Puntata di "La rassegna della stampa estera" di mercoledì 7 maggio 2008 condotta da David Carretta .
Tra gli argomenti discussi: Destra, Esteri, Europa, Italia, Politica, Russia.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
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Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale mercoledì sette mangio questo l'appuntamento con la rassegna della stampa internazionale a cura di David Carretta in apertura quest'oggi
Ci occuperemo di Russia oggi è il giorno del passaggio di consegne tra la di mio Putin mie Dimitri niente veder e il
Morselli journal in un'analisi ieri
Sosteneva che niente vedevo solleva speranze di un
Cremlino più morbido in realtà diversi avvenimenti di questa settimana
Dicono il contrario lo stesso Wall Street giornalieri pubblicava un articolo sulla prima parata militare sulla Piazza Rossa dalla fine della guerra fredda con tra l'altro anche armi
Nucleari e poi c'è la questione dell'Abkhazia la provincia separatista della Georgia dove
Mosca mandato altri soldati per
Destabilizzare l'alleato dell'Occidente nel Caucaso su questo leggeremo le analisi di Han Applebaum
Sul Washington post che parla di una possibile miscela
Esplosiva per una nuova guerra
Leggeremo l'editoriale di oggi delle errato Tribune la Georgia la NATO e niente Feder supremo anche di un altro argomento cioè
Dei successi elettorali della destra in Europa lo faremo
Con l'affidiamo un'analisi dal titolo significativo l'irresistibile avanzata dalla destra in Europa si parla anche della vittoria di Silvio Berlusconi e più in particolare di Gianni
Alemanno a Roma
Su questo vedremo anche un'analisi dell'Independent quotidiano britannico di aree vendemmia
Il fascismo italiano e di nuovo sulla cresta dell'onda per questo giornale l'Italia sta facendo un nuovo
Esperimento allarmante l'estrema destra è più vicina che mai al cuore
Del potere ma cominciamo dalla Russia oggi il giorno del passaggio
Di consegne e wall street journal Europe ieri dedicava un'analisi a niente del PIL nuovo presidente che solleva
Speranze di un Cremlino più morbido questo il titolo scrive il quotidiano economico americano nella sua edizione europea oggi
La linea e Putin consegnare alla Presidenza russa al
Suo successore successore che lui stesso si è scelto e cioè Dimitri Medvedev domani
Putin e recupera la buona parte della sua autorità diventando primo ministro ma nelle strette maglie del sistema Putin l'arrivo di un nuovo Presidente
Ha sollevato speranze tra i politici gli analisti esterni al Governo sulla possibilità che il Cremlino ammorbidisca alcune delle
Sue politiche volte a reprimere il dissenso a rafforzare il controllo dello Stato
Sull'economia
In sostanza
Citando diversi analisti il Wall Street Journal dicono però spiega che nessuno sa veramente come si
Comporterà Dimitri niente svedese
Alla fine saranno le sue prime decisioni a dare un segnale su un'eventuale possibile cambiamento
Al Cremlino ma da quanto sta accadendo in questi giorni come dire una risposta all'interrogativo la troviamo le speranze rischiano di rimanere deluso e basta prendere lo stesso Wall Street Journal
I loro piedi ma anche l'International Herald Tribune la Russia farà la prima parata militare dalla fine della guerra fredda
Una parata militare in vecchio stile sulla Piazza Rossa con carri armati armi pesanti perfino qualche missione
Nucleare per altri pionieri scriveva che si tratta di un chiaro avvertimento all'Occidente sul fatto che la Russia
è tornata anche come potenza militare sul fronte della politica estera ci sono poi le provocazioni russa in Abkhazia la provincia separatista
La Georgia che serve
A Mosca per destabilizzare l'alleato dello occidente nel Caucaso le notizie degli ultimi giorni sono l'abbattimento di alcuni Brogneri
Militari giorgiani aridi ricognizione da parte
Dimich russi di invio di
Qualche centinaio sono mille soldati russi in Abkhazia per proteggere la Katia
Da un'improbabile invasione Giorgiana tutto questo ha commentato dal Washington post in una dura e analisi di anch'Applebaum un colpo di avvertimento da Mosca
Nella provincia Giorgia nella piazza una possibile miscela esplosiva per una nuova guerra il titolo e scrive
La columnist del post
Prima che accadesse nessuno immaginava che l'assassinio dell'arciduca France Ferdinando a Sarajevo avrebbe potuto a provocare la Prima guerra mondiale prima della scorsa settimana quando chi tartassati dichiarato che il Governo tra Giorgio stava per invadere l'Abkhazia
Nessuno aveva veramente mai pensato a cosa
