Puntata di "Rassegna stampa" di venerdì 20 maggio 1988 che in questa puntata ha ospitato Marco Taradash (RAD).
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 50 minuti.
16:00
14:30, Roma
10:00
11:00 - CAMERA
8:30 - Senato della Repubblica
8:30 - Senato della Repubblica
9:00 - Senato della Repubblica
13:30 - Camera dei Deputati
15:00 - Roma
11:00 - CAMERA
12:00 - Roma
16:00 - Roma
RAD
RAD
Leone questo sulla Stampa Sera su quella sera
Scrivono Riccardo Franco levi Franco Venturini la prima giornata di lavori del vertice dei sette Paesi più industrializzati dell'Occidente ha avuto il suo momento
Mirante ieri sera davanti al simbolico caminetto del Circolo della Caccia e Toronto Ronald Reagan ha revocato emozioni impressioni del suo storico
Viaggio a Mosca apertosi fra il grande sventolio di bandiere inni nazionali e picchetti d'onore il vertice la dedica del primo incontro lavoro
Temi economici le agevolazioni ad offrire Paesi più poveri indebitati e le misure per rafforzare il coordinamento delle loro economie e si parla anche della prova delle proposte italiane che sono stata avanzate vediamo dal
Giornale prima di arrivare al
Alle proposte italiane il documento che è stato messo a punto ieri sera
Soddisfazione per i risultati ottenuti con le ricette lottato negli anni precedenti questo è il primo punto secondo più apprezzamento per la più recente stabilità dei cambi
E impegno a mantenere in atto i mezzi convenuti all'incontro di Parigi ottantasette terzo riconoscimento e la non ulteriore utilizzabilità
Della politica monetaria nei processi coordinamento mondiale d'ora in avanti affidabile alla politica economica e in particolare alla armonizzazione dei sistemi fiscali della mobilità del lavoro
Della libertà di concorrenza della soppressione dei sussidi all'impresa
Quarto estensione servizi dei principi di libertà degli scambi fino ad oggi rivendicati solo per le merci quinto adozione di misure per alleggerire il peso dei debiti che pesi più diseredati del mondo hanno verso i governi occidentali
Sesto conferma che lo sviluppo economico deve estendere i suoi benefici anche alla conservazione dell'ambiente Setti ma determinazione
Nell'identificazione delle frontiere umane della scienza tema già affrontato durante la conferenza sulla bioetica svoltasi a Roma in aprile
Questo dunque secondo il giornale che ha una sintesi mi pare più efficace degli altri qua ciò di cui si è discusso nella prima
Giornata vediamo
Che cosa si legge a proposito dell'Italia delle sue proposte come abbiamo visto nel tempo sì forse il tricolore e dice che l'Italia ha aperto da leader troviamo le varie proposte
Italiane sulla sull'ambiente sulla deroga sul nord sud ne prendo però dal Corriere della Sera che beh dal più niente
Sul tema dell'indebitamento la delegazione italiana presenterà una propria proposta dettagliata punto centrale che per ciò che attiene ai Paesi più poveri
Si chiederà di assumere con vecchio principale dell'intervento quello di una consistente riduzione del valore attuale del debito riduzione che il nostro core eno quantifica in una misura non inferiore al quaranta per cento nonostante che gli accordi bilaterali da me conclusi con Paesi come la Somalia il Mozambico
E la Tanzania abbiamo già portato a riduzioni nell'ordine del sessanta per cento
Quanto agli strumenti utilizzarsi per conseguire questa riduzione la nostra delegazione che era dei falsi
All'allungamento dei periodi di rimborso sino a vent'anni con dieci anni di Grazia e alla fissazione dei tassi di interesse di assoluto favore uno virgola cinque per cento fisso
Quanto alla deroga si legge il nostro governo chi era innanzitutto l'istituzione di un alto commissariato che nasca dalla unificazione delle tre unità che attualmente segue i problemi della droga all'interno delle Nazioni Unite sull'ambiente
Sì chiede una cooperazione specifica per la protezione della fascia di ozono e per l'inquinamento atmosfera e idee ricco e si chiederà anche sette di esprimendo l'appoggio per i negoziati di Ginevra sul congelamento delle emissioni
Sì azoto adesso sul Corriere della Sera vediamo anche da altri quotidiani
Dal ma io volevo sui re
Sul sulla droga ancora
La posizione italiana quella che il governo è consapevole che le dimensioni sempre più allarmante il fenomeno rendono necessaria una riconsiderazione dell'approccio finora seguite alla lotta questa piaga sociale tuttavia la ricerca nuove ed addizionale strumenti
Non deve far dimenticare gli sforzi che sono stati finora compiuti per affrontare il problema in un ottica tendente a mutare le condizioni economiche sociali che spingono in alcune parti del mondo a produrre sostanze stupefacenti
E così è scaturita una serie di proposte istituito istituzione unificando i tre unità attualmente incaricato di seguire i problemi la droga nel quadro delle Nazioni Unite di un'agenzia specializzata o di un alto commissario o di un centro le Nazioni Unite proprio per la droga
Notare il fare organismo di strutture adeguate nonché di più consistenti fondi per il finanziamento dell'assistenza nella lotta contro tutte le forme di abuso da droga
Con particolare riguardo al grande traffico alle fonti di produzione
De Mita inoltre sollecitato la firma al termine la Conferenza dei play Petenzi aree prevista per novembre dicembre di quest'anno della Convenzione contro il traffico illecito di droga e in questo quadro un altrettanto sollecita adeguamento delle legislazioni nazionali alle normative contenute nella convenzione
Poi De Mita propone l'applicazione a tutti i Paesi che fanno parte della Nazioni Unite della legge La Torre sui controlli bancari per i profitti derivanti dai narco dollari cioè onde proposte
Italiane vediamo
Altre questioni sull'Europa volevo segnalare che il tempo da in modo un po'curioso la notizia
