Sono stati discussi i seguenti argomenti: Abruzzo, Cronaca, Cultura, Donna, Femminicidio, Letteratura, Libro, Storia.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 23 minuti.
Rubrica
Manifestazione ufficiale
10:00
09:30
scrittrice
Radio radicale non ho appuntamento con due microfoni nostro approfondimento settimanale che dedichiamo ai libri e e il libro di oggi si intitola letta fragile ed è con davvero grande piacere che ritrovo ai microfoni di Radio radicale Donatella Di Pietrantonio che ringrazio e saluto ben ritrovata Donatella
Grazie grazie per lire ricca allora dall'editore Antonio l'età fragile per Einaudi con Donatella
Avevamo raccontato anche altre sue fortunate fortunatissima esperienze letteraria insomma in pochi sicuramente
Non conosceranno la minuta che poi diventato anche un firme che abbiamo avuto anche dalla dal piacere di presentare al Festival del viaggio a Bergamo se non ricordo male ormai qualche anno fa questo però un romanzo con dentro parecchie caratteristiche che riguardano il tempo riguardano i luoghi riguardano le persone
Riguardano le le cose che ritornano e il tempo che torna indietro il rapporto fra i luoghi e le anime delle persone e della memoria e ci son dentro
Bresso sintetizzo inevitabilmente Donatella tre generazioni insomma i personaggi fondamentali sono tre
Io prima di passare a a raccontare non tutta ovviamente la storia di questo romanzo ti chiederei qual è stato l'innesco io sono sempre affascinato dalle scintille iniziali che poi partoriscono il percorso di costruzione dell'architettura complessa di un romanzo
Peraltro per me la scintilla iniziale determinante non hanno mai prima un vero e proprio piano dell'hotel a volte c'è troppo illustrativi comma quella scintilla iniziale non possa tradirla
Nel campo dell'età fragile quella scintilla è stata determinata dal ricorda do improvvisiamo
Di un fatto di cronaca accaduto molti anni fa nella nella mia regione la butto
Depositò una memoria molto viva sei grandi episodi di cronaca del nostro Paese e invece guarda caso popolo apparirò Murena
Duplice Femminicidio oggi lo chiamiamo corpi allora non avevamo nemmeno le parole per dirlo per dirlo
Accaduto in un luogo che io posso vedere dalle finestre di carta non me lo ricordavo
A un certo punto guardando la la montagna che in San Vito alla memoria e da quel momento è diventato una una specie primitiva io anche che colpire i è cominciato così di ho voluto rinominare con le parole le dell'oggi
Quello che non è libero tutti chiamano sempre il patto su questa piccola comunità in cui accade continua a a chiamandoli fatto con una parola molto molto generica
Che però in quel contesto di luoghi di persone di tradizioni ovviamente di approccio mentale culturale è il fatto è quello che non si può dire ma quello che tutti sanno questa è un po'il concetto
Allora questo è un pretesto narrativo come si suol dire no la scintilla che forse ci piace di più perché ci dà l'idea Donatella di qualcosa che accende un fuoco no
Ed è un fuoco al contrario perché è un fuoco che insomma anziché distruggere illumina in qualche modo il percorso che che ha portato alla costruzione di di questo romanzo ora Amanda Lucia che è un po'l'io narrante e poi suo padre così sono queste tre generazioni a confronto e in qualche caso anche in uno scontro quasi inevitabile che anche quello che si delinea un po'all'inizio del libro no complice una situazione che tutti abbiamo vissuto complice illo da Honda che sembra una parola nocche immaginata Dante anni fa non avrebbe mai potuto muovere la scintilla di un romanzo e invece è successo
Sì inizio dello da un impegna il ritorno di Amanda che appunto alla per tenta la generazione più più giovane
Tra i personaggi delle del libro Amanda torna da Mila no perché è una studente coi è una studentessa fuori sede e come tutti gli studenti in quel periodo come adesso quelli gli ultimi nicchie torno diretti assunta per cui il ritorno di Amanda non dovrebbe tutti Lucia sua madre la generazione di mezzo appunto e invece Lucia che accorda vigente
