La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 28 minuti.
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Rubrica
Conferenza stampa
10:00
09:30
14:00 - CAMERA
16:30 - SENATO
10:00 - Parlamento
10:30 - Camera dei Deputati
10:45 - Camera dei Deputati
11:00 - Parlamento
11:00 - Camera dei Deputati
11:00 - Parlamento
11:30 - Parlamento
Buongiorno agli ascoltatori ecco cioè l'appuntamento con la stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale quotidiani di oggi e domenica quattro gennaio
Due mila e nove che aprono tutti con il passaggio alla attacco con le truppe di terra
A Gaza truppe israeliane a Gaza e Battaglia il Messaggero il Riformista Israele entra Gaza alla stampa Gaza guerra strada per strada la Repubblica Israele i carri armati
A Gaza Corriere della Sera gli israeliani entrano a Gaza
Il manifesto la morte promessa liberazione guerra a Gaza entra nel tank israeliani il tempo a Gaza ora guerra vera
Vedremo le analisi in particolare di quorum su Repubblica di Manna sulla stampa maglie nere sani sul giornale Panebianco sul ruolo delle Nazioni Unite
Sul Corriere della Sera e Adriano Sofri su su Repubblica
Poi la politica interno intanto segnaliamo subito il il tempo l'unico giornale che da notizia
Del intervento ieri di Marco Pannella a Radio Radicale sul rivolto alla Presidente della Repubblica ne scrive Francesco
Damato in termini molto critici nei confronti di Pannella caro Pannella basta insultare anche Napolitano il titolo del tempo
Andremo a leggere questo
Articolo sulla politica interna molto spazio alla ancora al giustizia in particolare due notizie una la troviamo
Dalla Corriere della Sera taglio medio Napoli Romeo resta in carcere libero l'ex assessore
Cardillo e poi i problemi con la Giunta di Napoli Repubblica taglio medio Jervolino no a diktat o tutti a
Casa
Libero poi parla anche dei conti del Comune di Napoli andremo a vederlo il dibattito sulla riforma della giustizia interviste sulla stampa Tonini Bruti Liberati
Sull'Unità oggi oggi troviamo
Diciamo
Una gamma molto varia di posizioni di interventi dal vicedirettore
Bello Marco Travaglio Furio Colombo Nadia Urbinati un'intervista su questi temi intervista Casson e un servizio su gli errori giudiziari
In in Italia anche liberazione vedremo
Un'intervista sulla
Legge Gozzini quindi ditemi del giustizia che si intrecciano con le vicende del Partito Democratico democratico le dichiarazioni di
Dellai molto critiche sul Partito Democratico il riformista
Ancora sulle difficoltà interne del partito
La vicenda del Partito Democratico si incrocia anche con l'invito del Presidente Napolitano alle riforme a fare le riforme insieme al dialogo e di questo il giornale che
Si fa
Diciamo al fine di questa posizione è certamente il riformista vediamo vedremo lì il il bestiario di Pansa ma non solo altra questione però centrale e quella di Di Pietro dell'Italia dei Valori ed è ancora apertura per il giornale prima pagina tutto quello che Di Pietro non racconta definanziamenti l'Italia dei Valori al conto corrente tutto gestito il partito è quei dieci tutto domande
A cui Tonino non può
Cui Torino non risponde e qui troviamo l'intervista di Laura Cesaretti a
Rita Bernardini
Vedremo
Intervista intanto
Il titolo dall'Hui non accettiamo lezioni di
Moralità
Ma non è l'unica Coco cosa che troviamo sull'Italia dei valori intervista al parlamentare dell'Italia dei Valori Barbato interessante sul
Corriere della sera dalla parte del Partito della Libertà
Ho una polemica sulla volontà di Berlusconi di nuovo di nominare Fazio e Brambilla come nuovi ministri dopo lo stop della lega anche quello di Alleanza Nazionale e ne dà conto
Libero poi
La questione vigilanze nomine RAI affrontata oggi in un articolo del
Sole ventiquattro Ore mentre a sinistra i guai di Rifondazione le polemiche attorno al giornale liberazione intervistato fagioli su Repubblica Renna Gagliardi sul
Riformista
Dell'unità arriva a parlare di rischio scissione dentro a Rifondazione e liberazione
Da conto anche qui dall'intervento di Pannella di ieri dell'invito a restituire la testata liberazione
Questioni temi cosiddetti etici e dintorni intanto
Il
Il Vaticano la pillola danneggia l'ambiente è questo il titolo in prima pagina
Del intervento di Gian Guido Vecchi sul Corriere della Sera vedremo
Anche da Repubblica l'attacco del Vaticano alla pillola ma anche le questioni sulle scelte di fine vita dopo l'intervista al genere Roccella
I
L'intervento di
Cavalli Sforza con la proposta di referendum su questi temi lo scontro tra Eugenia Roccella e Maria Antonietta Farina Coscioni ne parla Repubblica devo vedere e
L'Unità intervistato Marino su questi temi sul Riformista che cerca di
Scuotere o inchiodare alle proprie responsabilità il Partito Democratico intervista
E già in prima pagina a fine vita Marino sfida
Il Partito Democratico su questi temi interviene anche Eugenio Scalfari sul
La Repubblica le motivazioni di di di questa diciamo della strategia vaticana
Nell'intervento di Baget Bozzo
Sulla stampa è un attacco di rosso martello su Avvenire a Marco Pannella i temi dell'economia
Intanto liberazione apre proprio su questo boom dei precari in Italia più sedici virgola nove per cento negli ultimi cinque anni ma non è l'inverso liberazione a parlarle vedremo anche Repubblica che parla di
Debito pubblico
Debito pubblico italiano non
Non scende e quindi non solo problema deficit ma il problema del debito pubblico su questo anche un commento sul foglio mentre il libero apre su la
Banca condannata il titoli prima pagina di Libero vediamo di che si tratta
Riferito al Cassa di Risparmio di Venezia che deve risarcire per un milione di Euro un cliente cui aveva rifilato
Bond argentini
Possibili conseguenze anche su
Le vicende dei crack italiani secondo libro che fa l'apertura oggi del suo giornale il Sole ventiquattro Ore parla della questione gas
E Russia alle politica dei Castron mi rischi energetici per
L'Unione europea problemi con la consegna Della social card vedremo da
Libero
E poi altri temi di politica internazionale tensioni che brutte notizie dal Kosovo dalla Somalia dallo Sri Lanka e poi le segnalazioni
Culturali per finire ma iniziamo appunto dalla dall'attacco di terra
A Gaza dopo otto giorni di raid aerei di bombardamenti navali quattrocentosessanta morte due mila trecentocinquanta feriti dopo quattro ore di Cannaregio elementi alle sette e mezza di sera i primi blindati israeliani sfondano a Brescia hanno un
è il piombo fuso il nome della cooperazione militare che penetra nella Striscia questo sommario dalla prima del Corriere proprio dal Corriere prendiamo
Alcuni titoli in seconda pagina Israele lancia nella notte l'offensiva di terra Camassa Gaza diventerà il vostro cimitero prime combattimenti nel nord ventotto morti colpita nel raid aerei un'altra moschea nove mila sono i riservisti mobilitati dei Israele
Ieri ne sono stati richiamati altri decine di migliaia l'obiettivo tagliare la Striscia di Gaza in tre
è il titolo del
Dell'articolo di Guido Olimpio e
A New York la notte convocato d'urgenza il Consiglio di sicurezza dell'ONU abbiamo visto dalle agenzie che si è concluso con un nulla di fatto la Libia
Che presiede il Consiglio di Sicurezza aveva riproposto una comunicato di richiesta di del di tregua di cessate il fuoco negli Stati Uniti all'anno posto
Il ripeto divisioni all'interno dell'Unione europea ne parlano tutti i giornali per comodità siano già sul Corriere i ciechi dividono l'Unione europea
La presidenza ceca parla di azione difensiva
E in contrasto con la linea di Sarkozy la Francia condanna l'offensiva terrestri israeliana contro Gaza come condanna il perdurare dell'ANCI di Razzini questa dichiarazione di Sarkozy lo troviamo qui nel articolo di Luigi Offeddu sul
Corriere contrapposte queste dichiarazioni e a quelle di di Miliband che anche ha chiesto un cessate il fuoco immediato quello di ieri potuto potus Nicu portavoce la presidenza ceca Del Vecchio
Che ha parlato
Ha detto noi percepiamo questa mossa Israele come difensiva e non come un'azione offensiva poi una parziale correzione di tiro del ministro della CIC della cieco ci far sembrare che
Sul fatto che non si autorizza l'azione che
Colpiscono largamente liti civili tutti il giornalista tre più o meno riportano queste divisioni
All'interno dello europea divisioni realtà di così di valutazione di in definizione ma senza che
Da una parte o dall'altra ci sia una proposta
Di un qualche tipo di una qualche
Di una qualche concretezza una proposta politica strategica e naturalmente
In particolare da Radio Radicale ricordiamo ancora una volta la proposta
Strutturale
Partita dal
Che da da da tanto tempo fa parte delle proposte del
Partito radicale ma che poi è stata rilanciata un anno e mezzo fa dall'appello dalla
Sinagoga differenze di fronte alla inadeguatezza degli Stati nazionali dell'illusione che lo Stato nazionale
Sia rispetto Israele sia rispetto
Alla Palestina possa essere la soluzione di lungo periodo per la pace la proposta appunto radicale di
Adesione di Israele all'Unione europea tra l'altro con sondaggi
Censurati silenzi atti e soprattutto ignorati anche dal ceto politico dirigente israeliano che danno una stragrande maggioranza
