L'intervista è stata registrata giovedì 29 ottobre 2026 alle 15:56.
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già parlamentare, già direttore del Sole 24 Ore
Radio Radicale, siamo in collegamento con Ernesto Auci, che è stato direttore del Sole 24 ore per parlare e parlamentare, per parlare con lui del e delle delle ultime decisioni della Banca centrale europea, che quest'oggi ha riunito il suo direttivo.
Per decidere di non rilasciare i tassi di interesse invariati, molti si aspettavano questa decisione perché è stata abbinata anche alla scelta di Christine Lagarde, presidente della BCE, di lasciare il prossimo 7 febbraio l'istituto di Francoforte,
Come sapete, dalle notizie e la BCE ha anche fatto sapere che il suo obiettivo è quello di portare l'inflazione al 2%, allora si aspettava questa decisione di tenere, diciamo, i tassi fermi.
Si aspettava, indipendentemente dal fatto che la Christine Lagarde.
Fosse in procinto di dare le dimissioni, e questo perché in realtà l'inflazione core cioè quella escluso, i prodotti energetici in tutta l'Europa è sostanzialmente sotto controllo, non è per ora aumentata molto ed è, per esempio in Italia inferiore al 2%, è circa l'1:06 1 e 7 e così nel resto dell'Europa allora a questo punto
Bisognerà vedere col tempo se l'aumento dei prezzi dell'energia, in particolare il gas e petrolio, ma è un po'l'elettricità diciamo un po'tutto
Comporta poi nel sistema economico un aumento generalizzato dell'inflazione, oppure si riesce un po'a contenerlo,
Thiago. I bilanci pubblici sia Gori, qualche sacrificio di profitti da parte delle aziende. Insomma, questa è, e allora in questa fase è giusto che la BCE non intervenga subito con un aumento dei tassi, quindi con restrizioni monetarie, perché così se no si rischia di arrivare di andare in,
In recessione quando ancora non c'è bisogno. Ecco,
E quindi ritiene che questa sia stata una scelta Taggia, insieme all'annuncio di di di di questo impegno per l'inflazione.
Sì, l'impegno dell'inflazione rimane una costante che stanno allo stadio Alessandro dello Statuto della BCE, l'inflazione deve essere intorno al 2% un po'sotto, ma intorno al 2%, ma questo è l'inflazione media nel medio termine, se poi c'è un picco dovuto solo ai prezzi dell'energia e non,
Che non si diffondono nel sistema,
è è inutile, insomma, aggravare il sistema con un aumento dei tassi di interesse, perché questo manda in crisi l'economia quando non c'è bisogno in realtà, poi l'economia europea console e quella italiana, anche con sorpresa un po'di tutti è abbastanza resiliente, come si dice, cioè tutto sommato nonostante gli shock energetici, l'aumento appunto del prezzo del petrolio, Hormuz le guerre e quant'altro
L'economia, in fondo resiste abbastanza. La crescita non è straordinari, ma è intorno all'1%, in Italia, l'1 e mezzo in Europa. Quindi, tutto sommato, l'economia europea continua a marciare e non c'è ragione per cui la l'autorità monetaria interviene con una stretta per strozzare l'economia e
Che è presidente della BCE, è stata Christine Lagarde, come giudica la la decisione di lasciare il prossimo 7 febbraio da cosa è dettata?
Ma intanto la la la diciamo la signora Lagarde, è certamente una donna importante, notevole, c'è una grande esperienza, non ha, non aveva, adesso si aveva la sera, sarà fatta una esperienza specifica come banchiere centrale e questo a Porta ha comportato almeno della tutta la fase iniziale un po'di incertezza i mercati non la conoscevano, non sapevano bene di che cosa, come parlare lei, lei pure si è mossa come una qualche diciamo goffaggine.
Però alle persone nell'hotel adottata questa compagine,
Eh, ma è costata io devo dire che appunto, come accennavo prima, poi l'economia europea che che ovviamente di cui la banca centrale si occupa e è in realtà non è andata incontro alle cessioni importanti, quindi non c'è stato una stretta monetaria, c'è stata per lungo tempo una politica monetaria piuttosto accomodante, ah e poi piano piano man mano che diciamo la situazione cambiava.
Lo stesso mercato cercava ha aumentato un po'i tassi e la BCE con prudenza è andata un po'dietro al mercato. Bisogna anche considerare, insomma in questa fase che lei s'è trovata di fronte a una situazione veramente difficile. La guerra in Ucraina, la araba prima, diciamo gli effetti del del del Covid, no, diciamo che le conseguenze del Covid, poi la guerra in Ucraina e quindi con
Con l'impennata dei prezzi dell'energia,
E poi i bilanci pubblici che sono in un po'in tutta Europa piuttosto Allegri. Anche la Germania s'è messa a spendere parecchio di più di quanto tradizionalmente spendeva, e questo spinge un po'spinta un po'i tassi al rialzo. Poi non parliamo della Francia.
