La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 5 minuti.
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Buongiorno passo
Marchesini al momento di stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale oggi
Per un imprevisto evidentemente non c'è il curatore di questo spazio Massimo Bordin e cercheremo di
Darvi conto comunque di quello che dicono oggi i quotidiani intanto vi diciamo che sui temi di cui ci stiamo occupando con una programmazione straordinaria Radio Radicale dedicata alla battaglia sull'amnistia
Per la giustizia la quattro giorni di sciopero della fame di silenzio promossa radicali che oggi al terzo giorno praticamente non c'è nulla sui quotidiani se si fa
Eccezione per quelli che tradizionalmente sono attenti e le battaglie radicali il particolare l'opinione che ha invece una
Articolo proprio dedicato all'iniziativa politica radicale e per uno piccolo richiamo sul quotidiano il fatto che oggi
Ci offre un
Una lettera in particolare firmata da Angiolo Bandinelli tra l'altro e dedicata alla attenzione che Furio Colombo ieri riservava all'iniziativa politica radicale a loro
Sciopero della fame e di silenzio di questi giorni come sapete radio radicale in questi giorni
Vista o offrendo una programmazione particolarmente ma non esclusivamente ma particolarmente dedicata al tema della della giustizia queste iniziative in corso tra l'altro oggi ci sarà in particolare un importante appuntamento davanti
Al carcere di Rebibbia con
Un'iniziativa una manifestazione pure silenziosa con la presenza dei militanti dei dirigenti radicali innanzitutto delle
Parlamentari Rita Bernardini
E Irene testa e ve ne daremo conto nel corso della mattinata l'altra segnalazione significativa per quanto riguarda diciamo questa emittente l'azione politica radicale è una intervista una piccola intervista ma
Importante sulla fatto quotidiano alla
Segretario del Partito Radicale Nonviolento debba tra ore si è accorto il quotidiano che tre ore in Italia lo intervista anche perché ieri
Sull'asse ossia della notizia della liberazione della cooperante Rossella un Ruocco liberata proprio
In Mali pur essendo stata rapita in Algeria
Il fatto anche con un giusto riflesso pensa di intervistare il segreto al partito radicale che appunto
Del Mali l'intervista a pagina diciassette del del fatto la vedremo i titoli di apertura oggi sono dedicati essenzialmente a tre notizia colleghe
Celebrazioni dell'anniversario della strage di via D'Amelio con le cerimonie che si sono tenute
A Palermo in particolare con le parole di Giorgio Napolitano il suo ricordo di Borsellino la richiesta di verità l'intervento integrale del Ca'o dello Stato tra l'altro è pubblicato oggi da Europa ma il suo intervento dopo le polemiche sulla decisione del Presidente della Repubblica di
Sollevare conflitto di attribuzioni davanti alla Corte Costituzionale con qui pubblici ministeri proprio di Palermo che stanno indagando sui presunti segreti le presunte trattative tra Stato e mafia Lalli messaggio del Capo dello Stato viene letto anche alla luce di questa precedente sua
Decisione il anche il Corriere della Sera per esempio pubblica integralmente il discorso del Capo dello Stato che lo titola così errori infamie hanno inquinato la ricostruzione della strage vedremo come
E di quelle le diverse testate danno rilievo a questa da questa notizia altra notizia significativa che si trova in prima pagina su molti quotidiani con grande evidenza su alcuni nel caso dello stesso Corriere della Sera
Cioè la denuncia diciamo della pressione fiscale italiana che è arrivata al cinquantacinque per cento sono
Le stime della
Ecco il commercio che ieri ha tenuto un incontro molto significativo perché insieme al Presidente della Confcommercio Sangalli c'era il direttore dell'Agenzia delle entrate Attilio Befera è un evento che tra l'altro Radio Radicale vi ha proposto
Attraverso la sulla televisione radicale Radio Radicale tv in diretta grazie ad una antica collaborazione proprio con
Confcommercio che
Di cui trasmettiamo spesso eventi di questo tipo la ritrovate sul sito internet di Radio Radicale se volete vedere e sentire che cosa hanno detto ma l'evento era significativo perché il direttore dell'Agenzia Entrate che entrava
Sta per così dire nella tana del lupo nella sede della Confcommercio era
Notizia sicuramente da da valorizzare e i giornali oggi lo fanno insieme a questo sui temi dell'economia ci sono i dati sul così detto piano Giavazzi cioè quello che riordina di incentivi destinati alle impresa nel nostro
Da Paese questo piano ovviamente
Pure sulle prime pagine e poi ci sono le notizie della politica internazionale con i due
Drammatici fatti della politica internazionale di queste ultime ore cioè l'attentato
Nella località balneare bulgara Abul gas con le notizie addirittura la foto del presunto terrorista che avrebbe compiuto quell'attentato kamikaze verso un autobus che trasportava molti italiani in vacanza
E che è stato fatto alcun tra l'altro è l'anniversario di un precedente ha tentato di molti anni fa che l'attentato che a Buenos Aires colpi la
Comunità ebraica di quella città e le immagini con tanto di foto del terrorista con look da ragazzo qualunque con i capelli lunghi e lo zainetto che sarebbe stato l'autore di questo
Attentato che ovviamente le riflessioni su questo attentato sono su tutte le prime pagine dei giornali l'altra situazione critica è quella della Siria tra la le notizie di anche lì attentati con assalti al quartier generale della polizia e con
Gli insorti che avanzano verso la capitale anche al nord e con la fuga come racconta la stampa in particolare dall'inferno di Damasco qui entra in gioco anche il ruolo
Nelle decisioni che prenderà la comunità internazionale anche quella che quelle che prenderanno gli Stati Uniti d'America con Obama che dice Gianni Riotta sullo stesso quotidiano torinese non interverrà e poi ovviamente non mancano riferimenti alla
Polemica politica italiana la riforma elettorale ma anche le discesa in campo di nuove formazioni politiche quella per esempio di Oscar Giannino ce ne parla qualche quotidiano e anche un ritorno in politica di Giulio Tremonti almeno così scrive il Corriere della Sera vedremo
Che cosa dice su questo argomento poi ci sono li vedremo fra rinchiuso dura di stampa e regime le notizie che riguardano anche
Il dibattito sulle coppie di fatto questa Ittimar fra l'altro c'è un non ci sono molte pagine de L'Espresso dedicate da questo argomenta o con intervista anche aver personalità artistiche come Paolo Poli che parlano
Di questo ma il dibattito sulle coppie di fatto come sapete attraversa in particolare il Partito Democratico e vedremo che cosa dice
Di nuovo Rosi Bindi su questo e che cosa succede anche a Milano dove in comune la Giunta
Tra Pisapia
A discutere da lunedì prossimo tra l'altro del registro comunale delle unioni di fatto e questo crea qualche
Qualche tensione ma partiamo dalle carceri perché negarci italiani sono alla gogna per tutto il mondo come scrive l'opinione con l'articolo di Dimitri Buffa che trovate a pagina due
Del quotidiano buffa parte da una conferenza stampa che si è tenuta ieri
In cui è stato presentato l'Osservatorio sulle immagini delle carceri italiane la stampa estera
Che ogni sei mesi poi presenterà un rapporto il primo curato da Klaus Davi noto medio-bassa ideologo
E coordinato dal deputato del PdL Alfonso Papa anche questa conferenza stampa è uno degli avvenimenti che abbiamo seguito ieri tra i promotori dell'iniziativa scrive buffa
La radicale Annalisa Chirico membro del Comitato nazionale
La quale di carcere diritti e dei devoti si occupa da tempo sui giornali per i quali scrive il tutto
è stato presentato alla Camera dei deputati alla presenza dell'ex vicepresidente delle Camere penali italiane Renato Borzone proprio in questi giorni è bene ricordarlo si sta svolgendo la quattro giorni di digiuno di dialogo e di silenzio promossa da Marco Pannella Rita Bernardini
Riccardo Arena conduttori di alle carceri testa del detenuto ignoto proprio sul dramma penitenziario italiano su due risvolti costituzionali
Che hanno indotto ben cento professori di diritto costituzionale penale ascrivere al Capo dello Stato affinché mandi un messaggio alle Camere su questi argomenti sull'amnistia
Come possibile soluzione tra l'altro ieri è stata una notizia
Significativo meglio il diciassette è stata depositata alla Corte europea di Strasburgo la motivazione della
Inesi la sentenza di condanna nei confronti dell'Italia per trattamento inumano e degradante nei confronti di un detenuto che alla Corte si era rivolto proprio per
