Sono stati discussi i seguenti argomenti: Giustizia.
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Rubrica
23:58
09:30
19:00 - Roma
Buonasera a tutti benvenuti all'ascolto lo speciale giustizia il Palazzaccio di piazza Cavour è tirato al lustro per la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario che alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e delle più alte cariche dello Stato
Si aprirà domani mattina nell'Aula Magna della Cassazione sarà la prima volta della Guardasigilli
Angelino Alfano che tornerà a illustrare il suo intervento i temi delle preannunciate riforme anche costituzionali che dovrebbero vedere la luce dei prossimi mesi mentre il primo presidente della suprema Corte Vincenzo Carbone traccerà come
Da tradizione
Il quadro dell'andamento della giustizia italiana tanto afflitto dal problema della lentezza dei processi
A prendere la parola sanno anche Procuratore Generale della Cassazione vitaliano Esposito il vicepresidente del CSM Nicola Mancino seguiti all'avvocato generale dello Stato Oscar Fiumara e dalla Presidente del Consiglio
Nazionale forense Guido Alpa dieci minuti di intervento per ciascuno compreso il ministro quarantacinque per
La relazione del primo Presidente
Mentre e i penalisti italiani hanno già inaugurato ieri con un convegno a Milano che abbiamo ascoltato in diretta da Radio Radicale ieri mattina i loro hanno giudiziario accompagnato dall'astensione di due giorni dalle udienze per protestare contro i continui rinvii della riforma
L'Associazione nazionale
Magistrati a diffuso quest'oggi una documento in tutti
I i distretti giudiziari che ribadendo il proprio no a riforme costituzionali
Che alterino i principi di indipendenza e autonomia della magistratura
Lanciando un allarme per le proposte di modifica della disciplina delle intercettazioni che indebolirebbe l'uno strumento investigativo indispensabile per individuare i responsabili di gravi delitti è
Rafforzerebbe ero forme di illegalità sempre più diffuse nel il Paese
Sabato mattina e infine sarà la volta delle inaugurazioni dell'anno giudiziario nelle varie Corti d'appello d'Italia il Ministro Alfano sarà presente alla cerimonia Napoli mentre il vicepresidente del CSM Nicola Mancino sarà alla Corte d'Appello di Bari ovviamente dai radicali
Vi daremo conto delle varie inaugurazioni giudiziarie nei i distretti di Corte d'appello d'Italia
Noi questa sera vogliamo tornare sulla cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario dei i penalisti italiani appunto ieri a Milano
Facendovi ascoltare la seconda parte del convegno quella che si è tenuta nel pomeriggio poi il subito dopo se vogliamo invece
L'udienza straordinaria che si è tenuta ieri alla Corte Costituzionale udienza straordinaria alla presenza delle più alte cariche dello Stato c'era anche il
Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e che ha visto la relazione
Del Presidente Giovanni Maria Flick ma tutto questo dopo
L'inaugurazione del l'anno giudiziario dei penalisti italiani e in particolare questo convegno che si è tenuto nel pomeriggio dal titolo giustizia riforme vere non
Gattopardesca sentiamo il primo intervento che era quello del responsabile del Centro Studi giuridici e sociali Aldo Marongiu l'avvocato Valerio Spigarelli
Io non
Svolgerò la mia relazione realtà appunto su un lavoro collettivo che è stato fatto all'interno del centro Marongiu e direi
Su commissione della della Giunta e i in coordinamento con la Giunta su alcune tema
A me gli abbiamo dato il titolo o perlomeno riassunto il titolo nella
Nel programma con riferimento alle notifiche ma in realtà non soltanto di notifiche abbiamo riflettuto assieme
Abbiamo riflettuto essenzialmente sulla possibilità di individuare alcuni temi all'interno del processo penale che partendo dalle ricerche che erano state fatte l'altra hanno
Potessero comportare come dire un contributo effettivo
Non alla ideologia della ragionevole durata ma alla idea al principio della ragionevole durata
E la distinzione tra idea ideologia nasce dal fatto che le ideologie non hanno bisogno di dimostrazioni mentre le idee hanno bisogno di essere dimostrata in qualche maniera e il nostro appunto l'appunto che l'unione fa alla ideologia della ragionevole durata e che si riferisca cioè indichi
Dei problemi che non ci sono problemi reali e che sono problemi virtuali sostanzialmente l'esempio
Il più puntuale laddove
Si parla o si
Discetta di garanzie inutili
Di garanzie ripetute ad esempio facendo riferimento al principio di immutabilità del giudice laddove poi andando a verificare i numeri
Scopriamo che il principio di immutabilità del giudice non produce allungamento dei tempi del processo
O quando si parla della inutilità del quattrocentoquindici bis per poi scoprire identicamente con le ricerche o l'ISPES che quel passaggio processuale produce
Molta poca patologia e molte poche irregolarità tanto da annette agli
Un peso sull'allungamento dei tempi del
Del processo allora
Di che cosa abbiamo parlato
A che cosa siamo arrivati in primo luogo
Abbiamo tentato di pensare ad un sistema in cui all'interno della fase delle indagini preliminari
Fase che non è stata oggetto della ricerca in vista esse che probabilmente sarà oggetto di ulteriori approfondimenti successivamente
Noi possiamo distinguere degli avvertimenti degli avvisi
All'indagato che sono realmente serventi il diritto di difesa realmente funzionali al diritto di difesa e avvisi all'indagato che invece possono forse in un'ottica di semplificazione
Essere riassunti nella informazione che viene data all'avvocato perché l'avvocato dal punto di vista tecnico che poi sceglie in quei determinati momenti ma la nostra riflessione partita da
Qualcosa di ancora anticipato se volete noi abbiamo un sistema di notifica all'imputato che è un sistema contrappuntato da presunzioni di conoscenza
Oggi c'è una presunzione delle prescrizioni dell'articolo centocinquantasette laddove si dice che la nomina del difensore d'ufficio
Permette
Di notifica dalla nomina scusate il difensore di fiducia permette di notificare a quel difensore e tutti gli avvisi successivi al primo
Quella norma è una norma che fu pensata in questa maniera e che fu poi emendata in sede di conversione in legge solo perché l'Avvocatura chiese di emendarla dando la possibilità all'avvocato
Di rifiutarsi di essere il notificatore ufficiale
Ma non per un in comodato e l'avvocato non vuole assumersi ma perché molto spesso quello che non viene preso in considerazione che proprio per il tempo del processo
Il fatto di trasformare
Il l'avvocato nel domiciliatario legale del dell'imputato non garantisce informazione informazione tempestiva all'imputato però magari per la lunghezza dei tempi
E allora se questo sistema è un sistema che
Vede delle presunzioni legali lo deve anche ordinariamente anche le altre norme del Codice laddove basta
Notificare al alla al domicilio basta modificare al convivente e via così e contrappuntato di presunzione
Se così è
Noi proponiamo di far qualcosa di diverso cioè di prendere atto della reale utilità o della possibile
Semplificazione del novero degli avvisi che vengono dati nel corso delle indagini preliminari ma poi tendenzialmente di far scomparire
I processi in cui vi è finzione assoluto
E quindi
La prima delle proposte una proposta che attiene alla scomparsa di quel finto rito che il rito degli irreperibili se lo Stato non riesce a raggiungere le realmente
Il cittadino imputato allora il processo deve essere sospeso
Potrei essere sospesa con il processo la prescrizione ma
Processare
Qualcuno ha detto una fotografia è una cosa indegna di uno Stato civile
Il rito degli irreperibili serve essenzialmente a fare statistica
Io invito degli irreperibili serve lo sappiamo c'è un altro problema fondamentale anche a qualche cosa di diverso che non ci piace che abbiamo più volte detto che non ci piace Ciaccio serve a creare un mercato parallelo dell'avvocatura
Che molto spesso fa mercato perfino della dichiarazione di irreperibilità nel senso che non si oppone alla dichiarazione di reperibilità che viene fatta in maniera
Semplificata
Al solo fine di
Lo sappiamo perfettamente bene lo completare dei
Degli onorari professionali
Ce lo diciamo di pomeriggio faccio diciamo esattamente con la stessa chiarezza con cui stamattina abbiamo detto le cose che non andare
Da parte dei pubblici ministeri debiti
Il secondo problema che è possibile affrontare io ho sentito con molto piacere oggi Nicolò Ghedini dire
Che sarà adottato un sistema di notificazione Elettronica attraverso la posta elettronica certificata anche nel campo penale che è una proposta che noi abbiamo in quel documento messo
L'abbiamo anche articolata in una determinata maniera
Le notifiche attraverso la posta elettronica certificata hanno due vantaggi sostanzialmente
Sono modifiche certe tecnicamente certe sono notifiche semplificate sono notifiche fanno scomparire la distinzione tra all'avviso di deposito del provvedimento
Il provvedimento non si non si dirà più l'avviso con l'erosione dei tempi della difesa per poi avere il provvedimento ma direttamente il provvedimento
Anche qui
Ce lo diciamo con la stessa chiarezza con cui abbiamo detto precedentemente quello che abbiamo detto sul rito degli irreperibili sappiamo perfettamente che forse non tutta l'avvocatura è pronta ad una cosa di questo genere
Beh sarà
Il nostro compito fare in maniera che l'avvocato
Penale
L'avvocato penale specializzato abbia nel suo corredo specialistico anche queste è necessario degli studi siano attrezzati in maniera tale da rendere effettiva
Questa riforma è una riforma che abbatte i tempi del processo è una riforma che non sottrae nulla al diritto di difesa ma semmai aggiungere qualche cosa al diritto di difesa
è una riforma che si può scontrare solo con la nostra pigrizia se vogliamo
Tanti anni fa in una relazione anzi per la verità nell'unica relazione che ho scritto
Da segretario dell'Unione delle Camere penali
In qualche maniera non poniamo noi stessi per il fatto che le la circolazione delle informazioni per posta elettronica all'interno dell'Unione ci aveva la stessa rapidità
Perché c'aveva la carrozza a cavalli nell'Ottocento nel senso che i nostri colleghi Presidente dell'Unione delle Camere penali guardavano la posta elettronica con la stessa frequenza in cui loro nonni andavano all'ufficio del telegrafo cioè praticamente una volta a settimana
Oggi non è più così e sono passati pochissimi anni
Da allora
La posta elettronica certificata significa una maniera di fare le notifiche agli avvocati
Che sono detentori non soltanto di un sapere specializzato ma anche di una organizzazione debbono diventare detentori di un'organizzazione degli studi che sia compatibile con una cosa di questo genere
Questo non esaurisce le possibilità che ci dà la tecnica sarà possibile anche
E l'altra hanno forse l'avremmo dovuto l'invitato
E l'altra hanno quel giudice di Cremona ci detta dimostrazione di come il fascicolo tra virgolette elettronico poteva essere cosa utile anche Ai fini
Della esplicazione concreta del diritto di difesa
Poteva essere utile perché può essere utile per rivoluzionare il sistema delle copie naturalmente renderlo molto più rapido rendono anche molto più economico riformando profondamente anche il sistema dei
Diritti di copia con un'avvertenza però