Che noi italiani noi avevamo
Diciamo no allo spread nei confronti della Francia, però molto negativo per l'Italia. No queste qua adesso dove ieri sera si è raggiunto certo però rispetto alla natura dell'inflazione che siamo stati chiamati ad affrontare e ritiene che con la sua azione
La Lagarde abbia un po'aggravato i debiti pubblici di alcuni Paesi, tra cui il nostro, ma no, più che no, io penso che loro sono stati piuttosto prudenti e il mercato che per varie ragioni, compresi quelli internazionali dollaro, che c'ha i suoi problemi e anche i cinesi da un lato eccetera cioè è stato il mercato che ha spinto un po'rialzi i tassi d'interesse a cominciare da quelli sui titoli pubblici specie quelli a medio lungo termine.
Quindi questo di fatto il mercato, perché perché ha visto che anche la Francia s'è messa a spendere debito saliva a rotta di collo, né la Germania ha fatto questo piano di
Investimenti nella difesa e nelle infrastrutture di 1.000 miliardi in 4 anni, e quindi questo è cambiato proprio lui il modo di essere della Germania.
Anche gli ha anche insomma la Spagna, così così, soprattutto gli Stati Uniti. Gli Stati Uniti stanno lavorando a una politica sui tassi di interesse super no, su sull'indebitamento così forte che ha spinto al rialzo i tassi di interesse. I tassi di interesse sui titoli a 10 anni americani sono oltre il 5%, quindi anche noi non è che possiamo essere troppo troppo diversi. Poi i mercati sono interconnessi
Loro tutto sommato, sono stati cauti prudenti, hanno accompagnato un po'questo rialzo e d'altra parte
I bilanci pubblici vanno tenuti sotto controllo
Compreso, compreso quello italiano, diciamo che poi è il meno peggio in questo quadro, perché se guardiamo quello della Francia.
Perché lascia a Christine Lagarde?
Da cosa è dettato questa volontà di lasciare
Dicono che vuole occuparsi di cose, diciamo tipo Davos, non essendo.
È difficile dirlo, però poi lascia con qualche mese di anticipo, non è certo mi sembra una grande,
E probabilmente probabilmente questo è il momento opportuno per far sì che
I vari Paesi europei, insomma, si mettano d'accordo sul suo successore senza strappi e senza difficoltà, certo, come piazza spero, ecco che c'è.
E come si è comportata nei confronti del sistema bancario italiano, delle fusioni che ci sono state, abbiamo visto che credo sia stato dato il via libera in questi giorni
All'offerta di intestato su Mps, che oggi non ha deliberato la
Vincolo Bam non saprei come definirlo di di Mediobanca, gli incubi, l'acquisizione di medio di Mediobanca. Scusi, scusi, assemblea Mps perquisizione è stata fatta solo che loro volevano fare la fusione okay, ecco ok e come si accomodi, come si è comportata in generale in generale, diciamo rispetto la Lagarde rispetto al suo predecessore che era Mario Draghi,
Mario Draghi aveva una, diciamo
Con godeva di una considerazione molto alta sui mercati, insomma, aveva carisma ed era uno che, insomma, come i banchieri centrali no.
Un personaggio che, diciamo temuto e guarda, è visto come un oracolo, uno lontano che che decide le sorti della moneta, e questo ve la Lagarde è sembrata un po'più
Terrena, ecco, non non godeva di questo carisma l'unica cosa sulla parte della politica monetaria, sulle banche, proprio in realtà mi pare che la BCE non solo sul caso italiano, ma un po'sul mercato bancario europeo e su sul mercato dei capitali europeo forse non ha fatto sufficienti pressioni sugli Stati perché noi siamo fermi non abbiamo fatto niente negli ultimi anni mentre è urgentissimo per varie ragioni, eccetera eccetera per creare un mercato.
Integrato delle banche è un mercato finanziario europeo per cercare di dare uno sbocco al risparmio europeo che è importante, è che si dirige verso gli altri Paesi, soprattutto verso i Paesi diciamo extra UE.
E per dare uno sbocco, perché a noi ci servono questi questi denari per fare gli investimenti per sostenere gli investimenti, investimenti in tecnologie
Non solo negli armamenti, ma, insomma, tutto il tecnologie spaziali in tecnologie nuove.
Vincenzo artificiale e quant'altro,
Ebbene, io la ringrazio molto della sua disponibilità per averci parlato sia del mandato di Christine Lagarde, alla presidenza della Banca centrale europea che di di questa di queste due.
Diciamo decisione di lasciare i tassi di interesse fermi, ringrazia invariati e grazie sì, però voleva aggiungere qualcosa, no, no, grazie a voi, grazie a Ernesto Auci, ex direttore del del Sole 24 ore, a risentirci,
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