Puntata di "Notiziario del mattino" di giovedì 29 ottobre 2026 , condotta da Antonello De Fortuna e Roberta Jannuzzi .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 35 minuti.
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Intanto sono le 9:09 minuti, io ringrazio, Piero Scaldaferri in regia e apriamo questo notiziario del mattino di giovedì 29 ottobre 2026 con intorno alle fortune in studio. Buongiorno, apriamo con l'appello del Partito radicale per la calendarizzazione e l'approvazione della proposta di legge zucche 2 ed altri. La decisione del Gip di Milano della Gip di Milano Yukon non convalidare il fermo di Yussef Sierra, si è fermato per le violenze di piazza del 17 e 18 ottobre. La candidatura di Antonio Di Pietro al CSM e ancora l'articolo della legge sulle professioni sanitarie, che prevede il reintegro dei no-vax. Il ruolo del dei partiti arabi in Israele dopo le elezioni del 27 ottobre è ancora la Fla la fuga di Flavio Bolsonaro dopo la sconfitta alle presidenziali in Brasile. Questo il sommario, l'appello promosso innanzitutto dal Partito radicale che chiede al Parlamento di calendarizzare e approvare la proposta di legge Zuncheddu ed altri
Prevede una provvisionale economica per le vittime di errori giudiziari e ingiusta detenzione, un sostegno immediato in attesa del risarcimento definitivo, la legge prende il nome da Beniamino Zuncheddu, assolto dopo 33 anni di carcere tra i firmatari, Roberto Saviano e Michele Riondino, protagonista del film giustizia tra le prime firmatarie della proposta Irene Testa e Gaia Tortora. Il testo è stato depositato in Parlamento con il sostegno di oltre 50.000 cittadini
Aderisce a questo appello alla senatrice del Partito democratico Cecilia d'Elia, l'ha intervistata Sonia Martina sì, penso anch'io aderisco all'appello, credo sia una proposta importante.
Perché gli errori giudiziari esiste?
E io credo sia giusto che lo Stato.
Risarcisca, ma soprattutto, come fa la proposta inattesa.
Di questo riconoscimento, no del dell'errore fatto ci sia la possibilità
Di essere sostenuto economicamente. Penso che appunto bisogna fare i conti con il fatto che può succedere e quindi sia giusto non lasciare solo una persona è in attesa del risarcimento. Sa quando sappiamo che soprattutto persone che hanno avuto magari una lunga storia dentro il carcere e magari poi non hanno relazioni familiari, fuori cioè non hanno una propria autonomia e invece è molto importante sostenerli in quello. Cecilia d'Elia, con Sonia Martina, l'appello si firma su Partito radicale, punto it sullo stesso sito si può firmare anche l'appello al Parlamento europeo, al Consiglio europeo e alla Commissione europea per istituire un'Organizzazione mondiale delle democrazie dal giudice per le indagini preliminari di Milano. Tiziana Landoni. Non ha convalidato il fermo di Youssef 30 anni, ricercatore italiano di origini marocchine, era stato fermato sabato scorso perché amministratore del canale Telegram, Movimento 17 ottobre, aperto dopo le violenze di piazza del 17 e 18 ottobre, è accusato di istigazione a delinquere con l'aggravante della finalità di terrorismo e di violenza organizzato in organizzata e manifestazione pubblica. Secondo la Gip, però, nei suoi messaggi Seeger non prospetta mai il ricorso ad azioni violente, né altri comportamenti che integrino reati
E la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha contestato la decisione della Gip in un video l'ha definita vergognosa. Sentiamo l'odio senza nei termini. Considero vergognosa la decisione del Gip di Milano di non convalidare l'arresto di Youssef. Si era accusato di essere il gestore della pagina Telegram, Movimento 17 ottobre, cioè la pagina che in citava l'organizzazione di quelle manifestazioni che poi abbiamo visto portare alla devastazione dei diversi esercizi commerciali a Milano. Penso che questa sia una mortificazione insopportabile del lavoro, delle forze dell'ordine, degli inquirenti, del Ministero degli Interni e, in generale, di tutti coloro che si adoperano per difendere la gente. Perbene, dal rischio di vedere devastate lo le proprie città ai propri esercizi commerciali. È davvero non so come possa uno stato normale difendere le persone perbene di fronte a queste decisioni di certa magistratura,
