Sono stati discussi i seguenti argomenti: Balcani, Elezioni, Est, Esteri, Europa, Governo, Integrazione, Kosovo, Montenegro, Partiti, Politica, Serbia, Sud, Unione Europea, Vucic.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 30 minuti.
Rubrica
Dibattito
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9:00 - Roma
17:00 - Milano
giornalista
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Buongiorno da Roberto Spagnoli bentrovati o Benvenuti se la prima volta all'ascolto del supplemento settimanale di passaggio a sud-est
Supplemento di giovedì dieci febbraio del due mila ventidue passaggio su destra e lo spazio che ormai da più di sedici anni
Radio radicale dedica ogni settimana le notizie agli approfondimenti sulla realtà politica dell'Europa sudorientale
Venerdì quattro febbraio il governo del Montenegro è stato sfiduciato dal Parlamento il governo guidato dal premier ebraico Crivo Capece
Da mesi paese se stava trascinando in una crisi politica ve l'abbiamo più volte raccontato da passaggio su destra
La mozione è stata presentata da un piccolo partito della maggioranza una maggioranza molto esigua ma anche molto composita
Eterogenea metteva insieme filo serbi filo russi figlio europeisti partiti centristi una lista civica
Alle ultime elezioni politiche che si erano tenute nel due mila venti avevano messo fine a trent'anni di potere del Partito socialista del presidente Milo Djukanovic consentendo a Crivo Capece che era un po'diciamo così uno sconosciuto
Alla o quasi alla politica di appunto arrivare alla guida del governo le credo ha capito e si era impegnato ad accelerare il processo di adesione all'Unione Europea aveva si era spinto a dichiarare addirittura che il Montenegro sarebbe diventato il ventottesimo Paese dell'Unione
Ma appunto come dicevamo la sua era una
Maggioranza risicatissima molto in eterogenea è infatti fin da subito la coalizione
Si è divisa in lotte intestine che abbiamo seguito in tutti questi mesi lotte che poi hanno portato alla definitiva dissoluzione della maggioranza e alla crisi di di governo a votare la sfiducia non sono stati solo i deputati dell'opposizione ma anche quelli di una delle componenti della coalizione di governo quelli di azione unitaria per le riforme non hanno invece partecipato al voto
I rappresentanti del Fronte democratico che era il partito di maggioranza della del Governo così anche come i rappresentati del Partito socialista popolare del Movimento per il cambiamento e la mozione era stata presentata dai Britanni a Basovizza
Dello dell'azione unitaria per le riforme un'iniziativa che ha avuto un effetto politico devastante anche perché a vaso vince era anche non solo dal primo firmata dalla mozione ma era anche il vice premier
Della situazione Montenero di questa crisi ha scritto Pietro Aleotti su il giorno al punto netta e non Ampezzo apparso giovedì sette
Galeotti nota come questo finale fosse già scritto dopotutto intrinseco non solo nei numeri risicatissima una maggioranza di un solo voto ma soprattutto nella stessa natura della maggioranza di governo
Troppo variegata al suo interno troppi galli nel pollaio troppo divergenti interessi gli obiettivi riferimenti politici e culturali
E infine troppo debole poco autorevole anche la sua leadership quel Franco Crivo capisce
Parapendio del mondo politico montenegrino incapaci di gestire una situazione già di suo poco gestibile un uomo messo lì più per quello che non era che per le sue comprovate capacità di guida abbastanza netto alle ortiche
Che prosegue scrivendo che tutto ciò però appunto era chiaro fin dall'inizio fin dall'insediamento avvenuto nel dicembre del due mila e venti addirittura già da prima
E puntare dunque sulla durata del governo sembrava più che una scommessa un vero e proprio azzardo ciò che stupisce
Scrive Aleotti semmai sono le modalità con cui si è effettivamente arrivati alla crisi
E più ancora su chi si è assunto la responsabilità politica di un gesto clamoroso una responsabilità non da poco vista la situazione attuale del Paese in bilico nel suo processo di adesione all'Unione europea
