La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 12 minuti.
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Rubrica
17:30, Roma
09:30
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15:00 - Roma
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17:30 - Roma
17:30 - Torino
10:30 - Milano
Buongiorno agli ascoltatori ecco c'è l'appuntamento con stampa e regime
Speriamo di
Riuscire in corso d'opera se Maya
Integrare le segnalazioni siamo senza supporto redazione che oggi
E in ogni caso vediamo subito i temi che i voti vieni civili propongono per l'apertura di una settimana
Ed è senz'altro l'Afghanistan il tema è che ritroviamo con una più frequenza nelle aperture di prima pagina e negli approfondimenti delle pagine immediatamente successive
In realtà
La questione si
Prospetta sotto diverse angolazioni la principale però
Sembra essere quella della modificare della dotazione del
Del nostro contingente militare e in Afghanistan
E il dibattito fra le forze parlamentari riguarda la dotazione di bombe sugli gli lei suggerisce di caccia che sono la
La dotazione italiana ecco è significativo questo titolo che apre la pagina due della stampa bombe sui caccia il PD apre
E il governo chiederà un pronunciamento del Parlamento Fassino dice è giusto pensare alla sicurezza dei nostri
Ora su questo tema ci sono diversi i diversi periodi diversi approfondimenti chi troveremo su Repubblica sulla stampa e che sul Corriere della Sera naturalmente ma è anche sul giornale
Sull'Unità un commento di Stefano Silvestri sul Messaggero più in generale invece sul
Questioni se
Restare in Afghanistan ecco forse l'articolo da segnalare mentre solo
Già note le posizioni
Della sinistra comunista e d'altro canto anche però dell'Italia dei Valori e per certi versi della lega Nord
Articolo forse più interessante quello del foglio del foglio due dice solo l'editoriale di Ferrara del resto come sempre un'antologia
Di cose già uscite e il titolo già ci fa capire che questo articolo merita di essere eletto via da Kabul se bisogna starci il con il riluttante Obama
E così il dibattito sull'Afghanistan e dall'armamento alla
Alla cecità di restare o meno dalla rivendicazione dei talebani di della strage di soldati italiani ma questa aerea
Ed è indubbio
Le indubbie responsabilità
E alle necessità del contingente sovranazionale presente Bindi internazionale anzi presente ne parla Molinari sulla stampa ma Obama ci chiede più istruttori quindi
Un rafforzamento della Commissione italiane questi i temi che troveremo fra poco
Approfondiremo fra poco mentre
Per quel che riguarda i temi della politica italiana
Vi sono molte il segnale molti approfondimenti sulla situazione non tanto del Governo one to del Popolo delle Libertà
E questo è dovuto a delle dichiarazioni di Berlusconi sulle quali poi lo stesso Berlusconi come spesso capita a fatture mezze smentite
Però i giornali in realtà non ne hanno praticamente venuto Curto e
Oggi per esempio il Corriere titola così l'accusa di Berlusconi di elettori delusi dal PDL non dal Governo
Affondo del Cavaliere sugli errori dei suoi ed è un po'la lettura di tutti i giornali il giornale ci fa il titolo di apertura
Berlusconi gli errori del PdL il premier striglia i suoi il calo di consenso non è colpa del Governo ma del partito
è un'accusa allo Stato Maggiore ma anche un'autocritica sacche deve tornare a occuparsi della base e non era alternative così il sommario che presenta poi l'editoriale firmato dal Direttore
Alessandro Sallustri
O naturalmente poi sulla questione anche qui ci sono
Numerosi numerose interviste numerosi approfondimenti però in realtà
C'è un altro tema che ieri che mobilità perfino di più la stampa di centrodestra in particolare il giornale
Che riguarda ancora la vicenda Marcegaglia se da un lato sul Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini fa un po'con la storia della inchiesta dei magistrati napoletani che ha portato poi
Alle più che discutibili iniziative nei confronti dei giornalisti del Giornale
E sulla Repubblica Giuseppe D'Avanzo invece il con una lunghissimo articolo che occupa tutte le pagine dieci e undici oltre che l'inizio della prima rifà un poco la storia di tutti delle vicende che hanno visto all'opera quella che Davanzo chiama la macchina del fango cioè
Il al sistema di attacco del mediatico nei confronti degli avversari politici da parte di mezzi di informazione vicini alla maggioranza
Il
Tema che invece mobilità il giornale è tutto un altro ed è
La questione dei nel complotto evocata in una telefonata fra
L'addetto stampa Confindustria il peso delle il vicedirettore
E il vicedirettore del giornale però in realtà ecco provvederemo queste pagine questo è un tema che
Potrebbe essere
Appassionante idee relativamente parlando si intende se
Venisse approfondito in una chiave che sul giornale non c'è e forse non può esserci
E se come quella conversazione
Fai intende le in realtà il complotto se così si può chiamare
Non fosse all'esterno del perimetro diciamo così del centrodestra e del PdL me fosse al suo interno ecco forse spiegate una una preoccupazione ma e questo è
Questo è quanto
Si può ricavare da una lettura non necessariamente
Documentabile quindi
E potrebbero soccorrere alcuni articoli di avanzo da questo punto di vista ma quelli di alcuni giorni fa
Quanto alla
Questioni alle questioni invece
Sociali
Troviamo ecco qui possiamo forse
Riprendere un sociali e per che anche i così di di di di caratterizzazione
Addirittura dell'epoca che viviamo bussiamo riprende le proprie il filo
Del discorso che ieri nel suo programma Pannella che prosegue il suo sciopero della fame come gli ascoltatori di Radio Radicale Salerno e così come sanno che si muove su obiettivi
Che riguardano da un lato la giustizia o meglio la sua fase terminale cioè le carceri in Italia
E dall'altro la questione della verità sulla sulle sul mancato esilio di Saddam e lo scatenamento delle guerre in Iraq ma insomma
Questi temi sono dilatati lì ovviamente come iniziativa politica quanto meno
Alla questione afgana della quale peraltro Pennella ieri ha parlato ma anche della
Situazione
Che il mondo ci propone per esempio ecco se prendiamo il Corriere della Sera troviamo
Una qualcosa che può essere utile mettere a confronto con la trasmissione che se avete seguito è andata in onda come sempre ieri pomeriggio alle diciassette e poi in replica
Alle ventidue
E questa mattina a sera come sempre replicata alle undici bene uno dei temi
Toccati dalla Vannella nella descrizione della attualità politiche internazionale dei segnali inquietanti che vengono dal mondo anche noi molto vicino
La de il Corriere della Sera a un
Un articolo
Che parla di quello che è successo a Belgrado
