Sono stati discussi i seguenti argomenti: Carcere, Cucchi, Diritti Civili, Diritti Umani, Giustizia, Libro, Violenza.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore e 1 minuto.
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17:30, Roma
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10:00 - SENATO
10:20 - CAMERA
10:00 - Consiglio di Stato
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11:00 - Roma
16:00 - Roma
17:00 - Roma
Nello spazio do speciale giustizia di questo sera ci occupiamo del caso Cucchi e in particolare del libro vorrei dire il piccolo neri solo storia Distefano mio fratello
La presentazione è avvenuto il sette aprile scorso alla biblioteca Alessandrina il più intervento che sentirete quello dell'avvocato Nino Marazzita
Naturalmente buona sera devo dire che per un avvocato
Si pensa che sia facile affrontare temi e problemi compressi perché l'avvocato lavora con le parole
Devo dire che le parole vengono a mancare davanti a una situazione parlo della situazione questo Paese
Dove non è che siano in crisi la giustizia o la sanità Po
Il funzionamento della pubblica amministrazione e in crisi l'intero Paese è in crisi l'intera nazione
Quelli che siano come diceva
Vettore Antonini
Gli addetti ai lavori
Che cosa fa l'avvocato penalista dal
Tantissimi anni non di questi anni per non farmi capire cos'è superato i trenta anni di età
Do ora la rete non riesce
A sperare
Se non ci può essere una grande e tenace volontà
Campioni
Punto
Sì
Sentite meglio così
Ma dicevo se non c'è una grande volontà una tenace volontà
Di
Sperare in un mondo migliore perché il mondo migliorano malgrado
I momenti storici difficili
Malgrado i passi indietro che si fanno però lentamente c'era una coscienza morale la coscienza umano la coscienza etica comunque va seppure leggermente in certi momenti storici avanti
Diceva Vittorio Antonini e una discarica sociale il carcere oggi
Basta entrare in carcere si vedono
Extracomunitari scusatemi se uso questa parola ma per farvi capire per farmi capire meglio
Ragazzi parametrico
Ragazzi che non hanno la possibilità di avere avvocati bravi
Chiedo scusa vi chiedo scusa
Insomma c'è una umanità dolente
C'è una umanità atterrita
Siccome ho espresso ho capito nel corso della mia vita che per
Rendere l'idea forse bisogna raccontare episodi
Apparentemente banali
Ne ha ricordato uno mentre Vittorio Antonini parlava quando lettore Antonino è entrato in carcere io sono stato suo avvocato sulla CUP da quanti anni
Valentini sei si è accorto che
Quelle che vengono chiamate polizia carceraria cioè le guardie carcerarie
Era noto molto quotate alcune di queste
A cominciare a dare una prima versione così si usa dire quando si va in carcere per lo meno ventisei anni fa questo fenomeno era quasi un'abitudine azienda è tornato tossicodipendente
Poiché cercavano stavano per ottenerlo dettagli mangiare quell'affare che serve nei bagni nei gabinetti per coprire il batterio
Però io che ha un temperamento adesso lo vedo addolcito ma aveva un temperamento certamente non molto conciliante
Pronto le guardie carcerarie con veemenza
Non solo per il seguito che questo ragazzo riuscisse a mangiare per lungo tempo quello spazzolone
Certamente autorevoli stabili pericolosi era quasi intoccabile che da allora ci si doveva guardare bene
Dico questo perché il rapporto di forza all'interno delle carceri è fondamentale
Quando si entra in carcere come Stefano Cucchi con difficoltà giovane
Totalmente inesperto attività soprattutto
Coordina il marchio di tossicodipendente quello è un tossicodipendente si usa dire
E ci fu un ministro della Repubblica
Che appartiene a uno partito che si chiama cristiano adesso mi pare di no perché voi c'è una rotazione continua e né in Parlamento qui mi pare che esso non può non appartiene più al quella formazione politica
Credo che si debba essere andato a cercare
Naturalmente poi smentito il giorno dopo perché ormai la politica fatta di questa sfida una notizia si comunica può il giorno dopo si smentisce e desse una prassi che comincia dal
Primo
Ministro aveva l'ultimo dei ruoli politici che ci sono
Se n'è andato a cercare che non ha detto a Udine del nostro potere devono tornare a introdurre ad eseguire molti casi che hanno attraversato la storia giudiziaria italiana mi ricordo che quando
Conciso Pasolini uno difendevo la famiglia di Pier Paolo
Il Presidente del Presidente Andreotti allora primo ministro
Mi disse Bensa va bene è un grande poeta Saras disse un grande poeta però mi pare che se ne è andato a cercare quindi è un'abitudine proprio del potere quella di liquidare
Per problemi semplificando
E svuotando di ogni significato
Se non sono andato a cercare perché era tossicodipendente aveva difficoltà
Difficoltà che stava per superare tragicamente questo mentre riempia di rabbia
E allora Carla la memoria Della Vedova seppure a livello molto modesti come erano quelli di Stefano
è difficile da superare sono mancati
Drammatici per un ragazzo giovane
Senza esperienza stava per superarlo allora se andate nello Stato
Passa dalla Ospol dietro l'attenzione della sua famiglia
Alla
Avessero inserito nella proprietà dello Stato
Lo Stato
Tratta male Vienna trattato male nelle celle del carcere
Adesso che ho sentito dire in tribunale dice beh la sua sport come è stato è stata quella di non è stato recapitato con i carabinieri perché cara denaro sono più furbi meno anno dopo
Altre voci divisi pestato sfortunato è capitato con le guardie carcerarie una nota più giovani senza esperienza perché con gli altri quelli
Importanti sanno menare sanno menare nel momento giusto
E poi ci sono i magistrati
Proposta del momento storico in cui del magistrato non si può parlar male per carità noi magistrati non sbagliano mai magistrati sono però devo rispetti distributori perfetti di equità e di giustizia
Se ognuno parla in una chiave critica dalla magistratura e allora diventa filo berlusconiano
Se loro terra
Dagli errori giudiziari ci avevano errori giudiziari umano
Se uno parla di responsabilità dei magistrati di responsabilità civile dei magistrati del sisma come fa poi a lavorare un magistrato
Io ne ho la responsabilità civile nel fare l'avvocato se mi dimentico di presentare i motivi d'appello danneggio qualcuno gli faccio prendere non dico a trent'anni ma sei mesi di carcere io pago
Però siccome anch'io posso sbagliarmi salutato l'assicurazione
Quando si dice che la responsabilità civile dei magistrati Torda il ruolo e le decisioni dei magistrati io mi domando se l'ha mandato semplice ma perché non si fanno un'assicurazione per non essere così turbati
In realtà la responsabilità della professione di ogni attività di ogni lavoro
Ma responsabilità che il mondo occidentale de dei sancisce vuole vuole con non determinazione sempre da sempre per tutti quelli che lavorano e che possono fare dei danni
I magistrati non si sono accorti di un ragazzo dolorante dal ragazzo intenda
Ragazzo in grande difficoltà erogando ovvero era un tossicodipendente perché proprio
Tanto tempo rimandiamo il potassio credo che sia durato pochi minuti è vero durata con qualche attimo diceva sempre lo vediamo con calma intanto il tossicodipendente dove lo mandiamo nelle celle da dove veniva
Da dove veniva ma in quelle celle era entrato usano ne era uscito con delle ferite
Allora nel derelitto a Locri spero ci siano studenti di giurisprudenza si sa
Io stavo colpisco volontariamente qualcuno e poi questa persona muore si chiama omicidio preterintenzionale
La magistratura non va se l'è sentita di fare questo passo perché la parola omicidio omicidio permettiamo sottoprocesso
Non tanto i medici dei medici non si occupa molto la magistratura una volta aveva molto timore Mortara inerenza adesso i medici i nostri possiamo colpevolizzare i colpevoli siamo volentieri
Ma non possiamo toccare le guardie carcerarie i Carabinieri la Polizia di Stato per carità
Se non si sa che per via Roma rompi chiaro mai
Anzi c'è una personaggi che che si usa per tutto per i politici corrotti per
Le persone che cercano di andare di portare l'Italia verso una controcultura intollerabile
Bell'allo slogan miele sì ma le pecore nere ci sono dovunque percorrere ci sono dopo lunga ma poi tutto funziona bene sotto son tutti bravi sont ognuno
Lei lo vuole fare il proprio dovere e per questo però io non capisco perché questo Paese sta andando alla deriva
La novità andando alla deriva e lo dico a testa alta perché io sono convinto che questo Paese poi si riprenderà non voglio trasmettere
Al a persone soprattutto in parte a quelli che sono giovani molto giovani uno ha un quadro fosco della nostra società
Noi siamo una società che si riprenda sempre siano ripresi dal fascismo e c'è una situazione torto
Ci riprenderemo anche dal testo oscuro momento che è fatto di mancanza di legalità di mancanza di etica mancanza di Tortolì mancanza di capacità
Senta la gente disorientata che diceva quando avremo un politico onesto
Lei in questo caso onorevole Marino è evidente che
Non si fanno generalizzazione io so dirle naturalmente e per questo dico questo in un consesso in cui celle
Posso discutere come di politiche avessero delle sintonie con lei ma non non sempre queste sintonico incida
E allora dico i politici e questa è la classe politica che non è in grado di affrontare nulla
Quando ha scoperto il progetto il programma dalla giustizia adesso maggioranza politica di questo Paese vi dicevano possiamo ama fare a meno di fare le riforme perché a Strasburgo ci condanna
Basterebbe ormai ci condanna da trentacinque anni oggi invece dobbiamo rimediare con queste tre navi che non sono rimedi sono palliativi intanto alcuni di questi sono i proclami
Quando si è tenuta la prima volta di processo breve Napolitano che prende atto per la sua discrezione verso tatto per la difficoltà che
Poverino intera incontrarle per la vita integrata volesse bene ma
Persino lo disse veri il Governo insomma fa dei programmi che però finiscono lì più o meno
Adesso posso proclamato il processo breve mi pare che sta andando avanti e non è rimangono rimane proclama e significa una diffusa amministri il razionare verso tutto verso tutti
Insomma equilibrato Castelvetrano dovrebbe essere ed è al centro di questa discussione e tenne ero questo rapporto d'amore tra
Stefano e sua sorella e ho visto
La famiglia Di Stefano non entri la prima volta che ci incontriamo credo sia la seconda la terza
Una famiglia normale una famiglia norma una normale famiglia italiana
Agiata
Professionista il poeta
Poi di deve seguire le orme del Papa
E ci prova ma c'è questo tavolo dentro sia questa vecchie contrario esprimersi questa difficoltà ad affrontare la giornata
E ci stanno riuscendo che dicevo prima questo è il mio motivo di rabbia
Perché poi Canada Stati in giro buona forza irrazionale stupida di qualcuno che crede che
Il detenuto che sia un oggetto
Dal punto esercitare il suo potere che spesso rischio il satanismo o da vicino al sadismo
Io devo dire
Io giuridico con esse
Di una società che non funziona però voglio anche dirvi che
La società funzionano se c'è una effettiva e reale assunzione di responsabilità da parte di tutti dal da parte soprattutto di quelli che istituzionalmente non ce l'hanno
Senza usare gli slogan non adatti mano perché facendo nostro dovere bloccando ci le mani non
Perché sono falsità quello che pensa
La classe politica
Tende al fascismo
Che è sostanzialmente fascista parziale Paolo nel dire queste queste parole abbia completa un parere che è alla base del comunismo però per noi diciamo consisterebbe esteso marionetta sisma finito
Perché è fascista perché quando trasmetterà svolga al meglio il proprio la certezza della pena
Io sono stato dalla Camera al Senato per essere consultato alcune volte
Le lei mi dispiace non c'era in quelle per oltre presterebbe avrebbero anche una piega diversa del discorso
Io dicevo al più c'erano molte partecipante della lega di Forza Italia
Io invece della classe politica guarda del consolidato che la certezza della pena non ha senso non è il significato il problema è la certezza della pena ma bisogna che verranno in carcere velocemente non con processi secolari
La persona realmente responsabili quando c'è la certezza della pena si va in carcere
E si sconta la pena certa e per garantire la pena adeguata al processo costituzionalmente vuole Rettore intensamente voluto dalla nostra Carta costituzionale per la convocazione