Che questa Viviana anche che irrita alla noni piloni non è più nulla spetta
E
E portate incentivi mia vale per mi cileno io che prima non era la madre non non le conosceva
E lei dice viene Milano mi ha restituito una figlia tenta
Dunque cioè questo conforto generazionale mia comunicata questa madre questa figlia
Il negozio talché non vuole raccontare che non vuole nominare illa illa lei e di fornite al male lì una figlia adulta che per il iniziano
Forte anche come genitori forse anche come mai dei che sta impotenti impotenti in ascolto di questo Silenzio riuscire a a penetrarvi e tanto meno ricordare
Allora questo e poi un libro in cui ci sono tanti temi intrecciati sicuramente un libro del tu hai sempre questa questa scrittura a a sottrazione cioè viaggi sempre all'interno e alla sostanza delle cose dei paesaggi e dei sentimenti delle persone quindi è sempre in qualche modo ci si trova poi a camminare accanto ai personaggi in maniera anche piuttosto diretto insomma questo accaduto con la minuta questa crudo con Borgo sud che l'ultimo libro con tuo che avevamo raccontato e qui c'è questo strano meccanismo di di di doppia velocità se vogliamo
Della conservazione e protezione disse che a volte si traduce in fuga
E e a volte invece si traduce in ritorno in qualche modo no e c'è questa doppia valenza che è uno delle assi su cui poggia questa storia queste storie Donatella
Il la Uka e l'editore no esatto esatto
Tintoretto è è un altro però tema in questo libro innanzitutto la fuga il ritorno anche petto ai luoghi questo manto i luoghi intorno torna protagonisti e
I luoghi intorno la butto ma per me
La brutta è in qualche modo anche una pretesto penso che lo nominò perché la mia regione quella che che conosco meglio
Ma non ecco importante che sia la bocca semplicemente sta lì a rappresentare tutte le teorie del termine che si snodano lungo la la dorsale dell'anno penisola e per chi abita in provincia echi abita in quel in qualche modo anche comode
Il tema della fuga e dell'eventuale intorno prima o poi in fornelli dove ci sono molti personaggi
Che se lo pongono che chi è andato via che che tornano come Amanda cecchino nel mai andato così come Lucia e questo avviene anche attaccata da conciliare anche dal tuo mai però perché penso no laici tante star quella che Vito Teti ha definito con questo bellissimo neologismo ai tanta e lui tale con meno di ventuno impiego una torta di inadeguatezza sta sembra che noi tanti su su questi luoghi citiamo i maschi perché non siamo stati capaci no di Liam d'archi cene di affrontare la Bindi dai diritti minimi le dinamiche della della città
E il insomma prima o dopo il dunque impone quel dopo del con questa domanda tale andare e chi balla voi Coltorti fa ok sta in quella lettone che si è scelto o ritorna
Per il lento ma questo è è un tema
C'è un c'è anche il tema del tempo ovviamente c'è un passaggio molto bello secondo me una passaggi più toccanti che che nel senso che tocca proprio chi legge nel senso che tocca la storia che tu scrive a un certo punto la vita Celera dopo resta tutto fissato un'immagine un suono del momento si torna sempre lì
è un altro dei temi del libro questo quello del tempo della memoria del fatto anche qui che no c'è una una un'accelerazione che a un certo punto muta le cose o le fissa addirittura
A chi
Il cane proprio dei personaggi allora intanto in questo libro ci sono due linee del tempo sì
Una nel passato in cui appunto e accaduto quello che tutti chiamano fatto e una nel presente in cui questo Confidi tolta Lucia tra figlia ma anche tra Lucia ENI
A suo padre
E puri c'è appunto nel l'abilità di alcuni dei personaggi Lucia spesso soprattutto la tua
Amica Dora indice ma tutta quella generale ironie che data Giovanni trenta anni fa che appunto quel momento
Della Keller Piovene
