Tra gli argomenti discussi: Elezioni, Esteri, Francia, Geopolitica, Informazione, Iran, Politica, Presidenziale, Rassegna Stampa, Rohani, Trump, Usa.
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Poggiano i contatori di Radio Radicale venerdì diciannove maggio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta diversi temi di cui ci occuperemo quest'oggi partiremmo dall'Iran le elezioni
Presidenziali lo faremo con un'analisi di le monde in gioco nel voto di oggi
Il modello di sviluppo e la successione della guida suprema la sfida al duello tra il Presidente uscente moderato
A Sandro anni e il conservatore Ebrahima tra ISI riguarda anche la successione di a lì Khamenei sottolinea
Le mondo e lo evidenzia anche Fraktion Times in un editoriale di ieri che di proporremmo la scelta dell'Iran tra la speranza degli interessi
Costituiti Luo anni secondo il quotidiano La siti offre ancora la migliore speranza di più apertura al mondo poi
Parleremo
Della
Profonda crisi dell'Amministrazione di norma al tanto negli Stati Uniti lo faremo rimanendo sul Financial Times su un editoriale dal titolo i fallimenti Tramper rischiano di portare a una crisi costituzionale la Presidenza è nel caos le istituzioni americane devono essere
Protette il quotidiano della City invita alla prudenza sull'ipotesi di
Rimuovere Donald tram tra
Anche se
Nelle conclusioni lo vedremo
I due principali partiti i repubblicani e democratici devono prepararsi a farlo
Preparandosi a preservare soprattutto
Le istituzioni chiuderemo con la Francia il il primo Governo di Manuel Marco diretto da Eduardo Philip uomo di centrodestra ma con molte personalità
Di centrosinistra tra società civile anche dei centristi europeisti tra i ministri scelti da Philippe che accolte il proporremo l'editoriale di oggi di le Monde un Governo a immagine e somiglianza del Presidente la prima squadra
Del quinquennale atto di mano il marco eh inedita ma questa squadra tipica deve ancora dimostrare di poter essere efficace sottolinea tra l'altro il quotidiano francese
Cominciamo però delle elezioni presidenziali in Iren oggi sulle mondo trovate un approfondimento di due pagine
E noi ci vogliamo soffermare sull'analisi di Cristo Fayad in gioco il modello di sviluppo e la successione della guida suprema
L'elezione presidenziale è una scelta tra un autorizzare ISMU alla russa e un liberalismo economico alla cinese scrive le Monde
Le presidenziali Regnani del
Due mila tredici vinte a sorpresa sin dal primo turno D'Assaro anni
Erano stati né i fatti un referendum sulla questione nucleare iraniani avevano massicciamente votato a favore di una soluzione negoziata con la comunità internazionale
Bocciando il proseguimento dello scontro che aveva portato all'isolamento del paese distrutto la sua economia profondamente colpita dalle sanzioni quattro anni dopo l'accordo sul contenzioso nucleare
Firmato nel due mila e quindici è considerato una con queste nessuno vuole rimetterlo in discussione in Iran nemmeno i conservatori che criticano la gestione Rovani
Il Paese e tornato nel gioco della comunità internazionale anche se rimane sotto la minaccia di sanzioni bancarie e finanziarie americane
Che danneggiano gli investimenti stranieri indispensabili per assorbire settecento mila giovani che ogni anno arrivano sul mercato del lavoro
Ma il di il nucleare non ha portato alla ricchezza promessa la disoccupazione resta elevata i redditi stagna no anche se l'inflazione sotto controllo gli investimenti mancano
Perfino nei settori petrolifero e del gas l'expertise straniere straniera insufficiente per affrontare i problemi
Di penuria di acqua e dell'inquinamento che complicano la vita nelle campagne e nelle città questo il contesto delle presidenziali di oggi che secondo
Scritta Fayad si riassumono in un duello tra moderato Sarkouh ANIE conservatore e prime Raisi
Un referendum sul modello di sviluppo che vogliono lì iraniani da un lato un autoritarismo autarchico alla rossa sotto
Sanzioni come
Come vogliono in sostanza resi e i conservatori che mettono l'accento sulla fermezza contro gli Stati Uniti
Oppure questa l'altra ipotesi un liberalismo economico la cinese senza rimessa in discussione del regime come invece vuole RU anni quest'ultimo chiede agli iraniani pazienza e fiducia sul suo senso del negoziato e del compromesso