Contrari specie quando invece in America andato quarantasei anni di carcere questa persona che ha fatto grandezza l'offensiva questa persona posso esce dopo sei anni perché dopo sei anni e cioè un compratore ottanta euro
E ci devono essere prodotte delle garanzie che il recupero sia effettivamente avvenuto
Questa complessa tematica attraverso gli anticorpi garantista e questo è il relatore buona semestrale Donà possa progressisti aggressione laica
Per non abbia paura di fare le critiche ai magistrati ai poliziotti perché è vero che ci sono poche ore nere ma il problema del dal fondo chiamavano servono loro per strada di loro che devono essere rispettate
Tutto è una ragazza Jovanotti trattata secondo me non può provocare la morte e loro non vogliono volontà e questo bisogna dirlo a voce alta
Il magistrato che non Contessa come cinico perché proporzionale come è già stato poi non vuole fare il suo lavoro perché non può essere ignorante fino a questo punto
Se io intanto attorno a questo problema e se poi sarà la magistratura
Quando si parla delle forme e nei confronti della magistratura sempre seguito subito ma l'indipendenza della magistratura onorevole Marino molte forze laiche non fanno altro che ripetere questo ritornello perché è un ritornello
Buona serata opposti forze laiche il problema della magistratura praticamente per non entrare all'interno di se stessa
Però sapete che che conduce i problemi i quando ci processi del problema non è serio sapete Gatta isolate cioè terzo il giovane ceneri l'udienza per liberare il CIPE il gruppo
Fanno la tratta però pone il problema dei monopoli terrestri dal pubblico ministero permanenti con il giornalismo italiano
Conti cominciato a mare il problema è stato perplessa leggerete sui giornali ogni giorno è stata attenta ogni tanto nemici o il Pubblico Ministero nome e cognome arrestato questa persona
Il problema sarà interessare nessuno dello Stato vigenti per valutare il gelato e c'è un ordine del giorno però devono tornare libere o non valida
L'arresto che accetta l'arresto nel novantanove per cento dei casi
Questo a nostro avviso convalidato
Venne convocata troppo dal Presidente del Tribunale della Libertà tribunale del riesame
Perché vede solo stelle come faccio io e il Tribunale delle manette accoglie soltanto i ricorsi dei pubblici ministeri quando credo che il G.I.P. Paolo Serra
Non convalidare l'arresto nell'ottanta e non la persona resta libertà il problema è serio impegno per novanta mentre parlo delle manette premiale dall'arresto
Da un sorvegliato il G.I.P. in questo Paese la porta si sono persi tante colpe garantisti questo Paese perso la sua connotazione laica e libertaria
Però il conoscendo
Taglio del fondo perché è una democrazia pensioni posteriore per sapere sembrano accennata dal piano taglia stanzia dovete invece lo erano composto quadro
Per questo quando non vuole scoraggiare debbono
Poi qualcosa si addentra invocata sa diventa magistrato
Poi l'ho affermato ieri e slogan
Si parla sempre onorevole Marino di questa Magistratura indipendente diverse dovesse Santa garantita l'indipendenza questa magistratura
Ma perché non ricordiamo ogni tanto lo ricordiamo tanto per ripassare un po'la Carta costituzionale che viene citata un giorno sì e un giorno nove i nostri dalla classe politica al Governo che la vuole riformare non so se si capisce bene
Prima la deve attuare veramente questa costituzione
Bene non solo ricordare che noi abbiamo per potere i poteri sono bravi coinvolti citerò Montesquieu la divisione dei poteri soltanto che il valore sono elettivi
E sono i veri poteri quello già il personale dell'ordine perché non elettivo
Però ormai non sono per proporre un potere che operare sugli altri due entra ore non può competere con una magistratura che si propone al giorno per giorno permettono tra loro etnico ed una politica che secondo la magistratura ma in parte è anche vero
Non
Proprio nei confronti domande un potere politico che corrotto di un potere politico che è incapace
Dicevo prima si imboccare un politico interviene un politico onesto io vorrei un politico intelligente perché che un politico debba essere onesto e naturale
E questa naturalità non c'è questa naturalezza non c'è
Un aspetto che ora effettuasse politico mi porrei
Un problema
Antonelli diceva Ritossa affollamento delle carceri ho visto Ministro degli Interni ne ho frequentati tale frequentato molto il mondo politico perché ho fatto processi spesso
Allora veramente toccato da vicino il mondo politico i fondi neri del SISDE
Dopo
Un ex Presidente della Repubblica Scalfaro Ministro degli Interni
Percepiva cento milioni al mese ora diventato quasi un fiore all'occhiello delle sinistre cosiddetti sinistre quali sinistra
Quali opposizione
Pongo ai voti che si è distinta per la sua sesso copia quand'era giovane ha schiaffeggiato una donna perché aveva onde colta e molto incisivo in un ristorante queste Scalfaro ore nell'occhiello dell'opposizione
Però le bambine progressivamente
L'ho percepiva dei soldi queste processualmente provato
Voi sapete quanto è offerta mi hanno fatto vai al Consiglio Superiore della Magistratura va in Parlamento Valium il Senato
Perché ero scordato
Ed io non faccio come quello personalmente attraverso il loro lavoro si acquisiscono medici perlomeno in merito per lo meno ponderata ICI per poter andare per facilmente in Parlamento no perché è scorretto
Questo è un atto che il magistrato
Dopo aver fatto dalle inchieste aver adotta un protagonismo che dura qualche anno prepara al Parlamento
Stanno questi magistrati questi avvocati perché occorre che sia
Ed euro verso i miei colleghi ho notato tutti questi avvocati al parte dipendere per il premier
Per difenderlo male perché questi avvocati hanno un doppio potere quello dall'avvocato penalista e quello del legislatore
Allora sbagliano come avvocato penalista quando coinvolge la Corte costituzionale
Ma secondo il premere comunista esce totale botteghe una scuola la Corte costituzionale ma perché non si vanno a leggere i provvedimenti le sentenze della Corte costituzionale
Per voi che siete se ci sono giovani capitano giurisprudenza di poter leggere le sentenze della Corte costituzionale però è una sentenza sonoro al fanno sembrare il loro di Schifano eccetera sono
Pezzo dall'emendamento a pagina ed è inserito il comandante però che venga né da destra la sinistra non c'è destra e sinistra nel momento in quel Paese in questa situazione tragica e drammatica
Bisogna fare in modo che patteggiati
Chiediamo ad alta voce
Che si risvegli quella classe politica autonomista una lunga discuteste inutili questi inutili talkshow questa è una lunga discussione permettano entro cui solo se si doveva dire classe politica un ceto politico
Passa bisognava levare la parola politico lasciare certo classe senza se con i pontini
Io non voglio io
Non voglio assolutamente lasciare unno lanciare un messaggio di tristezza perché io sono un uomo che ho sempre reagito nella mia vita
Esso per esempio l'ultimo programma che ora è quello di vivere perlomeno ancora settant'anni per poter vedere questo Paese
Novanta imprese portando la tratta ora di meno per qualcosa da mangiare da masticare propaggini dell'energia è un ordine del giorno
Le premetto che abbia settant'anni ci potremo rivedere in quest'Aula per sfoggiare è un Paese come il nostro che è una in grande Paese che è una nazione
è capace di risorgere sempre anche dai momenti più scuri
Nella zona Stefano è una grande tenerezza un grande amore tra un fratello una sorella un papà una mamma
Ed è leggendo non può non riesce anche dei cuori più belle più avvezzi alle cose brutte come il mio
Vengono le lacrime
Ma per averlo se scopre aperte questa nella Persia spiazzata
Questa è un'operazione spezzato e per il resto del mondo con la sua giovinezza con la sua famiglia decrescere una rabbia debbano essere tradotta in operatività
Nell'esperienza abolita nella carta ci appelleremo aggregarsi
Perché infatti con l'appello Stefania però PM Nordio propone la frequenza incredibile proprie Germontani avvenuto euro se leggete attentamente i giornali ricalca esattamente quello che è accaduto a la Spezia
I manicomi giudiziari
Quando non c'era l'avvocato Luca ed avevo la stessa voglia di far bene che oggi
Con minore esperienza andare ad Aversa con una
Cinepresa di allora che non erano piccolissime rischiando fotografai tutto quello che accadeva in quel manicomi giudiziario
Fotografa hai torto lo feci pubblicare purtroppo il direttore del manico ad Aversa si suicidò prima ad affrontare il processo
Ma porsi un problema con grande dolore perché la morte debba avere rispetto da parte di tutti
Però per cui quel processo forse mantenere ma quel processo non prevedesse altri perciò se procedessimo proposte altri accertamenti
Perché se oltre al normale una classe politica attuale o di un ceto politico di una Paese guidato da un premier inadeguato a se stesso e non si controlla
La piede velocemente che non vogliono dare la parola agli altri la
Valutazione intelligente che è stata fatta sul comportamento sul tema dell'appalto Veronica Lario
Quando le chiedo se non in cima suo marito sta instaurando una dittatura lei sorrise sano popolosa facendo una cosa ben più grave stavo chiedendo alla politica
Noi dobbiamo fare ogni tanto che la politica ritorno ad avere il suo primato
Perché solo la politica per regolare
Vorrei provare la vita dei cittadini che possano migliorare la qualità di vita e del nostro Paese da farsi e le vicende come quello di Stefano Cucchi siano lontani nella memoria perché non accadranno mai
Grazie Nino
Prima di passare la parola la Ilaria volevo dire
C'è un elemento di rabbia in questa storia Di Stefano
Perché in realtà
La possibilità che Stefano non arrivasse all'interno delle carceri
E che potesse essere assegnato a ad una custodia cautelare a casa agli arresti domiciliari IRI
C'erano tutti
Soltanto quando c'è il pericolo di reiterazione del reato di inquinamento delle prove
Il pericolo di fuga soltanto questi tre elementi giustificano
Per
Reati
Molto più seri di quello che
Aveva commesso Stefano giustificano la custodia cautelare in carcere però mentre noi adesso stiamo qui parlando
Dentro le carceri italiani ci sono oltre due terzi di questi settanta mila detenuti
Che sono in attesa di giudizio perché stanno scontando di fatto la loro galera senza vere
Una condanna definitiva che l'icona e danni e sanzioni come dire la necessità di tenerlo in carcere qualunque tipo di reato abbiano commesso
E le statistiche ministeriali quindi mandano degli estremisti di sinistra o di destra ma deve essere infine ministeriali cioè dicono che alla fine di ogni anno la metà di questi vengono assolti
Cioè mentre noi parliamo adesso dentro le gallerie italiane in quel tipo di condizione che dicevamo prima di sovraffollamento animalesco ci sono e non oltre venti mila cittadini che sono innocenti
Che risulteranno alla fine di quest'anno innocenti
Le chiedo se stanno facendo le carceri semplicemente perché sono
Appartenenti così a quel tipo di i settori della società che sopporta abilmente però deboli per varie tipi
Di ragioni sono per varie ragioni
Perché vivono nelle grandi periferie che non hanno soldi per pagarsi avvocati che sappiano fare valere i loro diritti perché trovano davanti a sé perché sono recidivi
E termina nel caso anche se non hai fatto questa cavolata magari ne fate dieci altri quindi in ogni caso ti metto in corso ad accoltellare in carcere
Esistono
Delle persone ventimila persone in questo momento che sono innocenti e stanno dentro le carceri italiane
Ecco
Per ritornare
Assai fanno non esistevano nessuna delle tre Commissioni né il pericolo di reiterazione del reato né quello di inquinamento delle prove nei
Il pericolo di fuga secondo poteva essere tranquillamente assegnato alla custodia cautelare casa agli arresti domiciliari
Però devo sotto controllo quarantasette controlli quotidiani come cavolo volevo non loro invece hanno preferito
Qualcuno ha preferito
Mandarlo in carcere
Adesso passiamo la parola ma in Italia che la sorella di Stefano ed è autrice del libro
Buonasera
Quando la Rizzoli mi chiese di scrivere mi propose di scrivere questo libro pochi mesi dopo la morte di Stefano all'inizio sono stata molto perplessa non mi sembrava