Denunciare le condizioni della sua detenzione
Scrive buffa a proposito di questa ricerca i Paesi su cui è stata fatta la ricerca in questione
Cioè i paesi in cui si è studiato come si parla delle carceri italiane
Sono Austria Francia Germania e Gran Bretagna Spagna Svizzera Stati Uniti giornali monito dati sono New York Times il Times
Il Guardian il telegrafo le monde liberazione il Paese del mondo Abe se la Süddeutsche Zeitung la Frankfurter Allgemeine Zeitung e il Der Spiegel
Le citazioni sulle carceri italiani in questo biennio sono state cinquecentonovantuno il settantacinque di essi negativo il quindici per cento positive il dieci per cento neutre
Il risultato sintetizzato di questo monitoraggio e questo dopo la continua instabilità dei nostri Governi associata agli innumerevoli scandali politici
La fragile situazione economica e l'alto tasso di criminalità il sistema carcerario italiano insieme i numerosi problemi dell'apparato giudiziario e tra le voci che contribuiscono in maniera negativa dipingere l'immagine del Bel Paese sulle pagine dei principali quotidiani di tutto il mondo
La stragrande maggioranza dei situazioni cioè il settantacinque per cento riguardano riguardanti l'ordinamento pensare italiano sono fortemente critica con pesanti attacchi alle mancanze strutturali
Alle condizioni di vita disumane dei detenuti nonostante gli sforzi del personale carcerario degli agenti
Che dei volontari solo una minima parte dei quotidiani stranieri il dieci per cento mantiene un giudizio neutro limitandosi riportare esiti di processi o nuove in carcere azioni
Mentre un buon quindici per cento delle citazioni riesce a scorgere le mosche bianche in un contesto disastroso
Elogiando gli istituti di pena l'aveva all'avanguardia che lottano ogni giorno per mantenere Standard che dovrebbero essere un modello per tutta la penisola le carceri italiani sono duecentosette i detenuti rinchiusi sono sessantasei mila novecentoquarantadue
In strutture che però ne potrebbero contenere quarantacinque mila seicentottantuno i posti effettivamente disponibili ventuno mila duecentosessantuno gli esuberi sei i detenuti in media per ogni cella due in i metri quadrati in media riservati a ogni detenuto
Sette invece i metri quadrati previsti dal Comitato europeo
Settantuno i posti nelle carceri italiane ogni cento mila abitanti centotrentotto i posti di che sono meglio europea ogni cento mila abitanti ottocentosessantaquattro i tentativi di suicidio nelle carceri italiane
Nell'ultimo biennio ecco quindi scrive buffa sull'opinione
La prepotente urgenza di cui parlo Napolitano al convegno al Senato organizzato da Emma Bonino un anno ci sono
La cosa che ci umilia in Europa questo verbo pure Fusato da Napolitano e se negli altri Paesi rispetto all'Italia la percentuale di persone in carcere ogni cento mila abitanti più che doppia rispetto a quella italiana il posto
A disposizione nelle celle è più che triplo cosa che testimonia negligenze anche negli investimenti di edilizia carceraria d'altronde il Paese delle tangenti per le carceri Doro non poteva
Che essere così i commenti più duri arrivano dalla stampa spagnola che cogliendo l'occasione della soluzione di Oscar Sanchez un detenuto Catalano ingiustamente incarcerato per venti anni le leggi terribili prigioni italiane virgolette
Lancia pesantissimi attacchi al nostro sistema penitenziario non meno temi di giornali francesi e inglesi
Che parlano di condizioni di vita da terzo mondo strutture fatiscenti e indecenti impressionante un articolo del Paese gli spagnoli confessano reati non commessi pur di non andare
Qui pur di non andarsene dalle carte pur di andarsene scusa aveva le carceri italiani in esso fra l'altro si legge circa centocinquanta spagnoli soffro al collasso delle carceri italiane nelle quali vivono venticinque mila detenuti in più rispetto alla loro capacità
Spesso arrestati per inconsapevole traffico di droga
I detenuti spagnoli non solo patiscono le pessime condizioni di vita ma hanno anche difficoltà linguistiche loro più grande desiderio a tornare in Spagna gli interni non possono ricevere visite intime o faccia a faccia la burocrazia rende lungo il trasferimento
In molti spagnoli si dicono pronti a confessare un reato non commesso
Pur di non andare
In quell'inverno in quell'inferno e poi le doglianze anche di altri
Paesi insomma scrive più avanti buffa se una volta eravamo il Paese che andava in copertina dei Magazine tedeschi con un revolver su un piatto di spaghetti ora rischiamo di finirci per i soli a scacchi
Infine l'aspetto che maggiormente attrae le critiche della stampa internazionale e il sovraffollamento che più volte in passato ha scatenato le condanne il rimprovero delle organismi internazionali problema collegato al precedente
L'allarmante tasso di suicidi con dati impressionanti che sono la diretta conseguenza delle altre questioni
Che affliggono il nostro sistema penitenziario gli abusi quattordici per cento le carenze strutturali tredici per cento l'eccessivo ricorso alla carcerazione preventiva dieci per cento l'inadeguatezza degli organici otto per cento la mancanza di fondi
Sei per cento questo si legge sulla
Sull'opinione oggi ed è praticamente l'unico richiamo al tema delle carceri se si fa eccezione per una risposta per una lettera firmata dallo Bandinelli che troviamo sul fatto che ringrazia Furio Colombo che ieri
Aveva deciso appunto di rispondendo ad un lettore di spiegare perché i radicali fanno la iniziativa dello sciopero della fame e di silenzio
Da radicale stile balneari ringrazio Furio Colombo per la felice risposta data al lettore che gli ha chiesto il perché dell'iniziativa di quattro giorni di silenzio promossi da Pannella per lui sollevare il tema della giustizia e dell'amnistia niente da aggiungere tranne ricordare che a volte come si dice un sulle un silenzio può essere assordante e c'è da augurarsi che anche questo lo sia del resto
Nella storia della comunicazione televisiva italiana è restata famosa la performances di Marco Pannella Gianfranco Spadaccia Emma Bonino e Mauro Mellini imbavagliati sia restati silenziosi per parecchi minuti il diciotto maggio del sessantotto
In una tribuna politica concessa loro dalla tv durante la campagna referendaria a favore del divorzio
Fu un grande sciocca ma quella tv Bernabè Jana stette al gioco era assai più rispettosa dei diritti fondamentali di quanto lo sia quella odierna che i radicali Lia praticamente cancellati cordiali saluti
Scrive Bandinelli sulla
Fatto rivolgendosi
A Furio Colombo appunto è la sua risposta ad un lettore che chiedevamo in Parlamento si dovrebbe parlare perché i radicali stanno zitti
I a parte che poi in Parlamento durante i dibattiti di questi giorni al
Senato per esempio si stanzia si sono votati fino a ieri così dette riforme costituzionali radicali hanno parlato hanno parlato anche
Di questo apriamo a questo punto una pagina dedicata alla politica internazionale e lo facciamo partendo proprio dalle notizie di
Attentati di tensioni fortissime in Siria a Damasco i carri armati arrivano i civili scappano Assad va in televisione ma probabilmente non è più già Damasco spallata a chi è che non è che le località balneare proprio sotto la Turchia in
Il Siria e poi la bomba bulgara cioè l'attentato kamikaze
Sarebbe stato un ex jihadista detenuto a Guantanamo uno che tra l'altro sarebbe di nazionalità svedese insomma un reato in jihadista che sta da Guantanamo nazionalità svedese con i capelli lunghi e lo zainetto poiché Sofia smentisce dice non è
Non è Luigi anche Stoccolma ha detto che l'uomo che poi si chiama mediche Zalin non è probabilmente il kamikaze comunque ci sono foto vedremo tra poco le notizie partiamo però dal contesto più generale della
Del
Dell'avanzata CAI dista come la chiama il fatto con una intervista Bemba tra ore è segretario del Partito Radicale traslazionale
Rossella urlo scrive il fatto è stata liberata i mali pur essendo stata ad capita nel sud dell'Algeria ma elementi gli occidentali che si avventurano per lavoro perché c'è in Africa
Aumentano
Non solo perché i Governi in genere pagano profumatamente per riportare a casa i propri connazionali ma anche perché la situazione in Sai le totalmente fuori controllo
I terroristi islamici del Maghreb e legati ad Al Qaeda si stanno diffondendo dalla guazzabuglio e la Regione a nord del Mali conquistata quattro mesi fa