Gay pride guerriglia a Belgrado violenti scontri fra Polizia e ultradestra oltre centoquaranta feriti duecentocinquanta fermi
Gli estremisti tentano inverno di impedire il corteo il primo è il Paese
Il Presidente il TAR dice parla di attacco allo Stato ma
Al di là di quello che è successo a Belgrado ecco l'elemento di interesse
Del di questa di questa mezza pagina del Corriere rapportato proprio a quello che avete sentito ieri a Radio radicale da pannelli
Il link che viene operato quello con la crescita e di delle forse dell'estrema destra in diversi Paesi d'Europa
Dalla Romania all'Ungheria ma anche
Alle
Civilissime come usa dire Olanda e Svezia ecco un segnale così come
Un altro segnale ripreso dalla stampa dei giorni scorsi me anche oggi ancora sul Corriere della Sera con una colonnina sul giornale
A pagina diciassette del Corriere della Sera fedeltà allo Stato ebraico sì alla legge della discordia
Il giuramento obbligatori operare BE stranieri
E il dibattito sull'argomento spiega l'articolo di Francesco Battistini è molto forte in Israele perché e come ci spiega all'occhiello
Sì da un lato il l'attuale premier Netanyahu Warchol tenta l'estrema destra
Dall'altro lato il Partito laburista che è all'opposizione che anch'esso
Che è anch'esso al Governo parla di deriva fascista ora è un po'strano che in effetti
Gli alleati laburisti dichiaro qui si sconfina pericolosamente nel fascismo però poi Testino nel il Governo sconfina ante diciamo così
Però questa è un altro paradosso di un
Politica interna israeliana Chieppa nella non
Non tralascia di criticare come profondamente Degradi denunciare anzi come profondamente degradata
E
In effetti questo però non si era ancora visto forse nemmeno in Italia che un partito che sta al Governo anche un'importante Ministero perché
Ehud Barak eh Caporrella dialoga il partito socialdemocratico debbo vista
Israeliano e il Ministro della difesa
Che non è un dicastero marginale super tutto inizi lei
E di il suo partito dice pessima Musco il Governo sta sconfinando del fascismo ma
Evidentemente non il titolo a questo punto ripetuto essere crisi di governo in Israele e invece no
Va bene
Segnalato tutto ciò adesso ritorniamo ritorniamo al
All'inizio anche perché Noce un altre segnalazioni da fare
C'è un'altra segnalazione di a fare che prendiamo invece dal dal Messaggero a pagina undici anche qui politiche internazionale ma
Come vedete c'è anche qui un link con le iniziative
Viva nel e dei radicali alle pagine undici del Messaggero uscire un
Un bel servizio per la verità sulla
Questione della prima di morte
Marco Berti lo firma e inizia così non solo Sakineh non solo Iran ci sono altre tredici persone dieci giorni e tre uomini
In attesa di essere uccise a colpi di pietra dagli Ayatollah oltre alla donna di cui tutto il mondo in questi giorni sta seguendo la sorte
Il dato emerge dal Rapporto sulla lapidazione nel mondo islamico presentato ieri da Nessuno tocchi Caino in occasione della giornata mondiale contro la pena di morte
Impiccagione fucilazione decapitazione lapidazione sono i metodi di esecuzione usati dei Paesi islamici in quelle aree in cui è ancora prevista la pena di morte in cui viene applicata in senso stretto la Sharia alleggerire
Il problema spiega nel rapporto Sergio D'Elia segretario di Nessuno tocchi lei non è il coreano perché non tutti i Paesi islamici che esso si ispirano praticano la pena di morte
Il problema è la traduzione letteraria di un testo millenario di norme penali punizioni e prescrizioni valide ancora dei nostri giorni
Seguito da regimi fondamentalisti dittatoriali lontani o autoritari al fine di impedire qualunque processo democratico
E così dalla rappresentazione di nessuno tutti credo del suo
Rapporto sulla pena di morte e dalla di con la denuncia al CONI dalla
Proiezione anche le sentirete parlare di Pannella si ascolta del programma delle undici di una di un linciaggio praticamente di un'abitazione in Iran
In realtà però ecco arriviamo è che una dichiarazione che abbiamo visto ieri
Sulle agenzie quello che abbiamo trovato oggi su nessun giornale almeno io non sono riusciti a trovare
E ed è una dichiarazione di un parlamentare
Del PdL Giuliano Cazzola che non nel caso poi si ritrova spesso insieme a Pietro Ichino sul
Che vede il PD invece sul posizioni
Che su iniziative che parlamentari e non solo chi riguardano il lavoro là la società vicino tale posizioni anzi insieme deposita i radicali
Egregio di erogazione digerisce dice Cazzola in realtà ASSIV benissimo la pena di morte il Parlamento ha presso solenni posizioni e per carità
Però vogliamo porci un problema di farci una rovente
Se
A tutt'oggi che morti per suicidio rivederci gli italiani Casson meno cinquanta
E
In un anno non è ancora finito
De e questa come la chiamiamo se non un forma surrettizia di
Il di di pena di morte
Ho il tema è significativo ed è significativo che venga da un esponente di maggioranza e ancora di più
Di alterare addio radicale ripropone gli editoriali di Valter Vecellio i notiziari che sono molto attenti a questa questione la
Iniziativa parlamentare di Rita Bernardini lo sciopero della fame di pannelli last but not least come usa dire
E però ecco i giornali su questo aspetto
Dopo l'iniziativa di Ferragosto dei parlamentari anch'esso partite dei radicali con però significa di revisioni
Come si dice bypartisan hanno poi di nuovo dimenticato tutto il problema delle carceri ha fatto benissimo che il sole ricordarlo
E però è un ricordo che è vissuto lo spazio di una
Videata sulle sulle agenzie ieri
Va bene adesso ritorniamo invece ai temi di prima pagina l'Afghanistan prendiamo cominciamo dal Corriere della Sera la rivendicazione
Della strage da parte dei talebani oggi rientro degli alpini caduti
Bunga intervista l'ex ministro della difesa Antonio Martino
Intervistato da Marco Nese e la tesi di ventinove non nessun ritiro anzi i rinforzi solo così avremo meno morti
Invece Dobri per rinforzare dobbiamo spostare i soldati dal Libano
Pezzi domande Martino che ci fanno lì dovrebbero disarmare Hezbollah ma non ne hanno la facoltà e quindi è
In realtà questa è una critica e anche a una
Operazione che coinvolge l'esercito italiano voluta dal Governo decisa dal Governo di centrosinistra
Dalla dalla posizione di Bertino veniamo invece ecco sempre sul Corriere della Sera alla pagina cinque
Che ci ha che civili propone il tema
Il tema della
Dell'armamento della struttura militari italiani in Afghanistan
Attenzione perché qua c'è una diverso la lettura dei giornali a proposito delle posizioni del PD avevamo visto prima sulla stampa proprio al campeggiava sulla pagina due
Il titolo proposte di armare di bombe gliele il PD apre
Invece il Corriere della Sera legge le dichiarazioni e le prese di posizione dei politici ieri in un altro modo perché il titolo è bombe sugli aerei e polemica fra i popoli
