31LUG2014
dibattiti

Viaggio nelle carceri - Presentazione del libro di D. La Cara e A. Castorina (Ed. EIR)

DIBATTITO | Roma - 13:00. Durata: 35 min 50 sec

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Presentazione del libro di Davide La Cara e Antonino Castorina (Edizioni EIR).

Il saggio è arricchito dai contributi di Rita Bernardini (Segretaria di Radicali Italiani) e Roberto Giachetti (Vicepresidente della Camera dei Deputati) e contiene un'intervista esclusiva a Raffaele Sollecito.

Registrazione video del dibattito dal titolo "Viaggio nelle carceri - Presentazione del libro di D. La Cara e A. Castorina (Ed. EIR)", registrato a Roma giovedì 31 luglio 2014 alle ore 13:00.

Sono intervenuti: Piero Sansonetti (giornalista), Antonino Castorina (responsabile Nazionale Federalismo e Legalità
dei Giovani Democratici, Partito Democratico), Laura Coccia (deputato, Partito Democratico), Roberto Giachetti (vice presidente della Camera dei Deputati, Partito Democratico), Davide La Cara (responsabile comunicazione e stampa di Laura Coccia, Partito Democratico).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Amnistia, Arresto, Calabria, Camera, Carcere, Censura, Ciotti, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Costituzione, Custodia Cautelare, Diritti Umani, Diritto, Emergenza, Ergastolo, Europa, Famiglia, Giornali, Giovani, Giustizia, Gozzini, Il Garantista, Immunita', Indulto, Informazione, Internet, Istituzioni, Italia, Lavoro, Legge, Libro, Mafia, Messaggio, Ministeri, Napolitano, Orlando, Pannella, Parlamento, Partiti, Partito Democratico, Perna, Politica, Presidenza Della Repubblica, Raciti, Riforme, Senato, Sicurezza, Societa', Stato, Storia, Tortura, Tossicodipendenti, Ue, Violenza, Voltaire, Voto.

La registrazione video di questo dibatto ha una durata di 35 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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13:00

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Gli onorevoli Coccia e giacchetto sono Cecchetti sono in arrivo sapete
Poi Cassino oggi in Aula dicendo Anna coincide questa conferenza stampa che non
Va bene lo presentiamo questo libro si chiama viaggio nelle carceri avete visto ce l'avete credo tutti di David staccare Antonio Castorina
E come molti contributi appunto quello di Corciano del Ciocchetti ma tanti altri di parlamentare di
Ma non solo del sud di studiosi
I giornalisti
E che pone insomma è una questione che sta diventando sempre più importante la questione delle carceri si parla molto di riforma della giustizia si parla un po'meno di riforma delle carceri mentre forse impensabile ragionare
Seriamente sulla riforma della giustizia se non si parte dalla questione fondamentale
Che la questione della condizione carceraria tema discussione antica
Grande ma sempre marginale
Difficile dire che l'Italia è la questione del carcere è stata al centro della discussione politica forse mai forse un certo momento negli anni Settanta quando ci fu la riforma quando si impegnò Gozzini ma insomma fu una
Fu una cosa breve e determinata più che da un interesse del mondo politico italiano dal fatto che in quegli anni ci furono molte rivolte delle carceri quindi come al solito
Imposta diciamo l'escussione fu imposta
Dall'emergenza sempre l'emergenza che determina
Mai adesso di nuovo siamo torna alla ribalta la questione e perché è intervenuta l'Europa posto la questione del sovraffollamento carcerario
E come sapete
Tempo del Parlamento è stata approvata questa legge sul risarcimento di otto euro che è un po'
Soluzioni che fa da mesi discussione peraltro ieri del Consiglio Superiore della Magistratura che ella
Contestato questa soluzione quindi tornano le carceri ma tornano solo perché qualcuno lo impone da fuori torna la questione delle carceri ma torna solo perché qualcuno le pone da fuori e comunque tornano come questione ed è comunque
Come cos'ha da sbrigare come fastidio di cui di cui liberarsi del resto io credo adesso se poi
Voi leggete il libro questo mi pare che esca fuori con
Molta nettezza la questione che azione sovraffollamento il sovraffollamento è una delle tante questioni che si aggiungono che ormai sta diventando insopportabile perché configura una situazione