Del
Popolazione israeliana favorevole a una prospettiva del genere e civilmente appunto l'Unione europea
Nell'Unione europea si litiga sulle definizioni e poi sulle missioni perché c'è una sovrapposizione in questi giorni di missioni tra
SAR così da una parte
Con una vista autonoma e preceduto un giorno prima dalla troika dei ministri degli esteri dell'Unione quindi coordinata dal ministro della Repubblica
Ceca sempre dal Corriere troviamo anche le reazioni degli intellettuali gli intellettuali e la guerra si al Governo con qualche ma agli scrittori israeliani è in gioco la sicurezza del Paese e i nomi sono quelle
Più notiamo Sozzi Yehoshua David Grossman Meshal F
Ma un altro aspetto riportato giornali quello di quanto accade in Italia il giornale fa una grande foto in prima pagina con le manifestazioni davanti al Duomo di Milano
E con
Una bandiera un con una strada di Davide che bruciati
Islamici imparate in piazza bruciate bandiere israeliane è questo il titolo a pagina cinque del Corriere tutti sui giornali parlano di questo Moni Ovadia intervistato da
Il Corriere non solo sul Corriere uno sfogo controproducente mai giusto stare con i palestinesi contrapposta intervista Furio Colombo dare alle fiamme un simbolo e solo un atto da
Delinquenti sulle
Reazioni in Italia prendiamo anche la repubblica bruciate le bandiere con la stella di David a Milano a Roma bufera sui cortei esplode la rabbia degli islamici manifestazioni in tutta
Europa e quindi intervista
A Souad Sbai parlamentare del PdL di origine marocchina ma questa gente non si batte per i diritti negli atti
Nei paesi a Rabin altra segnalazione dalla stampa pagina cinque bandiere di Israele bruciate in piazza e qui c'è un retroscena dia copia Comboni ma su Camassa anche il manifesto scarta e D'Alema resta solo sulla linea del dialogo
Un commento sciocca sul manifesto criminale anche il disegno di amasse molti lettori vacillano Luca Sofri lo Nizza Polito ha scoperto il dissenso dai di dire di Tariq ma appunto
Sì se esse sono un po'più LL
Turris scaramucce consuete di casa nostra cerchiamo di
Riprendere con le analisi di quello che sta accadendo sto innanzitutto Renzo guolo su Repubblica Israele rompe gli indugi e avvia l'operazione di terra a Gaza
La guerra dell'aria era ormai nelle impasse i pesanti bombardamenti non potevano certo mettere fuori gioco Camassa che come Crespo la non è un piccolo gruppo militarizzato ma un movimento di massa con una la armata
E poi sebbene Camassa non si Hezbollah non ne possieda né l'armamento né l'addestramento
Non si è affiancato sul campo dei consiglieri militari iraniani che hanno guidato il partito di Dio nella guerra del buon quel nel due mila e sei una battaglia casa per casa a Gaza
In un'area ad altissima densità di popolazione rischia di trasformarsi in un incubo per Savalla
Sa all'esercito
E israeliano l'operazione di terra mira a rendere poco conveniente la resistenza di Hamas anche se presenta controindicazioni se l'intervento fosse breve apparirebbe una sorta di spettacolare quanto poco efficace spedizione punitiva
Se dovesse protrarsi nel tempo sale dovrebbe affrontare non solo le brigate Ezeddine Al Qassam ma la stessa popolazione di Gaza anche quella che non simpatizza con Hamas
Le perdite così aumenterebbero mentre diminuirebbero il consenso dalla comunità internazionale che ha sin qui attribuito a Camastra
La responsabilità della crisi come conferma la stessa dichiarazione della presidenza ceca
Della UE sul carattere difensivo dell'azione israeliana che non è piaciuta all'Eliseo impegnato in difficile tentativo diplomatico e pare destinate a riaprire polemiche d'altri tempi sulla nuova è vecchia
Europa
Ecco le incognite di cui parla cuore o che poi sottolinea anche la novità
Una novità c'è di queste manifestazioni anti
Israeliane
In Italia una vicenda che ha rivelato l'evidente politicizzazione di alcune frange della comunità islamica una marcatura identitaria visibile anche dei raduni nelle pregresso elettive davanti a chiese Sacrati come al Duomo di Milano
O a Bologna
E un fatto da non sottovalutare su cui occorrerà ritornare pena pericolose derive la politicizzazione di alcune frange della comunità islamica sottolineate da Renzo guolo sulla
Repubblica vendiamo
Manna sulla stampa di Corman sangue senza fine il titolo del suo
Editoriale
Si riprende la dichiarazione di Nizzar RAI Anna di
Camassa che uno dei
Dei capi di Hamas che è stato ucciso proprio in questi giorni qualsiasi cosa faccia Israele ad Hamas Camasso vincerà e questo perché si uccideranno
Se ci uccideranno diventeremo martedì se non ci riusciranno consacrerà hanno
La nostra vittoria ecco nulla
Trappola
Descritta da
Da ma il per Israele Maurizio Molinari inattesa di Obama sempre sulla stampa
L'ipotesi di cui si discute in queste ore a porte chiuse a Washington palazzo di vetro che l'interruzione delle ostilità possa essere ottenuta oggi come avvenne allora qui riferimento alla guerra del Libano di
Le due anni fa quando prevalere fu un compromesso Israele fermaglio attacchi ritiro le truppe in cambio dello schieramento di una forza internazionale che ha finora impedito ad Hezbollah di tornare a bombardare la Galilea consentendo però i suoi miliziani
Di continuare ad operare ed armarsi
E quindi il parallelo con il Libano potrebbe diventare anche un parallelo nella soluzione e Molinari sottolinea la temporanea debolezza degli Stati Uniti inattesa di Obama infatti
Il titolo di questo
Editoriale più
Diciamo
Schierati gli interventi sul
Giornale Maria Giovanna Maglie contro gli ebrei la campagna d'odio dei cattivi maestri anche qui riferimento
Alle bandiere bruciate e Fiamma Nirenstein gli ipocriti dell'uso sproporzionato Vella forza ma
Una contrapposizione più
Così forse in più
Più problematica più profonda la troviamo
Tra gli articoli di Angelo Panebianco e di Adriano soffrì prendiamo prima
Panebianco dal Corriere della Sera e parte da un concetto che poi anche soffrì svilupperà quello del valore della vita umana
Per gli uomini di Camassa come per esporla il Libano la vita anche quella di appartenente proprio popolo vale talmente poco che essi non hanno alcun problema usare civili compresi i bambini e donne come scudi umani
Per gli israeliani le cose stanno differentemente cercano di limitare il più possibile le ingiurie la popolazione civile anche se naturalmente la natura del conflitto esclude che essa non sia coinvolta
E poi la cui villa gomito principale che tocca Panebianco di fronte la complessità del problema e alla diffusa consapevolezza che non si può negare uno Stato il diritto di difendersi da un'organizzazione di fanatici votata la distruzione di quello stesso Stato
C'è questa volta in giro meno voglia di dare addosso pregiudizialmente Israele ma con un'eccezione di assoluto rilievo le Nazioni Unite amici al folk relatore speciale sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi
Rappresentante del Consiglio prediletti umani delle Nazioni Unite sta usando la sua carica la sponsorizzazione del loro per fare propaganda proclamasse e antisraeliana le sue tesi sull'aggressione Israele allagata sono esattamente le stesse di Camassa
Il caso di ricerca Volker interessante perché ci aiuta a capire come vengano trattati i diritti umani alle Nazioni Unite ebreo americano già professore di intreccio internazionale a Princeton falchi è quello che in America si definisce un radicale
Scrive
Panebianco che continua
A pagina
Ventiquattro se l'ONU si occupasse seriamente di diritti umani dovrebbe mettere sotto accusa un bel po'dei propri Stati membri ossia tutti gli Stati autoritari o totalitari ma non può farlo in compenso
I diritti umani vengono spesso usati come proiettili per colpire le democrazie occidentali Israele
Anche se creare una lega delle democrazie risultato fino ad oggi impossibile
Un maggior coordinamento tra i Paesi democratici in sede di Nazioni Unite sarebbe quanto meno spicca abbia al fine di imporre a certi suoi organismi comportamenti più decorosi e qui
Non possiamo non menzionare come dal Congresso di Tirana del Partito Radicale transnazionale non violento
Tra spartito proprio la questione non tanto della lega delle democrazie ma della comunità della democrazia e delle democrazie cioè quindi meccanismi
Di diritto internazionale che era forse il diritto individuale alla democrazia è nell'agenda
Nell'agenda così
Misconosciuto censurata da l'informazione dalla politica italiana nell'agenda dei radicali agenda di Governo anche su questo ricordare
La l'accentuazione dal congresso di radicali italiani in poi posta da Marco Pannella della candidatura al Governo che
I radicali pongono attorno a a se stessi appunto per un governo alternativo a
L'impotenza del
Del ceto politico della classe dirigente italiana in questo momento ecco anche
I temi di politica internazionale dal ruolo dell'Europa rispetto di Israele alla questione dell'ONU e dell'organizzazione mondiale della e delle democrazie è quanto mai
Appropriato appunto ricordare
In questo contesto questa
Candidatura di governo radicale e
Prendiamo abbiamo visto Panebianco e questo Richard Ford questo relatore speciale dell'ONU infatti
