Puntata di "Speciale Giustizia" di giovedì 19 luglio 2007 condotta da Lorena D'Urso .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore e 4 minuti.
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10:03 - CAMERA
8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Parlamento
8:30 - Parlamento
8:45 - Parlamento
9:15 - Senato della Repubblica
9:15 - Senato della Repubblica
12:00 - Senato della Repubblica
Ci hanno rinfacciato di aver inflazionato lo so però prima di tutto non è vero perché in altre occasioni le astensioni hanno portato risultati concreti e poi se questa cosa è vera allora all'Anm ha inflazionato la minaccia di sciopero così
Il Presidente dell'Unione Camere penali italiane Oreste Dominioni ha aperto la manifestazione indetta dai penalisti italiani e dall'Organismo unitario dell'avvocatura
Nell'ambito della pacchetto di scioperi è proclamato congiuntamente contro la riforma dell'ordinamento giudiziario rivolgendosi alla Ministro della Giustizia Clemente Mastella
E ai suoi magistrati Dominioni ieri a Roma ha sottolineato come il Guardasigilli abbia ripreso pari pari quanto dettato dalla sin la Kato delle toghe Mastella si è fatto un mediatore non imparziale ma portavoce delle richieste della magistratura in Senato
Insomma è stata dura la presa di posizione
Degli avvocati contro il disegno di legge Mastella di riforma dell'ordinamento giudiziario ora all'esame della Camera dopo l'ok del Senato un invito a tutti i consigli degli ordini affinché promuovano le dimissioni
Dei colleghi da tutti i Consigli giudiziari e dalle sedi istituzionali seguendo la strada già percorsa da alcuni organi forensi è stato rivolto dalla Presidente Dominioni
E dai vari leader dell'organismo unitario dell'avvocatura l'OUA Michelina Grillo
Si tratta di uno svilimento delle istituzioni ha spiegato il professor Dominioni una patologia dei rapporti tra una politica debole una magistratura
Autoreferenziale ormai è convinzione diffusa che il decreto sia stato scritto dai rappresentanti della Governo sotto dettatura dell'Associazione nazionale magistrati
All'interno di un rapporto dalla natura praticamente sindacale dove la politica si e posta come la parte debole a fronte della potente forza contrattuale detenuta di esercitata dai magistrati
Una riforma così importante non può essere approvata frettolosamente ha sostenuto
Michelina Grillo presidente dell'OUA
Che a denunciato una rapida e perniciosa approvazione del disegno di legge Mastella c'è stata ha detto una vera e propria campagna mediatica tesa ad accreditare questo disegno di legge come il migliore l'unico possibile
è giusto che si sappia che quella che si sta approvando non è la riforma della giustizia ma un intervento parziale che non risolve nessuno dei problemi che affliggono i i cittadini
All'incontro lo sentiremo fra poco ha partecipato anche la senatore Roberto Manzione protagonista di una battaglia in Senato che lo stesso ha definito immotivata poiché si trattava
Solamente di una questione tecnica e condivisa trasversalmente invece politicizzata a scapito della limpidi Tai correttezza del par lamento ho sentito sulla mia pelle la forza di un'ingiustizia insopportabile vedere il Governo schierato con una sola delle due parti ha detto Manzione
Noi gli avvocati non vogliamo spiare dal buco della serratura come ci vuole concedere il Ministro Mastella vogliamo partecipare integralmente simbolicamente nell'amministrazione della giustizia
Peraltro lo sciopero degli avvocati prosegue e prosegue fino a sabato noi in questi giorni stiamo approfondendo anche con delle interviste ad esponenti della aggiunta dell'Unione camere penali ma non solo per capire le ragioni di questa iniziativa di questa ulteriore protesta da parte né degli avvocati ma vogliamo ora proporvi appunto la manifestazione che si è svolta ieri a Roma dal titolo ordinamento giudiziario l'ennesimo attacco alle prerogative del Parlamento e alla funzione costituzionale dell'avvocato la prima voce che sentiremo e quella del Presidente dell'Unione Camere penali
Oreste Dominioni poi a seguire gli interventi di Michelina Grillo presidente dell'Organismo unitario dell'avvocatura Nicolò Zanon Ordinario di Diritto Costituzionale all'Università degli Studi di Milano ancora
Il senatore dice Presidente della Commissione giustizia del Senato Roberto Manzione dell'Ulivo
Ancora sentiremo l'intervento del direttore della quotidiano L'opinione
Arturo diagonale poi ancora l'intervento di Carlo Martuccelli di Totti Grimaldi o che il Presidente delle Camere
Civili Marina Marino Presidente dell'Unione avvocati io e la famiglia e infine sentiremo l'intervento del segretario dell'Associazione nazionale forense Bruno Fazzini ma iniziamo ad ascoltare il professori Oreste Dominioni
Questa Radio Radicale sono le ventuno e otto minuti statale spetta ascoltando l'inizio dello speciale giustizia accurati Lorena D'Urso
Che aveva introdotto l'appuntamento di questa sera sulla manifestazione dei magistrati
Di ricordiamo che il primo intervento che dovevate ascoltare era quello del di del del professore
Dominioni dovete pazientare qualche qualche istante riproporremo immediatamente l'intervento del professor Dominioni all'inizio dello speciale giustizia a cura di Lorena Bruschi
Buongiorno a tutti possiamo cominciare questo sto
Nostro incontro
Di lavoro che
Abbiamo voluto
Organizzare
A Roma mentre
Nelle varie sedi giudiziarie d'Italia si tengono manifestazioni di delle singole Camere penali delle singole rappresentanze dell'OUA delle altre
Associazioni ma fare bene questa
Questo incontro
A Roma per
Dare un grande segnale che
Tutta l'avvocatura unità oggi
Conto
In modo determinato e irriducibile
Alle modifiche di ordinamento giudiziario varate
Dal Senato e adesso
Assurdamente all'esame o meglio all'esame a distanza
Dal nella Camera dei deputati
Salutiamo l'onorevole Paola Frassinetti deputato di associazione nazionale magistrati confidiamo
Che il senatore Roberto Magrone faccia in tempo a raggiungerci come apro ci ha promesso
Non appena
Lei sia consentito
Dagli impegni parlamentari che sono in corso
Noi
Rapidamente
Per richiamare tutto quello che abbiamo detto sinora contro questa
Sconcertante vicenda legislativa dobbiamo anzitutto dire che il nostro contrasto innanzitutto di metodo
Credo che valga la pena di continuare
A coltivare
Un'immagine o o una metafora che forse purtroppo
Più che una metafora
Per il metodo che è stato usato in effetti il Parlamento ha varato non tanto una legge di ordinamento giudiziario ma un contratto collettivo nazionale di lavoro
Fra la politica
Datore di lavoro debole e magistrati lavoratori dipendenti troppo forte
Perché quella sotto
Perché in primo luogo
Ciò di cui essenzialmente alla fine
La politica ha voluto occuparsi non sono tatto i tanto i grandi problemi di ordinamento giudiziario che pure erano sul tappeto e anche se disciplinati malamente erano previsti nella prima bozza Mastella
Ma
Per assecondare le richieste imperative dell'Associazione nazionale magistrati
Stralciati tutti problemi di un po'più consistente di ordinamento giudiziario l'esame è stato incentrato esclusivamente su quei punti
Che per i magistrati rappresenta hanno punti sindacali assolutamente irrinunciabile
è fondamentale quello attinente
Al passaggio dalle funzioni giudiziarie
Alle dalle funzioni giudicanti alle funzioni requirenti e viceversa
Passaggio che contro i principi costituzionali l'Associazione nazionale magistrati pretende che sia praticata
In modo pressoché normale
Quasi che si trattasse non di due funzioni del tutto distinte anzi antitetiche il
La usare è funzione antitetica giudicare
Come lo è il difendere rispetto al giudicare
è invece secondo l'Anm come fosse un'unica funzione giudiziaria nella quale tutti i magistrati si ritrovano salvo poi distribuirsi
In due sotto funzioni di accusa di decisione ma che trovano la loro unità superiore in quella
In quella
Giudiziarie
Questo perché ormai dall'Associazione magistrati nazionale magistrati
H arriviamo a dover sentire toni taumaturgiche ci il segretario nazionale Nello Rossi
Nei giorni scorsi
Dovendo in qualche modo difendersi dalla dall'accusa che la NM è intervenuta in questa questione
Da sindacato
Che è un sindacato Perri è del tutto legittimamente riconosciuto dalla Costituzione purché operi come sindacato
E non come padrone del padrone
E per difendersi da qui e quindi non dettando le leggi ma semmai contratti dandole
E
E nella materia in cui è questione sindacale e non è questione di principi costituzionali perché i principi costituzionali non possono essere oggetto di Tor di regolamentazione e sindacati
Loro nel difendere da questa accusa il Segretario generale Nello Rossi l'abbiamo sentito no
Michelina detto l'ANM è un sindacato
Ma è un sindacato molto diverso dagli altri perché il sindacato del giudice e quindi esprime era presente a questa grande figura di dignità che il giudice
Come se gli aderenti agli altri sindacati
Compiano lavori molto logorante i come i magistrati ma solo quaranta i per gli altri non fossero anch'esse grandi figure con grande dignità di lavoratore
Cosa è stato fatto
Lo ricordo brevemente perché ormai lo sappiamo tutti ma
è importante che è che lo sia abbia chiaro
Il Ministro Mastella
O i suoi
Magistrati addetti del Ministero hanno scritto il primo disegno di legge Mastella riprendendo paro paro le richieste dalla MM
Qualcuno ha
In Parlamento ha detto quel disegno di legge Mastella è stato scritto sotto dettatura della ANM
Dopodiché
Si ritenga riteneva
Il Governo il Ministro Mastella che portato tutto alla Commissione giustizia di agitando lo spauracchio che
Se non lo si approvava nei tempi necessari si sarebbe sciolto il Parlamento e quindi tutti se ne sarebbero tornati a casa non più senatori in mare consegnati al loro Paese allo
Come qui visite populo
è invece
In Senato lo dobbiamo dire è un
Anche se limitato garbato come dire prudente insomma
Guizzo di
Rivendicazione di una qualche autonomia di scelto dalla politica c'è stata
E a questo punto
Il ministro o si è trovato in rotta di collisione con la sua stessa maggioranza
E a questo punto il ministro
Si è fatto come ha dichiarato immediato
Tra
L'Associazione nazionale magistrati
E
I senatori di maggioranza
Che sedevano nella Commissione Giustizia del Senato
Mare stiamo molto bene avvertiti
Mediatore non imparziale
Densi meglio ufficiale di collegamento o portavoce presso il Senato delle richieste dall'Associazione nazionale magistrati
Ogni volta
Accompagnando
Quel sito suo lavoro di rappresentazione al Senato di ciò
Che l'Associazione nazionale magistrati pretendeva
E danze esigeva con forza accompagnando con minacce da parte sua
Se non passano a queste cose
Su cui la NM assolutamente irriducibile e alla fine è stata
La non presenza degli avvocati nei consigli giudiziari questo ministro si dimette questo Governo cade
E allora voi vi rendete responsabili
Della caduta del Governo vi centro-sinistra e ed al ritorno del passato come se qui si sia messi a confronto
Non so Napoleone la restaurazione o cose di questo genere
E alla fine il risultato è questo che
Abbiamo modifiche
Di ordinamento giudiziario
Che sono delle clausole di contratto sindacale
La cosa
Molto grave riguardo al metodo ecco e che dobbiamo denunciare
è come ancora una volta
Il rapporto di interlocuzione secondi si può chiamare è stato ottenuto dalla politica esclusivamente con l'Associazione nazionale magistrati escludendo tutte le altre componenti
Abbiamo fatto la
Un'audizione
Di un'oretta dove era rappresentata tutta l'avvocatura italiana
E mentre l'interlocuzione con l'ANM lo sappiamo benissimo è stata permanente per canali clandestini
All'insegna non è un'interlocuzione Mannoia MM
Pretendiamo questo e se non ce lo date
Intanto
Minaccia molo shop
Te l'hanno minacciato
Se resistette ancora
Allora dichiariamo lo sciopero
Facendovi
Ovviamente presente che però è uno sciopero revocabile
In modo che vi teniamo ancora sotto schiaffo non spariamo ancora la pallottola la teniamo ancora in canna
Perché una volta sparata la pallottola se non va a bersaglio diventa inutile
Il suo valore
