Sono stati discussi i seguenti argomenti: Rassegna Stampa.
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Rubrica
Commissione
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giornalista, saggista, condirettore del Corriere dello Sport - Stadio
Carico di ascoltatori di radio radicale benvenuti a stampa e regime la nostra rassegna stampa oggi
Ventidue deve dicembre mercoledì sono le ore sette e trentasei ovviamente il sommario di giornata e molto ricco parte
Dalla lotta al Comintern
Piccolo dei contagi trenta mila in un giorno raddoppiati in ventiquattro ore centocinquantatré morti e oltre mille ricoverati in terapia intensiva la corsa del virus
Chiudere le scuole già dieci mila le classi in David perché un positivo su tre e in età scolare il governo prepara le misure che saranno adottate domani in cabina di regia
Mascherina obbligatori all'aperto terza dose dopo quattro mesi anziché cinque Green pass valido sei mesi e non si esclude il coprifuoco per i non vaccinati ma intanto in discoteca
E nelle feste di Natale e Capodanno si entrerà con Green passetto ampolle delle ultime ventiquattro ore
Ci sono anche i ministri come Brunetta che premono per l'obbligo vaccinale per tutti i lavoratori Lema conferma le prime ammissioni vaccinazioni efficaci di meno con convincono ma il Buster
Evita le ospedalizzazioni e poi passiamo alla nostra pagina politica
Accordo sul maxi emendamento del governo ora il passaggio in aula superbonus dia i vincoli sul reddito sul billette seconde case
E la manovra in dirittura d'arrivo
E il segnale di Draghi all'estero il Pnr R dice il premier e di tutti non di questo governo
Il suo discorso allora corpo diplomatico pare un viatico per il passaggio al Quirinale e domani il vertice del centrodestra
Berlusconi vuole correre ma l'attendismo degli alleati
Lo induce a una riflessione il feeling tra Meloni alletta appare una mossa per fermare il Cavaliere eppure e puntare e portare Draghi al Colle
Vertice del centrosinistra e impegno comune per un presidente terzo e di garanzia e dietro le quinte
C'è chi vede profilarsi il patto per spianare la strada andrai e portare un premier come Marta Cartabia a Palazzo Chigi
E poi ancora il contratto degli statali firmato il bonus fino a tre mila euro da ottantacinque centodiciassette euro lordi
Per di aumento medio mensile questo il l'obiettivo raggiunto dalla dall'accordo degli statali firmato dal ministero della la dall'agenzia del ministero della pubblica amministrazione e i sindacati
E poi parleremo ancora
Di emergenza carceri da Padova a Rebibbia il sovraffollamento resta un incubo per i detenuti ignorato nel dibattito pubblico il digiuno dal cinque dicembre per le verità Bernardini vuole
Sollevare la questione controlla Messia sulla tragedia delle carceri
E poi ancora occupazioni a scuola la linea dura del ministro del ministero
Circolare ripresi di denunciate e gli occupanti e chiedete loro i danni un'iniziativa che fa discutere
E poi entro parleremo ancora di presunzione d'innocenza la legge aggirata subito dopo l'approvazione il Parlamento rinuncia al controllo sulle quote violazioni parleremo di ergastolo ostativo
Ancora anche della denuncia dell'ONU contro le leggi antidroga che violano i diritti umani
Questi i punti del sommario di giornata della nostra rassegna stampa adesso vediamo i titoli dei principali quotidiani partendo dal Corriere della Sera i divieti per Capodanno le misure allo studio senza tampone niente FS
Terza dose dopo quattro mesi
La Repubblica contagi l'ondata di Natale
Nel nostro Paese superati i trenta mila nuovi casi
Il messaggero riapriremo i pozzi italiani per frenare il caro bollette l'intervista al ministro Cingolani l'apertura del Messaggero la stampa Tamponi
Anche nei luoghi a rischio speranza in pressing dopo il boom dei contagi il giornale cenone con tampone verso la stretta e poi ancora il Martino omicron torna l'incubo David il sottosegretario Sileri se corrono i sondaggi dopo Natale
E due settimane di scuole chiuse
Parleremo ancora del
Del vaccino ed è il del virus nel titolo della verità il tampone sotto l'albero torna l'inutile obbligo Vima scrive all'aperto scrive la verità
Il fatto quotidiano sempre più feriti
Ma non li cerchiamo in dodici mesi le regioni hanno tagliato del ventiquattro per cento i traccia autori
Il Sole ventiquattro Ore apre con la manovra primo sì alla manovra le ultime novità così cambiano il bonus per la casa
E poi l'apertura di Libero invece sull'iniziativa della Boldrini di invitare un condannato palestinese a Montecitorio un terrorista alla Camera il titolo del quotidiano di Alessandro Sallusti
Avvenire terreni vie di pace il Papa chiede dialogo tra le generazioni investimenti in istruzione e lavoro per tutti e c'è la denuncia luci arrivano a vasto raggio getti nel silenzio o centosessantatré morti nel mar Mediterraneo
Il tempo la Boldrini ci porta in guerra rabbia d'Israele per la scelta dell'ex presidente della Camera di ricevere due ore Beggi palestinesi sono terroristi
Poi il dubbio elezioni nessuno le vuole ma nessuno prova a evitarle e sempre più chiaro la parte la partita a scacchi per il Quirinale a Zoppè la il premier
E poi ancora il Riformista all'innocenza scordate nella giornalisti e magistrati uniti contro la legge sulla presunzione di innocenza
Il foglio la rivoluzione del non so il titolo del direttore
E qua nell'editoriale del direttore Claudio Cerasa la quarta ondata illumina la pericolosità del pensiero dogmatico e ci ricorda che differenza c'è tra verità e scienza
La notizia da decisionista indeciso su tutti i grandi manda avanti le regioni su di stanziamenti e mascherine e poi la ragione a un titolo un articolo di Fulvio Giuliani in apertura il col vola alto l'agenda del presidente questi i titoli delle prime pagine dei principali quotidiani adesso entriamo nel cuore delle notizie partendo ovviamente dalla lotta al virus e dall'emergenza che nelle ultime ore e diventata molto pressante perché i dati dei contanti si sono raddoppiati praticamente in un giorno il Corriere della Sera ce ne parla
A pagina due
Con indicando
Quelle che sono le misure ormai pronte per essere approvate domani in cabina di regia dal premier Mario Draghi e dai ministri divieti e restrizioni per le feste di Capodanno scrivono Monica
Guerzoni e Fiorenza Sarzanini
Mascherine obbligatori all'aperto in tutta Italia
Terza dose anticipata da cinque a quattro mesi dopo l'ultima inoculazione Green pass valido soltanto se inglesi il governo decide per una stretta vigorosa
Senza escludere misure drastiche per i non vaccinati compreso il coprifuoco
Il decreto che sarà approvato domani garantirà l'apertura delle attività dei negozi ma non potrà non tener conto di quanto sta succedendo nel resto d'Europa dove molti Paesi chiudono
La le vacanze Di Natale ieri sera scrivono ancora Sarzanini e Guerzoni sul Corriere della Sera dopo l'incontro con i leader dei cinque Stelle Giuseppe Conte edile un Roberto Speranza il segretario del Pd Enrico Letta ha confermato
La preoccupazione l'appoggio a una politica di misure severe il leader della Lega Salvini dice di essere contrario
Ai tamponi perché ha fatto il bacino ma appare comunque possibilista scrivono
Tra i due giornaliste rispetto alle misure adottate
Le prime evidenze sulle presenza della variante omicron in Italia consegnate a Draghi dagli scienziati del CTS confermano la contagiosità del virus mutato il fanno presumere
Che entro la metà di gennaio possa esserci un nuovo picco questa la novità e quindi le misure in discoteca le feste di Capodanno gli altri venti
Dove non è garantito il distanziamento anche chi è vaccinato dovrà presentare un tampone obesità o negativo effettuato nelle quarantotto ore precedenti poi ci sono segnala il Corriere della Sera alcuni ministri come Renato Brunetta che fremono per imporre l'obbligo vaccinale H Titti lavoratori
Questa la vigilia della cabina di regia
E poiché si svuotano le piazze nove molti sindaci stanno adottando misure restrittive il Circo Massimo Voci
Spiega Adrian Aragon lo grossi non sul Corriere della Sera resterà vuoto
Il romanzo ancella il concerto di Capodanno la priorità e la salute dei romani ha detto l'assessore ai Grandi eventi Alessandro onorato Firenze quarantotto ore per decidere se confermare o meno le feste di gala potranno in Campania arriva l'ordinanza firmata dal governatore dell'una che vieta in tutte le regioni sia le feste sia locali sia nelle piazze
