L'intervista è stata registrata giovedì 29 ottobre 2026 alle ore 17:21.
La registrazione audio ha una durata di 4 minuti.
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senatore (MISTO-AZ-RE)
Con Marco Lombardo, senatore di azione, vogliamo parlare del TSO.
Perché ha fatto un un'interrogazione oggi al question time al Senato, al ministro Schillaci,
Sì, questo è un tema del quale non si parla in Italia, almeno non se ne parla come se ne dovrebbe, il trattamento sanitario obbligatorio è disciplinato da una legge del 1978. Sono intervenute due sentenze della Corte costituzionale nel 2025 del 2026 che hanno introdotto garanzie perché dicono se un un trattamento che priva la libertà ci deve essere un avvocato ci devono essere garanzie perché questo prevede la nostra Costituzione.
Il problema è che il trattamento sanitario obbligatorio non può adempiere a queste garanzie se non si cambia l'organizzazione, perché non è che interviene negli orari d'ufficio, interviene quando ce n'è bisogno e quindi abbiamo chiesto al ministro, ma come è possibile che tribunali, operatori sanitari e avvocati si stiano sorvegliando? Ognuno cerca di fare a modo proprio, magari col video collegamento, eccetera, per cercare di rispondere alle sentenze della Corte costituzionale. Ma non può il Governo modificare la legge e garantire delle linee guida nazionale, metterci delle risorse, perché sa qual è il rischio che io vedo è che il trattamento sanitario obbligatorio,
Che è un trattamento di cura venga trasformato in uno strumento di controllo l'ennesimo strumento di controllo. Noi siamo stati il paese della legge Basaglia, siamo stati il Paese che per il primo al mondo hanno chiuso gli ospedali psichiatrici. Abbiamo detto che il compito della psichiatria e la cura delle persone, non la custodia, ecco, non torniamo indietro da questi principi, da questi capisaldi.
E quindi che cosa gli ha risposto il ministro?
Il ministro mi ha detto che è a conoscenza della sentenze delle sentenze dell'impatto e che ha costituito un tavolo di lavoro con degli esperti per cercare di elaborare delle linee guida, ora io sono contento dei tavoli di lavoro, ma queste persone hanno bisogno di risposte, non hanno bisogno di opinioni, non hanno bisogno di dati, hanno bisogno i documenti hanno bisogno di interventi, hanno bisogno di risorse, se vogliamo che queste cose possono fare, ci devono essere degli avvocati che rispondono prontamente a questo tema. Abbiamo bisogno delle risorse, perché poi chi li paga questi avvocati?
Abbiamo bisogno di giudici che si possono tutelare, che possano operare nella convalida nei tempi, abbiamo bisogno di linee guida per gli amministratori che abbiamo bisogno di concretezza, non di parole, non di annunci, non di tavoli e io sono preoccupato perché molto spesso la sofferenza psicologica si lega anche a delle marginalità sociali e noi invece dovremmo investire nella prevenzione, nella cura e nei servizi sociali territoriali.
Senta, come avviene oggi, ad un trattamento sanitario obbligatorio, mancando ovviamente la io immagino spesso no, perché può essere necessario a un certo punto alle 3 di notte no, ecco,
Che cosa succede allora funziona, così deve partire da una, diciamo un'ordinanza del sindaco o di un delegato del Sindaco che sulla base di un'indicazione di un medico, dice okay, questa persona ha bisogno di un trattamento sanitario. Quell'ordinanza porta poi che ha fatto che delle persone dispongono un trattamento sanitario e quel trattamento sanitario deve essere convalidato da un giudice entro 48 ore. Ecco immagini che queste cose devono avvenire con tempestività. Devono avvenire con rapidità e come si fa a garantire questa tempestività? Se le persone sono sempre le stesse, se le strutture sono sempre le stesse immagini? Fare un'operazione del genere in videocollegamento con la persona che ha bisogno di un trattamento sanitario e con un avvocato che magari alle 3 del mattino accende la microcar come si fa a garantire la privacy, la sicurezza, eccetera. È chiaro che questa è una legge del 1978 abbiano bisogno di farne una nuova. Abbiamo bisogno di prevenire, non si può prevedere quando una persona va in escandescenza un trattamento sanitario, ma si può prevenire, si può, si può e si deve prevenire. Per esempio, i dati dimostrano che i trattamenti sanitari stanno diminuendo. Ecco quello che sembrerebbe un dato positivo. In realtà potrebbe non essere. C'è un dato positivo, perché potrebbe nascondere altro
E noi non vogliamo l'ho detto prima che i trattamenti che hanno una natura sanitaria diventino si trasformino in un mezzo custodiale, in un mezzo di controllo, perché non abbiamo bisogno di questo.
Grazie, senatore lombardo.
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