Sono stati discussi i seguenti argomenti: Afghanistan, Cina, Esteri, India, Iran, Obama, Pakistan, Politica, Rassegna Stampa, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
Rubrica
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Buongiorno gli scrutatori di Radio Radicale sabato venti febbraio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta
L'edizione di oggi avrà come dire un filo conduttore quello della Presidente americano Barack Obama
L'Economist è uscito ieri nelle edicole europee vi dedica
La copertina e il suo primo editoriale che cosa è andato storto Washington nella politica americana sembra in crisi date la colpa più a Barack Obama che al sistema
E Obama viene criticato anche dal wall street journal Europe a proposito di una questione tornata d'attualità l'altro giorno l'Iran
L'Agenzia internazionale per l'energia atomica pubblicato un rapporto in cui dice che l'Iran in sostanza potrebbe
Condurre ricerche per una attestata missilistica nucleare
Il Wall Street Journal gli euro più complicato l'editoriale dal titolo Obama Elvira nell'in dieci mente fallito il presidente americano ha bisogno di una nuova strategia
Altre critiche Obama vengono dal Financial Times su un altro editoriale che però riguarda la Cina Obama e la Cina il titolo al Presidente americano
Ha inviato troppi messaggi contraddittori a Pechino scrive tra l'altro quotidiano della siti dopo
L'incontro tra il dall'Iran ma il Presidente americano a proposito di Cina
Vedremo anche un'analisi dalle fidiamo o di ieri di Arno della Gilmore soci in occidente il grande malinteso in chiusura poi ci occuperemo di un altro tema che indirettamente legato al Presidente americano Barack Obama il conflitto afgano le mondo oggi può unica un'analisi difettosi bombardando al titolo la rivalità indo pachistana si trasferisce sul teatro afgano ma cominciamo dall'Economist
Dalla sua copertina del primo editoriale che cos'è andato storto a Washington la risposta in sostanza Barack Obama perché la politica americana sembra in crisi
Ma date più la colpa al Presidente che al sistema avverte nel titolo il settimanale britannico che scrive
Nonostante ci sia un democratico alla Casa Bianca democratici controllino sia la Camera dei rappresentanti sia al Senato Barack Obama non è stato in grado di far adottare la riforma del sistema sanitario non di tipo democratico vecchio di decenni
Il Progetto di legge di Barack Obama sul taglio delle missioni è passato alla Camera ma languendo Senato ora anche un altro Progetto di legge del Presidente per favorire la creazione di posti di lavoro in stallo
E
Non c'è solo la questione di governare il proprio partito Washington e il suo Presidente sembra incapace di risolvere i più profondi problemi dell'America
Democratici e repubblicani possono litigare sublime sanità ma nessuno pensa che l'America possa ignorare un deficit federale che già al dieci per cento del PIL è un debito destinato esplodere quando
La generazione dei baby boomers andrà in pensione solo che finora Barack Obama rispetto a questo non ha fatto nulla o quasi ha messo in piedi unicamente una
Commissione
Che dovrà studiare la questione insomma qual è la conclusione di tutto ciò è che il sistema americano in realtà
Non è in crisi ad essere in crisi semmai il suo Presidente Obama farebbe bene a cominciare a usare davvero i suoi poteri presidenziali scrive tra l'altro i colpisca la questione
Questa settimana dedica anche tutto uno speciale Obama criticato anche in politica estera in particolare dalla stampa
Dalla stampa conservatrice
E Wall Street Journal Europe per esempio ieri tornava sull'Iran Obama e l'Iran e l'engagement fallito il Presidente ha bisogno di una nuova strategia il titolo di un editoriale scrive
Il quotidiano economico americano questi
Sono stati giorni molto impegnati per la leadership iraniana il ventotto gennaio il regime
Ha indicato due oppositori ha condannato a morte altri dieci manifestanti dell'opposizione arrestato e imprigionato circa cinquecento oppositori da dicembre ad oggi