Nell'orgia di Elettronica che ci sta pigliando tutto è funzionale al diritto di difesa nulla si scontra con la impostazione del processo
Quel giudice encomiabile per come aveva fatto quel lavoro e nel corso di un convegno che abbiamo fatto poco tempo fa Siracusa
E diceva e da qui il fascicolo elettronico e da qui il processo elettronico e da qui la possibilità dell'udienza elettroniche che gettano a calma ferma
Tutto questo è funzionale a un processo in cui oralità
Immediatezza e concentrazione siano le caratteristiche proprie genetiche di un rito che da questo punto di vista non deve cambiare anzi semmai deve essere recuperato qualcosa
Che abbiamo sempre continuate a dire da anni visto e considerato che anche le videoconferenze con i collaboratori di giustizia ci continuano a sembrare qualche cosa che non
Va bene non è in linea con il processo che invece noi abbiamo in mente come processo esuberanti
Ma l'altra cosa che è stata al centro della nostra elaborazione è stata la problematica relativa la contumacia
Noi come sappiamo perfettamente abbiamo ricevuto nel passato diverse condanne in sede europea proprio per il processo contumaciale i punti fondamentali che ci sono stati addebitati
Erano la mancata dimostrazione che realmente l'imputato nel processo contumaciale
Fosse un contumace avvertito e volontario e fosse quell'atteggiamento di non presenza nel processo un atteggiamento che si collegasse con la conoscenza del processo
Sapete perfettamente che nel due mila cinque c'è stata una riforma e che quella riforma anche in sede internazionale è stata riconosciuta come tale è quella del centosettantacinque da
Attenuare quei problemi che erano stati sollevati la possibilità
Per il contumace di essere rimesso in termini avrebbe fatto scomparire il problema non è il nostro giudizio intanto perché quelle una possibilità che si dà
Essenzialmente per essere rimessi in termini per impugnare e non per essere rimessi in termini per avere un processo fin dall'inizio come dovrebbe essere
E allora se la contumacia deve essere scelta volontaria se la contumacia deve essere come dire scelta senza equivoco allora è necessario che
L'ha chiamata in giudizio dell'imputato si effettui a mani proprio questo deve valere per la richiesta di citazione all'udienza preliminare deve valere per la chiamata in giudizio dell'imputato
Solo in questa maniera noi avremmo la congiunzione tra la volontà dell'imputato come espressione del diritto del suo diritto difesa di non essere presente e informazioni piena
Rispetto alla fissazione del giudizio
Anche in questo caso così come abbiamo detto per gli irreperibili la mancata citazione a mani proprie può e deve produrre la sospensione del processo fino al momento in cui a mani proprie non sia notificato all'avvocato
Qualcuno ci dirà
Che in contraddizione con l'invocazione iniziale con la ragionevole durata no
Eliminare
La il processo degli irreperibili fare in maniera che il processo contumaciale sia un processo realmente garantire assistito non sono in contraddizione con la ragionevole durata del processo anche perché si possa accompagnare ad altro
Non
Più di tre-quattro anni fa Pistarelli che era un giudice
E proprio qui
Operava oggi è in Cassazione aveva segnalato come in questa tematica non si parli ma dell'organizzazione degli uffici che sono deputati alle notifiche
E non si parli mai della riorganizzazione di questi uffici e anche della tra virgolette potenziale privatizzazione di questi uffici
Noi sappiamo che quando ci sono interessi primari e molto spesso le notifiche poi raggiungono quelli che debbono essere raggiunti allora si parta dalla
Si parta dalla riforma di quell'ufficio
Si faccia in maniera che l'esigenza cogente di notificare un atto di chiamata in giudizio sia poi corrispondente ad una effettiva notifica a mani proprie dell'imputato a quel punto il processo potrà
E anche svolgersi in assenza e sicuramente a quel punto si potrà dire che quel processo in assenza non vivo la nessuna dei contenuti precettive del giusto processo
A questo potrà aggiungersi la possibilità che l'imputato una volta informato dell'esistenza del processo possa anche consentire che il processo si svolga in sua assenza attraverso una delega espressa al suo difensore una procura speciale però
Non una domiciliazione legale
Attenzione signori
La domiciliazione legale la l'area delle presunzioni e
Nella penna del legislatore
Tutte le proposte di legge che sono giacenti in Parlamento sono in realtà proposte di legge che sono volte ad identificare
Il domicilio del difensore con il domicilio dell'assistito se noi vogliamo fare in maniera che un principio di questo genere non passi
Dobbiamo essere pronti anche a concedere qualcosa cosa
Lo dicevo prima nel corso delle indagini preliminari ci sono non li abbiamo elencati in un il tempo breve quindi io vado poi correndo su questo l'abbiamo elencati nel nostro
Nel nostro lavoro tutta una serie di atti
Che sono atti che vengono notificati nel corso delle indagini all'indagato alcuni di questi possono essere atti come per esempio la
Richiesta di proroga del termine delle indagini preliminari ovviamente che non sia il primo atto il primo atto va sempre notificato all'indagato per permettergli anche di indicare gli unici
Ma la richiesta di proroga delle indagini preliminari
Perfino la richiesta di incidente probatorio quella partecipazione all'incidente probatorio può essere cosa diversa possono essere attinti da una valutazione se in un'attività essenzialmente tecnica e quindi che possono essere prosciugati dal novero di questo ve ne sono altri
Che sono stati indicati in questo lavoro questo non comprime
Il diritto di difesa in nessuna maniera e rende più agile la fase delle indagini preliminari
E concludo su questa riflessione
Ci addebitano molto spesso la duplicazione delle garanzie però non ci indicano mai quali sarebbe legare quali sarebbero le garanzie doppie
A cui
Fanno riferimento noi siamo disposti anche a ricomprendere
Alcuni atti che pure difendiamo per definizione tra quelli che possono essere notificati esclusivamente all'avvocato dell'imputato che sia stato informato che ovviamente abbia
Esercitato il suo diritto indicazione di un di un avvocato fiduciario
Tre questi anche il quattrocentoquindici bis che riteniamo debba essere mantenuto nel sistema perché altra cosa è nelle proposte che sono giacenti una tre Torno all'informazione di garanzia o una dichiarazione di domicilio che viene fatta dopo che agli albori del processo l'indagato è stato
Avvertito dell'esistenza di un cripto processo ma non è di un'accusa vera e propria sono cose profondamente diverse quindi deve essere mantenuto
Il quattrocentoquindici bis ma un indagato che sia stato già avvertito che abbia già espresso
La nomina un difensore di fiducia potrebbe anche non essere lui il destinatario del quattrocentoquindici bis che è legato poi ad un'attività prettamente tecnica sono indicazioni di massima naturalmente non sono
Indicazioni sono stime
E non necessariamente sono indicazioni che vanno prese alla lettera perché si deve discutere di questo ma si deve discutere di questo
Dimostrando a nostro parere ancora una volta la stessa maturità che abbiamo dimostrato che vedo oggi ci riconoscono in tanti col tempo o che che passato che ha portato alle leggi che qualcuno stamattina ricordava qualificanti del giusto processo
è dovuto all'iniziativa dell'Unione delle Camere penali e legge sulle investigazione difensiva
E dovuta alla iniziativa delle camere penali
La legge che ha portato alla primo ad UAL mento I alla centoundici riformato è dovuta all'Unione delle Camere penali il centoundici riformato che la Corte Costituzionale sostanzialmente aveva
E liquidate quindi non ci possiamo spingere anche a immaginare il futuro consapevoli del fatto che quel futuro va
Guidato perché qualcuno ce l'ha ricordato stamattina
Siamo una associazione
Che era modificato il volto del Codice di procedura penale in non paura di modificare il voto il Codice di procedura penale anche
Lasciandosi al passato alcune
Regole che possono aver fatto il loro corso
A questo punto dobbiamo anche essere talmente coraggiosi da dire che se
La contumacia cambia volto se il l'indaga l'imputato viene avvertito personalmente dell'esistenza del processo letta atti che eventualmente dilatorie possono anche essere contrastante dal giudice noi abbiamo una norma che permette al giudice di convocare qua ti paventa di fronte a sé
L'imputato per lo svolgimento di alcun tipo di attività che vedete la necessità della presenza dell'imputato
Per di fronte alle attività dilatorie non dell'imputato realmente irreperibile perché a quel punto vale quello che abbiamo detto una possa l'idea di questo genere deve essere presa in considerazione non è estranea al codice accusatorio anzi è esattamente il contrario voi sapete perfettamente
Che negli ordinamenti non negli ordinamenti continentali ma negli ordinamenti accusatori questa possibilità è una possibilità data e attenzione
Ricordiamo noi il futuro tra le
Proposte giacenti in Parlamento ce ne sono alcune che prevedono qualche cosa di più di diverso disegno autoritario che non ci piace
La proposta D'Ambrosio prevede
A questo fine addirittura la privazione della libertà personale e a noi pare una stravaganza autoritaria che però è propria di altri ordinamenti e che
Se non ci pensiamo noi probabilmente potrebbe anche essere presa in considerazione quello non lo vogliamo e per questo che riflettiamo sul resto
Lasciatemi
Concludere questo intervento facendo riferimento al lavoro dicendo che non è un lavoro mio è un lavoro di di Paola è un lavoro di Pagliarulo è un lavoro di altri colleghi di Zancani che in Giunta è un lavoro di un gruppo di giovani colleghi Ricci tengo a dirlo questo nel centro Marongiu ci sono fior di professori
Su questa cosa hanno lavorato dei giovani colleghi al loro va dato il merito anche del coraggio di queste idee che io spero possa valere un futuro all'interno dell'Unione
Nel chiudere veramente su questo lasciatemi solamente una battuta ho telefonato a mamma e gli ho detto mamma
Lo sai che la penso come Violante su alcune cose va detto a fare io mio ma
è vero è veramente così ma non lo so aspetta sta per parlare della separazione delle carriere io ho chiuso la telefonata
Prima di dare
La parola Presidente dell'ordine
Desidero a nome di voi tutti ringraziarlo per tua ospitalità ringraziamento che naturalmente rivolgiamo anche Vinicio Nardo
E tutto il direttivo della Camera penale di Milano
Grazie
Cari colleghi cari colleghi
Sono felice di poter intervenire in
In questo convegno questo congresso
Che parlare dei penalisti normalmente io mi rivolgo a dei civilisti
E vi porto il saluto oltre che mio anche del Consiglio dell'ordine degli avvocati di Milano
E questa occasione
Mi permette di unirmi al grido d'allarme che senza soluzione di continuità da diversi anni
Si eleva per il continuo degradare dello Stato della giustizia del nostro Paese
Il quadro della inefficienza e dei ritardi
Del sistema giudiziario italiano ha ormai oltrepassato
Il limite di ogni possibile tollerabilità non sono parole mie
Perché ormai le ho già dette almeno per quattordici interventi
Alla
All'inaugurazione dell'anno giudiziario so parole
Del Ministro della Giustizia che le ha pronunciate ieri riferendo alla Camera dei deputati
