Puntata di "Notiziario del mattino" di sabato 14 gennaio 2023 condotta da Sonia Martina .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 50 minuti.
Rubrica
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E sono le nove e ventidue minuti apriamo la prima edizione del notiziario di radio radicale connessione Martina in studio Piero Scaldaferri alla regia in apertura parliamo della di quanto sta accadendo in Iran
E del sostegno del partito radicale alla lotta delle donne e del popolo iraniano contro il regime degli Ayatollah
Il ricordo avremo un ricorderemo l'appuntamento di oggi rileggere con comunicato il Partito Radicale transnazionale tra spartito poi ci collegheremo prima con la tesoriera del partito radicale in rete sta ed in seguito con il nostro Mariano Giustino per gli ultimi aggiornamenti ascolteremo poi la rubrica connessioni con il professor Pammolli e inseguito professore Enrico Giovannini con la sua rubrica scegliere il futuro in chiusura come sempre cinema-cinema a cura di Gianfranco Cercone
Abbiamo
Anche allora questa mattina parlando delle manifestazioni in corso in tutto l'Iran contro il regime oscurantista degli Ayatollah
Vi ricordiamo che potete aderire alla campagna del partito radicale in sostegno delle donne del popolo iraniano andando sul sito internet partito radicale punto ittico
Prosegue intanto la mobilitazione del partito radicale e a tal proposito di leggiamo questo comunicato per lanciare la manifestazione di oggi pomeriggio alle sedici davanti all'ambasciata dell'Iran in via Nomentana trecento sessantuno a Roma
E questo il comunicato del partito radicale la prossima manifestazione
Che si terrà oggi sarà la sedicesima manifestazione sedici settimane quattro mesi di mobilitazione del Partito Radicale
Per e con le giovani iraniani e contro il vero simbolo di oppressione contro il regime che le violenta tortura uccide
E con esse tutti coloro che partecipano a questa rivoluzione non violenta
Una primavera di libertà che stiamo accompagnando da quando Mascia mini di ventidue anni il sedici settembre scorso è stato ucciso dal regime perché portava il velo in modo inappropriato assassino che ha innescato una serie di manifestazioni
Contro il regime teocratico dei Mullah
La nostra non è e non vuole essere una testimonianza ne siamo in lotta con le ragazze ragazzi iraniani che lottano per la libertà
La nostra lotta molto più sicura di chi atterrano in qualsiasi luogo dell'Ina manifesta sapendo che la sera rischia di non tornare a casa e forse per sempre
Vuole che l'ONU
Gli Stati Uniti l'Unione europea e qualsiasi Paese democratico non si limiti a intervenire contro la pena di morte antica e per molti anni di lotta solitaria del Partito Radicale ma sostenga con atti i concreti perché in Iran trionfi lo Stato di diritto alla democrazia la laicità il federalismo in altre parole la libertà tra l'altro abbiamo visto questa mattina allarmiamo letta prima della rassegna stampa che è stato giustiziato l'ex viceministro Akbari accusato di essere una spia per la Gran Bretagna
Perché era
Cittadino iraniano britannico
Abbiamo in collegamento abbiamo in collegamento adesso la tesoriera del partito radicale nelle testa Irene buongiorno Buongiorno assonnate agli ascoltatori di radio radicale
Ma e credo che tanto la notizia che hai appena letto insomma dell'ennesima impiccagione Romandia lire Zac Bari segni sicuramente un punto importante perché è chiaro
Che insomma di fronte a queste ne dimentica Dione tra l'altro di un cittadino britannico di origine iraniana
Beh che io credo che ci saranno sicuramente dei dei risvolti nelle prossime ore immagino anche delle prese di posizione importanti
Quanto sta accadendo è chiaro che diventa ormai non solo non non più soltanto una questione interna all'Iran ma anche chiaro a mio avviso che il regime iraniano
Dimostrando di essere pronto a dichiarare guerra al mondo in qualche modo abbiamo anche visto in questi ultimi giorni
Quanto sta accadendo anche sul su sul sulle dichiarazioni da parte dell'Iran ma che in qualche modo intendono schierare le navi vicino al canale di Panama cento ma anche questa
è una questione sicuramente non da poco una una una questione delicata così come il fatto che stiano fornendo le armi alla Russia quindi io credo che insomma di fronte a anche a queste ulteriori diciamo
Evoluzioni sicuramente in negativo di invidia da parte del regime iraniano ma io credo che a maggior ragione l'ONU
Le diplomazie occidentali l'Unione europea tutti gli organismi predisposti diciamo ad intervenire
Debbano in qualche modo prendere delle posizioni importanti perché chiaro che il regime sta in qualche modo in qualche modo
Ricattando l'Occidente sta in qualche modo facendo arrivare il messaggio non non non ci fate paura
Anzi più l'Inter ferite in in ciò che non vi riguarda così come è stato ribadito anche nota l'ambasciatore iraniano proprio nei giorni scorsi
