Sono stati discussi i seguenti argomenti: Ammortizzatori Sociali, Disoccupazione, Economia, Impresa, Lavoro, Occupazione, Politica, Riforme.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 9 minuti.
Rubrica
Dibattito
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presidente del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro
Radio radicale riprendiamo con economia e lavoro trasmissione della nostra emittente con il presidente del CNEL Consiglio nazionale dell'economia e lavoro il professor Tiziano Treu buongiorno professore spunto bene
E e grazie però anche voi sì allora professore ammortizzatori sociali e delocalizzazioni i temi delle polemiche riguardanti il mondo del lavoro dell'impresa
Di queste ore di questi giorni a che punto siamo con la riforma degli ammortizzatori sociali presidente
I due temi sono distinti cominciamo dagli ammortizzatori sociali che sono Mirri
Che se ne discute e delle ultime versioni che si conoscono presentate dal ministero del lavoro hanno indubbiamente allargato e arricchito all'ipotesi di riforme e direi che alcune vanno nella direzione che scippo largamente approvare cioè il fatto di aver esteso agli ammortizzatori per coprire tante di quelle efficiente che abbiamo visto una durante la pandemia in particolare
Sia le persone ai lavoratori più precari
I lavoratori autonomi che erano completamente fuori fino a ieri
Quindi questa è una prima estensione poi ce n'è un'altra le piccolissime impresa ecco questa è molto discussa
Scendere sotto i cinque intanto che l'unico caso che io conosco l'Europa perché e le micro microimprese immaginate una bare come dipendente insomma ci sono un po'un tipo di là di lavoro e di impresa è completamente diverso e quindi questa idea che esce risponde al principio di universalità però insomma si può anche discutere poi costosa quindi è uno dei problemi quello dei costi e questa è una delle cose discusse
Poi ci sono cose positive look fatto di avere molto sottolineato il vissuto
Tra le ambizioni dei morti tre attori sociali in particolare la cassa integrazione e le politiche attive
Perché qui noi non possiamo continuare a spendere i nove decimi delle politici soldi per le politiche del lavoro solo in politiche passive e per di più la cassa integrazione che pure e necessario quindi dice
Un restyling abbastanza importante che ero io sottolineo una prima cosa che bisognerebbe secondo noi anche riequilibrare
Un po'di più per l'anarchia privi e per il le tutele del lavoro autonomo perché l'Anas specie nella chimica e disoccupazione
è troppo corta adesso purtroppo non possiamo temere molte persone solo in casi integrazione ci sarà una crescita speriamo transitoria della disoccupazione quindi
Questa è anarchico scende in Italia
Qui nel proposta viene allungata ma occorrerebbe probabilmente rafforzarla ancora un po'così come mettere a regime in modo più soddisfacente la tutela per i lavoratori autonomi poveri questo channel programma probabilmente è una priorità ad una maggiore di quella che dicevo prima ad esempio delle piccolissime imprese anche su questo
Lo si potrebbe fare un'ipotesi alternativa l'Artico qui chi come giustamente anche nella proposta si valorizzano gli enti bilaterali soprattutto sono molto forti quelli gli artigiani e le piccole imprese
Allora invece di incaricare sulla stato i costi di questo pezzetto di tutela della cassa è pronta e per i reali gli enti bilaterali nell'ambito della solidarietà di categoria
Fate voi i conti dedicate magari una infrazione ricco di di costi a queste piccolissime impervie per casi e che pianali che voi potete valutare meglio come enti bilaterali che conoscete il campo meglio di quanto non lo posso fare legislatore ecco questo potrebbe essere una proposta per ridurre questo corto che chi carica perché direi che è una delle
Diciamo che è uno dei punti che in uno dei punti critici fondamentale cioè quello dei costi ricicli sono anche qui attacca il discorso generale che io che qui
Sottolineo se noi guardiamo al futuro
Ci sarà una ripresa c'è il la priorità non è continuare ad assistere tutti con le casse integrazioni ma investire di più
Sulle transizioni come si dice cioè sostenere il passaggio dei lavoratori dei settori dell'inglese che saranno in declino perché c'è una nuova economia più verde più digitale andare
