Puntata di "Speciale Giustizia" di lunedì 4 febbraio 2013 condotta da Lorena D'Urso .
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Crisi, Giustizia, Magistratura, Md.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 47 minuti.
21:00
18:30
09:30
14:00 - CAMERA
9:00 - Roma
10:00 - Roma
11:00 - Roma
12:00 - Roma
15:00 - Roma
15:00 - Roma
15:00 - Roma
16:30 - Roma
Buonasera a tutti dato Renato Urso forse l'avete sentito con un invito direttore anzitutto ai giudici il Comitato di Presidenza del Consiglio Superiore della Magistratura risponde alla richiesta del PdL di intervenire su quanto sta accadendo a Milano nella processo Mediaset
A carico di Silvio Berlusconi esattamente sulla decisione scandalosa definita tale
Della Corte d'appello di negare tre giorni fa il rinvio dell'udienza per gli impegni elettorali del leader del PdL evitare interferenze tra vicende processuali e politica e tenuto conto che nel clou
Della campagna elettorale ogni decisione può essere strumentalizzata questo appunto
Dice il Comitato di presidenza del CSM che aggiunge e che occorre anche adottare comportamenti che consentano ai processi ma anche alla consultazione politica di svolgersi
In condizioni di massima serenità e poi
Seppe l'organo di vertice di Palazzo dei Marescialli guidato dal vice Presidente Michele Vietti è composto dal Primo Presidente Bresso Lupo
E dalla Procuratore Generale della Cassazione Gianfranco Ciani chiarisce che eventuali valutazioni sul comportamento di singoli magistrati
Ne spettano al plenum o alle Commissioni del consiglio superiore
Della magistratura e veniamo al tema della puntata di questa sera dello spessore giustizia cioè il congresso
Di Magistratura Democratica la corrente di
Sinistra della magistratura associata che come sapete si è svolto a Roma dal trentuno gennaio fino al tre febbraio cioè ieri quando si è concluso con
Le votazioni delle delle mozioni e poi con il
Nell'elezione del nuovo o consiglio nazionale che e fra una ventina di giorni rinnoverà i vertici c'è da dire a questo proposito che è probabile la riconferma del Presidente Luigi
Marini mentre per la segreteria al posto di Piergiorgio Morosini già autosospeso da qualche mese piglia suo ruolo di gruppo
Alla processo di Palermo sulla trattativa
Stato mafia circola sempre con più insistenza il nome di Anna Canepa attuale dice presidente dell'Anm che è stata la più votata
Al Consiglio nazionale né peraltro abbiamo
Ascoltato in diretta una buona parte dei
Lavori del congresso guardare al futuro attraverso il ripensamento una identità che dia forza alle idee fondanti della corrente un patrimonio storico da preservare
Il congresso di MD appunto si è interrogato sui temi dell'identità
E del rinnovamento del coinvolgimento delle nuove generazioni del rapporto con Area il raggruppamento con il Movimento per la giustizia nato come cartello
Elettorale nel due mila due quando si scelse un'alleanza forte tra le correnti
Progressiste e sui lavori che va detto hanno visto una partecipazione piuttosto scarsa è continuato ad aleggiare il tema dei dei giudici
In politica
Venerdì venerdì pomeriggio è stato uno degli esponenti storici di Magistratura Democratica il professor
E Luigi ferraioli a tuonare contro la scelta di Ingroia e degli ex colleghi PM che appoggiano la sua lista
Luigi De Magistris e Antonio Di Pietro segnalando il rischio di una
Compromissione della credibilità della magistratura e invitando la corrente a ridefinire con rigore limiti
E forme dell'impegno politico una relazione questa che ha scosso e diviso il congresso
Con un affondo appunto sulle toghe in politica oggi
L'immagine della magistratura detto ferraioli presso il grande pubblico rischia di identificarsi con quella di tre pubblici ministeri divenuti notti per le loro inchieste
Poiché parlando di immagine ha parlato di immagine e deleteria ha suggerito l'opportunità delle dimissioni di chi si candida a funzioni pubbliche elettive
Una visione troppo rigida secondo alcuni congressisti che pure ha trovato consensi
Nella platea delle toghe rosse delle toghe di Magistratura Democratica
Noi questa sera appunto vogliamo partire
Da a questo intervento di Luigi ferraioli che appunto si è tenuto nella che Fraioli attenuto nella giornata di venerdì pomeriggio poi sentiremo anche interventi fra gli altri quello del vicepresidente del gruppo Abele di Torino leopoldo grosso di Vittorio Borraccetti componente del Consiglio Superiore della Magistratura
Di Russia Vignale che giudice monocratico presso il Tribunale di Genova di Lia Sava che Sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Palermo e la sentirete intervenuta sostanzialmente sulla
Sulla scelta del del suo collega fino a qualche tempo fa Antonio Ingroia discendere in politica sentiremo poi intervento interessante quello del giudice
Della Suprema Corte di Giustizia della Portogallo che anche membro di me del cioè organismo europeo magistrati europei per la democrazia la libertà poi ancora quello di Nicola dirle se l'intervento di Nicola Di Grazia del Movimento per la Giustizia infine e l'intervento di una scuola di un altro esponente di
MD io Mannucci Pacini che è giudice presso il Tribunale di Milano ma iniziamo ad ascoltare l'intervento del professor Luigi ferraioli
Grazie innanzitutto
Dell'invito a questo congresso diciannovesimo di Medioevo democratica
Un invito che per mesi di trenta
Ormai più di trentasette anni tanto che posso dire di aver partecipato a tutti i congressi o quasi tutti i congressi di Magistratura Democratica
Sin dal primo congresso ricordo nel mille novecentosettantuno a Firenze no a Roma quando ero ancora magistrato
Ne parlerò in questo intervento di deontologia giudiziaria
Sono ormai vent'anni dalle vicende di Tangentopoli in poi che la magistratura e al centro del dibattito politico
Il ruolo svolto dalla giurisdizione in tutti questi anni è stato decisivo nella difesa della legalità e dello stato di diritto su questo credo
Che gli storici saranno d'accordo in una lunga fase di crisi della nostra democrazia segnata dalla corruzione
Dei conflitti di interesse al vertice dello Stato dalle pretese di onnipotenza delle maggioranze politiche a delle aggressioni da parte di queste stesse forse alla Costituzione repubblicana e i diritti del lavoro e i diritti sociali
La giurisdizione è stata decisiva nell'arginare
Lo sviluppo dell'illegalità pubblica e il crollo di credibilità delle nostre istituzioni
Tuttavia nello scontro che ne è seguito tra poteri politici e magistratura
La difesa incondizionata della giurisdizione ha finito per generare in una parte dell'opinione pubblica anche all'interno della magistratura
L'idea
La concezione del potere giudiziario come un potere buono
Un potere salvifico
E soprattutto quella difesa ha finito per far trascurare o peggio avallare prassi giudiziarie illiberali anti garantiste il rischia se compiuto da magistrati di decadere
In difesa corporativa
Ricordiamo che Magistratura democratica nacque contro il corporativismo giudiziario sulla critica dei provvedimenti
E perciò una riflessione critica autocritica io credo che oggi si richiede
Alla magistratura nei confronti non solo e non tanto di singoli provvedimenti quanto di atteggiamenti di culture di su culture che vanno diffondendosi nel mondo della giustizia
La tesi da cui dobbiamo partire quella già avanzata stamattina da Franco Ippolito
Il riconoscimento della crescente espansione della giurisdizione è un fatto evidentemente positivo che il tutto uno con lo sviluppo del ruolo di garanzia
Dei diritti della giurisdizione un ruolo che è stato generato dal paradigma costituzionale cioè dalle crescenti domande di giustizia in difesa dei diritti rivolte alla magistratura e non soddisfatte dal sistema politico
E per altro verso dal ruolo di controllo di legalità controllo di costituzionalità sulle leggi invalide controllo di legalità sugli atti di corruzioni sul malaffare sulle illegalità dei pubblici poteri
E dunque un ruolo
Che si è allargato e che è destinato ad allargarsi e questo è sicuramente un fenomeno positivo
Ma è chiaro che questa espansione equivale altresì a un'espansione del potere dei giudici della responsabilità dei giudici
Della
Ruolo politico della giurisdizione un rafforzamento un ampliamento che richiederebbe e richiede
Se vogliamo difendere questo ruolo di garanzia della giurisdizione un rafforzamento delle condizioni di legittimità
Attraverso la massima richieda soggezione alla legge il rispetto delle garanzie e invece temo che stiamo assistendo a un indebolimento di questi limiti e vincoli
E perciò delle stesse fonti di legittimazione della giurisdizione io non voglio entrare nel merito di concrete vicende giudiziarie che conosco solo sommariamente né tanto meno nelle polemiche in atto tra giudici dirò tuttavia
Di essere rimasto fortemente impressionato
Dal protagonismo dalla supponenza e dal settarismo di taluni magistrati messo in scena dei media dapprima nello svolgimento del loro ruolo
Di pubblici ministeri e poi nella campagna politica nella quale si sono gettati in questi mesi
Può darsi ne sono sicuro che questi magistrati e quanti coloro sintetizzano siano in perfetta buona fede
Ma proprio questo rende ancor più necessaria e urgente ai fini della legittimazione della giurisdizione la ridefinizione di una rigorosa deontologia giudiziaria
Io credo che quanto più riconosciamo
Come ha detto nei documenti congressuali
Le intrinseca politicità della giurisdizione e difendiamo l'impegno civile e politico dei magistrati tanto più rigoroso per la credibilità del ruolo di garanzia dei diritti deve essere la deontologia professionale dei giudici
Il mio contributo a questo congresso
Come antico esponente DM dieci sarà perciò l'indicazione
Di talune regole di deontologia giudiziaria che vanno molto al di là delle ovvie regole stipulate nel codice deontologico dei magistrati
La prima regola e forse la più sgradevole
Consiste nella consapevolezza che dobbiamo
Che dovete a venire
Che il potere del Giudice il potere giudiziario è sempre come scriveva Montesquieu un potere terribile
Un potere terribile anzi come scrisse Condorcet
Un potere odioso odioso perché il potere dell'uomo sull'uomo ben più che il potere politico potere amministrativo che si esercita sulla libertà delle persone che può rovinare le persone
E dunque un potere
Che per quanto ridotto
Rimane pur sempre un potere dell'uomo sull'uomo e può essere ridotto soltanto
Da un rigoroso sistema di garanzia ed è tanto più legittimo quanto più
Minuzioso e il sistema delle garanzie e il loro rispetto la seconda regola morì anch'essa da una consapevolezza che dovrebbe sempre assistere l'esercizio della giurisdizione
Quella di un margine irriducibile di illegittimità
Del potere giudiziario del resto io sono convinto che questo margine di legittimità è un fatto di salute si tutti serale che deve riguardare tutti poteri pubblici a cominciare dal potere politico la fonte di legittimazione la rappresentanza ma sappiamo
