La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 10 minuti.
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Rubrica
Dibattito
14:30, Roma
10:00
15:00
14:30 - Roma
19:00 - Roma
9:00 - Milano
10:30 - Milano Marittima (RA)
10:00 - Zafferana Etnea (CT)
Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento con la stampa di regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina bisogna
Un poco
Andare a vedere le
Le prime pagine dei quotidiani e il ventaglio di notizie che propongono come sempre le notizie secondo le prime pagine hanno una loro gerarchia e oggi una scelta dei quotidiani e di aprire con le richieste
Della procura torinese dei confronti
Della gravissimo incidente sul lavoro alla Attis sembra
Il viene formalizzata l'accusa di omicidio volontario nei confronti
Dei sei dirigenti della Krupp a processo
E su questo ci sono le prime pagine di
Praticamente di tutti i quotidiani dal Corriere della Sera alla stampa alla Repubblica è e poi naturalmente anche
Dei giornali dell'estrema sinistra del manifesto di liberazione
Liberazione nota come fra l'altro sugli incidenti per gli incidenti sul lavoro ieri c'è stata un'altra giornata nerissima due morti e tre i feriti gravi
Nella in una fabbrica di gomma bolognese quindi questo è un poco il tema
Che
Guardando un giornale troverete subito come centrale segnaleremo naturalmente
Gli aspetti della della questione con citazioni da corriere della Sera Repubblica
Stampa e manifesto quanto invece alla politica e qui veniamo alla
Alla politica dei partiti diciamo
Veniamo subito al
Tema centrale della giornata che la Commissione di vigilanza attenzione però perché appunto la questione oggi
Quasi completamente dedicata ai figli aspetti politici
Di partito
Della vicenda tanto che
In realtà il personaggio chiave
Perché viene oggi
Indagato diciamo da commenti ed editoriali e Walter Veltroni
Di cui si occupano
In modo maggioritariamente non benevolo
Le firme di Ernesto Galli Della Loggia nella nell'editoriale del Corriere della Sera di Giuliano Ferrara presumiamo sul foglio di Oscar Giannino sul libero
A difenderlo resta Ritanna Armeni sul riformista quotidiano peraltro non avaro di critiche nei confronti del Segretario nel PD
Dunque il Partito Democratico la sua situazione il rapporto con Di Pietro soprattutto anche la sua situazione interno
Se i riflettori sono accesi i riflettori della stampa sono scesi sull'aspetto politico partitico nulla un o o quasi nulla sulla questione istituzionale
Viene
Viene evidenziato è resta quindi decisamente
Io oscurato il lo sciopero della
Fame della sete che Pannella confermato dopo l'annuncio
Di sabato sera poi riproposto domenica in una conferenza stampa e poi della trasmissione radio radicale come gli ascoltatori di Radio Radicale sanno mai lettori dei quotidiani di oggi sono in edicola hanno
Marco Pannella dalle ventidue di domenica
A iniziato uno sciopero della fame e della sete e proprio sul tema della
Rispetto della legalità costituzionale ora poi naturalmente nella questione
E che la iniziativa radicale che non si fermerà Pannella è da presumere a Radio Radicale si occuperà intanto però segnaliamo questo aspetto che sui giornali ormai
La chiave ha la chiave di lettura che viene proposta è
Certo non è non è mica non è mica arbitraria la la situazione all'interno del Partito Democratico ma ovviamente c'è anche
Un altro aspetto che se viene toccato e il caso per esempio pezzo di Massimo Gramellini oggi sulla stampa
L'aspetto istituzionale diciamo così e quindi il paradosso nel quale
Si sono cacciati i giornali che hanno poi criticato la scelta le infatti la scelta di
Del parlamentare del Pd Villari di restare
A
A insediare la Commissione parlamentare di vigilanza il paradosso perché poi quella scelta pur criticata e
In qualche modo viene
Ed è il
Funzionamento delle istituzioni in un certo punto che alla questione decisiva
Viene voi recuperata quelli meno e e per esempio ecco da questo punto di vista pezzo di Gramellini oggi delle della stampa e la sua brevità è indicativo di una
Di una situazione nella quale
La stampa ma anche la Repubblica viene vengono a trovarsi vedremo vedremo meglio
Gli altri argomenti che ho detto la vigilanza e Veltroni l'iniziativa non violenta di Pannella e di cui qualche cui comunque qualche giornale del conto almeno nella
Del modo di porsi dei radicali dispetto alla
Questione vigilanza poi gli altri le altre vicende che ritroviamo
Ancora la vicenda naturalmente del testamento biologico del caso Englaro polemiche fra Europa irritale Europa Europa alle
Attacca L'Unità in prima pagina per la critica che ieri L'Unità aveva fatto a una fiction televisiva sul bambino vi si sviluppa a Gazzo che si sveglia dal comma
Dell'unità dal canto suo
Propone anche
Oggi il tema della
Del testamento biologico lo fa insieme però a molti altri giornali prenderemo il quadro della situazione sulla Repubblica
Due interviste e significative e sul giornale
E
Per la parlamentare Binetti e parlamentari Benedetto Della Vedova e poi ancora sulla questione un'intervista a Mina Welby sul messe eccetera
Quanto hai altri argomenti della giornata possiamo qui fare abbastanza presto
Sulla manovra economica del Governo non c'è ancora
Il massimo della chiarezza lo fa notare la stampa lo fa notare con forza pagine immediatamente successive alla prima delicate proprio a questo tema il quotidiano di Adornato Renzo Foa Liberal
Dell'Arma hanno di quella che possiamo chiamare la manovra anticrisi parla anche però con un titolo nella parte centrale della prima pagina senza grande evidenza il Sole ventiquattro Ore
Le altre
Le altre notizie rimandano invece alla
Alla questione dei
Rapporti interni ma questo lo abbiamo già visto alla opposizione
Mentre sul fronte della maggioranza non c'è moltissimo da segnalare se non
Anche oggi il Ministro Brunetta presente sulla stampa con una intervista
Al giornale interviste a pagina tre incomplete dice è inutile CGIL ora
Sono dalla parte della conservazione è una lettera alla Repubblica in cui Brunetta spiega perché lui si definisca ancora di sinistra
Così dunque lei questioni che ritroviamo per la politica interni e mentre il Ministro dell'interno Maroni
Pone il problema di una volta alla immigrazione il blocco dei flussi
La cosa singolare non è una novità che la posizione
Della lega si esprime in questi termini anche quando governa la cosa singolare e che una novità se qualcuno preferisce così e che il giornale con maggiore evidenza ma anche gli altri quotidiani danno conto della CGIL venete
Che ha la stessa posizione di Maroni basta con gli immigrati
Potrei interessante quindi andare a vedere questa intervista sul giornale per la politica estera e naturalmente ci sono ancora articoli su Obama che
Il formarsi della dell'Amministrazione che da gennaio governerà agli Stati Uniti d'America
Su questo il Corriere della Sera il giornale che approfondisce di più la questione mentre la Repubblica nella sua parte R due quella degli approfondimenti diciamo così