Intervistato dal manifesto un crimine terribile il titolo della sua
Dalla sua intervista mandiamo prendere soffre perché
Si agganciava proprio al ragionamento sulla vita umana
Dando
Una lettura
Molto distante da quella di Panebianco c'è una domanda cui bisogna rispondere scrive Sofri sembra una domanda facile e il guaio è la
Che il numero dei morti palestinesi per l'offensiva israeliana casa si è così alto e cresca ancora è un segno di vittoria di Israele
O di sconfitta o di che cosa
Scrive Sofri coltura pagina ventuno e una sotto domande in apparenza ancora più facile che i morti palestinesi siano tantissime con israeliani pochissime è una vittoria o una sconfitta di Israele
Leggo che il generale Galante comandante della regione Sud ha dato la sua risposta secca ad ambedue domande gustando proposito dell'offensiva
Riportare indietro di decenni la Striscia di Gaza in termini di capacità militare facendo il massimo di vittime presso il nemico è il minimo tra le forze
Israeliani il massimo dei loro il minimo dei nostri noi i generali le donne i bambini e loro i bambini le donne e gli sceicchi a
Come sono difficile domande facili si tratta del capriccio con cui il libero mercato fissa il pregio delle diverse vite umane avete visto
A che titolo per Ticino se è cresciuto da noi l'impiego dei termini
Nel termine bioetica l'impiego ed impiegati la bioetica a che fare col progressi spetta Colosi della medicina della biologia dell'ingegneria genetica
In seguito mentite affilati della furiosa fine del diritto le supervisione delle chiesi una sua
Esemplare dichiarazione è che la vita umana è sacra e va difesa dal concepimento alla morte la cito non per ridiscuterla qui ma per osservare che la nostra fresca sensibilità bioetica
Si concede il lusso di concentrarsi sui due poli il concepimento o almeno la nascita e la morte il capo e la coda
Il capo la coda riservando un'attenzione minore a quello che sta tra l'inizio alla fine cioè alla vita nella sua durata che poi è la vita
Così benché le innovazioni che la scienza introduce la filosofia insegue col fiato corto
E la religione rilegga in pergamena valgano per tutte le disgrazie che investono l'intermezzo fra nascita e morte la fame le malattie le guerre scende cum scene comunichiamo
Meno
Vedremo che poi proprio questa considerazione ripresa anche da
Eugenio Scalfari nel nel suo
Editoriale siccome voglio così bene Israele scrive soffrire tacciono ma un po'di tempo dirò come si è andato in colpendo il mio stato d'animo settimana per settimana
Ogni settimana riveste internazionale pubblico non rubriche te intitolata israeliani e palestinesi che aggiorna il numero dei morti
Dell'uno e dell'altra parte
Pian piano ma inesorabilmente la sproporzione eh cresciuta e sei morti israeliani erano sempre stati meno numerosi un certo punto arrivarono essere solo la metà e poi ancora di Breno
E superava più di cinque volte quelle morti israeliani e poi Sophie continua con altre considerazioni l'articolo è molto lungo purtroppo
Non posso leggerlo tutto se davvero un'azione militare mira asse al massimo di vittime del nemico l'ideale sarebbe lo sterminio se la confermasse in generale che ha pronunciato una frase del genere andrebbe messo i ferri ma resterebbero sempre gli altri
Quelli quasi tutti tra le autorità e a gara di sondaggi di voti che dicono amaramente e la guerra la coerenza igiene vittime civili ne facciamo di tutto per ridurre il numero
Non è un buon argomento non più
Scrive Sofri non è la guerra è qualcosa di più per il soffocante odio di vicinato e di meno per la sproporzione delle forze di quella sproporzione provvisoria peraltro con l'Iran che incombe Israele non dovrebbe avvalersi per proclamare
Preziose le vite dei bambini palestinesi come quelle dei propri e agire di conseguenza utopia certo bravi continuiamo così
Si vuole cancellare Hamas sarebbe bello ma i bambini ragazzi di casa che sopravviveranno i bombardamenti aerei non avranno un futuro ragionevole e Candiano
Israele sembra aver smesso da tempo di badare all'opinione del mondo è vero che il mondo quando gli ebrei erano al macello applauditi sguardo dall'altra parte appunto
Sì vi libanese industria tra di spiegare al mondo le sue buone ragioni poi abbassato la frase a Gaza non c'è una crisi umanitaria per cancellarne ogni perfetto
Mi dispiace delle parole rassegnate di Yehoshua non avevamo altra scelta non è possibile che Israele cioè gli israeliani
Pensi pensino e Center o di non avere altra scelta dunque di non avere Scelta ce l'hanno sanno anche qual è tutti o quasi sanno qual è vanno dall'altra parte
In un cielo e tanto peggio interno nel giorno della strage della moschea
L'ingresso dei soldati israeliani fa temere che tutta la macabra contabilità della morte stia per impazzire
Soldati bravi ben equipaggiati risoluti ad andare avanti si troveranno di fronte oltre nemici votati alla morte una gente disperata ed esasperata
In cui i bambini sono la maggioranza i carri armati dovranno decidere che cosa fare quando si troveranno davanti una folla di bambini e poi comunque vada dovranno chiedersi ancora una volta come tornare
Indietro Adriano Sofri su Repubblica e
Non è possibile che gli israeliani
Pensino di non avere altra prescelta è la scelta se c'è di una soluzione politica di non affidare solo allo Stato nazionale o all'esercito
La propria la propria sicurezza ma di questo
Tutti sappiamo
Della proposta radicale abbiamo già parlato parlerà certamente anche oggi Marco Pannella nella sua conversazione con Massimo Bordin qui da Radio Radicale
Indiretta alle ore diciassette e il proprio su
E attraverso l'intervento di
Marco Pannella di ieri
Ci a facciamo alla politica in Terna con
Un articolo del tempo Francesco D'Amato
Pagina undici il troppo Stroppiana anche se porta la voce la firma di un uomo come Marco Pannella il quale anche quando capita e può cadere spesso di dissentire dall'Ulivo ha riconosciuto il merito di aver saputo e voluto condurre nella sua ormai lunghissimo militanza politica
Battaglie sacrosante di democrazia e libertà come quella condotta metà degli anni Settanta con le armi pacifiche della politica non certo con quello adoperate dai terroristi contro il progetto berlingueriano di compromesso storico tra democristiani e comunisti
Ieri mattina però egli ha veramente superato ogni soglia di guardia e sondando come non è riuscito a fare nei giorni scorsi il terreno
In una irruzione mattutina nella sua Radio Radicale appena finita la storica sempre stimolante rassegna sta di stampa e regime egli ha strapazzato come assolutamente non merita il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano contestandone l'imparzialità
In realtà Pannella
Contestava appunto
Che perché che l'imparzialità fosse la risposta necessaria di fronte alla
Crisi istituzionale di legalità democratica nel nostro Paese ma continuiamo con D'Amato ha inoltre mandato a fan cura indiretta un direttore di giornale che aveva usato lamentare contenuto modalità del finanziamento pubblico
Percepito da vivete tutti i partiti senza escludere quello radicale qui D'Amato parla di dell'editoria di Vittorio Feltri sul libero egli ha infine rivendicato il merito di avere preferito nella scorsa legislatura
Contribuendo a farli vincere di stretta misura nelle elezioni del due mila e sei i buoni a nulla di Romano Prodi I disposti a tutto di Silvio Berlusconi no Marco a questo punto basta
Bisogna che tutti dia una regolata perché l'attuale ripeto lunghissima militanza politica non finisca come non merita per esempio in una brutta copia dei grilli smog per quanto lodevolmente povera in Arnese
Non potendo tu contare sui guadagni stratosferici del comico moralista di Genova che abbiamo stimato troppo per fare finta di nulla per non chiedersi di fermarsi sulla soglia di una strada senza ritorno se non è già superata
Se la colpa di Napolitano come tu hai detto di non poter chiedere politici di
Cambiare costume fornendo e di copertura con la sua pretesa imparzialità ad una partitocrazia che sarebbe di per sé malcostume i radicali non possono considerarsi fuori rivendicando una loro diversità
Che peraltro l'errore compiuto anche da Enrico Berlinguer per opporre i comunisti a tutti gli altri dopo il fallimento dei tentativi di alleanze della DC
La diversità dei radicali come quella pretesa allora dai comunisti e ancora reclamata da alcuni di essi che oggi si chiama in altro modo
Potrebbe avere una sua credibilità solo sessi veramente rifiutasse lo di partecipare al sistema cosiddetto partitocratico che Pannella denuncia come il male assoluto
Nel momento in cui essi accettano di stare in un polo piuttosto che nell'altro finiscono per accertarne la comune logica e i relativi inconvenienti
Ieri Prodi e oggi Veltroni in Comuni il cui partito i radicali hanno preferito schierarsi
Partecipando peraltro gli stessi gruppi parlamentari non sono geneticamente o moralmente diversi dai loro avversari
Beh certamente non era Pannella sostenere il contrario ammesso e non concesso che Berlusconi i suoi alleati siano disposti a tutto e perciò moralmente ricusabile in partenza
E che Prodi Veltroni compagni siano soltanto dei buoni a nulla per questo preferiti dai radicali come una specie di male minore non è per niente detto che in politica gli uni siano peggiori degli altri Machiavelli per esempio direbbe il contrario