Lo soprattutto avvocati penalisti di queste cose ce ne intendiamo sta usando la metafora solo a fini di metafora ma non
E alla fine sotto questa minaccia della non revoca
Dello sciopero a ottenuto
Tutto quello che potevo Tevere in quel momento spaccando ossia al suo interno e consegnando che cosa al Paese
Intanto una crisi interna dell'Associazione nazionale magistrati
Che a noi preoccupa soltanto per i riflessi negativi che possa avere sulla giurisdizione non certamente
Per le loro vicende interne ma i riflessi negativi sugli giudicare sullo sull'amministrare giustizia
Grandi dissensi dissapori contrarietà nel Parlamento per avere come risultato queste poche clausole d'ordine sindacale
Che poi non consentiranno neanche al
Consiglio Superiore della Magistratura di lavorare come è già stato detto dallo stesso CSM in modo regolare e tempestivo
Un'ultima notazione prima
Di chiedere
A me che l'INAIL Grillo
Di introdurre
Questi nostri lavori
Un'ultima notazione
Ormai noi
Da
Parecchio tempo assistiamo ad una politica della giustizia
Chi è esercitata sotto comando dell'associazione nazionale magistrato
La politica è estremamente debole
Nei confronti della magistratura associata
Oggi è debole in generale
Ma non
Dei confronti di altri settori con questa debolezza
Perché altrove non si registrano cedimenti così catastrofali come quelli che si verifica una
L'Associazione nazionale magistrati
Usa la pratica ormai da tempo della minaccia di sciopero
A noi hanno rinfacciato
Di avere inflazionato l'astensione
E rendendo la
Debole in questo modo
Mettendoci nella condizione di non avere più uno strumento efficace di noi di non ottenere il risultato
Quello che dobbiamo fare osservare che
Non è vero intanto che abbiamo inflattivi frazionato o l'astensione perché in molte occasioni
Astensioni forti e insistite ben calibrate politicamente hanno portato a risultati concreti
Dal centoundici dalla Costituzione ultimamente ad aver fermato
Il quello sciagurato disegno di legge Mastella che faceva ritornare il Codice di procedura penale
Ad una versione anteriore al mille novecentottantotto commessi al Ministero fossero Lia a giocare con i birilli anziché con istituzioni della giustizia
Ma poi quello che invece è vero
è che l'Associazione nazionale magistrati chi ha inflazionato non lo sciopero
Ma la minaccia di sciopero
E questo ormai pone un interrogativo politico
Nel Paese
Ci dobbiamo interrogare
Ci interrogheremo nei prossimi mesi
Cercheremo di dare delle risposte ma vorremmo sapere le risposte che dalla politica
Sulla questione perché mai all'Associazione nazionale magistrati
è sufficiente minacciare uno sciopero per ottenerne quello che richiede
Qual è la patologia dei rapporti fra politica e magistratura se questo avviene
Perché oggi non abbiamo un ministro che era stato precisamente candidato per il sol fatto
Che l'Associazione nazionale magistrati pose il veto alla sua candidatura
L'amico e collega Giuliano Pisapia a cui va tutta la nostra simpatia e con il quale lavoriamo sempre molto bene
Che non è ministro perché ha subito
E perché è Mastella è Ministro o meglio perché
L'ANM per quali ragioni non ha posto veti a Mastella
E che Mastella si interroghi esser fossimo noi nel nei suoi panni forse qualche brivido ci verrebbe
Perché
L'Anm non ha posto il veto nei miei confronti
In virtù dei quali il mancato veto io sono Ministro della Giustizia questo non è un problema dagli addetti ai
Ma è un problema politico importante perché al fondo di quel sito ci sono tutti i vizi di funzionamento dalla politica della giustizia oggi con risultati
Uno dei più grandi è quello
Che abbiamo sotto gli occhi
Grazie paternità
Innanzitutto un
Ringraziamento a tutti gli amici che sono qui presenti e anche ai
Relatori che hanno accettato di buon grado di venire ad animare insieme a noi questo incontro
Di studio che non è una una
Semplice manifestazione come poi dirò e quindi ringrazio per il momento il professor Nicolò Zanon e il dottor Arturo via con all'in attesa che ci
Raggiunga il dottor Valentini
Come
Bene al già detto l'amico resti Dominioni la questione in questo momento travalica quella che può sembrare
Una sterile presa di posizione dell'avvocatura che sistematicamente
Attuato proteste su questa o quell'altra questione è più o meno con risvolti addebitati spesso di natura e di carattere corporativo spesso sì agite sia gittata
Parecchie volte unità sulla separazione delle carriere
In parecchie occasioni sia gittata su questioni che riguardavano il ruolo dei soggetti della giurisdizione nell'ambito del processi di riforma che sono in atto da molto tempo nel nostro Paese
Questa vuole essere un'occasione non di piazza ma di riflessione approfondita ed è la ragione per cui non è unicamente una manifestazione dell'avvocatura ma una manifestazione alla quale abbiamo ritenuto di invitare
Personalità che del modo dell'avvocatura non fanno parte
Di approfondimento di questioni che come noi abbiamo sempre ritenuto non solo oggi a dire il vero investono ultima più generale questione di assetto del sistema giustizia
Di rispetto del dettato costituzionale di equilibrio tra i poteri dello Stato
Di pari dignità effettiva tra i soggetti della giurisdizione e quindi tra il magistrato e l'avvocato
Non è un caso che il titolo di questo incontro sia centri su queste due principali questioni
Partendo da quella che è la punta dell'iceberg e che oggi abbiamo
Dinanzi dal dall'iceberg contro il quale potrebbe affondare definitivamente il Titanic della nostra giustizia e cioè l'ordinamento giudiziario
Ma in realtà l'ordinamento giudiziario e unicamente
La la come dire il pretesto oggi per fare emergere problemi più ampi
L'attacco alle prerogative del Parlamento che non è nuovo di oggi ma viene tuttora pesantemente ripetuto con riflessi che direi sono in equivoci sull'equilibrio dei poteri dello Stato e sulla funzione dell'avvocato
Ora al di là della di quello che già detto vorreste che sottoscrivo pienamente perché diversamente non potrebbe essere siamo
Accomunati tutti noi avvocati credo da una forte e salda visione di quelli che sono i principi che reggono il nostro sistema e da un altrettanto forte rispetto per il dettato costituzionale
Noi forse non ci presentiamo nelle aule agitando la Costituzione ma
Cerchiamo di attuarla ogni giorno di attuarla ogni giorno nei nostri studi e nella nostra attività
E soprattutto di attuarla non per quelle norme che privilegia non comunque qualcosa concedono alla nostra professione
O comunque non per noi stessi anche quando ci appelliamo a quelle ma nell'interesse del cittadino che è quello
Che anno è stata più a cuore la nostra funzione è sostanzialmente la tutela forte ferma salda dignitosa autonoma indipendente dei diritti del cittadino
Nel sistema
Ecco perché senza
Farla troppo lunga perché credo che poi avremo occasione nel dibattito e dopo gli interventi dei relatori di approfondire ulteriormente questi temi qualche punto lo voglio TAC toccare molto brevemente
Per fare emergere le mistificazioni multiple che in aggiunta a quello che ha già riportato reste del metodo assolutamente in condivisibile con cui questa riforma si sta portando avanti merita una nostra attenzione innanzitutto la prima grande mistificazione non si tratta della riforma della giustizia
Non è la riforma della giustizia quella di cui noi stiamo parlando
è una riforma sicuramente importante e proprio perché è una riforma importante l'Avvocatura non può accettare che si concluda il percorso riformatore in modo così frettoloso e poco attento
A quelle che il merito delle questioni sulla spinta di impulsi più o meno forti più o meno suggestivi dell'una o dell'altra in questo caso dell'una parte della giurisdizione
è una riforma che guarda essenzialmente allo statuto del magistrato è essenzialmente la riforma della professione del magistrato all'interno del sistema la sua collocazione degli uffici
E su questa riforma che però ripeto non è la principale non è forse nemmeno la più importante che i cittadini aspettano per la soluzione dei POR della dei problemi della giustizia
Si è fatta una campagna mediatica che atteso a farla apparire come l'unica la principale la fondamentale
E su questa prima campagna mediatica e si è innestata la seconda quella della magistratura che proprio perché acclarato la visione di una riforma
Tale importante quasi esiziale nel nostro sistema al di là di tutto il resto e per tutto il resto intendiamo così te da poco
La riforma del diritto penale della procedura penale e gli interventi sul processo civile processo telematico le circoscrizioni la magistratura onoraria che qui dentro non ci sono e che pure dovrebbero esserci e che sono forse problemi
Anche sotto il profilo degli equilibri costituzionali abbastanza interessanti sui quali occorrerebbe soffermarsi Beppe proprio dipingendo questa riforma come il fulcro il centro il il punto fondamentale degli interventi all'opinione pubblica
Ha potuto poi premere l'acceleratore nella seconda parte della strategia attuata e cioè
Siccome questa riforma è tanto importante e siccome noi magistrati siamo un corpo sociale
Così credibile così affidabile così importante lo ricordava Oreste prima che addirittura possiamo permetterci qualche sconfinamento col nostro
Sindacato con la nostra associazione di rappresentanza proprio perché siamo un gradino al di sopra diciamo due metri sopra il cielo Tre metri sopra il cielo tanto per usare un'espressione in questi tempi molto molto in voga ecco allora possiamo pretendere e forse cercare e qui fortunatamente hanno commesso un errore e forse cercare
Di indurre l'opinione pubblica a sostenerci
Nella rapida e perniciosa approvazione di una riforma sulla base dei nostri desiderata
Fortunatamente dicevo qui hanno commesso un errore perché credo mi pare che ci siano segnali evidenti nel Paese di come
Si sia compreso
Che in questo momento c'è qualcosa che non va
Non è più il momento del sostegno acritico da parte dell'opinione pubblica
Al volere della magistratura alle posizioni espresse dalla magistratura
Nel Paese fortunatamente noi avvocati siamo qui oggi anche per questo per sollecitare questo per far crescere questo sta nascendo e si sta sviluppando una riflessione più ampia
Una riflessione anche culturale più ampia su quelli che sono i problemi della giustizia su quello che deve essere rispetto dei principi su quella che deve essere la funzione delle parti nel processo su quello che il ruolo del Difensore il ruolo del pubblico accusatore
E qui un punto fondamentale può sembrare strano che lo tratti l'organismo politico dell'avvocatura quando allo stesso tavolo c'è il Presidente l'Unione delle Camere penali ma
Ringrazio reste per averlo lasciato a me perché credo che anche questo sia significativo
Che uno dei punti sui quali frana miseramente questa riforma almeno dal nostro punto di vista è quello della separazione delle carriere
Non vado a ripetere a una platea che il conosce molto meglio di me quelli che sono i temi ecco però certamente
La farli mentre era seppure nella sua insufficienza
Già un segnale di passaggio ad una visione diversa la riforma Castelli che pure abbiamo osteggiato su tutta una serie di altri passaggi significativi
Con questa riforma la separazione delle carriere viene completamente abbandonata e si è di lui da in maniera inaccettabile la stessa separazione delle funzioni
Altro punto significativo il processo di valutazione ne cito solamente tre il primo la separazione delle carriere il processo di valutazione dei magistrati
Che sia largamente affievolito
Si è allentato è diventata quasi una sine cura un proforma
E allora non è questa la riforma dell'ordinamento giudiziario quanto alla progressione in carriera la valutazione dei magistrati che questo Paese voleva e di cui questo Paese ha bisogno perché la realtà degli uffici giudiziari è sotto gli occhi di noi tutti
E non si tratta dicendo questo di una sterile
Contrapposizione tra l'Avvocatura e la magistratura perché ben sappiamo che anche al nostro interno e stiamo lavorando per questo
C'è la necessità di meccanismi di selezione di qualificazione di specializzazione molto più pregnanti di quelli che il nostro legislatore fino ad oggi ci ha consentito
