L'evento è stato organizzato da Liste Verdi del Piemonte.
Sono intervenuti: Walter Giuliano, Rosa Filippini.
La registrazione audio dell'assemblea ha una durata di 1 ora e 30 minuti.
Tra gli argomenti discussi: Piemonte, Regioni, Verdi.
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10:00 - CAMERA
16:30 - SENATO
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17:00 - Evento online
Dico due parole del
Allora due incomincio intanto dire due parole di cosa è capitato del perché di questo bombolone dei fiori non le aveva messo il parquet secondo me è questo convegno doveva scaturire mille il due tre il motorino che cento fioriere bocciano che mille volte dicono invece con tutto quel il casino è capitato per impegni bocceranno poca cosa
Ora nelle la bomboletta antincendio volesse un po'polemica dopo ricerche faticose eravamo riusciti a ottenere l'Aula Magna dell'insorgere c'è questa per il convegno dove dice era ci viene comunicato dalla questura che convegno non potevamo luogo perché mancava l'agibilità del locale
Da questo locale fino all'ultimo momento fino a due domeniche fa non c'era mai stato nessun problema per prestarono gruppi vari
Ecco soltanto dopo lunghe trattative durante le quale veniva mobilitati il Sindaco il in questo il sindaco preparava addirittura al questore
Veniva dato il permesso purché convegno fosse strettamente privata come non più di cento persone in me
Vedo che superata altrimenti prima denunciate io il presidente della circoscrizione la peste della scuola spero di passare indenne
E io Piero Nava che era privato che non eravamo più di cento persone perché vi ho telefonato tutte il cinema teatri locali della zona non c'è niente tutto prenotato oppure quei pochi che funzionano oppure sono chiuse l'arresto a quelle dove è possibile organizzare conferenze costano cifre inaudite il Teatro Nuovo costa due milioni e mezzo al giorno nel salone IACP costo cento da ottocentocinquanta mila lire anche quello prenotato per mesi quindi non c'è proprio nulla dato che ci attendevamo nel invece attendiamo soprattutto per domani un'affluenza molto maggiore che la notte il convegno è stato sabotato
Ecco noi intanto riteniamo che il regolamento che relativo all'agibilità dei locali pubblici sia pieno di incongruenze
Intanto se c'è legge non c'è leggibilità non deve esistere pare tutte non sono per qualcuno per esempio non capisco perché gli studenti che fanno all'Assemblea possano vivere in quanti vogliono mentre invece sull'opinione pubblica
Ecco debbano avvenisse in un numero inferiore alla capacità del locale
Secondo non capito perché per esempio i fedeli che si recano in chiesa per le funzioni possono andare anche lei son più di cento non a carattere privato non si sono uscite di sicurezza dei come al solito sono due pesi e due misure
In questo locale a me non risulta che ci siano materiali particolarmente infiammabili se qualcuno una stufo caminetto ecco sa quanta fatica ci vuole per inviare un po'di legna quindi penso che questa legna non costituisca pericolo
Il Parimbelli Noale ostenta bocciare le tende non sono sono di vitella per cui non sviluppano gas tossici
Non sono altamente pericolosi son quattro uscita ammesso che una non funziona e ce ne sono altre pene quindi proprio mi paga anche il prolungamento una motivazione assurdo una legge assurda
Del resto ci vogliono alcuna riflessione la vita culturale su Settimo Torinese piuttosto soffocata a meno di non disporre di capita anzi per ingenti capitali poteva caliente incorreggibile c'è anche parole
Ogni iniziativa culturale associativa politica può essere portata avanti solo del grosse palle Pitti che hanno le tangenti oppure da chi è ricco per l'abbiamo l'impressione che si una volontà persecutoria nei confronti della nascita di liste che avrebbero caratteristiche anti partitocratiche pacifiste si propongono di pietre riassetto ambientale fra l'altro non c'è solo questo
Ecco e io vorrei che sapere a questo punto si dietro a questa presunta volontà persecutoria
C'è riflesso dalle ben note affermazioni di Craxi nei confronti dei veneti cioè Craxi ha detto che non avevamo terroriste perché sa benissimo che nella lista nera che li portano via voti in una città come Torino una lista verde fatta bene con il consenso di tutte chiavi il sette che vedete che può persino scavalcare il punto critico come quello socialista che oggi in disgregazione abbandonato dalle varie una cosa è certa comunque
The la democrazia è una camicia che sta molto stretta nel spalle di chi detiene il potere e pronto a Volontè constatazione mentre si spendono miliardi per la cultura provino a questo mi va benissimo che spegne ogni agricoltore la cultura ho fatto sta però che risulta sempre più difficile trovare luoghi torinese dove poter andare di sera quando si esce e gli spazi di libertà si stanno restringendo sempre più per tutte
Dove stasera dovrà venire un mucchio di gente io vedo solo due degli invitati rosa Filippine del li amici della Praga venuto da Roma e Walter Giuliano le altre al massimo a venuto da Torino al massimo e cominciano a a dire quello che adorano Diega poi si paga al dibattito già col pubblico
Tali prego abbi prima di non fumare assolutamente qualcuno deve fumare vada fuori perché abbiamo già grane poi io sono anche responsabile per la polizia non ha voglia di passare e poi domenica notte appunto LA locale e poi il sequestro questionario rispondere posseduta restituirlo prima di uscire grazie
Abbiamo al mese nel senso di non grande amico
Ma il titolo di questa serata di questa tavola rotonda abbastanza generico cultura verde per alternativa
In realtà io credo che chi si trova in questa sala questa sera chi si troverà io mi auguro domani
In questa sala sia venuto qua per discutere per vedere per confrontarsi su una ipotesi che è quella
Descritta all'interno del manifesto appello che noi abbiamo preparato nelle scorse settimane
E con la con il quale
In dicevamo questa questa serata e il confronto di domani
In questo comunicato stampa che in realtà non ha avuto larghissima diffusione
Facevamo una fra le altre facevamo un'affermazione
Che per realizzarne cambiamento cui resterebbe eventualmente costituite nella nostra regione
Devono migrare
Uno dei punti qualificanti e garantire la democrazia
Ebbene mi sembra che con decisioni come quella di questa sera non si garantisca affatto alla democrazia
Mi sembra che non consentire alla gente di esprimere le proprie idee
Di confrontare le proprie idee di discutere anche su punti di vista su opinioni divergenti
Sì è uno dei motivi per affossare a democrazia e si è uno dei motivi per i quali la gente oggi non crede più nei partiti nonché le prime sistema che secondo i partiti
A parte ciò noi cercheremo di dare questa sera
Alcune
Formulazioni alcune riflessioni fatte ad alta voce bene consentire già questa sera l'apertura di un confronto di opinioni e per dare lo spunto a domani
Per discutere invece forse in modo meno generico e più c'è stanziale invece sull'ipotesi liste verdi nella nostra regione
Perché attendo sulla sul tema di questa sera noi non possiamo che ribadire come abbiamo già fatto peraltro numerose volte come il nostro attuale modello di sviluppo che è basato sulla crescita economica sulla crescita della produzione
Cioè la crescita dei consumi e sulla conseguente induzione di bisogni che in realtà non sono reali e oggi poche Casey e non è da alcuni anni
Ma e inglesi il meccanismo di crescita generalizzata che è alla base del nostro modello di sviluppo del modello di sviluppo dell'industrializzazione occidentale
Che peraltro mantiene deliberatamente la diseguaglianza tra i vari ceti sociali
Per la bella commi Ricci un sistema questo in cui si esplica il cosiddetto fenomeno della modernizzazione della povertà in cui attori di privilegio appena diventano patrimonio alla portata di tutte le masse vengono immediatamente ci valorizzati
E quindi il limite il limite di povertà si eleva di un gradino si origina nuovi si dà origine a nuovi privilegi inaccessibili di nuovo se non ad una ristretta élite s'innesca in pratica una dinamica di bisogni crescenti e sempre frustrati sicché il tasso di postazioni possiamo dire che la nostra società supera abbondantemente quella di crescita e di produzione
Ecco io credo che la cultura verde ma culturale perché è un'alternativa debba spettare questa logica questa dinamica
Che debba sostituire alla logica secondo cui è buono ciò che solo qualcuno ha quella secondo cui è buono solo ciò che per tutti è buono perché non privilegia le umili all'individuo
La felicità è ottenibile con minore opulenta perché in una società senza privilegi non ci sono poveri
Bisogna cercare di rendere vincente una cultura di questo tipo basata sull'essere non sulla vera esercitare con in questo tipo di società anche gli iperattivi ecologici che oggi appaiono così danno così fastidio diventano del tutto naturali e perdono i loro connotati che invece oggi sono connotati di costrizione che provengono dall'esterno e che vorrebbero spingersi e cambiare il nostro sistema di vita oggi gli iperattivi ecologici sono numerosi
Se vogliamo garantire la sopravvivenza della nostra specie sottraendolo sottraendola all'olocausto nucleare di pace o di guerra oppure a lecco catastrofe
Ma a nostro giudizio siamo anche nel periodo migliore per avviare quella produzione culturale sociale ed economica che sia capace di instaurare un nuovo rapporto tra gli uomini tra gli uomini e la natura
Il modello di sviluppo su cui poggia la società industrializzata infatti come detto in profonda crisi eliche prova interna fisiologica allo stesso sistema causata come dai Conti che è un modello assolutamente basato sulla crescita infinita
Della produzione deve fare con la posa in progressiva accelerata evasione degli spazi e delle risorse naturali ed energetiche
Sono proprio questi limiti fisici ed ecologici della crescita quelli che hanno posto in evidenza le contraddizioni insite in questo modello di sviluppo
Il processo di trasformazione che inevitabilmente va contato nei prossimi anni a nostro giudizio non può e non deve essere lasciato nelle mani di chi oggi detiene il potere economico e politico
La non crescita
Che a nostro giudizio è l'unica soluzione agli attuali problemi non poco a portare in un quadro politico immutato quale quello attuale e con il Monte mantenimento dell'attuale modello e consumo basato sulla ricerca del profitto ad ogni costo sulla disuguaglianza sulla competizione sulla privilegio alla stagnazione alla disoccupazione
E quindi all'aumento del divario tra ricchi e poveri
La cultura avrebbe quindi deve farsi proposta politica il nostro sistema politico giusto o sbagliato che sia e basato sui partiti e la Società sedicente civile resta comunque politica per muoversi costruttivamente in essa e quindi inevitabile pagare uno scotto politico
Cari amici dell'associazioni naturalistiche non possiamo rimanere neutrali e volare al di sopra della politica per paura di sporcarsi le mani
Oggi bisogna scegliere di contaminarsi con la politica Cannone sarà domani contaminate dalle centrali nucleari o dai missili che sono sparse in tutta la nostra penisola e non soltanto a Comiso
Oggi ci sono le premesse storiche affinché il movimento ecologista scenda sul terreno della competizione politica
Mirando al consenso elettorale con la speranza di condizionarne quindi nella misura del peso elettorale politico acquisito il sistema dei partiti ma facendo questa scelta dobbiamo rifiutano la politica intesa come dominio come potere di qualcuno o qualcosa su altri
E dobbiamo parimenti rifiutare l'ecologismo compensativo promosso dai partiti allo scopo di occupare lo spazio dei verbi ed è soggetta né così la carica eversiva
Il Movimento Verde propone una nuova cultura nuovi bisogni nuovi modi di fare politica diventi propongono un nuovo linguaggio politico basato su una grammatica che pone come irrinunciabile centrale la necessità di un nuovo rapporto con l'ambiente naturale
Risultato della politica di destra e di sinistra sono gli stessi e lo sfruttamento dell'uomo nella natura così come la corsa verso lecco CD o la catastrofe nucleare permangono
Le mediazioni in campo produttivo ed internazionale che la sinistra hanno portato e portano purtroppo spesso agli stessi risultati del liberalismo capitalista che gli ecologisti non possono condividere ecco ciò che fa dire ai vende opere di non essere né di destra né di sinistra di rifiuto della politica come dominio accolta anche da Max sia pure con finalità rivoluzionarie
Io credo vi siano certamente delle possibilità di contatto tra sinistra e venerdì ma perché si possano realizzare occorre rendersi conto che gli ecologisti rappresentano in questo momento una filosofia che non può andare a braccetto con nessun'altra della tradizionale scena politica
L'ecologismo in pegno vivente scaturiscono da un imperativo morale dettato dalla consapevolezza di una così vasta e complessa interazione uomo Natu cresciuto del tutto convenzionale la separatezza tra storia attuale storia umana repressione dell'uomo una riflessione sull'universo
Non si può oggi con percepire una cultura ecologista senza liberazione dell'uomo e della natura dalla mercificazione senza trasformazione della natura da valore di scambio valore d'uso
In ciò si verifica la vicinanza fra l'ecologismo il socialismo in antitesi all'Idi economicismo imperante
Fondato sull'imperativo della vedere piuttosto che dell'essere dell'accumulo di ricchezza senza rilevanza alcuna che non mi sia arricchimento che non significhi per forza predazione di pochi in danno di molti
Oggi sempre più convincente l'ipotesi delle tematiche di difesa ambientale di cui è rettore delle licenze naturali non possono essere risolte se non all'interno di una ben determinata strategia globale
Capace di ridefinire classici rapporti tra produzione e lavoro consumo il fallimento dell'attuale sistema non è dovuto solamente a deporre nelle politiche o sul piano tecnologico ma mette in discussione le politiche in se stesse
Le uniche soluzioni che si sono sapute
Portare sono state quelle riconducibili comunque alle nozioni di sviluppo e progresso e quindi risolvibili senza alterare la nostra visione del mondo i modelli di comportamento sociale
Sono invece proprio questi che a nostro giudizio vanno rivisti
L'ecologismo si può porre come movimento di aggregazione di tutte le forze progressiste nati in questi ultimi vent'anni
E con il coraggio di pensare all'utopia può forse dare un contributo insostituibile determinante a trasformazione verso un modello di sviluppo fondato sui principi prima accennate
La cultura ecologista tracciata ed eliminata con contorni piuttosto precisi nelle tesi di Goldsmith Vialli Di Monte Schumacher bingo commune illecita citare sono alcuni indica una nuova via pieno che può innestarsi come sintesi creativi sulle ceneri del capitalismo del socialismo reale della società socialdemocrazia modelli tutti questi in grave quasi certamente inarrestabile crisi
Ma è tempo e torno a ribadirlo e si superano il naturalismo accademico l'ecologia qualunquista il mito rassicurante del super tecnicismo
è tempo che si superi la pendenza dire dove l'ecologia moda a mercato parcellizzando nei contenuti e riducendoli a parametri di spettacolo o di bellezza commerciale
