Puntata di "Notiziario del mattino" di sabato 5 dicembre 2015 condotta da Michele Lembo .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 27 minuti.
Rubrica
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Le nove in punto Radio Radicale consci dunque l'appuntamento con la prima edizione del nostro notiziario in regia Piero Scaldaferri studio Michele lembo
Di che cosa ci occuperemo della sommaria dei temi in apertura parleremo del digiuno avviato dai radicali un digiuno di dialogo con il Presidente della Repubblica con il Presidente del Consiglio
Per far cessare di violazione alla Convenzione europea dei diritti umani al diritto comunitario e promuovere una campagna
Lo Stato italiano in sede ONU per la transizione allo Stato di diritto tra gli obiettivi e inizia non nell'iniziativa non violenta anche il completamente tono
Della plenum della Corte costituzionale cui mancano tre giudici di nomina parlamentare anche questa settimana tra l'altro nulla di fatto sentiremo
Poi il Segretario di radica italiani Riccardo Maggi sulla blocco dei cantieri della terza linea della metropolitana di Roma annunciato dalle imprese costruttrici poi parleremo del prossimo congresso di Nessuno tocchi Caino che si terrà il diciotto e diciannove novembre all'interno del carcere di Opera
E ci occuperemo poi anche della riforma della RAI e del rischio di un controllo diretto da parte del Governo sui direttori dei telegiornali con e poi
Infine come ogni sabato la rubrica cinema e cinema curata da Gianfranco Cercone
Dunque apriamo
Con il digiuno di dialogo che prosegue avviato
Dai radicali con il presidente o di giugno di dialogo con il Presidente della Repubblica Mattarella con il Presidente del Consiglio Renzi per far cessare le violazioni alla Convenzione europea dei diritti umani nel diritto comunitario
E promuovere una campagna dello Stato italiano in sede ONU per la transizione allo Stato di diritto
Con il riconoscimento del diritto umano alla conoscenza su questa iniziativa Giovanna Reanda a raccolto il giudizio di Francesco Boccia del Partito Democratico Presidente della Commissione Bilancio della Camera ascoltiamo
Sono sostengo questa battaglia radicale come altre battaglie
Insomma funzionamento della democrazia significa anche su questi passaggi da questi aspetti
I radicali bene densa spesso a ricordarlo
Al cosiddetto boh sistema dei partiti così come lo definisce ugualmente
Io continuo a dire
Sempre molto utile un funzionamento devo Larosa Democrazia su questo forse diciamo non sempre sia d'accordo con Pannella ma condivido gran parte delle battaglie che sarà
E in fin dei conti con la rappresentanza i radicali che nella scorsa legislatura avevamo nel Partito Democratico
Ci manca un po'in Parlamento poi molte così di cui discutiamo diventano oggetto dei vostri confronti sbagli radicale avvengono anche in Aula perché ma alcuni di noi
Assumono sulle proprie spalle con le responsabilità politiche tossiche condivido questa battaglia penso che sia giusto fare
Così dunque Francesco Boccia intervistato da Giovanna Reanda e tra gli obiettivi dell'iniziativa non violenta dei Radicali c'è anche il completamente lo dicevamo completamento del plenum della Corte Costituzionale ha qui mancano Tri giudici di nomina parlamentare
Dopo l'ennesimo nulla di fatto la Presidente della camorra Laura Boldrini d'intesa con il Presidente del Senato Pietro Grasso ha convocato la prossima seduta comune delle Camere per lunedì quattordici novembre alle ore quindici qualora
Nemmeno questa seduta dovesse risultare decisiva si procederà a oltranza con convocazioni quotidiane alle ore diciannove
Sull'iniziativa radicale sui motivi della mancata elezione dei giudici di nomina parlamentare Giovanna Reanda sentito Roberto speranza esponente della minoranza del partito democratico ascoltiamo
Intanto vicinanza e attenzione ad iniziativa dei radicali che mi sembra segnali un tema vero una responsabilità del Parlamento prevista dalla Costituzione relazione quelli dei giudici della Corte c'è un ritardo che non è chiuso se inibire