Perché non dimentichiamolo non siamo noi
Che non vogliamo le riforme ma è il legislatore che dal trentatré ad oggi ancora non è stato capace di fornire ce n'è una efficace attendibile ma o dirò di più non è stato capace di fornirci né una quale che fosse perché comunque non si è
Approvata
E allora questo svilimento del sistema di valutazione del magistrato di passaggio delle funzioni è uno svilimento che non può non preoccupare il cittadino
E quindi l'avvocato
Il terzo punto e qui tocchiamo un tema
Che come organismo unitario abbiamo trattato da molto tempo che ci ha visto in in battaglia diciamo così neanche negli ultimi mesi e nell'ultimo anno
La marginalizzazione progressiva del ruolo dell'avvocato che si va delineando nel sistema
E per ruolo dell'avvocato lo ribadisco lo sottolineo non sono qui a sostenere un ruolo dell'avvocato aprioristicamente per la tutela di un ruolo di una funzione di una professione che
Noi tutti abbiamo scelto che se siamo qui pratichiamo con grande passione con grande volontà ma per quello che l'avvocato rappresenta nel sistema
Questo tassello dell'esclusione del dei Presidenti dei Consigli dell'ordine dal Consiglio giudiziario nella guarda caso delicata fase di valutazione del magistrato è l'ennesima manifestazione
Di una
Di uno schema di mento
Che finché viene manifestato da altri soggetti della giurisdizione possiamo se non
Approvare quanto meno comprendere e tollerare è assolutamente intollerabile quando viene praticata dalla politica
Perché la politica dovrebbe avere alto il rispetto dei soggetti della giurisdizione e tra essi l'avvocato dovrebbe avere alto il valore del pluralismo e del controllo
E delle garanzie anche nel processo di valutazione del magistrato controllo e garanzia a cui l'Avvocatura impersonalmente rappresentata dall'organo istituzionale Presidente del Consiglio dell'ordine possibile avrebbe potuto garantire
Il cittadino avrebbe potuto
Voterei della presenza dell'avvocato nei Consigli giudiziari nel processo di valutazione del magistrato per sentirsi dall'avvocato tutelato e garantito appunto in quella delicata fase della valutazione del magistrato che resta un orto concluso
Resta assolutamente autoreferenziale così come tutto l'intero processo di valutazione del magistrato
Ecco basterebbero solamente questi punti per far comprendere come da questa riforma debba e possa nascere una grande riflessione sui valori e sui soggetti all'interno del nostro sistema giudiziario
E
Ultime due cose voglio dire in relazione alla magistratura e in relazione all'astensione in relazione alla magistratura voglio dire che
Chi segue i dibattiti interni alla magistratura
Mi riferisco in particolare alla lista civica nette sulla quale ultimamente sono comparsi i messaggi significativi sacche non tutta la magistratura
è
Allineata con le posizioni espresse dall'Associazione nazionale magistrati
Non tutta la magistratura anche se è silente
è negativa nei confronti della presenza degli avvocati è negativa nei confronti della separazione delle carriere
E quindi questa è un'ulteriore mistificazione perché
L'organismo ANM che gode di una
Visibilità assolutamente
Sconfinata
Tende ad acclarare visioni e posizioni che probabilmente in varie frange della sua stessa base non sono né accettate né riconosciute né comprese
E questo ci sembra un elemento importante nel momento in cui apriamo un dibattito perché questo è un elemento che potrà forse consentirci anche di cogliere preziosi spunti e da di avere anche dei rigurgiti
All'interno della stessa magistratura che si oppongano a questo tipo a questa modalità di gestione della questione giustizia da parte dell'organismo
Associativo
Sull'astensione sull'astensione
Poco voglio dire voglio dire che l'avvocatura si è sempre preoccupato e lo dico soprattutto per chi non è avvocato ed è qui oggi si è sempre preoccupata di garantire
Che le proprie astensioni fossero astensioni motivate nell'interesse del cittadino e soprattutto fossero rispettose dei principi dell'ordinamento e delle garanzie
Questo è sempre stato un obiettivo primario dell'avvocatura e anche se nessuno lo ha
Sottolineato ultimamente proprio l'avvocatura si è fatta portavoce unità nel pochi mesi fa di una significativa proposta
Di modifica di revisione della disciplina dell'astensione
E quindi anche questo elemento serve per valutare la serietà del soggetto avvocatura nel momento in cui si pone dinanzi anche a scelte difficili
Quale quella dell'astensione dell'astensione più o meno prolungata di una protesta
Che forse fino a qualche tempo fa donerà capita ma oggi giorno dopo giorno credo che anche nella cittadinanza come molte trasmissioni radiofoniche che si sono sentiti negli ultimi giorni con gli interventi dei cittadini hanno
Dimostrato le battaglie che l'avvocatura ha fatto
Dalla separazione delle carriere alla parità delle parti nel processo alla e qua amministrazione di una giustizia celere ed efficiente in tutti i settori civile amministrativo lavoro tributario famiglia perché tutta eh
Giustizia il cittadino la sta cominciando a comprendere e sta cominciando finalmente a rendersi conto di quali sono i veri reali interessi in gioco che sono ben più alti
Ben più alti della voce dell'avvocatura che comunque alla dignità di portarle avanti e quindi in questo senso posso serenamente
Affermare che gli scioperi le astensioni dell'avvocatura non sono stati inutili anzi probabilmente potranno produrre ulteriori frutti anche in futuro
Chiederei ora all'amico professor Nicolò Zanon che ordinario
Di diritto costituzionale nell'Università degli studi di Milano di
Esprimere il suo pensiero
Io vi ringrazio dell'invito
Sarò sintetico non temete una relazione troppo lunga
Sui contenuti della riforma già molte cose sono state dette io ci tornava brevissimamente dopo volevo tornare però sul metodo
Perché come costituzionalista me questa questione del metodo attraverso il quale si è giunti a questa riforma ha impressionato particolarmente
E mi pare che ci sono un
Due o tre punti che meritano di essere sottolineati perché hanno un rilievo istituzionale e costituzionale
Di una certa importanza il primo
è già stato ricordato ma insomma cerchiamo di tematizzare uno di svolgerlo
Il fastidio di gran parte della magistratura associata di fronte al lavoro legislativo del Parlamento cioè del luogo istituzionale in cui si esprime la rappresentanza politica e la sovranità popolare
Io ho letto dichiarazioni di esponenti autorevoli della NM in cui senza alcun infingimento cioè senza alcuna senza necessità neanche di camuffare non sentivano la necessità di
Di camuffare le parole dicevano come se fosse naturale noi ci riconoscevamo nel testo del disegno di legge governativo perché l'abbiamo redatto in collaborazione noi e il Ministero oppure sotto dettatura Ministro La la presentato
Invece il testo che esce dalla Commissione Giustizia del Senato è figlio di nessuno
E quindi non ci piace e poi abbiamo visto quello che accadrà atteggiamento che la magistratura associata assunto
Di fronte al lavoro dell'Aula del Senato con lo sciopero minacciato poi revocata in ha seguitato ha funzionato perché l'emendamento Manzione tra l'altro ha fatto la fine
Che conosciamo alla fine abbiamo assistito a un sostanziale non formale voto di fiducia sull'emendamento cosiddetto mansione
Non direi tanto al Governo che questo momento
Ma quanto alla MM con aspetti anche se mi consentite un poco grotteschi e anche tristi con senatori a vita
Che votano come le truppe cammellate eminenti scienziati di veneranda età condotti a votare un emendamento ingiusto
E tutto il nome del rispetto della promessa fatta alla MM
Allora di fronte a tutto questo
Ci sarebbero da ricordare alcune cose abbastanza ovvie ma evidentemente questo è il tempo in cui le cose ovvie vanno ricordati cioè c'è in materia di ordinamento giudiziario una riserva di legge molto evidente scritta nella Costituzione articolo centotto comma uno
Riserva che ha una sua ratio democratica cioè Parlamento deve lavorare deve lavorare l'aula insomma questa riserva non ci soddisfa con il lavoro dell'Esecutivo in accordo con l'Anm ma con lavoro del Parlamento
Io queste cose ecco prima di dire queste cose devo dire la verità e anche di scriverle poi su un giornale mi sono fatto un prima un esame di coscienza perché non volevo fare la figura dell'estremista che non sono perché io sono uno studioso
E però dopo questo esame di coscienza mi sono convinto che insomma sono cose che hanno una loro oggettività cioè non mi sento di essere
Parziale o di essere un osservatore non fedele dell'artificio che accade dicendo questo
E aggiungerei l'attività lobbistica o sindacale è certamente non solo legittima ma proprio lei cita nel senso che
Protetta e tutelata dalla Costituzione
Anche se
Relatrice
Cioè
Valutando tout-court
Scusa Nicola prego
Tantalo dicendo l'attività lobbistica o sindacale dell'Anm perfettamente legittima illecita anche se però forse nel nostro caso
Siamo in presenza di un'associazione che rappresenta un potere dello Stato
Che le leggi le deve interpretare applicare e allora il voler avere anche un peso sostanziale nella loro stesura
Già configura un problema
Sul quale
Certo Montesquieu potrebbe avere da ridire però poi qui si è andati oltre l'attività sindacale o lobbistica lo ricordava
Presidente Dominioni c'è stato il tentativo riuscito di far passare l'idea della legislazione sotto dettatura
Allora qui altro punto costituzionale molto importante
Siamo d'accordo sul fatto che il Parlamento e la politica attuale sono deboli
Sono deboli non solo perché al Senato c'è una maggioranza risicata che fa fatica a imporre le sue visioni
Ma anche perché questo sarebbe materia di discussione per un altro convegno naturalmente c'è una legge elettorale che innegabilmente abbassato un po'l'Autorità sta del Parlamento non solo si può nascondere
Però
Ecco io evidenzierà i questo che questa idea della legislazione sotto dettatura è l'aspetto eclatante di oggi di una tendenza che però non è di oggi
E che ha avuto in passato altri momenti istituzionali abbastanza clamorosi io ne ricordo solo uno
Due anni fa eravamo più a luglio
Stesso periodo di due anni fa ci fu il tentativo del CSM
Che non abbiamo ancora menzionato menzioniamo qui CSM come sappiamo è un po'il braccio
Istituzionale dell'Anm è un organo di rilievo costituzionale che però spesso si fa portavoce delle istanze della magistrati della dell'Associazione nazionale dentro le istituzioni
Paio d'anni fa il CSM pretese di veder riconosciuto dalla Corte costituzionale con un ricorso per conflitto tra poteri
L'idea per cui le leggi in materia di ordinamento giudiziario e il Parlamento le deve approvare previo parere del CSM
In nome del principio di leale collaborazione fra poteri dello Stato cioè si chiedeva che veniva che venisse riconosciuto
Che il procedimento di formazione delle leggi in materia di giustizia di ordinamento giudiziario dovesse prevedere questo necessario passaggio previo parere del CSM
Cosa che ovviamente la Costituzione non prevede perché e anzi configurerebbe un procedimento di formazione delle leggi diverso rispetto a tutti gli altri casi
Ora la la che la Corte non risponde su questo punto dichiarò inammissibile il ricorso
Per altri per ragioni processuali diciamo però diciamo il
Il problema è lo stesso la questione si ripropone oggi sostanzialmente anche se in termini diversi e a maggior ragione di fronte a un Parlamento
è una politica deboli
Parlamento debole di fronte a un NM agguerritissima tra l'altro
Il paradosso è stato che pur se stava già vincendo in Parlamento l'ANM non si accontentava minacciava scioperi stava vincendo e poi ha vinto perché la sostanza delle sue richieste stato già ricordato è stata sostanzialmente accolta
Carriera dei magistrati e controlli sulla loro professionalità tornano interamente nelle mani del CSM cioè dell'organo eletto da quegli stessi magistrati che poi deve deve valutare l'avvocatura viene espulsa l'abbiamo visto dalle sedi in cui potrebbe fornire qualche contributo
Quell'abbozzo di separazione delle carriere tra giudici e pm
