La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 17 minuti.
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Buongiorno gli ascoltatori accoglie l'appuntamento con stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora la settimana si apre con molta politica sui quotidiani è solo un poco i temi
Della scorsa settimana forse con una novità che riguarda il Partito Democratico
Ma in realtà i giornali ci annunciano novità e una serie di di mosse che peraltro Berlusconi aveva
Ha rinunciato al suo ritorno dalla Brasile
E così
Oggi se invito dal Corriere della Sera sceglie di titolare in apertura accordo alle difficoltà del Governo rispetto alla manovra
Imprese appello al premier sulla manovra pressing anche dalle Regioni che chiedono un vertice per ridiscutere i tagli
E la questione della manovra sì ritrova anche su altri quotidiani per esempio sulla Messaggero
Manovra appello delle imprese contestati i limiti alla compensazione di debiti e crediti fiscali e
Dunque la manovra economica
è senz'altro un tema che poi si scrive troveremo ancora nei prossimi giorni sui quotidiani
La questione principale riguarda invece
La composizione del Governo e parla questione della maggioranza quanto al Governo il caso branche R e nella titolo di apertura della stampa branche ero verso l'addio
Dopo l'intervento di Berlusconi le dimissioni potrebbero arrivare oggi e poi nel sommario nella al quotidiano torinese inserisce anche la questione della manovra
Ma soprattutto
Nell'occhiello anche la
Terza questione che ritroviamo
Su altri giornali come titolo di apertura
La questione del rapporto con Gianfranco Fini
Fini si mette fuori dal partito è un virgolettato attribuito a Berlusconi l'ira di Berlusconi contro l'ex alleato questo è il tema
Che poi viene sviluppato il immaginarsi come potrebbe essere altrimenti dal giornale che è un po'
Il l'antesignano della campagna contro il presidente della Camera e oggi il titolo a tutta pagina del giornale Fini leader della congiuntura nell'occhiello si spiega qual è la congiura rischio ribaltone
Il Presidente della Camera pronto alla grande ammucchiata con Di Pietro e Bersani pur di mandare al caso del premier
Che però è deciso a dargli scacco matto già nei prossimi giorni ce la può fare basta che non ascolti le solite colombe e il tema è sviluppato nell'editoriale
Di Vittorio Feltri ma
La cosa più rilevante diciamo l'immagine che viene offerta
Ai lettori puntava foto di Fini
Più giovane di quanto sia oggi ovviamente
Quindi è una foto di diversi anni fa
Quando era segretario dell'MSI e si esibisce in un plateale saluto romano l'altra vita il saluto romano di Gianfranco Fini questa la didascalia del
Do un velivolo a non ve ne ho la pubblicazione della foto ovviamente sul giornale quindi questi sono i temi che riguardano il Governo
Attenzione però ce n'è un altro riguarda il Partito Democratico
Non siamo qui nelle prime pagine dobbiamo andare nelle pagine interne però sia il Corriere della Sera sia Repubblica voi anche gli altri giornali ma insomma prendiamo il più principali giornali danno conto
Della
Prese di posizione del vice segretario del partito Enrico letta
Governo in crisi palla al Quirinale e questo è il titolo dell'articolo del Corriere della Sera pagina quattro
All'opposizione divisa però spiega all'occhiello Casini pronto a larghe intese Di Pietro il contrario chiede le elezioni anticipate
Il vice segretario del PD dal canto suo dice il Capo dello Stato con la sua saggezza troverà una soluzione
Per la verità la questione però di questo appello al Quirinale
Di Nicoletta
Criticato da alcuni costituzionalisti Presidenti emeriti della Corte costituzionale
Almeno uno dei due intervistati dalla stampa Valerio Onida
Che dice il parere preventivo chiesto al Capo dello Stato è un segno di debolezza
Più possibilista invece Antonio Baldassarre che dice sempre a Francesco vigneti della stampa che lo intervista esplorare le intenzioni del Quirinale è utile per evitare conflitti
Così dunque l'iniziativa del Partito Democratico che poi ritroviamo anche
Ed è forse la cosa più significativa sul tema del corpo in una intervista
A da
Ai Nicoletta sull'Unità e il cui il vice Segretario del Partito Democratico che oggi è un poi il
La massima carica presente in Italia del PD perché il segretario Bersani è all'estero
E e dunque il vice Segretario sostiene nell'intervista all'unità che e il voto del di sfiducia personalizzato a branche R. riserverà sorprese la maggioranza è implosa
Su manovrare intercettazioni e quindi a Italia dei Valori UDC dico facciamoli cadenti
Ora
A parte il fatto che qua emerge una difficoltà grande come una casa perché se tutti i giornali danno per
Molto probabile che il ministro branche rassegni le dimissioni oggi stesso
è è evidente che il voto di sfiducia a quel punto non avrà più senso e quindi la votazione non si terrà
In ogni caso sulle dichiarazioni di Enrico Letta vi segnaliamo naturalmente vi segnaliamo il programma
Di Marco Pannella che ieri si è tenuto da ho vinto lì dove si è concluso il consiglio nazionale del del di radicali italiani
Perché era iniziato come sapete se avete seguito il fine settimana di Radio Radicale
Venerdì a L'Aquila è stato un interessantissimo confronto sulla questione della ricostruzione a L'Aquila vi hanno preso parte in tempi separati i comitati
Cittadini il sindaco dell'Aquila il
Deputato del PD locale e in un'altra fase dei lavori del Comitato è intervenuto anche il Presidente della Regione Abruzzo che invece appartiene a al centro destra
Pocescu c'è stato un dibattito pur significativo a in
All'interno del Comitato su diversi temi sull'economia sul tema dell'ENI
Del disegno di legge sulle intercettazioni e quindi più in generale sulla giustizia o naturalmente di tutto ciò sui giornali di oggi non troverete la minima traccia
Non c'è
Una a Brera e dice sì una breve sulla questione del comitato nazionale radicale segnale che purtroppo conferma un andazzo ormai è
Quasi quasi cosa cioè senz'altro consolidato segnale però che non si può non registrare come segnale particolarmente grave da parte della informazione
Rispetto però dicevamo al programma di Pannella è interessante vedere per molti versi perché proprio sul Pd che i radicali incontreranno per un incontro che avevano richiesto diverso tempo fa e lo avevano richiesto subito
Ci si arriva insomma dopo diverse settimane questa settimana ci sarà questo incontro radicali PD
Proprio sui temi politici e sul rapporto politico fra i due partiti e sul ruolo dei parlamentari radicali nel parte del dei Gruppi del Partito Democratico immaginiamo
E mi pare nella però parla anche molto criticamente della iniziativa di Enrico Letta della sua dichiarazione che può preludere dice Pannella ad elezioni anticipate ma sostiene il leader radicale
Qualsiasi interruzione di una legislatura dopo due anni è sempre un crimine lo era lo è stato per il Governo Prodi lo sarebbe anche oggi
D'altro canto ecco il tema invece di come sconfiggere politicamente Berlusconi si ritrova nella intervista di Enrico Letta sull'Unità e il mio Comune articoli Francesco Piccolo però molto critico sul Pd
Sempre sull'Unità
Eppure varrà la pena di leggerlo mentre sull'atteggiamento del Quirinale sono i giornali romani in particolare ad approfondire la questione il Messaggero e il tempo
Ci sono poi diversi temi per riguardano l'economia un dossier pensioni sulla Repubblica sulla stampa Luca Ricolfi
Parlare dell'articolo di fondo
A di federalismo federalismo che si allontana
Mentre agli sprechi delle Regioni tema introdotto con forza dal Ministro dell'Economia Tremonti sono dedicate ben tre pagine sul giornali
Questi sono i principali temi della giornata poi ce ne un altro che invece si ritrova su solo quotidiano
Ma forse vale la pena proprio di partire da qui