In piena crisi economica nel bel mezzo del caos globale legato alla pandemia nel momento più sbagliato insomma per far cadere un governo quanto meno agli occhi della gente la stessa che andrà poi a votare
E che di sicuro poco interessata al tatticismo di Palazzo
Ma
Nota attuale più avanti del suo articolo Pietro Aleotti come poco chiare siano anche le ragioni ultime quanto meno quelle confessabili che abbiano indotto l'azione unitaria per le riforme
Appunto questa è una delle formazioni che formava ma la maggioranza a fare appunto a decidere per a votare contro il governo per mesi infatti era stato il fronte democratico
Appunto l'azionista di maggioranza a menare le danze a minacciare un giorno sì e l'altro pure di aprire una crisi politica un'attitudine manifestata sin da subito quando ebbe da ridire circa la scelta di mettere insieme un governo tecnico o presunto tale piuttosto che una compagine politica
E ancora un'attitudine mostrata a più riprese nei quattordici mesi di vita dell'esecutivo l'ultima volta nel dicembre scorso quando minacciò di voler rinegoziare il proprio appoggio al governo snocciolando una serie di punti di malcontento di disallineamento
Nulla di nuovo ad onor del vero
Scrive Aleotti quanto la semplice riproposizione degli elementi identitari del Fronte democratico quelli che ne rappresentano la cifra politica collocandolo nella galassia della destra populista e serbo nazionalista
Un più stretto legame con la Serbia innanzitutto attualmente legami tra Crivo capisce la premia dimissionarli presidente sarà presa la voce sul piuttosto freddi
Ma anche una maggiore autonomia dai vertici della Chiesa ortodossa serve Montenegro vissute come elemento troppo ingombrante influente nelle decisioni della maggioranza
E poi c'è il nodo Kosovo di cui il fronte del democratico contesta riconoscimento e il disaccordo degli ormai ex alleati di governo sul riconoscimento del massacro di Srebrenica come genocidio
Vicenda che nell'aprile scorso aveva portato ad un passo dalla crisi forse se ci seguite ve lo ricordate ne avevamo parlato da passaggio sud-est e che ma era quella crisi raspi costata la testa a uno dei dei gli esponenti di primo piano del Fronte democratico la deve Vladimir alle posa vice ministro della giustizia in carica
Se dunque il Fronte democratico è stato da sempre elemento destabilizzante del Governo è però stata appunto l'Unione unitaria per le riforme a impugnare la pistola fumante ma adesso quali sono le reazioni e le prospettive
All'indomani del voto di sfiducia
Il
Premier uscente ha parlato di aperta violazione della volontà dei cittadini contestualizzando queste dichiarazioni nell'ipotesi della formazione di un governo di minoranza che riesuma se politicamente il Presidente della Repubblica Milo Djukanovic e il suo partito democratico dei socialisti
L'ipotesi di un governo di minoranza infatti è una di quelle attualmente sul tappeto e d'altra parte Danial ricircolo dice capogruppo parlamentare del partito di giocano vice
è stato lui ad aver dato la piena disponibilità per una cooperazione costruttiva con la nuova maggioranza
E il sospetto che dietro a questo cancan
Ci sia davvero un accordo più o meno esplicito con appunto il partito
Democratico dei dei socialisti
Viene paventato dal Presidente del fronte democratico al Milan senese vice che ha anche minacciato di avviare un'ondata di resistenza
Chi non aizzare le folle invitando al contrario i cittadini a non scendere in piazza è lo stesso premier dimissionario dire Crivo capisce il quale chiedendo di non votare per coloro che non rappresenteranno i loro interessi sembra al contrario già pienamente proiettato in campagna elettorale
Che alla fine si torni a votare conclude Pietro Aleotti
Sembra la cosa più probabile è troppo stretto il margine per un governo di minoranza troppo grandi le divergenze e soprattutto troppo grandi le sfide che il Paese ha davanti per poter pensare di affrontarle con un governo tanto debole
Una tempesta in un bicchier d'acqua vista così dai contorni sfocati
