Puntata di "Speciale Commissioni" di martedì 18 maggio 2010 condotta da Federico Punzi e Roberta Jannuzzi .
Tra gli argomenti discussi: Consiglio D'europa, Federalismo, Fisco, Nomadi, Xvi.
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8:30 - Senato della Repubblica
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14:30 - Camera dei Deputati
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15:00 - Roma
Cucciolo in Commissione
Ogni settimana il punto sull'olio di Commissioni parlamentari
Una sera gli ascoltatori studio Federico Punzi Roberta Iannuzzi per lo speciale Commissioni rubrica di approfondimento sull'attività delle Commissioni parlamentari prima di iniziare
Ricordo che questo le precedenti puntate dalla nostra rubrica sono scaricabili né me P tre dal sito internet www punto Radio Radicale punto it
Nella puntata di questa sera torneremo a seguire i lavori della Commissione bicamerale sul federalismo fiscale che martedì scorso ascoltato Luca Antonini
Il Presidente della Commissione paritetica per l'attuazione del federalismo fiscale sullo stato dei lavori della Commissione medesima
Nella seconda parte ci occuperemo di diritti umani in particolare di integrazione e cittadinanza
Con l'audizione dinanzi alla Commissione straordinaria per la tutela la promozione dei diritti umani del Senato di carri Scicli una coordinatore per i rom e i sinti presso il Consiglio d'Europa
Pag iniziamo come detto dal federalismo fiscale con la relazione introduttiva di Lucca
Antonini per motivi di tempo ascolteremo solo l'intervento di Linda Lanzillotta tra i commissari intervenuti ma nella replica che seguirà il dottor Antonini risponderà anche agli altri membri della Commissione intervenuti
Porter vitali Lucio D'Ubaldo Antonino Misiani Rolando Nannicini
E Marco Stradiotto tutti del Partito Democratico buon ascolto
Qui oggi ho portato proprio materialmente il faldone dei bilanci che sono stati riclassificati
Mi son tutti i bilanci regionali lato delle entrate e l'altro la spesa che ostativi classificati al modo di arrivare a una lingua di contatto cioè noi abbiamo adesso dei dati unitari cosa che nostro sistema
Prima non aveva spunti
La stessa operazione è stata fatta messi tutte le Regioni si
La stessa operazione è stata fatta riguarda i Comuni perché per la prima volta non è stato concordato con il Ministero degli interni di a vedere una riclassificazione dei dati di Bilancio
Dei Comuni delle Province che tenesse conto delle esternalizzazioni perché una buona parte del bilancio dei Comuni le Province oggi esternalizzata della spesa e su questo ci sono dei criteri di registrazione contabili che non sono uniformi
Per cui in via sperimentale per la prima volta Ministero degli Interni ha fatto un'operazione di riclassificazione dei bilanci
Secondo questa anche qui criterio unitario che è stato applicato qui c'è una sintesi che nell'allegato tre che consegno
E ci sono tutti i rendiconti del bilancio due mila otto non li ho stampati perché sono duecentocinquanta mila pagine quindi
Prego
Questa codifica permette di capire
Sulle sui servizi esternalizzati per esempio i trasporti il costo chilometro di ciascun comune si permette di avere coloro per questo verso non
Non solo di querele lasciamo il costo se l'area sarà
Sono
C'è una classe è una classificazione finanziaria finanziario sta ancora finanziarie sì cioè la prima volta che veniva fatta questa operazione diciamo quindi
Non posso
è un passo in avanti portare quel c'è questo esempi che faccio cioè che dicono del la prima parte del lavoro Coppa la la no la dall'altra parte importante è stato il lavoro sul fondo unico perché l'altra coordinata su cui si basa il federalismo fiscale
La soppressione dei trasferimenti statali
A regioni province comuni trasferimenti Cannavò quantificati però quant'è che dobbiamo quantificare di trasferimento a regioni province comuni
L'altra volta professor Longobardi ha esposto il lavoro che è stato fatto
Che ormai molto vicino al punto d'arrivo anche qui non è stato un lavoro facile perché all'interno dei trasferimenti
Bisognava distinguere quelli che hanno trasferimenti ordinari da quelli che hanno trasferimenti speciali ex centodiciannove quinto comma e quindi che erano esclusi dalla fiscalizzazione
So qui se il professor Longobardi vuole aggiungere qualcosa o
O caso mai se ci sono domande su questo punto
Contemporaneamente è stato portata avanti il lavoro relativo al a fondo unico
Che era previsto nella decreto legislativo centododici del due mila otto l'articolo settantasette si prevedeva che entro il due mila dieci dovesse essere realizzato
Evidentemente l'approvazione della legge quarantadue a posto un problema che è di dimensioni più ampie rispetto a quelle del
Fondo unico
Quindi questa diciamo è lei insieme informativo dei dati che noi mettiamo a disposizione della Commissione dicevo
è questo un lavoro cioè anche questa è l'allegato che contiene tutti i gruppi di lavoro della COPAFF che questo può essere utile
Per un coordinamento con i vari nominativi
Dicevo questo è un lavoro che contribuisce rappresenta da questo punto di vista un lavoro è stato imponente era che non è stato un lavoro assolutamente facile
Un lavoro imponente che permette di avere le basi informative necessarie che ne dobbiamo fornire al Governo per la relazione che dovrà fare entro il trenta giugno in Parlamento
Relazione di scenario evidentemente tutto questo lavoro dicevo è funzionale
A cosa impressionante che creeremo fiscale è stata l'occasione per renderci conto e rendersi conto delle lacune che c'erano nel sistema lacune che erano latenti e che però non emergevano finché nessun si doveva mettere
Siamo mano a una riorganizzazione del sistema tributario e a una razionalizzazione delle dinamiche distesa
Questo diciamo per rispondere alla una domanda che faceva l'onorevole Causi qui dicevo un lavoro molto importante che a contribuito ampliare quel bagaglio informativo
Che qualsiasi sistema deve avere per un minimo di trasparenza in relazione ai conti pubblici
Altrimenti si creano un problema di Terna non trasparenza dei bilanci il fatto che i dati non comunichino
E questo non è un segnale
Diciamo confortante anche e qui mi permetto la cosa per l'agenzia di rating perché vuol dire che tu hai un sistema ma di una società quotata in Borsa sia dalla Borsa dove ogni società a diversi sistemi contabili
Evidentemente non è un segnali di affidabilità quindi il lavoro che è stato fatto lo ritengo lavoro veramente importante
Per il passaggio successivo
Ecco
Mi spiace che l'onorevole Causi arrivi ora perché ho risposto alla sua
Le ore assumete voi
Ecco l'ulteriore prospettiva di lavoro né su questo le dicevo la Copa fa sei gruppi di lavoro che stanno lavorando
C'è il gruppo bilance Regione degli enti locali perché un decreto dovesse diciamo indirizzato alla armonizzazione dei bilanci la COPAFF ha risolto diciamo il problema transitorio però questo deve diventare qualcosa a regime
In modo che appunto ci sia questa trasparenza e confrontabilità
Dei dati contabili il secondo gruppo è quello delle entrate delle regioni degli enti locali essa effettuando un censimento delle entrate regionali locali e anche le quantificazioni che dopo vi esponiamo
Il terzo riguarda i fabbisogni costi standard LEA lette funzioni fondamentali anche qui dopo mi riservo di dare alcuni elementi ulteriori perequazione evidentemente
Questo segue diciamo la definizione che fanno gli altri gruppi quindi
Quinto trasferimenti da sopprimere che gruppo coordinato dal professor Longobardi interventi speciali e perequazione infrastrutturale sulla perequazione infrastrutturale che compito specifico del mese è partito un tavolo a cui partecipa
Il professor Longobardi in qualità di rappresentante della COPAFF perché già è stato avviato un lavoro di
Identificazione degli indici
Sesto gruppo è quello del coordinamento della finanza pubblica allora in questa sede io metto in evidenza di trovate nel documento alcuni dei risultati emersi all'interno dei Gruppi di lavoro
Questi risultati sono come una specie di
Fotografia dell'esistente ragionata che in fondo non era disponibile prima questa dalla dato da da considerare c'era un sistema che delle grandi carenze informative
E funzionale al lo sviluppo successivo evidentemente mette in evidenza questo quadro
Come nella legge quarantadue modo cioè quando che abbiamo avuto modo di fotografare e anche da di di prendere diciamo atto dal vivo del sistema cioè vedendolo in azione
Mette in evidenza come passaggio dalla spesa storica al costo e fabbisogno standard possa costituire una grande operazione di razionalizzazione della spesa pubblica e dopo darò dei dati su questo