è chiaro che c'è bisogno di una nuova iniziativa politica
Io credo che tutto il Partito Democratico in modo particolare debba
Provare a ricostruire una un'attività che
Che al momento non è abbastanza larga quindi io credo che le prossime ore bisognerà
Aprire un dialogo con tutte le forze politiche senza alcuna convenzionato escludendo
Solo così può si può rispettare lo spirito della core della
Della Carta costituzionale una Carta costituzionale che indica un quorum molto alto cinquecentosettantuno parlamentari ed è così alto proprio perché indica una strada indica una rotta le forze politiche cioè questo non ne
Il terreno dello scontro ma il terreno dell'intesa anche tra forze molto diverse e io mi auguro che in queste prossime ore
Nei giorni che restano da qui alla prossima votazione si possa lavorare esattamente in questa direzione quindi con uno spirito
E una capacità di costruire intese larghissima tenendo dentro tutte le forze politiche la seduta a oltranza e un metodo parlamentare io partirei dal metodo politico cioè prima delle sedute a oltranza che possono anche rivelarsi inutili c'è bisogno di interlocuzione prof fonda bene era senza alcuna convenzionato escludendo tutte le altre forze politiche cinque se ne sono ma hanno numeri parlamentari significative
Edifici immaginare di non parlare con loro dopo di che io penso che già a parlare con tutte le forze politiche
Lo spirito della Costituzione esattamente questo
Così dunque Roberto speranza sempre solleva ennesima mancata elezione dei giudici costituzionali di nomina parlamentare Giovanna Reanda sentito anche il presidente della Commissione affari costituzionali della Camera Andrea Mazziotti di scelta civiche ascoltiamo
Io ho l'impressione che
Sempre più si giocano partite interni su questo su queste votazioni
E queste questi risultati sono il frutto della debolezza attuale dei partiti e secondo me nel senso che evidente che esiste una difficoltà soprattutto nei partiti più grande di
Di convogliare i voti in maniera
In maniera onesta e a me condiviso e chiaro che l'altra cosa et bisognerebbe cambiare un po'fino al metodo
Con cui si selezionano le candidature con cui si presentano le candidature io non sarei affatto contrari a un'indicazione preventiva anticipata delle candidature
Ha una forte assunzione di responsabilità dei gruppi che è troppo scarsa de quello che succede che partono i messaggi negli articoli
Gli articoli di giornale eccetera ma non ci sono
XE di posizioni chiarissime dei gruppi esplicite assunzione di responsabilità discussioni con la minoranza assunzione di responsabilità della minoranza penso al Partito democratico nel quale ogni volta c'è un po'di dibattito e non si capisce mai e ci si domanda sempre chi ha votato cosa
Ecco se ci fosse un lavoro
Un po'più lungo
Probabilmente sarebbe più facile arrivare altrimenti il rischio e che o le persone pensano ma tanto non riescono perché nell'ultima votazione molti sono andati dentro a votare dicendo tanto non riescono e questo chiaramente porta alla
Ha liberato
Oppure si rischia di avere delle personalità nomi del livello e
Si dovrebbe avvenire in questi casi perché si cominciano a Mancini Re candidati senza arrivando poi a dire paradossalmente Polo più anonimo
Passa più di quello famoso perché abbiamo sentito dire anche questo
Ecco questa è il massimo sviamento
Della carica
Così dunque Andrea Mazziotti ancora sulla mancata elezione dei giudici costituzionali di nomina parlamentare sentiamo ora Gian Luigi Gigli deputato del gruppo per l'Italia centro democratico che ha presentato un proprio candidato il costituzionalista Gaetano Piepoli
Noi riteniamo innanzitutto superato un metodo
Che presenta per così dire i parlamentari delle scelte decise altrove sulle quali non c'è stata nessuna discussione in termini di
Profili di
Diciamo linee culturali rappresentate e quant'altro questo chiaramente
