La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 9 minuti.
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Rubrica
Manifestazione ufficiale
15:30
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16:00
10:00 - Roma
15:30 - Roma
Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento col stamperie Jim rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina sui quotidiani ancora e purtroppo il terrorismo in prima
In prima battuta come titolo di apertura sui principali giornali nuove stragi nove morti turisti nello Yemen sette sono spagnoli
Mentre le indagini a Londra hanno puntato su cinque medici
Che hanno
Che
Risultano se alla polizia essere coinvolti
Dei attentati a Londra e dunque questi sono
I temi che troviamo appena svoltata la prima pagina sui giornalisti
Attenzione però perché poi in realtà le notizie di politica estera più corposo e oggi e mentre queste purtroppo possono essere solo di iscrizioni di attentati o di indagini in corso
Le notizie dove
Forse c'è più da approfondire riguardano invece il vertice sull'Afghanistan che si tiene a Roma
E anche l'incontro Bush Pontina e questi sono invece i due temi di esteri sui quali vi sono degli approfondimenti
Ma se prescindiamo un momento dei titoli di apertura arriviamo invece alla politica interna troviamo uno una serie di temi alcuni sono esattamente quelli lì che e abbiamo visto ieri e anche nei giorni precedenti
In in prima battuta la questione della trattativa sulle pensioni non non siamo questa volta
Con titoli molto molto evidenti non ci sono particolari approfondimenti gli articoli a segnalare o le interviste da segnalare sono un articolo di Massimo Giannini sulla Repubblica un'intervista a Giulio Tremonti
Sempre sul quotidiano di piazza indi di diretto da Ezio Mauro che in realtà
Così propone i suoi lettori quello che
Un po'magari ieri era più approfondito altrove
Ma insomma ecco questo è un po'poi ci sono naturalmente le ultime notizie sulla trattativa
è utile e qui vedere il Sole ventiquattro ore ma anche il Messaggero che seguite con attenzione tutta la vicenda sulla questione delle pensioni noi vi ricordiamo che oggi
Dalle nove e trenta quindi Sicilia ascoltati in replica tenetelo presente
Promosso dal gruppo Air far turche radicali italiani
Si chiede alla Sala del Refettorio in via del Seminario Michel fra via del Corso il Pantheon ma sostanzialmente a palazzo San Macuto un convegno dal titolo diritto al lavoro alla pensione
E riforme del sistema previdenziale introdurrà la segretaria di radicali italiani vita breve vini fra gli altri intervengono Valeria Manieri welfare to work Michele De Lucia Piero Capponi
Perché tutti questi sono di radicali italiani poi Benedetto Della Vedova di Riformatori liberali ci sarà l'intervento del direttore generale di Confindustria Maurizio Beretta
Roberto Cicciomessere Antonio Polito
Il senatore altro senatore della Margherita per tale D'Amico e poi il Ministro Emma Bonino
La professore la professoressa Fiorella Kostoris il senatore dell'Ulivo Enrico Morando e Lamberto Dini senatore dell'Ulivo e infine Marco Pannella tutto questo a via del seminario il convegno dura tutta la giornata naturalmente Radio Radicale
Ci sarà
Dunque dalle pensioni invece gli altri temi che
Ritroviamo sui giornali Veltroni un altro editoriale del Corriere della Sera
Dedicato alle
Alla all'argomento dicendo firma Angelo Panebianco questo editoriale poi ci sono altri articoli interessanti uno sul foglio firmato da Sergio Soave
Un'intervista Fabio Mussi sulla stampa e poi Minzolini sempre sulla stampa così come Arturo Parisi che
E uno degli esponenti del centrosinistra
Più critico nei confronti della situazione per come si sta prospettato
Dalle da da Veltroni passiamo ora Berlusconi e Berlusconi oggi riprende il titolo di apertura sul giornale le prime pagine in diversi quotidiani
Per far cadere Prodi cinque milioni in piazza
Berlusconi attacca il Governo Veltroni e Ciampi polemiche per una battuta su Prodi così rametti giornale allora andiamo a vedere di chi si diverte su qualche
Altro quotidiano in sostanza la
La battuta che diciamo così che non è piaciute a una parola chiave che viene poi ripetute all'editoriale
Di Paolo Guzzanti la parola chiave non è precisamente parlamentare mi abbiate pazienza
Stronzate
Il capo dell'opposizione riferendosi al faccia a faccia con Prodi ricordati quello elettorale
Preelettorale naturalmente ha detto non l'ho avuto non ho avuto tempo per rispondere alle sue stronzate
Naturalmente questo non ha giovato alla destinazione del confronto fra maggioranza e opposizione
Dunque i cinque milioni in piazza e le stronzate questi sono i i temi che ritroviamo sulla questione centro destra
E adesso invece andiamo a vedere i radicali loro dibattito interno vi è ancora diede banco addirittura sulle prime pagine dunque c'è un quotidiano che dedica grande attenzione
Grande attenzione a queste
Questa faccenda
Ed è il giornale
Si può sfuggire insomma un po'al processo alle intenzioni più il cui
La collocazione attuale dei radicali come e logico non piace a un giornale invece
Schierato con l'opposizione centri qualcosa però insomma Filippo farci ritornare sull'argomento e
Fa il suo
Firma suo prezzo in prima pagina e poi altro
Altro articola cominciamo da altro articolo al cominciamo da alcuni Gad Alberto signore
Titolo la diaspora di Capezzone vero è un valore un augurio il termine diaspore
Ecco il network illiberale per sfuggire a Pannella se si vuole sfuggire a Pannella ci vuole un default liberale eccoli
Dunque avere questo però è il titolo invece l'articolo inizia con un virgolette ad uno milione ufficio stampa si chiama Marco Pannella
Capezzone sorride ironico il day after della durissima mozione con cui il vecchio leader radicale ha chiuso domenica il Comitato nazionale del partito
Sancendo di fatto il divorzio delle Segretario non sembra preoccuparlo troppo doveri in un albergo del centro di Roma presenterà il suo nuovo network liberale
Che a meno di sorprese si chiamerà decidere
E che è destinato a collocarsi in uno dei due poli una decisione assicurava qualche giorno fa che arriverà entro pochi mesi
Per ora però resta né i radicali a dispetto di una rottura ormai difficilmente recuperabile visto che i vertici di Torre Argentina hanno praticamente invitato a togliere il disturbo
Invece Capezzone se la gode tanto è stato forte impatto mediatico delle ultime puntate di casa Pannella
Anche perché lo statuto del partito a differenza di molti altri non prevede nella sospensione nell'espulsione
Insomma come dice lo stesso Capezzone l'unica cosa che possono fare ancora e attentare alla mia professione sul piano fisico
Dice proprio così insomma sembra sembra scegliere
La linea del giornaliste che ieri ha fatto il pezzo sul giornale ma che però non è aver detto signori
Che ieri faceva un sobrio paragone fra Capezzone Trotsky soprattutto l'onere precisamente beneaugurante perché diceva potrebbe fare la finito o giù di lì
Questo articolo si nota insomma una penna diverse però ci si mette Capezzone qual è l'unica cosa che possiamo ancora fare attentare alla mia persona
Bisognerebbe pensare insomma