Sia dei locali sia nelle piazze e Emilia Romagna invece si divide tra a Bologna dove le piazze restano vuote e e e invece a Rimini e Cesena dove il non in omaggio alla alle abitudini romagnole festa Jole la festa ci sarà venne questi questi Illy il i principali punti
Della battaglia al mio lusso ci sono alcune prese di posizione sui sui quotidiani rivedremo di di di virologi ma tanto voglio segnalare con la Repubblica il dato dei contagi a scuola perché e il vero punto dolente di questa vicenda uno su tre dei positivi come abbiamo visto in età scolare perché i ragazzi non hanno fatto la vaccinazione
E quindi molti di loro sono contagiati lo segnala Repubblica dove si il segnale si dice a pagina due con l'articolo di Alessandra finiti
Che più che alle elementari più alle elementari che alle medie e negli istituti superiori visto che tra i dodici e i diciannove anni
Ben otto su dieci hanno ricevuto almeno la prima dose quindi sono proprio in bambini per i quali come sappiamo la citazione e iniziata
E il nei giorni scorsi ma e ancora in una fase molto iniziale e e c'è una conferma vi dicevo
C'era dalla stampa con un articolo a pagina due è una conferma delle ma non ufficiale perché non c'è ancora alcuna presa di posizione ufficiale ma una missione che la variante omicron buca i vaccini
A questa missione si assommano gli studi compiuti su questa evidenza in alcune parti del mondo di cui l'articolo di Marco Bresolin inviato a Bruxelles della stampa ci dà conto le mamme che scrive Prezzolini pie sulla variante omicron si stanno ancora troppe poche cose e che al momento non ci sono dati affidabili sull'efficacia dei vaccini
Approvati contro questa variante ma dai primi studi a disposizione ammette Lema emerge un calo della capacità di vaccini nel neutralizzare omicron
Anche se il Buster in grado di restaurare un alto livello di protezione della malattia sintomatica questa la diagnosi dell'agenzia allora europea per il farmaco c'è uno studio segnala Bresolin e effettuato in Sudafrica la protezione offerta da due dosi di vaccino fai zero contro l'infezione calerebbe dall'ottanta al trentatré per cento con omicron pensate
Mentre la protezione dal rischio di ospedalizzazione passerebbe dal novantatré per cento al settanta quello che sembra ormai assodato scrive Bresolin vecchio amico Romain nettamente
Più trasmissibile di Delta e secondo l'organizzazione mondiali della sanità
E includente concludere che si tratta di una variante in grado di produrre sintomi più leggeri politiche non si può fare un parallelismo tra ciò che è accaduto in Sudafrica
Dove la variante e si è diffusa in maniera molto molto ampia da subito e ciò che accade e sta accadendo accadrà in Europa Perrone la composizione diversa della popolazione
E entro metà fine gennaio secondo Lema omicron sarà la variante dominante in tutta l'Europa e questo lo dice anche lo con ferma
Un virologo un fisico per meglio dire come Roberto Battiston Chieri docente di fisica e direttore dell'Osservatorio epidemiologico sul Col d'all'università di Trento il quale sostiene che il piccolo e lontano e l'effetto omicron in Italia ancora non si vede questa recrudescenza
è un effetto diventa dice Dupuis
Mentre il picco di gommoni crono arriverà soltanto probabilmente a gennaio e il rischio e e che i contagi crescono ancora di più perché sostiene Battiston se l'indice di contano aggio resta stabile
Sopra il muro virgola tre per cento da un paio di mesi
Di oltre sei milioni di persone non vaccinate qualche vento di massa come le proteste a Trieste e chiaro che possano venire nuovi cluster e una diffusione massiccia dei
Un tagiko questa la preoccupazione di Battiston raccontata a Leonard berberi che lo intervista sul Corriere della Sera questi LIPU sì della lotta al virus e di quali si occuperà come vi dicevo il la cabina di regia convocata per domani dal premier drastiche definita le regole del Natale temi delle festività
E intanto la politica ha raggiunto un accordo importante sul maxi emendamento del governo ora il passaggio a all'aula è un punto d'approdo
Che eviterà e l'esercizio provvisorio e l'approvazione della manovra in tempo ma ovviamente il prezzo che c'è stata una distribuzione di mance ma in certi obiettivi
Molto elettorali
Legati al consenso delle forze politiche asprezze del della finanza pubblica e del debito e in questo lasciatemelo dire l'atteggiamento del governo è stato quello di assecondare
Per chiudere in tempo questa partita ovviamente il prezzo si paga pagano le generazioni future lo racconta Federico Fubini sul Corriere della Sera ma anche altri ma prima vediamo che cosa si è deciso e qual è il punto di mediazione e gli accordò sulla sulla manovra come vi dicevo la la la misura più importante che è passata e quella del superbonus al Senato ci scrive Andrea Ducci
è servita una maratona di quasi quattordici ore con votazioni iniziata alle due di notte per approvare in commissione Bilancio le modifiche richieste dai partiti e si bloccare l'iter di approvazione della manovra una corsa contro il tempo per riuscire a votare entro domani il testo definitivo della legge di bilancio nell'aula di Palazzo Madama
Il provvedimento che prevede misure per trentadue miliardi dovrà essere poi trasmesse votato alla Camera tra il ventotto e il trentuno dicembre di tanto così lo spauracchio dell'esercizio provvisorio
E quindi c'era stato uno stallo in Commissione che si era registrato su quella misura che interessava più le forze di maggioranza e superbonus lo stallo stato superato
Il superbonus con il credito d'imposta al centodieci per cento sui lavori di efficientamento energetico
I partiti
Da settimane chiedevano al governo di rimuovere impeto i sei di venticinque mila euro che era stato posto dal ministero dell'Economia per frenare l'uso e l'abuso lasciatemelo dire di questa misura
E molto in plausibile perché una uno un rimborso superiore alla stesa e una misura sono figlia della stagione del populismo che purtroppo transita dalla dal populismo papà a palazzo al populismo strisciante di questa stagione di quella che viviamo il tetto dei venticinque mila euro per le persone fisiche era stato posto dal governo per porre argine ma i partiti
L'hanno sbaragliato e nel due mila ventidue e non ci sarà alcun tetto un ampliamento insomma scrive Andrea Ducci della platea dei beneficiari che alla luce dei costi aggiuntivi per le casse pubbliche
Ha generato uno sfibrante negoziato con il ministero dell'Economia perso però tanto che l'emendamento dopo più riformulazioni è stato depositato in Commissione solo nella tarda mattinata di ieri oltre alla rimozione del tetto
Del tetto ISE la nuova norma prevede che non ci siano per il superbollo sulla limitazione alla prima abitazione l'unico vincolo effettuare almeno il trenta per cento dei lavori entro il trenta giugno del due mila ventidue
Poi come sapete ce lo ricorda Andrea Ducci ma voglio ricordarlo ai nostri radioascoltatori nella manovra c'è il taglio delle tasse per otto miliardi sette miliardi di lire perse uno di IRAP e la riduzione degli scaglioni da cinque a quattro
Poi c'è il fondo per il rimborso del caro bollette eviterei virgola otto miliardi
Le risorse ci scrive ci spiega Andrea Ducci serviranno ad azzerare gli oneri di sistema ad abbassare l'Iva sul gas e a rateizzare il dieci in dieci pagamenti
Le fatture delle famiglie in difficoltà
E poi ci sono gli sgravi al cento per cento per le piccole e medie imprese che nel due mila ventidue assumeranno apprendisti la norma per i lavoratori del settore edile e per i ceramisti che riduce trentadue anni l'età contributiva per accedere all'arte sociale
E la proroga della sospensione Tosap voluta da Giuseppe Conte e me lo ricordo per bar ristoranti ambulanti anche nel primo trimestre nel due mila ventidue insomma c'è una distribuzione molto Rizzoli tale di di mance lancette sostegni sussidio bonus che ovviamente ciascuno si intesa abbiamo visto ieri Salvini
Dire che gli italiani pagheranno meno tasse forze politiche sembrano concordi nell'approvazione di questa grande distribuzione di fondi e preoccupati soprattutto di intestasse dei vantaggi