Sul lato dell'entrata sistema regionale e locale conta quarantacinque diverse forme di entrata presente quindi un sistema che si è stratificato nel tempo
Che la COPAFF sta raccogliendo tutti gli elementi informativi che sono funzionali a consentire al Governo di predisporre la relazione e anche gli sviluppi successivi perché se non abbiamo i dati di gettito di ognuna di queste imposte
Si può pensare a una diciamo semplificazione ristrutturazione perché non avesse l'impatto nella RAI le dimensioni del sistema che vai a cambiare
Allora sul costo Standard qui faccio una nel testo che vorrei lasciare perché è un'esplicita domanda che veniva fatta
Dal onorevole Alessio D'Ubaldo c'era un'esplicita domanda su questo punto
L'ultimo rigo
Questo è scritto lucciole sul
Lucio Alessio D'Ubaldo
Va bene
No ecco su questo mette in evidenza allora la la COPAFF sta prendendo atto del somma del compito che affida la
Legge delega
Cioè si tratta di un modello che si basa sulla sperequazione integrale al fabbisogno standard quindi c'è
Una livello regionale una grossa garanzia di solidarietà da questo punto di vista
Che la perequazione integrale al costo standard quindi deve essere garantita a tutti interamente il finanziamento dei servizi per una parte minoritaria
La legge delega lascia aperta la possibilità e la perequazione alla capacità fiscale
Qui segnalo delle audizioni che ci sono stati degli studi che sono stati fatti non gli dico come studi propri della COPAFF ma solo a titolo indicativo però ricordo che c'è stata un'audizione della Corte dei conti
Che metteva in evidenza come il risparmio facendo un esercizio applicativo sulla legge quarantadue e terra in evidenza come la razionalizzazione la stesa introducendo criteri del corso stando avrebbe determinato due virgola tre miliardi di euro di risparmi
Questo era il dato alla Corte dei conti
Altri dati che sono circolati ma a livello di simulazioni dicevo che non l'abbiamo fatti propri dalla COPAFF ma vanno dall'estremo Corte dei Conti ha un'altra estrema molto più imponente che quanto dice che c'era una presenti in un documento un esercizio che ha fatto dove dimostra che potrebbe arrivare a undici miliardi razionalizzazione della spesa pubblica interamente
Questi sono dati estremamente variabile dipende dalla criterio che viene utilizzato ne sappiamo che la legge prevede anche un periodo transitorio di passaggio progressivo dalla spesa storica al
Costo standard in ogni caso smentiscono radicalmente l'idea che il federalismo crei costi perché dal costo Standard una misura di razionalizzazione della spesa pubblica
Questo processo non agisce sul lato delle funzioni non da nuove funzioni legate a fattori di spesa interviene sulle funzioni esistenti razionalizzando la spesa
Questa la dinamica
I limiti del sistema attuale anche cerco di mette in evidenza nella nell'azione oggi i LEA sono un mero elenco di servizi cognato devo offrire i cittadini manca la connotazione quantitativa dei livelli essenziali di finanziamento delle Regioni
Gran parte la spesa sanitaria in viene Andena base quote in base a quote capitarie differenziate per classi di età in modo apparentemente sconnesso dei livelli essenziali che si vogliono garantire
Approfondendo la questione si vede che c'è un legame che però non è trasparente
Difatti i livelli di assistenza da varie regioni italiane sono quanto mai disomogenei
Ha detto lo si è verificato che dove si riscontra in maggiori disavanzi economici quindi a maggiore stesa la qualità la sicurezza delle cure sono di basso livello e qui anche i dati di cui siamo venuti in possesso abbastanza
Allarmanti da questo punto di vista
Per quanto riguarda i criteri di di riparto del fondo sanitario dal due mila e uno sì applicato un riparto sulla base della popolazione residente riparto su base capitaria è stato ponderato per sesso e classi di età solo per il cinquanta per cento le variabili di costo era stesa
Per macro aree se assistenziali
Che la quota restante non disponendo di una base informativa idonea si sono esibiti criteri empirici di negoziazione
Quindi una negoziazione che avviene ogni anno all'interno della Conferenza Unificata in genere una estenuante né con essa negoziazione no onorevole Lanzillotta credo che ne
Ne abbia esperienza
Per cui per la quota restante di questo e quindi Silveri empirici le riserve sulla poco pesatura dalla popolazione anziana
Utilizzate nei criteri sono state sollevate in più sedi soprattutto per una sola pesatura della stessa utilizzando la media nazionale di costo e non le migliori pratiche
Tale criterio avrebbe favorito alcune regioni presenti
Per quanto concerne la governance in sostanza si sottolineano in molte regioni controlli alquanto modesti
Dalla pena ricordare che lo Stato la Regione è stato necessario ricostruire la contabilità un KTM G che non c'è riuscita poi l'intervento del soggetto attuatore che alla fine c'è riuscito
Con piani di rientro che scattano solo in casi conclamata rottura dell'equilibrio economico
In questo momento i controlli sono svolti sulla base di un non chiaro testo normativo dalle stesse ASL spesso che o sono lo stesso tempo soggetti erogatori delle prestazioni programmatore di contratti e pagatori delle stesse evidente che questo sistema è
Difficile e contro
Fabbisogni standardizzato del a spese di Province e Comuni la legge quarantadue prevede il superamento del criterio della spesa storica mentre niente non mi soffermo su questo perché
Evidentemente parlo a persone che hanno lavorato su questa legge quindi sappiamo come il meccanismo quello che può essere interessante riepilogare e i limiti del sistema attuale
Per cui oggi trasferimenti statali che noi andremmo a sopprimere sono utilizzati in base al criterio della spesa storica
Quindi criterio della stratificazione della spesa storica
Più di una parte imponente che adesso la quantificazione esatta
Stiamo definendo al millimetro al centesimo però la la casa che sarà da varie sui quattordici miliardi di euro mi sembra
Capaci mi allievo che sono distribuiti in base al criterio della spesa storica
Della stratificazione della spesa storica il sistema attuale nel PAN in questo testo che è allegato faccio una
Ricostruzione viene proposto proponiamo una ricostruzione del
Sistema attuale decreto Stammati uno decreto Stammati due
Momento in cui la finanziamento la spesa corrente a carico degli enti locali che aggiunge l'ottantacinque per cento di trasferimento
L'adozione del decreto annata adozione decreto Goria il
Per i mine minore centottantacinque tentativi di rafforzamento del ruolo da finanza propria degli enti locali
Nel mille novecentonovanta il tentativo del superamento del piè di lista
La delega del novantadue al Governo la manovra Dini dove li viene introdotto per la prima volta un criterio che è un po'analogo a questo no quel cosiddetto fabbisogno teorico standardizzato che però fallisce
Fallisce perché non viene accettato poi dai Comuni trattino è utile che tenere presente la la la
La dinamica cioè siccome alcuni enti devono subito una risorse appelli risorse estremamente consistente superiore al
Tre per cento medio complessivo
Si introduce una norma di salvaguardia che va a compensare quindi l'operazione fallisce nel mille novecentonovantasei esce un altro tentativo
Introdurre un meccanismo che premino sforzo fiscale e tariffario e sistema tuttavia non viene mai applicato
Questa è la situazione attuale cioè quindi il modello attuale è rimasto un modello in cui questi trasferimenti vengono distribuiti secondo il criterio della spesa storica secondo la casualità i la discrezionalità
Del criterio della spesa storica che non si può ritenere sia un criterio paragonabile per intensità di protezione del principio di uguaglianza come criterio del fabbisogno standard invece
Che facevano Stendhal è pesato diciamo sul ovviamente si tratta di arrivare a definirlo
I criteri con cui può essere definito
Su un sistema tributario qui tracciamo la mappa è una lettura dell'esistente quindi il sistema tributario allora a livello comunale abbiamo tredici tributi e canoni locali quattro addizionali comunali una compartecipazione
Quindi sistema si alimenta attraverso diciotto diverse forme di entrata modificate nel tempo e con diverse sovrapposizioni
Posso fare un esempio anche o quasi a titolo indicativo in materia di imposta di pubblicità
E occupazione del suolo pubblico noi abbiamo una pluralità di norme
Inerenti i tributi locali cioè l'imposta comunale sulla pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni affissioni la tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche il cammino sostitutivo dell'imposta comunale sulla pubblicità
