Dibattito organizzato da Consiglio Nazionale per l'Economia e il Lavoro.
Sono intervenuti: Carlo Alberto Coppini, Sergio Coppini.
Tra gli argomenti discussi: Cnel, Pensioni, Previdenza.
Rubrica
10:00
10:00
14:07 - CAMERA
16:34 - SENATO
11:10 - Camera dei Deputati
12:00 - Senato della Repubblica
12:00 - Senato della Repubblica
12:00 - Camera dei Deputati
12:00 - Camera dei Deputati
12:00 - Parlamento
13:30 - Senato della Repubblica
Sì dente del Consiglio nazionale
In pericolo mia e del lavoro
Signori invitati cari colleghi
Io considero prima di tutto adempiere al dovere di ringraziare presidente Storti per l'ospitalità che ci ha dato e anche per la sua presenza personale ringraziare tutti gli invitati che ci onorano con la loro presenza e naturalmente un grazie sincero a tutti i colleghi che sono voluti intervenire a questa nostra manifestazione che adesso vorrei dirvi rapidamente
Alti
Breve parola circa il motivo di questa nostra iniziativa
Senza dubbio il problema delle pensioni e in questo momento alla ribalta del nostro Paese
Per tanti motivi
Prima di tutto perché interessa milioni di persone quelli che attualmente sono pensionati quell'Italo saranno in futuro quindi quasi tutta la collettività italiano
Poi per le dimensioni obiettivi di questo problema
Vorrei fornirvi soltanto qualche cifra
Quattordici milioni e mezzo di pensionati
Escludendo le pensioni per infortunio le pensioni per invalidità civile e le pensioni di guerra quindi riferendomi a quelle che sono le tensioni
Che rappresenta nulla conclusione di una vita di lavoro
Ventitré milioni gli atti già questo rapporto mi fa vedere che ci troviamo in una condizione in una situazione che designato riflessione
Gli oneri nelle mille novecentottantaquattro hanno assommato a settantanove mila miglia quindi il tredici per cento del reddito nazionale del nostro prodotto interno lordo
Se a questa cifra aggiungete il sette per cento sei ottanta al quale ormai giunto il Servizio sanitario nazionale vedete che già quasi venti per cento del nostro prodotto interno lordo è impegnato per questi motivi fondamentali pensioni e sanità ma in questo las per le pensioni rappresentano la porzione più importante e debbo aggiungere
Che questa porzione e forse una delle più rilevanti nell'ambito dei vari Paesi della Comunità economica europea anche questo ci dà le dimensioni del problema
Infine un ultimo elemento alla fine dell'ottantacinque sulla base di quelle che sono le previsioni che sono state fatte per i quattro regimi fondamentali il regime generale
Il regime dei coltivatori diretti dei commercianti degli artigiani il disavanzo patrimoniale cioè il disavanzo accumulato dell'Istituto nazionale della previdenza sociale assumerà a sessanta mila miliardi
Che rappresentano ancora una volta un riferimento al prodotto interno lordo il nove per cento al prodotto interno lordo quindi anche qui siamo a livello di cifre di grandissimo importanza e poi l'interesse di questo problema delle pensioni evitato dalle progetto i riformati in questo momento come sapete si sta discutendo di fronte al nostro parlamentari al nostro Parlamento
E vorrei dire anche delle vicende travagliate di questo progetto che io certo non voglio ricordare di ma che tutti hanno prese
Naturalmente questi sono gli elementi gli connotati diciamo convincente contingenti di questo problema ma perché questo problema e anche così difficile né la sua soluzione
Che cos'è che si può chiedere a un sistema di pensione
Si può chiedere il guard un buon livello di prestazioni
Si può chiedere di essere tollerabile che i suoi oneri siano tollerabili con
Il reddito complessivo del Paese
Che sia equo in un senso che va precisato perché non siamo nell'ambito delle assicurazioni private ma abbia Guarini capiscono perché anche abbia una certa stabilità attraverso il tempo cioè le sue norme siano per quanto possibile stabile
Attraverso il tempo
Perché non bisogna dimenticare che sulle pensioni ciascuno durante la sua vita attiva fa affidamento per quello che sarà il periodo in cui dovrà ritirarsi dal lavoro quindi
E il cittadino attesi diritto di contare su certi determinate garanzie che gli vengono offerte dal sistema di sicurezza sociale
Ebbene se ci pensate un momento
Queste varie esigenze sono tra loro contraddittori e mi spiego subito
Si vuole un buon livello di prestazioni e queste evidentemente in evidente contraddizione con la tollerabilità dal punto di vista di quelli che sono gli oneri che devono essere sostenuti dall'intera collettività nazionale
Si vuole che il sistema sia è ma se il sistema e può evidentemente
Questo non permette di mettere in atto certe forme di solidarietà
Che si debbono manifestare tra coloro che hanno maggiori mezzi e coloro che ne hanno minori quindi l'equità individuale in qualche modo e in contraddizione con le esigenze proprie del sistema di sicurezza sociale
Si vuole che sia stato nata altra parte la situazione la situazione generale che attraversa il Paese specialmente in questo periodo così tormentato stiamo attraversando
Negli ultimi dieci quindici anni e tale che inevitabilmente bisogna fare delle modificazioni al sistema quindi questa stabilità purtroppo non può essere garantita
Nel complesso e soprattutto per un lungo periodo di tempo vedete quindi che ci sono degli elementi che sono contraddittori che di per sé riescono rendono difficili le scelte
Ma poi ci sono
I problemi più specifici
Se voi immagina che quindi i siti che mi dice siano i requisiti che si dovrebbero prendere apparsi al momento della costruzione di un sistema di pensioni
Quando un sistema di pensioni a grosso modo le tappe il nostro sistema di pensioni cioè oltre sessantacinque anni se facciamo risalire al mille novecentoventi se no abbiamo addirittura quasi a settant'anni se vogliamo riferirci al mille novecentodiciassette e tecnici sono poi tutta una serie di vincoli e di difficoltà ulteriori i diritti acquisiti o presunti tali dei quali naturalmente bisogna pur tener conto che non possono essere cancellati con un tratto di penna
Inoltre bisogna tener conto che le decisioni che si prendono oggi hanno un effetto ritardato
In una conferenza cauti i piaceri ritenere sempre qui nell'acqua del che nelle ricordavo che se noi
Vogliamo prendere un provvedimento oggi
Ecco questo provvedimento evidentemente non può che agire sulle pensioni future e tra cinque anni nel mille novecentonovanta il settantacinque per cento degli oneri è governato dalle tensioni che ci sono in questo momento
Quindi capite che è molto difficile prendere i provvedimenti che abbiano un impatto immediato tutto quello che si fa non può che avvenire una una prospettiva a lunga scadenza
Che allora e ancora ci sono tutte le aspettative molte delle quali senz'altro giustifica perché ci sono senza dubbio delle pensioni a un livello tale che non consentano un minimo di esistenza decente
E quindi naturalmente ci sono delle istanze delle quali sì tanto portatori gli ambienti politici che pure devono Telecom e delle quali pure debbono tener conto e per ultimo per ultimo c'è
Il meccanismo delle pensioni è un meccanismo tecnico abbastanza complessa che è sconosciuto generalmente al grande pubblico il grande pubblico non conosce coming Effetti questa struttura è costituita e quali sono le reazioni che si manifestano al momento che si tocca una delle tante norme che formano parte del sistema
Ebbene è proprio sotto quest'ultimo profilo
Che
Gli attuari per la loro preparazione possono dare un contributo prezioso contributo prezioso di conoscenza a
Questo problema così complesso e così difficile
E purtroppo devo dire che negli ultimi tempi gli attuali sono stati poco ascoltate
Eppure gli attuari italiani hanno una notevole tradizione nel campo delle pensioni voglio ricordarvi soltanto quel monte tutti certamente riconosce
Tant'è Francesco Paolo Cantore bastato uno dei primi che si è occupato il problema di pensioni
Sia come
Consulente credo per quella che si chiamava la Cassa depositi e prestiti che allora gestiva anche la previdenza per gli enti locali sia come super consulente dell'Istituto nazionale della previdenza sociale
E ancora
Medolago quale statuario e diventato poi direttore generale dell'INPS che poi professore per chiara fama
E voglio aggiungere ancora
Che la prima legge con la quale è stata introdotta e generalizzata rassicurazioni generale quella che oggi si chiamerebbe Jim generale era corredata da una relazione del matematico bagni che appunto forniva tutti gli elementi tecnici ai legislatori che poi dovevano decidere
E infine permettete di anche di ricordare che credo credo Italia sia la prima che in Europa a costituito la facoltà di scienze statistiche demografiche e attuariali rilascia come sapete la lapide Scienze statistiche attuariali
Da quale abbiamo il piacere di avere con voi il prese
Dunque esistono
Delle tradizioni notevoli nonostante queste tradizioni
E nonostante e nell'ambito dei principali istituti previdenziali
L'INPS clinica anche gli altri istituti esistono dei gruppi e dei servizi di acqua con dei colleghi estremamente Valenti
E il ministero del lavoro e il ministero del tesoro avendo dei colleghi che sono lì che prestano la loro opera mancano completamente di qualsiasi servizio attualità non hanno nessun supporto sotto questo profilo
Quali sono le cause di questa situazione ma
Tanto più né di tutto
Una causa contingente l'urgenza con la quale vengono presi in generale i provvedimenti di carattere legislativo in Italia per un complesso di ragioni che è inutile andare a indagare la vita convulsa che si svolge in un Paese come il nostro
L'esigenza di certi determinati compromessi che spesso vengono fatti all'ultimo momento perché anche questo fa parte della nostra vita politica delle nostre difficoltà quando parlo di compromessi beninteso vi riferisco a compromessi tra interessi opposti differenti categorie
Poi c'è una piccola colpa
E insomma anche su questo bisogna momentino il termine piccolo forse
E riduttivo una pellicola nulla dagli attuali stessi il quale abituati a un linguaggio matematico a un linguaggio ermetico spesso non sono in condizioni di esprimere chiaramente la propria opinione a coloro che viceversa non sulla partita
A coloro che non conoscono la nostra tecnica
E d'altra parte questo è un compito
Estremamente importante per nuovi e a quale dobbiamo sempre più abituare ICI abbiamo sempre più cimentare con questo colloquio fatto con coloro che viceversa non possiedono la nostra tecnica se vogliamo veramente che la nostra opera sia utile
Ancora
Un inconveniente che rende difficile questa nostra opera che forse è una delle cause per la quale anche la nostra opera non è
Così diffusa così apprezzata come dovrebbe essere
E la straordinaria carenza i dati abbia quali ci troviamo in questo momento
Noi abbiamo ormai dei metodi la metodologia credo non abbia più niente da acquisire
Tutto quello che si può fare mai incisa come fa ci sono problemi Ray soluti ci sono certamente dei miglioramenti a questa metodologia che possono essere sempre inventati ma certamente non abbiamo
E quali
Nessun attuali della mia generazione poteva pensare di disporre e purtroppo manchiamo didattico tre
Vorrei
Riferirmi a un ricordo personale quando nel lontano mille novecentotrentotto sono entrato come attuata presso l'Istituto nazionale della previdenza sociale insieme con dei colleghi molto più anziani di me sotto la direzione del professor Messina sono stati incaricato di per primo ed unico bilancio tecnico della regime generale della assicurazione pensione
Naturalmente oggi il quadro è cambiato allora abbiamo un regime di capitalizzazione un bilancio tecnico oggi signor dovrebbe essere concepito un diverso modo sotto la forma delle proiezioni
Però ciononostante quella è stata l'unica occasione nella quale sono state fatte delle indagini dirette sull'archivio degli assicurati sia pura campione e l'unica volta che è stata rilevata per esempio la frequenza di invalidità dopo di quello e il buio completo nonostante ripeto che i mezzi le strutture siano aumentate notevolmente attraverso il tetto
C'è una speranza nell'aria non so se si realizzerà
Il comitato dieci del Consiglio nazionale della ricerca a ritenuto di proporre tra il progetti finalizzati che sono quelli che in questo momento fanno particolarmente di moda
Un progetto sulla sicurezza sociale
Io ho avuto l'onore di essere il presidente dalla Commissione che ha redatto il progetto di prefattibilità
E proprio l'altro giorno in vista di questa conferenza ho voluto ragguagliare mi e purtroppo questo progetto non è ancora arrivato al piano superiore
Piano superiore intendo il comitato di presidenza del Consiglio nazionale delle ricerche si spera si spera che questo avverrà subito dopo che idee nuovo presidente
E del Consiglio Nazionale delle Ricerche avrà fatto una riunione per coordinare i vari progetti finalizzati ecco quella però potrebbe essere una coesione forse unica per poter fare quelle indagini
Sugli elementi tecnici quell'indagine di dettaglio delle quali gli attuali hanno bisogno estremo per poter fare le loro ombre proiezione
In questa situazione di una certa disattenzione nei confronti dell'opera gli attuali Consigli dell'ordine ha ritenuto opportuno di organizzare questa tavola rotonda la quale ha come scopo quello di richiamare
L'attenzione e l'opinione pubblica sull'opportunità di studi attuariali appropriati che vengano accorre da Italia disegni vari progetti di riforma
Sull'esigenza di diffondere informazione tecnica
Con un linguaggio semplice e questo veramente è più rivolto a lui che all'e sterno sulla necessità che gli enti gestori
Istituti ricette il Consiglio nazionale delle ricerche sviluppino le indagini tecniche senza delle quali ed è difficile di poter fare delle proiezioni di carattere attendibile
Vorrei fare un ultimo rilievo
Sia chiaro a tutti che gli attuali nella loro qualità professionale non vogliono prendere posizioni di nessun genere su quelle che sono le scelte che poi ci dovranno fa cioè noi non abbiamo
All'idea
Ma l'orda di sostituirci che qualche volta avviene negli ambienti tecnici di sostituirci ai politici nelle scelte sappiamo benissimo che le scelte devono essere fatti dai politici quello che vogliamo
E in gare il nostro sul sito di competenza perché queste scelte possano essere fatte nel modo unico
In quel documento ormai a carattere storico che è costituito dal rapporto decreti-legge
Proprio ieri sono andato a rivederlo ho potuto notare che se duecento Pacini di rapporto quaranta sono il rapporto dell'attuario del Governo perché come voi tutti sapete nel Regno Unito visto un apposito ufficio dell'acquario del Governo
E questo documento che
Ha rappresentato senz'altro
La riflessione più importante più profonda che è stata fatta sui problemi della sicurezza sociale dopo la seconda guerra mondiale contiene per l'appunto a firma di sera Giorgio ex
Queste quaranta pagine nelle quali tengano documentate vengono documentati gli aspetti tecnici e fatte le valutazioni necessarie
L'augurio quindi Teglio traggo è che se non si potrà proprio istituire un acquario di stato in Italia perlomeno ci sia una maggiore attenzione verso la nostra opera
E sia possibile vedere dei provvedimenti di legge corredati anche dalle relazioni tecniche attuariale
Signore e signori ogni tanto sto seduto perché questa è una prassi di questa nostra Paola anche da parte vostra perché avete microfono lì davanti è meglio non alzarsi in piedi
Io quando il professor Coppini
Mi ha invitato e mi ha fatto conoscere queste iniziativa o desiderato essere presente
E non soltanto per ragioni formali di più o meno buona educazione cioè per augurarvi film benvenuto per augurargli buon lavoro in questa sala
Ma per un altro dei due oltre le ragioni che sono anche emerse da questa intrusione del professor Coppi la prima è la materia che tratta
Forse noi saremmo qui politici che devono fare le scelte o perlomeno come consesso voi siamo stati chiamati
Tutta la vita di prenderlo medicine rivolte a pronunciarsi sui sistemi pensionistici sulle varie riforme dei sistemi pensionistici siamo stati chiamati
Poco richieste precise di pareri sui disegni di legge
Ci siamo mossi di nostra iniziativa la formula è facendo osservazioni e proposte in materia
E non c'è dubbio
Che oggi non soltanto e non tanto il tema specifico di un sistema pensionistico ma il tema molto più generale di una serie di eventi sociali o di problematiche sociali che vanno dalla disoccupazione dall'occupazione alla garanzia per la vecchiaia lo combinati
A livello un multinazionale lui internazionale problemi cioè che non pare riguardino solo un Paesi una specie di letteratura o di moda per cui usando naturalmente la terminologia inglese vuol fare specie c'è chi dichiara la fine c'è chi dichiara che non deve finire c'è chi ne vuole la fine
Dire che se c'è un discorso all'ordine del giorno e non sempre affrontato con serietà e con preparazione
Bis