Della presentazione oggi dei delle la proposta di legge di iniziativa né popolare per un referendum a proposito propositivo che abbia come oggetto l'unità politica dell'Europa
La da un po'curiosamente perché ospita su questo interventi Franco Compasso deputato liberale al Parlamento europeo il quale spiega appunto questa proposta sostenuta come saprete dal Movimento federalista europeo e dal partito radicale
E la col e commenta questa proposta e le proposte di un Poleschi sono state presentate anche al Parlamento europeo dall'onorevole rombo nonno
Dicendo che tutte queste iniziative convergo nell'obiettivo di abbinare il referendum popolare alle prossime elezioni europee per conferire a questa consultazione il crac
Per le proprie inconfondibile di un forte significato europeista e ciò per fugare timori che sulle elezioni europee si scaricano tensioni
E scelte di politica nazionale tali da vanificare né l'importante
Testo sul tempo ultimo argomenta Tura internazionale volevo segnalare dall'arresto del terrorismo in terza pagina un articolo delicato al settimanale jugoslavo neolatina
Un settimanale di successo e tiene in scacco Belgrado denuncia scandali e manovre del regime trascinano l'opinione pubblica il giovane re
Attori chiedono anche la modifica della Costituzione che sancisce il monopolio del Partito comunista hanno denunciato un piano di repressione militare due di loro
Sono stati arrestati
E scrive Paolo Rumiz da Lubiana che la loro popolarità è ormai nettamente superiore a quella del partito sessantacinque mila copie fanno duecento mila lettori il doppio degli iscritti al partito innanzi Slovenia
Siamo solo pochi redattori osservano ammalati alle quali in prigione pure la nostra influenza sull'opinione pubblica di molto superiore a quella del Partito Comunista e si riferisce appunto delle
Iniziative di carattere giornalistico ma anche politico di questo settimanale
Vediamo
L'Italia cominciamo dalle Brigate Rosse si comincia a capire più
Chiaramente mi sembra che il degli arresti e diviene Dogali meritavano al massimo un titolo in cronaca invece la grande stampa italiana
Ancora ieri continua a dedicare pagine e pagine di apertura prima seconda terza quarta e quinta a questo come delle Brigate Rosse in realtà probabilmente tutta un'operazione di disinformazione lavorata dal ministero degli Interni
E i giornalisti italiani si vede che hanno come ambizione principale quella di essere arruolati nei servizi altra parte non sarebbero incrini molti case si sono avuti né nel recente passato vediamo comunque le notizie vere la sera prima Paglia si cerca a Milano il secondo covo BR dopo gli arresti in via Dogali il giudice Pomarici dice il terrorismo c'è
E continuerà ad esserci questa frase viene messa in prima pagina
Si dice che i carabinieri la stanno cercando la seconda base
I il secondo Cohen basata supposizione che il gruppo individuato e arrestato in via Dogali stesse preparando un'azione clamorosa quasi certamente un agguato mortale ipotesi avvalorata da un'intervista del sostituto procuratore della Repubblica Ferdinando Pomarici
Il quale dice
Si tratta non commettere l'errore e di ritenere con troppa superficialità esaurita la fase del terrorismo
Vediamo alle facilmente mentre la sera si legge che
Quasi obiettivi si prefiggevano gli insospettabili catturati nel covo di via dogale Pomarici dice non possiamo sapere con certezza cosa stessero preparando l'ipotesi che si possono formulare sono due quella di un eventuale attentato quella di un'attività di propaganda
Per la tesi dell'attentato c'è da dire che nel covo non sono state trovate documentazioni relative inchieste da parte delle Brigate rosse né in Corsano e passate
Di solito quando le BR decidono di compiere l'agguato individuano ovviamente le persone da colpire la studiano
Ne ha notano i movimenti i luoghi che frequenta gli orari gli spostamenti eccetera eccetera e tutto questo non è stata trovata traccia allora spiega Pomarici
Se si accetta l'idea dell'attentato possibile
Bisogna pensare che ci sia un'altra base in qualche parte di Mila no o del suo hinterland quindi si capisce anche perché si sta cercando la seconda base non perché si si si ritenga che c'è ma perché si dice ci deve essere viste nella prima non abbiamo trovato nulla
Di quello che cerchiamo e di quello che di cui il giornale hanno dato notizia allora bisogna andare a cercare la seconda perché così troveremo quello che i giornali hanno scritto sostanzialmente questo
Aggiunge Pomarici rimane l'altra ipotesi quella di un atti propaganda particolarmente eclatante intesa ad un tentativo di rilancio di una struttura milanese signora a sinora abbastanza evanescente
Alquanto marginale che avrebbe potuto avere Effetti per il reclutamento di nuove forze
E per per quanto riguarda le cose trovate in via Dogali dice che tutto fa ritenere che si stesse preparando un'azione dimostrativa di propaganda presso la grande fabbrica o un altro centro particolarmente idoneo a suscitare interessamento
Quindi
Ma
Poi gli si chiede e la presenza di palette in dotazione alle forze di polizia di sigilli delle Poste loro lesioni esposte Comaneci prima ricorderete per no che i giornali ci hanno pre presentati questi snellire poste come un elemento di certezza che quelli erano gli assassini Ruffilli perché Ruffini lì sarebbe stato secondo versione ufficiale ucciso dai brigatisti che aveva utilizzato un furgoncino mascherato da nel furgone delle Poste
Risponde Pomarici una paletta è sempre utile per gli spostamenti rapidi urgenti in caso di fuga gli adesivi dalle Poste possono servire per compiono rapina o per camuffare una ritirata
Quindi probabilmente non eran quelli vediamo
Da altri giornali prendiamo ad esempio il
Tempo
Troviamo sulla tempo
