L'intervista è stata registrata lunedì 19 aprile 1993 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Legge Elettorale, Referendum, Senato, Voto.
Rubrica
09:30
12:20 - CAMERA
16:30 - SENATO
10:30 - Parlamento
10:45 - Camera dei Deputati
11:00 - Parlamento
11:00 - Parlamento
11:00 - Parlamento
11:25 - Camera dei Deputati
11:30 - Camera dei Deputati
VERDI
VERDI
LA RETE
Franco Russo che fa parte della Federazione deterrenti con lui parliamo accanto di questa exit poll che da una netta sconfitta del fronte del no e siamo qui al comitato dei garanti della un giudizio contattiamo
La la vittoria del sì mi pare ska schiacciante chiara io aspettavo naturalmente a mettere il sì ma non in queste sproporzione il il dato più significativo Keller l'indicazione dei degli elettrici e degli elettori e e di esaltare la funzione di governabilità di governo all'interno del nostro dalla nostra società del nostro Paese
Insensibile alla tematica appunto di una rappresentanza pluralista
Credo che ci sia un danno io lo giudico così culturale che è stato fatto cioè di aver addebitato alla proporzionali qua aste della partitocrazia
E dunque aver addebitata a quella che è una alla funzione a mio avviso è fondamentale dell'elezione che è quella di costituire la rappresentanza e non di essere un voto per investire il governo un voto offre plebiscitario per il Governo stesso a me pare che questo danno sarà difficile sarà difficile dare cooperare e comunque e comunque io spero che le con questa al coniglietto Oria del del sì e sei si vada ad una ad un sistema elettorale in cui sia possibile ripartire la costituzione di forze del cambiamento
Dico forse il cambiamento perché nelle fronte del sì vedo una chiara vittoria delle delle forze moderate delle forze che punto chiedono governo governabilità e non potere dei dei cittadini spero di essere una Cassandra nel senso che l'esaltazione della funzione di investire da parte dell'elezione non consentirà una dialettica più libera all'interno del nostro paese ma invece una compressione di questa dialettica
Tema adesso il Parlamento ha il cosa sarà in grado di fare
Certo che anche questa schiacciante maggioranza del si delegittima a mio avviso ulteriormente
Questo Parlamento io credo che per decidere una legge elettorale bisognerebbe andare a delle nuove elezioni con un rinnovato personale politico con chiare diciamo investiture
Di natura costituente comunque prevedeva adesso diverse forze politiche la valutazione che verranno il comportamento del governo e soprattutto il comportamento del Presidente Scalfaro il quale da dinanzi a sé e delle scelte scelte non facile anche se ormai bisognerebbe accelerare le il tempo e le riforme istituzionali in maniera da delineare i nuovi schieramenti nuove aggregazioni e nuove aggregazioni politiche ecco questa è anche una sconfitta della maggioranza vedervi
Beh naturalmente io che ho fatto parte della maggioranza che ha chiesto di schierarsi per il no e anche una una sconfitta un politica
Anche se ritengo che la che la divaricazione che c'è all'interno dei Verdi alla divaricazione che c'è fondamentalmente se confluire in un polo moderato intorno Alleanza democratico invece
Volare e cultura politica noi dell'agire politico
Volgendo settori della società civile a partire dal mondo
Ora io così la vede così continuarono ad agire perché sono impegnato nella raccolta di firme dei nuovi referendum l'articolo diciannove lo store diritti dei lavoratori a quello su una sanità alle dismissioni
All'inizio su cui comunque i Verdi sono uniti e su cui potremo esercitare unitariamente appunto il nostro influsso certo la ire oggi sono non molto nette e un successo politico a mio avviso non significa che piombano stare in un fronte
Che non è del cambiamento ma è una risistemazione dei rapporti di forza all'interno delle vecchie spezzoni di nomenclatura hanno ironizzato sul fatto che Craxi fosse con noi io potrei dire che ed è stata la partitocrazia che è stata col fronte Colizzi
Comunque naturalmente in democrazia contano i voti i cittadini si sono espressi versione espressi per una proposta di maggioritario secco adesso vedremo appunto tutte le contorsioni
Che chi vorrà salvare le sue piccole posizioni porterà avanti comunque vistare la Bei io credo che per fare delle riforme elettorali in sintonia anche col con questo voto bisogna andare a nuove elezioni perché questo Parlamento a mio avviso delegittimato
Moralmente perché sono più di cento ma a quel che a conti fatti sembrerebbero addirittura centocinquanta parlamentari inquisiti e in più questo voto mi pare che determini un'accelerazione per cambiamenti elettorale istituzionali grazie a Franco sa
Radio radicale abbiamo al nostro microfono Gianfranco Amendola eurodeputato verde esponente della fronte maggioritario dei nervi che a votato per il no al referendum elettorale ma forse in realtà gli elettori hanno scelto in modo diverso anche tra i Verdi ma non so perché direbbero difficile capire uno forse lasciando mezzo per
Sento poiché comunque tonico sanno fatta economia fa Domingo non mi non mi avventure su queste alchimie creato mi sembra anche abbastanza poco rilevanti lo riconduce comoda del Paese
