Puntata di "La rassegna della stampa estera" di martedì 20 gennaio 2009 condotta da David Carretta .
Tra gli argomenti discussi: Esteri, Obama, Presidenziale, Rassegna Stampa, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
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Buongiorno gli ascoltatori di Radio Radicale martedì venti gennaio questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale accurati David Carretta oggi il giorno dell'insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca né ci occuperemo
Soprattutto
Quasi esclusivamente di questo lo faremo a partire dall'Herald Tribune ieri un'analisi dal titolo due anni dopo un mondo di differenze molto è cambiato da quando
Era iniziata la campagna di Barack Obama per la vita per la Presidenza
Ed è cambiato lo stesso Obama scrive l'Herald Tribune cercheremo di capire perché leggeremo poi
Dal New York Times di ieri un'analisi di William Kristol che definisce Obama come il prossimo Presidente
Di guerra come bus prima di lui Obama sa che le decisioni che prenderà come comandante in capo saranno piene di conseguenze per l'America
E per il resto del mondo Kristol vede una certa continuità tra la Presidenza uscente quella
Entrante
Ieri invece c'era chi se la prendeva duramente con Giorgio dal più bus un esempio fra lascio il Times che pubblicava una lunga analisi dal titolo la Presidenza Bush una tragedia di orrori e poi un editoriale i danni di Bush possono essere riparati tocco Obama
Restaurare la reputazione la fiducia
Della Americhe a leggeremo anche l'editoriale di oggi il mondo dal titolo dietro
L'Obama mania per il quotidiano francese e un buone inizio anche se c'è un avvertimento Obama difenderà gli interessi dell'America non sarà
Come lo definisce le mondo un Presidente di Amnesty International sezione mondiale
Entusiasta invece Libération ieri la prima pagina ritraeva il futuro il prossimo
Nuovo Presidente americano con questo titolo Obama fa la storia non legittime Geronimo venditori alé
A tratti mistico nei confronti
Di Barack Obama torneremo con i piedi per terra invece
Attraverso Fidia o altro quotidiano francese che ieri si occupava del primo teste di politica estera di Barack Obama cioè casa a proposito di casa
Vedremo anche altri commenti il Guardian in ieri per esempio parlava di brutale lezione per
Israele la stampa tedesca sosteneva che l'esito di nella campagna durata ventidue giorni e sostanzialmente una sconfitta per farlo Stato ebraico ci sono poi
Altre notizie che saremmo tempo cercheremo di approfondire la crisi economica in Europa ieri la Commissione europea ha pubblicato
Dati particolarmente negativi una recessione quasi del due per cento per la zona euro intanto torna l'incubo della crisi finanziaria in particolare nel Regno Unito con un nuovo piano di salvataggio del Governo britannico che però non sembra dare i suoi frutti a giudicare
Dal dei risultati sui mercati borsistici
A Londra ma anche
Nel resto d'Europa partiamo però da Barack Obama evidentemente dall'analisi di ieri dell'Herald Tribune due anni dopo un mondo di differenze molto è cambiato da quando la campagna per la Casa Bianca iniziata compreso lo stesso Obama questo
Il titolo del pezzo spiega il
Tribune il mondo sembrava molto diverso nel gelido sabato del febbraio due mila sette quando Barack Obama davanti al vecchio palazzo del Governo di Springsteen d'
Annunciò la sua candidatura per la Presidenza degli Stati Uniti
Il sorge in Iraq era la sua prima settimana ed era difficile immaginare che oggi si sarebbe arrivati a un consenso tra
Repubblicani e democratici sul
Percorso verso il ritiro americano dall'Iraq
All'epoca ricordo ancora il Tribune e due fazioni palestinesi amasse fatta stavano parlando di un accordo di condivisione del potere oggi invece
C'è la crisi di casa sempre all'epoca nel due mila sette il Dow Jones era dodici mila punti stava per toccare i quattordici mila nell'estate successiva
General Motors vendeva auto che faceva profitti
E la principale preoccupazione Cina e India riguardava il fatto che le loro economie stessero crescendo troppo rapidamente le sfide a cui Obama dovrà far fronte a partire da oggi sono molto diverso
Rispetto a quelle di due anni fa l'agenda politica è molto diversa da quella che aveva in mente allora in queste in questi due anni in particolare nei due anni nei due mesi e mezzo che sono trascorsi dalla sua elezione Obama
Ha parlato sempre meno dirà che sempre più di
