Sono stati discussi i seguenti argomenti: Berlusconi, Crisi, Elezioni, Esteri, Governo, Italia, Obama, Questione Morale, Rassegna Stampa, Scandali, Sessualita', Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
10:30
9:31 - CAMERA
9:46 - SENATO
8:30 - Parlamento
8:40 - Parlamento
8:45 - Parlamento
9:00 - Senato della Repubblica
9:00 - Senato delal Repubblica
9:10 - Camera dei Deputati
11:00 - Parlamento
Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale giovedì quattro novembre questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura
Di David Carretta due temi di cui ci occuperemo quest'oggi le
Elezioni di Mitt Mile Partito Repubblicano ca
Riconquistato la maggioranza alla Camera dei rappresentanti uno schiaffo
Per l'agenda Obama e per i democratici questa l'interpretazione di
Tutti i giornali statunitensi riproporremo una serie di analisi ma soprattutto commenti dalla New York Times dal Washington post del Wall Street Journal Europe l'altro tema invece i guai
Politico personali del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi visti dalla stampa estera sono tantissimi gli articoli
Di cronaca
Usciti in questi giorni dalla Frankfurter che mai messa in atto una ibernazione già avremmo una corrispondenza da Roma del fanno a Sean Times che traccia alcuni
Scenari politici futuri e poi un con mento da Le Monde del due novembre su Silvio Berlusconi e lo scandalo
Permanente che sta distruggendo l'immagine dell'Italia nel mondo ma cominciamo dalle elezioni di metter ma americane ieri Presidente Obama tenuto una conferenza stampa in cui si è assunto
La responsabilità almeno parziale della sconfitta dei democratici noi sintetizziamo innanzitutto i risultati con
Il Washington post il Partito Repubblicano riconquista la Camera alti era il titolo in apertura
In prima pagina ieri l'economia intimorite lo stato dell'economia alimenta hanno il successo dei repubblicani ma i democratici tengono
La maggioranza al Senato un risultato ambiguo secondo il Washington post alla Camera dei rappresentanti c'è stato un enorme svolta di potere il successo
Repubblicano potrebbe mettere un freno all'agenda di Obama ma anche portare uno stallo politico a Washington
Al Senato invece il messaggio è molto più ambigue i democratici hanno conservato una piccola
Maggioranza e il Partito Repubblicano a mancato diverse occasioni d'Oro tra l'altro per colpa del movimento del ti parti come leggeremo più avanti in un'analisi
Del New York Times il Washington post proprio sull'ambiguità di questi risultati glieli pubblicava un'analisi un appello ambiguo per il cambiamento che riflette la fatica
E la frustrazione
Degli
Dei cittadini americani scrive
Il quotidiano della capitale direttori sono arrivati alle urne con le loro preoccupazioni per il Paese e la loro delusione per una brutta campagna elettorale la loro trepidazione per le scelte politiche da fare
Avevo dato loro sostegno repubblicani ma con alcune condizioni suggerendo che i loro voti sono più uno schiaffo all'attuale partito al potere i democratici che un chiaro
Mandato per il partito repubblicano e se gli elettori hanno inviato un messaggio consegnando la Camera repubblicani bene hanno inviato un altro permettendo I Democratici di conservare il Senato più Huffington post
Il verdetto
Delle urne non è tanto un appello alla rivoluzione semmai una richiesta di arrivare a soluzioni politiche equilibrate porre fine allo stallo politico che sembra aver raccolto Washington
La spaccatura nel voto riflette un America che rimane
Profondamente divisa su come il Paese debba essere
Governato così
Tra l'altro il Washington post analizzando il il voto di martedì il rinvio al Times in prima pagina ieri
Invece pubblicava un'interessante analisi sul tipa arti Novellini arrivano al potere con un mandato politico poco chiaro
Il movimento del ti parti è riuscito imporre la sua agenda politica nel
Suo primo appuntamento elettorale
Suo energia ha portato la riconquista repubblicana alla Camera il ti par ti accolto gli umori di una fetta consistente dell'elettorato secondo gli exit poll
Quattro elettori su dieci sostengono questo movimento ma al Senato e qui sta
Il mandato poco chiaro l'effetto del ti parti è stato proprio quello ottenuto dall'establishment repubblicano se l'Energia del movimento a permesso alcune vittorie
I timori per l'estremismo di dei candidati del tipa arti è costato alcune facili vittorie repubblicani in particolare in Nevada dove leader democratico al Senato Ferri reiteri uscito sopravvivere alla sfida