Con l'annuale relazione sull'amministrazione della giustizia le abbiamo sentite tutti e le abbiamo sentite io credo che ormai da
Una ventina d'anni
I procedimenti
Si civili pendenti sono cinque milioni e quattrocento mila
Sono in crescita
Tre milioni e duecento sessantadue
Mila quelli penali è un macigno che pesa
Drammaticamente sull'Italia e sui suoi cittadini
E che cosa ancora
Più preoccupante il sistema giudiziario e non riesce a ridurre
Non essendo in grado di smaltire almeno il carico dei procedimenti sopravvenuti ogni anno
C'è un'emergenza
Non più nemmeno definibile tale essendo cronica e via via sempre più grave nelle carceri italiane
Ogni effetto dell'indulto dell'estate due mila e sei è stato già annullato e la popolazione carceraria è già superiore di quasi un terzo alla capienza
Per la quale le strutture sono attrezzati
Determinando il per riproporsi di condizioni disumane mi ha detto qualcosa stamattina il presidente grezzi e non degli enti di un Paese civile per i detenuti ospitati in diversi istituti compresi quelli milanesi
è constatazione di tutti i giorni che il livello strutturale e generalizzato della crisi del sistema giudiziario
Trova le radici e terreno fertile nell'incapacità del sistema stesso e del mondo politico di dare risposte concrete adeguate dal punto di vista sia qualitativo sia quantitativo
Alla domanda di giustizia
Danni l'avvocatura denuncia le storture e le disfunzioni esistenti
E indica con decisione il percorso da seguire per invertire la tendenza al disfacimento della funzione giudiziaria stesse l'attuazione di un efficiente programma di riforma del settore richiede innanzitutto
La definizione delle priorità dell'intervento all'interno le delle quali
Deve essere assolutamente inserita la separazione delle carriere dei giudici e dei pubblici ministeri
In modo da realizzare pienamente i principi della terzietà del giudice del giusto processo e della pari tra
Tra accusa e difesa principi oggi lesi sistematicamente dei palazzi di giustizia di tutt'Italia
Ma è necessario anche cambiare ratifica al menti mettendoli organizzativi e le prassi che esempi ad esempio hanno condotto come ha evidenziato questa mattina avreste Dominioni gli uffici giudiziari
A non poter far conto sul lavoro
Di oltre quattrocento vigili strati
Di steccati presso il Ministero e altre autorità è una cosa che non può essere accettata e che assume un peso ancor maggiore se accostate alla sistematica carenza d'organico registrate
Registrabili diversi uffici dovuta anche
Non si può dimenticare alla scritta errata distribuzione del personale e degli uffici nel nostro territorio
Il tema organizzativo offre l'opportunità per sottolineare anche l'inefficacia del sistema di rilevazione statistica
Che impedisce
Di acquisire le indispensabili informazioni per la comprensione dei punti di creatività negli uffici
Per l'individuazione degli ambiti adeguati e rimedi e per l'avvio di un efficiente sistema di monitoraggio della produttività del settore giustizia
Ritengo inoltre fondamentale che gli ordini siano messi in condizione di accedere a tali informazioni direttamente
Al fine di consentire
Una trasparente e fondata valutazione dell'andamento delle attività nelle singole sedi
Da parte degli organismi forensi anche nell'ambito dei Consigli giudiziari
A riguardo di questi ultimi devo sottolineare la necessità di restituire
Dignità l'avvocatura quale soggetto della giurisdizione attraverso la previsione di parte della partecipazione dei suoi rappresentanti istituzionali
Come componenti di diritto all'interno del Consiglio direttivo della Corte di Cassazione e dei Consigli giudiziari
Partecipazione peraltro prevista nel decreto del legislativo venticinque due mila sei prima che fosse modificato dalla legge centoundici senza nulla togliere
Infatti alla magistratura che deve essere autonoma da qualsiasi altro potere sterno va osservato che essa non può esimersi
Da un controllo sulle sue responsabilità controllo che è tanto più adeguato quanto è maggiore la consultazione dei soggetti che come gli avvocati fanno parte del sistema giustizia
E godono di una posizione privilegiata che consente loro di poter esprimere con cognizione di causa valutazione sull'operato dei magistrati
Mi si consenta di evidenziare un altro aspetto sul quale è necessario quanto prima l'intervento del legislatore partendo dall'esperienza più che positiva del tirocinio dei praticanti
Milanesi presso gli uffici giudiziari del Tribunale della Corte d'appello
Voglio ricordare l'importanza dell'ufficio per il processo di cui un disegno di legge presentato nella seconda legislatura prevedeva l'istituzione
L'iniziativa attivata due anni fa a Milano ha consentito a un gruppo di praticanti avvocati di svolgerle parte della pratica in affiancamento dei giudici
Nel loro lavoro e ha fatto registrare risultati ragguardevoli in termini
Di risparmio di tempo e di far edificati e gestione del lavoro quotidiano dei magistrati
Al punto che sono allo studio soluzioni per l'ampliamento del numero dei praticanti da avviare al tirocinio attraverso anche la previsione di forme di sostegno tipo borse di studio
Da realizzare anche con il contributo di istituzioni milanesi interessate
D'altro canto
è fondamentale che l'ipotesi dell'istituzione dell'ufficio il processo venga ripreso a livello legislativo in modo da consentire
L'introduzione di tale struttura organizzativa
Che lo ricordo dovrebbe garantire l'esecuzione
Di tutte le attività correlate all'esercizio della giurisdizione
E delle funzioni di assistenza
All'attività dei magistrati
In particolare attraverso l'utilizzo delle moderne tecnologie l'ufficio dovrebbe svolte le attività di ricerca dottrinale e giurisprudenziale
Curare i rapporti con le parti e il pubblico organizzare i flussi dei procedimenti sopravvenuti la formazione la tenuta dell'archivio informatizzato di provvedimenti emessi eccetera
Si tratta dunque di assolto
Tutti quei compiti non riconducibili strettamente alla funzione giurisdizionale ma in ogni caso indispensabili a un'efficiente esercizio della stessa
In tal modo il magistrato sarebbe sollevato da una serie di incombenze finora svolte personalmente recuperare tempo da dedicare la definizione dei processi
Vanno anche lamentati di importanti progetti volti all'informazione l'informatizzazione dalla giustizia in primo luogo civile ma anche penale
Di tali temi abbiamo potuto discutere con il Ministro Alfano in occasione della sua recente visita a Milano durante la quale è stato possibile la retta riferire una necessità su questo fronte
Limitandomi al settore penale
Vorrei solo citare il Progetto di digitalizzazione e archiviazione degli atti del dibattimento
Atti del fascicolo del giudice verbali di udienza
File multimediali con la registrazione e le trascrizioni delle udienze documenti prodotti è sentenza del giudice
E il progetto di dice attualizzazione degli atti depositati i sensi dell'articolo quattrocentoquindici bis del Codice di procedura penale
Smetto qui dico soltanto che domani mattina insieme ad altri colleghi di tutte le regioni d'Italia stiamo tentando di svolgere e che di creare
Quel Progetto condiviso della nostra professione che sarà elemento essenziale anche per la continuazione di fare l'avvocato come lui dovremmo essere in grado di poter fare
L'importanza e quindi di questa nostre riunioni e dei prossimi quattro sabati riverberata favore degli avvocati Pinali penalisti e civilisti
Comunque i problemi che noi abbiamo in questo momento incominciato a cercare di risolvere che forse saranno risolti nel giro di un mese
Abbiamo la necessità di consegnare al Ministro un testo di un progetto condiviso dall'Avvocatura
è questo quello che ha detto personalmente a me l'avvocato Alfano e a tanti altri di noi
Perché se non glielo portiamo condiviso lui non Bette altro che tutte le poi progetti di legge che si sono accalcati negli ultimi mesi e quindi ci sarà una decisione sicuramente contro i nostri interessi
Nella bozza
Come voi sapete è contemplata la specializzazione
E secondo me
Noi l'abbiamo già accettata dovrebbe essere
Quanto meno
Si potrebbe quanto meno giungere a una condivisione della atti a salvaguardare parte della funzione disciplinare agli ordini degli avvocati grazie e scusate
Erogabili con soddisfazione che oggi abbiamo avuto qui tra di voi Presidenti o rappresentanti di prestigiosi associazioni dell'avvocatura
Che io vorrei chiamare per un saluto doveroso Lugo rapido perché va a favore il numero degli interventi
Sì impone presto metodo
Vorrei chiamare l'avvocato Luca
Saldarelli dell'Ovo è dovuto andar via cattolica avvocato Simona Mazzocchi delle beffe
Grazie
No
Questa linea
Io chiedo scusa ma davvero sono costretto a breve per dire va benissimo
Io innanzitutto volevo ringraziare personalmente a nome dell'Associazione nazionale forense
Di questo invito volevo complimentarmi l'ho già fatto personalmente
Lo dica per questa iniziativa che è veramente ben riuscita ISE il nostro Segretario generale Boutros assegna invita mi ha chiesto di portarvi i vostri saluti poiché oggi non poteva essere qui e al di là della oltre c'è un apprezzamento per questa iniziativa
In qualità di associazioni generalista quali l'ANFP che pure si occupa
Del settore penali fumi qualcuno di voi ha avuto modo per esempio col collega De Simone di Roma
Sto parlando Bignami di avere che fare fondamentalmente noi condividiamo molte cose che sono dell'UCPI incidentalmente io sono iscritto cucitrici assume una psicanalista
Come c'è il mio Presidente anche ecco non al Presidente del fare di Bergamo
Noi condividiamo come AN FI molte posizioni
E negli ultimi documenti abbiamo insistito molto per esempio alziate la separazione delle carriere è inutile che io continui a oggi ne abbiamo parlato fin troppo
Per noi pacifico condividiamo in toto quello che le camere penali hanno detto sulla depenalizzazione
S'e soprattutto sulla
Miglior sfruttamento delle risorse del settore giustizia
Inevitabilmente i ricatti alla revisione delle circoscrizioni giudiziarie perché a un certo punto bisogna far quadrare i conti e
La cosa che più di altro penso tutti ne siamo qua ci unisce e
Di cercare di farla funzionare questa giustizia per il bene
Nostro degli operatori ma soprattutto per i beni degli utenti che sono i nostri clienti massa dei cittadini ringrazio
L'avvocato Mario Brusa nella libera associazione forense in sala
Mi arriva
Ecco
Per delega al Governo grazie ringrazia
No solo pochissime parole di apprezzamento per l'iniziativa di questo oggi che ci ha visti anche come Libera Associazione forense no
Ma come membro del direttivo della Camera Penale di Milano
Così particolarmente impegnati perché potesse veniva bene
Come Libera Associazione forense che un'associazione nata dieci anni fa
A Milano noi esprimiamo un grande sostegno alle iniziative da Camera penale soprattutto per
La centralità
Che la Camera Penale mette
Nella difesa dei diritti dell'imputato
Da questo punto di vista l'unica cosa che
Mi sentivo di dire
è un'iniziativa che faremo a Palazzo di Giustizia e che verrà sottoposta anche al direttivo da Cavour penale di Milano e all'Unione camere penali
Di una mostra sulle carceri che si terrà dal diciassette di marzo fino al trenta di marzo
Proprio perché
A noi sta a cuore questa centralità dell'uomo che infonde un tema
Caro e che in tutte le