E questo un verde falso Umberto inquinante che dobbiamo rifiutare o per lo meno superare una società ecologista non significa solo vere piste ciclabili o suicidarsi con la macrobiotica piuttosto con una quel che una cucina di plastica dei Pascu dall'americana
Ne significa solo non avere missili a Comiso o centrali nucleari e qui non c'è legge occorre andare oltre creando le basi sociali e politiche affinché la cultura verde da cui provengono queste giuste istanze abbia la possibilità duratura di essere vincente
Per fare questo occorre incidere profondamente sulle strutture sociali e politiche che ho che governano l'attuale sistema bisogna farsi soggetti politici bisogna scendere a sporcarsi le mani con la politica
Domani avremo un'assemblea delle forze migliori della cultura della politica alternativa del Piemonte mi auguro che domani queste porte abbiano il coraggio e la speranza per fare questa scelta
Vivere senza senza fretta Liberi di respirare aria pulita questa e la nostra cultura parlateci della vostra è solo uno slogan degli Amici della bicicletta ma provate militare sulla profondità di questo messaggio così semplice
Saremmo tentati di affiancano le massime orientali pensateci domani ne riparleremo
Ringrazio Walter Weller attento
Perché come vedete questa non è una tavola rotonda quindi mi scuserà il feudo montano un pochino
Nemmeno formale delle tutt'al più potrebbe essere viste gli oratori un tavolino non certo una dibattito a a sei com'era stato previsto
Mi pare peraltro che invece la platea sia la partecipazione siamo talvolta molto importante e nonostante le disavventure che gli organizzatori hanno incontrato e non tant'è e mi sembra che la pubblicizzazione non sia stata poi enorme ecco quindi questo vuol dire che c'è un'attenzione che mi sembra un buon segno e un segno importante
Per coloro che hanno deciso di iniziare questa avventura cioè di organizzare un comitato che forse porterà alla costituzione di una lista verde
Comunque visto che purtroppo non è una tavola rotonda e visto che abbiamo avuto il permesso a detenere una cosa in privato
E perché crisi vede sembra un po'ridicola ma siamo in una riunione privata mi scuserete se vi confesso che il titolo di questa riunione così com'era stata prevista
Ciani ha lasciato un po'perplessa io vi devo dire che ho accettato ancora prima di saperlo il titolo quando l'ha saputo avanza ma io non sono mai stata una persona molto colta
Non sono mai stato non ha mai tenuto lezioni all'università non non sono molto in grado di fare discorsi
Così molto importanti culturalmente
Fondati eccetera e quindi come sempre l'ultima perplessità quando mi trovo di fronte attività di questo genere la cultura del verde tanto questa questa banana non dobbiamo potrebbe azzerare che paiono parta parla il leader dei sacchi di voi vede la televisione
C'è un telefilm ultimamente del San Vito dei che Bruno strade degli alieni che vengono da Marte che sono sotto la pelle è finita sono tutti verde hanno il sangue verde ecco l'arrivo non sa se la cultura è verde se esiste una cultura dei da credo che tutto sommato la cultura verrebbe o comunque la cultura attende con la gente in questi anni hanno cercato di più a pagare più di un sia tutto sommato una cultura del buonsenso una cultura delle persone
Tu hanno avuto che ritengono che questo tutta non debba le elezioni ripeto dedita non debbano essere sperperate
Per citarne questa non è una cultura molto di moda
Anzi la cultura
Quella del mito del progresso ad ogni costo che ha voluto in questi ultimi quest'ultimo cinquantennio ridurre il pianeta appura merce di consumo dunque
Non so quanto di per sé sia eversiva una eventuale o possibile cultura del verde
Io non giustamente Walter diceva esiste un consumo una moda del verde che non è vera ecologia e anzi inquinante ed è un fatto dannoso
Io credo non non sono così
Letta ritengo che anche certi fatti assolutamente negativi
Come l'utilizzazione da parte della pubblicità commerciale di una certa moda del verde denoti tutto sommato in Italia un cambiamento di costume che in questi anni sia delicato piano piano
Bisogna fare però molta attenzione tutto ciò non è un fatto
Eversivo di Percy dico eversivo nel senso positivo della parola cioè non dobbiamo credere che quando parliamo di ecologia o di gestione razionale delle risorse
Soltanto per questo
Facciamo una grande rivoluzione o diciamo una cosa molto nuova che di per sé attrae l'attenzione del Pubblico del
Degli elettori non so dei cittadini
Non è così perché l'utilizzazione del verde incorre in quanto moda non avviene soltanto con la pubblicità becera che so del Mulino Bianco del latte Sole o di non so che cosa
Del detersivo che fa più bianco quindi è più igienico e quindi i bambini non si prendono il giorno dopo ecco poi tutto questo genere di cose che portano a pensare e in maniera falsa e addirittura contraria rispetto a quello che è il senso dell'ecologia un'idea però di
Di natura in senso di di di libertà di aria pura ordinanza ha creato non è solo questo
Direi che
Per ritornare a quell'evento cambiamento di costume di cui parlavo prima in questi ultimi anni
E quindi interno non so chi di voi vede la tv ma lei TV di Stato ogni pomeriggio alla TV dei ragazzi probabilmente fa attraverso temi che riguardano le College alla maggioranza dei suoi programmi la maggioranza dei suoi documentari qualche volta poco seri molto spesso fatti molto seriamente densi di informazioni con informazioni anche giuste
Il grande successo di trasmissioni di tipo scientifico con un'impostazione fondamentalmente ecologica anche se non dichiarata
Dimostrano che queste cose cominciano a penetrare non soltanto nella mentalità della gente ma anche nei comportamenti più generali
Nello Stato dico nello Stato perché ormai esiste anche un ministro dell'ecologia
Io faccio parte di un'associazione che ha visto da sovente polemizzato con questo ministro e con alcuni suoi comportamenti
Ma da qui a dire che l'istituzione del ministero dell'ecologia o il lavoro che lo stesso ministro dell'ecologia sta facendo per costituire il suo ministero è una roba solo da ridere
Ce ne vuole non è vero è un fatto serissimo è un fatto che denota un cambiamento culturale bisogna vedere se poi questo sarà politicamente positivo uno
La ben nota un cambiamento culturale
Non solo ma veramente a tutti i livelli del vivere dell'agire anche il tempo nuovo di sensibilità che non è dovuta soltanto paura dei partiti o dei personaggi tradizionali della politica denota un cambiamento
Ovvero
Poi che naturalmente è rimasto sempre qualche vecchio arnese
Qualche vecchio anche giovane arnese del tipo Goria ma credo che sia rimasto fra i pochi che questa estate ancora dichiarava che ecologia un lusso e in Italia non ce lo possiamo permettere direi che però molto più in generale stiamo andando sempre più verso una strada differente
Ma questo non lo dimostra in realtà una grande buona volontà da parte dei nostri politici dimostra un fatto di costrizione ovvero mano mano che le risorse del nostro pianeta si vanno esaurendo Elie de ente che si pone un problema di gestione di queste risorse prima che siano totalmente esaurite e che quindi la classe politica anche quella tradizionale si deve invece essere si trova costretta con le spalle al muro
Apprende provvedimenti o a porsi il problema di questa gestione
Ecco è evidente che c'è una frattura netta tra questo modo di occuparsi di ecologia
E un'altra ecologia non è se non è anche democrazia
Se dobbiamo arrivare a un uso corretto dei pochi delle pochissime risorse che rimangono sul pianeta
Soltanto in extremis soltanto poco prima della catastrofe avevo forse a quello che alcuni chiamano il governo dei tecnici a quelli che altri chiamano lecco fascismo cioè alcuni pochissimi Esperti saranno poi in extremis in grado di dirci
Come quali risorse dobbiamo consumare cosa dobbiamo produrre prima di arrivare alla catastrofe invece dicevo
Quello che noi dobbiamo cercare di fare
è qualcos'altro dobbiamo cercare di muoverci prima perché certo se l'ecologia
Anche solo in termini vaghi sta cominciando ad entrare sta cominciando a determinare un cambiamento del costume quello che non è assolutamente penetrato in Italia
Quello che il potere sta evitando a tutti i costi che entri e pene Trenitalia e all'ecologia politica
Questo è assolutamente tabù
Ed è tabù chiunque
Cerchi di impostare discorsi di fare battaglie Thabo qualsiasi azione politica che in questi anni gruppi ecologisti ambientalisti gruppi di militanti o di persone di buona volontà hanno cercato di fare tutto ciò è stato cancellato dall'informazione e dal sistema dei partiti allo all'politica ecologista e questa è la grossa differenza
è politica eversiva
No come dice Craxi no perché ci sono spie del KGB nascoste fra le associazioni questa è stata credo la più grossa barzelletta dell'anno
è una politica eversiva perché la politica che in questo momento rischia di scardinare il potere del sistema dei partiti
Intendiamoci a livello locale
Un esame delle istituzioni e dei poteri degli enti locali porta molto facilmente a dimostrare
Che le istituzioni locali sono le prime responsabili del livello di vita
E del conservazione dell'ambiente
Diciamo primario
Io ritengo che il sistema dei partiti così come una si configura è incapace
Perché non ne ha in sé la possibilità
Di cambiare questo stato di cose capace di andare in un'altra direzione rispetto a quella della distruzione dell'ambiente rispetto a quella della penalizzazione della qualità bassa del livello di vita dei cittadini
Ma perché molto semplice perché il sistema dei partiti anche all'interno stesso dei partiti non è più un sistema democratico perché i partiti a livello locale rappresentano soltanto il e semplicemente l'occupazione del potere perché si par la direzione amministrativa in questo Paese quando se ne parla soltanto perché queste costituiscono un teste elettorale per la politica nazionale così i due escono un test elettorale per la maggioranza al governo costituiscono un test elettorale per l'opposizione costituiscono un test elettorale per i partiti nazionali perché le classi politiche locali sono un bar solo attraversano con l'occupazione del potere locale un un banco di prova
Vanno a scuola
Imparano prima affare consigliere comunale e poi sindaci poi gli assessori poi i consiglieri regionali e finalmente quando saranno abbastanza potenti quando avranno raccolto abbastanza clientele da essere promossi in Parlamento finiranno in Parlamento
In questa maniera non è possibile
Evidentemente governare seriamente alcuna città se tutto ciò pesa ed è importante soltanto in quanto crea un equilibrio a livello di potere in Italia
Io ho le città io ho i comuni io alcune regioni tu ne hai altre Tuccia il Governo centrale io c'ho la Presidenza della Repubblica se tutto ciò entra soltanto nel mercato di scambio
Fra i partiti ditte il diverso potere che si e che è spartito evidentemente non c'è alcuna queste elezioni questa elezione mi satira saranno un'ennesima truffa saranno qualcos'altro rispetto alla gestione e ai problemi della città del territorio di Vittorio di Torino e del Piemonte
Evidentemente questa è una grossa occasione io credo che
La vera contraddizione che si porrà la vera contrapposizione che si porrà in questa occasione sarà la contrapposizione fra chi ritiene che è possibile fare più vere di partiti e per esempio
Avere dei candidati verdi all'interno dei partiti
Oppure che crede che è il momento di dire basta e di domandare una rappresentazione diretta dell'elettorato alla gestione degli enti locali per la prima volta forse questo è possibile
Certo non sarebbe possibile in teoria o non è necessario in teoria che a dare rappresentazione diretta dei bisogni dei cittadini nelle istituzioni sia un movimento verte ma il questo in questo momento l'unico movimento che puoi fare veramente presa sulla gente è l'unico movimento che abbellisce se per essere sentito per essere ascoltato e l'unico movimento che è in grado di rappresentare una politica del buonsenso a livello di gestione delle istituzioni locali e l'unico movimento che può tentare di riportare a una vera democrazia
La vita politica locale
E tutto ciò è nelle mani
Di pochi militanti ecologisti è una grossa prova
Perché è un questa una possibilità
Che innanzitutto le associazioni naturalistiche hanno le associazioni naturalistiche che in questi anni
Hanno rappresentato hanno
Hanno fruito di una grossa
In massa di ascolto
Che hanno la rappresentanza in Italia di quel poco di azione politica in senso ecologista che è stata fatta
Io non so se queste associazioni saranno in grado di assumere in pieno questa responsabilità eccetto che se nemmeno gli ecologisti saranno in grado di superare quelle divisioni interne che necessariamente che spesso fittiziamente sono create da aree politiche di tipo ideologico
Se nemmeno attraverso questo tema sarà possibile trovare un'unione di azione
Ecco altre possibilità
Quanto meno qui
Io non nevica
Credo che invece sia assolutamente necessario
Se vogliamo riportare l'ecologia alla politica se non vogliamo fermarci alla cultura o al consumo dell'ecologia
Ho saputo oggi
Che e domani credo che sarà su tutti i giornali che finalmente l'Enea ha finito le sue relazioni tecniche sui siti
Di degli impianti nucleari qui in Piemonte
E che a partire dal sei novembre è di già scattato il periodo di sessanta giorni
Durante il quale la Regione dovrà prendere la sua decisione fra le diverse aree indicate dall'Enea
Credo che sia abbastanza scontato che l'area prescelta sarà quella di Poe uno ovvero dove già esiste una piccola centrale nucleare a Trino Vercellese
Ecco io non so da quanti anni a Torino non si fa più una manifestazione contro il nucleare civile eccetto che questo movimento così scalcagnato con poche possibilità con pochi soldi con pochi strumenti in Italia ha determinato un fatto importantissimo che non è ancora su cesso in nessun altro Paese europeo eccetto che negli altri sport negli anni scorsi si è detto alta a un piano nucleare di dimensioni addirittura francesi mi ricordo che nel mille novecentosettantacinque si prevedevano secondo il Governo secondo il piano nucleare del governo
Oltre quaranta centrali nucleari per il mille novecentonovanta
E che attualmente siamo nelle condizioni in cui forse si costruiranno una o due centrali nucleari in cui forse riusciranno a sprecare questi soldi per costruire appena una o due centrali nucleari certo il problema energetico non è risolto
Certo non sono mai nemmeno stati presi in considerazione
Alcuni alcune proposte molto semplici di molto buonsenso di alcuni gruppi ecologisti nessi e prese in alcuna considerazione la possibilità di fare studi e ricerche di piani integrati per i fa per soddisfare un fabbisogno di energia attraverso metodi razionali ma cento abbiamo invitato all'Italia la condizione in cui si trova per esempio in questo momento la Francia quello che sta succedendo
E che molti miliardi verranno sprecati
Per un esclusivo fatto di prestigio di quello che resta dell'industria nucleare italiana uno di questi fatti di pre con uno di questi sprechi si consumerà qui in Piemonte e sarà consumato nelle decisioni formali nei prossimi sessanta giorni
Io non lo so se è possibile