Il Paese ha portato sicuramente il motore massiccio per il sì mi par di capire a questo punto e non e sarebbe assurdo nasconderselo e adesso viene adesso proviene tra virgolette il bello perché adesso infondere si dovrà dimostrare che cosa cosa farà perché da domani tutta questa gente e chiuso il mito che la stragrande maggioranza del Paese ha votato sì perché era sicura di questa moto mi dovete cambiare
Se nel condominio non cambia niente perché ne immuni i corrotti resteranno nono posto e sarà difficile sciogliere questo Parlamento sacrifici sempre quale nuova legge elettorale dovrà essere fatta per la Camera perché su questo già sono state le prime le prime polemiche Prato legittima che il Governo
Che il che tipo nuova non verrà fatto e allora a quel punto secondo me forse capiranno che tutte le promesse che gli hanno fatto molti del sì due Pannella Dottor Sottile è stato è stato molto più corretto perché tu non vi aspettate la Fininvest una un cambiamento enorme il giorno dopo ma altre cominciata segni cresceva Holmes sì o il caos domani cambia tutto devo dire la gente capirà che hanno avuto delle promesse che non si potevano essere mantenute e allora secondo me il nostro ruolo ad a maggio il rating di noi ci siamo ritrovati per il no deve continuare ma non come forze politiche con loro sigle che non ha senso come come un un gruppo di persone che sono in contrasto con i contenuti politici su cui le forze politiche di fondo dalla comunque la rinuncia a fare politica non tanto sulle leggi elettorali sulle alchimie delle riforme istituzionali che pure sono importanti ma sotto sono i contenuti il primo il primo punto che vedo questo ambiente adesso è è passato un desiderio di quello che riguardava la la modifica del regime prima dei controlli ambientali ebbene c'è un rischio gravissimo di voto legislativo se non si provvede entro centottanta giorni fa una legge che armonizzi le nuove disposizioni che dovranno essere fatte
Per avere un conto lamentare serio ma da questa alla salute tutto sulla sanità che oggi ricade sulle spalle dei più deboli discorso l'occupazione il discorso del nuovo tipo di sviluppo che deve essere fatto con il Paese e su queste cose secondo me che si deve ricreare una maggioranza politica vera
Al di là delle etichette e se non è su queste cose che la devono trovare a muoverci e con chiunque voglia venire senza superando finalmente credo adesso forma del sì e del no che secondo me ha diviso anche tanti tra virgolette fratelli e anche moltissimi in buona fede
E ricominciò a fare la politica vera ma quella con la gente non quella nell'ambito dei partiti sotto questo profilo credo che abbiamo detto fatto bene dire che i comitati per il no restano anzi si rafforzano e devono essere il più possibile aperti per fare questa politica senza settarismo i e senza grandi e problemi di mire elettorali che vengono dopo proprio di fare politica vera quale contenuti quella che la gente può capire mentre invece tante volte fra proporzionale maggioritario e uninominale non ha capito niente
Ecco una cosa volevo chiederti Gianfranco adesso si discuteranno ovviamente di della legge della Camera ma si discute anche della legge del Senato e tu che posizione ha rispetto alla questione se con questo voto
L'elettorato abbia deciso effettivamente che questo quesito referendario va bene e e quindi la questione di possibili
Ma pochi invece su anche su questa legge del Senato ma distinguiamo un attimo a livello giuridico a livello politico perché a livello giuridico io non credo che vi insomma tutto può ancora essere fatto quando anche molti precedenti anche però dico che abbiamo una una chiarissima volontà quasi tra virgolette bulgara con rispetto
Insomma che dice che qui che tutti sappiamo che si vota per la nuova legge già formata e compiuto e non per cambiare ma per quella legge per cui la gente ha votato
E quindi tutto può essere fatto però francamente politicamente difficile superare un dato formale così imponente e così importante per quello che riguarda il Senato
Ma questo caso da una parte la Camera perché l'ora a se resta questa per il Senato allora due sono le cose o si adatta esattamente come al Senato alla Camera
E su questo si apre alla fine del mondo però perché a questo punta sull'ingovernabilità Paesi oppure se non ma se non si tratta questa questa non si può neanche remare veramente francamente a sciogliere le Camere dopodiché avremo due due cambiano due maggioranze contraente diverse per cui prese veramente ancora più ingovernabile
Erano diciamo diciamo di votare no per lascia aperte tutte tutte le strade adesso però è un problema che devono sbrigarsi a questi del fronte del sì che hanno voluto fare tanto tanto il tutti quanti insieme battuto beh non mi preoccupa della gente da domani cambia tutto adesso voglio però vedere come faranno a sbrigarsi non dicevo prima il nostro compito è un altro a questo punto fare la politica dei contenuti e questo questa cosa però adesso come se la sbriga l'anno quelli che hanno fatto questo papocchio
E quindi non
C'era qualcuno per esempio Orlando durante la campagna elettorale che dicesse sarebbe incatenato per mantenere il quesito referendario se fosse stato votato così più montano incarnano in nessuna parte non ha fatto niente hanno fatto io dico solamente che politicamente mi sembra che
