Tra gli argomenti discussi: Crisi, Egitto, Esteri, Europa, Medio Oriente, Nord, Politiche 2013, Rassegna Stampa, Siria, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
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Buongiorno ascoltatore di Radio Radicale sabato due febbraio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta diversi temi di cui ci occuperemo quest'oggi partiremo però dalla
Politica italiana per la campagna elettorale distante dai giornali estere il Financial Times il pubblicava un'analisi di chi dà in mora
La depressione politica avvolge le elezioni italiane gli investitori continuano ad avere i nervi saldi ma le prospettive di un governo stabile non sono incoraggianti secondo il quotidiano
Della siti ci occuperemo poi di Egitto lo faremo con il Washington post è un editoriale commento della violenza delle ultime settimane salvare l'Egitto dall'anarchia questo l'appello del quotidiano
A me ricadano ai responsabili politici
Egiziani sia al Presidente
Mohammed morsi che sta usando i metodi dell'Ancien Régime per affermare il suo potere sia i responsabili
Dell'opposizione ci occuperemo anche di siriano faremo con il Wall Street Journal secondo cui il risultato del disinteressamento americani in Siria e ulteriore disordine al rischio di un'altra guerra
In medio Oriente parleremo poi dell'attacco cinese ad alcuni media americani in testa il New York Times e Wall Street Journal vedremo su questo un commento dal Times che ricorda che la Siebel guerra in realtà
è una guerra vera chiuderemo con un'ultima segnalazione la copertina il principale editoriale dell'Economist di questa settimana sul prossimo super modello chi sono gli Stati nordici del nord Europa quelle che un tempo erano
Da un modello la socialdemocrazia scandinava solo che sottolinea l'Economist
La Danimarca la Svezia la Finlandia la Norvegia non sono più tanto socialdemocratica e sono soprattutto
Pragmatiche questo e questo
A permesso a questi Paesi di continuare a prosperare i politici di destra di sinistra potrebbero
Imparare dagli Stati nordici scrive tra l'altro
L'Economist ma cominciamo dalla
Politica italiana dalla campagna elettorale vista dall'estero con un'analisi del Financial Times di ieri la depressione politica avvolge le elezioni in Italia una sorta di nebbia agli investitori continua ad avere i nervi saldi
Ma le prospettive di governo stabile non sono incoraggianti secondo il quotidiano della City che scrive
Non per la prima volta l'Italia i mercati finanziari sembrano esistere coesistere in mondi paralleli la campagna
Per le elezioni del ventiquattro venticinque febbraio sta diventando sempre più incerta la prospettiva di un Parlamento senza maggioranza si sta concretizzando
Lo scandalo bancario del Monte dei Paschi di Siena si sta ampliando e anche le previsioni più ottimistiche per l'economia
Italiana vedono una contrazione dell'uno per cento del PIL quest'anno eppure nonostante tutto ciò la Borsa di Milano rimane in forma
Il Governo questa settimana è riuscito a vendere sei virgola cinque miliardi di titoli pubblici i tassi più bassi da due anni a questa parte
Investitori non vogliono vedere il rischio di instabilità si concentrano se mai sulla speranza che la recessione toccherà al fondo nei prossimi sei mesi
E che la crisi del debito della zona euro sia ormai alle spalle
Le opinioni prevalenti a Roma rafforzano questo consenso l'aspettativa e che l'elezioni porteranno a una coalizione tra il Partito Democratico di Pier Luigi Bersani la nuova alleanza centrista guidata
Da Mario Monti questo permetterebbe di proseguire l'agenda di riforme del Primo Ministro tecnico ma ormai anche questa previsione va messa in discussione scrive il Financial Times
Perfino dentro il campo Monti e nel mondo dell'impresa che la finanza c'è il timore che i centristi non riescono ad ottenere un numero decisivo di seggi
E che una campagna elettorale velenosa possa minare le chance di una coalizione tra Monti e Bersani le previsioni per un governo stabile non sono incoraggianti spiega Fernando Napolitano capo della Italian Business agli investimenti Initiative con base New York
Monti ha ridato credibilità integrità al Paese ma con il quindici per cento di voti difficilmente può influenzare una coalizione che
Pende pesantemente a sinistra Napolitano si chiede se molti non abbia fatto un errore strategico rifiutando l'offerta del suo predecessore Silvio Berlusconi di guidare una coalizione di moderati
Per il centrodestra con il suo nome Monti spiega
Questo analista tolto le catene al combattente Berlusconi un uomo con un talento straordinario di venditore mentre Monti non ha mai venduto niente in vita sua i sondaggi prosegue il Financial Times