Di lire propria tortura all'interno delle carceri e quindi
Diciamo crea una situazione che oltre a essere del tutto anticostituzionale non c'è ombra di dubbio che le carceri italiane sono del tutto fuori
Della legalità per come funziona il sovraffollamento aggiunge questa questione ma che sta dentro ad essere molto più grave che emerge con grande forza da questo libro che il senso stesso delle carceri
Io ho trovato forse la cosa più bella del libero una frase che non conoscevo con la piccola proprio come INPS è una frase che non conoscevo del cardinal Martini che adesso qui non mi è difficile ritrovare però che
Beh
Dei capi che mette in discussione
Il senso del carcere mette in discussione la questione fondamentale perché sostiene che probabilmente il cachet una più nessun senso e città moderna tranne che per motivi di emergenza per
Garantire diciamo
Delle situazioni particolari di sicurezza ma non ha ragione il carcere te come pena cioè mette in discussione sia decisiva il rapporto fra giustizia penale il carcere come espressione della giusta del rapporto fra giustizia e PIL
Libro e Black bene agilissimo rapidissimo però mi sembra che
Tocca tutte le grandi questioni tocca Traverso
Gli articoli degli autori
E e i contributi che vengono pubblicate un po'tutte le questioni e mette in discussione tutto il sistema carcerario l'idea stessa della pena e il rapporto fra appena giustizia e funzionamento
Della della società civile
Io spero che abbiano successe cioè io mi auguro che abbia che abbia successo soprattutto insomma che riesca a smuovere la discussione politica io faccio un giornale che si chiama il garantista che più o meno si pone lo stesso obiettivo
Da poco da un mesetto di in edicola caccia
Come gli autori Sandro poi forse no una pagina quotidiana dedicata alle carceri e che mi ha stupito adesso
Tutti i giorni c'abbiamo a pagina due che delicata le carceri
Ad agosto non ci riusciremo e quindi sospenderemo il qualche giorno questa pagina può riprendere la seduta mi ha stupito la facilità con cui si fa questa pagina voi ce l'aveva posta quasi come provocazione facciamo una pagina provocatoria sulle carte
E non c'è niente di più facile si fa da solo
Il materiale che arriva la mole di notizie che producono le carceri italiane è impressionante non c'è nessuna difficoltà a fare una pagina quotidiana
De di dedicata le cacce questo che credo che sia e credo che anche voi non abbiate avuto nessuna difficoltà a fare questo libro che
Del fatto molto bene molto compatto ma credo che sia stato facilissimo perché basta da un problema talmente grande e talmente poco toccato è talmente
Che poco interessa la politica c'è un muletto un passaggio di danza Bruno Bosio Prato libro in gran parte diciamo viene
Venga parte impatti sciolga dalla Calabria dalla svariate ragioni in Regione che negli ultimi anni costa abbastanza ma c'è un passaggio
Di Enza Bruno Bossio che basta un significativo che Dini che mi dicono ci allarma le carceri comunque i voti interi portano perché è un politico si impegna nelle carceri e l'unico luogo dove sicuramente non puoi portare mai un voto e se la politica esso rapporto fra la propria iniziativa e la possibilità di prendere voti
E non effettivamente cancellando Cammarano nessun interesse questo però credo che siano delle ragioni per le quali sono abbandonate in questo modo
Mi ha colpito mi ha colpito anche
Impegnarmi a Coppito don Ciotti anche che è una persona molto impegnata nella lotta per la giustizia e anche
A mio giudizio talvolta o su una linea
Fortemente repressiva eppure anche lui si pone la questione del carcere cioè si condanna nella lotta alla mafia e sapete che don Ciotti e cioè il suo
Suo fronte fondamentale quello la battaglia contro la mafia e quindi la repressione della mafia eppure anche lui si pone la questione di come a un certo momento da un certo momento in poi
E non ti trovi più di fronte al problema di come combattere un
Una questione criminale ma ti trovo di fronte al problema di come trattare con una persona umana no quindi il
La persona che è persona umana e basta al momento in cui si trova dentro il carcere un quel libro io ho trovato molto bello molto umano e molto capace di porre di richiamare la questione essenziale che