è difficile da spiegare e forse per paradosso semplicissima da capire una tempesta nel quale l'unico che sembra uscire rafforzato il proprio quel Milo Djukanovic che fin troppi avevano già dato per finito
Che giù camicie fosse finito in tanti ce lo eravamo quanto meno chiesto sia vero le elezioni due mila venti avevano posto fine a trent'anni nel suo potere sia come presidente che come premier presso che
Certo insomma
Non non assoluto ma spam consolidato ma che quella fosse la sua fine politica
In diversi insomma se l'erano chiesto avevano espresso qualche dubbio anzi fin dal momento dello sua sconfitta elettorale
Insomma vedremo come andranno le cose in Montenegro piccolo paese del Montenegro ma ne parliamo dei Balcani e nei Balcani ogni in clima i cani sono fare fare una moda metafora fin troppo scontato sono un mosaico molto complesse ogni piccola tessera anche la più piccola può avere un ruolo
Cruciale nel fare poi mandare in pezzi tutta tutto l'insieme staremo a vedere
Adesso dopo questa prima parte in questo supplemento settimanale di passaggio sud-est vogliamo tornare su un'altra questione
Anche ovviamente agita la situazione balcanica che vale a dire i rapporti tra Kosovo e Serbia che pago avete sentito rientrano anche poi negli equilibri interni del del Montenegro hanno hanno un loro peso
E Kosovo Serbia perché perché e c'è stata la visita degli inviati speciali
Ex Escobar degli Stati Uniti e lanciati dell'Unione Europea Pristina Belgrado e di questo abbiamo parlato è stato uno dei l'argomento centrale potremmo dire
Comunque un argomento importante Nella puntata di passaggio su desta delle di domenica sei febbraio una puntata che abbiamo realizzato naturalmente insieme a Marina Sica ad Arthur ad Artaud lunedì proprio questa parte va dedicata alla visita
Di ASCO Barellai Xhaka Belgrado e Pristina e poi appunto anche tutto quello che il punto somma della situazione sulle difficili relazioni da Dini difficile processo di normalizzazione delle relazioni
All'al momento in cui siamo e allora presentiamo adesso quella quella parte questa parte del mio passaggio a sud-est della puntata del sei febbraio
Cominciamo dalla visita dei due inviati a a Belgrado
E lo ricordiamo la Serbia chiede la costituzione del la riconoscimento dell'autonomia dei comuni del Nord il coso a maggioranza serba
Che fa parte un punto importanti dell'accordo del due mila e tredici tra Belgrado e Pristina Pristina si oppone perché dice che la propria Costituzione è contraria a creare autonomia di di di base su base etnica
Allora
Laico anche qui partita molto complessa Colucci Ale perché la Serbia che ha in corso i negoziati di adesione con l'Unione europea non può pensare di portarle a termine se non si arriva un riconoscimento del Kosovo il Kosovo non poco pensare nemmeno nemmeno di aprirle questi negoziati se non arriva un riconoscimento della della Serbia
In questo appunto si gioca la mediazione dell'Unione Europea Unione europea che però di questo metto anche molti altri problemi
Da da affrontare e allora di questa visita comunque degli inviati speciali cerchiamo di capire che cosa è stato detto cosa delle reazioni cominciamo da Belgrado e lo facciamo con Marina si corra
Sì europea e gli Stati Uniti questa settimana ieri la prima volta hanno mandato insieme i loro inviati si charlie a Pristina e Belgrado un fatto chi gli analisti politici valutano appunto gourmet un tentativo inequivocabile delle forze occidentali di muovere i negoziati delle due parti dal punto fermo
A tal proposito come scrive il quotidiano serbo Belize è uscito fuori anche il modello addirittura del Belgio orientale come una proposta sul sulla sull'associazione di comuni serbi
Su questo tema appunto sull'associazione Unione dei Comuni a maggioranza serba l sintagma chiave e l'autorità esecutive dalle quote competenze esecutive perché proprio su questo le due parti quella serve quella kosovara hanno posizioni completamente opposte