Ma che cosa sta preparando ammirava il gruppo di fuoco partito da Roma indubbiamente un'operazione in grande stile per rilanciare la lotta armata anche in quella città è impensabile
Era impensabile dice il giudice Eduardo Spataro che lasciasse fuori dei loro progetti il polo industriale di Milano e credo anche di Torino
Siamo in presenza di organizzazione che sia pure non ai livelli del passato non rinuncia alla sua strategia di presenza sul territorio nazionale quindi per il momento deduzione logica visto che Milano in campo l'industriale quindi si stava preparando un grande operazione vediamo dal giornale
Sotto il titolo magistrati anti BR da tutta Italia per combattere il nuovo terrorismo si legge tramonta l'ipotesi che il commando stesse organizzando un agguato probabilmente preparava un nuovo volantinaggio fuori dalle fabbriche
E si dice che ora tutte le attenzioni sono concentrate sui tre romani che si sono dichiarati prigionieri politici se milanesi invece appaiono sempre più del semplici fiancheggiatori ai quali era affidato il compito di custodire armi di ospitare brigatisti a pieno titolo
A questo proposito Spataro ha detto che i tre romani finiti in manette non è vero che fossero insospettabili erano entrati in clandestinità abbandonando le rispettive occupazione occupazione
Vediamo dal giorno in prima pagina che sfugge si continua a parlare della Scorpion al microscopio si pensa di poter stabilire che l'arma rinvenuta nel covo lombardo fu quella che ci se continuerà ante del Ruffilli
In tal modo si avrebbe certezza assoluta che il nucleo milanese dei terroristi era il braccio armato della formazione che negli ultimi anni cercava di ridare corpo alle Brigate Rosse questa
E l'ipotesi ed è un ipotesi quindi avrebbe dovuto essere presentata come tale invece abbiamo visto sui giornali cose ben diverse infine segnala l'ultima frase della ritirata strategica degli dei cronisti italiani impegnati sul fronte anti BR apprendo dall'Unità dove si legge
Che si fa strada l'ipotesi che l'armamentario trovata la base dovesse servire a un delitto clamoroso forse un rapimento forse un nuovo omicidio da
Giunge a quelli di Tarantelli contenuto Philly firmati forse dalla stessa Scorpion tre forse in quattro righe e questo è quanto in realtà c'è sulla grande operazione del ministro degli Interni Gava e Company vediamo
Gli altri titoli sul Partito Comunista
Prima pagina del di Stampa Sera oggi Occhetto segretario Piccini non più un sovrano avvinta prima pagina di la del Corriere della Sera
Ho vediamo quel giornale comincia l'era ok
Sono sul Corriere della Sera
Il PC paga gli errori Berlinguer De Michelis lancia la sfida socialista a Occhetto sul Mattino cioè il giorno di Occhetto do così via vediamo anche il supplemento dell'Unità trattandolo intenti a fine a questo titolo primo atto del nuovo corso il PC
Sceglie il segretario sul tango
Abbiamo questo titolo sotto la guida di Achille Occhetto avanza in tutto il mondo le forze della rivoluzione proletaria viva viva il compagno Occhetto il capo proletaria che incarna in modo supremo le qualità della classe operaia della classe chiamata la storia rinnovare il mondo
Viva viva il compagno Occhetto il pilota illuminato del socialismo vittoriosa che addita le masse la luminosa via del marxismo
Viva la SPD Baluardo della pace della libertà dei popoli viva Dukakis vittoriosa con avanguardia delle masse americane oppressa in lotta contro i capitalisti avidi e affamatori
Io alla Thatcher che ha visto la Iotti che ha visto gli atti guidare l'insurrezione alla classe operaia contro i fascisti io al compagno Zanone che aiuta i compagni Gonzales a liberarsi dagli F sedici strumenti di morte dell'imperialismo Osa
Abbiamo dall'Unità prima pagina si unisca al pomeriggio il comitato centrale la Commissione centrale di controllo del PC per discutere la lettera di dimissioni di Natta e prendere le decisioni conseguenti la relazione fra svolto da Occhetto candidato alla successione
La vigilia dell'importante non riunione che non ha precedenti nella storia del partito è stata segnata nuovi interventi e da una crescente attenzione del mondo politico
E
Sì legge che all'appuntamento odierno il PC è giunto dopo tre settimane di tensione di acuto dibattito specie nelle organizzazioni più direttamente investite all'insuccesso elettorale dopo la prima riunione di direzione
Dedicata all'esame del voto è una serie di prese di posizione individuali e di organismi periferici è intervenuta la decisione di latte presentare le dimissioni
Di da segretarie dopo un'ulteriore riunione della direzione
Sì dice si arriva e le polemiche sulla lettera di Natta fugati dallo stesso Natta serviva alla riunione di oggi
Commenti di dirigenti e negli organismi periferici si sono avuti fino all'immediata vigilia del Comitato centrale in una intervista rinascita Piero Fassino afferma
O ci rendiamo conto che siamo davanti a un bivio e procediamo con coraggio alla di lui definizione della nostra identità anche con rottura rispetto alla tradizione e alla continuità con il passato
Oppure la prospettiva può essere davvero quella di una subalternità nel panorama politico
Le fortune dei partiti aggiunge sono affidate alla capacità di vivere nel proprio tempo di leggere processi sociali e culturali e di rappresentarli ed è proprio questo il caso del PC che deve accrescere la capacità di rappresentare la società non sono la protesta ma anche negli aspetti vitali del suo
Di di dinamismo questo
Troviamo sull'Unità vediamo dal corre alla sera in questa intervista De Michelis
Il quale
Dice così
Che veda un piccolo futuro per il partito comunista dice intanto che il partito comunista che non è difficile spiegare la crisi del pc perché è stato investito da una doppia crisi sul o da una parte la crisi mondiale del comunismo dall'altra crisi