Dalla dalla unità e dal titolo di prima pagina l'altro bavaglio di che si tratta si tratta dei profughi
Eviterei di catturati questo è il
Dato
Dai libici che però operano sostanzialmente anzi no anche formalmente sulla base di un accordo fatto proprio con il Governo italiano
L'ultimo sms dai Lager libici i detenuti eritrei allo stremo siamo innocenti non lasciateci morire pesante silenzio dei media i grandi quotidiani e ITG non affrontano il caso
Natale della FNSI sei dice è un'autocensura
Lascia anche un appello all'unità in prima pagina firmato da due scrittori come Giancarlo De Cataldo il Carlo Lucarelli adottiamo i profughi la questione è importantissima perché
Propone non solo un caso di diritti umani chiaramente conculcati al massimo grado ma anche un aspetto politico
Sul quale come gli ascoltatori di Radio Radicale sanno ma solo loro c'è assoluta è perfetta sintonia fra maggioranza e opposizione l'accordo con Gheddafi
è stato iniziato nella
Dal Governo di centrosinistra è completato da quello o di centrodestra
De il presidente del Consiglio attuale
Un habitué ormai della tenda del dittatore libico ma l'accordo con il dittatore libico e definito di importanza strategica anche da Massimo D'Alema e quindi su questa questione
In effetti
Non c'è grande differenza fra centrodestra e centrosinistra
E a maggior ragione fa benissimo L'Unità a dare questo spazio naturalmente anche Radio Radicale a dedicato
Spazio a questo argomento anche se l'articolo che parla dei media e se ne sono occupati sull'Unità
Non cita Radio Radicale cita però i almeno questo i parlamentari radicali che nel gruppo del PD che di questa questione si sono si sono occupati
Dovrebbe però anche ecco qua c'è uno un tema politico diciamo perché i dichiarare l'Unità per carità
Abbiamo litigato tante volte ma su per questo per questa iniziativa
Merita solo elogi la questione che poi
Bisognerebbe offrire ai lettori anche un po'di riflessione politica per esempio come che su quell'accordo con Gheddafi c'è questo sostanziale ecco tranne poche eccezioni
Citiamo sempre una eccezione che è quella
Del parlamentari del PD Furio Colombo che è stato peraltro nel caso anche direttore dell'unità ci sono altri parlamentari del Partito Democratico BA pochissimi che hanno sostenuto i radicali questa
In questa battaglia che oggi poi trova in questa vicenda dei prigionieri eritrei o un caso
Un caso emblematico
E così dunque
L'Unità adesso
Ritorniamo ritorniamo alla alle questioni alle questioni
Di prima pagina prima però completiamo un momento di informazione sui radicali e purtroppo facciamo prestissimo perché ecco l'altre notizie che segnaliamo cioè l'unica notizia che segnaliamo per la verità
E quella che riporta il Corriere della Sera ma anche qui gli ascoltatori di Radio Radicale
Sandro di che si tratta perché protagonista involontario di questa vicenda Radio Radicale lo ha intervistato ed è un consiglieri e della associazione Lucca
Coscioni
Andrea Trifoglio malato di sclerosi laterale amiotrofica denunciato per spaccio di che si tratta ecco il Corriere della Sera con un articolo di Margherita De Bac nel taglio basso della pagina quindici
Racconta la storia che francamente inaudita
Mi hanno trattato come un criminale sarebbe bastata una ricerca su Google per scoprire la triste verità solo un malato di sclerosi multipla non uno spacciatore solo per questo
Nell'armadietto tengo un farmaco che contiene cannabis il trentaduenne Trifoglio raccolte con serenità e determinazione lascerà vissuta due giorni fa
I carabinieri si sono presentati a casa sua a Foggia con un mandato di perquisizione per detenzione di stupefacenti pensi che prima di bussare alla porta hanno chiesto alla vicina forse temevano che scappa essi io che ho appena ripreso che amine
In casa c'erano mia moglie mio figlio di sedici mesi un trauma per tutti pace familiare turbata ma non finisce qui perché non deve accadere ad altri
Sembra un episodio di scherzi a parte scrive la giornalista invece è tutto vero Trifoglio sicura con una medicina basse a base di cannabinoidi il Badioli
Rimborsato dal servizio pubblico pugliese boccette con infiorescenze dichiarava contenenti i due principi attivi estratti della marijuana i carabinieri ne hanno trovate due altre otto lei avrebbe editori tirate il giorno dopo niente da nascondere dunque tanto più che Luigi
Aveva dichiarato pubblicamente di usare la cannabis da prendo da circa un anno mi ha fatto bene mi muovevo affatica ora non lo spasmo i dolori la rigidità tipica di questa degenerazione del sistema nervoso
Già questo è sufficiente per affermare che la medicina è valida a me basta avere riacquistato l'autonomia
Consigliere dell'associazione Coscioni ex agente immobiliare percepisce una pensione di invalidità di duecentocinquanta euro al mese duecentocinquanta euro
Il suo avvocato un ex senatori del Partito Popolare
Confida nell'archiviazione dell'inchiesta e lo credo per ora sul suo capo peso e una denuncia
In base all'articolo sulla detenzione a fini di spaccio di stupefacenti non risulta che altre persone abbiano ricevuto lo stesso trattamento
Credo che in caso di patologie capaci di compromettere seriamente la qualità della vita la prescrizione di farmaci con cannabinoidi sia più che dovuta commenta il presidente Italia della lega Italiana per la lotta ai tumori
è un episodio in
Ingiustificabile un'esibizione di arroganza e cecità e sgomenta Maria Antonietta Coscioni Presidente dello dell'omonima associazione in sciopero della fame da otto giorni per denunciare i problemi dei malati di slavi
E così
Alla fine dell'articolo finalmente riesce a passare anche questa notizia cioè che c'è un parlamentare
Che e appunto Trinità Farina Coscioni essa porterà anche questo è un anno che sta portando avanti uno sciopero della fame
Per i malati Wisla e le loro condizioni e le misure che il Governo dovrebbe avere anche queste una notizia che
Radio Radicale riapro posto seguendo questa iniziativa non violenta praticamente giorno per giorno quante quotidiani non
Oggi trova spazio in questo articolo che
Parla di un caso francamente inaudito
Non si può contemporaneamente beneficiari di rimborso da parte della Regione per l'acquisto di medicinali per quegli stessi medicinali
Trovarsi denunciato per poi chissà perché per spaccio di vedere dovrebbe essere detenzione insieme essere denunciati per spaccio di stupefacenti chi è il genio che ha avviato un'iniziativa del genere
Dovrebbe essere cura della e amministrazione dello Stato cercare di chiarire e evidentemente evitare eventualmente sanzione ma non andrà così naturalmente
La questione non non andrà così anche se invece anche su questo bisognerà applicarsi a chiedere conto di
Per quello che è evidentissimamente o sul profilo
E allora adesso vedi ritorniamo invece alla questione principale dei per secondo una gerarchia delle notizie cominciamo proprio da questa dalla questione
Dalla questione Fini che i giornali evidenziano
La Repubblica propone un retroscena di Claudio Tito
Che inizia con un virgolettato cercherò di evitare una crisi fino alla fine
Ma un chiarimento a questo punto è indispensabile per ottenerlo sono pronto a correre anche questo rischio e Fini non io che sceglie questa strada e lui che sta scegliendo di mettersi fuori dal partito
Così Silvio Berlusconi
Il week-end di festa per Berlusconi si è trasformato rapidamente in un fine settimana ad alta tensione scrivere pubbliche
Il cause sul disegno di legge per le intercettazioni le incomprensioni col Quirinale il braccio di ferro con il Ministro Tremonti gli irrigidimenti della lega ma soprattutto lo scontro fumi colture i confini
Ah surriscaldato il telefono della residenza di Porto Rotondo del premier
Ieri mattina dopo aver letto la posizione del Presidente della Camera sulle pubbliche il premier ha davvero perso la pazienza