Che è una fonte tendenziale imperfetta assai imperfetta
E dobbiamo essere consapevole del margine di legittimità del carattere imperfetto di questa legittimazione
E questo vale anche per la giurisdizione la quest'onta di legittimazione l'applicazione della legge è la verità processuale
E dobbiamo essere consapevoli che questa verità è sempre una verità approssimativa relativa opinabile in diritto il probabilistica il fatto
E c'è quindi una specifica regola deontologica che soprattutto in materia penale riguarda l'accertamento della verità in primo luogo l'accertamento dalla verità giuridica cioè l'interpretazione delle leggi
Questa regola consiste nel rigoroso divieto in omaggio al principio di tassatività
Dell'analogia in Malam partem e dell'interpretazione estensiva
In forza della quale
Non è consentito non soltanto inventare nuove figure di reato ma neppure spendere fenomeni vagamente analogo connessi le fattispecie previste dalla legge
Per esempio nel famoso processo sulla trattativa stato mafia non esistendo nel nostro ordinamento il reato di trattativa mi è difficile capire come si possa senza ledere il principio di tassatività il divieto ideologia
Accomunare nel reato di minaccia corpo politico sia gli autori della minaccia sia quanti ne furono il destinatario i tramiti o le vittime designate
Ovviamente possiamo ben considerare quella trattativa un fatto gravissimo di devianza politica
Ma di responsabilità politica appunto si tratta e la separazione dei poteri va difesa non solo dall'indebite interferenze del potere politico sulla giurisdizione ma anche del potere giudiziario sulle sfere di competenza della politica
La terza regola della deontologia giudiziaria riguarda
L'accertamento della verità fattuale consiste nel consuntivo nel costume e nella pratica del dubbio conseguente a una terza consapevolezza che la verità fattuale non è mai una verità assoluta oggettiva
è sempre una verità come dicevo probabilistica che è sempre possibile l'errore
Intendo dire che le sole verità assolute sono quelle della logica dalla matematicamente in materia empirica
Anche nelle scienze empiriche la verità assolute raggiungibile e per questo si richiede sempre
è il giudice i pubblici ministeri la consapevolezza che la loro può essere al massimo una certezza soggettiva un libero convincimento un debole surrogato all'impossibile certezza oggettiva
E io credo che su questo tratto epistemologia o del giudizio che si basa
La regola del dubbio il rifiuto di ogni arroganza cognitiva la prudenza del giudizio da cui il bel nome di giurisprudenza come stile morale e intellettuale nella pratica giudiziaria
E in generale nelle discipline giuridiche la consapevolezza in breve che è sempre possibile l'errore sia di fatto che di diritto
Per questo trovino amo simile che un magistrato del Pubblico Ministero scriva un libro intitolato io so a proposito di un processo in corso da lui stesso istruito
Di qui una quarta regola deontologica la disponibilità dei giudici ma anche dei pubblici ministeri all'ascolto di tutte le diverse ed opposte ragioni
E l'esposizione alla confutazione alla falsificazione giuridica oltre che fattuale delle loro ipotesi
è il classico principio teorizzato da Popper della falsificati Rita quale banco di prova della consistenza ed è la possibilità di qualunque tesi empirica
è in questa disponibilità sia del giudizio che la pubblica accusa ad esporsi a sottoporsi alla confutazione da parte di chi dell'accusa deve sopportare le conseguenze che risiede il valore etico oltre che piste ma logico del contraddittorio nella formazione della prova
Quella disponibilità esprimo un atteggiamento di onestà intellettuale di responsabilità morale basato sulla consapevolezza della natura solo probabilistica dalla verità fattuale esprime lo stesso
Lo stesso spirito del processo accusatorio
In contrasto col processo accusatorio inquisitorio il cui tratto inconfondibile che ancora fa parte purtroppo del costume presente in molti magistrati
Che ha un riflesso per così dire condizionato di qualunque ricerca empirica il cui tratto inconfondibile diceva è la forza di resistenza opposta dal pregiudizio alle prove che lo contraddicono
Il carattere per così dire di petizione di principio che funziona da filtro selettivo delle prove credibili se confermo non credibili se contraddicono l'ipotesi di partenza
Io credo che dipenda principalmente in questa disponibilità all'ascolto di tutte le opposte ragioni e l'imparzialità e la terzietà del giudizio
Il giudizio come scrissero Cesare Beccaria e ancor prima lo Dovico Moro muratori deve consiste nell'indifferente ricerca del vero
E su queste indifferenza che proprio di ogni attività cognitiva e comporta la costante di spillo impunità a cambiare le proprie posizioni che si basa quello che Beccaria chiamava il processo informativo
In opposizione a quello che invece chiamava il processo offensivo nel quale egli scrisse il giudice diviene nemico del reo e non cerca la verità del fatto
Ma cerca nel prigioniero del delitto e lo insidia e crede di perdere se non vi riesce e di far torto a quell'infallibilità che l'uomo salvo che in tutte le cose
è chiaro che queste regole esclude in primo luogo Rita dell'imputato come nemico
Esclude qualunque spirito partigiano settario ma esclude anche l'idea frequente in molti Pubblici Ministeri che il pubblico che il processo sia una Renault e nella quale si evince o si perde
Il pubblico ministero non è un avvocato il processo non è una partita nella quale per riprendere le parole di Beccaria l'inquirente perde
Se non riesce a far prevalere le proprie tesi per questo considero non solo infondato ma perfino immorale imparando
Do la capacità professionale introdotto dall'articolo undici del decreto legislativo
Centosessanta del due mila e sei sulla valutazione della professionalità dei magistrati
Che lei va a titolo di merito all'esito degli affari nelle successive fasi gradi del giudizio cioè ogni riconferma in giudizio dell'ipotesi accusatoria o delle sentenze nei gradi successivi
La quinta regola dell'ontologia giudiziarie quella dell'equità
Che è una dimensione conoscitiva del giudizio di solito ignorato che non ha nulla a che vedere con le altre due dimensioni tradizionali quelli dell'interpretazione della legge e quella della valutazione delle prove
Riguarda la comprensione e la valutazione delle circostanze singolari irripetibili che fanno di ciascun fatto un fatto diverso dall'altro
Delle cui circostanze irripetibili pubblici ministeri e giudici non possono non tener conto
E sotto questo aspetto l'equità ha una valenza inevitabilmente di indulgenza nei confronti dei soggetti più deboli delle loro ragioni e dei loro diritti insoddisfatti
Ed è chiaro che la comprensione di nel contesto delle concrete circostanze
Non può non comportare anche a favore dei soggetti più deboli
Una misura nell'applicazione della pena detentiva tenuto conto del carattere scandaloso delle nostre carceri
Una misura l'applicazione tendenzialmente del minimo una misura nei provvedimenti di carcerazione preventiva dobbiamo essere consapevoli
Che
Le persone vengono
Condannate o messa in stato di custodia in luoghi che sono molto più affettivi di quanto la Costituzione consente
La sesta regole il rispetto per le parti in causa incluso l'imputato chiunque esso sia soggetto debole o forte incluso il mafioso il terrorista o il politico corrotto
Il diritto penale nel suo modello garantiste qui varrà legge del più debole
E non dimentichiamo che se nel momento del reato il più debole la parte offesa nel momento del processo il più debole sempre l'imputato
Questa regola del rispetto delle parti in causa è un carro ladro del principio di uguaglianza cioè della pari dignità sociale che la nostra Costituzione attribuisce a tutti in quanto persone ma è anche un corollario del principio di legalità
In forza del quale si è puniti per quel che si è fatto e non per quel che si è
Si giudica il reato e non su otto ore la cui identità intimorita è rimessa alla sua libertà
Aggiungo che nel processo penale questa rispetto dell'imputato
è alla base di quella a simmetria tra la civiltà del diritto dell'inciviltà del diritto che la principale fonte
Di delegittimazione del delitto e di legittimazione della giurisdizione
Di qui la settima regola
Che riguarda il rapporto del magistrato con l'opinione pubblica e soprattutto con le parti in causa il magistrato lo si è detto più volte non deve cercare il consenso e la pubblica opinione deve essere in grado di condannare
Quando tutti vogliono la soluzione soprattutto di assolvere quando tutti vogliono la condanna
Le sole persone di quel magistrato che non riuscire ad aprire non il consenso ma la fiducia grazie precisamente a rispetto nei loro confronti
Sono le parti in causa inclusi gli imputati fiducia nel lavoro imparzialità nella loro onestà intellettuale
Nella loro competenza tecnica e capacità giudizi acciocché infatti delegittima la giurisdizione non Elvis dissenso che ovviamente è un fatto di responsabilizzazione la critica
Bensì la fiducia nei giudici o peggio la paura che essi incontrano i cittadini
E dobbiamo sempre ricordare che i cittadini soprattutto quelli sottoposti a giudizio saranno i principali più severi i giudici del vostro operato lottava regola connessa alla settima è una regola di sobrietà riservatezza
Ciò che i magistrati devono evitare con ogni cura nell'odierna società dello spettacolo e qualunque forma di protagonismo giudiziaria e di esibizionismo
Si capisce la tentazione per quanti sono titolari di un così terribile potere della notorietà dell'applauso dell'autocelebrazione come potere buono ma questa tentazione Malagrotta ma la gloriosa deve essere fermamente respinta
La figura del giudice Starr del giudice estetica come dicono Stella come dicono gli spagnoli e la negazione del modello garantista della giurisdizione
Soprattutto è inammissibile che magistrati Papini in pubblico e meno che mai in televisione che processi loro affidati
Invece abbiamo assistito in questi media trasmissioni test televisive desolanti nelle quali
Pubblici ministeri parlavano dei processi da loro stessi istruiti sostenevano ora accuse
Lamentavano gli ostacoli il mancato sostegno politico addirittura discutevano con i loro imputati qui siamo di fronte non solo alla lesione di quel costume del dubbio e del rispetto per le parti in causa dico prima ha parlato
Manca una strumentalizzazione del proprio ruolo istituzionale talora con accenti demagogici
Sappiamo bene per averlo sperimentato in tutti questi anni quanto il populismo politico sia una minaccia per la democrazia rappresentativa
Ma ancor più minacciose la miscela di populismo politico di populismo giudiziario
Quanto meno il populismo politico punta al rafforzamento sia pure demagogico del consenso cioè della fonte di legittimazione che gli è propria ben più grave il populismo giudiziario che diventa intollerabile allorquando serve da trampolino per capire politiche