Vedi ca diverse pagine a un aspetto particolare
Che crea attese nella politica del Presidente del nuovo Presidente americano cioè il tema ambientale Obama green
Il titolo di accattivante del settore di R due sulle pubbliche dedicata caro Presidente nuovo e l'ambiente
Mentre il Corriere della Sera
Con la firma di Massimo Gaggi si occupa di un altro tema assai delicato ma questo assai urgente
Quello della
Della
Situazione del ciclo dell'autorizzato in particolare della General Motors negli Stati Uniti e quelli dell'aiuto al settore
Il tema del protezionismo che inevitabilmente si riaffaccia
Questo il quadro generale dei giornali adesso andiamo a vederli cominciando proprio dalla questione della vigilanza cioè molto c'è molto da
Da vedere andiamo
Intanto
A segnalare alcune
Alcuni ben poi vediamo anche le le notizie anzi vediamo che subito prendiamo per esempio le due pagine che alla faccenda dedicati il Corriere della Sera ma sono due pagine anche sulle pubblica
Il titolo della cronaca affidata Lorenzo Salvia il seguente Villari Gela Veltroni resto convocherò la vigilanza tensione con il leader di gravissime
Le mancate dimissioni ma al neo Presidente dice vedevano solo quando ci si era intesa su un nome il PD è la mia che ha se non ci penso neppure a lasciarlo
La alle due pagine del Corriere della Sera propongono poi li mettiamo da parte un attimo una arti
Coro di Maria Teresa Meli che da dietro le quinte annuncia che oggi il leader PD Veltroni andrà dal Presidente
Della
Della Repubblica
E Veltroni si prepara assicura l'articolo del Corriere della Sera a dare l'ultimatum a Di Pietro una rosa di nuovo di nomi basta con
Il bloccarsi sulla candidatura Orlando oppure spaccatura del braccio di ferro fra Pd e Italia dei Valori parla anche la nota di Massimo Franco mentre una intervista al senatore Latorre
Dice basta accuse meschine I dalemiani l'accusa meschina in questo caso sarebbe stata di sarebbe quella di essere stati dietro l'operazione Villari dicemmo
I rapporti con Di Pietro sono ormai logori quanto a villa rinnovo ai espulsione o altre sanzioni
Ma ci arriviamo dopo vediamo la cosa vista invece dalla angolazioni ne ha regolazione di commento che prevede anche
La
Il ruolo il ruolo dei radicali per esempio il nome di Pannella scompare nella
Nota politica del Messaggero firmata da Carlo Fusi l'incognita di Pietro Lussu l'epilogo
Cosa dice fucili il faccia a faccia fra Riccardo Villari
E Walter Veltroni come era prevedibile non ha portato chiarezza bensì per certi versi aumentato la confusione
è ovvio che Villari non potesse dimettersi dal caso avrebbe dovuto farlo subito dopo le elezioni altrettanto ovvio che il leader del PD non poteva non reiterare la sua richiesta
Accettare i blitz della maggioranza significava perdere la faccia eppure non tutto è come prima
Certo la resistenza del senatore ex Margherita inasprisce lo scontro
Tuttavia il punto vero è un altro
Se dimissioni saranno si aprirà la strada per una soluzione di ricambio visto che
Far ripiombare la Commissione nella situazione di stallo sarebbe inconcepibile
In altri termini l'Italia dei Valori accetterà di mettere da parte Orlando ripiegando sull'idea della rosa di nomi oppure confermerà il suo candidato unico
Segnali da Di Pietro per ora non ne arrivano l'impasse vera sta tutta qui la soluzione sarà oggi
L'impressione che il PD si sia infilato in un ginepraio da cui uscire senza pagare costi politici pare impossibile
A meno di costringere il leader Italia di Italia dei Valori a fare marcia indietro infatti il nodo dell'alleanza con l'ex pm diventa sempre più stringente
Lo fanno capire bene il socialista Nencini che parla di OPA dipietrista sulla vigilanza e soprattutto Marco Pannella
L'accusa Veltroni di essere eversivo con la richiesta di dimissioni di Villari è di quelle che fanno male
E in effetti ecco Pannella in realtà
Ci permettiamo
Analisi delle parole non accusa Veltroni di essere un
Blocco del vetro in per il suo ruolo di leader del Partito Democratico ma
Loro vede il suo ruolo di rapporto alla legalità costituzionale da qui il termine eversivo
E questo è il problema che in qualche misura si affaccia anche
Nelle firme nei giornali che più hanno dato conto in chiave negativa della decisione
Di del senatore Villari di restare al suo posto e quindi di far funzionare però le istituzioni e la Commissione parlamentare di vigilanza
Questa contraddizione si evidenzia molto bene oggi in prima pagina sulla stampa in una rubrica fissa il buongiorno di Massimo Gramellini de La Stampa vicedirettore
Che scrive pensavamo di averle viste tutte invece questa ci mancava un figlio è merito della partitocrazia che diventa simbolo e potenziale martire della lotta alla partitocrazia
Riccardo Villari è un ex colonnello delle truppe ma stellata eletto Presidente della Commissione di vigilanza RAI con i voti della maggioranza il disaccordo dell'opposizione alla quale fino a prova contraria egli appartiene
Per quello strapuntino di potere il centrosinistra aveva candidato il dipietrista Orlando gradito I berluscones quanto Laglio I vampiri e a Berlusconi medesimo
Ora
I suoi amici chiedono a Villari di rifiutare la polpetta avvelenata e Luigi che pure la trovo estremamente digeribile gustosa
Ha ripetuto a Veltroni che non si dimette ma si dimetterà futuro del verbo se non mi date qualcosa in cambio per esempio la seggiola di sindaco di Napoli scordatelo
Ma la domanda vera eh perché Villari dovrebbe dimettersi
Dal punto di vista istituzionale scrive Gramellini è stato incoronato con tutti i crismi quanto all'etica politica due parole che si vogliono bene come le finaliste di un torneo di wrestling
La sua elezione fa parte dei giochetti del potere anzi giochetto per giochetto non è meno etica di quella di Orlando che obbediva alla vecchia pratica della spartizione fra partiti perfino all'interno di una stessa coalizione
Perciò
La resistenza di Villari assume un connotato paradossale disfida alla partitocrazia rappresentata dal partito del magistrato che la partitocrazia dissocia in tribunale
Questa ci mancava proprio ora possiamo nausea ARCI in pace e se e
Lì viene usato e in realtà però coglierla contraddizione centrale per la verità non è la prima volta che può succedere che un politico di cui nulla fa sospettare la biografia
Una veneti portanti partitocratiche sia poi portato dalle circostanze a dovere comunque svolgere quel ruolo
E
In questo in questo guaio incontestabilmente il Partito Democratico sia andato a cacciare o naturalmente poi
Questo questo ci può vedere poi da tante altre angolazioni c'è per esempio Marco Travaglio la firma è che i lettori de L'Unità vedono per prima aprendo il giornale
Che fu dirette che fu fondato da Gramsci che nota come il paradosso è anche qui è un modo di ragionare
Travagli esco ma anche sono non infondato
La mette così
Cita un film in cui a un certo punto viene pronunciata la battuta esci dalla porta il silenzio non una parola di spiegazioni teneva il per sempre