E non vengo ora Pannella quasi un decano della politica italiana a darci lezioni di ante Machiavelli ISMU lui che a proposito anche di finanziamento dei partiti o comunque di rapporto tra partiti e soldi
Sì Polo accordi con Berlusconi una quindicina d'anni fa con minuziose clausole economiche facendogli poi causa per pretese inadempienza contrattuale o ricordiamo male si chiede
Francesco D'Amato non o alle inadempienze contrattuali ci fu tutta e
Che i patti aveva appunto il merito di esse chiari rivendicati pubblicamente ma
Torniamo ad Amato anche a proposito del tanto contestato
E contestabile finanziamento pubblico dei partiti abolito con un referendum popolare promosso proprio dei radicali ma ripristinato furbescamente dal Parlamento
Con la formula del rimborso cerchiamo di essere seri e onesti non o personali simpatie per Vittorio Feltri che il direttore di giornale mandato fan culo indiretta da Pannella
Via radio ma non mi sembra francamente che possano essere scambiati per finanziamenti privati
I soldi che meritatamente per carità si guadagna dallo Stato con tanto di convenzione Radio Radicale che sta al partito di Pannella come braccio la mente di cui apprezzo spesso servizi e collegamenti come capita a tanti altri penso
Che non si riconoscono Sempre o addirittura non si riconoscono di rado Rossi riconosco di reato nelle posizioni del leader di un partito che del radicalismo non ha solo i pregi ma anche i difetti
Certo
I radicali sono un po'come le buone intenzioni delle quali si sa che l'ha seccata la via dell'inferno essa non appartiene naturalmente alla toponomastica dell'amico ultra laico Pannella e
Abbiamo letto tutto non solo perché
è l'unico
Intervento ma abbiamo visto molto ampio tutta parigina undici del tempo dedicato a questo su
La
Reazione radicale di Marco Pannella il discorso per il presidente
Della Repubblica
Napolitano ci sarebbero qui da fare
Così molte precisazioni sull'impostazione della critica di Pannella hanno Politano intanto nel ti cordolo nell'articolo di D'Amato non c'è il termine che il tempo invece ha utilizzato per il titolo
Ma basta insultare anche Napolitano questo Damato non lo dice la critica di Pannella e assolutamente politica riguarda un
Un regime il sistema
Di illegalità su cui basato che rispetto al quale si pone esplicitamente la candidatura alternativa di governo
Dei radicali quanto ai finanziamenti pubblici naturalmente nessuno dice che il finanziamento Radio Radicale è un finanziamento privato ma è
Il corrispettivo di una convenzione che riguarda un servizio pubblico di interesse generale e la trasmissione delle istituzioni senza alcuna senza alcuna pubblicità ma ecco qui la
Mi fermo qui perché ci sarebbero naturalmente tante
Altre cose da dire ma continuiamo con
La politica la politica interna intanto la giustizia la Gius sulla giustizia ruotano
Continuano a ruotare le vicende italiane abbiamo già dato le due notizie Romeo che resta in carcere anche il titolo della stampa
In taglio medio che come sottotitolo a la Jervolino Giunta entro domani o tutti a casa
Ci sono molti articoli ma più o meno il
I punti sono questi non non c'è grande materia di
Vi approfondimento vediamo il sommario del Messaggero in Prima due scarcerati per vizio di forma e subito fermati
Confermato il carcere per imprenditore Alfredo Romeo e annullati i domiciliari per la CNA ex assessore Cardillo queste le decisioni
Del tribunale del riesame di di Napoli ma
Quindi forse l'unica cosa un po'
Tagli un po'diverso viene scelto da libero lo prendiamo
La pagina
Nove
Più spreca il più la finanziano
Così Napoli Buttè nostri soldi la ricicla cita riceve quattro volte i contributi degli altri Comuni italiani ma quattrocento milioni di debiti non riesce nemmeno a far pagare i biglietti
Degli autobus norma introdurre stiamo cerchiamo di rimanere alla politica perché dalle vicende della giustizia naturalmente c'è la questione delle riforme
Però
E quindi dell'appello di Napolitano alle riforme che vanno fatte insieme eccetera
Sulla giustizia vediamo c'è un intervento di
Mi pare grave Vittorio Grevi i tre giudici garanzie dubbi sul Corriere della Sera unte non abbiamo tempo dividerlo adesso ma
Insomma
è un intervento che non si schiera
Sulla proposta del ministro ombra del PD alla giustizia tenaglia di avere un collegio di tre giudici che decida su
Sugli arresti
Due interviste contrapposte sulla stampa Partito Democratico Giorgio Tonini sì dopo quindici anni si può tentare si può tentare che cosa di fare la riforma
Della giustizia insieme se il PdL evita la propaganda come pare faccia al fanno
Poi mente Bruti Liberati
Ex presidente dell'Anm no a soluzioni impraticabili decisione collegiale sulla custodia cautelare bloccherebbe tanti piccoli tribunali e la tesi anche di travagli oggi sull'Unità
Le proposte accorpare sedi snellire le procedure diciamo anche
Diciamo anche dei missili
Poi tutti i giornali parlano dell'interrogatorio di Saladino il dirigente della
Compagnia delle opere
Ma ecco oggi
Se vogliamo trovare un giornale che ospita davvero un po'di tutto in materia di giustizia è veramente l'unità perché c'è
L'intervento di Travaglio naturalmente schieratissimo prendiamo un passaggio fino a settimana fa era urgentissimo separare le carriere o almeno le funzioni
Perché i giudici sarebbero appetiti sui pm che otterrebbero tutti gli arresti che vogliono ora che il G.I.P. e gli esami scarcerano qualcuno contro il parere delle procure diventa uno scandalo che i giudici di sentano dai PM ma che diavolo vuole questa gente ma di che parla
Questa gente
Per Travaglio solo noi politici parlamentari
Ma
Non è non è
La linea non è diciamo un'unica linea quella dell'unità perché intanto
Nell'introdurre un servizio sugli errori giudiziari un'inchiesta sugli errori giudiziari il vicedirettore Giovanni Maria Bellu
Spiega il perché di questo Ente inchiesta ed e scrive crediamo che sia doveroso distinguere tra gli errori dei giudici quelli commessi per incapacità da quei determinati da condizioni di lavoro sempre più difficili
Vogliamo riprenderci il garantismo
Vogliamo riprenderci garantismo per evitare che un avviso di garanzia dei termini automaticamente un giudizio di indegnità morale ma anche per non perpetuare il rischio opposto che una soluzione o peggio una prescrizione
Rendano accettabili comportamenti indegni
Questo il vicedirettore di unità bello ma ci sono
Altre cose e altri interventi il primo
Non vediamo quello di Furio Colombo quei nostri paradisi perduti dall'Italia mi chiedono sei ancora giustizialista in America è una parola che non significa nulla qui il giudice fa il giudice e il politico fa il politico pagina a fianco quindici
Sempre unità intervista a Nadia Urbinati partiti azienda non dare lontani dall'interesse pubblico è il titolo vediamo una risposta
Claudia Fusani chiede quando inizia iniziata questa degenerazione del sistema politico italiano
C'è un punto d'inizio chiede Fusani e Urbinati
La fine dei partiti nazionali dei primi anni Novanta non ci sono più le grandi strutture partito in grado di allevare istruire una classe dirigente di politici di amministratori quando si chiudono le sezioni dei partiti e non ci sono più luoghi
Dove fare incontrare istituzioni cittadini non ci sono più i punti di riferimento non è perché è stato eletto né per gli elettori la politica diventa così una professione in cui fare carriera come l'imprenditore o il commerciante la cui etica affaristica
Si ragiona in termini di costi e benefici e non di interesse
Pubblico
E poi ancora intervista sempre sull'Unità a
Casson senatore
Felice Casson del Partito Democratico garantire i cittadini riformare la giustizia deve servire a questo giusta la proposta di tenaglia sui tre giudici al posto del G.I.P. le custodie cautelari ma ci vogliono più magistrati questa la proposta
Di Casson e poi il
L'inchiesta preannunciata dal
Vice Direttore Bellu troviamo a pagina
Ventinove l'errore giudiziario storie di persone innocenti detenute per decenni dell'abuso della detenzione preventiva della difficoltà del processo di ore di dati inquietanti nelle carceri italiane sono più le persone in attesa di giudizio che condannati alla pena definitiva e gli ascoltatori di Radio Radicale
Questi dati li conoscono bene dati impressionanti quattro milioni le vittime di errori giudiziari pochi possono ambire risarcimenti ecco forse
I dati che mancano io Quarato
Molto in fretta sono
Quelli delle prescrizioni dell'amnistia
Illegale strisciante di fatto del oltre centodieci centoventi mila reati che vanno in prescrizione ogni anno che sono diciamo così l'altro lato
Della stessa medaglia agli errori giudiziari da una parte le prescrizioni l'impunità dall'altra e
Per fortuna l'unità fa un riquadro che
Così
Evita
Di fare un così un riferimento
Al iniziativa radicale soltanto punto così
A prescindere da quello che c'è scritto sui giornali perché finalmente riferimento lo troviamo dopo
Settimane di dibattiti sulla giustizia lo troviamo proprio all'interno di questa inchiesta dell'unità il referendum responsabilità civile dei togati quando gli italiani dissero sì