Dai Tuareg del movimento delle Mellea proprio grazie all'aiuto armato dei terroristi nella zona centrale e occidentale del Continente le MLA il Movimento per la liberazione del lavoro Zard appunto
è un quadro della situazione scrive il fatto drammatico quello delineato dall'avvocato Magliano debba tre ore per anni deputato
Dal due mila undici segretario del Partito Radicale sia nazionale tre ore a quarant'anni di religione musulmana lotta da sempre per i diritti delle donne contro le mutilazioni genitali contro la pena di morte
Lei è ancora consigliere politico nel suo Paese perché la zona nord del Mali è diventata la base
Da cui si sta diffondendo il terrorismo islamico perché il Mali dice tra ori è un Paese estremamente indebolito dalla guerriglia Tuareg
Del Movimento per la liberazione della Guazzarri che questa volta è riuscita a trovare un alleato importante nei gruppi terroristici che si sono formati nel selle come alzare Eddine e IMU notaio che erano basati sulla confinante Algeria
I Tuareg è vero sono sempre stati emarginati in Mali ma alla fine avevano sempre trovato un accordo con il Governo centrale per strappare concessioni e diritti certo non solo sono stati vittime di ingiustizie ma anche della miopia del Governo centrale
Che non ha capito l'evolversi della situazione
Il terrorismo islamico
Rinvigorito dai successi insomma li nigeriane dunque approfittato chiede il fatto
Sì e offerto al Movimento per la liberazione della Guazzarri del gruppo più agguerrito della galassia Tuareg una sponda molto forte costituita da armi e soldi
I Tuareg inoltre si erano già fortificati da soli partecipando alla guerra in Libia combattendo per Gheddafi che le aveva protetti in passato quando la guerra è finita sono tornati in Mali si sono portati dietro un sacco di armi
Che continuano ad arrivare loro anche dall'Algeria mentre l'esercito del Governo centrale a secco perché non avendo il Mali sbocchi sul mare i carichi di armi rimangono per mesi bloccati nei porti del Senegal
Della Dina con la crisi e della Costa d'Avorio dell'Algeria invece i terroristi riescono diceva che le armi via mare
Però ora al Movimento per la liberazione Lavazza definito tutto il tallone di terroristi islamici che l'avevano aiutato a programmare la Repubblica indipendente della Guazzaloca è proprio così ora i Tuareg devono subire risponde trovare
Devono subire la violenza dei loro alleati che stanno mettendo a ferro e fuoco tutta la zona che stanno distruggendo le principali città città come Timuc tu
Che peraltro conserva antichi manoscritti proprio della cultura Tuareg offriva loro entrate economiche
Grazie al turismo insomma chiede il fatto sia il Governo centrale sia i liberatori della guazzabuglio
Sono stati fregati da l'astuzia del terrorismo islamico e dalla mancanza di solidarietà di tutta l'Africa occidentale
Entrambe le cose l'Algeria pur avendo ancora parte del suo staff diplomatico sotto sequestro ha subito ha subito detto che non farà azioni militari fuori dai suoi confini
In questo modo ha lasciato solo il Governo centrale del Mali che non era preparato per fronteggiare una guerra ma nemmeno la comunità internazionale fa nulla questo dice
Tra vorrei parlando di una situazione quella in quella parte del mondo che poi rischia di essere molto significative forse dovrebbe essere letta proprio
Alla luce di quello che succede in tutto il resto
Dell'Africa che rischia di essere una zona cruciale proprio per l'evoluzione le dinamiche del terrorismo internazionale in particolare del terrorismo
Di stampo di marchio CAI distanti e allora rimaniamo su questi temi su quello che è successo in particolare
A
Bulgaria con nell'attentato bulgara da una parte e dall'altra con
La
Con la situazione siriana il Corriere della Sera ci offre
Sulle sue saggina dedicate alla politica estera una articolo firmato da Guido Olimpio che di solito si
Segue con molta attenzione anche lei
Indagini e i servizi segreti internazionali l'articolo e da OSCE intorno e ci mostra Halim né ci parla delle immagini delle telecamere di sorveglianza che sono nitide mostrano il cacciatore
Tra virgolette cappellino capigliatura lunga bermuda un grosso zaino sulle spalle una tracolla sul davanti una mano
Quasi sempre in tasca forse ha sfiorato il pulsante che attiva la carica ormai questa immagine di uno che sia le mani in tasca io attiva una carica
L'uomo si aggira nell'aeroporto di Burgassi in Bulgaria sembra un turista invece il presunto kamikaze per oltre un'ora girovagato aspettando i bersagli la comitiva di Zaiani quando sono saliti avvicinati
Al bus li ha seguiti
Ha girato le spalle al mezzo si è piegato leggermente all'indietro per deporre lo zaino è stato in quel momento che le la bomba è deflagrata uccidendo cinque turisti
L'autista locale il terrorista lui è rimasto poco la testa proiettata cinquanta metri è una patente del Michigan falsificate in modo grossolano
è intestata ad un esistente Jacques Felip Martins come residenza e indicato una via di Baton Rouge in Louisiana
Non c'è nessuna casa bensì un casino chi ha taroccato il documento ha fatto un errore non si può risiedere in uno stato di avere la patente di un altro Stato dettagli un altro aspetto da accertare la dinamica qualche investigatore ipotizza che non fosse
Un kamikaze forse voleva infilare la bomba nel bagagliaio del mezzo ma chi è davvero il misterioso Martins negli investigatori bulgari parlano di un trentenne arrivato del Paese
Dei quattro e sette giorni prima per gli israeliani un militante reclutato dall'apparato clandestino dell'Hezbollah movimento libanese
Ispirato e finanziato dall'Iran un'ipotesi ribadita ieri dal premier Netanyahu con la promessa di una posizione severa e sostenuta da fonti dell'intelligenza americane citate dal New York Times
La strage è stata organizzata da una cellula Hezbollah che fa parte della guerra segreta combattuta tra Iran Israele
Per gli americani gli estremisti libanesi hanno agito sotto la tutela politica di Teheran un castello accusatorio dove però
Si è inserita una sorpresa fonti giornalistiche bulgare hanno sostenuto che l'attentatore fosse un CAI dista mediche Zagli trentatré anni svedese i padri algerino e madre finlandese un nomade della Jihad che dopo due anni di prigionia Guantanamo
Sarebbe tornato in azioni A Burgassi storia subito smentita anche se non sarebbe strano se i seguaci di Osama avessero voluto colpire i turisti israeliani
Chi ha pianificato la strage ha cercato un target morbido ed ha segnalato Burgassi ha luogo ideale come lo era Cipro
Dove è stato sventato nei primi giorni di luglio un attacco identico studiato da un libanese sono posti di vacanza affollati tristissima rilassato
Le difese più basse la polizia poi all'uso ad un network logistico non servono molti uomini ma conta la qualità hanno lavori legali occupazioni
Che possono giustificare viaggi e denaro
Spesso l'unità novecentouno i qaedisti li mandano in missione
Senza sapere se e quando li useranno sulla presenza tranquilla che può diventare attive questa Rete anche minima
Che si mette a disposizione dell'artificiere capace di costruire un ordigno con l'esplosivo militari o artigianale
La temuta madre di Satana poi entra in scena l'esecutore iddu e Iran Hezbollah
Preferisce piazzare la bomba ma in questo caso avrebbe usato il kamikaze per essere sicuro di non sbagliare i missili missile umano e preciso l'attentatore può risiedere da tempo nei paesi dell'attacco anche se questa scelta rischia di compromettere l'intera cellula
Nel caso ne emerga l'identità questo si legge sul Corriere della Sera a proposito di questo
Attentato Vittorio Zucconi anche qui da Washington come vedete dagli Stati Uniti c'è grande attenzione alla
Alla l'attentato kamikaze Vittorio Zucconi sul Corriere della Sera pure de sulla Repubblica pure parla del personaggio lo zainetto del terrore appunto il kamikaze occidentale che pare abbia fatto saltare anche se stesso senza volerlo ha fatto
E invece l'assassino volontaria ancora senza un nome a parte quello sicuramente falso e qui c'è il nome di
Bisogna Caselli martello su una patente di guida del Michigan che da come indirizzo privato quello di un casi noi Louisiana vedere come le informazioni voi
Sono sempre le stesse medi mediche Zalin
Sarebbe secondo i bulgari il nome di questo trentenne con i capelli lunghi ondulati che si vedono svolazzano e nel suo nervoso passeggiare avanti e indietro all'aeroporto
Medi era tutti e nessuno è perfetto mosso della fallita integrazione multirazziale europea un algerino con sangue finlandese un rigurgito di Guantanamo prima catturato nel due mila nove