Quindi insomma noni e chiaro che di fronte a cuento abbiamo iniziato
La nostra attività affianco affiancando il popolo iraniano fin da subito fin dalla dall'uccisione diciamo di marcia mini continueremo a farlo infatti proprio oggi
Saremo per l'ennesima volta davanti all'ambasciata iraniana
No non
Come abbiamo detto più volte Jin per per solidarizzare basta con il popolo iraniano ma affinché anche le istituzioni possano prendere
Posizioni sempre più importanti certo qualcosa è accaduto anche nel nostro Paese questo va riconosciuto soprattutto in quest'ultima settimana
Le prese di posizione importanti del Presidente della Repubblica Mattarella
Sia sul piano istituzionale ma anche personali rispetto all'indignazione al fatto che non si possa accettare quanto sta accadendo
Ma anche la l'audizione tenuta due giorni fa dal ministro Tajani chiarito ma ha ribadito la gravità
Di quanto sta accadendo
Ed è chiaro che è un paese di fronte a quanto sta accadendo io sì che anche una certa dose di prudenza che è giusta naturalmente ma non può farci ne indietreggiare né in qualche modo scoraggiare rispetto all'aiuto che noi dobbiamo anzi dobbiamo dare al popolo iraniano infatti oggi sarà una manifestazione simbolica quella del partito radicale dalla comunità iraniana perché saranno precedenti diciamo di davanti allo spazio che ci viene concesso per manifestare davanti all'ambasciata
Anche i cani qualcuno si chiederà perché i cani cani perché anche i cani purtroppo sono vittime di questo regime e in Iran non è possibile
E possibile soltanto tenerli in casa una volta che vengono portati fuori vengono ammazzati vengono uccisi con l'acido
E e allora noi anche in risposta a quanto ha detto in questi giorni l'ambasciatore iraniano raccontandoci Kenya D'Anna e che l'Islam prevede nei suoi precetti
Fondamentale nei suoi valori pronto alla libertà
Sappiamo che questo non è vero e che i processi sono giusti ed è quindi e garantisti
E di fronte a tutto questo noi continuiamo a dire che non siamo cretini sappiamo che non è così nel senso che anche le notizie che arrivano un nonostante il regime le alle diffonda diciamo in una certa maniera poi sappiamo che queste persone che però vengono ammantato in realtà non è che col perché hanno né sono quelle di aver manifestato ecco quindi di fronte a tutto questo noi continueremmo assestare vicino al popolo iraniano a manifestare a mettere in atto ogni tipo di
Di di azione possibile per cercare di di fermare questo regime
Certo certo Irene
Grazie grazie a Irene Testa e adesso per gli ultimi aggiornamenti sulla situazione in Iraq sentiamo il nostro Mariano Giustino Mariano
Buongiorno a sarebbe stato giustiziato questa mattina all'alba
Ari udienza Akbari IRNA Expert esponente del regime iraniano H Bari era cittadino iraniano britannico è considerato da Teheran una spia accusato di aver avuto un ruolo nell'assassinio del due mila venti dello scienziato nucleare iraniano Mohsen fattiva gente
Ah l'inesatto Bari era stato condannato a morte con l'accusa di corruzione sulla terra e per aver agito contro la sicurezza interna ed esterna del Paese attraverso lo spionaggio per conto di servizi segreti del governo britannico l'ha riferito
L'agenzia di stampa iraniana mise en il ministro degli Esteri britannico James Cleve Riva aveva ieri ammonito l'Iran a non portare a termine l'esecuzione
E giovedì i media statali iraniani avevano trasmesso un video nel quale Akbari confessava di aver avuto un ruolo nell'assassinio
Del due mila venti del principale scienziato nucleare
Iraniano mosse in fa crisi grazie d'ucciso in un attacco del due mila venti fuori Teheran attentato che le autorità all'epoca attribuirono a Israele in realtà il vino in questo video realizzato è stato realizzato sotto tortura Bari non ha confessato di essere coinvolto nell'assassinio ma ha detto che un agente britannico aveva chiesto informazioni su fa chi razze dal a Cribari era un ex viceministro della Difesa iraniano che viveva nel Regno Unito da più di un decennio era stato arrestato in Iran più di tre anni fa ma la sua famiglia il ministero degli esteri aveva deciso di non rendere pubblico
Il suo caso sperando che sarebbe stato poi rilasciato
La moglie Mariam ha dichiarato la scorsa settimana al Guardian che suo marito è stato vittima di è vittima è stato vittima della politica di potere di delle fazioni in lotta all'interno
Del regime iraniano ed è che era un ex patriota quindi sarebbe stato una specie di regolamento di conto all'interno
Del regime ma all'Iran sappiamo che dal mille novecentosettantanove pratica la cosiddetta diplomazia degli ostaggi i cittadini stranieri con doppio passaporto stranieri sono di fatto al presi in ostaggio