Se sono capaci a questo punto i naturalisti piemontesi di ridiventare militanti di organizzare un'opposizione in Piemonte che sia degna di questo nome io spesso quanto sento dire ma come si fa a presentare una lista verde qui bisogna per fare un programma integrato una cosa fatta bene che tenga conto di tutti gli aspetti della società ecco io non lo so se c'è necessità di questo non credo che una lista verde che si presenti quest'anno le amministrative in Piemonte
Si candidi al Governo della regione certamente no Sabbi cento che sarà necessario nei prossimi anni per gestire quello che significherà la localizzazione di una centrale nucleare grande da mille megawatt a Trino Vercellese un'opposizione e ne durissima inflessibile che certamente i partiti tradizionali non sono in grado di dare né in queste elezioni né in altre sono certa che la mancanza di un candidato verde la mancanza di un solo magari eletto verde in questa regione condannerà
La zona di Trino Vercellese ad ospitare magari una seconda centrale nucleare
Per i sapete che l'unica difficoltà a questo punto che impedisce di costruire di dare il via almeno a quelle tre centrali previste dall'ultimo piano nucleare sono le localizzazioni
Trovato un Paese certamente non si fanno sfuggire l'occasione di Appio Pavia una o due o tre tanto più che quel Paese va a beccarsi una barca di miliardi e che quindi alla fine ma se anche ci fosse qualche abitante un posto favorevole certamente non sarebbe questo il problema di fronte alla pioggia di miliardi che invaderà
Il comune e le zone la circoscrizione
Io credo che non esiste
Che queste due scadenze vadano legate credo che se il movimento ecologista piemontese saprà darsi un volto e delle gambe e delle braccia per fare finalmente per iniziare finalmente un'opposizione militante a queste localizzazioni
Credo che sarà anche in grado di esprimere una lista forte credo che sarà anche in grado di farsi apprezzare dalla popolazione credo che sarà anche in grado di ottenere dall'elettorato la forza per condurre nella prossima legislatura
Una opposizione senza flessioni e senza compromessi
Mi auguro che succeda
Non so se questa sera vorremmo già iniziare un dibattito mi auguro che tutti quanti sarete comunque presenti domani mattina precostituire
Il primo nucleo di forza e di azione di questo progetto
Buonasera all'asilo affannati una comunicazione vive questo semplicemente il il convegno e quindi oggi e domani è stato completamente autofinanziato da un gruppo di persone molto esigue siamo veramente in pochi abbiamo fatto degli sforzi notevoli anche dal punto di vista economico per riuscire a mettere in piedi questo questo convegno presso l'inizio di una serie di iniziative che verranno poi portati avanti nei in nei mesi seguenti stabilite in comune possibilmente con tutti quelli che son qui presenti
Il problema del definanziamento è un problema grosso penso che lo sappiate tutti perché
Adesso come adesso avremo molte difficoltà a metter su un altro convegno come quello di questa sera per questo noi pensiamo che tutti voi tutte le persone che ritengono giusto portare avanti un tipo di iniziative di questo genere vi hanno il loro contributo
Che il contributo consiste anche in una parte finanziaria quindi noi abbiamo pensato di stampare dei tesserini
Perché considerando che probabilmente domani alla fine dei delle dei conferenze dibattiti Peraboni una mozione con la possibile formazione della Lista Verde per a Torino abbiamo stampato dei tesserini
Con scritto sopra tesserino dinamico della Lista Verde per Torino
Non abbiamo scelto volutamente un simbolo perché noi non non ci sentiamo un comitato direttivo ma solamente un comitato promotore di iniziative che deve essere aperto il più possibile alle idee di tutti
Quindi su questo tesserino abbiamo lasciato uno spazio verde apposito in cui ognuno potrà disegnare un simbolo il simbolo che ritiene opportuno
Per la eventuale lista che potrebbe presentarsi elemento amministrati dal prossimo anno
Allora lasciando una sottoscrizione che noi abbiamo stabilito di circa cinque mila lire come minimo c'è sembrato una cifra abbastanza alla portata di tutti
Bravi lasciato un tesserino con nome cognome e città lo spazio vuoto con sotto scritto scegli tu simbolo questa vuole essere un iniziativa che porteremo avanti poi anche per tutto un mese a partire appunto da domani nella città di Torino
Perché tutta la gente
Sia impatti anche coinvolta
Nelle nelle iniziative che contemporaneamente verranno prese allora già questa sera poi quando finirà il dibattito è tutto domani troverete qui all'ingresso questi tesserini con cui voi potete lasciare anche una sottoscrizione
Come dicevo all'iniziativa andrà avanti tutto il mese quindi sta anche a voi porta alla a conoscenza del maggior numero di persone possibili alla fine organizzeremo una serata in cui saranno non saranno esposti tutti i disegni le borse fatte da voi e da tutti gli altri che che vorranno farlo
E saranno poi votati da tutti questi simboli si sceglieva un simbolo che la presenterà poi il simbolo della lista verde per Torino se sarà formata questo era ma l'invito che volevo fare questa sera quindi io prima di lasciare spazio al dibattito vi invito veramente quando uscite di lasciare una sottoscrizione perché post potremmo portare avanti altre iniziative di questo genere grazie
Va bene allora apriamo il dibattito voglio ancora ricordare se c'è qualche giornalista in sala proprie cioè non scrivete che eravamo più fu detto numero cospicuo senza specificare quanti sono qui chi va in galera sono io
Grazie allora apriamo il dibattito sono tali le iscrizioni a parlare
Cioè di
La Roma
Inizialmente
Per iscriversi è scritto
Allora
Sarebbero
Allora esso
Sì
Va bene spezzino
Sì allora stiamo aspettando qualcuno che si scriva parlare
Tra l'altro ci sono anche dei pubblici amministratori abbiamo visto l'assessore all'ecologia
Del comune di Torino quindi che si faccia avanti
Abbiamo visto personalità della sinistra indipendente
Esponente Tartaglia
Onorevole no
Ecco che essere che sia sparlato
Come
Va be intanto si è iscritto il se ignoro Ogliari
Ecco perché noi faremo interventi Borelli
Che come ho distribuito questo foglio mi sembra giusto di di dire due parole
Le è andato da una ricerca
Che
Ha fatto una semplice constatazione e cioè noi e il nostro ambiente per resistere semplicemente per funzionare abbiamo bisogno di certe condizioni
Queste condizioni non si sono delle condizioni diciamo che veicola vengono dai De dai biologi e da da modi di credere sono semplicemente dei dei fatti
Per mangiare per respirare per abbiamo bisogno di certe cose e non di altre cose l'Elenco il semplice elenco di queste cose il più possibile completo ha formato l'oggetto di questo programma
Gli obiettivi sono quindi
Al di là del modo della qualità della quantità che si applica nelle diverse regioni alle diverse persone ai diversi caratteri delle regioni
E che cambiano sono invece permanenti avremo anche se no a pillole ma comunque il cibo sarà sempre un obiettivo l'aria tutte queste cose voi l'avete visto
Avete visto quanti obiettivi sono praticamente quelli che sono oggetto di tutte le aspirazioni delle liste delle delle dei movimenti delle cose verde che come diceva Rosa Filippini non sono per niente nuovi ma sono sempre stati alla base di quello che ha fatto vivere funzionare
Ora il punto che desideravo che voi notaste è questo che questo tipo di programma
Se viene applicato
Come dice qui a margine in alto un programma globale comune
Con obiettivi irraggiungibili separatamente dove il separatamente riferito sia al globale cioè i cigli gli obiettivi sono già quelli essenziali se ne se toglie uno battuto giù quindi non sono
Toglie dove non si possono togliere obiettivi perché sono già quelli essenziali
Però è anche irraggiungibile se non tutti lo fanno pensate a un punto come quella non so trasformare d'eliminare ogni produzione militare atomica così trasforma il record sono cose impossibili se non sono fatte da tutti ora quello che mi sembra da farsi notare questo
Che
Questi obiettivi sono appunto tutti messi insieme cioè si legano questi discorsi e si dice se vogliamo vivere se vogliamo ed essere in grado di esprimere noi e il nostro ambiente abbiamo bisogno di questo
Niente meno di questo allora che cosa produrrebbe una tale realizzazione
Sulla moneta perché intitolato Programme moneta produrrebbe questo che proprio in quanto abbiamo ci siamo scortati così tanto da quelle cose necessarie
Gli inquinamenti le agli armamenti tutte queste cose produrrebbero per essere fatte le condizioni realizzati questi Obiettivi produrrebbe una tale massa di lavoro da fare produttivo quindi che intanto il problema dell'occupazione sarebbe
Risolto non solo quantitativamente perché nottate che tutti questi obiettivi per esempio il cibo la casa sono fatti
Da realizzare per tutti in ogni Paese quindi la dimensione globale implica una quantità evidentemente di lavoro per cui non solo tutti ma tutti i lavori sarebbero di una tale qualità per cui
Ci sarebbe questo elemento base che permetterebbe
Nel caso che il programma venga realizzato nelle condizioni proprie di ciascun Paese che sono molto diverse ma esattamente quelle proprie di ciascun Paese quindi le condizioni economiche politiche giuridiche
Bene verrebbero fuori certi effetti che vedete lì di carattere generale e certi altri effetti di carattere monetario
Io non sto a dilungarmi perché il tempo non ce l'ho e quindi potete leggerle però se si facesse
La realizzazione di questo in un tipo di organizzazione sempre esattamente quella che è propria di ciascun Paese ma con una piccola riforma monetaria
La quale contemplerebbe il fatto
Ad esempio che le Nazioni Unite battessero monete
Sulla base della garanzia di tutti i beni che sono oggi nelle acque extraterritoriali negli spazi che non sono ancora determinati giuridicamente e genericamente sono lasciati così e nell'Antartide che voi sapete scadendo nell'ottantanove suscita già moltissimi
Tipi di di di di contrasti ora tutti questi beni che sono reali pensate i noduli di manganese del fondo degli oceani di tutti quelli che sono i tipi di ricchezze
E che cerca non di tutti più o meno può accaparrarsi
Questa copertura reale permetterebbe alle Nazioni Unite come vedete molto brevemente di a vere non solo il proprio autofinanziamento quindi escludendo tutto la la discussione lei l'enorme difficoltà che le quote
Per le Nazioni Unite suscitano traina le nazioni partecipanti ma permetterebbero di acquistare
Tutti i brevetti tutti know how e di darli gratuitamente
Per cui il tipo di disseminazione di quelle che oggi sono cose segrete di quelle che oggi sono cose che possono pochi comperare permetterebbe una serie di altre cose
Terzo quadro di solitudini di realizzazione sarebbe un tipo di organizzazione fatto appositamente per raggiungere gli obiettivi in modo ottimale ora io voglio semplicemente
Sottolineare questo le cose che sono state dette prima
Avrebbero la possibilità attraverso da un tipo di di di di idea di utopia ma semplicemente quella constatazione che ho detto prima cioè abbiamo necessità di certe cose tutti
E tutti questi obiettivi sono esattamente tutti alla base di tutti i programmi
Di tutti i partiti di tutti i Paesi guardiamo qui non c'è dal da da nessun partito escluso un tipo di questo di questi obiettivi perché tutti implicitamente dicono abbiamo bisogno di dare da mangiare abbiamo bisogno di questo abbiamo bisogno di quest'altro però non lo mettono molte volte nei programmi quindi questo tipo di programma che di cocco insite nei suoi obiettivi con le condizioni che sono verificabili tra l'altro tutto il programma se trattate è stato battuto con un elaboratore e con l'elaboratore può essere simulato
Quindi simulato vuol dire che i vari quadri possono essere confrontati voi vedete tra l'altro a proposito di questo che i vari quadri
è difficile pensare che tutti otterrebbero per un certo tipo di quadro e allora ne verrebbe un ceppo di combinazione che avvia una certa cosa però voglio dire che questi obiettivi non sono ricusabilità
Da parte di nessun partito da parte di nessuna nazione quindi mettono semplicemente coerentemente tutte insieme quelle condizioni che tutti in pratica devono quattro attuare
Però non le mettono in avanti e soprattutto siccome voi sapete per pre esempio anche solo disinquinare realmente disinquinare la terra l'aria così è impossibile se non tutti lo fanno
Perché quel disgraziato che incomincia se si mette fuori mercato e la nazione che volesse fare una cosa del genere neri uscirebbe né potrebbe se non anche gli altri lo facessero quindi mettere da una parte le condizioni attuali
E che sono anche possibilità vedersi su in una forma di lento progredire però lento troppo rispetto al complicarsi delle difficoltà oppure per esempio
Simulare per esempio prima di di di naturalmente di decidere conoscere ma simulare anche una cosa del genere
Si potrebbe vedere che cosa fare
E su questa base ecco che tutte queste cose che sono oggetto di quelli che si interessano come voi a queste condizioni fondamentali ovvie come diceva la Filippini son sempre state fondamentale
Sono le cose più vecchie che ci sono però messe tutte insieme con questi strumenti anche monetari messi in risalto
Ecco che potrebbe essere una linea non solo italiana perché non dimentichiamo che queste battaglie sono molto favorite da chi queste battaglie la già iniziate e con risultati che non sappiamo quali sono
Quindi una cosa del genere potrebbe essere quello che si dice un catalizzatore però precisa io adesso lascio completamente casomai domani altri interventi
Chiede
Dunque tocca l'assessore provinciale all'ecologia Fenoglio
Buona sera io vorrei intanto rispondere a al quesito anche se probabilmente non
Non mi tocco ufficialmente ma vorrei farlo che è stato posto qui le liste Verdi eccetera eccetera anche perché sono assessore ma in quanto appartenente un partito io vi dico subito che
Sono per
Tingere anzi per colorare di verde alcuni partiti non tutti perché
Bisogna fare una distinzione questa
Così il questo è il mio pensiero quello che ritengo che sia giusto e opportuno operare
Perché
Certamente nel nostro Paese i problemi dell'ambiente sono ancora
Sono problemi di ancora molto preoccupanti e il fatto che in Italia a Torino
In Piemonte ci siano Gruppi movimenti
Che non soltanto si occupano di queste cose così in modo poetico ma come questa sera si occupano tentano di occuparsi anche per formare una lista verde per le prossime smistati vuol dire che giusta sicuramente i problemi ci sono e sono
Problemi da affrontare in modo radicale
Volevo dire io ho visto qui prima adesso non
Non l'ho più piacere direbbe
Queste riunioni queste assemblee a volte comportano
Varie giustamente credo che sia stato giusto da parte degli organizzatori permettere a tutti coloro cittadini che volessero partecipare
Di poter partecipare a queste riunione queste assemblee avrei voluto sentire
Perché ho visto in sala adesso non li vedo più dei serissimi
Delle serissimi professionisti dell'urbanistica torinese che adesso non vedo serissimi perché non ridono mai Earth più che altro
Dei quali avrei voluto sentire così qualche loro opinione perché se oggi ci troviamo discutere di alcune vicende
Forse
Derivano anche queste alcune vicende dal comportamento
Che forse anche non solo dal comportamento ma da tutta un'altra serie di cose che questi serissimi perché non ridono mai
