Puntata di "Speciale Giustizia" di lunedì 5 gennaio 2026 , condotta da Lorena D'Urso .
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Carcere, Diritti Umani, Diritto, Giustizia.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 59 minuti.
Rubrica
17:00
09:30, Roma
10:00
11:01 - CAMERA
16:30 - SENATO
10:30 - Camera dei Deputati
10:30 - Parlamento
11:00 - Parlamento
11:00 - Camera dei Deputati
11:00 - Parlamento
11:30 - Camera dei Deputati
11:55 - Camera dei Deputati
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Buonasera a tutti dai Lorena Durso benvenuti all'ascolto dello Speciale giustizia cinquant'anni dall'interruzione legge penitenziaria
Nonostante sia da tempo tramontata l'idea che solo la privazione della libertà può realizzare e gli scopi propri della pena il nostro sistema è ancora troppo sbilanciato verso il trattamento carcerario si trova anche e soprattutto per questo in uno stato di è drammatica difficoltà lo ha ha sottolineato il vicepresidente del consiglio superiore della magistratura
Intervenendo il quattro dicembre scorso al convegno il carcere in Italia a cinquant'anni dalla legge penitenziaria
I dati sono purtroppo impietosi ha ricordato Pinelli che fanno pensare con un po'di imbarazzo alla massima attribuita a volte rata secondo cui il grado di civiltà di un Paese si misura
Osservando la condizione delle sue carceri al trentuno ottobre due mila venticinque
I centottantanove istituti penitenziari italiani
Ospitavano sessantatré mila quattrocentonovantatré detenuti a fronte di una capienza massima di cinquantuno mila duecentoquarantanove posti con un tasso di affollamento del
Cento ventiquattro per cento
Nel due mila venticinque ci sono già stati circa settanta suicidi tra i detenuti in realtà siamo arrivati al settantotto
Dopo i i novantuno del due mila ventiquattro numeri che fanno rabbrividire e che ci dicono che pur se da tempo abbiamo abolito la pena di morte di morte di pena si muore ancora
Un numero rilevantissimo di detenuti assume regolarmente farmaci in psicoattivi sedativi o ipnotici
E sono passati in dodici anni nella sentenza Torregiani e la Corte europea dei diritti dell'uomo ma il nel Paese sembra avere difficoltà a compiere un vero salto di qualità sul tema della umanizzazione della pena
Della modalità rispettosa della persona nella sua esecuzione sotto il profilo culturale prima ancora giuridico non possono scuotere nelle nostre conoscenze le parole che il presidente Mattarella pronunciato
Nell'ultimo discorso di fine anno quando ha richiamato al rispetto della dignità di ogni persona dei suoi diritti anche vecchi nel si trova in carcere e ha ricordato che il sovraffollamento
Frustra alla alla funzione rieducativa della pena e rende inaccettabili le condizioni di lavoro del personale penitenziario così appunto
Fra l'altro il
Vicepresidente del CSM Fabio Pinelli al convegno il carcere in Italia a cinquant'anni dalle legge penitenziaria
Una riforma lo ricordiamo nata per affermare dignità e diritti ma svuotata purtroppo nel tempo
Noi abbiamo già sentito la scorsa settimana un'ampia
Parte di questo convegno questa sera in realtà vogliamo proporvi proprio l'ultima parte a partire
Dall'intervento dell'avvocato Irma Conti componente del garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale
Sentiremo poi
Nell'ordine l'intervento di Marco Puglia giudice del tribunale di di sorveglianza presso il tribunale di Santa Maria Capovetere
E sentiremo anche l'intervento del direttore generale dei detenuti e del trattamento presso il ministero della giustizia il Consigliere Ernesto o Napoli lo questo per concludere l'ascolto
Della la seconda la sessione dedicata alla carcere oggi pene sostitutive del lavoro
Intramuraria ed extra murario differenziazione dei trattamenti gestione del disagio mentale poi dalla dalla terza la sessione su dedicata all'esecuzione della pena per i minorenni coordinata dati ANIE la Bianchini che è componente
Laica del CSM di Fratelli d'Italia e componente anche della commissione mista del Consiglio Superiore della Magistratura sentiremo
L'intervento del il Presidente del tribunale per i minorenni di Catania Roberto Di Bella ma iniziamo dunque ad ascoltare l'intervento dell'avvocato Irma Conti
Componente del Collegio del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà per personale
Lo ricordiamo ancora una volta convegno che si è tenuto il quattro dicembre scorso a Roma organizzato dal consiglio superiore della magistratura il e il titolo era mille novecentosettantacinque due mila venticinque il carcere in Italia cinquant'anni dalla legge penitenziaria
Allora io passo subito la parola perché so che deve lasciarci per un Gran Premio appunto all'avvocato penalista Irma Conti che è anche componente del Garante nazionale oggi abbiamo sentito prima il presidente ora abbiamo una sua componente validissima
Che ha tra l'altro era nella lista ha veramente ci metterà il ci darà il melenso del garante del ruolo del garante quali sono le strategie che mette appunto superfluo cercare di dare un apporto
E per cercare anche evitare delle fornire dei dati delle soluzioni al problema del sovraffollamento carcerario al tema dell'esecuzione penale tutto quello di cui stiamo discutendo
E ho letto tra l'altro proprio ieri credo che ha rilasciato anche un'intervista su un quotidiano dove parlava in termini positivi di una task force del ministero dei dati che il Garante ha fornito sentito al Senato su questo tema insomma quindi molte cose state facendo di queste ci dirà gran grazie grazie mille presidente grazie al Consiglio Superiore della Magistratura vicepresidente Minelli di cui ho apprezzato moltissimo la relazione introduttiva
E a tutti e le autorità tutti presenti se siamo qui e per convergere verso lo stesso obiettivo
Che l'assoluzione o per lo meno provare a un ma provare diciamo incessante una soluzione quello che io vorrei intitolare come il diritto all'esecuzione penale
Che cos'è rispondo le sue due domande in poco tempo tra l'altro che cosa qual è la funzione del Garante eccome io ho inteso declinarla
La funzione di garante sicuramente in chiave di cooperazione istituzionale
Il garante destituito in seguito alla sentenza del TAR Reggiani come strategia dell'Italia insieme alle altre misure come strategia dell'Italia per risolvere proprio il sovraffollamento è come diceva prima stamattina il Presidente meccanismo nazionale di prevenzione della tortura e del trattamento disumano e degradante
E per fare ciò
Noi abbiamo effettuato io effettuato oltre cento mila chilometri questo con nostri angeli custodi la polizia penitenziaria che sono il tratto umano all'interno degli istituti penitenziari e lo dico anche in questo contesto perché forse ancora non è stato detto questa mattina
Ed è un contratto oltre due mila detenuti a ho evaso circa settecento segnalazioni da parte delle persone private della libertà personale
E il tratto che tra l'altro contraddistingue l'attuale situazione che non è attuale però ha radici radicate negli anni abbiamo infrastrutture che hanno manutenzione necessita di una manutenzione risalente ad oltre cento anni abbiamo strutture al cinquanta per cento risalente oltre settant'anni
E si stanno ponendo rime di parlo di uno dei tanti istituti Sollicciano in un anno si è arrivata per la programmazione adesso alla conferimento degli appalti
Alla oggi è emergenziale la risposta che senza dando ai problemi che ci sono uno dei problemi
E che tra l'altro in questo luogo non posso non menzionare è quello del sovraffollamento anche perché l'attenzione del Presidente della Repubblica è massima su questo tema
E allora come affrontare qual è la soluzione perché altrimenti diramare solo diciamo in numerico il problema mi consente di sentirmi parte del problema
Noi abbiamo una un un ulteriore numero da darvi diciamo nel Milan zero trentacinque le persone che dal primo gennaio dal tre dicembre due mila ventiquattro al tre dicembre due mila venticinque non hanno sono state ammesse alle misure alternative
E di persone detenute definitive uscì delle strutture per iniziare che risultano inserite in percorsi di misure alternative alla detenzione con un destro particolarmente rilevante tra il nord e il sud del Paese
Il principale ostacolo non risiede nella mancanza di previsioni normative bensì nella difficoltà di attuare tempestivamente le procedure
Istruttorie necessarie raccolta di certificazioni e valutazione dell'ufficio UEPE accertamenti della polizia penitenziaria notifiche alle parti accesso documentazione sanitaria ora ma grafica
Tutti elementi che in assenza di strumenti digitali integrati quali quelli occhi non ci sono nei tribunali di sorveglianza ed abbiamo sentito oggi già in numeri duecentocinquanta magistrati per oltre duecento mila tra liberi e detenuti e persone che sono in misura alternativa
Quindi tutti elementi in assenza di strumenti digitali integrati richiedono settimane con mezzi di lavoro manuale perché il carteggio è ancora il mezzo di collegamento di connessione
Nei tribunali di sorveglianza e con i vari uffici
E Esterni e coordinamenti tra più uffici non sempre interconnessi
Il progetto di vigile vigile digitalizzazione
Mira a colmare proprio questo di ARPA attuativo in linea tra l'altro con le linee guida della Gide sulla digitalizzazione dei procedimenti amministrativi
E allora che cosa abbiamo fatto nell'ufficio del garante con varie competenze e quindi abbiamo costituito un gruppo un gruppo che un gruppo di lavoro sull'esecuzione penale sappiamo che c'è dal dato e quindi questo nell'ambito di quello che ha richiamato prima esse la funzione principale di cooperazione perché questo è stato tra l'altro un gruppo partecipativo abbiamo coinvolto nelle nostre vicine istituti spesso e interloquiamo con la magistratura di sorveglianza talvolta l'abbiamo fatte anche insieme
E è sempre un incontro costruttivo con gli avvocati io prima di essere garante sono avvocato penalista e ci debba anche in questa occasione a ribadirlo con le camere penali con me chi ogni giorno poi si trova ad affrontare le problematiche relative all'esecuzione penale i delli è quello il modo per poter incidere perché la digitalizzazione nella sua nell'esecuzione penale non è su una questione tecnologica
Ma è un atto politico e costituzionale l'altro giorno il ministro Nordio ha detto e ovviamente utenze siamo tutti d'accordo che l'esecuzione la funzione rieducativa della pena
è oltre ad essere scritta nella Costituzione nella mostra etica
E quindi come può pensare di poter rispondere ad una persona priva della libertà personale cui però a cui però non possono essere negati anche gli altri diritti
Compresi quelli della risposta ad un permesso comprese quella risposta dell'istanza da misura alternativa e questo in presenza delle condizioni normative cioè dell'entità della pena
Del domicilio e della della possibilità di avere un lavoro
Allora questa risposta tempestiva è legata al dinamismo della vita delle persone che sono all'Inter negli istituti che al pari del dinamismo della nostra vita
Ma con delle complicanze eccone delle problematiche che si convertono tutte in istanze in una burocratizzazione un appesentimento a cui faceva prima riferimento il consigliere Scapellato ed allora l'impatto sotto questo profilo è ed è duplice cioè rispetto al la mancanza di una digitalizzazione da un lato è un incremento tangibile dell'efficienza degli uffici di sorveglianza in una pressing riduzione significativa dei tempi
Ogni anno entrano istituti quarantadue mila persone minuscolo trenta mila è ovvio
è matematico il sovraffollamento e interessi in pensione abile pensare che non vi sia e questo non corrisponde tra l'altro a quello che invece è al dinamismo e la società e l'evoluzione tecnologica la questa macro Nismo
Che importa dei ritardi che è un appesentimento e poi tutto quello che ne consegue con il disagio da cui scaturiscono poi le conseguenze
A cui noi dobbiamo porre rimedio una piattaforma quindi come volano per la costruzione di una cultura digitale ma non qualcosa che deve essere da qui all'infinito da qui a medio tempo da qui a e e le innovazioni da oggi ne possiamo comprarono pliche qualsiasi cosa e non possiamo depositare un'istanza in modo che il magistrato la vede in tempo reale
Che posso accedere alle banche dati a cui deve far riferimento e non possa in qualche modo verificare anche la l'esistenza di un lavoro o di un'abitazione se non mandando delegando alla polizia sul territorio e tutte queste comporta
Un esaurimento di quelle risorse già precaria
Quindi è questa secondo me secondo quello che stiamo studiando una delle soluzioni centrali un obiettivo centrale
