La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 4 minuti.
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Rubrica
9:30 - CAMERA
17:30 - Roma
17:30 - Roma
9:30 - Bruxelles
10:30 - Sesto San Giovanni (MI)
14:00 - Milano
11:00 - Bruxelles
15:00 - Siracusa
10:09 - Roma
Buongiorno domenica undici maggio Radio Radicale stampa regia Marco Cappato solitamente conduce questo
Programma la domenica torna domenica prossima oggi ci occuperemo di tanti temi sulle prime pagine dei giornali Institut tanto gran parte delle aperture dei quotidiani sono dedicate dalle parole del ministro dell'Economia Tremonti che ieri è stato intervistato da Lucia Annunziata nel suo programma
In mezzora
E che parla di sacrifici per banche petrolieri la parola sacrifici la parola banche la parola petrolieri sono quelle che più compaiono i titoli di apertura
Dei principali quotidiani la Repubblica al Corriere della Sera L'Unità alla stampa Tremonti ha detto questo e ha detto anche che il tesoretto non c'è i quattro miliardi famosi non
Non ci sono il tesoretto fiscale non c'è quindi servono sacrifici per tutti
Della cronaca politica quindi dedicato in gran parte a questo sulle nelle pagine della politica dei giornali pochi invece quotidiani che scelgono di aprire sull'altro tema importante della giornata per il quale apriremo
Noi cioè la situazione in Libano solo avvenire il foglio scelgono di avere un su questo argomento il quotidiano di Giuliano Ferrara dice i Pasdaran conquistano il Libano e ottengono obbedienza
Dall'esercito i militari di subiscono al premier Siniora che dice il pericolo non viene da Israele ma dall'interno avvenire invece
Vice a Hezbollah allenta la presa su Beirut giornata di sangue tensione altissima poi i capi Sciti ritirano le loro milizie dei quartieri
Sunniti il premier Siniora si appella invano all'esercito il generale Suleman si rilancia per la presidenza i reportage
Sono molti anche gli approfondimenti sui giornali li vedremo parleremo poi di
Economia a partire dalle cose dette da da Tremonti ma non solo parleremo anche di
Contratti e dei propositi del Ministro del welfare
Sacconi vedremo che cosa succede nella formazione del governo il nodo viceministri sul quale domani il consiglio dei ministri dovrebbe
Decidere già convocato per le undici e per pomeriggio serata di domani dovrebbe esserci
C'è anche la proclamazione ufficiale di sottosegretari e dei viceministri vedremo quanti saranno
Perché anche su questo i giornali hanno opinioni diverse parleremo poi di sicurezza perché una delle prime misure che il Consiglio dei Ministri dovrebbe prendere oggi ci sono ampie anticipazioni sui suoi contenuti e proprio un pacchetto di misure
Sulla sicurezza si ritorna a parlare di reato di immigrazione clandestina di espulsioni più rapidi per gli immigrati e anche di intervenire
Sul mare lo chiede Vittorio Feltri ne parla Roberto Maroni infine ci occuperemo di una serie di segnalazioni che riguardano
La situazione sempre più drammatica in Birmania Myanmar i giornali ne parlano ampiamente ma anche di segnalazioni che vengono
Dalla Serbia dove si vota e dalla Salone del libro su questo ci sono alcune cose
Che vedremo in chiusura di questa edizione
Di stampa
Il regime vogliamo però aprire intanto ricordando che come procederà poi la nostra programmazione proprio in questi minuti si dovrebbe aprire anche se ci sarà inevitabilmente un po'di ritardo
La seconda giornata di lavori del
Del convegno dedicato all'amore civile un tre giorni di lavori che si concluderà domani con una conferenza stampa per illustrarne i risultati
Promossa da radicali italiani dalla galassia di associazioni che si occupano dei
Diritti civili e delle proposte di legge questo tema collegate che oggi lavoreranno fino alle quattordici nella sede del Partito Radicale
In forma di seminario anche per
Occuparsi delle singole questioni di cui si è parlato ieri in un'intera giornata di lavori mattina
Pomeriggio e sera vi diciamo anche che la consueta conversazione settimanale Pannella Bordin nella
Conversazione che va in onda ogni domenica oggi è un po'anticipata perché
Pannella paiono impegno televisivo stasera sarà ospite del programma di
Crozza sulla sette alle
Ventuno e trenta Crozza Italia e quindi dovrà spostarsi insomma per andare a Milano e e la conversazione comincia un po'prima del solito non alle diciassette o alle sedici e quindici qui come sempre dagli studi di radio radicale con il direttore Bordin è che
Torna oggi proprio per la conversazione questo per le prossime ore naturalmente nel corso della programmazione oggi oltre ad occuparci della convegno sull'amore civile ci occuperemo anche dei fatti degli altri fatti della politica italiana
Ieri si è riunito il Comitato politico nazionale di Rifondazione Comunista
Più di quattro ore di lavori che contiamo di farvi ascoltare almeno in parte questo è uno dei documenti contiamo di proporvi
Nel corso del pomeriggio della serata qui da Radio Radicale
Partiamo con la rassegna stampa invece allora partiamo con il Libano come le abbiamo detto la cronaca della giornata di ieri con
La notizia intanto che Hezbollah
Abbandonato il controllo di Beirut che aveva ottenuto una notevole per la prova di forza della movimento
Islamico uscita infatti il Sole ventiquattro Ore a pagina sette di dovrà Hezbollah vince essi ritira l'esercito prende il controllo delle aree di Beirut occupati dai miliziani sciiti
Revocate le misure imposte dal Governo contro il partito DDA il controllo di Beirut scrive l'inviato del sole
Dal Libano passato in mano all'esercito da ieri mattina sono le forze armate ad aver assunto le redini del Paese più instabile
Del Mediterraneo
Bongiorni il l'inviato del sole non si trova il Libano ma si trova cifra Larnaca città portuale dove centinaia di libanesi hanno accolto la notizia con sollievo sono accorsi a Cipro per due ragioni
Chi per raggiungere i propri familiari appena la situazione lo consentirà a chi per accoglierli qualora degenerasse i venti morti di ieri non sono un segnale rassicurante Cipro sarebbe la destinazione privilegiata per una
Evacuazione di emergenza il Governo libanese
Ha conferito i pieni poteri in materia di sicurezza alle forze armate il movimento sciita Hezbollah
All'opposizione ha accettato
Era stato proprio il partito di Dio a invocare anche se non ufficialmente questa soluzione per delegittimare il Governo il Libano scrive il sole ore uno Stato militarizzato con le istituzioni democratiche paralizzate se non scomparse
Sarà l'esercito ad assumere le decisioni più importanti sarà Lugli il generale Michel Suleiman capo delle forze armate
A dover sbrogliare la più grave crisi politica in cui è precipitato il Libano dagli anni della guerra civile dal settantacinque novanta da mesi era stato scelto da opposizione e maggioranza come con candidato di compromesso per la Presidenza della Repubblica
Funzione strategica in Libano per disegnare i futuri assetti istituzionali ma vacante dallo scorso ventiquattro novembre cristianomaronita sulle manda considerato uomo equidistante moderato dovrà rassegnarsi tra virgolette a guidare il Paese con la divisa
La votazione per eleggere il Presidente prevista per mercoledì rischia di slittare ancora sarebbe
Che la ventesima volta questo scrive tra l'altro
Bongiorni da Larnaca più avanti poi l'esercito si è comportato finora in modo neutrale non ha rimosso le barricate erette da Hezbollah mercoledì né intervenuto direttamente negli scontri tra fazioni rivali si è comportato
Così
Se si è comportato così una ragione c'è
In un Paese dove le cariche istituzionali sono ripartite in base alla confessione religiosa ai cristiani il presidente ai sunniti il premier agli Sciti il capo del Parlamento anche l'esercito e molto frammentato quasi il cinquanta per cento del suo organico uscita ma si tratta per lo più
Di soldati semplici
Se avessero ricevuto l'ordine di sparare sulle milizie di Hezbollah
Probabilmente più di qualcuno non avrebbe obbedito i quadri dell'esercito in particolare i vertici sono occupati soprattutto da cristiano Maroni che sul miti