Che poi questi vantaggi siano reali e soprattutto raggiungono l'obiettivo dichiarato dalle leggi qualche dubbio lasciate in cielo esprimerà e qua tra questi dubbi mi piace segnalare quelli di Federico Fubini che con un intervento molto competente
Valuta l'effetto della misura
Dell'incentivo verde cioè il Superbowl russo che su sulla sull'effettiva sull'effettiva transizione ecologica dell'edilizia e e su qualche effetto collaterale non provviste non per non voluto un giorno scrive Fubini forse ci porterebbe indietro
E saremmo assaliti dal sospetto che questo superbonus da oltre trentatré miliardi pensate trentatré miliardi
è un superbonus che vale da solo una manovra
Sia stato una grande sbronza collettiva una gigantesca occasione persa
Se si voleva proteggere l'ambiente sprecata nell'offrire ancora più risorse pubbliche a debito a coloro che detengono già gran parte delle risorse private cioè i proprietari di case non i poveri gettata nel creare opportunità per le frodi e probabilmente anche per le mafie o un giudizio completamente liquidatori o quello di Fubini possibile si chiede con una domanda retorica l'estensore dell'articolo per questa misura risponde che crea un credito fiscale cedibile sul cento dieci per cento della spesa sostenuta per ristrutturazioni immobiliari a riduzioni delle emissioni dopo diciassette mesi di applicazione a fine novembre erano già impegnati tredici virgola nove miliardi di euro la legge di bilancio l'istanza al Greenwich otto il cinque
Con tutte le prove che fino al due mila venticinque ben oltre i termini e i fondi del Recovery quindi lo stiamo utilizzando fondi europei ce li stiamo prendendo al debito ci racconta Fubini per una misura che ha una serie di controindicazioni
Ma è possibile che alla fine costi anche più del previsto perché osserva l'Ufficio parlamentare di bilancio il mese scorso il conto per lo Stato era già superiori di quattrocento milioni a ciò che avrebbe dovuto essere a fine due mila ventuno
Giusto dunque chiedersi se questo sia il metodo più efficace per ridurre l'inquinamento degli immobili e qui poi Fubini si di non vi è una serie di aspetti e tecnici coinvolgendo anche il parere di il Giuseppe Pisauro presidente dell'UPB e il quale spiega che purtroppo questo
Questa questa misura non porterà i risultati voluti sul piano dell'efficientamento energetico e e ci sarà anche a parte un'infrazione mi costi il rischio di collusioni e di frodi oltre le mie metà delle detrazioni dell'ecobonus conclude Fubini già nel due mila diciannove andavano al quindici per cento più ricco dei contribuenti
E tutto fa pensare che con il superbollo su sia lo stesso cioè passando dal cinquanta per cento delle composto al centodieci per cento del superbonus
E di fatto non si determina un effetto classista Tiny approfitta e sia più appartamenti poi la misura eccedente l'investimento e l'accedibili tale del credito di imposta
Sono lo strumento per le frodi e e per gli abusi questo ciò che racconta Fubini ma le forze politiche
Hanno fatto carte false cioè fare approvare questa misura perché è purtroppo questa è la cifra il bel tempo il populismo non è quello solo di chi sono in testa ma è un virus che ormai ha contagiato in nome del consenso tutta la rappresentanza e la parlamentare del paese e sarà difficile
Tre riuscirlo ad estirpare e per intanto il governo
Il governo ovviamente si intesta il risultato del conseguimento del PNR RTC forte i soldi dell'Europa
E e lo rivendica come un risultato non di un un premier non di un esecutivo ma di un paese intero e del Parlamento questo fa Mario Draghi parlando al corpo diplomatico io ieri e dicendo sostanzialmente provo quanto io ho visto qui raccontando il PPE nei rally Mitone di un questo governo e lì tutto il Paese che e chiamato spetta a tutti dice Draghi contribuire alla sua realizzazione in modo rapido efficiente ed onesto
è un discorso agli ambasciatori dice
Marco Galluzzo sul Corriere della Sera pagina quindici non proprio perché di fronte a un corpo istituzionale che si racconta con i nostri partner europei e gli altri attori globali Mario Draghi spendi anche una rassicurazione
Vorrei volta prova chi ci guarda dall'estero la principale sfida dei prossimi anni quei duecento miliardi di euro da investire per modernizzare la nostra economia dalla società
Sono e devono essere un compito che vada al di là di questo governo che appartiene a tutti gli attori dello Stato qual è il senso di questa affermazione emergeva
La una chiave di lettura la da Massimo Franco nella editoriali di prima pagina del Corriere
La sensazione scrive Franco perché il premier abbia dato fondo a tutto il pragmatismo di cui capace per centrare il bersaglio grosso
Presentarsi all'Europa avendo se non raggiunto quasi toccato gli obiettivi che aveva additato l'obiettivo era e rimane quello di far passare la manovra con una
Coesione parlamentare che rafforzerà la percezione dell'Italia all'estero e che può essere scrive
Franco un viatico per le votazioni di gennaio al Quirinale insomma Draghi dice all'Europa e dice anche all'Italia
Quello che dovevo fare l'ho fatto il mio compito adesso tocca a voi tocca al Paese ovviamente e sta emergendo in modo vistoso scrive Franco in questo editoriale preoccupato di difendere la prosecuzione dell'impegno di Draghi informe diverso ovviamente da quelle del della premiership e quindi di sostenere anche la candidatura al Quirinale
Sta emergendo dice preoccupato Massimo Franco un qui una filiera di settori del Parlamento che puntano a scongiurare o comunque indebolire un'eventuale candidatura del premier
Ma la pletora degli aspiranti presidenti sottolinea la debolezza di queste posizioni
E la difficoltà di trovare una regia e una sintesi e quanto sta accadendo e accadrà di qui a fine anno sembra dire che il percorso del Governo e della maggioranza
Si sta concludendo centrale di diventi presidente della Repubblica o meno
Si pone dunque il problema
Scrive ancora Franco di capire
Se l'Italia possa permettersi il lusso di perdere contemporaneamente i due artefici della ripresa economica
E del contenimento della pandemia negli ultimi undici mesi e cioè Draghi e Mattarella insieme il tema si riproporrà nelle prossime settimane quando il Parlamento in seduta comune sarà sovrano e dovrà fare i conti con la tentazione legittima ma rischiosa di chi non considera l'ultimo governo come un fattore di trasformazione al quale dare seguito in modo coerente
Ma piuttosto come un momento eccezionale e temporaneo un'anomalia ad archiviare al più presto sebbene la crisi del sistema politico invece sia tutt'altro che superata
Il rischio ammonisce Franco nel finale del suo editoriale di ripiombare nell'incertezza nella quale il Paese è stato immerso
Dal due mila diciotto al due mila venti
Essenza vera un ancoraggio solido al Quirinale sarebbe un azzardo troppo caro grande cioè mi pare di poterlo conforta confermare a giudicare da quella che le feto distributivo o e dissipa attivo dei partiti sulla finanza pubblica non appena il Governo per esigenze di mediazione per la necessità di chiudere presto perché appunto forse c'è qualche ambizione legittima
E di di un passaggio del Quirinale o più semplicemente perché riconosce ai partiti uno spazio autonomo sovrano su alcune questioni chiave la manovra e sostanzialmente una parte decisiva di questa sovranità delle il l'effetto di simpatico in questi casi
è diventa la cifra dell'azione e dell'offerta politica questo rischio dice Franco attenti che c'è se Draghi esce ma Carella esce e noi torniamo a considerare o meglio le forze politiche torna a considerare quanto è accaduto in questo anno come una anomalia da archiviare questo il senso dell'editoriale di Massimo Franco
Sul Corriere della Sera e i partiti che fanno stiamo a vedere domani
C'è questo incontro in casa Berlusconi in una delle sue residenze e incontro voluto dal centrodestra per
Discutere sì di manovra ma in realtà si discuterà soprattutto del del Colle ce l'ha data scrive Paola Di Caro
Sul Corriere della Sera allora le tredici la lista degli ospiti tutti i leader del centrodestra da Salvemini a Meloni da Cesa a Totti all'UPI e il luogo dell'incontro il Mila grande dove Silvio Berlusconi
E arrivato ieri a tarda sera manca però quasi tutto il resto ovvero un'intesa di massima per dire come finirà e ieri poiché si ci racconta ancora Di Caro
