Seduta antimeridiana
Il CSM nelle agenzie di stampa CAMPOBASSO: FINISCE AL CSM POLEMICA TRA GIUDICI SU CASO IZZOLAICI CDL, VERIFICARE COMPATIBILITA' AMBIENTALE MAGISTRATI'SI RINFACCIANO RESPONSABILITA', INDISPENSABILE E URGENTE NOSTRO INTERVENTO' Roma, 4 mag.
(Adnkronos) - Finisce al Csm la polemica sul 'caso Izzo' che vede protagonisti i giudici dei Tribunali di sorveglianza di Campobasso e Palermo.
I cinque consiglieri laici della Cdl hanno chiesto infatti al comitato di presidenza dell'organo di autogoverno delle toghe di aprire una pratica per verificare eventuali ipotesi di … incompatibilita' ambientale dei giudici coinvolti.
Un fascicolo che dovrebbe essere assegnato alla Prima Commissione, sostengono Nicola Buccico, Nino Marotta, Giorgio Spangher, Giuseppe Di Federico e Mariella Ventura Sarno.
Nel sollecitare l'intervento del Csm, i cinque laici della Cdl fanno riferimento allo ''sconcerto'' della gente di fronte alle dichiarazioni rilasciate alla stampa dai magistrati dei Tribunali di sorveglianza di Campobasso e di Palermo: ''Dichiarazioni -sostengono- che mirano a rinfacciarsi sostanzialmente e reciprocamente le responsabilita' della errata interpretazione della caratura e delle attitudini criminali di Izzo, del quale peraltro e' andata in onda, e non poteva e non doveva essere sconosciuta agli uffici di sorveglianza, una incredibile e gravissima intervista televisiva del 1998''.
I rappresentanti del centro-destra a Palazzo dei Marescialli considerano quindi ''opportuna, indispensabile e urgente'' una ''azione accertativa'' da parte della Prima Commissione, chiamata a verificare se dai comportamenti dei magistrati palermitani e molisani emerga ''la sussistenza di ipotesi di incompatibilita' ambientale''.
Va salvaguardato e, comunque ripristinato, un autentico e sintonico rapporto di fiducia dei cittadini con le generali esigenze di giustizia della societa' e del popolo'', concludono i cinque laici della Cdl sollecitando l'apertura di una pratica sul caso.
IZZO: GIUDICI SORVEGLIANZA PALERMO PRESENTANO ESPOSTO A CSM (ANSA) - PALERMO, 4 MAG - E' stato inviato stamani al Csm l'esposto dei giudici del tribunale di Sorveglianza di Palermo contro il collega di Campobasso, Antonio Mastropaolo, che nei giorni scorsi ha criticato il provvedimento con il quale veniva concessa la semiliberta' ad Angelo Izzo.
Ieri il presidente del tribunale di Sorveglianza di Palermo, Francesco Pinello, aveva preannunciato l'iniziativa di coinvolgere l'organo di autogoverno dei magistrati per fare chiarezza sulla vicenda.
Pinello aveva detto di aver sentito che il magistrato molisano aveva ''affermato circostanze e fatti non rispondenti alla realta'''.
In questo modo il giudice ha voluto sottolineare che una volta acquisite le dichiarazioni del presidente del Tribunale di sorveglianza di Campobasso ''valutero' le risultanze e in caso siano ravvisabili estremi penali e disciplinari riferiro' nelle opportune sedi''.
(Adnkronos) - Finisce al Csm la polemica sul 'caso Izzo' che vede protagonisti i giudici dei Tribunali di sorveglianza di Campobasso e Palermo.
I cinque consiglieri laici della Cdl hanno chiesto infatti al comitato di presidenza dell'organo di autogoverno delle toghe di aprire una pratica per verificare eventuali ipotesi di … incompatibilita' ambientale dei giudici coinvolti.
Un fascicolo che dovrebbe essere assegnato alla Prima Commissione, sostengono Nicola Buccico, Nino Marotta, Giorgio Spangher, Giuseppe Di Federico e Mariella Ventura Sarno.
Nel sollecitare l'intervento del Csm, i cinque laici della Cdl fanno riferimento allo ''sconcerto'' della gente di fronte alle dichiarazioni rilasciate alla stampa dai magistrati dei Tribunali di sorveglianza di Campobasso e di Palermo: ''Dichiarazioni -sostengono- che mirano a rinfacciarsi sostanzialmente e reciprocamente le responsabilita' della errata interpretazione della caratura e delle attitudini criminali di Izzo, del quale peraltro e' andata in onda, e non poteva e non doveva essere sconosciuta agli uffici di sorveglianza, una incredibile e gravissima intervista televisiva del 1998''.
I rappresentanti del centro-destra a Palazzo dei Marescialli considerano quindi ''opportuna, indispensabile e urgente'' una ''azione accertativa'' da parte della Prima Commissione, chiamata a verificare se dai comportamenti dei magistrati palermitani e molisani emerga ''la sussistenza di ipotesi di incompatibilita' ambientale''.
Va salvaguardato e, comunque ripristinato, un autentico e sintonico rapporto di fiducia dei cittadini con le generali esigenze di giustizia della societa' e del popolo'', concludono i cinque laici della Cdl sollecitando l'apertura di una pratica sul caso.
IZZO: GIUDICI SORVEGLIANZA PALERMO PRESENTANO ESPOSTO A CSM (ANSA) - PALERMO, 4 MAG - E' stato inviato stamani al Csm l'esposto dei giudici del tribunale di Sorveglianza di Palermo contro il collega di Campobasso, Antonio Mastropaolo, che nei giorni scorsi ha criticato il provvedimento con il quale veniva concessa la semiliberta' ad Angelo Izzo.
Ieri il presidente del tribunale di Sorveglianza di Palermo, Francesco Pinello, aveva preannunciato l'iniziativa di coinvolgere l'organo di autogoverno dei magistrati per fare chiarezza sulla vicenda.
Pinello aveva detto di aver sentito che il magistrato molisano aveva ''affermato circostanze e fatti non rispondenti alla realta'''.
In questo modo il giudice ha voluto sottolineare che una volta acquisite le dichiarazioni del presidente del Tribunale di sorveglianza di Campobasso ''valutero' le risultanze e in caso siano ravvisabili estremi penali e disciplinari riferiro' nelle opportune sedi''.
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