Con i suoi fedelissimi è stato un fiume in piena si è mostrato rassegnato al peggio l'elenco delle opzioni possibili certo è ancora ampio adesso però figure anche la crisi di Governo
Il rapporto col cofondatore sia sfibratura tal punto che la fuoriuscita dei finiani e la nascita di un nuovo esecutivo per il premier non costituiscono più solo esempi di fantapolitica come aveva detto
Vuole fare il terzo polo è sbottato e allora si accomodi finalmente vedremo quanto pesa in passato ci ha provato Casini poi Rutelli e si è visto che fine hanno fatto
Sfida senza esclusione di colpi anche perché a Palazzo Grazioli un po'tutti sono sicuri di poter sfilare uno a uno tutti i supporter di Fini
Molti di loro negli ultimi giorni hanno ricevuto telefonate inaspettate e sono stati inseriti a sorpresa nell'agenda degli appuntamenti del Capo del Governo
Di ritorno del vertice G otto del resto il Cavaliere non si aspettava una situazione tanto ingarbugliata
A Palazzo Chigi lo considerano il passaggio più complicato della legislatura contatti con tanti fattori che contribuiscono a rendere più confuso il palazzo della maggioranza
Se bastasse rinviare a settembre le intercettazioni o far dimettere branche R. il problema sarebbe già risolto ha spiegato ieri il Cavaliere un ministro il punto è che per fini ogni pretesto è buono per porre ostacoli o alzare steccati
La vicenda della legge sugli ascolti e del Ministro per il decentramento amministrativo così si chiama la delega che giace sulla scrivania del premier a Palazzo Chigi
Non sono citati al caso
Nella speranza di saldare una coalizione che sta perdendo pezzi il Sottosegretario letta sta cercando una mediazione col Quirinale sulle intercettazioni e ha suggerito di aggirare il caso branche R. retrocedendo lo ha Sottosegretario
Via del Plebiscito progettavano di utilizzare proprio il voto di giovedì come grimaldello per licenziare i finiani
Ma l'inquilino di Montecitorio ha già fatto sapere che loro voteranno contro la la sfiducia ad personam ma su banker quindi l'amico Aldo deve fare un passo indietro
Il cerino allora torna nelle mani del premier Fini intanto ribatte colpo su colpo alle accuse dei berlusconiani
Ripete suoi fedelissimi che non abbandonerà il partito che ha contribuito a far nascere eppure nello stesso tempo ammette che
La situazione difficilmente rimediabile dice a meno di qualche novità radicale di cui però non si vede proprio varia
Così dunque così dunque la questione in questo retroscena
Di di Repubblica
Anche il Corriere della Sera dedica ampio spazio alla alla faccenda
Paola Di Caro oppure parla di resa dei conti e però ecco l'articolo
Del Corriere della Sera avanzare anche uno scenario che riguarda il la situazione del Polo della Libertà l'articolo e di Paola Di Caro inizia in prima pagina si parla della settimana che si apre
Dove i nodi più spinosi dovrebbero venire alla pettine
Berlusconi è un obiettivo sopra tutti quello di uscirne con la sua leadership rafforzata anche se per farlo non dovrà necessariamente andare alla sfida con l'universo mondo dicono i suoi
Un ruolo assieme di sintesi e rilancio quello che
Si propone il premier
E dunque la ieri la sua giornata è stata monopolizzata dalla più urgente delle incombenze la soluzione del caso branche che con le dimissioni del ministro chieste e come sembra ottenute da Berlusconi
Sgombera il campo da una mina pericolosissima il voto sulla mozione di sfiducia che avrebbe tentato i finiani affatto rischiare il deragliamento della maggioranza
Ma sul tavolo del Cavaliere restano aperti almeno altri tre i dossi la manovra le intercettazioni e soprattutto il caso Fini
Quest'ultimo il più complicato potrebbe prendere più tempo dei pochi giorni di cui aveva parlato Berlusconi ma potrebbe prendere anche una piega imprevista fino a poche settimane fa
Come proposto ufficialmente infatti dal capogruppo del PdL alla Camera Fabrizio Cicchitto si potrebbe davvero arrivare a una separazione consensuale fra Berlusconi e Fini
Che preveda almeno nell'ipotesi che stanno cominciando a prendere in considerazione i fini ENI
Non ovviamente una cacciata dei reprobi dal partito e dalla maggioranza ma la nascita di una sorta di federazione fra due soggetti che resterebbero assieme sotto lo stesso tetto del centrodestra
Solo così cioè con l'assicurazione di non essere gettato in mare aperto e senza ciambelle di salvataggio
Fini potrebbe prendere in considerazione l'ipotesi di un addio alla creatura politica che ha contribuito a fondare perché avrebbe il tempo lo spazio e gli uomini
Anche i fedelissimi berlusconiani gliene attribuiscono una trentina alla Camera e una quindicina e al Senato
Per costruire un soggetto che avrebbe la sua libertà di movimento al pari della lega direbbe la sua succube di nature leadership alleanze scelte strategiche
La strada del terzo polo sul modello del partito liberale inglese spiegano i fedelissimi dell'ex leader di An
Al momento sarebbe solo l'extrema ratio quella da imboccare cioè qualora si arrivasse a una rottura traumatica tale da spaccare definitivamente il centrodestra e magari portare al voto
Il punto però e che non è ancora chiaro quale sarà la scelta finale di Berlusconi
Che tutti prevedono dovrà presto incontrarsi per un chiarimento definitivo confini perché il premier dicono e tentato tanto dall'addio consensuale con l'alleato che metterebbe fine almeno per ora a una situazione impossibile ancora da leggere
Che dalla voglia di cacciare noi i suoi dalla maggioranza e andare avanti con i voti glieli ed estero probabilmente sufficienti per continuare anche sì con grandi difficoltà
Così dunque lo scenario proposto dal
Corriere della sera per complicare la questione poi il Corriere della Sera meraviglia dedica quattro pagine a a tutte queste questioni della maggioranza ma sharing ci ritorniamo dopo adesso comprendiamo la questione la questione Fini andando a vedere anche cosa scrive il giornale
E allora c'è l'editoriale di Vittorio Feltri
Che ricorda come sia dallo scorso settembre che di giornale da lui diretto vada ripetendo le stesse cose su Fini inutilmente perché il PDL scrive
Feltri ha sempre cercato di farci passare per matti dicendo che col Presidente della Camera si poteva e si doveva stringere un accordo sbagliato puntare alla pacifica share pacificazione è stata una perdita di tempo
La lite si è inasprita la coalizione si è sfilacciata il Governo ha faticato
Ad approvare qualsiasi provvedimento in pratica Fini e sul punto di ottenere ciò che voleva
Far fuori il premier e distruggere la maggioranza da oltre un anno egli persegue il suo scopo colte nasce e nell'opera di demolizione e si è avvalso della collaborazione di Di Pietro del PD talvolta di Casini
E perfino di Napolitano con il quale ha intessuto rapporti eccellenti pensando che un giorno quello del giudizio il colle sarebbero dovuto buono per evitare elezioni anticipate
Infatti se cadesse l'esecutivo la decisione sul da farsi toccherebbe al Presidente della Repubblica
Se questi anziché sciogliere correttamente le Camere
Incaricasse una qualunque personalità di formare un nuovo Governo sostenuto dalle larghe intese cioè da una grande ammucchiata ecco che Fini canterebbe vittoria perché avrebbe realizzato il suo sogno
Che non è sostituire il Cavaliere a Palazzo Chigi messo fine agli il posto al vertice del PdL ma spedirlo in pensione poi succede quel che succede
Se non si afferra questo concetto se non si comprende se lo si afferra questo concetto lo si comprende nulla di quanto ha fatto e disfatto il Presidente della Camera negli ultimi undici mesi
Il suo piano coincide con quello di Di Pietro di Franceschini e di tutta l'opposizione
I quali vista l'impossibilità di battere il premier col mezzo democratico il voto
Ci provano con intrighi di Palazzo compreso il ribaltone efficace e collaudato sfida un pezzo di partito dalla maggioranza dei così diventa minoranza e lo si somma alla minoranza che così diventa maggioranza