Poi però nel sommario
Vediamo questo titolo il Ministro la Russa dice ne discute il Parlamento l'opposizione divisa apertura dal PD quindi
La polemica sembra essere più che fra i popoli melina pollo di centrosinistra però d'altro canto
A complicare le cose e poi viene messo sopra il titolo fra virgolette unica passaggio di un intervento di Piero Fassino che dice il Parlamento deve discutere
Escludendo provvedimenti propagandistici che non servono per la sicurezza
Ora
C'è un articolo di Virginia Piccolillo che mostra la dotazione aerea degli delle
Delle
Del contingente italiano e poi un altro articolo di Guido Olimpio
Che invece spiega come il Pentagono nei limiti l'uso delle bombe sui caccia per ridurre i morti fra i civili per la vita
Come la cronaca ci ha mostrato in questi mesi l'intenzione è lodevole ma non era giunta perché la presenza militare in Afghanistan il contingente occidentali
Si è segnalata per una serie come si dice in un linguaggio tecnico molto cinico di danni collaterali giovedì
Di poveri civili uccisi molto alta
Però la questione riveste senz'altro caratteri di interesse andiamo a vedere qualche altro
Giornale per esempio Repubblica a pagina a pagina tre
Ecco qui propone la posizione del PD come la necessità di un cambio di strategia in mente il nome di un Ministro la Russa
Dice deve comunque decidere il Parlamento
Ecco
Sulla stampa viene evidenziate
Vengono evidenziate alcune posizioni Pier Luigi Bersani dice la prima cosa da discutere non è bombe o non bombe ma un chiarimento sul futuro della missione perché siamo andati lì quali le prospettive
D'altro canto e riportate anche la posizione del Presidente dei senatori del PdL Maurizio Gasparri che dice il Parlamento deve pensare a ulteriori strumenti di difesa e per i nostri soldati l'Italia non può tirarsi indietro
C'è una intervista al Ministro della difesa
Che proprio alla domande di Bersani in fondo indirettamente risponde
E e quindi almeno nel titolo viene prese a queste sintesi della sua intervista ad Amedeo la Mattina
A pagina tredici quotidiano torinese possiamo lasciare in atti entro il prossimo hanno ma nessuno può dire che le bombe cambierebbero la nostra missione di pace è questa la posizione
Di il ministro della difesa che assicura che nella zona controllata dalle truppe italiane i poteri potrebbero presto passare al Governo locale
Quanto agli armamenti non sono loro a fare la differenza ma il modo in cui vengono utilizzati e questo non c'è dubbio
Però in queste due pagine della stampa si evidenziano anche posizioni differenti all'interno del centrosinistra per esempio l'Italia dei Valori chi dice si conferma che è una missione di guerra acceleriamo il ritiro delle nostre truppe
E anche un esponente del PD come Ignazio Marino dice se guerra io non ci sto più
Le bombe Servola uccidere non si tratta di istruire la polizia locale o creare barriere difensive dunque no alle bombe
Dice
Dice Ignazio Marino che farebbe o cambia esattamente quello che invece la Russa
Come dire preventivamente nega come spazio di di dibattito passiamo adesso sulla questione
Al giornale anche questa pagine aver visto perché interessante sono due pagine anche qui la otto e la nove
Viene intervistato un generale che ha un incarico importante una
A intervistarlo e Fausto Below slavo
E il generale Claudio Berto il Comandante del Fronte nato nell'Afghanistan occidentale quindi è il
Comandante sul terreno il quale chiede
Non solo l'erba Miba diritto di bombardieri qui bombardieri servono i nostri alleati li hanno già
E
L'intervista è
Per molti versi doverosa perché si tratta appunto del comandante operativo sul posto
Però molto
Meno espansivo a
Il una serie di dichiarazioni del generale Tricarico
Che è stato capo di stato maggiore avevo nautica consiglieri militare in diverso in realtà istituzionali
Che
In realtà fa un discorso un po'diverso dice sia alle bombe su Vieri italiani Mx mantenendo in massima considerazione la salvaguardia della vita umana in un contesto ambientale come quello dell'Afghanistan
Non sarà comunque possibile impiegare i cacciabombardieri sulla rete a scala
Poi
Però ecco quello che dice il generale la cosa assurda piuttosto e non avete ancora fornito di armamento di precisioni
I nostri aerei senza pilota considerato che il trenta quaranta per cento degli ordini sono oggi individuati da questi eventi
Credo che dotarli di sistema d'arma sia una cosa su cui non si possa ulteriormente
Indugiare così come finalmente l'invio di più elicotteri consentirà di ridurre i rischi dei trasporti terrestri
E così dunque qua forse in queste poche righe c'è il paniere più dotato di
Come dire conoscenza tecnica della questione per completare la stia facendo e possiamo vedere
Il commento di un esperto civile ma
Da lungo tempo si occupa di questioni militari come Stefano Silvestri
Che dice che questa decisione deve sciogliere molti nodi importanti
Quello delle missioni che si vogliono affidare questi aerei sì si tratta solo di operazioni di supporto a truppe ditele in difficoltà o anche di attacchi autonomia diretti contro basi avversari perché in questo secondo caso è un problema aggiuntivo da affrontare
Sarebbe quello del collegamento delle nostre forze aeree con quelle americane
Che sono già impegnate in operazioni simili
Insomma l'articolo di Silvestri poi naturalmente spazio su tutti questi temi che sono assai complesse
E
La speranza che vengano affrontati con
Responsabilità nel
Dibattito parlamentare effettivamente flebile tra l'altro una cosa va
Va segnalata naturalmente da Radio Radicale
Diedi pennelli hanno votato e nel
Suo programma
è in realtà poi ci potrà essere anche
Un altro approccio a parte appassionante peraltro quesito tecnico sull'uso della forza sull'uso delle bombe e quant'altro
E e cioè un approccio che preveda una soluzione di un
Problema che il terzo con le bombe non si potrà risolvere
E
E i radicali come sapete è da tempo con Emma Bonino compagno la con Perduca negarci parlamentari indicano la via dell'antiproibizionismo come chiave di volta più che dell'armamento degli aerei
Che sarebbe necessario naturalmente
Per risolvere il problema afgano che è una grande serbatoio della
Coltivazione dell'oppio per tutta una
Abbiamo visto Molinari invece il suo articolo sulla stampa resta per concludere Giuliano Ferrara sul
Foglio
Che aprire bersaglio oggi il Presidente statunitense Obama
Che scrive dell'inizio del suo articolo è stato un film si eufemisticamente definito dei suoi apologetico un soldato risultante
Ma chi ha voglia di combattere e morire per un soldato
Riluttante
La realtà è che Obama Bombarda come Bush incrementa il numero delle truppe sui campi di battaglia come Bush organi inseriti dire duali e possibilmente sicuri come Bush ma al contrario di Bush non è una strategia politica e militare