Si è tenuto a sorpresa un incontro tra le prime Nicoletta Giuseppe Conte Roberto Speranza
Che sancisce una sorta di patto di consultazione che diverrà periodico concluso con un messaggio chiaro
Non si parla ancora di nomi ma il capo dello Stato dovrà essere eletto nella massima condivisione coinvolgendo le opposizioni dovrà essere scelta una figura istituzionale di garanzia non un leader di partito tanto meno chi potrebbe avere conflittualità con la magistratura
E è uno stop a Berlusconi segnala la Di Caro
E raccontano anche che Berlusconi sia molto infastidito scrive
Paola Di Caro dell'attivismo sfrenato di Giorgia Meloni che ha assicurato invece di averlo sentito di non averlo trovato arrabbiato per il suo incontro con letizia Moratti che non riguardava il Quirinale
Ma al Cavaliere l'idea che si ragioni su un'alternativa di centrodestra la sua candidatura sanno dare il sangue alla testa
C'era anche con la stessa Moratti
Dice la Di Caro anche se lei è stata lesta smentire mila io credo che per il centrodestra a luglio mangiato sì a Berlusconi oggi c'è un'intervista alla stampa che certifica anche questa posizione lo vedremo
La presidente del Senato Casellati Pier Ferdinando Casini Marta Cartabia sono le alternative sul tavolo
Che potrebbero dice la Di Caro venire proprio dal centrodestra qualora Berlusconi fosse convinto dai suoi alleati che non ci sono i numeri
Per la scalata alcol e c'è anche sullo sfondo Giuliano Amato
Inattesa chiesto oggi scopre in qualche modo le carte nella conferenza di fine anno è chiaro che il nome che domina e quello di Draghi conclude la De Caro ma non mi pare che e l'aspettativa chiederà agli scopra le carte oggi sarà soddisfatta e se fosse proprio Berlusconi ipotizzato fra celtista sparigliare indicare da posizioni di forza e non più di debolezza il nome di Draghi anche questa effettivamente è un'ipotesi che la Repubblica a pagina dieci ci dall'altro corno
Oggi bisogna leggere molte cose per ricomporre questo passione così così compresso del Quirinale e la Repubblica ci parla del patto giallorosso e del feeling fra la Meloni e letta per fermare Berlusconi Giorgia Meloni ed Enrico letta scrive Emanuele Lauria a pagina dieci
Ricordano Sandra e Raimondo proprio come dice combattuta che ha catturati sociale la presidenza di Fratelli d'Italia
Rappresentano una di quelle coppie di lunga frequentazione di idee diverse dunque spesso in lite ma unite da un cemento invisibile
Per il replay dei tanti incontenibile in quest'autunno conferma che quella tra i leader dipinti del PD di farà dell'Italia e una corrispondenza di amorosi sensi destinata a durare almeno fino al voto del Quirinale questo il il la previsione l'oroscopo di Lauria
E il primo obiettivo comune di Sandra e Raimondo pardon di Giorgia ed Enrico a rintuzzare le ambizioni di Silvio Berlusconi lo dicono a denti stretti simpatizzanti dell'uno o dell'altro il segretario dei debba capito già da un po'
Che per rompere il fronte del centrodestra e sventare la minaccia che viene da Arcore deve far leva su Fratelli d'Italia
E infatti in una credo che la persino applaudito letta chiamato Belloni dentro il recinto della coalizione che dovrà scegliere un nome ampiamente condiviso
Per per il Colle Enrico Giorgia la pensano allo stesso modo scrive Lauria
Davvero su tante cose
Volete mettere la comune passione per maggioritario bipolarismo con questi intesa in fondo uno legittima l'altra da destra Meloni offre una sponda per future
E difficile riforme su questa via
Dal campo progressista lette individua la presidente di Fratelli d'Italia come rappresentante di punta della coalizione avversa non più antieuropeista ma conservatrice vedete c'è uno scambio interessato
Di in realtà e la il vero interesse e una autolegittimazione e uno schiacciamento della democrazia in una prospettiva bipolare
Che consenta alletta e alla Belloni di rappresentare i due estremi
Ora non si sa se questo dialogo porterà davvero a una soluzione comune per il Quirinale di cento scrive Lauria con l'amata rivale
Letta condivide in silenzio la propensione per lo spostamento di Draghi sul Colle e persino l'ipotesi di voto anticipato che gli consentirebbe di fedi fidelizzare le truppe degli eletti se non ci fossero le resistenze dei parlamentari uscenti
Poi c'è il gioco dei posizionamenti perché l'asse tra il segretario del PD e la leader di Fratelli d'Italia in questo momento è lo specchio di quello fra Renzi e Salvini una sfida che più trasversale
Ha lo scopo ultimo di non va smettere di contare non a caso ieri l'ex rottamatore non ce l'ha fatta a trattenersi
Meloni e letta ha detto Sandra e Raimondo facevano ridere di più
Questo il il retroscena di Emanuele Lauria sulla Repubblica e poi c'è ancora la stampa che ci interessa leggerezza la stampa a pagina sei quei da Rusconi interessato a candidarsi ma
Qualora dovesse verificare che non ci sono i numeri potrebbe anche lanciare lui stesso la candidatura di Draghi il centrosinistra interessato a una evitare a scongiurare lo spettro di Berlusconi
E a dialogare con la Meloni l'attuale avrebbe vantaggio a una candidatura di Draghi lo abbiamo detto ieri perché la garanzia di gravi al Colle potrebbe consentirle di arrivare a Palazzo Chigi
Senza suscitare la preoccupazione delle cancellerie occidentali ed europee per il fatto che un ex fascista arriva nella stanza dei bottoni questo il gioco che si profila di interessi contrapposti o convergenti a secondo dei casi poi se Francesco Lima sulla Stampa che dice
Lo scenario più probabile e quello di mandare Draghi al Quirinale Inc France tre io transatlantico lo si ripete
Più con impotenza che entusiasmo Luigi crede moltissimo e i suoi sono molto attivi si ripete per eleggere l'ex presidente della BCE i parlamentari però hanno bisogno di essere rassicurati sul futuro
Serve cioè un pacchetto che preveda deraglia al Colle senza andare ad elezioni anticipate
Così la caccia al candidato anzi alla candidata si sposta verso Palazzo Chigi il nome ti gira con più insistenza è quello di Marta Cartabia
Poi ci sono altri nomi ma quello e il più il più diciamo accreditato con l'attuale ministro della Giustizia Draghi al Colle potrebbe gestire l'ultimo anno di legislatura
Che si prevede tribolato il Movimento cinque Stelle farebbe resistenze ma parte del gruppo il più spaventato dalle urne che dall'autrice della riforma della giustizia Enrico letta Roberto Speranza e Giuseppe Conte hanno segnalato ieri un patto di consultazione appunto poi ribadisce quello che abbiamo già detto questo share questi scenari sono convergenti e
Diciamo la giornata di ieri a Borrelli leggere sintetizzare quanto abbiamo fin qui mi ha detto sembra lentamente spingere per una evoluzione naturale
Che e quella del passaggio minerali a Palazzo Chigi ma non mancano le posizioni contrarie evidentemente non mancano anche gli incidenti di percorso possibili perché io ovvio che le elezioni Draghi non potrebbe avvenire alla quinta chiamata
Alla quinta chiamata come si dice in gergo dovrebbe avvenire sostanzialmente alla prima e e qui bisogna lavorare perché questo consenso si raggiunga dentro questa prospettiva
No e la Moratti si tirano a parte lo fa
Con una chiacchierata sulla stampa un colloquio con Chiara Baldini e ridimensiona
Il come aveva già fatto peraltro il senso di quel pranzo segreto con la Meloni dice la così segreto proprio fatto di giorno in un ristorante davanti alla Camera o normalmente incontri con diversi leader della maggioranza e l'opposizione per parlare di sanità
E di Lombardia e poi dice forte e chiaro credo che per il centrodestra l'unico candidato sia il Presidente Berlusconi vedete
Quindi che la prospettiva della Moratti già sì squaglia
C'è ultimo retroscena che non può sparigliare non o molto ma spariglia sull'approdo di Palazzo Chigi
Rispetto all'ipotesi di Marta Cartabia ed è un retroscena che fa il libero il quale sostiene che sul piano arbitraggio sarebbe quello di portare a Palazzo Chigi non Marta Cartabia ma
Giorgio Giorgetti che poi è una persona con cui ha un rapporto fiduciario molto intenso il retroscena di Fausto Carioti sul libero e dicesse in pubblico Draghi
Sosta soppesa le parole necessarie
A tenere aperta la strada che dovrebbe portarlo al Colle in privato fa molto di più sacche a differenza di Silvio Berlusconi e di tutti gli altri aspiranti ha un problema in più da risolvere