Tutt'altro che compatti i militari mare uniti sono divisi in due
Quelli che stanno con Summit G AGEA leader cristiano alleato del Governo e quelli che stanno con il generale miscela un
All'opposizione alleato di Hezbollah il quale può contare su Generali molto fedeli quali sono i generali piazzati da Damasco e fedeli alla Siria
Si comprende bene quanto l'esercito sia per ora l'unico Bow lo ardo contro il caos
Ma è una forza a sua volta vulnerabili questo racconta il sole in questo quadro della situazione che ci aiuta
A introdurre un po'le notizie della giornata Maurizio Molinari dalla Stampa a pagina sette in un retroscena da New York raccontare tutto cosa c'è dietro gli scontri tra le milizie tabelle Ute eccessi condotti Molinari il braccio di ferro
Tra Washington e tiranna e Molinari racconta le premesse di questo scontro è stata un'e telecamera digitale a Lario porto di Beirut a scatenare in Libano una guerra per procura tra Iran e Stati Uniti
A installare la telecamera circa due anni fa sono stati gli Hezbollah collegandola ad un circuito fibre ottiche che attraversa il Libano dal sud fino a Beirut
Estendendosi per centinaia di chilometri e costituendo un sistema di comunicazioni e controllo alternativo a quello del premier Siniora
Il governo libanese scrive Molinari conosceva da tempo l'esistenza
Tanto della telecamera che del circuito a fibre ottiche ma recenti controlli hanno portato ad appurare
Che la Rete circonda molti dei ministeri incluso quello delle comunicazioni con un sistema di sorveglianza tra i più tecnologicamente avanzati e grazie a questa rete a fibre ottiche
Carbon Lario oscillante da quella del due mila sei a continuare a trasmettere tranquillamente
I messaggi televisivi dell'iter Nasrallah
Così come
Gli ordini alle milizie a dispetto dei martellanti attacca e rese gli anni su numerosi data recente di trasmissione il sette maggio la situazione è cambiata quando il governo libanese ha dichiarato illegale la rete di comunicazione degli Hezbollah
Alla luce del fatto che consente a Nasrallah
Di vedere da ascoltare tutto quanto di importante avviene nello Stato a cominciare da che arriva e da chi parte nello scalo internazionale
Da qui la decisione di rimuovere la telecamera dello porto e anche il generale delle forze armate libanesi
Cuccia IRES simpatizzante degli Hezbollah che ne aveva la responsabilità
Secondo la tesi molto accreditata a Londra Parigi e Berlino proprio questo network segreto ci avrebbe consentito di eliminare numerosi avversari politici di Damasco incluso l'ex premier arrivi
Colpendo il circuito a fibre ottiche signora dimostrato dunque
Di voler smantellare il sistema di comunicazione grazie al quale gli Hezbollah si coordinano ogni giorno con Damasco e Teheran è stato un passo apparentemente minore ma realtà di importanza strategica che ha confermato la convergenza di intenti tra Beirut e Washington
Entrambe intenzionate a tagliare il cordone che consente all'Iran
Di guidare a distanza le mosse della più efficiente organizzazione di guerriglia
Dell'intero Medio Oriente l'oscuramento della telecamera è stato considerato una dichiarazione di guerra da Nasrallah proprio perché punta a tagliare i suoi legame hi-tech con le retrovie siriane
Ire Aniane di qui la decisione di mandare i propri uomini nella Sala della capitale
Per ammonire Siniora
Che alla guerra nel sottosuolo nell'etere del Libano segue quella condotta con blindati e mitra alla luce del sole ho assunto né convinta della brusca reazione di Nasrallah sia stata voluta da Teheran che difendendo il network creato anche grazie ai suoi tecnici
Sta proteggendo l'esistenza del proprio mini installato in Libano questo dice tra l'altro
Il corrispondente da New York della stampa Maurizio Molinari
Ancora
Dallo stesso quotidiano una breve intervista firmata dal dall'inviato Lorenzo Trombetta ben otto
A Anna vi Barry Barry è stato negli anni della guerra civile uno dei più importanti i signori della guerra un uomo vicino alla Siria che svolge scrive Trombetta
Per quasi due anni un ruolo di mediatore tra maggioranza filoccidentale opposizione per il figlio siriana
Dice sbirri
O meglio dice il suo portavoce perché le interviste al portavoce di Barry che dice Barry ha fatto tutto il possibile ma la maggioranza ha preferito andare allo scontro quei risultati la responsabilità di questa crisi ricade tutta sul premier illegittimo Siniora
E cosa accadrà i miliziani si stanno ritirando nelle proposizioni abbellito Ovest anche se i blocchi delle strade saranno mantenuti la capitale in poche ore sarà in mano l'esercito un buon risultato
Ma gli scontri ci sono stati anche fuori Beirut riportata la calma nella capitale il resto viene da sé risponde il portavoce
Se il Governo ha fatto marcia indietro perché continuate la disobbedienza civile i blocchi stradali perché le nostre richieste sono anche altri e dice
Il portavoce di beati voi diamo la caduta del Governo la formazione di un Governo di unità nazionale le lezioni di un presidente la Repubblica di consenso l'elaborazione di una nuova legge elettorale l'aumento dei salari che falsa per far fronte
Al carovita così sulla stampa
Il questa breve intervista un'altra intervista un po'più ampia la troviamo
Sul quotidiano L'Unità a fatica riesce firmata
Da Umberto Del Giovanna Angelica della
Giornalista e l'unità che meglio conosce quella parte del mondo la pagina dieci si intitola Hezbollah vince e lascia Beirut all'esercito
Il movimento integralista firma la rivolta dopo aver ottenuto l'alt allo smontare lamento della sua rete telefonica e alla rimozione
Del direttore dell'aeroporto questi sono i contenuti di questa
Accordo
Le parole di Siniora
Di ieri erano molto se per il Paese non cadrà nelle mani dei golpisti aveva detto ma
Il risultato di questo
Di questo braccio di ferro alla fine si è risolto appunto con un allentamento della tensione grazie a un
Evidentemente ripensamento da parte del
Governo di Siniora a proposito di queste due questioni cruciali cioè il il controllo di questa rete di comunicazioni parallela
Il direttore dell'aereo porto un'intervista a quello che viene definito ideologo del Partito di Dio uscita cioè Hezbollah
Si chiama Mohammad Rijkaard
è considerato l'ideologo di Hezbollah già presidente del Comitato politico di Hezbollah oggi il capo del suo gruppo parlamentare l'esercito si è fatto garante dell'unità del Paese rimuovendo le zone a giorni che c'è uno spinto a reagire alla dichiarazione di guerra
Del Governo Siniora sinora sa bene che Hezbollah è stato costretto ad agire
In risposta ad una decisione presa dal Governo che metteva a repentaglio militanti e dirigenti
Della resistenza islamica e parchi avanti abbiamo riaffermato che Hezbollah è parte fondamentale del Libano che non si tirerà mai voleri
Di chi intende mettersi al servizio dei veri nemici del Paese che sono
Israele e Stati Uniti a vincere è stata la desistenza libanese quella che ha realmente a cuore l'indipendenza del Libano voglio aggiungere che i comandi dell'esercito hanno dato prova di grande responsabilità evidente evitando di fare dell'esercito stesso uno strumento nelle mani di chi intende
Monopolizzare il potere
Poi su sulle immane il problema è legare l'elezione del Presidente è un'intesa più generale che riguardi anche il nuovo Governo richiesta che rilanciamo
Il dialogo nazionale possibile in questo contesto Suleman per come si è comportato in questa crisi può essere un Presidente di garanzia
Per tutti
Sul fatto che Hezbollah continui ad agire come lo Stato dello spinello Stato
Risponde Mohammad Ronald la forza di Hezbollah non è nelle armi
Ma nel consenso che ha conquistato con la sua azione sociale con i suoi programmi la Società dei libanesi e non solo nella comunità sciita ciò che abbiamo chiesto che questa rappresentanza pesasse nella determinazione degli assetti istituzionali e di Governo
Dicono che Hezbollah agisca per conto di Iran e Siria la minaccia risponde