Vengo così alla no ne ultima regola deontologica consiste non solo come opzione non piegare il giudice penale a fini politici inutile dirlo ma anche nel non dar luogo neppure al sospetto di una strumentalizzazione politica per la giurisdizione
Oggi
L'immagine dalla magistratura presso il grande pubblico una parte comunque del pubblico rischia di identificarsi con quelle di tre pubblici ministeri divenuti noti per ore inchieste che hanno dato vita a una lista elettorale capeggiata da uno di essi
Promossa da un altro di cui il partito di un terzo forse la parte più consistente è un'immagine deleteria che compromette la credibilità dalla magistratura oltre che delle inchieste stesse hanno resi noti questi magistrati
Ebbene quell'immagine pone all'ordine del giorno la questione e la partecipazione dei magistrati
Alla competizione elettorale ovviamente non si può vietare i magistrati presenta selezioni saremo nel Lazio articolo cinquantuno della Costituzione aggiungo che non avrei mai pensato fino a qualche anno fa una simile questione
Ci sono stati i magistrati eletti in Parlamento penso agli amici carissimi Salvatore Senese Luigi Saraceni Elena Paciotti a tanti altri magistrati
Che sono stati i modelli esemplari di rigore sia come giudici che come parlamentari
Ma in tempi come questi quando ecco di frequente pur se di solito ingiustificata l'accusa di uso politico è strumentale della giurisdizione
è sufficiente il semplice sospetto che l'attività giudiziaria un costoro la notorietà acquisita attraverso i processi siano strumentalizzati a fini politici a giustificare una più rigorosa disciplina della partecipazione dei magistrati alle elezioni
Per questo trovo convincenti in proposito almeno le indicazioni suggerite da Giuseppe Cascini in un recente articolo sulla non candidabilità del magistrato nel luogo in cui esercitano le funzioni
E poi nell'esclusione del suo rientro in tale luogo dopo la fine del mandato elettorale
Forse sarebbero opportune anche le dimissioni di chi si candida e che dimissioni anche se non stabilite dalla legge dovrebbero forse essere avvertite da qualunque magistrato come un dovere elementare di deontologia professionale
Ho così completato il mio elenco e mi scuso del tempo che vi ho sottratto
Sono massime forse scontata e così voglio sperare per la maggior parte dei magistrati ma purtroppo non per tutti sono perciò convinte che siano essenziali a disegnare l'identità dei magistrati democratici
Io credo che Magistratura Democratica proprio perché teorizzò e pratico fin dalle sue origini
L'impegno civile e politico del giudice nella società e la loro scelta di campo il favore dei soggetti deboli qui diritti costituzionali sono di fatto insoddisfatti
Non può oggi sottrarsi alla responsabilità di ridefinire con rigore i limiti e le forme di quell'impegno di quella scelte
Perché l'una all'altra non risultino stravolti
Fino a snaturare assicura smarrire o peggio a capovolgere alla loro ovvio valenza democratica garantista ciò che oggi in discussione non è solo l'identità di Magistratura Democratica ma anche la credibilità dell'intera magistratura
Io
Ringrazio credo di poter dire a nome di tutto ma il sito è una pratica che siamo grati a Luigi re come al solito
Ciò offerto parole
Franche affettuose che credo e spero
Potranno essere fare figli e di cui penso MD potrà fare buon uso
Dopo ora la parola alle o Poldo Grasso gruppo Abele grosso chiedo scusa l'utile
Spetta dunque
Sì
Talché cessazioni
Diporto i saluti in tanti don Luigi Ciotti Presidente del gruppo Abele che invitato purtroppo per una sovrapposizione di impegni non hanno potuto essere presente
E insieme a lui porto soprattutto l'apprezzamento al documento che avete scritto quello che non è più vicino quello intitolato Meno carcere quale carcere che sono le realtà che noi visitiamo
C'è un principio
Di tutto il fare che gli operatori volontari conducono in carcere che l'incontro con le persone detenute per ascoltarle
Ascoltarle vuol dire anche dar l'opportunità in più per uscire dalle celle vuol dire riuscire attivarle
In un contesto in cui
La risposta a una domandina che è venuto il detenuto fa per avere un colloquio con un giocatore significa circa un mese di attesa
In un contesto in cui
Abbiamo un educatore ogni duecentocinquanta detenuti
In contesti in cui
In alcune Sezioni non si riesce nemmeno a condurre l'anno di osservazione che sapete che con la procedura è importante che poi dà diritto a eventuali benefici successivi
Incontriamo soprattutto le persone dipendenti perché ci occupiamo in particolare di loro incontriamo anche le donne
Con le quali
è diventato abbiamo scoperto quanto sia importante un lavoro sulla parte
Sulla ferita di cui sono maggiormente portatrici che quella sulla genitorialità
Sia che il bambino sia piccolissimo all'interno del carcere sia sul anche forse soprattutto quando il bambino un po'più cresciuto è fuori ed è
Allevato da qualche parente
Nell'attività che abbiamo condotto a Torino e siamo riusciti a creare un piccolo nido che non è all'esterno del carcere mai quanto meno all'esterno delle celle nel nel giardino nell'ambiente aperto del carcere
Chieda insomma un altro senso rispetto
Alla alla realtà detective
Incontriamo gli stranieri dipendenti e noi con o senza permesso di soggiorno che hanno un grande bisogno di consulenza legale che sono i più scoperti sotto questo molti di loro sono più scoperti anche rispetto al difensore d'ufficio
Per capire con l'ora come si può anche banalmente ancorare la possibilità
Di un permesso di uno o due giorni ha una qualche resistenza
Molto spesso questa piglio non c'è e con l'organizzazione la rete del volontariato si cerca di fornire a questa pena
O più spesso per disegnare disegnare un progetto possibile per il dopo
Ecco un'analisi molto realistica dell'opportunità che non sono tanto quella del mercato del lavoro la crisi economica a volte
Si riescono condurre con loro dei progetti di rientro con dignità nel proprio paese d'origine soprattutto per le persone dipendenti è malato
Da questi incontri nasce un Fitto lavoro direte interconnessioni innanzitutto nel collegamento con i loro familiari
Della ricucitura di legami laddove possibili mogli figli genitori
E a volte si apre un vero e proprio lavoro di mediazione familiare di riconciliazione
Dal primo ruolo di facilitatore della comunicazione possiamo diventare in qualche modo lo si diventa di fatto garantite Ricci precipiti tutti e bisogno all'interno dalla famiglia
Un lavoro di connessioni collegamento quei servizi socio sanitari ma non solo indirizzandola forzando le richieste di aiuto intervento mirato
E a volte anche per il collegamento con datori di lavoro pregressi in previsione di un fine pena più o meno prossimo
Il lavoro con le persone dipendenti
Consiste nel progettare un progetto individualizzato di inserimento non seriamente in comunità ma soprattutto di programmi
Almeno di affinamento nel territorio in collaborazione con i servizi pubblici con i SerT col UEPE eccetera
All'interno nella conduzione di laboratori di attività di gruppo che coagula nove rinforzo non gli interessa e che
Promuovono percorsi di uscita dalla passività indotte forzata del carcere che valorizzano le capacità e competenza equità piccoli lavori di bigiotteria
A semplici gruppi di lettura che però attivano le capacità la curiosità le competenze di molti detenuti
Cerchiamo di potenziare le possibilità ed opportunità di lavoro interno
Abbiamo avuto l'esperienza di cooperative
Che hanno cercato attraverso sempre informatizzazione ricette sanitarie di creare lavoro purtroppo una grossa fonti lavoro che erano le pagine gialle oggi internet seria mangiato
Un lavoro dal dentro al fuori nella continuità di percorsi lavorativi laddove si riesce della risposta ai bisogni elementari di scavi Venza per chi esce
Il dormitorio l'abitazione come bisogno primario ineludibile la mensa alcuni troppi in che permettono nei giorni d'inverno quanto meno riscaldarsi
Il tentativo di costruire poi con le reti dei servizi dei percorsi che vadano oltre la risposta ai bisogni primari
Ma che costruiscono i percorsi evolutivi oltre la riduzione dei danni del danno e di inclusione sociale in modo da evitare la recidiva
Diventa importante
Il lavoro anche nelle Sezioni più difficili
Abbiamo avviato un lavoro una sezione dei sex offenders degli incolume
Cercando di potenziare gli interventi laddove
Vengono meno fondamentalmente per le ragioni di cui sapete
Abbiamo iniziato ad esempio in questa sezione del due mila sette l'obiettivo la riduzione della recidiva abbiamo messo in piedi una serie di azioni sia interne che interne
Interne ha prima attraverso un'attività di socializzazione attraverso dei cineforum mirati attraverso la costituzione di gruppi ritenuti che lavorano sulle proprie mozioni sul riconoscimento delle mozioni
Un gruppo di a gruppi di autobiografia
E poi l'accesso a terapie individuali più riservate non condotte dagli operatori del carcere anche con l'aiuto di un operatore transculturale
All'esterno il tentativo di
Dare continuità alla terapia che non è assolutamente garantita
E quindi continuità delle cure sul territorio gli inserimenti lavorativi
Quindi c'è un'urgenza di intervenire sul carcere non solo come scritto nel documento per il sovraffollamento
Perché il carcere per quanto riguarda il nostro punto di vista di chi si occupa di persone dipendenti l'Osservatorio europeo di Lisbona ci ricorda ogni anno che l'istituzione che ne incontro il maggior numero
Forse oggi non sono più tutti consumatori di rovina per via endovenosa
Hanno altre dipendenze altri consumi però il numero come avete detto rimane molto alto
In questa situazione in cui il carcere priva del diritto alla libertà ma non dovrebbe privare degli altri diritti il primo diritto altro che ne risente il diritto alla salute
E in primis il cosiddetto principio di equivalenza per cui non viene rispettato il diritto che al detenuto e di avere le stesse cure che al cittadino non recluso
Per il diritto all'educazione si è ben documentato
Quanto questo sia oggi
Di difficile attuazione e soprattutto il diritto che viene meno e quello dell'accesso alle misure alternative
In particolare per gli stranieri per cui qualcuno parla giustamente di doppio regime carcerario parallelo
In questa situazione individuiamo cinque necessità uno reinvestire sul carcere e non solo sull'edilizia ma soprattutto sulle risorse umane
Perché i tagli economici sono stati pesanti hanno avuto gli effetti
Che si sono documentati la spesa per detenuto e diminuita da tredici mila centosettanta euro nel due mila sette a sei mila duecentocinquantasette euro nel due mila dieci
Quindi
Tagli economici pesanti dovute all'esigenza del risparmio ma dovuta anche all'indifferenza che circonda questo problema
La seconda queste all'importante come è stato detto studiato e cambiare le tre leggi menzionati che Fabrizio menzionate che affollano particolarmente l'ingresso nel carcere