Si si potrebbe dire questo si può escludere insomma tra l'altro appunto il giornalista minimizza e dice cioè mettere le mani addosso nove escluso anche questo
E da pensare da sperare voglio dire
Ma Oro sguardo al centrodestra visti anche i rapporti difficili con il resto della maggioranza
Capezzone l'ha già iniziato a dare a cominciare dall'ex radicale Della Vedova Presidente dei Riformatori liberali e deputato di Forza Italia
Che gli farsi i migliori auguri me resta perplesso sui giudica di uno strumento come il network terzo rispetto al confronto sui poli
Al confronto fra i popoli
Sull'analisi che cioè diviso un anno e mezzo fa su dove fosse meglio giocare le carte radicali io non ho cambiato idea dice Della Vedova
E continua a pensare che nonostante le difficoltà la prospettiva non possa che essere del centrodestra suo socio so che su questo anche lui non può che e riflettere
Lei radicali intento si aspetta che lo scontro decaduti anche se è innegabile che la situazione sia ormai di empasse
Soprattutto se Capezzone deciderà davvero vita del duro con Pannella che da Radio Radicale attacca il giornalismo canaglia che Cerchiari insorse dare la storia del partito accusa rivolta soprattutto a il Giornale
E fa passare l'ex segretario come un martire nonostante ci abbia denigrato costantemente questa la critica la stampa di Pannella qualche malumore però continua a esserci
Dopo che domenica la mozione anti Capezzone si passa da con ventotto voti va pure visto tre astenuti e sette contrari fra loro il deputato Bruno Mellano
E un piccolo drappello che ha deciso di autosospendersi tanto che il torinese Silvio viale membro del Comitato nazionale torna sull'episodio
Per definirlo una delle pagine più vergognose della storia e radicale Radio Radicale prova invece voltare pagina a breve forse già da domenica più tardi fra due settimane si era definita la questione della rassegna stampa domenicale
Va bene poi ci sono alcune cose sulla radio si scrive per la rassegna stampa in pole position resta l'eurodeputato Marco tappa Marco Cappato molto gradito anche a Pannella
Poi va bene c'è una dichiarazione
Del direttore di Radio radicale che poi sarebbe chi vi parla ma non ci sono
Non ci pare che ci siano elementi nuovi a possiamo saltare divenne questa e questa
Cosa che è vera glielo dette
Fra farse in media solo sedici persone hanno voluto dire da loro S undici gridavano al bar al bavaglio cinque applaudivano alla decisione insomma così questo è vero
Sono sedici almeno fino a oggi
Il e il fax arrivati
Poi c'è c'è un signore di tutti i giorni mi manda un'e-mail in cui c'è scritto vergogna ma deve anche stamattina ma insomma oramai quello capito non lo portiamo insomma
Va bene allora così l'articolo di di colore che riceve a cuore lo chef Filippo Facci in prima pagina
Rinnovarsi o Pannella due
Ma perché con altri maggiorenti radicali era stato diverso
Attenti a questo inizio perché poi leggeremo le altre cose un altro e diverso articolo
Era stato diverso si domanda si domanda
Per farci però andatevi a vedere la violenza con cui Pannella e sui libero di Olivier Dupuis
E soprattutto di Benedetto Della Vedova in quest'ultimo caso polacca complicità di Capezzone che sostituì Della Vedova proprio nella rassegna stampa domenicale
Naturalmente non è vero questo però fa niente a discutere se Gastaldo domenicale di Radio Radicale sullo ferite leggende quindi non
Grazie perché è un problema
è una fattura quella ecco di Pannella contro Capezzone si domanda Facci cerotto che nove
Sua la colpa di aver indicato il Governo Prodi sua la colpa di avere messo in ombra un Emma Bonino già opaca di suo soprattutto dopo la vergognosa la missione in Cina sua la colpa di aver dato i radicali una visibilità più moderna
Qualcosa che la grigia ortodossia radicale ha trasformato in problema anziché in risorsa
Fate capire chi è che parla di personalismo Pannella e davvero sostiene
Pannella che ci sia in giro tutta questa lobby giornalistica è disposta a sostenere il trentaquattrenne Capezzone
Davvero Pannella e Bonino parlano dell'assenteismo altrui senza pari cura che qualcuno vada a controllare i loro al Parlamento europeo preparatevi ci sarà da divertirsi Pannella vuole ricca pensione ne esca pazzo e lasci radicali
Ma sta uscendo Palazzolo voi il prossimo passo per il gabbiano Pannella sarà la violenza fisica ecco cinque quindi
Diciamo fascisti schiere sulla linea del giornale di ieri le violenze fisiche pezzo
Insomma da me
Cioè va malissimo perché fra l'altro non viene
Come si dice sorge spontanea la domanda ieri appunto del paralleli con i processi staliniani collegate sbagliati ma non fa niente
E
E però
Insomma
Dal giornale mica ed altro apprendiamo che
Il Partito radicale non può espellere da un po'sospetta Capezzone può restare in prestito quanto questo sarebbe un partito stalinista ciò effettivamente non torna
E invece no per esempio la parola violenza purtroppo va detto anche i capezzoli ammette mette in gioco invece ora lettera seria
Perché poi anche su queste cose si possono anche sugli aspetti più sgradevoli di tutelare sono inevitabili una lettera seria si può leggere
E
La troviamo sul foglio a pagina quattro
E
La firma Luigi compagna
Che
Scrive nelle lacerazioni politiche c'è sofferenza rabbia passione può capitare di perdere la proporzione delle cose e delle parole
Nella tradizione radicale la rottura fra Ernesto Rossi Mario Pannunzio ad esempio
Assunse negli anni Sessanta attratti soprattutto a casa Carandini aspetti ettolitri perfino più aspri di quella fra Pannella e Capezzone
A un certo punto mine Ruffini scrisse a Rossi Ernesto quanti morti nel cimitero degli affetti
Poi consumatasi la separazione
Il modo il mondo del mondo la rivista ritrovo compostezza
La straordinaria vicenda di quella che era stata l'amicizia la collaborazione di Rossi con Pannunzio rimase intatta molto dolore scelto ma senza cattiveria essenze vittimismo come si addice a uomini non fondiario
E anche Pannella e Capezzone Pannella e Capezzone malgrado tutto sono tali e devono continuare adesso
B insomma c'è una lettera
Differenza insomma fra l'approccio
Della polemica politica e e questo
Gentiluomo liberale che
Mette le cose in questi che
Ho e un punto di vista è radicale esiguo avessi su Capezzone e suk a persone
E l'opinione ha descritto molto
C'è stato pubblica un articolo o sabato non ricordiamo più bene un articolo di
Sabato di Paolo Pillitteri è oggi
Giornale diretto dal tuo diagonale pubbliche a pagina due la sintesi curata da Valter Vecellio Diego Galli
Di unica per
Di una messa a punto di un commento di Marco Pannella che trovate sul sito internet di Radio Radicale
E c'è la risposta a
A Pillitteri fra l'altro è scritto mi preme non rassegnarmi al fatto che la realtà è la verità siano i sponte ma accade come per quasi tutte le campagne radicali che solo a posteriori sono riconosciute come grandi
Nessuno lo vuol far conoscere così come nessuno vuol far conoscere la decennale vicende del Centro d'ascolto spero che ora Paolo sì scusi credendo che sia persone capaci di farlo
E così sopra poi ci sono tutte le questioni che espresso nella elaborato nel corso del Comitato nazionale su interventi che ieri appunto vi abbiamo replicato