Quindi il fatto che una categoria con la vostra anche anzi qui siete venuti in modo formale in quanto ordine nazionale degli attuari
Tratti questo problema e lo tratti in questa sede mi sembrò una buona ragione per augurarvi buon lavoro e mi sembra anche una buona ragione da parte mia
Nei limiti del possibile della mia capacità di comprendere con linguaggio semplice
Ascoltare e fare tesoro per quello che potrà essere compito del CNEL anche in un prossimo futuro forse l'unica cosa che ci consigli un po'alla prudenza e la vicinanza con un certo momento elettorale sperando che alcune decisioni non siano presi molto in fretta
E quindi con quelle caratteristiche di non un approfondimento serio di cui faceva riferimento su
Quindi io sono estremamente interessato ed estremamente interessato il più nel ad ascoltarvi oggi è soprattutto l'avevi la possibilità non sono sicuro verranno fuori gli atti da questo rispettavo Rotundo di approfondire quello che voi dite infine riguarda c'è una seconda ragione
E io penso che la vostra categoria o la vostra disciplina o la vostra professione dovrebbe essere una disciplina o una categoria uno professione estremamente interessanti per il interessanti in doppio modo
Il CNEL è chiamato a rappresentare tutte le forze produttive così recita l'articolo della Costituzione tutte le forze produttive del Paese purché naturalmente quando si dice produttive
Penso che sentenzia produzione di beni e disservizi
Nella tentativo di averla più ampia rappresentanza delle forze produttive di beni i servizi gialla vecchia legge stabiliva che dette nel dovevano far far parte mutare delle presunte spie due rappresentanti delle libere professioni
Ecco è logico che divide la quantità delle libere professioni o degli ordini professionali e poi tutti a due una cosa piuttosto complicata
E ahimè la procedura della vecchia norma istitutiva del che nelle era la seguente
Stabiliti che gli ordini professionali sono sotto la tutela del ministero di grazia e giustizia il che non è vero tanto per cominciare l'ordine dei medici ho messo la tutela del ministero di Grazia e Giustizia muscolo del Ministero della Sanità
Nella designazione dei membri perché nelle il Ministero di Grazia e Giustizia con una specie di turno non meglio identificato
Stabiliva quinquennio per quinquennio quali rappresentanti di quali ordini professionali devono fare
Quindi
Con una rotazione molto esatto dal punto di vista della giustizia ma piuttosto inesatto dal punto di vista di interesse
Non oso fare i nomi gli ordini professionali ai quali nelle molto poco interessa ma credo che si possono immaginare posso fare il contrario posso dire che ci sono almeno due ordini professionali che nella vicenda
Direi nel tempo del CNEL Mark al di fuori del tempo e dello spaccio interessanti i medici
In quanto
Non abbiamo fatto altro che occupa ci occupiamo in cura di sistema sanitario e gli attuali in quanto non facciamo altro che occupa ci si fidava benissimo noi non abbiamo nell'attuale ce l'abbiamo ma in altra espressione ne un medico per i medici abbiamo do fa re qualche imbroglio diritto mettendo nel Consiglio sanitario superiore una parte del quale è indicato dal CNEL
Bene per gli attuali per l'attuario siamo ricorsi al Consiglio superiore di statistica perché l'ordine professionale degli attuali ma era stato minimamente preso in considerazione Davids
Perché io dico questo non tanto per piangere sul latte versato tanto non serve a niente ma perché proprio in questi giorni anzi probabilmente oggi
E l'iter laboriosi Simoni faticosissimo anche qui per salire al piano superiore sempre parecchio di un progetto di riforma del CNEL che prevede tante cose ma due in particolare che mi sembrano d'interesse per questa nostra la prima è un aumento del numero dei componenti del che nelle e un allargamento della quota
Delle cosiddette leader dico cosiddette perché poi disciplina e professioni non sempre vanno d'accordo le cosiddette libere professioni e un
Criteri diversi
Per stabilire
Consigliatura per consigliatura attuali rappresentanti delle libere professioni
Debbano tornare per far parte del crimine l'altra e che
Nel progetto di riforma questa è la parte meno discussa oltre all'accoglimento di una richiesta presentata da parte nostra
Che dovrebbe istituire presso di lui il cosiddetto archivio dei contratti
Gli avevo preferito chiamarlo conservatoria dei contratti anche una materia sconosciuta soprattutto oggi se pensiamo che cosa si è accumulato in quest'anni oltre ai contratti collettivi parole i contratti di lavoro naturalmente con oltre ai contratti collettivi di lavoro una quantità ignota di contratti a livello particolare aziendale locale del settoriale eccetera
Di cui nessuno è a conoscenza nessuno vuole essere messo a conoscenza perché fanno parte degli archivi segreti Ubi quell'azienda di quell'organizzazione sindacale che non li vuole dare a nessuno mi alla propria organizzazione sindacale né alla propria organizzazione imprenditoriale è evidente che non basterà aderire una bella l'archivio dei contratti se la mozione io quella di uno sanzione con tante cose qualificate ma avendo una volta acquisito ma completezza nella totalità dei contratti stipulati per lo meno da una certa data ad oggi
C'è un problema di Skimmer valutazioni elaborazione dei dati dai che questi contratti presente
Ma in più e devo dire che queste più d'iniziativa del governo che nostra è stata affidata palla Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro
Sottolineo dell'economia e del lavoro perché se non l'acqua quello che dico dopo non avrebbe senso
L'attenta di una banca dati
Devo dire io sono rimasto un momento perplesso alla parola data
Perché dati che significa informazione penso che facendo riferimento a Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro la banca dati abbia una configurazione più degli imitabile eccetera e anche qui
è facile pensare che avevi una banca dati senza veli
E di le persone e gli strumenti necessari per la utilizzazione e la trasmissione non dei dati ma negli anni apportati elaborati eccetera eccetera sia
Non c'è dubbio infine che oggi
Attuali demografiche siano abbastanza all'ordine del giorno non facciamo altro che fare previsioni sul futuro li facciamo ottimistiche soprattutto le facciamo ottimistiche quando quelle sul presente sono pessimisti
Per esempio quando parliamo dell'occupazione quando parliamo anche di di tutela della vecchia e accedere in genere sono democratiche cento quando ci informano che il prossimo futuro sarà
Purtroppo pare che i vecchi non muoiano prima anzi campioni più ma i giovani nascono meno allora mettendo insieme combinando i dati di un'inchiesta demografica dice nel due mila e quaranta avremo risolto tutto
Ma nel frattempo dal mille novecento ottantacinque al due mila e quaranta pare che le cose siano complicati beni queste previsioni secondo me sono necessari e importanti e da questo punto di vista io credo
Che per tutti i
Ma perché nel in particolare che deve affrontare queste previsioni non troppo sportivamente avendo la certezza che sono previsioni calcolato in un certo modo la collaborazione con la vostra categoria mi sembra importa proprio stamattina parlavamo con alcuni miei collaboratori non tanto della composizione del CNEL che se dovesse rappresentare nello scacchiere corporativo del nostro Paese tutte quelle cosiddette forze produttive dovesse dovrebbe essere composto da due mila tre mila persone del resto abbiamo il l'avviso l'esempio non proprio lieto
Le cose Nacional de Cologne tra varie francese
Ho avuto riformato sia diventato in quattrocentocinquanta persone qualche cosa del genere
E probabilmente nel momento in cui i due rami del Parlamento approveranno questa legge l'interesse verso la banca dati un verso le attribuzioni del CNEL saranno di gran lunga inferiori alla rissa corporativa per cui tutte le persone di bionde tutte le persone a cui gli occhiali formeranno immediatamente associazioni per essere rappresentate nel CNEL in qualche modo
Ecco io penso che a questo riguardo
Quindi la la la la la ragione di questa mia presenza di questo mio saluto sono sicuramente sinceri dal punto di vista del senso dell'ospitalità e del duca ma sono anche notevolmente interessati perché la collaborazione con la vostra categoria mi sembra che per il CNEL sia necessaria
Può essere realizzata anche attraverso una presenza nel CNEL come componente del CNEL di vostri rappresentanti ma io aspetto in un futuro possa essere rappresentato anche da una come dire utilizzazione più Brad Iman un meno informale attraverso una categoria della pubblica capacità professionali do la cui disciplina abbiamo assolutamente viso ecco perché io nel ringraziare il professor Coppi
Qual è ovvio che ha scelto il CNEL essendo un autorevole andrebbero vedere che sceglieva un'altra segmento questa fatto bene ma secondo me ha fatto bene perché ci consente questo momento di contatto
Grazie signore e signori benvenuti e
Anche se io non farò il presidente a tempo indeterminato siccome sto seduto qui per il momento
Probabili sempre
Presidente non faccia quello che non avevano ragguardevole c'è uno voglio volevo solo dare la parola al primo re ma i campioni hai ragione ma volevo dirti che prima di dare la parola relatore devo comunicare ai colleghi che hanno dato l'adesione alla convegno il ministro del lavoro che io avevo invitato perché si scusa per non essere presente
Che l'onorevole Ferrari il presidente della Commissione lavoro e previdenza sociale che la Camera dei deputati il commendatore sacchiano pelle commissario pacchiano delle
E false e adesso se me lo consente vorrei dare la parola un momentino al professor Santini che ci vuole portare il saluto del nostro Consiglio nazionale
Impossibilità fisica di presenziare
Tavola
Rappresento qui il Presidente del Consiglio nazionale degli attuari onde esprimere
A tutti gli intervenuti naturalmente per primi ai relatori per cederà
Più vive congratulazioni e la solidarietà del consiglio nazionale
Con questo io avrei in pratica terminato il messaggio però debbo esprimere qualcosa di mio di personale
Ed è questo
Io vedo con estremo piacere
A parte le tavole rotonde a carattere scene
Che possono essere indette in vari congressi
O che possono essere anche promosse dal nostro Istituto italiano degli attuari che ci onora con la sua presenza qui il vedere
Che questo tipo di manifestazioni viene anche recepito
Vorrei dire introdotto quasi per la prima volta in questa maniera da lì dall'ordine professionale di ma rimanente dieci questo è un momento in cui la nostra categoria professionale si deve difendere però vi dico che è pure molto stimata
Purtroppo noi non possiamo contare sul numero ma allora dobbiamo contare sulla qualità
Quindi su questa almeno noi siamo sicuri di poter rispondere e il nostro impegno deve essere chiamato
E per quanto attiene un altro punto di vista che riguarda l'estensione diciamo del campo professionale dell'attuario
Vorrei richiamare alla memoria non tanto la necessità oggi cogente de intervenire nelle previsioni e in questo momento di economia difficile sono più che mai necessaria previsioni naturalmente economiche l'attuale io è chiamato indirettamente a rispondere in molti altri campi dove una volta forse non si sognava nemmeno di intervenire
Alludo ad esempio tanto perché è stata richiamata l'abbinamento attuario medico
L'opera della prevenzione che oggi dopo la legge ottocentotrentatré nel settantotto tata
Iniziata
In Italia anche se ancora non completamente perfettamente
Introdotta nel suo pieno queste significato
Vede l'attuario Pianca indirettamente per vie indirette ma non meno importanti in questa opera cioè nasce a mio avviso un altro campo di ricerca che il campo della prevenzione
Cioè il campo della sperimentazione della determinazione dei rischi
Con questo io ho finito ringrazio di avermi dato la parola e di nuovo esprimo le congratulazioni del Consiglio nazionale degli attuali che qui rappresento
E spero seguendo il programma su gli aspetti democratici a la parola professor Golini presi però ha facoltà scienza specie tre mesi di lavoro e sono sono io tonno
L'onorevole
Io la
Per la ringrazio no
Presidente
Io sono qui come demografo ma visto che il il professor Coppi ne ha avuto la cortesia di richiamare la mia qualifica
Nella facoltà desidero dare un saluto cordialissimo a tutti i colleghi attuari che sono qui presenti quindi a nome della facoltà
Desidero salutarli e anche a nome personale giacché io sono laureato in scienze statistiche e attuariali anche se adesso faccio il demografo di professione
Quindi di nuovo un saluto cordiale tanti colleghi che escono dalla facoltà di statistica adesso ritorno a fare il demografo e mi riallaccio un attimo a quello che dice il presidente Storti nella sua introduzione
Certo negli ultimissimi tempi specie negli Stati Uniti cominciano a venir fuori queste previsioni di allungamento fortissimo della vita media si parla ormai comunque una vita media di centocinquanta anni non sia un traguardo irraggiungibile e per il gli i biologi con i biologi e e genetisti si azzardano anche ad anticipare delle date
Delle date che sono due mila dieci due mila venti quando si potranno cominciare a controllare in maniera molto efficace i processi di invecchiamento della cellula
E e quindi una vita media di centocinquant'anni potrebbe non essere più un una cosa inimmaginabile
C'è qualcuno che si è già approvato a fare una ripartizione della struttura della popolazione per grandi classi di età
Zero venti la classe di età centrale sarebbe venti centotrenta nella classe di età anziana e senile sarebbe centotrenta centocinquanta e anche l'ipotesi e ipotesi sulla configurazione che potrebbe avere la vita economica e anche come dire la vita individuale
Perché è chiaro che in da venti a centotrenta in centodieci anni gli invita agilità di vita vissuta in piena capacità perché se si controlli protesi d'invecchiamento il questi centri dice anni verrebbero distrutti interattività qualcuno evidentemente si prefigura si prefigura un più sul più professioni che si succedono nel corso della vita perché non è pensabile un abbia la costanza
Di fare per cento dieci anni lo stesso lavoro sempre che riesca a trovare naturalmente e e quindi è e e e poi anche una sequenza di unioni coniugali
Perché qualcuno dice che il il limite e il limite per una persona di una vita coniugale anche felice anche riuscita dovrebbe essere di venti venticinque anni non più di tanto
Se felice riuscita e e quindi con centodieci anni si dovrebbero succedere quattro cinque matrimoni
E e con con qualcuno prefigura già questo con una procreazione a ogni matrimonio perché ci sarebbe questo desiderio di avere una discendenza di avere una discendenza
Per ogni matrimonio
E allora è chiaro che in questo caso tutta la vita di una intera assoggettarsi si trasforma e e credo che e e credo che dovremmo ripensare hanno riferite dovremmo rifondare tutto
Dall'organizzazione economica l'organizzazione sociale i rapporti interpersonali ecco io non mi sono mosso in questa prospettiva lo dico subito mi sono mosso nelle prospettive che attualmente appaiono più a portata di mano
E quindi con facendo riferimento per esempio alle ultime tavole di mortalità settantasette settantanove
Pubblicati dall'Istat è a possibili ulteriori legittimi guadagni di vita media che sono pochissimi perché al momento attuale quand'anche si eliminasse completamente il tumore dalle cause di morte cioè il sito riuscisse a sconfiggere completamente il tumore i guadagni in termini di vita media sarebbero due anni e tre mesi due anni e quattro mesi se si eliminasse lo completamente le malattie cardiovascolari i guadagni vita vede sarebbero non superiori ai quattro anni
Anche e siccome non è pensabile lì le l'eliminazione totale del tumore o delle malattie cardiovascolari nella situazione attuale
Guadagni di vita media imponenti quale ci sono stati negli ultimi anni non sono pensabili ecco non sono pensabili che la sconfitta di una singola malattia
Posso a fare per la vita media per l'incremento di sopravvivenza dell'uomo quello che hanno fatto le vaccinazioni gli antibiotici e altri grandi scoperte
Perché se non arrivano le scoperte fondamentali
Sui processi di rinnovamento e di riproduzione della cellula noi
Altri strepitosi guadagni sopravvivenza non possiamo aspettarci ecco allora io mi sono mosso in in questa in questa prospettiva se poi arrivati dal due mila venti questi signori
Avranno succo scoperte davvero il modo di controllare
Riproduzione della cellula staremo a vedere posso confessarvi a titolo proprio personale che un mio amico biologo americano ma detto tutto cerca di arrivare fino al due mila due mila cinque che poi è fatta
è solo che sempre se il presidente mi passa questa questa digressione solo che che la prima cosa e fare una fame totale perché e un ridottissimo numero di calorie
E elemento fondamentale per l'allungamento della vita media e ridottissimo ma a livello di fame proprio di fame vera e poi in una vita con una temperatura ambientale molto più bassa a quella a cui siamo abituati