Per fronteggiare la sfida dell'Islam politico all'Occidente
Certo bisogna evitare Follie colpi di testa bisogna discutere con gli alleati ovvio ma bisogna anche dire un pezzetto almeno di verità
Finché c'è stata l'Amministrazione Bush le quelle mediorientali hanno avuto un senso fu attribuito il peso che aveva il più devastante colpo terroristico della storia dell'umanità l'undici settembre
E la risposta fu strategicamente orientate al criterio di colpire al cuore gli Stati canaglia
Attirando al fronte Al Qaeda i terroristi internazionali si in tutto il mondo ciò che fu fatto con alti costi e molti errori ma è così purezza eroismo sul campo magnifici risultati
Di più Bush non si sarebbe mai permesso di definizione di lasciarci definire riluttante diede condito cede l'interpretazione costituzionale che intendeva giusta la sua missione di sicurezza e difesa della democrazia americana
Mobilitò l'Occidente anche dividendolo fra volonterosi recalcitranti costumi coalizioni in saldo amicizie dichiarò chiare inimicizia limito il godimento di alcune garanzie libertarie
A tutela della privacy con il peso di ottenere
Risorse come poteva e Obama non ha certo saputo fare di meglio la questione della guerra asimmetriche del trattamento
Dei combattenti senza al di fuori dalla legge cioè dei terroristi portati a Guantanamo ma ancora più importante è lo scopo l'obiettivo di questa mobilitazione politica e militare e diplomatica e culturale
L'esportazione della libertà civile dei diritti umani nel mondo islamico cioè nel fronte avanzato di uno scontro di civiltà fra mondo della schiavitù e mondo del libertà
Beh insomma non resta che
Pensare che come
Talvolta handicap iter Giuliano vedere sia rimasto
Insomma l'ultimo a sostenere ormai non lo fanno più nemmeno io considero medica che i risultati delle operazioni Busci siano stati magnifici
E che lo scontro di civiltà vada vada
Delineato come caterve vada utilizzato come categoria
Che spiega la
Iniziativa militare
Volta all'esportazione della
Democrazia tesi
Napoleonico trotzkista si potrebbe dire ma
In ogni caso
Ormai
Abbastanza revocata in dubbio da quasi tutti insomma no Ferrara resta invece
Resta invece sulla sua posizione anche qui è inevitabile il link con i rapporto con l'iniziativa non violenta
Diverto Pannella che invece si situa a una latitudine del tutto diverso distrutto del tutto diverse norme non è la prima volta e non sarà l'ultima che
Poi si si ritrova urna
Chiarezza di posizione sul due
Fronti diversi antitetici per molti versi fra Giuliano Ferrara
E Marco Pannella l'articolo di Ferrara lo trovate sul foglio del Lunetti
Per quanto allo scontro di civiltà per la verità
Anche qui c'è una certa coerenza effettuare ricche
Tutto iniziò con un discorso alla che alla Camera o al Senato comunque i Parlamenti di Berlusconi immediatamente dopo l'undici dicembre undici settembre in cui
Nel in un passaggio che finisce che fece arrabbiare la diplomazia arabe
Berlusconi parlava di superiorità della Scivittaro occidentale
E
Da da lì nacque una polemica e fu proprio Giuliano Ferrara e di volere e quella parte del discorso l'ho scritta io se volete ippiche armi è una frase io la confermo e ci fu tutto dibattito Ernesto Galli Della Lucia
Cito le distrusse ridurle a pagina fa una graduatoria vicini citavo sembra farlo insomma
Ed è subito che tema si è posto anche nel dibattito politico italiano addirittura attraverso discorsi parlamentari del Presidente del Consiglio
Al quale però è ora di passare con le sue critiche alla situazione del P.D.L. che fa perdere consensi la Governo questa
La tesi espressa da Berlusconi così come viene riportata oggi dai giornali
Come abbiamo detto voi direi nel pomeriggio Berlusconi ha fatto una mezza marcia indietro ma insomma cosa è stato preso molto sul serio
Nemmeno dei giornali del centrodestra
Però ecco cominciamo a vedere la questione dalla pagina
Del Messaggero che ci porta
Hai al diede al a quello che c'è dietro lo sfogo
è un articolo siglato medi Fabrizio Rizzi che poi firma affianco ladrone che era
E il titolo è i sondaggi preoccupa e non il premier vuole arginare lega il futuro e Libertà sul territorio questo il titolo scrive vizi
Gli errori per i quali Berlusconi fa mea culpa sono essenzialmente due
Il caso Sicilia con il nascituro partito di micciché e aver lasciato mano libera alla lega che ha trasformato il week-end nel nord in una grande festa padana con comizi e tavoli banditi
Naturalmente quell'autocritica sugli errori del partito ma non del Governo che sta agendo bene ha un'origine nuove e diverse
A sentire i fedelissimi è frutto di una nuova linea di comunicazioni inaugurate appena ieri ma che il premier vuole percorrere per farsi ascoltare da tutto il partito dunque anche delle vecchiette il popolo vero
Qualcuno si sofferma su un particolare ovvero che il premier avrebbe dato retta ad alcuni dirigenti per i quali è ora di abbassare i toni sui magistrati addossare le colpe a chi nel partito ha fatto errori marchi anni
A questa responsabilità dicono fonti del governo non si possono sottrarre i coordinatori
Ma Berlusconi non vorrebbe rimuoverli malgrado le forti tentazioni altrimenti sottolineano
Oltre all'impegno di dover cambiare lo Statuto darebbe ragione a Gianfranco Fini che voleva tagliare la testa due lasciandone uno solo al comando e lo scontento sui coordinatori nonostante le smentite resta elevato in diversi gradi del PdL
Ma la strategia conclude Rizzi nasce dei problemi dei sondaggi che indicano in caso di elezioni anticipate una forte avanzato della lega in tutto il nord come un elevato tasso di assenteismo
Il Cavaliere guarda con sospetto anche al radicamento dei finiani nel sud per questo ha deciso di fare il grande passo in una prossima riunione dell'Ufficio di Presidenza di organizzerà il PdL con l'elezione diretta dei coordinatori provinciali
E dalla solo indicazioni di quelli regionali per Statuto sono di stretta nomina del Presidente con un voto modulato ovvero alle preferenze dei parlamentari per essere peseranno di più rispetto a quelle dei consiglieri comunali provinciali regionali
I semplici tesserati non eleggeranno nessuno
Soltanto gli eletti ne avranno diritto
Il nuovo ruolo di deputati e senatori è evidente dovranno essere loro nei piani a organizzare le sessantuno mila sezioni sul territorio
E così questo articolo ci dice già un
Poco tutto sulla
Sulla questione però poi si possono prendere anche altri aspetti e soprattutto anche alcune interviste per esempio
Prendiamo la Repubblica voi prendiamo anche il giornale
Allora sulla Repubblica ci sono due pagine lascerei e La sette Berlusconi striglia il PdL troppi errori al nostro interno