Proprio sperando di farle conoscere il più possibile perché la posizione per quella che pero non per come alcuni l'hanno riportata benché pur
Va be'giacché ci siamo trovati con il caso che avversione a questo punto con prendiamolo opere anche perché c'è poco Ciucci sono un un altro paio di segnalazioni come facciamo presto la vicenda addirittura su piccolo giornale Illy indipendente diretto da Antonio Galdo e addirittura in
Ti in apertura adesso vedremo chi è veramente Capezzone e questo è l'editoriale
Divorziare da Pannella non è mai stato facile per nessuno nelle ciclo predica collezione di interviste di Rutelli per esempio manca solo un pezzo la storia della sua cultura e con il leader radicale tema sul quale il vice premier
Ha sempre glissato evitando così la rabbiosa reazione del suo maestro politico
Non deve quindi sorprendere il clima del quadro nel quale sta maturando la separazione fra Capezzone e il tandem storico Pannella Bonino
Quello radicale per quanto piccolo è un partito vero con passioni vere con una leadership che rappresenta l'ultimo angolo del centralismo democratico in Italia
Pannella non perdona chi lo abbandona e non accetta la legge del figlio che si libera del genitore questa è la regola aurea della sua scuola una delle ultime nel deserto culturale della politica italiana e quindi non è il caso di fare un dramma per i toni del divorzio radicale fra l'altro
Tutto è alla luce del sole in pubblico con la durezza che la politica impone quando ci sono rotture traumatiche
Capezzone a molti talenti è cresciuto in una scuola di militanza autentica sa che cosa significa esercitare il ruolo di una minoranza e attiva è abile delle alleanze trasversali
Ma lei già con disinvoltura e spregiudicatezza i media che gli hanno concesso vuole popolarità e ambizioso su degli argomenti dei quali si occupa con maggiore continuità diciamolo se avesse voluto Capezzone dopo l'addio con Pannella
L'avrebbe facilmente potuto trovare rifugio in una delle tribù che l'atlante geografico dei micro partiti italiani
Invece ha scelto di navigare in mare aperto partendo da un luogo uscito attorno al quale costruire una piccola comunità
Che magari potrà crescere grazie al vento di qualche buona idea scelta difficile con due rischi evidenti il primo è il velleitarismo cura delle malattie più diffuse nel nostro ceto politico la politica non può mai prescindere dei numeri dei rapporti di forza
Il secondo rischio è quello di ridurre un atto di coraggio e la costruzione di una piccola lobby non servirebbe a nulla neanche alla carriera di Capezzone
Piuttosto partendo dai contenuti delle battaglie dell'ex dirigente radicale è chiaro che Capezzone uno di noi
Un moderato rivoluzionario che non ha rinunciato all'utopia di modernizzare con forse ragionevolezza il Paese la sua strada prima o poi dovrà incrociarsi con l'evoluzione del centrodestra intanto auguri Daniele
è così
Anche l'indipendente trova una sua misura un suo garbo nel porre nel porre la questione va bene abbiamo finito con
La rubrica sui blog della decima pagine di Europa l'ultima
L'Independence Day di Daniele Capezzone a occuparsi del Mario Adinolfi che dice di fascio gli auguri per il suo network mi preoccupa invece l'ipotesi di intesa con la destra non condivido questa ambiguità
Adinolfi e altro
Giornalista politico che
Lavora anche sull'organizzazione politica e dei giovani
Quindi c'è anche una certa concorrenzialità
è pensabile che poi
Che apprezzo le voglia costruirsi concorrenzialità anche diverse più ampi però insomma
Va bene è così dal caso Capezzone passiamo invece alla torniamo invece al questioni di prima pagina
Vi abbiamo già detto la vicenda questione pensioni prendiamo lo stato dell'arte da
Dal Sole ventiquattro Ore gare pubbliche sul Sole ventiquattro Ore a pagina tre
La faccenda viene tre proposte
Mille questi testi di pensioni si tratta sunniti incentivi
Scrive del quotidiano diretto da Ferruccio De Bortoli un mix fra incentivi e innalzamento di un anno dell'età pensionabile
In alternativa allo ska nove della legge Maroni la proposta che il Governo presenterà i sindacati porta cinquantotto anni l'età pensionabile il due mila e otto
Con un incremento dell'un per cento degli incentivi già previsto per chi resta al lavoro
E dunque salirebbero al tre per cento e una verifica al termine del triennio
In questo modo
Verrebbe anche superato il problema dell'individuazione dei lavori usuranti ma c'è un'altra novità gli incentivi non arriverebbe in buste paghe ma nel futuro assegno pensionistico oggi questa proposta verrà illustrata al sindacato
Così dunque la lo stato dell'arte delle trattative
Non ci dicono molto di nuovo rispetto rispetto a ieri andiamo a vedere però qualche approfondimento intanto sulla Repubblica in prima pagina un articolo
Di
Merko di massimo Giannini
Al tavolo della cervellotica roulette presi previdenziale italiana il banco pagasse
I padrini un corno i figli perdono questa
La
L'immagine vivida che Giannini propone
Dopo mesi di appuntamenti mancati rinvii annunciati Damiano annuncia l'ennesimo è capito l'azione della politica di fronte all'ennesimo vento del sindacato
Il Governo è disposto a rivedere i criteri di attuazione dei coefficienti previdenziali già fissati dalla legge Dini del novantacinque
Ed è disponibile a sostituire con uno scalino a cinquantotto anni dal due mila otto un sistema di incentivi di due anni successivi lo scalone di Maroni nel due mila e quattro in un colpo solo dunque non loro ma a due passi indietro
Accantoniamo per un momento la pur non trascurabili sequenza di impegni formali disattesi da Palazzo Chigi in quest'ultimo anno e mezzo dal DPEF dell'anno scorso che prefigurava la riforma del delle pensioni nella successiva finanziaria
Al protocollo di intesa su sottoscritto con i sindacati nel settembre due mila e sei che indicava il trentuno marzo due mila sette come i termini per il raggiungimento di un accordo
Dal dodecalogo prodiano non negoziabile di dicembre che stabiliva al punto otto il riordino del sistema previdenziale
Al preambolo del Tesoro di aprile che stabiliva la chiusura delle trattative prima del nuovo Di Pietro tutti questi queste l'elenco degli impegni disattesi dal Governo
Già Lini sulle pubblica prosegue così
In quest'ultima settimana piaccia uno alla triplice confederale sembravano acquisiti nel dibattito alcuni elementi sostanziali oggettivi dunque non discutibili per questo non disponibili
La rinuncia alla revisione dei coefficienti costerebbe di qui al due mila e quaranta un punto e mezzo di PIL portando la spesa previdenziale italiana record europeo del sedici virgola sei per cento
La rinuncia all'applicazione dello scalone costerebbe nel due mila e otto circa quattro miliardi e mezzo di euro che diventerebbero a regime dieci miliardi l'anno
Conclusione ovvia i soldi per eliminare lo scalone non li abbiamo e anche se li avessimo riterrei sbagliato metterli in un'operazione di questo tipo l'aveva detto D'Alema a un Epifani piuttosto contrariato durante umido faccia a faccia solo quattro giorni fa
Nel giro di un week-end queste amare ma banali verità sembrano già risolte