Per essere utilizzati per ottenere il silenzio dei governi occidentali da una parte per la propaganda interna vengono etichettati come spie ma nei rapporti con i rispettivi paesi vengono utilizzati appunto come oggetto di scambio ma in queste ore in queste ore vi sono crescenti preoccupazioni per la vita di un manifestante Majid e Casini condannato a morte di cui sarebbe imminente l'esecutivo ne sarebbe già stato trasferito in isolamento nel braccio della morte Majid è stato duramente torturato e costretto a confessare di aver commesso un omicidio accusato di Mo avrebbe cioè di aver messi mosso guerra contro Dio
Come ogni venerdì la popolazione di Zahedan nel SISTAN Belucistan
Ieri è scesa nuovamente in piazza dopo la preghiera gli iraniani Bellucci sono incessantemente mobilitati sin dall'inizio di questa rivoluzione per abbattere la Repubblica islamica
In Iran i Bellucci non si fermano nonostante arresti di massa uccisioni sequestri di persona torture indicibili stupri impiccagioni quasi quotidiane molti Belushi arrestati durante le rivolte rischiano l'esecuzione capitale con false accuse in processi farsa la rivoluzione questa muta che stiamo assistendo la rivoluzione
Della periferia in Iran è questa è una fase importante il centro che si avvicina alla periferia questo evento incarnato dar retta di fama mondiale Thomas sa lei
Io sono avances sono povero sullo Bellucci col bar curdo la mia madre araba solo turco sono figlio dell'Iran assoluto Bakhtiari
Tutti minoranze etniche religiose sono un simbolo di coraggio sono l'ira di Dio dice in questa canzone il reparto ma ci sta lei che incarna il significato
Giusto un particolare di questa rivoluzione che sta unendo nel Paese il centro con la periferia e per questa idea di libertà Toma ci sali e condannato a morte centro e periferia si avvicinano come diciamo è questa dubbiamente un evento epocale a quello a cui stiamo assistendo che potrebbe cambiare il volto del Medioriente non si torna indietro nulla sarà più come prima diciamo da tempo a Zahedan
Le donne Bellucci chiedono libertà per i detenuti Bellucci condannati a morte treni ancora tre e altri tre detenuti Bellucci sono condannati a morte Ibra Innaro ai Shoah e di Nilla bucce Viggiù riti
Cambise frutto Mansour da Marte si manifesta anche a Razzak ieri si è manifestata anche a casa oltre che al Sedan nel SISTAN Baluchistan insomma il fuoco abbia ancora così come arde il Kurdistan me iraniano dove l'altro ieri cinque con né e giovani dis
I denti prigionieri politici sono stati condannati
A morte l'esecuzione già avvenuta una rivoluzione quindi quindi quella iraniana che è nata dalla periferia dagli ultimi dalle minor anzi e che subito divampata nei centri urbani con le donne protagoniste con la generazione Z con gli studenti con gli operai e lavoratori che proprio in queste ore hanno a i lavoratori del Petrolchimico hanno annunciato un nuovo sciopero generale che sta rivelando una inedita sintonia tra strati della società
Che da sempre distanti ma che ora sembrano uniti nella comune richiesta di libertà
Altri sette cittadini curdi iraniani sono stati condannati a un Ap lasciar a un pena totale di sessantaquattro anni di carcere nove mesi di reclusione e poi si registrano quotidianamente sparizioni forzate da parte del regime le Guardie rivoluzionarie intorno alle case sequestrano anche ragazzi anche adolescenti
Del di famiglie curde che sono accusate di fa parte del partito del Kurdistan e iraniano e chiedono per questo un riscatto chiedono in cambio
Il la consegna
Di esponenti che presumibilmente siano appartenenti al partito armato ghazal valigette di Banderas in Iran
Ha perso o è una ragazza che ha perso l'occhio destro a causa di proiettili sparati durante le proteste il mese dice novembre l'ultima immagine che il mio occhio destro ha registrato ha detto in un video questa ragazza è stato il sorriso ironico della persona Kenya sparato
Sulla base delle che rivelazioni di centri di centro statistiche documentazioni dell'organizzazione per i diritti umani
Durante i primi qua tredici giorni dodici giorni del due mila ventitré sarebbero almeno dieci cittadini curdi che sono stati giustiziati noi parleremo di questo nella rassegna stampa turca di radio radicale che non andrà in in onda per ragioni di programmazione in cui oggi ma andrà in onda domani poi vi diremo a che ora andrà in onda
Di Iran di della rivoluzione in Iran è certamente parleremo di Turchia di il triangolo Damasco Ancarano
Mosca la Siria che al centro della strategia regionale dell'Iran come asse della resistenza e evidente parleremo della mi imminente riunione tra i ministri degli esteri di Siria e di Turchia e con sotto il la mediazione del della Russia che dovrebbe portare al riconciliazione ed alla normalizzazione dei rapporti tra Siria e Turchia appuntamento dunque nelle prossime ore per la rassegna stampa dunque di radio radicale per il momento è tutto linea a Roma
Grazie grazie al nostro Mariano e Giustino adesso ci occupiamo del del caso del processo open anzi ieri c'è stata udienza e allora abbiamo in collegamento il allora fra poco abbiamo in collegamento il nostro Sergio Scandurra
Come sapete