Dalla necessità di stabilizzare l'economia mondiale dietro le quinte del suo staff nazionale ha dovuto cambiare le strategie
Per l'Afghanistan tragga Asa per l'Iran per il Pakistan
Quanto alle questioni di sicurezza nazionale Obama sembra molto più influenzato dai falchi rispetto due anni fa insomma se il mondo è cambiato anche Obama è cambiato con lui
L'incognita spiega l'Herald Tribune è quanto sia cambiato in quanto questo influirà influenzerà tutto
Il percorso della sua presidenza si capisce insomma che c'è una
Specie di continuità tra l'Amministrazione
Il bus e l'Amministrazione Obama quanto meno su alcune questioni come come possono essere l'Iraq da un lato e la sicurezza e la sicurezza nazionale oltre perché sul come affrontare in questo momento
La crisi economica di continuità in qualche modo parlava ieri anche William Kristol sul New York Times il prossimo presidente di guerra come il Presidente Bush prima di lui Barack Obama sa che sarà un
Presidente di guerre che le decisioni che prenderà come comandante in capo
Sono piene saranno piene di conseguenze
Cristo la parte da un'esperienza
Personale
E poi più che parlare di Obama in realtà si lancia in una specie di omaggio al Presidente uscente il Presidente entrante scrive Cristo all'uomo del momento merita preghiere sincera i migliori auguri
Ma gli ultimi giorni ho pensato molto di più all'uomo che
Ha portato su di sé il carico delle responsabilità negli ultimi otto anni cioè a Giorgio da più voci Bush non era
Il mio repubblicano favorito nel due mila otto ha fatto errori come Presidente ha dei limiti come leader
Ma secondo Cristo la esercitato un'autorità giusta e corretta in un
Modo che merita riconoscimento rispetto probabilmente però ci vorrà tempo prima
Che Bush fresca ottenere entrambe queste cose riconoscimento rispetto Cristo ricorda che Bush è stato uno dei
Più grandi amici dello Stato di Israele in generale del popolo ebraico
Bush è stato dalla parte di Gerusalemme sebbene non avesse alcun incentivo a farlo e non abbia ricevuto nessun beneficio politico nel farlo è stato criticato dalla maggior parte del mondo ma l'ho fatto perché pensava che
Fosse la cosa giusta da fare Bush è stato condannato per questo così come Israele è stato condannato per aver ritenuto necessario difendersi
Molti dei difensori di Bush oggi lo lodano per aver tenuto l'America al sicuro dopo l'undici settembre due mila uno
Il Presidente uscente merita credito per cui io sto
Aggiunge Kristol non penso però che temere l'America il sicuro sia risultato più importante della sua Presidenza semmai il risultato più importante e di vincere la guerra in Iraq e in particolare di
Rifiutare di accettabile per rifiutato di accettare la sconfitta quando così tanta gente consigliava
Di fare nel due mila e sei l'ordine di aumentare le truppe nel due mila e sette sorge è stato un atto di coraggio personale
E di leadership presidenziale risultati sono positivi sia per l'Iraq sia per gli Stati Uniti e questo
è un regalo significativo per il Presidente entrante per Barack Obama
Che ora deve solo proseguire questo successo invece di dover fronteggiare le conseguenze nella Regione nel mondo di un ritiro umiliante e di una sconfitta devastante così tra l'altro
Vogliamo Kristol che poi
Che poi il racconto un altro episodio di questi giorni per per aggiungere che Barack Obama in qualche modo in politica estera seguirà le tracce
Di Giorgio dal più Bush c'è chi invece se la prende duramente con il Presidente
Uscente per esempio vi segnaliamo una lunga analisi di ieri del Fraktion Times firmata Edouard l'URSS la Presidenza Bush una tragedia di errori questi errori
Vengono sintetizzati dal quotidiano Carassiti anche in un editoriale i danni di Busco sono essere riparati tocca Obama restaurare la reputazione la fiducia americana questo il titolo scrive effettivi
George Radiobus che ha condotto una presidenza segnata da allora dall'arroganza
Da degli imbrogli imperiali da un'incompetenza epica lascio alce la scena oggi per
Il sollievo americano globale
Con la sua totale mancanza
Di curiosità il suo di sdegno per la realtà empirica
Bush ha compromesso la reputazione dell'America come potenza che difende lo stato di diritto dando così al suo nemico l'occasione e gli argomenti per rafforzarsi dopo essersi presentato
Agli elettori come un conservatore conciliatorio compassionevole Bush ha deliberatamente polarizzato la politica americana alla ricerca di una nuova maggioranza repubblicana durevole nel tempo