L'ideologo di Hezbollah la minaccia l'integrità territoriale alla sovranità del Libano non vengono dall'Iran o dalla Siria ma da Israele contro cui abbiamo combattuto due estati fa Hezbollah si onora di avere amici Hutter anni a Damasco mai Hezbollah
Non è ne sarà Majorino movimento eterodiretto questo
Dice
Tra l'altro in questa intervista all'unità
Quello che viene definito l'ideologo
Di Hezbollah ad avvenire pagina sei anche qui un'intervista
Vale la pena di segnalare siamo nella stessa situazione
Dei palestinesi è il in un commentatore di un giornale palestinesi che si chiama narra scettico sulla la fine della crisi non vedo nel discorso di signora alcun ripensamento un ritiro delle decisioni adottate dal Governo come chiede
E l'opposizione dunque il rapporto tra Governo e opposizione scrive e dice questo analista che si chiama Min cumulo
Camus ieri
Il rapporto tra Governo posizione assomiglia sempre di più a quello che vige tra Hamas e fatta nei territori palestinesi con il primo che accusa il secondo di aver compiuto un golpe il secondo che accusa il primo di usurpare il potere e la legittimità
La l'opposizione la decisione di occupare Brenta danneggiato moltissimo l'immagine della Resistenza
Di Hezbollah Hezbollah aveva sempre affermato di volersi tenere lontano dai meandri della politica libanese invece se lasciato coinvolgere fino al massimo la questione dei suoi armamenti è così diventata scoperta
La carta dell'esercito dice più avanti avvenire da tutti considerata la via della salvezza quante possibilità a di spuntarla
L'esercito ha detto che in mancanza di un accordo tra le parti non interverrà militarmente Pina la disintegrazione dell'istituzione militare perciò si finora limitato intervenire laddove viene sollecitato a farlo è il massimo che può fare ieri comunque ha assunto un impegno
Molto rilevante questo
Tra l'altro più avanti ancora su un altro tema che riguarda più anche la politica italiana si parla di un'eventuale revisione delle regole di ingaggio della forza UNIFIL di sbloccata nel sud del Libano potranno riportare la pace
Risponde
Camogli è l'Hezbollah non accetterà mai una simile proposta perché significa
L'internazionalizzazione della questione in mancanza di un consenso su questa misura l'UNIFIL sarebbe considerata alla stregua di una forza
Di occupazione questo dice tra l'altro l'analista
Di al bar intervistato da avvenire
Ancora sulla situazione
Io non
Il Libano c'è il foglio che dedica due articoli uno firmato darò la scolari è un viaggio in Libano viaggio verso il Paese isolato
Nel Libano isolato Hezbollah avversato armato e finanziato da Teheran ha trovato anche il sostegno dell'esercito così la mente il foglio e poi c'è una analisi non firmata
Sulla ruolo dell'Iran in tutto questo dramma di una Beirut di nuovo
Spaccata in due e appunto il ruolo che tirando può giocare e a proposito della risoluzione mille settecentouno quella che ha portato i soldati internazionali in quel Paese dice che l'artificio di quella risoluzione chiuse la guerra nel due mila e sei
Il foglio che stiamo leggendo
Era che Hezbollah doveva essere disarmato non certo da UNIFIL ma dall'esercito libanese il secondo artificio era che UNIFIL sarebbe intervenuta solo se tutte le parti avessero accettato integralmente la risoluzione mille settecentouno
Naturalmente l'esercito libanese non aveva nessuna possibilità politica prima ancora che militare di affrontare disarmare Hezbollah e infatti non ha mai tentato di farlo
E l'esercito libanese la tanto affidabili al riguardo che oggi ha semplicemente fatto il contrario di quanto chiesto dal premier Siniora che ora l'accusa apertamente di non avere obbedito i suoi ordini di avere permesso il golpe di Beirut
Ho insistito affinché l'esercito facesse fronte i suoi doveri nazionali senza esitazioni ritardi cosa che invece ancora non ha fatto ma oggi pesa anche il secondo artificio messo in atto da Prodi D'Alema Chirac
E svolga non ha mai accettato infatti la risoluzione mille settecentouno nella parte che riguardava il suo disarmo
Ma Prodi ha affermato che davanti al Parlamento anche davanti al Parlamento che invece il partito di Dio aveva accettato quella risoluzione nella sua complessità
Perché glielo aveva assicurato non Hezbollah ma Fouad Siniora
Un attivismo diplomatico di bassa lega pure sarebbe bastato che multilaterali non avessero avuto nel due mila e sei tanta fretta di firmare le truppe siriani in Libano
E Small hanno un soltanto avrebbe accettato la risoluzione ma sarebbe stata costretta a fornire anche ampie garanzie al riguardo
Passati due anni il multilateralismo altro non ha fatto che lavorare per Hezbollah UNIFIL infatti ormai in ostaggio di una situazione ingovernabile ingovernabile non impedisce non può impedire il golpe di Hezbollah Beirut
Non favorisce non può favorire
Lo sblocco della crisi istituzionale a Beirut
Se non disarma che non può disarmare le milizie Hezbollah né a Beirut né altrove così scrive
Tra l'altro il foglio
Dinanzi alla il tattico così definito scrive Gad Lerner prima pagina della Repubblica Lerner
Parla di Libano è nato in Libano come saprà sicuramente
Come saprete sicuramente la Beirut scrive Lerner la Beirut Levantino e smagliante che ora tengono in scacco li contemplava solo nelle vesti umili degli scaricatori di porto parla degli Sciti
E libanesi
E del commercio ambulante innocui mistici e contadini meridionali finché la rivoluzione iraniana del settantanove ha fornito loro senso di superiorità e la demografia Lia moltiplicati
Mentre diciotto anni di sciagurata autolesionistico occupazione israeliana nel sud ha generato per reazione l'esercito degli Hezbollah
Così questi leader istruiti e armati dall'Iran riescono a presentarsi come gli unici veri patrioti libanesi in corruttibili
E a riscuotere inaspettate alleanze in campo cristiano
Quale miglior credenziale della neutro Rita con cui si sono mantenuti fuori da quell'atroce guerra intestina la cui memoria ancora freschissima costata un numero di morti impressionante più del doppio delle cento mila vittime di un intero secolo di conflitto arabo israeliano
Anche stavolta sia divulgato vincente il gioco di equilibrio ideato dallo sceicco Nasrallah ca dominio territoriale schermaglia parlamentare appoggiandosi alla Siria e sempre preparandosi all'attacco israeliano
Ma basta un nulla perché la situazione degeneri a prescindere dalla sua volontà di accorto provocatore paradossalmente l'impotenza della leadership sunnita il premier Siniora che piace agli occidentali il giovane arrivi che rappresenta gli interessi finanziari sauditi
Arrendere temeraria l'azione degli Hezbollah non so in base a quale misterioso affidavit il Governo Siniora abbia intrapreso con gli sciiti il fallimentare braccio di ferro
Tentando invano di sottrarre loro la rete di dighe telecomunicazioni e il controllo dell'aeroporto senza essere assolutamente in grado di farsi obbedire
Fatto sta che la mossa è stata talmente maldestra da costringere Siniora dopo la fulminea umiliazione inflitta il tetto sul terreno dagli Hezbollah a protestare per televisioni contro il generale Suleman capo delle forze armate statali in teoria
All'uso topo oste quelle migliaia di giovanissimi miliziani sciiti dotati di kalashnikov nuovi di zecca i gipponi blindati che hanno presidiato per trentasei ore
Ogni angolo di quartieri sunniti compreso Ambra con i suoi locali notturni le zone del business multinazionale la TV degli Hariri
Rischiano di innescare spirali di vendetta incontrollabili
Penso ai ragazzi sunniti che nei cortei funebri gridavano rivolti al capo clan sarde oppure è un popolo che beve sangue ma penso anche alla devozione di cui gode il principe dei delusi valide Jumblatt
Mesi fa avevo assistito alla preveggente blindatura della sua abitazione in Rue Clemenceau
Assediato lì dentro lontano dal Palazzo sullo show fa
Ha rischiato di essere la prima vittima sacrificale di una coalizione prossima allo smantellamento sostenendo l'americani e francesi sono incorsi nell'ennesimo fallimento diplomati come dire in tale con rischio