Finisce per creare maldipancia e si è visto soprattutto nei grandi partiti i voti
Grazie ai quali diciamo la mancanza di voti per la quale non sono stati eletti candidato ufficiale dei proposti non è certamente dipeso tanto dalla nostra candidatura che pure ha avuto un importante successo ma che
In partenza poteva scuderie di quindici voti soltanto ma sono dipesi dalla disastri dalla disaffezione
Di molti parlamentari dei partiti più grandi
Allora noi quello che ho fatto dall'inizio e che è stato apprezzato per la linearità della condotta è stato quello di dire no c'è bisogno appunto di un metodo più partecipativo e c'è bisogno soprattutto di identificare
Delle linee culturali il per quanto ci riguarda chiedevamo
Che forse rappresentata una linea culturale che quella nostra di riferimento per la linea cattolico democratica io spero che in questa settimana
Possa di avversione al tavolo
E quei quesiti che noi abbiamo posto
Possono essere ridiscussi sequestro ci sarà fatto io penso che l'accordo possa essere approvato in tempi
Anche molto rapidi se questo non sarà fatto
La vicenda potrebbe ulteriormente incartarsi si dice a Roma con evidente disse loro anche per le istituzioni
E così dunque Gianluigi Gigli e vi ricordiamo che per aderire al digiuno di dialogo potete inviare una e-mail
All'indirizzo info chiocciola Partito Radicale punto che venire a vi ricordiamo inoltre che per iscriversi al partito radicale gli altri soggetti dell'area si può andare sul sito Partito Radicale punto oppure
Telefonare al numero zero sei sei otto nove sette nove tre zero zero ripeto zero sei sei otto nove sette nove tre tre zero zero
Sono le nove e dieci minuti questa elezione del mattino del notiziario di radio radicale
Parliamo ora del blocco dei cantieri della terza linea della metropolitana di Roma blocco annunciato dalla consorzio delle imprese costruttrici
Per il segretari di radica italiani Riccardo Maggi già consigliere comunale della capitale il blocco è una mossa disperata delle imprese di fronte alle loro gravi responsabilità nel fallimento dell'opera un fallimento
Che per Maggi risiede innanzitutto nel loro venir meno ai doveri di contraente generale ma responsabili per Maggi sono anche
Le amministrazioni pubbliche coinvolte
Dal Governo al Comune di Roma sentiamo il Segretario di radica italiani nel corso della consueta intervista settimanale è andata in onda ieri è condotta dal nostro direttore Alessio Falconio
La questione di fondo è che un'opera che è uscita dal quadro giuridico che è appunto quello della legge obiettivo che dava il contraente generale
Sostanzialmente il compito di realizzarla la cifra pattuita e di consegnarla chiavi in mano
Al al committente pubblico e questa cosa però non è avvenuta e appunto del sviluppato un contenzioso che aveva raggiunto oltre superato un importo di un miliardo di euro a un certo punto si sono parte del trans
Delle transazioni diciamo degli atti transattivi
Per superare queste difficoltà ma sistematicamente diciamo sì ricade nel nel
Nello stallo come sta avvenendo in queste ore
La realtà è che probabilmente il progetto iniziale di quest'opera già vedeva dei suoi elementi di inadeguatezza insuperabili e adesso
Come dire è un'opera sulla quale stanno lavorando più avvocati che operaio
Ingegneri c'è una contestazione e della Corte dei conti per trecentosessanta milioni di euro di danno erariale solamente per il primo tratto dell'opera quello che è già entrato in funzione
C'è una relazione molto dura Dell'Anna che che ha accolto in pieno due esposti che noi abbiamo fatto uno nell'agosto del due mila
Quattordici d'altro nelle all'inizio di giugno di quest'anno e c'è un'inchiesta in corso da parte della Procura della Repubblica ora
Questa cosa interessa ma interessa relativamente la politica e chi ha responsabilità istituzionali che in questi anni diciamo non ha
Non si è assunto appunto le responsabilità perché dal due mila dieci è noto che il Progetto per attraversare il centro storico di Roma non c'è
