Fabio Pammolli.
Puntata di "Notiziario del mattino" di lunedì 9 marzo 2009 condotta da Paolo Martini .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 28 minuti.
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Di nuovo buongiorno te quarantasette minuti a Radio radicale il notiziario del mattino
Lei nel dibattito politico in particolare il dibattito all'interno dell'aria radicale nella consueta conversazione settimanale con Marco Pannella che vi scontenti questa mattina
A alle undici Panella ieri ha ribadito una sorta di SOS rivolto dai cittadini ma anche le istituzioni anche a partire da una notizia nonostante decine di condanne da parte dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che mi ha dato ragione più volte le denunce dei radicali sull'informazione
Italiana l'informazione Vanzina ad essere negata ai cittadini italiani radicali anche di fronte chi chiede loro in questi giorni in queste settimane che cosa faranno alle prossime elezioni europee si chiedono quale strada
Prendere riascolteremo integralmente Pannella partire dalle undici vi ricordiamo che oggi invece non c'è l'appuntamento con Emma Bonino che avremo
Domani oggi la Bonino impegnate in una serie di
Appuntamenti ma sentiamo adesso un frammento una sintesi breve della
Intervista che poi ascolteremo integralmente di Pannella
Io sostengo sempre detto che dall'offre e dintorni tutto c'era fuorché una politica
Viola potere sottopotere storie Sgarbi cose quello che c'è stata insomma no e
Quindi nel momento in cui c'è una politica del Partito Democratico spero
Che si possa improvvisare accordi politici ma quello che Franceschini energia aveva detto che deve avere per esempio
Però l'anagrafe degli eletti quest'anno in televisione oggi è chiaro e Berlusconi anche d'accordo aiutare al massimo popolo Partito Democratico o gli interventi
In televisione di Franceschini sono numerosi e sono
Come dire molto ben presentate no incalzanti
E ebbene a me va bene questo però
Sarebbero capace di dire di no trentotto Comuni e via dicendo e avendo in Parlamento ma lo dirò in televisione è fondamentale questa proposta radicale
Che è quella appunto nei confronti di tutte le caste de compiere un atto che importante noi già questo naturalmente su questo non viene detta come è stato detto credente Franceschini
Dal fu politicamente Veltroni
Nell'unica riunione siamo riusciti ad avere con loro ceci su questo va benissimo certo e poi anche l'altra cosa che chiedete che ebbe il grande non venga
Che ha spiegato bene è stato un buon nell'altra legislatura già un buon segretario della presidenza
Della Commissione di vigilanza senz'altro
Tutte e due le code andata lariano qualcosa quindi dei politico io accetto anche delle pezze
Voglio farlo non ho bisogno come Di Pietro e gli altri di fungere da accordi
Del partito l'emoglobina vedo posto per noi sempre tanto meglio tanto meglio non tanto peggio tanto meglio e va bene Claudio Fava ed abbeverare même perché siamo buoni
Perché abbiamo delle convenzioni dei mezzi buoni garantiscono voi perché altre cose hanno hanno futuro
Però accadrà accade abbiamo giorni infinita questo ostruzionismo assoluto nei confronti dei
Della legalità
Quella di cui parliamo perché fanno grandi lotte ma nessun accenno
Come mai perché sono partito della RAI anche loro o quelli fra di loro che sono alla RAI
O si occupò Gentiloni notizie non credo che il povero Francesco conta molto più evidente lo insomma parlo di Rutelli
Ma ho l'impressione che loro sono tutti d'accordo su quest'anno di RAI no la la RAI che ha dovuto
Abolire i diritti civili e politici fondamentali
Ma nella sua attività
Così Pannella riascolteremo dunque alle undici integralmente la conversazione alle dieci e mezzo invece oggi non c'è Emma Bonino ma apriremo i nostri programmi dopo la replica di stampa
Il regime parlando del piano casa annunciato dal Presidente del Consiglio Berlusconi offrendo l'intervista con l'urbanista architetto Aldo Loris