Che l'umiliazione di info con gli scontri laddove già da anni
Si susseguono cioè nell'unico luogo frequentato contemporaneamente da giovani sunniti e sciiti l'università
Statale questo racconta Lerner parlando di NASA avevamo parlando anche di Libano
E della necessità insomma di scendere a patti con esporla come dice alla fine del suo articolo
Ancora de l'ultima citazione poi passeremo
Ad altro dalla pagina
Diciannove
Di Libero c'è Antonio Martino in prima pagina inizia il suo articolo adesso Frattini mi chieda scusa avevo ragione io la situazione in Libano sta rapidamente precipitando Hezbollah
Il partito di Dio si è dichiarato ma tu approfittando dell'inazione delle truppe ONU cioè della missione UNIFIL
E ha raggiunto un livello di capacità militare senza precedenti grazie all'afflusso di armi dalla Siria svoltosi liberamente sotto gli occhi dei militari stranieri che avrebbero dovuto
Impedirlo insomma
Dice a un certo punto Martino di fronte a questo quadro disastroso che comprende non solo la compromissione grave della credibilità internazionale dell'Italia ma anche l'inutile esposizione dei nostri militari in Libano a rischi gravissimi
Avendo ipotizzato la necessità di un ripensamento complessivo delle nostre missioni internazionali suggerivo il ritiro o la drastica riduzione della nostra missione in Libano il che
Dopo esserci consultati con le Nazioni Unite con le parti interessate il governo libanese Israele
L'aumento
Della nostra presenza in Afghanistan e la rimozione di tutte le limitazioni e i vincoli imposti ai nostri militari ovviamente previo accordo col Segretario generale in Iraq
Sia con la missione civile a Nassiriya sia con l'aumento del numero di addestratori della polizia dell'esercito iracheni ovviamente d'intesa col Capo del Governo iracheno con loro
E con i nostri alleati insomma i militari vanno tolti dal Libano vanno rimandati
In Iraq e va aumentato il contingente in Afghanistan questo propone Martino e lo scrive oggi
Sul libero
Critica andò anche le critiche che a sua volta aveva ricevuto da
Dal Ministro degli esteri Frattini
La la Repubblica a oggi l'editoriale di Eugenio Scalfari come sempre dedicato a diversi temi parla
Della
Formazione del governo del rapporto di Berlusconi col capo dello stato del pacchetto sicurezza in via di
Preparazione delle misure promosse da Tremonti a cui e quindi anche della sua
Proposta di far fare i sacrifici a banche petrolieri come ha detto e di partito democratico ma la prima parte del suo
Lungo commento di oggi è dedicata proprio al alla situazione in Medioriente in particolare
In Libano in cui ritorna anche ad evocare la possibilità forse l'unica concreta anche se difficile da realizzare di un'integrazione maggiore di quell'area del mondo con l'Europa evocando appunto la proposta di
Di di panelle di Bonino su Israele Palestina e quell'area del mondo appunto all'interno dell'Unione europea
E dice proprio così Scalfari in un quadro così complesso quello che
Aveva tratteggiato poco prima parlando di Hezbollah e di Beirut emerge drammaticamente l'assenza di una politica unitaria europea e la pochezza della politica mediorientale americana
Emerge altresì la catena di errori commessi dal Governo di Israele dalla Fondazione di quello Stato fino a oggi
Sessant'anni di occasioni perdute una guerra diventata endemica l'evocazione dal nulla di una nazione palestinese inesistente sessanta anni fa il miraggio di una pace che si allontana sempre di più
La formula due Paesi due Stati ha un fascino lessicale che corrisponde sempre meno la realtà il solo modo di realizzarla sarebbe quello di collocarla in un quadro internazionale sponsorizzato dall'ONU dalla NATO dall'Unione europea
Impensabili tuttavia fino a quando l'Europa non disponga di istituzioni federali e di una sua politica estera militare siamo cioè nel regno dei sogni più nel regno dei sogni
Che in quello della realtà questo dice
Scalfari ma insomma è un sogno che evidentemente gli piacerebbe
Realizzare la Bonino tra l'altro ieri era a Torino alla Fiera del libro è andata assoluta allo stand Islam lo stende di Israele ha
Detto anche qualche cosa le agenzie di stampa che è stata ripresa dall'agenzia ma non ci sembra che oggi sia stata ripresa dai giornali ma
Ha ripetuto insomma l'idea di più che due popoli due Stati due
Popoli due democrazie come spesso dicono i radicali parlando di
Israele e Palestina di quell'area del mondo insomma Scalfari poi nella seconda parte del suo
Lungo
Editoriale parla di politica italiana e
Accenna
Alla proposta di
Tremonti ha certamente coraggio Giulio Tremonti tassare i ricchi banche petrolieri per dare meno ricchi
Però attenzione l'abolizione dell'ICI non preme proprietari di case modeste già esentati da Prodi bensì proprietari di immobili di qualità e prestigio questo provvedimento e classicamente elettoralistico
Costa due miliardi e mezzo non ha alcuna utilità né sociale né economica meglio sarebbe se trovo Montino levasse di mezzo ma Berlusconi ci ha costruito una buona parte della sua vittoria elettorale ecco il guaio per il Ministro dell'economia
Le misure sulla detassazione degli straordinari sono invece importanti per ragioni sia sociali che economica
Abbiamo ragione di credere che che per quell'operazione la copertura ci sia
Pensiamo che le minacce di Tremonti alle banche i petrolieri abbiano come obiettivo quello di indurre la prima a sostanziali sconti sui mutui sulle banche e i secondi cioè i petrolieri a ribassi sui prezzi dei carburanti
Comunque sarà bene che il ministro proceda confrontandosi in Parlamento con le proposte alternative dell'opposizione se vuole dare prove di ascolto politico questo è il tema più adatto così Scalfari
Parlando di Tremonti allora vediamo Tremonti esauriamo brevemente questo capitolo ma
Ciò retroscena sulla stampa che vale la pena di leggere perché
E poi c'è un'intervista sempre sulla stampa siamo alle pagine due tre a Enrico Morando il coordinatore del Governo ombra su vinciamo con le interviste
Ci sono anche altri esempi oggi sui giornali di interviste ai ministri del Governo ombra che
Replicano i ministri del Governo vero
Doccia fredda sui signori del credito pronti a discutere il retroscena firmato da
Gianluca Paolucci
Mesi trascorsi a fare aperture mostrare vicinanza cercarle di coltivare cuori allacciare relazioni e Luigi lo Tremonti alla prima uscita televisiva da Ministro dell'economia chiarisce subito che ci sono sacrifici da fare e che a farli dovrebbero essere proprio le banche e i petrolieri due letture possibili ipotizza un esponente del mondo finanziario milanese l'inizio di una guerra nello stile di quella condotta Tremonti contro Fazio
Ai tagli all'epoca in cui era Governatore di Bankitalia
O più probabilmente l'annuncio di una strategia nuova nei confronti del sistema creditizio volta ad ottenere
Sacrifici da un ambiente quello bancario da sempre visto distante dal centro destra il tema della fiscalità per gli istituti di credito legato a pratiche più virtuose delle banche stesse sui modi per la casa non è proprio una novità scrive la stampa Tremonti ne aveva parlato anche in campagna
Elettorale sul tappeto c'è il minacciato innalzamento dell'IRES per le banche dal ventisette e mezzo per cento al trentatré minaccia che l'ABI cioè l'associazione dei banchieri era stata
Che da all'ABI era stata subito stoppata agitando il possibile ricorso alle autorità comunitaria anche perché
Mentre Tremonti si schierava pubblicamente dalla parte dei cittadini quelli che hanno un mutuo a tasso variabile che quindi si sono visti crescere
E molto la loro rata in sostanza
E le occasioni di incontro e di collaborazione con il mondo delle grandi banche si moltiplicavano dietro le quinte così non è un mistero il rapporto instaurato negli ultimi mesi con Tremonti
Da Giuseppe Guzzetti presidente dell'Acri e dalla Fondazione Cariplo che di Intesa San Paolo è azionista importante influenza e influente