Lanciata dalla favorita detti parti Sharon anche perché era sostenuta dai repubblicani ora mentre cerca di compiere la transizione dal movimento di protesta movimento di potere a Washington il T parte di fronte
Una sfida quella di canalizzare le energie della campagna elettorale in una vera e propria agenda di Governo ma questa sfida
è resa ancor più difficile dal fatto che nonna alcun mandato chiaro dal suo rifiuto per gli inevitabili compromessi del processo legislativo e dalla relazione difficile che
Il ti partita con di leader repubblicani del congresso così
Tra l'altro your Times su quello che è stato uno dei protagonisti
Di questa campagna
Elettorale vediamo incombenti l'editoriale del quotidiano liberal di New York elezioni due mila dieci il titolo amo di Bilancio
Gli elettori secondo il New York Times martedì hanno inviato il Presidente Obama un messaggio chiaro
A loro non piace come Obama stava svolgendo il suo lavoro sono ancora arrabbiati con sono ancor più arrabbiati con i democratici al Congresso
E così hanno deciso di restituire la Camera dei rappresentanti ai repubblicani i repubblicani hanno passato sei mesi a sfruttare la rabbia americana per lo stato dell'economia
E il timore degli americani per il BIC governanti ruolo crescente dello Stato
Ma i repubblicani hanno offerto poche idee originali su cosa fare su come andare avanti gli exit poll indicano che il Partito Repubblicano è riuscito a fare avendo andare al voto la sua base e che i Democratici invece hanno fallito nel
Raccogliere il loro consenso tradizionale gli americani che hanno votato si descrivono come molto più conservatori rispetto al due mila e sei al due mila otto più di quattro lettori su dieci
Dice di sostenere il movimento del tipa arti ma più di metà dei conservatori affermati avere una visione sfavorevole non positiva del Partito repubblicano e allora per il New York Times a domande se i due principali partiti riusciranno a imparare
Le elezioni giuste da queste elezioni di mid term
Obama e democratici per il quotidiano liberal devono fare molto di più nel spiegare la loro vision le loro politiche Obama deve
Smetterla con la sua abitudine di ignorare la proprio base elettorale di stare in disparte rispetto al congresso di permettere ad altri di fissare l'agenda del dibattito politico il Presidente
Ha reso la vita dei suoi avversari troppo facile nel distorcere ciò che gli americani dovrebbero considerare come una politica giusta in tempi molto difficili
Una riforma storica della sanità stimoli pubblici che hanno evitato una recessione ancor più profonda una riforma
Della finanza volta ad evitare future crisi Obama ha molto lavoro difficile davanti a sè la politica a Washington probabilmente diventerà ancora più sporca ancora più dura
Prima di sperare di costruire un minimo di consenso bipartisan
Necessari ad andare avanti Obama dovrà convincere
Molti più americani della bontà delle sue politiche la domanda per i repubblicani è se sì crogiolo le Ranno nel trionfalismo oppure se si dedicheranno al vero la lavoro quello di governare
Una cosa usare e fare ostruzionismo quando si ha l'opposizione è un'altra
E farlo con un Governo diviso non passerà molto tempo prima che i lettori comincino a chiedere conto ai repubblicani dei loro progetti e delle loro promesse elettorali
John dove Neri la probabile speaker della Camera non andato nessuno spunto su come il suo partito inizierà a tagliare il deficit quella che considerata la principale priorità dei repubblicani
Una delle poche promesse specifica cioè prolungare i tagli alle tasse dell'era Bush rischia di ampliare ulteriormente il buco nelle finanze americane la tentazione sarà di non fare alcun compromesso con i democratici spiega
Il miglior Times ricordando che però questa politica particolarmente rischiosa perché porta allo stallo lo stallo non ciò che vogliono
Gli elettori americani conclusione una cosa
E chiara da tutti i sondaggi e dal voto di martedì gli americani sono stanchi di questo tipo di giochetti politici sono un male per il paese così
Il mio al Times Washington post nel titolo del suo editoriale di ieri si chiede invece e ora le lezioni del duemila ricorda il posto dovevano
Anticipare una generazione di dominio repubblicano sulla politica americana le elezioni del due mila otto dovevano essere il presagio di un'era di governo democratico e allora
Scusate ci se non vogliamo sopravvalutare i risultati del voto di martedì in particolare quando la disoccupazione è vicino al dieci per cento chi sta al potere rischia una batosta