Annuncia fra l'altro come iniziative del Governo un piano per la vita la
La la questione delle
Dell'aumento delle nascite che come dire a
A parte ogni altra considerazione a me evocata senza dubbio almeno in Italia che ha avuto trascorso ventennio totalitario qualcosa di poco di poco simpatico ma insomma
Sì nel retroscena che almeno lo Papa per la addirittura della possibilità del nuovo simbolo di un nuovo simbolo di un nuovo Statuto
E soprattutto di una
Donna al comando l'ipotesi era già stata
Evocata ma in realtà ritorna secondo questo retroscena scrive lo papà
è sotto traccia che in questi giorni si sta consumando la resa dei conti fra i sostenitori del partito vecchia maniera capitanati da Fabrizio Cicchitto
E i più giovani sostenitori della svoltava it da Gelmini alla Carfagna Frattini il PdL è stato creato per dire addio alla vecchia politica non per tornare a tesseramenti e correnti e la tesi sostenuta dal Ministro degli esteri
E
Quando parla Beldì rinnovamento Berlusconi però mira in alto nessuna avvicendamento dell'immediato per i tre coordinatori alla vigilia del voto per ogni nuovo brande brand imporrà una
Rivoluzione in via dell'Umiltà ammette il premier ai più stretti collaboratori
L'idea coltivate negli ultimi mesi quella di affidare il coordinamento unico a Maria Stella Gelmini è stata battuta dalla contraerea dell'area ciellina
Dalla quale in Lombardia non si può prescindere e che fa capo a Roberto Formigoni e Maurizio Lupi
Resta in stand-by per ora nel chiuso nel cassetto del Cavaliere l'opzione Daniela Santanché mentre tornerò al crescere le chance della guida a tre teste ma da affidare ad altri intenti ministri
Under quarantacinque algerino Alfano Giorgia Meloni forte della
Sua conoscenza della macchina elettorale di scuola AN e Michela vittoria Brambilla già incaricata di organizzare il presidio dei promotori della libertà
E così dunque e così dunque Berlusconi che prima di mettere mano al partito tuttavia l'esigenza caldeggiata a più riprese da Gianni Letta
Di ricostruire un ponte col Vaticano dopo l'incidente della bestemmia la reprimenda dell'osservatore
Come altro leggere
Suggeriscono in calce P.D.L. l'annuncio ieri di un piano per la vita per favorire natalità e famiglie e qua si apre un problema che subito era stato
Prospettato dai
Più spregiudicati laicisti da qualche parte dei perché perché le abbiamo lette sicuramente
Il problema vero era
Dopo diciamo la barzelletta con bestemmia cosa farà adesso Berlusconi per farsi perdonare
Intanto appunto il piano per la famiglia e per la vita politica non è detto che si fermi
Intanto lei era assente che viene intervistata dalla Repubblica io coordinatrice unica c'è chi mette drizzare mia non si può parlare adesso di nuovi organigrammi
E
Si parla di ritorno allo spirito del novantaquattro quando è nata Forza Italia non esisteva una classe dirigente sono la base gli elettori adesso quella classe dirigente scende
Quanto alla
Al rilancio del PD
Non è attuale del PdL del PdL naturalmente non è attuale
Il tema dell'avvicendamento dei coordinatori ma si è parlato anche di lei se qualcuno ha messo in giro la voce del genere l'ho fatto solo per seminare zizzania non cado nella trappola
Questo è il momento dell'unità per far vincere il PdL e sostenere l'azione Governo
E far vincere il PdL dove ma comunque sia
Tra l'altro Daniela Santanchè che va ricordato si ricorda lo spirito del novantaquattro è anche vero che più recentemente è stata candidata premier di una lista è quella di Storace e Buontempo che
Si era presentata
In antitesi
Al alla formazione berlusconiana però ecco proprio sul P.D.L. su quel discorso che poi si ritrovava sulla stampa a proposito
Di Belgrado e della nascita della destra e quant'altro in Europa ecco
Vale la pena forse di vendere la rubrica del lunedì linea di confine su Repubblica
Di
Mario Pirani che proprio questo tema affronta adesso dovremmo trovare
La rubrica perché con la forma laddove
E in realtà tocca proprio il tema diciamo così del
Variegata
Delle variegate presenze all'interno del
Del PdL
Scrive
Pirani in un commento intitolato padre né mia tua tre e l'ultimo svolgendo il Cavaliere
Marciare per non merci scandisce sulla scia della fraseologia vetero fascista il sito la destra per Milano dando seguito alle espressioni di plauso dei giorni scorsi per risolverle antisemiti del senatore Ciarrapico
E poi quasi compiaciuto di essere stato oggetto dell'attenzione di Repubblica
Scrive quando i nostri nemici parlano male di noi mentre notano gli infami territori finiani è solo un buon segno vuol dire che siamo nel giusto che dobbiamo continuare a marciare sulla strada intrapresa
E allora se torniamo a parlarne scrive Pirani e solo per segnalare qualche ulteriore nefandezza
In primo luogo l'abitudine di questi figuri di mascherare le espressioni antiebraici con una specie di post scriptum afferente alla loro presunta ammirazione per Israele corso aggiungendo uffici ad offeso
Come infatti ha ribadito Fini chi giustifica le ingiurie agli ebrei sbandierando l'amicizia ve lo Stato ebraico vuol dire che non è capito nulla e consigliere ancora gli ebrei italiani meno italiani degli altri
In secondo luogo scorrendo i vari siti che inalberano fiamme tricolori facili e perfino forche vedi il sito di patria e libertà che rivendica la pena di morte
Colpisce il fatto che dopo il riavvicinamento di Storace a Berlusconi
Tutti questi gruppi estremisti ci ed esplicitamente il filo repubblichini accompagnino i loro singoli stemmi con quello del PdL quale bollo di libera circolazione all'interno della maggioranza di Governo d'ora in poi
L'ideologia della maggioranza non troverà le sorgenti sonore il verbo di Bossi ma anche nei veleni non dissolti dei nostalgici di Salò
Qualcuno comincia ad accorgersene segnalo fra i pochi l'editoriale di Giovanni Sabbatucci sul Messaggero del sei ottobre che sottolinea come quei movimenti razzisti nel resto del continente
Sono tenuti fuori dall'area della legittimità e non hanno alcuna possibilità di coalizzarsi perché allora il
In Italia questi filtri non funzionano
Perché la strategia della inclusione è stata così estesa e indiscriminata è questa
La domanda che pure i professori Sabbatucci
Ma
E cosa dicono costoro e Pirani propone un'ultima citazione ripresa fra altre analoghe dal sito ufficiale della destra Storace hanno Berlusconi sta
Quanti anche della comunità ebraica mostrano di non accorgersi di quello che avviene
Scrive il sito della destra accumulazione satanica e quella che non attribuisce importanza i soldi ma chi ottiene soddisfazione dall'impoverimento di interi Stati
Ad esempio quello che accadde qualche anno fa all'Italia quando il finanziere Brai Congress Soros nato Schwarz mosse uno straordinario attacco