Mi sembrerebbe corretto per il Senato rispetto rispetta la volontà degli elettori dopodiché però neanche più di tanto insomma non vada a fare battaglie politiche su cosa che peraltro secondo me ne sono state impostate male fin dall'inizio Liparota deboli devono farla su altre cose che la gente capisce di più sulle quali sono ben più disposto a scendere in piazza grazie a Gianfranco grazie a voi
Andiamo all'osso microfono Alfredo Galasso deputato della Rete a lungo via non chiedere un commento su questo volto sul adottò sulla vittoria schiacciante del sì sul referendum elettorale
Io voglio dire innanzitutto che questa volontà di cambiamento espressa in maniera tanto diffusa
Tanto larga deve essere attuata fino in fondo
Senza trucchi
Mi aspetto comunque mi batterò insieme a tanti altri del comitato per il no perché la volontà popolare sia rispettata nel più breve tempo possibile si chiami gli elettori si chiamino gli elettori e le elettrici a votare con il nuovo sistema che mi auguro la Camera darà in maniera corrispondente alla volontà espressa dagli elettori e dalle lettrici in questo senso credo che sia una fase molto difficile anche incerta stando alle prime battute di commento che vedono già il fronte del sì molto differenziato sia sulla riforma elettorale sia sulle prospettive immediate di governo di questo Paese
Ecco quindi lei conferma anche la posizione di Orlando durante la campagna elettorale che diceva addirittura mi incatenerò di fronte a alla Camera al Parlamento se per vicende appunto il quesito referendario per non fare che ci siano papocchi ma il PDS invece ha espresso alla proprio la volontà di questo di far questo cioè avere un sistema doppio turno al Senato e poi anche la carta
Io ho denunciato in più di un'occasione sia come parlamentare sia come giurista il rischio che dietro questo fronte del sì si nasconde estero posizioni molto diverse
E ribadisco che il Votto referendario non può essere assolutamente disconosciuto o mi è trasfuso in una legge elettorale che ne tradisce il senso la gente soprattutto superando un ottanta per cento i per cento ha detto chiaramente che vuole un sistema uninominale per il Senato in cui settantacinque per cento dei seggi venga immediatamente assegnato questo per il Senato intoccabile perché sarebbe incostituzionale un intervento del Parlamento
Andasse in una direzione diversa trova abbastanza singolare che per la Camera si dovrebbe fare in una maniera diversa non vedo qual è l'indicazione politica che questa non è un'interpretazione una distorsione della volontà popolare peraltro nel nostro progetto istituzionale quello che io come dire ho ho contribuito a scrivere anni fa ieri che due anni fa non oggi
Ci sta una camera soltanto e quindi questa differenziazione fra Camera e Senato non ci spiega neanche in una prospettiva istituzionale di riforma del Parlamento
E e ci sta l'elezione diretta degli esecutivi in un unico turno cioè dunque se il cambiamento deve essere radicale nel senso che si deve aprire uno scenario politico inedito questo deve esser fatto senza trucchi e senza mediazioni
Ecco ritornando a quello appunto che dice Occhetto Occhetto si espresso in maniera molto dura anche rispetto appunto in particolare rispetto a Pannella dicendo che non deve stare zitto e che il PDS con la forza parlamentare che avrà sarà determinante appunto a fare questo papocchio diciamo così
E quindi invece le forze contrarie come appunto restano nella ma a questo punto anche la Rete in realtà non contano molto a livello
Il Pd forza parlamentare e le Ken pensa di quest'atteggiamento delle segreterie ribadisco che questa voglia di cambiamento deve essere attuata al più presto possibile dando agli elettori alle lettrici la possibilità di votare per modificare alcune regole soprattutto per determinare un ricambio integrale spero integrale del del ceto politico tutto il resto io credo che appartenga al vecchio anche questi tentativi di arrivare al nuovo mantenendo insomma in qualche modo comunque qualche stampella è venuto il tempo di abbandonare i sostegni alle stampelle di giocare in mare aperto tutta quanta la partita del rinnovamento in questo nostro Paese
Non c'è nessuna ragione per la quale si debba in un primo turno recuperare magari un qualche porzione di elettorato per poi in qualche modo mettersi d'accordo a Saturno tu non è questo quello che la gente vuole
Ecco un'ultima cosa anche però nel fronte lo ci sono divisioni nel senso che Garavini per esempio ha detto che per le elezioni subito a questo punto lei dice prima però bisogna fare la legge elettorale quindi applicare per esempio anche per la Camera indicazione dell'elettorato
Io credo che si debba votare subito ma credo che per votare subito sia necessaria una nuova legge elettorale anche per il Senato non si può votare subito senza una modifica elettorale Franca a mente non vedo come si possa andare adesso a votare per il Senato in un modo alla Camera in un altro modo se ciò accadrà naturalmente non siamo pronti a sostenere una grande battaglia in questo senso
Però deve essere chiaro che questo sarebbe nient'altro che il fallimento di questa prospettiva avanzata nel fronte referendario sicuramente un tradimento dalla promessa fatta agli elettori alle lettrici
E se la ringraziamo
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