E tra l'altro questo hammam Progetto che risponde pienamente gli obiettivi di strategia nazionale di transizione digitale della pubblica amministrazione e principi del piano
Azionari di peripezie resilienza ponendosi in buona Mon Consolo con Abbes pratiche praticabile anche in altri ambiti della giustizia e della pubblica amministrazione è un'occasione per storica per trasformare l'innovazione in un valore tecnologia non valore pubblico portando al centro la persona e i suoi diritti anche quando si trova in una condizione estrema alla detenzione
Io concludo con diciamo con ottimismo e determinazione
Noi tra l'altro citiamo anche a dire che l'osmosi con il dato col dottor una Polillo è quotidiana l'osmosi con i riferimenti istituzionali e quotidiane e dall'osmosi dal confronto
Dalla sinergia
Si trovano soluzioni innestiamo inattesa della pubblicazione del bando adesso imminente inattesa ma solo di un ancora di un parere per le strutture residenziali perché quei numeri così eclatante di persone che possono perché l'entità della pena essere ammesse
In astratto aula misura alternativa trova ancora degli ostacoli sul domicilio la il bando che in seguito alla pubblicazione del sulla Gazzetta il quindici settembre
Del Regolamento re delle residenze che prevede non solo il domicilio ma anche quello che il ponte per ricostruire la vita di queste persone cioè il lavoro
Sarà sicuramente e come si diceva prima non è una posta a zero perché invece prevede una posta rilevante se non sbaglio circa sette milioni l'anno per poter consentire a quelle persone la cui i cui diritti Little esecuzione un'esecuzione all'esterno dell'istituto evidenziare perché hanno fatto già un percorso intramuraria
Già la normativa vigente lo prevede e rispondo da ultimo ma è invece diciamo la risposta più importante la task force istituita presso il ministero della giustizia
Per le penne al di sotto dei due anni
è quello che serve per poter dare una corsia preferenziale anch'chi per entità della pena
Per le reazioni socio familiare per la relazione di sintesi per le condizioni rispetto al domicilio del lavoro può uscire perché andare in istituto e vedere persone che stanno lì ancora per due mesi tre mesi quattro mesi
Di una volta ha detto a un a un detenuto e che ci fa qui e questo ma guardano tra si volata
Ma sei mesi sono le condizioni per uscire e tra l'altro in un in dimensione in cui il permesso premio veniva concesso ma non ancora la misura alternativa il problema è tecnico perché i numeri sono eclatante io sfido chiunque di noi in duecentocinquanta a far fronte a queste dimensioni così imponenti ma abbiamo una semplificazione tecnologiche dobbiamo necessariamente do con cui dobbiamo necessariamente metterci al passo con i tempi grazie
No no che doveva assicuratori era che Mishima visibilità su radio radicale perché mi devo allontanare grazie grazie presidente ecco grazie di lavoro è veramente virtuoso voi state lavorando bene lei grazie raccontato quindi
Continuate così perché grazie quindi parole in sinergia col ministero assolutamente la task force è importante
Speriamo appunto che come diceva alla fine ci sia questo svuota carceri perché avrà un effetto deflattivo in per tutte quelle situazioni di ristretti che è veramente solo alla fine del loro percorso
Di detenzione e che
Possono appunto dare poi perché poi che il gap Sempre tra chi entra e chi esce cioè uno sfasamento abbiamo visto oggi
L'abbiamo da il problema del sovraffollamento esiste carceri più a dimensione umana come diceva prima anche il dottor Picozzi sulla misura delle c'è il che poi ci con Grazie dove avvocato complicata
Ecco e dopo io ritornerò rivoglio ritornare alla
Al alla magistratura di sorveglianza
E poi alla fine concluderemo questo primo giro non so se riusciremo a farlo un secondo temo di no
Con il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ma andiamo subito a Marco Puglia magistrato del tribunale di sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere
Che resta appunto restando su sempre su un approccio pratico spostiamo però lo sguardo al mondo fuori dal carcere perché se c'è un mondo fuori dal carcere c'è tutta uno un'umanità che sconta una pena morale
Forse più pesante di quella detentiva
E chi sono sono le famiglie dei detenuti
Che si sentono hanno subiscono una crisi nel nome è anche un trauma il trauma affettivo del distacco assoluto e credo che questo dobbiamo attenzionare questo aspetto non va sottovalutato io ho letto una lettera che è stata veramente mia colpito molto del papà di un detenuto e del del percorso di dolore che ha subito questa famiglia quando il figlio entrato in carcere sono stati isolati non hanno avuto nessuna assistenza sono rimasti soli addirittura la stessa società viaggia arginati
Ma quale colpa man mano quale col padre ma la famiglia
Allora cosa può fare il magistrato di sorveglianza quali sono gli strumenti per dare assistenza a chi sta fuori dal mondo di fuori allora tre anzi una carrozza grazie per questa introduzione grazie per questa opportunità
Perdonatemi non parola seduto perché devo leggere allora non dare l'impressione di aspettare lavora Dio a cena letto il capo e non è così
Allora in un giorno di celebrazione di un testo qual è quello della legge sul momento penitenziario mi sono chiesto e forse la maggior parte di voi
Lo ha fatto quanto dieci solo sia stata data effettiva espansione anche alla luce del fatto che in altre legislazioni straniere non è impossibile trovarvi un equivalente
In molti Stati come in Spagna vi sono infatti normative di livello regionale
Si pensi al Regolamento penitenziario de Catalunya
E la indubbia ratio al di là della volontà di assicurare utilizzo coerenza e della pare legislativo
E quella di far sì che il dettato dell'articolo ventisette della Costituzione trovi il suo ristoro esecutivo secondo una perenne monito di uguaglianza
Anche nell'esecuzione della pena
Che verrebbe mortificato se delegato in maniera sperequata
E se la domanda cosa è stato fatto in questi cinquant'anni
Sollecita noi tutti in maniera attenta non può dirsi altrettanto con riferimento ad altro testo che nello scorso giugno invece compiuto venticinque anni
Ossia il Regolamento di esecuzione dell'ordinamento penitenziario
Sul punto se per la grande maggioranza del testo podisti nel complesso compiuto il dettato normativo restano invece sacche di evidenza inattuata
Tra questi spicca uno degli articoli che io ritengo tra i più importanti più preziosi nell'articolo novantaquattro
Del Regolamento di esecuzione così non entrato assistenza alle famiglie ove è dato leggere nell'azione di assistenza alle famiglie dei detenuti particolare cura è rivolta la situazione di crisi
Che si verrebbe a verificare nel periodo che segue immediatamente la separazione dal congiunto in tale situazione deve essere fornito ai familiari specialmente di età minore
Sostegno morale e Consiglio operati per aiutare a parte volte al trauma affettivo senza trascurare i problemi pratici e materiali eventualmente causati dall'allontanamento
Il secondo comma recita particolare cura gli altri si riporta per aiutare le famiglie dei detenuti nel periodo che precede il loro ritorno
Nel primo comma emergono due più che vistosi ancoraggi due perni di attenzione richiedenti attuazione la prima parola crisi
La prima indica il momento in cui ci troviamo a dover da decidere qual è il prossimo passo essa viene così come dal becco crisi se vuol dire separazione scioglimento Risoluzione
In latino diventa Crimen ossia delitto in sanscrito Calia che indica il movimento del muovere attorno l'accezione catastrofica di crisi arriva invece nel diciottesimo secolo conosco gli studi di economia sociale e con la nascita di espressioni come crisi politica e crisi economica età dentistico al ventunesimo secolo si conserva questa accezione negativa
La seconda parola del testo trauma e usata così come è dal greco ed essa indica Lattes Stura nel muro
L'accusa di dal punto di vista figurativo indica la sconfitta in sanscrito abbiamo una parola simmetrie che vuol dire forare ossia trafiggere
E infatti la parola trama nasce proprio come termine medico e la troviate stata fra il quinto al quarto secolo il fuoco la tela d'opera per indicare la ferita e la troviamo che la tragedia greca e le troviamo anche negli storici Erodoto e Tucidide
Come ben sapete i dati del sovraffollamento fino appunto abbiamo ascoltato una capienza regolamentare pari a sessanta cinquantuno mila duecento profonde posti a fronte di oltre sessantatré mila presenze effettive
Secondo dati statistici prima approssimazione il mondo del fuori dei Chiappetti dei legami supera le trecento mila persone il numero di abitanti in una città come Catania
Non considerando poi tutti i se i satelliti affettivi che ciascuna persona vanta
Non sono ovviamente satelliti i trecento mila bambini che imparano ogni anno nelle carceri italiane e che subiscono il trauma affettivo incolpevolmente perseguitati da un novello Erode
Un tono affettiva affettivo che talvolta incolpevolmente si riproduce più e più volte tra questi nel caso di un detenuto del carcere di Carinola
Il quale arrischiato all'esito del permesso prime dame concesso di commettere una violazione delle prescrizioni da me imposte con tutto ciò che gli sarebbe derivato ritardando d'ingresso in carcere
La domenica sera era necessario che rientrasse ma erano sparite misteriosamente le sue uniche scarpe e le chiavi dell'auto con cui sua moglie lo avrebbe dovuto di accompagnare in istituto
Era stato Luca
I sei anni di cui tre passati lontano dal Papa appenderle a nasconderlo in un armadio nel tentativo tè nero ma al contempo disperato di non subire non nuova e inaccettabile lacerazione del suo cuoricino
Ma c'è dell'altro meno romantico secondo Marray avere un genitore in carcere aumenta probabilità di commettere attività illecite già durante la minore età
I principali sintomi che questi bambini sviluppati vengono identificati sia come interna di tanti che esternalizzata che spesso legate a difficoltà scolastiche
Bambini con questo tipo di esperienze manifestano comportamenti problematici
Nello specifico rispetto al gruppo di controllo e aumentata la aumenta la possibilità di subire abusi o maltrattamenti e di sviluppare comportamenti aggressivi per i maschi o problemi di attenzioni per le bambine
E questa forse mi permetto di dire una lieve anticipazione di ciò che ascolteremo dopo in tema di criminalità minorile
è insomma questo il primo comma dell'articolo ventiquattro guarda a questo ed è una crisi che tocca le famiglie dei detenuti e soprattutto i minori che spesso non trova soluzione ma anzi si aggrava
Il secondo comma del medesimo articolo accenni invece riflettori sul futuro sul post partum per così dire in carcere che partorisce molto spesso
Poco pare interessarsi di chi sta consegnando alla società nonostante ciò che la norma reciti ossia l'articolo dice particolare cura è rivolta per aiutare le famiglie dei detenuti nel periodo che precede il loro ritorno
I dati raccontano di un ritorno difficile di chi ha subito una tendenziale meccanismo di in tanti Rizza tensione dovuto a un progressivo Indirizzo di deresponsabilizzazione parole come domandina spezzino le danno un'idea ma i dati si rilevano che il fuori il vero problema il dopo sono cinque gli ostacoli ad una sana di missione
Il primo l'accoglienza intesa come difficile prevedibilità dei bisogni delle condizioni del soggetto dimesso in tempo non utile per programmare interventi il secondo il lavoro inteso come spazzatura alta la formazione professionale interna e la disponibilità Esterna il terzo debolezza di Stato ossa inteso questo come carenza di risorse professionali e occupazionali relazionali contrattuali economiche assistenziali qui socializzanti riabilitativa
Quattro informazioni intesa come tenta di contatti con le persone dimesse famiglia la quinta difficoltà di familiari con particolare riferimento ai bambini
Discorso a parte merita il tema dei minori con diagnosi di autismo
E io mi permetto di dirlo faccio un fuor d'opera sono zio di un bimbo autistico
E tramite mia sorella ho percepito dei grandi difficoltà
Che è una madre ma coppia genitoriale incontra e mi sommando spesso mi chiedo quale possa essere la difficoltà di una madre solo
Quando è detenuto il marito quando il padre non c'è
E ed è quando manda che effettivamente trova delle risposte problematiche
Negli istituti nei quali operò
O avviato un apposito Censimento che ha rilevato la presenza di ventitré
Padri di bambini autistici appare talmente tali e sottolineo acclarata mente perché vi è una pesante sotterraneo numero oscuro ove addirittura manca la diagnosi pur essendo di tutti gli indici rilevatori