Dura la replica del presidente del tribunale di Milano Fabio Roia e della presidente dell'ufficio gip-gup. Enza ma Cora. Le parole della presidente del Consiglio sono irricevibili ed evidenziano una scarsa conoscenza, reale o mascherata degli istituti giuridici di uno Stato di diritto. La Giunta esecutiva centrale dell'Associazione nazionale magistrati esprime piena solidarietà alla Gip, oggetto di un attacco scomposto per l'ANM. Le decisioni dei magistrati si possono contestare nel merito e impugnare all'interno dei procedimenti la delegittimazione dei colleghi, persino da chi ricopre le più alte cariche istituzionali. E invece un ormai consueto, insopportabile esercizio di intimidazione che non dovrebbe appartenere a uno Stato di diritto. Le opinioni raccolte sulle parole di Meloni e sulla decisione del Gip cominciamo dalla senatrice del Movimento 5 Stelle, Alessandra Maiorino, intervistata sempre da Sonia Martina, la premier Giorgia Meloni ha già processato e condannato a un libero cittadino italiano che ha al momento l'unica colpa di portare un nome e cognome straniere e un marocchino di seconda generazione peraltro
Culto con un dottorato che ha fatto l'università, e questa è una colpa io sono davvero sconcertata per la torsione antidemocratica e illiberale indegna di uno Stato di diritto che ormai il nostro Paese, nella mano di questa nelle mani di questa destra becera ha preso perché una Presidente del Consiglio che accende la videocamera e condanna in diretta web un cittadino che ancora oggi non ha alcun tipo di a suo carico non sono state trovate prove di che cosa poi non si era capito perché questa persona è colpevole di aver aperto un canale Telegram, peraltro dopo il 17 ottobre, cioè dopo quegli scontri quelle manifestazioni che avevano avuto anche episodi di grave violenza.
Però i vertici del governo hanno deciso che lui è colpevole e che va indicato come colpevole, ora qui c'è un doppio binario, questo governo sta agendo da una parte normativamente con dei decreti sempre più repressivi e intimidatori, perché si minaccia il carcere e multe salatissime, diciamo per chi scende in piazza e sono anche poco tipizzati questi reati per cui le persone hanno paura che si possano trovare ad essere fermati o ad essere multata e poi dovranno dimostrare l'innocenza.
Non la colpevolezza, dovranno dimostrare l'innocenza, e questo ha fatto per scoraggiare il dissenso e per scoraggiare la libera manifestazione, e poi ci sono questi esempi che vengono utilizzati, come nel caso di questo ricercatore di origini marocchine e che vengono indicati, e quindi a chiunque voglia pensi di scendere in piazza questo è quello che ti può capitare.
Queste le dichiarazioni della senatrice del Movimento 5 Stelle Alessandra Maiorino di diverso avviso la sottosegretario all'interno Wanda, Ferro di Fratelli d'Italia, che critica verso la jeep, e quanto ha deciso la intervistata Lanfranco, Palazzolo, guardi, io parto dal presupposto che generalmente le sentenze non è il caso di una sentenza, non un'ordinanza esatto, non per mia abitudine, non non vengono mai commentate, ma in questo caso quest'ordinanza e ritengo che già nella nona, col non collaborazione, che ha dimostrato l'individuo rispetto alle domande che sono state poste e la lascia
Dirà J, e soprattutto che questo Paese può ritrovare quel senso di libertà, di democrazia, di rispetto per gli organi dello Stato, se tutti collaboriamo tutti, rimaniamo nella aree mai nella stessa direzione, probabilmente, da questo punto di vista una grande delusione non non mi appartiene l'idea insomma del accusare a tutti i costi ma del collaborare a tutti i costi, credo che delle
E ha delle domande, si risponde e soprattutto si ha la possibilità a chi viene in qualche modo interrogato di poter dare delle giuste motivazioni. Mi pare che il silenzio sia veramente una cosa molto, molto grave, al punto tale che, se fossi stato nella parte, insomma di chi in questo caso doveva confermare il il fermo gli arresti e avrei sicuramente nella non collaborazione trovata una giusta motivazione durante Tangentopoli c'era questa cosa che si diceva che le persone fermate in kart carcerazione preventiva fino a quando non parlavano uscivano guardi è passato tanto tanto tempo da quella Tangentopoli che sicuramente, in qualche modo ha lasciato in ognuno di noi un'impressione oggi si agisce al contrario, è sicuramente questo pone delle domande, pone domande al legislatore, pone domande alla politica, pone domande a chi, come me, ha sempre rispettato la magistratura, ma che in alcune scelte decisamente trova una difficoltà a capirne. Le motivazioni