La progettazione è stata sospesa appunto per insormontabili problemi tecnici in particolare per
Far passare la metropolitana con relative stazioni nella parte proprio centrale quindi
Sono saltate le fermate di Torre Argentina le fermate di Chiesa Nuova raffermata successiva
Che doveva portare poi a a San Pietro e questa cosa farci che l'opera che doveva avere come principale scopo quello di
Di fatto consentire la pedonalizzazione di ampie aree del centro storico di Roma
Proprio perché rappresentava diciamo l'ossatura nuova del trasporto pubblico nel centro e quindi poi consentire sostanzialmente alla città di di respirare di cambiare molto
Quindi non solo pedonalizzare via dei Fori Imperiali diciamo così
I toni si fa dal due mila dieci che questo apro gesto non è realizzabile eppure nessuno a affrontato la questione è orale stiamo vedendo le conseguenti e questo indubbiamente è uno dei temi centrali non può non essere uno dei temi centrali
E diciamo di discussione di dibattito anche in vista del prossimo elettorale eppure è un tema che come dire resta fuori come se ci fossero dei compartimenti stagni nessuno lo affrontano
Stiamo vedendo in questi giorni c'è
Un vari pensatori che si riuniscono per capire quali sono i mali di Roma
Io ho un'analisi la farei questa è una grande opera che nasce
In nel periodo del modello Roma
Nasce con un'impostazione ben precisa perché se noi guardiamo vi sono
Le aziende che si sono aggiudicate questo grande appalto andiamo da alcuni dei più grossi gruppi di costruttori quindi Astaldi Vianini
Di cui sappiamo insomma le proprietà chi riconducono alla grande diciamo industriale di Stato o ex di Stato quindi Finmeccanica Ansaldo
Fino alle cooperative di Carpi quindi diciamo c'è un intero arco costituzionale che
Avrebbe dovuto realizzare quest'opera e che ora sta in queste condizioni
Così dunque Riccardo Maggi Segretario di radicali italiani intervistato dalla nostro direttore Alessio Falconio
Il diciotto e il diciannove dicembre prossimi all'interno del carcere di Opera in una provincia di Milano si svolgerà il congresso di Nessuno tocchi Caino
In vista di questa importante di questo importante appuntamento il deputato del Partito Democratico khalid e Chau chi ha deciso di iscriversi all'associazione radicale Giovanna Reanda gli ha chiesto le ragioni di questa sua decisione
Penso sia un dovere noi oggi testimoniare
Il sostegno e anche
Un maggior coinvolgimento l'Associazione questo tocchi Caino che consente nel mondo in uso in Italia per
Sua battaglia storica contro la pena di morte
E che credo
Che segni di fatto quello che è la necessità di cambiare rispetto
All'ipocrisia di fondo nei rapporti con alcuni Paesi che ancora oggi
Di fatto applicano la pena di morte
Sia Paesi
Diciamo in paesi politiche di sviluppo ma anche i Paesi importanti come gli Stati Uniti
D'altra parte
Il fatto di tenere alta la la guardia rispetto anche alle
Al nostro Paese alla tutela dei diritti umani trentennale
E a quello che avviene anche dentro le carceri dove non abbiamo la pena di morte ma
Insomma modi molte situazioni si rischia davvero di
Riteneva popolazione carceraria non non titolare di alcun diritto
Quindi insomma
La mia adesione
Vuole
Da una parte a sostenere il lavoro di
Campagne popolo che guarda al futuro status del fuori dall'Italia
E d'altra parte però anche mantiene una struttura
Del rispetto della vita dei detenuti
E
Anche tutto il Paese questo non è sempre purtroppo
Competente anzi ci sono varie situazioni Cevoli segnalate che
Soprattutto certa quindi ancora dopo indifferente alle opere pubbliche italiane rispetto all'impegno alle condizioni dei detenuti nelle carceri italiane
Così Khalid ciò che intervistato da Giovanna Reanda solo nove diciassette minuti questa è radio radicale siano ascoltando l'edizione del mattino del nostro notiziario
Parliamo ora della riforma della RAI secondo Marco Beltrandi già parlamentare radicale membro della Commissione di vigilanza della RAI