In seguito al clamoroso caso Tortora il presentatore accusato ingiustamente dei pentiti di camorra il Partito Radicale i liberali socialisti promosso il referendum per ottenere la responsabilità civile dei magistrati
Consultazione che raggiunse il quorum sessantacinque per cento e decreto la Vettore del sì con l'ottanta per cento dei consensi nonostante i due partiti maggiori DC e PC fossero tiepidi
Perfino molti magistrati si batteranno per la riuscita del referendum e firmare un appello in questo senso il risultato fu trasformato poiché la legge Vassalli che per i referendari si allontanò decisamente dalla volontà espressa dal popolo Italia somma
Un atto di
Memoria che fa particolarmente piacere trovare dalle pagine de L'Unità e chissà che ecco questa invocazione del vicedirettore vogliamo riprenderci il garantismo
Ecco forse poi con questo riferimento storico
Dall'Unità ma non solo all'unità possono trovare un'indicazione se si vuole riprendere
Il garantisco cioè quello della legalità e delle regole a chi forse andrebbe fatta un po'più di fiducia e dato un po'più
Di ascoltò insomma
Ci sono tantissime altre cose sui giornali sulla giustizia oggi però sull'unità abbiamo trovato veramente un'ampia gamma di posizioni che vogliamo concluderla questa
Pagina con deliberazione perché a pagina dieci intervista Sandro Malgara Presidente della Fondazione Michelucci di Fiesole
Perché ricorre in questi giorni il decennale della morte di Mario Gozzini e
La domanda di Paolo Persichetti di liberazione questa ma è vero che i benefici penitenziari
Contribuiscono ad accrescere il numero dei reati come sostengono i fautori della certezza della pena questa tesi risponde ma regala è smentita da dati ufficiali del DAP del Dipartimento
Nell'amministrazione presenza penitenziale la ricerca più esauriente del due mila e sei e dice che nell'arco di sette anni precedenti
La recidiva di chi ha usufruito delle misure alternative o dei benefici penitenziari ha avuto un tracollo appena lo zero virgola trenta per cento
Nei cinque anni successivi alla fine della pena è scesa al diciannove per cento per chi ha ottenuto benefici mentre è salita al sessantotto virgola cinque per cento
Cioè più di tre volte tanto per chi ne è stato escluso ciò dimostra che la pena inflessibile è il vero incentivo a delinquere e questi dati
Chi legge Notizie Radicali di Valter Vecellio gli interventi di Vercelli o non solo ovviamente li conosce
Li conosce bene li troviamo oggi sono
Liberazione in questa intervista a Sandro mare gara eccome appunto di benefici di pena
Che sono coerenti con la finalità costituzionale del del recupero punto del
Del detenuto alla vita civile ecco
Siano anche
Efficaci contro il crimine asse perbene applicati ma
Appunto più a questo chiudiamo questa pagina sulla giustizia per tornare più direttamente la politica ecco prima di arrivare a Di Pietro visto che ci siamo già agganciati alle questioni relative
Al
Partito Democratico intanto le dichiarazioni hanno fatto notizia la dichiarazione del Presidente della
Della provincia di Trento Dellai PD scaricato da Dellai è solo un partito socialista titolo grande del CONI della sera pagina dieci e Parisi vero a Trento ha vinto un alleato non i democratici
Il presidente riconfermato sbagliato archiviare ex DL e popolarismo Tonini del PD dice polemica stucchevole ma
Che invece
Valorizza le divisioni all'interno
Del Partito Democratico su questi temi certamente
Il riformista
Facilitare
Nove dal Trentino a Napoli il PD è tutto in subbuglio in Sardegna è guerra la parola d'ordine resta rinnovamento anche dove gli indagati risulta innocenti
Non bastava il pasticcio giustizia nell'agenda di Veltroni la minaccia di scissione anti Soru e l'ultimo l'ultimatum di Jervolino e Dellai picchia duro questo l'articolo di Alessandro De Angelis che
Che parla anche di Tonini che bacchette giudici eccessi su Del Turco ma la linea del Riformista
Si profila con anche maggiore nettezza su un altro punto quello del
Del dialogo e con sintesi e di efficacia lo vediamo subito dall'apertura del bestiario di Giampaolo Pansa in prima pagina del quotidiano arancione come diceva
Il vecchio slogan rosso
Proletari di tutto il mondo unitevi oggi in Italia a unirsi dovrebbero essere due signori Walter Veltroni e Silvio Berlusconi mi sembra un'idea bislacca da vestiario di inizio anno se lo credete vi sbagliate l'unione tra i big della sinistra e della destra
è necessaria urgente non rinviabile
E adesso proverò a spiegarlo e poi lo spiega innanzitutto con
La crisi economica che diventerà nel due mila e nove andrà male malissimo per chi ha perso il lavoro scrive Pansa
Saltiamo tutta questa analisi il contrasto duro fra Governo posizione un dato fisiologico di tutte le democrazie ma non siamo ma non ma non in tempi di crisi galoppante la teoria di Pansa
E
L'invito più secco per Veltroni Veltroni e su gruppi o dirigente sono di fronte una prova che non concede appello è la loro ultima occasione per dimostrare di essere uomini di Stato e non una mai chiama mal riuscito di piccoli politici
Spetta a Walter fare il primo passo perché ha dietro di sé la minoranza del Paese se deciderà di compierlo metterà con le spalle al muro Berlusconi e la sua squadra la ricetta di Pansa rafforzata
Proprio nella colonna a fianco da un intervento di Barack Obama la crisi non è di parte la soluzione sia bipartisan
Non abbiamo tempo di vederlo ma sotto il titolo naturalmente porta acqua al mulino
Di Pansa che fa però la linea del giornale perché lo vediamo anche da pagina quattordici larghe intese è ancora presto ma l'idea stuzzicare articoli Tonia Mastro buoni
C'è la crisi e profonda il Capo dello Stato fa appello all'unità e c'è chi pensa ipotesi di governo di emergenza nazionale c'è un provvedimento su cui si potrebbe esercitare tra pochi giorni una prima convergenza e credo che si tratti
Della questione
Economica sull'IRPEF come adesso
Non abbiamo tempo massimo alle il fondo anche di Angelo De Mattia Napolitano ha ragione ora a che fare insomma una batteria di interventi convergenti anche perché poi il pubblicata grosse coalizioni la
La pagina del riformista ma
Fermiamoci un attimo con le conosco Alice non e
Segnaliamo due interviste del Messaggero interviste importanti anche se cosi come contenuto non abbiamo trovato grandi spunti
Quella Giuliano Amato i pm non costruiscono teoremi ma c'è un problema di classe dirigente ora basta con il mito della società civile servono politici di professione
Sulla proposta del G.I.P. collegiale una vecchia idea non si è mai fatto perché costa troppo
La crisi economica la produzione va sostenuta lo Stato paga i debiti con l'impresa è l'appello di Napolitano condivido le sue parole possibile superare la crisi e uscirne bene e poi le parole di a Giuliano Amato anche su Del Turco
Di lui non ho mai dubitato devono provare che abbia preso dei soldi
E qui c'è anche l'articolo sulle prove di dialogo il PdL riforme verifica subito in Parlamento Bocchino vediamo se c'è convergenza ma al PD partiamo dall'economia
E si divide
L'altra intervista
Di respiro è al presidente dei vescovi Bagnasco Italia tira fuori la tua forza ci sono le energie per uscire dalla crisi
L'intervista devo dire particolarmente sdraiata di Franca già soldati con domande del tipo c'è la crisi in tutto questo il mondo politico litiga litiga litiga addirittura
Bagnasco si deve un po'schernire da tanta accondiscendenza old domande di questo tenore le è mai passato per la testa di regalare ad ogni parlamentare un vangelo
E
Povero Bagnasco più che regalare materialmente un vangelo vorrei che comprendessero ciò che la Chiesa continua ad annunciare
Va beh insomma meglio la risposta
Della
Della domanda ma
Un'altra un altro tema molto
Ripreso oggi da i giornali la questione di Pietro perché il giornale si alternano un po'libero e il giornale oggi è il giornale che fa l'apertura di prima pagina con
Tanto di editoriale di Michele Brambilla che pone alcune domande da chi Di Pietro ha saputo che Mautone Mautone l'ex ante
Il commissario insomma la la alle alle opere
Profitti provveditore alle alle opere il in Campania e Molise da chi Di Pietro ha saputo che Montone era nel mirino dei magistrati e poi Brambilla anche presente all'inchiesta che si trova all'interno di inchiesta di chi OC e mal Pica
Che ha reso nota una singolare procedura adottata da Di Pietro nella gestione dei rimborsi elettorali che lo Stato concede a tutti i partiti
Invece che dall'Italia dei Valori quaranta milioni di euro di denaro pubblico sono stati incassati da un'associazione di cui fanno parte di Pietro medesimo sua moglie Susanna Mazzoleni e il di più per il deputato Silvana Mura
Questo per la verità
Si sapeva poi qui tutte le i dettagli all'interno
Wanda Montanelli ex signor Presidente della Consulta delle donne dell'Italia dei Valori a Bilancio seicento Amm seicento mila euro che non ci ha mai versato e poi Giuseppe Pierino
Che fece un accordo col il Progetto Calabria e Di Pietro ha tradito il patto elettorale per tenerli per tenersi i nostri rimborsi quattrocento mila euro e la cifra in questo caso
Poi Di Pietro paladino dell'onestà che sui suoi guai sceglie l'omertà e poi anche l'area la ragnatela