La sottosegretaria Wanda, Ferro di Fratelli d'Italia, con Lanfranco, Palazzolo a giudizio diverso da Debora Serracchiani, deputata e responsabile Giustizia del partito democratico, sempre con Palazzolo
Noi rispettiamo sempre le decisioni dei giudici e quindi riteniamo che sia stata fatta un'accurata valutazione. Certo, i dubbi aerosol, pieno soltanto a noi politici e ho visto anche in trasmissioni televisive, anche in quotidiani, sollevare dei dubbi determinati dal fatto che questa persona avrebbe costituito questa famigerata chat il giorno dopo degli eventi violenti che si erano tenuti a Milano,
Allora delle due l'1, insomma, capire quale fosse il collegamento. Mi pare che oggi il Gip in qualche modo lo abbia assolutamente escluso, che comunque dica che non ci sono assolutamente le condizioni, perché questo perciò questa persona che è stato fermato e poi tradotto a San Vittore, stia in carcere. Io penso che sia un fatto su cui va interrogato il ministro Piantedosi, perché qui delle due, l'1 o non si sapeva nulla dei fatti del 17 ottobre e allora il ministro venga a spiegarci come mai qualcosa non ha funzionato oppure se si sapeva, evidentemente non si è riusciti a reagire, come si sarebbe dovuto e anche qui venne dal ministro spiegarlo, ma soprattutto il ministero ci spieghi perché ha messo sulla libera piazza questa persona, accusandola di essere la mente di tutte queste vicende violente che noi condanniamo. Sia chiaro che continueremo a condannare, come li abbiamo condannato fin dal primo momento, ma quello che ci interessa è la sicurezza del Paese e mi pare evidente che c'è un totale fallimento sulla sicurezza da parte di questo governo. Il ministro Piantedosi dovrebbe forse trarne le conseguenze? Abbiamo sperimentato che non funziona il fermo preventivo e lo vogliono addirittura estendere ai minori. Abbiamo anche sperimentato che non funziona neppure il nuovo reato, che è quello della partecipazione. Violentò una manifestazione perché questa persona non può essere tenuta ferma neanche per questo. Insomma, io penso francamente che dopo nove decreti sicurezza, dopo il fallimento totale rispetto alle piazze del 17 ottobre e dopo il fatto che addirittura c'è un Gip che ti dice che non ci sono le condizioni perché questa persona possa essere detenuta in carcere forse, ripeto, messo Piantedosi, dovrebbe farsi una domanda e darsi ancora una risposta. Continuiamo con la rassegna delle opinioni raccolte da Sonia Martina e Lanfranco Palazzolo. La prima raccolta da Lanfranco è quella di Sara Kelany, deputato di Fratelli d'Italia, hanno sinceramente io non me l'aspettavo perché si è arrivati a un fermo preventivo per il tramite, insomma di un'attività
Di indagine delle nostre forze dell'ordine e anche della nostra intelligence, particolarmente insomma rilevante. Ritenevo che verosimilmente le ragioni che hanno portato il pubblico ministero a chiedere la convalida dell'arresto fossero sostenute da ragioni più che valide. Poi io non posso entrare nel merito di quello che è il provvedimento tecnicamente del Gip, perché non so quali elementi il Gip abbia considerato per decidere di provvedere alla scarcerazione. Tuttavia, guardi rispetto a questo. Noi dobbiamo essere molto chiari. Il fermo preventivo, una misura che ha funzionato, fermo preventivo, funziona appunto in chiave preventiva per evitare che possano essere generato dei disastri, ed è quello che le nostre forze dell'ordine hanno fatto grazie a questo Governo che gli ha dato questo strumento
Oltre al fermo di Sakhir, ci sono stati altri fermi preventivi di soggetti che stavano per partecipare alle manifestazioni con oggetti atti ad offendere, e tutto questo l'impianto normativo messo in campo da questo governo ha fatto sì che non si creassero i disordini che si sono creati il 17 e il 18 ottobre quindi,
Io ritengo che non vada vanificato il lavoro importantissimo che è stato fatto dalle forze dell'ordine per garantire la sicurezza sui nostri territori e aspetto di comprendere quali siano le ragioni che abbiano potuto portare un Gip a provvedere con un provvedimento appunto di non conferma del del fermo di questo soggetto, anche in considerazione del fatto che sentirsi è avvalso della facoltà di non rispondere. Quindi non ha voluto chiarire quale fosse la sua posizione e in questa fase delle indagini. Per carità, è una sua facoltà, ma non volerlo chiarire, mi può far pensare che la sua attività non sia stata così scevra da Intel diventi malevoli?