La proposta è che per i reati minori in particolare quelli legati alla dipendenza ma non solo ci possa vedere noi non siamo giuristi ma l'invito è
Quello di lavorare intorno ha un'estensione anche agli adulti dell'istituto dalla messa alla prova per i minori magari fino a un'età che possa arrivare a venticinque anni
Perché la sperimentazione sembrerebbe poter dare esito positivo
La terza proposta è quella della possibilità di accesso immediato le misure alternative alla detenzione
Per coloro che sono processati per direttissima per reati di droga correlati famoso articolo ottantanove a legge novanta di cui sono avute ormai da tanto tempo delle mini sperimentazione ma non ha mai avuto un'estensione dovuta
Sul territorio nazionale
E poi un piano nazionale per rendere effettive le misure alternative al carcere per tutti i detenuti che ne hanno diritto e non solo le persone tossicodipendenti che sappiamo
Solo uno ogni dieci riesce a fruire di questo diritto è stato presentato un piano nazionale da questo punto di vista alcune associazioni
Gruppo Abele forme droga Antigone prima al Sottosegretario Giovanardi e poi al ministro Riccardo mai me non c'è stata risposta sapendo quanto
Gli affidamenti di servizi territoriali quando sono ben condotti quindi quando c'è uno stretto rapporto quei servizi quando c'è un inserimento lavorativo e quando c'è una situazione abitativa tutelante danno di buoni risultati
Il il dato delle ricerche sulle recidive va in questa direzione va in questa direzione
Infine
L'ultima proposta e quella
Di intensificare non sono le opportunità
Che in qualche modo possono essere incentivati per i detenuti che escono e quindi dal dentro e fuori ma anche ampliare le opportunità di ingresso del territorio dei volontari nel carcere
Cominciando a modificare l'articolo sessantasette l'ordinamento che vieta i sindaci rivisitare di visitare il carcere presente nel proprio territorio grazie
Grazie alle accolgo grosso
Adesso diamo la parola a Vittorio Borraccetti naturalmente
Per consentire un andamento dei lavori che
Di altro
Non dica poco Rettori siamo a tutti che la possibilità aventi intervenire al numero maggiore persone gli iscritti sono già molti per fortuna
Chiedo a tutti una certa capacità di limitarsi
Io per primo non sono tra ci diano Nenni espressioni però diciamo dobbiamo cercare di Covi consentire a tutti e abbiamo deciso
Di fissare in sette minuti il tempo interventi poi naturalmente cercheremo di applicare questa regola senza uno stop senza troppa
A rigore però chiediamo la collaborazione di tutti a partire da Vittorio e tutte le seguiranno dopo di lui Ilio Mannucci Pacini
Geniale
Alcune considerazioni rapide allora da prima quella del da spazio di Magistratura Democratica nella situazione attuale
Caratterizzata nel nostro orizzonte interno dal progetto di area
Che è il tentativo di disegnare una nuova forma di aggregazione dei magistrati del loro associazionismo un tentativo di cui io credo noi dobbiamo curarci successo
E dobbiamo augurarci successo e contemporaneamente un tentativo nel quale dobbiamo portare il nostro contributo specifico che è legato allora nostra elaborazione sulla giurisdizione
Non credo che sia utile fissare di né di demarcazione tra quello che deve fare are rispetto a quello che deve fare medi importante sono il segno dell'iniziativa e i contenuti
Pur restando vero che in linea di massima il terreno preferibile Perale a quello dell'Anm dell'autogoverno mentre il più generale terreno dell'iniziativa politica forse
E più proprio MD però in realtà io dico non
Non fisserei dei confini
Perché fra la fine
Area sarà quello che anche noi vorremmo e faremo in modo che sia
E contribuiremo a fare io credo che questo tentativo sia importante perché
L'intera magistratura conservi in grazia rinnovato a forme rinnovate anche di associazionismo giudiziario le buone qualità che la contraddistinguono nonostante un quadro di non soddisfacente resa del servizio
Dentro o fuori area però noi noi Magistratura Democratica dobbiamo guardare alla giustizia dall'esterno perché questa è stata l'origine del nostro Gruppo ed è il nostro contributo specifico anche in aria
Guardando a dall'esterno nel senso di vederla nel quadro istituzionale complessivo
Nell'assetto della moka l'est della democrazia nella trama complessiva della società di oggi dico di oggi perché la società di oggi che deve essere oggetto della nostra analisi
E che deve essere oggetto della nostra comprensione
E allora e da questo punto di vista anche ragioniamo di politicità della giurisdizione
Di impegno politico dei magistrati di un gruppo come MT e su questo punto mi pare che
Felice quello che dice Piergiorgio Morosini nella sua relazione
Però
Dire politicità della giurisdizione
Non significa
Non aver chiare le differenze tra giurisdizione e politica
Tra politicità della giurisdizione impegno politico dei magistrati anche come gruppo e partecipazione alla contesa tra partiti
E
Quindi
Necessario prendere nettamente le distanze come abbiamo fatto dal pensiero dall'azione di chi pensa che si possa passare dall'una all'altra o meglio dalla giurisdizione alla contesa
Politica tra i partiti sotto l'etichetta della politicità della giurisdizione
Aveva visto giusto allora sulla vicenda Ingroia il documento di Magistratura Democratica di qualche mese fa che pur nella durezza dei toni aveva focalizzato il punto critico
Che
Un punto di discernimento essenziale per non finire vittima di confusioni devastanti
Ma al di là di questa vicenda a me piace richiamare
Morosini ma l'ha detto poco fa anche
Ferraioli
Sul diverso contesto attuale rispetto a quello che era il contesto degli anni in cui m di Renata o anche di anni un po'più recenti e che riguardano il rapporto tra politica e giurisdizione
Quello che
Oggi ci deve essere incide vere rendere più attenti
Anche per quanto riguarda l'impegno politico
Dei magistrati e su questo non ripeto quello che
Egregiamente da ultimo è stato detto da Pier Luigi ferraioli nel suo intervento che
Condivido totalmente
Guardare dall'esterno dunque vuol dire attenzione iniziativa anche su molti temi alcuni dei quali sono già stati accennati che non riprendo
Vuol dire soprattutto oggi capire il ruolo chiave che ha l'Agip funzione giurisdizionale nella tutela dei diritti e della legalità
Questo è stato detto da molti
è stato detto in molte sedi richiamando anche la dimensione sovranazionale sul ruolo delle Corti
E delle giurisdizioni in una fase di debolezza del potere politico di forza di predominio al potere economico finanziario quindi non lo ripeto
Questo a
Per noi importanza perché
Dobbiamo essere sensibili soprattutto e settori in cui la funzione giurisdizionale sposta in avanti la frontiera della libertà e della tutela dei bisogni fondamentali dell'esistenza
Cioè laddove la giustizia amplia la sfera di libertà di diritti
E a questo punto questo ha proposto apro una parentesi perché insistentemente si parla della giustizia come un fattore di crescita del prodotto interno lordo l'hanno detto molti per rivendicare la necessità delle riforme della giustizia in materia civile
Può è è vero io non discuto questo però c'è necessità di investire nella giustizia civile
A che fare con la tutela delle situazioni di vita delle persone di tutti prima ancora
Che la sua funzione di sviluppo economico e questo noi
Proprio noi dobbiamo ricordarlo ribadirlo costantemente che la giustizia civile non è soltanto la giustizia dell'impresa e la giustizia del lavoro delle relazioni familiari dei rapporti tra le persone
Della tutela dei bisogni fondamentali dell'esistenza dei diritti fondamentali che attengono
All'origine della vita nel suo svolgimento alla fine questa è la giustizia civile nel suo insieme
Ma sul punto della giustizia penale vorrei dedicare alcune considerazioni perché penso che
Sul punto un'iniziativa vada ripreso nel senso
Della prospettiva garantista che è stata l'infrastruttura dell'infrastrutture portanti del gruppo tasse
E che non credo che
Debba
Essere abbandonata è stato un po'trascurata a mio modo di vedere nell'U.T. protette
Perché cosa è successo del processo penale oggi
è successo quello
Che pensavamo di non vedere più perché oggi la giustizia penale ha in gran parte di stessi difetti che pensavamo di superare col nuovo processo fanale essenzialmente la centralità il gigantismo delle indagini una volta si diceva dell'istruttoria
E l'uso non meritato talvolta ed eccessivo della custodia cautelare e sullo sfondo alla drammatica questione dell'estensione della sanzione penale e del
Del carcere centrismo come l'ha definito il Procuratore generale
Eh beh insomma qualcosa sul punto
Lo dobbiamo
Fare e perché il problema per esempio delle procure non è soltanto il problema sacrosanto del rapporto tra il Procuratore della Repubblica e i sostituti che pure esiste io non lo nego
Ma è i rapporti la funzione del pubblico ministero come bene ancora una volta sta detto nella relazione
Di Morosini non solo quello che oggi è diventato
La funzione del pubblico ministero alla luce di un processo sbilanciato ancora una volta sul versante delle indagini preliminari e qui non dico altro perché bene anche su questo punto è stato detto soprattutto sul rapporto
Funzione requirente organi di informazione poco fa va Luigi ferraioli
E e su questo terreno del processo penale in tutti i suoi aspetti non potremo certo il
Incontrarsi con le iniziative delle associazioni forensi come le camere penali
Anche su aspetti che non sono marginali uno le segnalava stamattina l'avvocato Spigarelli è quello
Dell'abuso delle modalità di iscrizione delle notizie di reato io ne aggiungo un altro
L'assoluta indifferenza che molti uffici continuano a mostrare penso le regole della competenza la competenza non è
Una
Una variabile indipendente col nota l'esercizio del potere perché è un limite al suo esercizio eppure eppure questa regola sembra talvolta
Tranquillamente trascurato
Ho finito
Guardare dall'esterno significa dunque ragionare politicamente vuol dire anche un'altra cosa vuol dire avere il senso del limite della funzione giurisdizionale
Il senso del limite della funzione giurisdizionale in generale e fra parentesi questo senso del limite si traduce anche in un comportamento auspicabile da parte di magistrati pure richiamato nella sua
Pregevole per l'ennesima volta pregevole relazione del presidente Lupo nella relazione inaugurale dell'anno giudiziario in Cassazione
Per ciascuno di noi significa umiltà
Che è il contrapposto il corrispondente al potere notevole che abbiamo nei confronti delle persone
Senso del limite in generale della funzione giurisdizionale atteggiamento uomo idee di ciascuno di noi nell'esercizio della propria funzione ma torno al senso del limite perché questo è un ragionamento politico che sta anche esso all'origine del nostro gruppo e che è quanto mai attuale
Senso del limite vuol dire
Che resta è è tutto vero quello che si dice sulla l'importantissimo delle Corti dei giudici in questo frangente storico però beh ce lo ricordava stamattina Susanna Camusso