Le parole di un vice Presidente del Consiglio politicamente impegnative svaniscono nel vento se quella di Damiano non è solo una posizione personale il Governo è pronto ad accogliere il surreale invito del leader della CGIL
E dunque si siede al tavolo senza la calcolatrice negozi a mani nude
Sulla base della pura convenienza elettorale senza nessun criterio di sostenibilità attuariale concede al sindacato esattamente quello che il sindacato ha chiesto
Il Governo
Depone la calcolatrice matematiche superare lo schema dello scalone un giusto Obiettivo di equità il programma dell'Unione aveva indicato chiaramente
Ma il sistema alternativo non dà alcuna garanzia per la tenuta dei conti previdenziali di cui al due mila e undici al contrario
Rischia di aggravare gli squilibri lo stesso esperimento della legge Maroni nella somma algebrica fra erogazioni rinviati e minori contributi versati dimostra che il meccanismo degli incentivi non funziona
Non solo prevederli a fine periodo si torni automaticamente allo scalone dell'ipotesi di unicità di soddisfacente del triennio di sperimentazione è un puro atto di autolesionismo
La minaccia possibile produce uno esodo prevedibile di qui al due mila e undici non si troverà un solo peggiorando disposto ad accettare il rischio è restare al lavoro in cambio di una manciata di spiccioli
Ma il Governo depone anche la calcolatrice politica per non incrinare lassù e con la sinistra da Rifondazione e Comunisti Italiani e ivi di
Si acconcia ad accettare l'idea di un'altra non riforma delle pensioni per non fare un torto alla all'ala dura di la fio ma che tiene palesemente in ostaggio Epifani
Si adatta a un nuovo compromesso al ribasso per non disturbare centoventinove mila cinquecento anziani tantissime libero Dini due mila otto i cinque espresse tenni pensione abili coinvolti dallo scalone
Fa l'ennesimo torto ad alcuni milioni di giovani
Costretti a tagliare oggi con i loro contributi attuali gli incentivi di chi vuol restare
E la pensione di chi se ne vuole andare così la politica non è più l'arte del possibile dirette solo verte di rinvio il centrosinistra commette lo stesso delitto che aveva giustamente imputato al centrodestra
La legge Maroni aveva rinviato di tre anni la sua efficacia scaricando su un futuro governo l'onere di difendere una scelta impopolare il lodo Damiano rinvia di altri tre anni barese dei conti conclusioni il Partito Democratico
Le conclusioni sul Partito Democratico
Giannini conclude così si scarica ancora una volta sui giovani il costo di un patto intergenerazionale che non hanno mai potuto sottoscrivere vanno sempre dovuto subire
Dunque il Partito Democratico deve servire anche a questo governo riformista non può farsi imporre la linea che ha un sindacato
Ulivieri riformista non può sacrificare ancora una volta il tutto per una parte oggi vale per Prodi domani a ottobre barra prima Veltroni
Così dunque Massimo Giannini che è un po'riprende anche questa è una le requisitorie intendiamoci certo Repubblica non è ostile all'attuale maggioranza eppure
L'articolo di Giannini il piglio di voler di una requisitoria e con esso
E riprende un po'cui temibili professori Boeri ieri sulla stampa la questione del Governo dei Governi che rinvia
E
E poi mille pagine otto e nove del pubbliche a si occupa ancora della questione pensioni
Ma abbiamo visto
Abbiamo visto la
La situazione della trattativa c'è poi un retroscena sulle pubblica Padoa Schioppa non ci sta Prodi cerca la mediazione
Il Ministro dell'economia ha subito fatto sapere che considero una forzatura la riforma ipotizzate dal collega Damiano troppo blandi cinquantasette anni che diventano cinquantotto idem per gli incentivi
Ma una soluzione potrebbe non essere lontana serve un accordo forte ed è alto in tempi brevi ripete Prodi non sconfessione sposa nessuno ne parla con tutti
Quella di Damiano non è la posizione del Governo dicono a Palazzo Chigi fa parte di una dialettica di cui si sta cercando la sintesi
Dobbiamo mostrare che sappiamo raggiungere l'unità sulle cose che contano insiste Prodi che toccano la vita di tutti gli italiani
Che sappiamo costruire futuro giustizia sociale al di là delle differenze dei punti di partenza di mezzi
Questo è il modo di rilanciare i davvero il ruolo e l'immagine del Governo
Guarda il suo Ministro dell'economia i vincoli dell'Unione europea insieme i sindacati e all'estrema sinistra della coalizione l'ipotesi del Ministro del lavoro e un'idea forte su cui lavorare in vista dell'incontro con CGIL CISL e UIL
Prodi contemporaneamente condivide le idee che responsabili dell'economia di rispettare le compatibilità economiche anche se in modo meno rigido
Padoa Schioppa da parte sua sembra essersi fatto più politico dopo lo scontro con i sindacati su conti riforme che ha fatto irritare il premier questo il quadro della situazione
Tremonti dal canto suo intervistato sempre sulle pubbliche invece la mette così
Irrealistiche all'ipotesi di una finanziaria a costo zero non ho nulla contro gli incentivi ma chi si fida di un sistema che ti frega tradimento
Il DPEF stalla prossima Finanziaria come una cicala asta a una formica perché poche illusioni
Sui conti in autunno servirà una manovra da ventiquattro miliardi così le previsioni di Tremonti in una intervista pubbliche
Ci sono poi naturalmente anche altri giornali che affrontano il loro duplicazioni e gli danno molti molto spazio
Per esempio la stampa un retroscena di Fabio Martini
Insiste sulla situazione dei miei sulle scelte del ministro Pellini sull'atteggiamento del ministro Padoa Schioppa il Tesoro sposare la linea morbida Padoa Schioppa non è più quello del prendere
E
O lasciare
Poi c'è anche una differenziazione nell'estrema sinistra secondo i retroscena di Bertini mentre Verdi e Comunisti italiani sono pronti a dare il via libera resta da sciogliere ancora è il nodo di Rifondazione
Anche se poi i Paesi sono
Naturalmente poi diversi
Per esempio sugli incentivi viene accolto il paniere o di un
Esponenti del nucleo di valutazione che gli incentivi non funzionerà un pilone appagato dal lavoro non si fa convincere con poco e infatti c'è una Lellis
Interesse Pittelli sulla stampa in cui si spiega come con incentivi minimi resterà idonea appeal
Scritto dirle titola anche il Messaggero dedica un Piero
Una ampia
Mole di articoli tutte allora
Tutta la questione anche si ecco c'è solo un richiamo in prima nel taglio basso
Retroscena ed il ruscello Costantini e focalizzato sul quotidiano romano sulla CGIL la strada è stretta per la CGIL
L'intesa si può alla intese si vuole arrivare solo se essa alta il supera scalone
Non ci sarà nessuna resa dei conti
Tanto meno un cambio della guardia al vertice della più potente organizzazione sindacale precisa Giorgio Cremaschi il duo dei metalmeccanici FIOM del Direttivo Epifani gode ancora di una larga maggioranza
Certo un'eventuale sconfitta aprirebbe una crisi interna e comunque rilevo che il Governo di centro detti con il Governo di centrodestra il sindacato è riuscito a bloccare la cancellazione dell'articolo diciotto
Mentre con l'esecutivo di centrosinistra non è riuscito a cancellare nella legge Biagi nello scalone Maroni così emette Cremaschi punto di vista