Professionisti dell'urbanistica torinese hanno
Impresso
Nella
Politica urbanistica
Di Torino del Piemonte eccetera eccetera in tanti anni
A venire o ad andare dipende comunque di quegli anni che ci stanno dietro alle spalle
Perché dobbiamo partire di lì io non voglio farla lunga non credete che voglia fare il congresso dice partendo dalla volevo solo sottolineare questi aspetti e modestamente se mi è consentito
Dare qualche consiglio gli organizzatori di questa serata e dell'eventuale futura eccetera eccetera lista verde cioè nel senso che chip si può sempre ci si può sovente trovare in compagnia di coloro che
Tirano la pietra nascondono la mano la mano sinistra non fa non sa quello che fa la destra è tutta una serie di altre cose che abbiamo vissuto in questi anni no professor morta rimuoverlo
E la gola allora credo che occorra approfondirle molto attentamente e queste vicende
Certo
Lo spazio per lo spaccio e l'esigenza vorrei dire soprattutto per affari una politica
Affrontare finalmente
Questa vicenda dell'ambiente lo spazio l'esigenza vie
Mi sono
Tante
Te
Tanti tentativi di bloccare o di tornare indietro
Potrei fare lì alcuni esempi potrei raccontarvi delle esperienze vissute dal da uno come me che fa che si occupa di queste cose come pubblico amministratore
Ma potrei per la carità sarebbe il segreto di Pulcinella nascondere certe cose dirmi che anche
Tra le varie giunte
Che lavorano
In Piemonte in provincia in Torino eccetera eccetera omogenee tutto quello che si vuole ci sono delle difficoltà di rapporto e di confronto e di operatività ci sono e io sono a dirlo ma mica lo dico la prima volta però credo che sia
Politicamente onesto dirlo
Ci sono delle grosse difficoltà a operare assieme perché io credo che la politica ambientale o si fa assieme o la si conduce
A livello delle varie amministrazioni pubbliche o se no diventa molto difficile perché
In questi anni mi sono occupato dei problemi dell'inquinamento delle acque dell'inquinamento dell'aria dell'inquinamento del suolo della e tant'e di tante altre cose abbiamo lavorato con la magistratura in un modo molto credo proficuo
Sono stato accusato di aver denunciato tant'una ottantina di sindaci del della provincia di Torino per inquinamento eccetera eccetera per la carità non è che sia stato fatto con grande soddisfazione la pare Rose però ecco voglio dire che
Vi è una situazione nel nostro Paese per cui anche quando mi sono stracci di leggi che permettono l'intervento
Non dico risolutore della situazione perché l'intervento risolutore comporta un cambiamento anche a livello di conduzione politica del Paese ma
Quando vi sono stracci di leggi che permettono interventi a difesa
A salvaguardia
Dell'ambiente delle acque dell'aria del suolo eccetera eccetera bene noi ci troviamo continuamente a dover discutere
Delle competenze di chi lo deve fare di chi invece non lo deve fare se ci sono i finanziamenti se quella frase interpretata in questo o in quell'altro modo ci troviamo a girare l'Italia
A
Nei convegni a discutere di queste cose
E certo questo e brutto e
Prendere in giro la gente io lo confesso
Posso anche confessarmi che posso anche dirvi che io ho cercato almeno la l'amministrazione dove opero da una decina di anni cercato di operare
Sovente in modo molto molto
Un così
Faticoso per far sì che alcune di queste almeno per costruirlo dei modelli di intervento poi questi mode intervento hanno dato anche dei frutti Earth alla carità
Perché noi di dobbiamo riconoscere
Onestamente parlando che
La situazione delle acque dei nostri fiumi è andata migliorando negli anni scorsi il problema dell'inquinamento atmosferico non è più quello di alcuni anni fa anche se persistono sicuramente situazioni molto particolari
Noi abbiamo lavorato per costruire dei modelli di intervento e crediamo che questo sia stato un grosso aspetto perché si è dimostrato che è possibile fare delle cose
E allora ecco io per la carità non non voglio influire sulle decisioni né di questa Assemblea né degli organizzatori se fare o non fare il TAR vorrei solo dire che ecco questa storia del sistema dei partiti io l'ho sentito questa sera ma consentito anche altre volte per la carica ecco ma questa
Per la carità l'ho sentito d'in tanti anni di
Questo tentativo di mettere tutti in un mucchio ebbe vorrei quei dire che
Non è giusto
Ma non è giusto non perché io appartengo un partito e che il Partito Comunista no non è giusto perché perché no le cose non stanno così allora o noi
Voi altri tutti assieme andiamo a vedere le cose come stanno realisticamente parlando e io credo di aver detto anche delle cose che potrebbero portarmi ad avere qualche piccolo problema all'interno il mio partito quando vengo a dire che tra le giunte omogenee ci sono state delle difficoltà e ce ne sono ancora no a te lo dico ecco ma ho noi andiamo a vedere queste cose nel modo più realistico possibile e allora la politica ambientale e possibile affrontarla in un certo modo o altrimenti cento mi potremmo era il ministro Biondi e tutte le cose che sappiamo le dichiarazioni le
Profferte di buona volontà ma
I problemi re continuerebbero a rimanere perché vede sulla questione della dell'inquinamento delle acque è vero noi abbiamo la legge Merli ormai dal mille nove centosettantasei
Modificata più volte ma come modificata più volte nonostante le esperienze che si sono fatte modificata in peggio cioè facendo in modo che quello straccio di leggi che poteva rappresentare anche violando la legge per far rispettare la legge cioè violando la legge per difendere le acque perché la provincia di Torino affatto anche come periodico pubblicamente
Che principio ha violato la legge in tutti questi anni Pea difendere le acque dall'inquinamento e bene anche questa cosa qui
Niente è andata via via se mando noi ci siamo trovati via via con le gli slittamenti con i contrattempi senza i finanziamenti che tutto quello che della legge Merli si sono si è detto in questi anni ebbene ci troviamo oggi a dover
Strappare con le unghie e con i denti la possibilità e a dover concordare con alcuni strati della magistratura la possibilità di intervento anche
Da parte di organismi pubblici che per legge non avrebbero la competenza di interne
A Peter allora quando vengo a dire queste cose portò a qual volta un mulino no
Cioè ma io mi rendo conto però ritengo di dover essere
Politicamente onesto fino in fondo da doverlo dire questo perché altrimenti è inutile che venga a sollecitare il voi altri
Il ruolo il Governo affrontare realisticamente le cose per affrontarle verticalmente bisogna dire le cose come stanno e io questo lo dico perché la situazione sta in questi termini per quanto riguarda i problemi della difesa delle acque allora
Posso tranquillamente non troppo anzi mi turba il solo il sonno questa cosa qui posso però dirvi con cognizione di causa ecco togliamo il tranquillamente e mettiamo il Codice ricavo che dopo un netto miglioramento
Delle acque nella nostra provincia dei nostri fiumi noi stiamo tornando a un peggioramento
Questo è ineluttabile ormai l'abbiamo di nuovo capito e qualora la necessità di porre mano
Certo la modifica della legge Merli certa è la carità a
E poi gli strumenti legislativi sono quelli che contano anche per poter intervenire ma
Ha la necessità di costruire una politica ecologico una coscienza ecologica anzi più di uno una coscienza ecologica
E credo che le cose che voi altri state facendo se a vadano in questo senso io credo a alle alle cose che voi altri
Dite
E alle quali voi altri portate avanti però ricordiamoci che ho noi poi abbiamo presente che questo aspetto deve essere affrontato con
Ogni
Un nucleo di forze che crede in queste cose e che ha la possibilità e la capacità di spingere in questo senso o se no noi continueremo a predicare certamente tante cose ma prediche Remo prediche Remo molto al vento e
Faremo un cattivo servizio ai cittadini che aspettano da tutti coloro che si occupano di ambiente
Ti aspettano da da da tutti voi PRA che le cose vengano io non ecco continua a non dire non vengano risolte pedalo affrontate
Questi modelli che sono stati creati possano essere applicati perché queste la situazione in cui tutti noi ci troviamo e se volessimo parlare dell'inquinamento atmosferico eccetera eccetera cioè tutti i giorni
Le i gli amministratori pubblici che si occupano io credo spero
Vedo qui alcune facce che conosco con cui lavoriamo da un po'di tempo assieme eccetera eccetera tutte le amministrazioni pubbliche i pubblici amministratori si occupano seriamente di queste cose anche con punto it alcuni dei presenti
Sa sanno deve che se noi vogliamo che queste cose siano affrontate seriamente ebbene bisogna dare unico Giro al modo di
Concepire
Anche
Gli aspetti legislativi
Perché l'esperienza ormai decennale suo dimostra che
Per la carità noi
Prince di Torino aveva
Fino a qualche anno fa
Innescato
Sei settecento processi all'anno per inquinamento delle acque sei settecento processi all'anno non sono poche
In una provincia sono abbastanza no
Insomma
Poi si è andati via via ridotto riducendo il numero perché
Dopo questo questa politica di diciamo di convinzione coatta se vogliamo chiamarla così aveva determinato il fatto che molte aziende avessero messo in costruito i depuratori fatto funziona i depuratori e
E via di questo passo dopodiché basta una piccolissima cosa due frasi nella modifica di una legge per cui noi oggi ci troviamo di fronte al fatto che centinaia di questi depuratori che sono stati costruiti ma che costano a farli funzionare non funzionano più
Perché perché appunto è stato possibile modificare alcuni meccanismi che hanno determinato un'altra situazione ecco
Sì io parlo beh insomma va be c'è adesso mi ha fatto una domanda alla quale io rispondo come posso evidentemente sì
La Regione ma io devo dire questo e anche qui
Io so e quanto sto dicendo adesso quando Dio quanto dirò adesso mi provocherà
Dei problemi all'interno del mio partito e
Tra
Il partitiche gestiscono le maggioranze cosiddette omogenee
Bene
Cantina Fondiaria no no ma io ho dopo io no no no per la carità io ho fatto dieci anni di domani si presentava una mozione in cui chiedono lo scioglimento dell'assessorato all'ecologia della regione
Da sempre retto da socialisti per leggere meglio non l'hanno mai combinato nulla di buono spendendo un mucchio di miliardi e devastando l'ambiente allora
Duflot ai
Io fare la carità
Volevo e infatti io stavo dicendo una cosa stavo voglio farla questa affermazione
Se devo smettere smetto volevo fare siccome dopo Weah introdotto
E la la compagna anche un problema che secondo me vale la pena un momentino soffermarsi
Devo dovrei dire due cose due paroline allora sulla Regione ripeto dico delle cose che mi procurerà hanno dei problemi ebbene io devo dire che
Fino a un anno fa
Le amministrazioni almeno per quanto mi riguarda provinciali del Piemonte
Non solo i Comuni ma penso che sia la stessa cosa fino a un anno fa non riuscivano nemmeno a telefonare alla assessorato all'Ambiente della Regione nemmeno a telefonare
Lo sottolineo va bene
Da un anno a questa parte quantomeno
Riusciamo a telefonare riusciamo a parlarci poi non per la carità le cose sono difficili non si improvvisano e per cui il problemi non sono di facile risoluzione
Ma io questo lo voglio dirlo in un'assemblea come questa che sicuramente sono molto attenta
E forse anche molto di Gould attrice da cui appunto bene può darsi che qualche probe però io credo che queste cose occorra dirle sempre da quell'onestà di cui si diceva prima certo con la regia abbia avuto dei grossi problemi di rapporti
E ripeto
Abbiamo iniziato da un anno a questa parte averne almeno quanto meno potersi parlare e credo che questo sia un aspetto abbastanza interessante abbastanza importante allora io smetto perché altrimenti dovrei raccontarlo a per la carità
Credo che ognuno poi se non gli interessa ci sono altre cose da fare no e ha dicendo questo che la costruzione di una cultura ecologica
Uno fatto è una è un aspetto di fondamentale importanza per il nostro Paese è un aspetto di fondamentale importanza per quello che è stato detto nella relazione introduttiva almeno da Giuliano io sono arrivato quando ha inciso parla Giulia ecco
Per quegli aspetti di cambiamento reale della situazione
Perché e vero l'ecologia vuol dire democrazia le con la l'ecologia vuol dire partecipazione e lo vediamo anche questa sera ma lo vediamo in decine di altre situazioni l'ecologia vuol dire
Andare verso il terzo il quarto mondo noi a portargli dei sacchi di farina ma a far sì che anche in quelli aspetti in quei in quei posti sia possibile
Produrre per non sempre essere soggiogati all'imperialismo l'ecologia vuol dire liberazione del mondo
Guardate io credo che sotto questo profilo dobbiamo tutti assieme lavorare per far sì che avvenga
Prima di
Prima di proseguire nella centinaia gli altri relatori
Io ringrazio l'Assessore Fenoglio per l'impegno che in questi anni ha dimostrarono era già nel suo assessorato
Su certe questioni possiamo anche non essere d'accordo chiedo che in sala ci sia gente che non è d'accordo diretto o comunque tutti i compagni presente a mantenere un atteggiamento di rispetto verso chi interviene intanto peronista dell'intervento
Che per il coraggio che ogni madre Cosmo le proprie idee solo perché questa è un'Assemblea un sono anche uno stile credo di vita comportamento dei comandi quelli comunque c'è il pane
Qualsiasi persona che che abbia intenzione di dialogare disponibili proprio palline siamo qui ad ascoltarmi disposti a fare anche in contraddizione
Ritengo senz'altro che movimentano senz'altro in questi giorni possibili c'è anche pesante con i nostri interlocutori proprio che una ma propone un bambino sano quello comunque sempre con nettezza e quindi omogenei che semmai lasciamoli
Ad altri momenti
Do adesso la parola ha in mano no della Legambiente
Allora io vorrei prendere
Un attimo quello che doveva essere
L'argomento della tavola rotonda e che pensa che nel
Programma degli organizzatori di queste due giornate era previsto la una discussione stasera sul discorso non in generale della cultura verde ma di quello che se di come si andava trasformando quella che la cultura se si può dire soltanto che ormai che che ancora solo una cultura verde o se occupanti altri settori
Questo attraverso il contributo delle persone che sarebbero state invitate doveva essere un argomento sviluppato sino a fondo
E domani sarebbe dovuto sviluppare invece una discussione cioè date le premesse del dibattito di questa sera sulla cultura verde quello che ha significato e come si è trasformata se esistono le condizioni che diverbi come tali con la loro cultura che di cui sono portatori
Possono diventare soggetto politico autonomo si sa che su questo argomento non sono tutti quanti d'accordo e la discussione domani sarebbe stata aperta a qualsiasi tipo di contributo in un senso e nell'altro senso
Comunque io cercherei di vedere di impostare con interventi che verranno dopo il discorso in questo senso riprendendo il dalla questione della cultura verde così in generale
Allora non del non darei tanto per scontato che cultura verde significa soltanto come diceva