Famiglia Istica di Di Pietro
La prima consorte e tesoreria in Lombardia la seconda è nell'associazione dell'IdV con il marito e quindi poi c'è il cognato Gabriele Cimadoro il cognato del cognato Ivan Rota insomma qui tutto lo schema il diagramma
Dean Astico orga dell'organigramma del partito Italia dei Valori ecco l'unica cosa che serve a chiedere
Perché queste inchieste non siano state fatte prima magari come ha fatto ora di Radio Radicale prima delle elezioni politiche compensi accompagnavano quell'inchiesta di Radio radicale alla
Denuncia di Pannella sulla ricatta abilità
Di Di Pietro e ovviamente al dato politico della scelta del Partito Democratico di allearsi con Di Pietro invece di tentare di
Schiacciare la possibilità
Diciamo di politica autonoma e di presentazione elettorale con il proprio simbolo dei
Radicale c'è da dire comunque che oggi il giornale intervista Rita Bernardini la intervista Laura Cesaretti e andiamo
Andiamo a leggere tutti auspicano una riforma condivisa della giustizia ma io ho il terrore che si finisca con un papocchio che serve a poco
I radicali si sa vanno spesso controcorrente Rita Bernardini parlamentare letta del Pd e membro della Commissione giustizia non fa eccezione
Non vuole il dialogo sulla giustizia onorevole Bernardini certo che voglio il dialogo e che in Parlamento si apra un confronto schietto approfondito su un settore che va profondamente riformato come quello della giustizia
Ma questo non vuol dire che si debba obbligatoriamente arrivare ad un compromesso una il mistico tra maggioranza e opposizione perché temo
Che così le riforme serie non verranno mai fatte si discuta ma poi nelle Camere si voti a maggioranza
Voi radicali avete già presentato sotto forma di mozione parlamentare una traccia delle riforme necessarie quali sono in quel testo c'è tutto separazione delle carriere obbligatorietà dell'azione penale riforma del CSM responsabilità civile dei magistrati
Carrieri incarichi extragiudiziali abbiamo avuto l'apprezzamento del guardasigilli Alfano e raccolto molte firme bipartisan anche se nel PD devo dire abbiamo avuto molto meno ascolto che nel centrodestra
Per loro la riforma deve limitarsi ad aggiustamenti tecnici dello status quo un po'più di efficienza ma niente ridisegno complessivo anche dei poteri continuano a restare appiattiti sulla MM
Dopo le inchieste che lo hanno colpito anche il PD sembra fare qualche timida apertura no chiederci sarete ho visto che il ministro ombra tenaglia se ne è uscito con una proposta che però onestamente non mi pare tocchino di veri
La teoria dei tre giudici mi ricorda quella dei tre maestri uno di destra o di sinistra o di centro
Non mi pare che ci siamo anche perché la legge già prevede limiti molto ristretti per l'uso del carcere preventivo solo che viene sistematicamente disapplicata dei magistrati esattamente come per le intercettazioni in che senso
Io ho sollevato il caso delle intercettazioni tra difensore assistito sono vietata dalla legge come è logico perché il dialogo tra avvocato imputato è sacro
Come quello che si svolge in un confessionale eppure vengono spesso realizzate a raffica quindi bisogna rendere la legge più cogente e obbligare i magistrati a rispettarla insomma non la convince la disponibilità al dialogo del PD
Mi pare che al PD ma anche un'idea complessiva di riforma Violante dice cose importanti che certo anni fa non diceva ad esempio sulla necessità che l'ordine giudiziario risponda a qualcuno del suo potere la magistratura
A ogni tutela e privilegio si autoregolamentate al CSM sceglie grazie all'obbligatorietà quali processi fare quali no può sbattere chiunque in galera
Ma se sbaglia non paga mai il PD però non ha mai discusso di questo e altri problemi di fondo in una sede di partito elaborando una
Propria visione complessiva anzi mi pare che a parte qualche aggiustamento e la richiesta di un po'di efficienza in più vuol fare restare le cose come stanno
è condizionata dalla sua alleanza con Di Pietro e l'ultima domanda deciderete non mi pare che Di Pietro abbia molto da insegnare in fatto
Di moralità vedo che i suoi se sospettati si dimettono sì ma solo da Italia dei Valori presso sempre a bocca aperta di fronte al fatto che nessuno smascherato piazze di Di Pietro riesce a fare perire come limpide cristallino ciò che non lo è per nulla
Ad esempio la gestione del finanziamento pubblico che è tutto nelle mani nelle mani sue e della sua
Tesoriera fuori da ogni controllo democratico del partito questa
L'intervista Rita Bernardini in realtà il titolo Daloui non accettiamo lezioni di moralità sembra un po'più
Intanto Berardi trita ha detto una cosa diversa ha detto che
Non ha molto da insegnare non solo i radicali ma forse
A nessuno ma come
Quindi intervista forse meritava di essere
Valorizzata per quello che è il novanta per cento del contenuto cioè la questione della riforma della giustizia ma esso va inserita in questo blocco
Su su Di Pietro e almeno leggendo la
I lettori de il Giornale possono farsi un'idea non solo delle posizioni ma delle iniziative lo ripetiamo delle proposte di governo che anche su questo tema i radicali hanno da porre da candidarsi anche magari per
Realizzarle
Ma su Di Pietro forse le cose le cose peggiori lei dice
Rivendicando il proprio dipietristi
Un parlamentare che Barbato
Sul Corriere della Sera
Si parla di Americo Porfidia il compagno di banco la Camera di Barbato sulla questione del l'accusa di infiltrazioni della camorra
Americo Porfidia abbiamo certo una concezione diversa di politica di etica lui difende camorristi
Che vuol dire chiede Alessandra Arachi lo scorso anno in un esecutivo dell'Italia dei Valori in campagna io accusa i Mario Landolfi di avere rapporti con i clan della camorra Porfidia prende le parti di Landolfi
Vediamo un altro pezzo dopo l'Italia dei Valori in Campania deve stare molto attenta dice Barbato a cosa ha i suoi uomini anche i parlamentari all'Italia dei Valori in Campania
Tre deputati e due senatori ma io mi riferisco a tutti gli uomini del partito ai Consigli regionali a tutto l'apparato di sottogoverno e di tanti altri amministratori locali locali
Cosa succede
I panni sporchi si lavano in famiglia va bene ma per capire per capire e bisognerebbe aver assistito hai tanti esecutivi regionali ai quali ho partecipato io aspetto
Ma sa che fanno entrare
Radio Radicale alle a registrare come nelle riunioni
Dei dirigenti radicali non serve non serve che insomma
Essere fatti entrare da Barbato cosa succedeva chiederà chi si proclamava l'acquiescenza alla camorra cosa
Sì in quegli esecutivi ho sentito frasi tipo in politica la legalità fa bene dal nord al Garigliano poi dal Garigliano bisogna applicare altre regole e chi detta cui essa
Chi chiede giustamente Arachi riti di nuovo Barbato da questa risposta che veramente rasenta l'incredibile
I panni sporchi si lavano in famiglia e noi abbiamo una lavatrice potente Antonio Di Pietro
Ha parlato di questo con Antonio Di Pietro io condividerlo non mi sento mai
Ah sì e come mai non ce n'è bisogno facciamo le stesse identiche cose è come se fossimo figli della stessa madre abbiamo lo stesso DNA non servono le parole fra di noi va beh ma
Lo farete per caso anche dotati delle patria sia delle denunce da fare nelle vorrà fare magari dovrà fare alla magistratura aggiungo io
Certamente bisogna riaffermare il dipietrista in Campania non le sembra urgente arriverà il tempo adesso finiamo di raccogliere le firme contro il lodo
Alfano insomma i panni sporchi si lavano in famiglia questo dice
Amato ma immagino che Di Pietro non sarà contento
Nel leggere questa intervista noi però possiamo il grande ritardo e dobbiamo andare oltre perché c'è un'ampia pagina anzi prima un segnalazione su un altro tema di iniziativa
Radicale sembrava che occuparsi di della vigilanza RAI fosse un una sorta di ossessione una Nistri che oggi in maniera
Leghe illegalità aria
Sole ventiquattro Ore paghi pagina dieci il futuro prossimo della RAI dipende dal verificarsi di una delle due ipotesi o Riccardo Villari si dimette o no
C'è una terza ipotesi che le presidenze delle Camere dichiarino Villari deceduto qui c'è un evidente
Errore con effetto comico non decaduto ma deceduto
Ma per farlo dovranno forzare molto le norme gli effetti sarebbero gli stessi delle sue dimissioni l'articolo e di Marco Mele che prosegue la partita del nuovo vertice si gioca su più tavoli
Tra cui quello istituzionale della vigilanza è quello di andare del CDA RAI in proroga dal giugno due mila otto con pieni poteri vi sono poi i tavoli invisibili dei partiti
Ciascuna delle due ipotesi porta determinati affetti e apre differenti questioni politiche e aziendali
Ma come i tavoli invisibili dei partiti ma voi avete sentito
Tutti quanti maggioranza e opposizione Veltroni dire che su questi temi non interessano alla gente però ai partiti e venti evidentemente interessa non meglio ancora
Se lontani dalla gente i tavoli invisibili appunto e poi
Il corpo dell'articolo dettagliato si parla delle manovre
Forza Italia AN lega avranno a disposizione anche il posto in CDA ora occupato dall'UDC Marco Staderini