Individuare in anticipo chi prenderà il suo posto come presidente del Consiglio
Per una questione di responsabilità istituzionale perché in assenza di garanzie il corpaccione del Parlamento potrebbe rifiutarsi di votarlo temendo un salto nel vuoto e le elezioni anticipata ed è qui che il rapporto costruito con Giancarlo Giorgetti potrebbe fare la differenza l'affinità fra i due e la buona già prima dell'avventura di governo le continue sfide che entrambi hanno avuto con Matteo Salvini l'anno solo rafforzata
E stato Draghi racconta chi frequenti due che ha fatto la proposta Giorgetti se io vado al Quirinale tu prende il mio posto alla guida del governo
Offerta su cui il ministro dello sviluppo economico il vicesegretario della lega non ha avuto nulla da obiettare
E questo insomma poi dice naturalmente e chi andrebbe avrebbe problemi a mandar giù l'operazione e proprio Salvini e non si capisce per quale motivo poi la mossa di portare a Palazzo Chigi un leghista per scontentare il leader della Lega
Un leghista che sarebbe semmai tollerato dal resto della maggioranza possa essere la soluzione del caso è un retroscena un po'diciamo fantasioso vediamo vediamo un po'ne diamo corso ma ci sia consentito di dubitare e e poi c'è Marcello Sorgi sulla stampa che chiamo un po'ricorda che c'è anche un un soggetto che avrà un ruolo in questa partita e questo soggetto si chiama Matteo Renzi perché perché dice Sorgi a questo punto una volta che la Moratti si è fatto da parte
E le strade per il centrodestra sono due cioè Sal Mineo Meloni dice quando andranno oggi da Berlusconi hanno due possibilità la prima
Convincere Berlusconi a ritirarsi prima di partire concordando con lui una candidatura che anche parte del centrosinistra possa condividere Casini Amato
Ma chi è vicino all'ex premier la considera impossibile tale il suo desiderio di giocarsi la partita della vita
Il che vuol dire ed è la seconda strada accettare di andare allo scontro insieme a lui
A partire dalla quarta votazione quando il capo dello Stato può essere letto con cinquecentocinque voti su mille nove e vedere come va a finire aspettandosi che il centrosinistra faccia altrettanto
O peggio ancora che non partecipi alle votazioni per dimostrare che Berlusconi manca dell'appoggio della prova a parte e non ce la può fare
Tra le file del centrodestra sono in pochi a credere che Silvio abbia davvero messo a punto la prua macchina da guerra
Né che possa contare sull'appoggio dei centristi del gruppo misto in buona parte composto da fuoriusciti da Forza Italia e per il resto affollato di ex cinque Stelle non così ben disposti con lui
Inoltre i calcoli berlusconiani prevedono che il cento per cento dei leghisti e dei Fratelli d'Italia sia acquisito
Che Renzi sia disponibile e si tratti solo di trovare quelli che mancano una ventina è un'illusione dice Sorgi così alla fine la strategia di Renzi
Pregiudizialmente invisa dal Pd potrebbe rivelarsi lungimirante
Lasciare fare al centrodestra riconoscere il diritto di scegliere il candidato servirebbe solo a far deflagrare la coalizione per riaprire poi i giochi e questo è l'attendismo di Di Matteo Renzi nella lettura che veda
Marcello Sorgi sulla stampa a pagina sette
E queste il quello che ho detto il il la pagina politica che abbiamo sostanzialmente esaurito mi resta da segnalarmi un paio di cose
La prima riguarda l'intervista di Totti sulla Repubblica A pagina nordiche
Prefigura o meglio auspica un un nuovo centro di cui possono far parte i liberali riformisti i popolari
Di cui facciano parte spezzoni di Forza Italia il suo partito Calenda
Renzi i cattolici una la popolare insomma questo e e lui dice che la l'elezione del presidente La Repubblica è un passaggio di questa di questa strategia sono due anni che si parla di questa prospettiva ma poi ogni tentativo di spezzare il bipolarismo su cui e strutturalmente poggia oggi la democrazia italiana si rivela fallimentare
La seconda cosa e vi segnalo e la dimissioni dimissioni di Carlo Calenda dal Campidoglio ne parla il Corriere della Sera a pagina diciassette
E impossibile dice Calenda conciliare il lavoro di parlamentare europeo e la guida di azione con il compito di consigliere comunale
Questi due segnalazioni e esauriscono la pagina politica poi voglio prendermi una parentesi che riguarda i giovani
Grande amnesia anche loro del dibattito pubblico e portiamo questa questa questa questione al centro con l'iniziativa della ministero della pubblica istruzione lì
Inviare ai prefetti una circolare per dire Calì ai prefetti scusate il presidio una circolare per dire cari festivi
Le occupazioni che in questi giorni la scuola soprattutto nel Lazio quasi esclusivamente nel Lazio stanno avvenendo
Su iniziativa dei comitati collettivi studenteschi
E devono essere fermate denunciante gli occupanti di occupa gli occupi gli occupanti
E e soprattutto chiedete loro i danni
Lo scrive Gianna Fregonara a pagina ventisette linea dura del ministero dell'Istruzione
Sulle occupazioni studente esche scriverà Fregonara che hanno riguardato quest'anno sotto le scuole del Lazio ci sono cinquanta istituti dove è segnalata la protesta degli studenti il capo dell'ufficio scolastico regionale
Nel Lazio l'occuperò complimenti con un documento inviato i presi
Chiede di usare la mano dura con gli studenti che hanno occupato mi chiedo di denunciare formalmente c'è scritto
Nella lettera il reato di interruzione del pubblico servizio di chiedere lo sgombero dell'edificio avendo cura di identificare nella denuncia quanti possiate degli occupanti e la prima volta spiega il presidente dell'Associazione nazionale presidi di Roma Mario Rusconi che il ministero prende posizione in modo così netto
Perché i neri non ci sono scuse perché le occupazioni violano il diritto costituzionale all'istruzione di quei numerosi studenti che non condividono il ricorso a tale strumento
Tempi neri e ti si offre di incontrare gli studenti purché non stiano occupando chiede i danni delle occupazioni siano risarciti dagli studenti
Danni che non possono avere alcuna valenza politica e che esprimono solo vandalismo
Arredi e dotazioni laboratoriali distrutti infissi impianti danneggiati distributori automatici divelti e svuotato i controsoffitti infranti e fatti precipitare furti ad anni al danno di bar interni alle scuole
Chiedete a chi è stato identificato di risarcire la spesa per la sanificazione della scuola assieme a ogni eventuale dando non essendo giusto che se ne debba fare carico
La collettività agli occupanti identificati occorrerà anche applicare le misure disciplinari previste dal regolamento di ciascuna scuola e dell'occupazione site Rambo conto del voto in condotta
Linea dura per la prima volta del ministero di fronte a una pandemia che ha chiuso le scuole
E che ha impegnato la il Paese e la politica a riaprire le anche a costo di rischiano il contagio per garantire il diritto allo studio degli studenti francamente l'occupazione vandali Istica come un rito che si perpetra da quarant'anni
E è è una pratica inaccettabile
è chiaro che le misure dure in questo momento non sono proprio molto attuali con il clima che il Paese vive e che i giovani affrontano però è anche vero che non si può chiedere ai cittadini di nome assemblarsi di portare le mascherine all'aperto e poi consentire invece che impunemente le scuole diventino il bivacco
E il la sede di di contarci è ovvio che il diritto a alla protesta va sempre garantito ma in questo momento forse la l'occupazione rituale delle scuole
Dall'idea che per qualcuno non sia successo niente sotto il cielo del pianeta Terra in questi ultimi due anni e il fatto che questa i ignoranza questa indifferenza venga tollerata norme certamente un buon segnale quindi senza ovviamente
Prendere una posizione chiara però
Mi pare in questo caso un certo rigore vada preservato
E poi di del della preoccupazioni che riguarda il mondo giovanile si fa carico un un sociologo molto molto autorevole come come Mauro Magatti sul Corriere della Sera con il nostro intervento molto interessante molto bello che segnala i sintomi di una di una sindrome la sindrome da Niji-iro una fuga come via per alleggerire la tensione che rivendica il diritto all'astensione il silenzio e l'indifferenza all'irrilevanza