Possibilmente non più di quindici sedici gradi come temperatura ambientale voi non bere non fumare beh signori la mia molle dimostra che almeno per la prima per la prima cosa che richieste cioè il bassissimo numero di calorie e non beh io non forse non ce la faccio a seguire il suggerimento agli ormai vi chiedo scusa di questa digressione è né ambizioni aerei alla lavagna luminosa per mostrarmi
Lungo unione erano
Erano convegno velina
Messo due mesi fa perché molte delle cose che il mio le ho già detto in quel convegno ma d'altra parte per avere le grandi innovazioni bisogna aspettare il due mila venti convenire venne approvato un paio di mesi fa le tendenze demografiche nel frattempo non sono largamente e quindi chiedo scusa ripeto a coloro che erano
Dal
A coloro a coloro che erano lì
Ecco coloro che erano lì perché dicevo molte delle corse le hanno già viste e sentite allora che il
In prima elemento cui possiamo far riferimento e il perché della dell'aumento della popolazione anziana
E questi sono elementi Bellotti dagli attuari la per fare
Per comincia il discorso da principio credo che sia proprio necessario
Riprendere questi elementi anche se sono benino
Forse se si potesse abbassare leggermente la luce o si vede bene anche lì in fondo
Grazie
Allora noi abbiamo due elementi fondamentali il primo è il numero di persone che riescono a sopravvivere a sessant'anni io ho fatto riferimento alle ultime tavole di mortalità settantasette settantanove anzi in particolare a tavoli mortalità per il solo anno settantanove
Elaborate dal mio istituto e allora noi siamo arrivati a una sopravvivenza sono tavole di mortalità del momento come potete belle non sono tavole di mortalità per generazioni comunque anche con tavole di mortalità del momento noi abbiamo che il numero
Editori messo pavimenti a sessanta anni
E arrivato al novantuno per cento sono al mille novecento cinquanta tavole di mortalità del cinquanta cinquantadue
Erano settantotto il sette per cento quindi noi abbiamo un aumento eccolo lì segnato dalla matita del quindici per cento nel numero di persone che riescono a sopravvivere a sessanta
Ho fatto riferimento alle donne perché commedie Bellotto sono le donne davvero una sopravvivenza molto maggiore degli uomini al momento attuale il distacco di vita media fra uomini e donne e di circa sette anni pende accrescere
E siccome
Quello che conta ai fini della pensione e e e l'ultima persona di un nucleo che riesce a sopravvivere evidente che io dovessi fare riferimento alle donne
Ecco allora il numero di donne che arriva all'età di sessanta anni
Ora una volta arrivate all'età di sessanta anni si è avuto un ulteriore incremento di vita media
Dai sessanta anni in poi l'incremento e quello segnato nella seconda colonna
Potevano aspettarsi di vivere ulteriori diciotto anni circa nel mille novecentocinquanta alle donne sessantenni al momento attuale si possono aspettare dividere ventuno anni e mezzo
Quindi si è avuto un incremento del quindici per cento il numero di donne che riescono a arrivare a sessanta anni un incremento del venti per cento
Del numero di anni vissuti dopo i sessant'anni l'effetto congiunto
Del totale di anni vissuti doppi sessant'anni e questo che vedete quindi in solo in solo tre decenni noi abbiamo avuto un aumento delle poco meno del quaranta per cento
Nel numero di anni vissuti dopo i sessant'anni mi sembra questa una cifra
Già straordinariamente significativa di perse
Questi elementi tavolo tratti dalle tavole di mortalità poi
E nove
A sette milioni e sette quindi si è praticamente raddoppiata incremento del novantanove per cento e ci aspettiamo che arrivi a dieci milioni e sei per il due mila dieci cioè dopo un altro trentenne
Ora allora il presidente sorti faceva riferimento alla sua introduzione al fatto che noi demografi corriamo corriamo il la nel tempo e e credo che tutto sommato le sue
Parole contenessero anche un po'di atto di fiducia verso verso i demografi non mi è sembrato di cogliere venature ironiche che invece in qualche interlocutore qualche volta abbiamo perché dicono a voi pensate al due mila e dieci due mila venti che così al Astral mente lontana bene certo non non devo ripetere a voi
Lo ripeto a coloro fra di voi che non sono attuari che bah considerare e la popolazione con più di sessantacinque anni al due mila dieci significa partire
Dalla popolazione e che al momento attuale cha ha quarant'da quaranta anni in su e che quindi è tutta vivente tutta presente e che e proprio la popolazione che al momento attuale ha da quaranta anni in poi che al due mila dieci diventerà di sessantacinque anni in poi cioè non parliamo di una popolazione astratta ma parliamo la parziale concreta che già insiste
Ecco come vedete le dinamiche sono state molto simili io ho preso per un confronto i grandi paesi della comunità i quattro grandi paesi della Comunità europea più gli Stati Uniti sono stati molto simili in tutti i più grandi Paesi però la velocità la velocità di incremento dalla popolazione anziana è stata in Italia la più veloce di tutti
Nel passato e ancora di più lo sarà nel futuro
Ma quello che mi pare particolarmente significativo non è tanto è solo il questo esame dell'andamento dalla popolazione anziana ma il confronto che noi possiamo fare con la popolazione inetta da quindici a sessantaquattro anni
Ecco cioè la popolazione in età lavorativa allora noi vediamo che la popolazione in età lavorativa
Sì incrementata in Italia dal cinquanta all'ottanta del venti per cento e si si aspetta che si incrementi del quattro per cento
Allora quello che mi preme di mettere in evidenza e il differenziale di crescita fra la popolazione anziana è vecchia la popolazione età centrale e pur considerando che ci sarà una fortissima diminuzione nell'incremento della popolazione anziana trentotto per cento nei prossimi trent'anni quello che conta diceva il differenziale di crescita né trent'anni passati
E in Italia la popolazione anziana sette due novantanove per cento contro il venti per cento della popolazione in età lavorativa
Quindi un rapporto di uno a cinque la popolazione anziana è cresciuta però la velocità cinque volte maggiore nei prossimi trent'anni
Il differenziale e di uno a dieci la popolazione anziana si accrescerà una velocità dieci volte maggiore della popolazione in età lavorativa
E questa situazione italiana
E la peggiore fra tutti i quattro grandi rispetto a tutti i Paesi che ho ho preso in esame cioè sia rispetto ai quattro grandi paesi della Comunità sia rispetto agli Stati Uniti
Per naturalmente se per caso non dovesse riuscire non se per caso se non dovesse riuscire sufficientemente chiaro soprattutto se volete chiedermi e ulteriori dello citazione e delucidazioni di quello che sto dicendo
Credo che il presidente mi consentirà che in in mi si chiedano a queste questi chiarimenti via via che presentiamo le tavole ecco in questa tavola c'è il rapporto fra della popolazione con più di sessantacinque anni e la popolazione in età lavorativa di nuovo in sostanza questa è una semplicissima elaborazione della tavola precedente noi abbiamo un rapporto dei dodici anziani e vecchi
Al mille novecentosessanta cinquanta per ogni cento persone in età
Centrale
Questo rapporto sale alla ventuno per cento nel mio centottanta dovrebbe salire al ventotto per cento circa nel due mila dieci qui ci sono i tassi di incremento
Del rapporto fra anziani e popolazione età centrale e vediamo ancora una volta come la situazione italiana
E la membro
è la meno buona soprattutto negli anni a venire
Allora possiamo scendere un pochino di più
E un pochino più in dettaglio su possiamo scendere un pochino più in dettaglio sulla situazione italiani e vedere che cosa significa sì cosa significa considerare la popolazione con sessanta anni e più o la popolazione con sessantacinque anni e più
Ecco queste sono la situazione storica e poi le previsioni della popolazione italiana con più di sessanta anni e di quella con più di sessantacinque anni
Allora già a partire nel mille novecentottantasette ma già da quest'anno acquisiva di quinquennio l'impegno perché la cadenza delle previsioni demografiche è stata fatta
è stata quinquennale
Ma se non fosse quinquennale già da quest'anno si vedrebbe che la differenza fra popolazione con più di sessanta anni e con più di sessantacinque anni e di circa tre milioni di persone
Con un po'più un po'meno a secondo del gioco delle generazioni che passano attraverso letta di sessanta sessantacinque anni ma dove un po'più qui intorno al due mila dodici dove un po'meno intorno al due mila sette
Beh insomma la differenza la classe di età sessanta sessantacinque anni accoglierà fra i tre milioni e i tre milioni e mezzo di persone ecco questo è un primo dato che è un secondo dato dicevo oltre quelli quello primissimo che vi ho mostrato un un altro dato particolarmente significativo se noi ci mettiamo dal punto di vista del sistema pensionistico fermarci a sessanta anni o andare a sessantacinque significa pagare o non pagare tre milioni tre milioni e mezzo di pensioni
E se noi prendiamo riferimento la cifra degli ultrà sessantacinquenni
Portare letta al pensionamento per tutti a sessanta anni significa ripeto
Pagare tre milioni tre milioni e mezzo in più di pensione significa il trentacinque quaranta per cento in più di pensioni che non fermarsi a sessant'anni
Comunque qui si vanno gli incrementi della popolazione da sessanta anni in poi sessantacinque anni in poi
Arriviamo a circa il quaranta per cento l'incremento di questa popolazione negli anni avvenire
Allora a me pare che dal punto di vista dal punto di vista demografico
La scelta
Del limite dell'età pensionabile sembra già essere fortemente indirizzata
Comunque ho voluto cercare di approfondire un pochino il discorso pochine scorso e vedere qual è il rapporto il rapporto fra popolazione anziana è vecchia e popolazione in età lavorativa a seconda che si scelga il limite dei sessanta anni o si scelga il limite dei sessantacinque anni
Allora se si sceglie il limite dei dei sessant'anni si fa riferimento a tutte le cifre sottolineati in rosso se si sceglie il limite dei sessantacinque anni si fa riferimento alle cifre sottolineate inverno allora forse la più immediata di tutte da leggere e la parte bassa della tabella dove c'è il numero di persone in età lavorativa per ogni persona anziana ripeto cifre rosse sono anziani da sessanta anni in poi cifre verdi da sessantacinque anni in poi allora mettiamoci mettiamoci allora prospettiva attuale ecco noi abbiamo la prospettiva attuale
Tre persone in età lavorativa per ogni anziano di sessanta anni e in più quattro virgola due persone in età lavorativa per ogni anziano di sessantacinque anni in poi ma se appena ci spostiamo di prospettiva
Andiamo al due mila che poi
Domani per per sia per la demografia sia per il sistema pensionistico perché come sottolinea il professor Coppi nella sua introduzione
E dico ci sono delle viscosità e dell'inerzia e che prima che si abbiano pieni effetti nei nostri sistemi passano passano anni e anni quindi il Duemila e veramente il domani sia per le pensioni sia per la demografia allora dicevo se ci spostiamo a solo due mila
Beh la situazione già diventa già diventa grave già diventa grave perché noi abbiamo due virgola quattro persone per ogni anziano di sessanta anni e più tre virgola sei persone
Per ogni anziano i sessantacinque anni POR ora queste sono persone in età lavorativa è sono persone stava attiva il tasso di occupazione in queste età e del sessanta per cento
Il tasso di occupazione del sessanta per cento quindi se noi queste due virgola quattro persone che sono il totale delle persone in età lavorativa li moltiplichiamo per un tasso di occupazione il sessanta per cento abbiamo un valore di uno virgola quattro
Allora al Duemila se il limite di pensionamento e quello di sessant'anni e se il tasso di occupazione si ferma al sessanta per cento nella fascia lavorativa venti sessanta anni noi avremmo uno virgola quattro occupati per ogni persona
In pensione ogni persona non per ogni pensione perché poi sappiamo bene come ricordava il professor Coppini che fra la pensione di invalidità pensioni di reversibilità
Altri vari regimi il numero di pensioni e ben maggiore del numero di persone ma già così facendo riferimento al numero di persone ripeto noi avremmo uno virgola quattro occupati per ogni
Ogni persone anziana con più di sessanta anni invece se ci spostiamo all'inizio a sessantacinque anni avremmo due virgola due occupati per ogni persona ultra sessantacinquenni
Quindi anche con una con un limite a sessantacinque anni la la situazione diventa non facile
E i tipi di chiederete cosa siano questi tre blocchi di cifre
E che andando avanti mentre le prime due righe
Delle del del tre blocchi di cifre sono uguali sono uguali che vedete che le ultime righe cambiano cambiano in relazione a possibili scenari diversi demografici di e permanere della fecondità sui livelli attuali di ulteriore decremento della fecondità o di una leggera ripresa
Le prime due righe sono sono uguali perché fino al Duemila i bambini che nascono da qui al Duemila ancora non saranno entrati in età lavorativa e quindi non cambiano
Il denominatore della nostra forma invece andando più in là cominceranno arriverà ad arrivare nelle forze di lavoro i bambini che nasceranno da qui in poi e quindi cambia il denominatore allora si vede chiaramente che un ulteriore decremento allora della fecondità in Italia sarebbe provocherebbe nel nel rispetto al problema di un certo equilibrio fra popolazioni età lavorativa e popolazione anziana provocherebbe effetti davvero drammatici questa questa
Questo mentalità ricorrente in Italia
Che il calo delle nascite così drastico e così veloce che c'è stato negli ultimi tempi sia stato un gran bene
Perché risolve i problemi ben visto in una prospettiva più di più lungo periodo va invece riconsiderato con una certa cautela
è vero che noi in Italia siamo stati abituati a considerare il la sovrappopolazione o una pretesa sovrappopolazione come il l'origine di tutti i guai storici dell'Italia soprattutto della disoccupazione e della grande emigrazione e quindi e quindi la reazione dell'opinione pubblica di fronte al calo delle nascite straordinariamente positiva abbiamo fatto
In un istituto del CNR una recente indagine di opinione su come gli italiani valutano il calo delle nascite e il settanta per cento dei delle persone
Lo valuta positivamente
In Francia invece con un'analoga indagine opinione da essi risultati esattamente contrari il settanta per cento dei francesi valuta il calo delle nascite negativamente
Negativamente perché perché invece l'in Francia tutti i guai storici francesi sono state attribuite alla bassa natalità compreso le tre sconfitte sostanziali non parlo poi del risultato finale formale
Delle guerre ma le tre sconfitte sostanziali che hanno avuto con i tedeschi dalla fine dell'Ottocento nella prima e nella seconda guerra mondiale nella accezione
Del cittadino francese sono considerati attribuibili alla bassa natalità e al ridotto numero di in cui francesi crea che ospita il nostro confratello transalpino e tant'è che come certamente via Noto lì c'è una politica in cui rivolta a a una ripresa della natalità molto forte
Tant'è vero che per esempio per il terzo figlio lo stato dà il assegno familiare di quattrocento mila lire al mese e ci sono e ci sono
E ci sono singole città che danno assegni familiari suppletivi la città di Parigi a cittadini parigini
Nati e cittadini francesi in atti a Parigi cioè quindi non non considera gli immigrati
Da assegni familiari suppletivi integrativi rispetto a quelli dello Stato che dicevo solo di quattrocento mila lire per il terzo figlio da a sinistra e ai trecento mila lire la città di Parigi
Per cercare appunto di favorire una ripresa della Trinità allora dicevo che comunque in Italia sarebbe da vedere come una secondo me con me un cosa molto rischiosa se la fecondità dovesse ulteriormente decrescere al momento attuale il numero medio di figli per coppia in Italia è di uno virgola cinque ed è il più basso del mondo dopo quello della Germania federale considerando i grandi paesi senza considerare piccole piccoli pezzi
Allora ecco perché se dovesse decresce ulteriormente fino a uno virgola tre figli per coppia noi avremmo uno virgola nove uno virgola nove
Persone per
Per per il più persone in età lavorativa per ogni anziano il che che un tasso di occupazione del del sessanta per cento significa poco più di un occupato per ogni anziano se invece la fecondità dovesse risalire un pochino allora i rapporti diverrebbero un un tantinello più favorevoli allora ripeto che dal punto di vista demografico e guardando il problema
Dal punto di vista demografico a me pare che la conclusione non possano essere che quella che il limite dovrebbe essere di sessantacinque anni e generalizzato e generalizzato l'obiezione più grossa che si fa evidentemente riguarda i riflessi sull'occupazione