Diciamo politicamente collocabile attualmente a sinistra di Bertinotti
Dalla o del vertice di Rifondazione se preferite
Dalle pensioni invece prassi
Alle altre vicende Veltroni dunque
Qui Mejeri alterniamo con articoli riguarda il web che Berlusconi io Judith urla un po'sui giornali
Allora su Veltroni però e sul situazione della sua dice dopo la sua discesa in campo cioè l'editoriale del professor Panebianco sul
Così ieri della sera intitolato il pentito dallo editoriali partito feudale
Molti maggiorenti del costituendo Partito Democratico forse non se ne vedono conto blitz rischio dice il professore che la nascita del nuovo partito non sia una cosa seria proprio il contrario in cui solenni atti fondativi
Dopo l'autocratica Tura di Veltroni ci si poteva aspettare che altri dirigenti disaccordo con la linea politica Dell'Utri atteggiata si candidasse lo subito a loro volta
Per dare vita a una vera gara invece al momento aperte critiche ai contenuti del discorso di Veltroni non se ne sul gol sono stati ancora fatte
I potenziali sfidanti tentenna hanno
E i veri capi dei due partiti che si vanno a fondo cercherò di scongiurare un conflitto per la leadership in compenso stanno sbucciando come cento fiori le liste per Veltroni
Da quel che si capisce chiunque voglia piacere se stessi e agli amici suoi degli organi dirigenti del futuro partito metterà in piedi la sua lista per Veltroni ogni lista naturalmente a sua avrà il suo marchio cattolici per Veltroni girotondi per Veltroni etc
E anche i suoi nobili propositi politici
L'impressione e più che un problema di tecnica ci sia un problema di cultura politica
Non viviamo in una democrazia popolare certi riti pertanto bisognerebbe evitarli come dire fanno una brutta impressione in un verbale partito occidentale in sull'autorizzato derivi da una lista per Veltroni dovrebbe essere Veltroni medesimo
Gli altri dovrebbero candidarsi della sua lista o sostenerla si concordano con lui oppure se non concorde ruderi vita liste contrapposte
I partiti sempre in ogni luogo hanno una natura oligarchie nessuno poteva essere così ingenuo da pensare che il Partito Democratico risulta sull'eccezione
Esso non può che nasce da una fusione di oligarchi è apparati ma la fusione può avvenire in modo di in modi diversi
Quella che si prospetta come fra i dirigenti solo Arturo Parisi ha subito colto denunciato e la peggiore delle fusioni possibili
Ciò che si sta delineando un partito con una struttura feudale altro che federale un partito che nello stesso momento in cui incoronerà Veltroni darà anche vita a un sistema strutturato ricorrenti ciascuna facente capo un notabile
Ne verrebbe fuori qualcosa di simile alla Polonia settecentesca tra l'altro un partito così fatto toglierebbe in partenza al pur plebiscitario Veltroni lo spazio di manovra necessario per un vero esercizio della leadership
E allora conclude Panebianco ferma restando l'inevitabilità della fusione fra oligarchie apparati c'è anche un altro modo
Consiste in un uso non improprio delle primaria chi non concorda con Veltroni dovrebbe scoprissimo candidarsi proponendo cose diverse da quelle che propone lui e fare poi pesare in caso di sconfitta i consensi raccolti per esempio
Davvero nessuno nel Partito Democratico ha da obiettare all'osso all'assordante silenzio di Veltroni critica gli americani per l'Iraq parte sulla politica internazionale
Che in entità potrà mai avere un partito il cui leader designato non propone alcuna scelta di campo di fronte alle gravi sfide internazionali in corso
Questo sarebbe l'unico atto fondativo in grado di dare forza all'impresa primarie vere vero confronto per la leadership per il controllo degli organi di partito fra candidati con idee e proposte almeno in parte differenti
Così la vede Angelo Panebianco che sottolinea questo aspetto poi
Invece a proposito dell'atteggiamento del che il centrodestra deve teneri nei confronti di Veltroni il foglio che per la verità da subito si è differenziato degli altri quotidiani vicini all'opposizione oggi pubblica un articolo
Di Sergio Soave a pagina due
La Casa delle Libertà perde la rendita di posizione di posizione anti Prodi e allora
Bisogna prendere atto di censurare che l'arrivo del Sindaco è una novità anche per il centrodestra ci sono due risposte che la Casa delle Libertà deve dare
Perché l'accelerazione impressa dalla candidatura di Veltroni all'effettiva costituzione del Partito Democratico che renderebbe secondo alcune inchieste demoscopica nuovamente competitivo il centrosinistra
Pure un problema oggettivo alle opposizioni che sembravano comodamente sprofondata dell'attendismo
Anche per le opposizioni in operazioni Veltroni pone in modo diverso il problema dei tempi politici
Nonostante le opposte retoriche quella della spallata berlusconiane quella della ricerca che la signora di soluzioni istituzionali ambedue le correnti principali del centrodestra
Erano convinte che convenisse lasciare tempo al tempo alla base del loro ragionamento stanno due considerazioni diverse per Berlusconi sarebbe preferibile che la crisi della maggioranza necessita una rottura verticale con l'estrema sinistra
Perché questo renderebbe impossibile ricostituire un fronte elettorale amplissimo il TG permetterebbe
In caso di elezioni anticipate con l'attuale meccanismo con un altro che abbia comunque un effetto maggioritario di competere anche senza l'apporto dell'UDC che sarebbe così ridotta a più miti consigli
Casini invece sembrava convinto che se la crisi sarà determinata da una rottura di settori moderati
Da Dini a Mastella Di Pietro ha le sue opere questo favorirà la costruzione di una soluzione ponte che dovrebbe avere il duplice effetto di dare una posizione più centrale l'UDC e i centristi dei due schieramenti
E allontanare le elezioni generali che se si svolgessero troppo presto vedrebbero inevitabilmente la riproposizione della leadership berlusconiana
E allora che cambia con l'operazione Veltroni
Viene meno l'assunto di fondo perché il centrosinistra non è più competitivo e che il centrosinistra
Pietro e che più passa il tempo e più perde consenso
O meglio questo assunto che veniva dato come punto di partenza di ogni ragionamento aperte sul carattere di verità indiscutibile e allora questo dovrebbe indurre il nucleo di più consistente dell'opposizione ovvero l'asse tra Forza Italia e lega Nord
A cercare di costruire un'operazione in grado di far cadere il Governo in tempi più ravvicinati non solo di propria verde la necessità
La prima conseguenza rinunciare all'opzione considerata migliore quella di attendere l'inevitabile rottura dell'estrema sinistra per lavorare anche concretamente per la successione di qualche suo elettore moderato
Il terreno più promettente da questo punto di vista è quello della riforma elettorale e del connesso referendum su questo punto Mastella ha dichiarato di essere anche disposto a cambiare schieramento per evitare che per via referendaria si introduca un maggioritario più stringente
Va osservato che la prima volta che un esponente del centrosinistra supera il livello della dissociazione della maggioranza su questo o quel problema
