L'intervista è stata registrata giovedì 21 marzo 1991 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Antiproibizionisti, Cossiga, Droga, Gladio, Polemiche, Presidenza Della Repubblica.
Rubrica
Commissione
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9:30 - CAMERA
10:00 - Consiglio di Stato
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9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
SINISTRA INDIPENDENTE
Alla nostra microfono il senatore Pierluigi Onorato della Sinistra indipendente e membro del Comitato parlamentare di controllo sui servizi di sicurezza
Senatore onorato vorrei chiederle innanzitutto l'attacco che la rivolta al Presidente Cossiga è stato a suo parere preordinato o si è trattato dello sfogo di un momento
Ma forse non è stato preordinato perché non aveva predisposto nessuna appunto al mio comportamento
L'aggressione verbale verso di me è stata un'aggressione che nata fra le pieghe del suo discorso relativo ad orario quindi presumo che non sia stato preordinato
Però certo che lui aveva per così dire un dossier
Relativo a tutti noi o almeno alcuni alcuni di noi perché mi ha detto a un certo punto potrei ripetere ti parola per parola tutto quello che mi hai detto eccetera Benedetto verso la mia persona verso la mia casa
Senta onorato Gian durante il conflitto noi avremo occasione di parlare del dell'appello che anche lei firmo le chiedo oggi lei firmerebbe di nuovo quel documento
Sì non me lo ricordo parola per parola ma mi pare senz'altro di poter dire che un documento che sottoscriverei di nuovo a piene mani insomma ci sono dei punti di vista differenti l'unica cosa che io aggiungerei e che quel documento esprime una concezione della pace e della guerra e quindi del ripudio della guerra e della soluzione dei conflitti attraverso sistemi di polizia internazionale a cui io credo profondamente
Come
Diciamo così il quadro normativo della Costituzione italiana e della carta dell'ONU l'unica cosa è che
Son consapevole che un quadro normativo ancora privo di effettività ma appunto per questo io mi batto perché abbia l'effettività la la l'efficacia storica che ancora dopo quaranta cinquantuno in una
Onorato lei è un magistrato ed è una legislatore voglio domandare quale a suo parere oggi lo stato di salute della Presidenza della Repubblica intesa
Come istituzione ad esempio il vicepresidente del Consiglio Martelli all'assemblea nazionale del PSI ha detto che ci troviamo di fatto con un presidente che ha poteri ampi
Né si è riferito ad esempio al potere di convocazione detto martedì vengo convocato più spesso il Quirinale che non a Palazzo Chigi dalla presidente Andreotti e con lei come giudica lo stato attuale di salute
Io giudico lo stato di salute attuale della istituzione capo dello Stato molto preoccupante e credo che le altre istituzioni abbiano fatto male continua a far male se non mettono dei paletti
Perché vedo uno straripamento di ruolo che appunto un pericolo per la democrazia nel suo complesso
Direi però che il pericolo lo straripamento non sta tanto nel potere di convocazione che sia giunto a quello di esternazione
Ma sta piuttosto a mio avviso nel contenuto dell'esternazione e nel contenuto del potere di convocazione in pratica bisogna vedere come
Il presidente del consiglio e della Repubblica esercita questa sua facoltà di esternazione che a mio avviso alla esercitata offendendo la dignità di privati cittadini e da ultimo con mio caso offendendo la funzione parlamentare
E questo è il pericolo e questo lo straripamento così anche il potere di convocazione secondo me un potere legittimo perché il presidente la Repubblica una funzione di garante di moral suasion come si dice nei confronti delle altre istruzione proprio a garanzia della della costituzione vivente quindi è ovvio che
In il potere di convocazione che lo strumento per esercitare questa moral suasion questa garanzia istituzionale si tratta di vedere se poi i è usato in questo modo ho usato per fare pressioni e terre e altre
Altre circostanze che io non conosco perché insomma non so cosa si siano detti per esempio il Presidente della Repubblica è l'ex ministro Giuliano
Passare lì a proposito del caso Cassano ecco allora lì non è l'abuso non è nel potere di convocazione di Vassalli ma caso mai in ipotesi
Nel fine a cui è stato piegato questo potere di convocazione
