L'intervista è stata registrata mercoledì 23 giugno 1982 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Fame Nel Mondo.
09:30
9:07 - SENATO
9:33 - CAMERA
8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Parlamento
13:45 - Camera dei Deputati
13:45 - Camera dei Deputati
14:00 - Camera dei Deputati
14:00 - Camera dei Deputati
14:30 - Camera dei Deputati
Parliamo con Maria Pia Garavaglia deputata democristiana che anzitutto un suo giudizio sul senso e sui risultati di questo primo incontro che si è avuto agio gruppo d'mo'cristiano con le mani tese con alti esponenti ed esperti del problema fame nel mondo il gruppo democristiano che oggi
Per contrasti con il presidente Azzali Mani tese con un esperto mondiale credo il problema del sottosviluppo della fame Monsieur che vuol dire ha il senso di continuare un impegno che forse all'esterno i meno pubblicizzato di quello del gruppo radicale per esempio ma che ha una sua società anzi è una sua coerenza perché ci appartiene e vorrei dire anche culturalmente siamo molto stimolati anche dalla Chiesa in questo momento il volontariato cattolico che danni vorrei dire quasi a decenni lavora nel mondo in maniera nascosta ci ha richiamato preme non possiamo più come rappresentanti del popolo non farci Bucci che proclama l'esigente che si prospettano che denuncia situazioni di inadempienza rispetto a soli missini
Paese avevamo assunto con i pesi del in via di sviluppo quindi oggi potrei dire che può essere una data che ricco diffidare impegno che dal nuovo slancio al quale sono sicura che seguirà un impegno più preciso un approfondimento di modo che
Sia utile anche gli altri deputati che pure sono sensibili né in maniera epidermica il problema e quando se ne parla di lega Nuova preferibilmente ai due tre che sono o di un impegno cristiano particolare o di una commissione partiva con semestri Commissione bilancio l'approfondimento del problema oggi credo che abbia avuto questo significato la presidenza del gruppo accettando perché sente di Mani Tese e questo esperto ha voluto dare il senso di un in impegno che deve essere di tutti quindi forse ci sarà un gruppo minuto all'interno del gruppone che poi si prenderà il carico di aggiornarla coordinato dalla legge non solo cercherò modestamente di coordinarlo io e quindi credo che quel do gruppo sita a disposizione degli altri amici per dare suggerimenti da approfondimenti perché credo che è un fatto anche umano che non tutti possono interessarsi di tutto ecco questo tipo di oggi se pur in concomitanza numero direttamente convocato in relazione al prossimo dibattito che ci sarò sul topos si legge dei sindaci possibile giudizio Bioparco Bret iniziative riguardo specificatamente a queste mie questo problema dunque devo essere sincera il la convocazione era legato a a questa nostra impostazione generale che volevamo di volta in volta aggiornarci rispetto i problemi dello sviluppo fortunatamente è coincisa con la presenza in Parlamento dell'Aia proposte iniziativa popolare
Sulla quale la democrazia cristiana in una in termini aprioristici nessun nessuna prevenzione certamente
Frazione di riuscire a non allontanare dall'opinione pubblica la preoccupazione della fame dello sviluppo commi alle minacce che vengono da varie parti
Sì rispetto ai sacrifici di carattere economico pigiato Brembo sostenere per i nostri problemi interni quindi noi vorremmo affrontare
Discussione per l'
Anche da mille trecento sindaci avendo creato un'ampia se mi passate il termine Simpatia di fronte a prendere un prema che investe tutti conferma che riguarda l'ottanta per cento da popolazione mondiale quindi solo mediatamente sempre
Riguardare noi Paesi sviluppati ma nel e nel lungo tempo a questo scopo
Oggi dovrebbero essere
Ma io qualche volta ho questa preoccupazione credo che con molta sincerità con molta umiltà anche i colleghi radicali qualche volta vengono se chi da questo dubbio che le battaglie si sono portate avanti solo tappeto radicale possono creare simpatia in un
Certamente ma non nella generalità se invece riusciamo muoverebbe forze politiche più e l'infanzia che quelle che in qualche misura presentano una parte più anche del Paese cioè il collegamento c'era sintonia non si vedeva più
E quindi divine più condiviso vorrei dire che se noi riusciremo a compiere questa opera di saldatura fra ciò che è stato seminato in anni e anni dal perito radicale e ciò che è l'attente e qui nel mio cuore e nella mente e nella cultura di un