Cosa fosse l'Abkhazia e invece la caccia potrebbe diventare l'inizio di una più grande guerra se non avete mai scritto parlare la vacatio non preoccupatevi di certo non è la priorità di molti alla Casa Bianca e non è nemmeno
Una delle di quelle domande trabocchetto tipo chi è il presidente del Pakistan di questa campagna per le presidenziali la grazie con il Nagorno Karabakh il dai che sta all'Ossezia del sud e tutte le altre Regioni Santarelli città dimenticate
Del Caucaso e una di quelle zone a cui nessuno vuole pensare troppo ma dove a volte qualcosa
Di veramente drammatico accade per memoria ricorda Applebaum la vacatio la Provincia dalla Georgia che ha dichiarato la sua indipendenza nel mille novecentonovantadue ne è seguita una piccola guerra
E una pulizia etnica condotta proprio dagli avvocati contro i Giorgianni c'è stato qualche tentativo dell'ONU di fare una pace da Giorgio cercato di offrire alla caccia un'ampia autonomia
Ma i rapporti sono in stallo a volte c'è
Uno stallo che rischia di delle degenerare questo accade in genere quando la Russia che è il più vicino alleato militare economico politico dopo cazzi alimenta
Le tensioni con l'obiettivo di destabilizzare la Georgia pro americana Proci dentale e pro nato
Così spiega ancora e Washington post quando l'agenzia di stampa russa annuncia che la Georgia sta per invadere l'Abkhazia
Questo significa come tutti sanno in una regione che la Russia che sta per invadere la Georgia magari con un attacco preventivo
Perché i russi dovrebbero farlo vista l'opacità della politica russa è difficile da dire alcuni pensano che la Russia
Ah beh cominciamo a creare problemi in Abkhazia nelle ultime settimane per vendicarsi del riconoscimento da parte della NATO dell'indipendenza del Kosovo o forse l'obiettivo colpire in fretta dopo che la NATO deciso il suo ultimo summit di offrire attivismo chiaro percorso verso l'adesione all'Alleanza atlantica anche se in realtà
Non è proprio così una decisione verrà presa a dicembre altri pensano pose quel posti recenti e venti alcuni dei quali sono un quasi riconoscimento dell'indipendenza della piazza sono collegati
All'arrivo al Cremlino del nuovo Presidente Dimitri niente forse niente def vuole dimostrare sin da subito quanto sarà duro come Presidente o forse qualcuno vuole dimostrare
Quanto
Sarà duro mezzo EDF ma
Al posto di niente del in ogni caso qualcuno e in particolare gli abkhazi russi e russi
Hanno abbattuto due forse quattro eri militari Giorgianni nelle ultime settimane in quello che appare comunque come un ovvio tentativo di creare in casus belli
Le provocazioni per il Washington post potrebbero non funzionare però Riggio Gianni dicono
Di non aver di non avere intenzione di dichiarare guerra ma in Georgia ci sono elezioni parlamentari questo mese sotto la leadership di un Presidente che non perde occasione per mostrarsi con un duro
Se le provocazioni funzioneranno sulla o se la Russia invaderà la Georgia ciò una democrazia emergente un alleato che spira entrare nella NATO un Paese con soldati in Iraq
E che
Ha ricevuto molte garanzie di sicurezza implicito da parte di Washington e Bruxelles
Allora l'Occidente dovrà trovare una risposta una risposta che se non sarà militare dovrà essere politica e diplomatica
Il momento non potrebbe essere peggiore ci sono molte cose buone nel sistema politico americano ma una delle cose meno buone la quantità di energia che una campagna presidenziale sorde
Tra oggi gennaio l'attuale Presidente un'anatra zoppa che difficilmente potrebbe permettersi una risposta credibile a un'invasione russa dalla cazzi atti
Certo da un'altra prospettiva momento non potrebbe essere migliore se si vuole attaccare un alleato americano questo è il momento perfetto conclude anni Applebaum
In questa analisi del Washington post il parallelo però
Il precedente forse non andrebbe fatto con la
Prima guerra mondiale ma con quanto accaduto nel mille novecentonovantanove quando un
Allora giovane Primo Ministro sconosciuto al mondo appena nominato da Boris Eltsin lancio
Una devastante guerra contro un'alta Repubblica secessionista del Caucaso cioè la Cecenia quella guerra che in parte continua ancora oggi alcune notizie
Dicono che ogni tanto vengono fuori dicono che c'è sosta continuano gli attentati Androsoni contro le autorità
Contro le forze russe quella guerra porto Putin alla Presidenza al Cremlino esservi a rafforzare il suo potere dentro il sistema Russo attraverso uno stretto controllo sui militari sui media
E poi le leggi antiterrorismo contro i ceceni che hanno restrizione detto ampiamente
