Tra gli argomenti discussi: Acqua, Energia, Esteri, Geopolitica, Guerra, Kazakistan, Kirghizistan, Lago D'aral, Onu, Rassegna Stampa, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 9 minuti.
Rubrica
Dibattito
23:59
09:00, Catania
10:00
18:30, Carrara
10:00 - Roma
19:15 - Carrara
9:00 - Catania
Buongiorno agli ascoltatori di radio radicale nel segnali geopolitica di mercoledì quattordici aprile due mila dieci una codici occupiamo di quella che può essere definita a tutti gli effetti una guerra per l'acqua in alcuni che investe alcuni Stati
Dell'Asia centrale si tratta di tre delle cinque ex repubbliche sovietiche dell'Asia centrale e cioè
Uso becchi istante Tagikistan e Kirghizistan la questione aggiunto ed è lì talmente preoccupanti che lo stesso segretario generale dell'ONU Ban Ki Moon nell'arco di una visita in questa a Regione
A chiesto a tutti le parti in causa con la maggiore come dire disponibilità al dialogo e alla cooperazione per evitare
Appunto il trascendere degli peggiorare degli della situazione la situazione molto grave come vedremo ancora
Per queste letture che andremo a proporvi a partire da un un breve prestito del di Radio Free io Europa
Che riguarda proprio il contenuto della della missione della segretario generale dell'ONU Ban Ki Moon
Che è arrivato in età Gitti Istana nei giorni scorsi e si è subito espresso sul tema più controverso dell'Asia centrale che non è il petrolio che qualcuno potrebbe crede ma invece la qualche rischio conto ricreare
Di creare forti contrasti e tensioni
Segretario generale dell'ONU ha dichiarato che l'acqua è un tema primario color lo ha fatto in conversazioni con i leader del Turkmenistan perché dieci SISTAN dello Sbai che sta del Tagikistan
La questione e come usare le risorse comuni per il bene comune
Tragiche sane chiede dieci stanno a scrivere a Radio Free Europe non hanno risorse di toccarmi carburi cioè non hanno petrolio e gas
Che hanno i loro vicini dell'Asia centrale e hanno dunque soffrono di di blackout energetici corone cinque
Perché si verificano soprattutto nei periodi invernali questo tema lo vedremo un po'meglio più avanti la soluzione ai loro problemi energetici dunque sembra essere quello relativo lo sviluppo del potenziale
Della
Delle nell'idroelettrico
Che enorme un come potenziale in entrambi i Paesi ma i Paesi che stanno a valle lo Sbai che sarà in particolare sopra questi piani di costruire inc immense DD idroelettriche in Kirghizistan in Tagikistan causa del timore che
L'acqua rilasciata da queste riserve in un inverno per elettricità potrebbe portare a un quantitativo insufficiente di acqua per la propria necessità
I negative in primavera ed estate
Tanto tragiche sane che chiese sansa andando avanti con i loro progetti di idroelettrici l'Uzbekistan assai diventato sempre più preoccupato il critico di queste lavori oltre che sana che cercato
Di mettere assieme altri altri due paesi turco messa nel Kazakistan a a fronte creare un fronte comune contro questi progetti dunque il Segretario Generale dell'ONU Ban Ki-moon ha dichiarato che le tensioni
Nell'area spingono devono spingere Paesi la scissione tra le comperare nell'uso delle risorse
Il segretario generale dell'ONU poiché chiedendo pazienza tutti e cinque paesi dell'Asia centrale assottigliato che il team di definizione ambientale da parte del della Banca mondiale
Presto sarà sulla nell'area per cominciare troppe
Lavori dunque questo è il mediatore internazionale che dovrebbe intervenire secondo radio free Europe vediamo
Altre questioni perché non è solo la questione dell'idroelettrico c'è anche la questione di un lago che non c'è quasi più il lago di Aral il Segretario Generale dell'ONU Ban Ki Moon a queste l'agenzia Reuters internazionale che lo racconta l'agenzia stampa Reuters
Ban Ki Moon sostiene che gli Stati l'Asia centrale devono lavorare assieme per combattere gli effetti disastrosi della riduzione del mare dare al
Dopo che alle popolazioni locali hanno chiesto le Nazioni Unite di risolvere questa disputa regionale molto dell'ex letto di quello che era una volta era il più grande il quarto più grande largo al mondo e adesso un deserto coperto da sabbia e da potesse di sale
E si è ridotto del settanta per cento dopo che i pianificatori sovietici negli anni Sessanta ne hanno portato via gran parte dell'acqua per progetti di irrigazione in un specchi Istat
Le persone che vivono attorno al mare dichiarata su alcune tra alle più povere nella regione dunque