Moltissimi italiani ma che forse con pudore perché insieme prospettato con più urgenti proprio problema immediato faremmo un grande servizio perché se continuiamo a pensare al nostro preme immediato vuol dire che il modello di sviluppo nostro che ci impedisce di pensare allo sviluppo del latte quindici sonda incrostazioni pesantissime da togliere heavy problema secondo me si pone in questi termini mille cinquecento miliardi delle leggi di iniziativa popolare sembrano essere mise in cento miliardi che si sommano a questo disavanzo pubblico e viene in questi giorni sempre nominato rievocato per giustificare sacrifici che il Paese dovrà fare non sono mille cinquecento miliardi da aggiungere questi tre centri arrivano reperiti per interventi che saranno positivi anche per l'Italia e non perché favoriscono la nostra industria o la nostra esportazione perché metteranno ritagli in condizione di a vere Paesi probabilmente nel giro di anni non immediatamente che sanno dialoganti che sanno interlocutore per aprire i mercati dimentichi di formazione professionale di di progetti di attuazione di tecnologie per aprire dei mercati anche ai Paesi occidentali ridiventare noi pesi piena di più ricchi
Cinquantaquattro sessanta Paesi del pianeta più poveri costringerà anche i ricchi a morire nel loro Grasso non avranno più nessuno con cui dialogare nessuno qua intrattenere rapporti che creino la pace invece che poi quali lei strategie di tensione che fanno sì che quelli sviluppati abitano vendere solo le armi che attirare quindi condizioni di guerra comunque ci sono delle
In tomi che lasciano ben sperare sulla sorte di queste proposte di legge al parlante si apre in prima Commissione poi al Parlamento la le Mans cristiana come anche dato o segnali al Parlamento europeo sua collega la cassa Magnago noi Bersani hanno appoggiato anche lì ma questo tipo di impostazione sull'urgenza del suo maggiore maggiori investimenti in questo settore forse accaparramento italiano ci sarà questo stesso slancio la parte del suo gruppo irte in
So di sì di credo che domani la commissione bilancio comincerà ad esaminarla per dare appunto il parere che di solito è sempre un parere di merito quando si tratta Vito verrà stanziare delle cifre aspettiamo congruità con ansia questo pare che reca perché a come Commissione esteri preceduto dal ministro dall'onorevole Andreotti come gruppo in senso lato ribadisco che c'è la massima adesione all'impostazione parimenti a commissione Bilancio nella sua tecnicità
Può anche suggerire come reperire i fondi
Attese saranno i suggerimenti finalizzati alla ossidati a provare entro breve tempo e poi di rendere operativa la legge certamente un servizio non sono i pesi del terzo mondo io ribadisco anche negli stessi ringrazio molto
Abbiamo con notevole Casini del gruppo democristiano la Camera deputati ecco rom questa riunione di oggi con ringraziamo zone presenti ma le intese con un esperto mondiale della cooperazione lo sviluppo e deputati anche di vari gruppi apre sembra un sintomo anche due insieme ad altre dichiarazioni d'intenti altre impose prese di posizioni sito positivo dovrebbero essere l'iter di questo proposte di legge trasporti i giorni all'esame di commissione Bilancio esteri e poi anche in aula così a comparire su su questo su questo fatto anche lei vede come vede la sorte di queste proposte di legge anche firmate da me trecento sindaci da da cittadini italiani ma io inerente pochina
Allargare il discorso su questa proposta di legge che ho letto de chi si ripropone il problema di sempre cioè distanziamento ti ulteriori per la verità anche ragionevoli cioè non sono stanziamenti impossibili per aiutare lo sviluppo dei popoli poveri ecco su questo io sono molto sincero cioè la mia sensibilità mi dice bisogna fare tutto il possibile per aiutare le popolazioni meno fortunate temo che il il semplicemente dare dalla Caro ossia il modo più facile ecco di liberarsi la coscienza quindi non credo che si debba dire di sì a questo a questa proposta però Alberto e devo dire che la conversazione di stasera con che voi tre che il preside il segretario generale delibera internazionali Somaini dalla prova ecco i problemi dei rapporti con il terzo mondo sono assai più vasti più complicati che non semplicemente l'elargizione una tantum di danaro
Direi si i io quello che dico sempre a me stesso anche se questa affermazione può sembrare una fuga dalla realtà ma qui bisogna cambiare il concetto di Stato finché non cambieremo nella nostra filosofia politica il concetto di Stato cosa è lo Stato noi non non saremo in grado di affrontare questo problema ma dello sviluppo dei popoli che è un problema planetario che lo stato io dico è stato concepito finora come una sorta di corporazioni no da sempre fin dall'antichità cioè uno strumento di protezione di quelli che ne fanno parte
Bisogna viceversa cambiare questo concetto e far diventare lo Stato come il più potente strumento politico oggi esistente perché per cui il prezzo cui delle forze ed energie umane tecnologiche spirituale si collegano per le creare il bene comune del mondo non più soltanto il l'uomo delle persone che ci stanno dentro