Delineato dalla riforma Castelli viene cancellato
Lasciando spazio a qualche misura lo dirò dopo di minima decenza che a me pare idonea evitare soltanto i casi più clamorosi di violazione del principio di terzietà ed imparzialità del giudice
Eppure non bastava ancora perché l'ANM ha voluto stravincere non ha voluto fare nessuno sconto alla maggioranza dalla quale si attende l'adempimento della promessa fatta in campagna elettorale cioè spazzato via
Qualunque traccia delle scelte contenute nella
Castelli
Io mi sento di dire una cosa l'Anm fu in prima fila per il no al referendum costituzionale dell'anno scorso il nome della difesa tra le altre cose della forma di governo parlamentare
Io mi permetterei di ricordare che
Forma di governo parlamentare implica anche la libera determinazione discrezionalità del Parlamento in materia di scelte sull'ordinamento giudiziario
Altro dato costituzionale che a me è parso enorme il Ministro della Giustizia che dichiara che se viene approvato l'emendamento proposto dal senatore Manzione io mi dimetto
Dichiarazione ha seminato sconcerto immagino tra gli avvocati anch'io faccio l'avvocato ma anche come studioso ma
Ha parlato il misto della giustizia non un ministro qual sia si non un politico di di qualunque tipo ma il Ministro della Giustizia tra l'altro
Ministro la giustizia è l'unico Ministro citato esplicitamente dalla Costituzione oltre al Presidente del Consiglio quindi tra l'altro dotato di uno status peculiare rispetto agli altri
è un potere dello Stato può stare in giudizio per conflitto di fronte alla Corte di solito sta in giudizio per conflitto con il CSM
Stava adesso non credo che questo sarebbe il caso
Ma comunque il Ministro dell'intera giustizia
Quindi dell'intero mondo della giustizia in cui non ci sono solo i magistrati ci sono gli avvocati e soprattutto ci sono i cittadini che chiedono giustizia i magistrati
E sono assistiti dagli avvocati in questa loro di richiesta
E allora un
Ministro della Giustizia che prende ufficialmente partito in quel modo contro la presenza dei presidenti degli ordini come membri di diritto dei Consigli giudiziari credo che apra un problema istituzionale grosso come una casa
Perché scava un solco scava un fossato fra come dire le istituzioni e l'Avvocatura
Io credo che da qui si debba anche un po'partire cioè ci dovrebbe essere a questo punto quando questa questione sia qui a terra la riforma passerà
In questa forma ci dovrà essere un gesto di distensione perché altrimenti si è aperto un problema
Del politico istituzionale molto serio
Attraverso questo tipo di dichiarazione
Questa ferita dovrà essere chiusa anche se non so immaginare il modo in cui lo si possa fare non spetta neanche a me farlo ovviamente
Terzo e ultimo aspetto
Quello che forse sta più a cuore a a chi ha una visione
Come dire liberale della dell'organizzazione della giustizia
Nel processo penale il processo accusatorio i suoi riflessi sull'ordinamento giudiziario
Io prenderei atto che per quanto riguarda il passaggio dalle funzioni giudicanti e requirenti e viceversa
Non solo non abbiamo ovviamente la separazione delle carriere che non avevamo nemmeno peraltro con la riforma Castelli
Però non abbiamo neanche lo diceva
Presidente Grillo un sistema vero di distinzione delle funzioni perché il principio è che i passaggi sono consentiti tranne alcuni casi
Ma in quei casi in cui c'è il divieto non ve li sto a ripetere perché li conoscete meglio di me
è chiaro che se il passaggio fosse consentito noi
Avremmo sancito ex legge la possibilità di abusi e clamorosi cioè di situazioni e di lesioni e più elementari principi che reggono l'esercizio della funzione giurisdizionale
Dire che noi abbiamo la distinzione delle funzioni o delle carriere
Perché il PM che passa la funzione di giudice non lo potrà fare andare a fare all'interno dello stesso distretto in cui faceva il pm secondo me non è una sciocchezza non è vero non è questa la distinzione delle funzioni
Cioè non è
Fare
Non lo so se questa sia una posizione estrema me lo diranno magari processualista i ma a me pare che abbiamo qui una serie di norme
Che tendono a evitare appunto le più clamorose lesioni alla principi di terzietà ma che sono di fatto
Delle norme inutili perché già nel Codice abbiamo allora le regole che disciplinano l'astensione la ricusazione cioè è evidente che insomma
Allora tra l'altro queste regole qui più o meno erano già presenti non come norme di legge ma come circolari indecisioni varie del CSM
Poi non so quanto siano rispettate e di fatto certe volte ma insomma allora presentare tutto questo come distinzione delle funzioni non non funziona perché la distinzione di funzioni o delle carriere avrebbe un impianto sistematico probabilmente molto diverso
Tra l'altro
Io qui adesso non sono uscito approfondire perché il testo lo
Guardato un po'velocemente poi sempre come al solito complicato ricostruire le modifiche alla dal decreto legislativo centosessanta ma
Si parla di un concorso tra l'altro anche per il passaggio per il tramutamento
Procedura concorsuale cui però io non non ho capito se sia ancora una procedura concorsuale del del vecchio tipo Castelli
Almeno questo almeno questo è rimasto però non non mi è chiarissimo non vedere perché non è richiamato non c'è nessuna norma specifica che l'Otello che lo decide
Anzi non do non loro non non potrebbe essere così perché hanno tolto il principio per cui gli esami li fa una Commissione esterna cioè se e ne sono tutte valutazioni professionalità richiamate dentro al Consiglio Superiore insomma e poi sappiamo bene aveva come funzionano queste valutazioni di professionalità
Ultimissimo aspetto e poi chiudo davvero
Sulla procedura parlamentare
Ora è ovvio che per rispettare i tempi del trentuno luglio la Camera
Dovrà funzionare da organo ratifica attore delle decisioni del Senato
A meno che non vi sia un
Scatto d'orgoglio dei dei parlando i deputati i quali rifiutino di fare da semplici ratificatori delle decisioni assunte nell'altro ramo
Del resto noi abbiamo un sistema bicamerale perfetto contro il quale ci si scaglia costantemente perché si dice che è inutile avere due Camere che fanno lo stesso lavoro
Ma è mai possibile che l'unica volta in cui invece abbiamo un sistema monocamerale debba essere proprio il caso della riforma dell'ordinamento giudiziario
Fatta tempi a tempi come dire contingentati senza la possibilità di una
Di una riflessione
Chissà che a qualcuno non venga in mente ci credo poco ci credo nulla ovviamente di dire bene se mai fatte se proprio dovete un decreto legge di ulteriore proroga della sua pensione ma date il tempo anche all'altro ramo del Parlamento di occuparsi di questo problema nelle forme dovute altrimenti noi voi avete un'ulteriore compressione dei diritti del Parlamento
Che si è avuta sostanzialmente al Senato con la legislazione sotto dettatura e adesso con questa sorta di
Contingentamento dei tempi alla Camera
E con la in prospettiva la possibile possibile minaccia del voto di fiducia se saranno presentati emendamenti da parte dell'opposizione come pare che
Una riforma che ci dovremo tenere poi per chissà quanto tempo meriterebbe
Ben altra ben altri approfondimenti e quindi
E quindi uno scatto d'orgoglio dei dei dei deputati insomma
Mi fermo qui e di vi ringrazio
Diamo subito la parola senatore Roberto Magrone che ci ha fatto ulteriormente presente che deve raggiungere rapidamente del Senato
Non lo invitiamo
Grazie ma consentitemi di salutare
Oreste Dominioni e Michelina Grillo per fare in modo che vedo anche il Presidente Unione delle Camere civili
Che rappresentano un po'tutta l'avvocatura quell'avvocatura che quotidianamente nelle aule di giustizia
Vive i drammi di un ordinamento che magari non funziona e crea delle situazioni complesse
Da superare non nell'interesse dell'avvocato nell'interesse di chi viene rappresentato dall'avvocato
Viviamo un momento molto particolare io voglio raccogliere subito un paio dell'intera degli spunti che l'ultimo ente Torre faceva tempi contingentati grazie effettivamente così il provvedimento che il Governo ha portato in Aula al Senato era un omnibus super
Nel quale c'era di tutto oltre a quello che è il contenuto licenziato poi dall'Aula c'era la normativa sul CSM con il ripristino dei trenta membri originari rispetto a ventiquattro così come ridotto nella riforma varata nella scorsa legislatura
C'era la problematica del fuori ruolo che la problematica complessiva e complessa che va affrontata con innesti in maniera corretta c'era la magistratura militare
C'era un approccio di nuovo al decreto legislativo sull'organizzazione delle Procure c'era ancora un approccio a quello al decreto legislativo per quanto riguardava il disciplinare
Mi rendo conto che molto spesso le cronache parlamentari sono sterili da seguire
E quindi obiettivamente il lavoro che non viene fatto in Aula viene seguito su quello è stata fatta immediatamente una diga per fare in modo che il merito potesse essere concentrato soltanto
Al decreto
Legislativo mi scadenza più quello chiaramente dei Consigli giudiziari che come sapete era stato ulteriormente sospeso di un anno rinviando le votazioni
Quindi i tempi contingentati obiettivamente sì però abbiamo avuto un lasso di tempo notevole proprio perché siamo riusciti a fare passare non tranquillamente rom
Sci fisicamente una mia ipotesi di stralcio di tutto quello che non poteva essere affrontato in quel momento io e i primi conflitti veri sono nati
Sullo stralcio
Perché perché è evidente che in fidare delle norme all'ultimo momento in un clima di confusione facile in un clima invece di consapevole condivisione sapendo bene o male non dico in assoluto di che cosa si parla diventa più complicato
Delimitato il campo di azione abbiamo affrontato il merito è evidente e mi rendo conto che
Molti dei colleghi presenti in molti di quelli non presenti preferivano un un
Una separazione delle carriere rigida separazione delle carriere che ne nel centrodestra è riuscito ad offrire se è vero come è vero che ricordo che a parti invertite nell'ascoltare nella scorsa legislatura abbiamo vissuto un clima di questo tipo lo stesso
Quello che abbiamo fatto noi è una rigidità nella distinzione separazione delle funzioni rigidità che però è stata inquinata dall'emendamento brutti che è stato presentato in Aula io non ho difficoltà
A dire e a riconoscere dei difetti nella normativa che sono evidenti perché ragionare di un sistema che prevede una permanenza fissa una incompatibilità territoriale
Che è diventata voi sapete regionale non per essere punitivi nei confronti dei magistrati perché a volte vogliono accreditare
Questo tentativo di rivincita non è così ma sappiamo che c'è all'interno del nostro sistema giudiziario l'anomalia che alcune regioni ci hanno più distretti di Corte d'Appello attrici mano uno solo ad amo ritenuto di equiparare il sistema prevedendo che il tramutamento di funzioni coincide secondo lo spostamento regionale c'era poi il problema dell'articolo undici è quindi evidente che il ragionamento è stato questo
è chiaro che questa scelta viene di fatto inquinata dal ragionamento che viene introdotto con l'emendamento chiamiamolo come vogliamo brutti
Mastella Calderoli ha poca importanza c'è l'emendamento che prevede una ammorbidimento di questa incompatibilità territoriale per i magistrati che da requirente si spostano civile lavoro
Io in Commissione c'era traccia agli atti ho specificato come era una scelta abbastanza mio per innanzitutto perché nei piccoli tribunali
La non esiste nessuna differenza fra giudicante civile giudicante penale addirittura i giudici addetti al civile molto spesso alla perché la sezione feriale devono comporre il collegio
Così come nei casi di incompatibilità che nei piccoli tribunali esistono sempre il GP il gruppo l'incompatibilità del collegio devono essere integrati da giudici civili e quindi questa previsione era astratta ma non era praticabile così come ho spiegato che d'altra parte
Sappiamo benissimo che esiste un intervento del pubblico ministero pure nel processo civile