Che l'apporto che viene fatto risalire ad un incontro avvenuto ormai quattro anni fa Natale del due mila e quattro dopo gli scontri sulle fondazioni
Fondazioni e banche hanno ruoli e compiti diversi e malgrado l'attivismo dei mesi scorsi su Alitalia di Corrado Passera sia stato apprezzato tanto da Tremonti che dallo stesso Berlusconi nelle naturali del Presidente del Consiglio si ricorda anche la vecchia storia delle primarie dell'Unione
Del due mila cinque che videro votare
Da privati cittadini profumo e Passera ma anche Salza e Modiano
Così ogni volta che si parla di banche politiche il riferimento va a quella giornata dell'ottobre di tre anni fa che lancio la candidatura di Romano Prodi alle politiche del due mila e sei
Ricordate vige andato a votare alle primarie dicono sempre dal centro desse il fatto
Che Tremonti abbia ripreso con fermezza alla prima uscita pubblica l'argomento banche
Tasse mutui e significativo la risposta caldo del presidente dell'ABI fa isola è stata improntata alla moderazione ma non a caso file sola ha ricordato che già prima della conoscenza dei risultati delle elezioni
Abbiamo manifestato il nostro carattere istituzionale e di spirito di collaborazione verso qualunque come Governo fosse stato
Eletto
Un'altra fonte sempre di questo retroscena della stampa un imprenditore azionista di un'importante banca rifletteva che sarebbe riduttivo bollare
L'uscita del neoministro come pura demagogia Tremonti se l'è presa con due categorie banche petrolieri che per definizione non sono simpatico l'uomo della strada ma sono certo che dal mondo del credito arriveranno aperture anche sul tema dei mutui
Caro al ministro gli spazi ci sono questo dice
Tra l'altro
Il
Retroscena della stampa l'intervista invece a Morando coordinatore del Governo ombra
Dice non c'è dubbio che nel campo dei servizi bancari e dell'Energia ci siano mercati che non funzionano dove si vanno si fanno sopra profitti Bersani ha fatto tanto per introdurre concorrenza dove non c'era a cominciare dal credito
Proseguire su questa linea è ragionevole mentre capisco lo meno logiche di può far pagare di più molto meglio liberalizzare piuttosto che conservare una realtà in cui i monopoli generano rendite disposizione questo dice
Tra l'altro la stampa a proposito delle
Proposte di Tremonti ci sono poi anche le proposte che riguardano il lavoro e quindi la detassazione degli straordinari sulla quale
Il
Ministro del welfare Sacconi si è
Impegnato Sacconi ha anche detto che non cambierà invece
La legge sulle
Sulla previdenza insomma la legge varata dal Governo Prodi la legge che correggeva la legge Maroni
Intervista Pietro Ichino sulla pagina quattro di Libero
Anche il PD in prima linea contro i
Fannulloni statali a proposito di questo ultimo aspetto che dicevamo cioè Sacconi che dice di non voler rialzare l'età pensionabile
Ichino dice al di là del merito della questione questa scelta di Sacconi di non incominciare col disfare quel che ha fatto la vecchia maggioranza
è molto apprezzabile è uno dei tanti segni del nuovo clima positivo che si è instaurato tra Governo e opposizione un bene prezioso per il nostro Paese in questa
Situazione difficilissima e irta di pericoli
Ichino parla allungo invece della efficienza del settore pubblico e della necessità di introdurre dei
Sistemi che misurino bensì Marchin compera attivo l'OPA lo chiama misurino il
Efficienza delle pubbliche amministrazioni l'allineamento di tutte le pubbliche amministrazioni e dei criteri
Oggettivi
Domanda Barbara Romano se il centrodestra dovesse presentare una proposta di legge che rispecchia le sue idee in questa materia lei sarebbe pronto a votarla non solo io credo che la voterebbe tutto il PD
Brunetta propone i sindacati una grande alleanza secondo le raccoglieranno una proposta se il sistema di misurazione e valutazione seria affidabile si primi a rispondere di risultati sono i dirigenti io credo che la parte migliore del sindacato coprire la
E se invece si opporrà occorra procedere lo stesso il sindacato non può esercitare un potere di veto su questa materia
Non pensa che quella contro i fannulloni avrebbe potuto essere la sua battaglia se fosse andato al Ministero del lavoro come Berlusconi le aveva offerto
La chiamerei piuttosto così una grande battaglia per ridare orgoglio prestigio al lavoro pubblico il che comporta certo
Anche eliminare gli enormi sprechi qui oggi assistiamo in questo settore e sanzionare chi non fa
Il proprio dovere comunque una battaglia che condurrò con il PD anche se siamo all'opposizione sicuro di non essersi pentito di non aver accettato la proposta di Berlusconi insiste libero sì
Risponde Ichino vedo molto meglio Brunetta e Sacconi con i Ministri del Governo Berlusconi per la funzione pubblica e il lavoro ma dovunque sarà possibile unire le forze per risolvere i problemi su questo terreno né io né il PD
Ci tireremo indietro l'obiettivo prioritario è sempre
Il bene del Paese così sulla
Sul quotidiano Libero
Il tema
E quello dei contratti ma anche quello del di
Dei salari e allora sulla
Sole ventiquattro Ore vi segnalo la l'editoriale firmato da Guido Tabellini il coraggio di una deroga per i contratti al sud che si sofferma su una serie di motivi di arretratezza della mezzogiorno e sulle ragioni
Di questa arretratezza la mancanza di un capitale sociale cioè il fatto che le istituzioni pubbliche funzionano male e non è solo un problema del sud Italia ma
Tabellini dice che è anche un problema come dire di di
Antropologia
Di
Di sicurezza perché c'è una criminalità che impedisce anche di far crescere l'impresa
Privata la cultura della valutazione che magari non non punisce i fannulloni e poi dice tabelline l'ultimo punto
Bisogna accettare che nel Mezzogiorno il lavoro sia pagato meno che nel resto d'Italia i problemi non spariranno dall'oggi al domani e inevitabilmente la produttività del lavoro continua a essere molto più bassa nelle regioni meridionali
Per consentire alle imprese meridionali di crescere occorre più differenziazione salariale non basta dare più spazio alla contrattazione aziendale bisogna anche consentire deroghe
E i contratti collettivi nazionali la cultura della legalità si diffonde anche abrogando istituzioni e leggi che non possono essere rispettate il facilitando l'emersione del lavoro nero questo dice l'economista Tabellini
Sole ventiquattro Ore dalla stampa abbiamo l'esempio di
Lavoro che al sud
In effetti non costa moltissimo
Da un'idea un po'diversa da
Quella i tabellini la storia di
Un viaggio nei centri di raccolta di frutta in particolare di fragole nella Campania
Cioè un
Un'inchiesta insomma di
Di una giornata di lavoro di donne campane pugliesi della Lucania che lavorano a raccogliere la frutta si alzano all'alba fanno cinque ore di viaggio tra andata e ritorno in un pulmino
Apposito
E guadagnano venticinque euro netti italiane schiave al tempo delle fragole nei campi dall'alba al tramonto per venticinque euro solo italiane ma non sono nella maggior parte dei casi
Extra comunitarie la storia pagina ventuno della stampa vale la pena di leggerla il
L'altro capitolo che volevo affrontare brevemente sui temi del lavoro e quello della
Contrasto che è esplosa all'interno della CGIL
Proprio a partire dal documento sulla contrattazione elaborato insieme a CISL e UIL e che ha fatto riaprire la pensione con la FIOM cioè il sindacato guidato
Da Gianni Rinaldini nell'ultimo atto della travagliata con Livenza tra FIOM CGIL il minacciato addio
Scrive la Repubblica siamo a pagina ventisei
Annunciato da Gianni Rinaldini leader dei metalmeccanici per protestare contro le sanzioni disciplinari comminate alla dirigenza lombarda FIOM in realtà un pretesto la posta in gioco lo ammettono entrambe le parti è più alta
I fatti nei giorni scorsi quattro dirigenti della FIOM milanese sono stati sospesi
Dalla Commissione di garanzia regionale per aver permesso a un collega espulso coinvolto tra l'altro l'inchiesta della Procura di Milano sulle BR di parlare in Assemblea provvedimento che Rinaldini ha definito incredibile