E questo credo che non significhi evadere i problemi perché la risposta che normalmente si dà quando si parla della fame nel mondo Cristo secondo me l'impatto un po'riduttivo cioè dello sviluppo dei popoli
è che abbiamo già più in casa e in questo perché disponiamo e si domanda che con questo modo perché i problemi degli altri popoli non sono poveri nostri non possiamo rispondere in questo modo quando parliamo presento il re mezzogiorno non diciamo abbiamo già problemi nel nord e non occupiamoci del sud e perché invece lo fa parte della corporazione bisogna da corporazione generale diventi pianeta
Ecco e in questo senso credo che vi sia una crescita di sensibilità
Graziano Zoni presidente Movimento per la delle mi chiese e anche membro del direttivo del movimento per la vita io come è noto sono molto impegnate in questo settore credo che vi sia uno stretto collegamento
Tra il tema della difesa della vita non nata e anche la questione della dello sviluppo dei popoli
Quindi penso che su questo terreno
Possibilità di dialogo con tutte le forze politiche sociali e quindi anche con il partito radicale parte divergenze radicali su altri campi
Possono svilupparsi purché però devo dire ecco veramente stia a cuore stia a cuore insomma l'uomo più che il
La la posizione particolare cloro coraggio e un attimo il Tito quando noi diciamo tre mila miliardi quando le proposte le giro dicono di quel nobile sindaci non dico Trenitalia di mandati così all'avventura senza più sapere nel comune dove Ruccello Matteo fa anche un po'provocatoriamente cioè io non so come spenderli
Quindi spendiamo soldi per sapere come spenderli rinviato questo l'ostruzione responsabilità non solamente un deresponsabilizza va bene io potrei dire per esempio Mani Tese ha speso come danaro pochissimo in questi anni da quando esiste e credo forse non più di
Meno voglio sciocchezze ma suo marito roba come sei sette miliardi faceva da zone un miliardo due nello nell'anno scorretto quindi piccole somme raccolte magari vendendo la carta eccetera però ha messo in cantiere in questi anni
Centinaia e centinaia di micro realizzazioni Progetti pozzi d'acqua quell'ottica
E e chiaro che se queste cose le dei seduto a fare lo Stato la spesa sarebbe stato non dico triplicata Marfurt se centuplicato quindi certamente resta problema della razionalizzazione dell'ASPI sa importate ma questo non avverrà se non cambiamo globalmente mentalità
Benissimo la ringrazio
Sono le diciassette e ventidue minuti state ascoltando Radio radicale come annunciato dovremmo avere adesso un collegamento con Montecitorio dove c'è Giancarlo Loquenzi pronto
Pronto
Pronto Giancarlo come solo qui molto bene ti ascoltiamo dunque questa riunione di parlamentari democristiani e in corso
Si sta per terminare anzi vista anche l'ora ma sono cinque e mezzo era fissata per le quattro è cominciato alle cinque meno qualche minuto
E già si sta svuotando l'assale agli ascoltatori di presenza non sempre meno
Ecco quindi al medici molto brevemente all'ordine del giorno in questa riunione esattamente
E ci sono questi due proposte di legge no no assolutamente non riunione che è stata indetta da Mani Tese sino alla quale la gruppo democristiano ha solamente prestato diciamo ma sale mani Tese da quale circa un anno fa ha mandato ma lettere a tutti i deputati a tutti i senatori appunto investendo il problema la fame nel mondo come sua iniziativa propria
A seguito di questa di questa prima iniziativa ai cinquanta attraenti circa migliaio deve senatori che hanno risposto Mani Tese
Poi lo dirà anche Zonin intervistare il fatto che il presidente ma anche se stessa
Ai cinquanta deputati diamo risposta questa prima mandato di lettere hanno proposto questa questa riunione in occasione anche dalla presenza in Italia di Alberta e voce che un un esperto del problema tra l'altro presidente del gruppo alterna Senato travaglio di Ginevra dell'ufficio tracciare il lavoro di Ginevra perché anche ministro dell'Informazione del suo Paese che il Benin nell'ex Dahomey
Ne ex ministro anzi credo perché attratti dalle che è presente anche la riunione in occasione di una perché la presenza di questa esponente diciamo del terzo mondo
Di questo esperto di problemi la cooperazione malintesa organizzato al gruppo democristiano come ospite questa riunione al passo con sono presenti molti a meno erano presenti molti deputati democristiani che si occupano in qualche modo del problema c'era
La minaccia Garavaglia che ormai è scontro riconoscono c'era Casini che è legato anche a Mani tese mi pare che ne sia anche membro in funzione anche di presidente se non sbaglio
C'era anche la maretta Martini residente la camera che presiedeva anche la riunione
Ha aperto i lavori e Gerardo Bianco presidente del gruppo democristiano alla Camera che però si è assentato quasi immediatamente