Ecco come sapete adesso ce lo racconterà Sergio Scandurra Sergio
Buongiorno si ieri ha avuto luogo a un'altra udienza del processo di Palermo
Che ha visto l'escussioni testimoniali dell'ex premier Giuseppe Conte l'ex ministro degli Esteri Luigi Di Maio l'ex ministro e successore di Salvini al Viminale Luciana
La Morgese il dice il premier attuale siede sul banco degli imputati con l'accusa di aver tenuto sotto sequestro cento quarantasette migranti nell'agosto del mille diciannove costretti dal suo divieto di sbarco a Lampedusa nelle acque nazionali di Lampedusa
Presa a restare giorni a bordo della nave leggevo penali-uso che appunto le aveva soccorsi in mare
Sequestro di persona e rifiuto di atti d'ufficio lo ricordiamo sono i capi d'imputazione oggetto del dibattimento di primo grado che è in corso davanti la seconda sezione del Tribunale di Palermo guidata dal presidente Roberto Muggia ora questo processo radio radicale
Peraltro lo ricordiamo lo sta registrando nella sua solenne integrità come nella tradizione di radio radicale dunque consultabile l'archivio ma c'è una servizio pubblico in più che ricordiamo stiamo facendo con la diretta di stringere inaudito
Belle udienze di questo processo come potete immaginare anche avendo ascoltato la lettura dei quotidiani odierni nella la rassegna stampa e regime
Curata oggi da Marco Taradash è anche un fatto politico eccome inevitabilmente politico e non solo giudiziario insomma sostanzialmente coltelli Maio vanno a una con una specie di resa dei conti col paradosso in cui entrambi condivido hanno condiviso comunque una propaganda di criminalizzazione delle leggi e non solo delle ONG perché dobbiamo dimenticare che durante il conte uno ci furono diversi episodi di blocchi in mare
Non solo per quanto riguarda le ONG ma anche le navi governative non dimentichiamo ben tre casi diciotto non solo quello di Catania ci furono degli Staind of in mare
Sia Pozzallo della diciotto in via Trapani
Ma potremmo citare anche il blocco incredibile che subì non altre due navi militari la Protector da della Border forse inglese che era in quota Frontex la Monte Sperone
Davanti a a Pozzallo
Però qui il problema punto sono le condotte contestate proprio sul palco sul fatto specifico
Della del caso o pena se e sia con te che il primario seppur scontri tra l'altro con diversi non ricordo
Lo specifici sui rapporti epistolari e anche su delle comunicazioni anche con lettera aperta alla stampa e via andare in altri passaggi dell'escussione testimoniale tenuta da tutte le parti e quindi pubblica accusa avvocati difensori delle parti civili tra cui l'assessore penalizza alcune alcuni dei naufraghi che sono stati oggetto del del trattenimento in mare
Le associazioni di rito che si sono costituite parti civili è ovviamente la difesa
Di Salvini rappresentata dall'avvocato Giulia Bongiorno insomma su alcune domande sono stati abbastanza categorici Conte sostanzialmente ha detto Salvini ha fatto tutto da solo ma soprattutto con per ha ribadito che a lui non risultavano presenze dei terroristi a bordo della nave leggine evidenze di contatti due trafficanti perché questo poi diciamo è uno dei punti della difesa di Salvini no che va dicendo che
Ha difeso i confini che c'era il sospetto che a bordo ci fossero dei terroristi e e anche Di Maio che ha detto che tutto ciò che veniva fatto in quel periodo da Salvini è stato fatto per ottenere il consenso s'
Ma in realtà la strategia dell'avvocato Giulia Bongiorno è sempre quella nel tentativo di sostituire il suo assistito sul banco degli imputati con le ONG tant'è che poi certo punto in questo processo ha infilato una serie di assunti per esempio i soccorsi
Delle leggi non sono casi di sincera pesche o di dei casi sale ma in casi di soccorsi forzati che alimenterebbero la filiera o farebbero addirittura parte della filiera
Di
Tra traffico di migranti ma soprattutto poi si sia giocata nelle ultime udienze anche la carta di una mera attività di Intelligence un sottomarino della Marina militare che era sulla scena di un soccorso
Che ha ripreso a quota aderisco venga il collo con un video poi consegnato in maniera un po'sta ancora tutta da chiarire per le modalità e le intenzioni al al Viminale da alcuni ufficiali della della Marina una con dei freni ma poco chiari
Dice la procura che non dimostrano nulla e che peraltro nessuno ha fatto sparire come sostiene la l'avvocato Bongiorno negli uffici giudiziari eppure sul caso del sottomarino si tornerà alla prossima udienza quando sarà oggetto della deposizione degli autori dell'informativa della Marina Militare
Prodotta in aula dalla Bongiorno peraltro Cellino ancora più chiaro
Fornito dalla open arms questa volta non la quota degli scoop per gli scopi da ma ce l'ha detto che dimostra chiaramente che era un'attività di soccorso che c'era un'imbarcazione stregati che di persone