Le istanze della Camera penale venne portata avanti
Io e te presunti sprovvista non sapevo di questa chiamata
E quindi in questo ringrazio tutti grazie saluto tutti
Vorremmo verso i giovani avvocati Presidente Parco Vasari
Giovane avvocato sui comunque questo me lo puoi contestare locali
Vi ringrazio porto io so Marco Asare Samuel tesoriere nazionale dell'AIGA porto il saluto del Presidente Giuseppe C&C che in quanto ammalato purtroppo
Esteso in un letto a Catania e non può essere presente e quindi serva solo purtroppo e quindi
Nemmeno il bene
Portò il ringraziamento suo e mio personale per questo invito rinnovo i complimenti al Presidente Dominioni ha tutta la Giunta per la spendita rifiuta manifestazione
E e per la spendita iniziativa in sé cioè
è una credo che debba diventare un'opinione condivisa da tutta l'avvocatura il fatto che la inaugurazione dell'anno giudiziario per così come oggi strutturata non rappresenta l'avvocatura non rappresenta nessuna parte non soltanto la parte penale diciamo così della nostra professione è uno sterile e vuoto rito in cui di anno in anno si ripetono costantemente e continuamente gli stessi numeri se si vuole sempre aggravati
Senza che sia dato alcun tipo di risposta
Concreta o anche solo potenziale non serve a nessuno se non a sfoderare ermellini partecipare a questo tipo di manifestazioni quindi è un'iniziativa che noi abbiamo sempre apprezzato
E che quest'anno in qualche modo abbiamo abbiamo cercato di di rafforzare se è possibile
Con una nostra iniziativa che si è tenuta una settimana fa a Roma incentrata sulla sulla efficienza della giustizia
E credo che questa debba diventare un appuntamento proprio per poter parlare di questo vero problema è oggi mi è stato dato una una
Una indicazione del tutto del tutto convincente è molto positiva
Sono molti punti sul tappeto il tempo non mi consente di affrontarne probabilmente nessuno quello che mi premeva poter dire era che
In ciascuno nell'ambito di una io credo necessaria anche se non facile da ottenere unità dell'avvocatura nostra associazione generalista
Nell'ambito del nostro idealismo ci permettiamo di rappresentare per quanto è possibile le istanze della parte più giovane
Credo che sia indispensabile lavorare insieme soprattutto per la separazione delle carriere che strumento prima ancora di civiltà giuridica prima ancora che di rappresentanza diciamo e di efficienza processuale anche di efficienza processuale
Ma non solo nell'ambito di tutto questo partendo da questo punto anche estendere la l'azione comune dell'avvocatura
A un'analisi seria dei problemi dei problemi che ci attanaglia né che portano il nostro Paese essere fra gli ultimi in ambito mondiale per la risposta che lo Stato dà alla domanda di giustizia dei cittadini
Noi abbiamo delle una spesa di in termini di prodotto interno lordo che paragonabile percentuale naturalmente rispetto agli abitanti paragonabile se non forse superiore rispetto a tutti gli altri Paesi dell'Unione europea
E abbiamo una risposta in termini di efficienza che dalle due alle dieci volte inferiore e questo deve far pensare così come deve far pensare quanto riferiva il presidente Dominioni riguardo agli oltre mille cento magistrati sorride scopertura di organico
Ai agli oltre trecento magistrati che sono a detti ad altre funzioni che non a scrivere sentenze per dare un'idea pratica l'intero Tribunale di Milano potrebbe essere ha detto al magia a uffici non giudiziari
E questo non credo che sia una rappresentanza diciamo comunque una una una in alcun modo una
Una prospettiva di efficienza del nostro sistema
Da da tanti punti potremo partire da tanti altri potremmo arrivare io credo però che non si possa prescindere da un interpretazione generale e in questo senso qua credo che sia assolutamente indispensabile proprio diceva l'avvocato Caiazza relativa
Alla necessità di avere dei dati statistici efficienti precisi e chiari
Perché se noi non abbiamo cognizione di dove sia il punto il problematico non riusciamo neanche a elaborare una proposta concreta in in senso propositivo su tutti i nodi che ci sono
Quindi io credo che
Oltre alla diciamo così al dato politico giudiziario e se vogliamo anche sociale
Della della battaglia per la separazione delle carriere credo che sia indispensabile uno sforzo unitario di tutte le associazioni e noi mettiamo la nostra parte metteremo anche in futuro nostra parte
Per cercare un'attenta lettura di tutti i problemi che sono sul tappeto e su questo noi diamo e abbiamo sempre dato la nostra piena disponibilità in collaborazione con le Camere penali
E con quanto e con quant'altro potremmo fare e credo che possa essere un banco di prova partire anche dal nostro dal nostro orticello sempre in questo ambito qua e cioè quello che il presidente Giuggioli
Diceva prima e cioè il momento che è sul tappeto anche queste e anche questo ci riguarda quotidianamente della separazione del dei diciamo così della
Riforma l'ordinamento professionale
Ed anche l'ambito di solo ordine professionale credo che si terrà a tutti quanti sforzarci di trovare un punto comune abbandonando magari particolarismi facendo un passo indietro noi cerchiamo di farlo su quello che volevi fare di più per arrivare a quel progetto condiviso che il ministro
Non so se artatamente vuole ma che necessariamente lo dobbiamo proporli per arrivare ha un po'una Prato la riforma delle quali tutta l'avvocatura a oggi disperato bisogno grazie grazie
L'avvocato Franco può folletto vicepresidente giuslavoristi italiani
Grazie presidente grazie di questi pittori grazie soprattutto della importante collaborazione che ha unito le nostre associazioni negli ultimi anni perché hanno portato dei risultati importanti anche oggi abbiamo sentito
Il presidente Giuggioli parlare di specializzazione la nostra associazione specialista raggruppati giuslavoristi ma in questi anni abbiamo lavorato insieme all'Unione
Delle Camere penali insieme agli amici
Tributaristi gli amici di diritto di famiglia che tutto questo ha portato
Ad una collaborazione significativa che ha fatto sì che oggi tutti resi i progetti di legge di riforma dell'ordinamento forense contengano una norma importante per la specializzazione
Ma non solo contengono una norma per la specializzazione ma
Possiamo dire una norma che disciplina seriamente la specializzazione perché questo è stato il nostro
Il nostro intento non creare ulteriori etichette che consentano privilegi
Ma creare un vero rapporto di conoscenza Vic ed un bel rapporto tra specie del tra il riconoscimento e conoscenza che consentano veramente di poter qualificarli specialisti come tali
Quindi io credo che
E spero
Che nel prossimo mese dottrina come abbiamo sentito ci saranno una riunione per
Ogni sabato per proseguire nel lavoro di stesura del
Proposta unitario dell'avvocatura si arrivi veramente una proposta unitaria perché sono settanta anni
Che l'aspettiamo e speriamo che questa volta siamo arrivati con una proposta seria ed efficiente che faccio il modo di recuperare un po'della nostra immagine che negli ultimi anni si è un po'consumata
Quindi ancora grazie e grazie per quanto
Gli interventi
L'avvocato Angelo ammonti vicepresidente dell'unità tra l'Unione nazionale avvocati tributaristi
Che ciò l'avvocato Milena Pini non so se qui presente a breve talora politico e poi parlerà la collega prima
Si
Grazie vi porto a mia volta il saluto dell'AIAF nazionale l'Associazione italiana degli avvocati per la famiglia e per i minori
Noi li abbiamo accolto con molto piacere questo invito e riteniamo molto importante
Il percorso quest'amo facendo insieme Giada almeno due anni con l'Unione delle Camere penali il collage
E con le altre associazioni forensi specialiste per vedere approvato il più in fretta possibile la riforma dell'ordinamento forense in particolare
Il riconoscimento della specializzazione
Per noi è vitale ottenere il riconoscimento della specializzazione anche per
E salvaguardare il nostro ruolo
Professionale anche vedendo gli attacchi che arrivano al ruolo dell'avvocato
Non solo in Italia ma anche in Europa
Basta vedere per quanto riguarda il nostro ambito di intervento della famiglia
La l'attacco che viene portato dalla categoria dei notai in particolar modo
Competenze storiche degli avvocati in Francia sono stati in grado di
Bloccare la riforma proposta dal ministro della giustizia che voleva
A dare queste competenze in materia di separazioni e divorzi consensuali ai notai togliendole agli avvocati
Proprio grazie alla specializzazione che gli avvocati peraltro dal mille novecentosettantasette
Avevano ottenuto e quindi questa è il percorso che assolutamente noi dobbiamo fare
La battaglia della specializzazione assolutamente una battaglia che noi dobbiamo vincere superando sperando tutti gli altri per premi che ancora bloccano un progetto condiviso dell'avvocatura da presentare al Ministro Alfano ivi compreso il discorso
Disciplinare
Ritengo anche molto importante questa alleanza delle Associazioni Forensi proprio anche voi se vogliamo per controbilanciare un po'la posizione degli ordini professionali che francamente
In tutti questi anni non hanno più di tanto portato avanti alcuni
Alcuni punti
Appunto tra i quali quello della specializzazione grazie all'onorevole
L'attività
Avvocato avvocato Pilia
Chiedo scusa mi stavo confondendo io devo dare la parola avvocato Montini Fontana perciò dicevo non c'era stamattina in
No Horizon RV allorquando più vivo il gli interventi questa fase di interventi allora procediamo adesso
Con gli interventi delle Camere penali
Devo dirvi subito che era previsto un l'intervento del vicepresidente
Il quale ritenuto come sempre generoso di dare spazio agli interventi dei colleghi noi lo ringraziamo avremo occasione di sentirlo conosciamo il sorteggio
Sul sul sito dell'onorevole
Venirlo ringraziamo ringraziamo voi a tutta la Giunta naturalmente per
Il lavoro quotidiano che fanno
Cercheremo di darne dimostrazione di come riusciremo
Alla sul cingere
Pochi minuti gli interventi programmati
Per le quattro quattro e cinque andremo via tutti quindi interventi Flash finanziamo da Firenze
Il collega
Professor favori
Favorevole possibile
Voi
Pensavo che va dice
Una famosa canzone di Adriano Celentano
Io non so parlar d'amore io so parlare d'amore ma non so parlare da seduto quindi parlo impieghi
Qualsiasi
Chiusura
Dei nostri lavori siamo arrivati e allora
Io volevo iniziare questo mio brevissimo intervento ricordando come già ho fatto ieri quell'esperienza
Che mi ha
Fatto capire
Cos'è
Il tema della separazione delle carriere
Mi trovavo in quel di Catania
Foro che calcato per la prima volta
Davanti a un gruppo
Processo istruito ieri avevo detto organizzato ma era un lapsus freudiano
Dalla direzione distrettuale antimafia di quel luogo la mia buona posizione però
Defilata definibile secondo me in sede di udienza preliminare
Chiedo ai colleghi
Di Cattaneo ovvero il profitto
Ce l'hanno la mia nel senso emersa e che
La l'avvocato rappresenta il cliente ha mai distinto dai clienti intendevo mia ma del mio assistito ovviamente
Ovvio non si sa mai diversi no ancora non ne avranno preso queste
Non se n'erano ancora in Senato ancora accordo
E chiedo ai colleghi di Katharine comma come
I GIP
A quanto di meglio
Possiamo avere
In questa sette no benissimo se no
Perché ha fatto domanda
Per diventare Presidente della Sezione G.I.P.