Ecco Giancarlo io volevo dirti però si può credo senza timore di essere smentiti dire che il fatto che questa riunione si sia poi concretizzata proprio in questi giorni alla vigilia il giorno prima della discussione da parte del delle commissioni della Camera e queste due proposte di legge con un si può dire che non non sia casuale questa questa da questo fatto
Ma non so veramente ecco trito Publio Fiori ho notato che non era presente a questa riunione consona questa presa una cosa parallela
Che comunque coinvolge comunque sia arrivato diciamo ecco no non se ne parlava hai fatto comunque coinvolge i deputati democristiani in maniera così diciamo non imponente ma comunque in gran numero anche se nel pomeriggio afoso e la partita è imminente
Coinvolge un così gran numero due democristiani probabilmente proprio perché è imminente il dibattito in commissione o comunque perché nell'aria un dibattito così pressante contro lo stadio la fame nel mondo quindi anche molti deputati presenti sono intervenuti con domande con richiesta di chiarimenti nel dibattito e questo anche sintomatico c'era un interesse
La gente cercava di capire anche qual era il messaggio questo studioso africano portava le novità di impostazione che sarebbe troppo lungo qui riferire
Che che portava all'idea di cooperazione allo sviluppo gliel'ha detto chiaramente non riferendosi alle alle proposte di legge ma detto in generale che l'Italia potrebbe essere modello i mondiale
Di di una nuova ondata di manovra il Wagner nella nella politica nell'impostazione generale la cooperazione allo sviluppo ecco scusami Giancarlo a questo punto tu hai una intervista zone di Mani Tese
Che io di venire di mandarci via attraverso la appostazione Montecitorio e magari se tu puoi assistere alle ultime battute di questa riunione e se c'è la possibilità di registrare qualche Paese
Magari ecco se non se ne è parlato o farlo me parlare questa volta prima volevo solo ricordare che solamente Gerardo Bianco in apertura
Della della riunione
Abbia ricordato il fatto che c'è una proposta di legge dei comuni
Così a sei colui riferendosi ovviamente le vostri legge fin mante dai mille trecento sindaci e si è rallegrato del fatto che i Comuni si fossero mossi anche loro su questo su questo terreno dicendo che i comuni affermando che secondo lui nelle pieghe dei bilanci dei Comuni si potrebbero trovare molti miliardi da mandare al Terzo Mondo la situazione forse un po'superficiale che però indica come o forse questo proposte sono un po'veramente dei deputati non rischia
Bene allora se ne Tumaini altro po'può andare a seguire la la la fine d'Avignone e mandarci questa questa intervista e si Point un segno di ritornare su prima della fine dell'intervistati inserisci direttamente al termine dell'intervista altrimenti ci sentiamo io spero che non sia già finita comunque corro a vedere
Bene allora ci mandi ascoltiamo questa intervistato
Introdurre questa conversazione che lei dice sanno gli scrutatori cos'è Mani tese in poche parole istituzionalmente volesse compiti come quando è nato
Dunque Mani Tese opera in Italia Giada vent'anni oramai ed è nata per d'iniziativa di un gruppo di Delight sì de un gruppo di missionari negli anni del dopo il Concilio Vaticano secondo proprio come risposta impegno dei laici cristiani
Per i problemi della della fame del sviluppo nel mondo
Ecco oramai abbiamo avuto diversi problemi dovuti un po'alla alla crisi della Società italiana nei vari anni abbiamo ristrutturato l'associazione nel settantasei e attualmente
Siamo la l'associazione coordinate portata avanti da un gruppo di laici istituti missionari che un tempo facevano parte direi giuridicamente dell'associazione ecco hanno nel settantasei lasciato a questo gruppo di laici la piena responsabilità dell'associazione assicurando comunque a collaborazione alloro peculiare esperienza in questi problemi per quanti sono Paluzza gli aderenti a Mani tese in Italia
Beh è difficile dire perché non è che sia fondata su delle adesioni abbiamo un piccolo gruppo di soci effettivi a cui è richiesto anche un contributo particolare per il pagamento delle spese organizzative in quanto per ci sta tutto abbiamo deciso che solo una percentuale del dieci per cento dei fondi che raccogliamo
Servano per le spese organizzative dell'associazione il resto punto viene reperito attraverso l'autotassazione dei soci attraverso contributi attività vari che ognuno dei soci si impegna a fare
Qui abbiamo un cinquecento soci sostenitori
Che e non partecipano attivamente alla vita associativa ma che condividendo gli obiettivi i programmi danno il loro apporto professionale o finanziari sia abbiamo poi una trentina di gruppi
Sparse un po'in tutta Italia e appunto l'associazione lavora attraverso questi l'attività di di questi gruppi abbiamo un giornale diffuso mensilmente in trentacinque mila copie