è che quel soccorso risponde lo ricordiamo a linee internazionali ne guida internazionali dell'animo l'International Marta e modernizzare sono che l'Authority marittima dell'ONU però ovviamente la Bongiorno da parte sua né i suoi assunte Vivenzi rivolta a dire che la barca era imperfetta galleggiabilità
E e quindi torniamo sempre in tema di sempre no diciamo ogni pretesto politico per dimostrare che sono soccorsi forzati quando sappiamo benissimo che il cento persone su un gommone
Capire il suo Malebranche usa e getta è una bomba pronta a esplodere un oltraggio un mortale drammatica e per questo che si fanno i soccorsi in quelle acque in e internazionali dunque alla prossima udienza ci saranno appunto gli autori che che hanno depositato queste questi documenti però va val la pena anche ricordare che su questa vicenda del filmato del sottomarino venuti della Marina Militare la avvocato boh Bongiorno a ha presentato una una serie esposti alle sei Procure che le lei ritiene che sulle sei Procure cui sarebbe arriverà realizzato questo film non non avrebbero proceduto in tal senso e quindi avrebbero omesso diciamo l'esistenza
Questo di questo primato tant'è che poi agli esposti riguarderebbero anche i distretti di Roma e Perugia ma c'è però un'altra denuncia invece parallela della open arms della ONG che si chiede perché l'equipaggio del sottomarino venuti non partecipo ai soccorsi visto che le persone su un gommone erano in difficoltà e quindi poteva anche addirittura balzi perché hanno ombra Cina coordinator cioè coordinatore sulla scena sarda come prevedono
Le leggi internazionali primi adombrando sostanzialmente una omissione di soccorso ad ogni modo sulle sull'esclusione dei segnali di Conte di Mariella Morgese sostanzialmente
Si tenta da parte della difesa di Salvini sempre dall'avvocato Bongiorno una sorta di sì diversa chiamata di correità disposta del a discolpa del del suo assistito sostanzialmente tenta la gioca la la candeggio care la carta del così fan tutti ed è qui che arriva poi l'esame testimoniale
Del del del ministro successore della ministra la Morgese
Quando si ammette ovviamente non si può negare l'evidenza che anche durante la reggenza la Loggia e se ci sono stati dei blocchi Mario delle leggi anche fino a otto giorni dall'attenzione nel caso specifico di questo processo
C'è una piccola differenza tra la concesse e Salvini non di poco conto perché sul caso vedranno se Salvini con dolo ha sostanzialmente disatteso un dettame
Intervenuto da una giurisdizione in questo caso una pronuncia del TAR che disponeva lo sbarco immediate coatto
Bella nave ONG che intanto era bloccata in modo unidirezionale unidirezionale per decreto
How a a un miglio firma di Salvini
E quindi
La Murgia e se non è mai stata raggiunta da provvedimenti di questo tipo che disponevano l'immediato sbarco da parte di una autorità di un appunto giurisdizione in questo caso seppur del termine amministrativa il il TAR e il tribunale amministrativo regionale una una passaggio significativo quando a un certo punto un avvocato delle parti civili chiede alla la voce se ma lei ci sa dire perché la Libia non è un porto sicuro
E la risposta della vista la volgesse in realtà e anche un po'imbarazzante perché elusiva
Ha risposto dicendo beh guardate Tripoli ha ha detto assegnato porto di sbarco alle ONG Marlene D. si sono sempre rifiutate perché sostengono che la Libia
Sia un porto non sicuro un luogo non sicuro quindi perché elusivo perché il ministro non è riuscito ad ammettere
Personalmente che la Libia non è un luogo sicuro nonostante la montagna di rapporti dell'ONU e anche di sentenze perché attenzione questo processo in corso a Palermo a carico del vicepremier
Salvini riguarda fatti del due mila diciannove dal due mila diciannove a oggi mentre vi parliamo sono passati un po'di anni da allora fino ad oggi sono intervenute diverse sentenze pronunce in giudicato
Che svoltano l'intento diciamo nelle argomentazioni difensive della avvocato Bongiorno e anche gli intenti propagandistici che si sono succeduti da diciamo dal governo Gentiloni Minniti fino a ai giorni ai giorni nostri e vale la pena ricordare la Cassazione Carola perché della cassazione posta all'asta il giudicato di procedimento
Nella stessa opera russa nel processo a Ragusa dozzine di archiviazioni intervenute negli stati di Palermo e Agrigento la Corte di giustizia europea
La condanna cioè dove il caso inizia il due mila del due mila e nove per cui il Gotha del governo italiano è stato condannato dalla Corte europea
Per i respingimenti in Libia la sentenza sul caso libera intervenuta recentemente la strage di bambini ma nel due mila tredici caso
Che ha visto una dura condanna degli ufficiali Mannelli Ciardi nelle motivazioni e le motivazioni dal Tribunale di Roma nonostante la mancata esecuzione pena per intervenuta prescrizione