Dei partiti di massa della sinistra europea che colpito la socialdemocrazia tedesca come i laburisti inglesi
Secondo Demichelis c'è il pericolo sostanziale concreto che il Partito comunista italiano si trasformi abbiamo una deriva simile a quella del partito
Comunista francese oppure di quello spagnolo l'altra possibilità che il Pci si trasformi di fatto in una specie di partito regionale forte in Italia centrale ridotto a rango di forza inessenziale altrove
Secondo
Vediamo domande Paolo Franchi si immaginiamo un Occhetto che imbocca la strada per così dire neo riformista ma c'è più spazio in un solo Paese due partiti neo riformisti hanno proprio torto quei comunisti che vi sospetta di poter unicamente a mettere quote sempre più ampie del loro elettorato
Risponde De Michelis nel Breve Periodo c'è sicuramente posto per tutti e due a lungo si vedranno e pensiamo ad una competizione alla concorrenza costruttiva a sinistra
Poi sua alternativa dice delicata rischia l'alternativa fondata su comunisti socialisti e forze sparse non credo nessun Paese avanzato la realtà si lascia più interpretare sulla base la frattura tradizionale fra destra e sinistra
Credo invece che anche nel nostro futuro ci si alternanze leadership di collezioni tra uno schieramento di destra centro e uno di sinistra centro
Come in Francia oppure in Spagna questo sul Corriere la sera
Vediamo
Un dal mattino un commento in parte democristiana anzi due che più o meno mi pare
Dicono cose analoghe a quelle che diceva che adesso lo che De Michelis mi pare lascia un po'più di corda al Partito comunista perché si picchi da solo mentre invece Clemente Mastella e Paolo Giuntella mi sembra che lo vogliano a giocare al traduzione democristiano in qualche misura vediamo
Innanzitutto Mastella un paio di frasi che ci introducono Giuntella dice infatti Mastella se si compisse un opera di omologazione di semplice assimilazione si potrebbe trovare una indecifrabili vita di quanto sta accadendo che non gioverebbe a nessuno
E indecifrabili a di indecifrabili temi indecifrabili tra andiamo ad un'altra frase
La vicenda si sta sviluppando su elementi peraltro ancora verificati ma che pure rivelano tendenze sufficientemente precise va da sé che la crisi del PC non riguarda solo i comunisti ma tutti coloro che hanno finora ha pensato a una meccanica visione dell'alternativa come tranquilla successione di una sinistra unita in grado di sostituire le attuali coalizioni di governo in nome di non precisate capacità innovative
Dopo la prosa mastelliano vediamo Giuntella
Dice che il primo problema del PC e l'abbandono e tutti i riformismi alle ritualità compresa quella dell'alternativa di cui il PC è ancora prigioniero e a cui invece gli elettori l'opinione pubblica non credono più
Ragione che creano l'appeal degli anni settanta il fascino automatico d'attrazione e simbolica e di mobilitazione anche ben oltre i recinti della militanza comunista e di sinistra sono radicalmente mutate
Scrive Il Mattino che del Palio comunista delle soprattutto scegliere se proporsi come il polo progressista democratico e dunque in forte competizione con il Psi o subirne l'iniziativa quindi la leadership e pertanto le condizioni ma anche Giuntella
Dice che il partito comunista deve abbandonare la strategia dell'alternativa per entrare nelle logiche delle alternative nella possibilità cioè di un sistema finalmente mature compiuto nel quale tutti gli antichi schemi saltano
E dunque il PC di Occhetto invitato soltanto a uscire dal famoso guado ma soprattutto a superare il timore paralizzante di un rinascente bipolarismo DC PSI
E a candidarsi come alleato con il Polo di ipotesi politiche non necessariamente scontate
Anche se questo può esigere molto coraggio di sfida ai luoghi comuni
Testo il mattino di farmi capire insomma che si chiede al pc una disponibilità all'incontro con la Democrazia Cristiana
Vediamo dal Messaggero una intervista liberale fallo Matisse tutsi Ecuador il quarto postcomunista perdente
Se Craxi abbandonerà la politica dei ceffoni il futuro se la dei laici e dei Socialisti Uniti
Dice Battistutti contesta la Malfa dice che la Malfa propone una specie di confederazione che chiamato Quarto Polo di cui farebbero parte liberali verdi radicali e repubblicani a parte il fatto che in questo momento il rapporto fra attori e dici è un po'po'è un po'troppo organico a parte il fatto che questa proposta sia se non troppo filo Demi Chiana anti socialista io mi chiedo si può dire alla gente votateci perché siamo deboli
Sì posso chiedere voti solo per sopravvivere ad un eventuale sbarramento elettorale secondo me isolate struzzi questa è la strada per perdere alla gente cittadine agli elettori bisogna saper offrire un progetto vincente
E vincente secondo me nell'Italia degli anni novanta e il terzo polo laico e socialista senza che nessuno pretende di avere al suo interno velleità egemoniche
Obietta Paolo Ruffini che però Craxi non ci sta
Risponde Batistuta se Craxi deve riflettere su quali sono i frutti e la strategia egoista portata avanti negli ultimi mesi se non ottimo tattico Craxi ma se continua così si dimostrerà un pessimo stratega vincerà ma sarà sempre più solo
Aveva un asse preferenziale con il verde e la incrinato aveva un rapporto strettissimo con i radicali e l'ha rotto il liberale aveva imboccato la strada del Liber Lab aveva intessuto un apporto di collaborazione importante con il Psi e luci ricambia proponendo di sopprimere i gruppi parlamentari minori sono provocazioni illogiche
Che cosa c'è dietro questa strategia dei ceffoni non lo so
è incomprensibile laici e socialisti
Dice ancora il capogruppo liberale sono uniti da o cultura comune uniti posso solo vincere divisi possono anche perdere se Craxi guarda sua sinistra è strabico