Il
Che il diritto e il diritto che
Io penso questo non so se il dottore io penso non sempre il diritto e la legalità sono la stessa cosa
Diritto non sono un po'più grande un po'più complesse che talvolta non coincide che talvolta addirittura entra in contrasto con la legalità
Che viceversa ancor di più entrano in contrasto con la legalità poi le strutture della legalità perché carcere la struttura principale della legalità ed è sicuramente totalmente in contrasto
Con la legalità adesso aspettando anche che ci raggiungano Giachetti
Coccia che io darei la parola Canino castori ci dice un po'meglio
Fatica sì no intanto volevo un po'spiegare come è nata questa questa nostra diciamo questo nostro lavoro e volevo ringraziare Andrea Baldini che non sono un segretario nazionale fa uso reciti che hanno sostanzialmente diciamo sposato questa
Questa tesi insomma questa la volontà di fare un libro sulle carceri di toccare il tema dei diritti dei detenuti del sovraffollamento carcerario e di provare a dare un contributo anche con i nostri giovani parlamentari al tema della riforma della giustizia
Noi abbiamo presentato in direzione nazionale del movimento giovanile un ordine del giorno che è stato approvata all'unanimità e che è stato sottoscritto anche dai nostri parlamentari relativamente alla volontà di fare una campagna per quanto riguarda le carceri in Italia
E abbiamo grazie
Al lavoro fatto dei nostri giovani democratici ma anche
Da i nostri parlamentari visitato sostanzialmente tutte le carceri d'Italia la conseguenza di questo nostro lavoro era provare a mettere in rete quelle che erano le nostre esperienze quello che abbiamo visto quello che abbiamo vissuto insomma visitando istituti penitenziari di tutti Italia
E quindi insomma su impulso di Andrea e di Fausto abbiamo
Provato insomma fare questo nostro libero
è approvato sostanzialmente a porre al centro l'agenda politica nazionale il tema della giustizia il tema delle carceri che come diceva precedentemente il direttore
Spesso viene sottaciuto
In questo nostro lavoro noi abbiamo voluto estendere diciamo il ragionamento non solamente al campo del Partito Democratico
Ma anche altri mondi proprio perché riteniamo doveroso è indispensabile allargare l'orizzonte su questo su questo tema su questa frontiera
Ragion per cui dentro il nostro libro del sul nostro scritto certi
Un pezzo anche nella portavoce nazionale del Partito Socialista Italiano c'è il lavoro dei radicali ha scritto un pezzo Rita Bernardini ci siamo incontrati con Marco Pannella che ci ha dato una mano in questo
Quindi abbiamo ritenuto fondamentale indispensabile allargare il campo proprio per
Porre al centro dell'agenda politica questi temi
E cosa abbiamo visto abbiamo visto un mondo che certamente necessita di un intervento strutturale radicale un mondo che spesso è abbandonato
E l'operazione che noi vogliamo mettere in campo è quella di stimolare il partito vedo qua con piacere il nostro responsabile carceri Sandro farvi del partito
Stimolare il partito su questo tema provando ad aprire una discussione franca relativamente a una questione che è stata posta non solo dal Presidente della Repubblica ma anche dall'Europa
è dentro il pacchetto della riforma della giustizia che ha presentato il ministro Orlando dodici punti insomma che sono stati poi esaminati che vanno dalla riforma la giustizia civile a quella penali al CSM
A a tutta una serie diciamo di questioni riteniamo certamente
Importante focalizziamo focalizzare leggendo anche sul tema delle carceri
E poteva ho chiesto al direttore Sansonetti di poterci dare una mano in questo non solamente nella conferenza stampa ma anche diciamo nel nostro dirò che andremo a fare
In giro per l'Italia per promuovere il libro ma per pomo per promuovere anche la discussione che non vogliamo fare sulla riforma e la giustizia perché al direttore Sansonetti perché fa un giornale
Che si occupa proprio di questi temi dove c'è anche una rubrica specifica sulle carceri
Che è un qualcosa che secondo me insomma va visto e zone maniera ancora più ampi ancora più aperta e questo il motivo che ci ha mossi diciamo a fare questo tipo di lavoro