Infatti quello chiedere occupa in Kosovo e chiese se sia consentisse l'autorità esecutiva l'associazione dei Comuni serviti allora si potrebbe aprire lo spazio per la creazione di una in vita politica separata un un qualche cosa simile all'entità della Repubblica Srpska in Bosnia Erzegovina quindi organismo un organismo politico che potenzialmente potrebbe costantemente in continuazione agire contro gli interessi dello Stato Kosovo proprio a tal proposito l'inviato speciale dell'Unione Europea interi dialogo tra Serbia e Kosovo mi per farla incerto ha detto che l'accordo sull'associazione a maggioranza asset nei comuni a maggioranza serba deve essere attuato Macchi nessuno ragionevole vuole una Repubblica Srpska in Kosovo
L'analista politico serbo Dušan gli anni GPL Al Jazeera ha affermato che l'associazione dei dei comuni serbi con potere esecutivo una specie di autonomia politica e irrazionale i non è realizzabile persino nel narrativo dello scambio di territorio
Significherebbe la fine del Kosovo da parte kosovara non lo accetterebbe mai
Il politologo dell'Istituto per gli affari europei non volevo Bresci vessilli sempre per la Jazeera commenta che l'associazione nei comuni a maggioranza serba nel settore della cultura non è innegabile nel settore dello sport altrettanto ma per quanto riguarda decisioni politiche secondo la sua opinione
è importante che i cittadini di nazionalità serba in Kosovo
Partecipino nelle istituzioni politiche del Kosovo il che include il Parlamento istituzioni locali in cui sono già inclusi e non il governo del Kosovo dove il posto garantito loro secondo la Costituzione
Dopo gli incontri con i vertici ripristinare prima di partire per Belgrado on line certo ha detto che la comunità internazionale si aspettava un avanzamento più veloce del dialogo durante il due mila ventuno adesso si spera
Così alti e così sarai potrà essere nel due mila ventidue Granit Xhaka ha precisato che lo scorso anno non c'era sufficiente dialogo matti ci sono state attività bilaterali quindi si spera che presto ci sarà un incontro al massimo livello
A proposito delle prossime elezioni in Serbia e della possibilità chissà Erwin Cosso possano votare a queste elezioni di aprile la l'ha detto che la decisione del governo kosovaro in merito a questa questione influenzerà senza dubbio sul dialogo
La gente deve avere il diritto di votare abbiamo parlato di modelli esistenti
Sta ai leader della serbi del Kosovo di concordarsi
Ha precisato l'inviato speciale dell'Unione Europea
Alla domanda sulla questione della successione dei Comuni serviti rappresentante speciale americano per i Balcani Escobar ha detto che ci sono molte opzioni che questo non deve essere un modello che mette a repentaglio
La sovranità e funzionalità del Kosovo
Su questo si può dialogare non siamo venuti qui per imporre qualcosa invitiamo le due parti ad essere costruttive
Ad offrire le loro visioni su come dovrebbero essere queste successioni nell'ambito del dialogo ha rilevato Escobar l'analista politico per i Balcani americano Daniel serve ritiene che il raggiungimento di un accordo definitivo tra Belgrado e Pristina quest'anno non è fattibile
E chiede dialogo si è fermato a causa della politica interna in entrambi i Paesi
Ranista vi richiamo in un'intervista per contraddittore ha detto di non sapere di non capire perché la questione delle persone scomparse non è risolta poi ti si tratta di una procedura standard per risolvere tali questioni dopo la guerra e vent'anni non sono pochi
Quanto all'associazione dei comuni serbi ritiene che se la Serbia fosse pronta a riconoscere il Kosovo riuscisse a difendere questa comunità in conformità con la Costituzione del colosso questa questione non sarebbe così aggettante come lo è oggi e in effetti non si è saputo nulla di nuovo dopo gli incontri a Belgrado dei due mediatori con il presente Vučić prima ci sono stati incontri separati poi la riunione trilaterale dopodiché è un comunicato della presenza serba
Ha fatto sapere che durante gli incontri separati e si è parlato dei prossimi passi nel dialogo tra Belgrado e Pristina
Mentre all'incontro trilaterale si è discusso di temi cruciali per un futuro sostenibile e stabilità della regione balcanica