La scorsa settimana spento gmail come aveva già fatto conti Twitter per evitare che le forze dell'opposizione potessero organizzarsi
Nel trentunesimo anniversario dalla rivoluzione islamica sigillato le statista rancore sue forze di sicurezza e poi e poi Ahmadinejad annunciato che l'Iran ha iniziato ad arricchire
L'uranio al venti per cento per diventare uno Stato nucleare forse scrive con un po'di ogni a Wall Street Journal a questo punto possiamo tutti concordare sul fatto che l'engagement dialogo di Barack Obama con l'Iran sia fallito
Sta nel fatto che l'Amministrazione si sta muovendo su fronti diversi e non sempre coerenti mercoledì scorso Dipartimento del Tesoro americano imposto sanzioni al Comandante dei guardiani della rivoluzione
E a diverse Società legata a questa organizzazione perché coinvolte nei programmi di armi di distruzione di massa
E questa settimana la segretaria di Stato Hillary Clinton ha lanciato un avvertimento sul fatto che l'Iran potrebbe evolvere verso una dittatura militare in mano i guardiani da lei rivoluzione gli Stati Uniti stanno
Anche cercando di ottenere al Consiglio di sicurezza dell'ONU un nuovo round di sanzioni contro l'Iran nonostante la continua opposizione cinese
Secondo un diplomatico occidentale c'è da aspettarsi solamente una risoluzione dell'ONU essenzialmente simbolica poi c'è il Congresso americano
Che negli ultimi due mesi ha votato larghissima maggioranza due leggi che prende non di mira le imprese che fanno affari che fanno affari nel settore energetico in Iran
Tuttavia il Dipartimento di Stato cercato di posporre le misure perché ridurrebbero secondo il Dipartimento di Stato il margine di par manovra diplomatica e potrebbero danneggiare direttamente i cittadini iraniani ordinari anziché a regime
Le nostre fonti ci dicono che l'Amministrazione Obama
In questo è riluttante a lasciare il Congresso giocare il poliziotto cattivo
Perché perché vuole giocare la carta delle sanzioni dell'ONU in realtà secondo Wall Street Journal l'anno l'Amministrazione ancora convinta che ci possa essere un gran Bar Can con la leadership iraniana
Nonostante i continui rifiuti alle aperture di Obama l'amministrazione poi convinta
Che il movimento di protesta interno all'Iran possa costringere regime ad assumere una posizione più conciliatorio sulla questione nucleare nonostante sia vero il contrario
Un altro assunto dall'Amministrazione Obama è che l'Iran stia incontrando delle difficoltà tecniche sul suo programma nucleare dovute incompetenza o sabotaggio ma in realtà l'Iran è sempre stato in grado di superare le difficoltà tecniche
E lo scorso anno sorpreso gli ispettori dell'ONU producendo più uranio arricchito di quanto previsto infine dentro l'amministrazione qualcuno è convinto che un Iran nucleare alla fine possa essere contenuto cioè sia possibile applicare una politica del contenimento
Ma anche mettendo da parte il fatto che è difficile fidarsi di un regime religiose fanatico con una bomba atomica
Unire al nucleare aprirebbe di fatto il vaso di Pandora della proliferazione nucleare in Arabia Saudita Egitto Turchia e per un'Amministrazione che ha fatto della non proliferazione nucleare un pilastro della sua agenda permettere all'Iran di diventare nucleare significa
Quanto meno allontanarsi da questo obiettivo
Tutto questo suggerisce la necessità di una nuova strategia americana scrive il Wall Street Journal strategia che lasci da parte le illusioni delle dieci mente inizia a trattare l'Iran come la più grande minaccia al Medioriente alla sicurezza americana
Le sanzioni devono essere parte di questa strategia ma ci vuole qualcosa di più
Le sanzioni devono anche essere rafforzate rapidamente perché ci vorrà tempo prima che faccia l'effetto sul regime
Gli Stati Uniti devono lasciar perdere le Nazioni Unite perché non farebbero altro che
Rinviare e diluire questa pressione ciò che devono perseguire gli Stati Uniti è una coalizione di volenterosi per le sanzioni
