimane fa il deposito della ordinanza di rinvio a giudizio di cinquecentoquaranta sette pagine del giudice istruttore a lemmi per quanto riguarda la colonna di Napoli il giudice Alemi sia ha preso ancora del tempo
Per quanto riguarda la definizione della vicenda Cirillo ecco che quindi questa specie di mina vagante questo cocktail micidiale che continua a inquinare la scena politica ecco che continua a condizionare i rapporti fra i partiti che conti che continua a riemergere ogni qual volta c'è da mercanteggiare su altri aspetti che riguardano la la gestione del potere
Viene tenuto aperto per una serie di composita di responsabilità in cui rientrano purtroppo durante duole dirlo quelle dei degli addetti ai lavori più vicini cioè dei magistrati che si sono via via occupati di questa storia
E passiamo invece alla seconda notizia di oggi che il seguito di un affermo otto grosso che addirittura questa rubrica di gogna giudiziaria da radio radicale aveva un po'anticipato e di cui ieri abbiamo parlato
Che riguarda la comunicazione giudiziaria a Licio Gelli in merito in ordine alle vicende della strage di Bologna oggi ancora prosegue la polemica e soprattutto gli atti dell'informazione su questa vicenda
Sulle deviazioni che Gelli potrebbe avere operato delle indagini sulla strage di Bologna ma in particolare mi pare che ne possiamo soffermarci su questo elenco di morti misteriose di omicidi misteriose che è un elenco abbastanza lungo anche interessante da cercare di capire di morti di personaggi di destra di personaggi dell'ambiente legate più o meno ambiente servizio in qualche modo coinvolte a vario titolo in nelle in sulla strage che subito dopo insomma nel durante la persecuzione indagini pian piano scomparivano uno uno mi pare che su questo ci siano delle cose da dire ma molti su questo ci sono mo'
Tre cose da dire ieri avevamo concluso la puntata sottolineando il fatto che evidentemente i magistrati di Bologna
Che hanno spiccato la comunicazione giudiziaria per calunnia pluriaggravata nei confronti di Gelli e che si apprestano a che chiudere e perché hanno già molte frecce al loro arco questo capitolo collaterale all'inchiesta principale
La strage del due agosto del mille novecentottanta alla stazione di Bologna con il rinvio a giudizio senza passare per la formalizzazione dell'inchiesta quindi seguendo una strada analoga a quella che ha seguito a rom
Ma il sostituto procuratore Domenico Sica che ha incriminato le stesse persone per le deviazioni del servizio segreto militare il SISMI ecco dei dicevamo ieri che i i giudici di Bologna
Si devono essere convinti o quanto meno devono essere sulla strada di persuadere sì che la fonte più importante la fonte cui più direttamente hanno attinto gli uomini dei servizi che sono stati colpiti da mandato di cattura per la stessa accusa cioè calunnia pluriaggravata nei confronti di cittadini stranieri che sono stati ingiustamente accusati con nome e cognome di avere a che fare con la strage alla stazione di Bologna
I magistrati di Bologna devono essersi convinti che il generale Musumeci in particolare risultato poi iscritto alla loggia P due e una volta che sono stati trovati gli archivi di Gelli a Castiglion fin chi e caduto già pesantemente in contraddizione prima di finire arrestato da parte del giudice Sica Roma davanti ai commissari della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla loggia P due che disposero il suo
Resto transitorio utilizzando una procedura che per quanto riguarda l'impiego la commissione d'inchiesta sulla sulla
Ho già di Gelli in un certo senso avvicinava i poteri di intervento né in sede istruttoria dei commissari parlamentari con quelli dell'autorità giudiziaria