Di questo elevamento del limite pensionabile a sessantacinque
E per quanto riguarda l'occupazione la congiuntura
Demografica è stata tale da favorire nei prossimi anni una e minore pressione sul mercato del lavoro di origine demografica lo accennava anche le presenze storte nella sua introduzione
Il fatto che il il fatto noi stiamo vivendo in questo in questi ultimi cinque anni abbiamo vissuto invece una congiuntura demografica
Particolarmente sfavorevole per il mercato del lavoro perché stanno entrando nel mercato del lavoro classi di età molto affollate degli a dei nati negli anni Sessanta ed escono dal mercato del lavoro
Classi di età molto sguarnite di coloro che sono nati durante la prima guerra mondiale o subito dopo che sono state critiche generazioni falcidiate
Ma invece nei prossimi anni la situazione mercato lavoro di origine demografica sottolineo
Dovrebbe e migliorare drasticamente dove Milano è drasticamente perché entreranno via via nel mercato lavoro leve sempre più sguarnite
E ne usciranno Ennio usciranno invece l'erede affollate allora un indice di ricambio di origine demografica delle forze di lavoro cioè popolazione che entra in una forza lavoro di età quindici dice venti anni gli spetta popolazione che ne esce popolazione età sessanta sessantaquattro anni scende da un valore di circa due ho Lucci al duecento per cento via via avvalori all'inferiori all'unità cioè noi avremmo che la popolazione in età lavorativa
Diminuirà di anno in anno perché gli ingressi saranno minori delle uscite questo succederà in Germania prima che da noi perché lì il calo delle nascite è stato più anticipato e più drastico
In in Germania dovrebbe aversi un calo di popolazione età lavorativa di circa trecento mila unità all'anno in Italia nel centro nord si avrà prima
E superba gira sulle cento centocinquanta mila unità all'anno la diminuzione di popolazione età lavorativa
E poi piano piano si dovrebbe estendere a tutto il paese e quindi dal punto di vista demografico il problema occupazionale si presenta ancora contenzioni
Sottolinea ancora volta solo considerando questo fattore fino al novanta novantadue e siccome comunque questi sono provvedimenti da prendere con gradualità e con e con e nel tempo almeno la componente demografica darebbe una mano a prendermi
L'ultimissima aspetto cui volevo far riferimento riguarda riguarda le donne
E e il problema del pensionamento delle pensioni di reversibilità
Oggi il tasso di occupazione femminile e circa il quaranta per cento quindi almeno nel quaranta per cento dei casi le donne fruiscono di un reddito di lavoro proprio e quindi che rientrano in prima persona
Giustamente e nel sistema di sicurezza sociale ora quindi tutto il problema delle pensione di reversibilità forse va rivisto alla luce delle tendenze attuali del mercato del lavoro dell'occupazione femminile
Considerando che considerando che nella popolazione con più di settantacinque anni vie una vi sono quattro virgola quattro donne per ogni uomo
Evidentemente questo problema di riconsiderare anche il problema delle tensioni diversi prevista è un problema che nel futuro avrà una sua rilevanza grazie
Io ringrazio il professor Golini della guardi l'ampia esposizione prima il tutto a titolo personale perché mi ha aperto degli orizzonti anche se mi sarà difficile stringere i denti sino al due mila quindici e ma soprattutto perché egli ci ha fatto vedere ed è già un primo risultato di questa conferenza come attraverso un'analisi quantitativa e ci si può rendere meglio conto di quelli che sono i fenomeni che ci attendano né in futuro e quindi di poter prendere delle decisioni in maniera più razionale
E adesso se il presidenta storte me lo permette vorrei dare la parola al professor Tommasi Tipper la seconda una relazione di questa tavola rotonda
Le assicurazioni sociali sono passate estradizione sul clitoride preminenti cioè il contributo per ogni lavoratore non rappresenta l'equivalente se le prestazioni che diceva non viene cioè pagato il premio individuale di equilibrio brevemente premio ma il né alcuni casi si paga di più in altri di meno
Il detto contributo medio si giustifica per evitare discriminazioni fra i lavoratori
A danno dei più bisognosi tutela previdenziale ciò peraltro non togliete il problema dell'epoca suppongo anche nel campo della solidarietà nel senso che ad esempio possono essere giustificate forme di solidarietà rispetto all'intimità della retribuzione avremmo così una ridistribuzione a favore di coloro che hanno l'epilogo più bus in realtà
Le norme concrete
Di fatto finiscono spieghi Spini escono spesso che non risponde ad alcun disegno equitativo
L'attore si confondono con esposizione e quella di far rilevare con istinti
Che quando si procede a stabilire una legislazione occorre anche tener conto dell'aspetto equitativo per evitare ingiustizie che provocare risentimento
Ci siamo quindi proposti un limitato obiettivo cioè quello di dare un segnale con la valutazione di esempi riguardanti soltanto i futuri assunti al lavoro nell'aria privata pubblica
Ovviamente
Un'adeguata analisi del problema dell'equità richiederebbe un gruppo di studio che con risorse sufficienti esamini il problema stesso anche con l'indispensabile partecipazione
Delle amministrazioni interessate ai vicini pensionistici
Volontariato sono stati costruiti i diessini
Per il momento
Ci sono considerati segmenti vicini Laura lavoratori dipendenti privati
Dipendenti civili dello Stato dipendenti degli enti locali e assimilati insidia CPP
Tenendo conto della distillazione attuale in una premessa in una prima serie di calcoli e in una seconda serie di alla riforma quale risulta dal progetto di cui si parla in questi giorni brevemente progetto visto come tipo di confronto si sono presi in esame
I premi legami attualmente vigenti supposti invariati anche nel futuro convenzionalmente per l'intera area pubblica si è considerato il premio legale vincenti vigente bici PdL
I premi individuali è qui che si dovrebbero pagare secondo l'attuale normativa quella progettata ad un po'concorrenti che gestisse regime pensionistico senza utili le perdite di alcun tipo
Come esempi ci si è riferiti ad un'età venti venticinque per individui maschi che nel futuro sottolineo nel futuro inizieranno a lavorare non si sono considerate altrettanto in quanto si è ritenuto che i casi detti siano sufficientemente rappresentativi per valutazioni di massima come sono le attuali valutazioni
Anche tenendo conto della possibilità di scatti di periodi pregressi cioè a dire servizio militare anni laurea di congiunzioni di periodi lavorativi
Ovviamente per il calcolo del premio occorra portare ogni retribuzioni
Stabilire tali rapporti è necessario ipotizzare l'andamento della retribuzione base convenzionalmente data dalla differenza fra retribuzione consolidato di scala mobile
L'andamento della retribuzione base ripeto in base alla carriera individuale senza del conto sia di inflazione sia di aumenti reali delle retribuzioni delle pensioni sì ad un tasso dell'attualizzazione in merito alla carriera individuale si sono scelti i tassi di incremento annuo della retribuzione base il cinquanta per cento e tre per cento
Per i restanti fattori si è posto uguale a zero da differenza fra il tasso di attualizzazione e la somma del tasso di inflazione il tasso di aumento in termini reali in gergo tecnico tasso zero
L'ultima ipotesi si giustifica tenendo conto che i predetti vicini Saba una precisazione che fa lo fa bene siamo umili partizioni e vicini al periodo di regime
Pertanto le valutazioni a tasso zero sono significative oltre che comodo in quanto possiamo e dobbiamo varie ipotesi sull'andamento futuro dell'Inter ed il tasso di interesse dell'inflazione degli empi incrementi reali
La precisazione era questa
Quindici PdL esistono riserve accantonate patrimonio accumulato Chopin per il pagamento di circa due annualità di pensione in altre parole
Siamo una riserva accantonata nulla degli attivi erano riserva pari a due dolcissimi di quella necessaria a coprire impegna attuariali versi pensionati come noto dodici cioè un coefficiente medio di capitalizzazione che applicabili in prima approssimazione ad uno normale collettività di pensionati vige
E appena il caso di dire che nelle valutazioni secondo l'attuale normativa si sbalzi del noto tetto in vigore alla fine del mille centottantaquattro come previsto e per la il progetto di riforma del nuovo detto trentaquattro milioni per quanto concerne le basi tecniche di tipo demografico si sono utilizzati gli scarsissimi dati ufficiali disponibili pur rinviando a una successiva nota scritta per un'adeguata documentazione indispensabile tener presente che primo per i lavoratori dipendenti privati siano ipotizzata una sostanziale riduzione del numero dei nuovi edizioni di invalidità
Per i lavoratori dipendenti civili dello Stato ci PdL le valutazioni risentano di alcuni fenomeni verificatesi qualche anno fa di notevole rilievo
Cioè a dire dimissioni volontarie con diritto a pensione prima dell'età di vecchiaia peraltro tali fenomeni non sono da ritenersi isolati perché anche in anni recentissimi si sono verificati numerosi casi sei Nicoli volontari con anzianità medio bassa
D'altra parte non si può escludere che tali fenomeni si ripetano soprattutto se si tiene conto della norma del progetto che prevede la penalmente al raggiungimento
Insomma
Stiamo
La maggior ma
Bene
Prima dei sessant'anni ai fini di eseguire un confronto fra i dati fra dagli il più possibile omogenei
Per i dipendenti pubblici si è ci si è riferiti al reddito da lavoro dipendente e non soltanto agli emolumenti fissi e continuativi sulla base dei quali viene liquidata la pensione in base alle diverse normative
I coefficienti per la liquidazione della pensione per i dipendenti pubblici
Sono per quanto riguarda gli statali partono da zero quattro cioè quattrocentotredici giungono fino a zero novecentoquarantaquattro
Per i dipendenti degli enti locali quattro zero trecentosettantacinque e giungono fino all'unità
Si noti altresì che la pensione così calcolata si deve aggiungere l'indennità integrativa speciale dei pensionati
Qui sono elencati due tabelle nella prima tabella vengono fatte secondo le norme attuali confronti fra premi individuali è qui come abbiamo prima definire premi legali
C'è una nota in cui si dice che le valutazioni sono state eseguite supponendo che il tasso d'interesse scelto per l'attualizzazione sia uguale alla somma al tasso d'inflazione il tasso di variazione delle deduzioni tensioni in termini reali
Verissimo in merito
Dai dati esposti nell'esempio di cui la tavola uno si rileva che in tutti i casi esiste una solidarietà negativa
Cioè a dire il premio individuale o è insufficiente a coprire gli oneri lavoratori fronteggiate dal premio legale fa eccezione
Come del resto era da attendersi applicando l'attuale normativa il caso di lavoratori la carriera medio-alta per il fondo pensioni lavoratori dipendenti
Peraltro anche indetto ultimo caso la solidarietà il solo caso di solidarietà acquisivo piuttosto limitata
Cioè più uno il ventidue per cento di aliquota addizionale
Il più elevato prendo at dei dipendenti pubblici è dovuto non solo al sistema di limitazione della pensione
Ma anche in oggi fenomeni di pensionamento anticipato di cui si è detto in particolare la solidarietà negativa per le carriere medio-alte giunge a livelli dell'ordine del quindici per cento di aliquota addizionale rispetto al premio legato
Gli esempi innanzi detti con l'applicazione dell'accennata riforma conducono ai risultati elencati nella tavola due di cui voi avete colto
Prima di proseguire val la pena di notare che il contributo di solidarietà del cinque per cento sulla differenza prededuzione effettiva il nuovo tetto non si verifica nel primo esempio
L'individuo carriera bassa mentre per la carriera medio-alto in esame si darà un gettito contributivo irrilevanti
In base ai dati esposti nel portare una lettura si può affermare che i per i dipendenti privati i freni equi aumentano con l'applicazione dalla prospettata riforma in misura scarsa e le carriere basse da ventisei cinquantanove bis ottantaquattro
E in e com'era da attendersi in misura notevole per le carriere medie alte da ventitré a ventinove ventotto rotante
Per i dipendenti pubblici a causa dell'allineamento della normativa quella del fondo pensioni lavoratori dipendenti dovrebbero diminuire sensibilmente i costi individuali e quindi le prestazioni nella misura circa il venti per cento peraltro non è detto che il premio è per i dipendenti dei dipendenti pubblici si allineerà a quello dei dipendenti privati perché da un lato la specificità dell'impiego pubblico permetterà di raggiungere alla maggior parte
Né i dipendenti pubblici trentacinque anni di servizio utile addirittura prima dei sessanta anni dall'altra rimarranno invariate le attuali ma età massimi di pensionamento anche su vetture sessanta
Poi fatto ancora due esenti fra loro in un certo senso estremi cioè ho fatto il caso del ventenne che ha una retribuzione fissa quindi incremento salariale zero
E del venticinquenne che ha una carriera elevata alcun incremento salariale il quattro per cento
I risultati sono questi
Per quanto riguarda le norme attuali
Per il ventenne a retribuzione fissa sia un premio Eco di ventiquattro virgola due contro il premio letale che tutto sa tutti i saperi quindi sia una solidarietà positiva
E questa solidarietà acquisitiva si verifica anche per il venticinquenne in quanto perfetto della normativa attuale solida positiva che nell'ordine del cinque per cento
Se noi applichiamo invece il progetto Cristofoli a questi tre individui per il trentenne retribuzione fissa le cose sono identiche invece Perini venticinquenne a carriere lavata il premio salta dieci a nove ottantacinque a trenta e quarantatré e la retribuzione da positiva dell'ordine cinque per cento di vie diviene negativa dell'ordine del sei per cento
è importante notare che per il cast del venticinquenne del progetto Cristofori interviene in misura appena apprezzabile l'effetto del contributo di solidarietà del cinque per cento sulla differenza fra retribuzione nuovo tetto
La misura di detto prendi addizionale del zero virgola tredici per cento pertanto della stessa misura va diminuito il premio record per aprire la misura della solidarietà che comprende anche detta norma
Ho finito
Io ringrazio il professor Tommasetti di questa sua relazione che ci ha portato al centro di un altro problema essenziale che vogliamo porre in evidenza con questa tavola rotonda cioè il problema dell'equità ho detto già all'inizio l'equità evidentemente nel campo delle assicurazioni sociali non può essere intesa come nel campo delle assicurazioni private ma quello che spesso non si conosce e che questa equità questa questa mancanza di equità cioè questi apporti solidaristici non sempre si verificano nel senso in cui dovrebbero verificarsi
Ma spesso si verificano in senso assolutamente contrario a qualunque principio che può essere considerato razionale e giusto nell'ambito di una società e adesso darei la parola al professor Sergio Coppini
Nell'ambito delle assicurazioni di pensioni e con riferimento al tema dell'equità che sotto il profilo individuale è stato trattato dal professor Tomassetti
Uno dei problemi più controversi consiste nel diverso peso che sostengono le varie generazioni cioè i gruppi di assicurati che iniziano la contribuzione in un determinato hanno in funzione per esempio del sistema finanziario di gestione del fondo
In particolare sono ben note le polemiche per esempio sul sistema a ripartizione che da molti con ragione viene considerato come un metodo che trasferisce sulle generazioni successive gli oneri di quelle passate
Mentre per contro con il sistema prima meglio generale si rispetterebbe una sostanziale equità tra le varie generazioni il problema tuttavia assai complesso soprattutto quando nel corso della gestione si manifestino condizioni dinamiche rispetto ai salari e alle prestazioni aumenti per infrazione o in termini reali
Nonché variazioni per esempio delle aliquote contributive si deve aggiungere che il problema si complica ulteriormente se il fondo in regime di capitalizzazione totale o parziale
Infatti in questo caso le conseguenze delle condizioni dinamiche non dipendono solo dei tassi di accrescimento dei salari e dei criteri di adeguamento delle prestazioni ma anche dal rendimento dei capitali accumulati a fronte delle Riserve
Inoltre sempre in tal caso sorge un ulteriore quesito
Ci si può chiedere cioè quale sia la eventuale perdita che il fondo subisce per la riduzione del valore della mobilità non compensata da un'adeguata remunerazione degli investimenti
Ebbene il mio intervento allo scopo di descrivere un modello sia pure con alcune semplificazioni permette di determinare i guadagni e le perdite di ciascuna generazione attraverso il confronto tra contributi pagati e prestazioni ricevute