E chiudiamo la rassegna delle opinioni con il senatore Peppe De Cristofaro di Alleanza Verdi-Sinistra, presidente del Gruppo Misto intervistato sulle mie Martina, io penso che l'unica cosa vergognosa di questa riserva sono le parole, queste si davvero vergognose della Meloni di Salvini, degli altri esponenti del governo,
Siamo dinanzi all'ennesima strumentalizzazione, l'ennesima mossa puramente propagandistica il problema però è che di questa strumentalizzazione diventa vittima allo stato di diritto e questo non è ammissibile, la Presidente del Consiglio non può calpestare dello stato di diritto, non può calpestare la separazione dei poteri, era presidente del Consiglio, non è il dittatore di questo Paese e quindi si ricordi che esiste un principio sacrosanto rispetto al quale la destra è allergica ma è allergica a questo principio quello della separazione dei poteri.
E non lo scopriamo oggi è perché la stessa destra che ha approvato diciamo così a riformare la magistratura esattamente perché non ne voleva l'indipendenza e la stessa destra che tutti i giorni calpesta la Costituzione e la destra che proprio non ha idea di cosa sia la democrazia di cosa s'era stato di diritto e queste vergognose dichiarazioni sono la conferma. La vittima di questa strumentalità è lo stato di diritto e io penso che questa cosa non si può consentire. Non si può consentire alla Meloni, non si può consentire a Salvini, non si può consentire a nessuno. Per fortuna in quest'
Paese esiste uno stato di diritto, esiste una Costituzione, si torna sempre al problema originario, la destra che governa l'Italia nella Costituzione italiana non si riconosce l'ha persa, non ci ha mai creduto, era contraria a quella Costituzione, l'ha sempre avversata, non lo poteva dire, naturalmente, perché fortunatamente in questo Paese la Costituzione è molto popolare e la gente scende in piazza o va a votare per difenderla, come si è visto anche nel referendum. Ma c'è una versione di fondo politica e culturale della destra italiana nei confronti della Costituzione e queste dichiarazioni sono l'ennesima dimostrazione
Così il senatore Peppe De Cristofaro con Sonia Martina e ieri pomeriggio il Parlamento si è riunito in seduta comune per eleggere 10 membri laici del Consiglio superiore della magistratura. La votazione si è conclusa con un nulla di fatto tra i candidati a sorpresa, anche l'ex pm di Mani Pulite, Antonio Di Pietro, che potrebbe essere sostenuto da Fratelli d'Italia, da Nord moderati. C'è però la netta contrarietà di Forza Italia, ascoltiamo proprio un deputato di questo gruppo parlamentare, Luca Squeri, con Lanfranco, Palazzolo Rossi,
Certo
I vuoti.
Non ci saranno.
Una persona che ha raccolto le formalità, ma ha dimostrato tutti i suoi difetti.
Ah ah, quanto e in che modo si comportò nei confronti?
I due fondatori, Silvio Berlusconi, per cui è una candidatura a questo sì, questo taglio è insostenibile.
è sorpreso.
Il fatto che sia sostenuta, sostenuto da Noi Moderati, insomma.