Per esempio per tutta la base paline ATER fallimentare per i minori per la famiglia e quindi quella commistione che in qualche modo voleva essere come dire alleggerita allontanata con l'incompatibilità territoriale rigida veniva di nuovo introdotto
Però insomma sono riuscito soltanto con un subemendamento che poi passato che è stato quello del
Dello scandalo a fare in modo che la graduazione della incompatibilità territoriale avesse perlomeno un livello provinciale per le dare che in alcune realtà dove nella provincia c'erano tre o quattro tribunali in effetti questa forma di incompatibilità attenuata vedesse che l'avvocato solo se si sposta va di cento metri di dieci chilometri del tribunale contigue si trovava il contraddittore forte che aveva avuto nel processo penale che di giudicava magari le cause civile era una cosa da evitare
Questo è passato ma è passato con un blitz primo problema
Il vero problema è che dovuto passare con un blitz quando non doveva essere un blitz che ho ricordato prima che l'incompatibilità territoriale prevista per quanto riguarda il tramutamento di funzioni ordinario è diventato di livello regionale perché abbiamo ragionato e abbiamo detto
Perché in cinque regioni magistrati alcuni debbono essere favoriti rispetto alle altre quindici Regioni perché il tramutamento nelle quindici ragioni che avevano dico distretto di Corte d'appello
Comporta automaticamente il
Cambio di Regione ed allora rendiamo uniforme sistema allo stesso modo
Per quanto riguardava l'incompatibilità circondariale io ho detto prendiamo atto che ci sono delle situazioni all'incirca quaranta all'le quali nella provincia ci sono più tribunali in tutte le altre più di cento abbiamo la coincidenza fra Provincia e circondario di tribunale quindi
Perfettamente in linea con la filosofia condivisibile o meno io non
Comprendo che poi tutto opinabile
Che la Commissione si era data è così sulla norma invece veniamo al punto specifico quella quella dei Consigli giudiziari allora io voglio dire con chiarezza nessuna concessione agli avvocati perché gli avvocati bisogni di concessione
Quindi
Non c'è c'è stato un ragionamento sereno dove per fortuna in Commissione è prevalsa la convinzione il convincimento che una commistione una contro avevo Lezza una contaminazione benefica di avvocatura e magistratura avrebbe prodotto efficienza ed effetti positivi al sistema è questa scelta condivisa
Da D'Ambrosio da Di Lello da Casson e mi riferisco a tre colleghi del centrosinistra che sono stati o solo anche magistrati proprio per far comprendere come
Ci fosse una condivisione totale ed è una scelta consapevole
Che in parte il Governo ha subito ma che ha dovuto subire perché maggioranza ed opposizione si erano incamminati su quella strada
è in questa logica per la prima volta gli avvocati l'avvocatura entra nella Commissione di esame per magistrato magistrati sono sempre stati nella nostra Commissione d'esame
Nella scuola centro gli avvocati nei suoi nel consiglio direttivo di Corte di Cassazione c'entra l'avvocato nella Commissione Tecnica per la legittimità entrano gli avvocati quindi vedete non una concessione
Un albero preciso all'interno del quale dovevamo essere soltanto quelle
In questa stessa logica io che solo relatore in Commissione giustizia per quanto riguarda l'ordinamento professionale forense è evidente che immaginavo che così come hanno fatto altri ordini
Potesse essere una contaminazione anche per quanto riguardava l'aspetto disciplinare i collegi disciplinare della magistratura con l'Avvocatura è evidente non l'abbiamo mai tenuto un confronto la capacità di misurarsi
Ed allora si comprende ancora di più ma so che voi lo comprendete benissimo
Perché quando all'ultimo momento c'è stato quel cambio di
Atteggiamento c'è stata da parte mia un moto di ribellione
Che non era un modo di mettersi in mostra perché non serve a niente cioè la visibilità di un'ora di un momento colleghi voi lo sapete benissimo quelli che sono abituati a calcare le aule dei tribunali sappiamo che per un attimo magari abbiamo una notorietà è un attimo dopo che non è questo
è la costanza di un percorso la coerenza di una decisione la condivisione perché io mi rendo conto che dall'esterno molto spesso appare una inconsapevolezza del Parlamento lo comprendo perché a volte sono disagi che vivo io in prima persona
Ancor più quando invece riusciamo a trovare una strada che è corretta e condivisa c'è la necessità di portarla fino in fondo questo è quello che è successo è successo invece che qualcuno dall'esterno
Fuori dalle istituzioni è entrato in questo meccanismo
è entrato prima con l'emendamento sul
Sull'alleggerimento dell'incompatibilità territoriale a livello civile però di quello ne avevamo già discusso anche commissioni
Se andate a vedere gli atti troverete che su quello abbiamo discusso e alla fine dopo una serie di osservazioni venute anche dal collega Gerardo D'Ambrosio che aveva detto ma vi rendete conto che nel guardiamo a graduare questa soluzione avremo tribunali nei quali si applica tribunali le quali non c'è
Non è possibile tant'è vero che il Governo ha ritirato l'emendamento poi è stato rimodulato in Aula è storia risulta agli atti
Ma sull'altra questione quella della presenza di avvocati nei consigli giudiziari già c'erano
Il problema era un altro come è stata conservata io ricordo l'audizione alla quale hanno partecipato il collega Dominioni e la collega Grillo la presenza del Presidente del Consiglio nazionale forense all'interno del direttivo in Cassazione del consiglio direttivo in Cassazione
A maggior ragione andava garantita dei Consigli giudiziari accanto alla presenza elettiva dell'avvocato degli avvocati dipende dalla grandezza dell'organismo di che cosa dal Presidente
Del presidente
Perché c'è un momento di rappresentanza simbolica di tutta la classe
Siamo quelli che parteciparono l'amministrazione della giustizia non potete pretendere responsabilità educatrici poi soluzioni di ripiego questo era il ragionamento ma vi ripeto che io faccio con
Con convinzione soltanto perché era assolutamente condivisi questo era il ragionamento invece a un certo punto i Presidenti dei Consigli dell'ordine distrettuale escono fuori
Si è parlato io ho cercato pure di ragionare nel merito si è detto che si sarebbe verificato una situazione di incompatibilità perché voi sapete che c'è un doppio regime per quanto riguarda i Consigli giudiziari nel senso che alcune prati che vengono trattate diciamo con un plenum ampio altre vengono trattate con un plenum differito io spiegavo al collega Scotti al Sottosegretario Scotti
Che con un'interpretazione forse un poco sostanzialistica del centoundici quella conflittualità che lo immaginava fra il giudice gli avvocati esisteva anche fra i giudici i PM
Come
Perché la situazione è esattamente la stessa
Così come potevano immaginare che un avvocato utilizzasse quella contiguità per tentare un condizionamento allo stesso modo il pubblico ministero che è parte perché il centoundici è parte del nostro ordinamento
Aveva lo stesso tipo di
Però è evidente che quando
Le cose non si possono non si vogliono fare accada quel che accade l'ultima considerazione
Come potete immaginare avuto tantissime pressioni
No forse mi sono giocato pure la Presidente dalla Commissione giustizia voglio dire fa parte del gioco quando crediamo fino in fondo in una cosa
Io mi sono sempre chiesto se è giusto che un avvocato personalizzati una causa cioè si faccia così prendere sappiamo tutti che esistono due scuole di pensiero quelli che dicono che è assolutamente bisogna rimanere fuori
Quelli che invece sono convinti che in un certo momento se tu non riesce a sentire fino in fondo quasi sulla tua pelle
La forza di un'ingiustizia insopportabile non riesce a dare fino in fondo tutto diciamo che in quel momento io sentito sulla mia pelle
La forza di una giustizia insopportabile insopportabile perché nel merito non era motivato perché politicamente si trattava di un piccolo emendamento che non poteva creare problemi al Governo che in non doveva creare problemi al Governo se non per una visione come dire faziosa e partigiana che vedeva il Governo schierata con una delle parti e questo è assolutamente indicibile l'insopportabile
E poi perché probabilmente quella toga anche per chi come me fa il parlamentare da undici anni ti resta dentro ed è una seconda pelle che comunque ti fa sentire fino in fondo certe sensazioni è andata così
è andata così
Sarebbe facile dire che io mi sarei aspettato da alcuni degli avvocati che erano presenti in aula un atteggiamento diverso
Vi devo dire onestamente mi sarei aspettato per lo meno una sensibilità astenendosi
Astenuti mi rendo conto che il Governo aveva caricato di una forza politica che non aveva perché quello era un emendamento nel merito quando io sono stato per mezzora con Mastella ho cercato di spiegarvi una cosa
L'avevamo già deciso assieme non cambia il mondo c'è già rendiconto che è di Silva abbiamo previsto la soluzione alternativa quale quella di dare al Consiglio dell'ordine la possibilità di fare delle osservazioni
Che sembrano quasi come concedere l'avvocato ha la possibilità di guardare dal buco della serratura per dire
Quello ha fatto bene quello ha fatto male no
è un errore madornale perché dobbiamo partecipa allora segni gioco non la valutazione del singolo magistrato questo il punto
Ma se è in gioco invece la funzionalità del sistema giustizia se c'è un magistrato che è incapace deficiente
è interesse di tutti di tutta la macchina della giustizia quindi non c'è un atteggiamento ritorsivo degli avvocati è evidente
Che se invece si dà a questo potere all'estero dell'organismo che deve decidere
Collu deliberato che diretta settico perché diventa del Consiglio dell'ordine tu crei le condizioni per fare in modo che questa partecipazione differite lontana mi piace dire dal buco della serratura
Diventi positiva e costruttiva ma diventi dirompente e distruttiva perché è evidente che a quel punto tutto viene dilatato da una distanza che diventa assolutamente inaccettabile
Però alcune cose positive ci sono sicuramente alla Camera non penso che ci sarà il coraggio di modificare alcunché
Ma è un pezzo di strada che abbiamo fatto io mi rendo conto che rispetto al bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno io dico c'è il bicchiere
Dobbiamo recuperare tutti quanti insieme da disponibilità la responsabilità la forza per continuare a riempirlo per fare in modo che nessuno ce lo possa sottrarre dal tavolo grazie buon lavoro
Ho
Beh intanto che il
Senatore rapidamente
Raggiunge
L'Aula del Senato
Diciamo subito che per noi il bicchiere praticamente vuoto e che da settembre dovremo ricominciare le nostre battaglie
Partendo esattamente dalla richiesta di calendarizzazione
Del disegno di legge depositati in Parlamento da parlamentare di entrambi gli schieramenti
Di revisione costituzionale per la separazione delle carriere
Partiamo da lì
Vediamo e andiamo a verificare
Con grande con una grande battaglia
Con una grande azione politica come in che termini e da chi si otterrà la calendarizzazione di questo disegno di legge e da lì si dovrà ripartire
Perché è la politica il mondo della cultura
E tutte le componenti della giustizia lavorino organicamente ad un nuovo ordinamento giudiziario cancellando questo troppi chi no
Che serve soltanto a risolvere delle cosucce Melle
Famiglie
Ho famigliole di magistrati per ragioni di trasloco da un condominio all'altro
Prima di dare subito alla parola
Al dottor
Diagonale che ha urgenza
Per ragioni personali di di
Di lasciarci
Voglio soltanto comunicare comunicarci fra di noi
Che sono presenti in Marina Marino Presidente dell'AIAF Salvatore inutile Maullu delle cause delle Camere civili Bruno se Azzini della n f
Pino Fontana dell'AGI
A mandato i suoi saluti Bruno Lo Giudice dalla Camera e degli avvocati tributaristi e è presente l'avvocato Martuccelli rappresentanza del tiene CNS
Salutiamo tutti
E poi ci impegneremo assieme nello scambiarci le idee prego poco grazie io ringrazio innanzitutto di questo invito a partecipare a questo
Giornata
Ne sono molto onorato Najat lo considero anche un piccolo riconoscimento per la battaglia del Presidente il mio giornale nel corso degli anni ha fatto affianco dell'avvocatura