Rossi oggi pomeriggio invece c'è attività alla Camera dei deputati e si discute in apertura di seduta di una mozione presentata dal deputato radicale Matteo Mac c che riguarda la questione del rispetto dei diritti umani e delle
Libertà democratiche in Tibet alla vigilia della anniversario della rivolta di Lhasa il dieci marzo
Di cinquanta anni fa il giorno in cui il
Pay lama lascio il suo Tibet sentiamo Mecacci al microfono di David Carretta
Noi sappiamo che è in corso una campagna che si chiama proprio colpire duro da parte dell'autorità cinesi in tutta la Regione
Autonomia del Tibet e nelle
Province
Limitrofe chiesta sostanzialmente imponendo la legge marziale proprio per paura che ci siano nuovi
Nuovi episodi di manifestazioni anche in vista dell'anniversario diceva Asquini la prima richiesta è quella di tutti la Cina
Forse fa parte della comunità internazionale deve essere attore rispettata in tante
Tante pressioni né alle questioni economiche e finanziarie ma anche su dossier politici ormai sia devi rispetto di questi implica e minimi eccependo la richiesta di Paesi che fanno parte delle Nazioni Unite che quanto meno magna vere un ruolo rispettato al loro interno la seconda la richiesta è quella di un'iniziativa anche del Governo
Italiana ma
Terna sicuramente dell'Unione europea affinché si
Accerti la verità su quanto avvenuto nei negoziati in tal autorità cinesi Governo tibetano in esilio in corso di questi
Anni rinegoziabili sappiamo lo scorso
Ottobre sono definitivamente prelevamento falliti per rifiuto della Cina India accettare una proposta di autonomia fatta dai
Da rappresentanti
Del Dalai lama e in particolare ribadire che
Se
Si vuole come
La comunità internazionale l'Unione europea di
Trovare una soluzione alla questione tibetana
Occorre che vi sia il riconoscimento del ruolo politico indispensabile del Dalai lama e del Governo tibetano in esilio per trovare la soluzione qualsiasi crisi internazionale sentiamo che occorrono due parti comunque i negoziati si fanno su tutti i dossier più caldi dal Sudan appunto alla missione di orientale a
Negli anni passati la questione irlandese insomma occorre che ci siano due parti che negoziano e rifiuto della Cina di di conoscere la legittimità
E in come interlocutore politico Dalai Lama sul Governo tibetano in esilio che si trasforma poi in un ricatto
Ai Governi di tutto il mondo che voglia vere relazioni politici con con questa entità è
Semplicemente inaccettabili ed è soprattutto sbagliato per la Cina sì
Altrimenti se non vuole pensare di risolvere rappresenti Betamax invece venti con con il pugno di ferro cioè la soluzione
Politica se c'è un minimo di volontà TV di trovare anche da parte di altri fra cinesi deve passare dal negoziato con
Con il Governo tibetano in esilio
Così Mecacci intervistato da Carretta torniamo invece i temi della libertà di ricerca scientifica si è concluso sabato come sapete il secondo incontro del Congresso mondiale per la libertà di ricerca dopo tre giorni di lavori
Il bilancio con Marco Cappato segretario dell'associazione Coscioni intervistato da David Carretta
Beh sono state giornate molto intense e l'ultima tra l'altro
Quelle coincidenze che coi
Fanno ovviamente sempre il piacere
Iniziata con la notizia dagli Stati Uniti di Obama che Lunetti annuncerà
Che sarà tolto il bando stabilito da Bush sulla ricerca sulle cellule staminali embrionali il bando I fondi federali
Naturalmente
In questi tre giorni ci sono stati approfondimenti teorici
Di grande livello anche molto compressi su temi nuovi le neuroscienze tra Porto tra
La mente il cervello o qui le nuove frontiere della ricerca su questo su altro però il nostro obiettivo come Congresso mondiale come associazione Coscioni come il Partito Radicale è sempre quello poi dice cioè di riportare alla politica i tempi e modi all'iniziativa gli obiettivi di riforma