Non chiede l'avanzamento economico della Serbia e dei Balcani occidentali il presidente serbo avrebbe sottolineato che la Serbia rispetta gli sforzi dei due rappresentanti pire stabilizzare Regione il Coni esistono il loro approccio pragmatico
E impegno contribuiscono notevolmente affinché sia garantita un'atmosfera di niente Alitalia il processo del dialogo è stato ribadito come sempre che la Serbia in quanto partner serie affidabile agisce con la responsabilità e soddisfa tutti gli obblighi mentre al tempo stesso l'autorità di Pristina
Con provocazioni unilaterali in continuazione e ricco un richieste non gravi nei confronti dei mediatori cercano di imitare l'adempimento dei loro liti e ostacolo nel gran parte il proseguimento del dialogo
In media serbi in forma notti inviato americano e scopare il rappresentante speciale dell'Unione Europea sia laici altri hanno sottolineato di appoggiare il proseguimento di un dialogo costruttivo tra Belgrado e Pristina
Nonché l'integrazione dei Balcani occidentali nell'Unione Europea
Rilevando come cruciale che entrambe le parti soddisfino tutti gli obblighi del dialogo
La ricerca ha sottolineato in particolare che l'Unione europea e gli Stati Uniti collaborano strettamente condividono l'esistenza stessa visione quando si tratta del processo di dialogo come anche del futuro dell'intera regione nell'Unione Europea
Aggiungendo che i loro sforzi sono indirizzati verso il raggiungimento di un accordo completo e implementazione di tutti gli accordi che finora sono stati firmati infine dopo gli incontri con tutti i vertici servi prima con il presidente V undici Sport con la premieranno Bernardi cioè il presidente del Parlamento Ivica Daccico Uncharted Escobar hanno tenuto una conferenza stampa congiunta
Hanno confermato di aver detto che tutto quello che è stato concordato nel passato deve essere attuato come anche quello che appena sarà concordato
Ed è valido per entrambe le parti
L'hai già capito che vogliono vedere un veloce progresso nel raggiungimento dell'accordo vincolante ha ricordato il dialogo e collegato con l'integrazione europea della Serbia e del Kosovo e prospettive concrete per l'integrazione
Sottolineando che la cooperazione economica e quella di maggiore successo lì il dialogo
L'inviato speciale americano Escobar ha tenuto a precisare che questa è la sua prima visita a Belgrado in questa funzione di ritenerlo importante essere arrivato insieme con RAI c'è picchieri Specchia solidarietà e unità
Dell'unione europea e degli Stati Uniti nella convinzione che i Balcani devono essere parte della Comunità europea
Ha aggiunto che gli Stati Uniti non sono parte del dialogo ma aiuteranno in tutto il necessario sia dal punto di vista finanziario ci fu cosa
Grazie Marina si corra allora natura continuiamo a parlare della visita degli inviati speciali degli Stati Uniti Escobar unione europea lancia Caprice né a Belgrado per cercare di rilanciare i negoziati
Per i colloqui per la normalizzazione delle relazioni tra Serbia e Kosovo spostiamoci adesso a Pristina
Dove lì c'è il premier Albin Kurti leader rivetto Vendola si è che insomma non ha mai messo la la di negoziati con la Serbia al primo è al primo posto delle sue priorità l'aveva detto in campagna elettorale Lilium alcune aziende alcune sue prese di posizione o anche atti negli ultimi mesi non hanno certo aiutato a riprendere i colloqui ma a Pristina c'è anche ci sono anche dei politici che vogliono si raggiunga un accordo con con Belgrado e di questo ci parla Arthur nuora
Sì il partito democratico del Kosovo sostiene il raggiungimento di un accordo finale tra Pristina e Belgrado che assicuri che riconoscimento reciproco
Questo lo ha fatto ha dichiarato il leader del partito democratico per il Kosovo membri Crasnici dopo l'incontro avuto a Pristina con gli inviati speciali per i Balcani chiusa e l'unione europea Gabriele Escobar e Miroslav faccia
I due inviati speciali hanno incontrato tutti i leader dell'opposizione in Kosovo dopo i colloqui con il presidente io sono smania e il premier Albin Kurti
Secondo il leader del partito democratico un accordo tra Kosovo e Serbia non deve danneggiare la sovranità statale integrità territoriale dell'ordine costituzionale