è una diagnosi
Lui inesistenti o tardiva significa terapia è tardiva i affannosa aggravamento della ditta dell'intero nucleo familiare
In questi casi ritorno dei termini auspicati del comma secondo l'articolo viene quasi pericolosa pericoloso perché molto spesso il figlio autistico di un padre detenuto si trova in casa un estraneo
E vi è un padre ex detenuto Chionna competenza alcuna per supportare la madre caregiver
Il Pd dei detenuti a quella norma si rivolgesse voterò quindi in larga parte soli abbandonati perché ciò non accada e forse necessario recuperare il significato originario di queste parola Reggina la parola crisi custodisce l'idea che si sia ancora in tempo per fare qualcosa che non tutto è perduto ma che qualcosa potenzialmente può essere risolto
La parola trauma ci racconta differite a volte terribili ma non necessariamente inguaribili
Perché come dice Fëdor Dostoevskij quando un uomo a grossi problemi dovrebbe rivolgersi a un bambino
Sono loro in un modo o nell'altro a possedere il sogno e la libertà
Per ora per far sì che questo ritorno cui si riferisce il citato articolo abbia un senso necessario penso sia fondato sulla possibilità degli atti dotarsi della propria vita
Dei propri amori dei propri affetti dei propri figli dando loro una nuova speranza perché come dice strega morente nella canzone Voltaire il viaggiatore in fuga
Prima o poi si mette di camminare e nonostante l'oblio che tutto distrugge tiene nascosta un umile speranza questa e tutta la fortuna del suo cuore
Ma
Grazie marzo se il classico esempio di come ma anche Filippo abbiamo noi magistrati un volto umano una sensibilità particolare anche se a questi problemi di chi sta fuori tra le abbiamo visti anche da dentro perché voglio dare un informazione siamo stati con la commissione mista con tutti i componenti presidente Cosentino quegli altri a visitare il carcere di Rebibbia Nuovo Complesso e abbiamo visto come esperienza assolutamente virtuosa di come si fa il lavoro dentro per poi magari al momento qui si esce si possa lettere a frutto l'esperienza lavorativa del detenuto che ha lavorato all'interno di un carcere che sale la pizza che sarà il ferro fa le finestre insomma
Fanno cioè il suo fanno tante di quelle attività che sono poi potrebbero essere utili proprio per quella obiettivo di risocializzazione che deve avere
La detenzione e non lo dobbiamo mai perdere di vista il momento in cui si esce bisogna c'è un mondo che ciò spetta ed anche il mondo del lavoro soprattutto oltre che quello degli affetti anche gli affetti oggi grazie
Alla sentenza della Corte costituzionale è stato detto stamattina devono essere curati in carcere e non non ci deve essere un alienazione parentale mai passo detto ciò io passo subito la parola perché siamo in ritardo purtroppo al l'ultimo degli interventi alla Ernesto Napoli illo che è direttore generale dei detenuti e del trattamento del Dipartimento dell'amministrazione penitenziarie chiedo subito al direttore alla luce
Delle trasformazioni sociali e delle criticità che attraversa il sistema penitenziario quale configurazione dovrebbe assumere secondo lei il nuovo paradigma del modello carcerario
In questo quadro come andrebbe riscritto il rapporto tra sicurezza e trattamento penitenziario affinché entrambi i profili risultino coerenti con quelli che sono i principi costituzionali richiamati anche stamattina
E con le esigenze reali della popolazione detenuta
Grazie
Innanzitutto un ringraziamento al Consiglio superiore dei complimenti per l'iniziativa un caro saluto la collega Nicotra ai colleghi che vedo qui in sala tanti amici il tema il tema è particolarmente complessa
Da ultimo è stato fatto riferimento al lavoro penitenziario potremmo votare
Creare un addentellato anche con riferimento al lavoro penitenziario perché se vogliamo ma è stato detto il lavoro penitenziario e una componente essenziale del trattamento quindi in qualche modo ci restituisce un dato
E se vogliamo parlare di dati perché mi è piaciuto riferimento dei dati la legge Smuraglia che sono quelli delle benefici del lavoro penitenziario prevede benefici anche posto detenzione diciotto ventiquattro mesi secondo la tipologia detenuto che è iniziata all'interno dei capi del carcere il lavoro
Francamente questi benefici che quelle nell'ottica di un progetto che ci vede coinvolti è talmente cosiddetta recidiva zero
La recidiva zero andando a vedere i dati Smuraglia restituisce dei dati diciamo sconfortanti
Perché se è vero che negli ultimi due anni molto si è fatto sul lavoro penitenziale non lo dico io
Mi sarei parte conflitto di interesse ma lo dicono in numeri è anche vero che i benefici Smuraglia ci riportano alla concretezza perché prima saranno ancora peggio tanto peggio perché soltanto sono meno di duecento a fronte di una popolazione di sessantatré mila quattrocentocinquanta detenuti
Meno duecento che continuano a lavorare e sarebbe impensabile che una ditta che iniziato alle foulard lavorare il detenuto all'interno dell'istituto continui a farlo lavorare senza chiederne benefici quindi un dato significa
è un dato significativo ci riporta alla concretezza a quello che oggi carceri ringrazio la collega perché voglio parlare del carcere per quello che oggi per come il carcere visto da chi lo frequenta quotidianamente
E
Con un occhio però diverso con una lente di ingrandimento diverso vorrei proporre a voi questa questa questa lettura o se vogliamo nuova del mondo carcere del paradigma carceraria
La lettura di come vede il carcere la criminalità organizzata perché io quotidianamente
All'inizio mi volevo volevo cancellare da questo gruppo del DAP della rassegna stampa
Perché ci arrivano tutte le notizie diventa quasi un continuo stare dietro solo oggi mio selezionati alcuni titoli per voi gestore di traffici dalla cella carcere duro per ancora altri sequestri record di telefoni droga nel carcere
Mercato dei cellulari in carcere partita la maxi inchiesta sono indagati settanta detenuti penitenziaria del carcere di Arghillà agenti quotidianamente minacciati nella propria incolumità fisica telefoni in carcere corsi si vanifica la pena
Tutti i giorni
Non
Vediamo questo carcere la prospettiva della criminalità
Ecco questo lettura nuova mi si consenta una lettura dal basso non dall'alto giuste dito molto dall'alto le letture Aulitto interessanti
Voglio proporre la lettura dal basso dell'impostazione tradizionale il carcere viene visto è stato detto oggi lo ha detto Filippo luogo di esecuzione della pena è piaciuto molto riferimento mezzo per assicurare l'esecuzione
Questo mezzo assicurare l'esecuzione che è una separazione in passato si è anche detto segregazione perché perché chiudendo sì le i cancelli alle mie spalle
Si chiude il cancello si crea una separazione tra la società civile nell'impostazione tradizionale del carcere questa è l'impostazione freccia del carcere
E
Il condannato
Il cancelli si chiudono le chiavi vengono girate il ruolo del poliziotto penitenziario
Per entrare in un non luogo perché il carcere era un non luogo qualcosa che fuori da quello che il quotidiano se vogliamo è un non luogo senza tempo
Perché per il detenuto
La ripetitività della quotidianità Tarantini
Diventa forse la pena maggio
In questa prospettiva parliamo di finalità qui faccio un piccolo salto sui temi generali quanto meno due aspetti aveva questa impostazione tradizionale l'aspetto preventivo teniamoli in carcere per non fargli commette altri reati e sicuramente l'aspetto fondamentale rieducativo cerchiamo di fare qualcosa per portarla una resipiscenza ripensare a cambiare
Parlo un uomo migliore al di là del passato
Con il dato visto dalla criminalità quindi il calcio in questa impostazione tradizionale è un luogo dai vitali perché in qualche modo che è una separazione con quello che la sua attività criminale
E qualora non realizzi suo obiettivo che deve essere la risocializzazione la rieducazione
Diventa solo un corso sonore Emma una medaglietta da metter su un'esperienza del criminale comunque qualcosa che ostacola l'attività criminali di allora posti in essere qui mentre in carcere
E questo il lavoro penitenziario faccio sotto un breve cenno ce lo restituisce plasticamente questo dato perché lavoro penitenziario in quest'impostazione di Cacciari tradizionale
E quasi esclusivamente lavoro alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria nel lavoro di servizi domestici nel gergo comune della polizia penitenziaria dice loro Coppino
Sono lavori di Barberia cucina pulizia lavanderia distribuzione parte soprabito solo l'apolide qualificanti solo lavori senza formazione senza professionalità questo è lavoro penitenziario oggi del due mila e venticinque l'ottantacinque per cento del trentatré per cento lavoro penitenziario trentatré per cento la popolazione detenuta cioè il trentatré per cento che lavora l'ottantacinque per cento lavora
In termini dequalificata
Questa è la situazione che ho trovato e abbiamo migliorato i dati
Oggi ho detto il calcio è cambiato ce lo dice la rassegna stampa poi non mi sono cancellato più da durante
L'appassionato anche il gruppo eventi critici anche lui quelli allarmante così allarmante su centonovanta istituti di cui io sono il direttore generale e allarmante
Mi preoccupo quando non arrivano i messaggi delle vendite vuol dire che supera i veri come dire all'avvocato Rosario tenendo allora
Oggi perché è cambiato il carcere del leggendo quello che sono i giornali tutti i giorni tutti i giorni qui vedo l'Adn era rappresentata lo sanno potranno dire meglio di
Perché il carcere non è più quel luogo da evitare quello che creava separazioni quei cancelli chiusi
Qui posso visto stamattina alcuni ex capi da sanno bene a cosa mi riferisco quando parlo di cancelli chiusi
Oggi il carcere un foro di affari criminali
E un moltiplicatore di interessi criminali se lo è piazza di spaccio a Secondigliano un grammo di droga costo ottanta euro in carcere costa cinquecento sì è un telefonino costa duecento ero in carcere costa due mila quindi la criminalità lo guarda con occhi diversi carcere è un territorio da conquistare abbiamo evidenze investigative in cui alcuni clan alcuni soggetti
Invitano i propri affilata di andare al carcere conquistarlo
Quindi cambia la modalità del carcere e quindi automaticamente cambia anche la sua vocazione anche la votazione trattamentale perché inevitabilmente quei quei parametri di cui si è detto molto oggi sicurezze trattamento che sono ridurle due manopole per regolare la vita carceraria
Non possono più andare indipendentemente uno dall'altro perché in passato si voleva sempre più trattamento va benissimo però qualora funzionasse la sicurezza all'interno del carcere oggi invece questo passaggio va riscritto vanno rimodulati questi rapporti perché fra sicurezza e trattamento lo dice anche il regolamento di esecuzione non lo dico io non c'è un rapporto parallelo come se fossero due binari su quali dovrebbe muoversi l'azione amministrativa ma c'è una concatenazione
Io spesso dico a quelli più giovane un mi permetto di dirlo a voi
La concatenazione tra sicurezza e trattamento una presuppone l'altro uno non può esistere senza l'altro e l'esempio tipico che in qualche modo dobbiamo tirare queste catene né in concatenate per avvicinare
L'istituto alla costituzione ma questo si può fare se uno presuppone l'altro soltanto se c'è legalità all'interno degli istituti
Solo se c'è legalità quel trattamento raggiunge l'obiettivo che la Costituzione gli assegna trattamento non intrattenimento poi se voglio posso parlare della circolare
E ciò detto quindi cambia il paradigma carcerario facciamo lo stesso esempio del lavoro penitenziario e mi avvio verso la conclusione
In questa nuova prospettiva il lavoro penitenziario che già di per sé ma lo vede manca prima e intrinsecamente rieducativo ma prima quella funzione intrinsecamente rieducativa abbiamo visto che era servente
All'organizzazione all'amministrazione rifaccio Paribas di faccio vari servizi faccio pulire la stanza oggi invece il nuovo modello di trattamento in quest'ottica è cambiata
Ci vorrebbe una giornata intera per spiegare meglio perché non ci deve essere più una funzione servente per l'amministrazione ma deve essere servente per la persona per l'autodeterminazione per se stesso cioè lavoro dà dignità
Non perché guarda non guarda al futuro ma perché da una concretezza del presente e dà una chance per il futuro lì l'ottica la recidiva zero uno
E questo cosa significa il cambio di paradigma che lavoro penitenziari in qualche modo deve essere un lavoro che non deve essere più alla vita alle dipendenze amministrazione