E sai ci sono i pubblici ministeri al CSM che votano
E e allora figurati se c'è voglia disfare il processo alla Direzione distrettuale antimafia di Catania
Con quale animo pensate che io sia andato a sostenere davanti al GIP le mie tesi
E come pensate che sia andata a finire
E e allora questo è il punto
Punto non è tanto che un giudice come ogni tanto qualche amico magistrato mi dice possa essere intellettualmente liberò no lui deve essere istituzionalmente il libero e indipendente
Perché se il magistrato non è
Istituzionalmente libero è indipendente non può esercitare la giurisdizione che è una cosa
Diversa visto forse anche bambini lo capisco
Dalla attività di accusa
E questo a
Delle ricadute su tanti temi
Di cui oggi abbiamo parlato
Ne tocco due soltanto
Quando sento proporre
Il giudice collegiale per la emanazione delle
Misure cautelari
Io dico che non me ne faccio nulla del giudice collegiale se non è indipendente datecene mezzo
Mezzo ma indipendenti
E quando sento parlare del tema delle intercettazioni
Guardate che se uno prende il Codice di procedura penale dice ma e qui occorre che siano assolutamente indispensabili
No
Per
Le angosce non verrà più senso
Ma
Allora
Se non c'è un giudice
Terzo ed imparziale che è in grado di giudicare sull'assoluta indispensabilità ed è portato quasi sempre a dire va beh se me lo chiede il collega
Ma qualche ma l'abbia
Chiesto se non era assolutamente indispensabile
E allora
Forse è bene per riassumere
Ancora a sottolinearlo punto centrale patrimonio indisponibile indisponibile la separazione delle carriere
Per il giusto processo ma io mi faccio anche un'altra domanda
è giusto processo quello che applica un diritto penale sostanziale il giusto è il giusto processo quello che applica la pena esemplare sarebbe giusto processo quello che applicasse la pena di morte
E allora il contenuto sostanziale non è indifferente alla materia del giusto processo io non sono d'accordo con Niccolò Ghedini quando
Mi dice beh insomma in definitiva
Quelle norme time
D'emergenza che abbiamo fatto mica sono poi così scandalose
A mio modo di vedere sono assolutamente inaccettabile
Assolutamente inaccettabile
Per cui
Per cui
Non dimentichiamocelo l'obiettivo
Proprio delle Camere penali della riforma
Per esempio del Codice penale
Di una riforma organica della parte sostanziale del diritto penale perché ne va anche di un altro aspetto
Quello che stamani qualcuno accennava che quello della interpretazione tra virgolette creativa del giudice
Uno degli alibi
Che il giudice
A cui il giudice ricorre
Per atti venire alla interpretazione creativa e l'arretratezza della legge penale sostanziale CIPE
In definitiva non traduce no
Quello che è il senso di giustizia attualmente presente nella comunità sociale e da lì le invenzioni giurisprudenziali in materia di truffa in materia di tanti le annate né di falso si diceva
Tenete presente che
C'è una preoccupante giurisprudenza delle Sezioni tributarie civili della Cassazione sulla
Norma che riguarda le operazioni cosiddetti apra effetti devastanti sui reati di frode fiscale
Perché prescinde dalla tassatività delle previsioni articolo cinquantatré decenti quella tassatività di pregio non ci importa nulla e allora
E ad ora
Separazione delle carriere ma anche attenzione alle riforme organiche al diritto penale sostanziale sentivo dire sta male che siamo prossimi
A vedere un Progetto un disegno di legge che riguarda
La separazione delle carriere
Sembra che ci troviamo in quella situazione in cui si trova la squadra di calcio che è in vantaggio
Forse per uno a zero
Così nasce dalla partita bisogna chiuderla
Perché il rischio è che
La squadra la nostra squadra subisca il pareggio se non la sconfitta e noi questa partita non la possiamo
Ne ha perdere ma nemmeno pareggiare questa è una partita che dobbiamo vince
Considerazione più evidenti e Napoli però
L'avvocato giunge appello Torino
Minuto
Obbligazionario sono come Renato Borzone quando è ora di rinunciare rinuncio e difatti rinuncio però volevo solo dire
Io sarei contento di essere stato qui a questa giornata
Inaugurale nella nostra inaugurazione dell'anno giudiziario
Di essere venuto qui insieme a trentacinque colleghi di Torino
Sempre pro domo mea perché siccome aspirerei ad avere il congresso a Torino
Anche l'essere il trentacinque qui RAI che poi viene pubblicato il
Gli accordi la l'avvocato proprio solido
Proprio
Che vuole veramente attribuirlo
Metterle sommovimento
Perché mi pare
Davvero ossia tempo rinunciare io dico soltanto che è stata una manifestazione bellissima
Dieci dello
All'Unione dieci euro alla Camera prevale il Cannizzaro per questa maglia
Certo non poteva
Sulla
Dai lavori di questa
Assemblea
Siamo tutti lo
Grazie alla Camera Penale di Milano grazie a tutti voi siamo statti
Confortati da questa giornata siamo
Stati
Preoccupati da questa giornata siamo entusiasti per quello che siamo riusciti a fare per quello che potremmo fare ha detto una bella cosa
Il professor Violante l'avvocatura è passata dall'antagonismo al protagonismo le ha dette una denuncia è piaciuta
Che l'avvocatura ha rappresentato quaranta anni fa era nulla sociale non è mai stato così professor Violante l'Avvocatura non è mai stato la forza
La confusione
Le contraddizioni nella maggioranza ci devono preoccupare
Purtroppo non è vero che le cose bando così bene così lisce e le cose non sono così chiare
Noi siamo consapevoli del nostro Giunta estremamente consapevole di queste della difficoltà del momento e questa astensione era necessario
Perché noi non diamo assegni in bianco e cambiali in bianco a nessuno
Siamo da leggere almeno che questa rassegna stampa non sia falsa che il Capogruppo del Carroccio commentando le intercettazioni telefoniche
Abbia detto sanzioni per il pm
Non ha vigilato quindi lasci il suo posto e vado a fare il giudice
Oggi
Siamo davvero sconfortati pensiamo che in questa non possa essere una diminuzione proprio
E siamo preoccupati però è anche una battuta no però ripeto purtroppo nel contesto non era una battuta svolge ho capito questo preoccupato perché così come ho sentito sono preoccupato dall'aver ascoltato in una trasmissione televisiva un collega che
Diceva pur aderendo all'idea che avesse fatto bene quel pubblico ministero e poi quel giudice
A concedere gli arresti domiciliari che lui attende una sentenza esemplare
Speriamo di non sentire avvocati che dicano cose del genere
Dobbiamo
Tenere presente quelle vignette che abbiamo sul nostro volantino mai come ora sono attuali
E guardate anche in quella quella del cattivo sulla durata del processo
Sentivo porta a porta l'altra sera lo dicevamo lire presso le camere penali io ho ascoltato l'intervento interessantissimo della senatrice Bonino
E
Noi non siamo distratti
Il nostro Presidente l'Unione delle Camere penali la Giunta l'anno scorso a Roma ha fatto una giornata parlando occupandosi di sicurezza
E il nostro Presidente ha detto che noi penalisti Sorbelli eremo sulla legalità di questo Paese
E non consentiremo derive autoritarie non consentiremo che si trattino di falsi problemi
E allora
L'altra sera a Porta a Porta
Opposizione maggioranza schierata in modo paritetico hanno dedicato una trasmissione che non è l'ultima alla difficile momento alla situazione di pericolo che c'è in Italia
Allarme violenze tra i titoli e tre cartelloni
E i commentatori sarà poi ricordato a tutti i reati sono diminuiti
Che le violenze sessuali sono diminuite
E peraltro il bravissimo manager ha detto che c'è una percezione degli italiani che il pericolo maggiore della realtà
Io avrei voluto dire anche per queste trasmissioni e anche per quello che la notizie però anche per la politica
Che il responsabile eravamo a Treviso lo denunciavamo Lorin denunciamo adesso
Non si cavalcano le paure dei cittadini per fare demagogia per emanare quei provvedimenti dei quali non ci lamentiamo ci siamo lamentati prima
E chi si lamenta eremo sempre
Non spesi nessuno che noi in atteso
Di riforme ordinamentali necessarie che non sono un regalo per gli avvocati ma solo un diritto per i cittadini ciclisti trarremo dal vigilare da controllare
Siamo intervenuti la Giunta intervenuta sulla reintroduzione della scriminante
Per l'abuso del Pubblico ufficiale che era stata pulita e siamo attenti così come siamo stati attenti quando
Qualcuno voleva introdurre una sorta di responsabilità familiare
Per per il cittadino extracomunitario che avesse
Poste in essere una condotta delittuosa in Italia doveva abbandonare l'Italia se nei suoi famiglie
Noi stiamo attenti non consentiremo
Che si crei di nuovo questa sinergia questa simbiosi per cui un sindaco chiede
Che ci sia una revoca
Di una misura adottata da un giudice
Stigmatizza eremo i ministri l'aveva fatto prima Mastella è stato rifatto che mandano ispezioni per controllare un provvedimento giurisdizionale ci scandalizziamo se l'Anm non prende posizione quando dovrebbe trenta
E allora
E
Vado subito alla conclusione lo sconforto nasce nel sentire il collega americano sembrava che parlasse di Marte
Io mi sono portato questo
Il procuratore prosecutor e attento alla esclusione
Della possibilità
Che vengano ricercate proprio illegittime
La nostra giurisprudenza
Visiterà
Adeguarsi al principio della conservazione delle copie implicitamente assunte a un noi questo avvenga trasforma
Bellissimo il lavoro di Domenico Battista la Giunta come al solito ha indovinato un tema importantissimo l'Osservatorio sulla Cassazione per quella giurisprudenza non creativa ma devianti
Che introduce il tema non solo
Della separazione delle carriere ma anche la separazione dei poteri
Ricordava Giovanni Flora
Quell'assolutamente indispensabile che il legislatore poveraccio aveva messo per dire che non solo era indispensabile ma che assolutamente indispensabile
E la giurisprudenza deviando
Violato quella terra la intenzione del legislatore
E noi siamo molto attenti a questo quindi non possiamo accontentarci quando il professore Violante
Ci ha detto noi dobbiamo ispirarci a una cultura della Repubblica giurisdizione
Noi se questo deve essere e non ci saremmo visti are noi saremmo cultori della legalità nel nostro Paese
E
Concludo
Davvero su un punto che mi sembra
è importante
Non è possibile
Che si ottenga la condivisione degli avvocati italiani sostenendo
Che la parità del processo
Si può raggiungere attraverso modi solo attraverso modifiche del Codice di procedura penale
La madre di tutti gli orrori e la mancata separazione delle carriere
Tra i giudici che confermino l'arresto daranno ancora di più un modo di dire che quella era stato corretto se non sono separati delle carriere
Questo è il problema non riusciranno a convincerci come spesso hanno fatto e come sembra ancora che si voglia fare
Che si debba prima discutere del resto e poi di questo
Ormai i tempi sono maturi noi siamo orgogliosi di essere stati i primi il nostro Presidente con una lettera di questa estate il Riformista a suscitare
Il dialogo a dire alle forze politiche
La giustizia non è terreno di scontro
Si fa nell'interesse dei cittadini ed è un momento di crescita
Del nostro Paese
Il Presidente Fini
Evidentemente
Aderito a questo
Ha condiviso assistito quanto fosse importante
Però il dialogo non deve essere fittizio ed è un dialogo che è maturo noi saremo di sprone noi tutte le camere penali saremo vicini alla Giunta abbiamo dimostrato oggi
In questa giornata non solo l'affetto nei confronti dei nostri colleghi della Giunta abbiamo dimostrato la nostra determinazione a difendere davvero i diritti dei cittadini e perché la parola giusto processo non sia una parola vuota sappiano che noi siamo qui ci saremo sempre di più
E saremo sempre attenti atti le cose
Prendano una direzione che noi sappiamo che non è
L'unica giovani lo dicevi sembra che siamo una squadra di calcio davano noi sappiamo che dovremo ancora
Convincere non sappiamo ancora che dovremmo
Fare questa attività di persuasione culturale questa attività di proposizione che questa Giunta ha fatto lo fa Remo noi non molleremo ce la faremo e siamo sicuri che questa rappresenterà una delle tappe più entusiasmanti fondamentali per i nostri cittadini per i nostri Paesi
Auguri
Al alcuni all'Unione delle Camere penali che la nostra Giunta
Questa Assemblea
Siano chiusi confronto Presidente della Giunta
Voi tutti rivolgiamo rimosse ringraziamenti il lavoro che ha profuso professore scoppia ecco
Avvilimento appunto con un saluto fra tutti noi
Lunga vita l'Unione
Ecco quello che abbiamo ascoltato era il convegno che si è tenuto ieri a Milano sul tema giustizia riforme vere non gattopardesca in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario dei penalisti italiani
E sempre ieri si è tenuta anche l'apertura del nuovo anno della a consultare che ha visto la relazione della Presidente della Corte costituzionale
Giovanni Maria affini grafica ha toccato i tanti temi che sono in cima all'agenda apolitica temi su cui la Corte spesso stata chiamata a intervenire nel dirimere i conflitti di attribuzione tra diversi poteri
