L'intervista è stata registrata mercoledì 8 novembre 2006 alle 20:47.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Elezioni, Esteri, Politica, Usa.
La registrazione audio ha una durata di 5 minuti.
Rubrica
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europarlamentare (FORZA ITALIA)
Renato Brunetta deputato Europa iscritto al gruppo del PPE eletto in Forza Italia colui vogliamo parlare delle elezioni americane elezioni di metà mandato
Vinte sostanzialmente dai democratici che hanno conquistato la maggioranza al congresso in particolare alla Camera dei Rappresentanti rischiano anche di avere la maggioranza al Senato qual è il suo commento
Io penso che si confermi una regola
Vale a dire che chi governa anche da lungo tempo tendenzialmente finisce con il perdere e chi è all'opposizione tendenzialmente finisce con il vincere soprattutto se la ragione del contendere
è una ragione forte emoziona
I popoli vale a dire la guerra e questo è già avvenuto in Europa già avvenuto in Spagna in parte avvenuto in Germania certamente venuto in Italia benedire il ricambio della del delle posizioni di governo ovvero
Che favorisce chi è all'opposizione e che sfavorisce chi si dovuto assumere le responsabilità di decisioni gravi e importanti naturalmente tutto questo sta a significare
Il giudizio negativo per chi governa sull'incertezza sul rischio sui morti pensiamo allora la vicenda irachena anche quello afgano per quanto riguarda gli Stati Uniti ma anche per quanto riguarda l'Italia per quanto riguarda la Spagna
Solo che gli Stati Uniti stanno vivendo
Questa onda probabilmente in ritardo nei confronti dell'Europa per cui hanno certamente riconfermato Bush per ragioni di evidente come dire fiducia al capo supremo fiducia al comandante militare Ikea compensato
Due anni fa il la caduta di consensi legata la
Alla guerra l'incertezza oggi che Bush anatra zoppa nel senso che non potrà più fare il presidente checché Bushehr accumulato ulteriori negatività da al presenza americana nei quadranti internazionali in funzione anti terroristica eccetto che l'onda finisce col favorire i democratici detto tutto ciò non è detto che chi vince abbia ragione
E che che perde abbia torto
Questo lo deciderà evidentemente poi la storia
Bush aveva ragione
Lanciare l'azione antiterrorismo in Afghanistan prima in Iraq poi e ha ragione a continuare
Nei prossimi mesi negli anni che mancano ancora alla fine del suo mandato in questa azione e hanno torto quelli che sono scappati
Le opinioni pubbliche evidentemente
Hanno reazioni diverse e giusto in parte che sia così perché questa è la democrazia
Il giudizio chiederei dell'elezione diretta midterm americane
E proprio questo d'altra parte questi sono i prezzi che si pagano quando si prendono decisioni difficili costoso dal punto di vista economico e soprattutto costosa dal punto di vista delle perdite di vite umane
Quanto invece le prospettive molti in Europa speravano in una vittoria democratica per migliorare diciamo i rapporti tra Europa e Stati Uniti e il ministro degli Esteri italiano oggi ha detto che inizia il ciclo del multilateralismo finito quello dell'unilateralismo però altri dicono che i Democratici per esempio su temi come il commercio internazionale
Sono molto più protezionisti delle europee molto più protezionisti di Bush e quindi il la loro maggioranza al Congresso complica la Gene Hackman e D'Alema è un po'schematico D'Alema pensa che il mondo giri attorno a lui
E i giri attorno alle sue costruzioni mentali
Sull'economia
Non cambierà nulla se non in peggio per quanto riguarda semmai vincesse una candida non è detto un candidato democratico alle prossime elezioni presidenziali e non è detto perché il ciclo può cambiare ancora
D'altra parte la dimensione economica non ha influito a mio modo di vedere in queste elezioni perché poi americana va bene dal dall'undici settembre e e prima andava bene con un scarto di otto mesi dieci mesi ho avuto qualche problema attende era andata deve per dieci anni nei dieci anni precedenti quindi il in questa modifica di voto la dimensione economica che è stata a volte appesa qualificata e forte in termini di crescita non ha influito hanno influito invece gli eventi internazionale per cui se mai ci sarà
Una presidente democratico nei prossimi nei prossimi milita tra due anni non è detto che la dimensione della razionalità economica Candy
Nei confronti dell'Europa
E poi non è detto che ci sarà D'Alema allora perché forse la probabilità che ci sia un democratico è più alta di quella che ci sia ancora D'Alema tra due
Grazie a Renato Brunetta
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