Ma deve essere un lavoro alle dipendenze di soggetti terzi non solo extramoenia cioè le convenzioni ex articolo venti che avvicinano
All'interno degli istituti ma anche intramoenia mi deve andare a fare anche il servizio all'interno degli istituti queste allora prospettive così stiamo scrivendo
La delega dell'articolo trentasette del DL quarantotto del due mila e venticinque questo lo spirito di fondo che ci porterà fra poche settimane
Ha un primo dialogo tra Crivelli e altri organi come previsto dall'articolo trentasette stiamo cercando di riscrivere questi principi primi passati
Perché anche
Chi faceva prima le convenzioni attuati una situazione assurda
Collezioni e che nate
Anni non di prima
Con comodati d'uso gratuito illimitati comporre ovvietà CIPE c'è il padrone ho chiesto a volte matti
è il direttore perché io stesso me lo sono chiesto quando salendo istituti e
E io oggi latitante
Quindi e mi avvio verso la conclusione il carcere se vogliamo cambiare paradigma nell'ottica costituzionale deve essere uno spazio di ricostruzione della persona non di intrattenimento o di
Passerella per soggetti terzi
Moltiplicatore di effetti positivi in una doppia ottica
Che quella sulla quale ci tengo molto quella che guarda dietro che guardava
La sicurezza penitenziaria
Perché se non c'è legalità se non faccio rispettare
Le regole all'interno del carcere succede quello che
Perché la mia ambizione è stato non mi cancello dal gruppo speriamo che non strani messaggi Israele un po'Lose ritorna nel gruppo Abele la si vede già non sia nell'altro all'inizio ce l'ha detto
Sicurezza penitenziali cioè trattare diversi soggetti dinanzi sei o in Circuiti
Se io voi Circuiti
Perché sicurezze alta sicurezza S uno S due S tre lasciamo Sir regime differenziato
Quasi un circuito che della ragione il circuito non è impattare sul diritto quindi non impattare sul trattamento mai soltanto gestire diversamente i detenuti perché hanno la pericolosità diversa perché tanta sicurezza
Ci sono solo quattrocentosedici bis o altri reati di cui va be'sa collegati e quindi ci sono i veri mafiosi
Allora mi chiedo assenso nel senso porsi il problema se dico autorizzare ma non lo posso dire più perché dopo modificata circolare devo parla il nulla osta
Pazienza lo modifica qualche giorno fa abbiamo chiarito la circolare prende qui ha parlato prima qualcuna citata circolare ventuno ottobre quella non c'è più
è stato chiarito quindi quindi equilibri Bendotti onore sicuro che qui fa con sette coltellate dovrebbero avere da allora nulla ora il nulla osta
No qui faccia finire poi fatto Tello no mi faccia finire mi faccia venire qui ma certo in esclusiva collega per favore
Ma scusate scusate se integrazione scusate allora Ruffato esclusa
Della Consulta la non ebbe poi farà sapere l'ho io lo scarico dei non so lontana nano no celo celo perché stavo dicendo il problema quindi è la sicurezza penitenziario guardando dietro
Nel FLI stretto delle regole cioè se c'è una circolare questo deve essere chiaro chiudo un minuto chiudo se c'è una circolare che dice nel due mila e quindici c'era la circolare che diceva alta sicurezza cioè le chiuse la vera domanda è perché non ha più questa è la vera domanda che io mi faccio perché il modello qual è
L'insegnamento che vogliamo dare a questi detenuti da risocializzazione quale ci crediamo celle Chiusella e lasciamo aperte
Diciamo permeabilità dei sistemi e li facciamo parlare età dare ordini di morte dal carcere
Qual è prima che arrivassi io quattordici bis per cellulari in carcere in Alta sicurezza zero quattordici bis da quando ci sono io trecentoventi
E qual è la la differenza questa sicurezza penitenziale poi c'è l'alto guardare avanti
E la sicurezza nazionale perché la recidiva azione e ce lo dicono i dati se uno viene seguito in carcere ma veramente seguito se c'è trattamento se c'è lavoro esce non commette più reati e questo nell'interesse di tutti grazie
Grazie veramente mezzo mondo nuovo approccio culturale perché culturale non è quindi formale alla nuova importante sì no non tocca parla vetusto catino
Ma la circolare attraverso la privatizzazione sulla circolare sono si sentono questa circolare senza equivoci poi chiarito il direttore entrò proprio per quindi circolare nell'appunto e dunque secondo meglio sulle per per no non è pensano
Precisazione partendo dalla precisa non ricordo
Microgame e non semplice
è una precisazione partendo dalla prima
Cioè se io utilizzato il termine autorizzazione ecomostri tra secondo ben consapevole di quali sono le prerogative l'articolo diciassette l'ho fatto perché dal novantasette
Il d'acqua assenti utilizzato per autorizzare quegli eventi in relazione all'articolo diciassette come presso induttori circolare successe al novantasette autorizzazione allora la domanda è un'altra
Perché a tutti capita perché mi hanno preceduto e che hanno ben colto la conflittualità con l'articolo diciassette non l'hanno mai modificato non hanno quantomeno posto il problema visto che
Dal novantasette se le sono sempre trovate quelli circolari o solo spostato la competenza da
Da
Ma poi per la gestione dipartimentali come sapete benissimo già era centralizzate
Quindi io pensavo che fosse una delle tante vicine quindicina di note che faccio tutti i giorni
Tutti i giorni questo il pensati essa signora pensateci fece qual è stata la dal novantasette ad oggi mi fa piacere che hanno aspettato me per porre il problema e quindi lo abbiamo ne stiamo parlando
No
Sì vediamo ringrazio tutti chiudiamo questo panel cioè una cosa molto più interessante che ci aspetta per e
Quanto o impegnare ostilità dei giudici nordico evocato il mercante Santa Chiara aziende grazie alle quindici giusto dai conti
Ho quattordici e trenta forse meglio alle quattordici e trenta e invito tutti a essere qui alle quattordici e trenta è ora si aprono le danze
Buon pomeriggio a tutti riprendiamo i lavori di questo convegno iniziato questa mattina e nel pomeriggio appunto com'era stato anticipato in apertura abbiamo questa sensazione pensata
Proprio dedicata ai minori
E qui appunto all'esecuzione della pena per i minorenni
Ho ho qui con me degli illustri relatori presento subito anche perché non voglio temi temo di di poter dimenticare qualcosa nel passare da una relatore all'altro quindi
E mi fa invece piacere presentarli
Con con cura e sono molto contenta che abbiano accettato l'invito ad essere qui con noi oggi
Affronteremo appunto il tema dell'esecuzione pena per i minorenni con il dottor Roberto Di Bella Presidente del Tribunale per i minorenni di Catania già presidente delle tribunale per i minorenni di Reggio Calabria
Con il procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Milano il dottore Lucca villa già presidente del Tribunale per i minorenni di Genova
Con il dottor Gianluca Guida direttore del carcere di Nisida
E con il dottor Antonio Sangermano capo del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità del ministero della giustizia tanti sono i temi che affronteremo
A mio avviso molto interessanti anche perché rientrano proprio in quello che fin dall'inizio abbiamo pensato quando abbiamo ipotizzato questa sessione quindi è stato bellissimo quando mi sono confrontata con i relatori che non si erano messi d'accordo e ai quali non abbiamo dato un diciamo indicazioni
Sul sul tema da trattare ama siamo stati tutti quanti
Diciamo uniti nominiamo c'è stata una convergenza su quelli che erano i temi da affronta quindi ciascuno anche con quelle che sono le proprie esperienze
Come è nata anche l'idea di questa sessione ma molto banalmente proprio pensando a quello che è la situazione dei ragazzi degli adolescenti nella società attualmente
I dati senza andare a vedere i dati
Diciamo tecnici quelli che possono provenire dal dalle istituzioni ma anche banalmente leggendo quello che ci viene dalla cronaca
Ma i dati sono quelli di un aumento negli ultimi dieci anni di reati commessi da minori quindi aumento altri sono aumentati i minori autori di reato e parliamo soprattutto di una criminalità minorile che progressivamente rientrata verso crimini violenti quindi parliamo di lesioni dolose rapine l'uso delle armi
E di recente con una delegazione del Consiglio Superiore Magistratura siamo stati in visita agli uffici giudiziari
Del dell'Umbria quindi abbiamo avuto modo anche di sentire quanto riferito dal procuratore minorile di Perugia il quale appunto ha confermato anche questo dato
Appunto proprio in particolare si riferiva al tritolo mamma Dioume numero preoccupante di minori che girano armati
Con il coltellino con per fanno parte del gruppo quindi ecco altro dato a scuola
Altrettanto allarmante il fatto comunque di girare armati e in gruppo
E poi appunto sono anche aumentati i periti informatici
E qui si potrebbe veramente aprire un un capitolo chiuso in questo sul tema dei dei sociale delle piattaforme on line perché anche questi sono dati ormai se i noti c'è quello dell'utilizzazione delle piattaforme social per reclutare radicalizzare i giovani in attività criminali
E nello stesso tempo il sociale che veicolano anche una narrazione
Che fa breccia né i ragazzini più giovani macché assolutamente contraria a tutto ciò che invece i giovani dovrebbero sapere quindi l'esaltazione del criminale l'esaltazione del di chi delinque e invece la ridicolizza azione magari di chi collabora con la giustizia ecco queste sono diciamo che sono i contenuti che purtroppo si trovano in Rete e con i quali vengono in contatto giovani e giovanissimi parliamo anche di bambini molto piccoli e lì c'è anche stato il capitolo dei dei videogiochi violenti anche lì
Sempre più vicine all'aria aperta quindi che proiettano subito i bambini perché appunto parliamo anche di giovanissima parliamo anche di bambini che entrano subito in contatto con la violenza con modelli violenti con modelli anche qui Minali
E quindi anche fatto punto di quindi di doversi preoccupare non soltanto della dimensione diciamo quella
Antologica fattuale ma anche punto quella
Invece virtuale
Anche questo punto è un altro dato da tenere in considerazione proprio perché nella dimensione virtuale di ragazzi hanno una ridotta consapevolezza del disvalore
Sociale dei comportamenti violenti e questo è un altro dato da tenere in considerazione
E poi appunto c'è tutto il discorso e mi avvio fa il dare la parola al primo relatore il il tema appunto dei minori che vivono in contesti deviati in particolari contesti familiari deviati questo ci parlerà
Diffusamente il dottor Roberto Di Bella mi piace qui ricordare
Anche l'intervento del Consiglio superiore della magistratura su questo tema perché il trentuno ottobre del due mila diciassette
è stata licenziata una risoluzione del consiglio superiore
Intitolato con la tutela dei minori nell'ambito del contrasto alla criminalità organizzata e in quella risoluzione molto interessante e importante
Viene poi proprio sottolineata l'importanza della collaborazione tra agli uffici dopo l'operazione istituzionale a aggiungo importante proprio per contrastare i fenomeni dice la verità in particolare per quello che qui ci interessa di criminalità che riguarda i minori
E cedolini subito la parola alla dottor Roberto Di Bella che ci parlerà anche del protocollo liberi di scegliere
E
E anche di quello che sta diventando adesso il protocollo
Innanzitutto buonasera ringrazio il Consiglio superiore della magistratura
Per questa opportunità di confronto in un contesto così
Qualifica
Il tema che mi è stato assegnato potrebbe apparire a prima vista estraneo
All'oggetto del convento invece come vedrete ha molti punti di contatto sia con l'ordinamento penitenziario ordinario che col tema specifico dell'esecuzione penale per i minorenni
Il protocollo liberi di scegliere nasce in Calabria nel nell'anno due mila dodici anche da un'esperienza personale io sono giudice minorile una Sempre venticinque anni della mia attività gli ho trascorsi al Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria da cinque
Dico l'omologo Ufficio di Catania
Che in questi anni mi hanno consentito di avere un punto di osservazione privilegiato su quelle che si
No le dinamiche familiari purtroppo criminali di determinati contesti assieme ai colleghi ci siamo trovati a processare nel corso di di questi anni prima i padri e poi i figli
Tutti appartenenti alle storiche famiglie di 'ndrangheta o di Cosa Nostra
Quotidiana catanese nel caso specifico cosa significa questo che quel tipo di cultura la cultura degli Hunter la mentalità mafiosa