Ma gli USA secondo Wall Street Journal farebbero bene a parlare e agire con maggior forza
E chiarezza anche a favore dell'opposizione in Terna all'Iran recente repressione del regime suggerisce che le chance di un regime Cenci nel breve periodo sono remote
Ma che la rabbia popolare cova sotterranea gli Stati Uniti farebbero bene ad aiutare l'opposizione in tutti i modi possibili in particolare con tecnologia che permetta
Al movimento d'opposizione di comunicare al suo interno e con il resto del mondo infine infine l'opzione di un bombardamento militare deve essere rimesso sul tavolo
Le sanzioni hanno poca possibilità di successo se non sono sostenute da una credibile minaccia militare in ogni caso ci sono più probabilità che Israele agisca
Se arriverà alla conclusione che Stati Uniti non lo faranno mai i rischi di un'azione militare su nuovi ma i pericoli per il mondo di un Iran nucleare sono di gran lunga peggiori
Dopo aver perso un anno Obama deve mettere da parte le illusioni diplomatiche della sua campagna elettorale
E iniziare a prendere le decisioni difficili per cui un Presidente americano viene eletto così
Il Wall Street giornali in un editoriale di ieri e le illusioni diplomatiche di Obama vengono criticate dal Financial Times edizione sempre di ieri in un editoriale che riguarda i rapporti con la Cina e l'incontro con il Dalai lama Obama e la Cina il Presidente americano inviato troppi messaggi contraddittori applichino il titolo del
Dell'editoriale del quotidiano della City che scrive
C'è voluto tempo prima dell'arrivo del giorno del Dalai Lama Casa Bianca prima di incontrare i leader tibetano giovedì Barack Obama verrà rinviato un precedente incontro lo scorso autunno nella speranza
Di rendere più semplice il suo viaggio in Cina speranza che alla fine si è dimostrata vana solo ora il Presidente americano ha trovato il tempo per incontrare il Dalai lama ma non c'è stata alcuna foto porti uniti nell'Ufficio Ovale l'incontro è stato privato è avvenuto in un'aula riservata della Casa Bianca
Sperando di accomodare in qualche modo Pechino cosa che non è avvenuta tutto questo è parte di una più ampia ambiguità da parte di Obama
L'Amministrazione americana volte sembra incerta su quale linea prendere con il suo grande rivale asiatico un anno fa il Segretario di Stato Hillary Clinton disse molto chiaramente che l'Amministrazione Obama non avrebbe consentito e disaccordi sui diritti umani
Di prendere il sopravvento sui progressi in altri dossier
Lo scorso mese Obama ha inviato un messaggio opposto quando ho trovato una tenta di armi a Taiwan si possa anche simpatizzare con Obama alle relazioni sino americane
Sono di importanza critica al contempo molto difficili da gestire la fiducia in sé degli Stati Uniti non è
Ai massimi a causa della crisi economica inoltre ci sono preoccupazioni fondate per il fatto che la Cina e il maggior creditore dell'America
No ma va ad evitare un po'di consistenza di coerenza anche alla relazione gli Stati Uniti
Per il Financial Times farebbero bene a rafforzare la loro parte del CIPE con la Cina in diversi settori di interesse comune ma al contempo
Farebbero bene ad affermare in modo chiaro e franco i loro disaccordi Suta eguali diritti umani la cosa importante mantenere entrambi gli elementi di questa rete relazione infatti invece di far prevalere l'uno sull'altro seconda
Delle circostanze
Deludendo una volta la leadership cinese e l'altra militanti dei diritti umani o le vittime degli abusi cinesi
Obama arrivato la Casa Bianca promettendo di tendere la mano
Era una visione seducente ma irrealistica la grande sfida e trovare la via per lavorare in modo produttivo con una Cina forte spesso prepotente
Più chiarezza e più coerenza potrebbero essere la migliore scommessa conclude il Financial Times
A proposito di Cina presidiamo ieri
Pubblicava un'interessante analisi via Monte l'abbiamo sulle
Illusioni in qualche modo occidentali Cina e l'Occidente il grande malinteso