Inaccettabile e che ha letto Gomorra decapitazione del vertice milanese una cosa mai vista
Parlando all'unità affermato di assumersi viste sulle responsabilità del caso precisando che se la sospensione sarà confermata mi ritiro mi dite riterrò
Anch'io ho sospeso un atteggiamento che la casa madre CGIL a sua volta ritenuto incredibile e inaccettabile
Non so se Rinaldini si renda conto che le sue dichiarazioni rischiano di essere considerati come un tentativo di condizionare politicamente l'autonomia di giudizio dell'organo giurisdizionale interno della CGIL
Ha commentato Carla Cantone Segretario organizzativo del sindacato
Lo scontro in sé non sarebbe rilevante se si presenta ricorso ci sono ancora dei gradi di giudizio la sentenza slitta nel tempo se non fosse collocato in una fase così delicata
Del sindacato stesso il provvedimento disciplinare infatti è un pretesto lo ammettono sia la FIOM gara CGIL
Per i metalmeccanici il Piano su cui giocare un altro la riforma del contratto il Progetto varato dalla segreteria unitaria
Di CGIL CISL e UIL e sulla base del quale i tre intendono sedersi al tavolo con Confindustria
Alla FIOM non piace affatto giovedì e venerdì prossimo se ne parlerà alla Conferenza di organizzazione nazionale di Cervia interverrà anche Epifani che Rinaldini che già aveva manifestato il suo dissenso
In proposito al direttivo non votando il documento che poi è passato
Centocinque voti contro venticinque intende far pesare la sua posizione questo
Dice tra l'altro il
Il quotidiano la Repubblica che poi aggiunge più avanti visto che il giorno successivo
Alle elezioni Cremaschi alla vendita radicale del sindacato aveva chiesto un congresso anticipato
Perché la CGIL ha perso le elezioni ci si domanda quali siano le conseguenze
Politiche dell'atto il quesito che ci si pone e la spesa seguente e è quel che resta della Sinistra Arcobaleno a spingere verso il conflitto interno per assorbire la parte radicale della CGIL o è lo stesso Rinaldini che si candida come futuro leader politico della sinistra sindacale
Questa la domanda un po'di ecologica che si fa
La Repubblica però insomma dà conto di uno scontro all'interno del sindacato che è sicuramente
Interessante seguire non a caso lo segue con attenzione
Il
Quotidiano L'Unità
Mentre invece non c'è grande attenzione forse a riprova che non è in gioco la
Leadership della sinistra radicale non c'è grande attenzione da parte di liberazione L'Unità a pagina
Diamo se lo ritroviamo pagina tredici
E tutta la pagina economie lavoro dedicata a questa metalmeccanici il caso Rinaldini scuote la CGIL dura risposta della Confederazione
Alla minaccia di dimissioni posizioni divergenti nella FIOM l'intervista Carla Cantone segretario confederale che punto
Chiama in causa anche l'autonomia di giudizio degli organi di garanzia del sindacato e poi l'opinione dell'esperto di cose sindacali dell'unità Bruno Ugolini
è necessaria una riflessione che superi le asprezze e punti al merito speriamo che
Si punti al merito
Così sulla
Vicenda
All'interno del della CGIL vediamo le vicende interne al partito democratico Scalfari né parla pure nel suo pezzo lì nel PdL discussione il
Congresso le riforme sul governo ombra una lunga intervista a Pier Luigi Bersani con anche un significativo apprezzamento per
La costruzione di un partito che sia più ampio dei confini
Rigidi dell'ex Partito Comunista Partito democratico della sinistra DS
Nell'intervista è firmata da Goffredo De Marchis il titolo è un errore di fare le correnti U.L.S.S. usciamo dai recinti Irvine mescoliamo tutto
Sul tema delle alleanze una delle cose sollevate da D'Alema bisognava bisogna insomma rassegnarsi a ridere comunque PD da solo non ce la fa
Nessuno nel PD e per l'autosufficienza dice Bersani ma nessuno vuole ripetere l'Unione a sinistra le forze fuori dal Parlamento hanno ora l'occasione per approfondimenti ripensamenti
Noi seguiamo con grande attenzione le loro vicende e auspichiamo che alla fine emergano posizioni che dal punto di vista programmatico consentano di riprendere un filo una sinistra radicale esiste nella realtà ne dobbiamo tenere conto non possiamo pensare
Di affidare in assenza di altro quest'aria culturale
Al Partito Democratico
Più avanti non c'è il rischio di implosione del PD magari con gli ex DS da una parte i cattolici dall'altra risponde Bersani è vero che la vittoria del centrodestra poggia su fatti di fondo ma non è scritta su pietra non dobbiamo immaginare che ci sia che ci siano tempi biblici davanti a noi
Io credo che serva una mossa del cavallo dobbiamo me scolastici mettendoci su terreni nuovi non sopporto i trattini tra laici e cattolici tra centro e sinistra
Tra nord e sud è necessario parlare la stessa lingua in tutto il Paese e su tutti gli argomenti
Per questo rispetto molto il lavoro culturale delle fondazioni
Abbiamo la fortuna incredibile di avere con noi i radicali e la Binetti ma cosa dobbiamo fare trovare sempre dei punti di equilibrio in cui ognuno recita la sua parte
Ho sfruttare questo patrimonio per trovare proposte nuove non tattiche non diplomatiche ecco perché di comma che correnti guardiamo avanti
Il Ministro dell'Economia Tremonti chiede sacrifici a banche Petroni idonei poveri messa ISPO del populismo e fatto esattamente di questo miliardari che suonare il piffero i poveracci
Se Tremonti vuole fare davvero un dispetto i petrolieri cominci dal prezzo della benzina ho sentito che Scajola il mio successore
Non vuole confermare la sterilizzazione dell'IVA ma non è questione di duecentesimo intervenire sull'IVA vuol dire far capire i cittadini che lo Stato non partecipa alla corsa degli aumenti non guadagna sull'esplosione dei prezzi
Poi se Tremonti vuole che a pagare siano le banche faccia in modo che come prevede la mia legge tutti trasferimento di mutuo
Siano gratuiti questo dice tra l'altro Bersani ma insomma ci ha colpito questo passaggio
Del
Ex ministro della
Dello sviluppo economico dice noi abbiamo la fortuna di avere dentro il Pd dentro il gruppo parlamentare del PD anche se come soggetti autonomi
I radicali e non dobbiamo che ogni fare in modo che ognuno cattolici Binetti radicali facciano la sua parte si trovino punti di equilibrio concorre rimescolare e trovare nuove tattiche non diplomatiche Anna
Suggestione magari interessante
Intanto il foglio racconta la
Situazione interno alla Partito Democratico
Walter compia la profezia di Salvati verso ittici e del PD senza D'Alema e Marini sarebbe secondo
Il foglio che tra l'altro aveva avuto il merito di pubblicare il giovedì scorso una lettera di due ulivisti erano Mario Barbi Mario Lettieri il titolo era ma che posto se per noi in questo Pd una lettera che curiosamente di cui sto solo oggi curiosamente parole in giornali invece più vicini
Alla Partito Democratico come L'Unità per esempio
Che cosa dice il
Il pezzo di del foglio che l'ipotesi che starebbe circolando è quella di affidare
A Parisi l'incarico di Presidente del partito nell'offerta e qualcuno avanza l'ipotesi di un imminente colpo di scena cioè che Veltroni provocata da Parisi
L'incarico di Presidente del partito non a Marini dunque per la semplice ragione che con il nuovo ordinamento tutte le cariche principali escluso il solo Segretario sonore in mano ex democristiani dal suo vice Franceschini al nuovo responsabile l'organizzazione Fioroni
Ma dopo la decisione di accontentare Rutelli con la Presidenza del Copasir cioè il comitato di controllo sui servizi e con il rutelliano Gentiloni responsabile delle comunicazioni nuovo coordinamento
Parisi o Marini che sia il Presidente la presa dell'ex Margherita sugli organismi appare innegabile il ridimensionamento di Bettini nel nuovo vertice nell'ultimo segnale
Del resto anche quando nel PD era l'unico coordinatore all'otto non ha mai avuto nemmeno una stanza un prezzo che Veltroni avrebbe pagato si dice all'esigenza di isolare D'Alema dando all'ulivista Rosi Bindi la vice Presidenza della Camera