Sono in grassi sì ma difficoltà di sopravvivenza causa dalla mancanza di di acqua fresca dell'accesso all'acqua
Alla confisca e alla disponibilità alla pesca sottoposti anche
Inquinamento e anche soprattutto a violente tempeste di sabbia
Il nel mille novecentonovanta addirittura il mandare al lago dare alcune si vuole chiamare si anche diviso in due laghi uno più grande della par te uzbeka a sud e uno più piccolo kazaka a mordendo porzioni c'è anche questo problema
Dicevamo dunque della questione delle così l'agenzia Reuters come dichiarazione di Ban Ki Moon veniamo alla questione centrale delle guerre dell'acqua tra le Repubbliche ex sovietiche passiamo a una pubblicazione specializzata
In Asia si tratta della newsletter Eurasia degli monito che pubblicata la Jenson foundation Centro studi di Washington
Dall'ultima crisi energetica invernale di due anni fa quando le temperature rigide sono durate per
So per durate per diverse settimane
Le dinamiche di cooperazione tra gli Stati dell'Asia centrale hanno testimoniato rapido cambiamento
Il dieci sane Tagikistan una che si basano su importazioni nette che durante l'inverno sono stati particolarmente colpiti
In quanto non in grado di soldi di fornire la popolazione con sufficiente disponibilità di elettricità gas
Di conseguenza uno dei due Paesi il tema Tagikistan è anche stato costretto a dichiarare una crisi umanitaria
Questa crisi rivela la pessima alla gestione delle risorse energetiche ed una parte della sia da parte dei Governi dell'Asia centrale loro fallimento nel dar vita
Ha una effettiva cooperazione energetica regionale per rendere le questioni ancora peggiori lo scorso dicembre non so bene che sta ne è uscito dal network elettrico regionale che collega tutti gli Stati dell'Asia centrale
La decisione del PLUS bene chi sarà colpito gli altri Paesi
Sulla tutto quelli appunto che sono interessati da questo passaggio elettricità sebbene il network energetico elettrico regionale è stato costruito durante il periodo sovietico
Lo specchi sana dunque in grado di abbandonare questo siamo regionale per costruirsi le proprie
Centrali elettriche dunque Kazakistan Kirghizistan Tagikistan recentemente discusso la possibilità di dar vita a un sistema di creazione di emergere energia
Regionale come Progetto trilaterale sapere molto poco il dato capire a questo punto tutti gli stress Stati sono chiaramente
Dando vita i loro sforzi congiunti per controbilanciare l'unilateralismo usa il becco nel settore energetico
Ci vorranno almeno cinque anni prima che il Kirghizistan e Tagikistan potranno fare qual si voglia significativo processo nel settore idroelettrico
Il sostegno della Kazakistan è la leadership nel cercare nell'indipendenza energetiche tutti i Paesi si dunque sarà necessario si mostra vitale per il successo di questa collaborazione regionale e ancora qui c'è anche un altro aspetto è quello relativo a petrolio
E di ANAS tasche ente cioè il
Lo spetti Stanazzo pone alla costruzione delle nuove infrastrutture idroelettriche
Nei Paesi che stanno Forcolin fiume a monte e USA l'esportazione di gas come principale strumento di pressione
Nei confronti del vicino che dieci si stanno e Tagikistan perché lo specchi stanare ricarica il i ricarica i prezzi di mercato delle proprio gas fino a duecento dollari per metro cubo per mille metri cubici nelle vendita che decise nel Tagikistan rafforzandoli dunque a rimanere sempre indietro nei pagamenti e quindi costringere tenendoli impugno attraverso questo sanno di molto i prezzi per la vendita del gas dunque costruendo nuove dighe idroelettriche che esista il Tagikistan essi
Allontanerebbero ridurrebbero dipendenza dal gas uzbeko dunque robe che sarei anche preoccupata che questi Paesi possa poi controllare
E Phil poi concretamente anche la quantità di acqua durante i periodi di ricreazione insomma la materia è complessa ci sono quattro almeno
Repubbliche dell'Asia centrale ex sovietica il Kazakistan che dieci Saetta GT sarà e uzbeki sarà che sono impegnate vere e proprie
Guerre dell'acqua che potrebbero portare anche ad situazioni
Al momento di tensione molto grave fatto questo che è stato stigmatizzato lo stesso segretario del generale dell'ONU Ban Ki Moon in visita in questi giorni nella Regione
Con queste segnalazione dalla analisi dalla Jenson fonde ci sentiamo più questa la sinergia o politica di questo oggi non sono enti ringrazio per l'ascolto appuntamento a venerdì prossimo ore sette circa
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