Dello Stato il dibattito sulla fine della vita con il caso
Di Eluana Englaro e tra questi e Flick ha chiesto senza mezzi termini una legge chiara innovi diritti rischiano di scontrarsi con una
Grave vuoto legislativo per questo la politica con il riconoscimento pieno della centralità del Parlamento deve fare la sua parte ha detto
Il Presidente della Consulta insomma non si può navigare a vista su questioni così delicate
Al tempo stesso il numero uno della Consulta nella sua prima ma anche ultima relazione da presidente visto che il suo mandato scade il diciotto febbraio ha posto l'accento sulla necessità di una nuova legge elettorale
Sull'urgenza di un confronto aperto
Sulle intercettazioni che garantisca il giusto equilibrio tra tutela della privacy
E diritto d'informazione senza censure preventive con una più ampia maggioranza possibile e ha espresso sconcerto per la mancata estradizione di Cesare Battisti dalla Brasile infine un monito troppa ignoranza e troppo disinteresse sulla Costituzione
Seri i dibattiti sulla sua attualità ad ascoltare ficca c'era buona parte del mondo politico e Presidenti del Senato e della Camera è nato Schifani e Gianfranco Fini il Guardasigilli Angelino Alfano
Dunque noi vogliamo farvi ascoltare questa relazione della Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick in occasione dell'apertura del nuovo anno della Consulta i ieri a Roma
Signor Presidente della Repubblica
Signor Presidente del Senato signor Presidente della Camera dei deputati signor sottosegretario alla Presidenza del Consiglio il rappresentante del Presidente del Consiglio autorità
Colleghi
Enrico De Nicola nelle udienze non curare di questa Corte il ventitré aprile mille novecentocinquantasei rilievo con amara constatazione e la nostra Costituzione e poco conosciuta
Anche da coloro i quali ne parlano con una riga altezzosa di Saccenti
Essa
Prosegue De Nicola dovrebbe essere divulgata tra tutti gli italiani
Vi provvede a chi ne ha facoltà senza indugio perché è troppo tardi sono due parole funesta il
Non solo per i singoli ma anche per i popoli
A sua volta nel concludere in questo palazzo la celebrazione del sessantesimo anniversario della Costituzione della Repubblica italiana
Il ventinove febbraio due mila otto
Io ho potuto Elia ricordato come grazie anche ad una serie di trasformazioni normative
Sociali e politiche intervenute nel corso degli anni
Ed attraverso l'opera di costante adeguamento realizzata dalla giurisprudenza di questa Corte
La Costituzione repubblicana cito testualmente abbia dimostrato di possedere prudente elasticità
E attitudine a comprendere con i suoi principi fenomeni non prevedibili del costituenti e tutto ciò senza perdere significanza
Le parole di questi due protagonisti della nostra storia costituzionale e istituzionale
Sembrano quasi tracciare l'incipit la perdurante validità e l'evolversi della Carta fondamentale e della sua Corte
Da un lato appare sterile continuare a interrogarsi quasi a cadenze fisse sull'attualità della Costituzione
Con il conseguente corollario di polemiche tra quanti auspicano una riscrittura della carta e quanti ritengono invece è sufficiente la sua rilettura
Ove si consideri lo spirito evolutivo che assai opportunamente i padri costituenti impressionò nei suoi principi fondamentali
Da un altro lato si registra un diffuso disinteresse se non addirittura un'ignoranza per ciò che rappresenta oggi la Costituzione della Repubblica
E percorsa essa significhi nel sistema delle regole nazionali e sovranazionali
Soltanto conoscendo e possibile motivare una maturare una consapevole opinione
E solo attraverso una opinione consapevole
Può determinarsi attorno a una determinata norma principio o disposizione quella generale condivisione per il diritto come valore che va al di là del rango della fonte che lo ha espresso
La sensibilità verso la storia della nostra Costituzione verso l'evolversi della giurisprudenza costituzionale continua a far registrare preoccupanti lacune
Quasi si trattasse di tematiche riservate a pochi addetti ai lavori o intrise di un tecnicismo tale
Da essere per i più sfuggenti o addirittura al cane
La verità è ben diversa chiunque è in grado di comprendere il significato profondo di ciascuno dei diritti fondamentali enunciati dalla prima parte della Costituzione
Ma non a tutti è stato fornito un adeguato patrimonio conoscitivo per apprezzare se quei diritti siano stati in concreto realizzati o se al contrario qualche frammento di essi sia tuttora inattuato
Parlo evidentemente non soltanto di informazione il più delle volte adeguatamente soddisfatta dai professionisti del settore ma parlo soprattutto di formazione
Solo creando una cultura della Costituzione e possibile far sì che la carta e lo spirito che essa esprime dia novità a quello che è stato efficacemente definito il diritto costituzionale vivente
Allo stesso modo solo una cultura dei diritti e delle libertà fondamentali ormai da con lettera r in una dimensione quantomeno europea
Può ratificare sia la consapevolezza dei riflessi solidaristici
Che da quei diritti e da quelle libertà derivano sia la possibilità di estrapolare nuove categorie di valori in grado di preservare i nuovi bisogni che la società civile incessantemente propone
E può consentire di individuare infine la porta perché in tale cornice assume il tema dell'abuso del diritto e la sinergia che non può non esservi tra diritti e doveri
Peraltro
Le esperienze maturate dalla Corte durante l'anno appena trascorso e le linee di tendenza che resti mi sembra possibile desumere
Inducono riflessioni orientate a un cauto ottimismo
Un primo dato senz'altro positivo riguarda la diminuzione del numero dei conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato
La maggior parte dei quali
Come è noto concentrati sull'immunità riconosciute ai parlamentari dal primo comma dell'articolo sessantotto della Costituzione
In un passato
Per fortuna non più recentissimo
Il contenzioso costituzionale su questo aspetto siano a tal punto diffuso da far correre alla Corte il rischio di trasformarsi in una sorta di improprio giudice del fatto
Senta apporti di particolare significato la giurisprudenza ormai consolidata sul tema della insindacabilità delle opinioni espresse extramoenia dai membri del Parlamento nazionale o delle Assemblee regionali
A questo riguardo
Parrebbe ormai superata la fase delle più acute tensioni tra le Assemblee rappresentative e l'autorità giudiziaria chiamata celebrare i giudizi in sede civile o penale
Fu opinioni manifestate in varie sedi dai loro componenti
Sono diverse a mio avviso le concause che hanno determinato questo nuovo corso
Da un lato
Mi sembra giusto richiamare il contributo offerto dalla giurisprudenza di questa Corte per bilanciare esigenze garantire contrapposte
Non di rado prospettate dalle parti antagoniste in termini totalmente inconciliabili
Da un altro lato
Forse anche per effetto dei paletti introdotti da quella giurisprudenza va registrato una più meditata valutazione dei limiti entro i quali deve operare la garanzia della insindacabilità
Limiti desidero ricordare sui quali in alcune occasioni si è espressa con particolare incisività anche la Corte europea dei diritti dell'uomo
D'altra parte
E significativa la circostanza che tanto i giudici quanto il Parlamento abbiamo dimostrato in una delicata materia di confine un apprezzabile Feltre Strand delle proprie prerogative costituzionali
Dando vita a un circolo virtuoso di leale collaborazione nei rapporti tra poteri dello Stato
Un terzo ed ultimo elemento utilmente contribuito a ricondurre i conflitti di cui stiamo trattando entro un margine di fisiologica patologia
Perché tale deve considerarsi nella prospettiva della Costituzione qualunque conflitto fra poteri dello Stato
E mi riferisco alla legge venti giugno due mila e tre numero centoquaranta che reca appunto disposizioni di attuazione dell'articolo sessantotto della Costituzione
Quella legge ormai plasmata da una prolungata prassi applicativa e da una approfondita elaborazione giurisprudenziale
Sembra vere ricomposto dubbi e problematiche che in passato avevano contribuito non poco a generare un contenzioso negativo per la stessa immagine delle istituzioni coinvolte
Il tema dei conflitti tra politica e magistratura tuttavia non si risolve solo nell'ormai numericamente circoscritto ambito dei contrasti sull'applicazione dell'articolo sessantotto della Costituzione
Un certo stato di tensione
Tra il potere chiamate esercitare la funzione legislativa e l'ordine giudiziario chiamato ad applicare le leggi e per certi aspetti un dato fisiologico e ineludibile in qualsiasi democrazia moderna
La complessità dei fenomeni normativi la pluralità delle fonti delle esigenze sempre mutevoli di una società in perenne evoluzione finiscono per collocare su un crinale talvolta concorrenziale
La legge positiva che la norma vivente di qui indurre a Riccardi di conflitti che il Parlamento e il Governo sollevano nei confronti dell'autorità giudiziaria e viceversa
Su temi spesso di estrema rilevanza quali il segreto di Stato ho il diritto alla vita
Alludo in particolare al noto conflitto che le Camere hanno promosso nello scorso anno nei confronti della Corte Suprema di Cassazione il riferimento alla drammatica vicenda della famiglia Englaro questa Corte come a tutti è noto risolto quel conflitto già in sede di ammissibilità in base ai consolidati principi della sua giurisprudenza
Una soluzione dunque che apparentemente annegato alla radice l'assunto delle Camere
Di aver subito una lesione della propria funzione da parte di un provvedimento giurisdizionale contestato nel merito e per la sua creatività
La risposta della Corte è stata come sempre una risposta tecnica nella specie infatti non sono stati ritenuti sussistenti i presupposti oggettivi del conflitto
Giacché le Camere ricorrenti più che censurare il modo di esercizio della giurisdizione ne avevano stigmatizzato il contenuto
Ho parlato di risposta tecnica ma vorrei essere chiaro sul punto per evitare fraintendimenti
La Corte costituzionale dico un'ovvietà ma alcune polemiche mi inducono a ribadirlo essa stessa un giudice c'è pure particolare
Come tale per prima soggetta soltanto alla legge innanzitutto costituzionale
Secondo quanto venne affermato in quest'Aula
Sin dalla prima fondamentale e storica sentenza la numero uno del mille novecentocinquantasei con cui questa Corte aprì il suo dialogo con la Costituzione e con la società di questo Paese
Ciò significa evidentemente perché in un processo di parti quale il processo per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato
Alla corte non è consentito discostarsi dal tema che le è stato devoluto e dal suo specifico oggetto
La materia su cui si era innestato un conflitto e di altissimo risalto e tono costituzionale
Coinvolge temi come le scelte di autodeterminazione in ordine al diritto alla vita e alla salute e il consenso dei trattamenti sanitari
La definizione di questi ultimi le modalità attraverso le quali quel consenso può trovare espressione
Nei casi in cui il portatore di tali diritti versi in stato di incapacità magari irreversibile ed altri aspetti ancora
La Corte tuttavia
Non ha potuto svolgere alcuna considerazione al riguardo non per una sua scelta elusiva
Ma proprio perché costretta lo dico tra virgolette a circoscrivere il proprio sindacato negli angusti confini tecnici di cui ho detto
In altra occasione invece con la sentenza quattrocentotrentotto
La Corte ha ritenuto che il consenso informato al trattamento sanitario costituisce un principio fondamentale ciò in quanto espressione della sintesi di due diritti entrambi fondamentali
Quello all'autodeterminazione e quello alla salute
L'auspicio e se mi è consentito ovviamente che simili tematiche proprio perché come essenziali alla visione dei diritti fondamentali
Non restino aspetti solo incidentalmente sfiorati dalla Corte
A seguito della Rhapsody che investitura che le può derivare da qualche conflitto o questione di legittimità ma formino oggetto dichiarare opzioni legislative
Perché io credo
Solo con la legge pura giungesse un ponderate equilibrio dei valori in gioco
Soprattutto di fronte alla esplosione dei nuovi diritti determinata in particolare la le incessanti conquiste della scienza e della tecnica
Allo stesso modo
Solo l'enunciazione di un preciso dettato normativo e in grado di circoscrivere l'impiego di un diritto giurisprudenziale anche questo lo dico tra virgolette
Che altrimenti secondo alcuni correrebbe il rischio di spingersi oltre il limite dell'interpretazione
Ma che va detto al tempo stesso si giustifica in qualche modo con un'esigenza fortemente avvertita dalla collettività
Di non lasciare aree dell'ordinamento specie se particolarmente sensibili prive di garanzia e di tutela giurisdizionale