Che assorbe ossia eredità nel contesto in cui si nasce si cresce e una cultura che distorce il rapporto con le situazioni viste in maniera pregiudiziale come nemiche
Una cultura che abituato all'uso della delle armi
Della violenza sin da piccoli risolvere le controversie personali violenza da esercitare io lo dico sempre anche è questo
Provocano il giudice minorile che è un essere umano anche uno sconvolgimento motivo
Violenza ad esercitare anche contro i familiari più stretti quando trasgrediscono Regole d'onore noi giudici minorili di in Calabria ma devo dire l'accaduto anche a Catania
Abbiamo assistito appunto con orrore al coinvolgimento di minori a ragazzini di quattordici quindici sedici anni
Nell'omicidio o nel tentativo di omicidio delle loro madri donne che avevano osato violare il Codice deontologico mafioso ingaggiando ad esempio relazioni extraconiugali quando i mariti erano in carcere lavorati tanto può addirittura donne che hanno cercato di separarsi da da questi delinquenti
E allora secondo il codice mafioso familiari responsabili hanno spinto ragazzine a commettere questo tipo di reati
E ancora nel corso degli anni abbiamo trattato a quelle latitudini creati che non dovrebbero appartenere alla dimensione minorile
Abbia avuto minori chi imputati per omicidi addirittura negli anni novanta
Un un ragazzino di sedici anni imputato di ben sei omicidi un killer a tutti gli effetti una cosca di 'ndrangheta abbia avuto Mignoli coinvolte appunto le faide locali ma anche che si sono resi responsabili più omicidi efferati di rappresentanti delle forze dell'ordine
Ancora ragazzi coinvolti nel narcotraffico internazionale utilizzati come i cantieri per latitanti
Abbiamo visto sfilare nelle Aule dei nostri tribunali tanto ragazzi che avevano potenzialità talenti per aspirare a una vita diversa da quella di carcerazione
Sofferenza e talvolta morte riservato alla famiglia
Ecco che questo motivo anche per un istinto di sopravvivenza personale e professionale abbiamo deciso di cambiare strategia non gestire queste vicende soltanto da un punto di vista penale certamente rafforzando le misure di carattere penale ci arriveremo della messa alla prova alle misure
Penali di comunità ma anche anticipando il livello del degli interventi adottando dei provvedimenti civili di imitazione la decadenza della responsabilità genitoriale e nei casi estremi di concreto pregiudizio anche di allontanamento
Dei minori dal loro nucleo familiare
Con inserimento in realtà extra regionali in strutture comunitarie ma anche in famiglia di volontari antimafia
Quello che qual è l'obiettivo di questi questi provvedimenti civili e penali ripeto
Che quello di non è punitivo noi vogliamo ampliare gli orizzonti culturali di questi sfortunati ragazzi dotarli appunto degli strumenti culturali per renderli liberi di scegliere da qui il nome dell'orientamento giurisprudenziale dico sempre per stemperare le tensioni che a volte questo tema agita che si tratta di una sorta di progetto Erasmus
Della della legalità
Quello che accaduto di molto interessante voi sapete nelle procedure civili dobbiamo ci imbattiamo soprattutto nel giudicare dobbiamo sentire i genitori
Abbiamo intercettato la sofferenza e la richiesta di aiuto di molte madri
Alcune di loro sono diventate collaboratrice o testimoni di giustizia poco dopo l'intervento sui loro figli e sono entrate quindi agli speciali misure di parte dei programmi di protezione
Altri invece hanno chiesto aiuto per andare via dalla Calabria dalla Sicilia al seguito dei loro figli destinatari di provvedimenti cito anche di misure alternativa alla detenzione
Ma queste donne non avevano non hanno apporti collaborativi da rendere la giustizia o comunque l'apporto che possono dare non sono di rilevanza tale da giustificare il la missione un programma di protezione
Ma ma vogliono che volevano e vogliono andare via da Reggio Calabria da Catania erano diventati troppo piccoli per gestire questo fenomeno e così ci siamo rivolti all'associazione Libera
Di don Ciotti della dell'avvocato oggi senatrice Vincenza errando che è qui presente in aula
E con l'associazione Libera abbiamo creato una rete di accoglienza sull'intero territorio nazionale per minori giovane adulto nuclei familiari e che voglio emanciparsi dai contesti di di di mafia
Questa prassi virtuosa e diventata presto un protocollo governativo che nell'ultima versione nel marzo due mila ventiquattro è stata siglata da ben sei ministri
Dalla direzione nazionale antimafia
Chiaramente dal suo sia libera e altre associazioni ed a Reggio Calabria presa prassi virtuosa questa rete virtuosa è stata estesa ai distretti di Corte d'Appello di Catania Palermo Napoli Catanzaro per dire che il collega Sangermano che oggi presente magari potrà dire qualcosa in più sul punto avuto un ruolo molto importante e decisivo nella realizzazione di questa progettualità ad oggi abbiamo circa duecento minori che sono entrati nel Progetto trentaquattro donne sono andate via dalla Calabria e la Sicilia sette sono diventate collaboratrice testimoni di giustizia
Devo dire che l'amore per i figli è stata la chiave di volta che ha consentito a tante donne
Di superare sentimenti di rassegnazione vincoli apparentemente insormontabili ma è accaduto di più perché anche tre boss di livello apicale
Detenuti al quarantuno bis hanno intrapreso dei percorsi di collaborazione con la giustizia proprio di topi intervento sul sorriso di i loro figli addirittura Catania se il pentito un un boss dopo l'intervento sui nipoti vi è di poco devo dire che voi sapete noi durante le nostre procedure abbiamo l'obbligo di sentire i genitori le mamme spesso sono libri papà sono detenuti stiamo provando anche un'altra strada
Provare a a coppie secondo cercano di cooptare né progetti educativi dei minori tutto detenuti e come chiediamo loro di fare un passo avanti per costruire una relazione Franca tra genitori-figli anche per demistificare il modello il mito mafioso che affascina tanti ragazzi e che vedono nei miei genitori nel Papa
Un esempio da deve mollare proprio facendo leva sulla sofferenza
Che la carcerazione capire quella del regime duro differenziamo il quarantuno bis provoca ancora maggiormente noi chiediamo ai detenuti di fare un passo avanti
L'Inter con la chiave l'interlocuzione sta state soffrendo aiutateci
Risparmiare ai vostri figli la sofferenza che voi state patendo in carcere allora vi dico
Per citare un po'
Walter Tobagi non tutti sono samurai invincibili non tutti sono irriducibili come Bernardo Provenzano Totò Riina gli anni di di carcerazione regime duro staccano magari queste persone non collaborano con la giustizia perché hanno timore per i loro familiari ma hanno profondo senso dell'impianto per una vita sprecare in carcere devo dire io con molti di loro intrattengo rapporti epistolari anche le mie lettere passano al vaglio della censura
E nel nell'integrità di quelle lettere
Ci sono dei sentimenti autentici il desiderio di aiutare i figli di aiutati ad emanciparsi da quel da quel tipo di cultura e devo dire che questa interlocuzione ma hanno sono molto molto efficaci è chiaro che le facciamo con i detenuti all'Alta sicurezza è più semplice
A noi grazie a direttori di case circondariali nominati ecco nell'équipe partire con gli educatori di gli psicologi ex articolo tanto il pianto penitenziario
Facciamo un bel un bel lavoro prepariamo i detenuti anche ma a volte questa l'équipe sovrintende anche ai colloqui
Ecco questo tipo di attività ha portato a volte a questi percorsi di collaborazione con la giustizia quindi sono diciamo strumenti che vanno sicuramente potenziati con una formazione specifica
Dell'educatori dell'équipe educativa delle delle strutture penitenziarie anche sul tema dell'ampio Antonio psichismo mafioso perché bisogna trovare la chiave di accesso di queste persone che hanno diciamo delle strutture e sovrastrutture criminali
Purtroppo incrostate
Certamente la digital quarantuno bis non aiuta fino a poco tempo fa fino al due mila ventitré l'amministrazione penitenziaria esempio consentiva ai con il contatto coi suoi del quarantuno bis c'è spesso il vetro divisorio a tutta altezza
L'amministrazione penitenziaria consentito il contatto fisico
Quindi senza vetro divisorio soltanto per i minorenni in fra dodicenni devo dire che questa rigidità ha provocato oggi ho apprezzato l'intervento del collega Puglia
Ha provocato lacerazioni profonde
Abbiamo avuto sentirlo situazioni di due fratelli
Uno di undici l'altro di tredici uno quello di undici poteva abbracciare il padre l'alto di tredici doveva stare dall'altra parte del del vetro e parlare soltanto col col citofono ora sono situazioni dossali
Devo dire io anzi disumane
Poi ecco noi raccogliamo i cocci si è parlato di disturbi di personalità borderline di atteggiamenti depressivi ed è quello che noi riscontriamo regolarmente
Quando trattiamo i minori figli detenuti al quarantuno bis fortunatamente nera la Corte costituzionale è intervenuta con una sentenza che mi invito a leggere delle due mila ventitré la centocinque
Ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata dal magistrato di sorveglianza di Spoleto e ha dato un'interpretazione costituzionalmente orientata dell'articolo quarantuno bis
Secondo comma quater retrovia intoppi identitario
Stabilendo che il vetro divisorio a tutt'altezza non è un obbligo
Quello che è importante la missione dei mezzi deve garantire le attrezzature idonee per impedire il passaggio di oggetti evitare che i minori possano essere strumento strumentalizzati per la più bella con comunicazione esempio di informazioni
Ma quando ci sono le condizioni di sicurezza il colloquio tra essere può avvenire anche senza vetro divisorio neanche con gli ultrà dodicenni altra
Diciamo quindi è un passo avanti altra disposizione diciamo che limita fortemente il diritto all'affettività oggi se ne è fatto riferimento del detenuto ma io la mia prospettiva è quella del minorenne
Diciamo ai sono le limitazioni ai colloqui sostitutivi in videoconferenza voi sapete che i detenuti al quarantuno bis hanno diritto a un colloquio
In presenza mensile che potesse sostituire oncologo telefonico di dieci minuti
Questo già durante l'emergenza colpita posto tutta una serie di di problemi
C'era la l'impossibilità di circolare sul territorio nazionale è intervenuta la normativa emergenziale che ha autorizzato la i colloqui sostitutivi in videoconferenza utilizzando la piattaforma Sky for business
Solo che un'interpretazione rigida di questa disposizione da parte della missione penitenziario non ha consentito di estendere questa possibilità ai aveva i detenuti sottoposti a regime differenziato del quarantuno bis
Questo cosa ha significato che noi abbiamo avuto sempre a Reggio Calabria minori in gravi condizioni di salute che non potevano affrontare viaggi della speranza
Chi anche chiedevano di poter vedere il Papa in in videoconferenza abbiamo avuto minori oggetto dei nostri procedimenti destinatari di tutta la se di misura di sostegno
Abbiamo chiesto col parere favorevole della Direzione distrettuale antimafia un caso specifico di poter consentire per psicologo in videoconferenza con tutte le cautele previste perché dove vengono fatte o non fatte da una postazione all'interno una stazione dei carabinieri l'amministrazione penitenziaria nonostante il parere favorevole della Direzione distrettuale antimafia
Ha ha risposto che quella normativa non poteva essere applicata quell'emergenziale per il corridoio non poteva essere applicata a per ritenute ottantuno bis Flora in uno slancio emotivo da Reggio Calabria ne ho provato a una norma che più la disposizione che canti impattava fortemente su nostro processo civile minorile abbiamo provato ad attaccare questa disposizione così lancio diciamo don donchisciottesco
Però la Corte costituzionale con la sentenza del due mila ventuno riconoscendo l'interferenza sulla nostra procedura
Ha dichiarato inammissibile la questione per difetto di legittimazione del giudice a quo sostanzialmente ha detto che c'era una legittima non ci può essere una legittimazione concorrente pur riconoscendo l'impatto sulle nostre procedure sul minore
Oggi sì siamo nella fase post nel emergenziale ma la Cassazione superato la prima fase di diciamo allentamento un potere morbido è tornata a a sostenere che abbiamo
Una sentenza del due mila ventiquattro a sostenere che i colloqui
In presenza sono la regola per il PRI detenuti al quarantuno bis
E quelli di diciamo sostitutivi in videoconferenza possono essere ammessi soltanto in casi eccezionali ben documentati quindi non deve essere lamentato un principio di non discriminazione della comodità o della comunità per la distanza