Abbiamo secondo me è fatto un lavoro abbastanza positivo per quanto riguarda l'orizzonte a cui noi ci vogliamo rivolgere e abbiamo coinvolto non solamente esponenti del mondo della
Si chiama anche il mondo dell'associazionismo il mondo di altri partiti il mondo del volontariato cercando di mettere in fila e di mettere in rete tutte queste realtà
Per poi provare allacciare tutta una serie di proposte che secondo noi secondo la vostra organizzazione giovanile possono stimolare un dibattito che è già in atto ma che necessariamente deve poi trasformarsi in un qualcosa di concreto è qualcosa di operativo
Visto che siamo in una fase politica di riforma del nostro Paese penso al sistema istituzionale a tutto
Quello che attiene insomma il pacchetto delle riforme riteniamo utile e fondamentale dare il nostro contributo un contributo di idee un contributo di passione un contributo su un tema che spesso non è
Messo al centro dell'agenda politica ma che invece ci vede in prima linea proprio perché quando ci sono i diritti e le dignità della persona la nostra organizzazione giovanile sta in prima linea su questi temi lo facciamo con la passione che ha sempre contraddistinto il nostro agire politico
E lo abbiamo fatto anche raccontando un po'di episodi e un po'di di vicende da un punto di vista molto obiettivo ma anche dando il nostro punto di vista sulle cose
In questo abbiamo aggiunto anche tre interviste importanti una a Raffaele Sollecito che abbiamo incontrato personalmente che abbiamo intervistato e che ci ha raccontato insomma il suo punto di vista anche sul sistema detentivo
Una a Paolo Romeo che è una parlamentare un ex parlamentare che è stato detenuto e un'altra alla madre di Terna che un detenuto che è stato che diciamo che poi è morto in carcere
Ecco noi abbiamo diciamo tracciato quindi uno spaccato su quella che è la realtà carceraria italiana ma l'obiettivo che noi ci poniamo non è solamente quello di far conoscere
Il tema delle carceri a una generazione che la nostra impegnate in politica ma anche quello di provare a contribuire a una discussione che certamente ci deve esserci deve vedere in in prima linea
Prima ai mici rivedemmo avevo detto proprio la fase di Volterra che
In un certo senso e semplificava quello che il senso del nostro impegno e cioè il fatto che il grado di civiltà di una popolazione viene a essere determinato dal grado delle dal della civiltà che c'è lei delle carceri c'era quello che succede nelle carceri io credo che su questo dovremmo riflettere
Intanto ringraziamo lavora conscia che ci ha raggiunto
Penso che noi dovremmo riflettere su questa cosa e lo dovremmo fare diciamo in maniera abbastanza
Spetta a zero voi
Oscar
Grazie per averci raggiunto purtroppo diciamo per fortuna ci sono tutti questi ordini del giorno oggi quindi l'attività parlamentare abbastanza abbastanza diciamo vivace dovrebbe venire anche Giachetti appena finiscono diciamo di di votare
No diciamo ai eccola qua
è arrivato
Per Carlo
Allora
No dicevo queste nel senso che abbiamo fatto dopodiché insieme i nostri amici parlamentare abbiamo fatto questo giro all'interno delle carceri che un po'ha spiegato
Quello che abbiamo fatto in questo libro su questo secondo me noi anche come movimento giovanile figlio che è una battaglia di credibilità perché abbiamo posto al centro del nostro impegno anche questo tema che spesso è stato dimenticare sottaciuto direttore prego
No io darei subito la parola anche perché insomma
Non appena smesso di votare possiamo ricominciare anche darei la parola lavora Coccia abbiamo iniziata a presentare il libro abbiamo raccontato di che cosa si tratta abbiamo
Diciamo così
Non so se
Posto la questione delle carceri come questione che non può non essere uno dei il punto fondamentale di una riforma della giustizia è difficile pensare forme giustizia che non tenga conto e non parta dalla riforma del carcere tenendo conto che finora non so
Che
Se lei è d'accordo ma insomma c'è la questione del carcere in Italia si è posta solo quando l'emergenza è riuscita a portare le agenzie che potevano essere gli anni Settanta la rivolte
O potevano essere protesta di Marco Pannella o ora solo un intervento dell'Europa ma pare che la politica non sia in grado di farne invece