Sì, è a dir la verità, assistono, non ne capisco le motivazioni, abbiamo nell'area del centrodestra e abbiamo tanti giuristi assolutamente che hanno le qualità per andare a ricoprire ruoli così importanti come componenti del Csm, non capisco questo innamoramento improvviso evidentemente libero da vincoli appunto di appartenenza coalizioni come all'epoca di quando,
Politica
E sui referendum. Io sono ancora stupito per come sia andato solo perché, ragionando sul merito, è stato un risultato assolutamente incredibilmente negativo quello che è successo, perché evidentemente, purtroppo la maggioranza degli italiani ha fatto una valutazione non sul merito ma dal punto di vista della propaganda che
La Camera dei deputati ha approvato, con 126 voti favorevoli, 113 contrari e due astenuti. L'articolo 8 del disegno di legge delega sulle professioni sanitarie prevede la possibilità di reintegrare i professionisti sanitari no-vax radiati dagli ordini durante la pandemia per posizioni antivacciniste basate su tesi antiscientifiche. Nella maggioranza sono emerse posizioni differenti. L'articolo è stato sostenuto da Fratelli d'Italia, ma non da tutti i deputati di Forza Italia. Noi ascoltiamo, Roberto Bagnasco, di Forza Italia, intervistato da Lanfranco, Palazzolo, quello che io ho dichiarato in Aula è che il partito, come sempre, non è una novità e ci sono da sempre in Forza Italia e questa è la nostra linea su determinate situazioni che riguardano la coscienza di ciascuno di noi. Lascia libertà di voto ai propri parlamentari. C'è stato qualche parlamentare, tra i quali, debbo dire anche sottoscritta dal ha dichiarato
In maniera chiara in aula e ha votato e li densamente da quella che era la maggioranza, la maggioranza non è successo assolutamente di lei. Ho votato io io non ho votato a okay, non ho votato votato diversamente. Okay okay, non ho votato, non ama certo questo l'ho fatto. Io devo dire che l'hanno fatto. Anche altri club sono erano e che sono in altre forze parlamentari, ma questo non è.
Non vuol dire assolutamente, ovviamente, e si sia cercato in qualche modo di creare dei problemi alla maggioranza maggioranza e unita, compatta, sicura di poter andare avanti fino in fondo, e questa occasione è stata invece colta, direi in maniera abbastanza spregiudicate l'ho detto anche questo in Aula dalle opposizioni in maniera un falso moralismo accusando Forza Italia in posizioni evidentemente non conformi al.
Ah ah ah, la linea della maggioranza e cercando in qualche modo, di mettere i bastoni tra le ruote a questo a questa compagine, che invece sta andando avanti in maniera direi molto tranquillo, molto convinta sotto la regia di una Meloni che in questo momento trovo particolarmente in forma
Così Roberto Bagnasco di Forza Italia, ricordiamo che questi gli otto deputati di Futuro nazionale, cioè il partito di Roberto Vannacci, sono stati decisivi senza di loro l'articolo sarebbe stato respinto 121 a 118 Forza Italia ha espresso posizioni diverse, alcuni deputati hanno votato a favore, altri hanno lasciato l'aula sentiamo anche il presidente dei deputati di Italia Viva Davide Faraone,
Intanto il dato clamoroso, come il voto di Futuro nazionale decisivo, ma il voto di Forza Italia decisivo su un provvedimento di questo tipo, nel senso che hanno sempre professato di essere pro-vax DS.
E a favore della scienza, poi, in tutte le occasioni in cui il governo, invece, ha manifestato la sua identità anti scientifica, perché ricordo che questo non è il solo passaggio sui vaccini al governo, il governo ha votato due volte in Oms contro una regia internazionale su ipotesi di altri piani pandemici.
Contro il tema dei vaccini in luglio del 2025 e Forza Italia non ha proferito parola, ha votato due no-vax all'interno del nucleo e il ministero della Sanità aveva individuato per i piani vaccini, tant'è che poi il ministro Schillaci ha fatto saltare la nomina e da allora però l'organismo è mai stato integrato rinominato per cui non è opera per cui abbiamo un governo che ha scelto politicamente di stare sul campo dei no-vax contro la scienza e Forza Italia e lì dentro.