Le discussioni che che avvengono ecco
La presentazione del ministro dalla salute spagnolo il primo giorno la presentazione oggi del ministro
Portoghese per la ricerca la tecnologia che è venuto a parlarci da congressi sta dandoci
Nuovi altri obiettivi parlandoci della libertà di ricerca sulle scienze sociali
Parlando usciti questioni come le nanotecnologie come uno dei temi che non potremmo affrontare ecco questi contributi come
L'annuncio fatto da Obama danno l'idea
Di una politica possibile di non solo di buongoverno della ricerca ma anche di
Lo ha detto Gago lo anche detto storia di puntare proprio in un momento di crisi di scommettere
Sulla ricerca come elemento che libera la creatività quelli con un moltiplicatore poi degli in enti anche in termini di benessere di benessere delle persone
La giornata conclusiva è stata anche il giornale di presentazione di progetti dal Brasile dal Senegal somma di
Libertà di ricerca applicata in diversi contesti internazionali ci siamo presi l'impegno con
Andrea Boggio di rendere permanente anche il monitoraggio dello Stato e la libertà di ricerca del mondo paradossale naturalmente che
Queste notizie questi impegni avvengano proprio mentre lo abbiamo già detto più volte ma è bene ripeto mentre il Governo italiano il nostro Paese va nella direzione assolutamente diametralmente opposta aggrappandosi alla sacralità dell'embrione per una discriminazione illegale sul finanziamento alla ricerca
Ancora sull'al congresso che si è tenuto a Bruxelles abbiamo la voce cultura di uno degli scienziati che hanno partecipato a questa tre giorni il dito direttore dell'Istituto sulle cellule staminali del San Raffaele di Milano
Giulio Cossu ancora al microfono di Capri
A caldo potrei dire che è andata molto molto bene il numero dei temi trattati aumentato e rispetto alla prima edizione di questo congresso la discussione è stata importante di interventi di alto livello e direi che c'è stata un'atmosfera assolutamente positiva e propositiva ma credo si siano toccati tanti punti importanti su cui
è necessario lavorare che questo sia uno stimolo augurio per tutti noi per il futuro
Da da comparazione che si è fatta implicitamente tra i vari Paesi emerso che l'Italia
Molto indietro sulla questione delle libertà di ricerca in alcuni settori in particolare come
Su
Si questo non è una novità
E non è
Pensabile che le cose cambino almeno nell'immediato futuro però questo Nucci esime dalla lavorare darlo ad operare cinque perché certi concetti fondamentali siano prima o poi recepiti darlo
Da chi deve legiferare chi deve
Poi fa rispettare le le regole perché ci sono se in realtà vediamo
è infatti di tutti i giorni
Così non è
Appunto
Caso italiano c'è stato questo bando del finanziamento da parte del ministero degli affari sociali della salute per intenderci la sicurezza
Ma io lo so bene perché ho fatto parte della Commissione che ha speso le linee guida per questo bando e nella versione che ne abbiamo consegnato al Ministero non c'era a nessun riferimento alla a esclusione
O inclusione delle cellule staminali embrionali umane perizie ti sul motivo per
Come tutti coloro che si occupano di scienza Sarno tutte le cellule staminali vanno studiate per poi scegliere quelle che eventualmente fornissero e migliori risultati sul in pratica
Quando abbiamo visto il documento abbiamo notato che c'era un'aggiunta specifica che escludeva dal finanziamento di progetti che avessero come tema lo studio delle cellule staminali embrionali umane
Questo il nostro Paese dall'altra parte dell'oceano invece
Sembra che Barack Obama sia intenzionato a togliere il bando
Al finanziamento federale della
La ricerca sulle cellule staminali
Embrionali lunedì dovrebbe annunciare un
Decreto esecutivo una buona notizia ebbe diciamo che gli Stati Uniti non hanno più Bush e non abbiamo ancora Berlusconi