Senta onorato nei suoi confronti nei confronti del senatore Imposimato perché non ha partecipato a questa famosa edizione con Cossiga diverse manifestato un'ampia solidarietà da parte del Parlamento cioè ad esempio il gruppo di Rifondazione Comunista che addirittura promosso un appello fatto firmare a diversi senatori qui a Palazzo Madama chi
Chiede in particolare al presidente Spadolini di dire una parola per tutelare due colleghi
Ecco io vorrei chiederle il Presidente Spadolini
Si è fatto sentire presso di lei le ha manifestato una forma di solidarietà
Ancorano adesso non posso dire soltanto che dopo la riunione del gruppo che ha espresso la nostra posizione la posizione del gruppo della Sinistra intendente in merito a questo caso il nostro
Al vicepresidente perché il presidente assente si è recato da Spadolini per consegnargli il documento e spiegargli il nostro atteggiamento e in qualche modo per investirlo del problema
Senta le vorrei fare un'ultima domanda su questo mondo rubando le ancora pochi minuti
Lei naturalmente non può rivelare questo corposo dossier che il presidente La Repubblica letto di cinquanta pagine io vorrei chiederle proprio in generale
Ecco finalmente questa ricerca della verità intorno l'operazione Gladio sta facendo dei passi in avanti Holley trova che le cortine fumogene
E gli ostacoli siano praticamente insormontabile ma l'oggetto del nostro indagine per ora e soprattutto la legittimità dell'istituzione e del funzionamento della Gladio
Sulla
Istituzione abbiamo raggiunto
Come dire alcune con conoscenze abbiamo acquisito alcune conoscenze non però tutte
Non sappiamo se ci sono documenti ulteriori rispetto a quelli che c'hanno rappresentato non sappiamo se ci sono protocolli segreti della NATO che prevedevano queste cose le abbiamo chiesti e ancora il vincolo del se
Retto internazionale addotto dal governo ha impedito che non è acquisissimo queste conoscenze probabilmente per quanto riguarda
Funzionamento e cioè l'eventuale deviazione della Gladio gli ostacoli alla conoscenza sono ancora maggiori e lì mi rendo conto che sono indagini più complesse però ecco non posso dire che ora come ora il quadro sia tutto limpido i nostri occhi il quadro dei fatti
Ho dato le vorrei fare un'ultima domanda se permette cambiando totalmente argomento ecco durante la discussione qui al Senato la legge Jervolino Vassalli lei intervenne ripetutamente
Nel dibattito generale sugli emendamenti e lei a me ha sempre mostrato una certa propensione disponibilità alle tesi antiproibizioniste ecco sabato si aprirà ammirano
Il congresso del Cora il Coordinamento radicale antiproibizionista ecco vorrei chiederle un apparire su questa battaglia che prosegue nonostante l'approvazione di una legge che si è dimostrata inefficace soprattutto niente
Nel senso di riduzione del del fenomeno ecco anche come magistrato ecco lei che giudizio né da oggi
Ma io avevo fatto la mia battaglia parlamentare quando si discuteva la legge Jervolino Vassalli esprimendo il punto di vista della maggioranza della commis del mio gruppo durante quella battaglia e poi ancora più dopo però aveva una convinzione personale che nella prospettiva antiproibizionista
E questa convenzione sia rafforzata da alcune considerazioni ovvie
In sostanza il mercato illegale della droga io ritengo che sia una delle spinte più per vedere se dei fattori più poteri enti di induzione al consumo soprattutto dei soggetti deboli e a rischio e credo che quelle il sistema proibizionista che crea una di fusione del consumo droga soprattutto nelle fasce deboli e quindi da alla droga il carapace Romano sociale droga il carattere di flagello in secondo luogo credo che il mercato illegale della droga
E un mercato che produce criminalità indotta e quindi sotto questi due profili diciamo così per la tutela dell'integrità della persona
è spostato al l'uso distruttivo della droga per la tutela della collettività contro il dilagare
Della criminalità soprattutto organizzato io credo che la prospettiva antiproibizionista sia l'unica prospettiva razionale
Mi rendo conto che deve essere una prospettiva diciamo così gestita internazionalmente ma si tratta ormai di mettere all'ordine del giorno questo problema non è più possibile strategia antidroga sia affare privato
Di alcune burocrazie del nuovo che poi sono burocrazie egemonizzata e da alcuni governi soprattutto statunitense
La ringrazio segnato da una
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