L'assessore Fenoglio alcuni problemi tecnici che l'amministrazione ha risolto in un certo modo piuttosto che in un altro molte volte anche in moto meritorio rispetto all'assessorato per provincia l'ecologia le associazioni ecologiste hanno anche detto delle cose
Positive però si tratta di problemi tecnici
Non si tratta di un disegno politico lungo termine
Allora le in movimento ecologisti ma non soltanto ecologisti anche pacifisti non violenti sono andati introducendo nel modo di discuterà della politica
Degli elementi nuovi per esempio già da alcuni anni hanno cominciato a mettere in discussione quello che il l'attuale modello di sviluppo cioè i Verdi hanno cominciato a domandarsi dove stiamo andando perché stiamo andando in quella direzione
Detta in termini molto brevi perché non voglio essere molto lungo per esempio l'alternativa tra il modello di sviluppo quantitativo è il modello di sviluppo qualitativo gli economisti ci dicono che l'aereo che vola deve mantenere una certa velocità altrimenti cade giù
Però evidentemente questa velocità loro la intendo in senso quantitativo quindi sempre una maggiore quantità di sviluppo una maggiore quantità di produzione
Anche se poi si cade in delega in alcune contraddizioni per esempio sulla definizioni prodotto nazionale lordo per esempio che mi ci mette dentro un po'di tutto sia le cose positive che le cose negative
Quindi le associazioni ecologiste hanno cominciato a dire i Verdi in generale non bisogna passione solo la quantità dello sviluppo ma anche come viene fatto questo tipo di sviluppo e cioè se da questo tipo dal del dal tipo di sviluppo in una certa direzione
Né sì di si può ricavare una certa quantità di benefici intendere anche di benessere in generale in termine di miglioramento della qualità della vita
Quindi da un po'di tempo a questa parte è questo il discorso sulla cultura verde poi per carità non si sarebbe esaurito stasera neanche se posso stadi presente tutti i relatori è un dibattito che comincia è già cominciato in passato e si svilupperà ancora per molto tempo presente a Torino l'hanno cominciato circa due anni fa invitando bis la Londra de il della semi gli esami della terra e il programma era quella di invitare altri esponenti che di gruppi ecologisti europei che su questo argomento ronda tira anche parecchio avanti
Quindi da un po'di tempo a questa parte i verdi non sono più soltanto protezionisti in difesa sono anche quelli che partono all'attacco su alcune questioni e propongono delle soluzioni delle soluzioni che magari così a prima vista possono sembrare soluzioni molto marginali che risolvono un problema molto
E così poco rilevante dal punto di vista quantitativo
Ma a lunga scadenza evidentemente queste potrebbero portare dei risultati per esempio non soltanto per farne fare un esempio quello che può essere l'alternativa tra lo sviluppo del
Attraverso l'uso di energie prodotte da centrali termo nucleari e quello invece di uso di GE alternative
Il quindi si tratta di progettare qualcosa per il domani anche perché molto spesso le amministrazioni tendono evidentemente per motivi anche politici di scadenze elettorali a programmare un certo investimento anche politico nei termini della chiusura della legislazione evidentemente ci sono alcuni tipi di Investimenti alcuni tipi di progetti
Che hanno bisogno in quindi un respiro un respiro molto maggiore
E io rifacendomi a una cosa che va detto bensì la London due anni fattorino
Lui l'ha fatto un esempio io se permettete lo ripeto perché rende molto bene il il concetto che voglio esprimere lui dice ci sono due piani dell'economia c'è un primo piano costituito dall'economia minore delle piccole attività l'economia che non hanno un grosso sbocco sul mercato c'è un secondo piano dell'economia che invece sì sì e gestita con dei forti investimenti forte conoscenza tecnologica
Con con anche forte assorbimento e di energia e tutto quello che è connesso allora Luís dici disse in quell'occasione noi vogliamo occuparci ecco questa situazione attualmente non oso Società è una scelta una situazione un po'anomala perché abbiamo un primo piano molto poco sviluppato è un secondo piano molto troppo sviluppato
E questo mantenendo il il paragone col discorso dell'abitazione porta ad una crisi di carattere strutturale perché è facile pensare che una casa con un primo piano molto piccolo il secondo è chiaro piano molto grande tende ad essere
E particolarmente instabile
E allora cosa dice Luís la la sua proposta era occupiamoci noi soprattutto in prima persona di occupa e di intervenire in questo primo piano delle dell'economia farlo diventare protagonista allargarlo a farlo diventare grande almeno quanto il secondo piano dell'economia
E un'economia di tipo democratico perché non ha non ha bisogno di grossi capitali di grosse risorse anche energetiche però e una economia che si sfilò sviluppa in modo omogeneo in tutto quanto il territorio noi penso le associazioni ecologiste italiane forse perché maturata in una cultura politica diversa
Sono andate anche più avanti di questo hanno detto sì bene il primo piano dell'economia però noi vogliamo anche sapere cosa si fa al secondo piano dell'economia perché non ci va bene che i grandi investimenti passano al di sopra delle nostre teste
Allora mi pare che tutto questo il discorso che si potrebbe cominciava a sviluppare ci vorrebbero altro che una dibattito per sviluppare il discorso intorno a questo e evidentemente dalla pensiero globale dei problemi le associazioni ecologiste dovrebbero uscire a misurarsi sulla agire locale
Nota niente uno slogan della nostra società Simone che ancora valido e per pensare globalmente e agire localmente
Avere presente un po'questi due livelli del problema
Ecco perché e una domanda ancora tutta aperta
Che aspetta una risposta e sarebbe bello che venisse domani una risposta del genere io non sono in grado di darla ma la risposta è è in grado il movimento ecologista
I verdi in genere ecologisti pacifisti di proporre una trasposizione del modello ideale che esiste ed è anche sviluppato ad un certo livello con il modello pratico di comportamento cioè con l'agire locale
Che e e tipico del a dell'azione di una delle amministrazioni locali siano comuni province
E anche le regioni e questo io penso sia il problema fondamentale una volta appurato che cos'è per noi la cultura verde
Si potrebbero fare molti esempi ma io non vado molto avanti su questo perché non voglio rubare tempo ad altri interventi il discorso secondo me dovrebbe svilupparsi su questo piano
Altra questione se il movimento ecologista non soltanto la capacità di pensare in anche in termini specifici oltre che globali c'è contemperamento a tutte e due livelli ma se ha la capacità di avere degli strumenti per esempio tanto per dirne uno i mezzi di informazione o degli strumenti tecnici scientifici per poter elaborare delle proposte cioè se il movimento nel suo complesso possiede questi strumenti per poter analizzare e poter fare delle proposte
Quindi allora concludo dicendo che il il un un eventuale e comunque positivo che questo tipo di incontri che abbiamo cominciato a fare questa sera siano sviluppati nei mesi che verranno sia che si vada a costituire la lista sia che si decide a tutti insieme che queste queste queste condizioni che dicevo prima non esistono
E positivo comunque che si continui in questo tipo di incontri
Perché comunque noi dovremmo arrivare alla scadenza dell'azione amministrativa ottantacinque come movimento nel suo complesso e non parlo soltanto della secessione ecologiste ad elaborare una proposta col politica concreta una proposta politica
Sulla quale tutti quante tutte quante le liste che si presenteranno le elezioni mille novecentottantacinque dovranno necessariamente e confrontarsi e noi dovremmo essere in grado anche di imporre all'attenzione di queste forze questo tipo di programma comunque questo penso che un dibattito che si svolge che si sviluppano domani
Mi auguro in modo positivo grazie
Nel sedile
Colgono invece chiesto questo concorso la la del simbolo fondamentale no parallelo più o meno bisognerà basso elettrico la buono
La nuovo
Se
Dunque allora io mi chiamo Piero del sedime sono professore associato al Dipartimento di Matematica sei Torino solo per dire che cosa sono insomma tra dal punto di vista professionale no e allora io sto data con la terza attenzione
Va be'ovviamente gli interventi precedenti anche una parte della relazione perché sono ormai comunque insomma voglio fare alcune osservazioni play tutto quello che ha detto l'assessore Fenoglio
Cioè io ho notato alcune cose che dico molto brevemente pensano cioè la prima cosa è che secondo assessore Fenoglio e questa è una cosa molto sorprendente non esiste il sistema dei partiti cioè che poi non so presenta una persona come Paolo Farneti che è stato uno dei docente per citare i più cari a Bobbio e che poi è morto tragicamente un incidente stradale
Abbia scritto prende il sistema dei partiti pubblicato dal Mulino perché poi si parli partitocrazia di lottizzazione pre c'è queste cose qui sono delle cose poco rilevanti no forse persone Fenoglio perché professore Fenoglio chi ha presentato se vogliamo
E non vorrei insomma essere polemico vivamente no alcune carenze forse logiche d'informazione
La lottizzazione del potere politico e civile nel suo italiano a non esiste oppure è una cosa che si in un certo senso esiste ma però
Insomma non è poi così rilevante del cemento è stata sorpreso molto noto per la moto come un esempio mi si scuserà di Jan turismo politico non c'è di mancanza proprio di una certa osservazione semplice e diretta no delle cose come se accadano in questa città e in questo Paese ma non solo in questa città no ovviamente
Quindi vorrei dire che la partitocrazia senz'altro esiste ed è un fatto con cui è chiaramente una lista che vuole presentare anche
Così modello insomma di azione politica alternativa e differenziata per deve confrontarsi specialmente in una città come Torino
Va bene questa è la prima osservazione voleva fare
Sì ecco fra l'altro poi anche una seconda osservazione è questa cioè che io mi sono seccato ormai da già da molti anni diciamo no
Di questo linguaggio pot politico secondo così un modello delle metafore no cioè presenti adesso ne ha avuta anche la sua cara amica Legambiente il primo piano il secondo piano insomma
Cioè a me pare che questo sia proprio il linguaggio politico ad un po'della metodologia no quasi come si dice si per andare entro punta a prendere
Mi permetterete questo serve per prendere il treno della prevedeva voglio avere una un biglietto insomma sia ben chiaro il biglietto costa insomma queste qui sono delle cose ovvia insomma una cena abbiamo bisogno di un nuovo tipo di linguaggio politico e forse voi potrete dare un contributo a questo no
Che verta su diciamo
Situazioni che verta su concetti che verta su proprio la realtà anche concrete che sono stati in parte censurata in parte liquidate in parte marginalizzate
Allora a questo punto qui che anche poi Fenoglio e ci faccia il discorso che è tipico insomma secondo la mia modesta esperienza di cultore di analisi e linguaggi politici dominanti no certe questa lezioncina no sulla realtà
Che ha le sue gradualità che bisogna confrontarsi con lei per sapere se non è un'alleanza e psicologico non se non capisco che cosa voglia dire non c'è
Perché e ognuno deve confrontarsi con la realtà è stato Protagora il tampone se sulla realtà d'accordo va bene allora insomma se voglio dire questa diciamo così una premessa generale no poi il problema è vedere come io il come diceva previo Massimo Salvadori ieri
Al congresso del PSI fa di questo uno storico sapete torinese mai molto valida insomma
Cioè identificare i problemi identificare i problemi e poi dare a questi accordi o faccio anch'io un po'di metodologia e poi dare queste del resto le risposte che riescono a citare un consenso attivo da popolazione per cui se c'è un problema per esempio dell'ambiente
Della realtà per esempio anche territoriale del verde urbano che non è risolta Torino perché certi giardini periferici fanno schifo e sono veramente a a un livello incredibile per fare un esempio è proprio tratta molto la tè queste cose qui sono un problema che va identificata Parisotto e poi ce ne sono tanti altri perché ovviamente la cultura verde se vogliamo usare questa metafora è veramente decente più vasta che l'insieme dei derby
No ecco e quindi insomma mi augurerei che venisse fuori da questo tipo di discussione iniziale e terminale no un nuovo linguaggio politico realistico critico concreto insomma che elimina un po'queste metafore così che non dicono niente insomma che identifica i problemi ecco allora per esempio per finire questo mio breve intervento però due ultime osservazioni
Osservazione la la questione delle dell'inquinamento delle acque no
Cioè io so che per esempio sono andato a Monaco di Baviera diverse volte per motivi di studio e lavoro io ho visto per esempio che c'è un fiume che si chiama Isar no
E che è limpidissima per cui tutti a fatti da un certo punto un ponte vedi addirittura dei pesi che Guizza ne sa ecco questo è un dato di fatto lo distretto ma così no
Ecco prendetelo come volete
Non si capisce perché non si possa fare la stessa cosa qui non c'è un certo punto va bene ci sono dei problemi tecnici ma insomma a un certo punto
E perché i tedeschi stati capaci di soli a Monaco di Baviera che non è chissà cos'è insomma e noi no insomma cioè qui a un certo punto
Va detto chiaramente la popolazione
Con dei dati di fatto non generici così perché per esempio il fiume more Godiva Viera a quelli per l'inquilino di di limpidezza e già e qui no insomma ecco no cioè è una cosa che che va chiarita perché la gente va bene
Qui magari legge tutto sporte l'unità del lunedì erano soli sono cosa rimase a un certo punto però sì si può dire Masahiko mese esaltante difficoltà e legge però di fatto incerti nato in certe nazioni settore sono risolti ecco io non voglio farlo esterofilo ma è così ma è così
E quindi se è così Gene sacca di capire perché è così e piazza carica pire perché qui non è così
Cioè bisogna dire se vogliamo dare alla popolazione un livello di coscienza politica
Caro Fenoglio bisogna dire perché e a Torino
Giunta di sinistra o di destra e da sinistra o di che sa quale altra mano che non abbiamo insomma un certo punto perché per esempio in Germania e così è qui non è così così si fa avanzare la coscienza politica critica dei cittadini altrimenti in altri sono per l'azione praticamente conservatrice
Sì a chi appartenga alle messe io al pc capito così ecco andando un po'al di là delle appartenenze politiche generiche di etichetta no ecco ultima osservazione
Era quella su una affermazione contenuta in questa scheda i Verdi hai mai sentito parlare conosce il programma eccetera
C'è qui io leggo per esempio g punto di cambiare l'economia assoggettando se è d'accordo non ce l'ha domande se è d'accordo a cambiare l'economia assoggettandola realista della gente e sottraendo la alla logica consumistica degli soprattutto e speculatori
Cioè io trovo questa domanda totalmente allucinante no perché fatte in questi termini può essere adatta a una fascia diciamo così di studenti a scuola media dell'oblio seconda media no ai quali hanno degli ideali grandiosi di tipo generosi spicco
Non è diciamo così concreti e non aree non non collegati non connessi a quella che la struttura economica decapitato il mio capitano industriale