Il canone sostitutivo dalla tassa sull'occupazione degli spazi e aree pubbliche
Quindi il sistema estremamente complicato spesso forse questa frammentazione complice complessità di applicazione
Da luogo a un vastissimo contenzioso pendente davanti le Commissioni tributarie la magistratura ordinaria la magistratura e legittimità e la stessa Corte costituzionale
Di fatto oltre a questi che vengono elencati esiste anche una zona grigia
Dove la Corte costituzionale e con i suoi interventi arriva chiari esitata di tributo vero e proprio oppure di tariffa no presenti sui canoni idrici ha detto ha natura tributaria in altri casi la nega
No e tutto anche per esempio come sta succedendo intorno alla TOSAP stia nasce da un intervento la Corte costituzionale gli interventi di razionalizzazione da parte della Corte costituzionale che de
TARSU TIA si discute che deve intervenire per dire qual è la natura della prestazione imposta quindi una zona grigia consistente
A livello provinciale anche qui abbiamo dieci fonti che alimentano la finanza provinciale anche qui c'è un evidente frammentazione a titolo esemplificativo per esempio l'addizionale energia elettrica la guarda le utenze non domestiche vuole domestiche invece sui Comuni
Ha un effetto regressivo presenti l'imposta provinciale di trascrizione colpisce la vendita dell'usato in misura pari praticamente tripla rispetto alla vendita del nuovo
Oppure lire per la compartecipazione IRPEF e di fatto un trasferimento essendo rimasta fissa danni il tributo ambientale strutturato come addizionale la TOSAP se quindi viene riformata la parte locale deve essere formata anche la parte provinciale
Sistema tributario regionale anche qui è evidente la stratificazione la finanza regionale si compone di undici forme impositive tradizionali tre compartecipazioni
A titolo esemplificativo identifico alcuni nodi evidenti tempo l'addizionale regionale IRPEF non consente di considerare i figli a carico per cui un single paga la stessa addizionale regionale di un padre di famiglia quattro figli
Con una discutibile applicazione del principio di capacità contributiva perché capacità contributiva evidentemente diverso
Oppure la compartecipazione IVA è assegnata in base ai consumi Istat per cui lo potrà avere il paradosso che se la Regione ci fosse l'evasione totale dell'IVA questa comunque parteciperebbe alla quota IVA ecco questi sono elementi
Che danno un'idea della situazione su cui interviene e faremo fiscale c'è una fotografia dell'esistente per cui noi stiamo ancora lavorando
Per fornire tutti gli elementi perché o con tutta una serie di elementi informativi per poi andare a intervenire su questi tributi
Grazie al professor Antonini certo un quadro molto interessante del lavoro e della Commissione però io volevo intanto valuteremo questi dati ma anche un po'
Per l'esperienza
Francamente e anche alla luce delle cose che ci ha detto il professor Longobardi sullo stato della contabilità regionale e locale
Che in pochi mesi questa applicazione della codifica renda comparabili e leggibili i dati
Del sistema di finanza locale mi permetto di esprimere qualche riserva
E quindi se noi assumiamo perché i tempi della delega sono quelli perché il Governo spinge che quella della base conoscitiva sia una base attendibile su quello costruiamo tutta l'operazione rischiamo forse di
Fare qualche errore poi volevo chiedere una valutazione diciamo
Che
Tecnica di diciamo
Studiosi della materia
Partendo da due considerazioni una che
E veniva riesce richiamata l'esperienza del decreto Dini che è stato e gli ultimi quindici anni l'unico tentativo
Oltre al patto della salute
Di riequilibrare i rapporti relativi a risorse costanti
Tra i Comuni in altri Comuni in base a degli indici
Standardizzati territorio popolazione eccetera e siccome a risorse costanti questo avrebbe comportato la riduzione delle risorse di alcuni enti questa operazione non è stata fatta
Domanda in una fase
Dell'economia e della finanza pubblica come quella che stiamo attraversando e che attraverseremo e quindi a risorse costanti o decrescenti
Lei pensa che sia sostenibile un riequilibrio che proprio per questo comporta una riduzione netta delle risorse a disposizione di singoli enti senza che
Ci sia un accompagnamento
Che anticipa l'operazione di riaggiustamento finanziario sull'organizzazione quindi sulla parte strutturale della spesa punto primo punto secondo
Non è che stiamo reduci da una settimana molto drammatica per quanto riguarda l'euro ma lei non crede che in realtà
Nel medio periodi do l'operazione che noi ci stiamo avviando a fare e cioè nulli aggiustamento puramente finanziario senza che le Regioni e gli enti locali
Che hanno costi standards più elevati io sono d'accordo sulla valutazione che non è vero che ha più Spesal corrispondono più prestazioni o più qualità quindi penso che possa essere un meccanismo virtuoso
Ma che non può ridursi
Solo
Alla
All'aspetto finanziario richiede delle riforme strutturali di quelli
Di quelle amministrazioni e di quei territori anche per fare diciamo sviluppare l'economia in un certo modo eh più o meno quello che è successo all'Euro
No e cioè l'idea che
Aggiustamenti puramente finanziari senza che
Le politiche europee
Inducesse erano delle trasformazioni strutturali delle economie potessero poi alla lunga temere
Ecco con il federalismo fiscale che parte e si ferma la finanza perché tutta la parte del Titolo quinto che riguardava la riorganizzazione semplificazione
E razionalizzazione amministrativa liberalizzazioni sussidiarietà eh sostanzialmente cancellata perché quel po'che abbiamo visto che è la Carta delle autonomie non fa nulla di tutto questo
Lei non pensa che noi rischiamo di
Andare incontro esattamente a quest'Aula o una criticità
Analoga e cioè a una rottura che dipende dal fatto che la la l'elemento strutturale
Di quelle amministrazioni di quei territori non
Accompagna la trasformazione dell'assetto fiscale finanziario
Inizio molto sinteticamente a rispondere
Cioè domani un indice della risposta e contemporaneamente o pregato professor Longobardi di colmare poi le diciamo lacune più evidenti
Ma l'ultimo intervento con l'onorevole Stradiotto mi permette di ritornare al primo cioè quello la onorevole Lanzillotta
Cioè evidentemente ecco io faccio ancora una premessa di carattere generale ce ne parliamo come tecnici come appunto componenti di una Commissione che non ha valore politico
Quindi potete chiedere a noi scelte di tipo politico perché su quelle non è responsabilità nostra cioè noi possiamo fare presenti i nodi del sistema con cui veniamo a contatto
Però non siamo noi decisori cioè diciamo noi svolgiamo un'attività di dare al Governo tutti gli elementi informativi necessari
E dice la legge anche un'attività di consulenza però la decisione politica poiché evidentemente Governo quindi sono questioni su cui non iniziamo diciamo in grado di rispondere
Perché lì è la responsabilità politica del Governo che entra in campo
Però ecco fatta questa necessaria premessa interroghi nel merito anche dell'ultima questione che fa presente delle spiagge allora
Per rispondere alla domanda all'onorevole Lanzillotta
Che secondo me è un po'anche latente la risposta possibile a perché dal punto di vista tecnico non dovrebbero ripetersi gli errori del passato cioè fallimenti del passato in questo contesto
Cioè facciamo l'esempio delle spiagge allora noi abbiamo un contesto ormai che si è spostato in senso
Marcatamente federale con la riforma del due mila uno aveva un decentramento molto di
Competenze di alta intensità
Presente la materia e turismo è materia di competenza esclusiva regionale
Allora se per esempio la proprietà delle spiagge oggi dello Stato passa alle Regioni
è ipotizzabile che nasca una sinergia fra l'aspetto proprietario e la funzione legislativa presenti oggi la Regione non può intervenire o ha dei margini molto limitato di intervento sui canoni demaniali
Ci sono state delle regioni che hanno tentato ma la Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionali le leggi che rimodula Manin canoni dicendo siccome non c'è la proprietà
Aspetto domenicale determina la porta dietro la competenza legislativa quindi non potete intervenire sui campi
Determinano il passaggio dei beni delle spese avere spiaggia Regione la Regione acquista il senso e la Corte Costituzionale ha piena competenza
Allora da quel punto di vista la funzione legislativa entra in sinergia anche col meccanismo dell'entrata
Che la Regione avrà interesse a utilizzare con la funzione legislativa perché i canoni non dipende più lo Stato ma riprende la Regione
Ce ne mettiamo da questo punto di vista a regime il federalismo un federalismo a metà è un federalismo che non funziona c'è un tema che non ha la responsabilità impositiva