Porta avanti, come al solito, una linea marginale, perché non conta un tubo e anche col voto di ieri determinante di fatto ha lasciato che passano col voto contrario, ancora politica italiana restiamo sull'annuncio della manovra annuncio della presidente Giorgia Meloni via libera dal Consiglio dei ministri e una manovra da 26 miliardi.
Per il 2027 alzata, la soglia dell'Irpef, il 33% per i redditi fino a 55.000 euro, con un beneficio di 500 euro l'anno. Avremmo potuto fare di più, ma va letto con i precedenti. Ha detto la premier, diventa strutturale lo stop al bollo per le auto medio-piccole, le moto previste misure per il climatizzatore in tutte le scuole a favore dei giovani per gli affitti per i lavoratori under 30 un mese in più di congedo parentale non ci sarà la detassazione delle tredicesime bonus confermati per ristrutturazioni e mobili le coperture 5 miliardi da banche assicurazioni 700 milioni a testa dai settori energia e
Giochi non c'è stato accordo, ma spero capiranno sostiene Giorgia, Meloni e opposizioni all'attacco una manovrina elettoralistica Tajani. Tutto quello che ha chiesto Forza Italia è arrivato. Irpef, tasse azzerate per i giovani fino a 30 anni, card per gli anziani, bollo auto, sostegno alle imprese certo, noi avevamo chiesto di arrivare con l'Irpef al 33% fino ai redditi a 60.000 euro. Lo faremo nella prossima manovra. Sappiamo che la coperta è corta e comunque Lippi l'Irpef per l'Irpef ci sono 1,6 miliardi e l'ha fatta a Casale da 85 a 100.000 euro. Questo sostiene, Antonio Tajani, che nella stessa intervista parla anche della posizione del Governo sull'Ucraina, e dice quella di Salvini è una posizione legittima, ma la maggioranza de del governo la pensa in modo diverso. Non sono solo armi, ha proseguito Tajani, cioè l'aspetto umanitario il freddo. Già arrivato, il pacchetto lo stiamo preparando di mio. Mi auguro che Putin e Zelensky si parlino e che lui non ne scelga finalmente il suo rappresentante così Antonio italiani, sulla questione ucraina. Rapidamente sul terreno, le forze russe hanno bombardato nella notte Kharkiv con razzi e droni che hanno colpito anche un edificio scolastico, mentre sempre la scorsa notte le Forze di difesa aerea russa hanno intercettato e abbattuto così almeno sostengono più di 1.000 droni provenienti dall'Ucraina e che si dirigevano nelle regioni russe, compresa quella di Mosca
In nessuna maggioranza in Israele, dopo le elezioni di martedì, siamo alla politica estera con quasi tutte le schede scrutinate. Il blocco del primo ministro Netanyahu ha 53 seggi su 120. Il blocco di opposizione guidato dall'ex capo di stato maggiore Gadi Eisenkot, te ne ha 48 i due partiti arabi 19 un risultato senza precedenti per governare ne servono ormai lo sappiamo 61 seggi, quindi diciamo la maggioranza sui 120 della Knesset, il Likud, il partito di Netanyahu accusa i partiti arabi di brogli. Chiede un'indagine a Poli di polizia e servizi di sicurezza interni
Un funzionario della Commissione elettorale centrale ha definito le accuse infondate, si chiude nelle prossime ore il conteggio di oltre mezzo milione di voti espressi fuori sede e soprattutto dei militari, e i risultati ufficiali, comunque, sono attesi per il 4 novembre. I partiti arabi dalle elezioni dunque sono usciti con un risultato record e il loro sostegno potrebbe essere decisivo per un governo alternativo a quello di Netanyahu che ha escluso qualsiasi esecutivo dipendente da loro. Il leader di Rama Mansour Abbas si è detto disponibile a costruire una maggioranza con l'opposizione guidata da Gadi Eizenkot nel 2021 Ram era stato il primo partito arabo a entrare in una coalizione di governo. Ascoltiamo l'analisi dell'ambasciatore. Francesco Maria Talò che è stato ambasciatore in Israele e rappresentante permanente presso la NATO
Il problema è che è in minoranza con i suoi alleati, non arriva al 61 seggi.