E mettendo Bersani Fassino e letta sia nel coordinamento sia nel governo ombra questo scrive
Il
Il foglio il Corriere della Sera a proposito di questo una veloce segnalazione Veltroni apre a sinistra prodiani in rivolta sul gruppo
Ristretto il leader si rivolge anche la Sinistra democratica che ieri ha nominato il suo nuovo coordinatore
Claudio Fava europarlamentare siciliano
La polemica lettera degli ulivisti qua anche qui sul Corriere viene citata questa lettera a che punto risale a tre giorni fa di Barbie e Lettieri in cui chiedono
Che posto c'è per noi in questo partito e anche qui si fa un po'un quadro della situazione
E c'è anche un richiamo sulla
Pagina otto del Corriere alla posizione di Prodi Prodi ieri era Bologna riferivo ascoltare oggi il suo intervento era ad una cerimonia
Pubblica si commemorava Renzo in beni ha parlato una decina di minuti Prodi ma con i giornalisti si è concesso poco
E inevitabilmente i giornalisti devono affidarsi a chi lo conosce come si dice in questi casi il suo spiega chi lo conosce non è disinteresse romano e convinto
Che il PD possa svolgere una funzione riformiste aggrega Trichet di grande importanza ma non intende tornare indietro rispetto alla decisione di chiudere con la politica attiva
è un po'come quei padri che pur sapendo tutto dei figli evitano di interferire nelle loro liti con gli amici che se la sbrighi no
Da soli messaggio chiaro Veltroni D'Alema il Governo ombra le guerre tra correnti appartengono a un altro Prodi
Che ora non c'è più le sue dimissioni da Presidente del partito come santi Veltroni preferisse altri tempi altri modi sono come lo stesso professore tiene a precisare già operative e anche se il nome del successore ancora non c'è Prodi si considera un semplice scritto magari con un po'
Più di esperienza di altri questo dice
Tra l'altro il
Un pezzo del Corriere della Sera
L'Unità infine lettera Franceschini è una lettera di Furio Colombo rivolta a Dario Franceschini che
Aveva detto in
Qualche giorno fa mai più coalizioni contro Berlusconi lo aveva detto
In una intervista di qualche giorno fa quando
Colombo si trova negli Stati Uniti per qualche giorno a seguire le primarie ha avuto conoscenza di questo testo e gli risponde citando anche il sul suo impegno anche se uso il plurale
Il suo impegno proprio sulla questione
Della
Ruolo di Silvio Berlusconi e del ruolo dell'opposizione rispetto a Berlusconi e delle cose
Da dire nelle praterie dello schieramento democratico USA tutti dai guru degli editoriali alle conversazioni metro stanno su piegando balle Clinton rilanciare subito una campagna contro Bush quindi
Le campagne contro si fanno funzionano anche se qualcuno
Le consiglia dice Furio Colombo
Il
Il tema della sicurezza dobbiamo affrontare abbiamo un poco tempo e molte altre cose da vedere allora imbocca
Sulla
Sulla privata sulla prima pagina di libera un pezzo di Vittorio Feltri
Non fate lì sbarcare il titolo di apertura del quotidiano di filtri ed è tutto dedicato alla questione immigrazione nei giorni scorsi il Ministro Calderoli ha ha chiesto scusa alla Libia
Per la vicenda delle vignette stampate sulla maglietta dall'visibilità ins in tv ecco dice effetti queste cose devono finire est cioè devono finire le scuse se effettivamente la dittatura incrementarsi e rinvio in Sicilia
Di imbarcazioni stracolme di disperate così allo scopo di buoni ci sarebbe un grave errore un segno di debolezza rassegnarsi a riceverle questo chiede
E sul tema immigrazione per il
Direttore di Libero e ci sono molte prese di posizione io vorrei partire da l'intervista al Sole ventiquattro Ore lì
Ghedini ci sono molte di queste prese di posizione perché il nuovo Governo sta per varare una serie di misure
Martedì a Palazzo Chigi ci sarà un primo confronto interministeriale e il sole titola fino a quattro anni per i clandestini pene severe per il reato di ingresso irregolare Maroni parla addirittura di sospendere Schengen
Per i regolari ci sarebbe l'arresto in flagranza del processo per direttissima l'espulsione subito
E occorre anche era fu costruire più centri di permanenza e portare
A diciotto mesi la permanenza temporanea nei cosiddetti CPT
Niccolò Ghedini avvocato e parlamentare forzista del Popolo del Libertà spiega in una lunga intervista
Al sole a Donatella Stasio i contenuti di questa proposta che tra l'altro rivela risale al due mila cinque eravamo in Sardegna con il Presidente ovviamente Berlusconi e l'Ulisse dobbiamo fare assolutamente qualcosa sulla sicurezza
Buttammo giù una bozza a dicembre la porto al Consiglio dei Ministri ma fu bocciata dell'UDC che la ritiene troppo severamente lega e AN
Erano d'accordo
Insomma conferma che Dini che sarà introdotto questo reato detti immigrazione clandestina
E la prima domanda è e certo che le migliaia di clandestini arrestati saranno anche espulsi c'è il problema di identificarle di rimpatriarli di impedirne il rientro non c'è il rischio di un inutile appesantimento del sistema giudiziario e sicuramente e soprattutto di quello carcerario
Beh risponde Ghedini con l'arresto vengono prese le impronte digitali clandestino viene schedato quindi c'è una sorta di identificazione ma il problema è l'atteggiamento che hai all'esterno e la capacità di sua ti dissuasiva delle misure che adotti
Sa cosa raccontano i poliziotti che gli espulsi di prendere in giro e dicono tanto tra due giorni siamo di nuovo qui questa
Da Ghedini non ce l'aspettavamo
Poi spiega anche niente più misure alternative al carcere per i rapinatori
E i ladri chiede il sole ma i dati dicono che la percentuale più alta di recidivi il settanta per cento e tra chi sconta la pena in carcere mentre è bassissima per chi l'ha sconta in forma alternativa
Risponde che Dini la pena deve avere funzione rieducativa ma è necessario soprattutto in un Paese con forte presenza di clandestini ad alto tasso di delinquenza che ci sia la consapevolezza che deve essere scontata fino in fondo questo ha un effetto deterrente ovviamente vanno anche creati
Percorsi di reinserimento le interviste lunga la trovate a pagina cinque se volete leggerla
Vale sicuramente la pena di segno diverso e
Questo è più
Prevedibile per fortuna il parere di Gaetano Pecorella intervistato dalla stampa che errore pensare soltanto a reprimere ha sentito il nuovo Governo si appresta a riscrivere la ditta la Guzzini è d'accordo
Premesso che una svolta in tema di sicurezza ci vuole dice Pecorella non può essere
Un discorso a senso unico la via non può essere nel senso di includere lire il sistema carcerario che già al limite di sopportazione per eccesso di inutile e dello Stato miserevole dei penitenziari farebbero
Un grave errore
Le carceri sono sedici del gestire tutti questi anni grazie al sistema dei premi difficile vivere peggio di così in cella ma almeno la prospettiva del premio ha garantito la buona condotta
Insomma difende lo spirito della Gozzini non è sbagliata la legge ma semmai
Si è finito per applicarla con troppi automatizza niente
La sospensione condizionale scatta sempre e comunque dice la stampa ma solo per i reati con pena fino a due anni non mi pare che siano reati di tale allarme certo non sono reati gravissime insomma questo dice
Il l'avvocato professore Gaetano Pecorella con toni dunque diversi dal suo collega Ghedini
Ancora Corriere della Sera intervista Angelino Alfano meglio è un ritratto di Aldo Cazzullo colazione alcune sue dichiarazioni lavorerò con i magistrati in parte si sofferma sulla sua giovane età sì sul fatto che lui lo considera un merito quello di essere così giovane già
Ministro della giustizia e dice ancora cosa singolare pensando al sullo stato di parlamentare in cui probabilmente avrà avuto un comportamento diverso almeno
Ci pare di ricordare che
Forza Italia voto compattamente
La norma sull'indulto perché dice in questa intervista
Angelino Alfano mai più indulti
Cioè da riformare la giustizia
Non si parla di separazione delle cartiere l'introduzione del reato di immigrazione clandestina e poi non mi pareva vittima di in di indulti occorre costruire nuove carceri e ammodernare quelle che già ci sono questo dice Angelino al fare