Detto questo non c'è dubbio che queste elezioni di mid term rappresentino un duro schiaffo al Presidente Obama
E che molti elettori voleva rinviare proprio questo messaggio pensiamo scrive il posto che i primi due anni di Obama Casa Bianca siano stati migliori di quanto generalmente gli americani gli accrediti no le sue politiche inclusi gli stimoli pubblici un uso intelligente del fondo salva finanza
Hanno contribuito a evitare la grande depressione due la sua riforma per la finanza iniziato risolvere le debolezze del sistema che avevano pro permesso la crisi finanziaria di svilupparsi
Sulla sanità abbiamo delle riserve ma Obama riuscito introdurre elementi di moderazione sulla crescita dei costi rispetto al progetto più generale e dei Democratici nel frattempo il presidente ha perseguito con vigore la guerra contro il terrorismo islamista Afghanistan e Pakistan compresi la sinistra
Accusa Obama di devozione sufficiente la destra vede il Luglio socialista entrambe le accuse sono infondate il Presidente è stato un liberal tradizionale in politica interna che ha ampliato i programmi di regolazione assistenza sociale
Non c'è nulla di terribile in questo ma la
Familiarità di queste politiche potrebbe essere una delle cause dei suoi problemi i lettori secondo il posto si aspettavano qualcosa di meno convenzionale meno tradizionale
Pensavano forse in modo realistico ma incoraggiati dallo stesso Obama
Che e il Presidente potesse stare al di sopra delle scelte partigiane dei soliti dibattiti
Scontri destra e sinistra in realtà non è caduto la Casa Bianca accusato l'opposizione di non cooperare repubblicani hanno accusato l'Amministrazione di averli esclusi sin dall'inizio
C'è una verità che entrambe le versioni ma i risultati sono pochi
Valutando elezioni di martedì la Casa Bianca potrebbe
Decidere che è necessario raddoppiare gli sforzi nel suo approccio di non far pratica prigionieri di dover contrattaccare di condurre una guerra politica a tutto campo
Magari
Tendendo una mano ma solo per dimostrare l'estremismo dell'altra parte giocare la carta della cooperazione ma solo per corteggiare gli elettori indipendenti dipingere lo per l'opposizione come estremista e sperare nella ripresa
Economica per
Riconquistare la Casa Bianca nel duemila e dodici i lettori però non saranno sorpresi sedici auguriamo scrive il Washington post una tattica diversa da parte di Obama
Ivi problemi del Paese sono troppo seri perché voci intorno per da due anni in giochetti politici e pochi di questi problemi possono essere risolti senza una cooperazione che vada
Al di là delle spaccature destra sinistra i Repubblicani sono irresponsabili nel volere disciplina di bilancio sostenendo al contempo quattro trilioni di dollari i tagli di tasse
In dieci anni l'eredità dell'era Buscema i timori per il debito pubblico che hanno alimentato movimento del ti parti quest'anno sono fondati Obama ha bisogno di un programma serio di controllo della spesa
E di riduzione del deficit due anni fa ricordo al post
Avevamo sostenuto Obama con entusiasmo sperando in grandi cose come molti americani abbiamo avuto le nostre delusioni sia per le sue scelte politiche sia per come queste sono state implementate
Ma le lezioni di martedì non sono l'epitaffio della sua amministrazione
Così come quelle del due mila otto non erano il ritorno per sempre dei repubblicani all'opposizione così il Washington post
Per chiudere questo quadro l'ultima segnalazione Wall Street Journal l'editoriale dal titolo la maggioranza che doveva durare
Quattro
Anni scrive il questo quotidiano che contrariamente a New York Times dal Washington post non aveva sostenuto Obama due anni fa
è terribile sprecare una maggioranza congressuale ma questo è quanto gli americani hanno deciso martedì cancellando la maggioranza democratica alla Camera
E infliggendo un duro colpo i cosiddetti moderati democratici che conquistarono al congresso nel due mila sei nel due mila otto i democratici sono stati cacciati dal potere
Appena
Due mandati dopo aver tentato di implementare un'agenda politica che non avevano pubblicizzato che gli elettori non volevano
Sì l'economia è stata al tema dominante la ragione principale della rabbia della frustrazione di molti elettori verso Washington
Ma non sbagliate mi
Questa è stata anche una ripudia azione ideologica dell'agenda democratica degli ultimi due anni