Altro tema di particolare risalto strettamente connesso a quello dei vuoti presunti o reali che l'ordinamento presenta rispetto a problematiche difficilmente componibili sul piano ermeneutico
Scaturisce dalla esigenza tutta nuova di conformare il sistema delle fonti interne a quello derivante dagli obblighi internazionali o sovranazionale
Già nel due mila sette infatti questa Corte ebbe modo di puntualizzare in due importanti sentenze lastre quattro otto e la tre quattro nove come l'incidenza della convenzione europea dei diritti dell'uomo
Debba oggi essere riconsiderata alla luce del nuovo articolo centodiciassette primo comma della Costituzione
Quest'ultimo articolo centodiciassette primo comma condizione all'esercizio della potestà legislativa dello Stato delle regioni al rispetto fra l'altro degli obblighi internazionali
Tra i quali rientrano appunto quelli derivanti dalla convenzione
Anche sulla base della convenzione quindi e possibile prospettare questioni di legittimità costituzionale di disposizioni legislative interne
Evocando come parametro di riferimento proprio l'articolo centodiciassette accanto a ciò
Sì altre si osserva tutti rispetto agli altri trattati internazionali la convenzione europea ha previsto la competenza di un organo giurisdizionale
La Corte europea dei diritti dell'uomo con il compito di interpretare le norme della Convenzione stessa
Con la conseguenza che tra gli obblighi internazionali assunti dall'Italia con la ratifica
Di ha detto la Corte deve annoverarsi quello di adeguare la propria legislazione alle norme di tale trattato nel significato attribuito dalla Corte
Europea cioè specificamente istituita per dare ad esse interpretazione ed applicazione
La Corte europea dei diritti dell'uomo assume dunque delle connotazioni del tutto particolare
Non soltanto sul versante della Riserva ad esse attribuita di procedere alla lettura autentica tra virgolette dei principi sanciti nella Convenzione
Ma anche e forse soprattutto sul versante dell'attuazione di quei principi
In riferimento alle pretese loro violazioni che in singole vicende possono essere state commesse dagli Stati aderenti alla convenzione spesso
Bene
Proprio rispetto alla esecuzione dei giudicati che scaturiscono dalle pronunce della Corte europea si assiste a un perdurante silenzio legislativo
Malgrado la riscontrata carenza di uno strumento normativo idoneo all'attuazione interna di quelle pronunce
E questo specie nei casi in cui
Non si tratti semplicemente pressione per dire di un indennizzo economico a favore di coloro che abbiano visto compromessi i propri diritti
Ma nel caso in cui occorrono invece rimedi specifici
Suscettibili nascere solo dalla scelta del legislatore il quali possono realizzare un effetto integralmente restitutorio del diritto leso
E questa la problematica che abbiamo affrontato nella sentenza centoventinove che riguarda l'articolo seicentotrenta del Codice di procedura penale e che era stato censurato
Dal giudice decide di mise la questione nella parte in cui non prevede fra i casi di revisione
L'impossibilità di conciliare i fatti stabiliti a fondamento di una sentenza di condanna
Con la decisione della Corte europea dei diritti dell'uomo che abbia accertato l'assenza di equità nel processo che ha portato a quella condanna ai sensi dell'articolo sei della Convenzione
Si trattava di una vicenda nella quale una persona condannata con sentenza passata in giudicato aveva fatto ricorso alla Corte europea di Strasburgo e aveva ottenuto la sentenza che
Dichiarava la ingiustizia del processo celebrato per il mancato rispetto dell'articolo Scelli della convenzione
La questione è nata appunto dalla mancanza nel nostro ordinamento di un rimedio rivolta ad attuare l'obbligo dello Stato di conformarsi alle sentenze definitive della Corte di Strasburgo
Nell'ipotesi in cui si è accertata com'era venuta in quel caso la violazione della Convenzione dei suoi protocolli a norma dell'articolo quarantasei della convenzione
E il giudice che ci rimise la questione chiedeva di dichiarare incostituzionale
L'articolo trecentotrenta del Codice penale nel Codice di procedura penale che disciplinando la revisione non comprendeva in essa anche questa ipotesi
La Corte pur dichiarando non fondata tale questione nei termini in cui essa era stata proposta
Ha sottolineato la improrogabile necessità di misure atte a riparare le conseguenze della violazione della Convenzione in tema di processo ecco
E ciò tenendo conto delle numerose risoluzioni e raccomandazioni
Con le quali il Comitato dei Ministri e l'Assemblea del Consiglio d'Europa hanno ripetutamente stigmatizzato l'inerzia dello Stato italiano sul punto
Da ciò il pressante invito
Così è scritto nella sentenza che la Corte ha ritenuto di dover rivolgere il legislatore
Per adottare i provvedimenti ritenuti più idonei
Per consentire all'ordinamento di adeguarsi alle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo che abbiamo riscontrato nei processi penali violazioni e principi certo sanciti dall'articolo sei della Convenzione
Monito quello di cui ho fatto adesso cenno rimasto a tutt'oggi un ascoltato con intuibili effetti negativi sia per l'immagine del nostro Paese sia Pierre riepiloghi del processo reputato iniquo
Le carte delle Corti mi si passi il bisticcio di parole
Dando quindi vita ad un sistema multilivello
Con possibili forse inevitabili aree di frizione
Tra le diverse fonti regionali nazionali internazionali sovranazionali e comunitarie e le ancor più variegate giurisdizioni
E non sempre agevole comporre in un quadro coordinato questa situazione
Tutto ciò come era inevitabile ha finito per coinvolgerla stessa Corte costituzionale
Reputo infatti riportata davvero storica la decisione che la Corte
Chiamata a decidere su una questione di legittimità costituzionale proposta in via principale ha ritenuto di assumere in occasione della sentenza centodue
Innovando un orientamento consolidato
Abbiamo ritenuto ai sensi dell'articolo duecentotrentaquattro del Trattato c'è di disporre per la prima volta con l'ordinanza centotrenta
Un rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia dell'Lussemburgo di alcune questioni relative all'interpretazione di norme del trattato
E ciò ha puntualizzato la Corte e cito testualmente al fine di evitare il pericolo di contrasti ermeneutici tra la giurisdizione comunitaria e quella costituzionale nazionale
Che non giovano alla certezza ed uniforme applicazione del diritto comunitario
Come dunque la potestà legislativa statale e regionale deve conformarsi ai vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario come dice
L'articolo centodiciassette primo comma della Costituzione così il Giudice della interpretazione del Trattato c'è finisce per assumere un ruolo di nomofilachia esclusiva anche rispetto alla Corte costituzionale
Quest'ultima infatti e chiamata sospendere la questione di legittimità costituzionale che le viene devoluta ove essa coinvolga tematiche che impongono l'attivazione della cosiddetta pregiudiziale comunitario
E ciò ripeto innovando profondamente rispetto a una propria precedente e consolidata giurisprudenza
Il problema del rapporto tra le fonti del loro controllo sul piano costituzionale resta però questione aperta infatti accanto alla già segnalata pluralità dei livelli che caratterizzano i diversi atti di produzione normativa
Lo scrutinio di costituzionalità può in concreto essere reso ancor più arduo ove di quel particolare veicolo di normazione venga fatto un uso per così dire improprio come talvolta è accaduto
Sul punto la Corte sottolineato che la funzione legislativa anche regionale può essere condizionata solo con disposizioni che traggono origine direttamente dalla Costituzione con la sentenza duecentoquarantuno
Ha ritenuto di mantenere ferma una linea improntata
A criteri di doverosa rigorosità
E ciò nella consapevolezza
Che
Al di là delle contingenze più o meno occasionali i veicoli legislativi tracciati dalla Carta fondamentale sono chiari nei loro presupposti
E non plasma Abbili in funzione di scelte politiche
Queste ultime quando anche se del tutto plausibili e quale che sia ovviamente il Governo in carica in un determinato momento
Non possono modificare in concreto le attribuzioni dei poteri distribuiti dal costituente fra gli organi cui è conferito il munus di adottare atti aventi forza di legge
Intendo riferirmi al delicato problema della sindacabilità dei decreti legge per evidente carenza dei presupposti di necessità e urgenza richiesti dall'articolo settantasette secondo comma della Costituzione
La Corte
Nella sentenza centoventotto affatto applicazione di quanto già detto in precedenti pronunce e cioè cito testualmente
Che la preesistenza di una situazione di fatto comportante la necessità e urgenza di provvedere tramite l'utilizzazione di uno strumento eccezionale quale il decreto legge
Costituisce un requisito di validità costituzionale per l'adozione del predetto atto
Di modo che l'eventuale mancanza di quel presupposto configura in primo luogo un vizio di legittimità costituzionale del decreto legge che risulti adottato fuori dall'ambito applicativo costituzionalmente prevista
Ma la Corte ha aggiunto che il difetto dei presupposti il quale deve risultare evidente in sede di scrutinio di costituzionalità
Una volta intervenuta la legge di conversione si traduce in un vizio in procedendo di quest'ultima essa non può avere perciò la legge di conversione efficacia sanante di tale difetto in caso contrario ha conservato la Corte
Si attribuirebbe in concreto al legislatore ordinario il potere di alterare il riparto costituzionale delle competenze del Parlamento e del Governo quanto alla produzione delle fonti primarie
Si tratta non già di un vero rigo ritmo formale
Dettato da un ossequio cieco al testo costituzionale bensì di una precisa linea di rispetto della ratio sostanziale che ha sostenuto le scelte del legislatore costituente
Quella di attribuire al Governo un potere legislativo del tutto eccezionale assoggettato alla conversione dell'atto normativo in legge
La conversione e necessaria per impedire la decadenza del decreto
Ma evidentemente non può fungere da impropria e costituzionalmente Centrica sanatoria nelle ipotesi in cui risultino palesemente carenti i presupposti per l'esercizio di quel potere
Ed è il vero che gli ordinari tempi di trattazione delle iniziative legislative possono non può risultare in linea con gli obiettivi di priorità del Governo
Ma è altrettanto evidente che soltanto le forze politiche in Parlamento possono elaborare attraverso correttivi regolamentari meccanismi destinati ad accelerare Litta di formazione delle leggi
Analoga linea di rigorosa verifica della legittimità dell'agire normativo del Governo ha guidato gli interventi operati dalla Corte in tema di eccesso di delega legislativa
Nell'anno appena trascorso gli affetti la Corte ha censurato più volte con le sentenze quarantaquattro settantuno e centododici l'uso dello strumento del decreto legislativo
Per esorbitanza della legge delega rispetto all'oggetto definito nell'atto delegante
Questa tematica presente come è ovvio dei profili di particolare delicatezza
Non soltanto per gli effetti di ricaduta che possono scaturire dalle sentenze costituzionali
In un settore della legislazione divenuto ormai di enorme rilievo sia qualitativo che quantitativo basti pensare al diritto comunitario
Ma rappresenta altresì e prima ancora per i margini di Obiettivo opinabilità e non di rado propone il sindacato di conformità della norma delegata ai principi e criteri direttivi enunciati nella norma delegante
Se dovessi individuare una linea di tendenza la più recente giurisprudenza costituzionale in tema di rapporti tra le varie fonti di normazione
Direi che al dato formale e cioè al rispetto dei rapporti istituzionali tra gli organi dotati di potere legislativo si sia venuto gradualmente ad affiancare un elemento nuovo dissapore tipicamente sostanziale
Sembra cioè emergere la consapevolezza che la perturbazione dell'ordine di riparto costituzionale tra le diverse fonti
A fine assume uno specifico risalto anche sul piano dei valori che quel riparto è chiamato ad esprimere
La originaria scelta del costituente assegnare al Parlamento
In quanto organo di rappresentanza della sovranità popolare un ruolo centrale nelle procedure legislative
Va dunque letta anche in una chiave per così dire funzionali Istica finalizzata alla tutela dei diritti dei consociati
Di ciò costituisce conferma sotto un diverso aspetto la sentenza duecentosettantuno
Invece si è affermato cito testualmente che sostituire con un atto legislativo quanto può essere realizzato da una regione mediante un atto amministrativo
In violazione di ciò che è previsto dal legislatore statale
Incide negativamente anche sul piano dei diritti dei soggetti direttamente interessati
E ciò perché la sostituzione dell'atto amministrativo con l'atto
Legislativo comporta che risulta frustrata la possibilità di ricorrere agli ordinari strumenti di tutela giurisdizionale dinanzi al giudice amministrativo