Indicano che il P.D.L. di Berlusconi sta riducendo le distanze con il PD
Non abbastanza per negare al centrosinistra una vittoria la Camera dove
C'è un premio di maggioranza che va al primo partito ma fosse sufficientemente per i impedire al centrosinistra di avere una maggioranza al Senato
Un responsabile del Centro studi dei centristi di Monti che vuole rimanere anonimo dava la colpa alla mitologia romana questo è un Paese fondato sul mito di Romolo e Remo un fratello che uccide l'altro gli italiani amano i derby
Non c'è spazio nel mezzo anche se il quindici per cento sarebbe un buon risultato dice questo
Molti hanno anonimo che è ottimista che alla fine ci saranno comunque negoziati di coalizione Tremonti e Bersani
Anche se si aspetta che saranno difficili
Perché difficili perché molti oggi dice che non entrava in coalizione con Bersani se includerà anche il suo alleato di estrema sinistra Nichi Vendola
Bersani preoccupato di non perdere voti verso altre formazioni di estrema sinistra insiste che non abbandonerà leader di Sinistra ecologia e libertà e di conseguenza
Non potrà formare una coalizione con Monti oltre a questa incertezza ci sono altri trend pericolosi come il disincanto degli elettori per i principali partiti
Disincanto che potrebbe far scendere significativamente il numero di voti per le principali forze politiche
Il PD nel due mila otto aveva
Perso con il trentatré per cento dei voti questa volta potrebbe vincere con appena il trenta per cento il PdL di Berlusconi fatica ad arrivare a metà dei voti che aveva preso cinque anni fa e anche la lega Nord dell'UDC sono in declino
Inoltre non è chiaro quale quali siano le ambizioni di Monti nel lungo periodo
Guidare d'Europa da Bruxelles potrebbe essere un'attenta azione per l'ex commissario europeo l'alternativa potrebbe essere di sostituire Berlusconi come libero del centrodestra italiano questo
Queste alla depressione politica che avvolge ed elezioni italiane secondo il Financial Times veniamo alle questioni internazionali innanzitutto l'Egitto
Dopo le violenze degli ultimi giorni ne abbiamo parlato nel corso di quasi tutta la settimana ieri avallo cento imposta pubblicare un vittoriale
Il titolo è un appello salvare l'Egitto dall'anarchia scrive il quotidiano americano le manifestazioni di massa della violenza in Egitto
Potrebbero far pensare alla rivoluzione scoppiata due anni fa ma in realtà sono qualcosa di molto diverso
I principali protagonisti nelle strade non sono più comuni cittadini che chiedono la fine
Di una dittatura ma a bande di Ulrike anni giovani senza speranza le forze di sicurezza dell'ex regime una polizia corrotte brutale che non risponde ad alcuna autorità
Come ha detto giustamente il ministro della difesa egiziano martedì in gioco non c'è solo il rovesciamento di un regime ma il pericolo di collasso dello Stato egiziano verso l'anarchia
Il Governo islamista e la sua opposizione laica anche se profondamente divisi da mesi hanno un interesse comune nel porre fine al caos prima che
Porti al collasso dell'Egitto la domanda per Washington poste se i leader di entrambe le parti
Riusciranno a sedersi attorno a un tavolo e mettere da parte del loro tattiche che hanno portato il Paese è questa
Emergenza al Presidente nuove Borsi che ha vinto le elezioni democratiche dello scorso anno sicuramente più legittimità e sostegno volare dell'ex dittatore Hosni Mubarak
Ma lui il suo partito
Quello della libertà e della giustizia sostenuto dai fratelli musulmani hanno contribuito a creare questa crisi adottando le stesse tattiche del vecchio regime di quello Mubarak
Morsi ha trattato gli oppositori perfino quelli ragionevoli come dei criminali
Ha cercato di intimidire la stampa ed ha usato metodi autocratici per far passare la sua agenda politica aderenza dell'ultimo mese alle sue radici nelle proteste di massa provocate da porsi alla fine dello scorso anno quando
Ha imposto leggi emergenziali per completare una nuova Costituzione in senso islamista anche i leader dell'opposizione che vanno dagli ex seguaci di Mubarak
Ai liberali e democratici fino ai cristiani hanno qualche responsabilità avendo perso due elezioni un referendum in un anno a vantaggio delle forze islamista
Molti sembrano riluttanti a giocare secondo le regole democratiche alcuni hanno chiesto l'ha capito l'azione politica di morsi come
Condizione per accettare l'offerta di dialogo avanzata dal governo altri vogliono esplicitamente rovesciamento del luogo regime
La debolezze l'intransigenza di entrambe le parti hanno rafforzato