Una sua grande questione nonostante
La frase che citava prima meno di Voltaire
Che il grado di civiltà si vede dal di un Paese si vede come funzione carceri
Innanzitutto buongiorno a tutti scusate riparta
Manara voluto
Io credo che il
Che sia un un enorme problema e anche il fatto che l'unico messaggio di Napolitano alle Camere in
Otto anni di di mandato dal Presidente della Repubblica
Sia su questo tema dovrebbe farci riflettere un pochino di più
Io credo che la questione sia proprio numero di cinta delle delle carceri perché il muro di cinta è un po'il diaframma che divide il mondo debbo era quello dei cattivi
Per quel momento in cui
Qualcuno viene rinchiusa come se venisse ingoiato in un buco nero e
Avesse più diritti e soprattutto il cosiddetto mondo dei giusti
Sì si sentisse protetto
Pensasse che
Il mondo delle carceri sia qualcosa di molto lontano date nelle distante
E soprattutto al vento sorte succede all'interno delle carceri è come se non dovesse riguardarci non dovesse riguardare tutti quelli che che vivano all'esterno
Io aggirati alcuni di istituti penitenziari in questi mesi è
Devo dire che ho incontrato solo uomini
Nel senso che i detenuti sono persone che hanno sbagliato avverrà
Per diversi motivi
E
E ho trovato principalmente delle persone che molto spesso avevano semplicemente
Voglia di di ricominciare
Erano bisogna Egidio una seconda possibilità
E allora anni l'il nostro compito deve essere quello di applicare la Costituzione fino in fondo e di far sì che il carcere sia un luogo di di educazione
Per fare questo dobbiamo mettere in campo tutti gli strumenti che abbiamo no innanzitutto dobbiamo far sì che i diritti umani fondamentali vengono rispettati perché non è possibile pensare che
Un uomo una donna passante
Per trovare
Una
Riabilitazione annali educazione esse l'unico spazio vitale che conosce il materasso dal suo lato perché
Le condizioni di sovraffollamento non non gli consentono di dire
Di disporre di uno spazio più ampio
Proprio come sta come spazio proprio di dire io ho il mio angolo di mondo
Dove
Mi mi fermo un attimo a riflettere con me stessa ecco io credo che
I famosi tre e sette metri quadri
Ma non hanno un po'arrivisti dobbiamo partire da qui ma dobbiamo partire per una riforma che sia vera e che ci consenta
Quindi non tornare più su questo argomento in maniera ciclica ma ci permetta di trovare una soluzione che sia stabile e duratura nel tempo
Grazie
Io darei dapprima volevo dire che c'è
In sala cioè
L'onorevole
L'onorevole
Chimiche
Delle o princìpi in qua coautrice diciamo così dell'influenza mi sovviene ha scritto su questo libro Cecchetti posso farti due domande che partono dal libero ma
Perché
Adesso una goccia diceva il però della costituzione del diritto dovere alla rieducazione diciamo poi c'è un secondo problema però e cioè che statisticamente
Circa il venti per cento di coloro che stanno in carcere una commesso nessuna colpa adesso faccio un dato statistico
Considerando la carcerazione preventiva è in grado di statisticamente il numero della soluzione prevedibile sulla base del passato che non sappiamo con certezza che circa il venti per cento di quella popolazione sessanta mila persone quindi parliamo
Di un quinto di sessanta mila su più i dieci mila persone sono Anzolin docente un quest'anno riconosciute innocenti al di là dell'impegno io ero Riggio dizionari che pure sono possibili allora primo
è possibile una riforma drastica della carcerazione preventiva che in questi termini e in queste esiste praticamente solo in Italia ripresi Occidente secondo
E siccome se n'è discusso tanto
Tecnicamente è difficilissimo ma è pensabile un'amnistia e forse anche una riforma e dell'amnistia che permetta poi di usare la
Terzo io lo dicevo all'inizio citando una frase di Martini che non conoscevo del cardinal Martini che non conosceva il colletto nel libero
E tu dire quattordici non saremmo arrivati al punto in Occidente da dover considerare la possibilità
Di abolire il carcere o comunque di ridurre il limite Saggiorato un popolo domande o meno
Però son quelle che mi son venute leggendo questo libro dice
Grazie Piero grazie Nino per questo libero grazie soprattutto a tutti voi
Rispondo ovviamente innanzitutto alle