In passato Giulivo ha funzionato a meraviglia Bossi si trasferì dal Polo al centrosinistra e di Governo fino alle elezioni del novantasei poi Mastella Rile rilevo Bertinotti che aveva abbandonato Prodi
E D'Alema salì al trono stavolta il cavallo di Troia e Fini questa la realtà come si faccia non vederla eh un mistero così
Così Feltri che poi scrive civil conclude si dice che Berlusconi stia studiando le contromosse ce lo auguriamo ma si darà retta ancora alle colombe comincerà presto il tiro al Pincio
E così
Poi la questione viene sviluppata viene sviluppata nelle pagine interne dove interviene uno dei coordinatori del Popolo delle Libertà Sandro Bondi
Con una sua lettera in cui il commenta
Un articolo apparso su Repubblica di Aldo Schiavone intitolato la solitudine del Cavaliere e dice Bondi per una volta sono d'accordo con l'autorevole di teoria lista del quotidiano fondato da Scalfari
è difficile negare la solitudine politica del Presidente del Consiglio
Però bisogna indagare nel CAI discute nelle cause e la natura
In Italia viene un fenomeno curioso Berlusconi è un leader politico che registra un altissimo indice di consenso nell'opinione pubblica
Tanto più significativo se paragonato agli altri Paesi europei nello stesso tempo viene descritta una sua presunta
Solitudine la prima riflessione che scaturisce dal paradosso è la seguente questa presunta solitudine non deriva dalla mancanza o dalla diminuzione della fiducia al consenso da parte degli elettori
E siccome la forza di un leader politico deriva dei consensi degli elettori questa supposta solitudine in onda equivale a debolezza politica
Ma rappresenta quasi plasticamente una profonde stranita di Berlusconi al mondo politico istituzionale e culturale dominante in questo Paese
Formato dalle altre magistrature istituzionali dagli instancabili professionisti della politica da una parte della magistratura e dalla stragrande maggioranza della cultura Farhati Zatta un ambiente che totalmente avulso dalla realtà del Paese
Ma che continua a esercitare un potere di veto derivante da un'architettura istituzionale dalla sedimentazione di norme burocratiche
Che dà privilegi medievali superati dalla storia
La ricetta di Bondi eh riassunta nel titolo il premier si liberi dei politicanti con un'altra rivoluzione
Così dunque
La questione PdL
Che
Appunto
Propone questo ruolo ribaltoni sta diciamo così di
Di Fini
Possiamo concludere la faccenda rendendo e vedere il Messaggero a pagina sette
Le analisi
Di Marco Conti
Qui conti che solitamente ben informato
Proprio pensa alla soluzione finale perché il titolo è chiaro il premier e la sfida finale affini ormai è fuori dal partito si va adisce conti
Verso una direzione straordinaria del Popolo delle Libertà oggi o domani ci sarà anche un vertice chiarificatore con Tremonti l'altro fronte che si è aperto
I rapporti confini sono azzerati malgrado l'attivismo di Gianni Letta Berlusconi ieri mattina sosteneva di vederci negli affondi di Fini un problema psicologico nei miei confronti
Tanto vale fare quello che qualcuno voleva facesse qualche mese fa anche al costo di una crisi di Governo dice Berlusconi ovvero
Spiega il giornalista sbattere fuori del PdL finì finì ENI anche se manca la pistola fumante questa è la linea che Berlusconi perseguita in settimana con una semplice presa d'atto che potrebbe avvenire già con la prossima direzione del PdL
Magari già mercoledì prossimo sondaggi alla mano Berlusconi sostiene infatti che le polemiche interne ci stanno danneggiando più di un eventuale aumento delle tasse
E che è venuto il momento di fare chiarezza e con il nostro elettorato
I pompieri sono ancora al lavoro per cercare una ricucitura ma anche un ministro ex DC come Rotondi non vedevi riuscite a quelle che definisce un vizio di metà legislatura del centrodestra
Ma per come si sono messe le cose dico a ridateci Follini almeno si capiva cosa volesse
Fuori i finiani dal gruppo del PDL fuori i ministri i vice libici e i sottosegretari qualora non prendano pubblicamente le distanze dagli attacchi del Presidente della Camera anche a costo di una crisi di Governo ripeteva il Cavaliere
Deciso ieri come non mai a riprendersi la leadership che qualcuno pensa di sfilargli anzitempo
Se il nudo con la parte con la pattuglia Fini era Berlusconi pensa di risolverlo in questo modo
Resta il problema della manovra correttiva che fra annunci e smentite sta danneggiando non poco l'immagine di compattezza della coalizione
E ieri mattina il compito della mediazione tra Berlusconi e Tremonti dopo il titolo e a tutta pagina del Corriere e toccato ancora una volta Bonaiuti la smentita del Sottosegretario ad uso dei TG ovviamente non è contenta il Cavaliere
Che molto presto forse anche oggi incontrerà nuovamente il superministro per discutere ufficialmente dell'iter della manovra correttiva ma anche dice
Per valutare insieme se davvero Giulio sia stanco e voglia lasciare come ha spiegato ieri lo stesso Berlusconi in questo momento a Berlusconi problemino ma anche a Roma il fatto che se un ministro come Tremonti a complicare i
Lo manda su tutte le furie anche perché è il ragionamento del Cavaliere fra refusi sulle pensioni scontro con gli enti locali e polemiche sulle tredicesime via venti Settembre
Sta trasformando la manovra in un Vietnam che sta incidendo pesantemente sui consensi del PdL corro dell'immagine del leader
Tutto ciò per il Presidente del Consiglio non accade per caso pensa sia giusto che ognuno pensi al proprio futuro ma ora dice si è superato il limite
A Tremonti è un pezzo di lega Berlusconi imputato anche il pasticcio compiuto da Giulio Roberto e Umberto con la nomina di branche RAI ministro tanto low cost ed essere quasi sparito
Fosse stato per il Presidente del Consiglio Brecker sarebbe dovuto andare al Ministero dell'agricoltura e Galanda allo sviluppo economico
Ma Tremonti non ha voluto che allarma dice e con Calderoli al combinato un pasticcio che ora devo risolvere io come chiedendo ad Aldo di fare un passo indietro
Alla conta di giovedì il premier non intende arrivare anche perché voterebbero compatti anche i finiani
Ha fatto di tutto per far fuori Scajola e non vedo perché debba ora subire un ministro allo sviluppo economico non all'Unicredito
Sosteneva ieri uno dei vicepresidenti del Gruppo PdL alla Camera le dimissioni libri anche nessuno quindi imminenti ma per il premier non servono ad accontentare le sete di legalità dei finiani anzi col cofondatore
Che ormai è quasi al lusso il Presidente del Consiglio non c'è il che ha più nessuna intesa nemmeno sul disegno di legge sulle intercettazioni dove gli scogli più grandi rimangono il Quirinale e le opinioni pubbliche
E concreto il rischio che già Politano possa rinviare il testo alle Camere qualora dovesse rimanere nella formulazione varata al Senato senza contare che i sondaggi confermano la sensazione di vivere in un Paese di intercettati
Ma quando si arriva la domanda fatidica se come limitare l'uso i favorevoli si bloccano
Sulla necessità di trovare un'intesa col Collebello scoli si trova d'accordo con la lega ma non ha nessuna intenzione di allungare a dismisura i tempi dell'ascolto modificando il clima in modo
Da rendere più snelle le deroghe nel testo
E così dunque lì i vari problemi i vari problemi che Berlusconi ora dovrà sciogliere in questo articolo che ci pare insomma la cosa più
Più completa che troviamo fra l'altro sul
Sulla questione branche
Ecco e e così poi ci predisponiamo alla lettura delle opposizioni di Enrico Letta
C'è anche insomma un po'tutti i giornali hanno la certezza della dell'esito che sarà quello delle dimissioni del ministro forse per oggi stesso
Scrive per esempio sempre sul Messaggero in prima pagina f Brizio Rizzi