E torni zingaro fibre amici miei funzionerà meraviglia è la soluzione suggerita da Ilvo Diamanti su Repubblica per il rebus tragicomico della vigilanza scrive diamanti il PD Di Pietro i radicali
E quanti contestano il rapporto mimetico è complice fra i partiti e la RAI
Per essere credibili non dovrebbero spingere alle dimissioni Villari permettere un altro al posto suo ma semplicemente andarsene dalla Commissione di vigilanza organo non di controllo ma di spartizione così la vede anche il vino diamanti
E
Travaglio ci mette del suo perché dice l'idea che il Parlamento vigili sulla tv mentre dovrebbe essere la TV a vigilare sul Parlamento è un abominio
E e vero
Però è anche vero che e il sistema di servizio pubblico e prevede proprio il ruolo della
Commissione parlamentare di vigilanza come ruolo per la verità di indirizzo e vigilanza Emilia
Ha una valenza che si ritrova nelle sentenze della Corte Costituzionale e allora come facciamo
A parte il fatto che
Ci era sfuggita questa cosa di diamanti che mette il Partito Democratico e i radicali sullo stesso piano come
Censori del rapporto fra il partito che Insiel RAI bene francamente in questione questo pare eccessivo insomma non è proprio non e precisamente non è precisamente così
Ma
Insomma abbiamo visto il il tema il ruolo dei radicali viene richiamato un poco in tutti in tutti gli articoli
Mario Stanganelli firma la cronaca sul Messaggero quotidiano attentissimo a tutte le vicende che riguardano la RAI quindi anche in questo caso offre i suoi elettori
Ho informazioni complete
Ritorniamo sulla cronaca incontro IED villa di Veltroni c'è stata qualche divergenza ma col Segretario ci siamo parlati con grande franchezza
Ho spiegato che mi dimetterò sì al più presto si trova una candidatura condivisa
Tradotto in linguaggio ordinario
Si riduce il fallimento del colloquio indossa è composto dal senatore Napolitano alla pressante richiesta di dimissioni rinnovata dal leader del PD
E preso atto che nel Partito Democratico c'è la volontà di superare la candidatura di Orlando Villari ha però affermato che finché non si trova l'accordo il dovere istituzionale di restare al mio posto vado avanti fino al momento in cui sarà garantito il funzionamento della Commissione
Su questa posizione è un esponente della ex Margherita trova il conforto del centrodestra che lo ha eletto alla testa della vigilanza e anche di qualche esponente dell'opposizione come i radicali Pannella e Bonino
Il primo minaccia di riprendere non lo ha già ripreso lo sciopero della sete se Villari sarà costretto alle dimissioni la seconda
Giudica non solo inaccettabile ma anche eversivo un comportamento che dopo sei mesi di stallo della vigilanza rimetto alla Commissione in condizione di non poter funzionare
E a reclamare che Villari sia messo in condizioni di agire anche il presidente dei senatori P.D.L. Maurizio Gasparri mette il portavoce di Forza Italia Daniele Capezzone parla di recepibile posizione espressa dal presidente Villani dopo il suo incontro con il Politburo del PD
Politburo o meno nota Stanganelli certo che Villari nell'incontro con Veltroni il suo vice Franceschini e il capogruppo al Senato Zé il vice Capogruppo al Senato Zanda
Si è dovuto sedere sullo scomodo più sgabello dell'imputato
Il senatore Villari ha affermato il portavoce del PD Andrea Orlando sa bene che il PD per il PD altre soluzioni rinvii non sono possibili è aggiunto
Che presiedo OCCAR-EA situazione compromessa dall'estrema gravità della scelta fatta dalla maggioranza col Veneto ci vorrà sulle comunque Orlando
L'opposizione può contribuire
A togliere alibi alla maggioranza facendo in modo che un nome secco sia sostituito da una rosa di nomi
Così dunque nella dichiarazione
Del portavoce del PD c'è questa apertura così si può si può leggi per questo avvio del superamento della candidatura Orlando
E allora andiamo a vedere qui qualche altro giornale come propone la questione
Ci sono letture fra le più complicati abbiamo già visto in quella di Gramellini per esempio emerge un link fra addirittura la Commissione parlamentare di vigilanza e e nella prossima elezione del sindaco di Napoli
Tutto può essere naturalmente
Intanto
Antonello Caporale la mette così dietro militari ci sono su Repubblica dietro Villari ci sono Velardi il Presidente del Lazio Marrazzo e Italo Bocchino di AN
Gli amici lo tengono per mano coccolarlo girano e rigirano come una Frittella indurrà alta resta tutti dietro Riccardo Villari o un passo avanti o di fianco intervistato della tenuta di lavoro
Jogging sul lungomare di Napoli Claudio Velardi Assessore alla Giunta Bassolino che per contingenza politica essa stessa un po'di qua e un po'di là liti ma di resistere l'incoraggiamento di Velardi
Ha rinfrancato un altro campano Italo Bocchino Velardi portarvi il
Vistosamente virtuosamente indietro l'orologio della politica
Convochi possiamo due almeno
Due amici il primo di qua e il secondo della
Bocchino e nel meglio della carriere diverse tutto è divenuto una stella del pastone politico RAI molto diligente raccoglie i suggerimenti dei colleghi più autorevoli di ogni schieramento ed è toccato a Nicola dal Torre
Un altro pezzo grosso del PD in
Indicarli mentre insieme testimoniavano omnibus
Sulla sette la loro visione una mossa polemiche per mettere in difficoltà il rappresentante dell'Italia dei Valori Latorre ha scritto e Bocchino ha parlato
Erano due ma apparivano una sola persona
E allora Villari che sa far di conto e capito che non su due ma su tre amici poteva contare pure la Torre dei nostri
Andiamo a vedere quello che dice Latour le intervistato da Maria Teresa Meli
Dice sostanzialmente questo la decisione del centrodestra di votare un candidato dell'opposizione senza accordo uno strappo molto grave rompe una consuetudine positiva
Quella di condividere la scelta della presidenza della vigilanza accettando la proposta dell'opposizione
Il PdL si è fatto sempre più pesante del Comune del suo comportamento vuole esasperare il clima basta pensare basti pensare alle ultime improvvide dichiarazioni di Brunetta sono tutti segnali allarmanti
Però di fronte a questo atteggiamento irresponsabile dopo oltre quaranta votazioni le opposizioni dovevano tenere un comportamento responsabile non inseguire la destra in questa esibizione muscolare
Viceversa quello che è successo è un episodio che segna in maniera seria i rapporti con l'Italia dei Valori
Si fa un gran parlare di chi vuole mettere le mani sulla RAI trascurando il fatto che la gestione di questa vicenda ha contribuito a mettere sotto i piedi la TV di Stato
Per pure preoccupazioni di potere per avere dei posti vigilanze nel CDA e non si è affrontato il tema serio di come si dà un futuro all'azienda mai veltroniani dicono che voi dalemiani avete aiutato Villari Veltroni lo ha lasciato intendere anche l'incontro con il mio Presidente