Nel suo intervento l'opera della magistratura non basta
A risolvere i gravi complessi problemi che riguardano la tutela dell'esistenza delle persone senza una politica all'altezza delle risposte da dare la risposta della magistratura eh
In qualche misura fondiamo le vuole richiama sufficiente se ma genitorialità senso del limite vuol dire anche consapevolezza di questo limite della funzione giurisdizionale
Camusso parlava della supplenza con riferimento
Al da
Caso dell'Ilva di Taranto in realtà dei non c'è nessuna supplenza ma un intervento doveroso ma in senso più lato quell'intervento doverosa della ma si
Natura se ne parla uno mi sono inerzia da parte del potere politico che si traduce di fatto in una sovraesposizione della funzione giurisdizionale
Allora su questo piano si esplicita il nostro contributo dal punto di vista dell'impegno politico
Proprio questa consapevolezza del limite ci spinge ad agire come gruppo di magistrati
Per contribuire al dibattito politico generale su queste questioni e per fare delle proposte che aiutino non tanto e non solo la giurisdizione a rispondere sempre meglio
Alla tutela dei diritti e dei libertari ma che aiutino ecco qui il senso dell'esistenza di un gruppo come il nostro
Accrescere la convivenza civile secondo i principi e i valori fondanti della Costituzione
Grazie
Grazie a Vittorio
Ilio
Ilio Mannucci
Non lo vedo
Quindi
Lucia
Fa poi io lo so però volevo naturalmente però antica Lucia e poi a Sava
Intervengo in fondo lasso per illustrare il documento presentato nella sezione lingua nella quale sono segretaria se mi consentite poi dico anche due parole di di quel che penso io spero di riuscire comunque a rimanere nei tempi
Comincio parlando del documento vorrei sottolineare in questa sede il nodo politico del documento secondo il quale le esigenze connesse all'efficienza del servizio alla buona organizzazione degli uffici
Compattano che la scelta dei dirigenti debba essere attenta oculata che non possa essere compiuta soltanto sulla base dell'anzianità che si debbano quindi apprezzare i passi avanti fatti in questo senso
Ma questo non vuol dire che debba essere dato spazio eccessivo ad una visione burocratica e gerarchica nella magistratura netti al concetto di carriera possa essere riconosciuta piena cittadinanza nell'ordinamento giudiziario
Secondo la sezione l'esistenza di una carriera può incidere sull'indipendenza interna perché può esporre il magistrato che abbia spiegazioni dirigenziali alle rivalsa nel proprio campo
E incide sull'indipendenza esterna perché espone la magistratura evitate i condizionamenti della politica infatti umano e dunque è inevitabile perché nulla di ciò che umano posso considerare alieno da me
Che chi aspira a far carriera possa essere più condizionabile nemmeno indipendente di chi non ha aspirazioni
All'esasperazione del concetto di carriera
è la sapiente costruzione della carriera che ormai diffusamente praticata dai magistrati si legano secondo noi molti dei problemi dell'autogoverno problemi e quali come insegnano vicende recenti il Gruppo Consiliare viaria non è strano
E la cui esistenza ci espone a critiche anche molto aspre
Non credo che possiamo ignorare queste critiche non credo che possiamo sottovalutare il problema
Non possiamo farlo perché se in un sistema esiste una dimensione clientelare e chi da quella dimensione trae giovamento che interessa negarla invece la riconosce la contrastati non riesce a trarne vantaggio
Altre espressioni dell'associazionismo giudiziario oggi cercando di accreditarsi come francamente estranea a qualsiasi dimensione clientelare o anche solo come dotate di minor capacità di trarre vantaggio da quella dimensione
Nella quale secondo l'immagine che viene proposta i colleghi aria si muoverebbe invece con estrema abilità e determinazione allo scopo di occupare l'autogoverno
Se questa è la strategia dei nostri contendenti politici a me pare evidente che ogni risposta che tenda a negare il problema ora ridimensionarla la vita è una risposta debole
E che il messaggio che deve venire dai medi e dare a e dai medi in area deve essere invece forte e chiaro
Da quel messaggio deve maggiore che non abbiamo alcun interesse acché profili di clientelismo rimangano nel sistema
Al contrario vorremmo superarli del tutto perché proponiamo una diva assedia della magistratura una diversa visione della dirigenza e del suo ruolo
Per affrontare il problema avviso parto seguendo una linea chiara e quindi una linea credibile
Sono necessarie forti affermazioni di principio
Una di queste che costituisce il punto qualificante del nostro documento
è costituita da una riaffermazione forte dell'idea della temporaneità delle funzioni direttive una temporalità effettiva che non consenta più il sistematico passaggio erano funzione dirigenziale ad un'altra
Renda quindi evidente già a livello normativo che la funzione dirigenziale non ha un riconoscimento un premio ma un servizio e non comporta una carriera perché ha un Taormina scaduto il quale non si può fare altro che tornare alla giurisdizione
Questo non può essere disgiunto da una concezione non burocratica e non gerarchica della dirigenza che deve essere dunque per quanto possibile collegiale
Morando si in questa cornice il senso stesso delle funzioni semidirettive potrebbe essere ridimensionato fino a ipotizzare nella soppressione
Lasciando i magistrati di ogni ufficio il compito di individuare tra loro a votazione uno o più collaboratori del dirigente
Si affermerebbe così un'idea dell'organizzazione che parte dal basso contrastando un modello che vede nella gerarchizzazione nella centralizzazione la condizione dell'efficienza
Un modello centralizzato e genera schizzato che MD deve avere il coraggio di combattere perché consente di controllare un intero ufficio controllando il suo Capo
E perché non è idoneo al contrastare un metodo spartitoria nella designazione dei dirigenti nel quale non possiamo affatto riconoscerci
Non voglio dilungarmi sul dettaglio del documento quel che mi interessa sottolineare la questione tutta politica che il documento pone
Vale a dire che anche nelle scelte ordinamentali si deve compio un bilanciamento di integrarsi
E che nell'individuare le proprie linee di azione Magistratura democratica deve decidere in che misura la necessità di tutelare l'indipendenza ed evitare che il potere sia concentrato nelle mani di pochi
Possa essere bilanciata dalle esigenze dell'organizzazione e quale sia il modo migliore per far convivere il riconoscimento del merito e la tutela delle legittime aspirazioni degli individui con l'idea che la forza della magistratura sta nel suo asse non può
Diffuso che un'idea che io credo sia ancora oggi rinunciabile
Siamo consapevoli che il tema è complesso che per farne oggetto di un'elaborazione chiara e condivisa occorre approfondirlo riteniamo però che il congresso debba impegnarsi a compiere questo approfondimento e debba Fanucci Asti
Sulla necessità di contrastare prospettive ordinamentali in cui la carriera abbiamo alla centrale debba quindi decidere fin d'ora se orientale in questo senso la linea politica del gruppo
Mi si dirà me la immagino già perché in Sezione ce lo siamo detti mille volte che è peccato perdere professionalità acquisite e che voleva estromettere il concetto di carriera l'ordinamento giudiziario anche solo volerne ridimensionare l'importanza un'utopia
Potrei rispondere che nel nostro documento c'è anche nel realismo ma non voglio farlo perché invece proprio di utopia vorrei occuparmi e a questo punto parlo a titolo personale
Un grande scrittore e saggista uruguaiano che si chiama Eduardo Galeano
Ha scritto che l'utopia si vede mai all'orizzonte ti avvicini di due passi lei si allontana di altri due cammini dieci passi e l'orizzonte si sposta dieci passi più in là
Per quanto tu cammini non lo raggiungeva Imai ma non per questo l'utopia non sarda perché scrive Galeano l'utopia serve proprio a questo a camminare
Io credo che uno dei motivi per cui non ci sto attueremo fatica camminato poco in questi anni è che ha smesso di guardare all'orizzonte alle utopie appunto e si è concentrata ad osservare la realtà che aveva intorno
Credo che a poco a poco quasi senza accorgercene a furia di stare in trincea per resistere agli attacchi sconsiderati del potere politico abbiamo invertito l'ordine delle priorità
E invece ricercare il consenso sulle idee abbiamo cominciato a cercare idee per mantenere il consenso
Abbiamo così introiettato metodi e logica che non è una nostra e ci siamo presentati a coloro che avrebbero dovuto seguirci come persone serie organizzate ma pragmaticamente intente a gestire la realtà
Concentrati nel perseguire i nostri obiettivi mi viene da dire costretti in ristretti reali
Non ci siamo accorti che quel che a noi sembrava corrispondeva alle esigenze del servizio e ci appariva come un bene
Ad esempio la nomina di un buon dirigente enuncia alto ufficio appariva ad altri come una nuova pedinate piazzata sullo scacchiere del potere
Non voglio dire e non penso che occuparsi di incarichi non sia giusto e che non sia importante assicurarsi la nomina di buoni dirigenti anche se credo che dovremmo sforzarci di mettere sempre le persone migliori nel posto giusto
E non rinunciarci talvolta come mi si dice sia stato fatto solo perché si tratta di un ufficio minore o perché l'appoggio qualcuno in una sede ci garantiva l'appoggio a qualcun altro altrove
Non voglio dire non penso che MD debba rinunciare a svolgeva il suo allora e l'Associazione nazionale magistrati anzi sono persuasa che debba continuare a farlo con più forza e di impegno di prima
Credo però che MD non debba esaurire il proprio ruolo nella NM nell'autogoverno centrale e locale ed anzi nell'autogoverno deve avvalersi di area perché deve dare nuova linfa ed affermare anche lì i propri valori
Sono convinta inoltre che se MD non vuole sparire e vuole tornare ad essere visibile come soggetto politico autonomo e spero che questo congresso dica una parola forte e chiara in questo senso
Deve riprendere a guardare verso l'orizzonte verso le utopia riproponendo con forza soprattutto attraverso l'elaborazione giurisprudenziale il proprio modello di magistrato
Questo modello attribuisce un ruolo centrale alla giurisdizione come luogo di tutela dei diritti Beniamino Deidda lo ha detto benissimo nel suo discorso di saluto e lo ha scritto altrettanto bene nel documento sulla formazione che agli atti di questo congresso
Ho finito
Il giudice della Repubblica nel compito in declinabile dice Beniamino di Randello quali quelli che le circostanze della vita hanno reso più deboli più fragile più indifesi
Se come io credo fermamente questa è la vera essenza di MD allora importante che su questo si concentri l'attività del gruppo tanto più in questo momento perché era la crisi si vuole uscire limitando i diritti
Depotenziando il sistema delle regole e dunque oggi più che mai magistrati devono essere garanzia dei più deboli di quelli che non hanno altra forza se non quella che concede loro la legge