Da questo punto di vista io concordo con all'osservazione né onorevole Lanzillotta cioè
Occorre là c'è un centodiciotto da attuare una ristrutturazione del sistema no
Importante ecco io penso però che molte competenze oggi legislative non ne abbia più lo Stato per questa ristrutturazione ma molte le abbia per esempio la Regione
Che possa fare tanto a livello
Di funzione legislativa regionale perché e questo è vero tante volte
Si è vista una scarsa utilizzazione del processo di modernizzazione a livello regionale effettivamente quali regioni hanno operato forti interventi di dei burocrati Zazie oneri presente
Eppure la competenza oggi è in gran parte regionale
Ecco io penso che il meccanismo del relativo fiscale innescando una responsabilità di fronte all'elettore cioè responsabilità di tipo in positivo
è a questo punto spinga sulla quella possibilità di riforma che è rimasta bloccata a oggi in un sistema di finanziamento la spesa storica siccome tanto tu i le risorse le prendi comunque dallo Stato
Chi ripiana non ha interesse a utilizzare tutte le leve delle tue leve che potesse utilizzare del cambiamento
Cioè oggi gran parte delle competenze bensì in materia di guerra ad esempio son tutte competenze regionali
O in materie anche di sviluppo economico quante competenze regionali esistono cioè oggi lo Stato non potrebbe fare una legge per esempio
Di semplificazione delle normative per le imprese senza coinvolgere le Regioni comunque alcune Regioni son partite già autonomamente su questi processi però poche
è unita mancare lo stimolo secondo metteremo fiscale mette in moto la macchina cioè accende diciamo motore delle riforme
Dal basso secondo me questa è l'ampolla
L'impressione l'altro aspetto quindi l'aggiustamento finanziario secondo me a una incidenze una ricaduta sulla potenzialità
Legislativa che le Regioni hanno perché ai se l'alternativa è
Devi aumentare le imposte i suoi elettori probabilmente un amministratore regionale penserà meglio che faccia le riforme piuttosto che aumentare le imposte netto no questa è la
Se invece il sistema si basa su un ripiano statale questo interesse non c'è quindi la macchina non si accende perché tanto
No le risorse arrivano comunque ecco io credo che questa al nel disegno da quarantadue sia
Una evidentemente non rispondo alla lo sto rispondendo a tutti son d'accordo
Sul fatto che sarebbe molto più favorito un'accettazione di un criterio di spesa standard a dentro un aumento di risorse perché questo sarebbe il meccanismo che favorisce
Però dobbiamo fare i conti evidentemente con la stazione dove io penso che
Non introdurre un meccanismo di responsabilizzazione impositiva in questo contesto è vuol dire non introdurre un meccanismo di lotta allo spreco di fatto
Questa dal teatro esso che si paga nel rinvio
Non si combatte lo spreco che oggi è latente nel sistema
Vengo velocemente alla domanda di vitali cioè il il numero dei decreti su questo dico la responsabilità governativa cioè non è la COPAFF che può dire qual è il numero dei decreti o meno
Evidentemente
Io credo che il la legge quarantadue rappresenti
Una mappa importanti tutte le riforme che sono necessarie cioè ogni elemento da quarantadue ha un peso significativo nella riforma diciamo del del sistema
Che questo poi venga concretizzato in un certo numero piuttosto che un atto di decreti questo non cioè non spetta a noi diciamo di
Per quanto riguarda la diciamo mappatura del
Che ho appunto avuto modo di vedere del tutti i temi diciamo l'indice dei temi della quarantadue
E su questi diciamo noi stiamo lavorando su tutte le basi informative che sono necessarie
Evidentemente è un lavoro molto molto impegnativo quello che
Insomma occorre per razionalizzare in questo sistema mi
C'è anche da dire che la legge quarantadue è ovviamente senza sottovalutare questi procedessi
E tenendo conto che alcune cose la COPAFF potrà dirle nel momento in cui incominciano ad arrivare i decreti anche per noi perché punto certe diciamo un processo di accompagnamento alla prova può farlo la misura in cui incominciano a arrivare i decreti da parte governativa
Perché a quel punto si può rispondere per esempio a
Cioè sugli altri aspetti che
Aspetto perequazione infrastrutturale e questa possiamo
Calibrarla passa una straordinaria misure di accompagnamento per il passaggio dalla spesa storica al costo standard no
Però anche qui appunto si sta lavorando al professor Longobardi realmente dirà qualcosa dico questa è un capitolo non ci ha messi di fronte ai capitoli e a capire i fabbisogni informativi che occorreva
Su alcune cose incominciamo a costruire da zero perché non c'erano nel nostro essere meno male che la quarantadue le ha messe dentro no perché effettivamente non abbiamo un sistema
Che ha delle carenze infrastrutturali per esempio assurdo che sono straordinarie no essa è evidente
Dico su questi capitoli si sta si sta
Lavorando c'è una specie di Tor decreto che riguarda i principi contabili c'è uno dei decreti legge la legge dice che uno dei decreti deve riguardare i corsi standards
Quindi pone un un unico decreto a diciamo con un apposito
Unico contenuto con un apposito decreto
Sul Bilanci principi contabili ritorno anche all'altra domanda che veniva fatta da D'Ubaldo cioè sui bilanci e con l'analisi che io ho fatto dei Comuni era no nanna critica sistema dei bilanci comunali
Tranne per la parte sulle esternalizzazioni poi era una critica al sistema della spesa storica
Che si è creato dagli anni settanta quindi al modo con cui è stata finanziata
Il sistema locale non al
Sistema di bilancio per gli anni Settanta una battuta sola la spesa storica che noi demolizione amo è stato lo strumento per registrare salvaguardare i diversi livelli di welfare
Che negli anni Sessanta siano produttive quindi anche qui
Ne facciamo presto a dire
Che negativo è negativo perché ha un significato le differenze ma in origine la spesa storica significato salvaguardare
L'ha speso in conto capitale che serviva a finanziare i servizi
Tutta non valida che oggi non esiste più che soprattutto in alcune regioni si era prodotta in Emilia Romagna in modo particolare
Quindi la spinta politica fu quello di dire registriamo storicamente quello che si è prodotto per salvaguardare i livelli di welfare
Il linea come oggi lo potremmo dire con lo spirito
Che tende a dire che chi più fuochi più vuole fare dovrebbe essere garantito
Quindi va bene la critica però professore la invito anche a storicizzare
è un fenomeno da cui nasce questa critica però ecco dopo nesso che l'intera però dico semplicemente però al io qui storie prendendo del ne stiamo nel binario di una legge di attuazione della legge a decretato superamento di questo che dite
Ecco sui i nell'altro aspetto appunto vi dico costo Standard non è che è un'invenzione della COPAFF o del Governo è nella legge cioè che si è previsto questo criterio che l'applicazione di questo criterio
Evidentemente la mutua l'abilità del costo standard a su in termini estremamente analitici e qui credo che se sia un processo complicato e difficile evidentemente
Però è il costo standard anche sui sistemi più ma caro diciamo comunque produce un affetto di la razionalizzazione
Della stesa
Ecco le rispetto al passato io credo che quindi questo meccanismo che
In la dinamica nuova qui che c'è nel processo della legge proprio è che
Alla meccanismo della standardizzazione si accompagna un forte incremento dell'autonomia impositiva attraverso la eliminazione dei trasferimenti questa è l'elemento nuovo rispetto al passato cioè in passato questo non c'era
Cioè in passato nessuno di quell'operazione prevedeva l'abolizione dei trasferimenti statali
Trasferimenti statali venivano rimodulati ma comunque rimanevamo in un contesto qui invece all'abolizione dei trasferimenti corrisponde l'attivazione di un'autonomia impositiva
No compariva asserisse fossero però non la legge non prevede solo la compartecipazione cioè è un pilastro diciamo e con la legge qui sulle compartecipazioni prevede però il meccanismo della territorializzazione
Per esempio pervenire anche la domanda che veniva fatta cioè sull'IVA già si arriva con i limiti del modello utile però è stato perfezionato negli anni
Si arriva alla regionalizzazione dell'IVA il criterio di imputazione la legge prevede che cambi non siano più i consumi Istat ma sia l'IVA del territorio
A quel punto la compartecipazione diventi intelligente perché stabilisce un nesso con i gettiti del territorio
Quello è il meccanismo e in ogni caso
Non è solo la compartecipazione che c'è previsto anche proprio l'incremento dell'autonomia impositiva anziano cioè solo trasformazione dei trasferimenti