Il terzo polo mai compresi deve rubare voti anche alla DC deve diventare può diventare il centro dello schieramento politico capace allearsi ora con i comunisti ora con i democristiani
Altro che alternativa
Questo
Gli si obietta e la politica dei due forni rivista e corretta il Polo laico socialista unico cliente lo informai quelle piazze Gesù e quello delle Botteghe Oscure rispondo a tessuti esattamente Andreotti non me ne voglia ma se il PSI guarda solo l'alternativa di sinistra
Fa solo il gioco della democrazia cristiana e del partito comunista presto troviamo sul messaggero
Vediamo
Sui rapporti fra DC e PSI che sono particolarmente difficili in queste ore per la famosa opzione zero e cioè il la legge di regolamentazione del sistema televisivo che sarebbe rimessa in discussione
C'è un'intervista a Clemente Mastella già prima visto il quale dice
Che quanto agli accordi di governo la interiste sul tempo quanto agli accordi di governo e anche questa è Roma è controversa questione dell'opzione zero noi ribadiamo che stiamo a vedere che siamo all'INPS rispettosi degli accordi perché dovremmo venir meno ai patti
Certo non si viene meno se responsabilmente eventualmente sul piano delle intese
Alla luce di situazioni nuove in virtù di elementi che magari prima erano sconosciuti si dovesse rivedere qualcosa
Questo però non significa non rispettare gli accordi o non essere vestali degli stessi questo potere vuol dire tener conto e ragionevolmente della evoluzione dei fatti
Questo Cesaretti intervista Clemente Mastella sul tempo vediamo
Gli altri temi abbandonando quelli della politica dei partiti il tema della giustizia troviamo sul
Corriere la sera l'esordio mi pare di Vittorio Grevi come fondista
La nostra fragile libertà il giudice il carcere preventivo dice grevi che e i dati del ministero della giustizia su inquisiti prosciolti sono andati rilevanti
Anche se bisogna prendere atto che negli ultimi anni è stato fatto molto per razionalizzare la disciplina della custodia cautelare
Dice che non è di casa al di là delle modifiche di incidenza settoriale la vera svolta che oggi appare necessaria quella imperniata sulla separazione delle funzioni tra il magistrato destinato a svolgere le indagini
E il magistrato competente a decidere sulla restrizione della libertà dell'imputato
Finché le due funzioni rimarranno accumulate sul capo dello stesso organo è pressoché inevitabile che le decisioni relative alla libertà personale finiscano per essere in vario modo condizionato dal coinvolgimento istituzionale
Di tale organo nello sviluppo investigativo
Questo dice Vittorio Grevi ma mi pare che sia molto indietro rispetto a quanto ha detto di recente il presidente la Corte costituzionale che chiedeva ben altro e cioè che il magistrato
Fosse effettivamente giudice in tutte le sue funzioni e che quindi non fosse poliziotto in nessun caso
Vediamo
E che le indagini le facesse polizia e carabinieri non i magistrati vediamo altro
Titolo
L'articolo di Gian Carlo Caselli che è il difensore
Il principale dei magistrati su vari organi di stampa italiana anche oggi scrive un articolo la polemica sulla giustizia ingiusta sette mila magistrati che non fanno notizia
E dice Caselli impadronirsi di un singolo caso giudiziario e farne un caposaldo di battaglie indiscriminate dirette a dimostrare che tutto giustizia ingiusta la tecnica di intervento discutibile ma certamente efficace per riuscire deve poter contare sull'effetto combinato i due fattori
Da un lato il gran baccano che si riesce a fare sul caso specifico messo a fuoco dall'altro la disinformazione su tutto il resto l'ordinaria e quotidiana giustizia è cancellato dal fragore delle polemiche spettacolari
Dove spettacolari deriva proprio da spettacolo posto che talora lo sforzo di ricostruzione dei fatti si mescola o meno nobili esigenze di audience l'ordinaria e quotidiana giustizia tuttavia esiste questo Caselli che devo dire da una lettura imbecille
Della realtà del caso Tortora perché il caso storta è stato esattamente lo sa l'opposto di quello che Caselli definisce Stato
Un caso che ha consentito di illuminare visto che i fasci di luce dell'opinione pubblica cioè dei giornali erano su questo caso ha consentito di illuminare anche di riflesso tutta una serie infinita di casi di ordinarie ingiustizia non eccezionale ingiustizia ma ordinaria ingiustizie che nel nostro
Paese si sono verificati e continua a verificarsi dice comunque Caselli
Che queste sue semplice convinzione hanno subito in questi giorni un forte scossone una fonte autorevole che dovrebbe essere estranea alle dispute di fazione
Mi riferisco al Ministero di Grazia e Giustizia e lavorato a serie di dati che forniscono del funzionamento del processo penale
Nell'arco di tempo ottanta ottantasei un quadro obiettivamente assai allarmante
Quando su un totale di un milione cinquecentonovanta mila persone accusate di vari reati ben ottocentoquarantadue mila molte delle quali finite in carcere risulta poi prosciolto e non è più questione di singole vicende
è tutto un sistema che mostra la corda ma diceva sembra stare attenti alla lettura dei dati
Perché in base alla legge il processo deve obbligatoriamente cominciare tutte le volte che si ravvisi anche solo la remota possibilità che l'incolpato sia responsabile
Per contro affinché il processo possa concludersi con una condanna la stessa legge esige poi la certezza di tale per responsabilità questo dice Caselli francamente che il nostro sistema penale si antiquato
E e con ascendenze borboniche vero che però sia soltanto una remota possibilità come scrive lui che