Non si è trattato di una battaglia degli affiancamento corporativo
Credo che l'avvocatura rappresenti il simbolo della difesa delle garanzie delle libertà dei cittadini e quindi la nostra è stata quella nell'opinione a Battaglia di libertà
E credo che nella difesa del ruolo dell'avvocatura si compia sempre una battaglia di libertà
Per questo motivo mi ha colpito molto il
L'intervento del senatore Manzione la sua conclusione su bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno io non so se questo bicchiere sia mezzo vuoto un mezzo pieno
Ma la fretta con cui il senatore andata al Senato mi fa auspicare che il bicchiere salti completamente perché opzionato questa mattina stiamo discutendo del ruolo
Del problema delle pensioni della posizione del Ministro Bonino semmai dovesse verificarsi una frattura chissà che la fretta con cui la Camera sta accelerando i tempi per poter
Approvare in seconda lettura la controriforma del ministro Mastella
Posso rivelarsi assolutamente guardate attraverso appena esisterà inviata crisi di Governo potrebbe saltare anche tutta quanta questa operazione che è un'operazione
Mi ha colpito molto quello che diceva il professor Dominioni
è un'operazione di concertazione
Quello che è avvenuto
è
Una riproduzione della concertazione sindacale a livello politico nel settore della giustizia
Il Governo ha concertato con l'Associazione nazionale magistrati né più né meno vi come concerta con la CGIL anzi in questo caso con la componente più oltranzista della CGIL
Diciamo pure della MM una sorta di finium del mondo del
Della giustizia ha concertato
Una riforma che voleva essere una controriforma
Cioè l'abolizione di quella che a mio parere era anche una mezza riforma una riforma detta
Una riformi in pulitura della passata legislatura fatta sempre non sotto dettatura in quel caso ma sotto l'influenza sicuramente dall'Associazione nazionale magistrati
Perché l'obbligo alla magistratura è presente sia sul versante del centrosinistra che sul versante
Del centrodestra allora cessata questa concertazione e allora dovendo fare un bilancio di quello che è avvenuto ci dovrebbe fatalmente concludere
Che
L'approvazione sia pure per il rotto della cuffia del riforma Mastella rappresenta il momento di maggiore predominio
Della magistratura organizzato e del sindacato dei magistrati sulla politica italiana e sulla società italiana
Ed essendo il punto di Massimo di massima forza raggiunto nel corso di questi anni si potrebbe pensare che quello che è anche il punto di massima debolezza di tutto quanto il resto
Invece malgrado l'apparenza io sono convinto che quanto è avvenuto
A Bra
Degli spiragli crei
Delle situazioni nuove
Ecco io per esempio considero di quanto sia avvenuto costituisce la fine materiale dell'esperienza
Definito di Mani pulite
Può sembrare paradossale mi dispiace poi intervenire in termini così generali documenti argomento così specifico del signor Gori menzione che entrando nel merito però io credo che si debba anche affrontare
Io lo scenario complessivo
La fase di Mani pulite iniziata a metà degli anni Novanta all'inizio degli anni Novanta è stata contrassegnata da una sorta di supplenza ad opera della magistratura nei confronti del potere politico ma anche
Da una sorta di rivendicazione dell'autonomia dell'indipendenza della magistratura sia pure in maniera molto confusa
Nei confronti della società
La concertazione
Riporta la magistratura ha un ruolo che definirei ancillare
La concertazione riproduce un ruolo di cinghia di trasmissione che la magistratura sembrava aver perso
La concertazione ed introduce all'interno del mondo dalla magistratura in particolare del sindacato dei magistrati
Una contraddizione che non può che esplode tra le componenti corporative le componenti ideologizzate
La concertazione allarga quegli spazio all'interno della magistratura nei rispetto a quei magistrati che non si dico conoscono meglio va difeso asserite dalla propria corporazione né tantomeno nella trasformazione del proprio sindacato nella cinghia di trasmissione
Da questo punto di vista mi ha molto colpito quello che diceva
Il Presidente Michelina Grillo ci sono degli spazi
E credo che proprio nel momento in cui
Viene varata una riforma che segna
In qualche modo
La la la sconfitta
Di tutti quanti soggetti Biopolo nel mondo del diritto al di fuori della magistratura in particolare anche dell'avvocatura
Ecco ci sono delle condizioni e dei segnali positivi che debbono essere assolutamente conto
Allora
Io purtroppo
Farò un intervento in cercherò di essere molto breve perché
O ho un problema personale più mi chiede di di di vidi lascia al più presto però volevo fare una riflessione su quello che può essere il futuro
Il futuro rispetto alla controriforma Mastella è sicuramente un futuro di contrapposizione
E sicuramente come diceva il professor Dominioni da settembre riaprire
Una battaglia che deve coinvolgere l'opinione pubblica nella consapevolezza che questa controriforma non risolve minimamente i problemi della giustizia italiana ma anzi sia grave di appesantisce
Rende praticamente impossibile la gestione coordinata della amministrazione della giustizia
Ma accanto a questa strada della contrapposizione frontale e ci deve essere anche a mio parere quella dell'apertura
Da parte dell'avvocatura a quei settori della magistratura che possono essere sensibili accogliere le novità emersi da questo punto da questa vicenda
Che si è conclusa così
Imbroglio solamente a mio parere al Senato
Ecco
Cogliere dei segnali e cogliere unico le aperture per avviare una sorta di dialogo se non è possibile direttamente in questo momento non è possibile direttamente con il sindacato dei magistrati ma con quelle frange il sindacato dei magistrati che possono essere consapevoli della necessità
Che non si può
Varare affrontare il problema della riforma della giustizia nel nostro Paese escludendo una parte di fondamentale importanza come l'Avvocatura
Non si può trasformare l'avvocatura in un ruolo de emarginato da in un ruolo di tipo ancillare
La riforma deve essere fatta incontri insieme
Deve essere fatta confrontandosi insieme con il mondo politico che
Sicuramente
In una fase di estrema debolezza ma che pur nella fase di estrema debolezza è riuscito in un'impresa che sembrava assurda che è quella di normalizzare
L'Associazione nazionale magistrati guardate che il segnale che il
Conclusione della vicenda della riforma Mastella normalizza
La M la MM è un tema su cui si dovrà tornare con forza
Perché e il tema che può introdurre all'interno della MM una riflessione diverso sulla necessità
Di farla finita con lo scontro frontale
E con la difesa esclusiva della corporazione o con la subordinazione al potere politico grazie
La ringraziamo
Il direttore di accorpare per quello che ha detto è e quanto alle ultime parole
Del sulla normalizzazione dell'Anm l'esplodere delle contraddizioni credo che sicuramente
Aprano aprano si aprano degli spazi l'avevo già accennato in precedenza e ricordo a questo proposito che
Fumo
Tanto l'organismo unitario che ognuna delle Camere penali ma non solo buoni profeti quando a Venezia nel Congresso dell'Anm nel febbraio due mila quattro
Ci furono un paio di interventi cito solamente mia quella di Ettore Randazzo che cercarono di di ma anche altri ma cercarono di richiamare la magistratura ad un percorso di tipo diverso da quello che avevano avviato evidenziando con chiarezza che poi
In un certo momento della storia il tunnel sarebbe arrivato alla sua conclusione e possiamo forse sperare che questo che questo sia
Quanto invece ai momenti di confronto credo che oltre alle Battaglia di cui una nera prima annunciata avreste sulla
Sulla revisione costituzionale finalizzata ad ottenere la parità delle parti nel processo la separazione delle carriere si aggiungano anche doverosamente momenti di riflessione e di dibattito culturale che era quelle cui facevamo accenno
Questa mattina per cui ad esempio la conferenza sulla giustizia che nel silenzio del ministro perché anche questo bisogna dire un ministro che a pur essendo ministro di tutti
Come giustamente ricordava il professor Zanon nessuno o di nessuno a sicuramente sicuramente tralasciare top
Quella che poteva essere una delle sue principali prerogative attenzioni nei confronti di un mondo giustizia chiesto completamente disastrato
Quella Conferenza giustizia che ne abbiamo chiesto che non è mai stata concessa dal ministro che pure dopo che l'avevamo annunciata non è l'annunciata si terrà ad ottobre sarà un momento
Credo nuovamente fortemente unitario dell'avvocatura nel quale quanto un ad approfondire questi argomenti perché è un palcoscenico importante
Per segnalare
All'attenzione quello che stiamo cercando di fare qui oggi a farlo ovviamente cresce gli evitare
Penso che potremmo passare ad alcuni interventi degli amici rappresentanti delle associazioni e del collega Martuccelli che rappresenta il Consiglio nazionale forense perché così concludiamo la mattinata con alcuni interventi anche se poi ce ne sono altri del pubblico
Darei la parola Carlo Martuccelli in rappresentanza del CNS per poi passare alle
Associazioni
Desidero anzitutto portare il saluto del consiglio nazionale forense
E del suo Presidente che purtroppo stamattina non può
Essere presente in quanto impegnato
Nella vicenda relativa
A un problema che riguarda tutti quanti noi che è quello
Della della
Famosa questione sulla
Sulla
Sulla sulla sulla
Sulla per lo più che sulla privacy e l'altro problema che ci interessa da tempo che quelle figure riciclaggio quindi quello il problema che non tiene impegnato stamattina
Dicevo che volevo portare il saluto e un saluto convinto per dimostrare che quello che diceva il professor Dominioni all'inizio e cioè che stamattina
Questa manifestazione deve vedere unite all'avvocatura una affermazione che viene condivisa che desse rafforzata anche con la presenza e la solidarietà del Consiglio nazionale forense
I problemi sono problemi molto importanti io condivido al cento per cento quello che ha del professor Dominioni quello che ha detto Michelina Grillo e che non sto qui a ripetere
Quello che certe do e che gli ultimi avvenimenti dimostrano una cosa molto semplice
E cioè il continuo costante attacco all'Avvocatura della quale non si vuole tenere conto ed il cui ruolo non si vuole tenere conto anzi lo si vuole sminuire
La l'il peggioramento della situazione quanto alla separazione delle carriere offende la funzione difensiva dell'avvocato
Pella offende in maniera particolare perché nel momento in cui sembrava che si andasse quantomeno ad una soluzione parziale salvo ad arrivare successivamente a quella totale
Della sapere carriere invece c'è un ritorno nel passato e quindi una mortificazione del ruolo dell'avvocato questure e evidenti
Aggravato poi dall'altro problema quello della non approvazione della subemendamento Manzione con riferimento alla presenza degli avvocati e Consigli giudiziari per la parte relativa ai magistrati
Ora tutto questo si iscrive secondo me in un disegno
Politico che Millina l'avvocatura mina il sistema ordinistico perché è chiaro che nel momento in cui si vuole evitare che il Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati
Possa partecipare alle riunioni dei Consigli giudiziari connivente agli avvocati si vuole ancora una volta minare la funzione degli ordini e quindi è sicuramente un altro elemento che dimostra come
Si voglia andare verso l'eliminazione del sistema ordinistico che invece è proprio quello che può
Con può rafforzare o quanto meno difendere la posizione e la funzione dell'avvocato il giorno in cui perdessimo il sistema ordinistico perderemmo quell'ultimo ancora spiraglio che abbiamo di difesa degli interessi del cittadino e quindi della
Dei gestita dalla funzione difensiva
Quindi quella che è la premessa di oggi che deve restare un segnale deve dare un segnale forte deve essere una situazione che è consapevole del FAS toh che questi segnali recenti sono segnali diretti alla funzione difensiva all'avvocato nella sua funzione principale