Queste fare sostenere iniziative politiche attive queste di transizione soprattutto ecco qua anche questo c'è ma bisogna metterci di più anche qui c'è una idea interessante che viene avanti
Cioè di di i disoccupati oppure quelli che sono in una situazione aziendale che volge al peggio e lì bisogna ridare linfa una prospettiva che è un'idea dei contratti di Riccardo ricollocazione
Dei fondi della formazione per fare una riqualificazione con queste sono due cose vanno portare molto e giustamente si dice nelle proposte valutiamo
Le diverse situazione perché altro è un gruppo di lavoratori che è è appena uscito e che è in grado di entrare rapidamente
Altro è chi è fuori Giada due tre anni purtroppo in cui è molto più difficile ovviamente agli qualificarli quindi Liceu giustamente una graduazione degli interventi di Rayski legni come si dice di riqualificazione che è un punto fondamentale ecco queste sono cose diciamo tutte positive
E il punto come dicevo è quello dei costi io credo veramente che in futuro bisogna guardare più ai costi per l'innovazione che non ai costi per tenere in piedi magari situazioni super precarie poco o molto piccole
E ripeto un'altra cosa però potrà sono dei tutele per le idee su occupazione e per soprattutto la ricollocazione
Poi c'è un guanto un punto discusso molto tra le parti che io non so se a che punto sia perché ci sarà una riunione fra qualche giorno
Cioè una volta che si è detto tendiamo a a dare un minimo di tutela base da tutti poi c'è laconica che si dice una selettività cioè il nostro si può non tener conto
Che diverso in prevede diversi settori hanno bisogni di tutela diverso lunghezze diverse quindi chi paga
Queste diversità ecco questo è un punto ancora irrisolti
Perché c'è chi dice noi non usiamo mai e perché dobbiamo pagare noi usiamo così così e parliamo troppo poco per esempio Confindustria insomma i costi della
Assicurazione perché Roberto Progress presidente se in base a questo discorso poi ovviamente viene di più caricato l'onere sullo Stato IP siamo sempre sul problema
No no no quindi io sto parlando della rete di distribuzione dei costi di tipo assicurativo cioè i contributi quale categoria paga XE quali pagare due x perché attualmente i costi che ognuno paga lasciamo passare come abbiamo detto anch'io tendo a escludere di caricare ancora lo Stato ne ha già abbastanza ma dentro il sistema della cassa integrazione
C'è una diversità di contributi da parte dei diversi settori delle diversi intrecci siccome tutti si lamentano chi paga Bond dopo chi paga
Secondo qualcun altro poco io ho proposto abbiamo proposto c'è in giro questa idea di fare una specie di sistema di bonus-malus cioè di vedere che avevate sentore quanto consuma e sulla base delle verifiche annuali triennali aggiustare i contributi settori tipo di impresa l'ho chiusa poco si mentre un'aliquota di contribuzione basta e chi invece la usa di più la finanza in modo che e non ci saranno non dovrebbero esserci in queste lamentele di tutte le parti che sono ancora un punto irrisolto
Chiarissimo poiché c'è anche l'altro tema lo svilupperemo in un'altra occasione meglio delle delle vocalizzazioni ma qual è il suo giudizio di massima ieri il problema esiste dappertutto
E bisognerebbe risolverlo almeno a livello europeo perché altrimenti se noi facciamo una regola i francesi ne fanno un'altra i polacchi ci fregano tutti e due
Perché aprono le porte indiscriminatamente chiaro che non funziona quindi ci vuole un progetto europeo
Come minimo metterci d'accordo nei Paesi più importanti io credo che il sistema francese per esempio che lo stanno rivedendo
Potrebbe essere interessante comunque parliamo non si può improvvisare una questione così delicata non non non bisogna certamente punire gli investitori stranieri
Però bisogna anche non non dare regali ai profittatori
Bene noi ne riparleremo perché il tema è molto molto importante ne riparliamo la porta a volte a che tra l'altro una delle prossima volta anche perché tra l'altro appunto come le accennate livello globale quello decisivo quindi insomma la faccenda è molto complicata
Per l'intanto ringraziamo tantissimo come sempre il professor Tiziano Treu presidente del CNEL saluto da radio radicale
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