E i guadagni o le perdite che si manifestano nella gestione complessiva di un fondo di capitalizzazione durante un lungo periodo di tempo per effetto dell'inflazione e della politica degli investimenti seguite presenterò termine vari risultati che si riferiscono ad ipotesi specifiche per fornire un'esemplificazione concreta delle informazioni che possono ottenersi con l'impiego del modello in questione
Modello inoltre sufficientemente flessibile per adattarsi alle condizioni e dall'ipotesi più svariate
Il suo permette quindi di dare risposte sufficientemente attendibili nei casi concreti sia di un'assicurazione generale sia di fondi pensione per particolari gruppi di assicurati
Crediamo anzitutto i criteri generali di costruzione del modello principio basilare per il con il quale il modello è stato costruito può essere così precisato
I dati ingresso sono i salari e gli oneri della generazione iniziale di quelle successive in condizioni statiche cioè senza aumenti né il tempo né reali né nomina il sistema finanziario di gestione o più in particolare i criteri di te di determinazione delle aliquote contributive i criteri di investimento
Le ipotesi di variazione dei salari e degli oneri nel tempo per incrementi reali occultate
Il suo calcolo dapprima
Le uscite per prestazioni le entrate per contributi distinte per generazione e per anno e le disponibilità finanziarie derivanti dal saldo vitali Bush
In secondo luogo
Vengono simulati sempre anno per anno gli investimenti delle somme disponibili secondo regole prefissate quindi le rate di rientro di tali investimenti
Così strutturato il modello fornisce i seguenti risultati per ogni generazione indice di guadagno o perdita tra i contributi versati dalla generazione stessa e le prestazioni ricevute
La cui semplice espressione data dal rapporto tra il valore attuale medio di tutti i contributi pagati da una generazione diviso il valore attuale medio di tutte le prestazioni dicevo
Fornisce poi per l'intero fondo e per una durata assegnata un indice di guadagno o perdita della gestione sugli investimenti effettuati
Questo indice uguale alla differenza tra il valore attuale di tutto ciò che la gestione diceva il prefetto degli investimenti in termini di capitali di interessi meno il valore attuale delle somme investite tutto diviso per il valore attuale queste somme delle somme investite
Inoltre lo schema fornisce alcuni sottoprodotti come ad esempio il contributo di equilibrio nelle varie ipotesi ovvero il grado di copertura delle riserve ma su questi non mi soffermerò
Ancora alcune precisazioni precisazioni sono necessari il primo chiarimento concerne il meccanismo di di determinazione delle aliquote contributive il modello può seguire due procedure
Determinare i contributi annui in base ad aliquote pre calcolate secondo un sistema finanziario assegnato
Per esempio un sistema di ripartizione sistema di copertura di capitali eccetera
Quali che siano le variazioni ipotizzate né i salari il milione ovvero determinare le aliquote stabilità eventualmente quella iniziale
Secondo obiettivi prefissati per esempio quelli meramente finanziari di copertura delle prestazioni o quello tecnico di disporre alla fine di ogni anno di un patrimonio che corrisponda a determinati livelli di garanzia
Un secondo chiarimento riguarda la gestione patrimoniale scolarizzazione di uno schema che simuli quello che in realtà avviene in materia di investimenti nell'ambito della gestione di un fondo pensione costituisce un compito assai complesso che senza dubbio va oltre i fini di questo studio
Quello pertanto si limita in presenza delle disponibilità di cassa di un determinato hanno cioè della differenza
Positiva fra il complesso delle entrate per contributi e investimenti e le uscite per prestazioni ad impegnare tale somma in mutui con ammortamenti durata assegnata
Si possono però frazionare gli investimenti i mutui distinti per tasso per durata così che lo schema assorbe i possibili investimenti in immobili ovvero gli investimenti in titoli in obbligazioni eccetera
Sistemi più complessi si potrebbero immaginare nulla vieterebbe di inserirli nel modello
Ancora per una misura sintetica sintetica degli effetti che ci interessano i dati di ciascun anno utilizzati nei vari indici
Contributi prestazioni importi gli investimenti rate d'ammortamento interessi
Devono essere calcolati munita di un determinato hanno devono cioè essere opportunamente de frazionati con un indice del costo della vita che parte davano iniziale della gestione si suppone sia quello con cui si accrescono i salari in termini nominali
Si deve tener conto poi gli ultimi esigenza per effettuare gli opportuni confronti necessario riferire ad un'unica epoca tutte le somme relative ai contributi alle prestazioni dei capitali investiti pedale rate di rientro
In conseguenza nella costruzione degli indici tutte le somme sono state scontate con un tasso assunto convenzionalmente come tasso di valutazione
Troviamo l'applicazione
Quella che esporremo è una mera esemplificazioni infatti come già ho detto la validità del modello risiede fondamentalmente nella possibilità di valutare e misurare gli effetti di diverse ipotesi
Prima comunque di passare risultati precisiamo anzitutto che la simulazione è stata effettuata per centoventi anni in cui che mediamente dopo tale durata si raggiunge all'epoca di regime
In secondo luogo per i salari e gli oneri delle varie generazioni in condizioni statiche occorre precisare quanto segue
Si sono costruite due sulle serie dis di dati una per la generazione iniziale l'altra per tutte le generazioni entrate successivamente
Pensieri in questione sono basate su uno schema assicurativo che concede pensioni di morte invalidità e di vecchiaia sessant'anni con una formula e delle regole di calcolo come quelle dell'assicurazione generale obbligatoria
Le basi tecniche infine per la designazione dei salari e degli oneri quelle usualmente impiegati nei fondi pensione
I sistemi finanziari considerati sono i seguenti premi di ripartizione pura premio medio generale premi che comportano un capitale di garanzia assegnato alla fine di ciascun anno
Nessun chiarimento sembra necessario per il sistema ripartizione essendo credo a tutti noto
In merito al predominio generale dei premi con garanzia assegnata sono necessarie alcune precisazioni
In primo luogo per il predominio generale occorre tener presente che tale premio viene fissato inizialmente sulla base di determinate ipotesi economiche le quali possono rivelarsi in seguito non corrispondenti alla realtà
Pertanto il principio sul quale questo regime finanziario del passato quello cioè di una costanza dell'aliquota contributiva può venire meno tutte le volte che le uscite siano superiori all'entrata
O più semplicemente che il patrimonio sia giudicato insufficiente alle esigenze di garanzia degli assicurati e pensionati
Per riprodurre in qualche modo ciò che più frequentemente avviene nella realtà di tale schema che ciò che in concreto è avvenuto in Italia si è supposto che ogni qual volta il complesso delle entrate contributi più quote di interessi e restituzione di capitale
Siano inferiori alle uscite il premio inizialmente stabilito venga uno intatto opportunamente
Bene infine al premio di garanzia spesso in sostanza ciò che si deve pagare in modo che alla fine di ciascun anno risultino accumulati fondi pari ai diritti acquisiti per così dire dei pensionati e degli assicura
Ovvero fondi pari ad una certa percentuale di tale importo
Sul concetto di diritti acquisiti si possono formulare varie interpretazioni
Nel nostro caso i fondi di garanzia sono stati fissati annualmente considerando per i pensionati il valore capitale della rispettiva pensione che per gli attivi le riserve matematiche apprende individuale
L'ipotesi economiche finanziarie sono state formulate in modo da comprendere alcune situazioni tipiche
Si è supposto intanto che i tassi annui di aumento siano Minale che reale dei salari si trasferiscano integralmente sulle prestazioni
Per quanto riguarda la descrizione delle cinque ipotesi formulate che peraltro sono contenute ne I fogli che dovrebbero essere in vostro possesso
Ecco iniziando dalle ipotesi contrassegnata con zero
Cioè le condizioni statiche
Sì sono supposti incrementi nominali del zero per cento incrementi reali sempre zero per cento e un tasso di rendimento dal quattro per cento
Per l'ipotesi uno cioè incrementi annui costanti di misura non elevata si sono sul posto incrementi nominali del due per cento reali del due e tasso di rendimento del cinque per cento
Ancora per ipotesi contrassegnata col numero due cioè incrementi annui costanti di misura elevata
Incrementi nominali del nove per cento reali dell'uno e tasso di rendimento del dieci
L'ipotesi contrassegnata col numero tredici sono incrementi annui variabili comma sulla crisi monetaria contenuta
Gli incrementi nominali vanno da un dal due al venti per cento mentre quelli reali dei salari e delle prestazioni vanno dallo zero al due per cento
I tassi di rendimento anch'essi sono variabili e vanno dal cinque al diciannove per cento
Infine un'ultima ipotesi
Incrementi annui variabili con crisi monetarie ricorrenti
Qui Igli termiti nominali vanno dal due al dieci quelli reali dall'uno al due i tassi di rendimento dal sei al dodici per cento
Tasso quindi reale
Non può essere che il frutto di una convenzione la quale può variare in funzione del convincimento che ognuno ha in questo campo
Il tasso del tre per cento è sembrato idoneo in periodi lunghi all'esigenza indicato
Devo dire che evidente come il quadro economico lo scenario economico finanziario esposto ha il valore di una mera esemplificazione e può rivelarsi insoddisfacente
Si tratta tuttavia di una insieme di variabili esogene allo schema che possono di volta in volta essere modificate secondo le esigenze
Di previsione
Queste mi sembrano le precisazioni essenziali non mi dilungherò oltre per non appesantire l'esposizione sono comunque a disposizione di chi avesse interesse ulteriori approfondimenti magari nel corso del dibattito
E veniamo ai risultati
Un saggio dei risultati ottenuti raccolto nella tavola le tavole uno e due che dovrebbero essere in nostro possesso
Se consideriamo la tavola uno è bene ricordare anzitutto che i valori dell'indice sono contenuti
Sono stati calcolati come rapporto fra il valore attuale medio dei contributi di una certa generazione di misura il valore attuale delle prestazioni ricevute
Pertanto questo indice risulta maggiore di uno se si paga più di quanto si riceve
Quindi la generazione hanno aperti
Minore di uno nel caso contrario
In secondo luogo risultati sono esposti secondo le varie ipotesi economico-finanziaria zero uno due quattro che ho già illustrato e distinti per il sistema finanziario di gestione
Inoltre si sono riportati i valori di solo sei generazioni tipiche anche sì ovviamente il modello le fornisce tutte
Ed in particolare quella denotata con zero e la generazione iniziale uno naturalmente si intende la generazione che entra dopo un anno dieci eccetera eccetera e così via la grinta dopo dieci anni dall'inizio dalla costituzione del fumo
E con brevissimo commento sui risultati se fissiamo l'attenzione sul premio di ripartizione evidente in tutte le ipotesi
Il trasferimento degli oneri alle generazioni future quello che è noto a tutti
Infatti fino alla decima diciamo generazione si paga in sostanza meno di quanto si riceve e dalla ventesima in poi lì con l'attuale dei contributi versati supera largamente il corrispondente valore delle prestazioni ricevute
Sino a divenire circa una volta e mezzo tali prestazioni
Alla quarantesima generazione piuttosto è interessante notare come le condizioni dinamiche rappresentate dall'ipotesi uno due tre quattro
Riducano l'effetto del trasferimento rispetto a quella statica si osservi ad esempio che la generazione quarantesima paga due volte quanto riceve nell'ipotesi zero e una volta e mezzo nell'ipotesi uno due tre quattro
Cioè le ipotesi dinamiche rendono in un certo modo più equo il sistema a ripartizione
Se si passa al primo meglio generale
Nell'ipotesi zero salvo la generazione iniziale vi è una sostanziale uguaglianza tra ciò che si paga e ciò che si dice che per la quale cioè vive sotto una sanzione uguaglianza tra ciò che si paga ciò che si riceve
Il quadro muta però appena si consigliano l'ipotesi dinamiche e anzi si avvicina di molto al caso della ripartizione con forti trasferimenti di oneri sulle generazioni future
Non si verifica cioè quella sostanziale equità tra generazioni considerata una delle caratteristiche di tale sistema non si verifica naturalmente in ipotesi dinamiche
Cioè di svalutazione
Maggior chiarimento dei dati esposti è bene osservare che le riserve del premio medio generale in condizioni dinamiche
Mentre all'inizio della gestione coprono sostanzialmente i diritti acquisiti dei pensionati e degli assicurati dopo vent'anni scendono a un livello di copertura del cinquanta per cento
Di tali diritti e dopo quarant'anni rappresentano circa il dieci per cento di quello che sarebbe necessario
Per coprire questi diritti il che vuol dire che viene meno anche la seconda funzione importante delle Riserve cioè la funzione di garanzia
In sostanza cioè in condizioni dinamiche il primo dei generali dopo quarant'anni si avvicina in termini di copertura delle riserve al premio ripartizione il cui livello e zero per definizione
In questa ottica di copertura vanno considerati i risultati del premio di garanzia nel quale le generazioni intermedie subiscono una grave io
Evidentemente di costi rispetto ai benefici che ricevono dal fondo proprio perché sono chiamate a mantenere un grado di copertura totale dei diritti acquisiti dai pensionati e dagli assicurati
E veniamo alla tavola due
Anzitutto vale la pena di ricordare che l'indice di guadagno o di perdita della gestione
E costruito come differenza tra il valore attuale delle rate di restituzione e il valore attuale delle somme investite tutto rapportato a quest'ultimo valore
è evidente quindi che si avranno valori negativi cioè perdite quando il fondo riceve meno di quanto ha investito e positivi guadagni nel caso contrario
Aggiungo che i valori sono stati moltiplicati per cento e quindi ad esempio il più quattro virgola nove che si legge sotto l'ipotesi di zero al predominio generale va inteso nel senso che il fondo try un guadagno complessivo dagli investimenti effettuati dell'ordine del cinque per cento
Quanto a un breve commento evidente come fidati di questa tavola siamo fortemente determinati dall'ipotesi finanziarie adottate
Tuttavia se queste si mantengono in termini ragionevoli si vede come in condizioni dinamiche salvo un caso il fondo perde da un minimo del sei per mille ad un massimo del nove per cento nella gestione degli investimenti
Tale perdita ricordiamolo deve essere riguardata come un ulteriore onere cui assicurati dovranno far fronte nei due regimi esposti non dico neppure che naturalmente il regime ripartizione non ce n'è perché non avendo riserva riserva zero evidentemente non ha né perdite né guadagni gestione
Consentitemi una breve conclusione può sembrare alquanto deludente che la misura dei fenomeni in esame conduca in molti casi a confermare le considerazioni qualitative di cui parlavo all'inizio
Molti dei risultati ottenuti appaiono cioè alquanto scontati
Io però sono convinto che fornire una misura per quanto possibile corretta dei fenomeni quantitativi sia il preciso compito dei tecnici e che ciò contribuisca in modo rilevante a far giustizia di luoghi comuni che troppo spesso si ascoltano in materia previdenziale
A tal proposito consentitemi di citare le parole con cui Giovanni Lanza il ministro del Regno Sardo concludeva la presentazione del disegno di legge istitutivo di una cassa di rendite di vecchiaia
Lontano diciassette febbraio del mille ottocentocinquantotto
Diceva in sostanza che la previdenza sociale consiste nel Presevo ricevere piccione somme
Impiegare ciascuna di esse in modo che frutti un interesse del tanto per cento
Impiegare questi interesse l'interesse degli interessi per formarne un capitale ed infine tenero ragione delle probabilità di vita o di morte di colui al quale questo capitale deve fruttare per costituire una rendita vitalizia
Molta acqua è passata in circa centotrent'anni sotto il ponte della previdenza sociale
E certe definizioni come questa non hanno retto forse all'impatto dei tempi
Oggi viviamo un'altra delle tante stagioni di rinnovamento di riforma del sistema
Un pericolo che dovremmo evitare e quello di effettuare scelte che non tenendo conto delle implicazioni tecniche conducano poi a risultati ben lontani da quelli auspicati grazie
Io ringrazio il professor Sergio confida la sua relazione e la sua relazione come avete visto ci ha condotto in un altro problema fondamentale che sta alla base birichini di pensione cioè quello dei trasferimenti da una generazione ad un'altra generazione