Dagli americani dalle valido la bora l'antico territorio di caccia di Osama poi imprudentemente di lasciato nel due mila e undici su pressione del governo svedese
Che ora informa seccato di non saperne nulla anche il nome lanciato da giornali bulgari subito ripreso in Israele con abbondanza i dettagli non è quello dice il Governo di Sofia la sola certezza è che gli portasse con sé nel video
Delladio porto l'esplosivo che poi avrebbe usato sul minibus uccidendo insieme consegne
Sette turistici e dunque sicuramente il back back quel simbolo universale della normalità cioè lo zainetto
Che vedremo naturalmente a centinaia di mila esemplari alle vie di Londra rendendo impossibile ogni controllo individuale e in quell'umile accessorio che oggi grazie al saggio di burqa storia la paura
E di prende forma una delle armi predilette
Dai sei minatori di stragi questo
Scrive Zucconi ricordando appunto anche gli attentatori di Londra che avevano giustappunto uno zainetto con se nel nell'attentato che seguire quello del
Delle Torri Gemelle ancora sulle
Notizie che appunto ci parlano della polenta nazionale avvenire che pure ha attenzione alla
All'attentato il kamikaze era stato a Guantanamo in Bulgaria dice Netanyahu ha colpito
Bollare versa da segnalare l'articolo sul rischio diciamo sulla sui timori di un effetto domino di questa vicenda articoli di Camilleri del sul sull'avvenire
Avvenuta si moltiplicano i segnali di sofferenza dell'opposizione fatta Dari righe Gherghe Maiella sulla politica filo Assad seguita dal Governo in aperto contrasto con la strategia della non interferenza degli affari interni siriani
Precedentemente concordata delibera libanesi mercoledì a poche ore dalla tentato di Damasco il Segretario generale di Hezbollah addirittura reso omaggio alla fine degli Assad dei martiri caduti nell'attentato
Per il sostegno offerto alla Resistenza parlando davanti ad una folla in occasione del sesto anniversario nella guerra del trentatré giorni contro Israele
Nasrallah ricordato l'aiuto militare fornito dalla Siria durante gli scontri in particolare i missili lanciati su Sky fa
Che erano proprio di produzione siriana
Massa alla anche affermato che la guerra contro il suo movimento era la prima tappa secondo lui fallita di un piano che prevedeva il successivo rovesciamento del regime siriano la Siria per Nasrallah non sarebbe unicamente un ponte con l'Iran
Come la si vuole presentare bensì un vero e proprio sostenitore politico e militare
Della resistenza sia in Libano che in Palestina
Simile anzi a si respira tempo a Baghdad dove il Primo Ministro Al Maliki si è rivolto durante un incontro lo scorso ventisei febbraio cioè i partiti sciiti al Governo in termini molto allarmanti la situazione ha detto Maliki si va molto pericolosa le minacce sempre più vicina
Se domani dovessero perdere gli sciiti sareste tutti i responsabili dell'accaduto Maliki ha poi aggiunto che si si dovesse se dovesse cadere il regime insidia Dio non voglia toccherà successivamente all'Iraq
E dopo ancora l'Iran e che rappresenta il nostro retroterra strategico nella stessa riunione Maliki ha riferito di aver revocato davanti agli americani l'eventuale esclusione della Regione
Nel caso di un aumento della pressione sugli sciiti una lista di barese ritiene che le forze politiche irachene vicine all'asse Teran Damasco
Temono ripercussioni negative della caduta del regime siriano sul loro potere accettano l'uscita di scena di Assad
Ma vorrebbero che il nuovo regime confermasse la stessa linea politica di quello
Attuale in Occidente pure la prevenzione assume connotati diversi fonti europee dicono che è stato testato la scusa del trovano un piano di evacuazione attraverso il Libano
I circa duecento mila persone tra europei che cittadini di Paesi terzi nel caso in cui la crisi siriana volgesse al peggio le fonti precisano che il Piano emergenze già pronto e può essere
Attivato immediatamente l'altra fonte di preoccupazione l'eventuale possesso di armi chimiche in mano la Siria
Scartata l'ipotesi di un intervento militare di Israele contro i depositi siriani l'Amministrazione di Obama sta lavorando su piani volti a evitare che l'arsenale chimico finisca in altre mani incluse quelle di Al Qaeda questo si legge su
Avvenire che ci dà un quadro occorre a questo articolo di Camila idee della
Appunto dei timori che in tutto il Medioriente stanno
Crescendo e di fronte al crescere sembra drammatico di una
Di una della crisi siriana fuga dall'inferno i Damasco il titolo dell'articolo in prima pagina sulla stampa e proprio a proposito del ruolo degli Stati Uniti c'è un articolo di Gianni Riotta
Che ci ha titolato così Obama non interverrà la grande fabbrica di un femminismo i che si chiama Nazioni Unite si ostina a chiamare la guerra civile in Siria conflitto armato non internazionale quando perfino la Croce Rossa da settantadue ore
Parla senza complimenti di Civil War di guerra civile per l'appunto quello che
A ben guardare dentro lo scontro a Damasco le guerre sono ben più dura ciascuna colma di pericoli così intrecciate da rendere la soluzione inevitabile l'uscita di scena del regime alauita guidato dal capoclan Assad
Difficile sanguinosa e qui si elenca non appunto e di conflitti il primo e più crudo oppone quel che resta del Governo alle composite forze ribelli della libera armata siriana elettore non consideri
Giudicando gli eventi che la Siria sia in mano una classica dittatura il paragone più calzante e quello di un clan mafioso una famiglia criminale sul modello del padrino l'attentato che ha colpito il cuore del sistema uccidendo il cognato di Assad
Assente siamo qua carte il generale sunnita turchi mani
E il ministro cristiano Raia ferendo il governatore e Ministro Sciarra impressiona per la vicinanza dei gerarchi al potere Damasco parla di un kamikaze i ribelli di una bomba
Di tornata distanza poco cambia come l'attentato degli ufficiali Juncker guidati da buon stavo sta Oyster Bergé contro i tre nel quarantaquattro solo grazie disertori in testa il generale classe si poteva arrivare
Nelle stanze segrete secondo il Council on Foreign Relations trattano due divisioni in ordine di combattimento una reazione ancora
Capace di rendere un eventuale raid della NATO a rischio un arsenale di armi chimiche in grado di duplicare la strage dei curdi cinque mila morti dieci mila intossicati
Dai gas di Saddam a dalla BIA in Iraq nell'ottantotto
Per questo il veto che la storia dei tre che era imposto al Consiglio di sicurezza o da Russia e Cina
Alla richiesta inglesi sanzioni contro la Siria ipocrita il ministro russo Lavrov lascia capire che Mosca e Pechino temo non intervento NATO occidentale come in Afghanistan o in Libia
Ma Putin e UG in towns hanno benissimo che ne Obama negli Europei studiano un attacco nei sondaggi nell'esame dei metà data la Pubblica conversazione sui social media
La maggioranza di europei e americani ostile un raid umanitario Obama solo oneste vantaggio sullo sfidante si pubblicano Romney è appeso gli umori di una mezza dozzina di Stati incerti
Si gioca tutto sull'economia e dunque
Si gioca tutto sull'economia migliore di quella europea ma comunque anemica non è aria di di versioni belli che internazionali
Ne micro come Reagan a Grenada né macro come Bush a Baghdad entrambi fatti alla vigilia elettorale tanto più che ieri il petrolio greggio Brenta è salito da
Due e quattordici a
Da centodue quattordici a centosette al barile record sette settimane per le violenze insieme agli scontri verbali tratteranno e Washington brutta notizia della crisi per ampliarla di bloccare Ruzzetto Dior mozzo con i suoi motoscafi veloci
La Marina americana si dice tranquilla di difendere la cruciale via d'acqua
E il mercato in bizzarri chez questo è il secondo conflitto geopolitico parte di una complessa partita che americani Dusi cinesi
Giocano la frontiera con l'India la Birmania l'oceano indiano all'Iran Putin a insidia l'ultimo avamposto nel Mediterraneo
E non vuole perderlo e quindi la NATO non interviene e poi il terzo conflitto è quello che oppure l'Arabia Saudita i suoi vassalli all'Iran sciita temuto non solo per l'aggressivo programma nucleare
Ma per i secoli di Resia che Teheran rappresenta agli occhi dei salafiti e dei sunniti
Musulmani tradizionalisti
Le difficoltà di fa Massa a Gaza e di Hezbollah in Libano sono legati a questa dimensione dello scontro e anche su questa occidentali russi e cinesi
Intervengono all'ombra la strage i turisti israeliani in Bulgaria che il Governo di Gerusalemme subito messo in conto all'Iran