Per evocare il passaggio delle linee di confine dovrei dato sapere se questa mossa del Guardasigilli sia la conseguenza della sensazione che anche nel centrodestra sta nascendo un interesse nuovo una crisi originata dai moderati
L'altro campo nel quale l'iniziativa di Veltroni poli oggettivamente problemi al centrodestra e l'unificazione una federazione fra partiti che ormai hanno obiettivi convergenti di elettorati largamente intercambiabili
Su questo terreno il centrodestra in grande ritardo sull'Ulivo però potrebbe rivelarsi un vantaggio se portassi sui leader evitare di ripetere gli errori degli avversari
Un grande contenitore di orientamento genericamente moderato collegato al Partito Popolare Europeo con regole chiare e passa vilmente democratiche per la selezione della leadership
Senza gli opposti estremismi delle oligarchie Inter correntizie dello spontaneismo della presunta società civile
Appare alla portata delle scelte politiche concrete in alleanza con la lega al nord e con le varie presidenze meridionali con radicamento territoriale al sud potrebbe rappresentare una coalizione non esclusivo va adottata di un forte baricentro
Così insomma la
Proposta di Sergio solare vediamo un po'come seguita nella politica del centrodestra perché per esempio proprio sulla questione del referendum
Fra un attimo leggiamo l'editoriale di Paolo Guzzanti troviamo con un'idea opposta comunque il tanto andiamo a vedere
Che ha detto Berlusconi abbiamo già anticipato e che questo prima
La parola chiave
Berlusconi insulta Prodi l'Unione protesta l'insulto nella sottotitolo in tv avevo poco tempo per rispondere alle sue stronzate
Ma è un Silvio Berlusconi più scatenato che mai
Quello alla scuola di formazione politica voluta da Formigoni non esita
A colorire il discorso di parolacce per bersagliare non soltanto i nemici
Sedi Margaret Thatcher l'ex premier si sarebbe meglio ricordato se fosse stata una bella gli occhiali
Di Prodi Berlusconi cita le stronzate quanto al governatore sardo Renato Soru dice è sempre incazzato si guarda allo specchio la giornate rovinata
La cautela prevale sullo show su un argomento soltanto l'opportunità di missioni per Visco non entro in questa cosa
Io non vado mai contro gli uomini casomai faccio critiche alla politica e alle idee
Forse ignaro della presenza di giornalisti mi hanno detto adesso che ci sono le televisioni il che ha e adesso evidentemente dopo
Il capo della CDL parte su Veltroni uomo di sacrestia della politica io Stra abuso gli occhi non posso credere che qualcuno reputi importante quel che dice
Il problema il condizionamento della sinistra estrema potrebbe venire anche un padreterno uno specie di carta della politica e comunque lo potrebbe fare niente colpa di una sorta di tradurre delle estreme
E così Berlusconi arriva alle ultime politiche prima delle elezioni ho potuto incontrare il mio avversario soltanto due volte e con soli due minuti e mezzo per rispondere alle domande del giornalista alle stronzate che diceva Prodi tripudio della platea
Immediate reazioni del centrosinistra villa retail de La Margherita arrivare l'insulto pubblico è gratuito spiega bene chi è che degrada il dibattito politico in Italia
Franco Monaco e sconcertato per il fatto che i telegiornali del servizio pubblico facciano da amplificatore delle volgarità berlusconiani Basile addette si vede perché
Mentre Bressa e tranciante dal dalle battute agli insulti care al sipario sussidio la parolaccia leader vecchio e stanco
Ma l'ex premier ancora da calare il suo asso abbiamo un sondaggio fatto su tre mila partecipanti alla manifestazione di Roma per chiedere nuove elezioni tutti sarebbero tornati e avrebbero portato altri insomma potremmo portare in piazza come minimo
Cinque milioni
Di persone
Va bene può capitare a tutti di strada arrivare potrà pensare qualcuno invece no
Almeno Massimo Franco devono da politica non la pensa così e tant'è vero che la nota intitolata una mossa calcolata pensando alle urne
E così inizia con volgarità calcolata Berlusconi gestito da dilettante del potere ha insultato Romano Prodi
Tacciato Carlo Azeglio Ciampi di avere favorito la sinistra con la riforma elettorale del due mila e cinque definito uomo un uomo di sacrestia della politica Veltroni
Ma con cautela altrettanto studiata non si è unito al coro di centrodestra che invoca le dimissioni il Vice Ministro di essere dell'economia Visco
Io
Ha spiegato rimuovendo le parolacce al premier non attacco le persone
Ma probabilmente la sua cautela si deve anche alla materia dello scontro fra Visco la Guardia di finanza il caso Unipol e all'interesse a lasciare che il Governo Prodi si logori progressivamente
Gli altri bersagli invece sembrano scelti per dire all'Unione ma soprattutto al proprio elettorato che il prossimo candidato a Palazzo Chigi dovrà vedersela con lui
Anche i berlusconiani di stretta osservanza parlano di un cavaliere compito che si voterà presto del due mila e otto addirittura se non nel due mila e nove certo gli aspiranti successori siano rassegnati a questa eventualità
E sicuro di avere la potenziale vittoria in tasca ma rispetto all'indifferenza per la candidatura di Veltroni inizialmente ostentata le sue parole ieri a Milano
Segnano una novità e come si avesse deciso di dettare la linea della campagna elettorale e mostrasse quello che l'Unione definisce compiaciuta nervosismo mentre probabilmente solo in pazienza di arrivare alla fine della legislatura in tempi rapidi
Possibilmente con Prodi a Palazzo Chigi significherebbe poter additare un governo il popolare non riaprire i giochi delle capigliature dentro il centrodestra
Quando il capo dell'opposizione evoca cinque milioni di persone pronte a chiede di tornare alle urne per sé questo epilogo e quando smentisce il portavoce Bonaiuti reo di aver ipotizzato un dialogo fra Partito Democratico Forza Italia
Di nuovo esorcizza
Un allungamento della legislatura per Berlusconi dire che Bonaiuti scherzare che dove esistono maggioranze variabili risponde le proprie convinzioni e alla volontà di non confondere l'elettorato di non offrire alluvioni e via di uscita
La tesi del Cavaliere che la maggioranza subisce
Il ricatto di cinquanta senatori della sinistra che l'attende coro in ostaggio
Allora in conclusione Franco scrive il viaggio in Italia e che in futuro si invita il partito democratico il budget per l'autunno somiglia al tour elettorale intrapreso da Prodi nel marzo novantacinque in vista del voto del novantasei
E fa dire al coordinatore di Forza Italia Bondi che si tratta di una campagna elettorale camuffata se Berlusconi condivide quest'ottica le sue parole grevi nei confronti di Prodi non vanno lette come maldestri improvvisazione
Sono parte di queste TG a che punta a strapazzare la sinistra al potere accarezzando il linguaggio becero dell'antipolitica gioco vecchio ma l'ex premier evidentemente lo ritiene sempre pagati
E gli affetti
Ricorderete che non fece
Non fece economia diciamo di posizioni archetto e di espressioni di aggettivazioni anche forti Berlusconi nel corso
Della ultima campagna elettorale
E la sinistra effettivamente disse ha perso la testa e nervosismo ma recuperare avuti in realtà recupererà avuti
