L'intervista è stata registrata giovedì 29 ottobre 2026 alle 17:08.
La registrazione video ha una durata di 5 minuti.
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Rubrica
Commissione
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senatore (FI-BP-PPE)
Radio Radicale, siamo col senatore Pierantonio Zanettin di Forza Italia, presidente della commissione, banche per parlare delle vostre prossime audizioni, allora voi ascolterete l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo che, come sapete, gioca un ruolo molto importante nell'acquisizione di altre di altre banche, allora, quando è prevista la sua audizione poi le volevo chiedere,
Insomma, che cosa sta succedendo nel degli assetti bancari italiani, ma diciamo che abbiamo prevista l'audizione del dottor Messina il 12 novembre prossimo, avevamo rinviato proprio su richiesta del dottor Messina questa audizione, perché sapevamo che questo sarebbe stato il periodo cruciale vera.
Per poterla celebrare nel momento in cui alcune partite sono state giocate proprio oggi, c'è la notizia che il piano di fusione tra
EPS Mediobanca è stato bocciato dagli azionisti di Mps e quindi, sostanzialmente, un via libera alla all'Opas di Intesa su Montepaschi, certamente alle domande che noi andremo a fare a Messina saranno legate in particolare a questa vicenda e quindi ci abbiamo,
Stiamo raccogliendo, come dire, di preoccupazioni e necessità di chiarimenti che arrivano da dalle filiali del Montepaschi, dall'amministrazione comunale e le amministrazioni provinciali, Siena che vogliono avere chiarimenti circa il mantenimento della sede di Rocca Salimbeni.
E quindi stavano sicuramente un'occasione per avere informazioni di prima mano, un confronto diretto con quello che in questo momento è il principale player,
Nell'ambito del risiko bancario nazionale, lei auspica che Mps, anche se, insomma, entrerà nella famiglia d'intesa in qualche modo res e con quel marchio, nel senso che è una banca che esiste da più di 400 anni, ma guardi almeno questo tema noi lo stiamo seguendo da tempo in se avete seguito nel dettaglio il piano d'intesa prevede che soprattutto le filiali, molte filiali che andrebbero in sovrapposizione
In assenza di Rocca Salimbeni venga ceduta a Bper e addirittura
La stessa Bper acquisirebbe il nome di Monte dei Paschi di Siena, e quindi questo è sicuramente un elemento di rassicurante per la comunità locale. Però credo che, al di là degli aspetti nominalistici, è quello che conta di più e avere garanzie sui posti di lavoro filiali e della distribuzione territoriale. Ma mi pare di capire
E Bper e la
Le filiali che verranno cedute di Montepaschi non abbiano sovrapposizioni, si sposino molto bene e quindi credo che la soluzione possa essere anche sul piano sociale, sul piano finanziario gestibile. Possiamo dire che si stanno delineando due poli
Due grossi poli bancari, dopo anche la vittoria di UniCredit su Commerzbank, e ritiene che non so vede un posto per un terzo polo bancario, questo momento mi pare che il terzo polo c'è molto lontano, abbiamo questi due grandi player.
E a questo punto di dimensioni europee e questo è un bene per il nostro sistema dobbiamo però difendere anche le banche territoriali, penso sempre alle Bcc, penso alle popolari, che sono quelle più vicine ai territori, sono in grado di rispondere meglio, secondo me alle esigenze del restyling
L'ultima cosa come si dove copre, cioè visto, diciamo, questo boom del del successo del del delle banche italiane, anche nel del mondo, in un sistema sempre più integrato, pensa che sia un rischio, diciamo passarle.
Ma noi abbiamo sempre detto che non esistono extra profitti, l'imprenditore deve essere passato secondo una prevedibilità della norma contenuta fatte norme ad personam dalle banche,
Ci sono inutili e questi devono essere passati secondo i criteri assolutamente normale lasciateci dire che però una cosa può essere detta a margine di tutto in questi quattro anni di governo del centrodestra il nostro sistema bancario, se sicuramente rafforzato oggi è molto più solido oggi.
Invidiato in Europa e quello che è cresciuto di più è quello che è riuscito ad espandersi di più, non ha non presenta criticità. Anche noi come Commissione, abbiamo esaminato i bilanci, abbiamo esaminato, abbiamo, ci siamo confrontati con le autorità di vigilanza dei nostri. Sono ormai fra gli istituti più solidi in Europa, e questo è sicuramente un dato di successo da scrivere anche al governo in carica, ma anche ed è un elemento di garanzia e di fiducia nel futuro del nostro Paese. Grazie a Pierantonio Zanettin e presidente della Commissione monocamerale e sulle banche, che ci ha parlato dell'audizione dell'amministratore delegato di Intesa che si svolgerà il 12 novembre in Senato e su cui tutto il resto. Grazie, la ringrazio per la sua disponibilità e io ringrazio radio radicale.
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