In effetti anche lì delegato democratica del Kosovo Lumia a di GQ ha contato incontro auspicando una prima annotazione dei rapporti tra Pristina e Belgrado
Nel rispetto dell'Inter integrità territoriale del Kosovo la sua sovranità dell'ordine costituzionale
Invece l'interpellanza per il futuro del costume alla musica latina ha ribadito il suo impegno ma un accordo complessivo legalmente vincolante tra Pristina e Belgrado il cui epilogo dovrà essere il reciproco riconoscimento all'interno degli attuali confini
Secondo l'ordine un tale accordo può essere raggiunto solo attraverso il ruolo attivo degli Stati Uniti d'America
Il governo del consumo impegnato al servizio di tutti i cittadini a prescindere dalle loro appartenenze etniche o religiose
Ha dichiarato il primo ministro kosovara invece Albin Kurti parlando ai giornalisti e dopo l'incontro a pochi secondi piatti speciali dell'Unione Europea russa quello sull'attuale cerchi di capire Escobar
Culti ha detto di aver illustrato all'interlocutore le riforme in corso di attuazione in Kosovo in campo economico e giudiziario sottolineando anche gli sforzi per contenere la condivide
Diffusione Haendel copie diciannove conto oltre il sessanta per cento della popolazione sopra il sedici anni Faccini atti ha fatto sapere Curti
Riguardo il dialogo tra Pristina e Belgrado conti osservato che questo deve essere un processo dal quale traggono beneficio i cittadini di entrambi i Paesi
Siamo anche impegnati per la cooperazione regionale sosteniamo fortemente il processo di Berlino sul mercato regionale comune ha ribadito che l'integrazione europea
è tenero atlantica non ha alternative ha concluso il premier kosovaro sicuramente contraddicendo quello che dice Rama al confronto premier di Tirana e di Rameau al confronto occupa occhi
Anche gli inviati speciali per i Balcani di Stati Uniti e Unione Europea hanno parlato con i giornalisti in Kosovo dopo l'incontro avuto con il primo ministro Albin Kurti
L'inviato speciale dell'Unione Europea affermando che il possesso Washington stanno lavorando e l'una al fianco dell'altra con la stessa visione per il Kosovo che il processo di dialogo Secondo lanciati in quanto relativo alla ripresa del dialogo tra corso per sempre sarà più chiaro nelle prossime settimane
Inviato statunitense da parte sua ha sottolineato il sostegno di Washington dipendenza all'integrità territoriale del Kosovo
Avete dimostrato di essere un partner solido un buon amico e vi ringraziamo per cui è stato dichiarato Escobar intraprendendo un'opportunità straordinaria per il Kosovo e per la Regione
Questi enti europei siete economicamente e culturalmente storicamente europee ha dichiarato l'inviato speciale USA rimarcando il pieno sostegno al dialogo tra corso per seccamente atto tramite o dall'Unione Europea
Invece il preside da presidente kosovaro Chiostro Simoni mentre ha ricevuto gli inviati speciali per i Balcani delle dune UE e russa caccia che Escobar
Ha fatto diffondere una nota stampa né alla presidenza dopo l'incontro che riferisce cross Maroni ha sottolineato che il Kosovo impegnato in un dialogo incentrato sul riconoscimento reciproco
E che il Kosovo lo ha dimostrato con il suo impegno attivo delle proposte avanzate durante tutto il processo di dialogo la precedente consuma hai non ti ha ribadito la posizione di percorso secondo cui il raccordo pre riconoscimento reciproco non dovrebbe pregiudicare la sovranità e l'integrità territoriale nell'ordine costituzionale del corso
è già chiaro che la Serbia sta bloccando i progressi nel dialogo attraverso il suo approccio non costruttivo affermato post Mani indicano che la sede non ha dato attuazione ad alcune intese concordate e che Pristina vuole essere trattato su un piano di uguaglianza nel diario come piatto dall'unione europea
Invece il secondo in media kosovari indipendenti e non indipendenti l'associazione dei Comuni a maggioranza sembra estratta tema centrali nel dialogo tra Serbia
E il Kosovo è stato anche al centro dei colloqui avuti a Pristina dagli inviati speciali dell'Unione Europea