Alle tre domande con la prima premessa di limite strutturale di questa vicenda che crediamo è che difendere
I diritti
Di persone in queste condizioni non porta voti li fa perdere
E quindi siccome dobbiamo essere realisti in fondo i riflessi alcune volte un po'Conigliere Ski alcune volte un po'troppo
Timidi della politica rispetto a questa vicenda a mio avviso nasco innanzitutto questo problema ed è un limite non da poco
Dobbiamo probabilmente rifarci alla capacità illuminata di persone che ormai ovviamente appartengono alla storia del nostro Paese per provare compresi coloro che hanno strutturato dentro la Carta costituzionale anche determinati concetti per capire quanto sia
Importante il tema detto questo assolutamente sì io penso che
E guarda né ne approfitto
Io ho presentato una proposta di legge costituzionale per modificare il tema dell'immunità parlamentare restringerlo esclusivamente
I reati commessi in esercizio delle proprie funzioni cioè mi voti dati un'espressione le espressioni dei deputati tu dirà che c'entra questo
Perché io parto da un presupposto anche a me quando mi sono trovato a valutare alcune questioni che si sono poste nel dibattito alla Camera piuttosto che al Senato su alcune richieste di
Custodia cautelare nei confronti di deputati
Sapendo che noi dobbiamo valutare esclusivamente se viene un fumus persecutionis chiaro
Però in alcuni casi pur non evidenziando un fumus persecutionis io mi sono domandato se effettivamente
Ricorressero le condizioni per chiedere l'arresto
Di una persona
E perché io ho votato secondo le indicazioni date dalla Giunta perché io penso che l'unico modo per aggredire e risolvere il tema della carcerazione preventiva che
Ritengo debba assolutamente essere circoscritta esclusivamente
A fattispecie molto particolare non può diventare un elemento ormai diffuso
Come sta accadendo e che tutti i cittadini si trovino di fronte a quel problema perché se tu c'hai una classe che quella politica
Che ha la possibilità di non passare per le forche caudine della carcerazione preventiva come accade a tutti i cittadini nessuno la riforma era mai la carcerazione preventiva ci si potrebbe estendere le munita parlamentare tutti circa il ho cioè facendo una legge fa no io penso che le non è l'estensione bensì a fare una legge che garantiscano anzitutto alla gente comune e nell'ambito di questa ne gode possano godere anche
I parlamentari
Questo è il mio ragionamento io penso che lo dobbiamo fare questo e questo è un punto a cui siamo arrivati
Tema amnistia diciamo e questo è molto collegata la premessa che ho fatto che ovviamente
Qualcuno forse ricorderà io fui il uno dei promotori del
è un'iniziativa parlamentare di raccolta di firme per la convocazione delle Camere in via straordinaria nel nell'anno nella legislatura quella precedente approdi e se non mi correggo meno due mila sei
Per chiedere che ci fosse appunto una decisione sulla amnistia ne uscì fuori voi la decisione sull'indultino che a mio avviso
Non risolse molti problemi perché come spesso ci accade quando poi rimaniamo a metà del guado diciamo le cose non si somma io penso
Guardando possibilmente a un quadro generale che deve necessariamente mettere insieme il problema dei diritti umani
O della qualità nel male nella quale si vive nelle carceri con un problema di giustizia che porta anche a far sì che magari la gente rimane in carcere per anni perché i processi non si svolgono perché sappiamo benissimo qual è il livello della
Giustizia e della del la lunghezza dell'incapacità anche della giustizia di garantire giustizia io penso personalmente mi sono sempre schierato a favore in questo non c'è
Nulla di nascosto un'opinione diversa da quella di di Matteo Renzi io penso che un provvedimento di amnistia sarebbe assolutamente necessario ripeto per
Dare effettivamente una svolta al problema generale che
Giustizia carceri c'è un problema complesso che va a mio avviso guardato
In qualche modo insieme è chiaro che diciamo tutto questo da solo probabilmente non basterebbe perché certo
Non è poco interrompere
Diciamo una situazione di
Quasi tortura o in taluni casi tortura che avviene
Nella vita nella vita delle carceri
E non sarebbe poco anche sto parla semplicemente un po'vent'anni sia ma io penso che questo Paese avrebbe bisogno di