Relatore risponde spero non sia vero si vogliono far fuori dalle mai da essi si vogliono far fuori dalle mai dalemiani
Lo si faccia a viso aperto senza ricorrere a queste meschinità non si può più tollerare che per nascondere eventuali responsabilità politica ed errori
In questa come in altre vicende si ricorre al tema del complotto dalemiano questa storia sta diventando grottesca e imbarazzante
Ormai è chiaro che si usa questo argomento per distogliere l'attenzione dalle difficoltà reali
Sembra che vogliate espellere Villari io penso che Villari si debba dimettere e il PdL abbia compiuto un grave strappo votandolo però considero sbagliati metodi come quelli dell'espulsione della sanzione
Che evocano dei precedenti un'idea della vita democratica che dovrebbero essere ormai alle nostre spalle
Comunque non c'è il muro contro muro solo sulla RAI è un'esasperata conflittualità alimentata da ogni responsabilità della teste dallo
Dalla ostinazione di alcuni di
Di alcune opposizioni
Dovremmo occuparci della grave situazione economica incalzare la maggioranza a raccogliere il contributo del PD e invece seguiamo una linea dipietrista
Così la Torre intervistato poi dice fermo delle
Delle interpretazioni che sono naturalmente le più varie
Complicate la faccenda
Per i partiti e complicatissime
Ecco se c'è una lettura tutta napoletana della della questione
Il foglio invece romanocentrica o in questo caso e fa il seguente titolo nella
Prima pagina della colonna ultima destra
Villari fa saltare il patto fra Bettini alletta ovviamente Gianni Letta
Walter Siti ammanetta a Di Pietro
Allora che qui che e che vorrei dire andiamo a leggere
Passi per il Lodo Alfano ma che alla fine si debba finire prigionieri pure del lodo Bocchino a molti nel Pd pare decisamente troppo
Così è stato tutto un mordersi la lingua fino all'incontro di un'ora fra gli Villari e Veltroni poi dopo un acceso scontro fisico delle scuse ha fatto presente il neo presidente della vigilanza RAI
E la certificazione che il primo non si sarebbe dimesso cioè che
Ciò che il partito aveva nel cuore e finito sulle agenzie
Villari trasformista situazione inquietante dice il portavoce me
Villari è un altro caso De Gregorio solo più opaco dice Monaco
Un po'incurante del fatto di essere stato eletto con i voti dei parlamentari di Berlusconi dice più soft il vice capogruppo al Senato Zanda insomma
Dopo una fine settimana di scarse speranze le aspettative ieri si sono dissolte Veltroni è finito al centro di tutte le accuse un colpo mortale al suo prestigio di capo delle OP della opposizione dice un dirigente del partito
Farsi dire di no pubblica un Villari qualsiasi
Nel Pd adesso al di là delle dichiarazioni ufficiali è tutto un desolato allargare di braccia la vicenda della RAI si complica terribilmente che facciamo col CDA lo votiamo non lo votiamo lo facciamo dare loro
Anche perché Villari ad alcuni deputati centristi ieri ha confidato che subito dopo l'incontro con Fini e Schifani intende convocare la Commissione per eleggere l'Ufficio di Presidenza
E affrontare la questione delle norme per le elezioni in Abruzzo è la sede e la settimana successiva ha fatto sapere si potrebbe passare alle votazioni per i membri del CdA
Su questo fronte la partita per Veltroni si annuncia i limiti dell'impossibile da parte del PD c'è chi oltre a mettere sotto accusa il leader per la conduzione dell'intera faccenda punta il dito pure sull'ex ministro Rutelli hanno Gentiloni
Ha coperto la candidatura Orlando per difendere il posto nel CDA di Rizzo Nervo sono i conti che già non tornano con l'elezione del dipietrista la vigilanza dei tre membri che toccherebbe dall'opposizione
Al vertice di viale Mazzini due erano riservati al PD e sei margheritini si stavano battendo per Rizzo Nervo i veltroniani miravano a fare leggi dell'ex assessore capitolino Gianni Borgna e uno all'UDC
Adesso c'è il rischio anzi la certezza che Di Pietro fallita la Presidenza della Commissione chiederà leader del PD per il suo partito uno di quei posti
Così alla fine capolavoro dei capolavori Veltroni non solo avrebbe perso la presidenza della vigilanza ma si ritroverebbe anche senza un diessino al vertice della RAI di Stato
è stata fatta una battaglia senza un minimo di coerenza accusano i verte alcuni vertici e i diversi fronti interni di largo del Nazareno la sede delle PD
E ieri nei capannelli dei deputati a Montecitorio era Tuturano iniziare i motivi che hanno condotto a una simile disfatta chi accusava Veltroni viene sottoposto alla discussione del gruppo
Facendo una o fra gare fra veti accuse velate l'intesa fra Bettini e letta che prevedeva calabrese Pietro Calabrese alla Presidenza e Stefano Parisi alla direzione generale
Poi il secondo fallimento quando l'abbinamento con Gaetano Pecorella la Consulta è stato fatto naufragare con le accuse rivolte dalla Finocchiaro
Poi tralasciando gli avvertimenti a chiedere per tempo a Di Pietro una rosa di nomi infine dopo le elezioni di Villari decisive subito si deve dimettere si è messo a fare il suo portavoce mi ha detto che si dimetterà
Circola molto veleno anti veltroniano non penso sia colpa di Veltroni dice Beppe Giulietti ma di sicuro Berlusconi si starà rotolando dalle risate sui tappeti di Arcore
Così dunque la questione Veltroni questo è quanto poi il
A questo si va si va a parare prendiamo ecco alcuni articoli facciamo delle segnalazioni molto rapidi
Ma
Per esempio ecco l'editoriale del Corriere della sera il professore Ernesto Galli Della Loggia la fine di un solista il solista
è l'unico
Veltroni un passo dopo l'altro il PD sembra rimangiarsi il suo impegno di dire pure un anno fa di andare da solo
Lo indica tutta una serie di fatti dalla nessuna presa di distanza nei confronti della linea due della CGIL di Epifani dall'appoggio senza riserve al movimento contro la riforma voluta dal Ministro Gelmini
Che pure ha riscosso favore tutt'altro che limitato al centrodestra alla crescente tentazione dell'antiberlusconismo duro e puro presentato di nuovo come argine contro il regime
Alla gestione della questione della Commissione di vigilanza RAI infine alla presentazione di una candidatura unitaria per le elezioni regionali in Abruzzo insieme all'Italia dei Valori
Di per sé nessuna di queste scelte una scelta esplicita per l'unità delle sinistre esserlo diventano però
Dal momento che complessivamente allontanano inevitabilmente il PD da una posizione riformista spostandolo supposizioni gli agitatori e radicali tradizionalmente proprio delle forze alla sua sinistra dai Verdi e Rifondazione
Sono scelte ad esempio che fanno incontrare al Partito Democratico la piazza che esso ormai conosce controlla solo in parte di quindi finisce spesso per essere più la cura che la guida
Sono scelte che consegnano la bandiera dell'opposizione anche quella del PD nelle mani di categorie i piloti i pezzi di società il magma studentesco protagonisti Di Pietro i comici addirittura
Che in realtà hanno a che fare poco o nulla con un moderno partito riformista
