Sono stati discussi i seguenti argomenti: Elezioni, Parlamento, Partito Radicale.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 26 minuti.
09:00
09:30
9:57 - Roma
10:30 - Roma
10:40 - Roma
14:00 - Roma
15:00 - Civitavecchia
15:30 - Palermo
17:00 - Palermo
9:15 - Roma
RAD
RAD
L'almanacco del giorno
Buona giornata da Radio radicale almanacco di questo oggi ci riporta al ventidue giugno mille novecentosettantasei i radicali che si erano presentati per la prima oltre all'appuntamento elettorale delle elezioni politiche entrano in Parlamento con A quattro deputati è festa a alle anche perché fino all'ultimo momento non si era sicuri di avercela fatta a conteggio delle schede ultimato sono poco più di trecento i voti che consentono ai radicali di superare il qua a Roma a Roma nella capitale le scuola è stato possibile grazie ad un lungo filo diretto tenuto da Marco Pannella nella notte tra sabato e domenica dei microfoni della neonata
Radio radicale che allora trasmetteva solamente a Roma la sera del ventidue giugno l'appuntamento è a piazza Navona dove prendono la parola tra gli altri lo stesso Marco Pannella ed Emma Bonino
Dicevo a Gianfranco di tagliare
Perché credo che avevamo annunciato una sera
Musica anche reperti
In questi casi dobbiamo anche far mantenere i programmi che ci siamo dati Namur ed è quindi per questo anche io son qui solo per darvi un saluto
Ricordare in fondo
Che forse questa vittoria è stata dovuta ad una notte voi sapete che spesso dico che le case
Sono più importanti delle uffici delle
Giorni e che i letti sono altrettanto importanti io non so che cosa ebbene quella notte lunghissima che abbiamo trascorso interni
Attorno a
Da ottantotto cinque radio radicale certamente è stata determinante cioè quei trecentocinquanta avevo
E ci hanno acconsentito come io insisteva come insisteva ad impedire che anche un solo voto fosse dispersa in questa elezione sono cresciuti si sono creati
E da quel dialogo di amicizia intensa profonda spesso drammatica
Di quelle diciassette ore
I nove sia pure attraverso la pratica
E quindi
Roberto Cicciomessere oltre agli a ai tantissimi che hanno la
Argentina Marchei
Quindi ai ventesimo i compagni che lavorano
No
Verificare in che modo si è lavorato in tutti questi ringraziamento alla soprattutto
Hanno scoperto il partito ma soprattutto scoperto che non no non fa che don dovevano far fiducia in loro stessi hanno creduto in se stessi hanno creduto nel
Se a qualcuno penso al confine
Dei compagni con gioia pensando a questa nostra vittoria sono le tante nomine
Alle tante donne
Dallo sfruttamento non solo dallo
Uomo ma dell'uomo sulla donna
Emarginato perché in questa società la persona anziana deve essere emarginata e quindi come donna come persona anziana come lavoratori
Ecco il voto di queste donne anziane questo voto è un voto di una bellezza favolosa davvero
Sì sono delle famiglia ecco noi che siamo i corruttori l'abbiamo già detto delle famiglie forse per la prima volta si sono unite in questi anni
Per la prima volta da non so qua e il voto radicale comune è stato un voto di unità
Via di ricchezza di affetto
Di affetto e di fiducia rispetto agli altri che diveniva affetto e fiducia dentro queste famiglie
E si sono trovati quasi come tribù a votare radicale della tribù può anche essere una buona cosa se una tribù moderna consapevole non patriarcale
Forti virtuale temendo il partito vuole non tanto iscrizione individuale
Ma federazioni associazioni dell'ENEL si possono federare le famiglie si possono federare la gente che abita in una stessa casa il sig. riuniscono anche nel loro essere radicali e loro essere radicali può significare anche per esempio non delegare le Pagliuca aveva
La vita in comune con coloro che sono gli handicappati significa vivere in un modo diverso con i diversi
Tutti quanti siamo ecco allora
Concludo dicendo così come abbiamo vinto perché ognuno di noi ha strappato dentro di sé
Qualcosa di quelle gran
Le che avevano calate contro la sperare
Di essere qualcosa di potere essere vivi contro la rassegnazione che ci avevano inoculato così come ciascuno di noi ha strappato
Votando radicale e facendo votare radicale qualcosa alla rassegnazione così io credo che si debba continuare
E insieme creare l'amicizia creare questa affetto
Anche quella prefigurazione del tipo di società che vogliamo costruire e dire essere socialisti essere questo essere meglio vicini a tutti anzi meglio vicine o più lontane
Non meglio vicini e più vicini questi tutti sono capaci di essere
Passare al partito
Dare dei soldi guardate i soldi possono anche rubare Celli sempre io posso anche coloro do ma io credo che quello che è importante e amare ancor più che essere amati