Può andare forse al PdL se la lega dal vicedirettore generale il PDA un'intesa con l'UDC per votarne un esponente tra i Consiglieri destinati all'opposizione e lì Livori Italia dei Valori di Di Pietro
Ha dichiarato di non voler far parte del CdA ma ha perso la Presidenza destinata all'EUR Luca Orlando insomma qui non non c'è tempo ma
è veramente emblematico
E
Forse ecco anche l'articolo di Francesco D'Amato sul tempo
Per comprendere meglio di che cosa parlava Pannella a Napolitano bisogna ricordare che
Per esempio Pannella citava questo problema il problema del
Della stessa parola del Presidente che non veniva rispettava detta e rispettata da come li chiamano qui i tavoli invisibili dei partiti per non parlare delle manovre sugli otto senatori
Eletti
Raddi della Rosa nel pugno è mai proclamati insomma chiudiamo quel percorso
Saremmo anche
Troppo troppo lunghe per arrivare a un'altra pagina importante significativa quella chiamiamola
Dei cosiddetti Terme
Etici o dintorni intanto la notizia ripresa
Da tutti i giornali e sulla pillola
La pillola è abortiva e devasta l'ambiente la pillola qui per non parliamo della RV quattro Tosel ma della pillola anticoncezionale L'Osservatore Romano accusa l'anticoncezionale gli esperti dicono fantascienza
Nuove nel nel dettaglio si accusa appunto
Non solo sul piano
Appunto abortivo del della pillola ma anche
Di dispersione di affetti e nell'ambiente di esserti sulla
Sterilità maschile attraverso punto l
Le urine femminili non
Non c'era veramente troppo tempo per
Approfondire questo era il titolo di Repubblica ne parla anche
Il Corriere lo prendiamo da pagina
Sedici
L'appello nel padiglione sedici pagina
Diciannove il Vaticano la pillola in cui nel mondo e come l'aborto gli ormoni dispersi causano effetti devastanti il Presidente dei medici cattolici aumenta l'asserita maschile può provocare l'espulsione di un piccolo embrione
E qui i prati i pareri contro sono quelli di Fulco Pratesi ma frenare le nascite aiuta la terra sopra affollata di Angelo Bonelli dei Verdi la diossina fa peggio va bene insomma
Questo
Ma tutti i giornali riportano la notizia hanno invece passiamo alla questione delle scelte di fine vita allora un reso conto di quanto accaduto il giornale che sta dando più attenzione questo dibattito e Repubblica
E
In questo articolo di Mario Reggio che si intitola diritto di morire vescovi all'attacco avvenire fine vita non è burocrazia poi Coscioni contro c'è la solidarietà la malata che voluta Nasir prendiamo la parte su
Il la polemica
Roccella Coscioni risposta l'intervista del sottosegretario welfare un genero cella pubblicata ieri da Repubblica Maria Antonietta Farina Coscioni deputata radicale dichiara esista una Costituzione e l'Italia
Per quanti sforzi si faccia in questo senso non è ancora la Provincia vaticana dunque il diritto a non subire trattamenti sanitari non voluti imposti
è un diritto che va difeso garantito e tutelato
Replica la Roccella l'articolo trentadue della Costituzione di cui l'onorevole Farina Coscioni si fa interprete garantisce la libertà di cura cioè la libertà di scegliere le terapie e di decidere
Se sottoporsi o no un determinato trattamento sanitario nulla che vedere dunque con il diritto a morire sostenuto dai cavalli Sforza
La polemica sotto il titolo testamento biologico scontro Roccella Coscioni eh riportata ampiamente anche dalle unità
Ma anche sua finire si trova qualcosa ma visto che
Si parla di
Dei Cavalli Sforza è interessante l'intervista sempre a pagina sedici Repubblica
A
Luca Cavalli Sforza si parte dalle dichiarazioni di D'Agostino cosa le ha dato fastidio delle sue affermazioni in primo luogo quando dice che io e mio figlio Francesco abbiamo il desiderio narcisistico di far conoscere le nostre fragili
Idee bioetiche
Io Francesco D'Agostino non lo conosco di persona l'ho sentito nominare
Mi dicono che sia cattolico osservante ma ognuno ha diritto alle sue idee
Mio figlio Francesco insegna Filosofia al San Raffaele di Milano ed è un profondo conoscitore delle questioni politiche comprese quelle italiane io sono stato fuori dall'Italia per quarant'anni e lui mi aiuta a capire questo strano mondo dove i diritti delle persone
Compreso quello di decidere di interrompere un'esistenza di sofferenza e senza prospettive è considerato uno scandalo a differenza di tutti i Paesi occidentali
Chiederei Jo D'Agostino afferma che lei rischia di vanificare i suoi eccezionali risultati scientifici scientifici
Sul piano etico spero che anche in Italia ci sia il diritto di esprimere il proprio pensiero senza che qualcuno minacci sanzioni scientifiche
Tra l'altro vorrei conoscere il curriculum scientifico genetico di chi lancia queste minacce sul versante bioetico non temo confronti
E succ l'accanimento terapeutico Francesco D'Agostino si dice contrario ma io nutro seri dubbi riconosco i medici di rifiutare di staccare il sondino ma ricordo che in presenza di un malato terminale la sofferenza è doppia
A quella di chi sta in fondo al viale si somma a quella della famiglia delle persone che li vogliono davvero bene
Se il cervello colpito di mancanza di funzionalità totale perché prolungare il calvario in nome di che cosa se la persona è credente se la famiglia la pensa alla stessa maniera quindi tutti vogliono sicuri principi
Della Chiesa cattolica nessuno nega loro il diritto di seguire la loro strada ma perché è imporla anche a chi non crede alla vita eterna
Quindi la scelta di morire un diritto della persona
La morte assieme alla nascita e l'unica certezza dell'esistenza umana chi si avvia alla morte senza speranza ha diritto di chiedere di staccare la spina nel modo meno pesante e terribile
Per me e per molti altri è un diritto etico civile inalienabile
Luca Cavalli Sforza su
Repubblica e trattando un la questione più politica del Partito Democratico Ignazio Marino riformista
Intervistato da Alessandro Calvi il PD appare anche molto preoccupato per il rischio che la legge alla fine si rivelarsi un boomerang
Scrive dice caldi e risponde Marino io appartengo a un partito che ha l'ambizione di governare questo Paese tutto ritorna questa parola governare questo Paese
Mi sembrerebbe assolutamente in contrasto con questa ambizione il fatto di non saper assumere una posizione chiara su un tema così importante ecco mi sfuggirebbe il senso di un partito che non riuscisse a dire da che parte sta
Già però sino ad oggi è andata proprio così e infatti risponde Ignazio Marino credo che nel PD ci si è resi conto che questo passaggio non è più procrastinabile
Tanto che tutti i parlamentari sono convocati per una riunione il sedici gennaio al termine della quale dovrà emergere la linea del partito sulle terapie di fine vita e se i cittadini abbiano il diritto di esprimere indicazioni
Molti di noi sono convinti che questo si debba arrivare anche con un voto a a maggioranza dunque siamo alla conta quale altro metodo cioè per arrivare democraticamente una scelta Lukoil unico che conosco se manca l'unanimità è questo
Sarebbe una novità
S'dice Calvi ieri su Repubblica la Mafai parlava di un'ondata neo Guelfa facilitata dalla fa sia della politica
Risponde Marino è come se ci fosse un imbarazzo ad affrontare i temi che vengono etichettati come eticamente sensibili pensando che nel mondo cattolico vi sia una posizione uniforme che si identifica con le dichiarazioni di alcuni esponenti delle gerarchie ma non è così anzi
Alla fine le posizioni di Benetti Roccella sono piuttosto isolate mentre il dibattito è piuttosto vivace basta pensare alla lettera pubblicata da Repubblica di alcuni sacerdoti sempre sulla vicenda Englaro all'appello sul sito
Appello testamento biologico punto it sottoscritto da oltre trenta mila italiani
Se il Ministro Sacconi Roccella li leggesse ero scoprirebbero che la maggior parte sono credenti che pensano che le decisioni sul fine vita le debbano prendere i cittadini non lo Stato Ignazio Marino intervistato dal Riformista pone il problema del Partito Democratico ma anche il problema della Chiesa della comunità
Dei credenti come
La definisce con Okan ma come la definisce
Poiché
Il teologo tanto cara per Giorgio Welby o magari quello scisma sommerso di cui
Ha parlato il defunto pochi giorni fa e Pietro Perini
Ecco già Adriano Sofri nel suo editoriale parlando della vita umana ha
Fatto il collegamento i temi della bioetica una vita che viene considerata vita diciamo è sacra l'esatta nel momento in cui
è meno nel diciamo una fase iniziale e finale salvo poi sacre rizzare la di meno
Nel corso della vita e parlando appunto del della guerra di quello che è stato sul accadendo in Israele e qualcosa di simile
Fa Scalfari il titolo già delle editoriale ce lo indica la guerra e l'etica della morte e della vita
L'intervento è molto lungo ora il difficile
Tranne gli estratti giusti parla del
Fatto che la non violenza il pacifismo siano recentemente entrate nella dottrina della Chiesa
L'indisponibilità della vita scrive Scalfari ha però rafforzato il principio dell'indisponibilità della morte
E su questo ci sono delle considerazioni Scalfari si stupisce del silenzio pressoché completo della stampa
Nazionale in questi giorni sulla vicenda proprio Englaro degli interventi di Schiavone su Repubblica cavalli sforzi somma l'eccezione di Repubblica rispetto questo dibattito