Questo cosa significa significa che molto di ragazzi molti bambini non è possibile vedere comunque avere contatti visivi col Papa per molti mesi non tutti hanno le possibilità economiche per aggiungere Spoleto Tolmezzo del Friuli operavo Sassari le carceri dove ci sono i detenuti al quarantuno bis
Io mi auguro che che la la Corte di Cassazione sta impari le asperità di questo orientamento che comunque intervenga il legislatore tra le conto anche del diritto all'affettività dei minori minori che subiscono il colpevolmente anche loro il quarantuno bis andando invece al tema specifico cioè all'esecuzione penale per i minorenni voi
Sapete tutti che a distanza di che oggi celebriamo i cinquant'anni dell'ordinamento evidenziati senza di cinquant'anni e dopo le quella norma l'articolo settantanove che prevedeva che assimilava diciamo in attesa di intervento legislativo ad hoc
Il il trattamento degli adulti a quello delle minorenni è finalmente intervenuto l'ordinamento penitenziario minorile
Col decreto legislativo centoventuno del due mila diciotto in attuazione della legge delega del due mila diciassette centotré se non ricordo male
Legge-delega che prevedeva per il detenuto minorenne un'amplia ma la possibilità di accedere alle misure alternative dalla detenzione che prescriveva a legislatura delegato di non prevedere automatici mi preclusivi magari fondati sul titolo di reato
Questa disposizione non è stata diciamo assecondata dal il legislatore delegato benché apparì prevista ha previsto per l'accesso alle misure penali di comunità i permessi premio e lavora uno le stesse regole preclusive del quattro bis piloti Enthoven serio per gli adulti
Allora da Reggio Calabria l'ordinanza dimensione l'ho scritta io
Abbiamo rimesso la versione alla corte costituzionale che con la sentenza duecentosessantatré del due mila diciannove estensore Giuliano Amato ha dichiarato ma incostituzionale l'articolo due
Comma terzo del decreto legislativo centoventuno due mila diciotto Parre contrasto con articoli settantasei quindi per violazione della legge delega
L'articolo ventisette terzo comma e trentuno comma secondo la Corte costituzionale richiamando i principi riusciamo costantemente espressi nel corso degli anni ha fissato il principio di diritto secondo cui il trattamento che penitenziario tanto dei dei minori deve rispondere a quelle che sono le preminenti esigenze di risocializzazione di coesione sociale di recupero
E deve essere anche individualizzato cioè deve tener conto di quelli che sono i progressi trattamentali e di una personalità che ancora in in fieri questo non significa accesso indiscriminata le misure penali di comunità
Ma la corte ha rimesso al tribunale di sorveglianza minorile il compito di valutare caso per caso la meritevolezza dell'accesso
Alle misure penali di comunità
Devo dire che in quel caso specifico in questo ragazzo che non avevamo condannato per mafia qui deve sapere che il Tribunale per i minorenni è un microcosmo giudiziario quindi a ragazzi di seguiamo sia andato a tasse mi consta i cognizione dibattimentale ma anche nell'esecuzione della pena un ragazzo che aveva fatto di un percorso importante voleva aderire al Progetto liberi di scegliere andare via dalla Calabria
Cosa che prima abbiamo fatto e con l'aiuto dell'associazione Libera con la rete di inclusione che abbiamo creato
è riuscito ad emanciparsi da quella cultura nella motivazione del provvedimento abbiamo detto anche avevo spiegato le ragioni della mancata collaborazione uno aveva un ruolo minore nel nell'ambito del diciamo del del nella struttura criminale ma soprattutto lui aveva timore di ritorsioni a carico dei genitori che non non estranea al contesto mafioso ecco valorizzando tutti questi aspetti
Abbiamo consentito dare di andare via
Ancora per quel che riguarda l'ordinamento penitenziario minorile l'articolo dodici recita che che gli USA e gli uffici servizi sociali per i minorenni possono avvalersi nell'attività anzi devono potersi un'attività trattamentale
Dei servizi sociali e sanitari tutto ciò che riguarda il la vigilanza l'assistenza e il sostegno belle minore del giorno l'adulto ma anche dei famigliari nel prosciutto l'accenno che ha fatto il collega Puglia alla necessità di includere nel nel nel Progetto anche i familiari
A Catania siamo riusciti a dare un attuazione concreta questa disposizione perché con protocollo prefettizio
Nato anche sul nostro impulso
Nell'aspra istituito dell'équipe multidisciplinari integrate le cose temi pensate sono stati assunti ventidue professionisti sei assistenti sociali dodici psicologi sei neuropsichiatri infantili destinati esclusivamente alla relazione al lavoro con l'autorità giudiziaria
è una una prassi eccezionale virtuosi o ancora non ci credo ringrazio
Il direttore generale dell'ASP
E questo ci consente di continuare il trattamento anche dopo soltanto durante la fase di la misura ma anche dopo prendendo in carico tutto il nucleo familiare questa prassi virtuose diventata una legge regionale
Interventi di sostegno e protezione sociale prende riunioni liberi di scegliere la legge la prima legge forse antimafia della Regione siciliana del cinque giugno due mila venticinque la numero ventiquattro
è un'esperienza virtuosa magari potrebbe essere ripresa anche da altre regioni ma c'è di più il progetto liberi di scegliere come ha ricordato il consigliere Bianchini avuto già con un riconoscimento in quell'importante risoluzione del Consiglio superiore della magistratura che io spero possa essere presto integrata sono passati otto anni in otto anni sono accadute tante cose c'è stata un'evoluzione leggi sono giurisprudenziale protocolli governativi altro
Avuto ancora riconoscimento parziale nell'articolo sette della legge capivano che disciplinano i circoli di comunicatività le direzioni distrettuali antimafia
E le procure minorili durante le indagini marce narcotraffico quando Spluga emergono situazioni di pregiudizio a carico di di minori
E soprattutto la Commissione parlamentare antimafia
Istituito un comitato minori all'interno dico della commissione bicamerale tra approfondito nel corso di uno di questi quest'anno e mezzo se dovessi due anni il tema del rapporto tra minori e criminalità organizzata
La valenza del progetto liberi di scegliere devo dire che dopo pro settimana scorsa
Come iniziativa condivisa da tutti i gruppi parlamentari
è stato dove sono stati depositati disegni di legge lo stesso disegno di legge è stato depositato alla camera prima firmataria Chiara Colosimo presidente la commissione raramente antimafia i Fratelli d'Italia al Senato dalla senatrice
Entrando responsabile legalità del PD quindi liberi di scegliere unisce e questo un segnale di grande maturità politica sono molto contento cosa prevede la la legge la legge prevede innanzi tutto una serie di misure di sostegno
Per i minori e per le mamme che vogliono andar madri voglia andare via ma anche i ragazzi che sono in esecuzione penale chiaramente Azzi che sono incappati in reati di criminalità organizzata
Prevede la possibilità di cambiare il cognome con una procedura agevolata di avere la il suo segno per la formazione professionale lo studio l'inclusione sociale lavorativa all'aiuto economico fino al raggiungimento di un'autonomia si esistenziale e poi dando attuazione concreta l'articolo sette la legge calano cadranno prevede delle ipotesi specifiche di comunicazione atti tra le direzioni distrettuali antimafia e le procure minorili
Devo dire che è un grande passo uno avanti un grande passo che ci consentirà io mia ora nel due mila ventisei sì all'anno
Decisivo per questa per questa questa progettualità per dare anche continuità alle operazioni di infiltrazione ricostruita giuridica economica sociale ma anche psicologica al l'operazione di infiltrazione culturale delle mafie che ci siamo prefissi
Grazie
Grazie presidente Di Bella per quanto anche ci ha ricordato del protocollo invece lire e no anche quello che che sta diventando quindi è nella legge che punto era attesa anche evita anche a testimonianza dell'importanza di tutto quello che è stato fatto in questi anni
E continuiamo questo nostro confronto sul tema con il procuratore minorile Luca villa
E parliamo di esecuzione della pena in particolare il principio di territorialità
Faccio miei così taglia i tempi tutti i ringraziamenti c'è il fatto che c'è seme
Riconosca devo dire sempre più spesso lo specifico la particolarità della situazione minorile nelle occasioni sia di formazione sia di dei convegni e segno di attenzione
I magistrati minorili gradiscono molto e penso sia molto importante
Uno sguardo un attimo generale sulla l'esecuzione della pena ma non solo della pena in ambito minorile ci sono luci e ombre
Vi siamo da dalle luci mi piace citare spesso il rapporto del due mila undici di Antigone Antigone per la prima volta entra nelle carceri minorili entra avendo fatto lavorò per anni nelle negli istituti per gli adulti e quindi no con un pregiudizio con un giudizio che si è formato in quei contesti pensando di trovare più o meno le stesse cose
Ed è molto interessante leggerlo perché dice in condanne primo rapporto dice in questo rapporto dedicate Regazzi detenuti
E alle ragazze detenuti dei pm mancato notizia clamorosa quella che da sola condiziona l'indagine ne caratterizza i contenuti attira l'attenzione dei non addetti al settore manca la denuncia di una qualche condizione drammatica
E nonostante la situazione attuale per la prima volta devo dire addio ventun'anni faccio il giudice minorile di effettivo sovraffollamento perché c'è per la prima volta un vero sovraffollamento negli istituti minorili
Il giudizio non muta
E partendo da un dato che paradossale
Ovvero l'elevatissima percentuale di ragazzi detenuti in attesa di giudizio e antico una stessa dice nel carcere degli adulti dove sono al trenta per cento è un dato che che non va bene
Ma si guarda entriamo nello specifico non ci fermiamo al dato generale il fatto che nelle carceri minorili sessantasei per cento dei detenuti sia in attesa di giudizio addirittura l'ottantotto per cento dei minorenni ai settantacinque virgola sei
Due minorenni stranieri
Deve potabile alta a una conclusione opposta leggo perché
Il PM
Balletti ma in ogni modo parzialmente diverso questo dato l'IBM come peraltro sarebbe auspicabile anche per il calcio degli adulti è una tappa generalmente breve di un percorso più lungo che si svolge soprattutto altrove nelle comunità e sul territorio
Per questo motivo anche quando si finisce in i pm non è affatto detto che poi li si sconti la pena ove esso della misura cautelare quei se una ragioni che spiegano come mai i ragazzi si Togni PM più spesso all'inizio del proprio percorso
Nella fase della custodia cautelare anziché più avanti nella fase dell'esecuzione
Antigone fece un'analisi che parallelamente ma con atti che te io ho fatto anch'io ovvero andare a vedere un po'diciamo così l'indice non so se si usa come te a me dedicarci ricusazione
E antica non lo fa guardando le denunce vissi d'Italia c'erano quando viene fatto nel due mila sette trentotto mila
Denuncia a carico di minori c'erano all'epoca mille trecentotrentasette interessi quindi uno ogni ventotto virgola cinque minori segnalati guardando i dati degli adulti invece erano uno ogni
Sei virgola una persona denunciata
Io invece ho fatto il calcolo sulla popolazione residente guardando gli indici Istat dove ci ho perso una giornata riesce a capire quanti erano i minorenni in Italia due milioni e tre invece dai diciannove settanta anni quaranta milioni
Ecco fatta la composizione dei detenuti del due mila e sedici minori e adulti i detenuti ogni cento mila abitanti beh c'erano diciannove minorenni detenuti ogni cento mila potenziali insomma minorenni tra i quattordici diciotto detto diciannove centoventotto per gli adulti
Attualmente sono cambiate
Le i numeri io ho fatto il calcolo su sessantadue mila cinquecentosessantanove detenuti adulti e cinquecentosettantanove minorenni detenuti per cento mila abitanti minori venticinque adulti centocinquantatré e poi ho fatto un ragionamento per paradosso per vedere come effettivamente nella mentalità nella prassi quotidiana dei magistrati minorili il carcere siano esse Marrazza
Cioè se i magistrati minorili usassero gli stessi parametri ricorressero al carcere con una le stesse metodo
GE diciamo così del degli adulti non avremmo cinquecentosette oggi cinquecentosettantanove detenuti ma ne avremmo tre mila e cinquecento sette volte tanto
Non so indotto Sangermano dove di collocherebbe tre mila cinquecento