La decisione Presa la scorsa settimana dal consiglio di amministrazione di creare la figura del direttore editoriale
Rischia di porre i direttori di TG uno TG due TG tre direttamente sotto il controllo del Governo ieri l'esponente radicale neanche scritto in un articolo pubblicato dal quotidiano del PT
L'unità sentiamo un passaggio di un'intervista Enrico Dioli faremo ascoltare integralmente nelle ditte io ne pomeridiana del nostro notiziario a partire dalle ore quattordici intervista e di Cristiana pugliese ascoltiamo Beltratti
è evidente
Con questa figura di direttore editoriale già dal nome
Dalla sua collocazione tra il direttore generale interruttori questa qua evidentemente è una limitazione dell'autonomia degli editori
Il documento che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione ha offerto abbastanza lungo rapporto complesso ricordo che alcuno di acqua ma l'ha votato contro o no questo questo proprio di mezzo
Ora al CDA della RAI ma
Può attuare che
Se si evince chiaramente che questo direttore editoriale in cui funzionino sono precisamente definito e però si capisce che non è solo un compito inni
Societari sinergia induzione discorsi cosa che comunque incidono anche sul contenuto editoriale
Ma a il complesso di intervenire indirettamente sulle scelte editoriali delle spoglia c'è una riduzione
L'autonomia che ancora non è del tutto chiara
Un il quale quale direzione esattamente come si concretizzerà ma e sicuro che
Prossimale era solo accennato polarizzazione nelle decisioni anche delle testate giornalistiche RAI e mi sembra strano che su questo uso CAI non abbia molto da dire perché è un'innovazione anche nel panorama
Un pittore all'italiano come risulta senza precedenti certificatori niente o quasi un po'commissariati Moffa ancora non si era visto
E quindi at qualcosa secondo me
Diciamo corpo assente nella creazione di accentrare
Sul direttore generale che poi
Se passasse la riforma avrebbe scelto dal Governo
Quelle scelte editoriali anche in materia di informazione della RAI vuoto più quasi nessuno va a sommarsi
Questo dunque un passaggio dell'intervista con Marco Beltrandi realizzata da Cristiana pugliese ricordiamo ascolteremo integralmente nell'edizione pomeridiana del notiziario di radio ricade edizione delle quattordici
Una notizia dall'Iraq una notizia di pochi minuti fa e di ieri sera la notizia dell'ingresso di soldati turchi nella zona irachena di Mossul secondo
Le autorità turche si tratta di cento cinquanta centocinquanta soldati con le funzioni di addestramento
Delle forze anti i sì sì mentre secondo quanto affermato dalla sia nel turca di da ieri sera si tratterebbe invece di mille duecento soldati turchi
Questa mattina c'è stata alla replica da quanto sta avvenendo da parte del premier iracheno ha idea Haider all'alba di
Che appunto a chiesto immediatamente alla Turchia di a ritirare le sue truppe di ritirare i immediatamente le sue truppe dalla zona di Mossul
E dunque palesato precisato che VAC date non ha avallato nessuna dispiegamento di truppe turche in quest'aria dunque queste nell'aggiornamento di poco fa su quanto sta avvenendo nella zona di tabù sul in Iraq cambiamo argomento ora come ogni sabato è il momento della rubrica cinema e cinema ancora di Gianfranco Cercone un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale
Come esistono film misoginia esistono filmando rompo BT per usare un termine caro Luigi De Marchi che su questa radio ottenuto lungo la rubrica di Psicologia come ricorderanno gli ascoltatori il più lunga data
La caratteristica di questi due tipi di firma non è tanto quella di presentare personaggi femminili o maschili negativi ma per così dire di disumani Zarkawi e cioè di farli agire per una malvagità o per una pericolosa follia
Aprioristiche quasi incomprensibili nei quali gli autori non sa o non vuole immedesimarsi
Mentre l'uno contrapposto un partner asseconda PTP film maschile o femminile che invece è equilibrato sano di cui siamo messi in grado di condividere le emozioni che le ragioni