E quando Michelina Grillo diceva
Il Ministro Mastella Ministro di tutti e professor Dominioni diceva di nessuno io direi che invece c'è una terza soluzione non è il ministro e tutti non è il visto di nessuno ma il ministro dei magistrati per come ha dimostrato
Come quello che ha fatto recentemente
Questa consapevolezza ci deve dare però la forza ancora una volta di difenderci nelle maniere come sappiamo fare nove cioè avvocati che allora assieme alle alle iniziative che sono state prese cioè quella della della astensione che purtroppo ovvie vede i civilisti poi fra i tanti
Perché purtroppo dobbiamo darne atto è così
Noi dobbiamo trovare anche soluzioni allora io chiedo perché non si debba chiedere ai presidenti degli ordini di tutti gli ordini di avere un contatto con il mio i deputati
E di senatori iscritte nell'albo ed esercenti ma non per richiedere al loro
Ma per appurare qual è il motivo per il quale il Parlamento italiano debba parlerei questa posizione contrarre decorrerà assoluta la categoria degli avvocati alla funzione difensiva
Questo e una una un accertamento che gli ordini devono fare presso i loro iscritti
Perché se gli avvocati che siedono al Senato avessero votato in maniera conforme alla proposta della senatore mansione non sarebbe passato il voto che il passato ma sarebbe stato il voto contrario talora questi con le chi ci devono dire quale la ragione per la quale varcato il portone della camorra e al Senato dimenticano di essere avvocati questa una cosa che devono dimostri che debbono di cui devono rendere conto
Ed io pregherei i presidenti degli ordini di tutti i centosessantacinque ordini di chiedere conto di questa di questo non perché si debba tre conto del loro comportamento politico ma perché devono dare conto della ragione per la quale Simini in questa maniera l'Avvocatura e la funzione difensiva
A secondo secondo discorso questo è quello dell'accertamento poi
A mio avviso bisognerebbe anche cercare questa diventa una funzione veramente di tutela della della collettività
Avviene che nei nostri tribunali ogni giorno ci sono dei magistrati che si comportano in maniera
Non dirigente in maniera a volte inspiegabile
I ricorsi al Consiglio nazionale alla Consiglio sulla legislatura sono a centinaia
Perché non spieghiamo noi avvocati una funzione di supporto per queste per queste lamentele che vengono fatte nei confronti degli avvocati
Perché delle delle Consiglio Superiore dei magistrati perché non dobbiamo nuovi creare una verifica una sorta di verifica costante magari raggruppando si tra ordini a livello distrettuale io anche su su su tutto sovradistrettuale perché questo è il modo attraverso il quale non si personalizza la cosa si evita personalizzazione che il quanto di peggio ci possa essere ma si possa fare una verifica
Costante sul comportamento dei magistrati nei singoli luoghi tutto questo a difesa
Della collettività che giorno dopo giorno viene effettivamente e ciascuno di voi lo sapete sia nel civile sia nel penale maltrattata dal malgoverno dalla magistratura grazie
Ringrazia caro Martuccelli del suo intervento è solo una chiosa se mi permette
Purtroppo
L'atteggiamento della politica dei politici avvocati l'abbiamo già constatato gli appelli che sono stati fatti i senatori avvocati hanno sortito talmente poco esito tranne qualche lodevole eccezione uno l'avevamo qua prima
Che addirittura qualche avvocato non era presente in Senato nel momento in cui è stato votato l'ordinamento giudiziario
E quindi purtroppo cioè credo che dovremmo ricorrere a manifestazioni un pochino più incisive e non è un caso che l'Assemblea dell'Organismo unitario abbia sollecitato
Lancia lasciando a ciascuno la propria autonomia ma credo che in momenti come questi
E penso che gli amici tutti siano d'accordo con la presa di posizione un po'più forti e allora visto che lo stesso Consiglio nazionale riconosce che questo Ministero non è più il Ministro degli avvocati
Forse la nostra richiesta di lasciare polemicamente le sedi la sede presso il Ministero
è e di dimettersi i colleghi che ne fanno parte dei Consigli giudiziari immediatamente come segnale di protesta
Potrebbero forse essere più incisiva e che non scrivere un'altra lettera un'altra lettera dei parlamentari che evidentemente rispondono ad altre
Ad altre oggi
Ecco io chiederei a tutti la brevità perché ci sono parecchi interventi se è una cosa se riusciamo a essere contenuti diamo la parola tutti come vorremmo
Comincerei dalle associazioni per fare in qualche intervento di associazioni chiederei quindi a Marina Marina Marino io vado nell'ordine che mi hanno sito prima Marina non la vedo più
è allora pratiche Rimaldo intanto Presidente delle Camere civili e poi Bruno se Azzini per lei Nese
Buongiorno a tutti
Grazie a me che Riina per quello che continua a fare
Che riesce a farci venire qua in giornata di sciopero degli aerei perché ognuno dice la zona ripato avvisato territoriale
Io vorrei fare
Una piccola analisi
Perché sono convinto
E l'ho detto in
Maniera pulita davanti alla Commissione Giustizia del Senato al dieci
Ci prendono in giro
Cioè
Hanno Gaber lato con me riforma della giustizia il contratto collettivo di lavoro dei magistrati
Cioè
Va bene hanno fatto credere all'Italia tutta che si sta parlando della giustizia
è invece noi sappiamo quello che gli hanno fatto
Cos'è l'ordinamento giudiziario
Nel contratto di lavoro dei magistrati
Su questo io
Visto che oggi sarete
A spuntati
Dal
Dalla Commissione giustizia della Camera e risolvendo il senatore Manzione si ricordava di me evidentemente
Perché ho sollevato alcune questioni in Commissione giustizia voglio suggerirvi
Tre cose
Che ho detto primo
Parliamo di riforma dell'ordinamento giudiziario ma ne parliamo perde circa il quaranta per cento della giurisdizione
Perché la riforma dell'ordinamento giudiziario si applica ai giudici togati ma siccome oggi i magistrati
Che
Fanno ingiustizia sono il sessanta per cento quindi quel sessanta per cento resta fuori dall'ordinamento giudiziario per quanto riguarda
Il problema
Della magistratura
Secondo
Ho chiesto
Ci sono dei controlli da fare ogni quattro anni sui magistrati controlli di produttività
Avete fatto il conto di quanti magistrati devono essere adibiti affare i controlli
Senatore Salvi ha detto
No
Senatore Di Lello sei li ha fatti i conti
No
Scusa
Io ho l'impressione che quando voi avrete staccato di
Educatori o i controllori e li avrete aggiunti ai distaccati al Ministero che è presidiato presieduto presidiato dai magistrati
E forse quei pochi magistrati ordinari e che
Si occupano di fare giustizia
Non ce ne saranno più
Non potete votare una legge senza fare questi conti
Perché la magistratura volevano ordinaria e il quaranta per cento dalla magistratura una parte sono adibiti agli si elusi più vari
Che non riguardano l'esercizio della giurisdizione e ci aggiungete questi
E che se l'Amministrazione
Per quanto riguarda
I Consigli giudiziari
Ma era pacifico
Quando
Guido Alpa io non ricordo se qualche altro abbiamo detto che questa era una approfondita belliche
Togliere
Quello che c'è perché
Avrei capito se non ci fossero stati avessimo avuto dire mettete c'ero io ma ci sono e li togliete come sembra propone discorso che non ha né capo né coda
Per la verità il senatore saldi e anche Di Lello fecero comprendere chiaramente che avrebbero fatto l'emendamento per eliminare
Questa
Porcherie togliamo siamo chiamare diversamente
Rapporti con
I magistrati
Tutto quello che ha detto il professore Dominioni ora occupato
Però
Noi abbiamo un problema un problema che io ancora non riesco a superare e della quale dobbiamo discutere
Abbiamo accennato in sede di Regolamento della formazione alle specializzazioni
E abbiamo detto che non era quella la sede per farla ma ho visto che
è stato trasfuso una parte nel nuovo Regolamento ma anche un problema che dobbiamo affrontare
Perché gli occhiali del civilista
Sono assolutamente diversi dagli occhiali del penalista il penalista legittimamente le esigenze di tutelare il processo penale
Il civilista alla necessità
Di fare in modo che il processo civile funzionerà
E quando affrontiamo i problemi non riusciamo affrontare ad affrontare lunedì
In maniera unitaria
Prima del giorno tre luglio
Io mi ero sentito con Michelina
E se non ricordo male dove avevo detto guarda dieci rivisti in un lo sciopero non lo fanno
Il civilissimo uno sciopero non lo fanno perché quando fanno uno sciopero conduit contro il quale dovrebbe
Roche operare me ha un vantaggio
è enorme perché la giustizia civile che non funziona più ma non funziona più in senso assoluto
Perché
Tra le cavolate dei magistrati ordinari e che ci costringono ad appellare alla qualunque le corti di appello che rinvia Anhalt due mila e dieci
Quando scioperi diamo diamo al loro la giustificazione tenga la inefficienza assoluta della giustizia civile
Chi è Tortoli abbiamo fatto che preoccupazioni li abbiamo crea
Io
Ho detto al mio studio odiate aderire avevamo allo sciopero
Per la verità l'Unione nazionale delle Camere civili
Ho avuto avevo due giorni di direttivo un giorno del Direttivo è passato a calmare gli insulti
Che venivano
Perché scioperare per i civilisti e quanto di peggio possa accadere e quanto di meglio possa accadere per la magistratura
Abbiamo fatto perché convinti che dobbiamo essere sempre uniti un
Comunicato nel quale aderivamo allo sciopero
Motivandolo anche
Con alzare altri problemi e della pluralità dei riti eccetera
Chiudo
Non facciamo più uno sciopero la prossima volta i civilisti si dissocia eran
Dobbiamo trovare altri sistemi
Ci stiamo studiando
Dobbiamo vedere se
Possiamo incidere sulla registrazione il suo fatti economici che possono mettere è in difficoltà ma quando noi cerchiamo di di decidiamo di scioperare abbiamo fatto un piacere al nostro avversario grazie
Io
Mi scuso patti ma devo dire che i dati che noi riceviamo sull'astensione sono assolutamente altissime in tutta Italia anche da parte dei civilisti anche se e mi spiace doverlo dire
Noi stiamo registrando un atteggiamento ancora una volta da parte della magistratura così come è stato negli scioperi nell'estensione dello scorso anno
Negativo perché alla diserzione in sezione o di o di un magistrato il magistrato abbiamo degli atteggiamenti che tenta attendono
A impedire l'esercizio dell'astensione però credo anche e questo me ne perdonerai con con l'affetto e la stima che che che ci ci legano
Che quando sono in gioco dei principi quali quelli di cui abbiamo parlato questa oggi e quali quelli che ci ha ricordato al di fuori dell'avvocatura il professor Zanon che impingono né nella Carta costituzionale e ledono dei principi costituzionali
I civilisti non abbiano necessità di motivazioni ulteriori ed è questa la ragione per cui l'Organismo unitario dell'avvocatura nella sua responsabilità pur sapendo che ai colleghi risulta sicuramente disagevole
è portare avanti queste battaglie hanno ritenuto che non fosse possibile assolutamente possibile agire in nessun modo diverso da questo e devo dire che la risposta dei colleghi
Circa l'altra ragione
Quindi
No no questi dati li diedi negatività non mi non mi non mi risulta no ecco è darei la parola se è tornata in sala perché mi era sembrato di vederla Eccher visto che mi ha detto che deve andare via
A Marina Marino Presidente dell'Associazione avvocati della famiglia poi aprono stazioni della linea
Avevo chiamato prima credevo fosse andata via
Sì
Sì sì sì
Allora colleghi il
A me partorienti aver sentito serpeggiare una preoccupazione che francamente non condivido
E la preoccupazione che non condivido è quella di ritenere che i magistrati possano addebitare come hanno sempre fatto e continueranno a fare
La inefficienza della giustizia agli avvocati
Allora io di questo non mi preoccupo primo perché è falso
Secondo perché continuando il Parlamento a legiferare come ha fatto negli ultimi tempi senza dimenticando peraltro
Che molti parlamentari sono avvocati
Il Parlamento a
Scelto ha fatto una scelta precisa che è quella di riconoscere come unico interlocutore e come unico depositario
Della funzionamento della macchina della giustizia la magistratura
