L'intervista è stata registrata martedì 13 ottobre 1987 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Golfo Persico, Guerra, Iran, Iraq, Psi, Rapimenti, Sinistra Indipendente.
10:03 - SENATO
8:30 - Senato della Repubblica
8:30 - Parlamento
8:45 - Senato della Repubblica
8:45 - Senato della Repubblica
10:00 - Camera dei Deputati
10:40 - Camera dei deputati
11:00 - Camera dei Deputati
11:10 - Camera dei Deputati
SI
PSI
Che Dante dicendomi rapimento detta degli italiani in Iraq abbiamo con noi senatore Giuseppe Fioroni della Sinistra indipendente il quale firmatario di un'interrogazione al ministro degli affari che cosa al presidente del dentro il consiglio quello che sorveglia i contenuti di questa imprudenza fare un commento più generale sulla ricerca ma intanto è stupefacente che
Di questo rapimento si sia saputo
E dalle imprese alle quali tre tecnici rapiti dipendevano né dal governo italiano si è saputo da una sia internazionale alla quale i rapitori Ò
Rappresentanti dei rapitori hanno raccontato la vicenda e così apprendiamo ho che e uno dei tre tecnici e ostaggio dei partigiani con dei da ben un mese e gli altri due non si capisce bene da dieci giorni una settimana cinque ciò nel e non si capisce essendo contraddittoria le fonti governative Goria dice una cosa altri ne dicono altre allora e con la prima impressione e
Di reticenza del governo
Di incapacità di questi governanti di trovare l'intesa per una versione comune
Voglio dire Ugo scelta la strada della reticenza ebbe la menzogna di una menzogna compone ecco che li metta d'accordo almeno su sul metodo per nascondere non non c'è nemmeno nemmeno questo allora
Beh siamo sempre più però in presenza di i cucù un Presidente del Consiglio no inesistente ecco e una cosa Inter mentre gestita mi pare a quel che sembra fino a questo momento poi potrei cambiare opinione ma quel che sembra fino a questo momento interamente gestita nei dal ministro degli esteri con totale esclusione di Facta
Almeno ti giustificare il fatto dice
Una riservatezza necessaria per condurre a buon porto le trattative per la liberazione degli ostaggi a questo punto vorremmo sapere quali sono i passi e compiuti dal Governo italiano
A me pare che
Una prima obiezione
Si possa fare ma come o una qualche esperienza esperienza da osservatore da scrittore
Dalla saggista della tecnica dei sequestri sono sardo pubblicato vent'anni fa un libero sui sequestri in Barbagia allora prima osservazione a quel che si sa naturalmente quel poco che sappiamo sappiamo dall'lettura dei giornali stamane
Punti tecnico
Viene sequestrato un mese fa no primo appunto un tecnico viene sequestrato un mese fa riservatezza perché attraverso la riserva
L'ex che sì sì sì si consegue il buon fine b salvare la vita degli ostaggi ma se così fosse io sarei d'accordo però poi come fanno le cose passano altre due o tre settimane vengono sequestrati altri due tecnici B a questo punto non mi pare che sia stata producente di qualche risultato nella resa
Battezza nell'iniziativa del ministero degli estranei constato che nelle mani dei partigiani curdi che sono andati a finire altri due tecnici e quindi qual è l'utilità per gli ostaggi io temo
E un'altra utilità si perseguisse con il silenzio con la reticenza l'utilità consiste in ciò abbiamo in Italia un dibattito interno piuttosto meno
Un nuovo dibattito che non soltanto divide il Governo e l'opposizione ma che divide la stessa maggioranza dei governi
E qui mi ogni notizia che sia attinente da vicino o da lontano alla spedizione del del del governo italiano alla spedizione militare nel Golfo Persico ogni notizia che sia attinente sia considerata come una mina vagante perché mette a rischio la stabilità di questo proprio ecco allora per nuovi atti pensare la polemica ma perché queste navi nel Golfo e dico questo per via sconta ori che forse non avendo letto ancora i quotidiani stamane non non non mi seguono in questa coda i partigiani curdi che pari io non ho filo iraniani sono iracheni sono curve quindi di nazionalità curda incluse nello Stato iracheno ma simpatizzanti il regime iraniano così come del resto e non è una contraddizione se ci si pensa così come i curdi inclusi nello Stato iraniano sono simpatizzante del regime iracheno sono anti ognuno nel ma proprio o territorio anomalo in proprio sono ampi e Rossi quelle incluse nello Stato sovietico anti iraniani quelle che del sono domina atti da Khomeini Dianti iracheni quelli che sono dominati da Baghdad ecco questi curdi e filo iraniani avrebbero posto come condizione che
Bacio degli ostaggi il ritiro della spedizioni Italia dal che per l'opinione comune e troppo facile mettere in collegamento ed è naturale io s'adesso metto in collegamento la spedizione militare nel Golfo Persico e questo rapimento che non ci sarebbe stato se le nostre navi fossero rimaste a Taranto e ad Augusta
Quindi questo appunto l'altra luce sulla quale sotto la quale si può guardare la spedizione italiana nel Golfo Persico