Allora vorrei da questo congresso un impegno chiaro a rilanciare l'elaborazione culturale giurisprudenziale del gruppo è un chiaro impegno in questo senso da parte di tutti coloro che entrano a far parte del Consiglio nazionale
Vorrei da costoro un impegno soltanto nel gruppo perché il punto di vista di MD sia sempre visibile anche al di fuori di aree dell'ANM
Vorrei un coordinamento tra coloro che ho finito veramente un coordinamento tra coloro che operano in MD e coloro che operano in area e in An anime
Ma vorrei che si trattasse di persone di Marcel perché per rilanciare il pensiero di M. dice bisogno dell'Energia di ognuno e di tutta l'energia possibile
Vorrei anche nel gruppo come negli uffici giudiziari una dirigenza però quanto possibile collegiale è un Consiglio nazionale rappresentativo di tutte le anime della corrente di tutte le diverse professionalità in cui si esprime il lavoro di magistrato
Perché penso che solo in questo modo sarà possibile rafforzare le capacità di intervento del Gruppo e della sua dirigenza insomma vorrei che tutti insieme ciascuno con la propria sensibilità
Cammina stimo guardando l'orizzonte perché come dice Galeano l'utopia sarde a camminare
Ragazzi come dico però qua se tutti ci troviamo i dodici minuti
Va bene ma l'orizzonte però pochi parleranno è questa allora no a parte gli scherzi possiamo accordarci qualche battuta perché il pomeriggio
Capisco ripeto sono il primo a non essere stati piano capisco che però veramente un'autodisciplina è rispetto e tutti quegli altri
Parola alle a Sava nel frattempo ricordo già ricordo annuncio che da stasera sarà disponibile sul sito il testo l'intervento di Luigi ferraioli
Inoltre
Comunicazione di servizio
Per dirimere qualche dubbio che era stato sollevato alla commissione verifica poteri ricordo a tutti
Che anche coloro
Che non hanno delle non sopporto ridere
Debbono comunque si registrasse la verifica potere se intendono votare temendo qua fino a domenica quindi sia del sia che porto prevede che sia chi esprime il voto solo per sé dovrà passare entro domani
Ma se chi è qua oggi farà bene a farlo oggi perché è più comodo alla questione di cautele Lia
Grazie
Sì
Io tutte le volte che
Ascolto
Luigi ferraioli o leggo qualcosa da lui scritto non posso che
Trovarmi assolutamente d'accordo con lui e credo che tutte le persone qui presenti oggi non possono che essere d'accordo con lui
Come segretario della sezione di M. D. di Palermo o vissuto credo che lo sappiate tutti in questo in questa stanza
Le contraddizioni che la violazione di alcune
O numerose di quelle regole che lui ci ha così puntualmente indicato
Hanno comportato delle lacerazioni e delle distonia e via via più significativa credo che gli eventi degli ultimi
Giorni ci fanno rendere conto in maniera chiara e senza equivoci di questo
Quindi è venuto il momento di darci delle regole credo che sia venuto però anche il momento di far rispettare le regole che già ci sono
Perché vedete se è stato possibile
Che si sia oggi
Un non soggetta a un magistrato bravissimo per quanto mi riguarda che fino a tre mesi fa era procuratore aggiunto della Repubblica di Palermo e oggi è candidato premier
E perché se ci sono state delle violazioni di regole qualcuno non le ha fatte rispettare queste regole
Quindi se questo soggetto che ha fatto questo percorso è arrivato a fare questo vuol dire che ci sono state del regole che
Chi aveva l'obbligo di farle rispettare non le ha fatte rispettare
Penso ai capi degli uffici penso ai titolari dell'azione disciplinare quindi o questa persona ha violato delle regole qualcuno non li ha impedito di violare queste regole oppure queste regole non c'erano
E adesso invece queste regole ce le dobbiamo dare
Altro quesito
Che io credo che scaturisca in via immediata e diretta dalle regole che ripeto condivido in pieno infatti in ventitré anni di professione ho sempre rispettato le regole
Che lei ciniche Puccini di chi
Anche nella gestione del fascicolo trattativa
Mi chiedo
Mentre è di questo intellettuale collettivo
è riuscita in questi anni ad interrogarsi sul perché tanti magistrati così tanti magistrati
Avvertono così forte la tentazione della politica perché così tanti magistrati si gettano nell'agone politico e sembra quasi che perdano nel momento in cui si gettano in questa battaglia lucidità che cosa li spinge
E allora due al di là di quella che troppo banalmente troppo banale dire li spinge l'ambizione individuale l'ambizione politica c'è qualcos'altro
E forse a questo qualcos'altro l'intellettuale collettivo Magistratura democratica non è stata capace di dare risposte forse deve cominciare a darsi una risposta
Quindi due cose sono il precipitato che come anche come sezione di MD di Palermo alla fine di questo percorso che tanto ci all'atterrato
Siamo arrivati ad elaborare uno il rispetto da oggi in poi mettiamo sotterra diciamo quello che è stato il pensiamo al futuro rispetto delle regole che ci sono diamoci delle regole nuove diciamo finalmente
Amo il cuore oltre l'ostacolo anche rispetto alla politica diciamo che i magistrati che scelgono di andare in politica non possono più tornare in magistratura diciamolo in maniera chiara netta diciamo noi perché sappiamo già che i politici ci diranno
No si può tornare basta che cambi funzione basta che cambi distretto no andiamo oltre diciamo i magistrati che scelgono la politica in magistratura non torno più questo è quello che è venuto fuori dalla discussione
Dell'elaborazione che abbiamo fatto in Sezione
Ma è
O ne vedete noi abbiamo fatto anche un
Passaggio e cioè ci siamo resi conto che per uscire da una serie di contraddizioni dolorose che negli ultimi mesi c'hanno
Veramente scosso alcuni di noi sono sono usciti estremamente provati da da questa avventura
Abbiamo pensato che per uscire fuori da dalle nostre contraddizioni dovevamo aprire le finestre della Sezione di MD di Palermo e aprire ma aprire in maniera significativa ad Area
Nelle nostre riunioni a un certo punto non ci capivamo più abbiamo cominciato a litigare fra di noi abbiamo cominciato a non capire o non non ritrovarci più in un linguaggio comune
Magicamente abbiamo ritrovato un linguaggio comune negli ultimi due tre mesi quando abbiamo cominciato affare assemblee comuni con i colleghi dei movimenti
Quando abbiamo aperto veramente ad Area e ci siamo resi conto
E quindi e questa la strada che noi continueremo a percorrere come sezione di MD di Palermo
Quando ci siamo resi conto che nel confronto anche su tematiche sensibili come quella magistratura e politica maggiori temi come la politicità della giurisdizione
Le differenze fra noi e i colleghi dei movimenti andavano svilendo sì al punto che certi per certe tematiche era più evidente la differenza di vedute Frasson
Letti appartenenti M. D. magari a due anime diverse per usare un'espressione che non ci piace più ma anche a volte serve rispetto a colleghi di MD e dei movimenti su certe questioni
Peraltro il documento finale dell'assemblea dei movimenti di di qualche giorno fa credo che sia abbastanza indicati può del fatto che le differenze fra noi i movimenti cominciano davvero a svilire che quindi aria e il percorso
Che ci potrà aiutare ad uscire da tante contraddizioni nel momento in cui aprono alla politicità della giurisdizione
Abbiamo pertanto ritenuto nella assemblea che abbiamo fatto in via conclusiva e in preparazione a questo congresso di individuare il questi due punti fondamentali
Quello che è il futuro non solo della Sezione ma riteniamo che debba essere il futuro di M. D. con riferimento ai rapporti magistratura e politica
Rispetto delle regole esistenti e cristallizzazione di regole nuove e apertura a dare a come percorso ormai ineludibile
Per la crescita nostra di magistrati ma soprattutto per l'apertura a quei valori nuovi di giurisdizione
Che forse sono ineludibile passaggio perché non si verifichino più situazioni distoniche
Come quella che negli ultimi mesi abbiamo dovuto dinanzi a
Grassi Elia anche per
Il
Rigoroso rispetto dei tempi allora d'ora la parola fa cose Mulas Lopez di me del
Di seguito Nicola Di Grazia
Gran bella
Chiedo scusa non è spagnola
Lo
Oltre che
Chiedo scusa per la pronuncia
Grazie per l'invito a Ahmed per intervenire in vostro congresso scusanti mio italiano qualche non è vuoto può e non
Ma
Io vo parlare
Ieri un testo perché nel testo in Italia
Il vostro congresso ha come tema che giustizia e il tempo di crisi
L'argomento è la domanda sogno oggi una questione Central équipe preoccupa esitati inibiti giudizi in Europa
Ne Algua dividerci bene al ha organizzato una conferenza su nettissimo tema
Già
In Davide viali novecento era visibile Como luogo del serpente la cattura degli Stati e realisti gestioni dal sistema finanziario
La Polo Jihad era del regolamentazione ed è la autoregolamentazione
L'espansione della corruzione la difesa degli auditi tutte o più forti alla libertà
Era visibile soprattutto il discorso pubblico di della legittimazione dell'istituzione di controllo e
In particolari dea giudizi
Un discorso che vedeva nella legge nella Costituzione e inchini fa compiere l'ostacolo per
La laissez faire del separassi senza regola senza legge
I giudizi italiani sanno molto bene di cosa parlo
Ne al Doha mille otto e accaduto soltanto un'esplosione di un luogo che accorpi tutti tutti tutti
In modo attivo un paio di responsabili per il CRA
Sostituiti alcuni testi i poteri economici e finanziari i loro interventi mio Governo hanno rapidamente recuperato un esercizio del potere
Un discorso finanziario basato sul restrizione dei bilanci odierni legittimato riduzioni diamo credito di coloro che lavorano
L'attuazione di misure di austerità estrema e le eliminazioni dei diritti sociali
Gli attori che di fatto muovono del Governo hanno riprese su il loro posto
Tomasi di Lampedusa di Lampedusa o suo meglio bisogna cambiari qualcosa perché tutto resti come prima
Il problema è che non tutto era rimasto come prima a cosa della gravissime ripercussioni economiche dalla crisi pian compito direttamente i cittadini
Sì sono azzerati l'all'estrazione dal tessuto sociale fa sempre emergere multipli e nuovi conflitti
I tagli nei diritti Sossi ali
Il treno chiusero i propri impoverimento dalla maggioranza dalle popolazioni
L'aumento brutalmente alla disoccupazione sono solo alcuni esempi esempi che quell'ambiente Staso senz'osso scendendo e molti beni Paesi in Europa
L'uomo crimini si sono manifestati e altri si sono ampliate
Le procedure di criminalità complessa coi colpendo stradini con mezzi economici economici potenti continuando a non finire mai aspettando la prescrizione
Oppure parlo a questo proposito tutti un diretto tutti un diritto ben altri alambicco
Che permette questa manipolazione
Il sistema penitenziario carcerario
Di solito
Overbooking coautori dirli attimi no va bene e trattato come un sistema di secondo le si
Dissi condurle dirglielo
Paralizzando meccanismo deve essere segmento dei detenuti