Riforme della giustizia strutturali che passano anche per il coraggio di rimettere in discussione la nostra incapacità di toccare alcuni elementi che sembrano assolutamente
Inaccessibili alla riforma e fare in modo che le due cose andassero insieme cioè fare un provvedimento amnistia e immediatamente così costruire le condizioni per cui effettivamente magari tra tre quattro cinque anni non ci troviamo nelle stesse condizioni
Il tema della Bolivia il carcere un tema che
Diciamo
Io trovo assolutamente
Affascinante è chiaro che noi dobbiamo prima costruire un sentimento nella società nei confronti di tutte queste questioni che consenta che questo sia vissuto è compreso come un elemento necessaria un vivere meglio
Perché se non lo scaraventa diamo così come una proposta semplicemente provocatoria guardate che cosa succede quando parliamo di provvedimenti che pure sono stati importanti come quelli che sono stati fatte in queste settimane per comunque almeno attenuare
Il danno attraverso gli enti che hanno consentito a
Ad alcuni fattispecie particolare di reati non rilevante dicendo di uscire dalla galera guardate qual è stata la Campania che è stata fatta da alcune forze politiche ovviamente per sfruttare il problema che comunque in questo Paese
Un sentimento di insicurezza che spesso e volentieri è stato
Creato ad hoc si è diffuso potete pensare che cosa succede non recente diciamo la campagna per l'abolizione dell'ergastolo qualcosa che è stata tentata proviamo a pensare cosa vuol dire avviare la campagna per l'abolizione del carcere sarebbe una cosa diciamo utilissima soprattutto se poi
Noi ragionassimo al carcere anche sul dopo perché non ci preoccupiamo del carcere esclusivamente al fatto che dobbiamo batterci era degente dentro poiché abbiamo il problema di quando la gente esce dal carcere e l'ICE tendenzialmente la
Incapacità anche in termini di investimenti anche in termini di progettualità anche in termini de di dare corso a quella parte che forse quella più importante è quella deve consentire la possibilità alle persone di essere introdotte nella società e magari a occupare quella porzione di vita che gli rimane da quella che
Ha fatto il carcere per
Fare qualcosa di positivo per la società
Do la parola David
Lascarache
Secondo autore del libro che
Forse un po'per trarre le conclusioni
Sì canali penso che abbiamo spiegato un po'tutto per cui passa è un po'del libro chiaramente devo partire anche dai ringraziamenti il primo è chiaramente va
Al Segretario che Baldini che è stato Andrea Baldini è stato il primo a credere in questo progetto che è stato quello a chiederci di che realizzare questo progetto
Allora posso ovviamente per avermi per averci sostenuto in questa nella rileggersi le delibere per aver
Lavorato lavorato con me in questa in questa cosa Nadia Bizzotto che oggi non può essere presente l'Associazione Papa Giovanni ventitresimo
E tutti le persone che hanno collaborato a lì dove purtroppo son tante non certo il tempo di ringraziarle tutte chiuderlo per ringraziarlo chiaramente l'editore che ci sta dando una grande mano staccano moltissimo in questo progetto
Come diceva Nino come mi hanno spiegato prima come c'era l'introduzione del libro e la parte fondamentale siamo perché l'articolo ventisette della Costituzione
Che recita appunto che le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla educazione del condannato io cominciato la mia esperienza nel nel visitare le carceri nel parlare di carceri
Circa un anno fa quindi abbastanza recentemente
Ho visto una situazione che inviterei
E le persone che spesso ci criticano criticano in generale le persone che
Trattano questo argomento a limiterebbe esitare un carcere per capire innanzitutto chi c'è lì dentro
è
Poiché condizioni vive come diceva Turati il carcere non deve essere una vendetta sociale ma quando vivi in una stanza di cinque sei metri quadri in tredici con l'odore di muffa
Le acquisti che poi fare dentro le carceri sono
Dei dei beni e le necessità sono altissimi
Vado quando svolgono il profumo in chiaro
Notorietà alto che a me ha dato la nausea dopo un'ora non vorrei immaginare a stare lì dentro anni come diceva appunto è qualcosa che