Di fronte all'imprevedibile tanto che passa il tutte suo tempo criticare l'accordo sul nucleare elaborato dal suo predecessore Barack Obama ma senza rimettere in discussione
La partita non sarà facile passa da nuovi compromessi questa volta sulle ambizioni regionali dell'Iran regolarmente denunciata da membri dell'attuale Amministrazione americana una dei escalation con l'Arabia Saudita appare indispensabile
Per esempio con l'abbandono delle milizie utili ste in Yemen né che sono in guerra contro Riyād taglieranno è diventato un elemento essenziale della lotta contro lo Stato islamico
In Medioriente circa
Di rendere perenne la sua presenza in Iraq e Siria
Al fine di farli passare i suoi idrocarburi verso il Mediterraneo per esportarlo di verso l'Europa cosa che a termine potrebbe esacerbare le tensioni con la Russia cioè il partner privilegiato dell'Iran in Siria
Queste questioni essenziali sono assenti dalla campagna elettorale pure gli iraniani restano sensibili all'immagine
Della loro influenza all'estero e i dirigenti di Taranto sono molto attenti agli umori dell'opinione pubblica interna
La crisi del due mila e nove quando ci furono le grandi manifestazioni la rivoluzione verde contro
La rielezione di Ahmadinejad
Scuotendo le fondamenta della Repubblica islamica la crisi del due mila e nove
Ha prodotto una doppio appresa di coscienza è inutile sperare di rovesciare questo regime con la forza ma è anche sui CIDA non prendere in conto le aspirazioni della popolazione
Questa doppia accettazione o meglio questa doppia rassegnazione scrive
Consistono AIAD è stata rafforzata dalla minaccia jihadista alle frontiere
Che ha ridato legittimità regime percepito dalla popolazione
Come uno scudo in questo contesto Rua anni e l'uomo che ha meglio compreso l'evoluzione della società la sua svolta nazionalista la laicizzazione inesorabile l'aspirazione al progresso
Ha praticato una liberalizzazione sotto controllo
Un secondo mandato potrebbe aprirà romani
La porta per sostituire la guida suprema a lì Khamenei una sconfitta in augurerebbe un erra di stagnazione
Senza tuttavia apportare a un ritorno indietro così
Le Monde in questo in questa analisi sul voto iraniano ha conosciuta in seri dedicava al suo editoriale uno dei due editoriali dal titolo la scelta dell'Iran tra la speranza gli interessi costituiti
Lo anni offre ancora la migliore speranza di una maggiore apertura al mondo scrive il quotidiano della siti le elezioni presidenziali in Iran non decideranno solo se il Presidente uscente Sarro anni
Batterà Ibrahim Raiz il suo avversario sostenitore della linea dura conquistando così un secondo mandato queste elezioni sono anche un teste dell'accordo nucleare
Che l'Iran ha raggiunto con sei potenze globali nel due mila e quindici una pietra miliare che Quaini aveva promesso avrebbe posto fine all'isolamento portando alla reintegrazione dell'Iran
Nell'economia globale con nuovi investimenti tecnologia e posti di lavoro questa speranza è stata ampiamente frustrata
E condono Altran perché mostra la sua belligeranza nei confronti dell'Iran nella sua ostilità nei confronti di ciò che definisce il peggiora cordoli sempre quello sul nucleare
La speranza corre il pericolo di evaporare del tutto il compromesso nucleare negoziato con tanta difficoltà da Stati Uniti Russia Cina Francia Germania Regno Unito con l'Iran
Ha ridotto le capacità del programma di arricchimento dell'uranio iraniano in cambio di un allentamento
Parziale ma importante delle sanzioni questo accordo è stato avvallato da una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'ONU
Ma le sanzioni non nucleare che gli Stati Uniti continuano a mantenere in gran parte per scoraggiare l'avventurismo iraniano all'estero significano che l'Iran e rimane tagliato fuori dal sistema bancario internazionale alcune entità sanzionate come guardiani la rivoluzione
Solo così
Connesse radicate nell'economia dominato dallo Stato dell'Iran
Che pochi investitori e praticamente nessuna banca vogliono corre il rischio di sanzioni draconiane da parte del Tesoro americano
Facendo affari nel Paese tanto questa settimana prosegue Financial Times deve decidere se estendere lo l'allentamento delle sanzioni nucleare
Se lo farà il fatto Washington mantenga la parola su sull'accordo mente era le chance di ieri e lezioni