Berlusconi svetta un'insidia assai pericolosa per il Governo granché sarebbe intenzionato a dimettersi oggi del Ministro del decentramento non importa se realizzato l'obiettivo di isolare un di di titolare di un dicastero fra i più brevi della storia della Repubblica ma in questo modo grazie al pressing del premier il Governo è evita di inciampare sul voto di sfiducia previsto per giovedì alla Camera
Voto che raccoglierebbe l'adesione di Pd Italia dei Valori
Forse anche dell'UDC adesso si aspetta il confronto con Fini e il PD va all'attacco il Governo passi l'amaro chiede Enrico letta e siamo arrivati al
Al PD e appunto a Enrico Letta sulle cui dichiarazioni di ieri c'è un ampio articolo sul Corriere della Sera
A pagina a pagina quattro a dare il là era stato il leader del PD Bersani aveva accennato a soluzioni politiche diverse
Ieri il vicesegretario letta è entrato nel dettaglio se questo esecutivo non è in grado di governare la palla passa al Capo dello Stato che con la sua saggezza troverà una soluzione perché in questo momento di crisi economica l'Italia ha bisogno di essere governata
Se il Gabinetto Berlusconi e sul punto di implodere a causa delle contraddizioni che lo percorrono il passaggio chiare ovvero l'apertura ufficiale della crisi a giudizio dell'esponente del PD
Sarebbe la votazione su branche prevista alla Camera giovedì prossimo il voto di sfiducia si augura letta
Darà delle sorprese fra assenze e casi di coscienza abbiamo la fondata speranza che il voto sia negativo per cui Brecker sarà costretto alle dimissioni ma come abbiamo già visto queste dichiarazioni sono ormai datate perché
L'arma del volto viene sfilata da Berlusconi di cui tutto si può dire ma sprovveduto no
Costringendo Brecker a dimettersi prima reca quel punto
Il PD può salutare un eventuale successo alla Camera
Ma è sul come uscirne che le opposizioni non hanno proposte convergenti mentre invece la maggioranza reputa un errore grossolano sollecitare un coinvolgimento diretto nelle vicende politiche del Presidente Napolitano
Se Casini torna a invocare un Governo di larghe intese che coinvolga maggioranze le forze più responsabili dell'opposizione cioè sarebbe Lugli
In prima persona non accettando quindi pressanti inviti a rientrare nel campo del centrodestra l'Italia dei Valori auspica al contrario lo scioglimento delle Camere il voto utile anticipato
Di Pietro sostiene che l'alternativa a Berlusconi si costruisce con nuove elezioni non faremo la stampella a chicchessia chiarisce l'ex pm
La prospettiva di inciuci trasversali che trova espressione nella formula delle larghe intese è un tradimento dei cittadini è un ritorno al Palais olistico della politica
Va bene quindi e tutto ci sono anche formule di una certa raffinatezze il Parioli dico della politica cose
Che derivi ed ero ci saremmo aspettati vero sorge spontanea la domanda un inciucio e trasversale per definizione sennò che inciucio
Comunque nel campo delle opposizioni ci sono tre opzioni scrive
Il Corriere della Sera
Coinvolgere il Quirinale nella disputa politica un governo delle larghe intese il ricorso al furto anticipato a questa pluralità di opinioni gli esponenti del centrodestra e lepri che ero con durezza
Il capo dei deputati Cicchitto riletta che letta scambi sui desideri per realtà il suo è davvero il sogno di una notte di mezza estate
Aggiungendo che ipotizzare ribaltoni impossibili e chiamare in causa a sproposito il Presidente della Repubblica significa rendersi responsabile di una forzatura istituzionale opinione condivisa anche dal finivano Italo Bocchino
Che replicare Enrico letta in punto di diritto letta sbaglia chiedere l'intervento del capo dello Stato
Sulle fibrillazioni interne al PdL perché al presidente do compete dirimere questioni interne ai partiti la nostra maggioranza ha sempre dimostrato di essere tali mancanze di una crisi strutturale non c'è bisogno di alcune verifiche
Insomma per dirla con il ministro Rotondi le larghe intese possibili negli anni settanta oggi sono impossibili
Perché in un sistema bipolare Rizzato come quello italiano nessuno o mettersi a governare con l'avversario sapendo che a fine corsa si dovrà di nuovo scontrare con lui al momento di andare al voto
Sì sulla carta il ragionamento di Rotondi logico però come si spiegano allora quello su quali radicali e prende le particolari insisto
Come si spiega che poi su alcuni fatti sostanziali maledettamente concreti abbiamo affidato
L'accordo con Gheddafi ma sostanziale mente anche alcune linee direttrici di politica estera e anche di politica energetica per esempio e altre questioni
Vedono poi sostanzialmente le cose veramente importanti come il caso branche che pure è senz'altro emblematico
Ma sulle questioni di fondo voi in realtà alla contrapposizione molto meno
Accesa di quanto e su altre vicende
Che servono forse da sfondo servono forse per criticare
Un'immagine di contesa che poi in realtà contese fino a un certo punto questa Pratesi sempre dei radicali che danno un giudizio sul sistema italiano come un sistema
Che ormai e vedi la democrazia pesantemente in crisi e lo stato di diritto anche
Comunque
Sul sulle questioni sulla questione della proposta dirette
Occorre andare a vedere anche che la stampa a pagina quattro vengono sentiti abbiamo visto due presidenti emeriti della Corte costituzionale
Se
Antonio Baldassarre e possibili liste ma inizia parlando
Del Quirinale dice l'indicazione che giunge dal Quirinale perfettamente legittima il Presidente della Repubblica dovrà valutare in sede di promulgazione della legge sulle intercettazioni se non vi sia una patente incostituzionalità
Quindi
Anticipando pubblicamente le sue perplessità fase veri che c'è il fondato rischio che la legge non venga controfirmata e quindi rinviata alle Camere
Dunque lei ritiene sia assolutamente corretto che il Quirinale di alle sue indicazioni essi in una logica di trasparenza che approvo pienamente
Il Presidente ha sentito di dire a tutti che in quel disegno di legge in discussione al Parlamento ci sono ancora alcuni punti critici
E l'ha detto in anticipo prima di arrivare all'esito terminale di bocciare la legge spedirla indietro non mi pare che si sia fuori dalla Costituzione anzi
Anche se questa di rinvio di una delle leggi di una legge alle Camere una prerogativa del chi del Capo dello Stato e quindi rientra nella fisiologia e non della patologia della dialettica istituzionale e pur sempre meglio evitare la perdita di tempo il conflitto
Quanto alla cosiddetta moral suasion questo e termine che non mi piace
Ma al limite è proprio il comunicato è un esempio di moral suasion il Presidente dà una il potere di far dimettere un il di far dimettere un ministro si parla ora del caso branche
Il Capo dello Stato però può dare un autorevole Consiglio questa volta l'ha fatto pubblicamente branche era seguito il Consiglio
La sostanza della Costituzione è stata rispettata a chi poi dice che ci sia una Costituzione materiale diverso da quello ufficiale io rispondo che può esserci un solo caso di Costituzione materiale
Ovvero quando le parti politiche la comunità dei giuristi e anche l'opinione pubblica
Siamo tutti d'accordo nel ritenere desueta qualche norma e quindi vi sia un tacito accordo del ritenerla superata ma non mi sembra questo il caso italiano vedete per caso questa concordia universale
Così dunque Baldassarre sul le due vicende intercettazioni e e Brecker e ruolo del campo
Dello Stato
Quanto al parere preventivo chiesto al Capo dello Stato però Valerio Onida più netto e affronta la questione dall'angolazione delle
Che può
Però valere anche per lei di
Dichiaro per la il chiamare in causa il Quirinale da parte di enti corrette perché Valerio Onida vede il parere preventivo chiesto al Capo dello Stato come un segno di debolezza