è un tentativo di allargare il fronte prendere tempo
Coinvolgendo in Blix Errani d'Israele così dunque
Riotta che come vedete lega una situazione di crisi regionali ad un evento apparentemente
Casuale come casuale nel senso della coincidenza temporale come l'attentato bulgaro il peso del Qatar dei sauditi Neuromed violente e quindi il ruolo dell'Arabia Saudita e il tema di un articolo di Ughi io Ugo tram valli che appunto parla degli equilibri
In bilico nella regione con le rivolte omento all'influenza sunnita e il
Il senso dell'articolo sul Sole ventiquattro Ore a pagina e quindici
Ramadan Mubarak è piuttosto fuori luogo augurare un buon Ramadan
Con le cose che accadono il mese del digiuno della preghiera incomincia oggi non sospenderà i combattimenti insidia
Negli eventuali altri attentati terroristici non è mai accaduto che un Ramadam fermasse la guerra e non accadrà ora che il Medioriente di fronte al suo più grande sconvolgimento degli ultimi
Cento anni allora furono la fine dell'Impero ottomano
E gli anglo francesi che sulle macerie disegnano le nuove frontiere della Regione
Potenze straniere padroni del destino questa volta no americani russi ancor più gli europei
Hanno solo un ruolo di supporto i turchi credono di essere più importanti di quanto non siano i protagonisti sono gli arabi sullo tutto due Paesi arabi esaudite Qatar per dinamismo sarebbe giusto mettere in testa il Qatar per dimensioni e dati statistici cioè per massa critica contano i sauditi
Nel due mila e undici la crescita il Caparezza per il diciotto per cento
Spinta soprattutto dall'esportazione di gas naturale liquido per prevenire eventuali prima avere in casa l'anno scorso il Governo saudita ha pescato centotrenta miliardi di dollari dal suo surplus petrolifero
Per finanziare i sussidi case aumenti di stipendio posti di lavoro
Sono questi gli arsenali che definiscono le potenze arabe oggi una volta c'era l'Egitto popolati stimo poverissimo e iper armato ora sulla difesa strategica dei legni limitati sunniti del Golfo e garantita dagli Stati Uniti al resto pensano loro
Fare shopping nell'Europa indebitata per diversificare le Money con nomi energetiche è solo una delle attività l'altra investire le ricchezze nella rifondazione del Medioriente
Finanziano i fratelli musulmani in Tunisia in Egitto distribuiscono armi agli insorti siriani che senza i mezzi venuti al Golfo non sarebbero arrivati al cuore di Damasco
Hanno pagato la guerra e poi la ricostruzione in Libia ritengono di non aver fatto ancora abbastanza in altri Paesi per esempio il Libano controllato dagli Hezbollah sciiti abbiamo parlato di remi sunniti perché nel disegno modernista di cambiare il Medioriente
Con il potere economico si nasconde la fede uno scisma medievali tra sciiti e sunniti risolto da quando esplose nella battaglia di Karbala del seicentottanta forse insidia un giorno ci sarà
Anche lo dà la democrazia non prima che i sunniti tolgano di mezzo dal potere gliela uniti dirige sciita della famiglia Assad il Qatar e più attratto dalle idee democratiche rispetto e si auditi che invece le temono l'emiro al Tani percepisce la forza della democrazia
Ma quando si è trattato di togliere di mezzo i manifestanti Sciti anche il Qatar
Ha partecipato la spedizione militare in Bahrain in Tunisia in Egitto dove non ci sono usciti sauditi Caparini
Non hanno mosso un dito fino a che le piazze di Tunisi e del Cairo sono state piene di giovani blogger ma hanno incominciato a dare soldi quando è venuto il momento delle Fratellanza islamiche questo scrive tra l'altro tram Valli spiegandoci come
Il peso di questi importanti Stati sunniti
Crescerà
E spiegandoci anche che comincia un altro Ramadan con una guerra ma il Ramadan appunto non ha mai fermato la guerra lo stesso riferimento di Roberto Tortoli sulla
Pagina dei delle dei commenti delle idee delle opinioni della Corriere della Sera oggi comincia il Ramadan il mese sacro del calendario musulmano il mese in cui è prescritto digiunare
E digiuno è astinenza durante la giornata
è un Ramadan di novità di attese a quello che quest'anno attraversa un mondo musulmano che le primavere arabe hanno cambiato sensibilmente maniere irreversibile il mese sacro attraverserà un'Africa che dopo dodici mesi ha visto trionfare nei Paesi del Mediterraneo l'Islam dei Fratelli musulmani
Ha visto emergere in sala fisico come ulteriore Minetti minacciosa alternativa radicale i partiti politici d'ispirazione religiosa
Hanno in tutta la Regione nel coesione storiche sono sotto i riflettori di tutto il mondo anche degli altri Paesi musulmani
Poco più a sud invece l'Africa subsahariana sta emergendo come area di crisi dal Mali passando per il nord della Nigeria fino al Kenya instabilità religiosa attacchi anticristiani attraverso un'ampia zona
Che premi sui territori a sud che viene osservata con diffidenza da nord al contrario l'ampio ed eterogeneo mondo islamico asiatico che si estende dal Mediterraneo la Cina l'Indonesia
Pare immerso in un'attesa che ha aggravato le crisi di un anni fa le occupazioni militari in Afghanistan in Iraq continuano con i loro consueto bollettino di attentati e morti
In attesa di una soluzione che può aprire
A crisi ancora più rischiose l'Iran il Libano i Paesi della penisola attendono con il fiato sospeso la fine della crisi siriana questo Ramadan potrebbe proprio segnare la fine della famiglia Assad
Si pensava che il Ramadan dello scorso anno potesse essere il momento per la spallata definitiva a regime siriano potrebbe esserlo quello di quest'anno il mese sacro delle riunioni
Delle preghiere di un ignote e da sempre il momento in cui musulmani esprimono una maggior coesione forza
E semmai regime cerca di impedire le celebrazioni non vi saranno più freni per la maggioranza sunnita per scendere in piazza e sostenere l'opposizione che in questi ultimi giorni
Sta attaccando la Capitale Damasco questo si legge sul
Corriere quindi torniamo I timori
Di
Instabilità sulla situazione in Siria vi segnalo Massolo perché sono pezzi di grandi giornalistiche che se ne occupano Bernardo Valli sulla Repubblica Assad che la sindrome irachena il titolo del suo lungo commento che trovate
In prima pagina e poi nella nella pagina ventinove
Del del quotidiano la all'altro
Importante giornalista che si occupa di politica internazionale Franco Venturini sulla
Corriere il destino del clan alauita appeso ai sunniti di regime qui si parla appunto delle
Le personalità sunnite che in qualche modo su sulle quali in qualche modo punta il
Regime presidiano per concluderla credo che alla pagina siriana vogliamo tornare invece ad un'iniziativa del quotidiano il Giornale che ha
Che rivendica anche a suo merito la battaglia perché ha scoperto che Bashar al-Assad è stato fatto Cavaliere con una carica molto importante Cavaliere di Gran Croce credo si dica dal presidente la Repubblica Napolitano
Il Parlamento con il giornale via il cavalierato ad Assad sessanta settantacinque senatori chiedono la revoca dell'onorificenza segnata da Napolitano finora è stata tolta solo a Tanzi dice
Il il giornale
Altri cinquantatré senatori oltre ad Antonio Di Pietro vogliono togliere
La più alta onorificenza italiana Bashar al-Assad che si sta emergendo sempre più nel bagno di sangue della guerra civile notizia pubblicata ieri dal giornale
Che rivelava come il presidente siriano sia dal due mila dieci Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone al merito della Repubblica italiana ha fatto breccia livello bypartisan tra i firmatari scrive
Fausto Billo slavo ieri appunto aveva firmato il pezzo spiccano
I vice Presidenti del Senato Emma Bonino Vannino Chiti al Presidente la Commissione diritti umani del Senato Pietro Marcenaro della Commissione finanze
Baldassarri e poi in molti altri l'aspetto curioso scrive Because a perché l'unica revoca per una nota di uno reticenza del Quirinale ha colpito il Cavaliere di Gran Croce
Calisto Tanzi una decorazione inferiore a quella di Assab che è stata tolta a furor di popolo dopo il crack
Di Varma Tanzi alla FAO decorato da Ciampi nel due mila dieci anni dopo le pesanti condanne contro il patron di Parmalat avevano convinto proprio Napolitano a revocati il cavalierato questo racconta il
Il quotidiano il Giornale appunto riprendendo una sua
Una sua battaglia vediamo gli altri temi e a questo punto possiamo occuparci un po'di temi della politica interna con intanto la le celebrazioni sulla
Strage di via D'Amelio con le parole pronunciate dal Capo dello Stato le vediamo dalla Repubblica in particolare che dati a questo il titolo di apertura