Di romani la popolazione giovane e dinamica dell'Iran e che continua a votare nella speranza di un cambiamento malgrado sappia che la teocrazia tollero alle elezioni solo per legittimare il il regime
Non ha molte altre opzioni se non quella di continuare a sperare
Come nel due mila tredici sostegno romani di Mohammad Khatami l'ex Presidente riformista dovrebbe aiutarlo e contribuire a spingere la gente ad andare alle urne
Tra ISI un ex procuratore che sarebbe coinvolto nelle esecuzioni di massa dei dissidenti iraniani negli anni ottanta
Sembra invece avere il sostegno della guida suprema l'Ayatollah Alì Khamenei dei guardiani della rivoluzione ma paradossalmente questo
Potrebbe giocare a vantaggio di Lou anni perché gli permette di far dimenticare il suo Bilancio mediocre di presentarsi come il candidato che scorre contro
L'establishment teocratico l'esito del voto ad ogni modo è importante perché
Questa spiega farà Chantant c'è una battaglia tra quelli che vogliono aprire l'Iran nel mondo ed interessi costituiti che sono determinati attenere chiuso il Paese
I guardiani della rivoluzione per esempio sono molte cose sono il più grande Ragno nella ragnatela delle economie regna Anna istituzione sono l'istituzione che impone l'egemonia teocratica in patria e sono la forza militare
Che espande l'influenza dell'Iran né i vicini arabi all'estero
Per le liste dei guardiani della rivoluzione l'ARRA integrazione dell'Iran nel mondo è una sorta di svolta che rischia di portare un cambio di regime
Malgrado tutte le promesse di cambiamento RU anni non è riuscito a fare molto contro forti se così potenti anche se ha mantenuto l'inflazione livelli accettabili ha combattuto la corruzione endemica endemica
Se rieletto scrive Fraktion Times potrebbe avere maggiore influenza anche perché le presidenziali hanno rilevanza per la probabile successione
Vialli Khamenei
I due più probabili successori della guida suprema sono proprio
Lo anni e resi
Conquistare la presidenza sarebbe un vantaggio così come un vantaggio sostegno relativamente forte di cui
Gode più anni dentro l'Assemblea degli esperti l'organismo che sceglierà prossimo leader supremo come Presidente ci saranno sempre limiti a ciò che romani potrà realizzare ma si riusciva a diventare la guida suprema
Perenni speranze degli iraniani di cambiamento potrebbero iniziare ad apparire più realistiche così tra l'altro
Io sono a ciò va in cinque sto editoriale vedremo come andranno queste presidenziali
In Iran una Presidente invece buona potenza
Si è permesso di dire
Con altre dimensioni
Rispetto all'Iran è nei guai Donal Trump sui giornali italiani è un po'ovunque si
Sì sì si può leggere di di di di di di quanto fa dice
Cosa è coinvolto Presidente americano il falso Times parla di vera e propria crisi costituzionali fallimenti di Trump rischiano di portare una crisi costituzionale il titolo infatti
L'altro editoriale di ieri del quotidiano della siti la Presidenza nel caos e le istituzioni degli Stati Uniti devono essere protette come andiamo a leggere
La presidenza americana è un'istituzione che ha un'incredibile potere il presidente in carica controlla un arsenale nucleare e la più potente forza armata al mondo
Secondo la Costituzione americana il Presidente ha il potere di andare in guerra di concedere la grazia di attuare la legge
Ma la stessa Costituzione impone limiti nessun presidente al di sopra della legge e bisogna tenere veramente queste considerazioni nel momento in cui
Ci si chiede quanto ancora Donal Trump possa rimanere alla Casa Bianca
Rimuovere un Presidente la sanzione ultima una di quelle che non può essere applicata con facilità rimozione infatti provocherebbe una crisi destabilizzante negli Stati Uniti la più importante democrazia al mondo
Ma rimane il fatto che la situazione Washington è grave
Tanto è guerra aperta con i suoi servizi di Intelligence ha licenziato il capo della sua FBI la Casa Bianca paralizzata dalle fughe di notizie l'agenda legislativa di Trump in stallo
Le prospettive di adottare la riforma fiscale delle tasse oltre un anno a sulle infrastrutture
E di rimpiazzare l'Obama che era sono quanto meno remote molti di questi danni sono auto inflitti tanto non ha fatto nulla per nascondere la sua irritazione per l'inchiesta dell'est viari sul ruolo della Russia nelle recenti elezioni presidenziali
Mi ha fatto nulla per smentire che il licenziamento di James come si è dovuto proprio a quell'inchiesta in modo simile a cercato di affermare la sua