Va bene allora io non si sono proprio sopra quota curatore già ma insomma fatta delle persone adulte
Che dovrebbero avere ma non hanno anche per colpa del PC fra l'altro alle siamo per non ha una cultura economica e politica sufficiente no
Questa è una domanda di un'indennità allucinante
è vero ecco e quindi mi permetto di dire che sarei contento se queste domande così generali da diventare generiche fossero forse un pochino
Diciamo così messe da parte mia in un nuovo linguaggio politico di una cultura critica dell'ambiente che è molto curabili che si sviluppi a Torino senza rispetto per nessuno ecco
Ma io vorrei soltanto sottolineare che quello cui è stato fatto decremento è un questionario con tutti i limiti di un questionario non è certamente non è un documento programmatico né politico dell'eventuale lista verde e credo che anche sulle questioni economiche ci sarà motivo di tornarci sopra di precisa eventualmente in termini più adulti
Visto che lasciare i bambini
Sembra che
Comunque la parola a una certa Graziella di cui non so nulla di più
La ricorderai Hai chi interviene di rispettare i tempi per come la lista degli interventi abbastanza lunga lo assista facendo tale
Va bene io sono disoccupata faccio parte del movimento disoccupati di Torino voi senz'altro avrete
No sì
Allora voi avrete le letto sui giornali per quello che portano oggi in media che il movimento dei disoccupati si sta battendo danni
Per quello che è un problema fondamentale per noi evidentemente del diritto al lavoro
Sta maturando con anche con difficoltà
La consapevolezza che il problema della disoccupazione non può essere risolto dei disoccupati
Né può essere domani demandato solo ad un intervento fra mondo del lavoro e mondo del service senza lavoro che cosa vogliamo del resto diretti l'abbiamo già anche pubblicizzato più volte anche in manifestazioni che la disoccupazione può abolire Assisi a certe condizioni certe condizioni che io adesso non visto riassumere ma che vogliono dire in sostanza una società con una società che non sia più funzionante
Sulla base della logica produttivistica efficienti istiga delle esportazioni italiani sui mercati internazionali e via discorrendo ma che sia una società a misura d'uomo
Cosa vuol dire questo allora vuole dire tante cose intanto mi sembra che sia apprezzabile lo sforzo che si tratta dissipa in questo questionario di porsi come primo punto il problema della disoccupazione però io vorrei che chi ha formulato questo questionario ci domanda ci spiegasse perché ai disoccupati bisogna in mente mandarli ad un'utilizzazione delle risorse marginali con tutto l'elenco che ripulire riciclare i rifiuti ripulire l'ambiente restaurare gli edifici fatiscenti coltivare i terreni incolti e via discorrendo
Io credo che questo derivi anche da una visione un pochino errata di quello che oggi è la composizione dei disoccupati i disoccupati non sono solo quelli dei professionalizzati semi analfabeti che non riescono a trovare lavoro perché perché non sono qualifica
Voi sapete benissimo che c'è un fenomeno di disoccupazione intellettuale ricordo se un dato cinquanta mila medici
Disoccupati per tutta una struttura che adesso non vado a su cui non vado da profondi allora mi sembra che il problema del lavoro della disoccupazione ma da affrontato appunto in modo più ampio che non riducendo l'occupazione a queste iniziative anche perché non è a Torino siamo sessanta mila
E se ne stanno scrivendo duecento nuovi disoccupati aggiorna l'Ufficio di Collocamento spiegatemi dove li mettiamo sessanta mila disoccupati a fare a recuperare le risorse marginali
E poi c'è una serie di questioni c'è il compagno diceva prima che questo è un questionario in questo scenario che secondo me però è molto importante anche perché io credo che su tutte queste domande nessuno può dire no non sono d'accordo tutti credo che dovremmo dire di sì
Però se questo una proposta di lista quindi vuol dire che c'è qualcuno che si candida per portare avanti queste cose
Io mi permetterei quindi fari brevissimamente punto per punto che cosa vuol dire perché se questo Square denari è stato fatto evidentemente uno scopo aveva perché per capire anche bene le implicazioni che ci sono dietro queste queste domande è fondamentale perché se no non si che non ci si capisce bene perché siamo qui no allora c'è scritto impegnare tutte le risorse per risolvere il problema della casa
Cosa vuol dire vuol dire andare da contro le grandi proprietà immobiliari grandi proprietà immobiliari piccole proprietà vuol dire andare a colpire degli interessi precisi non vi sto a dire che cosa sta succedendo in Parlamento come apre il problema degli sfratti perché lo sappiamo tutti quanti
Si dice che era una rete di trasporti pubblici rapido ed efficiente possibilmente gratuita ve lo vedete Agnelli qui al a Torino nella capitale dell'automobile
Con un progetto di questo genere cioè va benissimo però ci rendiamo conto di quello che vuol dire sempre in termini di colpire interessi precisi
Poi si dice creare una politica fiscale equa progressiva immediatamente severa compagni la vicenda del pacchetto Visentini credo che sia così sotto gli occhi di tutti che va be'anche questo è un commento sono commenti che possiamo evitare di fare nomi
Cambiare la politica svincolandola dei partiti i signori delle tessere
Anche qui p due Sindone Andreotti
Le disgrazie del PC che prima lo salva poi gli vota contro
O cosa succede qui è chiaro quando si va a mettere il dito nella piaga quello che crolla e tutto il sistema dei partiti di maggioranza
E di opposizione è una gestione del potere che da maggioranza ed opposizione di fatto nessuna mette in discussione e non è un caso che questo programma semplice
Per il quale tutti siamo d'accordo chissà perché non viene attuato è una questione di coscienza
Forse c'è qualcosa di più approfondito se poi andiamo avanti lo problema della pace reale contro la produzione delle armi chi individualmente qualsiasi partito dice che non è d'accordo però c'è un piccolo problema
Che l'Italia è la quarta esportatrice mondiali di armi
Che si dice se si chiudono le fabbriche di armi si licenziano gli operai
E allora ecco che abbiamo i sindacati per esempio che se un discorso di di armi di armamenti di tutti produzioni che poi non sono direttamente belliche ma sono anche sofisticate tecnologie nuove che vi scorre utilizzabili per le produzioni belliche anche qui si toccano un sacco di interessi anche qui bisogna avere quindi coscienza di che cosa vuol dire quando vogliamo abolire la produzione degli armamenti certamente ne siamo stati a Comiso ad agosto a Comiso eravamo in trecento ad agosto eppure era una partita grossa quell'asse che si giocava la giù bene perché tutte queste forze
Che s'impegna lo dicono soprattutto quell'ufficiali di impegnarsi per la pace poi quando si tratta di agire in modo concreto e non ci si ritrova anche questo io credo sia un problema
Il discorso della democrazia dal basso dei partiti evidentemente profonde scosse di andare ad intaccare una logica di potere che oggi è saldamente in mano a dei privilegi a delle poltrone che nessuno vuole mettere in discussione no evidente
Anche sulla questione della riduzione dell'orario di lavoro potremmo dire la stessa cosa o se vogliamo essere realisti
Solo alla riduzione dell'orario di lavoro anche generalizzata non creerà nuova occupazione al massimo rallenterà l'espulsione di manodopera dalle fabbriche e di posti di lavoro
Diceva il tema oggi prima di questo convegno ce n'è stato uno dei comitati spontanei di quartiere
L'NR Harrer la raccolta di rifiuti ha messo un Cannes un autocarro con un controllo elettronico che va a pescare il carro dove dei rifiuti e che si sostanzia vuol dire che mentre prima lavoravano per ogni per ogni autocarro tre persone adesso ne lavorerà una voi vi rendete conto di che cosa significa l'introduzione delle nuove tecnologie quando appunto non è e orientata un discorso di risorse di bisogni umani non discorso di efficientismo di risparmio di bilanci tagliati soprattutto poi su servizi sociali
Beh la stessa cosa l'osservazione che faceva chi mi ha preceduto su quella domanda sulle
Sulla ricerca scientifica reale vantaggio evidentemente anche questa credo che è una cosa che bisognerà senz'altro approfondire proprio perché mette in discussione un sistema un sistema di valori completa uno
Io credo che sia apprezzabile comunque questo sforzo ma che vada riempito di contenuti c'è un dato molto concreto miti per il Piemonte che una costruzione di una nuova centrale nucleare
C'è stato detto punto e anche in un incontro con le autorità che la di intervento energetico del delle istituzioni e se centrale nucleare settantadue milioni di ore di lavoro quindi un intervento contro la disoccupazione beh una proposta che io faccio ai agli ecologisti verdi comitati per la TAC centri nucleari via discorrendo
E di andarci a misurare concretamente su questo problema di intervenire sulle la definizione quindi sul dare corpo a quello che è un progetto
Di lista verde indipendentemente io credo da chi poi la voterà o meno ma proprio per riuscire a dare a contenuta ad una battaglia ad una mobilitazione che deve venire da una partecipazione evidentemente di massa perché io credo e nessuno di noi lo creda che sia sufficiente avere una lista votare una volta ogni cinque anni perché le cose si possono cambiare
è iscritto a parlare
Tartaglia
Sulle cose che si dicono questa sera quello che ho sentito in generale c'è una osservazione che si può fare che sulla parte fondamentale c'è un accordo abbastanza diffuso mi pare il problema che rimane sempre aperto in questa occasione come in altre e stabilire il che cosa fare dopo aver individuato formulato una certa diagnosi sui difetti del sistema in cui siamo inseriti a questo proposito io vorrei soltanto richiamare un punto che mi sembra importante prima di arrivare al problema del che cosa fare del come farlo
Che la il respiro che deve avere un'iniziativa che si ponga come obiettivo quello di riuscire a modificare dei meccanismi strutturati nella nostra società che sono quelli alla base della devastazione dell'ambiente e via discorrendo
è stato ricordato in particolare nelle due nei due interventi introduttivi che il problema è globale non è un problema semplicemente locale c'è il problema non è semplicemente anche se non è banale la cosa quello dell'acqua pulita o dell'aria pulita vuole molto più grosso
Beh sappiamo che quelle sono delle conseguenze legate letteralmente sistematicamente strutturalmente al modo con cui si producono e si consumano i beni in questo tipo di società necessità industriali avanzate uno avanzate che siano il problema è essenzialmente quello se il problema senza mente quello noi sappiamo che la soluzione reale di qualsiasi problema non si otterrà non si ottiene né si otterrà mai con i depuratori
Non si ottiene né si otterrà mai con l'industria del disinquinamento non si ottiene non si otterrà mai semplicemente introducendo Lezzi protezionistica di un qualsiasi tipo perché noi abbiamo un tipo di attività economica e di società fondato su di questo su questo che sostanzialmente aggressivo basato sulla distruzione di risorse per creare ricchezza e che vengono immediatamente distrutte un tasso possibilmente crescente con queste presupposto qualunque intervento ambientale di tipo meramente protezionistico o di disinquinamento in realtà incrementa l'inquinamento è un discorso che si può considerare in termini globali in termini di termodinamica
Qualunque intervento o processo ulteriore di trasformazione di risorse di flussi materiali
Aggiunto a quelli che sono in corso globalmente inquina l'ambiente introduce disordine entro aumento all'entropia generale del sistema introduce contro complessivamente a livelli d'inquinamento più alti
Se le cose stanno così è chiaro che localmente in ogni luogo si devono condurre delle battaglie specifiche per ripulire l'acqua per ripulire l'aria per per salvaguardare l'ambiente indubbiamente ma la banda nella battaglia di fondo e quella che mira nientemeno ma realmente niente di meno di ciò a modificare i meccanismi profondi su cui si basa al nostro modo di vivere attualmente questo riguarda non solo il nostro Paese è stato detto anche prima forse mi dovete iniziare un intervento successivo non ricordo che il problema comunque e complessivo riguarda l'intero pianeta
Il nostro modo di delle sistema economico complessivo in cui siamo inseriti e tale da avere un ciclo inquinante globale un su scala su scala planetaria
Allora il problema il programma diciamo così politico più ecologico corretto vere non può non avere questa portata anche se poi ovviamente deve localmente se sostanziarsi in lotte specifiche per questo per quell'obiettivo
Mi sembra questo sia importante ricordarlo perché a volte ce o continua a esserci una certa confusione tra la versione riduttiva Ovidio stilistica della del del dei discorsi cosiddetti Verdi ecologisti eccetera e questa dimensione più globale
La dimensione più globale quella cosa che fa sì che attualmente noi dobbiamo noi umanità dobbiamo giocare una partita molto importante molto rischiosa perché sappiamo che le contraddizioni interne del nostro modo di produrre a questo punto Milano in due direzioni che non sono tanto forse CEO prima si sottolineava la questione dell'esaurimento delle risorse tenere alta la crisi di questo sistema può venire molto prima che le risorse non vengano esaurita la lettera in termini fisici
Perché queste contraddizioni soprattutto gli squilibri che creano tra la parte più povera del mondo che sono più di tre quarti dell'umanità e il resto sono tali per cui la crisi e qui si rischia di arrivare quella bellica
Con una la la diciamo la la conclusione della storia di questo sistema e probabilmente anche della storia dell'umanità
Il rischio che una davanti e questo o per converso quello di arrivare in alcuni punti del globo e forse in in punti in aree molto vaste a superare quelli che sono i confini va oltre i quali non risulta più io di avere reversibile un danno ambientale che sia stato comunque causato allora bisogna riuscire a impostare un discorso di questo respiro di questa portata il che vuol dire avere anche la capacità di collegarsi o materialmente o comunque sicuramente idealmente con spinte in questa direzione che per fortuna
Sono presenti altrove all'interno del mondo industrializzato e con spinte che non hanno esattamente questo segno ma hanno in realtà gli stessi obiettivi che sono presenti all'interno dei Paesi sottosviluppati per modificare l'ordine economico mondiale
Che li rende sempre più poveri a vantaggio dei Paesi più ricchi fra cui ci troviamo anche noi in questo momento
Allora il programma non può che essere il programma ultimo finale quello di cambiare complessivamente il modo di produrre cambiare l'economia e la società la società questo è il motivo per cui a mio avviso riprendendo l'intervento introduttivo non si può pensare che il discorso e coloriti suo secolo si possono divorziare con la politica
Il discorso ecologico discorsi verbi sono per loro natura discorsi politici e non possono non esserlo perché l'obiettivo se si vuole che qualcosa cambi e di cambiare il modo di produrre il modo di con cui gli uomini si correlano l'uno con l'altro
