L'intervista è stata registrata mercoledì 26 aprile 1995 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Comuni, Elezioni, Enti Locali, Legge, Referendum.
Rubrica
10:15 - Roma
13:00 - Roma
15:00 - Evento online
16:00 - Roma
18:00 - Roma
18:30 - Roma
10:21 - Caltanissetta
10:58 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
RIFORMATORI
E De Vito deputato riformatore vicepresidente del gruppo di Forza Italia egli o rilanci referendum ma che riguarda il sistema di elezione dei Comuni ricordiamo uno di quelli
Che sono stati ammessi dalla Corte costituzionale e per il quale si voterà l'undici giugno sempre che Ina Parlamento non si faccia un qualche papocchio per tentare di ci parlo perché e così rilevante atto viso innanzitutto prendiamo atto che questo
Ore ferendo lo svolgimento di questo referendum non è in discussione che per lo meno per adesso non sono neanche all'ordine giorno in calendario dei tentativi dissi Pardo alla volontà e al giudizio degli elettori per cui è uno di quei referendum che si svolgerà il prossimo undici giugno referendum promosso dai club Pannella riformatore molto importante intime giudizio può essere addirittura decisivo per le sorti
Il cambiamento della definitiva introduzione e complete introduzione del sei maggio ritardo il nostro Paese il quesito come si sa prevede l'estensione a tutti i Comuni del sistema maggioritario a turno unico con elezione diretta del sindaco sempre a turno unico per per i i consigli comunale mentre oggi invece la legge prevede per i Comuni sopra i quindici mila abitanti ballottaggio cioè il doppio turno per l'elezione diretta del sindaco un sistema proporzionale con premio di maggioranza per l'elezione del consiglio comunale in buona sostanza il sistema previsto per i grandi i comuni è un sistema che ha dato luogo ad una ulteriore frammentazione e moltiplicazione delle liste dei partiti e quindi non ha prodotto alcun effettivo cambiamento per quanto riguarda la vita politicamente note restituzione c'è stato sicuramente Renzo indiretta del sindaco pro questa elezione diretta del sindaco e avvenuta senza produrre delle modifiche nella struttura politica del nostro Paese dopo le trattative estenuanti tra i partiti prima e dopo lo svolgimento del turno di ballottaggio quindi sicuramente questo refrain l'importante è che produrrebbe delle modifiche definitive nella struttura dei partiti perché se i partiti non si sono più a livello comunali partire tradizionali tredici quindici partiti che si svolge a livello tre ce l'hanno sono costruite presentare
Due liste alternative due candidature alternative sicuramente questo produce degli effetti anche sulla vita politica nazionale ma devo molto ulteriore considerazione di carattere più generale oggi non siamo assistendo a dei tentativi forti e vide ti pressanti di tornare indietro rispetto al sistema maggioritario che gli italiani hanno voluto con il referendum del diciotto aprile novantatré della legge elettorale nazionale è una legge che doveva tenere conto del giudizio degli elettori ma ha cercato di rendere forti presenti radicate quello quota residuo di proporzionale che era stata ridotta per volontà degli elettori al quarto dei seggi da segnare successivamente ne abbia all'esito che di fronte al fatto che questa legge elettorale avesse avuto con la candidatura di Silvio Berlusconi con la presentazione del Polo delle libertà dunque vede un forte effetto maggioritario abbiamo avuto dei nuovi tentativi di resistere al sistema maggioritario al cambiamento della vita politica istituzionale che questo produce qui si tentativi sono stati resi poi ancora più evidenti e sono stati su questo poi i assorbiti dalla nuova legge elettorale regionale ora è evidente che la sconfitta del referendum elettorale di comune e che la sconfitta del maggioritario sui Comuni rischierebbe di tornare di far tornare il nostro Paese pericolosamente indietro darebbe fiato e proporzionalisti e restituirebbe alla partitocrazia attraverso l'alito Real legittimazione popolare della vittoria del sistema del doppio turno restituirebbe alla partitocrazia una sfera di potere enorme qual è il potere di mediazione di i perché di pressione dei partiti nella vita locale degli otto mila Comuni al nostro Paese per questo quindi io chiedo che ci si mobiliti do subito che riformatori referendari tutte le forze che sostennero già il referendum per il maggioritario del diciotto aprile novantatré più le forze che successivamente
Sono giunte su queste posizioni o perché non esistevano del caso di Forza Italia poter libertà o perché hanno scambiato opinioni hanno subito delle modifiche anche profonde avevo sutura politica del caso delle anzi non se ne
A lei credo io chiedo che tutte queste forze si mobilitando subito in favore di questo referendum per vincerlo il prossimo undici giugno ma i cittadini non sembra di perdere qualcosa non potendo più esprimere un doppio voto
No io credo che quello che è successo con questo sistema elettorale regionale dimostri come doppio voto possa produrre degli effetti di confusione Talley nei confronti del il sistema elettorale da schede profili credo che invece i cittadini sarà consentita una scelta chiara univoca e coerente cioè con il sistema elettorale vigente oggi i Comuni sino a quindici mila abitanti il cittadino può esprimere con un voto il voto per un raggruppamento per una lista per un cambio dato sindaco e il sindaco leghista il raggruppamento che prende più voti ottiene la maggioranza del consiglio comunale semplicemente questo quindi non è possibile introdurre confusione nel possibile produrre degli effetti perversi dentro il possibile dal non ci sono spazi per dare vita dei residui di proporzionalismo e di presenza diciamo multiple frammentaria dei vari partiti di varie le disse listarelle o addirittura della presentazione come oggi succede come è stato dimostrato dall'esperienza in crescente di candidature fittizia la carica di sindaco solo per poter poi a venire una presenza in consiglio comunale o poter contrattare grazie a quel candidatura fittizia la carica di sindaco una quota i seggi consiglio comunale a doppio turno
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0