All'OSCE alimento del regalo sociale in molte scuole si segnalarono dice Magatti
Casi di ragazzi che non frequentano più le elezioni mentre i tanti centri di assistenza psicologica perché in questi anni di pandemia sono affollati di genitori che non sanno più come trattare i figli che non escono più di cassa la sindrome da ritiro
E cerca di spiegare la Magatti ragazzi crescono in un ambiente che avvertono fortemente competitivo performante
In cui bisogna essere sempre all'altezza non solo sul lavoro ma in generale nella vita dell'aspetto fisico
Nelle relazioni e perfino nel sesso il senso di inadeguatezza si rivela nell'ansia diffusa nelle crisi di panico che sono all'ordine del giorno queste sono condizioni preesistenti
Poi altri fattori contesto scrive pagati concorrono a questo esito il ritiro del mondo appare come una possibilità di in una situazione in cui il benessere diffuso risolve in un borgo o nell'altro i problemi di sopravvivenza immediata creando do così una membrana in cui i ragazzi possono permanere senza troppi problemi la famiglia da cui si esce tardissimo e una cuccia protettiva
In cui ci si può accomodare lontano dalle sfide di un modo di un mondo temibile ma un ruolo importante lo gioca anche in digitale
Sia perché contribuisce alla destrutturazione dei processi di individuazione che diventano sempre più precaria
Il flusso comunicativo si trasforma in una fluidità personale che fa Ifi fatica poi a trovare un punto di consistenza
La sindrome del ritiro scrive Magatti ci dice che nel giro di poche generazioni stiamo assistendo nella testa ha un'idea inattesa implosione del desiderio questo è un tema importante affrontato anche da Massimo Recalcati
E e da tutta diciamo la la scuola lattoniere della psicanalisi c'è un Freud insegnava che il desiderio scrive Magatti senza sublimazione non porta da nessuna parte
E ora ne abbiamo una generazione
Che sembra non trovare più nel rapporto col mondo circostante appigli per mettere in campo quell'investimento libico senza il quale la realtà non decolla invece che dire che siamo che sono scusate invece che dire che solo i migliori ce la faranno forse dobbiamo dire che abbiamo bisogno di tutti per risolvere i problemi che la generazione degli adulti lascia in eredità invece che a stanare i ragazzi dalla realtà fino a venticinque trenta anni
Forse dobbiamo autorizzarli fin dall'adolescenza a misurarsi con la concretezza della vita
Che altra cosa da un libro o da un videogioco invece che allungare avvilimento negli anni dell'indeterminatezza esistenziale forza dobbiamo reintrodurre qualche rito di passaggio che segni una scansione
Tra giovinezza ed età adulta quindi una chiamata alle responsabilità e in fondo la chiamata alle responsabilità e anche quella di chi chiede conto a chi devasta le scuole
Per il il pezzo di Magatti
E un pezzo diciamo che non si trova facilmente sui giornali ho voluto leggervelo perché spesso parliamo poi tanto di aspetti pubblici e politici esteriori ma anche questa è politica perché la cura della gioventù e un compito politico di un paese civile e poi diciamo avendo concluso anche la pagina questa pagina noi ci possiamo dedicare nella parte finale di questa rassegna stampa
Alcuni temi che ci stanno a cuore molto che sono i temi della giustizia e delle emergenze l'emergenza tra queste l'emergenza delle carceri come di o anticipato da Padova e a Rebibbia cioè un un tema drammatico che è quello del sovraffollamento contro il quale dal cinque dicembre Rita Bernardini è in digiuno per sensibilizzare
L'opinione pubblica le forze politiche su questa amnesia collettiva che sia nei confronti di una condizione inaccettabile per un Paese civile c'è un articolo sul domandi Giulia berlo
A pagina sette in prima pagina
Che segnala e racconta questa vicenda nella guardiola scrive Giulia nello nel carcere di San Vittore sono arrivati altri panettoni regalati da associazioni benefattori della città il che significa che ce ne sarà almeno uno per cella tutti i detenuti potranno averne almeno una fetta per il giorno di Natale sono anche queste piccole cose a fare un po'la differenza spiega su Rann argomenti lontani in carcere da più di dieci anni
Avevamo anche organizzato eventi a piccoli gruppi per poterli far fare un po'di festa i distribuire qualche cioccolatino ma il nuovo picco di contanti all'e sterno e soprattutto in Lombardia
Ci ha costretto a sospendere tutto con fatica nel corso dell'anno eravamo ripartiti con le attività tornando quasi come prima della pandemia questa nuova battuta d'arresto
Non ci voleva proprio le condizioni del di del delle dei carcerati dei detenuti in questo momento sono di una segregazione inaudita
I colloqui rimangono ci segnala Giulia membro ma le prescrizioni costringono incontri separati dal plexiglass soprattutto nei casi di non vaccinate
Pensate che corse il il carcere in questo momento e nessuno fa diciamo da da segno di accorgersene un dramma che rappresenta appunto una vera e propria amnesia collettiva c'erano alcune come sapete contro il sovraffollamento
Il durante il congresso di di Nessuno tocchi Caino che si è svolto il diciassette e il diciotto dicembre dentro il carcere milanese di Opera ci scrive ancora Giulia Merlo e in collegamento con rinnega la presidente a Rita Bernardini
Ha ribadito la volontà di continuare lo sciopero della fame
Iniziato il cinque dicembre scorso dai dati del ministero
Della della della giustizia risulta che nei cento ottantanove penitenziari gli spazi effettivamente disponibili sono quattro chef quattro quarantasette mila trecentosettantuno ma i detenuti solo cinquantaquattro mila tre cento e sette
Quindi il sovraffollamento del centoquattordici virgola sei per cento ha detto Bernardini una situazioni di sofferenza che varia da istituto a istituto che durante le feste
E ancora più granulosa con alcuni casi come quello di Brescia dove il numero dei detenuti è quasi doppio rispetto a quello previsto questa la situazione per questo Nessuno tocchi Caino ha scelto di passare il proprio a Brescia l'ultimo dell'anno dice la tesoriera e
Se Elisabetta Zamparutti mentre il primo gennaio faremo una visita ispettiva al carcere di opera questo un tema assolutamente ignorato nel dibattito pubblico vi segnalo altresì che c'è una sul manifesto un articolo molto interessante sulla
Una presa di posizione dell'ONU
Sulla sul sulla sulle leggi antidroga
Che in alcuni Paesi violano i diritti umani con la carcerazione dei tossicodipendenti l'articolo e di Leonardo fiorentini e Marco Perduca
E poi
Restando in tema di giustizia in voglio parlare di una questione che e molto rilevante e cioè la questione della presunzione di innocenza
Come sapete si tratta di una direttiva europea chi è stata recepita dal nostro governo e dal nostro Parlamento approvata
E chi è sostanzialmente impone ai pubblici ministeri e ai giornalisti di non presentare gli indagati gli arrestati i coinvolti
Nelle indagini giudiziarie come colpevoli fino a sentenza passa passati in giudicato cioè di presentati per quello che sono innocenti perché la Costituzione in questa maniera
Dispone e pone anche una serie di vincoli alla alle comunicazioni
Delle procure al protagonismo dei procuratori ai nomi altisonanti e e ne metaforici con cui vengono sì chiamate le inchieste
Disponendo una una sobrietà
Euro essenzialità che volta a garantire ovviamente il diritto all'informazione senza però
Senza gli eccessi di cui purtroppo la cronaca ci racconta ogni giorno contro questa legge si sono schierati ovviamente una parte della magistratura
Requirente la quale la più esposta quella più abituata alle conferenze stampa in piazza alle ai talk show ai libri alle presentazioni di libri alle ali di folla no e e soprattutto una parte purtroppo triste dirlo anche l'informazione il il il l'ordine dei giornalisti preoccupato sì garantire una corretta informazione perché è chiaro che i problemi esistono anche in però è evidente che disarmare una legge appena una legge civile appena approvata e non è un bel gesto sto e Piero Sansonetti
Sul Riformista ne fa l'oggetto della sua del suo editoriale di oggi l'Associazione nazionale magistrati scrive e in rivolta contro Allegri la legge sulla presunzione di innocenza