Ecco io ricordo
Numero incredibile pagine che sono state scritte su questo argomento soprattutto dopo la seconda guerra mondiale e le considerazioni che gli attuali gli hanno dedicato a questo problema
E debbo dire appunto che la costruzione i modelli di carattere quantitativo può fornire delle indicazioni più precise delle considerazioni qualitative che sono spesso state svolte su quest'argomento
E soprattutto ci fa vedere come le conclusioni non hanno carattere generale noi non possiamo in nessun modo enunciare delle leggi generali
Ma le conclusioni dipendano in modo specifico da quelle che sono lei situazioni soprattutto le situazioni dinamica economica che si verificano in un determinato Paese
Con questo abbiamo concluso la esposizione dei tre relatori e io altro il dibattito per consentire che sia possibile mantenere una traccia di questo dibattito prego coloro che vogliano intervenire di dire il loro nome in maniera che possa rimanere registra
Professor Giuseppe Ottaviani che non ha bisogno né di presentazione mi di dire il suo nome
Giuseppe Ottaviani
In primo luogo desidero portare il saluto anche se alla fine della delle relazioni ma il qualunque momento è buono dell'Istituto italiano degli attuali
Del dire che io ritengo molto giusto che l'ordine di nazionale degli attuari sì occupi di problemi prima non solo tecnici ma anche tecnici e scientifici perché riguardano la nostra attività professionale
D'altra parte di diciotto hanno fede i tanti congressi nazionali che abbiamo organizzato nel passato
Il sia pure congiuntamente ma d'altra parte siamo sempre le stesse persone sotto la veste Orliński tutto degli attuali o di orti degli attuari urli studiosi delle nostre scienze attuariali
Ne fanno fede appunto questi vari congressi nei quali abbiamo dibattuto non solo argomenti di natura strettamente professionale ordire i sindacale ma anche soprattutto argomenti di natura tecnico professionale o tecnico scientifica
O il il io ringrazio il professor Golini della sua esposizione che effettivamente mi ha interessato dico una battuta semplicemente quando ho saputo che dovevo campare centocinquant'anni
E ho detto ma e quanti di vita lavorativa perché se lavoreremo fino a centoventicinque anni allora il costo delle sistema previdenziale sarà bassissimo se continueremo a lavorare solo fino ai sessanta anni a sessantacinque anni il costo sarà elevatissimo
E questa battuta serve semplicemente per dire che noi attori a attuali possiamo essere capaci di dare dei risultati completamente DiVersi ottimistici o pessimistici a seconda dell'ipotesi che facciamo ecco però queste ipotesi io dico che le dobbiamo fare sempre in forma seria
E io dico che noi dovremmo sempre inseguire la soluzione equa
E quindi se facciamo delle valutazioni promettendo delle prestazioni con dei contributi che coprono queste prestazioni ovviamente noi dobbiamo necessariamente fare valutazioni a lunga scadenza perché non possiamo dare oggi prestazioni che poi sappiamo che non potremmo mantenere agli altri
Quindi per queste cose gli studi e dei demografici sono molto molto importanti per non gli altri
Un'altra osservazione che mi è piaciuta e quella del professor Santini quando ha detto che effettivamente per la nostra professione non conta la quantità ma conta la qualità
D'altra parte quando si parla per esempio di un attuario di Stato se esistesse sarebbe una sola persona
Ma la sua importanza in queste decisioni di natura economica o di natura ai probabilistico sociale e demografica eccetera sarebbe molto grande molto importante
Oggi il convegno cioè questa tavola rotonda ha messo in evidenza degli interessantissimi problemi di natura tecnica che dei quali non se ne può fare a meno in qualunque riforma
Ecco come questi se ne possono trovare degli altri anche importanti ecco ma io dico che noi gli attuari non dovremmo fare solamente i calcolatori
Penso anche che non gli altri la nostra attività professionale non è che ci occupiamo semplicemente de de di fare valutazioni dare i risultati ma poi dobbiamo fare interpretare questi risultati e dobbiamo suggerire bisogna anche le le politiche necessarie per che questi fondi pensioni ecco funzioni nel modo in modo egregio
Nel confronto fra contributi e prestazioni
E in particolare ecco con riferimento alla riforma che è in corso di studio ecco noi non possiamo dimenticarci dei vari aspetti importanti che sui quali probabilmente verranno prese delle decisioni
Il delle quali bisogna valutare poi l'ha portata finale e per esempio tutto quello che riguarda i fondi integrativi
Ecco noi io sono ad avviso che per esempio per i fondi di cioè per una previdenza di carattere generale l'unico regime possibile quello della ripartizione anche se
Già nel caso nostro non ha funzionato tanto nel senso che con questa riforma che certi cioè con questa trasformazione che c'è stata
Con una riduzione della del numero degli occupati dei di coloro che lavorano nell'attività produttive e invece un enorme sviluppo delle numero di coloro che lavoro né in attività
E i di gli terziarie che in questi Betto soprattutto enti locali e impiegati dello Stato
Persone che non sono iscritti alla previdenza sociale uno una delle colpe secondo media la situazione della alla previdenza sociale dico non solo il problema delle famose pensioni di invalidità ma anche di questa trasformazione che ha ridotto il rapporto tra cioè ha ridotto ha alzato il rapporto fra per numero di pensionati e numero di attivi
In maniera tale e coda rendere piuttosto difficile
E coprire le prestazioni che noi dobbiamo dare il con il l'attuale contributo
E quindi sotto questo aspetto o un allargamento e della cioè il il mandare tutti quanti alla all'inglese o istituire dei contributi di solidarietà e sotto questo aspetto ripeto è un problema di natura politica ma noi dobbiamo dare
Il Lelli possiamo fare e fornire le valutazioni perché il potere politico possa giudicare bene
Poi un altro fatto
Se si deve fare una previdenza di natura generale non interessa qui dire se fatta da un unico organismo da più organismi e poi fare della previdenza integrativa ecco ovviamente il procura dei problemi importanti e quello di vedere come organizzare sul piano tecnico queste previdenze integrative è ovvio che non si possono fare a ripartizione lì ci devono essere delle norme ben precise per la costituzione di opportune riserve siano esse Riserve nel senso classico riserva di garanzia appunto per poter garantire in caso di chiusura di un fondo
E il lei i lavoratori che sono il già iscritti ecco sono tutti quanti problemi che dobbiamo affrontare non solo dal punto di vista tecnico ma anche dal punto di vista della loro utilizzazione nel piano politico ed economico
E allora bit complimento con il Presidente professor Coppini per questo convegno e vi ringrazio per l'ascolto grazie alle professore piani
E naturalmente grazie anche del saluto che egli ci ha portato l'istituto degli attuali che spero prenda anche con l'autorevolezza che gli deriva dal fatto che un istituto scientifico iniziative in questo senso
Senza dubbio serviranno a rendere sempre più nota la nostra professione
Le sto la parola signora Ricci che come sapete che il coordinatore generale debbo dire così ecco del degli attuari dell'istituto del nostro massimo istituto assicurativo
Mi riallaccio volentieri al intervento del professor Ottaviani e che nel campo delle assicurazioni sociali
Porta l'attenzione su un aspetto del problema che in genere viene un pochino sottaciuto nelle nostre valutazioni o meglio nelle nostre chiamate in causa nei momenti di riforma gli attuari sono chiamati per lo più sulle tematiche finora a cui trattati
Che riguardano il versante delle prestazioni allora Stipe parla di allungamento della vita media quindi dinamica del rapporto democratico iscritti su pensioni
Sulla maturazione del sistema quindi crescita della pensione media con l'acquisizione di più ampie durate contributive specificamente per il regime generale poi al quale dedicherò questo mio intervento sì porta l'attenzione sulle dimensioni dell'area assistenziali generalmente identificata con l'ammontare dell'integrazioni al trattamento minimo
Per slittare questo onere con a carico dell'apporto statale ipossia della collettività nazionale chiamata in causa attraverso il sistema della fiscalità
A parte quest'ultimo aspetto minore attenzione viene dedicata di solito al versante del finanziamento
Fissato il sistema della ripartizione la previsione dell'aliquota contributiva sì e petto ha di solito in analisi sul breve periodo
Mentre dell'analisi di lungo periodo si tende a esprimere i costi interminabili incidenza sul prodotto interno lordo
Un procedimento ineccepibile sul piano economico anche perché sul lungo periodo è da ritenere che il finanziamento delle assicurazioni sociali si giocherà e parlo di una prospettiva forse abbastanza lontana ma non tanto sul versante delle teste dei contribuenti quanto sulla produttività per esempio sul valore aggiunto da tempo si sta parlando di soluzioni di questo tipo
Ma il problema sull'immediato si pone e il confronto fra gli oneri e il prodotto interno lordo finisce per mascherare le difficoltà a cui andrà incontro il finanziamento del nostro regime generale
Specie in una realtà di regimi pluralisti ICI come quella del nostro Paese e quella che viene tutto sommato consolidata in sede di progetto di riordino
Nel fondo pensioni lavoratori dipendenti
Appare evidentissimo il basso valore del rapporto fra il numero degli iscritti contribuenti e il numero delle pensioni circa uno e ventisei uno virgola ventisei contribuenti per pensione nel mille novecentottantatré
Il fatto è che le pensioni provengono anche da ampie fasce di popolazione compresenti occasionali nel mondo del lavoro intervallate da periodi di estraneità assoluta o di contribuzione volontaria
Il fenomeno per esempio risulta evidentissimo fra le donne
Se per queste rapportiamo il numero delle pensioni dirette alle unità di popolazione generale nell'età fra sessanta e settanta anni
Troviamo per esempio un valore doppio di quello che otteniamo istituendo lo stesso rapporto
Occupati e popolazione questa volta tra i quaranta e i quarantacinque anni di età che cosa vuol dire vuol dire che per occupazioni stagionali c'è un turnover così intenso che scardina il rapporto iscritti STU contribuenti che abitualmente stiamo abituati a siamo consideriamo in un fondo pensioni
Da questo fenomeno discende la circostanza che nel regime generale gli iscritti sono chiamati a un impegno di solidarietà fra i lavoratori di tutti i settori produttivi ivi compresi quelli economicamente più deboli
Dal quale invece gli scritti e regimi di categoria finiscono per essere esonerati il progetto di riordino recepisce questo concetto della solidarietà e mi riferisco al testo della commissione Cristofori
Dispone che tutte le gestioni pensionistiche dei lavoratori dipendenti pubblici e privati estranee a regime generale giri versino un'aliquota di solidarietà pari al tre per cento delle retribuzioni imponibili
Ovviamente si tratta di un'aliquota politica
Forse si ricollega a valutazioni ormai lontane del mille novecentosettantotto quando per il progetto di riforma Scotti
Indicavamo una carenza contributiva delle tipiche categoria assistite a grandi linee agricoli e domestici equivalente a un quattro per cento della massa salariale complessiva imponibile per il regime generale
A quell'epoca però si procedeva in uno scenario legislativo completamente diverso da quello attuale
Tutti i nuovi iscritti sarebbero confluiti all'INPS attraverso un fondo di garanzia e appunto l'appartenenza o meno del fondo di garanzia dava luogo all'evidenza di questo quattro per cento
Ora invece siamo in presenza di un sistema permanente di esoneri di fatto realizzato con la conservazione delle gestioni esterne già esistenti
E l'aliquota di solidarietà viene ad assumere ben altre caratteristiche
E da considerare arcaica direi quasi priva di qualsiasi giustificazione tecnica la sua fissazione a un livello il tre per cento appunto uguale per tutti anziché collegato al valore del rapporto iscritti su pensioni tipico di ciascun fondo
Si stanno poi verificando nel mondo del lavoro taluni fenomeni e altri sono attesi sul breve termine di portata enormemente più ampia di quello acquisti ricco mettevano le valutazioni della solidarietà di cui ha parlato finora
Fenomeni che finiranno quanto prima col distruggere l'illusione che possa permanere l'estraneità dal regime generale di ampie fasce di lavoratori
Mi riferisco in primo luogo a un ridimensionamento drastico del settore industriale con una dinamica accelerata a tal punto da non poterne prevedere l'esito
Nell'arco di quattro anni soltanto dall'ottanta all'ottantaquattro secondo le indicazioni Istat sulle forze di lavoro sono usciti dal settore industriale seicentocinquanta mila detti
Che si possono senz'altro portare a circa un milione se includiamo nel conteggio il rilevantissima incremento numerico dei cassintegrati
Siamo in presenza di un fenomeno di portata storica comparabile all'esodo dalle dall'agricoltura negli anni Sessanta con conseguente però ben più devastanti sul finanziamento delle assicurazioni sociali dove l'agricoltura notoriamente ha contribuito per entità inconsistenti mentre settore industriale è stato finora quello trainante
Ancora nel mille novecentottantatré i contributi del fondo lavoratori dipendenti provenienti dall'agricoltura rappresentavano il dall'industria rappresentavano il settanta per cento del totale
è vero che la trasformazione del mondo produttivo comporta il trasferimento di queste masse dall'industria al terziario ma è altrettanto vero che quest'ultimo e settore in cui risiedono le categorie esonerate dal regime generale
Assisteremo dunque ha una grossa transazione di risorse dall'INPS verso i regimi Esterni proprio nel momento in cui il sistema pensionistico generale
Giunto a maturazione e per di più utilizzato come riequilibratore sociale degli esodi anticipati dall'industria affronta la massima pressione di erogazione
In secondo luogo è da considerare il programma di sostegno e di incremento dei livelli occupazionali a norma della legge ottocentosessantatré del dicembre ottantaquattro
Da questa legge è da attendersi una situazione in cui il turnover dei lavoratori e forse anche un certo incremento occupazionale nel settore dei servizi
Sarà conseguito sostituendo posizioni di lavoro a piena efficacia contributiva come quelle dei prossimi a pensione
Composizioni dei nuovi assunti ha scarsa e talvolta irrisoria efficacia contributiva e si sta parlando di contributi dei nuovi entrati al livello degli apprendisti
Questi sono i nuovi problemi che gli attuari dovranno affrontare e qui usciamo proprio dal campo classico dell'attuale gli attori serve premi individuali eccetera entriamo in un campo che è quello economico
I nostri testi dicono che nell'ambito del sistema della pura ripartizione l'equilibrio tecnico poggia sulla partecipazione e sulle promesse di partecipazione per il futuro di una collettività di scritti stabile
E possibilmente in espansione per controbilanciare gli incrementi degli oneri
Condizione questa che alla luce di queste considerazioni così svolto non può essere realizzata se non con richiamo di tutti i lavoratori dipendenti senza eccezioni di sorta verso il regime generale
Non è in causa la pluralità delle gestioni che può pure essere fatta salva è in causa invece la Costituzione nei regimi speciali dissolto gestioni con contribuzioni e prestazioni identici a quelli generali
Tali da costituire una specie di camera di compensazione a sostegno delle categorie in regresso facenti capo al regime generale
Come si vede siamo ben lontani da quel tre per cento di solidarietà con cui si vorrebbero perpetuare gli esoneri esistenti come se la nostra struttura produttiva procedesse ai ritmi lentissimi del passato
D'altra parte la partecipazione di tutti e sacrificio necessario per la sopravvivenza del regime generale
Inteso come ora quale strumento per una protezione sufficiente della maggior parte dei lavoratori
Quali per intenderci che per un verso non necessitano del ricorso all'assistenza ma per altro verso non avranno la forza contrattuale per l'apertura verso i fondi integrativi
Ma aggiungerei anche un regime generale che deve essere programmato per il futuro assetto del mondo del lavoro
Dove i sociologi ci avvertono che perderà sempre più rilievo il posto rispetto alla mobilità intersettoriale dei lavoratori alle attività part-time
E i rapporti in cui sarà addirittura sfumata la qualità di posizione dipendente rispetto a quella di consulenza magari prestata contemporaneamente presso una pluralità di datori di lavoro
Ora in questa prospettiva ritengo che il pensionato il essere il sistema pensionistico generale debba porsi come ente coagulante delle varie situazioni