E insomma pronunce e giurisprudenze che però o diversamente invece la difesa di Salvini non può produrre non può adottare in questo processo perché al momento ente del giusto ricordarlo anche diciamo rispetta alcune cose che vengono dette anche dagli attuali dall'attuale governo contro le leggi non c'è un processo non c'è un sentenza che che vi ha torto alle ONG anzi contro tutto l'opposto perché la MG in questi procedimenti non solo sono stati scagionati
Non solo sono state prosciolse ma il giudicante della giurisdizione italiana ha riconosciuto la bontà e la correttezza dell'operato delle ONG nelle acque internazionali un'ultima considerazione ce l'abbiamo alla conclusione intanto il ventiquattro marzo si ritornerà alla prossima udienza con due consulenti del pubblico ministero che hanno analizzato i video appunto nel provvedimento del sottomarino venuti e i due funzionari della Marina orecchie hanno condotto poi quest'queste questi girati questi video
A quota periscopio dica negli uffici degli apparati negli uffici del Viminale e alla prossima udienza farà anche dichiarazioni spontanee servili però guardate in questo processo lo abbiamo detto all'inizio si contesta Salvini
Il sequestro di persona
E il rifiuto di atti d'ufficio ora sul sequestro di persona in realtà potrebbe anche ravvedersi un'impuntatura sulla nella scelta della formulazione dei capi d'imputazione ai tempi in cui per il procuratore capo di Agrigento
Luigi padrona Geox perché in realtà non sapremmo quanto utilizzante possa rivelarsi lo deciderà ovviamente nella sua autorevolezza il collegio giudicante però di fatto fanno notare alcuni giuristi e alcuni diciamo esperti di diritto
Che forse potrebbe essere più consono per esempio un intrattenimento illecita arbitrario passate le quarantotto ore che è un reato anche previsto entro il nostro Paese
Però forse non è stato scelto neppure questa gran questo questo capo di imputazione a questa ipotesi
Accusa dura accusatoria perché si rischierebbe di mettere in discussione l'intero sistema di abuso di carcerazioni preventive nel nostro Paese per non parlare anche dell'assenza
In con un signore contemplato proprio anche il carattere omissivo dei soccorsi con tutti questi blocchi in mare che ancora appunto
Che che poi si sono susseguiti anche dopo diciamo la reggenza di Salvini al Viminale nella complessità le argomentazioni
E delle giurisprudenza e continueremo a raccontarmi appunto anche indiretta con lei lo streaming alla prossima udienza del processo o penali
Grazie a Sergio Scandurra sono nove cinquantasei minuti allora parliamo ora della Genda politica da democrazie liberali del due mila e ventitré tra diritti doveri ed economia lo facciamo con l'economista Fabio Pammolli al microfono di Valeria Manieri Pella consueta rubrica connessioni
Questo è uno degli elementi tre si apre qui le sorelle americane con una puntata di connessioni o il professore fa proprio all'economista e direttore del comitato scientifico della Fondazione Sella vedendo un po'quella che l'agenda venti ventitré
Per il nostro Paese qua e appunto riflessione di inizio hanno professore
Sì diciamo alcune considerazioni a livello internazionale io partirei dalla emergenza sui diritti civili squilibrare i sulla libertà noi abbiamo un ordinamento liberale e di mercato nel nostro Paese il tessuto istituzionale
Nel nostro Paese ha consolidato istituzioni democratiche e di cui naturalmente noi vediamo tutti i limiti e tutti i difetti per cercare di concorrere a migliorarne il funzionamento ma che comunque incardinano saldamente la nostra posizione
All'interno delle democrazie liberali occidentali liberale e di mercato
Stiamo vedendo le tragedie che si stanno consumando e che si sono consumati l'anno scorso che purtroppo continueranno a consumarsi anche quest'anno e temo anche negli anni a venire in alcune aree tenda del mondo in particolare quella in Ucraina con l'aggressione russa in Europa e la tragedia che si sta consumando linee d'andare in Afghanistan è che si è già consumata in linea che continua a consumarsi in Siria
Questi sono snodi rispetto ai quali la politica e le istituzioni europee sono sembrate particolarmente deboli
Nel corso del due mila ventidue nonostante alcuni pronunciamenti sulla crisi ucraina nonostante la linea di fermezza sulla crisi ucraina diciamo che ad esempio tutta la la la la tragedia iraniana e quella scala è stata come dire non dico messa in sordina ma sicuramente non è non è emersa nella sua Sapienza a livello a livello della della narrazione politica ora io ritengo che questo sia un errore
Rispetto ai nostri doveri tra virgolette di supporto a quelle popolazioni a quei Paesi io rispetto alla nostra questa capacità di comprendere che quelle tragedie prima o poi avranno un riverbero negativo anche su di noi
Se non riusciremo a a intervenire su di se quindi volevo partire da questo naturalmente la vicenda Russia Ucraina le conseguenze che ben conosciamo