La causa immediata del lento ma deciso abbandono da parte del PD delle posizioni soliste abbracciate poco prima delle ultime elezioni e la debolezza della leadership di Veltroni questa la causa
Al suo Pato dalla dura sconfitta elettorale insidiato dalle continue indistinguibili lotte interne
Incapaci di comporre in un accettabile grado di unità le due o tre diverse anime confluite nel PD Veltroni non è ancora riuscito a trovare una linea politica e l'opposizione capaci di tenere insieme il rendere egualmente visibili
Il profilo riformista e la chiarezza del quotidiano contrasto rispetto al Governo ma non c'è solo la debolezza di un leader
Dietro la svolta in atto che sta irresistibilmente spingendo il PD verso una riedizione dell'unità delle sinistre questo
Vede come punto di caduta della faccenda Galli della Loggia ma non c'è solo questo
Questo aspetto del dell'inadeguatezza di Veltroni par di capire c'è qualcosa di più profondo scrive
L'evidente difficoltà ricondurre una lotta politica su due fronti proprio quella lotta cioè che specie nell'ambiente italiano così pervaso di vecchie sempre nuovi massimalismo e la linea obbligata di un partito riformista
Ma è un obbligo che il Partito Democratico
Fa una terribile fatica ad assolvere perché per farlo dovrebbe abbandonare forse non avere mai neppure conosciuto quella cultura di antica matrice comunista che esso invece ancora si porta dietro
Così a così Galli
Galli della Loggia si dirà che di battaglie su due fronti anche contro l'informazione alla sua sinistra il vecchio PC che fece tante contro i trotzkisti e contro il terrorismo bushista è vero ma non a caso ogni volta e suscettibili sogno
Di qualificare pubblicamente i propri avversari di sinistra come fascisti lo stesso Craxi e i suoi non sfuggivano all'IPT all'epiteto
Ristabilendo così la dicotomia accennata sopra in forza della quale insomma a sinistra c'è solo
Posto per una parte per i buoni cioè per noi i nostri amici
Tutti gli altri non possono essere che finti buoni Lupi terroristi divenire appunto fascisti solo la cultura del riformismo socialista rifiutando una visione manichea della storia
Avuto la possibilità di combattere vere battaglie su due fronti contro la destra e contro la sinistra radicale per lo più comunista
Chiamando quest'ultima col suo nome Sinistra e accettando la sfida il PD invece e preso in una morsa se vuole essere riformiste
Si trova di fatto Revere stando all'opposizione che inibisce sinistre che sul Riformista ultimo stesso però gli impedisce di Consip di considerare i fascisti ma non essendo ideologicamente riformista abbastanza non riesce ad accettare di essere combattuto il combattere tali nemici
Rinunciando all'idea di farsi in qualche modo alleati schiacciato né a questo problema Veltroni minaccia di concludere oggi la sua appena iniziata avventura di solista così Galli della loro
Meno Nicelli della teoria
Oscar Giannino su Libero che a proposito del Partito Democratico
La mette così
Lo cacciò o lo salvo si parla di Villari naturalmente in ogni caso Walter appresso
Correnti e Di Pietro hanno messo all'angolo il capo del PD che ora può solo decidere come indebolire la sua leadership
Scrive fra l'altro Giannino
Nel nel suo articolo
Di Pietro sa benissimo che a dare una leggiadra manine a Veltroni per infilarsi diritto nei guai è stato proprio lui
Lo scomunicato è soddisfatto di candidati del centrodestra quando si è trattato di nominare in maniera concordata un giudice costituzionale che subito dimentica la regola guardo e la maggioranza a fare la stessa cosa per sul candidato dell'Italia dei Valori
Perché Di Pietro dovrebbe oggi proprio lui levare le castagne dal fuoco a Veltroni comunicando che l'Italia dei Valori rinuncia al proprio candidato e si rimette in pieno al PD sul candidato diverso ovviamente non lo farà
E invece rivolgere a Berlusconi una lunga nuova serie di coloriti appellativi esaurita era serie dei dittatori sudamericani magari questa volta sarà qualche leader tribale africano a dargli il destro di arricchire gli epiteti anti Berlusconi dice
In più fra gli esponenti di prima e seconda fila del PD tacciono di fronte alla vicenda Veltroni sa benissimo cosa significhi questo silenzio per lui non promette nulla di buono
Ma neanche per la RAI a questo punto perché diventa inevitabilmente più probabile una soluzione interna per la direzione generale
Una soluzione per chiunque conosca l'azienda dalle quali chi guadagna di più è Silvio non il PD
E anche questa gli verrà messa in conto dei compagni di partito che fanno solo il conto alla rovescia
A meno che Veltroni non faccio un ragionamento diverso lasci perdere i pugni sul tavolo verso Villari torni a un confronto di merito prima del nome da trattare sarebbe vecchia politica democristiani dite e quelli però resta avrà lungo incarichi
E così è è anche questa chiusura di dice almeno molto efficace sci cifra chiarire come oggi e Inge chiave il tema viene viene trattato
Va bene il tema riguarda per la verità la leadership la leadership del partito di opposizione non è tema è rilevante per la politica
Naturalmente ci sono anche altri articoli a difendere
Il leader e sul riformiste
Ritanna Armeni
Che però uno dei due commenti
Sulla sulla questione
Senza Walter non ceppi di
Questa tesi
Del giornalista
Di liberazione e perché dice Armeni è l'unico che riesce The Daily insieme gli errori di tutti non è il segretario che piace al PD ma è sicuramente il Segretario che quel partito per come è nato fino ad oggi ha meritato
Ora se questa è la difesa di detenuti ecco
Dalla dalla questione Partito Democratico che peraltro è un problema di sondaggi
Dei parlare il foglio a pagina due in un altro articolo interessante oggi
Il foglio e particolarmente in forma sulle questioni
Sulle questioni che riguardano appunto il
Il gioco dei partiti e
Allora dighe si dirette nel PD circola un numeretto da brividi ventotto
Sia la vittoria nelle elezioni a Trento affatto cantare vittoria e dato un po'di respiro in sé è servita a Veltroni per tentare di assopire le polemiche interi invece da sapere
Quel che dicono i sondaggi riservati del Popolo delle Libertà
E spalmando quel voto sul territorio nazionale il Partito Democratico raggiunge a malapena il ventotto per cento
Cioè ben cinque punti percentuali in meno di quanto avevo ottenuto alle elezioni politiche dunque c'è assai poco da gioire
La macchina dei sondaggi del centrodestra non si ferma mai e individua un nuovo pericolo per il Partito democratico alla sua sinistra
Non si tratta di Rifondazione di Ferrero dei Verdi Francescato tanto meno di Diliberto
Il pericolo un altro simbolo un altro nome Sinistra democratica
Fava e Fabio Mussi a cui molti lo darebbero una linea o UniEuro
Ma
Non per loro merito i transfughi dei DS che hanno dato vita a questo movimento possono togliere voti al Pd come si dirà visto che non è avvenuto alle scorse elezioni politiche