Finanziario al nostro paese e la linea si svaluta o impoverendo ci di colpo
Alla luce di quanto abbiamo detto si può ipotizzare il futuro attacco all'Europa maggiore povertà tensioni sociali violenza sfiducia tendenze autoritarie e il solito tentativo insurrezionale bolscevico
Prima si parla dello scandalo dei subprime che hanno impoverito migliaia di investitori azione per cui l'ebreo americano sta scontando decine di ergastoli
E conclude Pirani chissà se Berlusconi valuterà queste farneticazioni dei suoi nuovi alleati una barzelletta e in effetti
Questo questo tema ci porta poi a ci porta
Gritti è un'altra questione questa però
è questione affrontata e con altro piglio ecco per la verità di uomini che si è parlato in un summit importante
Saccomanno commetterà sito di Storace
Sul Corriere della sera
Si dà conto delle posizioni del Governatore della Banca d'Italia
Draghi per l'Italia servono crescita e austerità ritorna questo termine
Che
Nacque alla politica con almeno nelle politiche ai relativamente recenti Italia
Con Berlinguer negli anni Settanta del secolo scorso e del suo ritrovato una sicura
Una sua attualità come sulla declinazione prima contributi Oregon Draghi
La speculazione c'è ma non come prima qui c'è una differenza invece con cose dette recentissimamente del Ministro dell'economia
Che dal canto suo fa notare come il prodotto interno lordo migliori a fine hanno
La questione di questo vertice è ben affrontata
Forse più degli altri giornali
Dalla stampa
Anche qui c'è la parola magica l'austerità eccola prevale sul rilancio la crisi è impedito che si potesse mantenere si potessero mantenere le promesse elettorali
E qua siamo ai a due pagine del stampa che sono dedicate a quello che già domenica veniva annunciato un due articoli uno molto interessante di Luca Ricolfi
Il bilancio del Governo Tremonti e il leader il rigore e l'altra faccia del
Berlusconi su un articolo di Mario Deaglio e anche questo è interessante e complementare alla Anna la cronaca del vertice che invece troviamo alle pagine dieci e undici
Draghi dice non vedo un ritorno forte della speculazione quindi si evidenzia il dato di differenza con la posizione del Ministro dell'economia e che invece aveva suonato l'allarme sul tema
Però appunto anche qui ritroviamo la
L'austerità imboccata da la
Ministro Tremonti anche oggi dal governatore Draghi la questione però di questo summit viene affrontata anche dal professore Francesco Giavazzi nell'articolo di fondo del Corriere della Sera
Intitolato Chi è ostaggio dell'euro forte
Scrive Giavazzi da qualche giorno il problema più grave non sembra essere la disoccupazione è un'economia americana sull'orlo di una nuova recessione mai dai suini cambio
A meno male lei ritrovare io l'avevo perso grazie al direttore Paolo Martini sono
Riuscire a risolvere questi colori meno verso questi dati torniamo su Giavazzi
Allora scriveva che invece liberalità disoccupazione o dell'economia americana sull'orlo di una nuova recessione l'argomento principale del dibattito sembra essere oggi quello dei tassi di cambio fra le monete
La debolezza del dollaro scrive Giavazzi più avanti è il riflesso dell'impotenza di Obama che non riesce a convincere le famiglie americane a spendere
Se i consumi interni non riprendo l'unico modo per evitare una nuova recessione aumentare le esportazioni il dollaro debole serve proprio a questo cercare di arrestare nella caduta sarebbe una sciocchezza
L'euro forte il riflesso del dilemma in cui si basa siti si dibatte la Banca centrale europea
La ripresa dell'economia tedesca consiglierebbe di aumentare i tassi ma la debolezza di molte banche non consente di fare uno l'euro forte riserva risolve il dilemma della Banca centrale europea rallenta la Germania
E non obbliga Trichet a tagliare i finanziamenti alle banche anche in questo caso intervenire sarebbe oltre che inutile sciocco
Il guaio è che l'euro forte risolve il dilemma tedesco ma condanna la periferia dell'Europa i subfornitori della Germania oggi si trovano Este e sempre meno in Italia
A Varsavia alla qualità del lavoro è simile a quella di Modena ma il costo è una frazione di quello italiano
Sempre meno la crescita tedesca si tramuta in ordini per le nostre aziende
Per recuperare i livelli di produzione pre-crisi e siamo ancora il quindici per cento su tutto possiamo contare solo su voi stessi
Perché da anni i consumi ristagna noi avremmo bisogno come l'America di un euro debole ma siamo troppo piccoli e della Germania determinare il valore della moneta comune
E allora come risolvere il nostro dilemma riducendo le tasse sul lavoro per far crescere il potere d'acquisto delle famiglie
Tagliando le rendite con una botta di concorrenza per ridurre i prezzi
Aumentando la produttività per ridurre il costo del lavoro senza tagliare i salari servirebbe un governo più pienamente impegnato sullo sviluppo e occupazione ma questi punti non appaiono al centro del programma di Berlusconi e così dunque
L'articolo della articolo di fondo del Corriere della Sera adesso dobbiamo davvero accelerare schermo vicini alla
Alla conclusione però ecco dobbiamo accelerare di parliamo poco oggi della faccenda Marcegaglia perché in realtà aperti l'articolo della Sarzanini
Sul Corriere della sera in cui si è comunque interessante documentato come sempre perché ci spiega come è nata l'indagine sicuramente
Quindi oggi è imprescindibile perché vive
Pepe il capire quello che avviene naturalmente l'indagine deve allo smaltimento rifiuti
Oggi ci sarà un vertice in Procura e giovedì nuovi interrogatori tutto inizia con accertamenti e verifiche
Riconducibili al gruppo Trevi che fa capo al vicepresidente di Confindustria scesa del Trevisani allora partendo da cui poi piano piano sono arrivati a
Ai intercettare le telefonate fra l'addetto stampa di Confindustria e il vicedirettore del giornale
C'è poi la questione del complotto evocato volto dal giornale c'è un articolo di
Daniele Capezzone pagina cinque la lobby anti-Cavaliere con l'attacco orologeria e e cauzione ricorda fin dal novantaquattro
Berlusconi che era un outsider lei è stato messo nel mirino di unità
Dei poteri tradizionali della vecchia imprenditoria della grande dito del della della vecchia imprenditoria della grande editoria dell'oligarchia e dei salotti di sempre romani quanto milanesi
Circoli ristretti tanti lontani dal sentire della gente ma ancora forti nel perimetro dei palazzi del potere che vogliono archiviare la parentesi l'ostacolo eccezione l'anomalia
Ed è rappresentato da un Berlusconi che i loro occhi e resta un usurpatore
E così via è questione chiavi di lettura senza dubbio
Perfino plausibile
Però
Poi poi ci sono anche altri articoli che
Sul
Sul giornale tocchiamo questo tema è di Novellino in vari modi