Non è un minuto a Radio Radicale così Giulio Cossu adesso come ogni lunedì e Questura al momento della rubrica del professor Fabio Pammolli connessioni
Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale quella delle pensioni sta diventando
Tormentone una lunga marcia
Che peraltro sembra non compiere significativi passi in avanti proprio per questo motivo è utile forse di chiarire dibattere alcuni punti sono destinati a rimanere
Indipendentemente a rimanere nella realtà indipendentemente dalla contingenza politica dà l'opportunità del momento danni posizioni delle diverse parti
Senza pretesa di risolvere tutti i punti vorrei evidenziare alcune
In primo luogo se è vero che negli anni Novanta il nostro sistema pensionistico è stato modificato è stato interessato da riforme strutturali le riforme Amato e Dini
E
Mai potremmo ringraziare abbastanza quella stagione di riforme strutturali che hanno assicurato la stabilizzazione a lungo termine della spesa pensionistica pubblica sul prodotto interno lordo
Si prevede che negli anni
Negli anni a venire si vada verso un tasso di incidenza sul prodotto interno lordo di quattordici punti percentuali dopo un picco
Di quindici virgola sei punti percentuali attorno nel due mila trentacinque due mila quaranta
E
Quindi c'è stata una stabilizzazione della stila il problema è che questa stabilizzazione della pedata diventando una sorta di
Tolte di feticci io di come dire un risultato acquisito e che pertanto segnalerete l'avvenuta stabilizzazione
Del sistema pensionistico questo è un punto che merita di essere invece falsificato e merita di essere discusso almeno sul piano scientifico se non su quello dell'opportunità politica del momento
Poi su questo punto dell'opportunità politica del momento torno in in chiusura di questa breve nota
Ebbene dal punto di vista sostanziale è vero che non è risolto il problema di un welfare eccessivamente polarizzato sulla spesa pensionistica perché coperte da pensionistiche è stata stabilita tassi
Ma un livello troppo elevato e quindi lascia risolto il problema degli incrementi di spesa ma non ci ha risolto il problema dei livelli della spesa pensionistica
Con un sistema così polarizzato diventa difficile trovare le risorse
E nel quadro di finanza pubblica italiano aggravato dalla
Situazione economica internazionale ormai questi nessi ripete connessione stanno diventando una litania e non vorrei che si sfociate nel Marini nel manierismo del delle citazioni
Come dire quali rituali
è il ma è vero però che in questo quadro di finanza pubblica le risorse o si trova nella riforma interno al sistema di welfare oppure si trovano in improbabili
Ai tentativi di contenimento della specie da su altri fronti come se poi il perimetro dell'intervento dello Stato si chiedesse nel dualismo tra pensioni ad ammortizzatori sociali
E allora da questo punto di vista c'è anche un altro aspetto che alla a difficoltà di copertura e di sostenibilità da parte l'attore pubblico
Che ha un problema di adeguatezza delle coperture pensionistiche perché diretta preparando un'intera Corte
Di lavoratori prevalentemente lavoratori che oggi hanno trenta e quaranta anni che non hanno occupazioni di lavoro a tempo indeterminato e non sono lavoratori di
Dipendenti
Ebbene per questi lavoratori e prepara utenze un momento di pensionamento in cui la pensione
Sarà al di sotto del cinquanta per cento rispetto all'ultima retribuzione
Quindi il problema di sostenibilità è il problema di adeguatezza è sono due problemi che si devono ricordare quando si parla di avvenuta stabilizzazione di avvenuta regolarizzazione del sistema pensionistico
Un altro punto importante eh come le pensioni di oggi sono finanziate
Ebbene le tensioni di oggi dalla finanziate con un sistema cosiddetto a ripartizione che ognuno di noi conosce bene quando guarda la busta paga o quando prepara la busta paga sia sul versante di colui che lavoro
Da come imprenditore