E dunque strutturarsi per promettere mantenere unico livello di prestazioni
E su questo convogliare massimamente i massicciamente direi i prelievi contributivi
Per questo aspetto considero già superato il progetto di riordino che il Parlamento si appresta a discutere
Purtroppo l'esigenza del consenso politico
Interessi opposti delle diverse categorie ha ricordato poco fa il professor Coppini devono aver costituito un ostacolo pressoché insormontabile
Pur se ci troviamo di fronte a esperienze di rinnovamento che la nostra società ha già espresso ma in questo ravviso anche uno stimolo per noi attuari a non subire le scelte degli altri bensì a portare il nostro contributo professionale responsabile al prossimo dibattito grazie
Io ringrazio la dottoressa Ricci di questo suo interessante intervento
E che che intervento di una persona che sta sul campo vorrei aggiungere sul campo di battaglia perché credo che l'INPS sia veramente un campo di battaglia e quindi tanto maggiormente apprezzato da tutti noi
Ha chiesto adesso la parola il professor de Ferra dell'Università di Trieste
Ma intanto innanzi tutto portò anche un saluto perché pare
Doveroso
Per il saluto del corso di Lauria di scienze statistiche e attuariali
Di Trieste come sapete fa parte della facoltà di Economia e commercio ma è un corso di laurea
Del tutto simile anzi diciamo identico
Ma quello della facoltà romana
Porto il saluto perché altri colleghi oggi non hanno potuto essere qui presenti ma io boh appunto questo incarico di rappresentarle un saluto
Da questa manifestazione che mi sembra dei ci sembra della massima importanza anche per la serietà con la quale è stata organizzata per la serietà delle azioni che se mi consentite anche per la massiccia presenza che fa onore a tutta la categoria degli attuali
Da parte mia auspico sarò molto breve parlerò pochi minuti non ho preparato un intervento articolato ma parlo a braccio dopo
Le sensazioni che ho avuto ascoltando quelle bellissime relazioni anche così presentate con molto garbo e con un'assoluta comprensibilità
Ecco auspico da parte mia
Che gli attuali manifestino una presenza sempre più attiva
Nel campo della previdenza
Pubblica
Il fatto che come ci hanno ricordato i relatori in particolare il professor Coppini aprendo la discussione
Nel campo della previdenza pubblica la presenza degli attuari non parlo di quelli cordialmente ricoprono il loro ruolo egregiamente ma dico della della collettività degli attuali sia molto scarsa
Cioè che manchi a livello governativo questa presenza ufficiale
Della dell'attuario attuali o governativo o meno ma sempre attuario e forse anche ad attribuire a un nostro difetto
Perché noi dobbiamo essere mi pare che da questa amministrazione le cose prenderanno più spinta
Sempre presenti ad incalzare in modo che le decisioni che vengano prese siano prese dai politici ma dopo aver sentito i tecnici
Quindi auspico che questa presenza ecco come nel passato non sia relegato semplicemente alle aule universitarie
Dove noi tracciamo splendidi discorsi facciamo splendidi modelli ma siano calate nella realtà per incidere nella realtà
E io ho sentito anche dal professor Ottaviani che questo impegno ormai si sta sta prendendo corpo
Per un'ultima osservazione e poi come promesso chiudo ed è questa
Tra tutti i nodi di questo enorme problema che d'altra parte non potrà più essere più a lungo eluso
Tra tutti i nodi quello che si ravvisa in prima battuta quello sì
Delle da ma direi delle duetta
Dell'età di pensionamento ma anche dell'età d'inizio lavoro perché è illusorio continuare a pensare di allungare l'età di pensionamento anche se questo è il fatale dovrà avvenire anzi diciamo che se l'età media della popolazione italiana di quella mondiale in generale si allunga cioè il segno di una certa vitalità
E quindi anche di una necessità di aumentare il numero degli anni di durata lavorativa perché non è che la persona potrà sopravvivere oltre cent'anni con forti probabilità
E nelle condizioni attuali saranno e persona più vivace più credito degli attuali centenarie quindi è evidente che l'età di sessantacinque anni che attualmente viene considerata come quella dopo la quale opportuno andare in pensione cioè non produrre più dovrà essere non grata per motivi anche proprio fondamentali cioè che di produttività lunga ma canto a questa inutile il discorso non si può eludere se non si Tien conto che oggi in Italia si comincia a lavorare molto tardi
E un problema di risoluzione il nodo della disoccupazione
Addirittura oggi ci troviamo in Italia
A vedere che non soltanto coloro che non hanno un mestiere ma anche coloro che noi abbiamo tenuto a lungo parcheggiare nelle nostre università
Trovano con difficoltà la collocazione nel lavoro e non parlo di un lavoro adeguato parlo di lavoro generico
Anche di sotto occupazione
E allora bisogna cominciare prima lavorare smettere dopo se no il problema e senza uscita come ci è stato indicato dal professor Coppini junior
E dal professor Guido Masetti e dagli altri relatori non voglio naturalmente dimenticare la relazione iniziale
E naturalmente questo nodo anche quello che risolve il problema dell'alto tasso di disoccupazione bisogna che gli attivi lavorino tutti cioè coloro che sono inietta di attività producano e tutto il resto naturalmente viene di conseguenza con ciò io ho chiuso e non voglio dire più altre cose che sono state dette molto più velocemente di me dal professor Ottaviani e anche dalla dottoressa Ricci
Ringrazio molto lungo
Le ferrate le sue osservazioni sensate puntuali e lo prego di portare nostro saluto agli amici ai colleghi dell'Università di Trieste adesso do
Do la parola al professor V. della nostra facoltà di scienze statistiche e attuariali demografiche attualità
Volevo in in primo luogo complimentarmi con i colleghi che hanno predisposto alle relazioni perché sono state sia di grande interesse per me ne sia anche di
Una certa tranquillità mirato ad una certa tranquillità circa un modello previsivo questo realizzando e che per il quale nel quale i primi risultati ottenuti recentemente sono stati
Un po'preoccupanti ecco tanto che hanno richiesto una pausa di riflessione
Mi spiego meglio che io da tempo mi occupo insieme al dottor Perrone i all'altro e con l'ausilio del presunto ma si disteso
Di
Costruire e realizzare mettere in opera un modello assai complesso assai sofisticato forse troppo sofisticato
Per prevedere nei prossimi vent'anni
Gli oneri e i contributi delle sistema pensionistico per ora limitatamente alle quattro gestioni INPS principale questo modello permetterebbe permette
Molteplici
Introduce le molteplici variabili
L'ipotesi
Come si può dire
Statistiche variazioni ad esempio si può considerare uno in consideriamo Gnifetti il diverso la diversa struttura delle forze di lavoro nel tempo
Consideriamo la possibile trasferimento da un settore all'altro
Consideriamo così per la situazione di famiglie e come risultati
Abbiamo la possibilità anche ricavare dei risultati marginali ma pur rilevanti quali il calcolo la valutazione del costo per adeguamento dei minimi ai minimi
Oppure l'impatto gli affetti dell'esistenza di un massimale retributivo pensionabile ora
Volevo per l'appunto ringraziare sia irrigatori sia la dottoressa Ricci perché il tono se si coglie di tutti di tutte le indicazioni eh notevolmente pessimistico che dei risultati che abbiamo tenuto recentemente quindi appena possibile Mina saremo convinti
Arriveremo pubblici
Mostrano per l'appunto che il livello contributivo andrà sì ferme sta restando così le cose a livelli addirittura incredibili ben superiori quelli previsti diciamo da altri modelli e anche da dal gruppo diciamo di cui faccio parte
Quando facemmo delle valutazioni nel mille nove nel mille novecentottanta grazie
Ringrazio anche il professor Moody queste sue comunicazioni e che mi complimento con Luigi col dottor Perrone col prosciolto Masetti per questo sforzo carattere individuale fra l'altro che si stanno compiendo per cercare di realizzare un modello che permetta di a vere delle previsioni affidabili per quanto concerne i quattro fondamentali regimi che sono gestiti dall'INPS e naturalmente l'augurio è che i più presto possibile ci presenti risulta ho dato posso inseguita il metodo mi è sembrata devo dire il purtroppo da da cittadino italiano questa volta devo rammaricarmi del fatto che o non si è sentito confortato dai nostri dati e simili per i suoi testi dalle nostre considerazioni pessimiste sui suoi risultati che gli avevano fatto paura lui stesso
Certo è sconfortante dover considerare che pessimismo quel qualche volta riesce di sostegno e di conforto a risultati sconfortanti
Quindi già poi accusato
Aveva chiesto la parola la prego
Riescono responsabile
Il club Fabrizio Caccia fresca
Temo
A me sembra che fosse il Presidente chiama un suo che a un certo punto ha detto che la guerra era diventata una cosa troppo seria per lasciarla fare i generali ecco penso che potremmo ripetere adesso l'argomento dicendo che forse le elezioni generali in Italia sono diventate una cosa troppo importante e non ce la fanno più fare nomi attuali di RAI uno
Perché noi come ricordava che dovessero deserta elaboriamo degli splendidi modelli matematici che però non escono mai nel chiuso delle aule universitarie dei luoghi di convegno come questo poi realtà la portata delle prestazioni pensionistiche vengono contrattate tra controparti
Che non sembra sospeso non sembra sospetti lo ha fatto per esempio quando mettono mano in qualche modo come titola un meccanismo di rivalutazione periodica almeno in teoria dovrebbero contestualmente ritoccare anche l'aliquota contributiva
E Prodi forse per il fatto che che la pensione ritenuta ormai generali obbligatoria per tutti la gente penso che sia abituata a pensare a densa come un qualche cosa di strettamente dovuto e quindi a vedere nella gestione come un qualche cosa di per niente affatto tecnico ma esclusivamente politico un pochettino come vengono gestite le Ferrovie dello Stato
Che sono tenuti a fornire delle prestazioni
Senza alcuna contropartita sul ponte dei costi sono poi finanziate diciamo a a piè di lista dallo Stato alla fine dell'esercizio ecco
Più si diffonde questa prospettiva che meno a c'è da fare per l'attuario naturalmente secondo me è una prospettiva del tutto legittima si può perfettamente sostenere che lo stato deve assumersi in prima produzioni in prima persona l'onere di pagare le pensioni in base ai criteri che vorrà fissare ed eventualmente anche a finanziarsi direttamente sul gettito fiscale ma chiaro un punto di vista quindi di questo genere ci taglia completamente d'erba sotto i piedi diciamo
Ecco io e raccogliere l'esortazione che faceva professor de Ferra diversi dovremmo le attuali cercare di farci sentire e spezzare invece una lancia a favore di una gestione il più possibile tecnica dei fondi pensione siano generali o siano di categoria altrimenti noi possiamo più o meno cambiare mestiere se non per il fatto che qualcuno tra noi potrà cedere come consigliere del principe alle spalle del presidente del Consiglio di riguarda che si dai cinque per cento di valutazioni più ti costerà duecentocinquanta miliardi il costo di questa ma la maggior parte del nostro lavoro verrà Stra completamente snaturata
Ringrazio il professor caccia festa junior re posso chiamare così perché è senza dubbio
Tutti
Avremmo avuto piacere di avere anche la presenza del Papa evidentemente occupato il modo particolarmente pressante da lei ora la parola alle signore Giampietro Sestini che il responsabile della sicurezza sociale dell'UIL
Presidente la ringrazio anzitutto per l'invito a nome della Confederazione che qui rappresento e volevo soltanto avendo seguito con attenzione le relazioni volevo soltanto fare
Due domande al professor Tomassetti
Nella tabella uno e nella tabella due che sono i risultati immagino di calcoli
Spaventosi a monte del per per sintetizzare due piccole tabelle il risultato dei premio medio quello equo e quello legale va bene si si ricava dalle dalle norme a per trovare ben prego bisogna fare
A monte dei calcoli tremendi
Si deduce che
O per lo meno io ho capito questo professor Tomassetti che con le norme attuali di perno ecco per il fondo pensioni lavoratori dipendenti
Con un futuro ingresso per al lavoro di età a venti anni sarebbe di ventisei cinquantanove per cento
Dopo l'ingresso e da venticinque sarebbe ventitré e ventinove per cento
Allora la prima domanda che volevo farle questo
Se il premio è qua norme vigenti è di queste ammontare
Le tabelle terroristiche diffusa dall'aria per cui se qui tanto con questo sistema Siva alla catastrofe al crack finanziario
Perché Meli premio meglio andrebbe sull'ordine oltre cinquanta per cento
Che fine fanno
Seconda domanda mi risponde tutte e due insieme così
Anche questa è una cosa che vorrei cercare di comprendere la seconda tabella
Va be'ha calcolato i costi del Progetto Cristofori
Innanzitutto io debbo fare i miei complimenti perché forma il progetto che sto a fa arrivato oltre ottantasei articoli calcolare i costi di quel progetto deve essere stata una cosa
Che mette ma fa tremare il sangue nelle e può darsi pure che cambierà nel tempo netti comunque penso che lei ci sarà testato su una delle tante stesure che
Però i costi in base al progetto Cristofori premio ecco vent'anni fondo che sono lavoratori dipendenti ventisei ottantaquattro per cento
Prego medio venticinque anni ventotto virgola ottanta per cento che sono costi che sono ambedue superiori
Ai premiati è qui con le norme attuali allora seconda domanda
Questa riforma costa di più di quello che
Oggi costa al sistema previdenziale
Prego necessario allora la parola al sottomesse
Io era scritto mi sono proposto limitatissimo ciò è andare segnale di situazioni per soltanto futuri assunti questi conteggi se differiscano esclusivamente a futuri assunti quindi non c'è nessun bagaglio pregresso come attualmente te lo schema che è stato fatto dall'ANIA dal dottor isterici che s'è uno schema estremamente semplificato riguarda scrive eventi futuri ingressi
Quindi questo è una precisazione importante sì sì scusi sgombero subito il campo di alcuni equivoci per quanto riguarda poi la questione degli oneri tetto lei mi insegna che gli oneri secondo la normativa attuale sono limitati dal massimale
Massimale che al trentuno dodici ottantaquattro era nel nodo di ventuno milioni eccetera
Invece secondo il progetto di legge Cristofoli secondo l'edizione che io e limitato a trentaquattro milioni ben superiore
Quindi per quanto riguarda poi il denominatore
Oggi
Su tutta la retribuzione
Mentre invece domani sarà limitato da questi famosi trentaquattro milioni
Quindi questo spiega perché il futuro ingresso al lavoro che da venticinque con la carriera medio-alta in quelle precise ipotesi a un impegno etico con l'attuale normativa di ventitré virgola ventinove
Suo genero di conseguenza quello che scrive
Quindi io non ho avuto valutare un costo di una riforma attenzione
Soltanto degli insulti dei futuri ingressi al con quelle determinate ipotesi di quelli determinati Cariello
Anche l'ipotesi anni aveva fatto la distinzione fra Tecniche Nuove idee per i futuri iscritti raggiunta delle costa dei risultati veramente Mutu Grievous senta io qua poi per quanto riguarda la normativa della riforma è vero che c'è detto
Che far costare di più ma è pur vero che ci sono altri provvedimenti come l'uniformazione delle da sessant'anni
Come si il l'elevazione a vent'anni
Dei contributi per Rimini per essere collocato in pensione come altre questioni che dovrebbero io penso penso o perlomeno pensavamo City alcune cornetta Alberone andassero a significare un momento di risparmio mentre invece vedo vediamo ecco che non sono sufficienti a riequilibrare
I costi dovuti all'innalzamento del massima questo
Forse non vorremmo però che nascesse un equivoco perché
Dicevo che appunto risultati di carattere acqua Riale chiedano stesso dei chiarimenti in una forma forse banale ma che può servire a rendere meglio l'idea
I calcoli tetto è sorto massiccia presentato si riferiscono anche se a individui tipo come del resto lui ha detto molto chiaramente lo ha ripetuto anche adesso non ci riferiscono certamente a una valutazione globale del progetto con tutte le sue implicazioni perché
Questa
Nostra tavola rotonda evidentemente e alimentata da iniziative individuali che trascenda non non è evidentemente possibile con iniziative in rituali fare dei calcoli così complessa come sarebbe quello di una valutazione di un progetto di riforma globale
Quindi i risultati ci ha fornito il certo Masetti servono a renderci conto di che cosa accade nei confronti di un singolo individuo che ha quelle caratteristiche non c'è alcuna valutazione generale del perché la quale evidentemente porterebbe ad altri risultati e questo deve essere ben chiaro insomma altrimenti vediamo se c'è qualche d'un altro che chiede la parola il professor Riccardo Ottaviani della università di scienze statistiche e attuariali democratiche