L'attuale problema di comunicazione devono femminismo tra occidentali e cinesi scrive il quotidiano conservatore francese
è causato da un malinteso di fondo sul modo di pensare di dirigenti comunisti a lungo si è creduto che la decisione di intraprendere la via delle riforme in Cina da parte di Deng Xiaoping
Significa sull'adesione allo schema politico economico occidentale e che l'apertura economica avrebbe preceduto la liberalizzazione politica vista dagli Stati Uniti o dall'Europa la strategia da seguire all'engagement della Cina
Accompagnandola sulla via delle riforme comprese le riforme sociali e politiche le cose però non sono andate come previsto
Alla fine degli anni Novanta mentre il blocco dell'Est includeva Francis Fukuyama aveva proclamato il trionfo dell'occidente delle idee occidentali in realtà le gerarchie cinesi hanno studiato con molta attenzione il crollo dell'Unione Sovietica
E sono arrivati ad altre conclusioni vi hanno visto un manuale di tutto ciò comparti tu comunista al potere non deve fare
L'universitario americano Devid lascia Amba ovvie fa la lista degli errori fatali dentistica ti da Pechino la stagnazione economica le avventure militari esteri nella fossi di trazione dei modi di funzionamento del partito
La rinuncia progressiva reprimere le idee progressiste
Avevo che abita checché ha creato nell'Unione Sovietica una fessura irrimediabile per l'edificio e infine l'isolamento internazionale con la caduta dei paesi fratelli
Tutto questo per le fidiamo o a delle conseguenze in Cina c'è stata l'apertura economica ci sono stati gli stimoli
All'economia in questa crisi finanziaria
C'è la repressione delle libertà politiche per non aprire una fessura irrimediabile nell'edificio c'è il sostegno discreto ma fermo di altri regimi come la Corea del Nord la Birmania il Sudan e soprattutto l'Iran e questo per
Evitare la caduta
Dei Paesi fratelli contrariamente quanto pensano molti occidentali l'intenzione di dirigenti cinesi non è di aprire
La strada un'evoluzione prudente verso più democrazia ma rendere il regime del partito unico più efficace dunque durevole del mille novecentonovantasette Bill Clinton poteva ancora dire al suo omologo cinese
Che stava andando dalla parte sbagliata della storia e nella direzione sbagliata oggi a Pechino si vuole pensare di essere
Dalla parte giusta e che il mondo eh entrato in una nuova era di autoritarismi così Arno dell'accordo su
Lo richiamo di ieri per chiudere un altro tema d'attualità
Afghanistan e Pakistan attualità perché nel fine settimana scorsa iniziato un'offensiva nella provincia di Helmand e
Questa settimana c'è stato anche
L'arresto di
O meglio la notizia dell'arresto avvenuto qualche giorno fa
Di un comandante militare talebano afgano
Arresto tenuto in Pakistan e l'abbiamo raccontato in particolare con l'analisi delle altri più secondo cui questo rimette in gioco
Il Pakistan nelle mondo oggi pubblica un'analisi di Friedrich Bobba dal titolo la rivalità indo pachistana si trasferisce sul teatro afgano
Rinforzi offensive contro insurrezione con la fine dell'inverno che si annuncia la guerra raddoppierà di intensità in Afghanistan
L'operazione Mortara che significa insieme appena iniziata nella provincia meridionale di Helmand prefigura altre operazioni
La nuova strategia nato che associa l'aumento delle forze militari con l'afganizzazione delle responsabilità e una ricostruzione civile più attiva sarà attestata su ampia scala
Ma rimangono alcuni interrogativi secondo le Monde il primo e cosa barra questo vasto dispiegamento si santuari dei talebani in Pakistan rimarranno intatti
Il secondo e cosa succederà se i servizi segreti pachistani conserveranno la loro duplicità storica verso alcuni gruppi talebani che operano in Afghanistan
Quello quello che la guerra spiana si gioca anche forse soprattutto in Pakistan è un cliché che si è confermato infinite volte
Arrivando la Casa Bianca la squadra Obama lo aveva compreso tanto bene da forgiare il concetto di a Spacca Afghanistan-Pakistan al fine di integrare la dimensione transfrontaliera del conflitto è stata una