In compartecipazioni ma
La legge prevede tra i principi una forte valorizzazione anche dell'autonomia impositiva
E anche la possibilità di fare nei limiti stabiliti a leggere lo Stato una politica fiscale per questo ecco mi sembra una novità rispetto al passato su cui probabilmente si può scommettere del sulla cosa
Su anche faccio anche presente il passaggio alla del perito transitorio secondo nel periodo transitorio riveste da questo punto di vista un
Diceva un momento estremamente importante della legge sulle classi demografiche effettivamente noi abbiamo una grossa differenza i comuni da zero a cinquecento abitanti ben più pro-capite prendono cinquecentotrenta euro
Se vai sui Comuni da venti mila a sessanta mila prendili duecentodiciotto euro quindi praticamente
Tipico
E appunto dico c'è il problema è la curva a a collegio
La media vorrei Giuncato allora da questo punto di vista io credo che però la legge appunto quarantadue permetta di gestire questo
Da un lato c'è anche quella formula innovativa che
E di rientra fra i punti chiedevano costituire l'attuazione anche quella deal prevedere una forme premiali dal punto di vista fiscale in relazione alle unioni fra i Comuni
Un'operazione di riequilibrio e di questa portata a risorse costanti io lo scusate
All'inizio a appunto con un triennio che si prevede che deve rientrare i due punti di PIL almeno
Cioè è e questo dei
Ci vuole
Un
Atto
Cioè una uno spunto onesta intellettuale e che dica questa operazione ecco perché siamo i numeri sono numeri reali ecco basta vedere lo squilibrio del pro capite che sia finanziato con trasferimenti o con
Entrate proprie perché
Diciamo ed entrate proprie non c'è cristallizzano
Circa il
Sappiamo una come si è arrivati a rapporto trasferimenti entrate proprie quando si è passato nel novantatré dai esperimenti ai a Licci c'è stata una riequilibro tra le due voci quindi
Però congelando il pro capite allora
Questa è l'operazione che da
Perché che
La legge richiede di fare
Io da quando si discuterà legge avevo proposto che
La curva di attuazione fosse collegate al tasso di crescita no realisticamente
Questo la legge non lo prevede ma siccome si prevede come si pensa di di gestire un processo di questo genere Yoo qui rispondo con un
Diciamo
L'affermazione che ha fatto la Corte dei conti però e dice nell'audizione che ha fatto alle Commissioni riunite
Dice la Corte danni ha sottolineato la necessità di un sollecito completamento del processo di riorganizzazione economico finanziario del Paese con la definizione di una in autonomia responsabilità gestionale di amministrazioni decentrate oggi anche alla luce della crisi economica delle conseguenti difficoltà dalla finanza pubblica
E più che mai necessario che con tale completamente se ottengo miglioramento l'azione pubblica
E un riassorbimento delle esse sacche di inefficienza
Alla base anche delle cento e passa passato di una ingiustificata crescita della spesa
Questa è la
La sfida secondo me
Voltiamo pagina apriamo la seconda parte della speciale Commissioni questa sera e dedicata
A i lavori di una sola Commissione parlamentare la Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani la seduta che andiamo ad ascoltare e quella del tredici maggio scorso
La Commissione è composta di soli senatori sta svolgendo un'indagine conoscitiva sui livelli e i meccanismi di tutela dei diritti umani sia in Italia che nella realtà internazionale
Il tredici maggio si è occupata in particolare di però ma e sinti ascoltando il dottor Razzi Marri Scip l'una
Che il coordinatore generale per i rom e sinti presso il Consiglio d'Europa la seduta interessante per questo ve ne proponiamo per intero non solo per
Li intervento del dottor Ruscitti l'una che seppure in breve traccia una storia del popolo che comunemente chiamiamo Roma anche sì
In realtà è formato da una miriade
Di etnie diffuse in Europa ma anche per il confronto che viene fuori tra le idee di Scip Luna stesso e quelle del vicepresidente della Commissione che in quel caso presiedeva la Commissione stessa
Lorenzo Bodega senatore della lega nord
Nuova i rom non sono omogenei
Sono tutti originari di dal nord topless dell'India
Ma attraverso i secoli si sono dispersi su tutto il continente europeo
Secondo le vicende storiche subite e sviluppato gruppi distinti i Rom e non rompa centrali orientali
I sinti in Italia Svizzera Germania
Karl eccitano se in Spagna e Portogallo Mannucci in Francia
In ogni Paese hanno inserito nel loro modo di vita usanze costumi del paese dove hanno vissuto
Questo appare chiaro nella lingua romane es che pur restando unica d'altronde tutti i Romiti tutta l'Europa s'intendono tra loro più o meno in questa lingua romane adesso ma
La
La lingua incorporato parole dal lingua del Paese romane sparlato in Svezia
Molto differente dalle romane sparlato in Russia si intendono tra loro però e ci sono molte parole che sono state dette sono entrate nella lingua secondo il il Paese dove abita
Il loro carattere e la loro filosofia della vita è stata influenzata dalle esperienze subite nel Paese dove vivevano per esempio in Romania
Il rom erano ufficialmente schiavi
Comprati venduti come merce fine fino al metta del mille ottocento non porno scuola data esatta ma era mille ottocento più quanto qualcosa
Dunque
Centocinquanta anni fa
Durante le due guerre mondiali circa una
Un mezzo milione
Sono stati assassinati nei campi di concentrazione questo anche un fatto che molti non conoscono bene
Perché tutti parlano dei sei milioni di ebrei che sono morti che naturalmente una somma
Tanto favoloso però ci sono stati con loro almeno un mezzo milioni dirò che erano considerati come
Non essere
Temi di vivere
Dunque queste su su quello che riguarda la differenza la disparità che c'è tra i diversi gruppi
Un'altra chiarificare che vorrei fare sono
E sui nomadi sono pochissimi nome di oggi
Europa centrali orientale e rom sono settanta Rizzati da più di cinquant'anni
I governi comunisti hanno forzato i rom a sedentari interessi per meglio controllare altrimenti si continua a non andare in giro in nel sistema comunista questo non funziona
Però già in Austria
L'imperatrice a Maria Teresa
Aveva costretti ronde sedentarizzazione esattamente per la stessa ragione
Che
Non poteva poteva ben controllarli se continuano ad andare in giro
Europa occidentale e c'è la libertà del nomadismo ma in tutti i Paesi la tendenza alla sedentarizzazione e le ragioni sono diverse
Prima di tutto e posti di sosta delle carovane sono pochi
E le autorità locali
Anch'essi obbligati dalla legge
E Picano di creare questi luoghi e l'infrastruttura necessaria
Molte volte sulla pressione della popolazione del Comune che se il Sindaco questo è successo l'abbiamo visto parecchie volte indifesi luoghi in Francia
E il secco se il Sindaco
Lascia crea un luogo di sosta tende Pellitteri romano
Boh alla prossima elezione meglio il Sindaco non eletto
Dunque c'è una certa pressione che evitare di creare questi luoghi di sosta e dunque sono costretti di
Di mettersi altrove puoi altrove che normalmente è un luogo privato sono
Cacciati via dalla polizia eccetera
Dunque questa è una delle prime ragioni
La seconda che per sopravvivere
Già
E in più le occupazioni artigianali
Tradizionali
Non sono più produttive
Per sopravvivere si occorrono nuovi occupazioni che richiedono la sedentarizzazione non possano continuare
A frenare i lavori che facevano
Nel
Dei vecchi tempi perché questo non funziona
E infine le ronde sono oggi e
Più coscienti questo lo dico con molte riserve
Più coscienti della necessità dell'educazione Eminem nomadismo certamente impedisce la scolarizzazione dei loro figli
Però c'è un'altra cosa che vorrei dire sul nomadismo perché molti pensano che
Il nomadismo fa parte della cultura derivano
è vero che
No centinaia d'anni sono nome
Però
Perché sono
Sono nomadi perché erano sempre cacciati
E quando non erano cacciati via non si non erano nome hanno vissuto in Grecia per quattrocento anni
Quattrocento anni
Dunque
Era loro sono diventati nomadi dal momento che si comincia a cacciarli via
E voi poi questo diventa anche un po'
La cultura si sta succedendo di nuovo oggi
Molti dei rompe rumeni che erano si delocalizza che sono venuti in Italia
Poi scoraggiati da tutte le discriminazione che hanno subito sono partiti
Siamo andati in Spagna sono anche in Belgio sono andati in altri Paesi intervenute in Francia
E molti sono ritornati in Italia
Sono cominciano a ridiventare dei nomadi
Andando in giro da un posto all'altro
Gli ultimi decenni due eventi importanti hanno cambiato radicalmente la demografia dei rom e non loro
Le guerre balcaniche che hanno costretto migliaia di consegnarci ed i kosovari di cercare rifugio in altri Paesi europei