Anche Scalfari distingue
All'interno della Chiesa da richiesta etica Schiavone fa discendere la necessità di rivolgersi alla Chiesa che sarebbe il principale depositi deposito di etica
Nell'Occidente cristiano qui è necessario distinguere la predicazione di Gesù di Nazareth contiene certamente un messaggio etico di formidabile duratura intensità questo messaggio la Chiesa l'ha tramandato
Ma quasi mai praticato
E si fanno gli esempi
San Francesco
Quest'ala è stata tollerata e utilizzata dalla gerarchia che ha però seguito praticato la strada opposta
Il deposito etico della gerarchia è stato contraddittorio e pressoché nullo come avviene in tutte le strutture di potere le Chiese cristiane quella cattolica in particolare sono state e sono tuttora strutture di potere
L'etica può riverberare su di esse una parte dei suoi contenuti precetti ma e sei non ne sono in nessun caso la fonte sorgiva per la contraddizione che Nolte consente
Questo scrive scafi della Chiesa poi si parla di riflessioni su scienza e tecnica la scienza e tecnica sono prodotti mentale dell'uomo e quindi protesi della natura
E quindi la richiesta di scaffali alla piena libertà
Individuale non sembra che la Chiesa la pensi così sembra invece che pretenda che le sue indicazioni nel campo della bioetica divengano norme giuridiche imperative ebbene
Va ripetuto alto e forte che questo passo non potrà mai esser compiuto poiché segnerebbe la scomparsa della laicità a favore di un fondamentalismo che l'Occidente ha storicamente archiviato da duecentocinquanta anni
Un salto all'indietro di questa portata esso si segnerebbe ritorno ad un oscuro Medioevo e la scomparsa dei valori della nostra civiltà inclusi quelli della predicazione cristiana
Questo l'editoriale di
Scalfari su Repubblica su cerca di spiegare il comportamento della Chiesa dall'interno Baget Bozzo
Sulla Stampa a pagina venti sei la notizia pubblicata sui giornali secondo la quale pubblico delle udienze di Papa Ratzinger sarebbe diminuito
Ha suscitato il problema se Benedetto sedici abbia il consenso del suo popolo o se gli sia soltanto una conseguenza
Del Pontificato di Giovanni Paolo secondo ma Ratzinger ha espresso anche sotto il pontificato di Wojtyla i fondamentali del cattolicesimo lo fa ora da papà col autorità e chiarezza
Ci sono alternative Benedetto sedicesimo c'è un altro modo di governare la Chiesa se non quello di esprimerla come Chiesa cattolica danno al controllo il Cesi un significato proprio una continuità dottrinale e un'identità
Chiede Baget pochi Bozzo
In la sua risposta negativa si parla dei fondamentali del cristianesimo
L'annuncio cristiano la Chiesa cattolica si trova sottoposta a una pressione congiunta che comprende vari fattori il primo è l'emersione delle grandi nazioni pagane come la Cina l'India il secondo fattore e la pressione dell'Islam che esso
Esercita sia con la sua potessi messaggio
Che
Con le persecuzione esteriore della presenza cristiana il terzo fattore sono la scienza e la tecnica
Che invadono l'Occidente tendendo a fare dell'uomo il ricche il re creatore dell'uomo a cacciare quindi Dio dall'esistenza umana sostituendolo con la concezione dell'uomo come unico decisore del suo corpo
Sono tre sfide che richiedono al cattolicesimo di essere se stesso anche per garantire l'identità cristiana delle altre Chiese che tutte subiscono la medesima sui sfida soprattutto inc occidente
Le come l'ISMU della carità credente richiede che la Chiesa cattolica rimanga tale ossia che esprima la differenza cristiana per tutte le chiese
I tempi attuali sono molto lontani da quelli del Concilio Vaticano II che ricordano piuttosto la Chiesa del mille ottocento isolata dal pensiero culturalmente dominante il consenso dei credenti in Papa Ratzinger è scritto nella loro identità
Di cattolici eh
Un dialogo a distanza indiretto naturalmente tra tutti questi interventi quello di Marino più direttamente da del legislatore ma quello
Di
Scalfari e questo intervento di Baget Bozzo
Sulla stampa cioè l'attacco di rosso ma il pelo
A Pannella su la quell'altra questione sollevata da Pannella del discorso di Napolitano cioè il problema
Il silenzio il fatto che
Magari non era nemmeno stato informato della decisione del Vaticano sulla applicazione delle leggi dello Stato italiano al pelo dice che è una cosa scontata che così si è una non notizia
Insomma fa notizia che chi ha sempre attaccato il concordato scrive mal Piero ora ci si attacchi strillando possibile che da quelle parti tutto sia rovescia
In realtà
La interventi Pannella non era certo difesa del concordato ma semmai
Di stupore perché una
Sorta di disapplicazione unilaterale o comunque in un l'azione del genere fosse presa senza
Che questo
Probabilmente sia stato comunicato o comunque senza che questo poi è stato fatto sapere a appunto i rappresentanti
Dello stato italiano ma anche su questo come su questo tema della Chiesa appunto rimandiamo ancora la conversazione Pannella Bordin di oggi alle diciassette c'è solo il tempo per citare
Intanto le polemiche in casa di Rifondazione incrociamo queste due interviste quella
A lo psichiatra
Fagioli non solo il gemello di Fausto e curare Vendola è un dovere ritorna quindi sul fatto che non si possa essere al tempo stesso cattolici comunisti omosessuale fagioli conferma le sue dichiarazioni a commenti
Corrosivi
Un po'per tutte gli contrapponiamo ma rimandiamo alla lettura
Diretta su questi rispettivi giornali interviste a Rina Gagliardi su riformista con fagioli abbiamo sbagliato Daloui indecenza e oscurantismo
Il giornale fa facile ironia su nulla pentola di fagioli
Quale cuoce insomma Rifondazione e L'Unità nel suo
Articolo su tutta la vicenda evoca il rischio scissione lo segnaliamo soltanto mentre liberazione riprende le dichiarazioni
Di ieri di Pannella su questo
Pagina
Undici devo dire che mi dispiace un po'liberazione come noterà Libération diciamo possa tre così come mi Teramo si mosse perché noi avessimo Italia singole Rosa nel Pugno Sartre avessimo debbo qua
Quando sentirono che c'era questa possibilità di fare liberazione d'Italia dissero che non avevano obiezioni pur non essendo loro proprietario ora stanno litigare
Con i miliardi le cose che tristezza per futura Bertinotti altro da fare con la sua Fondazione della Camera dei deputati se me la voglio restituire
Visto che io gliel'ho regalata io la regalare Cossutta altre due adesso mi dispiace un po'insomma questo estratto delle dichiarazioni di Pannella restituiti mi la testata il titolo di questo
In questo trafiletto
Su liberazione
Allora altre notizie di cui non avremo tempo di parlare mobilitazione indifesa di Malpensa ne parla il Corriere parlando dell'intervento di Moratti preoccupazione per l'ingresso di Air France nel capitale di CAI
E libero che ne fa
Una questione ancora più politica la sfida di Bossi
Ha
Berlusconi libero a pagina quattordici Bossi sfida Berlusconi per difendere i suoi voti va bene e questo
Notizia oggi
Sui giornali sulle questioni economiche Repubblica parla del debito pubblico
Pagina dodici il tredici ci sono i dati l'Italia si attesta al centotre virgola otto per cento del rapporto debito PIL era il centoquattro insomma scusate questo nome previsione del due mila e dieci
Oggi due mila e novecento quattro e tre nel due mila sette la centoquattro uno quindi
Assolutamente stabile e torna l'incubo debito pubblico così Portogallo Italia Grecia e Spagna sotto il faro dei mercati perché aumenta il differenziale lo spread differenziale tra i nostri titoli del debito pubblico e quelli
Tedeschi si paga così il rischio Paese questione del debito pubblico altra questione al centro
Dell'iniziativa dell'allarme pluridecennale lanciato dai i radicali così come la questione del gas Gazprom Russia ne parla oggi
Il Sole ventiquattro Ore sui rischi di chiusura del gas
Ucraino Emma Bonino che aveva
Criticato l'effettuo umiliante della social card ne troviamo notizia sul libero rissa sulla social card un uomo finisce in coma
E
Il segnalazioni dalla politica internazionale Kosovo bombe che esplodono in una città del Kosovo quindi la pace fragile in quella terra Somalia ne parla la stampa abbandonata dal esercito regolare delle ti ho Pia abbandonata in mano I fondamentalisti
Poi Sri Lanka assedio del Governo I ribelli del Tamil nel palla L'Unità
E a questo punto non c'è più tempo per
Le segnalazioni e culturali se non dal
Sole ventiquattro Ore visto che abbiamo cominciato
Con
Israele pagina ventidue ventinove indegni eredi di Ben-Gurion negli ultimi leader non hanno seguito l'esempio del padre della Patria che morì in povertà
Si sono arricchiti e il Paese attende ancora una guida autorevole fa discutere il PAN fedi Avraham Burg l'articolo è
Di Benny Morris anche qui si collega appunto a quello che
Dicevamo all'inizio cioè di una responsabilità
Grave della classe dirigente israeliana di non ascoltare quel oltre ottanta per cento della popolazione che chiede l'adesione all'Unione europea ma abbiamo veramente
Finito per oggi la puntata di stampe regime un saluto da Marco Cappato e buon ascolto con i programmi di Radio Radicale
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