Perché sappiamo che una quota ingente di quella differenza tra costo del lavoro per il datore di lavoro del cosiddetto costo entri la retribuzione netta in busta paga
Per i lavoratori dipendenti ma anche per i collaboratori a progetto è data
Dagli oneri fiscali e contributivi sapendo che una quota superiore al settanta per cento di questi oneri allegata contributi di natura previdenziale
Quello che è accaduto è una cosa semplice questo sistema che punta sul finanziamento delle idee delle pensioni
Facendolo gravare su coloro che sono attivi quindi sugli occupanti è un sistema che funzionava bene nell'Italia degli anni Sessanta e Settanta
Quando il numero di coloro che erano occupati era largamente superiore al numero di coloro che erano pensionati
E quindi gli oneri potevano essere contenuti entro limiti accettabili e chi era l'idea che le generazioni successive avrebbero ripagato in uno scambio del tutto trasparente ed affidabile
Lo sforzo di oggi pagando le pensioni di domani
Questo anello e questo accordo è saltato ed è saltato perché è saltata la demografia sottostante
Oggi la la popolazione anziana ha un'incidenza
Che chiavi vede il venti virgola tre per cento della popolazione avere più di sessantacinque anni nel due mila cinquanta gli over sessantacinque a meno di improbabili ingenti flussi verso i tempi di immigrazione
Saranno dico improbabili un po'per ragioni diciamo di clima è un po'per ragioni di clima economico perché è un'economia che non cresce
E difficilmente crea opportunità per i milioni di nuovi i nuovi lavoratori
Dall'estero ebbene senza questi ingenti e improbabili inclusi e io over sessantacinque saranno circa il trentatré per cento con un tasso di dipendenza quindi un rapporto
Tra attivi e non attivi di oltre ottantasette per cento
Però significa che per ogni occupato ci saranno uno virgola due individui che non lavorano più
E quindi gli oneri sugli attivi che si vanno a preparare il sistema rimarrà lungo il sistema a ripartizione c'erano oneri che poi deprimono il lavoro la produttività
E quant'è l'elemento di fondo che forse varrebbe la pena ricordare quando si dice che le pensioni
Vanno bene e che non devono essere toccati
Naturalmente noi significa sostituire o un modello pensionistico completamente diverso è integralmente basato su unità
Finanziamento cosiddetto a capitalizzazione reale
Significa però non avere più un tabù dei due pilastri complementari che si devono sostenere
Per il finanziamento delle pensioni un pilastro a ripartizione dimensionato in misura congrua è un pilastro a capitalizzazione reale cioè un pilastro dove l'individuo
Ha la piena proprie abilità ma dei propri
Contributi versati e concorre
Alla informazione dello stock di capitale Chirico e a sostenere la produzione e lavoro e perché è emersa contributi individuali diverso
In verità verso investimenti di medio-lungo termine
E da questo punto di vista c'è una differenza fondamentale tra il contributo che cita all'attenzione di un sistema totalmente a ripartizione e il contributo che sfida a un pilastro a capitalizzazione
Perché il contributo della ripartizione avviene alla fine del percorso di produzione del reddito e viene percepito come un'imposta
Con effetti distorsivi che variano e questo ce lo dice la teoria uno dei pochi punti fermi della teoria che variano con il quadrato dell'aliquota come succede per le imposte sul reddito alle persone fisiche
Quindi il disincentivo a lavorare di più è proporzionale anche proporzionale
Alla alla incidenza del contributo
Ecco invece il definanziamento a capitalizzazione ENI serve a rendere volontario del contributo
E a garantire la propria abilità delle prestazioni sino ad apparire all'individuo come un investimento sul suo futuro e non come un prelievo
E questo è un elemento di libertà di responsabilità sul quale va costruita la riforma del sistema pensionistico e non bisogna approfittare della crisi per consentire alle componenti di maggiore conservazione del sistema