Ma gli altri sono divisi, soprattutto diciamo il gruppo che fa capo ad Eisen, cotto lo sfidante.
A meno voti di Netanyahu e in mezzo ci sono gli arabi che potrebbero sostenere AISM Coop, ma non è detto che siano accettati dal,
Tutte le componenti della coalizione Bergesio incontro è una coalizione molto divisa al proprio interno, alla coalizione anti Netanyahu, comprende anche dei partiti di destra, partiti che non accetterebbero un sostegno che eventualmente fosse offerto da parte degli arabi, e lì c'è un grande paradosso su cui riflettere e di la dell'attacco di Hamas del 7 ottobre ecco dobbiamo ricordarci che il 7 ottobre è stato uno spartiacque che troppo spesso noi in Europa dimentichiamo,
Ora probabilmente Hamas ha ottenuto ciò che voleva, cioè una polarizzazione estrema nella religione, tra i palestinesi, tra gli israeliani,
Per cui questo voto arabo che cresce.
Però non viene accettato, quindi, paradossalmente, gli arabi votano, votano in Israele mentre non votano, ad esempio, in Palestina, ma il loro voto rischia di non essere utilizzabile perché una parte del dei partiti diciamo non arabi e non lo accetta, perché il 7 ottobre è stata una ferita troppo troppo profonda.
Andiamo in Brasile. Flavio Bolsonaro, fuggito negli Stati Uniti dopo aver perso le elezioni contro il presidente in carica Luiz, Inacio, Lula da Silva ha rivendicato di essere il vero presidente del Brasile, sono io il presidente-eletto criminali che hanno rubato le elezioni in Brasile, fanno parte di un'organizzazione che ha instaurato una tirannia, ha scritto su X poco dopo, però, lo stesso Bolsonaro ha fatto marcia indietro, correggendo il Post non ha scritto più il vero presidente eletto del Brasile, ma il vero leader del Brasile, intanto sotto inchiesta, insieme al fratello, per lo scandalo dei finanziamenti illeciti al film biografico sul padre, l'ex presidente Jair Bolsonaro agli arresti domiciliari, la Corte Suprema ha ordinato un'altra indagine su possibili finanziamenti stranieri, alla campagna e ingerenze esterne sulla fuga e sulle difficoltà che attendono. Però, Lula Lanfranco, Palazzolo, ha parlato con Fabio Porta, deputato del Partito democratico eletto nella circoscrizione America meridionale, un inedito che conferma la natura di questa destra reazionaria in particolare
La famiglia Bolsonaro che la esprime in Brasile bandiera guidare, accetta la democrazia solo quando vince e la la la rifiuta, quando perdono il giorno prima di questa fuga intervistato, dopo aver visitato i padre agli arresti domiciliari, Flavio Bolsonaro dichiara che lui non ha nessuna intenzione di fuggire anzi era assolutamente appiccato dal fatto che,
E c'era questa richiesta di ritiro del passaporto perché a lui non passava nemmeno lontanamente per la testa di scappare, fugge, fugge da un Paese democratico, fugge da un Paese dove il suo partito ha la maggioranza assoluta e un atteggiamento del genere esprime soltanto la paura,
Non avendo più l'immunità parlamentare di dover rispondere ai crimini per i quali lui è accusato. Semplicemente quindi codardia poca
Rispetto delle istituzioni e conferma che il suo disegno era un disegno di di di potere e non è assolutamente di democrazia di rispetto per un Paese grande come il Brasile.