Questo discorso vale anche per quanto riguarda la politica il modo di fare politica cieco al riguarda anche l'inquinamento della politica quello che veniva ricordato ricordato prima
Cioè è vero ore sono fermamente convinto anch'io che gran parte del modo di far politica e in cui siamo immersi quella che facciamo correntemente toccare in certa misura tutti coloro che sono emersi in questa macchina anche me stesso come amministratore se vogliamo
Che vero che la politica è fatta in gran parte in termini di occupazione del potere
E molto poco relativamente poco in termini di cambiamento delle strutture della società
è vero che questo non non è ugualmente distribuito da tutte le parti e che non tutti hanno lo stesso quantitativo di colte ma comunque il sistema politico nel suo complesso a questo tipo di inquinamento allora nella cambiare la società e nel porsi il problema di fare un programma politico globale di cambiamento dalla società c'è un capitolo necessario che quello di cambiare la politica il modo di fare politica
E questo è un altro punto che mi sembra stranamente importante
Cambiare la politica e il modo di fare politica che cosa può voler dire quale può essere il modo di far politica i contenuti son quelli col Senato prima il modo di far politica che in carattere con quello che si chiama generalmente la cultura cultura verde o o altre terminologie come queste
Se dovessi racchiudere questa osservazione in una formula direi che il modo di far politica in sintonia con i discorsi
Ecologici è la democrazia diretta come punto di arrivo terminale cioè quella cosa in cui si coinvolge complessivamente la popolazione in modo che ciascuno sia consapevole delle scelte che si fanno
E ciascuno vi partecipa direttamente nella misura del possibile
Possibile che tecnicamente sempre di più diciamo rispetto a quanto poteva venire in passato anche se materialmente può anche il il grado di coinvolgimento può essere sempre di meno allora queste sono è un altro punto che mi sembra estremamente importante
Gli strumenti per ottenere questo questo risultato
A questo punto cella il punto interrogativo che posto sui manifesti che sono qui di fronte liste verdi stare le liste non fare liste io credo che al riguardo il problema dei di fare una lista non fare una lista non sia un problema diciamo così ideologico non è una questione perché si che che come non lo stato di di sposare una tesi piuttosto che un'altra perché una tesi migliore di un'altra
Il modo di far politica per definizione attiene agli strumenti che si usano per saper seguire dei fini gli strumenti sono misurati sui fini e non necessariamente sono sempre gli stessi dipendono dalle condizioni locali dalle condizioni particolari del momento
Dipendono dalle forze in campo volta a volta
Per questo io non so darmi una risposta immediata e specifica su sia ora se sia opportuno non opportuno in un luogo in un altro ricorre a uno strumento come quello della lista comunque sia si tratta di uno strumento in relazione agli obiettivi che si vogliono perseguire se si tratta di elezioni amministrative come quelle di cui si sta parlando il discorso è valutare in ogni luogo anche qui a Torino qual è la diciamo così lo schieramento di forze che si sono e valutare la possibilità di influenzare concretamente la politica munisca attiva in questa città o in questa regione se vogliamo in maniera tale da muoversi nella direzione che dicevo prima quei problemi specifici si sono qui la centrale nucleare e via discorrendo ma nella prospettiva generale che che dicevo prima in ogni caso un punto importante che comunque sia non si può sperare o pensare di riuscire a cambiare la politica con dei discorsi Diversi semplicemente con dei discorsi ma secondo i contenuti diversi
Perché la la possibilità reale di ottenere un cambiamento nel modo di far politica sta nel fatto di non essere mai sia che si se inseriti in altre liste sia che si si facciamo liste proprie non essere mai semplicemente racchiusi all'interno delle regole del gioco che si hanno intorno a sé anche se in definitiva un gioco c'è in qualche modo uno deve giocare
E come si fa a non essere racchiusi dentro queste regole del gioco l'unico modo che io conosco e quello di avere un radicamento reale
All'interno di quella che possiamo chiamare la gente la popolazione il la società civile in questa città o in questa regione se uno non riesce a creare questo radicamento e avere un collegamento permanente con larghi strati di popolazione
Invariabilmente o diventa un parolaio utopista e basta oppure boh accetta accede il modo di giocare che va per la maggiore il discorso che schiude le allora il punto chiave Terme diventa i legami che si riescono a stabilire a mantenere tra un movimento che deve essere in crescita
E chi bisogna alimentare il più possibile e il mondo diciamo così della politica il la capacità attraverso questi legami di condizionare il mondo di farlo il modo di fare la politica
A quel punto non è molto importante di essersi presentati con una propria lista può essere presenti in altro modo perché se si ha la capacità di condizionare dall'esterno perché se una forza e una consapevolezza i risultati arrivano se questa capi e capacità di condizionare dall'esterno non c'è
Che ebbe risultati comunque non ci sono sembra che questo sia un elemento importante che va sottolineato allora la sensibilità se senza dubbio perché se non ci fosse sensibilità a questi temi questa sera non ci sarebbe tutta la gente che è venuta la sensibilità c'è senza dubbio perché discorsi come questi si fanno in altre città perché si sono fanno in altre parti d'Europa
Tra l'altro mi si consenta una battuta sull'intervento che ha fatto prima del sedime ma se in Germania il problema è stato risolto e qui no non capisco bene cosa ci stanno a fare i Verdi tedeschi e perché sono in crescita ecco questo credo che si è bene ricordarlo ma il il il torniamo a alla alla questione centrale il problema è quello di riuscire ad avere questi collegamenti con le altre realtà amante mettere in piedi un movimento fare in modo che non sia movimento senziente sentimentale evitare di limitarsi a problemi semplicemente locali e spiccioli
Racchiude ai queste un disegno politico complessivo che mira a cambiare la società cambiare il modo di far politica e poi localmente tatticamente a seconda delle situazioni
Locali scegliere qual è lo strumento più adatto e scegliere le battaglie specifica che si possono dare a questo punto bisogna evidentemente sapere chi si impegna a Rafah questo anche personalmente
All'interno di quelle che sono gli schieramenti esistenti indipendentemente dalle tessere che o che qualcuno ha o non ha o da chi non ha o al fatto di non averne affatto di tessere al fatto di essere colorati in verde più o meno nominativamente o esplicitamente non lo so o alto allora domani ci sarà un dibattito più ampio purtroppo non non non lavora possibilità di seguirlo credo che questi voleva avranno verranno affrontati
Io volevo inquadrare nella mia opinione personale il il problema
Secondo me se si inquadra in questo in quest'ottica si atterranno dei risultati importanti diversamente si potrà andare avanti dagli comunque il movimento la sensibilità verso questi problemi sta crescendo ma si rischia di essere comunque subordinati di strumentalizzazioni fatte da altri
In base non magari certi casi forse cattiva volontà in altri casi non la cattiva volontà ma al fatto di giocare come normalmente viene dalla politica corrente per il domani o tra cinque minuti anziché per quello che succederà tra dieci anni a tra cinquanta e questo è uno dei difetti principale
Che io ravviso nel sistema politico contemporaneo
Iscritti a parlare io a questo punto chiuderei le ispezioni rimandando il il tutto il prosieguo del dibattito a domani quindi sentirai ancora invece queste tre persone scritte cominciando da Marco Francone
Ma
Sarò brevissimo anche perché questi ultimi interventi hanno ripreso cioè preso alcune delle cose che volendo discordi
Cioè questo che volevo dirvi che io mi in questi anni in cui mi sono occupato di questi problemi ecologici ho conosciuto tante persone che si occupavano di vari settori
Alcuni che si occupavano di inerzia altri che si occupava hanno di tutela degli animali altri che si occupavano di loro crearsi un nuovo modello di vita con dei per esempio villaggi verdi con determinate caratteristiche
Quindi gruppi che facevano lotta più pratica
Io appare diviso che c'era una base comune cioè tutti partivano da una sensazione che la civiltà industriale che ci aveva portato a certi concetti che erano quelli per esempio del dominio della specie umana su tutte le altre specie
Del concetto di risorse che rifiuto gran tutte cose che non non andavano bene non si potevano accettare
Sempre di più ho pensato che era impossibile che questi gruppi rimanessero così divisi perché insieme avevano tanto da creare e perché singolarmente non poteva hanno
Altro che risolvere per se stessi alcune piccolezze quindi darsi una soddisfazione personale di aver fatto qualcosa ma
Ho visto che è sempre di più queste singole esperienze hanno tentato di essere espresse all'e sterno e e confrontate con altare
E allora ho detto ma perché queste esperienze non debbono unirsi in programmi ho visto poi che questi programmi molto generali c'erano c'erano questi programmi che comprendevano tutti i temi ecologici quindi si incominciava a creare l'ecologismo cioè la politica ecologica
Da qui a passare al fatto che una politica ecologica pieno non può essere accolta da nessuno dei partiti tradizionali poco ci vuole perché io sono contentissimo che
Alcuni personaggi di partiti tradizionale affrontino alcuni dei temi che a noi interessano per esempio sono ben contento che l'assessore Fenoglio sì uno delle persone che lavorano affinché non sì affrontino meglio i problemi dell'inquinamento
Delle acque come anche quello del settore della caccia ma quando lui si trova come
Avversari dei personaggi che vanno contro i nostri interessi anche i suoi a volte lui non può
Almeno ritiene di non poter altro che piegarsi di fronte a queste esigenze fatto molto particolare cioè se ci sono degli equilibri a livello di giunte a livello di consigli che decidono queste cose
Esposto e molto spesso Successo che siamo noi ecologisti che abbiamo perso perché non avevamo sufficiente rappresentanza
Mentre chissà come mai gli altri partiti riuscivano a degli altri partiti riuscivano a prevalere i rappresentanti perché difendevano i cacciatori o difendevano altri componenti
E allora ho detto ma perché noi non cerchiamo di inserire il nostro discorso all'interno delle amministrazioni pubbliche e spingere verso i nostri interessi e gli amministratori le giunte
Poi ci sono tante persone interessate e a fare questo a trovare uno spazio nuovo
Per me questo spazio nuovo a può essere creato perché noi abbiamo tutte svalutato tutte e non solo valutato anche documentato le alternative sia alla politica
Energetica nucleare sia al a certi tipi di caccia sia a certi tipi di produzione industriale
Se noi abbiamo tutto questo materiale
Non dobbiamo proporre i rappresentanti di tutte queste istanze che ci sono che per anni abbiamo presentato a a tutti i partiti tradizionali e che per anni sono state avvolte lette a volte nemmeno lente
Quindi è un un tentativo questo da farsi di presentare liste verdi perché per me questa cultura ecologista ormai esiste
E se da se al al alcuni anni fa ancora non c'era ma adesso c'è e questa cultura deve avere un uno spazio anche all'non solo al di fuori delle istituzioni ma eventualmente anche all'interno delle istituzioni
Grazie
Allora nella mia difficile parte di moderatore sono riuscito a far tacere le ultime due voci che si erano iscritte anche perché vedo che l'Assemblea ci sta un po'sfilacciando e quindi rimandiamo il tutto domattina le due persone iscritto a parlare questa sera saranno ovviamente le prime in lista domani ringrazio tutti gli intervenuti per la pazienza con cui ci hanno scortati e a domattina alle nove e mezza
Cari compagni cari amici
Che cosa è l'Olanda
Organizzazione nazionale autonoma meridionale
E perché siamo qui questa mattina
Non hanno è una roba nel organizzazione che fa della risoluzione della questione meridionale tra virgolette
Una esigenza storica
E infatti a nostro giudizio tale soluzione
La strada
Che porta al concretizzarsi
Di una politica del riassetto degli equilibri sociali politici ed umani
Ancora oggi vanamente atteso
No Name non è una organizzazione settaria
Ne campanilistica anzi
Si ispira ad una concezione internazionalistica di tale questione
Poiché siamo convinti
Che la questione meridionale tra virgolette non è una questione solamente italiana
Ma è uno dei temi dominanti del nostro tempo The coinvolge il mondo intero
Per l'enorme frattura e per il divario sociale che ne determinano la spaccatura tra nord e sud
Certo lo Annan
Nasce
Da una realtà è da esperienze congiunte al fenomeno migratorio che ha coinvolto e coinvolge larga parte del popolo meridionale
Ecco tale per tale fenomeno
Per la riflessione su di esso riportare indietro coltelli
Quando non si aveva altra voglia
Spinti dalla necessità di migliorare la propria condizione di vita la propria condizione sociale
Che non fosse quella di migrare nel Nord meta da raggiungere a tutti i costi
Il cui miraggio del benessere aveva risvegliato in tutti noi i sogni e aspirazioni a lungo sopiti
Sappiamo tutti come sono andate le cose
Sappiamo tutti quale duro prezzo si è dovuto pagare e si continua a pagare
Per lo stravolgimento dell'assetto sociale di quegli anni in cui sono venuti a trovarsi masse eterogenee di gente non solo meridionale
Costretti ad un esodo travagliato pieno di incognite
Ma soprattutto un esodo
Volutamente direi incontrollato
In un tessuto sociale
E Macinante e preclusi e non a caso l'organizzazione nazionale autonoma meridionale nasce attori a Torino è stato naturale
Cogliere gli elementi peculiari di contraddizione
Caratteristici di una grande città
Al servizio dell'industria
Tuttavia incapace
Di proporre validi strumenti onde arginare
Le nuove complesse quanto involutive problematiche che tale fenomeno andava generando è incapace quindi di rispondere positivamente ad un così grande afflusso di gente con problemi aspirazioni ideali DiVersi
Problema e aspirazioni spesso frustrati e comunque sempre ripagati con l'ormai annosa quanto attuale purtroppo rovente moneta del rigetto
E a proposito di rigetto su cui il nostro programma
Dedica a cui il nostro programma dedica un capitolo
A proposito di rigetto
Ancora oggi
Possiamo constatare
Che vi è una campagna antimeridionale all'oltranza che parte dalla Liga Veneta rinascita Piemonte rigurgiti anacronistici forse
Ma certamente pericolosi
Che non possiamo ancora sottacere a cui a tempo debito dovremo e sapremo dare
Una risposta
E da Torino quindi per tutta l'esperienza accumulate negli anni
Che lo Name lancia il suo messaggio di riscossa e di lotta per il riscatto del Mezzogiorno
Affinché possa essere operante e reale
Il valore dell'unità d'Italia una unità d'Italia per la verità rimasta stigmatizzata solamente sulla cartina geografica
Come
Attraverso un'azione capillare di risanamento nelle zone depresse del Sud per dare nuove strutture vigore a quel canale portante di ogni Paese che l'agricoltura lasciata come alla deriva
