Sono stati discussi i seguenti argomenti: Esteri.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 9 minuti.
10:00 - SENATO
8:30 - Senato della Repubblica
8:30 - Parlamento
8:45 - Senato della Repubblica
8:45 - Senato della Repubblica
9:30 - Camera dei Deputati
10:00 - Camera dei Deputati
10:40 - Camera dei deputati
11:00 - Camera dei Deputati
Pomeriggio ascoltatori di Radio Radicale questo l'appuntamento con le prime pagine dalla stampa internazionale anche quest'oggi l'attenzione
Tutta per la Libia
Cominciamo dalle realtà Edion l'apertura ai ribelli respingono le forze di Gheddafi di una città petrolifera chiave
In mercenari del Governo usano Artiglieria e aerei nello sforzo di riprendere il controllo di questa città
Scrive il Tribune in una dura battaglia durata tutto il giorno ieri le forze ribelli nella città strategica di Brega
Sono riuscite con successo a respingere un attacco dei mercenari del Governo sostenuti da Artiglieria e a Eric ci sono stati almeno cinque morti e sedici feriti nei combattimenti l'attacco da parte di un più ampio sforzo del Governo
Per riaffermare il suo controllo sulle attività petrolifere che Strategy che nell'est della Libia
Che sono passate nelle mani delle forze ribelli colonnello Muammar Gheddafi ieri ha avuto tempo per un nuovo discorso sconnesso durato tre ore nel quale
Ha mischiato concessioni promesse di riforme
Minacce di rappresaglie nel tentativo di calmare la crescente rivolta in Libia il suo discorso apparso ancora una volta lontano dalla realtà
Rivolgendosi al congresso del popolo il colonnello Gheddafi ha continuato a negare le manifestazioni contro suo Governo ha rinnovato le accuse contro
Le forze islamista esterne ribadendo con forza combatteremo fino all'ultimo uomo l'ultima donna per la Libia da nord sud est e Ovest
Nel frattempo le capitali occidentali ieri hanno organizzato un enorme sforzo umanitario
Mentre gli battevano anche di come mantenere la pressione su Gheddafi per respingerlo a lasciare il potere la Corte penale internazionale annunciato l'apertura di un'inchiesta su possibili crimini contro l'umanità durante la repressione delle proteste
Regno Unito Francia hanno annunciato l'invio di aerei e nati per riportare a casa i migranti e egiziani
Alla frontiera con la Tunisia leso Tondo di lavoratori migranti dalla Libia raggiunto un livello di crisi con decine di migliaia di persone
Impossibilitate a tornare in patria due navi da guerra americane intanto hanno attraversato il canale di Suez e sono entrate nel Mediterraneo
Ma all'ipotesi di imporre una no-fly zone non ha trovato sostegno né negli Stati Uniti né in Russia così tra l'altro l'Herald Tribune sintetizzarla giornata di ieri in Libia poi di spalla pubblica un articolo sul prezzo del petrolio che continua saliva a salire per le crescenti minacce
Ai
Paesi fornitori paesi del Golfo
Proprio nel momento in cui mercati petrolifero sembravano calmarsi scrive il Tribune i prezzi del greggio sono tornati a salire
Per le potenziali minacce alle forniture del Medioriente del Nordafrica con le esportazioni petrolifere libiche praticamente ferme da diversi giorni
Per i volti inumani Iran e Iraq stanno creando ulteriore allarme tra i traders petroliferi
Un'interruzione delle forniture da uno di questi Paesi rischia di
Il ridurre ancor di più il greggio disponibile sul mercato mondiale anche se la rabbia
Saudita sta cercando di riempire il vuoto lasciato dalla Libia pompando più greggio dai suoi giacimenti ma le conseguenze si fanno sentire anche in altri mercati le borse
Mondiali con l'eccezione degli Stati Uniti ieri hanno perso terreno perché i più alti costi dell'energia potrebbero rallentare la ripresa economica mentre
Loro ha superato i mille quattrocentoquaranta dollari l'oncia
Usiamo l'Herald Tribune per segnalarvi altre due altri due temi innanzitutto una notizia dal Pakistan assassinato un ministro pachistano un cristiano titola questo giornale
Il solo ministro cristiano del Governo in Pakistan è stato ucciso ieri mentre lasciava la sua casa nella capitale Islamabad per partecipare
A una riunione del governo si tratta del secondo omicidio di un politico di alto livello con una visione liberale il soli due Nesi Sabbath Sabattini Ministro delle minoranze è stato ucciso con occhi otto colpi di pistola