E l'entrata di molti Paesi dell'Europa centrale e orientale nella Comunità europea questi due eventi al così creando la libertà di movimento e di stabilirsi in uno con l'altro dei Paesi membri
Così oggi abbiamo
In molti Paesi comunitari dell'Ues
Tre categorie di Roma
Inattivi i sinti italiani che sono cittadini italianità secoli
I rifugiati delle guerre balcaniche che vengono da Paesi non comunitari dunque posso
Facilmente essere
Espulsi
E
Immigranti
Migranti virgolette dai Paesi comunitari perché non sono migranti
Utilizzano loro libertà di movimento secondo la legge comunitaria e vengono in Italia o vanno in Francia e si stabiliscono gli
Per questo è il caso dell'Italia
Cosa sono le condizioni di vita di queste popolazioni quel bisogna fare parecchie distinzioni
L'immagine che ha normalmente la maggioranza non d'Europa dei rom
è piuttosto negativo sporchi analfabeti fannulloni dati
Eppure questo è una generarsi generalizzazioni ingiuste superficiali
Esistono oggi molti rom esenti che hanno ricevuto una buona educazione
Anche universitaria e che lavorano come avvocati universitari e funzionari dello Stato
Molti dei rappresentanti dei Governi nel
Nostro comitato sui rom al Consiglio d'Europa sono funzionari di Roma
Sono funzionali e nel loro Paese
Vengono come delegati dato il capo del settore ero
All'Organizzazione stessa e la sicurezza e la cooperazione i numeri è un'esigenza è stata ogni anno al Consiglio d'Europa richiudiamo studenti secondo non esiste tutta questa separazione mai se venisse qui
Al Senato si presentasse come loro sono normalmente vestiti eccetera non si riconoscono come a Roma
Perché perché non domani
Hanno
Non non
Riflettono di immagine che noi abbiamo dentro cioè delle persone come descritto prima che sono sporchi mantenuti eccetera
In Italia per esempio molti non durò cioè la maggioranza della popolazione
Non fanno la distinzione
Tra inattivi sinti italiani
Che vivono
Più o meno in condizioni decenti
E io non venendo dai Balcani e dall'est che vivono in condizioni miserabili
E in Francia si fa l'assenso confusioni tra i Mannucci nativi di Francia
Che sono più o meno nomadi ma viaggiano in carovane decenti
Nel sedersi
E il rom rumeni che come in Italia vivono in pessime condizioni
Però
L'immagine della popolazione
La proprietà non fa più questa distinzione e ho sentito qui in Italia della gente che parla dei Sinti che nel passato non hanno mai
Creato dei grossi conflitti con la popolazione capannone dei Sinti esattamente come fanno dei Rom rumeni
La situazione varia da un Paese all'altro Europa centrali orientali
La maggioranza dei rom
Vivono nei bidonville manzanese senz'acqua senza elettricità sensi acqua senza con aria
Senza strade e senza trasporto
La Commissione dei diritti sociali del Consiglio d'Europa ha già condannato parecchie volte questa situazione che vanno incontro della carta sociale europea
In più i bambini Rom sono messi in scuole speciali
Spesso con bambini deficienti
Una pratica condannata dalla Corte dei diritti dell'uomo
Relatore vede dei criteri novanta per cento sono disoccupati
Questa situazione non è ristretta loro qua centrali orientale in Grecia molti vivono una grande miseria e quando viaggiano molto sono ancora nomadi sono conti ugualmente espulsi
Nei Paesi scandinavi in Germania svizzera in Olanda e nel Regno Unito questo tempo questo tipo di conti non esiste
Però la discriminazioni in ottenere alloggio e lavoro e avere accesso né invase e nei negozi esiste in tutti i Paesi senza eccezioni
La Svezia Paese reputato progressivo ha praticato la sterilizzazione delle ronde fino agli anni Settanta
E nella Repubblica Ceca in Slovacchia la sterilizzazione ha continuato fino a qualche anno fa
E quando dico la salinizzazione forzata
Ai nomadi
è vietata la sosta anche dove come in Francia o nel Regno Unito la legge richiede che i luoghi di sosta siano messi a loro disposizione
Vorrei anche menzionare
Che
In quasi tutti i Paesi
La speranza di vita
Dei rom e almeno
Di dieci anni di meglio di tutto della della popolazione della maggioranza
Questo anche in paesi dove c'è molta povertà come alcuni paesi del del mese per esempio in Albania
Dove la popolazione anche piuttosto povero
Il vero vivono almeno dieci anni di meno
Per questo causa delle condizioni delle loro condizioni di vita
Ma vediamo un po'la situazione in Italia
I sinti nativi italiani non sono mai stati troppo avanti però dei gravi conflitti non ci sono magistrati
E soltanto negli ultimi anni che si è cominciato a parlare di un problema a Roma che erano chiaramente collegato a dei rom comunitarie
Venuti a stabile stabilirsi in Italia ma senza distinguerli dai sinti inattivi cittadini italiani
A parte i rifugiati dei Balcani che si trovano in un limbo giuridico
Ci sono dei dei dei vivere dei rifugiati che sono qui da venti trent'anni
Con un passaporto jugoslavo dunque passaporto di un Paese non esistente che devono chiedere ogni sei mesi
Di essere l'autorizzazione deve restare in Italia e questo da venti trent'anni alcuni nati alcuni nati in Italia non conosco non niente al di fuori dell'Italia e non parlo Capitalia
Dunque a parte questi da
Gigliotti che è stato detto che si trovano in un limbo giuridico spesso da decenni e costantemente in situazione precaria la stragrande maggioranza dei cosiddetti nomadi sono cittadini italiani e comunitari
Gli ultimi comunitari sopravvivendo nella miseria che fa
O piuttosto cosa non fare un anno in una situazione umanitaria che si andrà
Dove l'espulsione dal territorio italiano e giuridicamente contestato
E di fronte a una critica un'anima
Di tutte le organizzazioni internazionali il Consiglio d'Europa la Commissione europea lo esse per citare soltanto alcuni
Cos'è stato fatto che non si doveva fare
La criminalizzazione in tutto una popolazione
Facendo di ogni a Roma un criminale per i furti commessi da una minoranza
L'approccio securitaria o che crea tra la popolazione una paura e razionale
Mendicanti persisterà a
E furti anche se numerosi non richiedono l'intervento dell'esercito
Dei tredici milioni dati al Comune di Milano per i rom recentemente nove milioni sono state spese per la sicurezza
La concentrazione di numerosi Roma in grandi campi al di fuori della città
Tre centocinquanta persone a Torre de'Cenci che abitavano in buoni e relazioni con i dintorni sono stati trasferiti a Castel Romano che a dieci chilometri dalla città
E dove si trovano a già settecento persone
Le Unità sanitarie sociali sono stabiliti nei campi evitando che io non vado mai centri sanitari e sociali in città con gli altri abitanti
E il trasferimento di centinaia di persone da un campo all'altro ha disturbato la scolarizzazione di centinaia di bambini duecento da Casilina salone
Che non soltanto cambiano scuola ma si trovano ha una grande lontananza dalla nuova scuola
Non si può fare meglio perizia isolare emarginare questa popolazione e renderla più dipendente allora che bisogna rende l'autonoma
Controllo identificazioni discriminatori difatti su quasi etnica le impronte CID digitali sono stati presi soltanto presso i rom
Un'identificazione fatta salone e novembre non c'è stata fatta nessuna distinzione tra i cittadini comunitari e gli altri
Espulsioni continue in tutte le grandi città da gennaio fino ad aprile di quest'anno ci sono stati nella zona di Milano
Settantadue piccoli campi sgomberati la più parte senza offerta di alloggi alternativi
E sempre a Milano stanno chiudendo i campi autorizzati senza dare alcune indicazioni abbia saranno trasferiti
Mettendo centinaia di Roma in campi lontani dalla città non risolve il problema dell'integrazione di questa popolazione
Nascondendo irrompe pacifica la popolazione temporaneamente a lungo termine il problema diventa insolubile
Si richiede
Una strategia nazionali e delle strategie regionali prefetto per affrontare simultaneamente i problemi dell'alloggio dell'impiego della sanità e dell'educazione e di questa popolazione
E si dovrebbe fare queste strategie in partecipazione con i rom stessi
Una popolazione che si sente di vestita di diritti non può riconoscere e suoi propri doveri
Grazie a lei e il dottor circa l'una
Per la sua testimonianza innanzitutto
Che era stata anche così caratterizzato dall'ottenimento lenti
Note a volte anche tragiche dalla storia di questa gente di questo popolo e devo dire che la generalizzazione che si fa di questo problema purtroppo sì
è sbagliata compito della perché la Commissione diritti umani e sicuramente non è quello generalizzare ma di ascoltare le varie testimonianze relatori sono
Coscienze dirette ad affrontare un problema è chiaro ed evidente che