Questi ragazzi aveva nobile avevano vent'anni fissavano apparendo alla vita chi volevano in qualche modo prende il mondo e le ragazze si volevano affrancare emancipare da questo piccolo mondo rurale patriarcale e proprio nel momento in cui si stanno affacciando alla vita
All'adultità capita l'inconcepibile
Il fatto appunto
E quello venga poiché il momento dell'accelerazione della spesa nel momento in cui in un atto non la notte
Fini però vanno targhetta i drammaticamente cala automaticamente nella nella vita adulta quindi queste i che che leggeri prima
Stanno proprio a
Significare quello che a volte di passaggini taluna di tenta una parte di vita e l'alta non sono graduali tutto no enigma
Torno istantanei sono o nominato cose da un conto che che ci aveva e cinque c'è improvvisamente a crescere
E poi c'è anche il ci sono anche i rapporti con i luoghi ovviamente non non speriamo in uso quel termine orribile chiusa c'è un po'titola del non voglio svelato perché è un verbo così bello non voglio svelare
Assolutamente coi la il prosegue del romanzo c'è ovviamente un luogo cardine è quello di un campeggio a Pau insomma quando vi avventurate tenera lettura capire dall'importanza il peso
Di di quel luogo e di quanto come si scrive nel libro come scrivono della a volte nostra unica verità possono essere le ferite le ferite con cui fare con cui fare i conti è un libro che fa respirare oltre che le parole anche i silenzi e questa è una cava letteraria insomma che che ti riconosciamo in maniera molto solida Donatella quanto è durato il percorso di costruzione di questo di questo romanzo
Donatella dal da quella prima scintilla che se non sbaglio è arrivato durante un viaggio in macchina mi ricordo bene che in un viaggio in macchina le però ma in una giornata
Bellissima come quella di oggi è una giornata invertire invernale in orbita con la neve che si intitolava il Sole questa montagna dove il fatto reale ma anche il passo ma figurato che poi neoromanico e è accaduto
Ma diciamo hanno in genere pieno impiego Annette scrivere romanzi del primo aveva un anno Albiero allora io né
Sì in cui vado avanti per tentativi ed errori soprattutto eroina
No in cui c'è con la voce così APO anche un pochino il mio laboratorio di dura permettendo impianti del capo dell'ETA fragile
In questo primo anno avevo ho collaborato con la voce
E del del personaggio femminile che viene direttamente invece finito da questa ottava ormai diciamo
Quindi io ho lavorato scritto diversi capitoli la poi rileggendo Docs
Mi sono accorta che non poteva funzionare perché quella molto a troppo traumatizzata un po'bruciata
E allora mi intorno fermata Paoletta di Pericle io neanche disperazione
E poi pian piano sono arrivata a individuare invece quest'alta voce quella di cinghia
Che sia conta nella nella versione definitiva del del romanico
Che è invece più una testimone tappa ignorata dall'evento mantenuta nata
Non col indirettamente colpita quindi a volte la voce che può raccontare deve essere un po'più
La e viale sì sì sì beh hai spiegato perfettamente
Come ricorderai forse insomma i limiti sempre un po'a metà le interviste la prima metà raccontiamo
Qualche scheggia qualche fotogramma del libro qualche frame del libro la seconda metà invece proprio mi interessa tantissimo la costruzione del libro perché credo che sia un libro nel Libano specialmente quando si ha a che fare con un romanzo e e Tuccio hai appena detto insomma ecco non ma magari insomma chi ascolta Radio Radicale sicuramente
Persona su persone ormai attente ai libri a letture eccetera
Però spesso si pensa un romanzo come un percorso no diverso da quello invece è spesso diventa veramente un percorso tormentato
Di montaggio smontaggio di di architetture complesse no che poi riescono a in qualche modo liberare i file che uno aveva dentro
Per me verrebbe coristi e mi fa anche piace parlarne
Cioè andare un poco dietro le quinte e vedere appunto come e io a questo questo lavoro perché poi magari i risultato finale