Rispetto alla alla al sistema economico europeo perché è uno è uno non è quello principale ma è uno degli ingredienti di una dinamica dei pezzi che sta portando anche degli aggiustamenti alle politiche monetarie da parte della Banca centrale europea ma su questo vorrei dire che questo è stato sicuramente un un elemento di amplificazione e di accelerazione di una correzione che però apparirà come necessaria e che starebbe stata necessaria anche se questa tragedia non si fosse verificata
Perché impensabile non vedere era quelli che impossibile non vedere almeno me ne abbiamo parlato diverse volte in radio gli effetti distorsivi di una politica monetaria costantemente espansiva
Con tassi d'interesse nominale che sono stati vicino a lo zero per per lungo periodo e con una acquisto con programmi ingenti di acquisto di titoli obbligazionari dello Stato da parte della Banca centrale europea per immettere
Grandi flussi di liquidità all'interno del sistema questa stabilizzazione attraverso la liquidità ha trovato un punto di di come dire di saturazione e il sistema iniziato a rivelare come dire tutti gli effetti collaterali di questa di questa iniezione di metadone che noi abbiamo avuto negli ultimi anni
I mercati hanno ripreso ad apprezzare e apprezzare il rischio e naturalmente qui concludo che tratterà da parte del nostro Paese di dare alcuni segnali disporre di circa la
Capacità di intraprendere un percorso deciso di contenimento e di razionalizzazione della stesa pubblica e un percorso deciso di promozione della crescita economica ecco
è un tema che ogni anno noi riproponiamo purtroppo tale ormai quindici anni come un tema di grande attualità però è di nuovo il titolo di questa più crescita e meno spesa pubblica
E grazie al bene questa questo avvio di connessione in questo due mila ventitré qui su radio radicale grazie al professor Fabio Pammolli per essere stato con ogni la linea allo studio
E adesso è il momento della rubrica scegliere il futuro con il professore Enrico Giovannini direttore scientifico da alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile Buongiorno e benvenuti la rubrica a scegliere il futuro
Lunedì inizia a Davos in Svizzera
L'incontro annuale del World Economic Forum l'appuntamento ormai classico in cui i grandi della terra come si suol dire
Cioè i rappresentanti dei governi delle organizzazioni internazionali
Delle grandi imprese multinazionali ma anche rappresentanti delle organizzazioni non governative si confrontano sulle grandi tematiche economiche sociali e ambientali
Che affliggono purtroppo il nostro
Mondo
Quest'anno rende già stato segnalato sulla stampa il governo italiano sarà rappresentato soltanto dal ministro dell'Istruzione del merito Valditara
A titolo di confronto l'anno scorso eravamo quattro ministri a rappresentare l'Italia parte il sottoscritto il ministro Colao per l'innovazione tecnologica
Il ministro Cingolani per la transizione ecologica e il ministro Franco il ministro dell'economia e delle finanze
Mancare questi appuntamenti non è una buona idea anche se ovviamente questi incontri internazionali hanno tanti limiti tra cui quello di spesso contraddire quello che si fa in pratica con quello che poi si dice in queste occasioni
Ma la cosa interessante che in occasione per World Economic Forum avviene e la pubblicazione di una serie di rapporti e anche quest'anno viene pubblicato il rapporto sui rischi globali
Un rapporto estremamente interessante basato su interviste di Esperti in tutto il mondo per identificare e quali possono essere i rischi per l'economia la società la politica a e anche la salute dei cittadini
Come la pandemia dimostrato questo rapporto è stato criticato negli ultimi anni proprio per l'incapacità di cogliere elementi come la pandemia da Covi diciannove la guerra in Ucraina
A questo punto il World Economic Forum ha modificato l'approccio
Che viene usato per il rapporto e si distingue a questo punto tra i rischi a breve termine un paio d'anni e i rischi a medio lungo termine cioè a dieci anni
Se andiamo a vedere i rischi di notificati per il breve termine al primo posto troviamo le crisi dovute all'inflazione all'aumento del costo della vita
Al secondo posto i disastri naturali e gli eventi meteorologici estremi al terzo punto le tensioni geopolitiche e poi l'incapacità di fronteggiare il cambiamento climatico
E poi i rischi per l'elusione della coesione sociale
E altri aspetti che possono mettere in difficoltà la convivenza civile e poi ancora i danni ambientali il l'incapacità di fronteggiare l'adattamento ai cambiamenti climatici
E i rischi che vengono dall'uso del criminalità cibernetica
Ancora la mancanza di risorse naturale e infine al decimo posto le grandi migrazioni di massa
Se andiamo però a vedere le tendenze a dieci anni i primi quattro posti sono occupati da questioni legate al cambiamento climatico ai disastri naturali
E al quinto posto troviamo le grandi migrazioni che a loro volta dipendono proprio dai fattori climatici
Questa distanza tra il Breve e lungo termine