Le libertà in Russia comunque un altro commento su quanto sta accadendo nel Caucaso lo troviamo oggi sull'Herald Tribune editoriale la Georgia la NATO e niente del fra questo il titolo
Di ieri del New York Times dello stesso lo stesso commento scrive il Tribune la Russia sta giocando al gatto il topo con la Georgia un gioco che se non si diventa subito molto più attenti potrebbe presto diventare mortale
Il mio non è mai stato contento delle preferenze pro occidentali della Georgia e si è infuriato per la richiesta di adesione alla NATO
La causa delle un forte obiezioni di Mosca l'Alleanza atlantica lo scorso mese ha deciso di posporre di rinviare i negoziati di adesione con Tbilisi
Invece di calmarsi spiega il Tribune Mosca interpretato questa decisione come una conferma che le minacce e intimidazioni funzionano e ha deciso di minacciare intimidire ancora di più prima russi annunciato i suoi piani per rafforzare i legami formali con
Due regioni separatiste però rossa della Georgia la vacatio l'Ossezia del sud poi Mosca inviato migliaia di altri soldati anticaccia
I russi dicono che le truppe sono necessarie per proteggere la Provincia da un'invasione Giorgiana insistono sul fatto che questo contingente rimarrà nei limiti di tre mila soldati stabilito
Da un cessate il fuoco delle Nazioni Unite in realtà questi rinforzi violano il mandato di mantenimento della pace perché
Sono stati decisi senza il consenso della Georgia Tbilisi a tra l'altro accusato Nerio Russo di aver abbattuto uno dei suoi aerei da ricognizione sopra la Grazia e domenica le autorità Katz hanno affermato di aver abbattuti altre due
Il prossimo Presidente russo Dimitri Medvedev che giura oggi deve muoversi rapidamente per calmare il gioco spiega il Tribune deve
Direi suoi di abbassare i toni della retorica iniziare un negoziato di alto livello con la Georgia ci si chiede se niente del sarà un Presidente indipendente oppure solo una creatura di Vladimir Putin e questo l'occasione per dimostrare la sua
Indipendenza anche Dida Giorgianni devono resistere al rischio di farsi trascinare da Mosca in un conflitto questo infatti cancellerebbe i loro i sogni di aderire
Alla NATO i georgiani devono anche riconsiderare la loro recente minaccia di bloccare l'adesione della Russia all'Organizzazione mondiale del commercio
Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite invece deve riconsiderare la missione russa di mantenimento Della Pacino Abkhazia e sostituirla
Consolidati veramente indipendenti infine infine c'è la NATO che deve lavorare con entrambe le parti per smorzare la crescente crisi
La Francia la Germania che hanno lavorato contro la prospettiva di adesione tra Georgia Leanza all'ultimo summit di Bucarest hanno una responsabilità particolare
Quel che dovrebbero fare è di mandare degli inviati a incontrare niente del e dire chiaramente che loro e il resto della NATO si impegneranno per garantire la sicurezza e l'indipendenza
Della Georgia e che guarderanno da vicino come niente del gestirà questa sua prima crisi così
Per altri vivono in un editoriale
Del gli organisti ieri
Oltre alla
Questione militare oltre alla politica estera il rischio che ci sia continuità anche nel settore dell'economia al Cremlino
Anche su questo Putin ha posto le basi per una continuità molto stataliste poco liberale nonostante il fatto che niente dell'appaia come un liberale basta riprendere su una certa mestieri
Che dava questa notizia la Russia fissa nuove regole per gli investimenti stranieri nei settori chiave quali regole in uno dei suoi ultimi atti come Presidente Putin
Lunedì ha firmato una legge che limita gli investimenti stranieri in quarantadue settori strategici che includono energia telecomunicazioni settore aerospaziale televisioni giornali P viste
Con diffusione nazionale nucleare miniere addirittura la pesca in sostanza
Questi settori in questi settori gli stranieri non potranno acquisire più del cinquanta per cento delle società russe controllate dallo Stato legate agli interessi dello Stato dovranno chiedere un'autorizzazione per comprarsi più del venticinque per cento
Fra certa in si ricorda che inizialmente il progetto di legge annunciato nel due mila cinque numero ventuno del re solo sedici settori che sono diventati trentanove nel
Due mila e sei alla fine quarantadue Putin a accontentato
Diverse lobby le autorità russe spiegano che ci sono margini di manovra che la legge più liberale in altri Paesi
Gli investitori stranieri che chiedevano una legge chiara dopo le rinazionalizzazione di fatto che sono avvenute attraverso espropri e procedimenti giudiziari per violazioni delle norme fiscali ambientali