I beni di farlo
Liberi non usi di denunciare con forza ai cittadini che lo sfascio il degrado la vergogna bella funzionamento
Funzionamento è una parola grossa perché del di dell'assoluta disfunzione della macchina della giustizia è
Responsabilità unica e primaria dei magistrati
Perché se loro vogliono continuare anch'essere gli unici referenti e gli undici punti di riferimento di questa struttura
E se il Parlamento continua a operare in questo modo riconoscendo loro come unici interlocutori validi per questi temi noi siamo fuori dal gioco
Perché loro i con loro non parleremo
Però al loro non sono chiamati davanti ai cittadini a spiegare come e perché
La nostro stata o che è uno Stato
Che dovrebbe essere tra i primi otto stare Paesi industrializzati non è in grado di assicurare uno nessuno
Tipo di giustizia ai propri cittadini allora
Il nostro compito scusate tanto
è quello di continuare a fare per quello che è possibile il nostro lavoro denunciando con forza questa situazione allora come denunciarlo con forza è io spero che non
Voglio dire non possiamo incominciare a discutere per annui astensione sia astensione no facciamo un'astensione non registriamo le sentenze possiamo fare tutto quello che volete troviamo
Siamo pronti anche a discutere modi di lotta alternativi e più efficaci se si pensa che l'astensione non sia efficace
Però lo facciamo tutti insieme perché è l'Unione degli alberi l'avvocatura sia essa avvocatura civile penale amministrativa tributaria come arrivare
è l'unica risposta a questo a questa forma di
Prevaricazione posta in essere dal dalla magistratura con l'avallo del nostro Parlamento grazie
Ringrazio molto Marina anche per la sua brevità quindi Bruno Sensini della inerte poi beniamina Miglio ci vice presidente dell'Unione Camere penali e Anna Maria entrò in in rappresentanza dell'ordine di Palermo che ha chiesto di intervenire
Riporto il saluto del MEF perché pur con qualche perplessità sulla autorizzato lo sciopero però
Aderito da questa giornata
E alla mobilitazione dall'Avvocatura non voglio ripetere quello che è già stato detto voglio semplicemente fare tre osservazioni sfottò che nascono anche come contributo alla riflessione che fino a questo momento è stata fatta
Partendo proprio dal titolo del convegno un attacco al prerogative del Parlamento non è il primo non sarà l'ultimo l'ha ricordato di acqua Nale oggi la tendenza a
Utilizzare caro nel Parlamento come ratificatori di accordi esterni è una tendenza che nasce da lontano
Già ai tempi del primo Governo Amato ci furono brillantissimi articoli vivo diamanti sulla
Democrazia concertativa contrapposta la democrazia reale laddove soggetti non eletti dettavano le regole un Parlamento che si limitava a ratifica oggi sta avvenendo la stessa situazione
Perché questo avviene questo avviene perché l'interlocuzione con soggetti forti soggetti capaci di mobilitare quello che riguarda i sindacati o soggetti che hanno una grande credibilità una grande entrature presso l'opinione pubblica o percepiti come tali presso l'opinione
E questo introduce il secondo problema la magistratura non ha
Una
Valenza meramente sindacale oggi perché qui non sono d'accordo con diagonale non è in atto un processo di normalizzazione oggi avviene semplicemente una trattativa di basso livello sindacale
In un pendolo che muove in una prospettiva di restaurazione da parte delle correnti più conservatrici state attenti perché questo è un dato significativo che non è assolutamente neutro perché oggi
La polemica avviene
Ed è chiuso soprattutto dalle
Comunque intitola magistratura legislatura indipendente magistrature Unionfidi Unicost conto né
Con le componenti più corpo l'ottimo più progressiste all'interno dello stesso magistratura
Però viene con un'auto che le date autocratica amento di un soggetto che parte da lontano
Che parte dalla concezione dalla magistratura come applicante applichi come colei che applica la Costituzione vivente che parte e arriva a una deriva sotto Castelli che quella della magistratura come custode della Costituzione
Io non so se ricordate episodi che a suo modo furono eclatanti
Quando fu approvata la legge
Bossi Fini ci furono magistrati che disapplicare uno tout cour la legge ritenendola incostituzionale in base a un'interpretazione che si facevano in quanto custodi della Costituzione con uno spostamento ed è questo il dato politico che interessa
Dal soggetti alle regole non ci sono più regole per cui la norma è incostituzionale attraverso un percorso neutro che quello del ricorso alla Corte costituzionale eccetera esistono soggetti che sono guardiani della Costituzione
Ora personalmente quando sento parlare di guardiani della rivoluzione della religione o
Un brivido giù per la schiena arriva però è anche vero che questo accreditamento avviene su questi presupposti
E specularmente laddove esistono
Custodi della Costituzione il ruolo dell'avvocatura emarginato emarginato perché il magistrato tutto il sei a sopra allora questo è il problema culturale grande ed è il messaggio che non passa
Fintanto che
Si riterrà
Nell'opinione pubblica che siano
Loro i magistrati i garanti della Costituzione che non esiste un bilanciamento di diritti e di diritti costituzionali dei cittadini
L'avvocatura sarà destinata a essere emarginato il progetto che noi abbiamo individuato come
Percorso politico dell'associazione c'è un percorso che certi rintuzza individuare attraverso
Il riforma dell'ordinamento giudiziario il bravo giudice c'è un giudice che sia oggetto di valutazione che sia
Preparato che sia
Eliminato laddove non lo è e il bravo avvocato quindi attraverso una modifica della riforma
Della legge professionale oggi però necessito anche di una conosciamo se ricordate episodi che a suo modo furono eclatanti
Quando fu approvata la legge
Bossi Fini ci furono magistrati che disapplicare uno tout cour la legge ritenendola incostituzionale in base a un'interpretazione che si facevano in quanto custodi della Costituzione con uno spostamento ed è questo il dato politico che interessa
Dal soggetti alle regole non ci sono più regole per cui la norma è incostituzionale attraverso un percorso neutro che quello del ricorso alla Corte costituzionale eccetera esistono soggetti che sono guardiani della Costituzione
Ora personalmente quando sento parlare di guardiani della rivoluzione della religione o
Un brivido giù per la schiena arriva però è anche vero che questo accreditamento avviene su questi presupposti
E specularmente laddove esistono
Custodi della Costituzione il ruolo dell'avvocatura emarginato emarginato perché il magistrato tutto il segna sopra allora questo è il problema culturale grande ed è il messaggio che non passa
Fintanto che
Si riterrà
Nell'opinione pubblica che siano
Loro i magistrati i garanti della Costituzione che non esiste un bilanciamento di diritti e di diritti costituzionali dei cittadini
L'avvocatura sarà destinata a essere emarginato il progetto che noi abbiamo individuato come
Percorso politico dell'associazione c'è un percorso che ci e vi ringrazio individuare attraverso
Il riforma dell'ordinamento giudiziario il bravo giudice c'è un giudice che sia oggetto di valutazione che sia
Preparato che sia
Eliminato laddove non lo è e il bravo avvocato quindi attraverso una modifica della riforma
Della legge professionale oggi però necessito anche di una consapevolezza e di un messaggio che deve passare che altri sono i diritti che sono in gioco e sono soprattutto diritti di democrazia
Perché laddove viene emarginato l'avvocato
Viene emarginato un diritto viene emarginato la possibilità di sollevare un conflitto viene e elusa la possibilità di eccepire che una legge anche applicata esternamente perché oggi abbiamo e qui parlo del civile soprattutto ma
Riguarderà anche il penale perché il mandato d'arresto penale è
Europeo è sintomatico in questo senso
Arriverà poi anche a porre in discussione la possibilità di eccepire conflitti
Laddove
Le norme azioni avvengono al di fuori del Parlamento
Allora non si tratta di invocare avvocati che vengono lette dei partiti per fedeltà al partito e per rispondendo alla segreteria o al come dato che gli eletti tutti sono appartenenti a un partito nel momento in cui vengono letto avvocato è un dettaglio forse ci vuole coraggio gliene va dato a maggior ragione
All'onorevole mansione
Per riconoscersi e se si è ricordato di essere avvocato Parona eccezione non è la regola non illudiamoci
Però a questo punto bisogna anche che riprendiamo una grande offensiva culturale
Una grande offensiva culturale che porta a riconoscere che laddove ci sono diritti non c'è un magistrato per i tutela che è semplicemente l'organo a cui va rivolta la domanda di giustizia ma c'è un avvocato che di fronte al potere statale
Un jet d'argine ed a Canale
Allora la Conferenza della giustizia altri momenti di incontro ma soprattutto
L'idea che si debba cominciare
A essere propositivi in un momento in cui anche la magistratura lo sta facendo anche se sotto altri aspetti perché i venti soci azionisti oggi avvengono all'interno tra magistratura e le discussioni sono proprio perché questo patrimonio di credibilità
Di essere garante della Costituzione rischia di essere
Surrogato e svanire nel nulla
Nel momento in cui non si garantisce efficienza e non è un caso telematiche le correnti più attente a questi discorsi del giudice come giudice
Garante della Costituzione oggi siano anche le più attente al giudice come efficienza e siano anche quelle e va detto che sotto dettatura pongono le riforme della giustizia civile e penale nella
Progetti di riforma Mastella
Quindi
Attenti
Ma tende soprattutto a ricordare come fa abbiamo fatto tutti e come dobbiamo continuare a fare che non stiamo battendo una strada
Di
Mera efficienza fine a se stessa ma stiamo cercando di riportare nell'alveo della dialettica processuale processuale dove l'avvocato e soggetto
Con pari dignità e funzione delle regole democratiche all'interno di un Paese che vuole essere democratici
Ecco cosa che abbiamo ascoltato era una sintesi in bella manifestazione che si è tenuta ieri a Roma organizzata dall'Unione Camere penali assieme alle altre associazioni forensi sulla tema ordinamento giudiziario l'ennesimo attacco alle prerogative del al Parlamento e alla funzione costituzionale dell'avvocato
Come sapete gli avvocati penalisti ma anche gli altri sono in sciopero da lunedì a sabato prossimo continuano la loro protesta contro la la riforma dell'ordinamento giudiziario
Nel corso della manifestazione si è registrata una dura presa di posizione degli avvocati contro il disegno loro di legge Mastella di riforma appunto l'ordinamento giudiziario ora all'esame della Camera dopo l'approvazione da parte del Senato
Un invito a tutti i consigli degli ordini affinché promuovano le dimissioni dei colleghi da tutti i Consigli giudiziari
E dalle sedi istituzionali seguendo la strada già percorsa da alcuni organi forensi è stato rivolto
Come avete sentito dalla Presidente dell'Unione delle Camere penali Oreste Dominioni e dalla leader dell'Organismo unitario dell'avvocatura Michelina Grillo di fronte a una politica che va avanti
A forza di blitz ha detto Oreste Dominioni IVA e ci viene imputato di aver inflazionato l'astensione come mezzo di lotta in verità e la NM ad avere inflazionato non lo sciopero ma addirittura la sola minaccia di sciopero bassa che i magistrati minacciano di scioperare che subito
Il Governo si presta a una vera e propria legislazione sotto dettatura su un'importante questione come questa
A aggiunto Dominioni non è possibile andare avanti a forza di blitz bisogna trovare un'intesa nell'interesse della giustizia e anche noi avvocati che anche noi avvocati rappresentiamo di fronte all'assenza
Degli avvocati nei consigli giudiziari alla mancata distinzione delle carriere
L'avvocatura chiede ora uno scatto d'orgoglio dei deputati per ridare dignità al Parlamento
E e tutto per quanto riguarda lo speciale giustizia noi ci fermiamo qui grazie per e l'attenzione è una buona ascolto dei successivi programmi di Radio Radicale
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