Non credevo prima cosa di esserne in grado
Non mi sembrava forse la cosa migliore da fare c'ho pensato a lungo attiene
Oggi capisco l'importanza dell'aver scritto un libro su quello che è accaduto a Stefano su quello che era Stefano esso la nostra famiglia i l'importanza di questo libro ha fondamentalmente l'atto di denuncia che costituisce
I una cosa da non sottovalutare se si considera che quello che è capitato a noi
Fa purtroppo parte di una realtà una realtà però sconosciuta alla maggior parte delle persone
Che resta chiusa e all'interno della della realtà carceraria più in generale dei dei soprusi dalle parti da parte delle forze dell'ordine questo è il vero problema questo forse è uno dei motivi per il quale questi
Crimini questi omicidi perché sono degli omicidi continuano a ripetersi a ripetersi nella nel silenzio nella
Nel forse anche nel disinteresse generale
E lei
E diciamo cioè a mio avviso da dando a quello che che ho vissuto sulla mia pelle su quella dei miei genitori c'è un motivo molto semplice per il quale tutto questo continua ad avvenire ed è perché quando
Punto familiare ampi
I resta resta vittima di
Di un sopruso del genere
E lo dico da persona che ha sempre avuto un'estrema fiducia nelle istituzioni
E ci si trova spiazzati semplicemente non non si sa cosa fare è sembrato totalmente e surreale impossibile questa la sensazione che avevo nel momento in cui c'è stato detto che Stefano si era spento dopo
Dopo soli sei giorni detenzione se giorni nei quali mio fratello è stato però inghiottito dal carcere anno i familiari non era stata data nessuna notizia su di lui neanche il motivo del suo ricovero questo un parà presentammo oltre quello che è il il distacco che c'è tra la realtà carceraria i le famiglie se vogliamo anche il lato umano si c'è stato ribadito tantissime volte che c'erano delle regole che ha un carcere non era una clinica che c'erano dei protocolli da seguire
Però in tutto questo non c'è stata da parte di nessuno l'umanità di
Dare delle risposte a due genitori che erano lì in maniera anche grotteschi a tutti i giorni a recarsi
In questo ospedale carcere con la valigia per dare il cambio di indumenti a Stefano nessuno si è premurato di dire che Stefano in quelle ore stava morendo anzi gli veniva detto tutt'altro
è stato detto che se a farlo non doveva essere rinchiuso in carcere che doveva avere domiciliari io sì forse questo è vero ma non è neanche questo il vero problema in fondo noi non li abbiamo chiesti domiciliari forse non li volevamo nemmeno perché in quel momento
Prevaleva la rabbia la rabbia per fra
Per quello che che era lì dentro come dire il problema principale per non era la vicenda giudiziaria ma era il problema della droga ma in quel momento eravamo
Arrabbiati con Stefano
Eravamo preoccupati perché pensavamo che quel problema fosse risolto per Sempre
E dopo che Stefano l'ossido di casa dicendo a mia mamma ora
Ora se tranquilla darmi darmi serena perché sa che sto bene seri presentato da poter poche ora casa accompagnato dai carabinieri da lontano e si è aperto un baratro
Questo però il motivo per il quale oggi in qualche modo noi familiari ci sentiamo responsabili della morte di Stefano
Ovviamente non potevamo saperlo nel momento in cui l'abbiamo consegnato nelle mani dello Stato
Però questo è quello che è accaduto e allora
Da prescinde dal fatto che Stefano andasse o meno in carcere e sorvolando tutto anche il fatto che sembrava che sa di essere assistito dall'avvocato l'avvocato che lo conosceva Stefano Maranella e che tutti hanno fatto finta di non sentire di non di non conoscere ma che in realtà Stefano aveva l'ha chiesta va chiesto chiaramente eppure in udienza trovata al suo fianco l'avvocato d'ufficio del tutto sconosciuto
A prescindere anche dal fatto che Stefano è stato da scambiato per un albanese senza fissa dimora
Sì è stato assisti no non è vero ma queste diciamo è comprendere anche sottolineando questa cosa è stato redatto un verbale sul quale Stefano c'era scritto che stavano era nato in Albania Dera senza fissa dimora sua dimora era appena stata perquisita e
Nei confronti delle persone che hanno redatto questo verbale che il giorno dopo il giudice se il trovato davanti agli occhi quando ha convalidato l'arresto non è stato aperto nessun procedimento ma almeno per saperi e almeno un richiamo almeno chiedere come è potuto capitare
Eppure questo è successo e voglio sorvolare anche quella cosa terribile per cui che mi fa pensare che davvero la giustizia non è uguale per tutti che Stefano
Pochi minuti dopo essere stato picchiato nei sotterranei di quello stesso Tribunale dove facciamo la giustizia
E viene visto da un giudice un pubblico ministero
Lo diceva l'avvocato che che quest'anno dall'altra parte che che affermano oggi davanti al al pm
Che non hanno visto perché guardavano dall'altra parte io ho ascoltato poco tempo fa ho ho avuto il coraggio di ascoltare la registrazione audio di quell'udienza ora loro potevano non guardare
Ma io le assicuro che il dolore la sofferenza era evidente nella voce di mio fratello si scusa più volte per il fatto che non riesce a parlare
Chiede di poter parlare di poter controbattere a quello che veniva detto e non c'è nessuna risposta viene semplicemente
Ieri viene semplicemente convalidato l'arresto all'arresto la diciamo la nel il processo si sarebbe svolto un mese dopo purtroppo
Mio fratello dopo sei giorni già già non sarà più qualcuno
Qualcuno ha deciso che mio fratello doveva morire voglio ne aveva doveva avere la pena di morte perché questo ma è capitato all'UE
è stato picchiato
Per il semplice fatto che si lamentava e chiedeva farmacie
Questo risulta sugli atti queste sono le motivazioni dei capi d'imputazione
In poche parole Stefano erano un rompiscatole per questo degli agenti hanno deciso di picchiarlo
E qualcuno continua a dire che Stefano è morto perché non drogato
Il dolore dalla mancanza di rispetto in queste parole enorme
Ma soprattutto a una chiara Buggìa Stefano né morto perché era un drogato se la droga centra la vicenda Di Stefano c'entrassi ma soltanto per quanto riguarda il pregiudizio perché
Io credo che sia stato questo il movente tutto quello che è capitato a mio fratello
è stato picchiato perché vittima del pregiudizio è stato ignorato tutti coloro che in questi giorni hanno avuto a che fare con lui che l'hanno avuto davanti agli occhi i che semplicemente hanno guardato dall'altra parte perché
Perché era un ultimo
Perché infonde quello composta da parte dell'immaginario collettivo è capitato
Capitava anche a me quando sentivo parlare di questi casi pensare che in fondo in fondo se l'ha cercato e questo che dobbiamo cercare di sconfiggere perché nessuno può
Cercarsi o meritare
Un un trattamento del genere una un annientamento totale di tutti i diritti umani Stefano viene picchiato viene ignorato da coloro che hanno a che fare con lui viene
Viene portato all'inizio fa una sorta di via crucis tra
E carcere due pronti soccorsi fino ad arrivare non con la procedura del tutto e anomala e anche
Anche il legale per la quale oggi
C'è stata una prima condanna ad essere è rinchiuso io dico sequestrato nella struttura protetta dell'Ospedale Pertini
Che è un posto dove sta fra non doveva andare perché le condizioni di Stefano aggiudicare dei medici che l'avevano visto fino a quel momento e erano erano chiare cioè erano delle si perde le contestazioni
E che nel SIC necessitavano anche di di una struttura più adatta mentre viene messo lì che è un luogo di di degenza
E attraverso una persona che ho già avuto una condanna che al al di là della
Del tipo di condanna ma spesso qualcuno mi diceva solo due anni due anni
Sono tanti e mi è stato spiegato che il massimo che gli si poteva dare rispetto a quel tanto di imputazione ma sano importantissimi per quanto mi riguarda
Perché
La prima missione di responsabilità e rispetta quello che è capitata Stefano e questa persona che si muove di sabato pomeriggio non arriva extra lavorativo con il proprio mezzo e va al Pertini dove induce un medico a fare un certificato falso
Dicendo che Stefano che fino a quel momento e gli altri medici e dicevano essere in condizioni assolutamente non buone mio fratello non poteva neanche muoversi era bloccato era paralizzato da dal busto in giù
E viene detto che le sue condizioni sono buone alimentazione discrete pertanto può stare in quell'ospedale e passarci perché perché non dovevano essere visti i segni delle botte sul suo corpo queste sono le motivazioni della sentenza
Con con la quale il GIP hai messo questa prima condanna
E e questa l'importanza della condanna in sede perché
Perché spiega quel meccanismo di copertura che è stato messo in atto dal momento in cui mio fratello è stato picchiato in poi
E
E d'altra parte però non spiega e la maniera in cui stiamo andando avanti perché l'ipocrisia più grande che ci viene ancora data
Il fatto che Stefano ha subito delle lesioni il pestaggio viene definito e lesioni quelle
Quelle di questo sono accusati gli agenti che che l'hanno picchiato a tal punto da ridurlo nelle condizioni in cui era e che poi a distanza di Bisoli sei giorni l'hanno portato
Fino alla morte
E e questa è l'assurdità
Con con la quale si deve scontrare una famiglia che subisce un dolore così grande e avrebbe diritto ad avere giustizia però la giustizia non arriva da sola lo vediamo la maggior parte dei delle volte questi casi finiscono nel nulla
E e allora in un angolino di tempo
Trovi la forza per andare avanti per
Sostenere imbarcarci in una battaglia così grande la prima sensazione subito dopo aver appreso la morte della morte di Stefano D'Arma
Una sensazione di di solitudine innanzitutto e anche in qualche modo di inadeguatezza ma adesso come faccio a sfidare lo Stato a chiedere spiegazioni allo stato sulla morte di mio fratello che sono io perché capacità o per fare una cosa del genere
Però si supera anche questo ostacolo e quindi si ha il coraggio di parlare di fronte ad una telecamera mentre
L'intesa in quei momenti stavano effettuando l'autopsia sul corpo di mio fratello e e ci si rende conto dell'importanza di quel gesto da una forzatura per un persona normale che non non è neanche abituata a parlare in pubblico
L'importanza di e di fare in modo che le persone sappiano
Che che ci sia una presa di coscienza e e che tutto non finisca con l'archiviazione
Sì si affrontano si prendono scelte difficili come quelle che è stata per mai
Pubblicare le foto nel momento in cui si continua a parlare di caduta accidentale nel momento in cui ancora si voleva negare la realtà dell'evidenza io avevo visse segni sul corpo di mio fratello seppure non
Questa non sarebbe successo se non avessi insistito a lungo perché dovete sapere che oltre a non aver ce l'ho fatto vedere in questi giorni non volevano farcelo vedere nemmeno da morto abbiamo dovuto insistere a lungo tutte amo dovuto
Richiedere e ottenere un permesso un permesso dal parte del pubblico ministero
Perché si facessero vedere Stefano ma non toccare perché
Il suo corpo era dietro una teca di vetro questo questa immagine molto emblematica della distanza obbligata che c'è stata tra luglio e noi prima e dopo la sua morte
L'immagine di mio fratello
Lì dentro mi fa pensare alla sua solitudine hanno sul solitudine nella quale affrontato il momento più difficile della sua vita perché tante volte nei momenti di difficoltà
Aveva avuto noi al suo fianco in qualche modo avevamo trovato sempre il modo di uscirne fuori questa volta in cui veramente aveva bisogno di noi invece morto pensando che l'avessimo abbandonato al morto forse ovviando sì ovviando mi
Perché perché sapeva che in quel momento ero ero arrabbiata con l'urna arrabbiata perché gli volevo bene perché si era rimesso in quel mondo maledetto della droga
Certo se avessimo saputo quello che stava capitando
Credo che avrei buttato tuo quella porta credo credo che avrei fatto molto di più quando potevo farlo ma mai neanche nel peggiore degli incubi avrei potuto immaginare
E Stefano mentre si trovava sotto la tutela dello stato stava morendo stavano morendo senza che ne sapessimo niente
Quindi potete immaginare la fatica di una famiglia nell'affrontare una battaglia del genere
E nel continuare ad andare avanti nonostante tutto nonostante le umiliazioni nonostante le arrabbiature nonostante il Larry vivere quotidianamente lo stesso identico dolore quando sarebbe molto più semplice