C'è anche qui un
Ministro ombra loro prendiamo dalla
Messaggero pagina cinque si chiama Lanfranco Tenaglia Guardasigilli ombra del PD e dice l'immigrazione clandestina un reato una risposta inefficace
Ad un problema reale credo che prevedere l'immigrazione clandestina come un reato sia una risposta inefficace l'esigenza reale nei Paesi dove è prevista questa fattispecie di reato non è stato un deterrente penso ad esempio agli Stati Uniti
In relazione ai reati che hanno maggiore impatto sociale sono tante le possibilità di soluzione tecnica bisognerà vedere attraverso quali ambiti legislativi le anticipazioni giornalistiche troveranno concretezza sul piano tecnico in effetti anche questo è
Un problema perché poi rispetto agli annunci
Che escono sui giornali il percorso legislativo
Un po'più complesso in fondo anche questa è una fortuna
Il manifesto però ci segnala che questo problema non è un problema che si pone solo il nostro Paese pagina quattro del quotidiano comunista immigrati anche Zapatero prepara il giro di vite e in un articolo anche dettagliato si spiega del tentativo della
Ministro degli Interni spagnoli o che si chiama ruba al caban
Non ha potuto nascondere il disagio di parlare di un tema così doloroso ma
E ha detto che il provvedimento che stanno per varare non significa taglio dei diritti
Ma contestualmente il ministro ha difeso il fallito tentativo della Commissione europea di fissare una normativa che obblighi Paesi come
Inghilterra Danimarca Estonia Finlandia Grecia Irlanda Malta Paesi Bassi e Svezia a stabilire perlomeno un limite di tempo alla detenzione dei centri di permanenza temporanea
Per la quale allo stato attuale una persona può trascorrere un periodo di tempo indefinito in carcere fino a che le autorità hanno risolvono la sua situazione
Di organizzazioni in difesa dei diritti umani e le associazioni degli immigrati
Credo tuttavia che il provvedimento europeo violi i diritti umani dal momento che permette perfino le autorità amministrative non solo alla giustizia di decidere sulle detenzioni ma come vedete dall'elenco di questi Paesi Inghilterra Danimarca Estonia Finlandia Grecia
Irlanda un'alta Paesi Bassi e Svezia
Il problema anche delle regole interne
Delle anche delle violazioni che
Che capitano non riguardi solo il il nostro Paese poi c'è anche la la realtà concreta diciamo allora se andate su il Corriere della Sera nella sua edizione di Roma
C'è un
Quadretto dell'attività del minimo del Sindaco Alemanno il titolo eh i mendicanti rumeni non saranno rimpatriati il Sindaco ha parlato con loro in un istituto che si chiama Madre Teresa di Calcutta ha trovato due
Giovani mendicanti rumeni anche meno Mati fisicamente probabilmente
O
O da da ragazzini nelle nel loro Paese oppure addirittura
Malmenati dai loro sfruttatori secondo quello che scrive il quotidiano e allo due ha assicurato che non li rimanderà
In Romania non saranno rimpatriati come gli altri quattro perché non hanno delle situazioni familiari chiare in Romania per ora saranno solo trasferiti in un altro centro
Poi cercheremo una soluzione loro due i poveri rumeni sono felici il Presidente li come si chiama il Sindaco si il Sindaco ha detto che farà qualcosa in rima in Romania non vogliono tornare anche perché
Se ci mandano via noi torniamo
E come fate a pois muovervi col pullman come siamo arrivati in Italia
Di ho mandato la forza e riesco a fare tutto un fratello qua
Mi si è preso
Paura e tornerà a casa
Questo scrive il Corriere della Sera con appunto nel il Sindaco le Mantegna anche uno di scritto come più cattivo di Alemanno come il Sindaco Tosi oggi dell'intervistato da liberarsi
O nel sindaco leghista di Verona nella città de dove c'è stato l'omicidio il Sindaco che tra l'altro ha partecipato anche
A iniziative discusse negli anni passati
Ultime due domande ultima domanda della lunga intervista sul quotidiano comunista di Rifondazione Comunista di concreto cosa fa per definirsi cattolico preferisco tenere riservatissima questa sfera
Il suo portavoce dice non sono mai riuscito a pubblicare una sua foto in mezzo i bambini neri in Costa d'Avorio
Allora facciamo chiarezza dice Tosi gioco in una squadra di calcio amatoriale con i ragazzi stranieri ho un sacco di amici del sud che mi sostengono prendo voti dalla sinistra sono molto meno cattivo di quello che dicono questo sulla
Pagina tre deliberazione a proposito del Sindaco leghista concludiamo con una breve
Serie di segnalazioni non ci pensano più o meglio si parla di
Della cordata italiana Marta in pochi si stanno occupando de dello stato dei conti di all'Italia e Alitalia non è ammessa benissimo lo scrive il Sole ventiquattro Ore nelle sue pagine
Dell'economia
Alitalia patrimonio a rischio entro pochi mesi potrebbe essere necessario una ricapitalizzazione il prestito ponte cioè trecento milioni decisi dal Governo ha dato benefici alla cassa ma non ha risolto problemi
Di Bilancio di Myanmar parla l'editoriale di Avvenire invocando anche un intervento umanitario internazionale di fronte alla colpevole strumentali inerzia del governo che ha sottovalutato l'allarme preventivo lanciato dall'India e fa ora ben poco
Per le centinaia di migliaia di sopravvissuti alla conclusione rimasti senza nulla ci si deve seriamente interrogare sul ruolo
E la possibilità di intervento della comunità internazionale così sulla quotidiano avvenire di e elezioni in Serbia parlano un po'a tutti i quotidiani si vota oggi le stiamo seguendo con il nostro inviato Roberto Spagnoli quindi oggi
Vi daremo anche conto stasera poi più probabilmente domani attiva dell'esito
Voto in Serbia battaglia per l'Europa intellettuali divisi pagina sedici del Corriere della Sera cioè Renato Caprile sul Messaggero c'è un commento di
Carlo Jean ancora sulla Repubblica pagina venticinque c'è un interessante articolo
Che ci parla della Cina la Cina l'ATI fondista del pianeta penuria di cibo da Pechino è caccia all'acquisto di terreni agricoli nel mondo mai si in Argentina riso in Malesia migliori in Nigeria ecco la spesa
Del governo Federico Rampini parla
Di questo in un'intera pagina la pagina venticinque del quotidiano
La Repubblica Corriere la sera nelle pagine della cultura ci offre un articolo di Piero Ostellino dedicato a Luigi Einaudi si ripassa anche sulla
Famosa polemica sul liberalismo il liberismo con Benedetto Croce oggi lo si direbbe un liberista secondo l'artificiosa definizione di Benedetto Croce nata dalla discussione
Tra il ventotto il quarantuno sul liberalismo politico liberismo economico Ostellino pagina trentuno del Corriere se volete
Leggerla interessante pure interessante un'intervista ad uno storico di solito Amato all'ASP dalla sinistra ma
Che colpisce anche per le sue dichiarazioni e Benni Maurice storico israeliano conosco tutti i crimini viselli lì approvo così viene titolata questa intervista
A Morris l'intervista a pagina quattro
Di liberazione io sono ancora di sinistra ha fatto tutta la trafila ho fatto le cure o le credenziali apposto
Sono cresciuto in un kibbutz mi sono rifiutato di fare il militare mi dei ritorni mi sono fatto tre settimane di carcere ho sempre votato a sinistra laburisti e Mehrez
Però a sinistra l'accusano di essere un estremista e reazionario avversa di danneggiare Israele con i suoi saggi
è una condizione anomala come si vive in effetti un inferno risponde Morris ma da storico non posso che scrivere quello che riesco a tirar fuori della ricerca sulle fonti senza posizioni preconcette senza timori reverenziali come un uomo o le mie idee politiche e che lo ammetto sono piuttosto forti questo dice tra l'altro
Il
Professore danni Morris sulla pagina quattro di liberazione con questo chiudiamo questa edizione di stampa e regime ringraziamo Piero Scaldaferri
Dall'altra parte del vetro tra poco il convegno amore civile e alle sedici e quindici oggi la conversazione Pannella Bordin
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