Le forze dell'anarchia come la polizia agli hooligan i giovani disoccupati che nell'ultima settimana si sono dati battaglia al Cairo in altre città lungo il canale di Suez provocando la morte di decine di persone
Nel frattempo l'esercito esita
Tra la possibilità di restaurare l'ordine prendere il controllo del potere oppure rimanere in disparte fortunatamente però secondo post ci sono alcuni segnali secondo i quali i responsabili politici iniziano a considerare come imperativo un Governo di unità nazionale
Il leader dell'opposizione Mohammed El Baradei dopo essersi opposto i negoziati
Ha chiesto
Un dialogo tra il fronte di salvezza nazionale cioè il movimento che raggruppa l'opposizione laica il Governo morsi gli altri partiti islamisti fuori dal Governo i militari
Giovedì il fronte ha avuto un incontro con i fratelli musulmani da cui
è uscito una condanna della violenza c'è molto più da discutere come possibili cambiamenti alla Costituzione una nuova legge elettorale
Un nuovo Governo di unità nazionale è un obiettivo difficile ma che vale la pena tentare soprattutto però il leader egiziani devono mettersi d'accordo per restaurare l'ordine così
Tra l'altro il Washington posti il Wall Street Journal Europe ieri invece tornava
Sulla situazione
In Siria che si surriscalda su diversi fronti l'ultimo agli attacchi edilizi Israele in territorio siriano molto probabilmente per fermare
Delle armi destinate a Rizzo bolla in Libano un'altra guerra in Medioriente il titolo dell'editoriale di ieri del Wall Street il risultato del disinteressamento americani in Siria è ulteriore disordine
Scrive i quotidiani getti israeliani hanno attaccato un convoglio di cani al mercoledì mattina
Da qualche parte lungo la frontiera siriana con il Libano Gerusalemme aveva ripetutamente avvertito Damasco che avrebbe agito per evitare il trasferimento di armi verso Hezbollah
Il messaggio non era passato le bombe invece sì non è chiaro cosa trasportasse richiami o no la scorsa settimana il premier israeliano Benjamin Netanyahu o aveva avvertito la possibilità che lo stock di armi chimiche
Siriane circa mille tonnellate
Potesse cadere nelle mani di hezbollah alcune notizie dicono che il convoglio stesse trasportando missili
Per aria di fabbricazione russa che sono in grado di abbattere ieri un'altezza di ottanta mila piedi se così quei missili avrebbero garantito Hezbollah un enorme vantaggio tattico in un sempre più probabile guerra con Israele
è impossibile sapere cosa stesse pensando il presidente siriano Bashar al-Assad quando autorizzato questo trasferimento di hanno sempre che lo abbia autorizzato Luigi una delle conseguenze della guerra civile in Siria e che il Paese sta diventando
Un campo di battaglia con giocatori provenienti da altre parti inclusi
Guardi anni
Della rivoluzione iraniana forse Assad non vuole la guerra con Israele
Per anni invece potrebbe fare altri calcoli nel fine settimana l'Iran ha avvertito che un attacco contro la Siria sarebbe considerato un attacco contro l'Iran insomma ogni pretesto è buono per l'Iran per un'escalation con Israele
Gerusalemme però non vuole lasciare alcun dubbio Netanyahu inviato a Mosca il suo Consigliere di sicurezza nazionale
Qua probabilmente per discutere dei missili terra aria l'esercito israeliano dispiegato le sue batteria antimissile nel nord del Paese e la prima volta non lo avrebbe fatto se le chance di una guerra
Con Hezbollah non fossero in aumento quanto gli Stati Uniti bene continuano a dire che l'onda della guerra sta indietreggiando in un'intervista al New Republic il Presidente Obama
Ha voluto sottolineare quelli che ha definito
I nostri limiti nell'intervenire in Siria in sostanza un intervento americano non potrebbe che peggiorare le cose poi aggiunto come potrei fare la differenza tra le decine di morti in Siria con le decine di morti in Congo
Questa domanda per il Wall Street Journal avrebbe impedito qualsiasi intervento militare americano nella storia
Permetteteci però di rispondere comunque a differenza del Congo secondo il Wall Street gli Stati Uniti hanno interessi nazionali e vitali nella guerra siriana
Un interesse il primo e di infliggere una sconfitta strategica all'Iran
Deponendo il suo principale alleato arabo un secondo interesse di tagliare i rifornimenti iraniani verso Hezbollah gruppo terrorista che ha ucciso centinaia di medicali
Il terzo interessa impedire che la guerra siriana compagini Paesi
Vicini un quarto e di impedire lo scoppio di una basta guerra regionale un quinto interesse di assicurarsi che gli Stati Uniti a bere un po'di influenza su un Governo posta Assad in Siria