I viverlo nel nel chiuso dei propri affetti
Si fa tutto questo e poi si va incontro ad un processo
Che che sembra tutto volto a difendere l'operato dei pubblici ministeri si diceva prima che il Pubblico ministero decide questa è la realtà il pubblico ministero ha deciso e continua ad andare dritto per la sua strada sostenendo su affidandosi ad una consulenza che
Per carità io non sono un medico sono ma da profano dico che quella consulenza di Albarello nome dice perché è morto mio fratello non
C'è una connessione tra quello che è capitato
E in quei sotterranei e la sua morte perché
Perché io trovo un'offesa continuare a sostenere che in qualche modo Stefano sarebbe morto anche stando a casa sua non è così evidente l'abbiamo dimostrato in tutti modi mio fratello stava bene
Sarà bene al punto di andare a correre tutte le mattine di andare in palestra fino a due ore prima dell'arresto stava bene al punto di riuscire purtroppo ahimè
Anche addirittura spacciare fino all'ultimo momento eppure si vuol dire che Stefano sarebbe morto anche restando a casa sua questa presa in giro la mancanza di rispetto
A Stefano la sua memoria alla sua famiglia tutti quelli che che credono ancora un minimo che che in Italia può esserci la giustizia
Però io penso anche che tutto questo anche tutte le umiliazioni subite anche rispetta Libra è stato detto ben
E queste non le parole dei di alcuni avvocati in Aula badessa scritto un libro vedrà che adesso si farà per un film
Io vado avanti nonostante le umiliazioni perché so che questa è la cosa giusta perché so che forse questo darà un senza quello che è capitato a Stefano
Quello alla sofferenza sua e della nostra famiglia e forse farà coraggio a tutte quelle altre persone che finora non hanno avuto il coraggio di denunciare perché credete mirare una di quelle che
E guardava dall'altra parte pensando che tanto a me questo non capiterà mai
Però io vi assicuro che e credo che impone siamo la dimostrazione che quello che è successo noi prudenzialmente può capitare davvero chiunque perché
Chiunque di noi può sbagliare nella vita però però non è normale che poi dopo succeda questo
In queste ore morto un altro ragazzo o ragazza di ventidue anni
A Bari dicono che si è impiccato però sembra che
Che fosse stato precedentemente anche picchiato dagli agenti è una realtà fortunatamente si insomma delle pecore nere però sapete qual è il grande problema e
Nel momento in cui i loro colleghi e che gli sta intorno non riesce a fermare tutto questo semplicemente denunciando
E sta in qualche modo chi commette questi soprusi continua a sentirsi legittimato e
Lella cosa infatti più terribile è proprio questo questo spirito di corpo che ha potuto
Veramente provare sulla mia pelle dal primo momento in cui andavo lì a chiedere spiegazioni e mi veniva detto alzando le braccia che mio fratello si era spento e che poi in fondo non si facevano mai vedere perché era sempre coperto da un lenzuolo
E
Un anno un agente al quale il quale il mio fratello denuncia il fatto di essere stato picchiato il quale prende le distanze perché ognuno deve restare al suo posto ma non può funzionare così se un detenuto ti fa
Si denuncia di essere stato picchiato attorno alta devi denunciare perché quella semplicemente il tuo dovere
Eppure queste che sono delle cose normalissime non succedono
E poi soprattutto la totale mancanza di umanità del fratello non è mai stato visto da nessuno nemmeno per un istante come un essere umano e io non posso oggi non pensare che se solo una di quelle persone che ha avuto a che fare con lui
L'avesse guardato al di là del pregiudizio oggi non staremmo qui a parlare della sua morte eppure purtroppo questo avviene
E poi quando sia di allo stato delle risposte le risposte non arrivano arrivano le ipocrisie le prese in giro la caduta dalle scale che è stata ripetuta tante volte
La Russa che poche ore dopo
La morte di Stefano Zara era sicurissimo i Carabinieri non c'entravano niente per carità magari carabinieri non c'entrano niente ma la Russa come faceva a saperlo
Sala delle chiare prese di posizione che non fanno altro che legittimare tutto quello che avviene in questa fondamentale la denuncia fondamentale che si sappia se vogliamo avere qualche speranza e quello che è capitato a noi e a tante altre persone
Capi di sempre più frequentemente bisogna avere la capacità di di arrabbiarsi di di opporsi e non tanto a quello che avviene ma al silenzio e si crea intorno a quel muro che che è difficile davvero da buttar giù e che
L'unico modo che abbiamo
Denunciare parlare parlare anche io sono stanchissimo perché vado in giro a parlare ovunque
Però per me parlare anche di fronte a un gruppo di dieci persone importante perché quelle dieci persone usciranno da lì
E si saranno fatti un'idea di quello che io ho vissuto e forse capiranno che che non bisogna guardarlo guardare tutto questo con distacco e con indifferenza
Checché Stefano poteva essere loro fratello era il mio ma poteva essere il loro loro stessi io loro figlio io io faccio tutto questo
Anche per i miei figli per fare in modo che loro non crescano con la diffidenza ceda nel prossimo perché la preoccupazione è questa perché quando e ci si trova sulle spalle un un peso così grande e c'è c'è questo rischio e allora il professor quale andiamo incontro comunque esso andrà a finire perché io sono convinta innanzitutto che qualunque condanna non potrà mai restituirmi
Mio fratello nessuna condanna ma mai una vita umana
Ma è importante perché deve essere un monito perché coloro che commettono questi soprusi devono sapere che non sempre c'è l'impunità
E soprattutto che non ci sia il l'abbandono
Delle famiglie che vivono una tragedia così grande e quindi la solidarietà il fatto che
Che le persone si sentano
Veramente emotivamente coinvolte vicine come se poté come se fosse capitato a loro stessi è importante ve lo dico avendolo vissuto in prima persona il senso di solitudine di cui vi parlavo prima
Che poi si è contrapposto e quello anche il senso di solito ero colto l'abbandono col quale morto mio fratello sì ha corrotto contrapposto a quello che è poi avvenuto dopo
Un istante dopo aver
Fatto una denuncia pubblica
E abbiamo sentito veramente della vicinanza la solidarietà di tante persone a partire dalle persone che ci conoscono e ricordo che pochi giorni dopo la morte Stefano si fu una grande manifestazione l'arrivo fin sotto casa nostra
E a voler e c'erano le famiglie con i bambini con il passeggino a voler dimostrare che che Stefano era uno di loro
E e la solidarietà l'indirizzo e Asti che io trovo importanti e da parte di tutte le persone da dalle persone normali agli esponenti del mondo politico e a una Commissione parlamentare e che si è presa la briga di indagare su quello che era successa Stefano
Questa è una cosa importante perché vuol dire che anche da parte del mondo politico
Per una volta non c'è stato quel distacco che a volte il cittadino avverte e che veramente
Parlando con loro quando siamo stati ricevuti ho capito che c'era umanamente da parte loro l'interesse e di andare a fondo a questa questione e oltre comunque il sostegno nei confronti della famiglia che stava soffrendo
E è stato costituito anche un comitato per la verità sul mio fratello costituito da da politici di entrambi gli schieramenti
E
E tutto questo ti fa sentire
Che in fondo in fondo ha un senso andare avanti il fatto che il Comune di Roma si sia costituito come parte civile nel nostro processo ti fa sentire che forse qualcosa sta cambiando e forse quel qualcosa riuscirà a dare un senso a quello che è capitato a noi
Perché un senso sia sempre a quello che ci accade a volte davvero difficilissimo da da da scoprire e però il senso può essere questo io ricordo
Tante tante volte ho sentito parlare di queste vicende che ero sempre in qualche modo voltata dall'altra parte esso non ha voltato
Il vissuto una vicenda del genere con un coinvolgimento più grande ed era quando come sentito parlare della morte di Federico Aldrovandi un ragazzo di sospetti sottende morto afferrare in seguito ad uno sfortunato incontro un degli agenti di polizia
I e pochi giorni prima della morte di mio fratello c'era stata una condanna nei confronti dei colpevoli di quella morte
Questo è stato quello che ha dato a me
La forza di andare avanti il coraggio di credere che che forse possiamo arrivare
Ad individuare delle responsabilità ad avere delle persone da da guardare infatti aspettandosi che forse dichiarano scusa anche se forse non servirà a niente anche se poi forse quando arriverà il momento non
Non lo vorrà nemmeno
Però
Però pensare che tutto questo avvenga nel silenzio e con l'impunità aggiungere dolore al dolore tra grande e allora tutto questo per dire quanto quanto importante
E questo libro scritto
Insieme a Giovanni Bianconi
E ogni minimi ogni gesto anche il più banale che costituisca un gesto di denuncia perché perché la gente deve sapere quello che è capitato a noi
Sì
Dello lo diciamo perché magari
Noi non conosce i numeri del carcere ma
Oltre un terzo sempre di questi settanta mila detenuti sono tossicodipendenti
Per in Italia esiste una legge che permetterebbe negli ultimi quattro anni di pena all'assegnazione dei detenuti tossicodipendenti alle comunità terapeutiche
Dentro le quali
I sarebbero comunque controllati dal punto di vista della pericolosità ma sarebbero anche seguiti da operatori professionali che potrebbero come dire
Aiutarli nel loro percorso di superamento della droga
In realtà la stragrande maggioranza
Di questo terzo di questi settanta mila detenuti che sono tossicodipendenti fa una fatica enorme ad ottenere la possibilità di
Inserimento reale nelle varie comunità e quindi succede
Che
Prima perché sono generalmente recidivi secondo perché la tossicodipendenza viene
Immediatamente
Occorre coincide immediatamente con il concetto
Per i magistrati di sorveglianza quel concetto di pericolosità sociale di pericolo di reiterazione dei reati si fanno la galera fino all'ultimo giorno e se la fanno nel peggiore dei modi ragazzi
Dentro le carceri italiane lo dicono anche le inchieste della Procura circola droga normalmente
Perché i detenuti tossicodipendenti non è che finiscono di diventi di essere tossicodipendenti nel momento in cui politico lì dentro una cella
Essi non sono seguiti da operatori dentro un programma di cultura in realtà continuano a cercare droga anche all'interno delle carceri
E questa cosa poi produce una serie di sconvolgimenti anche nella vita quotidiana
Volevo soltanto sottolineare
Dopo l'intervento di varia
Che annoierà particolarmente piaciuta l'idea del Comune di Roma di costituirsi parte civile nel processo
Verrà l'omicidio Di Stefano e abbiamo provato perfino a questa mattina a trascinare qui anche
Il sindaco Alemanno chiedendogli di staccare un attimo alla spina dalle
Dalle varie ecomafie litigate quotidiane su
Parentopoli eccetera eccetera per dire vieni lì viene a parlare dentro questo tipo
Di di assemblea che facciamo viene a parlare con i giovani viene a parlare con coraggio di quello che la tua idea infatti essa su questa tragedia
Purtroppo non ci siamo riusciti insomma non ci siamo riusciti ma ci abbiamo provato veramente fino
Fino a questa mattina
Adesso passiamo la parola a Daniela De Robert che è una giornalista che sta
Da decenni il fa
Un lavoro di volontariato all'interno delle carceri responsabile dei Micheli che sono i volontari in carcere della Caritas
L'abbiamo invitata sia per
La sua personalità per quella che è la sua storia personale per quelli che sono i lavori i libri anche chi ha scritto
I temi dell'emarginazione del carcere
Sia perché è particolarmente importante il lavoro che i volontari in particolari volontari cattolici svolgono dentro le carceri
Chi conosce la storia dei
Del carcere negli ultimi
Dieci dodici anni Zaccheroni torna delle forze d'avanguardia che chiedeva riforma all'interno delle carceri è stata proprio la Chiesa cattolica
La Chiesa cattolica siete o espressa pubblicamente già con Giovanni Paolo II nel due mila durante il Giubileo chiedendo attacchi gli Stati del mondo degli interventi coraggiosi che
Ritardasse ed efficacia
Dimostrassero fiducia negli uomini attraverso
Quelle che erano le possibilità degli autori delle varie nazioni cioè in Italia ad esempio c'era la richiesta di