L'ordine dei giornalisti la segue a ruota la Corte di Cassazione frena un po'perché probabilmente formata almeno i suoi vertici da persone più acculturate ma nella sostanza segue il fiume vorticoso impartisce istruzioni che servono comunque ad aggirare la legge il principio sacrosanto della non colpevolezza in assenza di condanna
E considerato dal mondo giornalistico giudiziario una specie di abominio
Perché smantella il principio opposto quello sul quale ha funzionato la giustizia negli ultimi trent'anni
E cioè l'idea che un fondato sospetto sia sufficiente per procedere contro una persona punirla attraverso la gogna mediatica e il carcere i sequestri la messa in pubblico di tutta la sua vita privata e intima
Nessuna legge avrebbe mai potuto fare così male al potere giornalistico giudiziario quanto questa legge sulla presunzione di innocenza scrive Sansonetti
Imposta dalla Costituzione e voluta dall'Europa e che li stabilisce alcuni punti fermi dello stato di diritto per questo il potere giornalistico giudiziario ha reagito con il gruppo di testa del suo partito l'Anm
E poi con la manovalanza l'ordine dei giornalisti il quale si è rivolto direttamente al CSM
E alla Cassazione chiedendo di intervenire per spezzare
Le redini a questa legge la Cassazione ha risposto ieri con un comunicato della procura generale che certamente riafferma alcuni dei principi della legge respingendo i toni eversivi dell'ordine dei giornalisti
Riconosce i diritti degli imputati chiede la fine dei processi mediatici dopo i stabilisce che ogni procuratore se vuole può superare la legge con conferenze stampa e quant'altro a condizioni che ritenga che questo valga a garantire l'interesse generale di essere informati
E in questo modo anche la procura generale della Cassazione indica la via perbacco Gambale la legge e lo santo dice Sansonetti c'è poi l'intervista
Ad Enrico Costa che è stato uno vedi più tenaci
Sostenitori di questa direttiva nell'accoglimento di questa direttiva ricco Santo Enrico Costa deputato di azione
Il quale racconta che ieri non è passato in Parlamento l'emendamento proposto Daloui per impegnare l'esecutivo a monitorare
I comunicati e le conferenze stampa delle procure perché è chiaro che la legge dispone di divieti
E dispone una sobrietà diciamo narrativa e evidente che occorre poi una verifica e un controllo di di quello che in concreto avviene e questa verifica questo controllo non c'è ancorché e c'è esiste ovviamente il potere disciplinare dell'ordine dei giornalisti ma non è una garanzia alla luce di quello che è stato in questi anni questo sindacato di controllo
A una settimana dalla entrata in vigore della nuova norma sulla presunzione di innocenza scrive Angela Stella sul Riformista
E facciamo il punto con il responsabile Giustizia di azione l'onorevole Enrico Costa che proprio ieri aveva presentato in aula un ordine del giorno che avrebbe impegnato il governo a svolgerà attraverso l'ispettorato generale del ministero della giustizia
Un monitoraggio costante delle conferenze stampa delle procure della repubblica e delle forze di polizia e di comunicati di queste ultime anche attraverso l'acquisizione degli atti motivati dei procuratori della Repubblica
E l'emendamento dice Costa non è stato approvato hanno votato a favore azione Italia vive Fratelli d'Italia contro e gli altri quando si chiede al ministero della giustizia di fare un monitoraggio sull'applicazione di una legge soprattutto in questo caso dove si già si registrano delle illusioni della norma
Dall'ufficio legislativo di via avremmo la di Colorno un assenso è un modo per proteggere
Chi viola le regole
Quindi dice dice costa il ministero della giustizia dovrebbe intervenire se non lo fa avallerà tempestivamente reazioni elusive delle norme questa è la denuncia di Enrico Costa sul riformista e poi si parla anche ancora a proposito della tentazione giustizialista
Del del delle forze politiche per esempio di ergastolo ostativo anche qui c'è stata una sentenza europea della CEDU e poi della consultarci e della Corte costituzionale
Che dichiaravano l'incostituzionalità dell'ergastolo ostativo e che impedisce
La liberazione anticipata degli ergastolani dopo ventott'anni di carcere e i benefici premiali a chi non abbia collaborato attivamente con i ma con i pm
E la loro collaborazione non sia stata valutata dai pm come l'efficace quindi uno strumento in mano al pm per consentire
O meno che l'ergastolo sia una pena ancora pesantissima ma ancora rispondente a un principio di rieducazione o piuttosto che sia un gettare le chiavi come molti vorrebbero
Violando un principio costituzionale cioè il principio di rieducazione della pena e la sua Nobu contrarietà a trattamenti disumani do bene
Le le forze politiche che cosa hanno fatto ce lo racconta molto bene con la sua consueta competenza ricco nobiltà sul dubbi
Pio
Perché sui limiti con cui perimetrare il principio affermato dalla Corte costituzionale
Si è ridefinita scrive riconobbi la geografia della giustizia si perché la Corte Costituzionale
Ha dichiarato incostituzionale l'ergastolo settimo ma non la Polito del tutto ha detto Parlamento provvedi tu entro un anno a farlo nelle forme che ritiene garantendo la sicurezza
Nella lotta alla mafia ma consentendo il rispetto dei principi costituzionali
Ebbene non solo scrivervi con nuovi si è ricostituita l'alleanza giallorossa Pd Movimento cinque Stelle la si assiste alla convergenza verso le posizioni
Pentastellati anti della lega di Fratelli d'Italia allo stato insomma solo pochi partiti disponibili a recepire l'invito della Consulta in una logica
Non conflittuale voglio segnalare che la lega e il partito che si è fatto promotore del referendum per riformare la giustizia
E che si professa un partito un garantista
E con bene sull'ergastolo ostativo dove si misura effettivamente la cifra del garantismo la lega e si muove nello spirito del feroce giustizialismo Inter fetta consonanza con uno Giorgia Meloni che ha detto che a lei
Del buona condotta in carcere gli un detenuto non gliene importa nulla perché l'obiettivo e gettare le chiavi
E devo dire che di questo poi su questa linea si trova assolutamente allineato un partito che si professa come democratico cioè il Partito Democratico
Schiacciato sulle posizioni dei Cinque Stelle della lega e di Fratelli d'Italia
Questa questo il bipolarismo italiano hanno sul tema della cultura di diritti perché qui si misura effettivamente
Il senso delle garanzie e il senso della civiltà giuridica di un paese di una classe dirigente
Bene
Quindi allo stato insomma solo pochi scrive Enrico Novi impartiti disponibili a recepire l'invito della Consulta in una logica non conflittuale cioè a fare in modo che l'indisponibilità alla collaborazione non rappresenti più una presunzione assoluta di pericolosità
Per i reclusi che aspirano i benefici e dunque un ostacolo insormontabile per il ritorno alla libertà degli ergastolani che vuol dire se l'ergastolano ventotto anni fa
Non ha collaborato con il pm
No questo è ostativo acché ventotto anni dopo quest'uomo che magari si è redento che magari in carcere ha approvato una una sua
Una sua ridenti fisica azione che magari si è lavorato ha studiato ha ha tagliato tutti i legami con le sue bene
Non conta nulla perché il pm che ventotto anni fa allo ho interrogato ha ritenuto non sufficiente il contenuto delle sue affermazioni dal punto di vista sostanzialista del del dell'obiettivo dell'indagine
E il PM decide che le chiavi sì gettano queste l'ergastolo sedativo che riguarda mille cinquecento persone su mille e ottocento detenuti in un paese l'unico uno dei pochissimi Paesi europei dove l'ergastolo a questa ferocia perché ciascuno di voi può vedere che cos'è l'ergastolo in Europa e rendersi conto della differenza
Bene
I partiti in linea con la corte
Sono solo Forza Italia Italia viva e i centristi di azione e coraggio Italia gli altri sembrano guardare in modo piuttosto preoccupato all'ordinanza costituzionale
Dello scorso undici maggio segnalo che all'interno del Pd c'era una volta una componente cattolica popolare che veniva dalla Margherita
Mi chiedo che fine abbia fatto
In questo momento partita chiusa forse sì ma a dividerla