Il
Stato mafia voglio la verità il messaggio del Presidente Repubblica arriva nell'Aula Magna del Palazzo di Giustizia stracolma di magistrati come non si vedeva da anni
Si deve lavorare senza sosta senza room senza remore per le rivelazioni
E sanzioni di errori di infami che hanno inquinato la ricostruzione dal saggio di via D'Amelio
Del ventisei mani versare dell'omicidio di Paolo Borsellino di cinque agenti della scorta segnato dalle aspre polemiche per l'iniziativa del Capo dello Stato di sollevare davanti alla Corte costituzionale conflitto di attribuzione con la Procura per le intercettazioni delle sue telefonate
Nell'ambito dell'inchiesta sulla trattativa Napolitano richiamo alle parole del premier Monti non c'è alcuna ragion di Stato che possa giustificare ritardi e l'accertamento dei fatti e delle responsabilità nella ricerca delle verità specie su torbide ipotesi trattativa
Tra Stato e mafia e proprio a tal fine importante scongiurare sovrapposizioni nelle indagini difetti di collaborazione tra le autorità desse preposte pubblicità improprie generatrici di confusione
Su ciò deve vegliare tra gli altri il presidente la Repubblica deve farlo come in questi anni ha sempre fatto con linearità imparzialità
Che severità parole che non bastano dalle gelide tensioni con i magistrati si dice siciliani che si alternano sul palco di via D'Amelio
Accanto a Salvatore Borsellino davanti al popolo delle agende rosse per ribadire che sulla strada della lotta allo Stato mafia andranno fino in fondo Roberto Scarpinato Procuratore generale di Caltanissetta il più duro di tutti
è di sempre più imbarazzo
è sempre più imbarazzante partecipare a cerimonie ufficiali vedere in prima fila persone la cui condotta umana e ma
La cui condotta emana puzzo di compromesso morale se ne restino a casa il diciannove luglio
Ci facessero la grazia di tacere abbiamo processato gli intoccabili uno stuolo di sepolcri imbiancati
Che nelle chiese si battono il petto
Dopo aver partecipato al summit mafiosi e non ci fermeremo sanno che è solo questione di tempo perché un giorno alle porte di loro lussuosi palazzi
Suo nera il vero stato queste le parole di Scarpinato pochi minuti prima da delle sedici e cinquantotto cioè l'ora della strage quando in via d'Amelio arriva investe persona il Presidente della Camera Fini il popolo delle agende rosse
All'unisono gli volta le spalle una protesta silenziosa contro tutti gli oneri e le istituzioni non invitati alla manifestazione
Fini deporre un tricolore sotto l'albero di ulivo e dice non sono venuto qui per avere i consensi e le polemiche con Napolitano che secondo me sono alimentate ad arte pretestuose rischiano di allontanare la verità e di mettere in difficoltà
I magistrati palermitani ma poi va a stringergli la mano Salvatore Borsellino che pure con Napolitano resta
Molto critico questo sulla
Sulla sulla Repubblica c'è poi un'intervista Rita Borsellino che è ancora una volta critica il Presidente della Repubblica non a nient'altro da aggiungere la sua iniziativa nei confronti della magistratura uno schiaffo a tutto il Paese
Proprio nel momento in cui la verità ci sembra più vicina è una cosa che abbiamo dovuto subire senza capire e quando le cose non si capiscono sono difficili da accettare ma insomma la polemica
La conoscete vi segnalo come particolarmente significativo il titolo di apertura del Secolo d'Italia cioè del giornale
Del PdL che ricorda come Paolo Borsellino fosse un uomo di diciamo di culture anche via di partecipazione alle
Iniziative della destra e cita una
Frase di Paolo Borsellino pronunciata la festa del Fronte della gioventù a Siracusa nel mille novecentonovanta
La frase potrei anche morire da un momento all'altro ma morirò sereno pensando che resteranno giovani come voi a difendere le idee in cui credono ecco in quel caso non sano
Morto invano il titolo del secolo è una fase diciamo di indirizzo e di cultura di questo tipo di cultura perché chi ha paura muore ogni giorno chi non ha paura muore una volta sola questo
Il il titolo e poi l'articolo di Maurizio Gasparri che dice che Paolo Borsellino la vera icona
Della giustizia vi segnalo invece a proposito di Napolitano e delle cose che ha detto ieri con il suo atto di
Di sollevare conflitto attribuzione con i magistrati di Palermo non non per noi prova a cercare la verità sulle stragi diciamo ma per
Chiarire se si potesse intercettare un'utenza
Una telefonata del Presidente La Repubblica questo chiede Napolitano norma chieste magistrati di nascondere la verità
Sulla trattativa stato mafia c'è un articolo di norma Langeri sul manifesto che
Ricorda riempì vent'anni fa la lo choc l'immagine di quella carneficina oggi siamo ancora qui a cercare qualche verità parziale sugli esecutori nessuna luce sui mandanti come sempre ci del copione delle stragi
Nella storia italiana non abbiamo risposte sull'attacco lo stato rappresentato in quegli anni dalla trincea del pool antimafia
Ma sappiamo che la domanda di fondo sulla morte di Borsellino e sul perché è stato ucciso come osservava ieri magistrato Ingroia in una delle tante partecipate occasione di ricordo del giudice capire perché e impedire che la ragione di Stato possa mettersi in mezzo tra questi morti
E la verità su tutti e due i fronti giudiziarie politico-istituzionale intervenuto ieri trilaterali pubblica nel suo messaggio un testo scritto all'Associazione nazionale magistrati di unità a Palermo
è un messaggio di partecipazione al ricordo dal dolore ma anche una circostanziata puntualizzazione sulle recenti vicende a seconda delle sottolineature
Il Capo dello Stato venti veste i panni di presidente del CSM di partigiano
E di antico dirigente del PC Napolitano assicura che alcuna ragion di Stato può giustificare ritardi l'accertamento di fatti e responsabilità come a fugare ogni perplessità sulle telefonate giunte al Colle per chiedere di intervenire sulle procure
Il Presidente si augura che la giustizia proceda sulla base di analisi obiettive di assoluto rigore
Perché osserva per arrivare alla verità sulla trattativa tra mafia e Stato
Bisogna scongiurare sovrapposizione nelle indagini difetti di collaborazione tra autorità preposte
Pubblicità impropria parole che lasciano a parte il dubbio su analisi poco obiettive e poco rigorose degli uffici giudiziari
Se non ci fosse stato il clamoroso ricorso alla Consulta tutte queste note a margine su come devono essere condotte le indagini forse non le avremmo lette
Come non avrebbe avuto bisogno Napolitano di ricordare i signori magistrati di Palermo la sua militanza antifascista di combattente per la libertà contro la mafia fin dai tempi di Portella proseguendo con i morti ammazzati dal PD del PC
Da Pio la Torre a Cesare Terranova come se ci fosse bisogno di fugare ogni minore dubbio sulla sua battaglia di avversario dell'antistato mafioso come se avvertisse il bisogno di difendere la propria immagine dagli attacchi seguiti alla scelta di ricorrere alla Consulta
Contro le intercettazioni dei giudici palermitani che a parte le sgradevoli strumentalizzazioni politiche di stampa
Al Presidente non può sfuggire il contributo offerto alle polemiche dal comportamento di quel suo consigliere giuridico Loris D'Ambrosio tanto loquace con l'ex ministro Mancino quanto silenzioso con i magistrati
Ritrovarsi oggi a pochi mesi dalla conclusione di un settennato molto popolare criticato da una parte dell'opinione pubblica di sinistra e applaudito dalla destra sulle intercettazioni come strumento di indagine non è un capolavoro politico questo dice
Il manifesto che insomma dice a Napolitano in qualche modo
Stai finendo male il tuo mandato la l'intervento del capo dello Stato la lettera inviata all'Anm sulla
Sull'Europa e anche sul Corriere della Sera alla Bordin line della alla rubrica di Massimo Bordin sulla
Foglio è dedicata a queste celebrazioni scrive Bordin forse la parola chiave nella giornata di ieri sul fronte della riflessione a vent'anni dal saggio di via D'Amelio
Non è trattativa e non è nemmeno conflitto attribuzione la parola chiave messaggio alle Camere chiave da preferisse perché apre la grande porta della politica e non quella del sottoscala della cronaca giudiziaria
Chiave usata ieri in tre versioni diverse di vero revocata con furbizia grossolana rimproverando al presidente la Repubblica di aver usato lo strumento del conflitto di fronte alla Consulta piuttosto che il meno devastante a suo parere messaggio alle Camere chiudiamoci se l'avesse davvero fatto cosa avrebbe potuto scrivere