Abbiamo la grossa iniziativa dei campi estivi di lavoro in cui varie centinaia di giovani in modo particolare
Vengono e il lavoro consiste nella raccolta di gli stracci carta ferro oro abusata
Ecco selezionate rivenduta Ohio all'ingrosso o in mercatini dell'usato e da questa attività nei mesi estivi durante tutto l'anno
Noi ricaviamo una buona metà dei dei quattrini che ogni anno inviamo e sono attorno al l'anno scorso hanno superato il miliardo e duecento milioni l'anno prima un miliardo e cento milioni
Ecco raccolti attraverso questa questa attività ed è un'attività che al di là del del rating del contenuto dell'utilità finanziaria ecco per noi è molto importante perché è una provocazione che noi possiamo proporre all'opinione pubblica dicendo appunto se attraverso le robe che vengo multata e via in questa società dello spreco dei consumi e ai nostro lavoro riusciamo a realizzare milioni ecco quanto di più si riuscirebbe a a a raccogliere se ognuno di noi deve se non tanto il superfluo quello che proprio non gli serve più ma quali in qualcosa di sé e della sua vita eccetera ed è anche una pressione una provocazione nei confronti di chi ha molte più possibilità di noi che siamo un po'gente di poco conto ecco ma sembra non far nulla quasi
Ecco con ma con il con quale criterio voi operate al terzo e quarto mondo come mandate questi aiuti in che forma in quali zone
Dunque noi mandiamo i i fondi su richiesta delle comunità locali noi ci arrivano da tutti i Paesi del mondo preferiamo
I più poveri quelli che secondo la statistica Londra governava dell'economia dalle comunità locali
L'unico progetto concordato con il governo perché non in certi paesi non può esser fatto nulla se non con l'autorizzazione governativa è un grosso progetto agricolo che abbiamo in Vietnam e normalmente anche in altri paesi
Diciamo con governi ispirando chi sia ideologia e Marx cosiddette marxiste perché poi bisogna metterle fra virgolette perché la realtà
Africana
Diverso naturalmente da come lo concepiamo nove ecco anche in altri Paesi come il Benin Guinea Bissau eccetera ecco di è prevista perché diversamente non può essere fatto nulla l'autorizzazione governativa ma normalmente e anche questi progetti lo stesso Progetti riletta è però stato programmato da un nostro collaboratore che era stato fra i Montagnard già negli anni settanta
A curare appunto questi progetti agricoli con il
Le comunità locali con il municipio della di questo comune alla periferia di di Hanoi
Ecco e tutte queste richieste vengono esaminate da nostro un comitato tecnico per la parte tecnica e approvate dal consiglio direttivo di Mani Tese e la caratteristica di questi progetti
è che vengono pro e preferite i progetti che crea non lavoro nei villaggi
Progetti che abbiano come scopo la produzione di beni per il consumo interno mai per l'esportazione
Ecco quindi Progetti preferibilmente direi la maggior parte salvo qualche rara eccezione sono sempre in campo agricolo
Un campo di scuole tecniche cooperative scuole artigianali ecco in questo settore qui
E direi che i paesi in questi vent'anni preferiti sono veramente i Paesi più poveri del mondo quali in Bangladesh e l'Alto Volta
Siamo presenti poi in in diversi altri Paesi al comma questi sono scelti fra i quelli che sono i trentatré paesi più poveri secondo la classifica fatto dall'ONU
Ecco ma domanda volevo fare da un da un po'di anni a questa parte suo problema sterminio per fame nel mondo problema fame Monze sta agitando una grandissima corrente di opinione siamo e mentre l'opinione che anche travalica i confini d'Italia vede protagonisti Nobel di tutto il mondo Parlamento europeo da associazioni non governative anche di altri paesi oltre a parte il radicale otto tantissimi deputati
E sindaci italiani e con l'impostazione di questa di questa grande battaglia questa nuova ondata di cooperazione di di aiuto di vittoria contro lo sterminio per fame nel mondo
Impostata in un modo forse un po'diverso nei confronti composta da tanto tempo a questa parte e che ha avuto anche tanti fallimenti cioè la vita i vivi prima dello sviluppo
Cioè lo sviluppo applicato alla vita
Chi ha fame deve poter sopravvivere oggi e domani non può aspettare
E lo stravolgimento dell'ordine del l'ordinamento economico mondiale dopo aspettare grandi cambiamenti strutturali devote sopravvivere quindi la vita come traino allo sviluppo come mi chiese condivide questa impostazione
Ma che i i nostri piccoli progetti si inseriscono molto bene nei villaggi e il primo effetto è proprio quello di salvare dalla morte per fame queste persone che vengono coinvolte in questi progetti
Naturalmente il problema sta s'sicuramente nella revisione delle regole commerciali internazionali sederci ad coinvolge il nostro stesso stile di vita perché sono perfettamente convinto che il nostro modo di vivere che continua a condannare a morte milioni di persone nei Paesi più poveri