Tra cui la liberazione condizionale
La diminuzione improvvisa torrenti dei cittadini ha causato l'omento determinati e inadempienze contrattuali il fallimento di all'impresa
Si limitano sistematica menti di GTT dai lavoratori
Dal diritto della famiglia
Si proiettano in frammenti dalle
Altri dimensione della crisi in particolare nella violenza domestica ENAV o né alla dilazione della responsabilità parentale
Il confronto tra numero della giustizia simili in diversi Paesi europei
Comité finti evidenziato un rapporto serpenti dimostra la congestione dei tribunali tra attuabili otto attuali duplice
Queste
E la realtà che arriva in tribunali ti però
Una crisi solo diventa disastrosa accontentiamo risponderle Conte ho idea preconcette addirittura Anna a lei
La magistratura in tempo di indirizzi e un supporto fondamentale per l'aggregazione delle Stato di diritto
Ci vuole un discorso che permettono maggior Fitoussi e dei cittadini del tribunale
Quattrini punti perdite
Effettività è finito tempo della
Della lo in box
Un tempo di crisi evitato il ricorso ai tribunali nazionali affinché cessi si tratta quindi di
Io quadro
Normativo dall'Unione europea
E in particolare la Carta dei diritti fondamentali ore incorporati trattato una un Trattato di Lisbona
Non può
Essere una legge è morta
I diritti divisa zitti hanno buon conto indubbi alle tre pretesto richiesti non può che essere limitata
C'è un diritto sostanziale comuni europeo che deve essere applicato in modo uniformi
Nei vari Stati membri sampling in un modo massimalista
Ma c'è anche omissis venisse appunto un insieme di garanzie giudiziari come lunedì che aprono la porta alla costruzione di un diritto giudiziario europeo
Siamo sita Dini europee
Ma siamo anche giudizi europei che applicano lo stesso diritto
C'era e Rita la segnalazione è ora un consento nuovi attori di trasformazione del sussidiare nella società contemporanea
Dice che io ritengo un tempo ragionato e la
Composto breve essere ricerche in un momento di crisi un'altra della città
L'aspettativa da un cittadino nella risoluzione di un problema in un tempo Wilmots contento riceve una che nasce in tanti e se sì e no più grandi e più accentua
Si è TG quindi un'apertura l'apertura
Alla differenziazione procedurale
Alla semplificazione delle distinzioni alla Costituzione meno argomentazioni i all'usura adeguato un vezzo appassionato dei mezzi procedurale per impedire il la violazione della procedura
Trasparenza
La trasparenza è un fattore di Sensi altri
Per la fiducia nelle istituzioni
Il sistema giudiziario non solo un potere invisibili l'espressione di voto
I giudizi e loro organismi di gestione
Devono essere assolutamente disponibili per il contorno esternalizzazione esercitato dai cittadini
Io ho sentito il rendimento dei conti dalla parte dirette a lei dei Consigli superiori magistrature sia ai cittadini fiati opzioni di sovranità e fondamentale però a loro credibile
Finalmente garanzie
Sono un aggio di cattura indipendenti compromessa come i valori costituzionali e legali
E consapevole
Da un ruolo richiesto o giudizi in uno Stato democratico convocare al più giunte diritti consente la stabilizzazione dalla fiducia dopo pubblicò sistema giudiziario
Uno Statuto Barry giudizi coloro dimesso costituzione non rinforza rinforzata o addirittura sopra costituisce l'Aler chi a certi obblighi insipido restituì puro riconosce Cementir
Questi due dice etica ossario l'aver indipendenze e una garantire a chi ha dato al cittadino chi è che i giudizi non sono soggetti manipolazioni politiche di o economico
A questo proposito l'ha deciso
La decisione dalla vostra ordine costituzionale dell'ottobre attuabili dodici riguardanti l'indipendenza e finanziare della magistratura
Assistiti con un faro
Chi permetti ai giudizi dall'Europa Di Federico un avvio dico che speranza
In un tempo di crisi globale è necessario ricorrere l'applicazione uniforme dei princìpi comuni all'interno di uno spazio chi noi
Tutti confidiamo d'Europa
Permettendo una maggior l'effettività eguaglianza dalla giustizia perché essa adempia ai propri conti di pacificazione ciò sia
Noi godiamo concretizzare una giustizia più belle oggi meneghine eguali e quindi più giusta
Ma è soprattutto necessario che la magistratura abbia la fiducia dei cittadini enormità quali ed SIT la gestisce
Grazie
Litorali grazie
Grazie io credo di ricevere i tempi perché il mio intervento
Sostanzialmente di saluto
Esce adesso di Magistratura democratica rappresenta da sempre un punto di riferimento di fondamentale importanza perché si voglia misurare con il
Senso complessivo dell'esperienza associativa della magistratura italiana
è un momento di riflessione di un soggetto collettivo che per storia
Per capacità di elaborazione culturale ha svolto e svolge un ruolo centrale nel dibattito sulla giurisdizione
E io dico questo per prima cosa non per ragioni di forma rispetto formale o di convenienza
Lo dico perché questo è un dato obiettivo con il quale chi come me ha compiti di rappresentanza
Deve confrontarsi
E lo dico perché non ho nessuna remora a riconoscere che il mio percorso associativo
Si radica è un'esperienza che non ha una storia così lunga è un'elaborazione culturale così ricca
E con questo spirito allora che
Vorrei fare solo alcune brevi considerazioni su
Qualcuno degli aspetti problematici del percorso di aree l'argomento che ci occupa per il resto
Rinvio per chi volesse leggere al documento che il mio Gruppo ha provato la recente assemblea ma anche al
Volume ricco di contenuti che
Su questi stessi temi pubblicato sull'ultimo numero di questioni giustizia e che oggi anche on line e sul vostro sito
E comincia allora da una premessa la condivisione mi pare particolarmente importante del nostro mondo associativo
Non si esce dalla drammatica crisi di rappresentatività di partecipazione io credo
Senza ripensare modi oppure forme del nostro impegno
La struttura dei nostri due gruppi organizzati la logica con la quale si muovono e difendono i confini la propria soggettività lo stesso linguaggio che utilizzano per proporsi sono temi su cui dobbiamo avviare immediatamente una riflessione critica
Non è detto che strumenti adeguati a leggere la realtà venti o anche solo dieci anni fa siano oggi senza nessun sostanziale cambiamento ancora utili per operare nello stesso modo efficace
è una verifica che dobbiamo fare da subito
Serenamente senza salti nel buio ma senza eludere il problema
Chi pensa invece di poter affrontare questa crisi di rappresentatività di partecipazione all'insegna dell'autosufficienza il mio giudizio fuori strada
Sottovaluta non comprende il significato di una difficoltà che non è legata a scelte o momenti contingenti ma appartiene a più livelli
A profonde ragioni di fondo
E badate bene io questo mi permetto di dirlo qui solo dopo averlo detto con le stesse identiche parole al mio gruppo
è inutile girare la testa dall'altra parte come se il problema fosse altro da noi come se non ci riguardi che fosse tutto interamente tutto degli atti
Detto questo vorrei aggiungere qualcosa sul piano dei contenuti che dovrebbero caratterizzare area per rispondere in qualche modo almeno provare a rispondere
Ad alcune delle IGT e preoccupazioni che ho letto in questi giorni
Nel percorso di aria deve esserci la scelta chiara in favore dell'esercizio convinto responsabili dell'aspetto politico delle funzioni giudiziarie
Non c'era nessuna timidezza sul punto
Il dibattito che ha per oggetto l'incidenza alla giurisdizione sull'assetto politico e civile della società non è dal mio punto di vista momento accessorio mal sopportato
Lo abbiamo già scritto negli ultimi nostri recenti documenti ma io lo voglio ripetere qui
L'esperienza associativa acquista un senso pieno laddove garantisce il luogo dello scambio dell'idea di elaborazione collettiva di valori condivisi delle priorità che gli ordinano anche sui grandi temi dei diritti civili economici e sociali
E perciò il nostro impegno di avere tra i suoi caratteristiche anche la capacità di contribuire a scrivere in modo non ingessato e gli schemi ideologici l'agenda dei temi del dibattito pubblico
Quindi non solo efficienza del sistema e professionalità il primo tradizionale bagaglio culturale del mio gruppo associativo
Ma anche i temi del garantismo penale per esempio la finalità della pena dei nuovi problemi del mondo del lavoro dell'immigrazione e altri ancora
In altre più semplici parole la consapevolezza del senso sociale della giurisdizione
Tutti temi nei quali il contributo di Magistratura Democratica est più che importante
è imprescindibile e anche in questo caso io non ho alcuna remora alcuna difficoltà a fare questa affermazione
Piuttosto che aggiungo una considerazione e una richiesta
Non ci limitiamo le declamazioni e fatica fatte per titoli di questi argomenti cerchiamo sempre di elaborarli di ragionarci insieme in modo moderno di tramutarlo in proposte concrete ove occorra
In questo momento però a prescindere da questi aspetti che pure sono importanti quelli contenutistici intendo
è innegabile che ci troviamo ad un punto di svolta
Il percorso viari andato avanti tra molte difficoltà e alcuni rilevanti battute di arresto
Nasconderlo sarebbe non solo ipocrita ma inutile e dannoso
Non bisogna minimizzare difficoltà e dagli errori si deve imparare la lezione
Ma è un percorso che comunque ha suscitato attenzioni aspettative dove prima rischiava di esserci il nulla
Tra i colleghi non iscritti e dei gruppi per esempio ma persino tra alcuni di noi che si erano ritratti nel tempo dalla partecipazione dalla militanza
Ora si tratta di fare un salto di qualità per consolidare questa esperienza ad offrire al più presto in primo luogo i giovani magistrati un'alternativa seria credibile di contenuti appunto al modello neo corporativo che sta dilagando
Per dare credibilità questo cambio di passo occorrono alcune scelte chiare e visibili
Certamente verso l'ulteriore definizione dei contenuti e di contestuale consolidamento di una vera e propria struttura viaria
Ma anche per affermare da subito a mio parere come metodo generalizzato nelle competizioni elettorali quello delle consultazioni primarie aperte a chi si riconosce in uno stesso chiaro contesto di valori e di programma
Un punto fondamentale quest'ultimo
Rispetto al quale vorrei essere molto chiaro
Io non credo che siano possibili strade alternative perseguire attraverso accordi elettorali
Sarebbe tradire quelle aspettative disperdere quel tanto o quel poco non lo so di buono che pure con tanta fatica si è fatto l'interesse di tutti in questi anni
Dal congresso di magistratura democratica dai miei amici di Magistratura Democratica in conclusione io mi aspetto proprio questo non altro
Saper guardare avanti come sempre nell'interesse generale dettato dall'affermazione delle proprie buone ragioni
Ringrazio l'attenzione e vi auguro buon lavoro
Anche per aver rispettato i tempi
Farai a
Mannucci Pacini
E poi Daniela anche Alassio subito dopo
Abbiamo
Io avrei poche avrei voluto parlare e di una serie di cose