Può non ebbe giustizia anzitutto quella poi cesso che Lovato preceduto prima parlavi della scrittura interrotta che ora
Che può dare né l'impressione nella lettura anche di di una lingua sembra felice no
E tensione col divieto c'è appunto tutto questo o lavoro di di Cardito filone
Fiat sulla lingua ma anche sul sul livello della della gamma delle però
Esatto
Quindi ecco queste no è quel percorso sospetto accidentato
Nibbio canto proprio tormentato che però e anche
L'unico modo che io distintisi vivere steppa Novo afferma a a Palmi appunto Cucchiani nodo dell'opera una griglia una scaletta
Lui quando vada scrive la poco restrittiva l'attento con ampie specie di di gabbia e dopo un po'almeno i video io ho Pistorio
Di un lavoro che sia più creativo che sia anche un attraversamento
Di parti di Menelik di magari ancora un po'può annodate si non del tutto esplorate quindi anche una terapia in qualche modo il romanzo monossido
Dare in qualche modo quello che posso dire
E che a ogni di ho mantenuto quando Fini ecco non sono non sono la ed sta
Belli che agli aerei dall'ateneo bellissimo perché questo sposa Donatella la la la la la viva lenza che eterna che cedo Libano il libro si dice sempre e credo a ragione che
Sia solo per metà di chi lo scrive l'altra metà il viaggio lo fa chi lo legge con le sue pulsioni le sue mozioni le sue letture i propri colori quindi mi pare che la simmetria l'interattività per dirla con un seme e tecnologico sia assolutamente
Evidente nota che questo anche questa riflessione che facevi mai nacque conta mettendo a tanti il no sì
Tengo tantissimo per tempio al nominato fatturare concretamente lo spazio della pagina tengo a lasciare degli spazi
Perché legge parti in cui poter immaginare e costruire per fare dei continui finali sono nonostante apertis il perché vorrei che ogni lettone
Perché che se il tuo
Ci mettesse dentro del suo io ho omesso di ricordare che tu continui a vivere a penna e che questo paese abruzzese che insomma evidentemente è creativo genico direbbero quelli bravi perché insomma ci sei tu con dei successi evidenti
A livello ormai insomma planetaria con il tuo al minuto prodotto in trenta Paesi insomma no e pluridecorato
Con il film eccetera e poi c'è anche no il talento del tuo compaesano Mimmo Locasciulli tra l'altro ascoltatore felice di radio radicale frequentemente insomma c'è
Un'atmosfera che consente di liberare parecchie corde artistiche letterarie tanto che tu hai scelto di rimanere appende
E da un aitante sei una restante assolutamente allora noi che ringraziamo moltissimo da Davide D'Antoni chiudiamo sempre con la domanda consueta tu immagino che resti una lettrice cartacea e non non digitale giusto
Sì lo preferì ecco perché torno antica quindi non l'abbiamo ancora Porto antico come la carta ma poi
Per necessità leggo anche avvolte in digitale ok perfetto minoranze integraliste della carta come il suo collega Maurizio De Giovanni
No anche se poi appunto mi pare di capire che negli ultimi minuti settimane del famoso paniere no sia scomparso il lettore elettronico il il l'ereader e quindi evidentemente un fronte che si sta assestando ma che non ha diciamo toccato i vertici che sembrava dover toccare quindi libro cartaceo resta forse come diceva Umberto Eco un po'come la ruota l'oggetto perfetto non lo sappiamo però forse continua a piacerci per questo
Grazie dalla data di Pietrantonio non ti chiedono se facendo per il futuro perché ovviamente sei poi reduce da altissime cose questo Romano avrà svuotato sicuramente genere Samuel per cui il fatto credo che adesso sia il momento di invece di toccare gli occhi dei tuoi elettori un po'in giro intanto grazie davvero per essere stata con noi Donatella Di Pietrantonio l'età fragile per Einaudi lo trovate in libreria ovviamente su sui consueti store digitali grazie davvero buona lettura e buona scrive
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