Chi toccati cambia in qualche maniera diciamo che la necessità personale di dover scrivere di dover parlare di lavorare su questo argomento è venuta subito dopo la prima visita fatta Rebibbia circolano fa con Fausto Raciti lavora Coccia
Come diceva giustamente Laura parlando degli spazi scritto una cosa cioè che è un maiale per tessili che desiata mascella uno spazio evitare di circa sei metri quadri secondo la Comunità europea un detenuto italiani a tre
Quindi fate di fategli un po'i conti te per quale motivo l'articolo tre della convenzione Perini
Per i diritti dell'uomo che poiché parla appunto di torture trattamenti inadeguati
Secondo la Comunità europea è stata è stata violata per per arrivare appunto a sentenza Torregiani a tutta
Dottor tre sedi richiami condanne che ci sono arrivate dalla Comunità europea
Quello che abbiamo cercato di realizzare tra l'altro all'interno di questo libro l'aspetto psicologico
Dei detenuti che entrano in carcere Paolo Romeo nell'intervista che abbiamo che abbiamo fatto con Luigi diciamo che
Ha scritto un libro che
Ha trattato questo argomento c'era spiata in maniera abbastanza esplicita
L'annullamento della persona come individuo quando entra in carcere forse l'aspetto più drammatico passi dallo status di uomo quella di oggetto
Le istituzioni istituzione carcera stessa tende a trattati come un oggetto ad annullare ogni tua individualità la notificazione dell'io assoluta perché la gestione di un detenuto e di una grande quantità di detenuti deriva appunto dalla capacità dell'istituzione carceraria di riuscire ad annullare
Le individualità i personalismi notare diventare un oggetto da gestire all'interno all'interno le carceri in questo hanno avuto la psicotico ANTRA diverse persone diverse associazioni
Devo ringraziare sicuramente Nadia Bizzotto così come l'associazione semilibertà e partivamo dopo lo strano che mi ha dato la possibilità
Scrivere un capitolo di incontrare le persone che lavorano fuori dal carcere nonostante siano detenute
Il carcere così come viene concepito dalla carcerario si nota vengono concepiti dell'opinione pubblica sono un mondo a parte
Chi vive dentro il carcere fa parte dei cattivi mentre tutti gli altri sono semplifica mente i buoni è chiaro che non è così io ho avuto l'opportunità nell'unica intervista che ho fatto senz'anima l'unico parte che ho tenuto a quell'ora do senz'anima
Di incontrare la madre di Federico Perna devo dire una delle esperienze umane più più forti per quanto di quelle che ho visto e quelle che ho vissuto io è una frase quella che mi ha colpito di più di tutte la trovate anche interno è libero parlando di suo figlio c'è quella persona che te dico per me è morto in circostanze non ancora chiare secondo lo Stato tra Bizzi la l'autopsia parla di un ictus lì però dalle fotografie anche dai tra dichiarazioni detenuti ci sono evidenti
Segni di percosse di maltrattamenti che forse hanno portato appunto la morte di Di Federico
Come dicevo la signora nobile a mi diceva che quello che voi chiamate detenuto che chiamate carcerato che chiamate tossico per me e mio figlio per cui è chiaro che
Tutte le persone che stanno in carcere oltre chiaramente ad avere delle
Delle condanne dei reati per cui sono stati condannati in via definitiva se sono in via definitiva hanno anche un aspetto umano che comprende anche le famiglie che stanno fuori oltre l'aspetto umano proprio del del vivere la lontananza delle famiglie
E dalla dalla Società dell'essere annullate come persone che lavorano come persone che vivono con persone che hanno
Relazioni con persone fuori fuori dal carcere
Vi invito a fece questo libro non solo perché abbiamo scritto ma perché credo che
Ci siano delle cose che spesso non non sono uscite fuori insomma tutto dal punto di ASPI dal punto di vista umano le persone che vivono il carcere e che ogni giorno si impegnano affinché le persone vivono in carcere possano
Mantenere la propria umanità almeno nel periodo in cui sono in cui sono detenute grazie
Va bene
Concludiamo qui ringrazio voglio tori ringrazio
Caccia Cecchetti veri ringrazio tutto voi che siete venuti se volete qui cioè in omaggio una totale dell'artista grazie a tutti
Attualmente in vigore