Emendamento generalizzato che lo stesso Papa ripeto anche all'interno del Parlamento può e nel novembre del due mila e due
Lo dico perché è importante per chiunque in un qualche modo si senta colpito da queste tragedie può chiedersi ciò che posso fare
Come posso contribuire in qualche modo benissimo esistono decine di associazioni
Le associazioni cattoliche non cattoliche voglio dire che si occupano di carcere che entrano quotidianamente all'interno delle carceri ed è anche questo documento per chiunque
Ascesa e oggi da qui insomma con qualche punto interrogativo in più e anche questo un modo per mettersi alla prova adesso passiamo la parola Daniela
Grazie
Ma la storia di Stefano Cucchi ci ha colpito a tutti
Non solo a chi si occupa di carcere questa è la novità
Nella storia una storia di
Una persona
Uccisa dalle botte
Dalla burocrazia dalla mala sanità e da una marea di errori non mix micidiale in sei giorni è morto un ragazzo sano
è morto mentre era affidato allo Stato lo dice molto spesso Ilaria nel libero ed è una morte di Stato sappiamo che ci sono altre storie simile a quella di
Stefano temo che ce ne saranno ancora
Ma non sono solo queste le morti di Stato si parla un po'di più adesso sui giornali dei tanti morti in carcere nei primi tre mesi dell'anno i morti in carcere sono trentasette
Quindici per suicidio diciassette per cause naturali il sette per cause da accertare ce n'è un in più Carlo Sat
Turno ragazzo di ventidue anni sono tutte morti di Stato sono tutte morti di persone affidate allo Stato
Che invece
Di riconsegnarlo può alla società li restituisce morti
Io credo che tutte le morte in carcere siano morte di stato e sono tutti fatti molto gravi sono gravi le morte per cause naturali perché non si prendono sul serio le malattie delle persone per pregiudizio
Sono gravissimi sui cd
Sono gravissime le morti per cause da accertare ne sono tante
Quando ho letto questo libro mi è tornato prepotente alla mente un'altra storia un'altra faccio un altro ragazzo Pier Paolo Pier Paolo Angius Pier Paolo morto per cause da accertare
Lo hanno trovato nella sua cella fossero per dose forse non non lo sappiamo era entrato in carcere appena diciottenne
Ne dopo oltre quindici anni è tornato in Sardegna
è tornato morto la madre
Quando era al funerale
Disse mi che mi colpisce perché
Usa la stessa espressione di sé io aveva affidato
Mio figlio un ragazzo pieno di salute perché si facesse giustizia perché credo anche l'ENEL nelle istituzioni
E me l'hanno restituito adulto tossicodipendente sieropositivo è morto e morto
Il carcere le ha restituito questa ragazza mi è tornato in mente mi è tornata in mente la solitudine di Pier Paolo e mi è tornato in mente la solitudine di quella
Di quella donna
Ma ha colpito molto il libero il racconto il racconto di questa manciata di giorni in cui si è consumato una tragedia e mi ha colpito anche perché secondo me nella storia di terribile Di Stefano e della sua famiglia
C'è tutto il carcere così come non contro quotidianamente da volontaria c'è tutto la sofferenza del carcere comincio dal titolo vorrei dirti che non ero sorvolo Pino Neri solo
La solitudine di tante famiglie che non riescono meno riescono a comunicare con loro cari che non riescono a dirli ci sono e non si riesce a comunicare non solo in questi brevi sei giorni terribili
Ma perché
Magari non riesce a fare il colloquio perché non è un documento perché l'Italia approvò una legge che rende la clandestinità un reato e tutti quelli che non hanno il permesso di soggiorno da un giorno all'altro non possono più andare a trovare i loro cari
E non possono dire che non ci vengo perché me lo impediscono e chi sta dentro dice perché mi ha abbandonato
Non
Non posso dirti che non sei solo e che ti voglio bene perché
Resta e dall'altro capo del mondo c'è il fuso orario eight turni del fuso orario non coincidono con quelle il centralino non si può fare la telefonata o semplicemente perché non posso telefonare perché non ho i soldi per chiamare a casa
E non esiste la possibilità di chiamare a carico
Di chi riceve la telefonata o perché in dieci minuti io madre di quattro cinque bambini non riesco a dire a quei bambini quanto gli voglio bene quanto mi mancano i rapporti si sfilaccia no e poi si interrompono
Succede continuamente vorrei dirti che non eri solo sono tante famiglie che lo pensa nero soffrono e dall'altra parte c'è chi come Stefano nell'ultima lettera scrive
Per favore almeno rispondimi
è un dolore che sta dentro fuori dal carcere è lo stesso dolore di chi è separato e di chi è
Violentemente impedito di poter vivere gli affetti non appena aggiuntiva che non è previsto dalla legge ma quando il carcere quindi ostici ha usato questa espressione succede spesso
Il paradigma del carcere per la burocrazia
La burocrazia scrive Ilaria Cucchi
La burocrazia in carcere impone dei tempi che la vita non rispetta
Nella storia Di Stefano la sua vita è finita prima prima che loro riuscissero a superare la burocrazia
E a me è capitato molto spesso ma molti volontari credo sia capitato la burocrazia del carcere quando un detenuto una detenuta un familiare che sta male
E allora avvia quella pratica faticose alla domandina si chiama
L'istanza per potere andare a a trovare un proprio caro che sta male un permesso per gravi motivi familiari e questa domandina parte apposito Erme posi per tempo ritorna va su un tavolo e va su un altro e poi finalmente arriva magistrato
E ci pensa poi finalmente risponde
E quando risponde il caro magari è morto e allora semplicemente bisogna ricominciare si fa un'altra istanza perché non si chiede più di andare in ospedale ma si chiede di andare al cimitero
La burocrazia e feroce non è solo una perdita di tempo
è una sofferenza immane e a volte provoca dei danni irreparabili
Mi colpisce molto il racconto per la
Deresponsabilizzazione che permea tutta questa vicenda
Il carcere un ossimoro il carcere un luogo in cui si pretende di responsabilizzare le persone togliendo loro ogni responsabilità chi è detenuto non può decidere e non può fare nulla può chiedere
E lo chiedono aspettare una risposta e richiedere e aspettare una risposta
E questa deresponsabilizzazione delle persone detenute contagia tutti
Nessuno è mai responsabile di niente nel racconto di l'aria nel terribile questa scarico questo fatto e nessuno si faccia carico un po'di più
E allora c'è questo pellegrinaggio terribile dei genitori che passano da piazzale Clodio a Regina Coeli per Regina Coeli per sale Claude e poi il Pertile poi di nuovo indietro perché
Nessuno ti dice quella cosa in più per evitare che tu faccia questi giga perda un giorno due giorni sei giorni
Volontari facciamo spesso quello che non spetta a nessuno fare perché non è compito mio
E allora dall'ascolto al portare notizie al chiamare gli avvocati ma segnalare situazione all'insistere perché prendano sul serio una malattia che viene sottovalutata
Tutto quello che spesso cade nel vuoto perché nessuno si fa carico del problema
E la deresponsabilizzazione sudata linguaggio
Stefano si è spento
Ho letto questa frase no lo riletta e ritorna spesso mi è venuto in mente un'altra frase un tipico fraseggio del carcere però dalla parte dei detenuti quando parla netti dicono poi mi è capitato una rapina
In carcere non c'è mai l'io soggetto responsabile e il fatto le persone si spengono anche quando sono giovani e piene di vita le rapine capitano no non c'è mai la responsabilizzazione
Il contrario dell'atteggiamento di l'area che continua a chiedersi credo continuerà dove ho sbagliato perché non mi sono accorta cosa potevo fare e oggi dice
Cosa posso fare anche quando non serve non serve più perché la tragedia si è consumata
Mi ha colpito molto anche l'espressione ospedale trattino prigione
Il Pertini il Pertini reparto protetta o si chiama così ma non è solo una questione dei reparti protetti anche la vita in carcere
Quando uno sta male
è un detenuto paziente o è un paziente detenuto cos'è prima è un paziente prima di essere una persona da controllare o è comunque sempre solo un detenuto
Che sta male e quindi
La sicurezza questa parola magica domina su tutto
Mi è tornato alla mente un'altra storia perché purtroppo vengono in mente sempre pace storie
E in questo caso anche Cristina è venuto in mente Graziano
Graziano e morte quindici ottobre nell'ospedale di Padova quarantott'anni e il suo calvario iniziato è stato più lungo di quello di Stefano iniziato nel due mila otto
Stava male lo diceva
Ma nessuno l'ha preso sul serio nel marzo del due mila dieci finalmente lui denunciamo un gravissimo dolore alla schiena accettano
Di fissarli un un appuntamento per una risonanza magnetica si mette in moto tutta la macchina complicata arriva la scorta rapporto all'ospedale giorno sbagliato quindi la risonanza sale salta
Si va avanti senza risonanza Graziano non muove ormai più le gambe
Ad agosto resta completamente paralizzato gli agenti ma a quel punto sempre un tono indicono non lo vogliamo portare in ospedale al di là di quello che dicono i medici
Mi fanno le lastre ha un tumore devastante sulla schiena alla schiena una
Come si dice
Quando il tumore
Avanza metastasi una metastasi tra Santa la schiena
Da agosto campa ancora pochi giorni pochi mesi e promuovere
è morto perché nessuno l'ha preso sul serio perché i detenuti si sa simulano no è noto simulano perché così uno li prende sul serio
Ricordo Graziano ricordo Mario abbiamo dovuto fare l'iradiddio per fargli fare una visita neurologica aveva la sclerosi multipla
Anche nutro può tardi ricordo Marcello
Anche lui è morto
Perché arrivato troppo tardi dai medici e allora
Sono sempre solo detenuti o a volte sono pazienti
Un'altra cosa la fragilità di Stefano mi ha colpito il racconto uno pensa e tossicodipendenti tutte persone terribili brutte sporche e cattive spesso sono persone semplicemente molto fragili
Che non riescono affrontare la realtà che non sanno come affrontarla molto fragile probabilmente ma anche difficili spesso difficili da trattare a volte molto UPB
Ma comunque persone che hanno delle fragilità è stato già detto si è parlato il carcere è una discarica sociale lo è lo è sempre di più
Sempre di più uno incontriamo persone che vengono proprio dall'emarginazione sono malati di mente sono persona border line sono poveri disperatamente poveri sono
Molti immigrati con questa legge sulla clandestinità quindi persone che non hanno commesso reati
Sono persone fragili affidate anche loro allo Stato nei confronti delle squadre delle quali
Lo Stato dovrebbe avere un'attenzione maggiore non peggiore ma maggiore
E la fragilità che è stata
Usata contro Stefano ben usata spesso contro le stesse persone
Mio vorrei finire con con un ringraziamento
Un ringraziamento alla famiglia Di Stefano Ilaria i suoi genitori e li ringrazio per il coraggio per la forse per l'intelligenza con cui
Hanno affrontato e stanno conducendo una battaglia di civiltà lo dico perché in questa loro battaglia
In questa loro battaglia loro si sono fatti portatori di una richiesta e non è una richiesta di vendetta
Che non è una richiesta spinta dalla rabbia che non è una
Offese alle istituzioni ma che fatta perché sia fatta giustizia perché le istituzioni facciano fino in fondo il loro dovere è una richiesta di civiltà
Li ringrazio
Per il coraggio anche qui la forza e l'intelligenza con cui hanno deciso di affrontare anche i media io so quanto sappiamo essere
Pesanti fastidiosi l'uso che
L'uso che voi avete fatto anche dei media la scelta anche dolorose anche racconti nel libro di
Pubblicare quelle fotografie nessuna voglia di far vedere una persona così nel massimo della debolezza
L'uso che avete fatto dei media senza far più usare la TV del dolore e la cosa peggiore che si possa fare oggi credo che
Sicuramente qualcuno che aveva chiesto di partecipare al programma di fare qualche cosa
Io mio veramente mi sento di ringraziarvi anche per
La dignità con cui portate avanti questa battaglia senza farmi mai usare
Anche da
Dai media lo dico da giornalista
E poi l'altra cosa
Io non so bene cos'è successo ma questa vicenda Di Stefano la battaglia che ne è seguita hanno sollevato un coperchio che finora non si riusciva ad alzare sono una realtà
Terribile brutta che
Non è così diffusa ma ne basta uno perché sia troppo e e secondo me lo è stato anche perché