Va bene abbiamo adesso del segnalare qualche altra qualche altro argomenti senz'altro
Visco
Il caso Visco o dunque dicevamo il caso Visco ci porta sul giornale ma non su segnalavamo però ecco sul giornale c'è da segnalare che
Paolo Guzzanti
Dice una cosa del tutto diversa da quella che dice Sergio sciupare
Intanto l'editoriale intitolato la camicia di forza della democrazia
Scrive
Scrive Guzzanti
Che fare dove siamo per la linea forte democratica ma forte
Denunciare l'imbroglio dei due anni e mezzo per tenere sotto schiaffo un Governo che non è soltanto quello delle stronzate ma anche dei continui attacchi alla legalità speciale docet
Il Presidente della Repubblica insiste per una nuova legge elettorale che va fatta alla svelta se c'è davvero la volontà politica altrimenti ci dispiace per la lega ma è meglio il referendum subito
Il Paese come lo stesso Veltroni mi ha confermato è allo sfascio paga le stronzate di Prodi e politicamente parlando anche le sue Pascal Sonate
Quindi è ora di chiudere l'intera partita alla svelta con le armi della politica più efficaci cominciando forse proprio da una piazza da cinque milioni
Così
Il tono dell'editoriale ditte Paolo o Guzzanti libero invece oggi segnalato
Unica vittoria giudiziaria del suo direttore e questo è il titolo di apertura filtri batte i pm intoccabili
E Oscar Giannino a firmare l'articolo di prima pagina la Cassazione assolve il direttore di Libero che aveva criticato il pool di Mani pulite i giornali devono fare il cane da guardia dei poteri anche di quello giudiziario dunque
Rubricato giustizia è fatta il commento di Oscar Giannino hanno perso i giudici intoccabili
Finalmente i magistrati riconoscono che i giornali devono fare i cani da guardia di ogni poteri incluso quello giudiziario come dice la costituzione
Viene poi riprodotto il testo dell'articolo incriminato lo trovate su libero
Invece dice fermo del politica estera ma per la verità sulla questione sulle questione dello e dell'ultimo attentato
Possiamo vedere forse
Più che gli articoli di approfondimento ci sono
Due grafiche che corre pubbliche e la stampa la Repubbliche Erchie
Boschi dai precedenti proprio per farci capire come in realtà ma in fondo dove Bin Laden viene da una famiglia yemenite sul padre era un cambiavalute
Dello Yemen nella staffetta della morte al terzo tentativo in tre giorni il terrorismo globale è riuscito nell'intento di colpire oggi i civili inermi scrive Guido Rampoldi
Sembrava di assemblea di assistere a un fenomeno imitativo con un gruppo deciso al cancellare lo smacco di Londra una frenesia omicida sta percorrendo le truppe della guerra santa
E
La stampa in un'altra grafiche a proporre un altro punto di riferimento non tanto gli attentati compiuti nello Yemen pure significativo
Ma
Tutti gli attacchi di Al Qaeda dall'inizio della guerra in Iraq quindi ecco e e si scopre il pubblico la maggioranza siano
Si erano appunto centrati dei Paesi musulmani fermo l'eccezione
La come è noto gli attentati di Londra
Di metri
Dalla sulla questione invece aziende ecco c'è questo
C'è questa importante
Incontro a Roma ne parla il ne parlano tutti i giornali naturalmente il Corriere della Sera
Pagine
Reggina sei
Eccolo qua alle vittime civili scuotono il summit di Roma troppi morti in Afghanistan e l'ambasciatore USA Khalilzad dice però i talebani usano scudi umani
Il Presidente della Repubblica Napolitano sostiene come vada trovato un equilibrio fra sicurezza e democrazia
Il Corriere della Sera Ennio Caretto intervistare Washington Richard per
Repubblicano ex sottosegretario alla difesa
Uno dei falchi forse un super falco addirittura dice accuse imbarazzi
L'America fa di tutto prima non colpire innocenti dice sostanzialmente le stesse cose che dice che risate con un piglio più
Più più duro dicemmo
Sempre però sull'acquisizione afgani sembra segnalato enti convento Venturini
Sempre sul Corriere secondo l'ONU sono trecentoquattordici civili afgani uccisi per dedurre dall'inizio dell'anno sono troppi
Perché la loro ombra non pesi come un macigno che per non irritare il presidente Karzai non mettere in imbarazzo loro è ancora più la NATO
Per non resuscitare le voglie di ritiro della nostra sinistra radicale per non far dire al Ministro Parisi chiede se non sappiamo sparare e meglio astenerci
Ha detto
Il ministro
Della del difesa
E allora Venturini come
In particolare la questione la questione purtroppo scrive e più complicata di così e promette di condizionare in maniera decisiva il futuro della presenza alleate in Afghanistan
Per cominciare alla NATO in quelle non è possibile evitare del tutto quelli che vengono chiamati i danni con latte collaterali basse il ritmo degli incidenti subisce una continua accelerazione
Il numero dei morti supera il livello di guardia umanitario e politico allora il problema è che abbia aspetto
Un'alleanza di democrazia e che vuole portare ordine democrazie non può mettere tranquillamente in conto la borsa di centinaia di innocenti ne va della sua stessa natura
E allora
Si tratta anche di vedere
La strategia di alcune componenti naturali azioni americane in primo luogo criticammo che deve cambiare
Un secondo aspetto i talebani riguarda i talebani narcotrafficanti a costoro non sono di sicuro sfuggite le difficoltà della NATO e perfettamente credibile che i gruppi di guerriglieri Lucini civili come scudi contro le incursioni aeree alleate
Per le utilizzare questa tattiche nelle province del Sud bisognerebbe aumentare le forze di tecnica
In modo da rendere meno necessari imprecisi e troppo disinvolti interventi dall'aria ma è possibile farlo la risposta è negativa ed è ben conosciuta dalla NATO l'alleanza sudato sette camicie per ottenere i rinforzi terrestri minimi
Ma a Brescia il tutti sanno che sarà quasi impossibile andare oltre
La conclusione e che nel contempo chiare e complesso
Occorre impostare finché si in tempo l'insieme delle presenze alleati in Afghanistan dal punto di vista degli aiuti della ricostruzione come si è detto tante volte va anche dal punto di vista squisitamente strategico e militare
Non si tratta di pensare uditivo che accosta l'Afghanistan all'Iraq e dimentica come e per quali motivi ed entra la missione a Kabul
ISAF non può alzare bandiera bianca ma può e davanti agli ultimi fatti deve riesaminare le sue tattiche
Con le conseguenze relative la conferenza sulla giustizia organizzate dalla nostra diplomazia importante e meritoria ma più gente ancore sarebbe una conferenza intera alleate per fissare traguardi e codici di condotta comuni
Prevenire fratture o dello si distingue del fronte lato per evitare insomma perché un impegno irrinunciabile diventi un boomerang macchiato di sangue innocente
Ne risulterebbe risulterebbe forse una visione meno ambiziosa di contenimento e di difesa
Attiva di posizioni forti più che ricontrollo globale del territorio peraltro mai raggiunto ma ne guadagnerebbe il realismo delle imprese con i sulla sua credibilità a lungo termine e morirebbero veloci
Così Venturini sul Corriere del sia
L'ultima questione che volevamo segnalare la vicenda Visco
E qui dobbiamo vedere sul giornale naturalmente sì si preme l'acceleratore anche qui c'è la dichiarazione di Berlusconi però