Un sesto interesse e di evitare che
Altre migliaia di persone siano uccise ha già ma questa è più una questione di valori che di interessi valori non sono molto in voga dentro l'Amministrazione Obama scrive il Wall Street Journal con un po'di Formia
Conclusione il risultato di due anni di nazione americani in Siria è lo scenario da incubo che ha tenuto lontano all'Amministrazione
Negli Stati Uniti non
Devono però per forza inviare soldati su un terreno per spingere al regime passato verso la fine
Basterebbe imporre una no-fly zone come quella che ha contribuito la caduta di Gheddafi in Libia nel due mila e undici nel suo discorso inaugurale Obama
Ha dichiarato che lei era della delle guerre infinite è finita e invece il risultato in Siria sempre più guerra così tra l'altro
Il Wall Street Journal in questo editoriale Wall Street Journal che è stato
Che protagonista potremmo dire
Di una guerra al fianco degli organi discutibili allo che a tutt'altre idee politiche
Guerra condotta dalla Cina e che cinesi colpiscono medi americani nel titolo
Di un pezzo che esce oggi nell'edizione americana del Wall Street Journal Ulster il giornale di New York Times sono colpiti in una campagna che
Risale a molti anni fa molti anni addietro alcuni Eccher cinesi probabilmente collegarli con il Governo di Pechino hanno condotto un'ampia sorveglianza elettronica
Di alcuni Società editrici di media
Incluso il Wall Street Journal apparentemente per spiare i giornalisti che seguono la Cina ed altre
Questioni dica cinesi hanno per anni hanno preso di mira i media americani perpetrando dentro il sistema di raccolta di notizie questo potrebbe avere permesso Pechino di identificare le fonti
Per gli articoli sulla Cina e di scoprire informazioni di altro tipo anche noi pubblico ancora pubblicate le autorità cinesi in passato ricordo tra l'altro Wall Street Journal hanno condannato
Alcuni loro cittadini che avevano passato informazioni ai giornalisti stranieri e alcuni giornalisti raccontano di aver avuto molte più difficoltà ad un po'di tempo a questa parte a contattare le loro fonti in particolare quelle
Con cui si scrivevano via via Himaed un commento su questo l'abbiamo trovato ieri sulla Times
Il quotidiano di Londra l'assalto contro i giornali americani deve ricordarci che Siber attacchi sono una minaccia grave costante questo
Il titolo dell'editoriale scrive il Times classi bel guerra è una guerra vera molto attuale un attacco traverse i computer può essere tanto aggressivo e sanguinario quanto un conflitto fisico
E per questa ragione che l'assalto contro New York Times e Wall Street Journal
Quasi certamente condotto da agenti dello Stato cinese deve essere visto
Con preoccupazione globale la vittima in questo caso non è uno Stato ma due gruppi di media i cui uno lo scorso hanno raccontato come la famiglia del premier cinese Wen Jiabao abbia accumulato un patrimonio per diversi miliardi di dollari
Per il Times è questo il punto è scioccante scoprire che la Cina cerca di schiacciare ogni critica per fine quel perfino quelle che vengono dall'organizzazione civile come il New York Times che è stata l'altra parte del mondo
E l'ho fatto con lo stesso tipo di tattiche che usa in patria con gli stessi strumenti così
Tra l'altro il Times di Londra per chiudere una segnalazione finale invito alla lettura per il fine settimana
Il principale editoriale dell'Economist oltre che la copertina del settimanale britannico il prossimo super modello sono gli Stati nordici politici di destra di sinistra potrebbero imparare dai Paesi
Scandinavi si spiega che dal modello socialdemocratico degli anni settanta ottanta che costringeva l'inventore di Pippi Calzelunghe a pagare il cento per cento di tasse sui redditi
I paesi nordici si sono spostati molto a destra la percentuale dell'apparato pubblico sul PIL è scesa a livelli inferiori
Della Francia per esempio anche le tasse sono state tagliate sono più basso e che in America per quanto riguarda l'impresa del sistema previdenziale assistenziale è stato riformato tutto questo potrebbe apparire thatcheriana Ro ma i Paesi nordici offrono anche qualcosa
Per la sinistra progressista dimostrando che è possibile combinare un capitalismo competitivo con un ampio apparato pubblico il problema e che per
Per questo modello per arrivare questo modello occorre sradicare la corruzione e gli interessi corporativi e bisogna essere pronti ad abbandonare il vecchio ortodossia di destra e di sinistra ci fermiamo
David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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