Mostra in modo molto chiaro o su su cosa dovrebbero concentrarsi i governi
Avere cioè la capacità di fronteggiare crisi di breve termine
Senza perdere però la altrettanto importante capacità
Di guardare ai trend di medio lungo termine è indubbiamente i rischi maggiori vengono proprio dalle tematiche della crisi climatica la transizione ecologica e naturalmente
I rischi della transizione digitale
Con quelli associati proprio alla criminalità informatica
Ecco questa dimostrazione di questi due piani su cui bisogna operare ci aiuta anche come in Italia a distinguere il chiacchiericcio direi quotidiano
Della opinione pubblica sulle scelte politiche magari di brevissimo termine che spesso oscura
Invece le tematiche di più importanti di medio e lungo termine da cui dipende il nostro futuro ed è qui dove speriamo che in questo due mila ventitré
Denso di appuntamenti nazionali e internazionali tra l'altro a livello europeo ricordiamo sarà l'anno che precederà le nuove elezioni del Parlamento europeo e quindi un'impostazione forse più sopranista o invece ancora più federalista del futuro della nostra unione i due mila ventitré dicevo pieno di appuntamenti in cui il nostro Paese deve decidere da che parte stare e sarebbe importante che queste decisioni vengono assunte sempre con una doppia prospettiva quella delle crisi di breve termine ma anche e soprattutto la preparazione ad affrontare i rischi ma anche cogliere le opportunità di medio e lungo termine grazie e buona giornata tutt'
Sono le dieci otto minuti così scegliere il futuro a cura del professor Enrico Giovannini e allora adesso andiamo chiudere l'edizione del notiziario di cale con la rubrica cinema e cinema a cura di Gianfranco Cercone
Un saluto agli ascoltatori di radio radicale in certi film i fatti che sono raccontati e in particolare il nesso tra le cause e gli affetti è deliberatamente sfuocato
Nella realtà e gli affetti un'azione non autonoma Sempre un unico movente facile da identificare e da definire a volte nemmeno perché compie quell'azione
E tanto più incerti da decifrare sono le azioni compiute dagli altri di cui siamo soltanto testimoni esterni
Se i film al più schematici sacrificano tale indefinitezza a una facile leggibilità del racconto una caratteristica di un bel film come quello USA dell'Autore belga Luca Control
Perché i fatti i pochi eventi che ci racconta sembrano come avvolto in una nebbia
E l'autore sembra interrogare i conti gli atteggiamenti dei suoi personaggi per comprendere le effettive dinamiche che si sviluppano tra loro e le ragioni intime delle loro azioni
Protagonisti di Klose solo due ragazzi due maschi di tredici anni legati tra loro da una grande ed esclusiva amicizia
Frequentano la stessa scuola e quando certe compagni di classe chiedono uno dei due se loro abbiano una storia insieme
Egli nega recisamente
Ma ecco nega per ipocrisia per paura di giudizio sociale o perché almeno per lui si tratta davvero soltanto di un'amicizia
E per chi allora comincia a prendere le distanze da quel suo grande amico forse perché teme che le compagnie abbiano ragione se non a proposito di cui spesso almeno del suo amico o soltanto teme il ridicolo
E se il suo amico profondamente ferito per improvvisa freddezza del suo compagno muore sarà davvero a causa o soltanto a causa di quella delusione sentimentale
Come si vede il Breve tragico panetto che racconta Luca ad onta si presta a essere riassunto più attraverso delle domande che attraverso delle affermazioni
All'incertezza che è propria dell'animo umano qui si aggiunge quella particolare ambiguità che è propria dell'adolescenza che ancora non vorrebbe farsi ingabbiare
In precisi ruoli identità sociali ma gli altri con apparente tolleranza oppure con chiaro disprezzo già tendono a definire e a classificare
Ma se l'adolescenza e confusa nel film è anche il momento in cui i sentimenti sono particolarmente intensi assoluti
E possono portare alla felicità ma anche facilmente alla disperazione
Va detto che il racconto un mondo risulterebbe così poeticamente sfumato e delicatamente contraddittorio
Se non avesse trovato degli attori e in particolare del protagonista l'esordiente chiedendo a brinda un interprete ideale il film è stato presentato al Festival di Cannes ed esce nelle sale distribuito dalla macchinetta
Lo usa Di Luca Doctor un saluto da Gianfranco Ferré comune
E sono le dieci e dodici minuti allora chiudiamo qui questa edizione del notiziario di radio radicale noi adesso fra poco andiamo ad ascoltare la replica di stampa e regime però questa mattina
Abbiamo una un incontro sulle sfide della liberal democrazia in Europa organizzato da rinnovi Europe Italia dal partito democratico
Europeo alle e dieci e trenta a Milano allora quando inizieranno i lavori ci collegheremo in diretta però per il momento andiamo ad ascoltare la replica di stampa il regime
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