Dicono invece che la lista è troppo lunga secondo alcune stime la legge che limita gli investimenti stranieri copre più del cinquanta per cento dell'economia russa
E gli effetti per l'economia russa riscalda rischiano di essere devastanti dice un analista le industrie che ora hanno una considerevole protezione subiranno meno pressioni per essere competitive e moderne così tra l'altro
Il Financial Times dalla Russia ci spostiamo all'Europa
In senso stretto per approfondire una questione che diventa sempre più evidente l'irresistibile
Avanzata della destra in Europa come titolava ieri le figlia un'analisi di Ariel te del
L'articolo comincia con un interrogativo la vittoria di Boris Johnson a Londra annuncia quella dei conservatori britannici alle elezioni legislative previste entro il due mila dieci
Di certo questa vittoria si scrive in un movimento più generale di virata destra degli elettori europei a Londra come l'Italia la destra appena riconquistato il potere
Ed è già sul ponte di comando in Germania Olanda nei Paesi scandinavi perfino in Danimarca e Svezia
Che a lungo sono state considerate come il bastione la socialdemocrazia questa svolta a destra vale ugualmente per l'Europa dell'est dove
I partiti conservatori liberali governano Varsavia Praga nei Paesi baltici a Bucarest hanno il vento in poppa anche in Ungheria dove la sinistra al potere in difficoltà in vista delle elezioni del due mila dieci sono la Spagna sembra resistere
Ma la rielezione di Zapatero deve molto agli errori tattici commessi dai suoi rivali
Della destra del Partito Popolare durante le elezioni dello scorso marzo e loro arcaismi sulle questioni di società
Il problema per le finiamo e che la sinistra non ha saputo rispondere in modo adeguato alle enormi trasformazioni economiche e sociali seguita la caduta del muro di Berlino
E altre questioni come le minacce dell'immigrazione il successo della destra si fonda innanzitutto sul fallimento del modello socialdemocratico
Con la crisi economica attuale non c'è più nulla da ridistribuire di colpo si fa fiducia alla destra per trovare soluzioni problemi che prima erano di competenza dalla sinistra come l'invecchiamento demografico delle società europea ma desta saputo anche
Prendere in prestito idee alla sinistra come ha fatto in Germania Angela Merkel
Con i suoi temi sociali
Infine la destra Khan Nibali Rizzato tematiche dell'estrema destra la questione della sicurezza la protezione identitarie di immigrazione in Italia il nuovo Sindaco di Roma Gianni Alemanno né l'illustrazione scrive
Lo affidiamo e a questo proposito
La vogliamo chiudere con l'Independent che ieri pubblicavano un'analisi
Per certi aspetti un po'scontata ma con alcuni spunti interessanti di Peter poco Fanna il fascismo italiano e di nuovo sulla crescita dell'onda
Sulla cresta dell'onda scusate si parte dal caso dell'aggressione di Verona rispetto alla quale secondo l'autore gli italiani hanno cominciato a chiedersi se sia il primo colpo d'ala del nuovo regime la premessa di quello che sarà la destra rispettabile stata rapida nel rispondere che questo attacco non ha niente a che vedere con lei
Ma il punto per l'indipendente che l'Italia che è un laboratorio per le cattive idee se imbarcato in un nuovo scriviamo esperimento allarmante dalla caduta di Mussolini l'estrema destra è più vicina che mai al cuore del potere
Gli attori principali della nuova destra italiana indossano belle giacche per le cravatte
Ma la loro storia in qualche modo inconfondibile Gianfranco Fini leader di Alleanza Nazionale l'uomo che una volta elogiato Mussolini come il più grande italiano del ventesimo secolo se non ci sbagliamo era statista
è diventato il maestro di questo voltafaccia poiché l'Independent parla di Alemanno e della lega Nord la parola d'ordine rigettare ciò che è diverso
Questo riflesso primitivo era la fonte dell'antisemitismo dei nazisti e oggi spiega il successo anche della lega Nord
Le conclusioni per l'Independent sono che su Italia Oggi la peggiore economia dell'Europa occidentale e grazie al fallimento criminale dei suoi politici nell'affrontare gli interessi nel confrontarsi nel nel nel
Nel non scontrarsi in qualche modo gli interessi
Corporativi che tengono in ostaggio ogni sfera della società l'Italia si sente in declino reagisce elettoralmente con il voto l'estrema destra
Ma come spesso accade tutto deve cambiare affinché tutto rimanga uguale così l'indipendente non ci fermiamo da David Carretta
Una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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