Dopo aver predicato umiltà in politica estera preferito l'unilateralismo e la politica dei muscoli
Il fra asciutta incisi percorre quelli che considera gli errori dell'Amministrazione Bush invasione dell'Iraq innanzitutto che è diventata
L'incubatrice per un nuovo giro di ISMU Abu Ghraib Guantanamo le bombe per esportare la democrazia
Il fatto che la lealtà e lo zelo ideologico siano stati più importanti all'interno dell'Amministrazione delle competenze e dell'analisi esacerbare andò così sfide che erano già difficili di per sé
Poi centrale gestione dell'uragano Katrina la mancata riforma della sicurezza sociale fino alla crisi finanziaria ed economica per la quale Bush non può essere ritenuto l'unico responsabile ma che sarebbe stata meno pesante
Se la sua Amministrazione non avesse continuato tagliare le tasse questa crisi economica sarà estremamente difficile da risolvere spiega ancora estivi
I conflitti in Afghanistan in Medioriente sono inestricabile per qualsiasi Presidente anche se l'approccio di Bush sia rese ancor più inestricabile
Bush ha fatto enormi danni per la reputazione né da me dell'America nel mondo ma la vitalità del SIT del sistema statunitense
è tornata a galla gli elettori americani hanno scelto in baracca Obama un uomo di visione e statura ora tocca a lui rinnovare la fiducia e restaurare la reputazione della Repubblica americana così
Così tra l'altro il Fraktion Times tra l'altro a proposito di
Di di reputazione ieri la Reuters pubblicava un'interessante sondaggio secondo cui
Solo due del ventuno potenze economiche mondiali hanno un'opinione positiva degli Stati Uniti nonostante
Obama e l'Obama
Mania
Le monde titola oggi dietro l'Obama mania la peste cominciata a Washington e altrove balli con certi discorsi ogni presenza mediatica
E Obama Maniello suo appoggerò Barack Obama e quarantaquattresimo presidente degli Stati Uniti si installa oggi la Casa Bianca raramente un Presidente avrà suscitato tante speranze prima ancora di aver preso una singola decisione
Questo al contempo il riflesso dell'impopolarità del suo predecessore e la manifestazione delle attese dell'opinione pubblica americana internazionale
Obama mania testimoni anche di una certa disperazione di fronte alla crisi economica ma più ampiamente anche di fronte a una situazione internazionale che richiede un'America diversa
All'estero spiega nel mondo ci si attende da Obama molte cose allo stesso tempo una sorta di Presidente di Amnesty International sezione mondiale una specie di Segretario generale delle Nazioni
Unite bis un
Una sorta di padrone di Greenpeace
La metà Ario e di tutte le leghe contro il razzismo in questo mondo e molto probabilmente troppo senza voler sminuire le grandi qualità di Barack Obama
In realtà spiega le mondo Obama al patriottismo nell'anima meglio di chiunque altro il primo a dire che solo gli Stati Uniti solo l'esperienza americana che hanno permesso di essere ciò che sarà un Presidente americano che difenderà gli interessi del suo Paese economici e strategici
Non sarà un militante internazionalista occupato curare le patologie multiple di questo inizio di ventunesimo secolo
Eppure Obama faccia la differenza spiega ancora nel mondo su diverse questioni che contano la sua sola presenza la Casa Bianca spinge l'America verso l'alto
C'è tutta una generazione che crescerà ritenendo come acquisito il fatto che la più alta
Carica in questo Paese occupata da una fame dicano spiegato lo stesso Obama la sua storia le sue origini complessa di anni trascorsi in Indonesia hanno modellato la sua percezione del mondo sa che il mondo non sempre vede gli Stati Uniti
Come gli Stati Uniti si vedono siamo a mille miglia dal patriottismo incolto della squadra precedente la campagna elettorale di Obama ha rivelato un uomo di ragione ascolto dubbio prudenza apertura agli altri
Siamo lontani da un Giorgio da più Bousquet mascherava la sua insicurezza dietro le certezze maniche
Insomma per le Monde si comincia
Bene
Entusiasta di Barack Obama è Di Biasio ieri pubblicava un editoriale dal titolo eccezione scrive il quotidiano progressista francese Barack Obama specie spesso dice di essere
Di essere un'eccezione dice che nessun altro paese sulla terra una storia come la sua sarebbe possibile
Non è solo eleggere un giovane nero in un Paese che ha messo fine solo cinquant'anni fa le discriminazioni razziali non è solo dal di aver scelto un brillante intellettuale nato in una famiglia povera e divisa