Davanzo sulle pubbliche abbiamo visto invece vedi le cose un punto di vista
Del tutto
Antitetico
Così si muove colpisce la macchina dei falsi al servizio del Cavaliere veleni e disinformazione diventano verità vi si parte da Tavaroli dal caso Boffo da dall'indimenticabile Igor Marini
Alla vicenda della struttura di di via Nazionale del del SISMI del generale Pollari anche lui altrettanto indimenticabile Pio Pompa
E insomma un utile
Utile per corso di tutta di tutte queste vicende certo lungo commendevoli
Però insomma il problema vero è e se come tutti i complotti
Quello più pericoloso fosse semplice all'interno della circhi e
Berlusconi è
In fondo se uno fa un bilancio della vicenda Fini
La domande che ci si può opporre abbastanza semplice
Dopo la sua a conclusioni perché ormai la faccenda sembra essere concluse Berlusconi è forse più forte
Ma in ogni caso
Mentre sulla Partito Democratico c'è da segnalare un'intervista al candidato sindaco Cevenini per Bologna sull'Unità e
Cevenini sembra essere forse un candidato giusto era stato il foglio fra i primi a caldeggiare questa queste scelte
E oggi ha intervistato da Jolanda Bufalini sull'Unità
Viene ritenuto un candidato leggero
Però e spiritoso perché dice mi criticano per questo ma io penso la leggerezza e meglio della pesantezza
E non c'è dubbio dal canto suo il segretario del Partito Democratico Bersani
Riproporre oggi la questione delle alleanze non sapremmo dire se ci siano novità clamorose insomma la questione
Ruota sempre intorno al tema di quello che Bersani chiamare Nuovo Ulivo
Però oggi quotidiani anche Repubblica con un articolo di Goffredo De Marchis pagina tredici evidenziano l'apertura del segretario del PD all'UDC
E la sua previsione che in primavera si dovrà votare
De Martis definisce questa previsione una accelerazione e
Segretario dice lancerà una proposta tutte le forze di opposizione anche all'UDC stabiliremo un patto fra gli alleati quello che non è stato
Quello che non è stata l'Unione fuori chi non è attitudine il Governo fuori anche Di Pietro si credito centristi
Lo dice il coordinatore P.D.L. Bondi l'appello del PD all'UDC è una novità positiva
Significa
Che vogliono rompere con l'ex pm
Bersani invece non mette alcun paletto chiosa Demarchi sulla sua articolo si sia tuttavia che vede come il fumo negli occhi l'ipotesi di una coalizione solo comprendo nell'Idv ecco perché bisogna affrettarsi parlando soprattutto al PD affinché non si guardi
L'ombelico d'altro canto la previsione di Bondi
Applicata la proprietà transitiva perché
Buttiglione intervistato nella stessa pagina di Repubblica dice con Di Pietro non ci stiamo da soli saremo determinanti quindi
Appunto applicare proprietà transitiva venire all'UDC vuol dire chiudere a Di Pietro ammesso però che poi Buttiglione rappresenti il suo partito anche poi nella fase finale di eventuali trattative elettorale il che non sempre detto
D'altro canto l'Italia dei Valori viene intervistato Massimo Donadi e molto prudente
E non dice di no hai a all'UDC anche se sostiene Donadi tanto i centristi non verranno
Va bene questo è lo stato dell'arte per il dibattito all'interno del PD per quel che se ne trova sui giornalisti abbiamo
Abbiamo praticamente finito no c'è l'ultimo ci sono alcune ultime cose importanti e poi abbiamo davvero finito
In tutti
Gli articoli che trattano della
Possibile a prese di posizioni di Berlusconi critico nei confronti del PdL
C'è come illustrazione una foto di Berlusconi e Putin che
Passeggia allora i limiti di un parco e addirittura di un
Foresta
E
E dunque Berlusconi e Putin argomento sul quale
Lì giornali sono stati abbastanza distratti abbastanza distratti
E oggi per trovare qualcosa bisogna cercarla però sul Corriere della Sera per la verità nella pagina dei commenti insomma non è
Qualcosa di
Punto utilissimo quello che
Viene prospettato come
Dal dall'impaginazione però l'articolo invece nove articolo invece merita senz'altro lo trovate a pagina trenta sei
L'ho firmata
Salvatore Bragantini
In ogni articolo sul Corriere della Sera di il quattordici settembre ho lamentato l'assenza di notizie su quanto il Presidente del Consiglio italiano fa davvero quando incontro agli autocratica PD stato esteri
Tutti i riflettori sulla scenografia si diceva e buio completo sulla sostanza
Ora qualcosa trapela
Dalle cronache della più recente fra le visite di Berlusconi e Putin si apprende che sono stati discusse le quote di ENI e Gazprom nel gasdotto South Stream che porterà il gas del Caspio in Europa
Siamo sempre nasce più per considerazioni di convenienza geopolitica per la Russia che per ragioni economiche
Il tracciato tagliando fuori l'Ucraina togliermi di ricatto chi è la cui troppo incerta fedeltà non rassicura l'amico Vladimir la redditività del South Stream appare perciò dubbia
Per se si aggiunge che il suo umiltà pericolosamente la nostra dipendenza da Mosca si comprende la perplessità che ha suscitato nel comitato interno al consiglio d'amministrazione dell'ENI che lo ha esaminato ma non è approvato
Per resistere alle pressioni ricevute il CdA qualcosa doveva fare è riuscito a limitare i danni approvando solo lo studio di fattibilità del gas tutto nessuna decisione definitiva
è stata invece ancora assunta sulla partecipazione a South Stream tanto meno se ne è fissata la quota eppure Berlusconi e Putin hanno negoziato su chi fra ENI e Gazprom debba limare la propria quota per far posto ad altri
Non è la prima volta che l'ENI pare appiattito sui desiderata del Governo si pensi alla tassa pro Libia
O alla prospettata e poi saltata partecipazione di una Società dallo scuro azionariato ad una joint-venture con gas proprio per il trasporto del gas sulla quale le informazioni al mercato furono pocket e oblique
Se si continua a lasciar correre le regole di trasparenza e correttezza vanno in soffitta
Lei di una società quotata con il settanta per cento del capitale in mano ad azionisti privati è assurdo che la circolare come se fosse corrente una moneta falsa cioè la notizia di avere deciso il massiccio investimento necessario per realizzare South Stream
Per questo il negoziato fra Italia e Russia dà per scontato quello che è scontato non è
In primavera però il recalcitrante CdA scade
Ci sono pochi dubbi che sarà rinnovato solo chi prometta fra l'altro obbedienza cieca pronta e assoluta principio di cui la storia dell'Unione Sovietica e impregnata
E
La questione serissima belle esposta al lettore sia pure nella pagina dei commenti
Ma gli echi politici di una vicenda del genere non
Riusciamo a sentiti le ultime due citazioni
Il Messaggero anche qui un'eco che ci era sfuggito ce ne scusiamo ma grazie direttore Martini
Si può porre rimedio pagina undici