Autorità condividendo informazioni di Intelligence altamente sensibili con dei diplomatici russi in un incontro la Casa Bianca
L'ultimo scandalo riguarda le rivelazioni su sue pressioni su James Comintern porre fine a un'inchiesta sull'ex consigliere alla sicurezza nazionale Michael freni che aveva mentito sui suoi contatti con
Funzionari russi quest'ultimo intervento appare come un tentativo di interferire in un'inchiesta sulla campagna elettorale di Trump a seconda di ciò che emergerà
Dall'indagine della spia e questo potrebbe essere l'inizio di un processo che potrebbe portare all'accusa di ostruzione alla giustizia che quasi certamente porterebbe all'impeachment cioè la messa
Mi è stato d'accusa del Presidente
Non ci siamo ancora scrive il farà sciolta INPS nel breve periodo il congresso il presidente possono ancora evitare il baratro ma per farlo Trump deve ammettere che il principio di un'inchiesta indipendente sull'interferenze
Russe quale che sia l'esito l'integrità del sistema costituzionale americano in gioco anche se Trump vuole presentarsi come un outsider che fa pulizia Washington
Deve capire che l'ordine costituzionale ente è più importante della sua persona e mentre l'inchiesta in corso tra anche deve affrontare la questione della sua incapacità di agire come capo dell'esecutivo
Il Governo non si dimetterà in piedi se non verrà imposta disciplina vale per i membri del Governo vale anche per
Il Presidente
Trump deve smettere di spararle grosse concentrarsi sugli affari di Stato a cominciare dal suo viaggio la prossima settimana in Medioriente e in Europa potrebbe cominciare ponendo fine
Alle guerre retoriche contro chiunque lo critica ma questo potrebbe essere anche fuori portata per un tycoon di settanta anni
Chi ha ridato un enorme patrimonio che non ha alcuna realtà di partito che è abituato a fare quel che gli pare detto questo
Il Congresso farebbe bene ad essere cauto prima di avviare una procedura che possa portare alla rimozione del Presidente un intervento di questo tipo non può essere giustificato solo dall'incompetenza presidenziale
L'unica ragione valida è la difesa della costituzione
Questo teste era stato superato durante lo scandalo del Watergate quando la minaccia di impeachment costrinse Richard Nixon ad andarsene
In modo cruciale un numero sufficiente di repubblicani si è unito e dei Democratici in uno sforzo congiunto per censurare un Presidente che si considera sopra la legge
Il carattere bipartisan di un'eventuale rimozione cruciale perché permetterebbe alle istituzioni poi di riprendersi
Se la crisi continuerà tutti dentro congresso dovranno mettere il paese prima del loro partito così
Il Financial Times che riassumere in parte anche quanto sostengono diversi giornali internazionali su quelli americani trovate commenti alla nomina di un
Consigliere speciale una sorta di procuratore speciale ex capo dell'FBI per
Proseguire l'indagine sulla Russia noi però per chiudere vogliamo accennare anche al Governo francese primo di macro
L'editoriale di oggi il mondo un Governo all'immagine del Presidente trasgressione più rinnovamento più esperienza quando si è trovata la formula vincente sarebbe assurdo cambiarla e macro ha scelto di proseguire con questa formula
Mandando nel panico i suoi avversari e preparando in modo abile le elezioni legislative di giugno eletto Presidente rifiutando le vecchie divisioni politiche
Destra sinistra e cavalcando il desiderio di cambiamento macro Ascierto Edouard Philippe come primo ministro mostrando in modo spettacolare la sua volontà di inventare un due esecutivo di destra e di sinistra
Il Governo presentato mercoledì con socialisti centristi responsabili della destra una personalità ecologista emblematica come Nicola Ulu esponenti della società civile
Questo Governo confermato la determinazione di macro di scuotere le regole Del Vecchio gioco politico resta da dimostrare che tutto funziona
Che si possono far lavorare i ministri che hanno noto al passati politici da avversari
Che si può fare la sintesi tra il liberalismo degli uni e il solidarismo degli altri è una sfida abbastanza norme quella che attende Marco il suo primo ministro due affini così nel mondo con cui ci fermiamo David Carretta una buona giornata con Radio Radicale
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