Previsione lucida in realtà però bisognerebbe allargare ulteriormente questa prospettiva allargare il panorama regionale della crisi perché
La connessione Afghanistan-Pakistan non può comprendersi senza l'articolazione pachistani India
La guerra prosegue le monde si gioca in questo triangolo strategico l'Afghanistan è diventato un terreno di manovra in cui è stato esportato un duello il dopati stanno una forma di delocalizzazione della rivalità nata dalla sanguinosa partizione dell'Impero britannico delle Indie nel quarantasette
Che giocoso che al Pakistan in Afghanistan la sua influenza è stata preponderante sotto regime talebano Kabul dal novantasei al due mila e uno in movimento sunnita ultraortodosso era stato sostenuto da Islamabad per installare a Kabul un potere amico
Chiudendo così la guerra civile che aveva spaccato lex resistenza anticomunista controllare la capitale afgana Pretty per i dirigenti di Islamabad significa assicurarsi una profondità strategica Ovest cruciale nel suo scontro con l'impianto
All'indomani della caduta del regime talebano nel due mila uno il Pakistan ha pagato caro queste manipolazioni passate ritrovandosi marginalizzato nel teatro afgano
Al fine di preparare il futuro ospitato sul suo territorio lo Stato Maggiore talebano in fuga dall'Afghanistan permettendo da alcuni gruppi jihadisti di riorganizzarsi nelle zone tribali pachistane di lanciare attacchi in Afghanistan
Questi santuari erano la sulla carta che poteva permettere i servizi segreti Islamabad di continuare a pesare sul corso afgano il Pakistan
Per le monta una buona ragione di voler restaurare la sua influenza persa
E cioè a rispondere al nuovo timidi attivismo dell'India sul suo fianco occidentale
Il peso di chiudere in Afghanistan è sempre stato inversamente proporzionale a quello di Islamabad e si è nettamente rafforzato dal due mila e uno India oggi uno dei maggiori finanziatori della ricostruzione afgana ma le sue reti sono semplicemente inaccettabili agli occhi dei pachistani
Che mi vedono una copertura per destabilizzare il Pakistan non si può capire l'attitudine pachistana se non si misura la paranoia di accerchiamento da parte dell'India Ester cioè la sua frontiera naturale a Ovest cioè via l'Afghanistan
Gli americani non cessano di scontrarsi a questo ostacolo che ipoteche i loro sforzi di guerra possono esercitare tutta la pressione che vogliono su Islamabad
Ma in realtà si scontrano una muraglia di cattiva fede
Il corso della guerra afgana poi conforta la strategia pachistani dirigenti del Pakistan non hanno ragione di sacrificare quindi che definiscono gli attivi strategici cioè gruppi di talebani
Destinati a giocare un ruolo crescente nel futuro afgano il recente arresto a Karachi del Mullah betulla cani barra dare il capo militare dei talebani afgani non deve illudere per le monde
Il suo impatto sul divano insurrezione non dovrebbe essere così profondo come molti sperano i motivi di questa cattura rimangono o Paci
Il nuovo approccio del dossier afgano da parte di Obama non poche incoraggiare i pachistani e rafforzare le loro collezioni storiche con i talebani
Nel momento in cui Washington mostra la sua volontà di disimpegnarsi dal teatro afgano a partire dalle stato due molto due mila undici
Esplora le vie di un futuro negoziato con gli insorti le azioni del Pakistan risalgono in fretta la sua mediazione diventa inevitabile e da Paese denunciato per la sua duplicità al Pakistan diventa Paese necessario
Per la pace perché poi alla fine tutto un prezzo Islamabad non offrirà gratuitamente i suoi servizi alla NATO alla ricerca di una porta d'uscita
La fattura che presenterà è già conosciuta ed è lo smantellamento delle reti di influenza dell'India in Afghanistan insomma
Conclude Le Monde la partita del braccio di ferro è appena cominciata e noi ci fermiamo per oggi da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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