Dà la possibilità di arrestare ad esempio di inquisire le persone questo francamente non mi pare dice comunque Caselli che il e i dati dunque del Ministero Giustizia vanno letti bene per poterli utilizzare al meglio e si contengo per esempio la forte spinta verso la riforma del processo penale
Subito dopo però tocca magistrati riflettere sui dati ministeriali se ingiusto ancorché di moda scaricare quasi tutto sulle loro spalle
Resta che quei dati contengono anche o una percentuale di veri errori giudiziari
Nel senso che la quota del divario fra imputati e condannati può ricollegarsi ad iniziative o gestioni giudiziarie troppo impulsive o no successive o non sufficientemente meditate
Ecco allora l'esigenza che i giudici imparino sempre di più ad operare con scrupoloso autocontrollo
Teste Caselli che è un posti contraddice in conclusione d'altra parte Caselli ormai deve vivere molto solidamente grazie a una serie di articoli che ogni settimana riesce a sfornare su qualche decina di quotidiani
Vediamo altri titoli a proposito dell'obiezione di coscienza notizia che troviamo sulla Stampa Sera
Si parla di un'eccezione di costituzionalità che sta sta presentata a Rimini
Obiettore di coscienza torinese porta Zanone davanti al pretore è giusto che l'obiettore di coscienza secco chiamato a prestare servizio civile per otto mesi in più rispetto a quello militare attualmente a leva nelle forze armate di un anno mentre il servizio civile dura venti mesi
è incostituzionale tutto ciò si era chiesto il giudice istruttore di Rimini Vincenzo Andreucci il quale ha trasmesso gli atti alla Suprema Corte sospendendo così un procedimento penale a carico
Il giovane pacifista torinese che si è auto ho ridotto il periodo di ferro mai si parla di Antonio
De Filippis e che ha appunto si auto congedato dopo
Dodici mesi al tempo stesso però ha continuato a prestare l'opera Dio che di servizio civile in una comunità di Bellaria per sottolineare che la sua iniziativa era politica
Sul giornale questa notizia era sulla stampa sul giornale invece troviamo una intervista
Ha un
Che ha come oggetto le forze armate viene
Arrestato l'ammiraglia porta il numero uno della difesa il capo di stato maggiore della difesa l'esercito non si chiude nel ghetto si parla delle polemiche per la parata del due giugno di altre cose dice
E l'ammiraglio porta che la rivista per forze armate e l'occasione festosa per immergersi nel popolo per rendere conto del loro operato del loro progredire
è una dimostrazione che se non vogliono rinchiudersi nelle caserme ghettizzare si può essere nettizzate inoltre continua ammiraglia la consideriamo la difesa una grande questione nazionale né di queste né di quella parte
E quindi un fattore di unificazione anche perciò riteniamo giusto che il problema si è ricordato nel giorno dedicato alla Repubblica aggiunge
Porta che una l'amarezza
Nasce non perché altri la pensano diversamente da noi ma perché su di noi vengono fatti apprezzamenti e critiche poco obiettivi e poco serene anzi il più delle volte distorte e superficiale sia in un senso se nell'altro
Noi non desideriamo nell'applauso Paul genetico di vecchio stile nelle accuse ingiuste e pretestuose
E se a questo genere di critica ve ne sono alcune che non hanno senso comune militarismo esibizione di muscoli spreco di danaro altre che ci sembrano pretestuose e strumentali come quelli che oppongono il pericolo per i monumenti d'intralcio al traffico e così via
Quello che era il porta dice che non sarebbe pregiudizialmente contrario a spostare la rivista a Ostia facendo partecipare anche le navi
Della Marina ma che teme che ci sarebbero obiezioni anche qua di carattere ambientale o di altro genere
E poiché si parla di obiezione fiscale e di disarmo unilaterale
Dice l'ammiraglio Porta intervistata quella zona vini che il dissenso totale sulla nostra funzione è enormemente deleterio per la nostra istituzione le critiche tendente al miglioramento d'organizzazione militare sono bene accette perché tipiche di ogni democrazia
La messa in dubbio della nostra funzione invece anziché contribuire ad eliminare difetti e l'organizzazione militare li esalta perché ero dello spirito di servizio cioè le motivazioni del personale militare che si sostanzia nel sentimento e soddisfazione di appartenere ad una organizzazione riconosciuta come fondamentale da tutti
E aggiunge porta che se l'obiezione fiscale si diffondesse avrebbe effetti catastrofici sul morale delle forze armate indicherebbe esattamente in quale punto e la scala dei valori la Società italiana pone quello della difesa
Proviamo sul giornale sempre dal giornale al titolo su Palermo
L'articolo di El da Pucci la Sicilia esautorata
Si parla di critiche della cardinale Pappalardo che è stato intervistato dal Giornale Sicilia pochi giorni fa e dopo un lungo silenzio ha messo in guardia la popolazione perché la mafia detto incerto scomparse dalla pericolosissima illusione pensarlo anche in questo momento essere all'origine di scandali e di delitti
E s'che a giù raggiunto Pappalardo certamente questi uomini che guidano e che si dicono tutti rinnovati ore innovatori si parla della del comune di Palermo e del vertice democristiano
Di Leoluca Orlando vivo frattura interiore subisca interferenze nel senso che c'è differenza tra le loro parole e i risultati si hanno tutti impegnati nell'obiettivo comune di promuovere la Sicilia
Ma strano incomprensibile che queste singole volontà dirette all'Obiettivo poi lo manda lo manchino regolarmente
Secondo il da Pucci
Qui il cardinale si riferirebbe al cosiddetto decreto Palermo che dal sindaco e per esso la Presidenza del Consiglio il compito di proporre gestire grandi somme destinate a opere pubbliche nel territorio del capoluogo siciliano
Secondo
Il da Pucci questa iniziativa che trasferisce a Roma poteri siciliani nasce dalla coscienza di una sconfitta di una impotenza amministrativa non nasce dalla coscienza e la sconfitta di una impotenza amministrativa