L'eccezione anche di aver scelto un uomo per il quale il mondo non è un'opposizione semplicista tra il bene e il male
Un candidato che ha dimostrato durante la sua campagna elettorale che ci si poteva rivolgere all'intelligenza degli elettori anziché loro stomaci alle loro paura
Obama lo ha dimostrato quando i repubblicani hanno concentrato i loro attacchi sul suo colore sul
Suo può Pastore supposto estremista
Obama ha risposto con un discorso importante profondo sensibile sul posto che hanno i neri negli Stati Uniti e sulle responsabilità i doveri dei bianchi
E leggendo Mino una non avrete gratis la riconciliazione razziale dice spesso il Presidente eletto lettore assiduo della Bibbia Obama spiega di appartenere alla generazione di giù Giosué dopo la generazione di Mosè
Cioè dei primi politici neri che aveva che non avevano raggiunto la terra promessa lui come
Prosegue dovrà governare beneficia di un sostegno senza precedenti da parte dei suoi cittadini compresi quelli che non hanno votato per lui ma che sono fieri che l'America faccia la storia
La sua elezione prefigura un'America meticcia in cui Bianchi saranno presto minoritari e in questo Obama e il Presidente di tutti gli americani così tra l'altro
L'idea sì o con qualche tratto mistico torniamo con i piedi per terra secondo le figlia o l'editoriale di ieri gas serra il primo test per
Obama scrive
Pier fosse una non basta che Israele a Massa dichiarino un cessate il fuoco affinché le armi tacciono in un in modo durevole a casa
Ah mettendo anche che le dichiarazioni di buone intenzioni reggano il problema resta intero il conflitto ripartirà presto più o meno nelle stesse condizioni del ventisette dicembre prima primo giorno dell'operazione piombo fuso
Dopo tre settimane di combattimenti mille trecento morti amasse militarmente indebolito ma continua per il controllo della Striscia di Gaza
Unito nella lotta contro ammassi sorelle si divide non appena c'è una tregua con elezioni generali tra tre settimane Likud sta alzando la posta
E rischia di dividere ulteriormente la classe politica a meno che una soluzione credibile non si faccia largo
Per la figlia o la logica dei cessate il fuoco dei ritiri unilaterali ha mostrato i suoi limiti che sia in Libano nel due mila casa nel due mila cinque ogni Voltazza all'assieme ritirato senza negoziare ma anche lasciando che i suoi nemici siti Armas ero
Qualche anno e un dopo i territori evacuati sono diventati trampolino per degli attacchi contro Israele e Libano questo ha condotto la guerra dell'estate
Del due mila sei con Hezbollah e a casa alla situazione attuale
Le figlia o scrive che
Se
Israele rifiuta di accordare Hamas lo status di interlocutore perfettamente comprensibile
Accordare questo status significherebbe offrire una vittoria politica gli islamisti condannare l'Autorità palestinese e compromettere una soluzione basata su due Stati
Detto questo però senza garanzie internazionali la calma non ritornerà mai Stati Uniti Europa possono aiutare a mettere fine i tunnel sotto la frontiera tra Gaza ed Egitto che permettono Hamas di approvvigionarsi in armi
Ma non deve stupire scrive ancora la figlia o il fatto che le armi tacciano nel momento preciso in cui Obama si appresta a cedere alla Casa Bianca
Il tentativo europeo di farlo compiere dei passi avanti alla diplomazia
Testa non ha portato tutti i suoi frutti ancora incompiuto
Israele non vuole rovinare la festa Obama ma non è cosa necessariamente negativa al fatto che il lavoro diplomatico non si sia ancora concluso perché perché in casa così sarà un primo test per Barack Obama così
Così la pensa le figlia o su casa ci sono
Altri altri commenti che vanno segnalati prima di chiudere il Guardian ieri per esempio parlava di brutto brutale lezione non non tanto per Hamas quanto per Israele la lezione questa anche se avesse ucciso l'intera leadership di Hamas Gerusalemme avrebbe
Avuto come risultato di educare migliaia di bambini palestinesi a prendere le armi al posto degli attuali
Leader islamisti ancorotti due in qualche modo sono giornali tedeschi non abbiamo il tempo di citarli in sostanza il messaggio
Che abbiamo trovato ieri nei commenti nell'analisi e che
Israele esce sconfitto da questa
Guerra contro Hamas nella Striscia di Gaza durata venti due giorni ci fermiamo qui da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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