Ecco quindi
Direi che in un certo senso è in questa grosso filone di solidarietà eccetera eccetera
Ecco la cosa che ci lascia un po'perplessi sinceramente in questa iniziativa in in nel modo negli slogan che vengono proposti eccetera ecco è proprio il
L'impressione ecco che io personalmente ho ho avuto parlato a lungo anche con
Spadaccia eccetera di queste cose
Ho partecipato anche a un convegno a Firenze organizzato dal partito radicale con Pannella la Bonino e altri deputati
Ecco l'impressione e che io che sia un messaggio
No
Positivo perché per carità
Il problema è talmente vasto che qualsiasi cosa che viene fatto è sicuramente lodevole e e merita tutto lì nel l'ammirazione il sostegno alla collaborazione eccetera ecco ma c'è il pericolo che sia un messaggio un'iniziativa di contenuto direi eminentemente assistenzialistico
E per conto mio questo deresponsabilizza l'opinione pubblica nello stesso tempo in cui pone all'opinione pubblica il problema il dramma urgente in io rinunciabile il rimandabile della della soluzione di questo problema
Ecco questa è la mia la mia impressione ecco per cui appunto anche il fatto di pretende giustamente e di dare l'impressione no che con l'invio di tre mila e cinquecento miliardi ecco si possa dire che nell'ottantadue
A matematicamente abbiamo salvato tre milioni di persone ecco mi sembra la cosa un po'superficiali ecco ecco e soprattutto deresponsabilizza all'opinione pubblica perché non porta a pensare quelle che sono le cose essenziali nel dramma della fame cioè che il dramma della fame che di questi vari milioni di persone che muoiono ogni anno purtroppo
Ecco è un dramma che ci interpella personalmente che interdipendente dal nostro modo di vivere e che ripeto il nostro modo di vivere che continua a condannarli a morte ecco che non serve a nulla
Inviare quattrini
Abbiamo visto il caso del Bangladesh è emblematico è chiarissimo
Dalla indipendenza ha ricevuto migliaia e migliaia di
Ti miliardi di aiuti eppure nel Bangladesh
Ecco la situazione sembra continuamente peggiorare lo sviluppo non marcia i morti di fame ci sono io sono stato due volte e sono scene che non si dimenticano
Nella capitale nel villaggio eccetera
Ecco quindi direi lodevole ammirevole questa iniziativa è veramente è riuscito a questa iniziativa iniziata dal partito radicale ma e poi sei sia allargata
Ecco riuscita a fare quello che noi abbiamo sempre sognato e cioè che il problema della fame diventasse un problema un fatto di opinione è un fatto politico perché tale
Però non diciamo certamente quei tre mila miliardi di cui lei ha parlato che adesso questa ai deputati delle commissioni esteri bilancio di approvare di stanziare per per gli aiuti urgenti contro la fame nel mondo quelli di urgenza
Contro con contro la fame per evitare che gente mogli ancora di fame non so solamente da impiegare almeno non così questo intendiamo in aiuteremo in tali ma in progetti integrati in progetti che prevedano un minimo di sviluppo agricolo un minimo di infrastrutture basilari di trasporto di di stoccaggio eccetera in quei posti quindi non non non è certamente nostra intenzione mandare tre mila miliardi non si sa dove non si sa come quindi quello che per noi vogliamo sotto inviare che questi tre mila miliardi non devo servire tanto a cambiare di strutture generali del d'ordine economico ma quanto a fare in modo che quest'anno come lo amo dice dovranno morire trenta milioni di persone muoiono
Se non tre milioni di meno ma Dominioni otto o due mila cinque non ha certo questi problemi parte che ci ho delle vite umane in più l'anno prossimo
D'accordo ecco nemmeno ripeto questi i nostri piccoli progetti arrivano e hanno per obiettivo il cambiamento delle strutture internazionali eccetera ecco hanno però l'obiettivo di salvare dalla morte
Le persone sassi che prendono coscienza dei loro diritti della loro utilità dei loro valori e saranno loro a pretendere che a livello internazionale vengono rispettati
I loro diritti a livello del commercio della politiche internazionali ecco io lo farò domanda importanti in questo momento dicevo che in questo momento è nelle mani dei deputati del Parlamento la Rossa scelta per riportare l'Italia un livello di di dignità nella politica internazionale facendo questo gesto nei confronti di questi al terzo e quarto mondo le oggi alla Camera i deputati e questo per quale motivo qual è l'iniziativa che Mani Tese fa nei confronti dei deputati
L'iniziativa Gemma intesa preso ecco è partita nel dicembre ottantuno quando abbiamo sentito il dovere di segnalare ecco il Mila n iniziativa i programmi di attività di Mani Tese gli scopi di questa associazione
A tutti i deputati italiani parlo sia deputati e senatori