Travaglio
Cosa avrebbe potuto scrivere Travaglio Rino Formica tutt'altro livello con passione politica nobile chiede al Presidente un messaggio al Parlamento sullo stato
Della Repubblica un gesto politico forte rischioso perché sancire ebbe un'assunzione piena di leadership da parte del Presidente
La terza possibilità Duso dello stesso strumento è quella silenziosamente di proposta dei quasi quindici mila carcerati
Che hanno definito attraverso radio carcere alle giornate non violente organizza radicali in sostegno dell'appello del professor Pugiotto di ottocento giuristi di cui ha già scritto ieri qui Adriano Sofri
Sarebbe la chiave per affrontare con uno strumento proprio la prepotente urgenza del ripristino della legalità avvertita ormai un anno fa dal nostro Presidente questo scrive
Bordino nella sua rubrica borderline e sulla
Sul foglio ricordando che appunto era il ventotto luglio del due mila e undici quando il Capo dello Stato il Presidente La Repubblica
Prese la parola in un convegno organizzato grazie al Presidente del Senato Schifani nei locali del Senato della Repubblica io
Parlo di prepotente urgenza della questione giustizia e carceri il nostro Paese condizione delle carceri che disse luci umilia in
Europa il
Gli altri temi ci dobbiamo occupare lo fare un po'brevemente di di politica interna partiamo dalla
Dibattito sulle riforme ieri è stata un'altra giornale dibattito anche parlamentare ve l'abbiamo fatto ascoltare la radio radicale sulla
Sulle riforme
Istituzionali e intanto però c'è dibattito sulla riforma
Elettorale il
Il il cogliamo la stampa della pagina della politica il al rubricata così verso il voto
Si parla di scontro frontale da Bossi e Maroni per la situazione all'interno della vera con il vecchio leader che ieri ha detto ci sono tanti a cani che abbaiano ma il capo sono io e Maroni che ripetuto
Il Congresso eletto me Segretario non te e poi c'è un articolo sulla riforma elettorale bagarre totale
Sulle riforme costituzionali con la messa commedia delle parti dei partiti prima di mezzogiorno scontro al calor bianco in Aula al Senato con gesto di rottura eclatante di Pd Italia dei Valori
Che abbandonano di nuovi lavori per protesta dopo pranzo come se nulla fosse vivere bypartisan in Commissione sulla legge elettorale che si conclude con un nulla di fatto alle quattro pure un vertice della Giunta sul Regolamento dei lavori parlamentari che sarebbe il terzo corno
Delle riforme lungo sbandierata e la guerra civile va dunque scena orari alterni a Palazzo Madama con scambi di accuse delle contendenti e scarica barile a go-go
Con il risultato che il patto
Benedetto a suo tempo dal fanno Bersani e Casini così sfiducia costruttiva il taglio dei parlamentari che poi era l'unico urgenza che realtà
Arrivano questi partiti e che infatti fu votata viene stravolto dal semipresidenzialismo votato solo del P.d.L. e lega con ritocchi infilati quella dalla vecchia maggioranza di me di centrodestra
Come l'emendamento voluto al Carroccio che di fatto fa saltare la clausola di salvaguardia dell'unità nazionale
Cioè la norma che tutela l'unità giuridica economica delle Repubblica contenute in un comma dell'articolo sette del testo base in aula escono dunque PD e Italia dei Valori restano però radicali UDC finiani
Il Lapi intenzionati a combattere punto su punto il contrario della linea dell'Aventino Bersani definisce indecoroso l'atteggiamento di P.D.L. lega
Su un testo che è così modificato diventa una bufala pazzesca e Maroni gli risponde gelido noi non abbiamo paura del voto del popolo sovrano
Loro evidentemente sì
Dice Alfano siamo certi che i tempi per approvare le riforme ci siano vogliamo la nuova legge elettorale e anche che i cittadini possano scegliere direttamente il Presidente della Repubblica ma ha buon gioco Rutelli ha profetizzato e che la decisione di lasciare l'aula rischia di scavare solchi
Che rendono impossibile qualunque dialogo perché anche sulla legge elettorale il ma in molti sono convinti che non succederà nulla almeno fino a settembre
Dietro le schermaglie a colpi di proposte il vero punto come dice il senatore del PD Ceccanti e che alcuni vogliono peggiorare il porcellum inserendovi le preferenze al posto delle liste bloccate ma ci scusi Cioni elettorali invariate quindi molto vasta
Tranne qualche ricco che ha milioni di euro gli altri finirebbero per raccogliere i soldi
Chissà come e dietro le quinte il braccio di ferro e anche sul premio di maggioranza che vuole che resti alle coalizioni che otterrebbero ancora il cinquantaquattro per fare cento dei seggi
E chi invece dovrebbe il primo partito che anche se ottenesse il venticinque per cento di voti avrebbe come premio il trentasette trentotto per cento dei seggi
Ma sarebbe lo stesso costretto a contrattare con gli sconfitti
Per avere una maggioranza in quel caso non sarebbe da discutere che alla fine i partiti si vedono costretti a richiamare Monti a fare il premier come dicono da più parti a Palazzo Chigi questo dice
La stampa insomma dibattito sempre lo stesso D'altro essa è curioso che poi ci sono
Fiumi di dichiarazioni sul su questi temi ma specie Nando completamente da quale sistema elettorale ci sarà da quale
Da quale sistema porterà gli eletti in Parlamento e anche i sondaggi che in questo si fa anche su questi e in questa Regione si fanno che vanno percentuale l'un l'altro partito bisogno che bisognerebbe capire come sono fatti visto che
Appunto non si sa con quale legge elettorale magari tra la stessa che abbiamo
Fino avuto fino ad oggi comunque il il la situazione politica e questa vi risparmio gli altri articoli vi segnalo invece due articoli che ci va Prodi
Possibili discese in campo possibili o anche abbastanza consolidate ormai
Oscar Giannino il starebbe preparando un partito un partito contro Bin come lo chiama il fatto l'articolo di Stefano Feltri
Oscar Giannino questione di giorni Oscar Giannino pubblicherà un manifesto che il primo passo diciamo un test per la nascita di una formazione politica che nel quale incerto
Delle elezioni del due mila tredici potrebbe contare almeno sulla forza della novità un po'per scelta un po'per necessità tra i firmatari del manifesto non ci sarà nessun parlamentare di questa legislatura
Anche se il progetto di genere trasversale conta su sponde del PD poco nel PdL un po'nell'UDC
In parte in futuro e Libertà siamo convinti che nell'offerta politica attuale non ci sia niente di adeguato alla portata di questa nuova minaccia al nuovo patto con gli italiani che serve per affrontarlo scrive Giannino nella sua rubrica sul tempi vicino alla parte di CL ancora fedele
A Formigoni ma CL sembra essere fuori
Dal Progetto che sono invece i lumini con la Rossi presidente di suo Bruno leoni ex Pd Luigi Zingales che insegna a Chicago e scrive sul Sole Michele Boldrin della Washington i resti Alessandro De Nicola vocato della Adam Smith
Suo sai che poi è arrivata la firma di Emma Marcegaglia ex presidente di Confindustria che non pare rassegnata ritirarsi nell'azienda di famiglia a Mantova non firma Luca Cordero di un Montezemolo un po'perché troppo ingombrante ma anche perché non è particolarmente interessato
A partecipare a questa avventura ma ci saranno a titolo personale il direttore della Fondazione di Montezemolo Andrea Romano
Il cervello organizzativo Carlo Calenda il coordinatore Federico Vecchioni coltre alla sociologa elementi in Alien qualcuno aveva indicato come possibile
Candidata premier di una lista
Ispirata da Montezemolo questi sono i nomi non particolarmente nuovi diciamo almeno nel panorama televisivo visto che sono facce che si conoscono e quindi hanno avuto già un po'di
Traino diciamo per presentarsi eventualmente alle
Alle prossime elezioni si muove anche Tremonti secondo invece l'articolo dall'inviato ad Abbadia di Fiastri in provincia di Macerata
Del Corriere la sera le piazze le piante crescono dal basso le Marche sono una buona terra io oggi ho passato il Rubicone questa la
Metafora un po'grossolano di Tremonti che parla in punta di metafora scrive il Corriere ma considerando che la domanda era se si presenterà alle elezioni con una lista la risposta a una sua chiarezza inconfutabile
E così diventa pubblica anche se non ufficiale la volontà di scendere in campo da parte di uno dei protagonisti della Seconda Repubblica Ministro dell'economia
Del governo Berlusconi poi in rotta con il Cavaliere ora politico in aspettative ho delle idee voglio spendere le state a vedere come metterle in pratica fuori dai sistemi che ci sono non è un segreto che da tempo tesse la sua rete per costruire una sua lista fatta di giovani economisti e politici