Un libro scritto da un gruppo di talebani nella provincia e la Provincia del Punjab è stato trovato vicino alla scena del delitto
Sto ministro come il Governatore del Punjab Salman tasse ucciso il quattro gennaio aveva fatto campagna contro la legge sulla blasfemia
Che prevede la pena di morte perché accusato di parlare contro il profeta Maometto Washington Hilary Clinton ha definito l'omicidio un attacco non solo un uomo ma i valori di tolleranza
E rispetto per tutte le fedi che erano stati difesi da Monnet da lì gennaio il fondatore del Pakistan così le rate dei primi tra l'altro questa notizia si trova in prima pagina oggi anche sul
New York Times sullo figlia o che scrive il Pakistan è un ministro cristiano assassinato
Dai talebani a centro pagina l'Herald Tribune pubblica anche un aggiornamento sulla situazione in Costa d'Avorio
Abbi Gianni alla capitale implode mentre Gabo rifiuta di cedere quella che un tempo era la principale città dell'Africa occidentale sta crollando sotto
Il peso della determinazione armata di lo o garbo di restare al potere tre mesi dopo la sua sconfitta alle elezioni presidenziali
Le imprese chiudono ci sono licenziamenti massicci le famiglie cominciano a non avere cibo la traffico il minimo i posti di blocco dei sostenitori di Gabo sono ovunque
Viste le sanzioni internazionali contro di lui le banche sono chiuse il contante diventa sempre più raro ma Gabo rifiuta di cedere
E l'attenzione del mondo che si è spostata sulla rivolte
Ha la Vesta contribuendo alla sua causa secondo Lerna alla Tribune torniamo alla Libia su cui aprono diversi altri giornali
O comunque dedicano ampio spazio per esempio il Wall Street Journal Europe con
La sua foto storia Gheddafi offre concessione ribelli mentre la rivolta sia ampia
Il colonnello ha promesso di combattere fino alla fine ha lanciato un avvertimento contro un intervento degli Stati Uniti e della nato scrive il quotidiano economico americano nella sua edizione europea titolo forte per fidiamo Gheddafi precipita la Libia nella guerra civile di guerra civile parla anche il Guardian apertura chiedendosi è questo l'inizio della guerra civile
Per i ribelli dell'est della Libia è sempre stata una questione di quando ieri mattina prima di quanto si aspettassero gli uomini di Gheddafi sono arrivati poi Gardena racconta con un reportage l'offensiva
Dei mercenari del leader libico prima pagina del feto anche per l'Independent fino all'ultimo uomo è il titolo virgolettato
Paura confusione combattimenti mentre Gheddafi scatena la sua collera
Il Washington post sceglie di aprire così come il New York Times sui ribelli libici che
Respingono le forze di Gheddafi
La cronaca l'abbiamo letta con l'Herald Tribune infranta invece in prima pagina evidenzia un'altra
Questione legata ai ribelli ribelli libici chiedono un intervento guidato dagli americani ma la prospettiva di un'azione militare autorizzata dall'ONU perfino di una no-fly zone appare remota spiega quotidiano Della siti una coalizione
Di ribelli libici ha chiesto agli Stati Uniti e loro alleati di bombardare le forze mercenari che sostengono Muammar Gheddafi ed imporre una no-fly Zon
Mentre l'opposizione IReR è riuscita a respingere un duro assalto delle forze
Pro regime l'attacco contro Brega che ospita secondo complesso petrolifero del Paese è stato il primo assalto significativo delle forze progressi Gheddafi
Su una città orientale tenuta dall'opposizione da quando la ribellione popolare ha preso il controllo della Regione più di una settimana fama appunto la notizia è che i ribelli chiedono e io tutto e l'Occidente esito esita basta leggerla prima pagina di liberarsi o come far sloggiare Gheddafi è l'interrogativo posto dal
Quotidiano francese europei e americani sono divisi sulle modalità di un intervento permettere fine al dramma libico
El Pais oggi in prima pagina sceglie di approfondire un'altra questione la Corte penale internazionale
Faremo giustizia sui crimini in Libia il titolo virgolettato Luis Moreno Ocampo il Procuratore dalla Corte penale internazionale dell'Aja assicurato in un'intervista il Paese che il Tribunale farà giustizia
Sui crimini della Libia e che i responsabili saranno perseguiti e puniti
Ci fermiamo David Carretta un buon pomeriggio l'ascolto di Radio Radicale
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