Ancor più che prendere sempre se siamo capaci di questi né
Non si può sfottere rovesciamo le convinzioni di uccidendo
Se prendiamo forse ci foto ma sentiamo chi ci può forse
Dieci può massacrare
Perché può dare solo di rito può funzionare solo quella batteri
Che continua a essere sempre usata ecco la verità dobbiamo guardarla in un modo diverso non dava non con la paura di consumare calorie
Anzi diciamoci appunto che la logica della vita politica la logica della vita individuale è quella dalla batterica della macchina che se la usiamo è sempre più carica se non la usiamo è sempre più stare
Cariche Remo Roma caricheremo il Paese caricheremo alla sinistra di questo nostro modo de di questi giorni che sarà poi il modo d'essere alternativo necessario dinanzi a un Parlamento
Ed è l'unico giudizio politico che esprimo questo Parlamento non è altro adesso non l'annuncio dei tempi futuri
Questo Parlamento e la fotografia del nostro passato il monopolio del governo la DC il monopolio dell'opposizione al pc su una posizione sbagliata
Paralizzati l'uno dalla bruttezza dell'altro esisteranno guardando e che non potranno fare nulla e dovranno trovare terze quarte e quinte vie dovranno di nuovo passare attraverso
Dovranno passare attraverso il Sahara che ha attraverso gli Almirante non sempre con la loro grossezza non riesco a Lusiana passare in nessun posto si aspettano
Grammatici fin quando la sinistra non cambierà posizione
Probabilmente non so vi aspettate un qualche discorso particolarmente intelligente non sono proprio in grado e accetta questa mia debolezza perché mica sono diverso da voi da tutte voi Anna con la norma in più ha tanta voglia di far festa ho tanta voglia di sentire musica ho tanta voglia anche di dormire di riprendere da domani però ho voglia di far festa con tutte voi
L'unica cosa ecco è vera la Democrazia Cristiana il trentotto per cento al quaranta per cento cerca una reazione
è una reazione grida però io credo che tutte insieme forse riusciamo a fare delle cose ecco non non dobbiamo lasciarci spaventare
Se mai dobbiamo essere più unitari prima
Perché io credo che
Credo che la nostra presenza avrà valore forse riusciremo ad essere veramente il megafono parlamentare ma riusciamo a esserlo solo se in piazzati siepe
Ci siamo in piazza se ci siamo per le strade se ci siamo di nuovo ovunque senza belle che
Ma lottando tutte in prima persona per la liberazione che può venire solo da noi solo dalle nostre mani senza darle tanta regalarla nessuno questa è l'invito che faccio e stasera sono particolarmente breve per i motivi che vi spiegavo prima però accompagna
Noi i pazzi
Noi le liste di disturbo noi folkloristici noi l'esibizionista novella lembi che le puntate ne forse riusciamo a dire delle cose siamo riusciti a dire delle cose senza una lira senza finanziamenti senza struttura organizzativa più o meno burocratica
Ma proprio facendo leva su ognuna di noi su quello che per ognuna in altro problema la nostra esigenza di liberazione non dobbiamo avere paura dei confronti interni e anche di quello che all'interno ci divide perché sono tra quelle cose che ci uniscono
Sono troppe le cose che ti di panno a dire dobbiamo continuare dobbiamo andare avanti senza trionfalismi certamente i vati della Democrazia Cristiana hanno la partecipazione massiccia per le donne è vero
E allora il problema che si pone è quella di raggiungere tutte
è quella di coinvolgere tutte nelle scelte e quella dei in Panda di continuare a lavorare
Con più impegno sapendo che adesso abbiamo nostrum entra in più ma sapendo che comunque sembra determinante l'azione che ha facciamo nelle piazze nella vi ma di ogni giorno perché solo così sarà in Parlamento potrà esprimere delle cose avrebbe le cose da dire se tutte quante le diremo insieme
Se tutte quante continueremo in quello che abbiamo poi fatto finora senza lasciarsi spaventare senza farsi spaventare
Si chiude qui l'Almanacco del giorno di questo oggi che c'è riportato alla serata delle ventidue giugno mille novecentosettantasei la festa dei radicali a piazza Navona per aver raggiunto il quorum che permetteva per la prima volta nella storia del partito radicale di avere una rappresenta sa parlamentare quattro eletti alla Camera dei deputati fu possibile questo exploit a malgrado la disinformazione che ci fu sulle proposte elettorali dei radicali grazie ad una lunga tra Asm sì una no stop tenuta da Marco Pannella nella notte tra sabato e domenica dai microfoni della neonata radio radicale che allora trasmetteva solamente a Roma una buona giornata da Bruno Luverà
Non
L'Almanacco del giorno di radio radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0