Tante volte non seguo delle risposte positive e concrete però dobbiamo dire al meglio ho sempre pensato che un po'le responsabilità stanno nel mezzo a volte vi sono responsabilità negative da una parte responsabilità negativa da quell'altra insomma e venirci incontro non è sicuramente la cosa facile perché
Della
Dal pensare comune della gente come giustamente lei ha fatto rilevare presenza di Roma richiamiamo tutti così sempre del capitolo alla sua
Illustrazione vuol dire ahimè aumento difatti criminali in quel territorio
Vuoi per mancanza di di strutture di accoglienza vuoi per qualsiasi altro motivo ma
I dati ci dicono che quando aumenta una presenza
Nelle città io non intendo solo come ho già detto in precedenza città metropolitane capitali operante città Milano Napoli ma quei piccoli capoluoghi di provincia e di paese laddove vendono
Aumentate le presenze chiaro ed evidente che sale anche diciamo la percentuale ai furti in abitazione piuttosto che altri tipi di microcriminalità o di reato quindi
Il compito nostro appunto di raccogliere tutte queste testimonianze raccogliamo volentieri la sua per poi arrivare
Con tutte le altre testimone anzi ha raccolto il contributo che ciascuno di noi
Potrà portare a fornire
Proposte concrete che vadano comunque
Nell'obiettivo condiviso da tutti che quello è dell'accoglienza e della solidarietà
Con i mezzi che si possono avere a disposizione del balletto del Comune di Milano avuto tredici milioni euro a disposizione e nove milioni li ha spesi solo
In sicurezza quindi quei soldi sono serviti non per dare magari risposte concrete
Sull'accoglienza o vere loro servizi ma per mettere in sicurezza le zone quindi strumenti di videosorveglianza tutte queste cose che vengono
Poi utilizzate per dare maggior sicurezza chiaro ed evidente che cresce comunque questa questo sentimento di un'intolleranza ma l'intolleranza secondo me che non è una generalizzazione vale intolleranza che forse
Nasce da
Appunto vedere crescere questo senso di insicurezza da parte dei cittadini che percepiscono questa presenza sul territorio
Comunque la ringrazio ancora per la sua testimonianza lo so se senatore Di Giovan Paolo vuole portare la sua testimonianza le cedo la parola prego
Grazie Presidente è una considerazione
è una domanda
La considerazione che ovviamente Presidente lo sa ma qui oggi chi svolge lavoro Presidente abbiamo
Idee diverse su su su alcune questioni
Sulle soluzioni però come è giusto che sia mentre invece trovo giusto la riflessione che fa il Presidente
Sul fatto che questa Commissione può contribuire
A come dire appianare quanto meno i punti di partenza cioè nessuno discute nemmeno chi come me ritiene che
Ci siano i rischi di comportamenti e limiti del razzismo ritiene che esistano razzisti per nascita sarebbero attivismo rovescio
Un sindaco di qualunque realtà che si trova con un campo nomadi a un problema indipendentemente dal suo dal colore del suo partito
Quello che io mi pongo come problema quindi lo riconosco so benissimo anche dall'alto che in alcune
In alcune parti d'Italia come in alcune parti d'Europa questo è un problema da risolvere non è un problema ideologico immessi può pensare che lasciando le cose così come stanno
I problemi si risolvano nella mia città ed è un tema l'ho seguito anche in termini volontariato che mai fare
Lavori politici o come parlamentare i campi che c'erano a Roma sono stati trascurati per anni dalla Giunta di centrosinistra
Non è un problema perché si sa che il problema è che
Diciamo siccome lo sfruttamento riesce bene indipendentemente dai colori politici il problema è che se uno appartiene al campo come dire che il sud del mondo
Siccome i nomadi appartengono do come dire ideologicamente o io rom diciamo il se perché ha detto I sud del mondo cioè coloro che non hanno poteri è chiaro che
Il loro problema viene sempre preso in considerazione dopo allora
Io credo che manchi soprattutto questo pur in presenza di una legislazione che io non condivido per esempio non l'ho votata
Però sulla legge sulla sicurezza lo segnalo solamente perché poi si può migliorare anche avendo posizioni diverse c'è scritto una cosa tra le altre che per esempio di il i Comuni dovrebbero dare un domicilio fisso
Sulla base di un regolamento del Ministero dell'interno e io senza polemica ho continuato a chiedere lo ripeto qui al Ministro dell'interno che ancora non ha fatto
Ma non certo colpa sua perché ci sono dei problemi burocratici anche che questa parte della legge sulla sicurezza che io non ho votato non condivido ma in questa parte è utile
Venga messa in immediatamente in è in funzione perché dare il domicilio fisso serve a quei nomadi che hanno smesso di esse nomadi vogliono partecipare al bando per le case al pari degli altri non più degli altri nemmeno
Di poter dire
Io non ho una casa perché se non ce lo sfratto uno non può entrare rigassificatore delle case per esempio
A questi son problemi concreti allo stesso modo che se uno come lei ha citato il caso di Salone dove peraltro abbiamo fatto io ho fatto interrogazioni proprio questa settimana anche
Dove peraltro è stato chiesto altro non certo da Trenitalia nazionale ma dal compartimento locale hanno chiesto di segnalare capitreno
E chi fosse
Rom alla fermata di Salone perché c'è un campo rom ora sfido chiunque a riconoscere una serra conseguimento nelle condizioni di lo stereotipo di cui si diceva prima cioè tutto bello stracciato con quella barba che oggi sono uscito tagliare
La che c'avevo fino a due ore fa e così via io vengo Grassi legato sicuramente Roma voglio dire ma che allora la domanda rispetto a questo è
Quali sono due o tre soluzioni migliori best practice
E sono state applicate in alcuni Paesi in Europa
Per
Come dire l'integrazione di coloro che ormai sono più del novanta per cento
Non sono più nomadi ma sono stanziali e lo dimostra soprattutto il fatto che anche quando risposta ma quattordici quindici chilometri di distanza che dentro Roma significa due ore
Di autobus portano ugualmente i figli a scuola nelle scuole del Casilino quelli che stanno al Salone
E quindi vuol dire che vogliono dare un futuro
E probabilmente stanziale questi i loro figli no
Quindi quali sono le due tre best practice che lei ci consiglierebbe diciamo al di fuori delle dibattito teologico ecco
Sì guarda
Secondo me e non soltanto secondo me ma secondo molti organizzazioni internazionali
Una delle cose le più importanti per
Rompere questo circolo vizioso di miseria
E
L'educazione
Perché dal momento che ci lascia
Tutto una generazione di bambini
Di crescere analfabeti
Che poi non trovano lavoro perché sono analfabeti sono incapaci di fare qualsiasi cosa
Il risultato è che vivono
Nei
Bidonville perché non possono pagare
Affitto o non possono vivere nessuna parte eccetto e si continua questo circolo così dunque le educazioni
Secondo me
E
Secondo lo è se
E
Considerata tanto importante che e la priorità numero uno nel settore rom dei del lo esse
Dunque
Io dico questa mattina avevo un discorso l'Opera Nomadi su proprio su questo soggetto
E ho detto
Che non bisogna essere intatti
Di fare come molti Paesi
Come altri Paesi non loro fa parcometro Europa centrale e orientale di lasciare questi bambini restare nelle loro e nei loro campi perché la gente dice ambo
Sì obbligatorio ma per loro
Perché non ci importa
Dunque
L'obbligo esiste per tutta la popolazione ma mica fra loro
Dunque in Turchia in Turchia hanno mandato la polizia a cercare i bambini nei campi per portarli a scuola
Nei campi campi
Mica e Campitelli a come si dice film erano neri facevano la raccolta
Che lavoravano alle
Però per i rom non sono andati
Perché a loro volta lascia
Nord il bisogno e
E
E certo che
Qui in Italia provando
Molti genitori sfortunatamente prova di non mandare i bambini o noi non sentono
Loro sentono che hanno altre priorità che mandare degli che i bambini a scuola
Non bisogna
C'è
Cedere a questa a questa tentazione
Secondo me
Bisogna forzare questi bambini andare a scuola e punire le famiglie se non li mandano
è obbligatorio in Italia per tutti i bambini
E se una famiglia non manda i bambini a scuola immagino che qualche cosa succede allora perché non deve succedere per centinaia e centinaia e centinaia di bambini che rimangono nel nel campo
Però bisogna avere bisogna averne la
Le condizioni necessarie
Le condizioni necessarie per mandare i bambini a scuola
Mandarelli mandare urgente tutti questi bambini in un campo a cinquanta chilometri dalla città
Non aiuta molto e l'altra tentazione che bisogna evitare
E di creare
Perché questo il pericolo che può succedere adesso con la costruzione di questi grandi campi dove ci sono quasi mille persone di diretta
Costruiamo una piccola scuola qui per loro
E quella sarà veramente tragica