Che ho sentito in alcuni interventi di esterni questa mattina penso all'avvocato Spigarelli
Che ha parlato di temi con cui conditi del cui conti intervento condivido quasi tutto che ha parlato di temi che ci hanno visto
Impegnati in questi anni a condividere anche con gli avvocati alcune battaglie battaglie di democrazia di diritto
E quindi avrei voluto parlare d'esempio del carcere della riflessione sulla misure sulle misure uso del cautelare e così via
Avrei voluto parlare della scuola
Richiamo il documento che forse tutti non hanno letto preparato dal gruppo che se n'è occupato coordinato in modo
Esemplare da Beniamino diritti dei da
Però mi tocca parlare di aria
Inevitabile
è inevitabile perché arrivo da Milano perché ho già fatto un intervento sulle liste chilometrico una lenzuolata come mi hanno detto
Il che molti non hanno letto che qualcuna letto ma soprattutto che qualcuno mi ha confessato aver letto due volte
E questa è stata una gratificazione immensa
Perché già io non leggo una volta gli interventi lunghi qualcuno che rilegge due volte ti lascia veramente stupito ancora l'accudimento no ho capito perché
E lui non ha capito che cosa volevo dire in quell'intervento ma questo
Lo lascio ai deliri notturni ride
Dei nostri redattori rimedi
Mi tocca parlare diaria ma dopo che è intervenuto Nicola Di Grazia potrei fare come affatto Rodotà nella che nella
Tavola rotonda di questo pomeriggio ha già detto tutto lui
Io credo che medi debba ascoltare l'intervento degli amici dell'amico del movimento e dire questa è la direzione
Però di qualche accenno di aria lo lordo prof ad aria lo dovrò fare lo dovrò fare perché in quel mio chilometrico intervento ho detto anche che sono disponibile ha un impegno e ne medi rispetto alla mia e di idea di aria
Un'idea di aria che molti di voi non hanno capito
Che forse neanch'io ho chiare in testa
Ma che è un'idea che in questi anni abbiamo cercato
Di costruire insieme
Un'idea di aria di cui
Molti di noi hanno scritto e parlato nelle mailing list è consigli nazionali per cui da un door per scontato che c'è un percorso Daria
Rispetto al quale io voglio dare un contributo dentro MD
Perché ci chiedono ma voi diaria Milano perché ormai è
Aria a Milano il punto di riferimento che cosa volete da immetti
Voi tegole teme di senza aria
Volete mediche si liquefatto volete fare i commissari liquidatori di Area no per usare un un'espressione usata in una delle mozioni le chiamo così del Congresso
Che definì definirei io noi in quest'area non ci crediamo molto e noi crediamo che metti debba anche assumendo un ruolo autonomo rispetta l'ANM
Passatemi l'espressione né con quest'aria né con ANM io dico con Area e nella NTM
Questa è la mia idea diaria
Però prima di
Spendere due battute su questo sui contenuti sulla carta dei valori su quella che
Affronta Giovanni Palombarini in una delle sue pillole nella lista iscritti ha detto pensate anche questo dalla Carta dei valori di aria cominciamo a pensarci
Devo devo però fare questa cosa
Io credo che oggi l'Assemblea il Congresso da dovesse dare un po'più di attenzione a quello che ha detto il presidente Onida
Rispetto alla scuola e alla formazione perché ho francamente trovato
Ho francamente non apprezzato il richiamo del Vicepresidente rilievi eletti all'essere un'Alice nel paese delle meraviglie rispetto a un tema caldo
Della magistratura associata a quella del correntismo ma ancora più caldo se si parla di formazione
Allora il Presidente Onida non ha detto
Non so da dove vengono i giudici che mi avete mandato per fare il Comitato direttivo
Ha detto io non voglio sapere di correntismo nella scelta dei formatori e guardate questo l'abbiamo scritto anche noi Gruppo sulla formazione sulla scuola con Beniamino Deidda
Il la scuola può essere l'occasione per rompere il collo il cordone ombelicale dimmi di quanti e sono molti hanno utilizzato la formazione come luogo clientelare
La scuola deve essere questo e allora parlare di Alice nel paese delle meraviglie non s'non credo che sia un riconoscimento a chi si sta impegnando
Per fare una formazione che sia sempre meno condizionata dal
Vizio del correntismo non dai gruppi associativi dal vizio del correntismo
è per chi di formazione si è occupato sa quanto questo vizio sia pericoloso per la formazione
Ma parlo Daria
Ecco e prendo come punto riferimento chi dice in area non si può far politica
Aria
E
Il gruppo il movimento l'associazione che
Determinerà la perdita terre medi della capacità di fare politica
Io forse vivo in un altro mondo
A Milano scusate ma io quella è l'aria che conosco e quelle le mediche conosco
Area è un movimento un gruppo forte come ha detto Nicola Di Grazia un gruppo non solo in cui noni i non iscritti vengono a capire a parlare
Ma
I gli iscritti che non vedevamo danni tornano
Questa cosa e seria e significativa e potente come elemento di rappresentanza
Allora a Milano dove aria è forte
è forte in questo senso perché scusate si può dire vedi pensare tutto quello che si vuole del documento che
è stato portato dall'assemblea di aria all'Assemblea nazionale si può pensare tutto quello che si vuole ma non che sia una presa di posizione politica forte
Area fa politica a Milano nell'autogoverno
Riflette approdo
Cedo produce riflessioni sulla valutazione profani dizione alita sui dirigenti sulle tabelle sull'autogoverno è MD fa la sua politica
Mai come in questi due anni io grazie anche al nostro Segretario mai troppo
Citato Adriano Scudieri
Ho sentito il ruolo come dice Luigi fra Parioli della politicità del la definizione di che cosa significa essere magistrato che
Fa politica nella società
Ve l'ho scritto anche questo nella lista settimana scorsa Susana che Susanna Camusso e altri hanno discusso di questioni del lavoro di cui in questa campagna elettorale non si discute
Parliamo di disagio mentale di diversità di carcere cosa che in questa campagna elettorale nessuno fa Virginio Colmegna dice che dei rom
Non parla nessuno in questa carta fa campagna elettorale perché non portano voti e mediante la non l'ha fatto
L'ha fatto rivendicando un ruolo politico María cioè impedito di farlo tutto questo assolutamente no c'è un problema e c'è un ma la Carta dei valori
E allora la Carta dei valori significa che medi deve essere dentro aria per portare questa capacità della magistratura di riflettere di essere il soggetto politico
No soggetto politico come è stato descritto nell'agone elettorale soggetto politico che parla dei diritti
Questo è
Per me il patrimonio di carta dei valori che MT può portare in aria
E questo si può fare da già da subito l'avremmo potuto fare prima a Milano se non ci fossero stati alcuni personalismi
Aria oggi va in quella direzione posso dire che il prossimo anno il nostro ormai tradizionale cineforum per facciamo come medi magari lo faremo come area perché no
Ma questo non significa fatte far perdere medi il ruolo di
Soggetto politico autonomo intellettuale collettivo che ragiona sui diritti e sul ruolo della giurisdizione ecco questa è la mia direzione diaria
Come ho detto sono disponibile
Ditemi voi non ho nessuna ambizione però sono disponibile a lavorare inerme di è perenne di ma in questa direzione diaria e vorrei
Che il Congresso verso questa direzione come un usando l'espressione accusato molti anni fa e che
Ricorrente aria per me lanciare la palla avanti avanti rispetto a steccati rispetto a non appartenenti rispetto appartenenti che non lo sono più rispetta iscritti che non sono più capaci di vedere medi come il soggetto che li rappresenta nell'autogoverno e nell'associazionismo
Facciamo i conti anche con questi se lanciamo come forse gli amici del Movimento stanno facendo
Un po'più di noi come ha dimostrato oggi Nicola Di Grazia se per questo io
Sono a disposizione del gruppo grazie
Ecco questa una sintesi del del congresso di magistratura democratica che si è tenuto a Roma dalla trentuno al tre febbraio
Il diciannove diciannovesimo congresso di magistratura democratica dalla tema quale giustizia
Alla tempo della crisi in particolare questa sera abbiamo ascoltato una sintesi dei lavori i pomeridiani della giornata di di venerdì
E magistrata democratica rilancia la proposta avanzata qualche giorno fa da un cartello di organizzazioni
E dice dunque si al numero chiuso per gli ingressi in carcere di fronte a un'emergenza sovraffollamento diventata ormai insostenibile
Rinviando obbligatoriamente l'esecuzione di una pena alla detentiva nei casi in cui si svolgerebbe in condizioni tali da non garantire il rispetto della dignità dei condannati
La presa di posizione è contenuta nella mozione approvata ieri appunto nella giornata conclusiva
Del congresso della corrente di sinistra delle toghe si tratta in sostanza di rinviare l'entrata in carcere dei condannati liberi al momento del passaggio
In giudicato della sentenza tutte le volte che l'esecuzione debba avvenire in istituti nei quali la capienza regolamentare sia già esaurita e di creare una sorta di lista di attesa con ingressi
Scaglionati in concomitanza con il recupero dei posti disponibili disponendo intanto ma solo nei casi necessari per la pericolosità del soggetto la detenzione e domiciliare
Si potrebbe pensare sempre nella questo contenuto nella
Mozione approvata all'al termine del congresso si potrebbe pensare di escludere determinati tipi di reati suggerisce
Magistratura democratica che parla di una risposta razionale a un'emergenza
Non più tollerabile peccato aggiungiamo noi che nella mozione però non si fa
Nessun riferimento a un provvedimento di clemenza a ma tante
Ultima notizia riguardo al congresso potrebbe essere una un PM donna ad
Gare appunto la corrente di sinistra delle toghe si tratta di Anna Canepa del sostituto alla Procura
Nazionale antimafia attualmente
Vice presidente dell'Associazione nazionale magistrati perché
Ieri nella giornata conclusiva del congresso Anna Canepa è risultata con trecentoquarantadue voti la più votata alla Consiglio nazionale l'organismo che tra una ventina di giorni
Indicherà chi dovrà succedere segretario uscente per Giorgio Morosini un ruolo attribuito solitamente a chi raccoglie più consensi in questa elezione cioè l'elezione del Consiglio nazionale
Prima di approdare alla Procura nazionale antimafia Anna Canepa ha lavorato alla procura di Gela quella di Genova doveva dove è stata pm nel processo sul disco rotto sugli scontri avvenuti in occasione del G otto
C'è alla fine sarà lei a guidare Magistratura democratica è possibile che lasci l'incarico di dice Presidente dell'Associazione nazionale magistrati ma tutto questo appunto avverrà
Tra una Aventina di giorni quando appunto si riunirà nella alla prima Assemblea del nuovo del rinnovato nel Consiglio nazionale di MD
è ovviamente da Radio Radicale ve ne daremo conto per ora intanto termina qui lo speciale giustizia a tutti grazie per l'attenzione del Governo D'Urso è una buona ascolto dei successivi programmi
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0