14MAG2013
intervista

Intervista a Giorgio Tonini sulla riforma della giustizia e sulla situazione politica del Partito Democratico

INTERVISTA | di Claudio Landi Roma - 00:00. Durata: 4 min 2 sec

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"Intervista a Giorgio Tonini sulla riforma della giustizia e sulla situazione politica del Partito Democratico" realizzata da Claudio Landi con Giorgio Tonini (senatore, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata martedì 14 maggio 2013 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Berlusconi, Centro, Crisi, Destra, Elezioni, Giustizia, Magistratura, Partito Democratico, Riforme, Separazione Delle Carriere, Sinistra.

La registrazione audio ha una durata di 4 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Radio Radicale abbiamo da qui con noi il senatore Giorgio Tonini delle PD senatore Tonini è in temi di riforma della giustizia quali separazione delle carriere responsabilità civile dei magistrati cosa ha
Penso
Ma io credo che giustizia abbia bisogno di riforme profonde perché è uno dei
Comparti del nostro sistema pubblico
Più arretrati diciamo così tanti
Più imbarazzanti per il nostro Paese nella nella competizione nel confronto a livello internazionale si pensa la giustizia civile basti pensare a giustizia civile problema che sono anni anni anni
Che qualunque iniziativa riformatrice bloccata in Italia dall'eterno conflitto tra Berlusconi ha detto che ha detto che Berlusconi
E se non riusciamo a superare questa situazione chiaro che
Non ne verremo fuori come
Ma io credo la via maestra sarebbe quella di un bel passo indietro di Berlusconi questa sarebbe
Vediamo come nel Partito Democratico sia in corso sia pure con fatica con tormento ma un
Rinnovamento anche generazionale che si aspetta di avere un vero rinnovamento generazionale anche nel centrodestra e qui torniamo viviamo al Partito Democratico senatore Tonini ma che sta succedendo in quel partito
Ma sta succedendo che si è aperta una discussione dopo le dimissioni di di Bersani divisioni in una certa misura resi obbligate dal
Deludente risultato elettorale insomma in tutto il
I partiti democratici dell'Occidente funziona così quando
Si perdono le elezioni per di più in maniera così forte come è successo al Partito Democratico è chiaro che
C'è qualcuno il numero uno che se ne assume la responsabilità fa un passo indietro
Dopodiché aperta la discussione su
Su chi deve prendere il posto di Bersani lei è in linea su chi puntare
Beh intanto è stato eletto segretario come era giusto fare perché il nostro Statuto prevede così che in caso di dimissioni anticipate
Del Segretario l'Assemblea può eleggere un nuovo Segretario quindi abbiamo Guglielmo Epifani
Una soluzione che è stata scelta con un voto largamente unitario quindi dando un senso di una tenuta del partito
Adesso naturalmente aperta la discussione sul sul futuro
Che sarà poi la discussione che si prenderà il Congresso io suggerirei di partire nella nel dibattito da una valutazione del voto
Un'analisi del voto che in modo approfondito ancora non è stata fatta ancora dopo tutti questi mesi mi pare del tutto evidente e lo dico anche ascoltando una serie di interventi
In questi
In questi giorni non si è capito che cosa è successo
A fine febbraio quando quando appunto si è votato di fronte alla perdita da parte di di Berlusconi del centrodestra di quasi otto milioni di voti voglio
Penso un bel po'ecco sei milioni le ultime solo negli ultimi giorni a fuori
Si è creata quindi una mobilità i inedita nel nostro Paese una mobilità elettorale
Il PD non solo non ha saputo approfittare di questo conquistando nuovi consensi come sarebbe stato
Necessario fare possibile fare
Ma a a sua volta dato un contributo
Alla perdita di voti perché appunto da persi tre milioni ecco questo ovviamente è il tema che dobbiamo approfondire perché abbiamo perso dei voti perché non siamo riusciti a conquistare voti nuovi se non affrontiamo questa questione ho l'impressione che
Il dibattito rischia di essere astratto che siamo come sempre Giorgio Tonini del PD e come sempre un saluto da Radio Radicale