Io volevo fermarmi un momentino vari risultando il professor Bruno seghetti per dimostrare certo indicazioni che provengono dall'inizio mi fermo proprio a questa tavola numero due oggetto uno dei tanti progetti che attualmente in corso questo progetto è stato fatto in maniera tale che fermandosi a un nuovo assunto sia una solidarietà a favore delle dipende Maggiore per colui che ad alta carriera se non sbaglio cioè in altri termini questo progetto è un progetto che tali che
Fa sì che i lavoratori a più bassa retribuzione paghino in favore dei lavoratori a più alta retribuzione
Ora io non credo che in genere i nostri legislatori vogliono fare dei progetti che si basano su questo tipo di normativa
Il conseguenza di ciò semplicemente il fatto che spesso si cerca di fare dei progetti senza valutazioni attuariali ecco questo nel calcolo detto piuttosto diciamo Complesso nel sei ma semplice nella sua nel nel suo risultato mostra come un Progetto fra quelli che attualmente va per la maggiore si muove assolutamente contro un'ambiguità di tipo sociale ovviamente noi attori attuari possiamo tranquillamente dare il nostro apporto in in questo senso grazie
Grazie anche il professor Riccardo italianità colto nel segno sullo scopo in questa tavola rotonda che quella di far vedere che noi abbiamo degli strumenti per poter mettere in luce alcuni fenomeni che delle volte non sono proprio a fisiologici ma semmai hanno degli effetti che sono pochi vediamo chi altro desidera la parola prego
Mi chiamo Turri Giuseppe
Faccio qua c'è una domanda io so mi risulta anche se non faccio proprio acquario che la professione di attuario si svolge facendo un confronto fra quelli che lavorano in quelli che non lavorano più
Questo confronto va bene secondo me fino fino agli anni Settanta anzi dagli anni trenta agli anni Settanta
Perché negli anni trenta e gli anni trenta e gli anni settanta non c'era movimento migratorio non è verso l'esterno versante per questo non altera
Questo quadro di riferimento
Inoltre
Dopo gli anni settanta e verificato un fatto molto sconcertante
Che certi limiti lavorazioni sono stati sostituiti da da Londra macchine automatiche c'ha fatto mancare gli sono anch'io obiettivi come chiamiamo noi
Però io dico quando si va in votazione demografica e si confrontano con gli incentivi ai pensionati
Che non sia né contro che in Italia c'è un milione di di stranieri che hanno un regime previdenziale quanto mai bizzarro non si sa sono contribuenti non ci serve saranno pensionati
E che se prima ho fatto porcile secondo fatto mercenario che
Mentre prima l'agricoltore smetteva di tirare l'aratro però andare a fare il metalmeccanico
Adesso metalmeccanica non c'è più crescevano Bocchino posso solo camminare mette a posto le scale delle viti
Quindi grosso modo Irma Khan contribuente
Ciò premesso la domanda è questa
Noi auspichiamo di entrare nel mondo delle decisioni apportando nostro valido contributo di tecnici
Ma come chiamo un errore si come chiamo di valutare queste due circostanze
Il fatto che ci sono che ci saranno sempre più gli emigrati in Italia dicono che sono un milione potrebbero diventare due milioni perché i lavori manuali
Vengono sempre più ripudia
Perfetto che si assiste a una meccanizzazione delle operazioni ripetitive manuali straordinaria io faccio un esempio viene dal campo in cui opero e non faccio l'attuale accredito mi sarebbe piaciuto fratturati
Nel mio campo campo e trasporti urbani che virtualmente il quaranta per cento del personale lo svolge più la mansione di ecologia prima perché si tratta di bigliettai
Perciò il costo del biglietto c'è una macchinetta
Capello scendono chiama addosso questi pensionati perché ormai sono diventati dieci bis
Ecco questi elementi noi rimettiamo come ingrediente nelle nostre previsioni
E se non ci rimettiamo è un errore non metterci queste questi
Forse questa domanda potrei rispondere direttamente io ho visto che attiene al tema della tavola rotonda e io vorrei dire al dottor Tulli che le sue considerazioni sono giuste cioè e tutto quello che si riferisce a valutazioni di carattere tecnico non può ignorare le mutazioni che intervengano nel campo sociale e nel campo economico questo è fuori discussione
Come naturalmente non può ignorare quelle che sono le modifiche di carattere demografico anche questo è pacifico
Ma questo ci dice fondamentalmente due cose la prima il nostro lavoro
Ha bisogno evidentemente delle conoscenze gli altri settori e gli altri discipline e che per l'appunto tutto l'indirizzo degli studi e delle ricerche che si fanno
In questo periodo è nel senso di una ricerca multidisciplinare quindi noi non ci sottraiamo affatto alla competenza degli altri specialisti nel settore ma l'altro punto importante questo che permettere un qualunque ingrediente in una torta bisogna vero e Schena sia purtroppo è che noi alcuni ingredienti più raffinati non li abbiamo e si possono avere solo attraverso indagini statistiche che è un altro dei motivi che io ho cercato di mettere in luce nel presentare questa tavola rotonda vediamo chi altro vuole la parola
Mi chiamo Giovanni Galati ottobre parlò con me membro della Commissione ANIA che ha che si è occupato del problema che ormai un po'conosciuta dall'opinione pubblica e che ha portato forse anche un po'di allarme
Vorrei appunto precisare che le valutazioni sono state fatte sia pure adottando un modello matematico di proiezione sotto determinati scenari lo scenario così allarmanti cui fatto riferimento il signore precedentemente che parla torna presentate del mille riguarda in una ipotesi di una economia ideale ossia nel presupposto che ci sia un'inflazione zero e nel presupposto quindi che si voglia mantenere l'attuale sistema legislativo cioè l'attuale normativa intendendo per attuale normativa quella che era in vigore nel momento in cui è stata fatto è stato fatto lo studio cioè la normativa del mille novecentottantatré
Le proiezioni fatte al mille novecento e mille quindici abbiamo preso un certo periodo che poteva sembrare più o meno lungo
Hanno individuato che per mantenere l'attuale o la promessa che viene fatta in un certo qual senso c'è di una situazione limite dell'ottanta per cento di quella che la retribuzione
L'impegno che deve essere sostenuta dalla massa di contro Betti ove si tenga presente anche la situazione demografica nel rapporto tra contribuenti e pensionati o pensionati diventa circa nella situazione di una uno o addirittura inferiore portava a quell'aliquota contributiva dello zero cinquanta questa era un'ipotesi è una scena c'erano anche altre
Ipotesi altri scenari
Che portavano a risultati differenti e chiederanno fosse un po'meno allarmistici era semplicemente una quantificazione che aveva soltanto una punizione sotto determinate valutazione
Grazie
Ringrazio anche il dottor calati otto di questi suoi chiarimenti circa il famoso modello ANIA del quale tanto si è discusso anche nella nostra sede istituzionale cioè presso l'istituto degli attuali vediamo chi altro desidera la parola
Il consigliere del CNEL Pastorino
Deciso ringrazio dell'invito che mi è stato rivolto dal professor Coppini partecipare a queste interessanti tavola rotonda e d'altra parte stessi avevamo tentato ai primi dei quest'anno di impostare un discorso che in qualche modo si richiamasse i problemi di prospettiva proprio a fronte della discussione che stava avvenendo nel nella Commissione Cristofori comunque non il governo rispetto al Nuovo Progetto le pensioni ma a ragion veduta
L'impressione che abbiamo è che sia arrivati tutti un po'tardi
Tardi nel senso che ormai io l'ho ancora visto il definitivo perché non c'era mai nu definitivo
Progetto dei quarantadue o più articoli della commissione che sto l'impressione che comunque se sarà varato se sarà varata esso non si discosterà molto
Da quello che mi pare
Nell'ordine delle cose troppi ormai gli impegni politici Tom
Gli impegni con le categorie troppe le pressioni direi che essi
Contrastano rispetto a una modificazione sostanziali tuttavia
Credo che tutti quanti dobbiamo renderci conto
Un progetto non è mai una cosa definitiva probabilmente visto che i tempi cambiano con una rapidità estremamente intensa ci ritroveremo a breve se non immediatamente a dove ripensare a determinate cose e qui e e io voglio veramente sottolineare il ruolo degli attuali se c'era un limite che noi avevamo avvertito perché molle
The valutazioni rispetto all'ipotesi che si facevano sul nuovo sistema previdenziale del nostro Paese erano un po'avulse da Thai calcoli rispetta la prospettiva certo qualche campanello d'allarme qualche campanello d'allarme che abbiamo direi qualche volta valutato un po'ad usum del fine forse sbagliando ma comunque che hanno dato questa impressione
Tuttavia io ho sentito la discussione che si è svolta
Penso che come giustamente richiamava il professor Coppi in questa ultima fase la discussione non può essere soltanto attuale
Dal dottore salici ci richiamava i mutamenti che intervengono e così altri interventi
Devo dire che
Non possiamo vedere le cose in modo sta
Cioè
Quando facciamo dei calcoli
I facciamo sulla base di una realtà e di una previsione ma quando andiamo nelle previsioni guai a noi se non teniamo conto di tutti gli elementi
Io ho sentito qui una valutazione che mi ha preoccupato voglio dire che contrastarlo tutte le tesi che più in generale certe ad un punto di vista meramente attuariale
Il discorso violentare prima lavorare perché è un film dopo
Ma questo non è la conclusione attuariale di un conto che
Ha una sua fallita soltanto atto Ardia e il discorso invece che dobbiamo
Porci ecco è un altro come conciliare il problema della redistribuzione del reddito Frattini vie
E pensionati in una situazione una società che cambia nel quale il lavoro che cambia la domanda di lavoro cambia
E nei quali appunto
Questi rapporti cambiano per cui i modelli sui quali dobbiamo
Operare i nostri conti devono essere dei modelli completamente diverso
Forse in questo abbiamo bisogno di più degli attuali cioè quello di
Rispetto a ipotesi
Che guardano al cambiamento degli altri fattori economici sociali democratici quelli che sono ormai cioè riusciamo a costruire delle ipotesi che probabilmente sono abbastanza rivoluzionaria diciamo così ma hanno bisogno di un
Il loro sostegno di una loro e di una loro
Concretezza
Ecco perché se vuol Dessì fare un infinito in questa sede
Quello di sforzarci di più assaltare
Gli sforzi
Dei sociologi
Dei sindacalisti dei politici
Rispetto ai problemi
Di una assestamento
Che non sarà mai fatto una volta per tutte sulla quale dobbiamo costruire di volta in volta in mutamento delle condizioni che si tengono grazie
Grazie consigliere Sasco Rino
Per le
I suoi conti prima di tutto per il suo apprezzamento per la nostra professione mi fa molto piacere e poi anche per questo richiamo a quel lavoro interdisciplinare che effettivamente è indispensabile perché certamente e noi non abbiamo la conoscenza di tutte le branche delle diverse discipline che sono necessarie per dare un contributo concreto ai problemi della previdenza sociale diamo se altri desiderano intervenire
Se
Nessun altro chiede
La parola io voglio sentire i relatori se vogliono aggiungere qualche cosa
Che alla luce del discussione che si è svolta e del richiamo che per primo patologicamente c'è venuto al professor Ottaviani sempre
Sulla necessità di un impegno politico maggiore da parte sì coloro che operano in campi tecnici
Lui diceva ha detto una frase se non ricordo male non dobbiamo limitarci a fare i calcoli questo è stato poi un tema ripreso via via ecco alla luce di questa considerazione che io ho apprezzato particolarmente ho trovato straordinarie
L'intervento della dottoressa Ricci perché e effettivamente Lissi c'era già una indicazione ve era di politica attualità lei che non è solo quindi tecnica coreane ma deve essere per l'appunto tipo politico
Quando
La dottoressa Di si faceva riferimento ad alcuni mutamenti strutturali dell'occupazione uscita dall'industria di un gran numero figli occupati aumento fu Mirabile del terziario e prospettive future che non sono di futuro lo GME sono di futuro a portata di mano come questa di una grande mobilità
Del del del mercato del lavoro come questo perché poi e inizia praticamente nei fatti attraverso il suo lavoro sommerso il lavoro nero perché e perché sappiamo bene quanto importante quanti incidenti beh questa fetta del dell'economia e d'altra parte non può non essere così perché sennò
Italia ci sarebbe la rivoluzione nel giro di pochi mesi e se i i i due milioni e passa di disoccupati
Non avessero forme di di ammortizzatori sociali in un qualche tipo palesi o occulti che sia
Allora dicevo che alla luce di quelle considerazioni che faceva la dottoressa Ricci effettivamente noi potremmo tentare
A me di di di fare valutazioni né di politiche attuariale e di intervenire in maniera in maniera più più incisiva e più diretta anche nei confronti dell'opinione pubblica
Discorso per esempio sulla ineluttabilità di i addivenire per una ragione sostanziale di equità sociale al
Al regime generale perché quanto più aumenta la mobilità del lavoro quanto più aumentano le forme di lavoro frammentario in in
In relazione a a a una diversa tipologia del lavoro tanto più Silen
è necessario il regime generale sembra indicazione politica straordinariamente forte ed importante che dovrebbe uscire il davvero da da dalle sedi tecniche e per essere è martellata perché certamente la dottoressa Ricci io l'ho ascoltata anche in altra occasione lo ripete anche in sede non strettamente tecniche ma dico sul piano della stampa dell'opinione pubblica e quindi dell'opinione pubblica devo politica queste considerazioni non sono recepite così come non sono recepite le considerazioni che faceva Riccardo Ottaviani a proposito
Nella
Nella disse equità sociale del progetto Cristofori per nuovi per i nuovi assunti ecco che oggi sono uscite considerazioni che secondo me dovrebbero essere portate di più all'attenzione dell'opinione pubblica c'è devo dire che forse se se posso permettetemi di dirlo gli attuali si impegnano poco nei confronti ma l'avete detto voi stessi e quindi io non faccio che ripeterlo si impegna poco in prima persona devo dire che per esempio nel campo dei demografi qualcuno di noi uscito allo scoperto più frequentemente sul terreno sociale e politico
Scriviamo sui giornali e i forse per esempio questo è un modo di sensibilizzare in maniera corretta e diretta all'opinione pubblica e quindi mi domando se anche gli attuali non debbano debbano escogita tare visto che i problemi di politica attuariale e ripeto ancora una volta l'intervento dottoressa dice l'intervento di Carlos Bianchi l'hanno fatto toccare con mano proventi politica attoriale sono pressanti e urgenti
Era un invito e una l'invito alla riflessione all'opportunità di scendere sul campo non solo dei bilanci delle compagnie ma anche nella formazione dell'opinione pubblica grazie
Bene i signori siamo giunti al termine di questa tavola rotonda e naturalmente io desidero ringraziare in modo particolare i tre relatori e il loro uno sforzo voi tanto più meritevole di ringraziamenti anche perché il nostro ordine che è molto vicino a un ordine mendicante
Dal punto di vista delle possibilità finanziarie non in grado neppure di fornire al loro la stampa delle relazioni che ci hanno presentato ringrazio anche tutti coloro che sono intervenuti e mi sembra di poter sottolineare che questa tavola rotonda ha raggiunto il suo scopo euro i suoi scopi figli suoi scopi erano quelli per l'appunto di richiamare l'attenzione sulla avrebbero possibilità che la nostra professione a di collaborare in materia di problemi di pensione come negli altri settori della sicurezza sociale
Non disponiamo di metodi quantitativi che ci permettano di avvicinarci sempre di più a certe realtà concreti naturalmente con la collaborazione anche di altri studiosi di altre discipline
Siamo in condizioni
Di dare dei contributi specifici per tutto quello che riguarda questi problemi e che abbiamo però anche bisogno lo ripeto ancora una volta perché secondo me non è un aspetto secondario abbiamo bisogno che ci vengono dati i mezzi nordico individualmente a ciascuno di noi ma alle istituzioni che possono poi reclutare degli attuali ci siano da Chimenti sì per approfondire certe indagini che in questo momento non sono non esistono e di raccogliere certi dati che sono indispensabili proprio per renderci conto meglio di questo quadro così complesso che in questo momento la nostra società una società in via di modificazioni
E infine l'ultimo obiettivo quello che noi offriamo il nostro contributo alle autorità politiche agli ambienti sindacali per cercare di dare gli elementi che la nostra conoscenza della nostra scienza su tutti questi problemi in maniera che le scelte possono essere fatte nel modo migliore
Signori io ringrazio tutti coloro che sono intervenuti e cioccolato
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0