E per continuare il cammino anche nelle zone industriali dell'Italia del nord dove una industria ormai vecchia stanca è sempre più inquinante ha bisogno di un nuovo riassetto che tenga conto del rapporto
Con l'uomo e con l'ambiente stesso
No Name nasce quindi
Per dare alla meridionali towns significato ed un valore universale un significato ed un valore sociale
Poiché
E la condizione stessa dell'uomo
La condizione meridionale dell'uomo
Nel Sud Italia in tutta l'Italia in Europa e nel mondo ecco la nota concezioni internazionalistica
Di tale questione che che noi abbracciato
La salvaguardia delle etniche dei costumi della cultura delle nostre regioni
è ancora uno dei punti
Cui si fa carico il nostro programma
Senza lasciarsi tentare
Da un'aggregazione associazionistica e di basso cabotaggio che non ha senso di esistere anzi
Prendendo le distanze da quelle associazioni e da quei circoli Pseudo meridionalisti sì
Che malgrado un'apparente veste culturale e di apoliticità
Sono tuttavia ancorati a quel a questo o a quell'uomo a questo o a quel partito politico
Beh sono una linfa del bar costume del delle cliente
Ciononostante
Essendo una organizzazione democratica
E lo dimostra il fatto che che siamo qui questa mattina
è aperta accostati confronta ed idee con tutte le forze politiche sociali sociali e culturali ed umani che lottano per obiettivi comuni
Onde poterne essere un punto di riferimento onde potrebbe essere un punto di coordinamento
Per la ricerca di quelle sintesi unitarie al fine di elaborare
Sia pure nel rispetto delle proprie identità piani e programmi che trovino finalmente una loro concreta attuazione
La pace nel mondo e l'occupazione
Sono tra gli scopi di primaria importanza
Per il cui raggiungimento Lonardo si prefigge di lottare sin dal suo nascere
Noi pensiamo e diciamo
A tutte le forze politiche del Paese
Che non è con i missili nel con le armi batteriologiche siano esse americane o sovietiche che si preserva la pace
Che si elevano le nazioni che si elevano i popoli
La pace si costruisce solo sì ad una teorica volontà di intenti
Corrisponde una serie di misure legislative e di strumenti adatti che concorrono in primo luogo a costituire una pace sociale in una società fatta per tutti
Prove ai bisogni primari non se risponda solo materialistica mente e secondariamente si risolva perché si può risolvere il problema dell'occupazione intendendolo come partecipazione di tutti alle attività umane la pace
è una meta che si può e si deve raggiungere solo se prima si cerca per ogni in ogni popolo in ogni nazione una distensione sociale
Che consenta poi di formulare ipotesi e proposte concrete di distensione mondiale l'occupazione e quindi a tutti i livelli
E a nostro giudizio uno di quei tasselli essenziali ed imprescindibili
Per lo sviluppo e l'affermarsi dei diritti civili e di reali dell'uomo
L'occupazione come diritto
Come momento di vita e di creatività e perciò svincolata dei presupposti di sfruttamento è di accumulazione del profitto
Per un passaggio necessario
Senza il quale la pace è destinata asta ignare nella retorica
Resta conseguente il nostro pensiero ed il nostro giudizio
Sulla collocazione del nostro Paese nel contesto dello scenario politico internazionale
Noi siamo per un'Europa libera per un'Europa democratica
Ed è in questo contesto che Alitalia a nostro avviso
Deve poter assumere un ruolo ed una funzione costantemente attivi e promozionali perché il rapporto con le superpotenze sia un rapporto di autonomia ed equidistanza capace
Di essere determinante per l'avvio concreto di quel processo di disarmo indispensabile
Alla coesione dei popoli
Tali principi
Potranno affermarsi se sapremo essere sensibili
Ai problemi sociali e politici di ogni giorno che si accavallano che ci passano davanti
Se sapremo essere sensibili alle tematiche dominanti del nostro tempo se sapremo essere capaci di interpretare la storia
Carpirne lo spazio che ci appartiene e non lasciarsi superare da essa da quel suo cinico andare avanti senza che non si sia portata dietro qualcuna delle nostre improprio
Certo
I problemi sono tanti di tale importanza
Andrebbero affrontati uno ad uno
In maniera specifica
E sono sicuro che dopo di me altri
Li affronteranno in modo più determinante in modo che un po'tutti abbiamo spazio
Oltre al problema del lavoro
Vi sono problemi
Pressanti come quelli della giustizia che per non essere non estesi saputa rinnovare ha dovuto in questi ultimi tempi prestare il fianco a strumentalizzazione di ogni tipo
Il problema delle carceri degli emarginati del ruolo della donna dei giovani
Il problema del terzo mondo
Noi siamo pronti ad un costante confronto a vederci a parlare onde elaborare proposte piani adeguati che vertano alla loro soluzione
Ecco perché mi sono limitato ad una panoramica vero programmatica di ciò che l'Olanda
Perché possiamo dire ecco cosa siamo noi ecco cosa vogliamo noi ecco perché siamo con voi e perché con voi possiamo col cominciare e continuare questo tipo di discorso
Siamo anche qui
Intanto perché le tematiche che voi portate avanti non sono in antitesi con il nostro programma anzi sono parte integrante del nostro programma stesso
Ma soprattutto siamo qui
Convinti che finalmente
Si possa costruire una vera alternativa al vecchiume alla burocrazia partitocratica al sottobosco degli appalti e delle clientele
Ecco questa alternativa non hanno si identifica in una etichetta né di destra né di sinistra
Ma si identifica
In un grosso movimento spontaneo capace di coagulare forze anche di estrazione diversa
Che lottano per obiettivi comuni e che portano avanti i grandi tele universale di cui mi sento investito e l'aria di questa Assemblea pregnante
Ecco perché siamo qui
Per erigere una grande diga umana che non consenta a chi delle istituzioni ha fatto uso ed abuso
Di Vanguard di questi tempi attraverso la loro politica asfittica di parte
Che non ha più senso di esistere
L'Italia ha bisogno di una grande pulizia
L'Italia ha bisogno di verde il Paese ha bisogno di un grande movimento del nostro movimento
Capaci di porsi della storia non come spettatore ma come artefice dei mutamenti stessi che determinano la storia stessa
Ecco perché siamo qua il Sud il meridione di tutto il mondo ha bisogno di noi
Il mondo stesso ha bisogno di verde
Venga siamo siamo reale dell'o non per il suo intervento
Ricorderei che ne sono aperte le iscrizioni per gli interventi successivi decoder è ancora chiederei anzi ordino che non si fumi in sala per motivi ovviamente igienicità anche con noi ecologici
Passiamo ora all'intervento successivo Claudio Grua del Movimento federalista idealista europeo carico dai anche gli intervenuti di parlarne possibilmente sempre nel microfono perché l'assemblea viene registrata da Radio Radicale che poi la manderà in onda quindi per la qualità drink degli interventi e dell'ascolto vi prego di questa cortesia
Quarantanove
Io mi chiamo Proglio promosso dal Movimento federalista europeo non voglio fare una presentazione alle che cos'è il Movimento Federalista Europeo forse molto voi lo conoscono
Vorrei sostanzialmente però spiegare perché invece siamo qui
Cioè quali sono le cose che ci accomunano quali sono le cose su cui possiamo andare avanti insieme
Noi siamo fermamente convinti che la società stia vivendo un momento di profonda
Enorme trasformazione
Non solo economica ma in senso lato cioè che stia cambiando il mondo che stia cambiando molto più di quanto non non si noti nel senso che è un cambiamento che avviene diffusamente dovunque e non come dire e non contemporaneamente però dovunque e quindi è percepibile in genere a pezzetti ognuno vede il pezzetto del cambiamento che ha più sotto gli occhi e tende a perdere il quadro
Complessivo di incidere
Noi crediamo come federalisti che questo cambiamento abbia definitivamente scavalcato
L'attuale struttura della gestione della politica cioè degli strumenti di gestione della politica
Nel senso che questi cambiamenti sono da un lato largamente sovranazionali e dall'altro lato altrettanto largamente regionali e locali cioè che ci siano due livelli che fino ad oggi sono stati pesantemente compressi
Perno dirà trascurati quello delle locale e quello sovranazionale non usa mai più la parola internazionale
I livelli a cui oggi si decidono effettivamente le cose tutte le cose anche le più importanti soprattutto le più importanti e dove non esiste uno strumento di azione democratica
Io credo che i Verdi il movimento verde sia un'onda lunga
Cioè sia un movimento che destinato a crescere nel tempo non senza contraddizioni come normale come naturale ma che crescerà
E crescerà molto
Perché è l'espressione dell'emergere di nuovi bisogni sociali di nuove contraddizioni sociali se il mondo cambia cambia anche la composizione sociale cambiano le contraddizioni che si pongono come primo prioritaria alla società
Si modificano i rapporti tra i gruppi tra gli strati tra le persone tra gli obiettivi tra i valori anche quindi il modo di fare politica e quindi anche cioè non è un caso che i partiti oggi non rispondano più siano distanti tutti dicano bene
Sostanzialmente non sono più adeguati è vero non sono più adeguati il partito è nato un secolo e mezzo fa come struttura politica per rispondere ai problemi alla necessità di della Società di un secolo e mezzo fa
Ci sono state due c'è stato un e qui la rivoluzione industriale in mezzo c'è stata la fine della rivoluzione industriale che stia vivendo adesso
Ecco io credo però che per questi motivi il Movimento Verde crescerà e credo che per questi motivi possiamo fare molta strada insieme
Molta strada insieme
Su
Tutte le tematiche che sono care ai Verdi
E io credo che però il nostro contributo come federalisti in modo specifico possa essere quello di così di dare un contributo di idee di riflessione
Che noi abbiamo sviluppato
I profondamente su questi due livelli sul livello sovranazionale sul livello locale
E imparando da voi invece molte cose
Che sono il vostro specifico alla battaglia specifica che i Verdi hanno portata avanti fino ad oggi quando erano ancora oggetto e non Sean getto nella lotta politica che però hanno accumulato esperienza conoscenze
Idee riflessione che io credo possiamo molto attivamente e molto proficuamente scambiarci perché io vorrei
Così chiuderà questo mio breve
Intervento
Sottolineando però due cose il primo è un problema di una di un rischio che effettivamente come tutte le cose nuove e giovani
I Verdi hanno a fronte delle loro ripeto immense potenzialità perché possono essere la risposta possono nel tempo non sto parlando stiamo parlando del punto di
Così di né tempi non soltanto brevi ma anche medie lunghi
Possono essere la risposta o un o una parte importante della risposta alla crisi delle dell'UGL vecchiezza dei partiti alle Indigo alle inadeguatezza infine che Dego altezza delle politica attuale di fronte a tutti i nuovi bisogni emergenti nella società
Ecco io credo che però a fronte di questo ci sia un rischio e io vorrei che questo rischio forse uno dei punti di dibattito permanente e cioè quella di isolarsi nel quadro di potere che esista
Limitando e vincolando i programmi gli obiettivi le aspettative le finalità ridimensionando le come al quadro di potere che esiste e quindi ad esempio trascurando i livelli
Non nazionali perché a livello sovranazionale non c'è democrazia o non ci sono strutture di a ancora
Di lotta politica
Mettendo in sottordine le esigenze delle comunità locali ed esigenze regionali specifiche
Dove invece si sa i problemi sono ben conosciuti e dove probabilmente c'è la maggior ricchezza di di possibilità di conoscenza delle nuove tematiche che emergono perché a quel livello non c'è ancora una struttura di poter articolata questo tensione che è un rischio di una certa gravità l'ha fatto il movimento per la pace ed è rimasto quasi strangolato da questa scelta
Cioè non vedere questi due livelli una delle probabilmente secondo noi la causa fondamentale per cui quest'altro grande spinta quest'altra grande forza che nati in questi anni e che crescerà anche questa
Ha rischiato di essere soffocata ecco io credo che possiamo su questa base collaborare molto e la nostra disponibilità alla collaborazione totale su questo terreno
Qui devo dire due parole brevi mentre sul problema
Sul sulla sulla lista che nascano liste verdi è una scelta del movimento verde può essere un fatto estremamente importante e positivo cioè può essere un fattore di rinnovamento
Importante ti svecchiamento della lotta politica importante noi come federalisti abbiamo una non è una scelta di valore ma abbiamo degli obiettivi che sono largamente sovrapponibili ai vostri ma che hanno come primo alcune priorità molto specifiche in particolare quella di costruire a questi due livelli di potere che oggi non esistono quello sovrannazionale e quello locale
Come centri di decisione effettiva democratica
Questo fa sì che noi
In quanto tali non non non saremo nella lista molto diversa è invece il rapporto che pur
Costruttivo e di impegno nei vostri confronti
Ecco sicuramente ci sono una nostra grossa collaborazione a tutte le azioni concrete
Che i Verdi vorranno portare avanti a tutte le battaglie che Verdi vorranno portare avanti e noi per parte nostra ci dichiariamo fin da adesso disponibili a instaurare anche delle strutture di di dialogo di confronto permanente su questi problemi proprio per aver questo tipo di di partecipazione questo tipo di azione sicuramente da questo
Da adesso in avanti
A tutte le nostre riunioni importanti i Verdi saranno invitati sesso se vorranno partecipare per portare la loro parola
Da parte nostra non ci impegniamo a partecipare alle vostre riunioni per sentire e portare le nostre deve imparare da voi
E vedere in che modo possiamo collaborare insieme
Su questo terreno
Mi lasci un ultimissimo elemento di riflessione vi invito a prendetelo come elemento di riflessione come invito
C'è una enorme possibilità in questo momento forse unica nella storia cioè quella di creare un livello democratico sovranazionale effettivo c'è un progetto del Parlamento europeo che è stato approvato e che è oggi oggetto di discussione dei governi nazionali se questo progetto passa avremo per la prima volta nella storia uno strumento democratico sovranazionale cioè un Parlamento non solo eletto ma dotato di potere limitati ma effettivi
E in questi poteri uno fondamentale importantissimo
Con riguarda per esempio l'Energia
Riguarda per esempio la tutela dell'ambiente e lo sviluppo ed e gli sviluppi regionali cioè la politica regionale
Questa cosa si gioca quest'anno si gioca nell'ottantacinque
Nell'ottantaquattro cioè nell'ottantacinque ci sarà a Milano il vertice dei capi di Stato e di governo l'Italia alla presidenza della Comunità economica europea nei prossimi sei mesi
Quindi il vertice si terrà a Milano noi intendiamo portare a Milano un milione di persone che vadano da questi signori a dirgli che l'Europa che c'è non ci piace che ne vogliamo un'altra democratica che tenga conto delle esigenze vere e profonde dei cittadini e non dei miserabili e meschini compromessi su quanti chili di burro bisogna produrre o su quante tonnellate di latte bisogna pagare con i soldi dei cittadini della comunità grazie
Iniziamo
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