02 APR 2004

Procedimento contro il dr. Olindo Canali

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 24 min 29 sec
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IndiceL'udienza ha inizio alle 9.40Presidenza del vicepresidente Virginio Rognoni.

Registrazione audio di "Procedimento contro il dr. Olindo Canali", registrato venerdì 2 aprile 2004 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 24 minuti.
  • Presidente sulla pubblicità dell'udienza

    0:00 Durata: 24 sec
  • Magistrato Segretario legge il capo d'incolpazione: una falsa accusa di concussione a un collega

    0:00 Durata: 1 min 53 sec
  • Carmine Stabile (Unicost), relatore

    Relazione
    0:02 Durata: 10 min 21 sec
  • Presidente

    L'udienza, sospesa <strong>alle 9.56</strong>, riprende <strong>alle 10.14</strong> Interrogatorio dell'incolpato
    0:12 Durata: 29 sec
  • Presidente ammette la testimonianza del procuratore della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto come richiesta e chiede all'avvocato di comunicare la pregiudiziale annunciata; il dr. Amendolìa la spiega

    0:13 Durata: 8 min 58 sec
  • Parere del Procuratore Generale dr. Martusciello che chiede di procedere nel dibattimento

    La sezione si ritira <strong>10.25</strong> e rientra <strong>alle 10.30</strong>
    0:22 Durata: 1 min 47 sec
  • Presidente legge l'ordinanza di rigetto dell'eccezione preliminare sollevata dalla difesa; si rinvia al 15 ottobre 2004

    L'udienza termina <strong>alle 10.30</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> CSM: SOTTOSCRISSERO APPELLO VOTO PRC, PROSCIOLTI GIUDICI<br>A PROMUOVERE AZIONE DISCIPLINARE ERA STATO MINISTRO CASTELLI (ANSA) - ROMA, 2 APR - In occasione delle elezioni politiche del 2001 avevano sottoscritto l'appello al voto di Rifondazione comunista. Per questo erano stati accusati di avere ''gravemente violato i doveri di riserbo, correttezza nei confronti del Governo in carica, imparzialita' e riservatezza'' e di avere in questo modo compromesso il prestigio dell'ordine giudiziario. Ma la sezione disciplinare del Csm li ha prosciolti in istruttoria, accogliendo la richiesta del procuratore generale della Cassazione. Quattro i protagonisti della vicenda: i giudici del tribunale di Napoli Gaetano Assante e Vincenzo Maria Albano, e i consiglieri della Corte d'Appello di Roma, Giuseppe Bronzini, e di Firenze, Fabrizio Amato. A promuovere l'azione disciplinare nei loro confronti era stato il ministro della Giustizia Roberto Castelli, che aveva accusato i quattro di essersi fatti ''portatori di una critica di esclusiva valenza politica al Governo in carica'' e di avere reso ''manifesta una propria personale opzione politica e partitica, vulnerando l'immagine di imparzialita', indipendenza di giudizio ed estraneita' a condizionamenti cui ciascun magistrato deve uniformare la propria condotta di vita anche privata''.
    0:25 Durata: 37 sec