Detenuti se viceversa le sistema carcerario diciamo così degli adulti avesse gli stessi parametri dei minori invece di sessantadue mila e cinquecentosessantanove ne avrebbe dieci mila il problema del sovraffollamento ovviamente non ci sarebbe problema di riciclare tre
Le carceri
Ecco nella realtà minorili minorile c'è effettivamente un forte investimento che però inizia e questa è una particolarità già nella fase delle indagini
Per misure alternative in particolare nella collocamento Ina in comunità in comunità
Nel complesso i dati sono abbiamo circa mille duecento mille minori che sono in comunità
E questo investimento nel collocamento in comunità lo sia come dicevo già nella fase delle delle indagini preliminari sono appena possibile talvolta subito dopo ho già nella richiesta del Pubblico Ministero
Io cito spessissimo siamo in questo momento ci troviamo in una forte difficoltà padano del del principio di Terio del territorialità
Sul fatto che abbiamo grandi difficoltà a trovare comunità dove collocare i minori e quindi come direttiva dell'ufficio abbiam detto insomma cerchiamo o per i casi più gravi dove non abbiamo alternative il carcere
Altrimenti investiamo di più rispetto a prima nella permanenza in casa chiedendo l'ultima però di iniziare subito a lavorare per tirare fuori di casa il minore ma per fargli fare attività
Rieducative
Perché non sapevamo dove collocare i minori autori di maltrattamenti in famiglia nei confronti dei genitori e dei familiari però per riuscire ad avere una quota di posti nelle comunità per questi minori maltrattati abbiamo anche fatto queste queste misure queste queste scelte diciamo così di di strategia
Ecco un altro punto di forza diciamo al terzo che mi sento di indicare ecco no sulle comunità è vero che abbiamo grandi difficoltà però è anche vero che nel corso degli anni i posti in comunità sono aumentati nel due mila sette erano cinquecentoquarantaquattro
Nel due mila diciannove la permanenza media sta dicendo due mila diciannove mille settantatré mi correggo sul dato di prima quest'anno due mila ventiquattro novecentonovantanove mille però obiettivamente per ragioni strutturali che magari poi accenneremo in questo momento abbiamo forti difficoltà nel reperire le comunità però c'è stato un incremento costante in questa misura
Diciamo così neanche alternativa diversa epitelio rispetto al carcere e soprattutto più educativa
Ecco l'altra grande differenza rispetto agli adulti meno quella che io e preteso una grande differenza è che in magistrati io l'ho solo fatto per quindici anni magistrato
Con gli adulti CD insomma ci invidiano
è che noi trattamento
Così tetto infra murario lo facciamo già nella fase delle indagini
Quindi il detenuto in attesa di giudizio non è lì inattesa
E basta
Con quindi delle conseguenze che non sono di rieducazione rispetto a un reato che va be'gli è stato contestato e non c'è ancora un accertamento giudiziale
Con i minori illusi ma e gli operatori all'interno dell'IPM invece fanno lavori fondamentale appena ragazzo entra in carcere per comunicare l'autorità giudiziaria appena possibile si ci sono i presupposti
Per poterlo tirare fuori comunque già nella fase indagine questa secondo me
è una diversità che gli adulti CIM giustamente ci ci invidiano perché le fondamenta di riso non cozza con il
Nel principio di innocenza di non colpevolezza perché comunque ormai hanno ma c'è un perditempo che dei ricco svolge in quel contesto del bene utilizzarla al meglio
Non mi soffermo perché sono veramente sommato avrei bisogno tantissimo tempo devo dire che mi sono letto con molta attenzione a non so quanti lo fanno rapporto del dormire l'ultimo del due mila e ventiquattro sulla rapporto annuale sull'attuazione della legge sull'ordinamento penitenziario per i minori e ci sono cinque sei Paci non so quanti siamo fallo me lo sono letto tutto con grande attenzione così che atipico che ci ha lavorato
Ci sono ormai cinque sei pagine dedicate ai tantissimi progetti che vengono attivati all'interno delle carceri minorili che sono veramente dei laboratori di TTT compose può gestuali
Ricchissime
Nel mio piccolo posso dire che appena arrivato a Milano io arrivo nell'ottobre del due mila e ventiquattro Milano verso lo noi purtroppo delle cronache negative
Per quello che sta succedendo nel mondo minorile
Un carcere sovraffollato con una tipologia in particolare di detenuti che sono i minori stranieri e in particolare i minori stranieri non accompagnati
E abbiamo fatto una cosa che parte dallo spunto dall'ordinamento penitenziario ma lo supera perché sulla il diritto alla alle pratiche religiose si prevede vuoto del cappellano per i detenuti per le altre religioni è previsto solo a richiesta
Se è un detenuto chiede di poter celebrare o di avere un rapporto allora Leasys danese no abbiamo siamo dati da fare con la collaborazione del ministro dell'interno del Dipartimento della diocesi insomma per essere sicuri di non fare passi falsi adesso abbiamo un Imam
Che entra tutte le settimane a passare mezza giornata perché l'ottanta per cento dei detenuti all'interno dei cani a sono di religione islamica
Sapete benissimo che all'interno dei pm Beccaria ci sono stati fatti Carissimi che vedono come indagati
Agenti della polizia penitenziaria e personale che lavora all'interno del carcere un dato che Scott ha scosso le nostre coscienze nessun eh ragazzi ne aveva parlato con i cappellani che pure hanno lire sono figure validissime che conosciamo da tantissimi anni
Evidentemente la il fattore religioso era una barriera anche a a confidarsi con una figura che dovrebbe essere anche lì a raccogliere siamo alle le confidenze da parte dei dei ragazzi e il lavoro di questo Imam è proprio perché crea anche una collaborazione col cappellano in modo da far vedere ai ragazzi che possono fidarsi di quella figura anche se appartiene a un'altra religione e questo intervento devo dire che a me avvenuti in mente
Partendo dal dall'esperienza dei processi che ho visto all'inizio degli anni due mila
Dove si parla tanto di baby gang realtà babygang come associazione a delinquere noi per lo meno a Milano non ne stiamo iscrivendo da molti anni perché le ultime erano state quelle delle bande latine
Ma con le bande lattine Award cappellani del carcere poi delle comunità religiose
Deliziosi nelle comunità educative era stato fondamentale perché perché perché comunque per quei ragazzi che come commettevano reati quindi sprecavano dal mattino alla sera comunque la loro religione di riferimento era quella
Anche con i ragazzi di di fede islamica ogni tanto polipo poco ridicola sue commesso questo reato perché era ubriaco ma per la tua religione non è vietato ricco si siano sbagliati cioè non mi dicevano non me ne frega niente si mio papale
Arabo islamico ma io non lo sono e quindi è un terreno sul quale si spiega perché bisogna sono intanto avere un po'di fantasia un po'di coraggio di di vedere se può essere una leva
Con la quale lavorare con con questi ragazzi
Andiamo alle otto alle attuali ombre parla l'ho già detto dopo l'atto attualmente siamo una situazione di sovraffollamento io conosco realmente Faccioli territoriali nella mio
Il mio carcere cella il Beccaria che sovente abbiamo settantacinque detenuti rispetta cinquantaquattro posti non solo abbia avuto anche un problema di restrizione degli spazi perché c'è tutta un'area lo sa bene
Dato Sangermano che rubo un po'mio pallino c'è un campo da calcio regolamentare da undici non può essere usato perché dal muro adiacente sono venute le famosi evasione del Natale di di due anni fa e adesso finalmente verrà mi ha fatto no però poi gioia che istituirà quello spazio perché restringere gli spazi la situazione sovraffollamento capite che cosa può comportare all'interno
All'interno di un caccia ecco il decreto centoventitré del due mila e ventitré devo dire che io cerco di vita di chiamalo Calibano perché fluidi stigmatizzare questo povero paesello solo il decreto centoventitré
Avuto sicuramente un impatto nel momento in cui aumenta i termini di custodia cautelare
è una questione matematica che aumenteranno i detenuti quando interviene il decreto centoventitré in realtà il sistema era già arrivato vicino alla alla copertura di tutti i posti del delle carceri
Ogni tanto popoli chiama polemicamente dico
Ragioneria intanto quando vengono scritti testi materia penale due conti dovrebbe farli è chiaro che si aumenti la popolazione detenuta
Cioè aumenti la custodia cautelare del trenta per cento mentre alla popolazione detenuta del trenta per cento dovessi diretti con che soldi andiamo a garantire il trattamento di tutta questa nuova di tutto questo nuovo utenza invece esso sempre lo sappiamo
Modifiche a invarianza finanziaria
Ecco la l'altro secondo aspetto su cui cede Cabano e la disciplina degli aggravamenti
Prima non andava bene perché riteneva l'orientamento d'cassazione che la alla cava mento dalla comunità si potesse tornare in carcere solo per un mese ovvero l'aggravamento che per gli adulti equivale alla all'articolo duecento settantasei non si riteneva che fosse possibile aggravamento ai sensi articolo duecentonovantanove e questo comportava
Ovvero l'aggravamento delle esigenze cautelari
Questo comportava insomma delle porte girevoli anche poco sostenibile amministrazione perché dopo il mese la comunità però non c'era e quindi alla fine venivano magari collocati in comunità o lontanissime o non adeguate
Al minore e quindi questo sensato una cosa che crea una situazione di stress
Io avrei lasciato comunque distinte le due pozzi allevamento ma va be'questa è una mia opinione ecco all'allungamento del del tempo si sono aggiunte effettivamente un aumento dei dei reati
Nel due mila e ventiquattro
Sono state le procure hanno iscritto trentanove mila seicentosedici procedimenti dato più alto dal due mila e cinque nel decennio precedente era intorno ai trentacinque mila nel due mila diciotto quindi non l'hanno del colpita nel due mila due il picciotto erano trenta mila cioè c'è stato un aumento rispetto al due mila diciotto del ventinove per cento è un numero molto rilevante qualcosa è sicuramente Successo
Terzo fattore tutti molto incidente nel mio territorio ma non solo l'afflusso dei minori stranieri non accompagnati in tempo i minori arrivavano ma erano numero assolutamente gestibili minori non accompagnati nell'ultimo anno i ultimi anni
In realtà sono flussi notevoli che il sistema fatica a integrare arrivano ragazzi con problemi importanti Cia
O in partenza o maturati nel viaggio migratorio non abbiamo tanti ragazzi extracomunitari che arrivano dalla faccia del ma che bachiano Colemiti dipendenza l'onda Schiff quello insomma in fondo aveva la cultura l'appartenenza di non so già consumatori abituali psicofarmaci che hanno iniziato in quei Paesi ad assumere quindi quando entrano nelle carceri poi ragazzi con queste problematiche la gestione è molto complicata si accusano sono sono stati fatti dell'analisi che poi non so bene come sono state fatte le DOP per corrette su un aumento della ricorso agli psicofarmaci all'interno dei pm ma perché arrivano ragazzi sono già dipendente a psicofarmaci e non possono toglierli dal al momento dell'ingresso dovranno fare una terapia a scalare ma entrano in quelle condizioni ragazzi ci parlo me l'hanno raccontata questo fatto di aver iniziato abusare di lirica di rivoltella già quando ero in Tunisia Algeria e in Egitto
Quindi in questo momento il tennis sulla la presenza negli PM media nel due mila diciannove erano quattrocentodieci quindi prima del corrida ci tengono a sottolinearlo sia al compito erano scese a trecentoventi ma sappiamo che sono anni che non vanno presi in considerazione la presenza media nel due mila e le quattro due mila e ventiquattro da stato di cinquecentocinquantasei e questo ovviamente
A cascata sacche Ando grossi problemi quindici novembre scorso erano presenti cinquecentosettantanove detenuti
Questo su cosa si riflette ovviamente comportare intanto un aumento dei qui chiamiamoli reati in Famulari
La situazione del mio cacce io ho centinaia di reati all'anno parlavo colpo editore del giornale degli adulti che mi diceva io nemmeno mettendo insieme San Vittore Bollate e Opera cioè quattro mila cinquecento detenuti o gli stessi reati che può Duce siamo questo brutto termine il Beccaria
Son d'accordo col comandante che andò a fare un incontro con cupi di detenuti fece cadere par di capire sia come funziona il processo sia come di pregiudica un sacco di alternative e hanno la possibilità di tirarle fuori dal carcere il fatto che di frugano gli arredi le porte i letti produce
Produce anche un brutto ambiente perché aveva
Entro l'ambiente che viene costantemente distrutto comporta che letti devono essere bullonati