Perché mai dovrebbero riuscire a ottenere alle europee quello che non è riuscito Haute neri nelle scorse consultazioni l'altra volta
Si presentò insieme con tutta la compagnia di giro della sinistra e con un nome Arcobaleno che tira poco
Quel che invece secondo gli studi fatti dei sondaggisti del PdL attrae la definizione Sinistra democratica e quella che può convogliare i voti di una parte del PD
Ogni tanto si legge o si sente dire P.D.L. preoccupato perché la lega schizza in alto dei sondaggi ma a sentire gli esperti di fiducia di Forza Italia non è così il Carroccio sovrastimato meglio comunque che Bossi pezzi di andare più che bene
E così dunque la questione dei
Dei sondaggi e del
Della possibilità
Che non appare fantascientifiche però che il Partito Democratico abbia un risultato poco
Significativo anzi molto significativo dal punto di vista della scarsità dei voti sì arriva sotto il trenta
Ma naturalmente non è detto non sappiamo però dire se misure come quella che oggi la stampa con una qualche ironia mette impagina aiuteranno
Il PD impianto vara il sottogoverno ombra interessantissimo
è un retroscena di Fabio Martini la moltiplicazione delle cariche interni spuntano viceministri e altri ruoli nel partito ottantaquattro posti
Fra essi quello di Cesare Damiano oggi l'unico viceministro del Governo ombra al lavoro
Ma
Ma poi c'è il responsabile per il Mezzogiorno del Partito Democratico minoritario pochi e Sergio D'Antoni ve lo ricordate il Segretario della CISL
Scese in politica con i giornali che per sei mesi annunciavano grandi cambiamenti sulla scena politica editi in Italia con la discesa in campo di D'Antoni
Che ora sia parlamentari lo sanno solo i familiari stretti
Però è responsabile per il Mezzogiorno del Partito Democratico
Quanto poi al Settore giovani anche qui le cose non vanno benissimo basta prendere il secolo scelto quotidiano non vicino al Partito Democratico
Però ecco mette in prima pagina il voto prive i giovani del PD le primarie vi ricordate la battaglie dei
Radicale Giulia Innocenzi iscritta al Partito Democratico il secolo dedica un articolo richiamo in prima pagina i giovani del PD voterò con le prime anima fra i quattro candidati l'apparato Romano scommette sull'unico portaborse
Perché uno dei quattro candidati Fausto Raciti sembra nato per partenogenesi dei leader nazionali un po'Fassino un po'Veltroni
Che reciti sia un bravo ragazzo d'apparato lo si capisce leggendo la sua stessa biografia ufficiale i boatos lo danno vincente dieci a uno a meno di grandi sorprese
Gli altri tre candidati hanno veramente poche speranze stando alle indiscrezioni non dovrebbero farci ogni Giulia Innocenzi la radicale che proviene da azioni giovani
Nel ventisei né Salvatore Bruno fondatore di un circolo titolato a Jan Palach e neppure il Cacciari hanno Dario Marini naturalmente Radio Radicale
Perché per queste cose come sapete ha passione civile come i radicali e hanno
Sta cercando di l'abbiamo contiamo di riuscirci di organizzare un dibattito primo fra i quattro candidati tutti e quattro punto ventuno naturalmente
Sì e vedremo di farlo proprio
Alla vigilia del del voto
Da da azioni dalla partite I giovani democratici passiamo invece agli altri temi della giornata ci siamo dilungati su questo tema politico ma è un po'il tema politico centrale
E intanto ecco fra l'altro segnaliamo le segnaliamo rapidissimamente un'altra questione
Che fa discutere in particolare un giornale solo che lo fa particolarmente evidenziato con una intervista Franco Bassanini che
Da autorevole parlamentare il Ministro del
Del centrosinistra la sinistra oggi
Si ritrova alla presidenza di un organismo
Che il Governo vuole molto paralizzare la Cassa depositi e prestiti diventa dunque una pedina importante delle scelte economiche di Tremonti
A difenderlo dagli attacchi che gli sono venuti dai suoi compagni di centrosinistra per avere accettato questo ruolo e oggi
Il Ministro dei Beni culturali Bondi
Che intervistava Andrea Garibaldi dice contro Bassanini logiche tribali
La sinistra la sindrome della fortezza assediata mentre invece Bassanini e l'uomo giusto al posto giusto credo nell'incontro fra riformisti dell'opposizione destra riformatrice
Ma in Italia e l'ideologia avvelena il confronto interviene anche
Bassanini e a proposito delle polemiche con la componente prodiana del Partito Democratico sul rispetto ai ricordi di Bassanini sulla
Sull'errore secondo cui fatto da Prodi del bidone avete accettato la grande coalizione subito dopo le elezioni del duemila del due mila e sei oggi al dopo
Le
Proteste e le messe a punto del dal loro punto di vista delle della CUB di alcuni esponenti vicini a Prodi del PD oggi Bassanini replica con una lunga lettera sul Corriere del seria
Mentre sulla questione della Presidenza della Cassa depositi e prestiti
C'è Franco De Benedetti sul Riformista che fa un link fra la questione opera un parallelo fra la questione della
Presidenza di Villari
E alla vigilanza e quella di Bassanini alla Cassa depositi e prestiti e la mette così villa Risi e Bassanini invece no
Dai sedili è stato nominato dal Governo Presidente devo dire che esso è depositi e prestiti destinati a uscire dal ruolo un po'sono lento di finanziatore degli enti locali
Per diventare uno strumento di una politica interventista nel campo delle infrastrutture Villari è stato eletto con i voti del PdL ora
La questione dice dice De Benedetti e diverso sono due posizioni diverse che però fanno propendere
Meno ed ex parlamentare del Pd più per la
Più per la simpatia più che altro nei confronti di Villari piuttosto che
Quella nei confronti di Bassanini e la domanda in fondo il questa perché Bassanini può fare quel che si nega a villa Ricca
Ma come vediamo OSCE polemiche effetti anche su Bresciani
Intanto vediamo invece
Gli altri temi per cui sul punto della giornata è la questione dell'UEM qui c'è
Intento una polemica che vede gestivate Europa critiche l'Unità ammette il cuscino Eluana L'Unità quel bimbo IPTV
Non sembrava propenso alla polemica estrema L'Unità anni che facesse molto per suscitare prima il sollievo di vedere una certa verba non basta a compensare lo sconcerto per la linea assunta sulla tragedia di Eluana Englaro
Se sabato l'Europa si era dovuta rammaricare per l'incredibile inappropriato grido di esultanza a tutta pagina
Il giorno della Cassazione libera oggi tocca insistere
Dopo una reiterazione che dice molto sui ticket psicologiche a volte conducono la sinistra lontana dal senso comune dopo avere promesso di fare silenzio per accompagnare in un libero epilogo della vita di Eluana
L'unità e tornate a ieri in prima pagina per contrapporre la foto sul Ferente di Giuseppina di Giuseppe Englaro a una fiction televisiva
L'unità non digerisce la coincidenza col caso Englaro di questa fiction non riesce a trovare anche non riesce a trovare anche un frammento nel filmato di arbitrario di strumentale di scorretto però non gli sta bene lo stesso