Nuova risoluzione sulla moratoria si vota a dicembre l'unione europea in prime file la moratoria sulla pena di morte naturalmente
L'articolo siglato medi Marco Berti non sarà una battaglia facile quella che si sta conducendo le Nazioni Unite proprio ieri
Giornata mondiale contro le esecuzioni capitali si è aperta e con la giornata con la notizia di quattro impiccagioni col di tre uomini e una donna colpevoli di traffico di droga eseguite in Iran
A dicembre l'assemblea del Palazzo di Vetro voterà una nuova risoluzione sulla moratoria della pena capitale e l'Italia pochi giorni fa si è nuovamente impegnata sull'onda di una mozione della deputata radicale di Sabetta Zamparutti
Approvata alla Camera la scorsa settimana per dare battaglia su questo fronte le iniziative su cui l'Italia sta dando e darà vita sono state illustrate in una conferenza stampa di Nessuno tocchi Caino da Marco Pannella dal segretario d'Elia
Dalla stessa Zamparutti dal senatore radicale Perduca era presente anche la presidente dell'associazione delle donne democratiche iraniani in Italia
Lasciar Zaggia ciò leve che ha puntato il dito contro il regime di Ahmadinejad l'azione in vista del voto sulla moratoria si svolgerà su due fronti il primo riguarda l'Africa l'altro il palazzo di vetro
L'Africa il continente in cui si registra il numero più alto di Paesi abolizionisti di fatto l'obiettivo è portare su questo terreno anche il Benigni Gabor nella Repubblica democratica del Congo
Al Palazzo di Vetro Nessuno tocchi Caino ha dato vita a un'azione di lobbying per trovare nuove adesioni internazionali
Nel due mila otto e nell'ottantanove mentre i voti a favore della moratoria raggiunsero quota centosei si punta inoltre rafforzare i contenuti del nuovo testo di risoluzione su quattro punti
Abolizione dei segreti di Stato sulla pena di morte infatti di alcuni Paesi non è possibile fare statistiche reali
Limitazione della pena di morte i reati più gravi abolizione della condanna a morte obbligatoria per certi tipi di reato istituzione o nomina di un inviato speciale dell'ONU che abbia il mandato di favorire l'applicazione concreta
Della linea o uno dei Paesi che ancora praticano la pena di morte per arrivare attraverso regolatori all'abolizione definitiva
E così il Messaggero a pubblicato due articoli a proposito della
Conferenza stampa di Nessuno tocchi Caino da ultimo segnalazione
Culturale a pagina due del giornale
Pier Franco quali vieni direttore generale del Centro Pannunzio
Articolo abusivi in nome di Pannunzio
Di che si tratta proviamo fastidio scriveva ieri nel vedere accomunato il nome di Mario Pannunzio a gente che non ha titolo per richiamarsi in nessun modo lui perché ha sempre scelto strade totalmente lontane dal liberalismo di Pannunzio
Alludiamo ad alcuni improvvisatori che cercarono di costituire un comitato nazionale per il centenario di Pannunzio che sarebbe stato lautamente finanziato dallo Stato se non ci fosse stato il nostro intervento nel giugno scorso
Ma ci riferiamo
Soprattutto alla sedicente Società Pannunzio che hai stanti di notorietà solo quando chiede il deferimento all'ordine dei giornalisti prima di filtri è ora di Sallustio opportuno
Tra il resto nel sito di critica liberale di cui la società è una costola pare perfino il logo del Mondo di Pannunzio messo in pagina del tutto abusivamente così Quagliano insomma con chi ce l'ha
Stavolta non pare avercela Conte odori ma con Enzo marzo
Se le già infatti se leggiamo i nomi che compongono la sedicente società Pannunzio per la libertà di stampa abbiamo chiara l'idea che Enzo marzo Adele Cambria che diresse Lotta continua e scrive sull'Unità
Eh va beh questo l'ha fatto anche Pannella per la verità
Tullio De Mauro ex ministro della pubblica istruzione di Area ex PC
Ma militava da universitario della gioventù libera il magistrato giacobino Zagrebelsky il filosofo ateo laicista Giorello
E perché Pannunzio era invece credente clericale
Il giornalista di matrice comunista emiliani no anche emiliani come De Mauro né di matrice comunista
Se mai di medici anche lui goliardica viene idee
Viene da da quella reali
Hanno storie che non vogliamo in questa sede mettere in discussione ma che sono del tutto estranei ed opposte al filone Pannunzio Jarno
Però le ceneri di Pannunzio alla sua morte avvenuta nel sessantotto si sono dispersi al vento frammenti di quelle Cherie si trovano qua e là in Pannella il più coerente disinteressato in certe battaglie che furono del mondo in Scalfari
Che con un suo libro fortunato quasi una eterogenesi dei fini ha contribuito a far conoscere il nome di Pannunzio più di quanto sia riuscito a servizio dei veti personali che Repubbliche figlia del mondo
Nel Giornale di Montanelli dove molti amici del mondo trovarono accoglienza
Accenti Pannunzio anni si possono ritrovare in Piero Ostellino e Dino Cofrancesco ad esempio ma sicuramente la Società Pannunzio per essere coerente con le sue idee dovrebbe cambiare nome perché l'attuale le del tu
Estranea
Tra il resto Pannunzio era contrario all'ordine dei giornalisti così come relatore sessantatré e sull'onda della corporazione dei giornalisti fascisti e Pannella coerentemente promosse un referendum per la sua soppressione seguendo quella linea
Appare quindi del tutto fuori luogo anche richiamarsi all'ordine invocando la mediazione di Sallustio e porlo in nome di Pannunzio su questo
E qui non si può dar torto a quelli
Il Centro Pannunzio di Torino fondato nel lontano sessantotto D'Arrigo rivetti che fu editore del settimanale
Ritiene indispensabile prendere posizione nei confronti della Società Pannunzio
Costituita neppure due anni fa con una allo scopo di non essere confuso con chi rappresenta l'esatto opposto del garantismo di cui cento torinese siffatto costante paladino a difesa di quelle garanzie della libertà di cui scriveva per Nunzio insomma il Torre un po'da
è poco da Mondo e un po'da unità mais dagli anni Sessanta il sedicente però insomma ecco
Mettiamola così Pannunzio evoca almeno dibattiti la così vero delle ceneri disperse un po'così un po'manca Berberova non va bene non
è vero tali nella per un verso Scalfari per un altro e poi le percentuali ovviamente a Radio Radicale Siderno in un modo Repubblica in un altro immagino
Sono però ecco
In linea diretta eredi di una tradizione quella è quella appunto del mondo
Poi
Resta da capire se questa è la questione principale o meno però su tutto questo c'è un'interessante conclusione proprio della
Puntata di questa settimana del programma di Pannella conclusive interessati che poi parla di un'iniziativa a Torino non questa settimana che sia prima la prossima proprio con il come si devono vorremmo sbagliate il Centro Pannunzio di quali bene e così abbiamo finito
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