Fuori dai giochi si fa il nome dell'ex prodiano Gianni Pecci più difficile capire quale sarà lo spazio di agibilità politica e la capacità di alleanza del nuovo soggetto la speranza
è guarda un po'catturare un elettorato moderato e cattolico pescando tra i delusi del PdL tutti pescano tra i delusi
Quando si lanciano iniziative per le politiche vi segnalo anche sulla
Sul tema della dibattito politico la la l'Unità P.D.L. lega la doppia maggioranza minaccia il premier e in un'intervista Maurizio Migliavacca che dedicata invece al futuro
Per il PD progressisti e moderati insieme per archiviare le era populista questo il titolo del suo
Della sua intervista sul quotidiano torinese l'ultima segnalazione sul quotidiano del PD su cos'altro è sull'Unità l'ultima segnalazione sulla sui temi della politica interna per
Il
Il
La la Repubblica che ci appare dire un altro capitolo perché ci ci racconta di
Rosi Bindi contestata la notizia anche su altri quotidiani non l'abbiamo trovata sulla Repubblica a pagina diciotto ma appunto la trovate anche su altri
Giornali coppie gay Bindi contestata scintille alle feste alla festa dell'Unità a Roma unioni civili no matrimoni gay e Unione civilissima ti Moniga i no così si fa in Germania in Francia e così ha stabilito la Corte
Costituzione italiana su questa posizione si attesta il PD Rosi Bindi spiega il sistema non convince non una piccola pattuglia di contestatori attivati mercoledì sera fin sotto il palco
Della festa dell'Unità di Roma con lo striscione dicono a Rossi Brindisi le proteste iniziano appena Bindi incalzata dalle domande di Federico Genet mica torna sulla movimentata assemblea del partito finite mezzo furibonde contestazioni
Da parte della minoranza favorevole matrimoni gay io penso che questi atteggiamenti non aiutano a fare un passo avanti si difende Bindi cercando di coprire le urla
Avete intenzione di continuare così stasera guardate che questa non è la mia posizione personale
è la posizione del PD assunta a larghissima maggioranza ribadita dal segretario del partito e stasera dalla presidente del partito è chiaro è chiaro no questo il punto Bindi difende dunque
Il movimento e non accetto si scalda che ora si dia un'interpretazione minimale del passo avanti che abbiamo fatto ma il clima ormai diventato in conducente alla fine Bindi perde le staffe
Io ho bisogno di voi passi voi non sentire il bisogno di vie di me siete voi che ve ne dovete andare rimpiangere te le unioni civili se andate avanti con queste
Posizioni massimaliste lo scontro si conclude con una stretta di mano non prima tuttavia che Bindi sia tolto un sassolino dalle scarpe io per voi un grande rispetto ma di quelli che vi strumentalizzano per il loro tornaconto politico nonni no nessuno così sulla
Sulla festa dell'Unità e anche sulla Corriere Gaye Bindi c'è ed essi a Unioni alla tedesca insomma Corriere legge con l'articolo di Maria Teresa Meli un le parole della Bindi anche la sua performances alla teste L'Unità comunque una retromarcia
Per le unioni civili sono favorevole un modello simile a quello tedesco dunque
La Presidente del PD si è allineata le posizioni del Segretario che il giorno prima
Alla festa democratica di Roma aveva indicato nella Germania esempio da seguire e proprio in quell'occasione Bersani aveva rassicurato i giornalisti su questo siamo tutti d'accordo quando verrà la Bindi chiedetelo a lei e vedrete questo racconta Maria Teresa Meli nella cronaca
E racconta anche che Aurelio mancu
Poi dico Fusco e Andrea bene Dino
Tra parentesi tre omosessuali del PD che sabato scorso avevo ridato la tessera applaudono a quella che definiscono la mediazione di alto profilo ma aggiungono se Rosi Bindi avesse esplicitato prima la sua posizione
Non sarebbe solo sorto alcun conflitto vi segnalo sul tema delle unioni civili delle coppie che è evidente diritti civili della posizione del Partito Democratico un articolo sulla
Sull'Europa firmato
Eccolo qua da Federico Manzoni nuovi diritti gay ma non solo la bozza della Commissione Bindi parte dall'analisi articolo due
Della carta si parla anche dell'essi Cossato genere viene usato come sinonimo di sesso spiega Europa dando conto appunto di questo dibattito interno che in particolare i militanti del
Del PD appassiona assai anche sul manifesto merci tra Bindi e il pubblico sull'idea e la festa del PD
Il l'articolo a pagina otto del manifesto con un piccolo
Trafiletto sulle coppie gay dalle cronache milanesi del giornale vi segnalo un articolo che ci parla dell'avvio del lunedì della discussione sulla delibera dell'istituzione del registro delle unioni civili a far scoppiare il caso una lettera del Sindaco pubblicata ieri su queste pagine
Sulle pagine del giornale da allargato l'associazione dei genitori amici di persone omosessuali che sollevava forti perplessità contro il registro secondo l'associazione i quindici anni di esperienza con i registri ottanta comuni hanno dimostrato che questi non rispondono nessun reale bisogno sociale
Restiamo molto perplessi di fronte all'invenzione di applicare in tema di politiche sociali a livello simbolico
Un trattamento uniforme del tessutali profondamente diverse sia sotto il profilo della rilevanza sociale ed economica
Sia per la natura della relazione stessa non ci hanno pensato due volte altre associazioni omosessuali Agedo Arcigay Milano associazione radicale Certi diritti no proposta donne e uomini
Cristiani omosessuali a lanciare fango su questa associazione questa Gabo scredita Angola quasi fossero gli unici titolati a parlare di ieri
Abbiamo poi un'associazione nata solo nel due mila e sei quasi inesistente nel tessuto sociale e che opera in clandestinità sollevare il dubbio è vietato a Milano sembrano dire associazioni Arcobaleno che si dicono impegnati a difendere i diritti
Delle minoranze comunque
Si comincerà a discutere di questo registro con
Racconta il giornale in Aula i due schieramenti si dividono sulla delibera se il bit P.D.L. lascia la libertà di voto consapevoli come spiega il capogruppo Masseroli che sulla questione
Esistono posizioni differenti come quelle di galleria Tatarella De Pasquale Pagliuca che annunciato il voto a favore nel PD si apre il fronte degli astenuti Fanzago Cormio Pantaleo Mancuso
Per maglieria Maioli di Milano al centro ininfluente nel centro sinistra
Il quadro è questo comunque trovate l'articolo nelle pagine milanesi
Del
Del quotidiano il giornale L'abbiamo avuto il tempo invece di parlare
Di economia ma vi segnalo a questo proposito la prima pagina de il Sole ventiquattro Ore con la drammatica situazione la Spagna abbiamo le casse vuote e senza il sostegno della Banca centrale europea sarebbe saremmo già in default
Ha detto ieri il ministro del Bilancio spagnolo Montoro due pagine intere sul Sole ventiquattro ore su questo è lo stesso sole poi ci dà conto anche del
Dei piani italiani in particolare quelli relativi alla
I risparmi sugli incentivi delle destinati all'impresa il così detto piano Giavazzi direzione giusta dice Giorgio Squinzi ma sono a rischio fino a venticinque incentivi
E promosso soprattutto il credito di imposta per le per la ricerca e c'è un elenco invece degli incentivi che sono eliminabili secondo lo studio
Fatto dal professor Giavazzi chiamato dal Governo a fare da consulente su questo
Argomento altro tema significativo sulle prime pagine rapporto rappresentato da Confcommercio il il confronto con il direttore dell'Agenzia delle entrate Attilio Befera sulla pressione fiscale del nostro Paese il record assoluto cinquantacinque per cento
Livello di tasse pagate in Italia prima al mondo aprì su questo
La stampa con poi
Articoli
Approfondimento sulla
Sulla questione un
Serie di interviste anche con Francesco del signor Sandro Trento cioè una manager autore di un libro e si chiama lotta di tasse
Che con un economista come Sandro Trento che insegna Economia che dice se vogliamo crescere dobbiamo tagliare il carico fiscale l'anno le interviste sono alla pagina tre
Della stampa vi ricordo anche che questa presentazione di questo rapporto e questo confronto tra Sangalli di Confcommercio e Befera dall'Agenzia delle entrate stato trasmesso in diretta sulla televisione radicale ieri lo trovate poi più tardi
Sul nostro sito internet ci fermiamo qui con stampa e regime siamo arrivati alla fine Grazia Lorenzo Bruschi che dall'altra parte del vetro e a voi per averci seguito fin qui
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