Non riesce a dimostrare alcun calcolo nella programmazione visto l'anticipo con cui si fanno i palinsesti tempi di produzione e messa in onda sembrano al di sopra di ogni sospetto
Invece il sospetto e meglio che scissi sia
Forse l'unica non se ne scorte capitato tante volte che in passato alla sinistra vecchia stanche impaurite carica di pregiudizi può capitare anche a un giovane giornale
In minigonne
Ciò di cui l'unità non si è accorta che la battaglia per i diritti civili per le libertà di ricerche di scelte non si avvantaggia Grant che dei questi esorcismi contro storie belle appassionati di sofferenze aliae tuo fine
Un bambino che rinasce che era unita non può far male Eluana che muore non le toglie nulla e se del caso la sua storia potenza della tv dovesse infondere speranza in qualche madre che non è più non ci sarebbe proprio nulla
Di cui stracciarsi le vesti
Così così Europa la polemica oggi ruota intorno a questi argomenti CEE
Un altro articolo di
Stelio Solinas sul giornale a proposito di un'altra di un'altra questione che tocca il caso Englaro perché è stata
Sollevata
Le foto di Eluana nelle Tino sarebbe un errore da talk show scrive Solinas sul giornale
A pagina a pagina dodici
L'ultima polemica sulle indagini della donna che vive in stato vegetativo del sedicenni molti chiedono di vederla come oggi nel suo letto di ospedale ma il padre si oppone lei non avrebbe mai voluto
Sulla questione però ci sono tre cose da mutare ancora
Da un lato da un lato la
La notizia diciamo così oggi vi è quella che
Roman da la cita fonti governative come si dice cioè
Dal ministero a proposito della definizione di coma irreversibile quindi un aspetto uno
Tra il tecnico però
Assai assai importante e non privo di conseguenze
Il ministero lo stato di Eluana
Non è irreversibile l'articolo di Piero Colaprico lo troviamo
A pagina ventidue di Repubblica il Sottosegretario Roccella dice potrebbe morire a casa il padre è contrario
Gli ospedali non hanno nessun obbligo di attuare la sentenza della Cassazione ricorda il Sottosegretario Roccella
Poi c'è un'intervista fatta da Carlo Brambilla tra un esperto americano Daniel Callahan consiglieri del futuro Presidente degli Stati Uniti e uno degli ispiratori delle riforme sanitarie che
Definisce quello di Eluana Englaro un caso evidente di accanimento
Solo due parole chiare irreversibili e accanimento
Due interviste né il sul giornale
Paola Binetti che ci spiega che cosa divisioni dire secondo lei e anche secondo la sottosegretaria Roccella e con delega alla sanità
Che arriviamo visto ieri in un ente rivisti oggi il la senatrice Binetti conferire ma questo tema
Sì a una legge che vieti distaccare il sondino quindi altro di testamento biologico si tratterebbe di un le leggi magari per impedirlo
Tanto che Benedetto Della Vedova replicare
Sì la proposte queste meglio nessuna enorme e dice tengo a precisare che non solo un enti clericale non ho mai pensato che la voce della Chiesa non fosse importante
Ma un testo come quello proposto ieri l'intervista al giornale darla al Sottosegretario Roccella
Mi sembra superato dai fatti saremmo di fronte a una legge contro il testamento biologico
Preferirebbe lasciare le cose come stanno chiede chilo intervista
Ma ebbe il Della Vedova dice sono ovviamente favorevole a una legge ma ispirata al disegno di legge votato a maggioranza dal centrodestra
Nel due mila cinque su proposta di Forza Italia perché in quel testo approvato in Commissione sanità del Senato
Si prevedeva che se il malato fosse incapaci di intendere e volere chi era chiamato definita al suo posto dovrà tenere conto della volontà espressa dal paziente in precedenza dei suoi valori e delle sue convinzioni quello è un testo equilibrato fuori dalle guerre di religione
Lei è convinto che gli italiani siano dalla sua parte dice la giornalista leggo lesive delle rilevazioni anche se non sono strettamente scientifica credo che la gente si medesimi sappia che c'è chi ha risolto casi di questo tipo nella propria vita familiare senza clamore
Ponendo fine alle terapie che hanno come unico obiettivo di prolungare l'agonia insomma lei condivide in pieno la sentenza della Cassazione
Sì risponde Della Vedova perché ha detto esplicitamente che stante la Costituzione e leggi italiane
Quello che chiede Beppino Englaro è possibile eppure ho sentito parlare di omicidio e credo che siano pochi anche fra i nostri elettori quelli che considero il padre di Eluana un omicida
La sospensione dell'alimentazione per qualcuno è un atto grave che prima il malato di un sostegno vitale qui non si tratta di obbligare nessuno a sospendere le terapie si tratta di concedere a chi vuole rinunciare un trattamento sanitario di poterlo fare
E se la legge non rispondere a questi principi e voterò contro ma sono fiducioso che si arriverà a un compromesso
La intanto però prima del compromesso c'è il paradosso allora l'intervista
A Paola Binetti
Interviste Benedetto nella villa solo due interviste a due rappresentativo uno dei lilla opposizione l'altro della maggioranza ora
Temiamo di temiamo che Benedetto Della Vedova non rappresenti completamente il
La maggioranza questo questo evidente d'altro canto se nascerebbe Sottosegretario al Welfare lui un Eugenia Roccella
Vorremmo sperare che altrettanto fosse per Paola Binetti che naturalmente liberissima di pensare e dire quello che vuole però ecco di questo ne siamo tanto sicuri
Mina Welby invece
Ricorda quanto sia stata importante anche la vicenda
Di suo marito
Inizia così l'intervista sul Messaggero sapevo quali sarebbero stati giorno e l'ora della sua morte mi avevano detto i medici
Fino all'ultimo ho sperato che Piergiorgio si pensasse in cuor mio per me era difficile lasciarlo andare non riuscivo a pensare la mia vita senza la sua compagnia
Ma lui aveva scelto io per amore non potevo che accettare le sue volontà dunque lei non era d'accordo con la scelta di suo marito
Avrei preferito andare avanti così come sta anche se mi rendevo conto che lui non ce la faceva più
Ma lavori per lui mi ha fatto sempre accettare il suo pensiero ma ha provato a convincerlo a desistere ho fatto tutto con lui ho inventato tutto per continuare ad andare avanti superando gli ostacoli che ogni giorno la malattia progressiva ci proponeva
Durante l'ultima settimana gli ho detto e non so più cosa inventarmi e lui ha risposto e non c'è più nulla da inventare cioè fatto tutto e lì ho capito che non voleva tornare indietro sulle sue decisione
E poi
Ok
La sua decisione da tante piccole cose dal Belgio vennero a visitarlo alcuni medici mi resi conto che lui in
Che i plichi in quel momento con lui potevano decidere qualcosa
Negli anni prima non parlava mai della morte devo Piergiorgio ed è un inno alla vita a un certo momento ha sperato
Sono convinta che io capissi io ho fatto finta per un po'poi ho accettato il nome del nostro grande amore sempre in tutti questi è sempre in tutti questi anni un giorno mi disse non ti rendi conto come storia e rischiamo di non capirci più