Indipendenti hanno voltato le spalle a quegli stessi democratici a cui aveva un dato la maggioranza degli ultimi anni delle rebus hanno rigettato gli ottocento dodici
Trigilia miliardi di dollari di Spesal di tasse
Il riforma sanitaria di Obama i lettori americani ogni tanto fanno errori generalmente però lì correggono conclude il Wall Street Journal
Quattro anni fa dietro I Democratici tipo Nancy Pelosi una chance di governare
Martedì hanno revocato questa licenza liberale ripudiato l'agenda Obama così
Il quotidiano economico americano
Per chiudere però le vicende
Italiane e quelle
Politico personali del Presidente del consiglio sulla stampa internazionale in questi giorni sono usciti
Diversi articoli di cronaca sul cosiddetto caso rubi ieri la Frankfurter Allgemeine Zeitung un lungo pezzo a pagina tre sulla fine difficile del berlusconismo
Liberarsi o un'altra pagina sempre ieri quel la numero sei in cui ha raccontato un po'tutto quanto accaduto negli ultimi giorni
Forse il pezzo più interessante però perché traccia
Gli scenari politici futuribili è quello del Financial Times sempre di ieri Berlusconi cerca di buttare irridere l'ultima crisi
Il Presidente del Consiglio rifiuta di dimettersi nonostante l'accusa di aver usato la sua influenza per far liberare una ragazza fermata
Dalla polizia andiamo dritti al gli scenari secondo fonti ufficiali e indiscrezioni di stampa gli alleati di Berlusconi
In privato sono giunti alla conclusione che il Presidente del Consiglio è un atteso per il Governo e che dovrebbe dimettersi per permettere una transizione di potere ordinata
Senza elezioni anticipate secondo questo scenario Berlusconi nominerebbe come primo ministro Gianni Letta oppure
Giulio Tremonti l'uomo che gode della fiducia del mondo dell'impresa sempre più disincantato in ogni caso secondo effetti il futuro politico sembra essere il futuro politico di Berlusconi sembra essere fuori dal suo controllo
La capacità del Governo di preservare la maggioranza parlamentare e nelle mani del leader della lega Umberto Bossi e dell'ex alleato Gianfranco Fini Bossi potrebbe guadagnarci dall'elezioni anticipate manterrò la sta dalla parte di Berlusconi
Fini invece non ha avuto ancora tempo di organizzare il suo partito così tra l'altro il Financial Times tra i commenti
Oltre a un lungo intervento di Bill Emmott pubblicato
Dal Times di due giorni
Fa sulla fine del berlusconismo va segnalato l'editoriale di le Monde del due novembre Silvio Berlusconi e lo scandalo permanente questo il titolo
In quali abissi Berlusconi è pronto trascinare la sua funzione di Presidente del Consiglio quanto tempo i suoi alleati continueranno a sostenerlo dalla risposta queste due domande dipende il suo futuro sulla prima domanda Berlusconi ha già risposto non c'è limite
Per la sua prima elezione nel novantaquattro e durante i nove anni di mandato Berlusconi ha sempre considerato le istituzioni come un'estensione delle sue attività di imprenditore ricchissimo
La grandezza il simbolo la rappresentanza non fanno parte delle sue preoccupazioni contano solo i piaceri i suoi affari gli interessi della sua Corte
E letto tre volte si è convinto di essere migliori interprete dell'anima degli italiani lo specchio dei loro vizi
Ma gli scandali e ripetizioni pongono la questione della dignità dal Presidente del Consiglio
Passa il fatto che non abbia visto arrivare la crisi economica passi che abbia realizzato soluti infima parte del suo programma
Elettorale altri non hanno fatto meglio ma nessuno come lui ha trascinato verso il basso la funzione di Presidente del Consiglio in un carosello di piaceri e divertimenti questa fuga in avanti a un prezzo troppo spesso ignorato
L'immagine dell'Italia esce colpita
Facendo passare il suo gusto e moderato della lussuria come un tratto dell'identità nazionale Berlusconi danneggia il suo paese che a poco poco ha ridotto alla sua caricatura
Con i suoi andazzi da basso impero la fine del berlusconismo non fa onore all'Italia
Resta la seconda domanda fino a quando i suoi alleati di italiani lo sosterranno
Non si sa
Le mondo lascia intendere che Fini e la lega riducono sensibilmente le prospettive politiche di Berlusconi in assenza di un'opposizione forte strutturata attorno a un capo un Progetto tocca questi due attori dire stop o ancora
Sarebbe meglio se dicessero stop per salvare l'Italia ciò che resta della funzione del Presidente del Consiglio ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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