Ma scaturisce da una visione centralizzate personalistica del potere e dalla volontà di portare lontano dall'opinione pubblica palermitana il centro degli affari
In febbraio scrive il da Pucci venne ucciso l'ex sindaco di Palermo Giuseppe Insalaco quel delitto servì a creare il clima di emergenza adeguato per ottenere dal Parlamento e in Breve ciò che si chiedeva da molto tempo
Per rendere più chiaro vede subito dopo il decreto Palermo arrivò a sorpresa la nomina di quattro architetti di area comunista per tracciare una strada nuova dilatoria per la ricostruzione del centro storico della città ormai in rovina
A Roma già nata Società finanziaria che muoverà le leve ma Roma non è il paradiso non è migliore di Palermo Cassa del Mezzogiorno docet Roma per questa fare ai pregio per qualcuno di essere lontana da Palermo questo
E lo appunti sul giornale
Torniamo alla
A questioni carattere generale quello delle droghe che abbiamo già visto con un di cui si discuterà al vertice Toronto i giornali italiani illustrano la proposta italiana però si dimenticano di farci sapere che Ronald Reagan all'inizio della scorsa settimana aveva annunciato che avrebbe messo le super potenze economiche di fronte proprio la questione della lotta alla droga per evitare e si ripetesse o le inefficienze del passato è a dir la verità la proposta italiana sembra un immediato mettersi in riga dietro
Alla richiesta precari reaganiana
Dunque su eco facce questa mattina un servizio droga la terza guerra mondiale
L'America nel panico l'Europa trema e anche all'estero mai si ammette il contagio è vera emergenza come affrontarla per la prima volta la lotta ai narcotrafficanti arriva al summit dei Sette Grandi
Massima repressione o liberalizzazione totale e in Italia solo parole questo
Scrive
Epoca
Sì c'è si sente Pino Arlacchi che definito superesperto del problema il quale dice che di pensare che le imprese italiane finora hanno giocato con l'eroina chiacchiere impennate emotive dichiarazioni di fuoco e poco altro se davvero si decidesse di dichiarare questa guerra credo che il ne verremo a capo in pochi anni
I trafficanti dannosi sono potenti ma non onnipotenti manca un monolite
Che controlla mafioso un monolite mafioso che controlla tutto dappertutto anche il potere politico come succede in America Latina
La liberalizzazione come extrema ratio dibattito vecchie poi nei fatti almeno danno il proibizionismo il non proibizionismo c'è già abbiamo una legislazione fra le più flessibili tant'è vero che consente la famosa modica quantità di droga per uso personale
Resto convinto che l'unico modo per uscire da questa spirale di morte di criminalità organizzata e proclamare una vera guerra e poi combatterla
Resta
Pino Arlacchi che sarebbe il maxi esperto sull'argomento dieci scalpita grazie spetti allora poi aggiunge poca
E il l'intervista Gian Maria Fara dell'ISPES sociologo di area cattolica
Il quale dice mi spiace che il segretario del Partito repubblicano la Malfa abbia dato ragione a Pannella parlando di liberalizzazione della marijuana ma quale liberalizzazione e piuttosto necessaria una repressione dura e tutto lo spaccio
Compreso quelle delle sostanze leggere che rappresenta il ponte verso il grande salto di tutt'altro avviso Giancarlo Arnao ricercatore nel campo e sostanze psicoattive osservatore storico del fenomeno droga
Se uno va a Miami e chiede la marijuana gli rispondo prende la coca costa meno ed è meglio oggi negli Stati Uniti si è arrivati al paradosso che la marijuana e meno economica della cocaina questo perché con l'inasprirsi del provincialismo in quel Paese
Il mercato Devole diventato meno conveniente per il trafficante per il trafficante quindi è stato
Abbandonato a favore di quello delle droghe
Nel pesanti una situazione che potrebbe verificarsi domani anche in Italia se si continuerà a fare di ogni erba un fascio
E la guerra dottor ma ho anche lei ha l'impressione che come all'impressione come Arlacchi che non sia cominciata neppure risponde arma o io so solo che se si va a scomodare la logica bellica allora la prima regola da seguire che bisogna delimitare l'obiettivo principale distribuire le forze su tutto il fronte significa disperderle
Inseguire le droghe leggere penalizzare anche la modica quantità come da qualche parte si propone mi sembra
Una strategia nel perdente
Poi epoca assente anche una serie di politici sulla proposta che viene definita di liberalizzazione ma in realtà il termine giusto legalizzazione
Del mercato della droga
Alfredo Biondi di liberale può servire a non mettere il drogato in condizione di delinquere però sarebbe un rischio per coloro che oggi non si droga Francesco Rutelli e radicali sì
Se vogliamo vincere la droga la strada protezionistica già fallita Gianni Russo Spena di P. sono strumento fra gli altri l'importante rendere trasparenti i traffici
Gianfranco Fini MSI siamo contrari significherebbe la resa dello Stato si lancia invece una campagna di informazione e prevenzione
Giovanni Berlinguer PC parlare di liberalizzazione è un'esercitazione retorica serve serenità istruzione possibilità di lavoro stroncare il traffico assistere tossicodipendenti
Chicco Testa PC
Non ho dubbi si per le droghe leggere un mercato controllato dallo Stato per quelle pesanti che cosa diversa alla liberalizzazione Roberto Formigoni dici significherebbe condannare a morte migliaia di persone dei prossimi anni Roberto Cassola Psi io sono favorevole
Quando non si riesce a risolvere una questione bisogna regolarla in modo che la società e l'individuo non siano più sottoposti a ricatti Franco Pirozzi nella proposta c'è un forte carica morale ma temo che posso portare a un disimpegno delle coscienze