E il rituale questo pressing sul Quirinale perché si esprima prima del tempo la Costituzione è molto chiaro ognuno ha le sue responsabilità Parlamento il Governo hanno il loro ruolo
Il Presidente della Repubblica ed è un altro guai a confondere le responsabilità ebbene anziché ciascuno eserciti i propri potenti
Considero incongruo
Chiedere al Capo dello Stato a quali condizioni non vige un rinvio dei bei una legge alle Camere
Non si deve instaurare una doppia responsabilità il Presidente a differenza
Di quanto crede qualcuno non è affatto Hucco legislatore
E il comunicato che ha fulminato il ministro branche quel comunicato dell'espressione di un autorevole secondo me fondatissima opinione tutto qui
Il Presidente espresso la sua opinione che fossi inopportuno che il ministro utilizzasse quella legge
Il ministro in questione raccolta e il più Miglio degli esempi di cosa sia la moral suasion quindi come vedete il comunicato soubrette che viene visto
Da due Presidenti emeriti nello stesso modo il cui per la verità il primo a proporre questa chiave di interpretazione ed essendo professori che ancora non è diventato Presidente della Corte costituzionale
Che il professore Michele Ainis che e proprio accaldo aveva
Firmato un articolo per la stampa se ricordiamo bene in cui questa questa interpretazione veniva avanzata diceva non è affatto una breve dichiarazione è un caso
Di moral suasion della quale il Presidente della Repubblica può avvalersi
Ma insomma questi articoli se due interviste sono interessanti anche perché ora
Chiamare in causa il Quirinale e proprio
Invece il Partito Democratico di Nicoletta
Oggi gli lascia anche un'intervista su L'Unità a pagina a pagina dieci
E sostiene Berlusconi è al capolinea vedrete che soubrette che
Il voto di sfiducia riserverà sorpresi sì capirci vere sorprese che probabilmente non ci sarà
Quanto a dunque l'intervista ahimè e tutte a centrata su queste su queste eventualità che prego tutti gli altri giornali abbiamo visto danno per altamente improbabile
Quanto invece alla situazione politica generale letta dice Enrico letta dice la maggioranza è vicina al Copasir che abolì INEA per noi il punto di partenza è che Berlusconi si faccia da parte
Il PD non prefigura oggi gli scenari del dopo perché il ruolo guida spetta al capo dello Stato e per fortuna c'è Napolitano riconosciuto come massimo punto di equilibrio ragioneremo a secondo di come le crisi si evolverà
I comportamenti saranno decisivi per valutare la credibilità dei vari soggetti sul dopo
Si riferisce a fini
Vale per tutti quando il Governo cadranno ci tireremo indietro dalle responsabilità per il bene del Paese ben sapendo che il pallino sarà nelle mani di Napolitano
Ora però è prematuro avventurarsi in ipotesi di governi tecnici o governissimo
Lo chiederete il ritorno alle urne
Dipende dagli scemenza c'è in corso una manovra bisogna capire se verrà approvata oppure no
Il primo interrogativo è questo visto che ci sono di mezzo venticinque miliardi e la tenuta dei conti pubblici quante le opposizioni faccio un appello a tutte far cadere il Governo e le priorità uniti possiamo farcela a partire dalla mozione supplenti
Crede che Fini sia pronto alla crisi mantengo delle riserve ma credo che sia Berlusconi a voler chiudere i conti con lui come fece nel novantaquattro con Bossi mi auguro che anche stavolta gli si ritorca contro esclude
è un Governo con PD e PdL escludo una cosa sola
Il nostro Governo insieme a Berlusconi
Il Berlusconi nell'ultimo mese della nomina di branche della truffa al Capo dello Stato è un soggetto di cui l'Italia deve liberarsi e con Tremonti
Risposta per noi Berlusconi si deve fare da parte le risposte se Tremonti ci stessi tradotto zio
Ma davvero crede che il Cavaliere possa mollare il potere la domanda non pare infondate
Luino risponde realisticamente lette ma intorno a lui non vedo forse politiche intere che vogliano in molare esse stesse i loro valori per sostenere uno che non è più credibile
La legge Fini ero fatto della legalità della sicurezza i loro punti fermi e come fanno a potere enorme che aumenteranno l'illegalità in questi anni è nuda tutte le leggi ad personam sì ma con le intercettazioni siamo oltre
Ma Bossi prima dell'ok decreti sul federalismo ha detto che la Spiga ronda stecche
La parola federalismo è stata sputtanare da Francesca affiancando la branche era fatto ministro per sfuggire alla giustizia e poi elezione di Tremonti al Consiglio dei Ministri non c'era nulla di sostanziale
A me pare chiaro che con Berlusconi la lega non otterrà il federalismo su questo punto siete disposti a dare garanzie a Bossi
Non è il momento delle profferte ma noi siamo molto più credibili di Berlusconi sul federalismo noi ci crediamo e né i passaggi chiave l'abbiamo dimostrato così Enrico letta su L'Unità
Ho sul Pd poi cioè se ci sono sempre questi veleni Francesco Piccolo pagine deleterio mica che sono sempre interessanti anche oggi non è tenero
Nei confronti del partito per il quale pure evidentemente simpatizza una sola idea e Berlusconi perderebbe
Meno male che Silvio c'è inizia articolo soprattutto per quelli che fino a quando Berlusconi ieri possono mostrare con disinvoltura una forse una visione utopica del mondo che metteranno alpine atto appena Berlusconi uscirà di scena
Non adesso dopo quando la nottata passerà
Possono snocciolare propositi formule per salvare l'Italia indignazione per tutto quello che succede Berlusconi a capo del Governo dà la possibilità a tutti di indicare in luglio un ricovero colpevole
Di questo Paese di proporsi come alternativa valida perché ognuno è migliore di Berlusconi vedi Fini sia chiaro
Berlusconi fa di tutto per far trarre queste conclusioni a chiunque e per fare in modo che chiunque appaia come un'alternativa valida però tutta la disinvoltura delle intenzioni
Può esistere desistere fino a quando Berlusconi rimarrà al potere dopo bisognerà trovare soluzioni concrete e una politica degna della risalita
Quindi temo che non bisogna augurarsi che Berlusconi cada presto
Perché dal giorno dopo si scoprirà quello che il resto dell'Italia politica
Si scoprirà probabilmente che non sarà un giorno Lissone ma soltanto che non c'è più il peggiore si scoprirà che il peggiore era lì a mostrare incompiuti Arinze alla verità
E cioè che l'Italia e così come si vede fin da ora e che non c'è nessuna via fresche appena si apriranno le porte e tutti gli altri dovendo uno straccio di idea da proporre in alternativa
E che se ce l'avessero avuta un'idea Berlusconi avrebbe perso prima molto prima
E non è male questo articolo di Francesco Piccolo certa come al solito dice tutti
E naturalmente i radicali socio non possono conferire però diciamo così lo spirito generale dell'articolo diciamo così
Va bene può essere proprio proprio preso per come conclusione un po'di tutta questa parte lunghissima della rassegna stampa che però ha cercato di
Delineare le questioni principali
C'è da vedere ancora la manovra economica l'altro tema di prima pagina Orte affini e apre anche
Quieto vivere andare sul Corriere della Sera e sulla stampa sulla stampa addirittura le pagine immediatamente successive alla prima c'è una presa di posizione molto forte degli industriali le norme sul fisco
Affossarlo le impresa e
E
Marco Sodano inizia così il suo articolo sulla stampa le misure antievasione inserite nella malore mettono a rischio la sopravvivenza delle piccole e medie imprese oltre a Chiari difficoltà finanziarie tutte le altre
Confindustria in Rete impresa e la neonata Confederazione che raccoglie Confcommercio Confartigianato scende Casartigiani Confesercenti
Puntano il dito sugli articoli che regolano la discussione è la competizione e la compensazione dei debiti
I crediti fiscali
E e questi sono i punti dolenti c'è poi sempre sulla stampa un'intervista al direttore