Ecco proprio per che il problema è della fame talmente complesso ecco pensavamo senza con molta umiltà ma con molta realismo anche ecco che su questo problema lavorando da vent'anni in questo settore ecco una esperienza a livello di intervento e a livello anche di sensibilizzazione dell'opinione pubblica
Ce la siamo fatta
Ecco a questa mia lettera hanno risposto una cinquantina di parlamentare e cogliendo la opportunità di avere oggi a a Roma al professore Alberto equalizzatore direttore del Piero internazionale di travagli di Ginevra
Con che ha una notevole esperienza
Autore di saggi di libri conoscitore delle varie situazioni in vari paesi del mondo
E abbiamo riuniti invitate i questi cinquanta parlamentari estendendola anche a tutti gli altri attraverso una segnalazione apposito fatte i capigruppo ecco per così mettere in comune l'esperienza di questo esponente di uno dei Paesi del cosiddetto Terzo Mondo ecco per per vedere per verificare ecco se quello che noi pensiamo di fare ecco è in sintonia con le attese dei
Rappresentanti dei diretti interessati nei Paesi più poveri ecco lei è a conoscenza che esistono delle per queste due proposte di legge firmate da mille trecento sì invece da gran parte cifre italiane cosa le fosse un deputato in questo mettersi potere di approvarla dire spingevo e sarebbe la sua posizione rispetto a questa iniziativa
Beh è una domanda
Rispondere alla quale mi sento un po'di disagio ripeto proprio per le considerazioni che ho fatto prima
Mi sta bene ed è urgente che il Parlamento italiano il governo italiano che l'Italia abbia dia un esempio in questa cooperazione internazionale
E quindi mi sta bene anche l'aumento degli stanziamenti
Ho paura ecco che e questo atto questo fatto
In genere i nell'opinione pubblica la l'impressione ecco che il problema della fame nel mondo lo si risolve con i quattrini stanziando ecco perché non è assolutamente vero che sia un fatto di miliardi e per l'esperienza che ha che abbiamo fatto in questi tutti in in questi anni noia forse abbiamo i nostri progetti
Più riusciti più validi a lungo andare sono stati quelli che hanno richiesto un minore impegno di fondi
In Bangladesh tanto per ritornare sicuramente il paese più povero del mondo ecco nell'ultima volta che sono andato
Sia i missionari sia i rappresentanti dei delle varie comunità locali ecco mi dicevano non è un problema di quattrini non abbiamo bisogno di di soldi
Con le nostre stesse forze lavorando e facendo leva su questo ecco se voi si aiutateci dato una mano a creare una presa di coscienza nei villaggi
Noi riuscì riusciremo e siamo convinti di riuscire a risolvere i problemi elementari della sopravvivenza certo c'è bisogno dell'intervento per le infrastrutture eccetera eccetera
Ecco ma è essenziale che le le popolazioni locali le comunità locali prendono coscienza di questo poi saranno loro a pretendere il rispetto dei propri diritti e il resto che ne può venire
Ecco quindi trovandomi se fossi richiamato da a votare ecco veramente sarei forte disagio perché per i motivi che ho detto insomma sicuramente occorrono milioni miliardi eccetera
Ecco però l'esperienza questi milioni miliardi anche in passato sono stati spesi sono stati investiti e c'era ecco ma non hanno risolto e quindi allora il fatto che in passato tutti questi miliardi spesi non abbiamo risolto Scanzi impostazione questa volta però è diverso interventi d'urgenza contro la fame
Ecco è diversa e per certi aspetti può essere anche peggiore dice di certi programmi
Racconti anche noi in certe situazioni in Uganda in Cambogia ecco al momento siamo intervenuti ex abbiamo costituito con altre organizzazioni non governative europee un consorzio di trentadue
Organismi non governativi e siamo intervenuti con varie migliaia di miliardi in Cambogia ma contemporaneamente
E diciamo per un importo molto superiore ecco abbiamo avviato dei progetti di sviluppo
Ecco perché essenziali in SINCERT incerte soluzioni certo corre l'emergenza perché sono fatti d'emergenza
Ma direi che questi casi oggi nel mondo sono limitati a pochissime situazioni ecco
Che sono la maggior parte dovute a situazioni politiche eccetera o del dopoguerra terribili come punto in campo giorno l'Uganda
Ma proprio diciamo che non in un mondo in cui vogliono trenta milioni di persone l'anno in cui i quattrocentocinquanta mila bambini diventano cieche o muoiono per la fame o per La sette ecco come consideriamo questa mutazione di continua emergenza e quindi richiede continui e quotidiani diciamo interventi d'emergenza posa di Tanzi imputazione proprio qui
Se non se l'aveva visto l'emergenza conti ma c'è il rischio che allora l'emergenza diventi proprio continua e allora non sarà mai una una partenza verso uno sviluppo ecco perché ecco se non c'è già all'inizio un progetto di sviluppo a che cosa si vuole arrivare ecco e soprattutto studiato ed elaborato dalle comunità locali perché guai se arriviamo a fare i progetti