Vedi un sacco di dialogo light cioè e Escobar
Secondo quanto riportano i media del Kosovo i due diplomatici hanno esortato le autorità del consorte a creare un tipo di associazione dei Comuni passata su modelli europei di autogoverno in Paesi come il Belgio l'Italia e la Svizzera
Penso che ci sia il potenziale per raggiungere un accordo vincente per entrambi le parti non si tratta di un federalismo e necessariamente di un percorso che renda lo Stato disfunzionale come vediamo in Bosnia
Potrebbe esserci estesi cose che fanno funzionare meglio dello Stato come fa in molti Stati federali d'Europa
Non si tratta di con cambiamenti di confine o spartizioni che la Serbia portata avanti in passato sarebbe possibile a discuterne se entrambi le parti fosse fossero disponibile si dice secondo in media kosovari
Grazie ad Arthur murare allora insomma vedremo come come proseguirà insomma il dialogo tra Serbia e Kosovo mediato dall'Unione Europea vedremo anche quale sarà il il ruolo degli che gli Stati Uniti vogliono giocare alla luce anche dell'interesse che la presidenza by day a per i Balcani
Per il Kosovo in particolare anche per questioni personale di famiglia Diba eterna un buy anche naturali non ha però vita facile e probabilmente non ce l'avrà
Anche in politica estera a partire dal prossimo novembre dopo le elezioni di midterm
Siamo arrivati allora a questo punto alla fine anche di questo supplemento settimanale di passaggio a sud-est c'era solo qualche è un minuto per notare una cosa che ci sono gli storici rapporti storici secolari rapporti della Serbia con la la Russia
I rapporti anche i buoni rapporti tra Aleksandar Vučić presente serbo e Vladimir Putin il presidente russo ma all'orizzonte non sono da tenda assolutamente da dimenticare la l'operazione di penetrazione che la Cina sta portando avanti non da oggi nei Balcani proprio attraverso la Serbia e
Che la Cina sia un un amico irriducibile della serbe si appronta rafforzare l'allineamento strategico con Belgrado lo ha detto lo stesso presidente cinese Xi Jinping
Nel colloquio che ha avuto con Vucinic che è andato a Pechino per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali
Né che si sono che si sono aperte venerdì scorso
Wtc è uno dei pochi leader europei che si sono che sono andati a Pechino e con per stringere i rapporti la Cina punta sulla Berta rotola nuova Via della Seta lanciata proprio dallo stesso ci nel due mila e tredici progetti di cooperazione tra i quali la ferrovia che collega la Serbia l'Ungheria e l'autostrada che collega Novi Sad a Roma ma la Cina ha detto Xi Jinping
è disposta a rafforzare la cooperazione internazionali in campi multilaterali e ad accelerare anche l'attuazione dell'Agenda due mila e trenta delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile insomma
Anche questa è una questione da tenere molto molto di vista considerando anche le questioni Gea strategiche il gioco e dunque il il con gli attriti diciamo così per non parlare proprio di e.Biscom di conflitto di scontro tra la Russia l'Occidente gli Stati Uniti anche il gioco della Cina le relazioni tra Cina e Russia e a e poi anche la l'altra parte invece lo scontro tra Cina e Stati Uniti allora vedete che anche in questo in questo vedendolo da questo punto di vista una piccola regione come quella dei Balcani sicuramente non centralissima in questo momento ha però un suo ruolo e non va tenuta non va dimenticato che non va sottovalutata
Ma siamo arrivati al punto al termine di questo supplemento settimanale di passaggio sul destro di giovedì dieci febbraio del due mila ventidue come sempre di ricordo che tutti i nostri ma se puntate di passaggio su Berti supplementi di speciali sonori ascoltabili su radio radicale punto it
Nella sezione rubriche cercate cliccate sul passaggio a sud-est inonda i mitici risentiamo domenica tredici febbraio come sempre alle ventuno per una nuova puntata grazie per averci seguito un saluto da Roberto Spagnoli una buona giornata all'ascolto di radio radicale
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