Generale di Confindustria Giampaolo Galli che dice l'evasione non si batte così
Anche perché se
Si condanna da subito chi è ancora in attesa di giudizio non si tiene conto delle statistiche ufficiali che mostrano come i tre quarti dei contribuenti che ottengono la sospensione poi vincolo il ricorso
Le cause legali
Diventa ero per molte aziende
Piccole un problema se si tratta di anticipare il quello che presuntivamente dovuto al fisco questo è il tema
Che dopo insomma le Regioni si apre anche il fronte delle intese vede il per il e Governo
E insomma una manovra che viene osteggiata contemporaneamente dei sindacati e ciò è quasi cordate
Dalla Confindustria e dalle piccole imprese e questo già un segnale indicativo e per di più dagli enti locali
Dagli dunque governativo la la situazione abbastanza critica vediamo come risponde a questi problemi
Renato Brunetta intervistato sul Corriere della Sera
Brunetta difende Tremonti dice affini di così non si può andare avanti che una soluzione bisogna trovarla definisce il caso preghiere quello delle intercettazioni
Accanimenti strumentali
Alle impresse consiglia
Di
Non lamentarsi purtroppo e invita tutti soprattutto a guardare alla economia reale
Non solo l'Italia va bene ma molto meglio dei partner europei dice Brunetta Curcetti sociale non siamo né la Grecia la Spagna meno ma
Aggiungo che in questi due anni di governo le riforme di base sono già state fatte Pubblica amministrazione federalismo fiscale public utilities cioè privatizzazione dei Soviet locali luce acqua gas trasporti
E in concreto però non si è ancora visto nulla osserva il giornalista
E il ministro lei conviene questo è il punto sono riforme approvate alcune tuttavia attendono i decreti legislativi e i regolamenti attuativi per diventare operative cui bisogna accelerare
è prevale la convinzione che siano politiche dell'annuncio dolore solo a Lucio dice Brunetta diciamo che c'è una distrazione della politica
A partire dalla maggioranza che non si rende conto di quanto di positivo ha già fatto basterebbe solo crederci smetterla di farci del male come nel caso del sud cialtrone della tredicesima
Non mi si può certo accusare di essere un Tremonti chiaro premette Brunetta ma questa volta Giulio ha ragione a causa della modifica del Titolo quinto della Costituzione
Oggi le Regioni gli enti locali sono fuori controllo morale il convento e povero i frati sono ricchi come dargli torto come non riconoscere che la sanità è diviso in due una al Nord che funziona è un al sud di stato fallimentare
Se è vero quello che dice Tremonti fa perché le Regioni non hanno speso quaranta miliardi fondi europei la sfida del Governo e dimostrare che riesce a farlo presto ebbene
Quanto alla
Alla manovra Brunetta dice
Si parte dal refuso sulle
Sulle pensioni e dice ho simpatia di per cui il refuso avrebbe significato l'abolizione delle pensioni di anzianità in modo graduale indolore ma non lo si poteva fare per decreto e quindi che refuso sia
Per il blocco dei contratti del pubblico impiego mi sembra che sia stata accettata dalle parti sociali hanno incassato più negli anni scorsi una possono stare fermi un giro la CGIL ha portato in piazza ben poca gente
Con tre voti comunque stiamo ancora definendo le necessarie flessibilità non si possono bloccare tutte le Borse le buste paga perché significherebbe la morte della produttività
Altra cosa e sterilizzare la dinamica della massa salariale del pubblico impiego che vale circa centosettanta miliardi di euro
Salvando il merito puntando sul blocco del turnover è un'operazione complessa ma è quella che
In corso
Così fra l'altro Brunetta sulla manovra economico ci sono considerazioni anche sulla politica voi
Andiamo avanti e vediamo gli altri temi le intercettazioni sulle intercettazioni ci sono due cose e intanto la questione dello sciopero
Lo sciopero dei giornali contro la legge che secondo i giornalisti imbavaglia l'informazione è un po'un paradosso e un po'un controsenso anzi
E
Non c'è bisogno di essere sulle posizioni di Vittorio Feltri per notarlo tant'è vero che insomma anche
Anche chi molto si è battuto per la la contro questa legge sta ponendo dei dubbi per esempio un articolo di Virginia Piccolillo sul Corriere della Sera
Parla di un si di un gruppo di Facebook
Valigia Blu
Animato da Arianna Ciccone che ha avuto un ruolo notevole in tutta la battaglia diciamo extraparlamentari fuori dal Parlamento sulla questione del disegno di legge sulle intercettazioni
Che cosa che cosa propone
Piuttosto che scioperare fate pagare i giornali la metà
Però per la verità all'atteggiamento del sindacato dei giornalisti nonne
Non sembra recepire lo sciopero di venerdì è confermato e l'unica arma che abbiamo contro la legge bavaglio basse editori e direttori si accorderanno per un'iniziativa comune fortemente visibile
O se Berlusconi eccetera le nostre proposte valuteremo così il Segretario della FNSI sei Franco siti che vede però poco praticabile appunto l'appello del dite il gruppo Valigia Blu
E la questione dello sciopero però in effetti
Inevitabile che fascia dibattere se ne accorge anche il giornale che a modo suo aveva lanciato la questione
Feltri mette in crisi il fronte anti bavaglio perfino Travaglio a dubbi sullo sciopero
Naturalmente viene accreditato tutto alla all'articolo di Feltri forse non è proprio così però è vero che in effetti emergono perplessità
Travaglio oltre a scrivere che può perfino capitare di trovare qualcosa di sensato sul giornale sostiene né più né meno quello che dice Feltri e cioè che ha avuto i bavagli anzi contro la legge bavaglio significa farsi del male e i referti
Una logica in un ragionamento del genere c'è sicure
Ancora invece temi che riguardano la
L'economia e le cose più interessanti sono
Sull'intero prima c'era forse un'altra cosa sinché sempre sul
Giornale gli annunci c'è un interessante articolo sugli a Lucidi referendum da parte dell'Italia dei Valori l'articolo di Paolo di Paolo Bray aennini segnala una questione come dire in pirica mente verificata l'Italia dei Valori fa fuoco sui referendum e ora Tolino minaccia i suoi che succede
Si naviga verso un floppy ormai scelto salvo miracoli estivi la scadenza segnata trenta luglio
La cifra complessiva delle firme da raccogliere pure cinquecento mila numero altissimo spaventoso se si guarda le sottoscrizioni finora certificati del dell'Italia dei Valori per i tre referendum antigovernativi lancia di qualche mese fa
Appena quattro mila firme in Lombardia la regione più generosa
E lì
E se li sono così pochi chissà delle altre allora
L'allarme è scattato Di Pietro è stato costretto a fare una lavata di capo i suoi che gli avevano promesso fiumi di inchiostro referendario soprattutto avevano dichiarato di avere già nel cassetto quarantotto mila firme in Lombardia
Già poche di per sé ma certamente molte di più rispetto a quelli realmente raccolte
E allora Torino ha preso carta e penna e scritto i suoi dirigenti lombardi una mail di fuoco col suo stile riconoscibile fin dall'incipit
Carissimi PattiChiari amicizia lunga
Dopo la vita del Circolo sa intestazione segue la sfuriata di Di Pietro
La Lombardia dovrebbe raccogliere ottanta mila firme per ciascun referendum Bacaro delle settimane fino ad oggi avete dichiarato di vedere accolte in due mesi sono quarantotto mila in realtà risultano ad oggi consegnati a Roma solo quattro mila firme
Se il referendum dovesse fallire la colpa è anche vostra
Senza scuse e con tutte le conseguenze del caso buon lavoro Antonio Di Pietro così il messaggio è chiaro
Torino con i tre referendum
Che sono quelli contro il legittimo impedimento contro l'energia nucleare contro la privatizzazione dei servizi idrici ci ha messo la faccia e se il raccolte firme dovesse fallire cosa a questo punto assai probabile sarebbe luglio a fare una figuraccia
Va a raccogliere le firme per un referendum è cosa complicata difficile