I problemi della pluralità delle fonti di normazione e dei rapporti fra loro un tempo venivano risolti all'interno di un assetto più semplice e sulla base di una rigida e vorrei dire statica relazione di mera gerarchia
Oggi quei problemi presentano un complesso reticolo di interazioni che possono raggiungere Stati di tensione specie in settori particolarmente sensibile alle dinamiche sociali
Fonti internazionali comunitarie statali e regionali possono infatti incontrare momenti di difficile convivenza
In presenza di fenomeni che presentino connotazione di Emergency alita fra loro diverse rispetto ai differenti ambiti in cui quelle foto fonti sono chiamate ad intervenire
La tematica dei migranti ad esempio può porre in concreto questioni di livello differenziato tra le varie normazione che vi si dedichino
Ed essa rende quindi arduo comporre secondo una linea coerente le specifiche istanze che ciascuna delle diverse fonti intende soddisfare
Ma è altrettanto vero che ove siano coinvolti precetti e diritti fondamentali il bilanciamento fra i valori in gioco deve necessariamente pendere in favore dei diritti fondamentali
E quanto è accaduto in materia di stranieri proprio nella sentenza trecentosei
La Corte ha ritenuto che fosse manifestamente irragionevole
Subordinare l'attribuzione di una prestazione assistenziale
L'indennità di accompagnamento
A favore di un cittadino extracomunitario legittimamente presente nel nostro territorio dicevo subordinati al possesso di un titolo di legittimazione alla permanenza del soggiorno in Italia
Che richiede per il suo rilascio fra l'altro la titolarità di un reddito
I presupposti di quella indennità sono la totale disabilità al lavoro nonché l'incapacità la deambulazione autonoma o al compimento dei soli gli atti quotidiani della vita
La Corte ha puntualizzato che l'irragionevolezza della norma censurata
Non si rifletteva soltanto sul principio di eguaglianza sancito dall'articolo tre della Costituzione ma anche sugli articoli trentadue e trentotto della medesima cantante nonché sul principio sancito dall'articolo due
In quanto il diritto alla salute e diritto fondamentale della persona
Ad avvalorare quanto dicevo pocanzi in tema di interazione fra le varie fonti la Corte ha ritenuto altresì che la preclusione normativa oggetto di censura fosse in contrasto anche con l'articolo dieci primo comma della Costituzione
E ciò in quanto fra le norme del diritto internazionale generalmente riconosciute rientrano quelle che nel garantire i diritti fondamentali della persona
Indipendentemente dall'appartenenza a determinate entità politiche intendendosi come entità politica gli Stati e le comunità di provenienza
Dicevo quelle che vietano discriminazioni nei confronti degli stranieri legittimamente soggiornanti nel territorio dello Stato
La legislatura italiano e certamente consentito ha precisato l'accordo dettare norme che regolino nel rispetto del canone della ragionevolezza e degli obblighi internazionali
L'ingresso e la permanenza di cittadini extracomunitari nel nostro Paese
Ed è anche possibile subordinare l'erogazione di determinate prestazioni
Sempre che non siano destinate a fronteggiare situazioni gravi e urgenti
Alla circostanza che il titolo di legittimazione dello straniero soggiorno in Italia né di morte il carattere non episodico e di non breve durata
Ma una volta che il diritto di soggiornare nel territorio nazionale Attali disco condizioni non sia in discussioni conclude l'accordo che cito testualmente
Non si possono discriminare gli stranieri stabilendo nei loro confronti particolare limitazioni per il godimento dei diritti fondamentali della persona riconosciuti invece al cittadino
La visione solidaristica della nostra Carta che scaturisce dalla scelta di collocare la persona e i diritti che valgono a definirla al centro dell'apparato istituzionale tracciato dal costituente esprime dunque un limite estremo
Il punto di non ritorno al di là del quale ormai anche per obblighi internazionali il legislatore qualsiasi legislatore non può spingersi neppure in precedenza di particolari ed eccezionali circostanze
Con la sentenza quarantacinque ad esempio la Corte ultimando una disposizione di legge statale
Che destinato alle regioni meridionali finanziamenti per la diffusione degli screening oncologici
Ha ritenuto che tale disposizione sospettata di ledere competenze regionali in materia di tutela della salute
Concretizzasse un intervento speciale rispettoso delle condizioni previste dell'articolo centodiciannove della Costituzione e porta in chiaro dalla giurisprudenza costituzionale
Nella specie infatti venivano in rilievo il principio di solidarietà sociale cito testualmente e l'obiettivo di favorire l'effettivo esercizio dei diritti della persona
Indicati tra gli altri dalla norma costituzionale citata come condizioni e finalità
Per giustificano interventi speciali di perequazione in favore di Regioni ritenute dal legislatore meno dotate
Differenti situazioni di reddito e sviluppo
Di strumenti atti a garantire un'adeguata fruizione dei servizi indispensabili alla tutela della salute
Concetto questo ribadito con la sentenza duecentosedici
Quando la Corte ha dichiarato inammissibili questioni proposte in via principale da due regioni
Le quali lamentavano fra l'altro la lesione della loro autonomia finanziaria derivante dall'ripiano dei disavanzi sanitari di altre regioni previsto da disposizioni di legge dello Stato
Varie emergenze di Vasto coinvolgimento impatto sociale come è accaduto nell'anno appena trascorso nella finanza all'economia
Possono richiedere giustificare le azioni di sistema
E ciò per evitare che l'incontrollato andamento delle vicende economico-finanziarie ormai di dimensioni globali incida negativamente sui livelli minimi che uno Stato moderno deve assicurare il consociati
E che la nostra Costituzione impone a tutela della dignità dell'uomo
Se in quest'ottica l'eccezionalità delle situazioni economico-finanziarie può dunque legittimare interventi diretti ad assicurare il mantenimento di livelli essenziali di condizioni di vita
Questa eccezionalità non vale tuttavia a minare l'esigenza di preservare la concorrenza come valore intrinseco dell'economia di mercato
Questa Corte ha avuto modo di ribadire in armonia con la giurisprudenza comunitaria
Che il riferimento alla tutela della concorrenza quale materia di competenza statale esclusiva a norma dell'articolo centodiciassette secondo comma come abbiamo rilevato nella sentenza trecentoventisei
Dicevo quel riferimento non può giustificare l'intervento del legislatore statale in relazione ad aiuti di Stato i quali quando consentiti lo sono normalmente in deroga alla concorrenza
Sì infatti affermato che quella materia comprende sia le misure legislative di tutela in senso proprio che hanno ad oggetto gli atti e comportamenti dell'impresa che incidono negativamente
Sull'assetto concorrenziale dei mercati e disciplinano le modalità di controllo
Sia quelle di promozione che mirano ad aprire un mercato o a consolidarne l'apertura eliminando barriere all'entrata riducendo eliminando vincoli al libero esplicarsi della capacità imprenditoriale
Così le sentenze uno cinquantuno a sessantatré
Il tutto peraltro mi sembra doveroso rammentarlo nell'attuale contesto economico sociale centravo sottovalutare il valore precettivo e di indirizzo desumibile sia dall'articolo quarantuno della Costituzione
A norma del quale l'iniziativa economica privata è libera
Ma deve essere della legge indirizzata e coordinata a fini sociali
Sia dall'attualissima articolo quarantasette per il quale la repubblica incoraggia e tutela risparmio in tutte le sue forme
Disciplina e controlla l'esercizio del credito favorisce il diretto indiretto investimento azionario dei grandi complessi produttivi del Paese nel quadro di un'opzione quasi profetica per l'economia reale
Principi questi ai quali fa eco sul piano dei doveri civici di solidarietà
L'orientamento di questa corte in materia tributaria
Confermato da ultimo con l'ordinanza trecentonovantaquattro un indice di capacità contributiva
Può essere considerato adeguato ai sensi dell'articolo cinquantatré della Costituzione nella misura in mi sia espressivo di una specifica posizione di vantaggio economicamente rilevante e ciò indipendentemente dal fatto che il bene assoggettato a tassazione risulti idonee a produrre debito
Il tema della capacità contributiva come misura del vincolo solidaristico evoca infine il delicato crinale del cosiddetto federalismo fiscale
Problematica su cui si misurano varie filosofi attuative
Rispetto alle quali la giurisprudenza della Corte
Ha sempre mantenuto un doveroso atteggiamento di fare presto trenta perché le scelte spettano soltanto la politica che infatti ne sta discutendo e la settimana scorsa è pervenuta all'approvazione di un testo in prima lettura al Senato
La realizzazione di un sistema tributario che assegni anche alle regioni a statuto ordinario e agli enti locali un autonomo potere impositivo e certamente complessa
Ma intervento che si colloca nel solco della riforma del Titolo quinto della carta
In particolare risulta indilazionabile l'emanazione di norme di attuazione dell'articolo centodiciannove
Per dare assetto definitivo al rapporto fra i sistemi tributari statale e regionali
Sul punto merita di essere nuovamente segnalata la sentenza centodue secondo la quale
Lo statuto speciale della Regione Sardegna analogamente a quelli di altre regioni a statuto speciale riconoscono autonomia maggiore di quella prevista dal riformato Titolo quinto
Parte seconda della Costituzione alle regioni a statuto ordinario
Queste ultime sono assoggettate infatti ha un doppio limiti
L'obbligo di esercitare il proprio potere di imposizione incoerenza quei principi fondamentali di coordinamento il divieto di istituirlo disciplinare tributi già istituiti da legge statale o di stabilirne altri aventi lo stesso premier porto
Almeno fino alla legge statale di coordinamento invece l'unica ma significativa condizione porta dallo Statuto sardo e l'armonia con i principi del sistema tributario statale
L'armonia che la Corte ha ritenuto non esservi in alcune fra le cosiddette tasse regionali sul lusso dichiarata incostituzionale
Signor Presidente della Repubblica
Anche a nome dei colleghi desidero ringraziarla per aver onorato con le alte autorità presenti questa udienza straordinaria della Corte costituzionale
In cui ho svolto una riflessione sulla fu giurisprudenza nel due mila otto
Tra pochi giorni lascerò la corte nella quale fui nominato dal suo predecessore e quindi naturale rivolgere il pensiero in nove anni cui ho avuto l'onore di trascorrere in questo collegio
Qui dieci impossibile sottrarmi in questa occasione a un affettuoso ingrato frutto ai colleghi ai quali mi accomunato la passione nella lunga attività di lavoro trascorse
Così come confermo dentro di me l'irripetibile seconda esperienza umana professionale e istituzionale che ho vissuto con la Corte e nell'accordo
In apertura di queste riflessioni ho voluto richiamare la perdurante attualità dei valori iscritti come fondamentali nella Costituzione che pongono la persona umana al centro di qualsiasi regola di civiltà
Gli esseri razionali ricerca
Stanno tutti sotto la legge secondo cui ognuno di essi deve trattare se stesso e ogni altro mai semplicemente come mezzo bensì sempre come fine in sé
Credo fermamente che la fedeltà quei valori
Rappresenti il taglio che ha guidato e guida l'attività costituzionale e più modestamente che ha guidato il contributo che ho cercato di portare col mio lavoro e come impegno istituzionale grazie
Così il Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick ieri in occasione dell'apertura del nuovo anno della Consulta
E invece prevista per domani la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario in Cassazione alla presenza della Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e delle più alte cariche dello Stato
Inaugurazione si terrà a partire dalle undici domani mattina nell'Aula Magna del Palazzaccio
Sarà la prima volta della Guardasigilli Angelino Alfano che tornerà a illustrare il suo intervento i temi delle preannunciate riforme anche costituzionali che dovrebbero vedere la luce nei prossimi mesi mentre il primo presidente della suprema Corte Vincenzo Carbone
Traccerà il quadro dell'andamento della giustizia italiana prendere la parola saranno anche il Procuratore generale
Della Cassazione vitaliano Esposito il vicepresidente del CSM Nicola Mancino seguiti all'avvocato generale dello Stato Oscar Fiumara e dalla Presidente del consiglio nazionale forense Guido Alpa
Ma di tutto questo naturalmente parleremo domani da Radio Radicale intanto termina qui lo speciale giustizia a tutti grazie a terra e l'attenzione dalle ad un sono a buon ascolto dei successivi programmi
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