Ma le luci con le quali si guarda la spedizione militare sono tante
è uno spreco
Forse
Hanno riflettuto abbastanza i cittadini italiani ai quali in questa fase di finanziaria di tagli e si chiedono ulteriori sacrifici contasse con aumenti di tutto ecco forse non hanno riflettuto abbastanza che o
In nave scortata ogni Natale ogni singola nato comporta
Costi aggiuntivi rimarco aggiuntivi di cinque mila
Tardi per nata e cioè la Marina Militare spende aggiuntivamente spende aggiuntivamente per scortare ogni mercantile italiano cinque miliardi io capisco che certe cose non debbano essere considerate con mentalità da compagnia di assicurazione che la libertà libertà di navigazione e assolutamente perda tutelarlo si è che non bisogna guardare a spese ma in questo caso Kia ogni nave mercantile italiana che non aveva chiesto scorta perché in me nella marineria mercantile non aveva preso alcuna iniziativa per chiedere alla scorta ogni nave scortata comporta per l'erario italiano per il bilancio della difesa a cinque miliardi empio questa è una prima cosa
L'altra è che via via ne veniamo a sapere sempre di più Stam bene su Repubblica leggiamo un'intervista di Leonardo Corinna Rimini a un consigliere del Dipartimento di Stato per la difesa il quale noi diremmo con cinismo lui direbbe dal Real politica ci spiega come stanno veramente le cose le cose stanno in questo modo che la guerra lo dice lo dice adesso non ho qui il giornale sotto Oppi matti sospettasse di una mia forzatura può andarsi a prendere Repubblica per verificare la veridicità di ciò che sto dicendo allora che cosa sostiene questo consigliere del Dipartimento di Stato americano per la difesa sostiene che la guerra e l'Iran Iraq fino a questo momento presentava più vantaggi che svantaggi perché significa dalla fabbrica di armi e quindi occupazione a questo momento invece rappresenta più svantaggi perché significa in qualche modo perché significa in qualche modo che che sia aperta una Area di turbolenza nella quale si possono infilare i sovietici tanto per per capire cento ecco a questo punto non è più un affare per noi per l'Occidente e non essendo più un affare per noi bisogna intervenire in questa guerra
E come si interviene si interviene non impedendo gli attacchi iracheni all'Irlanda intimorendone l'Iran in sostanza si interviene
Praticamente nelle conseguenze tra che che s interviene a fianco dell'Iraq ora noi con le nostre navi stiamo a fianco delle navi americane che hanno quel fine le navi americane hanno soltanto quel fine ed noi vogliamo ancora continuare a dire che siamo lì per una operazione di pace soltanto a scorta dei nostri mercantile ma via ma via tenta un'ultima cosa per tornare la vicenda i nostri connazionali cosa dovrebbe se necessario in questo momento che Presidente del Consiglio ministro degli Esteri vengano a riferire al Parlamento questo fondamentalmente è una cosa molto grave debbono o dirci come stanno con le cose e finalmente come starci avrebbe e prestarsi anche a un dibattito ecco voglio dire che una semplice comunicazione non basta una comunicazione del governo è un dibattito perché anche noi abbiamo qualcosa da dire in proposito ringraziamo il senatore Giuseppe c'è senatore signor
Stanchi le voglio chiedere qualche commento su questa vicenda dei rapimenti questi nostri connazionali era già un mese che è stato rapito il primo a cui non si sapeva nulla come mai
Venne ritenuta
Mantenere
Segreta la cosa con la speranza che intervenisse il fatto nuovo di una liberazione poi caduto in cui si è aggiunto se noi tutti gli altri due dovrà percorsi
Sull'onda ha la pressione alta piena
è una vicenda grave senza dubbio
E tanto più grave se dal momento che diretta contro tre italiani su tre italiani che e
E vederlo alcune navi dirette in Europa e chiese colpi perché non c'è davvero
Dar luogo ad azioni di aggressione insomma
Anzi direi
Tanto più ingiustificato questo atteggiamento con tutto un Paese notoriamente sempre sempre sforzato di mantenere rapporti
Si può diciamo vicinato insomma Christie sì sì sì Paesi le sacche non abbiamo sempre definendo quanto meno improvvida questa spedizione navale nel Golfo per
Alla luce
Sceso rapimento io credo che
Lì e non soltanto in quei Paesi
E rischi di questa natura
Vi sono lì perché non soltanto
Lì io penso che questo rapimento anticiclici
Quando si prevedevano e dei visti c'era il giusto ormai non è che il rapimento e possa fare
Modificare il giudizio positivo che noi socialisti si è dato sulle la spedizione pacifica nel Golfo Persico sono assente per concludere dal suo giudizio
Se il consiglio
E e a questo punto è necessario che comunque vengono a riferire al Parlamento
Ma sarà abbiamo fatto bene a piacere e gli ebbe sapere anche loro le motivazioni
Tutta tacitare io potrà
Bachelite appunto sarà necessario fornire
Delle commissioni
Parlamentare competenti il giudizio
Info informazioni più
Più dirette sia Ignazio non sa dove
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