Così gli tavoli eccetera e quindi sono costretti a vivere in un brutto con testo distruggono gli impianti di condizionamento quando se arrivando l'estate poi realmente staranno peggio
Non doveva cerca di capire perché fanno questo ovviamente cerchiamo di di facci vedere anche più vicini e fargli capire che somma non è quello il modo di uscire dal carcere
Abbiamo una un corpo di polizia penitenziaria che è stato integrato ma adesso non so se una situazione nazionale ma è quella che è costato io nella mia realtà che troppo giovane
Personali polizia penitenziaria di diciannove anni
Perché li ho visti Cornelio chiese l'ho chiesto che deve gestire ragazzi che ne hanno anche fino a venticinque
è chiaro che poi i rischi e la relazione simmetrica e lo scontro perché non hanno proprio una Los sutura personale formata in contesti dove al mancato di maturare esperienza necessaria
A lavorare con detenuti più difficili spetterà agli adulti
L'altro giorno di tu a un avvocato mi ha detto
Sono andato a colloquio con mio cliente adulto che mi diceva e ma gli ultimi ragazzi atti perché entrano nel carcere degli adulti
Noi vecchi delinquenti adulti non sappiamo più come rapportarci perché sono ingestibili ecco quelli son quelli con cui devono lavorare all'interno delle carceri minorili in quei in questo in questo momento
Ecco abbiamo sovraffollamento sta procurando difficoltà per esempio la norma prevede che siano sei per separati
I minorenni dai giovani adulti a al Beccaria non so in quanti altri carcere ma è scritto nel rapporto del due mila e ventiquattro in tantissimi casi non si riesce a garantire questa questa separazione
Non ci sono almeno non so se in qualche caso si è riuscito a creare sensato morde Calia che uno due calci che ha più detenuti in questo momento di spazi per l'affettività
Il la le la legge del due mila diciotto avevano delle nove molto interessanti su non tanto l'affettività pensata
Per gli adulti opposto somma corna
Col proprio compagno compagnia ma soprattutto nel rapporto con i familiari avevano spazio per pranzare con i genitori e così via in assenza di spazi ovviamente questo al momento non lo si sta garantendo altra cosa molto preoccupante sollevata sempre nel rapporto ma che non lo vediamo c'è mi è piaciuto leggere questo rapporto due mila ventiquattro quelle che erano mie sensazioni quindi direbbe insomma non ci vedo male sono ancora in grado di interpretare la realtà
Annualmente venivano trasferiti nel carcere degli adulti dal carcere dei minorenni nel decennio precedente circa ottanta novanta l'anno nell'ultimo anno sono stati centonovanta vuol dire cento in più cento rispetto a cinquecento e il venti per cento dei detenuti in più capite che sono numeri e variazioni rilevanti che ci dicono quanto è in sofferenza in questo momento
L'istituto penale per i minorenni
E siamo partiti dal al principio di territorialità questo è un problema gigantesco
In questo momento proprio per Milano in generale in Italia ma il Milano particolare noi stiamo riempiendo me lo dicono i colleghi
Mi dicono i nostri PM ci avete riempito il carcere ma siamo in pieno le carceri d'Italia noi
Milano un tempo aveva il nove per cento dei reati che venivano minorili commessi in Italia adesso siamo saliti al dodici sono ragazzi tantissimi per rapinare rapina con coltelli su minori stranieri accompagnati son già
Scappati da precedenti comunità dove le avevamo inseriti nonostante tutto come atto di fiducia nel penale oppure già erano scappati da otto tre comunità dove erano stati collocati come minori stranieri non accompagnati quindi
Reato butto violento
Con un elevato pericolo di fuga non abbiamo purtroppo alternative ma sono così tanti che invecchiare io non può fare altro che chiedere di mandarli in altre in altre carceri o in altre comunità dentro il Beccaria
In questo momento in ingresso ci sono a a all'anno circa il sei per cento di detenuti di altre regioni
Come comunità nelle comunità della Lombardia solo il due per cento arrivano di altre regioni se invece guardiamo negli altri pm arrivano in ingresso da altre regioni ma in particolare dal nord trenta quaranta sessanta per cento
Capite che e e altrettanto verrà per le quali avviene per le comunità i dati nel rapporto sono assolutamente chiare
E ma il venire meno del principio di territorialità che enunciato esplicitamente per il carcere ma deve valere ovviamente anche per le comunità capite che fa saltare il sistema rieducativo gli ho parlato prima dei maltrattamenti io ho bisogno del minore maltrattando e di averlo io come dico alla giusta distanza non proprio sotto casa
Ma a una distanza che mi permetta di chiudere perché il qual è il percorso tipico nel processo minorile sì paghiamo anche dal carcere
Magari rinviamo al processo rimise processo che il ragazzo era in calce ma spessissimo in quel momento Ponto per entrare in comunità ma io non posso far partire subito una messa la poco bisogno di uno due mesi genere di osservazione vedere come si adatta alla comunità se possiamo fare affidamento
Si fa un rinvio spesso anche col consenso della difesa sospendere i termini di custodia cautelare
Dopo due mesi parte la messa alla prova ma la parte finale a messa alla prova pensiamo maltrattando e pensiamo omino l'autore magari di spaccio di sostanze stupefacenti o di inserimento in gruppi anche se non organizzati io l'avevo messa la popoloso di esche positiva se alla fine rientra sul territorio rientra a casa e non commetta altri reati e continua andare a scuola continua a lavorare e così via
Ma se minore me l'hanno collocato come ormai mi capita spessissimo in ottime comunità prego devo dire che sono ottima in Sicilia in Calabria in Puglia è chiaro che questo passaggio finale non lo posso fare quindi alla fine fai un po'salto nel vuoto sperando
Che effettivamente la messa alla prova abbia abbia funzionato con con il ragazzo
Ecco ultimo una cosa velocissima guardando le statistiche ecco per esempio una cosa che non viene
Di fatto praticata in questo momento ce ne sono solo cinque in tutta Italia e le ricorso all'istituto della semilibertà per una ragione molto semplice
Perché presuppone la territorialità del carcere rispetto al luogo di residenza del del detenuto semilibertà a mille chilometri di distanza non la puoi attuare
Già in sé
Dicevo ragazzo il punto la semilibertà realtà e punto la misura di comunità e quindi viene tirato fuori ma poi comunque non sarebbe attuabile o prima lavoravo a Genova avevo un po'isole tomba la semilibertà a Genova non c'è il carcere minorile quindi posso anche passare all'articolo successivo inutile leggerla
Ecco c'è una grande difficoltà anche qui è riconosciuta devo dire che il Dipartimento bella quella relazione perché non nasconde nulla e si fa una gran fatica a preparare il ragazzo alla libertà
Nei sei mesi finali dovremmo farlo uscire pali sperimentare inserirlo nei contesti territoriali in collaborazione così dice la norma
Con gli enti locali
Noi in questo momento chi è che ci rimane in carcere sono soprattutto minori stranieri non accompagnati che non hanno una famiglia e non hanno una rete sul territorio uno delle delle cose che ci ha detto subito di mamma e quindi ho detto ho pensato subito che io spero riesca a fare quello che ci ha detto io voglio far vedere a questi ragazzi che fuori c'è una comunità sana operosa e dire che quando uscite venite a trovarci perché vinse il torneo navette
Sul territorio di connazionali
Che è in grado di accoglierli e darvi sostegno su questo dobbiamo anche usare devo dire a un po'di fantasia e poi dobbiamo fare anche dei ragionamenti
Per esempio io sulle messa le prove uso molto l'articolo diciotto per fare avere permesso giorno all'esito della della messa alla prova abbiamo per esempio contavo prima con gli egiziani tatuata un esempio pratico delle difficoltà in cui ci troviamo
Praticamente non abbiamo questi ragazzi che se non hanno consente passaporto e spesso non ce l'hanno perché l'hanno dovuto lasciare in Libia perché lo trattengono finché la famiglia non finisce di pagare tre mila Audi tre mila euro del viaggio
E che sono costretti sostanzialmente alla clandestinità
Perché per fare il rinnovo ci vogliono settecento euro chiede il il consolato per tornare in Egitto a a rifare nati fasi invece i documenti siccome sono in età di leva militare per non fare la leva militare deve pagare sette mila sette l'equivalente di sette mila euro e quindi noi consegniamo questi ragazzi di fatto la marcia marginalità perché non hanno la condizione di di inserirsi nel territorio in maniera regolare ottenere promesso giorno l'eventuale lavoro e così via e questo veramente poi sono quei ragazzi che escono da noi poco dopo intorno al carcere
Al carcere degli adulti
Ecco i un ultimo aspetto ma lo accenno soltanto il tema l'ho già detto che i ragazzi con grande problematiche psichiatri che è una cosa di cui avremmo bisogno proprio una scrittura nemmeno una riscrittura perché nel
Nella DPR quattrocentoquarantotto la disciplina veramente poco più che abbozzata
Sulle misure di sicurezza perché in questo momento noi abbiamo un problema con tanti ragazzi con elevata pericolosità sociale ma che si fonda su problematiche anche psichiatrica importanti è stato fatto qualcosa ma forse ne parlerà
Il capo dipartimento con le comunità di secondo livello ma una riscrittura poca delle misure sicurezza sarebbe assolutamente necessario ecco le ombre sono tante ma qua ci sono qualche collega debba cifrati minorili insomma la magistrati la magistratura minorile ma termine abusato ma decisamente una magistratura residente
Ci volevano Bovi abolire può trasformare profondamente invece noi siamo ancora qua
E in fondo possiamo se non poco indicare la via però possiamo essere terreno di sperimentazione questo discorso sul fatto di delle comunità come nel momento di uscita non momento come insomma istituto fondamentale per per abbassare i livelli carcerazione comunque una strada nostra noi continuiamo a cercare al Coni di coniugare il rigore del giurista speravo ci fosse Jones oggi che su questo
Ci picchia sempre giustamente dice perché facciamo un uso talvolta troppo disinvolto da Norsa discrezionalità io dico il giurista che Prodi avesse
Unito alla alla passione la compassione all'empatia con con il ragazzo è anche un po'un lavoro che richiede un po'di fantasia
Grazie anche al procuratore villa interessante riferimento fatto anche per i ripetuto da ultimo l'importanza della comunità e l'importanza anche di dare ai ragazzi comunque
Una prospettiva futura cioè far vedere che comunque anche se sia sbagliato c'ha comunque la possibilità di recuperare in qualche modo anzi magari far tesoro anche dei degli errori per non commetterli quindi comunque anche magari minimamente mentre appunto lei faceva riferimento alla comunità e se anche di aiuto ai ragazzi coi cani o più piccoli per evitare che commettano gli stessi errori quindi anche in questo non la comunità in cui si può essere poi inseriti essere quindi di aiuto anche a a ad altri ragazzi per evitare che commettano punto errori
Ecco così la consigliera Daniela a Bianchini componente del CSM lie Cadini Fratelli d'Italia nell'ambito del convegno di cui stasera abbiamo ascoltato l'ultima parte convegno che si è tenuto il quattro dicembre scorso organizzato dallo stesso Consiglio superiore della in magistratura dal titolo il carcere in Italia
A cinquant'anni dalla legge penitenziaria questa sera in particolare abbiamo ascoltato gli interventi dell'avvocato Irma Conti componente del garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale l'intervento di Marco Puglia giudice del tribunale i sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere
E del consigliere Ernesto orna Polillo direttore generale dei detenuti e del trattamento presso il ministero o della giustizia nell'ambito della seconda sessione di questo convegno dal titolo il carcere oggi pene sostitutive lavoro intramuraria ed extra Murariu differenziazione
Dei trattamenti e gestione del disagio mentale
Per la a sessione invece di Luca dedicata all'esecuzione della pena per i minorenni coordinata dicevamo
Dalla consigliera Daniela Bianchini abbiamo ascoltato l'intervento del signor presidente del tribunale per i minorenni
Di Catania Roberto Di Bella e da ultimo uomo l'intervento del procuratore capo del tribunale per i minorenni di Milano Lucca a villa e si conclude così anche per questa sera la puntata dello Speciale giustizia grazie a tutti per l'attenzione da Lorena dunque sono buon ascolto con i successivi programmi di radio radicale
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