E lei a quel punto è riuscita a sedare il dolore a mandare via la rabbia mettere da parte per lasciare spazio alla volontà di Piergiorgio e ci sono riusciti a senza rabbia e senza rammarico per noi è stato un sollievo per me è stata alla fine del lutto
Il lotto è finito guardo Piergiorgio finito di soffrire poi iniziato un doloroso vista distacco che ho riempito andando a rileggere studiare tutto quello che Piergiorgio scritto sull'eutanasia il testamento biologico
Per questo lotto perché in questo Paese abbia una legge proprio sul testamento biologico capisco qual era il suo pensiero da molti anni
Ma non li aveva mai confidato no finché ha potuto no per non darmi un dolore
Pensava che avrebbe potuto farlo desistere non lo so certo è che abbiamo sempre fatto tutto insieme per gli ultimi quadri che ha dipinto ero io che sposta volatile sotto il pennello tanto che uno l'ha firmato con il mio nome
Sapeva che qualsiasi cosa lui avrebbe deciso su di sé io l'avrei accettato fidare
Nella nostra rete complicità
Così
La intervista sul Messaggero di Mina Welby come vedete ma non c'è nemmeno bisogno di di commettere sarebbe un
Fort o per un fuor d'opera
Ho invece
Cioè poi uno fa dei confronti anche col modo di ragionare con nascere in Italia si possono
Fare confronti dove li dobbiamo
Non
Non deve essere chi per la proporzione sono evidenti
Invece gli altri temi della giornata dunque la questione Tissone abbiamo visto fa discutere però la l'elevazione di un ente violenti imputazione di
Omicidio volontario
Omicidio continuato dice addirittura il manifesto del nella prima pagina
Che la sequenza degli omicidi del lavoro sul lavoro gli ultimi delle morti sul lavoro gli ultimi ieri a Bologna
Induca appunto a
Alla massima severità è indubbio però ecco
C'è poi anche l'altra faccia della medaglia per esempio il cui responsabile sicurezza e di Confindustria dice siamo nella media dell'Unione europea
è una decisione eccessiva o muore più gente sulle strade questo però non è un discorso ragionevole Enzo
O comunque non non pare un esempio e estremamente calzante
Però ecco c'è anche per esempio il successore nella cattedra di insediamento tutti Marco Biagi
Tiraboschi professore Tiraboschi che intervistato dal Corriere della Sera dice è assurdo non si trasformano in mere gel
In criminali è una formulazione inedita quella dell'omicidio volontario
Tuttavia è difficile esprimere un giudizio senza conoscere il materiale istruttorio da osservatore esterno questo giudizio così grave così drastico mi sembra eccessivo ed eclatante a prima vista addirittura assurdo
Del resto l'onda emotiva della tragedia gratis ed è stata travolgente nel bene e nel male nel bene e successo mi grazie quell'incidente tragico fu approvato dal Governo precedente in extremis il testo unico sulla sicurezza che aspettavamo dal settantotto
Dall'altra parte c'è il rischio di enfatizzare più del necessario l'aspetto repressivo esso assonanze e sanzionatori e non è questo che Cissé Ebe
Il messaggio che deve passare il quello sulla sicurezza che deve essere una vera e propria battaglia culturale che deve riguardare tutti i datori di lavoro ma anche gli operai troppe volte la negligenza parte anche dai lavoratori
Così Michele Tiraboschi intervistato dalla
Corriere della si
Sull'Alitalia cioè dunque la sua situazione descritta oggi ridare un'intervista al Commissario liquidatore Fantozzi
Taglierò cento partenze al giorno dai piloti azioni di sciacallaggio peraltro devono essere particolarmente complesso e raffinate le azioni di sciacallaggio perché si già si sopprimono cento
Partenze al giorno c'è poco da fare gli sciacalli le situazioni e cioè tragiche
Lo sciopero selvaggio ci è costato venti milioni in più ai con costi aggiuntivi per questo è giusto
Se vuole continuare a volare anche l'Arca i dovrà cambiare le regole del giorno del giorno del gioco e poi il dubbio comincia a dare a a farsi largo forse
Non è invalsa la pena boicottare Air France
Però è andata così
E non è valsa la pena perché poi in realtà dovranno la stessa che ai e inattesa del socio estero
Per potere poi sul serio funzionare insomma su Alitalia la cosa più due azzeccata ci pare questo titolo di Europa che addirittura apre sulla vicenda
Finale è già scritto Alitalia a terra inattese di Air France
Forse non è valsa la pena dice il commissario liquidatore tutte questa vice
Abbiamo abbiamo finito dobbiamo poi richiamarci al sommario per tutte le altre per tutte le altre notizie meno di due che prendiamo dal giornale
Sono un'intervista al ministro Brunetta comune a cui lettera troviamo però anche su Repubblica
Intervistato da Antonio Signorini dice anch'io ero uno della CGIL ma oggi difendono i privilegi e triste vederli all'angolo però non fanno più gli interessi della gente
Quanto alla frase i fannulloni stanno a sinistra ripeto è vero che i fannulloni serva a destra come a sinistra rientriamo semmai della catena nella categoria eterna dell'opportunismo lavorativo
Però è altrettanto vero che per la cultura della sinistra anticapitalistica lavorare stanca per dirlo con uno slogan
è e parte della cultura della sinistra l'elogio dell'ozio e lei l'ideologia di sinistra efficaci dentro il pubblico impiego con una visione anticapitalistica ed rivoluzionaria
Però attenzione sto parlando solo della sinistra ideologiche italiana non di quella socialdemocratica e calvinista del nord Europa
Dell'anticomunismo dell'anticapitalismo cattocomunista che a sua volta è una cosa diversa rispetto all'ideologia cattolica che trova nella comunità il nesso di solidarismo una sua espressione
Quello della sinistra è un anticapitalismo egoistico io vengo dalla sinistra libri labbra
Quella che mette insieme mercato garanzie e diritti e produttività poi proprio perché ho questa provenienza sono addolorato quando vedo questa parte politica che si nasconde dietro i diritti per difendere dei privilegi così
Renato Brunetta
Sul giornale e le stesse cose che dice su
Sulla Repubblica dicendo è sono dieci
Dice io mi considero ancora di sinistra però poi appunto specifica di quale sinistra
Ma sulla questione
C'è un articolo di Stefano Cappellini sul Riformista che interessante per delle cose da un angolo azzeccato la grande corsa sinistri arrivare qualcuno a destra
Per Tremonti e di sinistra il suo anti perché Tisbo per Alesina e Giavazzi ai loro libreria Giavazzi loro liberismo poi c'è Berlusconi il mio Governo segue politiche decisamente di sinistra che ha aperto la via Gelmini Bondi da ultimo a Brunetta tutti di sinistra
E impegnativi forme di sinistra e un dubbio sorge
è il mondo che è cambiato o in Italia ci si vergogna a stare dall'altra parte
Questa è una domanda però che non è che si possa opporre solo diciamo bipolarismo coatto dei nostri dei nostri giorni
è una questione vecchia in Italia è questa va bene con questa questione che si riproduce ciclicamente dalla scena politica italiana possiamo pure conclude per oggi sta per il CIPE
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