Che in particolare quindi il generale Musumeci risultato affiliato alla loggia di Gelli e doveva aver attinto direttamente dalle parole e dalle indicazioni dell'ex venerabile Maestro della loggia P due quegli elementi che poi trapasso nel famoso rapporto consegnato alla fine di gennaio del mille novecentottantuno agli stessi giudici bolognesi di cui al tempo era interlocutore che adesso invece se lo ritrova davanti nelle vesti di imputato con lo scopo preciso su questo hanno convenuto tanto giudice di Bologna che il giudice romano Sica di inquinare le indagini di depistare ulteriormente per l'ennesima volta il corso dell'inchiesta allora se sita per acquisito che sto presupposto e che questa sia l'ipotesi di lavoro dei magistrati di Bologna e certo visti i provvedimenti che hanno adottato e legittimo quello che fanno diversi organi di informazione già ieri e ancora oggi di riaprire il discorso sul punto cruciale sul punto nodale in cui si erano fermate le indagini nel momento in cui il depistaggio venne orchestrato le indagini stavano per approdare con un anno di anticipo rispetto coi a con un mese di anticipo rispetto poi all'evoluzione reale degli avvenimenti a alla rifugio di Gelli al grande rifugio di Gelli al grande pozzo di San Patrizio dalla sua documentazione segreta di Castiglion Fibocchi i magistrati cioè di Bologna nel gennaio del mille novecentottantuno avevano in cantiere una perquisizione nella centrale di Gelli ad Arezzo quella squilla perquisizione che poi un mese dopo il diciassette marzo del mi di quel mille novecentottantuno o fecero tramite gli ufficiali dalla Guardia di Finanza i magistrati che a Milano indagavano su o il
Il crack delle banche Sindoni anni sul finto sequestro di Michele Sindona e su tutti gli altri reati connessi quindi l'omicidio di Ambrosoli quindi le minacce al banchiere Cuccia e così via
Quel depistaggio quindi arrivo in maniera e con modalità estremamente tempestive perché
Se i piduisti non potevano essere necessariamente a conoscenza di tutte le iniziative che erano in cantiere in diversi distretti giudiziari non soltanto a Bologna non soltanto a Milano c'era anche Palermo c'era il giudice Falcone che si interessava della stessa materia che si interessava dei coinvolgimenti fra mafia e P due che mise poi a disposizione i suoi elementi probatori mise a disposizione questi elementi dei giudici di Milano spianando Strada poi alla loro iniziativa i piduisti quindi non potevano essere necessariamente al corrente di tutto quello che bolliva in pentola avevano però qualche elemento più diretto per quanto riguarda l'inchiesta di Bologna via e il depistaggio scattò quindi con grande tempestività gli stessi giudici bolognesi ammisero diversi mesi dopo che fra gennaio fra la fine di gennaio e tutto il mese di giugno
Si si era perso del tempo appresso alla pista prospettata dagli ufficiali piduisti
Allora se tutto questo è vero è legittimo risollevare il sipario su
Tutta questa serie di delitti molti dei quali insoluti molti invece chiariti per quanto riguarda l'aspetto degli esecutori materiali e dei componenti dei gruppi di fuoco dei terroristi neri dei Nar che materialmente eseguirono le varie azioni delitti che fra il mille novecentottanta subito dopo la strage fin dal settembre del mille la centottanta al mille novecentottantadue hanno riempito spesso e volentieri le cronache dei dei giornali e hanno scandito l'attività di quella banda Cavallini Fioravanti che a Roma aveva rilevato le eredi tale la prima eredità dei Nar e di Terza posizione cioè dei gruppi che poi di fatto vennero scompaginato i dalle indagini che soprattutto a Roma partirono sull'onda emotiva della strage del due agosto del mille novecentottanta
E che si resero responsabili di parecchi delitti eccellenti su cui ancora non è stata fatta piena luce per quanto riguarda il cui prodest cioè per quanto riguarda chi si è giovato fonde fondamentalmente sostanzialmente di quelle azioni
Ecco e credo che su questa vicenda in particolare noi dovremmo ancora tornare nei prossimi giorni perché si sta ancora scavando a partire da questa ipotesi mi pare
Ruggero accennava in proprio adesso come un'ipotesi su cui la cosa si di lavoro un'ipotesi su cui continua a lavorare questa rubrica di oggi nella cronaca giudiziaria non gli ha l'appuntamento alle prossime puntate avrete visto dagli argomenti e dal tipo anche di ricostruzione che viene fatta come questa rubrica spesso anticipi o ricostruisca comunque puntualmente determinate vicende noi salutiamo gli ascoltatori Bruno Ruggero dico e lì lasciamo alla prosecuzione dei programmi radio radicale
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