A prima vista ma ecco lo anticipo subito è un'apparenza ingannevole mondo Wakil fin della regista francese mai Wenner rientrerebbe tra i film che ho chiamato andrò forbito
Si racconta della passione amorosa che unisce per molti anni una donna di professione fa l'avvocato e un uomo un mio ristoratore una passione e reciproca ardente
Che però dopo una fase di esaltazione di euforia trascina entrambi gli amanti nella infelicità e nella disperazione
La ragione sempre a prima vista e che se la donna si dimostra seria e fedele l'uomo si rivela immaturo bugiardo e infedele
Ora se la contrapposizione tra i due personaggi fosse così netta
Per ci vedemmo uno schema una faziosità un partito preso ne ricaveremo con senso di in realtà
Del resto si potrebbe facilmente obiettare se la donna è davvero matura e responsabile
Perché non ha la forza di interrompere un legame con un uomo tanto inaffidabile e accetta di avere un figlio colui
E continua a incontrarlo ad amarlo anche dopo aver ottenuto il divorzio
Ecco è proprio la domanda che ci mette nel cuore del film del sentimento dominante in entrambi i personaggi
Il loro legale infetti è per tutti e due così totalizzante esclusivo e dunque così opprimente
Che l'uomo come per difendersi sereni si trova un secondo appartamento in cui rifugiarsi che occasionalmente ricevere altri amanti ed è donna per contro pur di non perderlo
Sopporta le sue defezioni dei suoi offese e i suoi tradimenti che l'uomo di conseguenza moltiplica
La loro relazione si configura in effetti come una specie di spirale che trascina entrambi verso una sorta di perdizione nel corso di una storia fluviale tumultuosa
Fatta di apparenti guarigioni ricadute e dunque la lunga giocoforza ripetitiva
Sarà una frattura al ginocchio che costringerà la donna la separazione e le consentirà di ritrovare se stessa
è certo il personaggio femminile del film il più accuratamente indagato tracce anche l'attrice che lo interpreta Emanuele Ipercoop
Che ha vinto per questo il premio come migliore attrice al Festival di Cannes
E che riesce a trasmetterci a momenti emozioni quasi impercettibili del suo personaggio
La differenza che i miei figli andrò fumi il personaggio maschile interpretato dati in San Kassel non è un mostro
Ma incarna l'aspetto complementare di uno stesso lo squilibrio psicologico è un film interessante da vedere mondo tua di mai When un saluto da Gianfranco Cercone
Sono all'evento le nove e venticinque minuti termina qui l'edizione del mattino del notiziario di radio radicale vediamo quali sono i programmi di questa mattinata sabato cinque dicembre
I programmi dunque di questa mattina tra poco riascolteremo stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale quest'oggi curata da Marco Cappato poi
Al termine la presentazione dei programmi e delle registrazioni di quest'oggi di Radio Radicale pare dieci e quarantacinque circa la presentazione del libro dal titolo Jihad guerra all'occidente di Maurizio Molinari con l'autore
A parlarne ascolterete Lucia Annunziata ed il Ministro degli esteri Paolo Gentiloni moderare
Eric idiozie fu un evento questa presentazione dello scorso due dicembre si è svolto a Roma poi alle dodici in dibattito dal titolo Stato islamico l'Europa è in guerra
Questore punto una domanda punto interrogativo organizzato dal
L'Associazione Italiana Editori nell'ambito della fiera nazionale della piccola e Nieri DIA editoria più libri più liberi
Interviene Bernard virgolettata a cura di Gigi Riva de L'Espresso coordinamento si è svolto a Roma il quattro dicembre vale tredici lo speciale Commissioni
A cura di Roberta Iannuzzi Federico Punzi alle tredici e trenta radio migranti a cura di Andrea Bilawal palco alle quattordici l'appuntamento con la seconda edizione del notiziari di Radio Radicale
Dunque come già annunciato era il momento di stampa R.G.
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