Di dire che le pensioni non si toccano
Si può dire che le pensioni non si toccano in questo momento perché toccare le pensioni significherebbe mettere mano a tutto l'impianto di funzionamento di welfare e ad alcuni nodi fondamentali del mercato del lavoro
Che si ritiene di non dover toccare o di non poter toccare c'è la crisi è così forte
Ma non si commetta l'errore di far credere e di dare un messaggio politico secondo il quale le pensioni italiane in età di pensionamento così bassa la mancata aggiornamento dei coefficienti montante rendita
Che si perpetua dal due mila cinque sono elementi positivi che ci possiamo permettere
L'equivoco della stabilizzazione di lungo periodo della spesa pensionistica non faccia distogliere l'attenzione dagli interventi necessari e questi interventi sono velocizzare la transizione verso regole neutrali
Dal punto di vista attuariale applicando pienamente la riforma Dini e completando appunto questa tradizione
Definire un sistema in cui la tutela delle finanze pubbliche si associ a un prolungamento volontario delle carriere
Per contenta a livello di Paese di raggiungere una proporzione equilibrata più equilibrata più sostenibile direi quasi più decente guardiamo agli altri Paesi dell'Unione europea
Tra vita attiva e il periodo trascorso in quiescenza dagli individui
Questi passaggi sono necessari
Se si vuole uscire dalla democratizzare demagogia o dalla conservazione
Dalla conservazione che dice che le pensioni e l'UE nel far non si toccano dalla demagogia che dice che i finanziamenti vanno trovati in improbabili misure al di fuori del perimetro del sistema di
Un ultimo punto se si parla di ammortizzatori sociali è necessario farlo anche qui
Spogliandosi dal tabù e dall'esistente a mio avviso è corretto ritenere che in questa fase l'apertura di un canale improvviso e poco preparato negli anni scorsi di flussi redistributivi rivolti a coloro che dovessero perdere il lavoro rischierei alta
In questo Paese in cui il rispetto delle regole ancora non è assicurato e in cui i messaggi per il rispetto delle regole sono spesso troppo contraddittori rischia di alimentare il lavoro nero
Ma è anche vero che il tema degli ammortizzatori sociali italiano non si può bloccare per queste ragioni e che quindi vanno poste sul tappeto le questioni reali
è qui che intravede un punto uno snodo che peraltro il movimento radicale ha segnalato più volte
è quello che ci si deve trattare il tema di un'assicurazione sul lavoro che società sviluppate da
Attraverso un modello negoziale o attraverso il club combinazione tra un modello negoziale in cui lo Stato dialoga con le imprese e un modello che tuteli alcune fasce direttamente con contributi all'individuo
Ebbene ENI le tutele devono accompagnarci a una riflessione sugli ambiti di flessibilità
Da introdurre sul mercato del lavoro nessuno mi toglie dalla testa che la riflessione sull'articolo diciotto
Possa essere accantonata temporaneamente per ragioni di opportunità in questa situazione ma sia uno dei punti sui quali in futuro ci deve tornare a riflettere buona giornata
Grazie al Professor Pammolli connessioni torna lunedì prossimo sono le nove quattordici minuti si viene qui questa edizione del notiziario vi ricordiamo ancora una volta che dopo la replica di stampa e regime oggi apriremo i nostri programmi parlando di urbanistica e di ambienti commenteremo il piano casa proposto da Silvio Berlusconi con l'urbanista architetto
Aldo Loris russi poi alle undici la replica
Della conversazione settimanale Pannella Bordin intervista settimanale con Emma Bonino invece spostata a domani oggi
La Bonino ha una serie di impegni in parte dei quali tra l'altro seguiremo adesso grazie a Piero Scaldaferri dall'altra parte del vetro vi lasciamo la replica di stampa e regime Massimo Bordin
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