La famiglia Di Stefano ha scelto il messaggio mettersi in gioco e come si diceva prima una famiglia normale noi tutti ci possiamo identificare nella sua famiglia non ci sono
Sto persone particolari non vengono da situazioni particolari sono famiglie come come tante famiglie nostre
Perché Stefano qualcuno ha provato a dire che era soltanto un tossico anoressico no cioè c'è stato questo tentativo Stefano ero un ragazzo come
Tanti ragazzi che stanno qui come tanti ragazzi che vediamo
E per tutte quelle persone che come Ilaria come ha detto oggi di fronte al carcere di solito preferiscono girare la testa non ci siamo riusciti
Perché abbiamo capito che quello che è successo può capitare a tutti perché il carcere non è un posto per gli altri anche se lo è un po'troppo per chi è povero il carcere un posto dove possiamo finire tutti
Dove
Da volontari e ho visto persone che mai avrebbero pensato e finire in carcere finirci famiglie devastate da questa realtà
Il carcere non è qualcosa che non ci riguarda ci riguarda tutti
Purtroppo in alcuni casi ci riguarda in maniera terribilmente drammatica
Però l'invito è veramente quando prima diceva cosa posso fare per il carcere si può fare volontariato ma si può anche semplicemente superare il pregiudizio
Provare a guardare una realtà che non è altra da noi perché in carcere e ci siamo noi quando sbagliamo
Non ci sono altre persone non c'è un'altra realtà ci siamo noi
Ci sono delle famiglie che pagano
Per colpe che non hanno commesso perché le famiglie pagano la colpa
Nella persona che sta in carcere e allora se questi incontri e anche la battaglia di l'aria serve ad abbattere un po'il pregiudizio e la paura legata al mondo del carcere io ringrazio anche
Vittorio per essersi presentato dicendo sono nervi ascolano
Perché forse qualcuno si è un po'turbato e non è forse non è facile presentarti sempre così
Però sono persone normali anche gli ergastolani ecco e quindi io ringrazio anche l'Ulster per questa sua
La lo ripetiamo soprattutto per i giovani che fanno giurisprudenza
Diventerete avvocati diventerete magistrati magari essere nel corso di venti di questa l'unica strada
Volete provare a conoscere un po'più da vicino che cos'è il carcere e ci sono molte associazioni di volontariato che vi permetteranno come dire di avere il dubbio in più nel corso della vostra lunga carriera
Prima di riprendere delle decisioni primati scegliere che cosa fare insomma
Io
Trovate anche soltanto per pochi mesi anche soltanto per pochi mesi ad andare a vedere dentro il carcere
Le cose perché appartiene a alla nostra società e appartiene appunto Omo al vostro futuro di avvocati e magistrati
Prima di passare la parola all'onorevole Marinello
Volevo raccontare una cosa
Nel novantasette subito dopo aver aperto la biblioteca centrale la propria un dentro Rebibbia nuovo complesso con due amici giornalisti di un'altra associazione si chiamava l'arcigno
Questo non ci siamo inventati un corso di vittoria giornalismo
Il carcere ce l'ha autorizzato a condizione che ci limitassimo a firmare le partite di pallone e qualche altra cosa così quotidiana
Gli abbiamo detto noi quello avremmo fatto
Ma in realtà siamo andati dentro il reparto infermeria che era il G quattordici di Rebibbia Nuovo compresso
E ne abbiamo tirato fuori un filmato di dieci otto minuti
In cui
Dalle docce alle celle
Ai detenuti malati eccetera ora chi oppure
Poteva vedere che cosa concretamente era un reparto infermeria l'intrecciarsi erano
Tanti anni che non si faceva insomma
Io intendevo stime immagini di un reparto infermeria di un carcere risalivano alla fine degli anni Sessanta dunque titolo dichiarano riuscite a fotografare qualche cosa così
Abbiamo
Fatto uscire da Rebibbia nuovo complesso questo filmato
E l'abbiamo portata a Campo de'Fiori
Durante una rassegna
Di libri in campo si chiamava una manifestazione che si fece arrestato
E abbiamo trasmesso questi dieci otto minuti davanti a centinaia di persone
Intervistando anche
Ho
I detenuti che Amba avevamo trovato insomma dentro
Dentro le celle
Alcuni di quei detenuti spiegavano
Che stavano pagando rimasugli di pena di quattro o cinque anni prima di furti piccole cose
E che erano condotto linfociti
Otto linfociti significa che se io ho un raffreddore mi avvicino ad una persona che ha
Un sistema immunitario con otto linfociti io posso ucciderlo attaccando gli semplicemente un raffreddore
E che stavano finendo i loro giorni là dentro perché avevano un rimasuglio voti pena di un furto con me di un furto di auto reiterato commesso quattro cinque anni
Su questo volevo su questo filmato poi la paghiamo già prodotto anche un cd Roma insomma l'abbiamo fatto girare nelle scuole Nanda dappertutto in tutta Italia
E credo che da quel momento Rebibbia nuovo complesso non abbia più consentito di fare
Ecco corsi vicine giornalismo all'interno dopo
Però perché lo dicevo perché
O qualche settimana fa quando sono uscite le immagini su i cosiddetti manicomi criminali italiani
Tutti coloro
Che hanno qualche anno in più
E che si ricordavano le immagini del manicomio di Aversa della fine degli anni Sessanta hanno visto che sono esattamente le stesse identiche sì chi fosse in condizioni di alle termiti di allora
Per denunciare eventuali allora c'era anche una forza sociale probabilmente più basse combattiva che in un qualche modo permetteva di fare manifestazioni avvocati che si mobilita Avano parti della magistratura che erano
Disposta ad impegnarsi e che oggi invece sono venute fuori grazie ad una Commissione parlamentare d'inchiesta
Che ha la fortuna di esseri diretta da un uomo che
Si mette in gioco pubblicamente e che
Mostrato subito immediatamente atta a milioni di cittadini italiani
Quello che è un aspetto di questa società
Ed è un aspetto semplicemente intollerabile
Non per chi è diverso e chi è di sinistra ma perché i clienti create chiunque abbia un minimo di senso civile quest'uomo appunto si chiama
Il senatore Ignazio Marino
Passiamo la parola lo è
Grazie grazie per per l'invito grazie per la
Opportunità di poter partecipare alla presentazione del libro di Ilaria Cucchi io
Ho conosciuto come tutti voi la vicenda di Stefano Cucchi dai dai quotidiani dai media
Che ne hanno parlato immediatamente dopo una sua tragica scomparsa ma anche dal
E questo
Devo dirlo anche per dare un po'un senso anche di
Positività alla alla nostra
Alla nostra società alle persone alle tante persone come voi dedicano qualche ora in un pomeriggio a riflettere su questi temi anche
Dicevo da tante da tanti messaggi da tanti mese lettere di cittadini che si sono rivolti alla alla Commissione che io presiedo
Chiedendo di fare qualcosa ma evidentemente nessuno sapeva che cosa si potesse fare forse non lo sapevo
E neanche neanche io ma c'era un senso diffuso e che si è materializzato in tanti in tanti messaggi di posta elettronica
Di tanti cittadini di di
Posti dei posti più disparati del nostro
Paese qualcuno anche
Italiano che
Vivevo viveva all'estero e che chiedevano che appunto le istituzioni facessero qualcosa per comprendere che cosa che cosa era accaduto
E questo è importante perché mezzi e io ringrazio per le parole che sono state pronunciate ma a me che evidentemente sentivo in Commissione
Con i funzionari con le persone che mi aiutano ne abbiamo
Discusso immediatamente di come potere agire
Ma evidentemente il fatto di potermi presentare di fronte all'organo che poi decidere se aprire un'inchiesta non aprirla
E l'inchiesta sostegni fanno cookie sulla sua vicenda è l'unica inchiesta che noi abbiamo aperto su una singola
Persona perché voi potete immaginare
Quante denunce ogni giorno nella nostra Commissione riceviamo
Evidentemente soprattutto per situazioni
In cui viene denunciato un disservizio della della sanità a volte
Nella denuncia viene indicato che quella a mancanza di assistenza almeno nella nelle nell'idea di chi scrive è stata la causa della morte
Di una di una persona noi abbiamo
Scelto come criterio di lavoro di agire
Su
Problemi
Che non ci sono più importanti perché evidentemente qui è chiaro che parlo soprattutto come medico come chirurgo la vita di una singola persona
Importantissima ma su problemi che possono aiutarci a ad aiutare più persone nello stesso nello stesso tempo quindi per spiegarvi anche perché per me questa è un'occasione di dire quello che poi si fa all'interno di quei palazzi che tanto tanto spesso vengono a volte ha ragione criticati per le attività che non sono quelle di interesse generale delle persone
Che ci hanno in qualche modo eletto noi avevamo deciso ad esempio di concentrare gran parte del nostro lavoro a una insomma a una valutazione obiettiva della salute nel nostro nel nostro Paese quindi raccogliamo indicatori sono cose molto semplice parola può apparire complessa
Ma che ci danno un'idea precisa di come funziona la sanità
A nel nostro Paese e fai fare un esempio ritorno al libro
La di Ilaria Cucchi ad esempio quante ore passano ma se una persona si rompe un femore si frattura un femore a Bolzano che per entrare in sala operatoria dal momento in cui si è fratturato al segmento che entra in sala operatoria
Ho a a Catanzaro beh a Bolzano in sé gli ore il novantadue per cento delle persone che si frattura un femore entra in sala operatoria Catanzaro passano più di settantadue ore più di tre giorni
Ma quante ore quanti quanti parti Cesari vengono eseguiti nel nostro Paese nostro Paese Laurentiu mandi alla sanità ci dice che una donna
Non dovrebbe avere bisogno le donne di più del tredici quattordici per cento del delle situazioni di partorire con un'incisione Cesare che un intervento chirurgico quindi aumenta il rischio non è una non è appunto un parto naturale beh nel se noi andiamo a vedere e lo siamo andati lo stiamo facendo purtroppo abbiamo la Regione
Col più alto numero di Cesari di tutto il pianeta che la Regione Campania sessantaquattro per cento
Di donne in quella regione partoriscono cono una un cesareo e e poi se vai a vedere ospedale per ospedale vedi luoghi con grande disagio sociale ad esempio Castellammare di Stabia
Dove i Cesari sono esattamente quello che dice l'Organizzazione mondiale della sanità sono quattordici per cento perché hanno cambiato il primario allora capite che questo tipo di lavoro fatto così
Ci permette poi di di agire e di cercare di migliorare questo quadro che sono le nostre istituzioni che almeno per quanto riguarda la giustizia oggi abbiamo ascoltato tanti aspetti e tante tante
Veramente criticità
è una parola che poi l'aria nel
Nel suo libro tratta con un concerto a illogico sarcasmo perché nel nella nostra nel nostro
Ma nel nostro scritto c'era scritto appunto che avevamo identificato diverse diverse
Criticità ma appunto dicevo perché questa queste era in è stato importante ci fossero tanti messaggi perché è importante che persone come voi oggi siano qui a parlare ascoltare
E poi possano di nuovo riprendere questi temi nel loro conversazione perché a me ha dato forza mi sono potuto presentare in quell'ufficio di presidenza dicendo guardate io lo so che non ci siamo mai occupati di un singola persona
Però questo mi sembra una situazione così eclatante così importante se volete così paradigmatica probabilmente di tante
Di tante situazioni che avvengono all'interno dei nostri carceri o comunque di strutture
Dove le persone che hanno delle restrizioni alla libertà personale hanno comunque il diritto dell'accesso alle cure hanno diritto a essere curati se hanno un un problema un problema di salute questo
Ci ha permesso di avviare un'inchiesta dalla quale poi sono nate come è stato accennato altre inchieste penso che evidentemente come ha detto Ilaria nessuno potrà fare si tirerà alla alla sua famiglia Stefàno però certamente da quel
Da quel tragedia io penso forse perché sono un ottimista questo si capisce ma
Da tante cose ma io e quindi vedo sempre il bicchiere mezzo pieno ma io penso che alcune cose riusciremo davvero
Davvero cambiarle le cambieremo le stiamo cambiando le cambieremo nei prossimi nei prossimi mesi ma ci siamo resi conto
Lo dico con
In parole molto più semplici
Di quei debiti
Di di molti di coloro che mi hanno preceduto anche perché io non ho studiato giurisprudenza o prevalentemente studiato libri di medicina e chirurgia nella mia vita quindi non ho
Un linguaggio dal punto di vista giuridico così