A e a cambiare il destino che sembra segnalato potrebbe essere anche ancora una volta la stessa costituzione che ha innescato il Parlamento cioè di fronte al fallimento dei tentativi in parlamento la corte potrebbe intervenire con una sentenza demolitoria dell'articolo quattro bis dell'ordinamento penitenziario
E a risolvere in modo drastico la questione della liberazione condizionale per in mafiosi che non hanno collaborato trent'anni fa cioè dice nodi la Corte costituzionale ha vinto al Parlamento legifera e legifera in maniera adeguata rispetto del principio costituzionale e trovo un punto di mediazione se il Parlamento fa una legge che o o non legifera proprio o fa una legge che va in una direzione da smentire il principio costituzionale affermato la Consulta potrebbe abolire l'articolo quattro cose che avrebbe probabilmente già dovuto fare l'anno scorso e non ha fatto
E questo il l'articolo di Enrico Novi sulla sulla sul Riformista vi segnalo ancora vi segnalo ancora un altro articolo interessante un'altra questione chi mi piace oggi il il tempo ce l'ho ce lo consente e quindi possiamo raccontare anche questi fatti l'inchiesta che ha condotto Valentina Stella sul dubbio che racconta delle numerose violazioni processuali
Da parte anche della magistratura giudicante rispetto alla garanzia del contraddittorio cioè nell'interrogatorio la possibilità per gli avvocati di fare di porre le domande alla alla all'imputato e di far valere le loro ragioni
Il giudice disse scrive Valentina Stella avvocato il teste lo interrogo io così ci sbrighiamo perché lo faccio per velocizzare l'esame o a altri processi da trattare sentite un po'queste sono le dichiarazioni di alcuni magistrati tra i ho però ci chiesto dietro alle prole
Brigatti questa è l'Inter Pecos
Al plinti
Acqua
Associazione nazionale magistrati e un'inchiesta all'editoria
Che ovviamente va sostenuta
E e che ci piace segnalare nel caso che oggi racconta Valentina Stella surreale processo a Crotone il magistrato fa le domande al posto del legale difensore e poi spiega
Lo faccio per fare in fretta ciò altri processi da trattare come se la verifica della colpevolezza dell'imputato fosse un fatto burocratico di cui sbrigarsi prima possibile perché c'ho altro da fare
E se la magistratura nelle mani dei burocrati produce questo orrore perché io orrore si tratta poi da ultimo vi segnalo ancora
E scusate se sono monotematico ma queste questioni meritano di essere raccontate perché la grande stampa le ignora
Del tutto e quindi se non ci fosse il contributo prezioso di giornali come il dubbio riformista noi ne sapremo e se non ci fosse radio radicale
E probabilmente nessuno ne parlerebbe lo sfogo di Pittelli
Che un deputato un penalista del detenuto nel carcere viene divelti dove è finito dopo aver scritto una lettera all'amministrazione Faglia dai domiciliari
Da dicembre due mila diciannove scrive esisto sono negli atti è un penalista accusato di concorso esterno in associazione mafiosa dal PM della che egli dice qualcosa no bene questo signore si trova in carcere da due anni e ha cercato di far valere le sue ragioni ma non non l'ho potuto fare c'è stata anche una presa di posizione molto netta e molto chiara di Giandomenico Caiazza presidente delle Camere penali su questo caso
Al di là di quelle che siano le responsabilità di che puntelli che è giusto che siano acclarati un processo su cui non mi permetto di fare una alcuna valutazione credo che l'esercizio della carcerazione preventiva con questa ferocia nei confronti di un avvocato
Sia una di quelle misure di diciamo di condanna anticipata che segnano l'offerta politica della giustizia in Italia ne fanno una macchina di dolore non giustificato
Da dicembre due mila diciannove scrivessimo lambrusco sull'dubbio esisto solo negli atti del processo nei servizi televisivi e giornalistici
Ti hanno inteso rappresentarmi in maniera completamente distorta sono stato sottoposto ad una campagna mediatica che in quarantatré anni di professione loro mai visto esisto dal dicembre due mila diciannove
Solo negli atti del clamore mediatico creato anche non solo per questioni di a audience e di notorietà
La mia voce non è stata ascoltata da alcuno l'avvocato Stajano sostiene che avessero accordi sul fatto io non venisse interrogato io non ne conosco la ragione pensavo diversamente Giancarlo Pittelli
Ex parlamentare di Forza Italia penalista e tra i principali imputati del processo rinascita Schopp
In corso nell'aula bunker di Lamezia Terme rompe il silenzio e lo fa in collegamento dal carcere di Melfi dove da qualche giorno si trova di nuovo detenuto per aver scritto una lettera alla ministra Mara Carfagna
Ex compagno di partito ed ex amica alla quale ha espresso tutta la sua disperazione chiedendole aiuto una lettera che non avrebbe potuto scrivere
Stante le prescrizioni del tribunale del riesame che gli aveva concesso di recente i i domiciliari nell'ambito di un'altra inchiesta chi dunque lo ha fatto finire di nuovo in carcere in massima sicurezza cioè cosa ha fatto Pittelli ha osato scrivere
Una richiesta disperata di aiuto a un a una persona che riteneva un'amica una mista e questo diciamo questo aver violato la segretezza imposta dal regime della detenzione domiciliare gli è costato
Il carcere la sua voce nell'immensa a una vivida appositamente per il maxiprocesso alla 'ndrangheta istituito dalla DDA i Nicola Gratteri e accompagnata da quella di Salvatore Staiano
Suo difensore assieme al collega Guido Contestabile convinto che la sua salute sia in serio pericolo
Questo muore ha ripetuto per ben due volte alle giudici che dovranno decidere le sorti del suo assistito Pittelli ha spiegato anche le ragioni del suo gesto quella lettera c campagna non ha nemmeno aperto
E che lo ha fatto ripiombare nel buco nero nel carcere nono non sono mai intervenuto in questo dibattimento
Solo per la vergogna per la mortificazione per il dolore e la sofferenza che provo ossa ai evidenziato il penalista
Sicuramente non per mancanza di riguardo nei confronti del collegio giudicante
Ho scritto la lettera d'una vecchia amica di è stata vista come un'improbabile grave violazione
Che è stata sanzionata con durezza e severità i contenuti di quella lettera nella parte in cui fanno riferimento alla disattenzione della giurisdizione a favore della pubblica accusa aggiunto non hanno nulla a che fare con il collegio ma si riferivano alla fase della misura cautelare lunghissima quanto sostiene di non essere stato mai interrogato
Ne da Dell'Utri lunghissima che io ho subito
Quando gli avvocati mi autorizzeranno vi offre loro elementi di merito che dimostrano la mia estraneità alle accuse di concorso esterno relativo al disvelamento di atti secretati e dal loro contenuto
Pittelli la prova provata dunque non chiedo scusa e non qui nelle sue dichiarazioni ecco qui Pittelli ha lamentato un comportamento para
Particolare immotivato a suo danno lo stesso che aveva denunciato in una lettera indirizzata all'ex Pini PG di Catanzaro Otello Lupacchini come da lui stesso raccontato ieri del Riformista insomma un caso che forse varrebbe la pena di osservare con più attenzione perché in nome della lotta alla mafia si fanno molte buone cose indubbiamente doverose ma si fanno anche molti abusi sui quali si chiude un occhio chiudevo occhio sul presupposto che la lotta alla mafia giustifichi tutto io non penso che sia così penso anche anziché invece sia giusto tenere gli occhi aperti perché il rischio che l'eccezionalismo diventi la regola un rischio molto presente nel nostro Paese in questo momento il diritto dei cattivi il diritto che non rispetta le garanzie il diritto delle confische
E dei sequestri in assenza di giudicato
Ho con un giudicato di assoluzione il diritto dell'ergastolo ostativo il diritto della custodia cautelare più lunga d'Europa
è un diritto eccezionale e il diritto dei reggini e purtroppo sta diventando il diritto della nostra democrazia
Non non basta certamente la riforma della giustizia che è stata legittimamente e doverosamente approvata perché la giustizia italiana resta una macchina di dolore non giustificata e non giustificabile
Grazie carica di ascoltatori radio radicale sono le otto cinquantanove abbiamo concluso la nostra rassegna stampa ci risentiamo però domani alle sette e trentacinque per un'altra puntata di stampa e regime buona giornata a tutti i
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