A Lula non non non è la prima volta che si trova a che fare con una maggioranza che non è quella che ha espresso il presidente, secondo l'1 e forse al mondo e i leader con maggiori capacità di di di di di trattativa di negoziato non sarà semplice sicuramente ma
Ma non sarà nemmeno nemmeno impossibile o così difficile come sembrerebbe. 9 e 40 minuti è di almeno 68 morti e decine di feriti. Il bilancio dello scontro tra due treni ad alta velocità, avvenuto ieri mattina Urda in provincia di Toledo, un nave della compagnia pubblica Renzi diretto a Siviglia ha tamponato un treno della compagnia privata, i griot, fermo sui binari. Secondo la ricostruzione del governo, il sistema di segnalate segnalamento della tratta si era guastato poco prima e il centro di controllo di Madrid ha autorizzato avrebbe autorizzato lave a ripartire a velocità normale. La Guardia Civil ha interrogato l'operatore. La Spagna osserva tre giorni di lutto nazionale
Seguendo invece la ricostruzione che questa mattina pubblica in un po'non peggio il sito di El Pais, principale quotidiano spagnolo in lingua spagnola, una ricostruzione parla di tre fallimenti, la caduta del sistema di segnalamento, l'ordine di marcia normale dato all'Ave con un treno che era fermo davanti e il mancato allarme all'Ave dopo la chiamata dell'Irio, quindi una catena di,
Errori, alcuni diciamo dovuti al sistema, altri invece potrebbero essere riconducibili a una responsabilità umana. Sono nove gli italiani coinvolti nell'incidente ferroviario, tre donne risultano di esperte disperse, una della provincia di Pistoia, un uomo fratello di una delle dispersi e ricoverata a Toledo. Gli altri stanno bene, su richiesta del ministro Tajani, il consolato generale a Madrid, stabili citando ospedali e centri di accoglienza dei sopravvissuti. L'incidente diurna arriva a un mese esatto dalle elezioni politiche spagnole che si terranno il 29 novembre e il ministro dei Trasporti. Il socialista Oscar Puente ha parlato di un ordine inspiegabile del centro di controllo. È escluso per ora le dimissioni. Il Partito popolare ha sospeso la campagna elettorale, è oggi il suo leader, Alberto Nuñez, Checco,
Visita il luogo dell'incidente e il partito di estrema destra Vox ha presentato una querela contro Adolf la società pubblica che gestisce la rete ferroviaria. Ieri sera la polizia ha caricato i manifestanti davanti al ministero dei Trasporti
Antonello
Politico della casa Bianca, Barack Obama scende in campo alla vigilia delle elezioni di midterm, l'ex presidente democratico interviene durante un comizio Rutland in Georgia a favore della candidata governatrice Keisha Lance Bottoms del senatore John off e lancia un affondo contro Trump, dobbiamo tenere i reality show su Bravo riferendosi a una piattaforma della Nbc non abbiamo bisogno alla casa Bianca, afferma, abbiamo bisogno di persone serie a Washington,
Nelle capitali degli Stati Uniti. Questi sono tempi seri. La casa Bianca si sta piegando al volere di Putin e sta tradendo gli ucraini che combattono per la propria libertà e democrazia, abbandonandoli al loro destino. Attacca Obama hanno scelto di intraprendere, si riferisce alla casa bagno bianca, una guerra che non era affatto necessaria, continua parlando del conflitto con l'Iran e hanno deciso di imporre i dazi. È per questo che i prezzi stanno salendo, ed è per questo che il costo della benzina è così elevato. Si potrebbe pensare che, quantomeno di fronte a tutto ciò, l'attuale presidente avrebbe fatto approvare qualche provvedimento per ridurre i prezzi. E intanto cosa succede nel dipartimento
Nella guerra. Il segretario statunitense alla guerra ex Seat ha licenziato il principale pianificatore militare del Pentagono. Si tratta dell'ultimo di una serie di Generali a essere rimosso dall'incarico in una fase in cui il presidente Trump sta valutando starebbe valutando nuovi attacchi contro l'Iran nel contesto di un conflitto che ormai dura da otto mesi. Il tenente generale dell'esercito Bret Silvia, è stato sollevato dall'incarico di responsabile della strategia dei Piani, delle politiche, appunto, dello staff, e il secondo generale
Essere rimosso da questa posizione nota negli ambienti militari come Jay Five, sotto la gestione sempre di Exit, il suo predecessore, il tenente generale Geoff, Maggie era stato costretto al penso prepensionamento lo scorso ottobre
Dunque sono le 9:44 minuti e noi alle 10 ci collegheremo in diretta con il Senato della Repubblica per le risposte del governo alle interrogazioni dei senatori, adesso trasmettiamo la parte nella seduta del Senato di ieri mattina dedicata ai diritti delle persone con disabilità, ci risentiamo in diretta a partire dalle 10 grazie a Piero Scaldaferri e un saluto a tutti tanto la loro fortuna Roberta Jannuzzi,
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