Luigi Covatta Psi sono d'accordo tanto che ho firmato un disegno di legge in questo senso Renzo Lusetti dici no assolutamente andrebbe contro la cultura della solidarietà del recupero afferma così grazie alle comunità terapeutiche Nicola Mancino dici temo che avremmo un incremento dell'uso della droga testo il servizio di epoca
Su Panorama
Cioè un'altra informazione
Garofani Spinelli Craxi junior protesta contro il Corriere la sera difende hashish e marijuana perché si cita la lettera di Bobo Craxi al Corriere la sera l'hashish non è l'eroina al Corriere Lone dovrebbe saperle quindi discernere con cognizione di causa sulla differenza
Lo spinello intatta la letteratura la storia la canzone nella storia dei nostri giorni e questa propose un articolo del Corriere a sera in cui si parlava dello scandalo di un liceo in cui erano stati trovati alcuni spinelli
Ecco Bobo Craxi dice che s'erano articolo forcaiolo ma come si può oggi mentre i giovani muoiono sempre più di eroina demonizzare ancora hashish e marijuana ed è qui per anni alla droga pesante
E si dice
E i giovani socialisti si sono essi espressi pubblicamente per una graduale liberalizzazione delle droghe leggere in raccordo con le tesi del Partito Radicale
Al quale Bobo è stato iscritto per un paio d'anni ultimamente informa non ha rinnovato discrezione ma se ne tesse si stracciano le idee a quanto pare non muoiono commenta Panorama
Vediamo un titolo su
Ancora sulla marijuana lo troviamo sulla qua si parla dell'assoluto
Sì che coltivavano delle pianticelle di
Sono stati assolti perché in realtà
Senta veniva prodotta la canapa come richiamo per gli uccelli avidi disse in in questa è stata la
La Regione
La del Pro
Toh si dice che gli analisti ha rilevato nelle piazze né piante tracce la sostanza base per la marijuana e per evitare il ripetersi di simili equivoci hanno invitato gli agricoltori alla zona non far cresce la canapa oltre trenta quaranta centimetri in modo da evitare la dispersione dei sei mila riproduzione spontanea della piana
Sentito anche sulle piante
Ecco ne riferisce il mattina dove si parla di un tentativo di riconversione delle piantagioni del tabacco
Un campi da fiori forse il progetto il progetto più concreto nell'ambito della lotta contro il fumo che lo estirpata per così dire alla radice nella a Bacco dove in un anno se ne producono duecentocinquanta mila quintali la più estesa della Anja che è una delle più basse d'Italia si pensa ora ad una seria riconversione dal tabacco si passerebbe fiori la proposta la Confcommercio e Benevento sostenuta dalla Federazione i Bella Campania queste
E a proposito le comunità terapeutiche
Tali ferisce di un con
Riferisce in modo curioso perché il titolo questo dato tossicodipendente imprenditori
Qui la comunità o da produce barche Vines una most i lavori testimonia il radicale cambiamento si parla ovviamente la comunità di Vincenzo Muccioli dove si producono pellicce tre due quattro milioni vini pregiati mobili libri e poi prodotti alimenta rari ma la crescita pone anche tutta una serie di problemi scrive Jenna Ermete detti dei quali si è discusso in questi giorni a Reggio Emilia in convegni organizzati dalla USL insieme ad regione Provincia e Comune come tutelare il lavoro interno alle comunità come retribuirlo come garantire contributi sociali previdenziali una soluzione potrebbe essere trovata la definizione delle cooperative di solidarietà sociale
Ma ha dichiarato il senatore Gino Giugni da sei anni abbiamo presentato un disegno di legge non si sa che fine abbia fatto c'è anche il timore che attraversa formula di Cooperativa di solidarietà possono passa are per il trattamento preferenziale Sedo attività sociali in realtà redditivo e c'è l'evasione Fiscon l'evasione fiscale che c'è
E
Ancora aveva Giancarlo Tagliabue comunista ha detto che per evitare che finito il trattamento terapeutico non si può pensare a liste più speciali per l'ingresso lavoro ma si possono studiare forme di agevolazione per le aziende che assumono ex tossico di
Enti per trovare la
Ore aggiunto Vincenzo Muccioli non servono la patente all'aura di ex tossicodipendente occorre conoscerli è un mestiere molto istruita oggi sono in grado insegnarlo questo dal
L'unità volevo segnalare due titoli dare il
La medicina
Intanto si ferma di
Al momento terapeutico
Si dice che la vi ci si domanda se la vita artificiale valga più della morte naturale e si parla lo di nuove tecniche di
Come sempre più
Diffuse quali accanimento terapeutico contro cui le comunità religiose dalla Chiesa cattolica arrabbiate bravi ebraico hanno più volte messo in lingua rabbia e si parla di un guida pratica elaborata all'università di Stam Ford per il trattamento dei malati in fase terminale
L'altra notizia invece riguarda
Rimedio contro l'artrite reumatoide reumatoide un miracolo a portata di ogni tasca che secondo il uno sarebbe boicottato all'industria farmaceutica perché costa poco si guarisce con
Venticinque dire o con quattrocento lire al giorno si con venticinque mila lire dice infatti Paolo Galliani quattrocento lire al giorno per una semplice infiltrazione venticinque mila per guarire nessun miracolo sola spartana terapie a base di rifampicina
è l'unico vero rimedio l'artrite reumatoide in un ma i farmaci che hanno spesso virtù di curare i soli sintomi di questa patologia che interessa in Italia un esercito di mezzo milione di persone contezza dell'ultima ora queste prodotto non ma esso il solo potere di guarire il paziente affetto da artrite reumatoide in fase iniziale ma anche di prevenire l'insorgere della malattia in altre parti del corpo questa notizia che ci dà il
Torno con queste
Mi pare di poter chiudere ringrazio per l'ascolto appuntamento a domani da Marco Taradash
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