Precise sofisticato Bach
Quello che io
O diciamo alzasse assieme al lavoro della nostra Commissione ho potuto vedere e che innanzitutto c'era una davvero straordinaria a carenza che si collega molto bene al titolo vorrei dirti che non eri che non eri solo io sono rimasto davvero stupito al di là del scandalizzato più che stupito al di là del di tutta la sequenza degli eventi ma del fatto che qualcuno ha un certo punto
In un certo momento e cioè un funzionari un burocrate del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria è un funzionario un burocrate di un ospedale potessero avere scritto in un foglio di carta
Un accordo per cui se c'è un paziente che si ricovera
In questo che viene chiamato reparto protetto e cioè una zona che di fatto e è un carcere insomma ci sono le sbarre si entra come in un carcere con
Con tutte le divisioni rispetto all'esterno ma all'interno
Appunto ci sono dei letti come se fossero letti letti di ospedale bene se qualcuno
Ne si sente male nel senso che si aggrava rispetto alle condizioni nelle quali si trovava nel momento in cui entrato su questo foglio di carta
Non c'era scritto
Che né i fatti il medico non poteva fare quello che più naturalmente qualunque medico qualunque infermiere sulla terra farebbe cioè
Assistere la persona che si è aggravata e che appena quella persona sta un po'meglio prende il telefono
Chiama i suoi affetti dice guarda
Né in questo caso Stefano sta peggio vieni a trovarlo perché ci troviamo di fronte a questa situazione questo non si poteva fare
Non si poteva fare perché c'era scritto di nuovo Regolamento firmato da due persone
Che bisognava
Passare attraverso un percorso che prevedeva una domanda fatta nel carcere e il magistrato di sorveglianza doveva valutare quella domanda
Ri sponde recarci avesse questo contatto con l'esterno poteva avvenire il carcere doveva trasmettere questa
Documento alla reparto protetto
Al al Pertini e il Pertini e il e il e finalmente i medici e l'ospedale avrebbero potuto chiamare i famiglia ma mi sembra una cosa normale
Ma vi sembra una cosa normale c'è ma come fa a venirgli in mente a due persone che che poi di fatto neanche questo questo questo meccanismo che è stato poi
Evidentemente
Clonato in tutti in tutti i reparti protetti del nostro del nostro Paese anti sa quante sofferenze avrà determina determinato chissà
Quanti Stefàno si sono sentiti
Soli perché hanno immaginato di essere abbandonati mentre la loro la loro famiglia invece cercava disperatamente di arrivare a essere in contatto in contatto con loro questo
è certamente
Un aspetto se volete può apparire marginale ma è chiaro che quando alla privazione della libertà alla a al fatto di trovarsi in una situazione grave dal punto di vista della della salute vengono a mancare e uno non si sa neanche spiegare come i propri affetti immaginate una persona in quelle in quelle condizioni come si possa
Come si possa sentire beh io
Credo è questo quindi
Penso che sia un fatto importante che
Il lavoro di questa Commissione non solo in qualche modo spero contribuirà a fare emergere
La verità noi abbiamo i poteri della magistrature quindi abbiamo di fatto interrogato me tutti i medici che hanno assistito Stefano Cucchi
E abbiamo raccolto molti documenti li abbiamo esaminati abbiamo con abbiamo
Nominato due consulenti della nostra Commissione
Due professori universitari che sono arrivati alla conclusione che
Stefano è morto perché non a ricevuto l'assistenza che avrebbe potuto ricevere in altre circostanze che a un certo punto
Si è creata una situazione
Che loro definiscono nelle nelle loro carte di non ritorno
Perché Stefano non riceveva più né acqua
Né né cibo e ha perso circa dieci chili
In un arco temporale di meno di sei giorni ora voi immaginate ri una ragazzo di cinquantadue chili che perde dieci dieci chili sarebbe come
Se una persona di novanta novantacinque chili ne perde venti venticinque insomma una è una è una perdita
A di del venti per cento del peso del del proprio corpo nel giro di una settimana e un fatto assolutamente molto
Molto grave già già di per sé stesso ben noi credo
Che un primo risultato positivo ripeto certamente questo non può non può farci gioire perché noi non vorremmo che esistesse tutto quello che a di negativo abbiamo ascoltato oggi ma il cinque di agosto del due mila dieci il Ministro della Giustizia c'era
Risposto rispetto alle alle domande che noi abbiamo posto come Commissione parlamentare
E a dato disposizione che questo Regolamento venga cambiato in tutto in tutto il Paese quindi una situazione di questo tipo no a meno che non ci sia la volontà insomma dei medici
Di non voler comunicare con i familiari ma spero che questo non accada da nessuna parte non potrà più accadere perché non ci sono più non c'è più questo tipo di ostacolo
Rispetto alla possibilità di comunicare quando una persona si aggrava anche in un in una in un reparto in un reparto protetta questo io penso sia un piccolo mattoncino
Di di civiltà che noi
Anche noi abbiamo contribuito a dare gli a me ha colpito molto
Non solo la lettura del libro è evidente che
Avendo
Avendo letto centinaia e centinaia di pagine di di documenti che sono stati sequestrati dalla nostra Commissione molti del delle delle
Dei delle vicende narrate li conoscevo mamma colpito
Ha colpito due cose una nel leggere il libro
Il il rapporto d'affetto che evidentemente tutti avevamo percepito
Che lega Ilaria a Stefano al fatto di rendere pubbliche anche delle lettere che
Ilaria ha ricevuto da suo fratello che dimostrano un amore davvero
Che emoziona che commuove molto molto molto tener un interesse anche
Per i bambini una un
Un un somma un un rapporto davvero molto forte non ha colpito molto anche
Oggi con un fatto io avevo avuto occasione
In Commissione di inchiesta di parlare altre volte con con Ilaria Cucchi mi ha colpito
Qualcosa che non avevo percepito in altri in altri colloqui il fatto che lei abbia detto e riguardo che ci vuole una grande un militare anche un grande coraggio in fondo a dire io
Di
Tutto sommato nella mia vita precedente guardavo dall'altra parte perché pensavo che a me
Non non sarebbe è capitato a mare beh io penso che davvero merita molto rispetto una donna che dice
Io prima guardavo l'altra parte oggi sono qui e anzi vado in giro anche davanti a dieci persone voglio spiegare cos'è successo perché voglio che questo non accada più penso che questo è un fatto
Molto molto importante ci deve in qualche modo
Responsabilizzare responsabilizzare tutti al di là
Della della simpatia umana che questo che questo fatto che questa affermazione può
Può determinare
C'è un altro campo
Un altro aspetto che
Io vorrei vorrei sottolineare il fatto che prima sono state dette fatte delle affermazioni molto severe nei confronti della della magistratura io credo davvero lo credo profondamente che e nel nostro Paese come in tutte le altre democrazie
I tre poteri quello esecutivo cioè quello del Governo quello legislativo del Parlamento è quello della magistratura dovrebbero comunque essere indipendenti l'uno dall'altro e rispettarsi l'uno con l'altro
E questo non accade questo questo non accade nel nostro Paese è un momento
è un momento
Davvero basso io credo della storia e basta a me ha colpito molto non so quanto voi vi siate appassionati
Alla riforma così come l'ha definita
Il presidente del Consiglio epocale della giustizia io sinceramente penso
Che io lo dico con sincerità io mi ci sono non mi sono appassionato lo dovuta studiare per dovere perché penso che i problemi degli italiani in questo momento siano siano davvero nera altri ma mi ha colpito davvero molto
Il fatto di una politica che vogliamo non lo sono appuntato che voglia creare da un lato una corte di
Disciplina per i magistrati io sono dell'idea lo sono per tutte le categorie e per tutte le persone che fanno professione che se una persona sbaglia quella persona deve pagare per il suo errore ma deve essere giudicata però
Da da delle persone terze
Non può essere e quindi ben venga
A se vogliamo introdurre e nonostante che io in questo momento sia l'opposizione l'idea di una Corte di disciplina per già il nome però è chiaro che indica qualcosa di punitivo ma comunque una Corte di disciplina per i magistrati ma allora se esiste per i magistrati
Deve esistere anche per la politica non può essere che i parlamentari si giudicano da soli e sulla richiesta di
Un'autorizzazione a procedere della magistratura
Io giudico il mio compagno di banco e dico no ma in fondo questa è una cosa per cui la magistratura non può intervenire allora se esistesse deve esistere un giudice terzo e secondo me
Potrebbe anche essere valutabile quest'ipotesi per la magistratura secondo me deve esistere un po'di del terzo anche per
La politica d'altra parte
Che è anche vero
Quello che è stato
è stato detto sulla magistratura ma e anche è soltanto colpa della magistratura è anche colpa della politica io no non prenderei come un buon segnale
Il fatto che non so al Senato della Repubblica durante questa legislatura già due
Senatori sono in carcere e per un terzo cioè una richiesta di di di incarcerato insomma mi sembra usi come siamo trecento
Che uno su cento finisca in carcere non è un buon segno per per
L'istituzione che dovrebbe essere la Camera alta del nostro del nostro Paese insomma potremmo anche fare lo sforzo e quindi questo lo dovrebbe fare la politica
Di scegliere trecento persone su sessanta milioni che precedenti con la giustizia importanti non ne hanno non ne hanno parlato io credo che questo potrebbe essere un piccolo sforzo che la politica potrebbe potrebbe potrebbe fare
Un altro un'altra riflessione
E sulla questione del dell'articolo trentadue della Costituzione e
Il perché una Commissione come la nostra si è potuto occupare di questa ma di questa drammatica situazione e perché poi abbiamo come è stato detto potuto approfondire con altre con altre inchieste
La noi abbiamo una straordinaria fortuna nel nostro nel nostro Paese noi abbiamo un articolo della Costituzione l'articolo trentadue
Che dice che tutte le persone nel nostro Paese hanno diritto ASL all'accesso alla salute guardate che la persona come me che ha lavorato
Operato come chirurgo per quasi vent'anni negli Stati Uniti dove voi avete
Non è sicuramente seguito lo sforzo straordinario che sta facendo Barack Obama
Per rendere l'accesso alla salute alla sanità universale cioè a tutti il fatto di averlo scritto la nostra Costituzione è un fatto straordinariamente rilevante e un altro aspetto
E qui appunto
Io forse per la mia cultura che non è quella
Di un giurista ma se me ne avessero dato un foglio di carta e ma avessero detto scrivi con le tue convinzioni di sanità
L'articolo trentadue della Costituzione
Io probabilmente avrei scritto che la salute un diritto per tutti i cittadini anche perché la parola cittadini e usata nella nostra Costituzione non è che non si è usata ben quell'articolo trentadue
Le nostre madri capisce non tante donne anche anche se spesso non vengono ricordate padri costituenti
Cosa hanno scritto che la il diritto alla salute un diritto dell'individuo cioè nel nostro Paese non hanno usato la parola cittadini hanno usato la parola individuo c'è un diritto della persona allora questo diritto
Non si può perdere in nessuna circostanza e questo è qualcosa su cui noi non dobbiamo assolutamente transigere
Non lo può perdere Stefano Cucchi non lo può perdere un'altra persona che si trova in carcere e che ha diritto
Di assistenza perché a il diabete non può perdere una persona che ne come è stato ricordato è tossicodipendente e quella e una malattia e quindi deve essere curata con le risorse che di cui di cui oggi disponiamo e non lo può perdere una persona come quelle che abbiamo visto negli ospedali psichiatrici giudiziari prima è stato usato un altro termine manicomi criminali ma la realtà è proprio quella
La realtà è quella dei manicomi criminali dei istituiti dal Codice Rocco nel mille novecentotrenta è proprio quella guardate io ho avuto
La possibilità come forse voi sapete perché magari l'avete visto in televisione
Di vederli con con del sopralluoghi a sorpresa portandomi
Le telecamere una cosa difficilissima che nel nostro Paese non era mai stata fatta perché in quei luoghi pensate che neanche un parlamentare può entrare deve avvertire