Il giornale breve l'acceleratore
Sentendo intanto un professore di diritto costituzionale Beniamino Caravita che ritiene invece efficace l'azione di speciale contro la querela di speciale contro Padoa Schioppa
Pure il politico dice che era in vita a limiti di critica l'autorizzazione peraltro l'autorizzazione a procedere peraltro dovuta verrà discussa in Senato dove la maggioranza e più deboli
E poi un altro articolo di Luca Telese che dice il centrosinistra lascia la trincea medita discariche
Re Visco
Il Polo vuole stanare l'unione con una mozione sulle deleghe o cui però
C'è un problema e qui è bene
Vedere un altro quotidiano a proposito del atteggiamento della
Casa delle Libertà una mozione contro Visco quello di cui parla articoli De Feo sul giornale Virginia Piccolillo sul Corriere della Sera Forza Italia frena l'UDC
Mentre Cesa dice chiederemo a Prodi ritiro definitivo della delega
Gli azzurri invitano a non prendersela con le persone quello che abbiamo appena sentito delle reti riassumere il resoconto dell'intervento di Berlusconi e la scuola di politica
Ieri
Marco Nese voi verte i lettori de il Corriere della Sera che una notizia uscite ieri sui giornali non è del tutto io
Speciale assicura De Gregorio il senatore Sergio De Gregorio non è il mio portavoce e il senatore De Gregorio conviene dice sì è vero però lo stimo e non è un eversore il generale
Non sarà un eversore però ci sono giornali che
Vedono la questione con un'ottica diversa naturalmente c'è Repubblica che nel ridicolo diverso abbiamo già visto alcuni articoli di Giuseppe D'Avanzo dedicati all'argomento oggi scende in campo Carlo Bonini con un retroscena
E e l'interpretazione di Repubblica e tutto un'altra dice dice il quotidiano
Direttore sopra uno dei suoi lettori guardate che non è speciali il prezzo guidato dal viceministro però e il viceministro perseguitato tarda settori della
Della Guardia di Finanza
Quello strano furto all'evasione e i dossier del SISMI di pompa il Vice Ministro era nell'archivio illegale dei servizi
Nel due mila e sei un centro studi fondato da Visco con Bersani visitato da ladri che non cercavano denaro quindi questo nel gennaio due mila sei e poi il nome dei minimi e il viceministro
Nell'archivio di Pio Pompa il singolare collaboratore
Del
Prefetto poi del generale Pollari
Ecco l'altra chiave di lettura dunque del tutto del tutto diverso
Invece possiamo arrivare sempre a proposito oggi sui giornali cioè le notizie che il Ministro dell'Interno dice abbiamo fatto il nuovo capo della polizia speriamo che il prossimo CDA una donna Giuliano Amato ogni tanto torna
Su questo su questo suo tema insomma
E poi in questa sua attenzione
Al ruolo dei addormenti
Gli artisti delle istituzioni sulla legge coerente quella sulla fecondazione assistita
Molti giornali il Corriere della Sera dedicano de dedica ampio spazio acquistare a questo tema troviamo due pagine
Che
Tratta Rho proprio di
Della relazione al Parlamento di Livia Turco ministro della sanità nascite diminuite più aborti con la legge sulla fecondazione Livia Turco dice bisogna riflettere
Il Corriere della Sera giusta pure due interventi quello di Paola Binetti
Che dice le norme vanno bene piuttosto sono i centri che non funziona Stefania Prestigiacomo invece dice servono regole nuove per ridare speranza a chi vuole un figlio caratteristica di queste due
Interviste che sono un po'
A partire invertite perché
A sostenere le ragioni della critiche alla legge sulla fecondazione assistita è un esponente dell'attuale opposizione ma
Fu maggioranza nel fare quella legge
A invece difendere quella legge è un esponente della maggioranza intanto une articolo
I buoni che Ricci Sargentini nel taglio basso della stessa pagina ci informa e che volano a Barcellona e quattro coppie italiane al giorno sempre per la questione della fecondazione eterologa e i prezzi che sono più alti per gli stranieri raddoppia
Ecco naturalmente poi ci sono c'è Carlo Flamigni sulla stampa che pure
Viene viene sentito e
Scusi
Ecco
Dice Carlo sulle miniere esattamente quello che avevamo previsto questo sta succedendo la stampa un eccellente grafica che ci vostra
I dati della relazione venuta in mente e il foglio la vede in modo diverso e
A pagina tre pubblica un commento legge quaranta e pur funzionerà aumenta lo i centri e le gravidanze marginale il turismo provenienti
Della serie come delle cifre che dovrebbero essere inequivocabili
E in interpretabili sul interpretate eccome abbiamo praticamente infinito vorreste che segnalare Adriano Sofri problema
Le decisioni della magistratura pende le sue condizioni di salute lo
Lo
Lo mette agli arresti domiciliari quindi ritorna in stato di detenzione però perché Grasso e non più in chiaro
Foglio interviene anche l'UDC
Do ora in poi querele Rocchi miti finisce
In qualche misura un privilegio
E poi ancora pena di morte il l'ex Ministro della Giustizia di Mitterrand incidente avvocato Badinter
Intervistato udite il suo libro sulla pena di morte si parla nel settore culturale del giornale
E in quello di Repubblica e poi ancora intervista ecco questo è uno scoop menù riguarda un po'una politica però cesto anche in qualche misura
John Elkann io e la mia famiglia intervista di Dario Di vico sul Corriere della sera lancio in prima pagina titolo quel che devo a Gabetti e Marchionne
Montezemolo in politica spero dico
John Elkann si racconta la causa per l'eredità le scelte di Lapo
La Juve di domani politicamente si definisce un liberale non dottrinario
E
Trascorre al cinquanta per cento il suo tempo all'estero
Già finanziaria di famiglia dice l'Ifil e dunque l'intervista John Elkann sul Corriere della sera
Abbiamo finito finiamo con profonda curiosità questa questione del di una via
A Bettini intitolata a Bettino Craxi ci sono stati polemiche né il consiglio comunale di Roma una parte di Consiglieri dell'Unione
A ha votato la proposta che veniva dal centrodestra però Antonio Padellaro il direttore dell'Unità oggi firma un breve editoriale in prima pagina nove proprio messo sotto la testata e nel taglio basso da sempre
Insomma del direttore si tratta
E diciamo non mette dove asserire agli animi diciamo così perché
Scriveva della loro Craxi è stato ingiustamente perseguitato dalle toghe rosse e costretto all'esilio allora ha ragione la figlia Stefanel pretendere che venga onorato non con una semplice e via comma con la piazza antistante l'hotel Raffaello
E con le pubbliche scuse dei tanti che soprattutto a sinistra non risparmia erano a Craxi loro biasimo e adesso tardivamente lo viabilità oppure
Come pensiamo sia
Le sentenze emesse nel nome del popolo italiano vanno accettate e rispettate e allora una strada dedicata a un latitante sarebbe semplicemente una vergogna così in prima pagina
Su L'Unità e il direttore dell'Unità che peraltro queste idee si ha sempre sostenuto quindi non è non è certo criticabile per incoerenza ma Del Turco ma anche signorile come lo prenderanno questo editoriale
Va bene è un problema loro i difetti in ultima analisi di Padellaro meno perché appunto io ho sempre detto questo
Abbiamo finito anche per oggi
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