Perché
Non
Saranno mai integrati questi bambini devono andare a scuola con gli altri
Con gli altri bambini non bisogna
D'altronde c'è una gestione a sé una sentenza della Corte dei diritti dell'uomo che condanna
Le ha condannato la Repubblica Ceca per averne appunto dei
Per aver avuto dei però per avere delle scuole
Separati
Questa cui naturalmente un non ha soluzioni a lungo termine
No bisogna cominciare qualche parte bisogna cominciare coi bambini
Bisogna creare
E questo lei d'Europa dell'est lo stanno facendo con
Molto successo dei mediatori
Bisogna avere dei mediatori che spiego hanno ai genitori l'importanza dell'educazione che fanno il
La mediazione tra loro e la scuola che egli aiutano per le formalità
E questo è sarà potrebbe essere molto utile appartamenti per delle famiglie molti e molti di questi Formentini queste famiglie che vengono dalla Romania probabilmente per generazioni non sono mai stati a scuola
I genitori in ogni eccetera sono tutti analfabeti
Hanno sempre vissuto in questo campo
è marginale ti completamente separati dai
D'altronde
è molto interessante vedere che io rom
Che vengono
Qui in Italia
Sono tutti o dalla Romania o della Bulgaria
E come ha detto un rom cui a un
L'organizzazione non governativa quando gli hanno detto ma
Perché state qui in questa miseria perché non ritornato in Romania
E ha detto noi restiamo qui perché qui almeno
Almeno qui mangia
Lì si può vedere il livello di DTT di miseria in cui questa popolazione
Viveva è vivo
Allora BO ho parlato del delle educazioni
Noi abbiamo sempre incoraggiato lo menzionata un po'qui
E ci sono una ventina di Paesi che l'anno
Disfi Lupari una strategia nazionale
Ma bisogna essere un insetticida coordinata non bisogna che
Il Ministero dell'educazione fa una cosa il Ministero dell'alloggio fa un'altra ed bisogna coordinare bisogna avere
O non so un Comitato interministeriale per però per un approccio globali e coerente dove tutti questi problemi sono discussi e vedere un po'lei il quel quelle
Come sono collegati
Prendiamo un esempio un vanto vino diciamo con l'educazione
Bene questo bambino
E a
Trenta chilometri da scuola
Come va a scuola
Dunque c'è una il problema di trasporto
Poi
Lui ritorna a casa
Ha un dovere da fare
Stava in una piccola stanza con dieci altre persone
E dove fa il suo lavoro
E chi lo hai
Hanno sviluppato degli assistenti in cioè dunque
La
Il
L'alloggio e c'era
Collegato poi perché l'alloggio e questo Tigullio
Perché non poco pagare l'affitto perché non può pagare l'affitto perché non è l'impiego
E ogni ogni cosa è collegate a un'antenna e per quello che io ho detto che bisogna avere una strategia globali e ben coordinata tra i Ministeri
Circa abbiamo molte sedi se lei richiede noi abbiamo una ventina di strategie che puoi sono state applicate
Così così
A molti Paesi hanno fatto delle strategie grandiose che poi sono resi conto che non avevano i soldi per per eseguire i LEA batterò come esempi abbiamo una ventina che sono molto sono molto molto buoni alcuni sono veramente molto
Alcuni via hanno al novanta
Il problema questo è stato oggetto anche questa mattina e il le e l'investimento bisogna avere dei soldi
Molti di questi Paesi in Albania per esempio ha fatto un'ora un un un programma meraviglioso
Oppure non ha fatto niente perché non avevano i soldi per farlo
Bocchino nella la situazione dell'Italia ma bisogna fare anche non bisogna essere troppo ambizioso e bisogna fare
Tutto quello che si può fare con soldi che sono disponibili
E utilizzando indenne
Ho menzionato questa storia del made in delle vie di Milano nome nove milioni di tredici milioni utilizzati terreni per Pella per la sicurezza sarebbe stato meglio
Spendere i gli altri cinque milioni
Perché egli e quattro milioni per la sicurezza e l'altro utilizzando per l'integrazione di questa popolazione
E questo in questo questo delle
Non
Certo che ci lungo è un problema di di di sicurezza io mi ricordo due anni fa ha il al seminario Opera Nomadi c'era
C'era il Sindaco di Roma signora Alemanno è lui ha detto una cosa Carmignac né abbastanza colpito ha detto perché si parlava di criminalità dei furti eccetera hai detto ma
Alla fine io capisco che che secche che si fanno dei furti quando non sa non c'è niente da mangiare certo pessimismo
E
Va bene ed è dunque bisogna vedere tutto questo in un contesto anche molti abitudini che loro hanno certe sembrano stranezze tuttora quel dettato la miseria tutto collegato alla miseria e poi ci sono anche dei dei
Dei stereotipi per esempio questa storia che rubano i bambini
Questo è questo è veramente ridicole questo è veramente sa che
Si diceva esattamente la stessa cosa
Per gli ebrei
Anzi che si chiama peggio
E molti soldati hanno Rocco a causa di questo si diceva che loro prendevano dei ragazzini per sacrificio
Queste storie
Non non bisogna non bisogna incoraggiare
Non lo si incoraggiano
Tutto il ciclo una però AN capitano come qualche volta io sono testimonianza diretta che a lecco normate
Ha tentato di capire un bambino UPB
Non dobbiamo generalizzare come abbiamo fatto e come la maggior parte delle volte si fa però purtroppo ci sono anche
Questi casi che vanno messi in conto e che sicuramente non contribuiscono a
Creare conoscono conducente del clima solidarietà di accoglienza dei confronti di persone che magari
Giustamente come dice lei sono persone che son professori sono affermati professionisti che non si riconoscono perché son vestiti come voi
Ma
Purtroppo bisogna fare i conti con una Gatti
Ci porta testimonianze molto negative nei confronti di questi comportamenti
E non è facile predette io penso che io faccio parte di un movimento politico che se non è stato molto
Diciamo così molto concreti come il confronto di questa problematica in modo particolare
Senatore Di Giovan Paolo ci faceva riferimento a ad Haiti se alle leggi
Sulla sicurezza che devono anche essere attuate e ci voleva anche tempi e risorse per poterli attuali contrattuali
Concretamente insomma bisogna fare i conti sempre con una realtà che non è sempre quella che si vuole sia e fare i conti con le risorse che sono a disposizione che sono sempre poche non sono mai abbastanza si sbaglia anche nella concertazione dell'individuazione degli interventi caso Milano magari può essere preso ad esempio però il compito sicuramente non è facile né per noi né per voi che rappresentate le diverse diciamo così
E così via non so come definire perché sono tantissimi Gruppi poi
Polverizzati un centinaio di associazioni e a volte si fa anche fatica aprire un interlocutore che possa rappresentare la maggior parte dei problemi di questi popoli
Quindi ben comunque siamo qui per cercare di lavorare
Delle risposte noi la ringraziamo la sua testimonianza si potrà fare arrivare con gli esempi
Di buona diciamo così di gestione che amministrazione dei problemi che oggi abbiamo qui discusso gliene saremmo grati
Era la voce di Lorenzo Bonita senatore della lega Nord e il vicepresidente della Commissione straordinaria per la tutela la promozione dei diritti umani l'audizione che abbiamo appena ascoltato appena interno era quella di fare sci più una coordinatore generale Pierino ma e sinti presso il Consiglio d'Europa altra seduta nella Commissione straordinaria per la tutela la promozione dei diritti umani chi segnaliamo a quella dell'undici maggio scorso venivano ascoltati nell'ambito delle medesime immagini conoscitiva sui diritti umani i rappresentanti delle ONG palestinesi e israeliani anzi tra seduta chi per mancanza di spazio non possiamo proporvi manchi
Ci teniamo a ricordarmi quella del Comitato per la legislazione
Stesso giorno undici maggio e l'ambizione era quella del Ministro per le politiche europee Andrea Ronchi sull'infetti del Trattato di Lisbona sui gli attuali strumenti
Normativi sul Tanzi ascendenti e discendenti di formazione del diritto comunitario e diritto interno tutte queste Commissioni parlamentari insieme alle altre che pagherà di cani ogni giorno registra le trovate
Disponibili sul sito internet di Radio Radicale Radio Radicale punto it bensì la pagina principale destra in basso trovate
Il riquadro destinata alle Commissioni parlamentari dove di giorno in giorno vengono pubblicati i file audio delle Commissioni parlamentari insieme agli
Ai testi e impegni e dei resoconti sommari e se non capisci tratti da camera e Senato
Con questo abbiamo concluso un appuntamento è per martedì prossimo un saluto da Roberta Iannuzzi e da Federico pronunzie
Infine
Avete ascoltato lo speciale Commissione approfondimento settimanale sui lavori delle Commissioni parlamentari
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
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