Il giorno prima voi immaginate di se c'è una persona legata un letto si avverte il giorno prima certamente non lo troverai
Legato legato a letto se tu entri e chiaro con quei con questo potere straordinario con le telecamere i documenti
Delle situazioni dove prima è stato detto ho visto immagini che mi hanno ricordato quelle degli anni Sessanta bene io ho visto il gli archivi quelle del mille novecentotrenta e le stanze sono le stesse servirlo vengono i brividi vengono i brividi
La la stanza dove dove venivano eseguite le contenzioni dove io entrando a luglio ho trovato un uomo le nudo
Legato a un letto anche esso nudo di ferro con al centro un buco arrugginito per il passaggio degli escrementi delle urine di tanti uomini legati
Negli anni prima di lui a quell'eletto per essere raccolti in una in un buco sottostante che c'è nel pavimento per fare
Per fare cadere ieri gli escrementi e li orine e legato non
Con
Con il i quegli strumenti di contenzione che anche io come chirurgo qualche volta nella mia vita ho utilizzato immaginati un paziente che si sveglia dopo un trapianto del fegato
Magari e confuso dall'anestesia rischia di pura tirarsi via dei tubi che magari sono importanti e allora lo si assicura con delle
Con delle con delle Paul Sire delle carriere che gli impediscono di strapparsi finché ma lo si fa per due ore per tre ore finché la persona è in grado di non di non farsi
Delle delle lesioni perché ancora non è in grado bene di ragionare bene quest'uomo era legato con delle garze usate come corde ai quattro angoli
Ai quattro angoli dell'Egitto e ed
E a me ha fatto male in questi giorni
Vedere se voi andate sul mio sito www Ignazio Marino punto riti e c'è un blocco laddove ci sono più di cento commenti su queste immagini e molte è stata usata oggi qui
Questa questa questa parola sono di spirito di corpo di persone che in questi luoghi ICI lavorano e negano persino l'evidenza no perché è una dice una persona
Un'infermiera di c'era ma non è possibile quelle toh che ha fatto vedere Marino
Sarebbe andato in frantumi se un uomo robusto ci fosse stato legato sopra perché si vedeva che era arrugginito sì
Ma io ce l'ho visto l'abbiamo filmato cioè adesso ad mediamo persino l'evidenza di una Commissione d'inchiesta che arriva con i carabinieri e Phil ma e documenta
Una una una realtà
E altri addirittura io davvero rispetto per no non è non non non ha nessun intento persecutorio anzi io voglio risolverlo questo problema ma altri si sono mia offendono perché dicono che io ho offeso la credibilità del loro papà o della loro mamma che lavorano in quei luoghi però insomma ragazzi ma qual è il problema
Il problema è che quei luoghi non devono esistere in un Paese come l'Italia non devono esistere
E tutti noi io per io mi vergogno che esistono questi luoghi mi vergogno e mi vergogno anche di un'altra cosa mi vergogno che
Ilaria detto
Guardavo dall'altra parte io non guarda o dall'altra parte ma occupo un ruolo dove avrei dovuto saperlo in qualche modo che esistevano questi luoghi e non lo sapevo
Non lo sapevo per me è stato uno shock entrare in questi in questi luoghi e rendermi conto guardate che le situazioni che avete ascoltato del carcere della salute in carcere della mancanza di dignità de gli io
Davvero entrando a Barcellona Pozzo di Gotto vi ho detto che cosa ho trovato quell'uomo legato in quel modo con il Scream menti cadevano giù il e entrando ad Aversa
Abbiamo trovato
Nel
Entrando in ognuna di queste di queste stanze che di fatto sono celle
E che non dovrebbero essere celle perché si chiamano appunto ospedali psichiatrici giudiziari ci appartengono oggi al Servizio sanitario nazionale dovrebbero essere luoghi dove le persone
Vengono effettivamente curate bene entrando era state anche in quel luogo in anche in quel luogo era fine luglio
I questi internati hanno dei bagni alla turca
E all'interno dei bagni alla turca c'erano in ogni sta in ogni stanza delle bottiglie tipo queste ma quelle da un litro e mezzo sapete quelle un po'più grandi
Infilate dentro il bagno al alla dentro il buco del bagno alla turca e io non capivo che cos'erano queste queste queste cose ed erano le tenevano lì pensate perché mi hanno spiegato gli internati i matti tra virgolette
Perché
Sotto scorre un po'd'acqua fresca e quindi in questo modo loro d'estate si raffreddava no
Le bottiglie di acqua per avere un po'di acqua fresca quella tiravano su e nello stesso tempo impedivano a i topi di salire di salire su ma voi vi sembra normale
Che io
Che nessuno in tanti anni abbia detto ma come qui non c'è un frigorifero per raffreddare l'acqua in estate a questi internati che tra l'altro non non sono lì neanche per scontare una pena perché una pena non ce l'hanno
Perché sono stati come con considerati incapaci di intendere di volere e quindi sono lì teoricamente può essere curati
E qui e l'altro problema importantissimo con immaginate una persona che invece di avere una malattia di mente abbia la malattia di cuore
E che abbia bisogno di interventi quotidiani
Non so di una correzione della terapia perché a né il cuore che non non è che non che non batte con il ritmo giusto e quindi e e quindi deve essere seguito da un medico che deve fare degli accertamenti deve corregge bene
La stessa cosa e per il cervello se il l'una persona a ha dei problemi di salute mentale deve avere qualcuno che lo aiuta e che e che lo segue sapete qual è il tempo medio
Che ognuna di queste persone riceve di attenzione da uno psichiatra in questi luoghi
Trenta minuti al mese sarebbe come una persona ricoverata
In cardiologia vede il medico l'infermiere trenta minuti ogni trenta giorni è chiaro che evidente che queste cose non vanno non vanno non vanno bene dobbiamo assolutamente fare di tutto perché vengano vengano cancellate tra l'altro
Anche nel nostro Paese esistono
Dei luoghi dove questo veramente per questo per quanto riguarda gli ospedali psichiatrici giudiziari ce n'è uno soltanto a Castiglione delle Stiviere perché purtroppo
Come sapete la geografia nella nostra sanità pubblica e spesso divisa tra nord e sud in questo caso
Non c'è questa suddivisione perché le stesse situazioni di straordinaria gravità che abbiamo trovato a Barcellona Pozzo di Gotto che a Messina abbiamo trovato ad Aversa l'abbiamo trovata Secondigliano che Napoli
Ma le abbiamo trovate anche a Montelupo Fiorentino che a distanza di pochi chilometri da Firenze e le abbiamo trovate anche a Reggio Emilia quindi la situazione e davvero intollerabile e inaccettabile io
Vorrei
Vorrei chiudere qua dicendo che
Ovviamente e ringrazio ancora una volta Ilaria Cucchi per
La testimonianza di e il senso civico che sta mettendo
In un
In un impegno che secondo me davvero non è non è facile io mi sono tante volte interrogato ma guardando la
O ascoltandola in televisione
Dicendo ma insomma certo essere uno sforzo enorme perché
Ed è chiaro che
Qualunque parola dice
La riporta comunque a delle memorie che sono evidentemente dolorose
Ma vorrei anche così cercare di prendere un impegno io io davvero ce la sto mettendo ce la sto mettendo tutta e
E ho ascoltato
Nel nelle voci
Di persone
Evidentemente ecco devo fare una precisazione io mi sono occupato di
Di carceri e di ospedali psichiatrici giudiziari soltanto nell'ambito ma delle
Della missione che può avere la mia Commissione quindi solo per gli aspetti per gli aspetti sanitari però entrando in tanti di questi luoghi
Alcune volte Ovo ascoltato parole che possono essere riassunte in una frase beh insomma ecco qui una delle solite Commissioni
Che passano e poi se ne vanno e non cambia nulla beh io ma davvero ce la sto
Mettendo tutta noi abbiamo
Dedicato
A tutte le nostre possibili risorse
Ha ampi fare in modo che
In quel trenta quaranta per cento di persone che non dovrebbero essere rinchiuso in questo luogo in questi luoghi perché e così alta la percentuale di persone
Che potrebbero essere
Seguite al di fuori di questi orribili vuoti
Escano e stiamo facendo qualcosa che
Di fatto non è nei compiti della nostra Commissione ma abbiamo costituito un database con il nome il cognome
Delle persone che riteniamo che possano essere curate al di fuori e abbiamo una persona che settimanalmente chiama e c'è e fa ed non ci fermeremo finché ognuna di queste persone
Non sarà seguita al di fuori
Di queste orribili strutture e quindi si ha diritto alla libertà riacquisti la libertà e la dignità e le cure a cui ha diritto ma io ho anche l'ambizione di riuscire a farli chiudere questi questi luoghi e di andare e di andare oltre io insomma ce la metterò tutta grazie
Ringraziamo il senatore perché del dimostra insomma con concluda le sue parole dimostrano che probabilmente come dire il fatto che la politica sia la più nobile tra le attività umane
Nonostante tutto ciò che quotidianamente leggiamo sui giornali insomma però è un qualcosa che ancora vero per morte per molte persone
Per chi si impegna in modo disinteressato e ci mette del suo insomma per uscire ad interpretare risolvere i problemi dovrà tutti i problemi più drammatici non è così purtroppo per tanti però
Ho è sicuramente così per Ignazio Marino
Allora noi ieri siamo arrivati praticamente alla fine ringraziamo ancora una volta
La direttrice
Di Martino perché senza di lei lo ripetiamo probabilmente non saremmo mai riusciti a mettere in piedi questo tipo di riflessione collettiva ringraziamo tutti voi che siete venuti qui ringraziamo gli ospiti
E ringraziamo in particolare
Cont Ilaria che era ancora una volta a
A voluto essere presente ad una nostra ad una nostra iniziativa
Ore come associazione
Pensiamo di replicare questo tipo di iniziative
O dentro le proprietarie anche in altre in altri ambiti universitari perché riteniamo che sia importante importantissimo ragionare su queste cose e soprattutto ragionare con chi
Di queste cose completamente o quasi completamente dicevano poi chiederò tanto che voi esca da tutti soprattutto chi del carcere non ne ha mai sentito parlare
Con qualche punto interrogativo in più semplicemente qualche punto interrogativo in più
Per chiedersi ma
Posso fare qualcosa io povero interpretare e contribuire in qualche modo a risolvere questi problemi tanto che questo era la nostra ambizione e siamo contenti di essere uno di Quinta
Prima di e di chiudere io vorrei intanto ricambiare i ringraziamenti perché credo che
Per questa biblioteca sia stato molto importante l'incontro di questa sera io volevo aggiungere solo due cose sentito parlare di
Burocrazia c'è la burocrazia è stata nominata in tutti i modi ora la burocrazia di per sé non è
Necessariamente un concetto negativo perché comunque dovrebbe essere un insieme di regole che consentono alla macchina pubblica di andare avanti il problema e che molto spesso la burocrazia
Di cui ovviamente anch'io faccio parte queste biblioteche in quanto parte la pubblica amministrazione seggo mento
La burocrazia molto spesso diventa per chi ci lavora dentro una un paravento anche una Rete per non affrontare delle responsabilità quindi è un facile alibi eterna
Deresponsabilizzazione questo sicuramente il lato negativo ed è
Nello stesso tempo quando più evidente del concetto di burocrazia
Poi prima di chiudere volevo dire all'inizio io oggetto quelli che erano le motivazioni
Che mi avevano spinto ad accogliere questa richiesta di ospitare la presentazione del libro Ilaria Cucchi ce n'è una terza diciamo più personale io sono
è stata molto colpita in questa battaglia condotta con grande dignità
Da una famiglia ma soprattutto a coda una sorella io considero molto importante il rapporto tra
Tra fratelli e questa grande ecco è una grande storia di amore no tra fratelli e un fratello più fragile
E che non che forse si è sentito solo quando poi solo non lo era quindi
è stata anche questo che mi ha
Personalmente colpito e che mi ha spinto sono molto contenta di averlo fatto ad ospitare questa questa presentazione quindi grazie a voi
Ecco è qui terminarlo speciale giustizia qui a Radio Radicale ci siamo occupati della vicenda della tragedia di Stefano Cucchi
Presentando il dibattito sul libro vorrei dirti che non è il solo storie Di Stefano mio fratello dibattito che si è tenuto il sette aprile scorso qui a Roma la biblioteca
Alessandrina oltre alla sulle la sorella Ilaria Cucchi abbiamo
Sentito Vittorio Antonini ringrazio Mario
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