Da noi e c'è il rischio che e dovendo stanziare questi miliardi con delle strutture che non sono preparate anche amministrativamente a gestire questa così caterva di di quattrini
Ecco si arrivi a pur di spenderli no perché c'è anche la pressione giuste che una volta stanziati vanno spesi
Ecco si arrivi a a spenderli comunque ecco questo allora sarebbe peggio di prima perché certi progetti
Li ho visti tanti amici con cui ho parlato con maggiore esperienza di nessuno concorde ecco in certi posti certi progetti hanno creato solo dei problemi senza risolvere il vero problema che è quello della sopravvive e con ciò ha domandato sospetta lei oggi dalla riunione che dovrebbe venire a qualche minuto
E ma aspetto che qualcuno ci sia e questo sarebbe sarebbe già molto perché appunto il pomeriggio a Roma e Tanda partito diciamolo pure la partita è terribile va be
Ecco
Può darsi che non ci sto però temporale che ci sia qualcuno e che si imposti veramente un un dialogo ecco approfittando di questa persona che ha una notevole esperienza
Purtroppo un'altra cosa che noi un altro errore in cui crediamo e che quando pensiamo allo sviluppo ed è di aiutare il Terzo Mondo ecco siamo sempre noi a parlare a pensare come aiutare e non difficilmente abbiamo l'umiltà che sarebbe L'Unità cosa veramente utile è che quello di ascoltare
Le persone dei paesi più economicamente più poveri e consentire loro
Di che cosa hanno bisogno e mi ricordo nel viaggi ultimo che ho fatto in Alto Volta ecco degli incontri bellissimi fatti nei vari villaggi con gli anziani
Ecco
Noi avevamo avuto delle richieste ecco discutendo con loro abbiamo esaminato insieme delle priorità di intervento ecco e sono queste le cose che poi realizzate sono quelle che continuano che dura perché sono cose che si vedono non piovute
Dal da un paese più ricco di loro ma sono cose che che sono cent la cui necessità è sentita perché sono loro a richiederlo diceva ringrazio molto
Siete all'ascolto di radio radicale
Furono
E diciassette cinquantatré minuti da radio radicale abbiamo appena ascoltato da Montecitorio
Il riversamento di questa intervista realizzata neanche un'ora fa da Giancarlo Loquenzi con Graziano zone che il presidente di Mani Tese
Vediamo se da Montecitorio c'è ancora Giancarlo Loquenzi pronto
Pronto
No da credente lente non c'è e si era allontanato dalla postazione per seguire la il termine di questa riunione
Di deputati del gruppo parlamentare DC
Una riunione chiesta ed ottenuta dall'organizzazione Mani Tese della quale abbiamo appena ascoltato il presidente
Robot sulla al problema della fame nel mondo non direttamente collegata almeno nelle intenzioni a alle due proposte di legge che saranno o che saranno in discussione da domani ma evidentemente trattandosi di dei prossimi giorni e poi sostanzialmente della giornata di domani evidentemente non si possono tenere differenziate queste questi due avvenimenti e qualche collegamento dovrà pure esserci è proprio in questo quadro Giancarlo supponiamo si era lì realizzando delle interviste con questi deputati democristiani molti dei quali peraltro hanno già ha dichiarato la propria disponibilità la propria volontà che queste due proposte di legge siano discusse e approvate in breve tempo se dunque non ci sono ulteriori novità
Dalla Camera dei Deputati proviamo ancora chiamare Giancarlo sei lì pronto
No non c'è
E quindi ci risentiremo su questo argomento potranno molto appena riusciremo a stabilire il contatto con Montecitorio e nel frattempo vi facciamo ascoltare un un altra cosa passiamo ad un altro argomento
Si tratta di problemi giuridici e e passiamo ad ascoltare una conferenza stampa realizzata questa mattina
In questa mattina a nella sede del partito radicale a via di Torre Argentina conferenza stampa dell'associazione giuridica
Radicale la conferenza era convocata per annunciare delle iniziative sul tema delle carceri speciali tra cui uno sciopero della fame di una militante della situazione giuridica radicale Fiorella Bartolomucci per richiedere al Ministro dei di grazia e giustizia nel rispetto della normativa alla riguardo inoltre è stata anche presentata in questa conferenza stampa che stiamo per ascoltare una proposta di legge per consentire le visite senza autorizzazione di deputati nelle questure e nei posti di polizia nel caserme dei carabinieri questo il questi temi di questa conferenza stampa che vi facciamo ascoltare sono le diciassette e cinquantasei minuti ci risentiremo al termine della registrazione con altre notizie e crediamo da Montecitorio
Tutto
Ringraziando i pochi presenti quindi s'erano tanti ringraziamento si diluirà fra quanti essendo codificazione imprese
E naturalmente anche augurandoci da questa conferenze stampa seguì appunto così ridotta come e dalle iniziative sei
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