è finito l'effetto annuncio iniziale a meno di non chiamarsi Marco Pannella scrive il giornale
è difficile portare avanti la campagna referendaria che cala di giorno in giorno insomma una brutta rogna per Di Pietro scrive
Appunto il giornale in questo articolo
Dicevamo dell'economia dunque ci sono alcune cose
Sono temi l'uno diverso dall'altro ma tutti interessati sul federalismo scrive
Come fa sempre un poderoso articolo il professore Luca Ricolfi
Già il titolo ci fa capire di qual è l'impostazione il sogno federalista sì allontana mentre il momento e dei più rischiosi per il Governo
Perché potrebbero esserci defezioni e proteste da parte di importanti settori
Della maggioranza sia sul disegno di legge intercettazioni sia sulla manovra ma è questo l'abbiamo già visto dei della della cronaca dei retroscena e lei pacifiche
Occupare a cominciare dalla prima i giornali ricorsi pelo qui fa tratta di una delle conseguenze di questo clima politico
Parla naturalmente anche delle altre delle altre leggi dice per esempio considero
Urne
è grave errore averi chiamato legge bavaglio
La legge sul
Sulle intercettazioni da parte della opposizione come se l'informazione che fosse la prima vittima no dovevano chiamarla legge mordace
Perché la prima vittima della legge sarebbe la capacità di mordere della magistratura e con essa dunque la sicurezza
Dei cittadini
Però potrebbe
Potrebbe esserci Hulea pericolosa saldatura
Cioè che nei prossimi giorni i due tipi di protesta quella filiera e quella dei politici del Mezzogiorno finiscano per saldarsi
Magari in nome di qualche più o meno astratto principio di coesione nazionale
E la saldatura anziché risolversi in un voto parlamentare di sfiducia al Governo si potrebbe invece concretizzare molto Italia la mente in qualche scambio e concessione reciproca
Fra tutti gli scambi possibili scrive Ricolfi il più perverso a mio parere sarebbe quello fra intercettazioni e federalismo
E cioè che i finiani accettassero un cattivo Compre voi sulle intercettazioni
In cambio di un gesto di clemenza nei confronti delle regioni meridionali in dissesto in parole povere noi diamo soddisfazione Berlusconi sul terreno della giustizia sulle intercettazioni e lui mette un freno a Tremonti
Sul terreno dell'economia cioè la manovra il federalismo fiscale scena del resto già vista i tempi del secondo Governo Berlusconi quando nel giro di una notte Tremonti fu costretto alle dimissioni da Fini
E questa e
L'eventualità
Dannosa scrive il
Professore ricorsi
Quanto agli sprechi delle regioni e il giornale ha dare forza alle argomentazioni del Ministro dell'economia
Frodi per novecento milioni in cinque anni il settanta per cento dei fondi è sparito al sud
Agli oltre quaranta miliardi stanziati ma non spesi si aggiunge la piaga delle euro truffe gestite dal crimine organizzato le violazioni delle leggi europee
E poi chi sono gli altri colpevoli
I quattro bacini che bloccano i finanziamenti le lungaggini imposte da tecnici o burocratica le pressioni le sottobosco politico locale ma anche il compromesso imposto da sindacati e la mannaia dei ricorsi
E così dunque anche il tema delle regioni in poi invece sui problemi del Governo sia ma rivelando alla conclusione sui problemi del Governo invece
Expo di Milano e i suoi problemi
Curzio Maltese sulla Repubblica evidenzia quello che non è un altro momento smagliante per la maggioranza liti in reti e tagli così fallisce l'Expo duemila e quindici di Milano
Articolo in prima pagina su Repubblica a proposito invece della economia
I del ciclo economico internazionale due notizie che sono un po'in controtendenza cioè che sono contraddittori da un lato il presidente della Banca Europea Jean Claude Trichet
Che
Ieri
Avrà fatto una dichiarazione molto rassicurante prendiamo il titolo del Corriere della Sera Europa la fiducia di Trichet escludo nuove recessioni
E pur sostenendo la politica del rigore che sostiene non è contro la crescita dice ormai non ci saranno altri
Altri problemi come quelli che ci sono stati in cresce per la verità credo prudentemente forse conviene affiancare queste dichiarazioni
Del Governatore europeo anche un articolo che appare di spalla oggi sulla stampa
Del giornalista economico Mario Deaglio che invece parla del pessimismo delle borse e perché questo è l'altro aspetto che pure
Va tenuto presente di come
Soprattutto negli Stati Uniti si ritenga
Lunga ancora la la strada della ripresa invece
Sul fronte della
Politiche ed è l'incrocio fra politica e giustizia e in particolare sul dibattito dove si va un po'affievolendo ma che comunque resta sempre sotto traccia
Del rapporto fra mafia e politica e le stragi del novantadue novantatré oggi l'intervista significativa è quella Luciano Violante
Che è stato Presidente della Commissione antimafia in un momento centrale Violante è stato un poco diciamo in un certo senso il regista della operazione che potremmo chiamare il ritorno di Buscetta
Corona singolare audizione in Commissione antimafia nella quale
Sì
Inibiti I membri della Commissione antimafia di porre domande alla al grande pentito di mafia le domande le fece solo solo Violante
E dalle risposte vaghe dell'incrocio con le domande per la verità venne fuori quello che poi
Verrà coltivato da Giancarlo Caselli capo della Procura di Palermo
Come il processo Andreotti poi finire ove finite ma insomma
Violante ebbe un ruolo centrale come Presidente della Commissione antimafia tutti in tutti quelli anni
E oggi dice perché aprire le stragi
Di Varsavia occorre indagare sulla politica quindi anche Violante sostiene che il lavoro giudiziario non basta e occorre dare un seguito alla relazione
Diede il Preside l'attuale presidente dell'Antimafia Giuseppe Piffari Pisano
Pisano Cosa Nostra subisce dei colpi dice Violante ma poi
Non va cambiano le condizioni che la rendono vincente e questo in effettive
Però è un altro discorso ed è senz'altro un discorso importante diciamo così assolutamente nulla non evitabile comunque
Violante parla di anomalie che si ripropongono per esempio il ritorno del depistaggio e i molti misteri che ancora restano sulle stragi Falcone e Borsellino
E comunque dall'intervista di Violante sulla stampa neanche a dirlo lei firmarle Francesco la Licata
Possiamo concludere con un come altre notizie che incrocia la giustizia e il Vaticano se a volte iniziali
La notizia principalmente sui giornali romani ma anche su tutti gli altri giornali in particolare il Messaggero in prima pagina caso Orlandi Vaticano dicessi ispezione alla tomba di De Pedis il Vicariato di Roma
Ha comunicato con una nota inviata alla trasmissione Chi l'ha visto
Che la tomba del boss della Magliana Renato De Pedis se per seppellito della chiesa di Santa Apollinare potrei essere ispezionate da IBM della capitale ma i magistrati ritengono che
Chi Minale scomparso ufficio peraltro
Responsabile secondo
A una pentita del sequestro Orlandi
Un primo sopralluogo largo già eseguito il nulla osta è puramente formale la Chiesa non è coperta Sant'Apollinare non è coperta da ex territorialità
Le indagini sulla scomparsa della cittadina vaticana Orlandi sono ancora in corso ma per la Procura quella misteriosa sepolture legata doppio filo al ruolo di Depretis nel sequestro
Che vada seppero
Benissimo hanno detto di sì a comune ispezione alla quale peraltro non riducibili come avrebbero potuto dire di no
Ma la cosa singolare che sfugge alla alla logica oppure se ha una logica peggio ancora insomma e che appunto il criminale in questione sia sepolto in una basilica senza
Senza grande senza perplessità evidentemente da parte delle autorità ecclesiastici va bene ecco questo è notizia che riguarda la sepoltura eccellente di De Pedis possiamo concludere la cooperativa ci disse per eccetera
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